Ancora un tragico incidente sulla A14, nel tratto sud delle Marche. Per cause in corso di accertamento, intorno alle 5 di questa mattina, un’auto nella quale erano a bordo tre cittadini polacchi è andata a schiantarsi contro un camion nel tratto fra San Benedetto dal Tronto e Grottammare.
Lanciato l’sos, sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del fuoco. La squadra dei pompieri del distaccamento di San Benedetto è intervenuta con l’ausilio di un'autopompa serbatoio ( aps) e ha collaborato con i sanitari per prestare soccorso agli occupanti dell’autovettura rimasti incastrati tra le lamiere del veicolo.
Per due donne purtroppo il personale sanitario ne ha constatato il decesso, mentre un uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale. Successivamente i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’intera area dell’intervento. I rilievi del caso sono spettati alla polizia stradale.
(Foto Ansa)
Ore di terrore nella tarda serata di martedì nella villa dove vive la famiglia Di Stefano, titolare del Maglificio Gran Sasso; mentre i proprietari si trovavano in giardino, tre uomini armati a volto coperto hanno fatto irruzione nella proprietà e hanno costretto tutti i presenti, 8 persone, a rientrare all'interno.
Una volta dentro l'abitazione, chiuse porte e finestre, i membri della famiglia sono stati tenuti in ostaggio sotto la costante minaccia delle armi. I tre malviventi hanno costretto le vittime prese di mira a consegnare loro oro, contanti, preziosi e tuto quanto si trovava in cassaforte. I proprietari, tra cui anziani, non hanno potuto opporre resistenza in alcun modo.
Una volta preso il bottino, i malviventi si sono dileguati insieme ai complici all'esterno con cui hanno mantenuto il costante contatto attraverso delle radiotrasmittenti. Sono in corso le indagini della Questura di Ascoli: gli agenti, dopo aver assunto tutte le testimonianze dei presenti, stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sicurezza della zona per risalire all'identità dei rapinatori.
Maturità 2023 al via: dalle ore 8,30 quasi 13.700 studenti marchigiani sono alle prese la prima prova, italiano. Sono coinvolte 365 commissioni, per un totale di 722 classi. Quest'anno l'esame torna alla formula pre-covid, con due scritti (3 in alcuni casi) e un colloquio.
Moravia con un brano tratto da 'Gli Indifferenti' e Salvatore Quasimodo con 'Alla nuova luna' che fa parte della raccolta 'La Terra impareggiabile' sono tra le tracce proposte ai maturandi. Tra le tracce anche il brano 'Elogio dell'attesa nell'era di WhatsApp' tratto da un testo di Marco Belpoliti. 'L'idea di nazione' con un testo tratto da Federico Chabod è una delle tipologie di tipo B 'Analisi e produzione di un testo argomentativo' proposto agli studenti.
Un testo tratto da Piero Angela 'Dieci cose che ho imparato' e l'altra proposta del tipo B con la comprensione e l'analisi del testo sottoposta ai maturandi, E tra le proposte c'è anche un testo tratto da Oriana Fallaci, Intervista con la storia, edito da Rizzoli nel 1977.
Una delle tracce di attualità richiama una lettera aperta inviata nel 2021 dal mondo accademico e culturale all'ex ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, che invita a reintrodurre le prove scritte alla Maturità. La lettera fu scritta durante il periodo della pandemia.
Dalle ore 8,30 in punto sul sito del ministero dell'Istruzione è stata disponibile la chiave ministeriale per decrittare il testo della prima prova scritta contenuta nel plico telematico.
La prova di Italiano, comune a tutti gli indirizzi, prevede sette tracce (ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale) suddivise in tre diverse tipologie: due analisi del testo (uno poetico e l'altro di prosa), 3 tracce di testo argomentativo e 2 temi di attualità.
“Let’s Marche! In Italy, of course”. È il nuovo slogan che da oggi in poi accompagnerà la Regione Marche in tutte le sue attività di promozione turistica e internazionalizzazione in Italia e all’estero. Lo slogan, il logo e lo spot per la Regione Marche, con Roberto Mancini, CT della Nazionale Italiana, come testimonial sono stati presentati in anteprima a Roma nella sede dell’Ente nazionale italiano per il turismo. Nell’occasione è stato annunciato anche il rinnovo del contratto biennale con mister Mancini.
