"Aspettiamo non solo fiduciosi ma con la certezza che, quanto è accaduto, vedrà non solo il riconoscimento dello stato di emergenza ma anche degli strumenti utili a rimettere in sicurezza i luoghi colpiti".
Lo ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, a margine del Consiglio regionale ad Ancona, a proposito dei provvedimenti decisi del Consiglio dei ministri in merito all'emergenza maltempo in particolare in Emilia Romagna, Marche e Toscana.
"Il Consiglio dei ministri ha annunciato un decreto per l'Emilia Romagna - ha ricordato Acquaroli - riservandosi di agire in brevi tempi anche per le Marche e la Toscana che sono state anche esse duramente colpite dal maltempo la scorsa settimana".
"Di fatto c'è una interlocuzione della Protezione civile regionale con la Protezione Civile Nazionale per definire le località e le tipologie di danni che si sono stati registrati e subiti. - ha aggiunto il presidente -. Al netto di queste procedure, dovrà poi essere fatto dal governo un altro decreto, un'altra procedura per il riconoscimento dello stato d'emergenza".
"C’é chiaramente da parte del governo tutta la disponibilità a collaborare e a prendere atto di quello che è avvenuto. - ha sottolineato Acquaroli - . C'è la necessità da parte della Protezione Civile nazionale di esperire queste procedure. Questo è un po' il tema in discussione oggi ma - ha precisato il presidente - oggi stesso ma anche l'altro giorno, nella giornata di sabato e precedentemente, le interlocuzioni tra Protezione civile regionale e nazionale ci sono state".
"Quindi aspettiamo, non solo fiduciosi - ha concluso - ma con la certezza che quanto è accaduto vedrà non solo il riconoscimento dello stato di emergenza ma anche degli strumenti utili a rimettere in sicurezza i luoghi colpiti".
Al Teatro Filarmonici di Ascoli Piceno domenica 18 giugno si esibirà Ghemon che, per l’occasione, presenterà il nuovo spettacolo capace di portare sullo stesso palco musica, stand-up comedy e storytelling.
L’evento è organizzato dall'Associazione Culturale Defloyd con il patrocinio del comune di Ascoli. "Una Cosetta Così" non è un concerto, non è un monologo teatrale e neanche uno spettacolo comico, ma in parte, un po’ di tutto questo.
Uno spazio di libertà creativa in divenire dove sciogliere finalmente le briglie, per dare allo spettatore qualcosa di diverso da quello che già conosce attraverso la musica dell’artista. Sul palco uno show fatto di condivisione di storie personali da guardare attraverso la lente dell’ironia, canzoni inedite, cover inaspettate e momenti di riflessione più profonda. Insomma, una cosetta così.
Lo spettacolo, scritto anche con l'aiuto di Carmine Del Grosso, vedrà sul palco Giuseppe Seccia alle tastiere e Filippo Cattaneo Ponzoni alla chitarra. Biglietto unico al costo di 20 euro c/o la biglietteria del Ventidio Basso in Piazza del Popolo, nei punti vendita Amat di tutta la regione Marche (www.amatmarche.net/biglietterie), nei punti vendita Vivaticket e online (www.vivaticket.com/it/ticket/una-cosetta-cosi/207801).
Incidente con esiti drammatici, questa mattina, lungo la strada Mezzina, in contrada Lava nel territorio comunale di Offida. Per cause in corso di accertamento, due auto che procedevano in direzioni opposte si sono scontrate frontalmente: un urto violentissimo.
Lanciato l’allarme, sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del fuoco. Il tragico bilancio è di un morto – un uomo di 87 anni - e un ferito in gravi condizioni trasportato in eliambulanza all’ospedale dorico di Torrette. Per i rilievi del caso procede la polizia locale.
++ AGGIORNAMENTO ORE 21:30 ++
È morto nel pomeriggio di oggi presso l'ospedale regionale di Torrette ad Ancona il secondo automobilista coinvolto nell'incidente stradale avvenuto questa mattina lungo la strada provinciale Mezzina che collega Offida a Castel di Lama (Ascoli Piceno).
