È finita con un lieto fine la vicenda del clochard jesino che si era visto privato della vincita che gli aveva cambiato la vita. Protagonista della storia Tiziano Pallonara, 63 anni, ex operaio Italim di Pescara che era stato costretto a lasciare il lavoro per aiutare la madre malata ritirando anche tutto il suo TFR per pagarne le cure.
I soldi erano finiti e ben presto si era ritrovato in strada a chiedere l'elemosina al semaforo di Jesi. Conosciutissimo in città, era solito affiggersi un cartello sbeffeggiando un tema di attualità sempre diverso e facendo danzare il suo cappello che veniva fermato soltanto allo scattar del verde.
Proprio grazie all'elemosina aveva tentato la fortuna acquistando un gratta e vinci nel settembre del 2020 aggiudicandosi il premio di ben 300 mila euro. Grazie a quella vincita,Tiziano aveva potuto pagare alcune pendenze con l'erario e soprattutto fare una donazione alla Caritas locale che lo aveva aiutato nei momenti difficili
Secondo un suo parente, però, a causa di quel tesoretto (in totale 240 mila euro versati in più tranche con assegni circolari dai monopoli) l'uomo era stato circuito da qualcuno al fine di sottrargli il patrimonio e quindi aveva sporto denuncia alle autorità. A seguito della denuncia, erano scattate le indagini e il tribunale aveva bloccato tutti gli assegni al povero vincitore.
Per l'uomo si è quindi riaperta l'unica possibilità di sostentamento, tornare a chiedere l'elemosina al semaforo di Jesi per racimolare qualche soldo.
Dopo due anni, oggi la sentenza che ha chiuso la vicenda restituendo la legittima vincita all'uomo. Il 63enne finalmente potrà godere e disporre della somma a suo piacere lasciandosi definitivamente alle spalle la vita di stenti fatta finora.
Afferra il coltello e poi aggredisce la sua amministratrice di sostegno, raggiungendola alla schiena e al collo con diversi fendenti. La donna, ferita e sanguinante, è riuscita a scappare uscendo dall'abitazione per mettersi in salvo: ora è ricoverata all'ospedale di Torrette,
Il fatto si è verificato sul pianerottolo dell'ultimo piano di un appartamento sito in località Cantalupo di Filottrano. Stando a una ricostruzione la donna, 35enne di Macerata, si era recata nell'abitazione del suo assistito che segue come tutore. Il 60enne all'improvviso – per cause da chiarire - avrebbe afferrato un coltello per colpirla alle spalle.
In qualche modo la 35enne sarebbe riuscita a scappare per raggiungere la strada, dove in quel momento era appena arrivato il pulmino sanitario che avrebbe dovuto accompagnare l'uomo all'ospedale per le terapie a cui si deve periodicamente sottoporre.
La donna è riuscita così a mettersi al sicuro e a ricevere le prime cure, mentre sono intervenuti sul posto i carabinieri di Osimo e di Filottrano, insieme a un'altra ambulanza del 118.
L’amministratrice di sostegno è stata trasportata all’ospedale dorico, ma non sarebbe in pericolo di vita. Al nosocomio è stato trasferito anche l’aggressore apparso in stato di choc. Dopo le cure del caso, per l'uomo scatteranno le manette.
"Massima solidarietà alla collega Federica Maccioni del Foro di Ancona vittima, in una frazione di Filottrano, di una grave aggressione da parte dell’uomo di cui è amministratore di sostegno - sottolinea in una nota la presidente dell'Aiaf Marche Marina Guzzini -. Seguiremo con attenzione ed ansia l’evolversi delle sue condizioni offrendole vicinanza, sostegno ed augurandole una pronta guarigione"
“Compagno di strada, vicino alle persone: è questa la migliore definizione che si possa dare della vostra organizzazione. Grazie per quello che fate, ai volontari, ai terapisti, ai familiari, complimenti. La Repubblica vi è riconoscente".
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'inaugurazione del nuovo Centro nazionale della Lega del Filo d'oro a Osimo, organizzazione che si occupa di assistenza e recupero delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
"Questo è un luogo in cui il disagio viene trasformato in opportunità e la sofferenza in solidarietà. Rendo la testimonianza della vicinanza della Repubblica in questa tappa di grande sviluppo", ha aggiunto.