“Vogliamo potenziare - ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - la campagna promozionale per conquistare nuove fette di mercato estero e per rilanciare l'immagine della Regione insieme ad Atim, e lo stiamo facendo con il nostro testimonial negli spot e con un grande lavoro fatto sul brand e sul logo che credo possano essere strumenti importanti per raggiungere l’obiettivo".
"L’inizio della stagione estiva è stato un po’ frenato dal maltempo che ha colpito anche la nostra regione, anche se con danni limitati. Ora però siamo tornati in linea con gli ottimi risultati registrati a primavera, quindi puntiamo a pareggiare con i numeri dello scorso anno, numeri record per le Marche, e provare anche a migliorare. Sono in corso i bandi per i nuovi voli per Milano, Roma e Napoli, che dovrebbero partire da ottobre e che potranno fare la differenza, e dall’anno prossimo contiamo di potenziare i voli con il nord Europa perché riteniamo rotte come Berlino e Francoforte fondamentali. Ringrazio tutti per il grande lavoro di squadra, capitanati da Mister Mancini che anche questa volta ha saputo interpretare al meglio lo spirito delle Marche”.
“Sono molto felice di essere ancora testimonial di questa regione - ha detto mister Mancini - che ritengo sia la più bella di tutte perché offre tutto quello che un turista può desiderare. Sono molto contento di aver partecipato alla campagna: ormai le Marche iniziano a farsi conoscere ovunque e lo saranno sempre di più perché se lo meritano”.
“È bello - ha proseguito il direttore dell’Atim Bruschini - essere qui nella casa italiana del turismo a presentare questo brand che sarà un ombrello per tutte le Marche e uno scossone rispetto a tutto quanto fatto prima. Volevamo portare qualcosa di nuovo e le Marche meritano un turismo internazionale. Per questo la campagna promozionale partirà nel mese di luglio e nei prossimi mesi saremo a tutti gli eventi promozionali più importanti nel mondo, da Parigi a Las Vegas e Huston, da Barcellona a Londra, per finire a Cannes con un appuntamento dedicato al lusso. Un segmento molto interessante per una terra che ha una serie di caratteristiche a partire dal polo della nautica della moda e delle calzature”.
Presenti in sala numerosi ospiti. Il sottosegretario al MEF Lucia Albano ha definito le Marche “una piccola Italia con tante diverse identità. Il Governo - ha proseguito - sta lavorando molto per rilanciare il Turismo in tutti i suoi cluster e nelle sue specificità regionali e proprio oggi il Ministro ha annunciato che si stanno superando i numeri del 2019".
Il consigliere nazionale dell’Enit Sandro Pappalardo, nel ricordare la sua prima volta nelle Marche, ha detto di essere rimasto ammirato nel tragitto “da una sequenza continua di cartoline meravigliose”. Infine il presidente della Camera di Commercio delle Marche, grande alleata della Regione in tutte le iniziative promozionali: “Abbiamo sposato subito l’idea di un progetto unico proposta dal presidente Acquaroli - ha dichiarato Gino Sabatini - Il bene di una regione si fa anche tramite gli attori che hanno dato tanto alle Marche in termini di riconoscibilità come Mister Mancini. Ad ogni uscita degli spot, dopo le più importanti partire di calcio, le prenotazioni nei nostri alberghi hanno subito una impennata e con il nuovo spot dinamico e moderno faremo ancora meglio”.
Iniziano da domani, con la prima prova scritta di italiano, per quasi 13.700 studenti marchigiani, gli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2022/23. Ieri si sono insediate le commissioni per la prima riunione plenaria: sono 365, per un totale di 722 classi.
Come è noto, da quest’anno si torna alla formula di svolgimento precedente all’emergenza Covid-19. Alle 8.30 di domani, mercoledì 21 giugno, infatti, il Ministero comunicherà la chiave per l’apertura del plico telematico con le tracce della prima prova. La chiave sarà disponibile sul sito del MIM.
Giovedì 22 giugno sarà la volta della seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. Anche in questo caso sarà pubblicata, sempre alle 8.30, la chiave per aprire i plichi telematici con le tracce. Seguirà, infine, il tradizionale colloquio, che ha l’obiettivo di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale delle studentesse e degli studenti. Le commissioni tornano inoltre a essere costituite da un presidente e tre commissari esterni più tre interni per ciascuna delle due classi afferenti.