Nell'impatto frontale fra due vetture, già stamani era deceduto un 87enne di Offida; era invece stato trasferito in eliambulanza in condizioni gravissime al Trauma Center di Ancona il secondo automobilista, un 69enne anche lui di Offida, ma i medici nulla hanno potuto per salvargli la vita.
La notizia è stata confermata dal sindaco di Offida Luigi Massa che ha espresso "cordoglio alle famiglie a nome di tutta la comunità offidana". Sulla dinamica del sinistro indagano i carabinieri.
Molto conosciuto ad Ascoli, dipendente delle Poste ad Ancona dove lavorava, Anacleto Bucci, per gli amici "Cleto" ha perso la vita la notte scorsa, stroncato da un infarto che non gli ha lasciato scampo. Il 49enne si trovava nella sua abitazione quando si è improvvisamente accasciato a terra senza più riprendere conoscenza.
L'allarme è stato immediatamente dato dalla sua compagna; i sanitari del 118 - prontamente giunti sul posto - hanno provato a rianimarlo ma purtroppo ogni tentativo è stato vano.
Tifosissimo dell'Ascoli Calcio, tutti quelli che lo conoscevano hanno appreso la notizia con sgomento ed incredulità, visto che le sue buone condizioni di salute non lasciavano presagire in alcun modo tale tragedia.
In moltissimi, amici e conoscenti, si sono stretti al dolore della compagna, del figlio e dei suoi genitori. I funerali si terranno domani, lunedì 22 maggio, alle ore 15:30 ad Ascoli, nella chiesa di San Giacomo della Marca.
Protagonista di un evento "fuori stand" al Salone del libro di Torino, organizzato in collaborazione con l’assessorato alla Cultura della regione Marche, l’artista marchigiano (originario di Ascoli Piceno) di respiro internazionale Dardust (Dario Faini) è stato ospite dello stand istituzionale, accolto dall’assessore Chiara Biondi.
"Arrivo adesso da Londra e anche se siamo a Torino, qui nello stand mi sento a casa e questo mi fa piacere", ha esordito l’artista. Pianista tra i più ascoltati al mondo dalle nuove generazioni, autore e produttore d’eccezione, ha firmato numerosi grandi successi italiani. La sua musica ha accompagnato eventi di richiamo internazionale.
"Il mio ultimo tour Duality è qualcosa che mi rende orgoglioso perché mi ha permesso di girare l’Italia e all’estero - ha risposto Dardust alle domande dei giornalisti presenti - Ripartiamo a breve da Rimini, poi andremo a Brescia e gireremo l’Italia. Andremo in luoghi in cui non sono mai stato. Duality è uno spettacolo sicuramente coraggioso, nuovo e innovativo. Mi piace che la gente abbia risposto bene".
Per quanto riguarda i progetti futuri, "ci saranno due date più grandi a dicembre e spero di uscire presto con un nuovo album perché ci sto già lavorando", ha detto l’artista. Nelle Marche arriverà molto presto perché il 9 giugno ci sarà, ad Ascoli Piceno, in Piazza del Popolo, la 24a edizione del Memorial Troiani: evento a scopo benefico organizzato dalla sezione ascolana dell’A.I.L. (Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma) "che vedrà ospiti d’eccezione, tra cui Lazza", ha confermato Dardust.
Sollecitato sempre dalle domande rivolte, ha poi evidenziato come le musica "vada velocissima, cambia di stagione in stagione, di mese in mese. L’importante per noi creativi e per gli artisti è di non assecondare le mode e i numeri, ma di esprimerci in maniera libera e con coraggio sempre. Poi deciderà il pubblico".
"La rete ha reso tutto più democratico e ha allargato le potenzialità di tanti artisti e creativi. Prima il percorso era obbligato, bisognava entrare nel sistema discografico; la rete ha permesso di emergere senza dover entrare nel sistema e di esprimersi in maniera naturale. La mia ambizione è di fare sempre cose che abbiano un’estetica alta, che siano coraggiose e spezzino le regole, portando un po’ di innovazione. È sempre quello che faccio per me e lavorando con gli artisti", ha concluso Dardust.