Mattarella ha citato la fondatrice della Lega del Filo d'Oro Sabina Santilli: la sua "è stata una straordinaria intuizione, con una visione del futuro e del possibile che sfuggiva a tanti allora. So bene che ci sono problemi, ho registrato delle difficoltà che nascono dall'incompletezza della legge 107, dalla sua inadeguata attuazione: sono sottolineature che sono delle esortazioni a prendere iniziative e provvedere”.
“Tutto è nato dal sogno di Santilli. E citando Walt Disney, se puoi sognare una cosa puoi anche realizzarla. Il sogno è di poter fare le cose che fanno tutti gli altri, e questo è il percorso che ha segnato questa organizzazione".
Nel nuovo Centro il capo dello Stato è stato accolto dal presidente Rossano Bartoli, dallo stoico testimonial Neri Marcorè, insieme ad alcuni ospiti della struttura, dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.
“Una giornata importante che testimonia una storia ugualmente importante, motivo di orgoglio per l’Italia e soprattutto anche per le Marche. Credo che la vicinanza della Regione alla Lega del Filo d’Oro e delle istituzioni tutte, rappresentate oggi dalla massima espressione, il Capo dello Stato, siano una testimonianza di questo percorso di crescita della Fondazione che è un punto di riferimento a livello nazionale” . Ha dichiarato il presidente della Regione Marche.
Nel suo intervento di saluto, il presidente Acquaroli ha ringraziato il Capo dello Stato per la testimonianza di attenzione e sensibilità “da sempre dimostrata nel suo mandato istituzionale verso le fragilità e le fasce più deboli”, e ha rivolo un pensiero e un ringraziamento al presidente Rossano Bartoli e tutta la comunità della Lega del Filo d’Oro “per l’impegno qualificato e costante verso le disabilità espresso in ben 58 anni di attività a favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali”.
Rivolto agli amministratori della Fondazione, Acquaroli ha ribadito che “l’inaugurazione del nuovo Centro nazionale è un ulteriore segno della vostra attenzione verso le esigenze dei più fragili. Rafforza il filo preziosissimo di solidarietà che da sempre la Lega tesse con determinazione, fiducia e concretezza operativa. Rappresentate – ha aggiunto – un modello unico di solidarietà, un esempio per l’intero Paese e un orgoglio per le Marche. La Regione vi è vicina e vi sostiene. La presenza del Capo dello Stato rafforza l’impegno della comunità marchigiana a favore dei più deboli”.
Furgone si inabissa nelle acque del porto. Erano circa le 4:00, questa notte, quando i vigili del fuoco sono intervenuti in zona Mandracchio, ad Ancona, per recuperare un camioncino che, dopo essersi probabilmente sfrenato, ha proseguito la corsa sino a cadere in mare.
Fortunatamente al momento del fatto, a bordo del mezzo non erano presenti persone. La squadra dei vigili del fuoco della sede centrale di Ancona, intervenuta con un autogrù e con l'ausilio dei sommozzatori, ha imbracato il furgone per riportarlo sulla banchina. Sul posto anche il personale della capitaneria di porto.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella verrà in visita domani alla Lega del Filo d'Oro per partecipare alla cerimonia di inaugurazione del nuovo Centro Nazionale di Osimo. Sarà presente anche la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli.
La Lega del Filo d'Oro è una Fondazione Onlus, punto di riferimento in Italia per l'assistenza, l'educazione, la riabilitazione, il recupero e la valorizzazione delle potenzialità residue e il sostegno alla ricerca della maggiore autonomia possibile delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
È stata fondata nel 1964 da Sabina Santilli (1917-1999), abruzzese, sordocieca dall'infanzia, insieme ad alcuni volontari, per rappresentare "il filo aureo della buona amicizia" che unisce le persone sordocieche con il mondo esterno.
Con quasi 700 dipendenti e quasi 500 volontari, l'Ente è presente oggi in Italia in 10 regioni e offre servizi a circa 1.000 utenti ogni anno. Secondo dati Istat in collaborazione con la Lega del Filo d'Oro, si stima che oggi in Italia le persone con più di 15 anni con limitazioni sensoriali gravi e plurime alla vista e all'udito siano100mila, più altre 262mila che oltre a quelle sensoriali hanno contemporaneamente limitazioni di tipo motorio.