Ma c’è una novità, che riguarda le modalità relative alla seconda prova scritta per gli Istituti professionali di nuovo ordinamento. Oggi infatti il Ministero, per la prima volta, ha dato il via alla nuova procedura pubblicando, già alle 8.30, la chiave per aprire il plico messo a disposizione delle commissioni. In questi indirizzi l’elaborazione delle tracce del secondo scritto sarà effettuata dai docenti degli insegnamenti che concorrono al conseguimento delle competenze oggetto della prova.
Sulla base delle indicazioni contenute nella “cornice nazionale generale di riferimento”, le commissioni elaboreranno quindi tre proposte. Fra queste sarà sorteggiata la traccia che sarà svolta dai candidati il giorno del secondo scritto. Nello svolgimento dell’esame, la commissione terrà conto delle informazioni contenute nel “curriculum dello studente”. La prova orale verrà svolta anche utilizzando la lingua straniera e riguarderà pure l’educazione civica.
Il Ministero dell’istruzione e del merito ha infine realizzato una pagina informativa sugli esami di Stato consultabile da studenti, famiglie, personale della scuola, con novità, approfondimenti, domande e risposte. Sarà possibile seguire tutti gli aggiornamenti nei giorni dell’esame sui canali social del MIM attraverso gli hashtag #Maturità2023 e #EsamiDiStato2023.
Disavventura, ma col lieto fine, per una donna che è scivolata lungo un pendio e si è ferita mentre era intenta alla raccolta di funghi. È accaduto nel pomeriggio di lunedì nel comune di Acquasanta Terme dove i tecnici della stazione di Ascoli Piceno del Soccorso Alpino e Speleologico Marche sono stati allertati dalla centrale operativa del 118 per soccorrere la cercatrice, che si era procurata un taglio sul bacino nella caduta.
Due squadre del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico Marche, sono arrivate in breve tempo sul posto, hanno predisposto la calata della barella con il supporto dei vigili del fuoco, mentre il personale sanitario ha medicato e stabilizzato la donna, che è stata poi trasportata fino all'ambulanza del 118. Le sue condizioni che non destano particolari preoccupazioni.
(Immagine di repertorio)
Un uomo di 42 anni è morto mentre faceva il bagno nelle acque del mare Adriatico a San Benedetto del Tronto. È accaduto nel pomeriggio di ieri. La vittima è Paolo Capparè, nativo di San Benedetto, medico odontoiatra del San Raffaele di Milano.
Il 42enne si trovava all'altezza degli scogli quando altri bagnanti hanno percepito che stesse in difficoltà. Si sono avvicinati constatando che non dava segni di vita.
Grazie anche all'intervento dei bagnini di slavataggio, è stato portato a riva e affidato alle cure dei sanitari del 118 nel frattempo allertati così come l'eliambulanza che però non è più intervenuta una volta constatato in breve che l’uomo era ormai deceduto. L’ipotesi più probabile è che si sia trattato di un malore. Sul posto anche i carabinieri della stazione di San Benedetto.
Intitolare una via a Silvio Berlusconi, fondatore di Forza Italia ed ex presidente del Consiglio morto a 86 anni il 12 giugno scorso. È una delle ipotesi che si stanno valutando ad Ascoli Piceno dove la giunta comunale ha approvato l'atto di indirizzo per promuovere iniziative volte a ricordare e rendere omaggio a Berlusconi.
"La volontà - spiega il sindaco Marco Fioravanti (FdI) - è onorare la memoria di un imprenditore e di un uomo che negli ultimi 30 anni ha rivestito un ruolo di primissimo piano nello scenario economico-politico del nostro Paese.
"Berlusconi ha ricoperto per quattro volte l'incarico di presidente del Consiglio - ricorda il primo cittadino - è stato parlamentare per sette legislature ed è scomparso mentre rivestiva la carica di senatore. Per questa ragione, abbiamo approvato un atto di indirizzo che prevede l'attivazione di iniziative, ancora in fase decisionale, per ricordare la figura di Berlusconi, imprenditore e politico".
Per l'occasione in Comune è stato dato mandato all'Ufficio Toponomastica di procedere alla verifica degli adempimenti amministrativi necessari all'intitolazione, a Silvio Berlusconi, di una via o altro spazio pubblico da individuare nel rispetto del vigente regolamento comunale sulla toponomastica e altre disposizioni in materia.