Poste Italiane ricerca nelle Marche portalettere da inserire con contratto a tempo determinato. Per potersi candidare è sufficiente inserire entro il 31 maggio il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito istituzionale di Poste (www.posteitaliane.it) nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte” in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione.
I candidati saranno inseriti con contratto a tempo determinato in relazione alle specifiche esigenze aziendali. I requisiti richiesti per la candidatura sono il possesso di un diploma di scuola media superiore e patente di guida in corso di validità idonea per la guida dei mezzi aziendali
Le risorse individuate si occuperanno del recapito postale (pacchi, lettere, buste, raccomandate, etc.) nell’area territoriale di propria competenza.
Fino al 3 giugno la bellezza delle Marche sarà protagonista a Times Square, il cuore di New York, dove la campagna "Marche: Italy's Best Kept Secret" (Marche: il segreto meglio custodito d'Italia) racconterà le meraviglie del territorio. Gli scenari mozzafiato della regione saranno mostrati su grandi display diffusi in tutta l'area, attraversata ogni giorno da oltre 450mila persone.
La campagna è stata realizzata in collaborazione con la Regione Marche da Visit Italy, il primo canale di promozione indipendente dell'Italia nel mondo e ha già ottenuto più di mezzo milione di views sui social nei primi 15 giorni dal lancio. L'obiettivo è intercettare sempre più viaggiatori internazionali, grazie all'incremento degli arrivi dall'estero registrati negli ultimi due anni e alle presenze di stranieri, che nel 2023 hanno raggiunto nella regione quota 1.714.808.
I brevi video della campagna puntano dritto al centro del bersaglio: Times Square, la piazza per antonomasia. Sono stati creati per mostrare la bellezza e l'autenticità delle Marche, con il desiderio di far scoprire a tutti gli spettatori il patrimonio culturale, la natura incontaminata, la cucina tipica e l'ospitalità della regione. La campagna "Marche: disconnect your mind" è un'occasione imperdibile per far conoscere al mondo intero le bellezze delle Marche e per promuovere il territorio in modo originale e coinvolgente.
Questa notte lungo la Salaria, alle porte di Ascoli, un albero è caduto sulla strada proprio nell'istante in cui stava transitando un'auto, colpendola in pieno. A bordo, tra gli occupanti, c'era una donna che doveva partorire e per questo era diretta all'ospedale Mazzoni. Fortunatamente non si è registrato nessun ferito; sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Ascoli e i carabinieri che hanno lavorato per liberare l’auto. La donna è stata trasferita su un altro mezzo ed è giunta in sicurezza poco dopo all'ospedale.
“Le Marche hanno un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico come, e forse più, di altre regioni. Dopo ogni fenomeno temporalesco che si riversa con violenza sulle nostre vallate, ogni volta è emergenza con ingenti danni a cose e persone e alcune volte anche con vittime. Sappiamo tutti oramai che tra le cause ci sono i cambiamenti climatici, ma fondamentale è intervenire con attività di prevenzione e con un’efficiente gestione delle emergenze”.
“Ma cosa sta facendo la Regione Marche in questo senso? La famosa filiera con il governo nazionale, che risultati sta producendo? “ Lo domanda Chantal Bomprezzi, segretaria regionale del Pd.
“L’attività dell’attuale maggioranza di destra nel Consiglio regionale - prosegue Bomprezzi - presenta un elettrocardiogramma piatto; dal 1° gennaio ad oggi sono state approvate in totale appena 6 Leggi. Di queste 6, una riguarda i funghi epigei ed una l’apicoltura che, per carità, sono argomenti importanti ma, diciamo eufemisticamente, che non ci sembrano toccare le priorità della nostra Regione e i reali bisogni dei marchigiani”.
“Gli umili dati sono pubblicati sul portale norme.marche.it e visibili a tutti. I 20 consiglieri regionali che compongono la maggioranza stanno producendo circa una legge al mese; solo per fare un paragone, nei primi 6 mesi del 2020 ne erano state approvate ben 23, quasi 4 volte di più”.