Il nuovo Centro Nazionale di Osimo, il cui primo lotto è stato inaugurato nel dicembre 2017, conta 9 edifici, 37 tra ambulatori medici e laboratori, 40 aule didattiche, foresterie per i familiari, 4 palestre per la fisioterapia e 2 piscine per l'idroterapia. L'attivazione completa del nuovo Centro Nazionale consentirà di ridurre i tempi di attesa per le diagnosi e di accogliere un numero maggiore di persone adulte sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
Con Mattarella, è la seconda volta che un capo dello Stato visita la lega del Filo d'Oro, dopo Oscar Luigi Scalfaro nel 1994: "grazie per l'immensa lezione d'amore che ci regalate" scrisse sul registro dei visitatori. Scalfaro conferì ai fondatori don Dino Marabini e Sabina Santilli l'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e citò l'Ente nel messaggio di fine anno del 1994.
È stata inaugurata ieri a Roma, la mostra “Le Marche. L’unicità delle molteplicità”. L’esposizione è allestita a Palazzo Poli, in via Poli 54, in un edificio che ospita l’Istituto centrale per la grafica e che insiste sulla Fontana di Trevi, e si potrà visitare gratuitamente fino al 28 maggio.
“Un luogo fantastico – ha commentato il presidente Francesco Acquaroli - . È stata un'ottima intuizione allestire la mostra in questa prestigiosa cornice che affaccia sulla Fontana di Trevi. La mostra darà la possibilità di scoprire le Marche attraverso tante storie di personaggi ed anche ammirare dei pezzi unici a loro appartenuti, in un luogo straordinario”.
“Sono convinto dell'efficacia dell'iniziativa che inauguriamo perché riesce a mettere insieme una molteplicità di aree di interesse: lo sport, la cultura, l'arte, la scienza. Vari aspetti come varie sono le Marche, l’unica regione rimasta in Italia a declinarsi ancora al plurale. Questo va visto con orgoglio, come pure l’idea di dare lustro e ringraziare chi con il suo operato, nel presente e nel passato, ha reso importante la nostra storia e il nostro territorio e l’Italia intera, conservando sempre un attaccamento alla terra d'origine”.
Ospite d’eccezione il ct della nazionale di calcio, Roberto Mancini, testimonial delle Marche, che ha visitato la mostra insieme al presidente Francesco Acquaroli e al direttore di Atim, Marco Bruschini. “Le Marche sono una regione fantastica – ha detto il ct della nazionale - ma non solo perché ci sono nato, per cui è chiaro che è un sentimento che viene dal cuore".
"Penso davvero che sia una regione piena di persone perbene, di luoghi fantastici e poi, come la storia dimostra, è stata piena di personaggi incredibili. Questa mostra lo illustra bene. E il calcio può trovare spazio in questa esposizione perché arte e calcio sono sulla stessa lunghezza d’onda. Il calcio è arte”.
L’esposizione è dedicata alle figure che hanno reso le Marche “una regione sempre creativa e competitiva”. Donne e uomini illustri che hanno cambiato la storia operando con modalità vincenti in molteplici ambiti, tutti rappresentati nell’esposizione da un’opera originale, un oggetto, un filmato o delle fotografie, distribuiti in 56 isole: 20 dedicate all’arte, 3 alla letteratura, 7 alla musica, 4 alle scienze, 6 alla società, 8 allo spettacolo, 8 allo sport.
Tra i presenti all’inaugurazione: Vittorio Sgarbi, sottosegretario di Stato alla Cultura; l’onorevole Lucia Albano, sottosegretaria di Stato all’Economia e Finanze; il sottosegretario all'Interno, onorevole Emanuele Prisco; il senatore Guido Castelli, commissario straordinario per il sisma; l’onorevole Mirco Carloni, presidente commissione Agricoltura della Camera; l’assessore regionale Francesco Baldelli.
L’esposizione è curata da Alessandro Nicosia, organizzata e realizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare con la collaborazione di Rai Teche e Archivio Storico Luce; sponsor tecnico European Broker, catalogo Gangemi Editore. L’esposizione mira a evidenziare tutte le caratteristiche del dinamismo marchigiano, gli aspetti che ne determinano il fascino e la particolarità, attraverso figure che l'hanno abitata e valorizzata.
Alcune delle opere sono state prestate dall’Istituto centrale per la grafica. Dietro una lunga ricerca di materiali, esposti per la prima volta, si documenta un immenso patrimonio di rilevanza internazionale.