"Come coordinatore regionale delle Marche di Forza Italia, sostengo ed apprezzo totalmente l’iniziativa promossa dal sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti di intitolare una strada al presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi". Lo dichiara in una nota il deputato azzurro, Francesco Battistoni.
"Con questo gesto non solo si rende omaggio ad un grande uomo di Stato ma ad un leader che ha reso possibile la nascita del centrodestra, lo ha reso forza di Governo e che, con la sua storia, ha inciso profondamente nello sviluppo e nella crescita dell’Italia negli ultimi trent’anni. Forza Italia e tutti i suoi dirigenti locali sono assolutamente al fianco dell’amministrazione di Ascoli Piceno nel sostenere questa iniziativa", conclude Battistoni
Ha preso il via quest’oggi, a Parigi, una intensa due giorni che vede l’assessore regionale al Commercio, alle Attività produttive e alla Internazionalizzazione, Andrea Maria Antonini impegnato in una serie di appuntamenti istituzionali.
Presso la sede dell’Ambasciata Italiana in Francia, l’assessore Antonini ha avuto un cordiale e fruttuoso confronto con l’ambasciatrice Emanuela D’Alessandro per definire i dettagli e i contenuti di una nuova e importante idea progettuale che avrà come protagonisti i sapori della tavola marchigiana nell’ambito della manifestazione internazionale dedicata alla “Cucina italiana nel mondo” in programma dal 14 al 18 novembre a Parigi.
“Prosegue e si rafforza il filo diretto tra le Marche e la Francia – ha commentato l’assessore Antonini - nel segno di una fattiva sinergia che vede, dopo l’inaugurazione, lo scorso 27 maggio, del collegamento aereo tra Falconara e l’aeroporto Orly di Parigi, un’ ulteriore e significativa iniziativa che, sono certo, darà grande risalto e visibilità ai prodotti e ai piatti tradizionali marchigiani nell’ambito di una vetrina d’eccezione come quella che si terrà, a novembre, nella sede dell’Ambasciata Italiana a Parigi e in altre prestigiose sedi parigine”.
“Si tratta – ha concluso - di un altro qualificato intervento che corrisponde appieno alle linee strategiche e operative della Amministrazione Regionale impegnata, da tempo, nel promuovere la cultura del benessere e della sana alimentazione”.
Aspetti tecnici sono stati approfonditi anche nel corso di un secondo incontro con il responsabile dell’Ufficio ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane di Parigi, Luigi Ferrelli, per valutare e definire strategie organizzative degli eventi che vedranno le Marche protagoniste.
Investe una ragazza che viaggiava in monopattino, si ferma per brevi istanti e poi sia allontana. È accaduto venerdì scorso, intorno alle ore 15, ad Ascoli Piceno all'imbocco di Ponte Porta Solestà.
La ragazza, una 22enne ascolana che stava andando al lavoro, è stata trasportata in pronto soccorso per ferite guaribili in 30 giorni. La giovane ha sporto denuncia alla polizia stradale; ricordava le prime due lettere della targa dell'auto investitrice, di colore rosso guidata da un uomo che si è fermato per pochi istanti e ha detto qualcosa, prima di allontanarsi.
Ora la polizia lancia un appello alle persone che si fossero trovate in zona al momento dell'incidente o che avessero informazioni utili per rintracciare l'auto investitrice e il conducente, affinché si rivolgano alla polizia stradale di Ascoli Piceno.
Ammontano a 23,5 miliardi di euro i redditi complessivamente dichiarati nel 2022 da 1,1 milioni di contribuenti marchigiani, con un valore medio di 21.345 euro, +981 euro rispetto allo scorso anno (+4,8%) ma inferiore alla media nazionale (22.520 euro) e alla media delle regioni del Centro (23.242 euro).
È quanto risulta dai dati resi noti dal Mef, relativi alle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche per l'anno d'imposta 2021, elaborati dall'Ires-Cgil Marche. Le Marche si collocano all'undicesimo posto fra le regioni italiane.
Ancona registra il reddito medio più elevato (22.649 euro), seguita da Pesaro Urbino (21.588), Macerata (20.876), Ascoli Piceno (20.236) e Fermo (19.358 euro). Il 40,4% dei contribuenti marchigiani dichiara un reddito inferiore a 15mila euro. Nella fascia fino a 26mila euro di reddito dichiarato si colloca il 74,5% dei contribuenti marchigiani.