“L’attuale maggioranza e la giunta Acquaroli sono ben più impegnati nella propaganda elettorale, ora come allora quando si verificò l’alluvione dello scorso settembre, in cui da più parti i cittadini hanno lamentato l’assenza delle istituzioni, sia durante la fase di allerta che dopo. Nel frattempo, mentre a palazzo Raffaello si ragiona su api e funghi, è in corso un’altra perturbazione meteo preoccupante”.
“Nel corso di una conferenza stampa svoltasi lo scorso 28 aprile, il Pd delle Marche ha già denunciato i forti ritardi e le carenze del governo regionale nell’affrontare la tragedia che ha colpito le province di Ancona e Pesaro Urbino, che permangono e rischiano di acuirsi se non di produrre ulteriori danni in questi giorni".
"Abbiamo sottolineato la carenza di personale e di risorse previsti, la mancanza di trasparenza, di informazione e di coordinamento con le istituzioni locali, gli opachi criteri di ripartizione dei fondi, la mancata messa in opera di lavori di somma urgenza, le criticità legate al sistema di allerta”.
“I nostri parlamentari e consiglieri regionali – prosegue la segretaria dem - hanno già svolto un importante lavoro per far emergere le inefficienze della giunta regionale e per avanzare delle proposte. L’onorevole Curti ha presentato appositi emendamenti all’indomani dell’alluvione del 15 settembre scorso, che sono stati respinti dalla destra sia in commissione che in aula".
"Il gruppo consiliare ha depositato un’interrogazione al presidente Acquaroli il 14 aprile scorso denunciando una gestione non trasparente dell’emergenza, incertezze progettuali, obiettivi poco definiti e tempistiche vaghe, oltre ad aver già presentato una mozione il 30 dicembre del 2022, che purtroppo non è stata nemmeno discussa d’urgenza. Come Pd Marche abbiamo istituito un apposito tavolo tematico di approfondimento e studio della questione”.
“Siamo al fianco di tutte quelle cittadine e quei cittadini che stanno soffrendo, che ad ogni pioggia devono spostare le proprie cose o passare notti in bianco. Lo vogliamo fare in maniera propositiva ma anche molto determinata e netta. L’immobilismo del governo Acquaroli – conclude - non può più passare sottotraccia. Abbiamo bisogno di risposte tempestive e concrete”.
Nuova allerta meteo arancione emessa dalla Protezione civile regionale. L’avviso per il rischio idrogeologico, valido dalla mezzanotte di oggi fino a tutta la giornata di domani, riguarda la zona centro settentrionale della regione (compreso il Maceratese).
“La permanenza della depressione attualmente presente sul Tirreno, infatti, darà luogo ancora a rovesci e precipitazioni per la giornata di mercoledì, con fenomeni in attenuazione nel corso del pomeriggio. Successivamente, pur in assenza di una configurazione stabile, si assisterà ad un miglioramento con precipitazioni confinate alle zone montane e di debole entità”, si legge in una nota della Protezione civile regionale.
Nel dettaglio le precipitazioni saranno diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio, con fenomeni in graduale attenuazione nel pomeriggio. Per quanto concerne le temperature, le minime saranno in lieve aumento mentre le massime presenteranno in diminuzione.
“Le criticità segnalate a inizio giornata sono in diminuzione e in fase di superamento, ma permane l’onda lunga della coda del maltempo specialmente a Senigallia, dove la situazione viene costantemente monitorata e dove sono in arrivo, oltre a squadre della protezione civile regionale, anche quelle dei Vigili del fuoco che stanno rafforzando la presenza operativa” – spiega l’assessore alla Protezione civile Stefano Aguzzi – .
“Tutto l’impegno, in questo momento, è rivolto a scongiurare un’onda di piena a Senigallia, anche in vista del prolungamento dell’allerta a seguito delle previsioni meteo disponibili. Dalle altre realtà provinciali emerge invece una situazione sotto controllo, sulla base delle indicazioni pervenute durante la riunione dl Cor”.