I carabinieri della stazione di Marzocca nel tardo pomeriggio di ieri, su segnalazione della Polfer, hanno salvato in extremis una giovane che voleva togliersi la vita. Tragedia sfiorata a Senigallia. L' hanno ritrovata poco dopo le 18, avvistandola in lontananza lungo la linea ferroviaria in un tratto nascosto, scelto appositamente per non essere notata. La donna, che abita nella cittadina ed ha 30 anni, si era stesa sui binari del treno in attesa del passaggio di un convoglio. I militari hanno provveduto immediatamente a bloccare il transito di tutti i treni, per poi calarsi e trarla in salvo. Questione di minuti: se il ritrovamento fosse avvenuto poco dopo, per la donna non ci sarebbe stato piu nulla da fare, visto l'imminente passaggio di un treno.Trasportata al Pronto Soccorso di Senigallia, il personale l'ha visitata ed è stata sottoposta alle cure del caso.
Sul Superbonus e la cessione del credito nell'area del cratere del sisma 2016 esprimo sincera soddisfazione: l'impegno preso è stato mantenuto": è quanto ha dichiarato Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione dopo il via libera della commissione Finanze della Camera.
"L'emendamento - ha spiegato Castelli - garantisce fino al 2025 la cessione nel credito e lo sconto in fattura per gli interventi di ricostruzione che hanno usufruito del 110% per le lavorazioni non coperte da contributo sisma".
"Fin dal primo giorno avevo dato la massima attenzione al tema, affinché conseguissimo un risultato fondamentale per la ricostruzione del Centro Italia - ha aggiunto -. Ringrazio il governo e la maggioranza per lo sforzo compiuto che, insieme alle altre misure già varate per l'area del cratere, renderà possibile passare finalmente dalle norme ai cantieri e restituire alle migliaia di cittadini dell'Appennino centrale le loro case e le loro attività in condizioni di sicurezza".
"Il mantenimento della cessione del credito d'imposta e dello sconto in fattura nel solo cratere sismico stimolerà le imprese a lavorare nel grande cantiere della ricostruzione - ha detto ancora il commissario -. Il 110% abbinata alla ricostruzione è una necessità assoluta, che consentirà di rafforzare la sicurezza degli edifici e di renderli anche sostenibili sotto profilo energetico e ambientale”.
Sulla questione è intervenuto anche Augusto Curti, deputato eletto nelle fila del Partito Democratico: "Un risultato che premia l’attività posta in essere, insieme ai colleghi del PD, con l’obiettivo di ๐๐ฎ๐ป๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ด๐ฟ๐ฎ๐๐ฒ ๐ฑ๐ฎ๐ป๐ป๐ผ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐๐ผ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ ๐ฑ๐ฎ๐น ๐๐ผ๐๐ฒ๐ฟ๐ป๐ผ.
"Nello stesso emendamento, le ๐บ๐ถ๐๐๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฆ๐๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฏ๐ผ๐ป๐๐ ๐๐ผ๐ป๐ผ ๐๐๐ฎ๐๐ฒ ๐ฒ๐๐๐ฒ๐๐ฒ alla ricostruzione degli immobili danneggiati dall’ ๐ฎ๐น๐น๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ผ ๐๐ฐ๐ผ๐ฟ๐๐ผ s๐ฒ๐๐๐ฒ๐บ๐ฏ๐ฟ๐ฒ, nel nord delle Marche. Anche in questo caso, da mesi, chiediamo di elevare il livello di attenzione e l’incisività degli interventi".
"Certamente l’inserimento di questa estensione è da apprezzare anche se ๐ป๐ผ๐ป ๐ฝ๐๐ผฬ ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐๐ฎ ๐ฒ๐๐ฎ๐๐๐๐ถ๐๐ฎ. Per quel che concerne i territori alluvionati, infatti, il 110% va valutato come una ๐บ๐ถ๐๐๐ฟ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฝ๐น๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ.
Dopo il pasticcio causato dal Governo, ๐ฐ๐ผ๐ป๐ณ๐ถ๐ฑ๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ถ๐ป ๐ณ๐๐๐๐ฟ๐ผ ๐๐ฒ๐ป๐ด๐ฎ ๐ฟ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ฎ๐๐ฎ ๐ฝ๐ถ๐ฬ ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผn๐ฒ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐๐ฐ๐ฒ๐น๐๐ฒ, così da non disperdere tempo prezioso nella rincorsa agli errori".
Una iniziativa nei confronti del Governo italiano per la cessazione delle attività belliche e per poter giungere ad una soluzione diplomatica del conflitto.
Lo prevede una risoluzione sulla guerra in Ucraina approvata dal Consiglio regionale delle Marche, con il voto favorevole di maggioranza e opposizione con l'eccezione dell'astensione del Movimento 5 stelle.