Lo 0,7% dei contribuenti più ricchi, 7.700 contribuenti, con reddito individuale superiore a 120mila euro. I lavoratori dipendenti hanno un reddito medio di 19.888 euro: media nazionale (21.497 euro) e del Centro (21.734 euro). Il reddito medio da lavoro autonomo ammonta a 57.386 euro, (+8.060 euro, +16,3%). Il reddito medio da pensione risulta essere di 17.790 euro (+1,9% rispetto al 2020).
Tra i Comuni, quello con il reddito medio più elevato è Numana, con 26.073 euro, mentre quello che registra il valore più basso è Monte Grimano Terme (14.682 euro). "Guardando ai redditi da lavoro dipendente dichiarati, possiamo dire di assomigliare molto di più alle regioni del Sud", il commento del Segretario generale Cgil Marche, Giuseppe Santarelli. "È ora di sostenere le retribuzioni con la contrattazione aziendale e di rinnovare i Ccnl in modo da recuperare l'inflazione. Le famiglie e i lavoratori marchigiani soffrono, bisogna dare una risposta", conclude.
Una bomba d'acqua ha colpito nel tardo pomeriggio, a partire dalle 19:30, la provincia di Macerata dopo aver causato disagi in varie zone dell'hinterland di Ancona, di Ascoli Piceno e di Fano. Allagamenti si segnalano lungo la strada che collega la frazione di Villa Potenza alla frazione di Passo di Treia. Situazione critica anche tra Pollenza e Casette Verdini, con la crescita di fossi e torrenti, e a Sforzacosta, con il fosso Narducci che è esondato.
Una frana ha interessato via Pace (come mostrano anche le immagini, ndr), a Macerata, ostruendo completamente la circolazione e causando forti disagi al traffico cittadino ed extra-cittadino. Allagata anche l'arteria che conduce da Sforzacosta a Pollenza Scalo. Condizioni che hanno causato piccoli incidenti, tra cui una vettura ribaltata in Galleria delle fonti. Il conducente, un quarantenne, è stato condotto per accertamenti al pronto soccorso: non si trova in gravi condizioni.
I vigili del fuoco maceratesi stanno effettuando senza sosta interventi di rimozione di rami caduti, spostamento alberi, rimozione di coppi pericolanti, azioni per prosciugare cantine e vani ascensori, e tutto ciò che il maltempo sta portando con sé, nel tentativo di riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile e mettere in sicurezza le aree del Maceratese più colpite dal violento temporale.
++ AGGIORNAMENTO ORE 21:50 ++
Nel comune di Macerata la situazione più critica riguarda le frazioni di Villa Potenza e Sforzacosta, dove si segnalano esondazioni e allagamenti. L'amministrazione comunale si è attivata in collaborazione con il personale della Protezione Civile e dei vigili del fuoco per cercare di raggiungere le zone maggiormente interessate dal maltempo. Sul campo, in prima linea a seguire le operazioni, l'assessore comunale Paolo Renna.
Intorno alle 21:30 è stata emessa dal Comune un'ordinanza che vieta ai cittadini di Villa Potenza e Sforzacosta di "scendere nei garage/cantine sotterranei" e "si raccomanda di salire ai primi piani". La raccomandazione è valida anche per tutti i cittadini residenti nei pressi di canali o fossi fino a nuove istruzioni. Il messaggio è stato inviato tramite il servizio di allerta telefonica.
Alle operazioni di aspirazione dell'acqua dalle abitazioni collabora anche il Gruppo CB Tigrotto di Villa Potenza, che da oltre 25 anni svolge attività di volontariato sul territorio. Strada allagata in via dell'Acquedotto.
L'ondata di maltempo si protrarrà anche nella giornata di domani, visto che la Protezione Civile marchigiana ha diramato un'allerta meteo di livello giallo su tutta la regione valida sino alla mezzanotte di martedì. Proprio per questo, le scuole di Villa Potenza e Sforzacosta saranno chiuse per consentire gli opportuni controlli ed effettuare eventuali sistemazioni.
(Servizio in aggiornamento)
Grave incidente stradale questa mattina, intorno alle ore 8:30, sulla strada provinciale Valtesino nel comune di Offida.
Due vetture si sono scontrate frontalmente: uno dei due automobilisti alla guida ha riportato importanti traumi ed è stato trasportato in eliambulanza in gravi condizioni all'ospedale di Torrette di Ancona.