Nel Pesarese viene segnalata la chiusura di sette strade provinciali, con 25 interventi effettuati dai Vigili del fuoco, 77 in coda (meno urgenti) e altri 420 differiti alle prossime ore (non urgenti). Nell’Anconetano, sempre i vigili del fuoco, hanno segnalato, nella prima parte della mattinata, interventi concentrati nella parte sud della provincia (territori di Osimo, Filottrano e Jesi), per poi concentrarsi nel Senigalliese, in previsione di un’evoluzione negativa della situazione lungo l’asta del Misa.
A 48 ore di distanza dal decesso del 37enne Simone Rosetti, la comunità sambenedettese è sotto shock per la perdita di un altro imprenditore, molto conosciuto nel Piceno per la sua attività imprenditoriale nell'installazione di ascensori. Si trratta di Massimo Mancini, 51 anni, che a causa di un malore fatale è deceduto la scorsa notte nella propria abitazione.
Gli operatori sanitari del 118, immediatamente allertati dai familiari, giunti sul posto hanno tentato di rianimarlo ma ogni tentativo è stato senza successo. Massimo lascia nel dolore la moglie, il fratello, due figlie ed i genitori. Il funerale si celebrerà oggi, alle ore 16, nella Chiesa di San Pio X.
Una importante iniziativa della delegazione delle Marche degli ordini dinastici della Real Casa di Savoia, in favore dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno. Il 5 maggio scorso, la delegazione ha fatto pervenire all’Ast di Ascoli Piceno un importante quantitativo di tute protettive (20 bancali pari a 14.400 tute) provenienti dalla Struttura Commissariale per l’Emergenza Covid -19, come già avvento in altre parti d'Italia grazie a donazioni simili effettuate dagli Ordini.
Alla consegna del materiale, hanno presenziato il selegato per le Marche, Walter Pellegrino, con i confratelli Andrea Cristofanelli Broglio e Alessandro Amadio che, unitamente a Flavio Lucentini ed Alessandro Santini, hanno attivamente collaborato alla realizzazione del progetto. L’Azienda Sanitaria ha espresso il più vivo apprezzamento, ringraziando il Delegato degli Ordini Dinastici per questa importante iniziativa.
San Benedetto del Tronto è in lutto per la morte prematura del giovane imprenditore Simone Rosetti, avrebbe compiuto 37 anni tra pochi giorni, tragicamente deceduto venerdì sera in un agriturismo di Monteprandone, dove si trovava a cena con alcuni amici.
Simone stava cenando quando all'improvviso ha accusato un malore; ha cercato di uscire dal locale sostenuto dagli amici, ma una volta all'esterno si è accasciato a terra. I sanitari, prontamente intervenuti sul posto, hanno tentato in ogni modo di rianimarlo, ma purtroppo il suo cuore non si è più ripreso.
Figlio della nota famiglia titolare di "Eurofuni" di Acquaviva Picena , grande tifoso della Samb, la tragedia ha gettato nella disperazione, oltre ai genitori ed alla sorella, tutti quelli che lo conoscevano e lo ricordano come una persona sempre sorridente e solare.
I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle 16.30 presso la cattedrale della Madonna della Marina.
Nel 2022 attività produttiva dell'industria manifatturiera in crescita del 2,1% nelle Marche, risultato migliore di quello nazionale (0,0%). Emerge dai risultati dalla 30/a edizione del Rapporto sull'industria marchigiana presentato oggi ad Ancona, su iniziativa promossa da Confindustria Marche e Intesa Sanpaolo, con la partecipazione di Sace e il sostegno di Deloitte, con l'evento sul tema "Scenari geoeconomici: tra incertezze presenti e prospettive future".
Il Rapporto è stato presentato dal professor Marco Cucculelli (Università politecnica delle Marche). Ad aprire i lavori Roberto Cardinali (presidente Confindustria Marche), Alessandra Florio (direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche Intesa Sanpaolo) e Marco Mercurio (regional director Centro Nord Sace); poi l'approfondimento sullo "scenario macroeconomico tra inflazione e rialzo dei tassi" di Gregorio De Felice (chief Economist Intesa Sanpaolo).