Con l'atto l'Assemblea chiede ” l'impegno della Giunta regionale a sollecitare il Governo italiano per proseguire negli aiuti al popolo ucraino e, contestualmente, di concerto con l'Unione europea, non lasciare nulla di intentato per perseguire una soluzione diplomatica che preveda l'immediata cessazione di ogni attività bellica e l'avvio, sotto il coordinamento della stessa Unione, di un Tavolo negoziale tra Russia e Ucraina con lo scopo di conseguire una pace stabile e duratura nell'intera area interessata dal conflitto”.
Sarà esteso anche alle donne di età compresa tra i 45 e i 49 anni e tra i 70 e i 74 anni lo screening del tumore della mammella, tramite invito con cadenza biennale. Questa disposizione, contenuta all’interno di una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale, è stata adottata in recepimento delle “Linee guida europee per lo screening e la diagnosi del tumore della mammella”.
L’ampliamento della fascia d’età 45-49 anni avrà inizio entro aprile 2023, mentre quello della fascia d’età 70-74 anni entro settembre 2023. Nelle Marche, il programma di screening mammografico eฬ stato avviato nel 2000 e, come da raccomandazioni ministeriali, eฬ rivolto a tutte le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni, giudicate maggiormente a rischio di insorgenza di tumori al seno.
“Già il Piano regionale della prevenzione 2020-2025, che recepisce le indicazioni del Piano nazionale della prevenzione – spiega l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini – prevede, come obiettivo specifico, nell’ambito del Programma screening oncologici, l’estensione dello screening per il tumore della mammella dagli attuali 50-69 anni ai 45-74 anni.
Lo stesso vale per le linee guida europee sul tumore della mammella ‘European guidelines on breast cancer screening and diagnosis’, redatte recentemente dalla ECIBC (European Commission Initiative on Breast Cancer) che raccomandano allo stesso modo l’estensione dello screening alle donne dai 45 ai 74 anni e che sono state adottate anche dal Sistema nazionale Linee guida dell’Istituto superiore di sanità”.
Le donne interessate riceveranno un invito personalizzato, con tutte le informazioni utili, a sottoporsi a mammografia. Se necessario, saranno successivamente eseguiti approfondimenti diagnostici a tutte le donne con mammografia dubbia, sospetta o positiva. In caso di conferma di diagnosi, saranno effettuati tutti i trattamenti necessari, con inserimento in un percorso di trattamento e di follow-up.
Nelle Marche, il ministero della Salute ha stimato un tasso standardizzato di tumori alla mammella pari a 163,1/100.000 corrispondente a circa 1.300 casi stimati nella popolazione femminile residente per l’anno 2021.
Attualmente, circa l’80% delle pazienti con tumore mammario, se correttamente e precocemente trattato ha una sopravvivenza oltre i dieci anni dalla prima diagnosi. Pertanto la diagnosi precoce è fortemente raccomandata.
Non c'è stato nulla da fare per Valentina Renzi, l'anziana di 83 anni, che sabato mattina mentre attraversava la strada con il suo cagnolino al guinzaglio è stata travolta da un'auto. La donna era ricoverata all'ospedale di Torrette in progrosi riservata.
L'impatto violentissimo era avvenuto a Senigallia, in via Po, all'altezza del cavalcavia. La vittima è stata sbalzata a terra e il suo cagnolino è morto sul colpo. A guidare l'auto che ha investito la signora Renzi una 72enne di Senigallia che avrebbe riferito di non aver visto la donna. Ora, con la morte della vittima, l'automobilista è indagata per omicidio stradale.
Sono trascorsi quattro anni dall'incidente stradale che ha interrotto la vita di Huub Pistoor, a pochi chilometri da Jesi. Era un cittadino olandese, da molti anni residente nelle Marche. La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo ha accolto il ricorso presentato a luglio dalla famiglia contro l'archiviazione decisa dalla Procura di Ancona.
Un rimorchio si era staccato da una motrice e aveva ucciso Huub Pistoor, ingegnere elettronico a Jesi, AAG Accompagnatore di Alpinismo Giovanile del CAI sezione di Ancona, socio della Scuola Popolare di Filosofia di Macerata.