L'altro invece è stato trasferito al Pronto Soccorso dell'ospedale Mazzoni di Ascoli. È stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per estrarre uno dei coinvolti dalle lamiere dei mezzi.
Intorno all'una di notte di giovedì, in un'abitazione sita in via Tiziano, a San Benedetto del Tronto, mentre tutti i componenti di una famiglia dormivano, dalla lavastoviglie è cominciato a uscire del fumo probabilmente a causa di un corto circuito. Ben presto sono divampate le prime fiamme visibili dallo sportellone dell'elettrodomestico. Solo il gatto di casa si è accorto di quanto stava accadendo, e ha iniziato a miagolare e graffiare le porte fino a che ha svegliato i padroni. Grazie a quei richiami, i proprietari dell'appartamento si sono subito resi conto del principio di incendio e hanno allertato i vigili del fuoco di San Benedetto.
Giunti immediatamente sul posto, sono intervenuti a supporto dei residenti che si erano attivati anche grazie alla presenza di un estintore in casa. I danni sono stati, quindi, limitati. Nonostante ciò, l'appartamento è stato dichiarato temporaneamente inagibile a causa dei danni provocati dal principio d'incendio. Per tali ragioni la famiglia è stata, quindi, costretta a sistemarsi altrove in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza.
Un detenuto, che si apprende essere un italiano con problemi psichici, l'altra mattina era in videoconferenza per un processo dal carcere di Marino del Tronto - in provincia di Ascoli Piceno - quando, una volta partita la diretta con il giudice, ha tirato fuori due lamette e le ha inghiottite.
Il magistrato ha immediatamente interrotto l'udienza per permettere il soccorso dell'uomo: intervenuti sul posto gli operatori del 118, sono state avviate le pratiche per sottoporre il detenuto a Tso ed intorno alle 19:30 è stato trasportato in ambulanza all'ospedale di San Benedetto del Tronto, dove è stato ricoverato nel reparto di psichiatria.
Il detenuto, già poche ore prima di questo episodio, mentre era nella sua cella, aveva inghiottito tre batterie, come reazione al rifiuto ricevuto alla richiesta di poter fare una videochiamata ai familiari in un giorno non previsto per le videochiamate ai parenti; aveva dopo ciò opposto un netto diniego al medico di farsi visitare, se non a patto che gli venisse concesso di parlare con i parenti.
Lungo l'A14 Autostrade per l'Italia sospende i cantieri di ammodernamento tra Pedaso (Fermo) e Vasto (Chieti) per agevolare gli spostamenti durante il periodo estivo. Nel tratto tra Pedaso e Vasto Sud della A14 Bologna-Taranto, è già operativo il piano di sospensione dei cantieri per l'ammodernamento della rete in vista dell'esodo estivo.
A partire dalle 6:00 di questa mattina, e fino alle 22:00 di lunedì 11 settembre verrà garantita la viabilità su tutte le corsie disponibili e in entrambi i sensi di marcia. Lo fa sapere Autostrade per l'Italia.
L'obiettivo è quello di agevolare i transiti previsti a partire dal ponte del 2 giugno, caratterizzati da un incremento dei flussi per gli spostamenti verso le località turistiche e di rientro verso le città. Le attività di ammodernamento, in linea con il piano condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con le istituzioni del territorio, riprenderanno in modalità ridotta e solo in orario notturno, nelle giornate di martedì 6 giugno e mercoledì 7 giugno.
La sospensione per il periodo estivo, programmata in concomitanza con l'interruzione delle attività scolastiche, partirà infatti a partire dalle 6:00 di giovedì 8 giugno e sarà mantenuta fino alle 22:00 di lunedì 11 settembre, durante tale periodo potranno tuttavia essere programmati interventi in orario notturno, a bassi flussi di traffico, con orario 22:00-6:00.
Il programma delle attività per le giornate del 6 e del 7 giugno prevede cantieri legati al piano di ammodernamento esclusivamente in orario notturno (dalle 22:00 alle 6:00). Nelle fasce orarie diurne invece verranno effettuati interventi legati alla programmata manutenzione ordinaria, senza impatto sulla carreggiata, quali il rifacimento della segnaletica orizzontale e lo sfalcio del verde.