Presenti anche il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e di Confindustria Ancona Pierluigi Bocchini. In conclusione la tavola rotonda sul tema della giornata a cui ha preso parte, tra gli altri, Dario Fabbri, analista geopolitico, direttore di Domino.
Uno dei capitoli del Rapporto riguarda la spesa delle imprese marchigiane per gli investimenti: nel 2022, in base al campione rilevato, è aumentata dell'11,1% (+5,3% nel 2021). In virtù del clima d'incertezza, soprattutto per la prosecuzione degli eventi bellici in Ucraina che influenza gli scambi, per il 2023 sono invece orientate verso una leggera flessione (-0,5%), "che potrebbe volgere in positivo solo se il quadro geopolitico internazionale migliorerà significativamente".
Quanto alla produzione, secondo le indagini del centro studi di Confindustria Marche, le variazioni superiori alla media regionale sono state registrate dai settori Calzature (+6,2%) e Tessile Abbigliamento (+5,8%); più contenuta la crescita per Legno e Mobile (+1,8%), Minerali non metalliferi (+1,2%), Meccanica (+0,9%) e Gomma e Plastica (+0,6%). In leggera flessione l'Alimentare (-0,5%).
Le vendite, lo scorso anno sono aumentate del 3,3% rispetto al 2021, con trend positivi sui mercati interno ed estero. Sul mercato +2,1 di vendite (Calzature +8,5%, Gomma e Plastica +6%, Tessile-Abbigliamento +5,7%, i Minerali non Metalliferi +3,1%, Legno e Mobile (+1,2%); in flessione sul mercato domestico l'Alimentare (-1,5%) e la Meccanica (-4,3%). L'export manifatturiero marchigiano nel 2022 ha invece segnato un +4,8%: particolarmente intensa la perfomance per i comparti della moda (Calzature +18,4%, Tessile-Abbigliamento +14,8%); poi Alimentare (+5,9%) e Meccanica (+2,8%). In sostanza stazionarie le vendite all'estero dei Minerali non Metalliferi (+0,5%) e del Legno e Mobile (+0,3%); in flessione quelle della Gomma e Plastica (-2%).
Nel complesso delle esportazioni, e quindi anche al di fuori della Manifattura, secondo i dati Istat, le Marche hanno registrato la crescita più marcata tra le regioni italiane (+82%) dovuta soprattutto alle maggiori vendite di prodotti farmaceutici (+481%). Al netto della variazione di quest'ultimo comparto, la crescita dell'export delle Marche è in linea con la media Italia e pari al +19,8%.
Il peso dell'export marchigiano sul totale nazionale è salito dal 2,4% al 3,7%; la crescita ha riguardato le vendite verso i Paesi Ue (+68,6%) ed Extra Ue (+101%). Prima nazione di destinazione è il Belgio (16,7% del totale) con un'impennata del 345,5% rispetto al 2021; seguono Stati Uniti (+155,5%) e Germania (+46,2%) rispettivamente 11,3% e 10,9% del totale dell'export regionale.
A livello provinciale si registra l'aumento delle esportazioni in tutte le province: Ancona (+27,2%), Macerata (+21,7%), Fermo (+33,1%), Pesaro Urbino (+15,4%). Ad Ascoli Piceno il valore dell'export è quadruplicato (+324,9%) anche perché influenzato dall'andamento dei prodotti farmaceutici (+503%).
Salgono a 18 le Bandiere Blu conquistate dalle Marche per questo 2023 grazie alla new entry Porto San Giorgio in provincia di Fermo. La cerimonia di consegna è avvenuta oggi, venerdì 12 maggio, a Roma, alla presenza del ministro del Turismo Daniela Santanchè.
"Continua a crescere di anno in anno il numero di bandiere blu conquistate - commenta il presidente della Regione Francesco Acquaroli – e di conseguenza aumenta anche la nostra soddisfazione. Le Marche si confermano solide nella parte altissima della classifica nazionale e questo testimonia il grande lavoro che è stato svolto per la tutela dell'ambiente e la cura dei nostri litorali, un tema sul quale la giunta regionale è particolarmente attenta e attiva".