"Ora lo Stato italiano dovrà rispondere e dare spiegazioni riguardo al sistema delle revisioni dei mezzi pesanti (mezzi in quelle condizioni non avrebbero dovuto circolare ma avevano invece superato la revisione) e anche riguardo all'archiviazione (la Procura ha ritenuto responsabile solo il conducente moldavo e non sono state accertate le responsabilità dei titolari della società di trasporto proprietari dei mezzi e di chi si era occupato di revisione e manutenzione)", spiegano i familiari della vittima augurandosi che "la Giustizia negata in Italia possa essere garantita in sede europea a chi si sentiva profondamente cittadino europeo".
La compagna Gioia Bucarelli afferma: "Una prima tappa importante, una vittoria collettiva di cittadini, Associazioni, familiari di vittime, persone che credono nel cambiamento, in una strada senza violenza. Era ciò che auspicavamo per una questone di principio, per onorare le tante vite perse sulle strade, per sollecitare impegno, attenzione alla prevenzione, rispetto e Giustizia per tutte le vittime".
Distributori di sigarette sotto attacco degli hacker solidali con Alfredo Cospito. In varie parti d'Italia sui video delle macchinette sono comparse scritte come "Fuori Alfredo dal 41bis", mentre i pacchetti potevano essere acquistati a dieci centesimi, tanto che i tabaccai sono stati costretti a disattivare le macchine.
Gli episodi sono stati segnalati nelle Marche, al momento, a: Matelica, Fabriano, Pesaro e San Benedetto del Tronto. A quanto risulta, i distributori automatici colpiti sarebbero tutti di uno stesso marchio.
Una donna di 50 anni, residente nel Fabrianese, è stata denunciata per appropriazione indebita dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Fabriano. Si sarebbe appropriata di un pacco da consegnare, falsificando la firma della destinataria.
A far partire l'indagine, una donna di origine straniera che aveva ordinato un macchinario per cucina del valore di 300 euro, approfittando di uno sconto per acquisti on-line promossi da un noto sito. La consegna, però, nonostante il tempo trascorso dalla data del pagamento, non era mai avvenuta.
La donna, prima di rivolgersi all'ufficio denunce del commissariato cittadino, si era recata presso la sede provinciale del corriere per chiedere spiegazioni. E lì ha scoperto che il pacco era stato regolarmente spedito da oltre un mese dal rivenditore e da 15 giorni risultava consegnato dal corriere all'indirizzo indicato al momento dell'ordine on-line, il domicilio dell'acquirente.
Quest'ultima, però, ha riferito agli agenti che, nel giorno e nell'ora indicati nel tracciamento della consegna, si trovava a casa, ma la consegna non era avvenuta. I poliziotti, attraverso i riferimenti forniti dalla società di spedizione, sono riusciti a risalire al nominativo di chi era incaricato della consegna, constatando che, attraverso l'apposizione di una firma falsa sul 'registratore di consegna' era stato falsamente attestato il recapito dell'ordine, di cui, invece, si era effettivamente appropriata la 50enne.
Dopo il ritorno al Festival di Sanremo in veste di conduttore al fianco di Amadeus, Gianni Morandi è partito con il suo Go Gianni Go! Morandi nei Palasport, la nuova avvincente corsa per raggiungere e riabbracciare il suo affezionato pubblico nei principali palas italiani.
Subito dopo le prime tappe a Rimini, Milano, Firenze, Roma, Bologna e Torino, Ancona è pronta ad accogliere lo showman in grado di tenere alta, per l’intera durata dei suoi concerti, la carica di energia e il suo contagioso entusiasmo. L’appuntamento è fissato per sabato 25 marzo al Pala Prometeo. Bari ed Eboli sono le prossime città che si preparano ad accogliere l’inimitabile Gianni Morandi.
Per il Go Gianni Go! Morandi nei Palasport, prodotto da Trident Music, il cantante ha pensato a una speciale scaletta, un concentrato di vitalità e potenza che mescola le tracce incluse nel nuovo progetto discografico “Evviva!”, uscito il 3 marzo per Epic Records/Sony Music Italy, e i grandi classici del suo repertorio.
Morandi è affiancato on stage da una formidabile band di 13 elementi diretta dal Maestro Luca Colombo, alle chitarre con Michele Quaini; Ricky Quagliato alla batteria; Ambrogio Frigerio al trombone; Paola Zadra al basso; Maurizio Campo al pianoforte; Michele Lombardi alle tastiere; Camilla Rolando alla tromba; Nicholas Lecchi al sax; Daniele Leucci alle percussioni; Silvia Olari, Roberto Tiranti e Alessandra Kidra ai cori.
l tour segue la scia delle partecipazioni di Morandi sui palchi del Jova Beach Party, che hanno animato l’estate 2022 con performance iconiche e inediti duetti. Acclamato da un’audience multigenerazionale, con il Go Gianni Go! Morandi nei palasport è pronto a regalare una volta in più al suo pubblico uno show ricco di emozioni indimenticabili.
