Con un comunicato la S.S. Maceratese annuncia il ritorno di Giulio Spadoni in biancorosso, che ricoprirà il ruolo di direttore sportivo per la stagione sportiva 2026/27. Classe 1966, Spadoni è un dirigente di grande esperienza, con oltre trentacinque anni di carriera alle spalle. Un percorso iniziato nel 1990 e sviluppato attraverso importanti realtà del panorama calcistico marchigiano e nazionale.
Nel corso della sua carriera ha già vissuto due significative esperienze alla Maceratese: la prima dal 2004 al 2006, culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza 2004/05 e con un brillante percorso nella successiva stagione di Serie D; la seconda dal 2014 al 2016, anni indimenticabili che hanno visto i biancorossi protagonisti della straordinaria cavalcata degli “Invincibili”, culminata con la promozione in Serie C e la partecipazione ai playoff contro il Pisa.
Successivamente Spadoni ha maturato ulteriori esperienze in Serie D con il Grosseto e in Serie C con l’Ancona, prima di tornare a operare nelle Marche, dove nelle ultime stagioni ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo prima al Monturano e poi all’Azzurra Colli.
Per lui si apre dunque un nuovo capitolo in biancorosso, a distanza di vent’anni dalla sua prima esperienza e di dieci dall’ultima, con entusiasmo, determinazione e forte senso di responsabilità.
«Tornare a Macerata è una grandissima emozione. Quando sono entrato all’Helvia Recina e ho rivisto questo stadio, oggi ancora più bello e accogliente, ho provato sensazioni difficili da descrivere. Qui ho vissuto anni straordinari e ottenuto risultati importanti, ma so bene che nel calcio non si può vivere di ricordi. Le esperienze passate e l’affetto che questa piazza mi ha sempre dimostrato rappresentano uno stimolo e allo stesso tempo una responsabilità. Adesso dobbiamo guardare avanti e lavorare per costruire qualcosa che possa soddisfare la società e una tifoseria importante come quella della Maceratese».
Lo sguardo è dunque già rivolto al futuro. Il nuovo direttore sportivo è al lavoro da diversi giorni per pianificare la stagione sportiva e porre le basi per la costruzione di una squadra che sappia rappresentare al meglio i colori biancorossi e rendere orgogliosa la tifoseria. Nei prossimi giorni sono attese anche le prime novità ufficiali sul fronte sportivo.
«La prima cosa che cercheremo di costruire sarà un gruppo di uomini – ha tenuto a precisare il ds –. È sempre stato il principio che ha guidato il mio lavoro: prima delle qualità tecniche vengono le qualità umane, il senso di appartenenza, la disponibilità al sacrificio e la voglia di mettersi al servizio della squadra. I risultati non si possono promettere, perché il calcio non funziona così, ma una cosa possiamo garantirla: daremo tutto per questi colori, per la società, per la città e per i nostri tifosi. Vogliamo una squadra che abbia entusiasmo, che senta la responsabilità di indossare questa maglia e che ogni domenica renda orgogliosi i tifosi biancorossi, indipendentemente dal risultato».
Sulla scelta del nuovo direttore sportivo è intervenuto anche il presidente Alberto Crocioni: «Con Spadoni si è instaurato fin da subito un rapporto di stima reciproca. Condividiamo la stessa visione sulla squadra che vogliamo costruire e sugli obiettivi che intendiamo perseguire. Sono convinto che sia il profilo giusto per una piazza importante come Macerata e che la sua esperienza rappresenterà un valore aggiunto per tutto l’ambiente biancorosso».
Il presidente Crocioni, insieme a tutta la società, "rivolgono a Giulio Spadoni il più caloroso bentornato in biancorosso e gli augurano buon lavoro per questa nuova avventura a Macerata. Un nuovo capitolo da scrivere. Bentornato Direttore."

nubi sparse (MC)
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