"Accogliamo quindi con entusiasmo questo importante certificato dello stato di salute delle coste marchigiane che ci sprona ad andare avanti con rinnovato slancio sulla scia di una strategia virtuosa che ritiene la sostenibilità un fattore di crescita responsabile ed intelligente anche nel turismo”.
"Il mare pulito e le spiagge attrezzate con il massimo dei comfort e dei servizi di qualità, sapranno infatti rendere ancora più competitiva l’offerta balneare e sempre più esclusive le vacanze per tutti coloro che scelgono le Marche".
La bandiera blu è un riconoscimento che viene conferito da ben 37 anni dalla Fee (Foundation for Environmental Education) alle località costiere europee che soddisfano severi criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione ad esempio la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici.
I Comuni marchigiani che nel 2023 sventolano la Bandiera Blu sono: Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta, Senigallia, Ancona-Portonovo, Sirolo, Numana, Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche, Porto San Giorgio, Fermo, Altidona, Pedaso, Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto.
"È sempre un'emozione - ha detto il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica - e ritirarla di persona lo è ancora di più. Sono orgoglioso di poter condividere questo prestigioso riconoscimento, ottenuto per 20 volte consecutive, con la mia Città. La soddisfazione è grande perché ottenerla è sempre più difficile in quanto ogni anno la FEE alza il livello dei servizi che la città deve garantire”.
“Un ringraziamento dovuto e sentito, quindi, alla nostra squadra di dipendenti, agli operatori, alle associazioni e a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo. Continueremo a lavorare per rendere la nostra città sempre più bella, fruibile, sostenibile ed inclusiva".
Nel pomeriggio di venerdi 06 maggio, alle ore 15:30 circa, una pattuglia dei Carabinieri Forestali di Montemonaco è intervenuta per un sopralluogo alle gole dell'Infernaccio per verificare le conseguenze di una frana avvenuta nel primo pomeriggio, dopo aver ricevuto una segnalazione da parte di un turista.
I Carabinieri Forestali, giunti nell'immediatezza sul posto, hanno rilevato che a quota 1800 m era avvenuto un distacco di roccia di grandi dimensioni su una parete verticale dal versante Capotenna perpendicolare alla gola dell'Infernaccio.
Il movimento franoso in zona è pressoché continuo dal sisma dell'ottobre 2016 che ha provocato il distacco dal Monte Sibilla di una grande massa di roccia. Il Comune di Montefortino ha vietato con ordinanza il transito anche ai pedoni oltre il bivio per l’Eremo di San Leonardo. L'evento franoso avvenuto nel pomeriggio non ha causato danni a persone o cose.
Le gole dell'Infernaccio, scavate dal fiume Tenna tra il Monte Priora e il Monte Sibilla, nel territorio comunale di Montefortino (FM), rappresentano una tra le località più suggestive all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Sono inoltre una popolare meta di escursioni e passeggiate turistiche, tra le più frequentate del Parco.
Per andare in montagna in sicurezza è necessario rispettare alcune regole di base, principalmente quelle indicate dall'Ente Parco, come ad esempio: informarsi sulla normativa, sui regolamenti e sulle disposizioni vigenti, perché con un comportamento sbagliato potremmo inconsapevolmente arrecare danni all'ambiente ed incorrere in sanzioni; restare sempre lungo i sentieri, infatti, oltre ad essere più sicuri, consentono di affaticarsi di meno.
È fondamentale inoltre prestare grande attenzione alla segnaletica posta lungo i percorsi e non inoltrarsi in strade o sentieri in presenza di divieti di accesso o transito, tali indicazioni vengono apposte per tutelare l'incolumità degli escursionisti.
Scivola in un dirupo mentre raccoglie asparagi. I vigili del fuoco sono intervenuti, alle ore 12:00 circa, per soccorrere un uomo di circa 80 anni caduto in una scarpata, nel territorio comunale di Castorano (Ascoli Piceno) .
La squadra dei pompieri, proveniente dalla centrale di Ascoli Piceno unitamente al personale del Soccorso Allpino, ha raggiunto la zona particolarmente impervia e ha recuperato l’uomo con tecniche Saf (Speleo Alpino Fluviali). L’80enne è stato successivamente trasportato in eliambulanza al Pronto Soccorso per accertamenti.