I biglietti dei concerti sono disponibili sui circuiti Ticketone e Ticketmaster.
Corinaldo, Processo Lanterna Azzurra. Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, è stato convocato per la terza volta dai pubblici ministeri come testimone della Procura insieme al collega Sfera Ebbasta per il processo sulla strage di Corinaldo.
Il rapper già per due volte non si è presentato nell' aula del Tribunale di Ancona per legittimo impedimento; all'udienza di oggi gli verrà richiesto il suo contributo nel filone bis del processo, relativo alla questione sicurezza nella discoteca Lanterna Azzurra e al rilascio dei permessi per l'attività del locale.
La notte tra il 7 e l'8 dicembre 2018 nella discoteca Lanterna Azzurra, dopo lo spruzzo di spray urticante, si scatenò una fuga di massa dal locale; a causa del cedimento di una balaustra arrugginita fuori dall'uscita numero 3, coloro che si trovavano sulla rampa precipitarono uno sull'altro da un'altezza di circa 1,5-2 metri. Morirono cinque adolescenti e una madre 39enne.
Sono 9 gli imputati nel filone bis: i membri della commissione di vigilanza che rilasciò la licenza di pubblico spettacolo, un socio della discoteca e due ingegneri. Fedez era stato nella discoteca di Corinaldo nel febbraio del 2016: la Procura vuole chiarimenti sulle condizioni gestionali della discoteca e sulla capienza del locale. Per oggi la sua presenza è data per certa.
Un ragazzo di 17 anni, residente a Fermo, è stato identificato e denunciato all'autorità giudiziaria competente dai carabinieri di Porto San Giorgio per spaccio di stupefacenti e per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Ancona, su richiesta della Procura dei Minori, concordando con le risultanze investigative raccolte dall'Arma, ha poi disposto con ordinanza la misura cautelare del collocamento in comunità nei confronti del minore.
Durante i controlli del territorio, coordinati dal comando provinciale dei carabinieri di Fermo, era stato fermato perché alla vista dei militari aveva tentato in maniera piuttosto palese di allontanarsi, accelerando il passo, iniziando poi a correre una volta ricevuto ordine di fermarsi.
I carabinieri però lo hanno rincorso e bloccato dopo pochi metri. A quel punto il minore ha reagito in modo aggressivo, strattonando i militari e colpendoli anche con calci, senza riuscire a fuggire. È stato perquisito: nel suo zaino è stato rinvenuto un chilogrammo e mezzo di hascisc, suddiviso in 10 cilindri e 9 panetti e 2.800 euro in contanti. I militari hanno perquisito anche l'abitazione del ragazzo, dove sono stati scoperti altri 10.410 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita.
Il 17enne è stato accompagnato presso il Cpa di Ancona, in stato di arresto sino all'udienza di convalida della misura precautelare. Nel corso dell'intervento, uno dei militari ha riportato lievi lesioni per le quali sono risultate necessarie cure mediche. Il minore non ha precedenti e la sua famiglia, di origine nordafricana, risulta ben inserita nel tessuto sociale cittadino.
L'attenzione della Procura per i minorenni e dell'Arma dei carabinieri di Fermo è alta, con servizi mirati di controllo e prevenzione nei luoghi maggiormente frequentati dai giovanissimi ed esposti a fenomeni di illegalità in tutto il territorio di competenza.
Un drone capace di trasportare organi da una città all'altra, salvando vite a tempo record e rispettando l'ambiente. Un progetto "made in Marche" dell'ingegnere Gianpietro Calai, residente a Montemarciano, che lavora insieme al giovane ingegnere aeronautico barcellonese Óscar Ruiz Álvarez, e che si è classificato al primo posto, a Santiago de Compostela in Spagna, agli "Innovator Award 2023 - Erasmus for Young Entrepreneurs", programma europeo che connette progettisti e imprenditori favorendo innovazione tecnologica e scambio di conoscenze tecniche.