I cantieri operativi nel tratto di A14 tra Pedaso e Vasto Sud rientrano nel programma nazionale di ammodernamento e potenziamento e riguardano in questa fase in modo sostanziale i tunnel e le barriere di sicurezza dei viadotti. Le gallerie sono interessate da due attività distinte: una di tipo impiantistico, giunta al 95% di avanzamento, e una strutturale utile ad allungare la vita utile di esercizio delle opere.
La giunta regionale delle Marche ha provveduto martedì pomeriggio alla nomina dei direttori generali delle 5 Aziende Sanitarie Territoriali.
All'Ast Pesaro e Urbino: Nadia Storti; Ast Ancona: Giovanni Stroppa; Ast Macerata: Daniela Corsi; Ast Fermo: Gilberto Gentili; Ast Ascoli Piceno: Nicoletta Natalini.
I direttori generali, informa una nota della Regione, sono stati scelti da una lista di 30 idonei, selezionati da una Commissione che ha valutato i titoli e gli esiti di colloqui con circa 90 candidati. Attualmente i direttori Stroppa e Natalini sono incaricati fuori regione e dunque assumeranno l'incarico dal 17 luglio al fine di consentire il completamento delle dovute procedure
Per questo la Giunta ha contestualmente nominato Nadia Storti commissario straordinario dell'Ast Ancona e Maria Capalbo commissario straordinario dell'Ast Ascoli Piceno, a decorrere dal primo giugno fino al 16 luglio.
Un uomo di 49 anni residente a Sulmona, in provincia dell'Aquila, è morto durante un'escursione in montagna nella valle dell'Ambro, nel Fermano, tra i comuni di Montefortino e Amandola. È stato un gruppo di escursionisti che percorrevano lo stesso percorso, verso le 17:30 ieri, a trovare il corpo tra Castel Manardo e Grascette.
È stato allertato personale sanitario del 118 intervenuto sul posto insieme al Soccorso alpino di Montefortino e ai carabinieri forestali: i soccorritori hanno potuto solo constatare la morte dell'uomo. Da stabilire le cause del decesso che, secondo le prime informazioni, potrebbe essere dovuto a un malore.
Nel tardo pomeriggio di ieri, si era svolto un secondo intervento del soccorso alpino sempre nelle Marche ma nell'Ascolano. Era scattato un allarme per due giovani escursionisti in difficoltà in località Lago di Pilato sui Monti Sibillini.
Le operazioni di recupero gestite dalla stazione di Ascoli Piceno del soccorso alpino si sono concluse nella notte intorno alle 2. I due escursionisti erano rimasti bloccati dal maltempo e impossibilitati a comunicare per via del telefono scarico.
Le due squadre, dopo un lungo avvicinamento, hanno iniziato a perlustrare la zona e hanno individuato la coppia di ragazzi. A supporto della Stazione di Ascoli Piceno sono intervenute unità del Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico)- Stazione di Montefortino e un pilota Uas (Sistema aeromobile a pilotaggio remoto), il cui drone è dotato di un sistema termografico per l'individuazione di fonti di calore. Sul posto erano presenti anche i vigili del fuoco di Ascoli Piceno.
La riforma del dimensionamento scolastico è stata approvata con l’ultima legge di bilancio 2023. Sono previsti tagli di sedi e organici che avranno effetto principalmente a partire dal 2024/2025. Un decreto del MIM (Ministeri dell’Istruzione e del Merito) di concerto con il MEF (Ministeri dell’Economia e delle Finanze), previo accordo in sede di Conferenza unificata delle Regioni, determina i criteri per determinare l’organico dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi generali e amministrativi per il triennio 2024-2027.
Quattro regioni italiane, Toscana Campania Puglia ed Emilia Romagna, hanno impugnato la norma presso la Corte Costituzionale per “lesione delle competenze regionali e dell’autonomia scolastica”; ma anche la Sardegna e l’Abruzzo, governate dal centro destra, si oppongono al decreto, unitamente alle perplessità espresse dal Veneto, che pure rivendica la capacità programmatoria delle regioni in materia.
Gli attuali parametri minimi per la costituzione delle autonomie scolastiche si innalzano da 600 alunni a 900/1.000 alunni. “Si tratta certamente di una norma di risparmio, che ridurrà progressivamente l’organico dei dirigenti scolastici, dei DSGA e il numero complessivo delle scuole che passeranno dalle attuali 8.136 a 6.885”, si legge in una nota della Cgil Marche.