Scontro tra un mezzo pesante e un'auto: muore una giovane donna di 27 anni, originaria di Marina di Altidona. Il tragico incidente si è registrato al km 305+500 dell'A14, Bologna-Taranto, tra San Benedetto del Tronto e Grottammare, in direzione Ancona e in corrispondenza di un cantiere. A causa del sinistro, avvenuto poco prima delle 19, fa sapere Autostrade per l'Italia, il tratto in questione è stato temporaneamente chiuso.
"Dalle prime ricostruzioni, sembrerebbe che l'automobilista nel percorrere a forte velocità la corsia in deviazione sulla carreggiata opposta - temporaneamente attivata al fine di smaltire gli accodamenti - abbia invaso la corsia dedicata alla marcia nella direzione opposta scontrandosi frontalmente con un mezzo pesante", si legge in una nota di Autostrade. A perdere la vita è stata la 27enne al volante dell'autoveicolo, una Volkswagen Up.
Sul luogo dell'evento il traffico è rimasto bloccato per circa due ore con code sino a 4 chilometri. Sul posto sono intervenuti il personale di Autostrade per l'Italia, i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, la polizia stradale e i mezzi di soccorso del 118.
“Ottanta euro per 12 mensilità al personale operante nei servizi di Pronto Soccorso e di Emergenza Urgenza, nello specifico personale infermieristico, ausiliari, oss, tecnici di radiologia”: Lo comunica il vice Presidente e assessore alla Sanità Filippo Saltamartini.
Si tratta dell’accordo raggiunto dalla Regione con tutte le organizzazioni sindacali del Comparto Sanità e le Aziende del Sistema Sanitario Regionale per il riconoscimento dell’indennità prevista per il personale operante nei servizi di Pronto Soccorso e di Emergenza Urgenza, come previsto dall’art. 107 comma 4 del Ccln del Comparto Sanità sottoscritto in data 2 novembre 2022.
“Le risorse messe a disposizione per la Regione Marche sono di 1.278.078 euro, ripartite tra le aziende in base al numero dei dipendenti di tutte le aree e di tutti i ruoli dei servizi dell’Emergenza. Saranno ben 1520 i dipendenti che ne potranno beneficiare” prosegue l’assessore.
“Fin dalla Giornata delle Marche, incentrata sulla tema della Sanità e della riforma sanitaria regionale, insieme al Presidente Acquaroli abbiamo voluto sottolineare l'importanza di adeguare i trattamenti del personale alla professionalità e all'impegno richiesto e lo stesso Governo - ricorda Saltamartini- ha emanato recentemente il decreto legge 30 marzo 2023, n.34 riconoscendo ulteriori emolumenti al personale del servizio di emergenza urgenza”.
Nelle Marche si stima una carenza di 21 pediatri di libera scelta, ipotizzando una media di 800 assistiti (ovvero il tetto massimo di assistiti). È il quadro delineato dalla Fondazione Gimbe.
La media regionale è di 906 assistiti per pediatra di libera scelta, sopra la media nazionale (896 assistiti per Pls) oltreché al di sopra del massimale senza deroghe (ovvero 800 assistiti per Pls). Gimbe lancia un allarme a livello nazionale, dove mancano "almeno 840" pediatri di libera scelta, "-5,5% tra 2019 e 2021", con "famiglie in difficoltà: per ogni pediatra ci sono in media quasi 100 bambini in più rispetto al tetto massimo, con notevoli differenze regionali.
“Da molto tempo denunciamo la carenza di medici e pediatri – dice la dottoressa Arcangela Guerrieri, pediatra, segretario Omceo Ancona e componente del Gruppo tecnico vaccinale Marche -; da quest’anno sono state istituite 20 borse di studio in più per i pediatri, ma gli specializzandi non arriveranno prima di cinque anni, per cui il gap è destinato a crescere ancora nei prossimi anni, a causa dei pensionamenti che non saranno bilanciati dal numero dei giovani che si specializzano”.