"Se fossimo partiti un anno prima avremmo potuto impiegare il drone durante l'emergenza Covid ma sarebbe riduttivo pensare ad un uso limitato all'emergenza sanitaria", il commento di Calai. "Sono molte le situazioni in cui un drone così performante potrebbe essere impiegato, per questo ritengo che questo progetto possa davvero trasformarsi in realtà, cambiando radicalmente le nostre vite grazie al suo impiego su vasta scala".
Il veicolo progettato è un drone cargo ad ala fissa con un sistema di propulsione adattato per V-TOL (Vertical-Take Off & Landing) che può trasportare fino a 25 chili di carico utile e decollare da un'area di 10 metri quadrati. L'innovazione si basa soprattutto sulle scelte fatte sul sistema di propulsione elettrica, sulla tecnologia per la navigazione e sui materiali utilizzati per la costruzione delle ali e del corpo del drone, rendendolo di fatto una sintesi perfetta fra efficienza tecnologia ed ecosostenibilità. Il prossimo obiettivo sarà reperire le risorse finanziarie per passare dalla teoria ai fatti.
(Ansa Marche)
È successo ad Ancona, in via della Loggia: una terribile e violenta aggressione ad un 53enne davanti al teatro delle Muse di Ancona, per una mancata precedenza. Ora l'uomo brutalmente picchiato e miracolosamente sopravvissuto dovrà subire un delicato intervento per la ricostruzione delle fratture al volto, conseguenza del pestaggio.
Il presunto aggressore sarebbe stato identificato dagli investigatori: si tratterebbe di un giovane anconetano di 28 anni, fermato dai carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni, il 53enne sabato sera era andato con la moglie a prendere il figlio di 16 anni che si trovava con gli amici in Piazza del Papa.
Poco dopo essere ripartiti in auto tutti e tre insieme, all'altezza di via della Loggia, hanno incrociato l'auto su cui viaggiava il 28enne che sfrecciava a tutta velocità. Sfiorato l'incidente, quella che era iniziata come una discussione per una mancata precedenza si è trasformata in una brutale aggressione.
Il padre di famiglia si sarebbe ritrovato a terra ricevendo violenti calci e pugni in faccia. Il tempestivo intervento del figlio dell'uomo ha probabilmente impedito che l'aggressione avesse esiti peggiori: il 16enne sceso dall'auto in soccorso del padre ha cercato di trattenere il 28enne afferrandolo alle spalle, e lui stesso per tale gesto sarebbe stato aggredito a morsi.
Sopraggiunti i mezzi del 118 e delle forze dell'ordine, l'uomo con il volto sfigurato è stato trasportato all'ospedale Torrette dove gli sono state riscontrate molteplici fratture al setto nasale, agli zigomi ed alla mandibola; è ora in attesa di essere operato da un'equipe di specialisti. Procedono intanto le indagini dei carabinieri per ricostruire esattamente i fatti che si sarebbero verificati la sera di sabato.
Il 24, 25 e 26 marzo AIL celebra la 30° edizione delle uova di Pasqua, per ricordare che l’impegno per i pazienti ematologici e per le famiglie non invecchia mai. Nella tre giorni del fine settimana i volontari dell’associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, sezione di Ancona e Macerata, saranno presenti in oltre novantuno piazze delle due province, pronti a distribuire sul territorio le speciali uova di Pasqua AIL.
“Dentro ogni nostro Uovo di Pasqua c’è il sostegno alla ricerca, il supporto ai reparti di ematologia degli Ospedali Riuniti di Ancona e Civitanova Marche, l’assistenza e l’accoglienza ai pazienti che afferiscono presso queste strutture. Ecco perche ogni nostro uovo è speciale - spiegano gli organizzatori - Con un contributo minimo di 12 euro potrai fare qualcosa di grande contro leucemie, linfomi e mieloma”.
Nel 1994 i volontari scendono in piazza per la prima volta, lo stesso anno in cui viene scoperta la causa scatenante della Leucemia Acuta Promielocitica, un tumore che grazie alla ricerca oggi si cura senza chemioterapia con una sopravvivenza superiore al 90%. Da allora la storia della ricerca in ematologia e la storia di AIL scorrono in maniera parallela, permettendo di raggiungere importanti traguardi sul fronte delle terapie ma anche del miglioramento della qualità di vita di malati e famiglie.
Ancora oggi però tanti i pazienti aspettano una cura definitiva e per questo è importante continuare a camminare insieme, per rendere i tumori del sangue sempre più curabili. Per cerare piazza più vicina coi banchetti delle uova pasquali Ail, consultare il sito su www.ailanconamacerata.org