“Le scuole sottodimensionate (con più di 500 alunni ma comunque dotate di autonomia) verranno del tutto eliminate già a partire dall’a.s. 2024/2025 in ogni regione. Si prevede, quindi, una nuova drastica ondata di accorpamenti fra istituti che potrà portare alla scomparsa, già nei prossimi due anni scolastici, di oltre 700 unità scolastiche. Si risparmia su oltre 1.400 stipendi di dirigenti scolastici e direttori dei servizi. I risparmi serviranno per finanziare diverse voci, comprese quelle delle spese per le supplenze”.
“Da parte dell’assessora regionale Chiara Biondi ci saremmo aspettati una presa di posizione diversa. Perché ha sostenuto questo decreto sapendo che nelle Marche ci sono ben 114 istituti sotto i 900 alunni, poco meno del 50% (30 AN, 23 AP FM, 32 MC e 29 PU)? – ricorda Rossella Marinucci , segreteria regionale della Cgil Marche – . Ovviamente le zone più in sofferenza sono le aree interne, a causa della diminuzione costante della popolazione scolastica. Rischiamo di avere istituzioni scolastiche dal 2024/25 anche con 10 comuni al loro interno, oltre a perdere un numero importante di posti di lavoro, mettendo a rischio il diritto allo studio proprio nelle aree che avrebbero bisogno di maggiori investimenti e non di tagli. Chiediamo all’assessora una convocazione urgente per confrontarci nel merito”.
“Il tema è come mai la Regione Marche, che nulla di tutto ciò aveva detto nel programma elettorale solo due anni fa, in modo silente vota l'accorpamento delle scuole e l'autonomia differenziata? Sul dimensionamento scolastico due regioni di centro destra hanno votato contro e 4 regioni di centro sinistra hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale” – afferma Antonio Renga, segretario generale FLC Cgil Marche – .
"Sull'autonomia differenziata, votata in conferenza stato regioni, ad oggi la giunta non ha ancora chiarito se presenterà una proposta di autonomia. Ovviamente questo processo vedrà una penalizzazione delle regioni più deboli ed una cristallizzazione se non un accentuarsi progressivo delle disparità”.
Conseguire "un reale cambiamento per la riduzione delle disuguaglianze e il miglioramento delle condizioni di vita e dello stato di salute della popolazione" attraverso l'integrazione tra sanità e sociale, il potenziamento dell'assistenza ospedaliera e territoriale, lo sviluppo di ospedali di alta specializzazione e strutture minori diffuse su tutto il territorio, "l'abbattimento delle liste di attesa", la "drastica riduzione di mobilità passiva", l'"integrazione tra servizi pubblici e privati", la lotta agli sprechi, l'"ottimale utilizzo delle risorse regionali, nazionali (Fondo sanitario) ed europee (Recovery Fund)".
Sono questi i principali obiettivi descritti nelle 200 pagine del nuovo Piano Socio-sanitario Salute, sicurezza e innovazione per i cittadini marchigiani approvato questo pomeriggio dalla giunta regionale delle Marche.
"Oggi è un giorno importante per la nostra comunità regionale. Abbiamo approvato in giunta uno degli atti più significativi della legislatura - così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli -. Il nuovo Piano Sanitario definisce la strategia e la visione che vogliamo imprimere alla sanità regionale e introduce molteplici aspetti innovativi: una sanità che torna a mettere al centro il cittadino, che valorizza il territorio per frenare la mobilità passiva, punta ad una sanità diffusa e distribuita per riequilibrare l'offerta socio-sanitaria e i servizi su tutto il territorio regionale".
"Per la prima volta .- sottolinea Acquaroli - il piano sanitario parte da una analisi dei fabbisogni effettuata in maniera scientifica, che ci ha restituito la reale domanda sanitaria della popolazione. Da una visione esclusivamente ospedalo-centrica si passa a una sanità che vede nel territorio e nella medicina territoriale elementi strategici del nostro sistema sanitario per dare risposte ai bisogni di salute dei cittadini".
Acquaroli sottolinea anche "la priorità alla digitalizzazione del sistema sanitario con la telemedicina. L'altro aspetto di cui siamo molto orgogliosi è che questo testo arriva dopo un lungo percorso di confronto con i territori, i sindaci, le categorie sociali che ora può proseguire in Consiglio regionale per la sua approvazione definitiva".