La cena brucia sui fornelli e in casa, in un appartamento di via Scrima ad Ancona, scoppia una rissa fra tre coinquilini: due egiziani e un tunisino, fra i 30 e i 40 anni.
Il pasto, divenuto immangiabile, coincideva con quello serale che in periodo di Ramadan i musulmani consumano dopo il calare del sole.
I tre erano a digiuno da ore e questo ha esasperato gli animi, durante la lite gli inquilini sono passati alle mani. Sul luogo sono intervenute le volanti e ben due ambulanze della Croce Gialla, che hanno trasportato i tre all'ospedale di Torrette di Ancona dove sono stati medicati.
Sarà un ponte pasquale tra piogge e schiarite nelle Marche, dove la depressione in transito si sposterà verso sud dando luogo a un miglioramento del tempo già dal pomeriggio di domenica e per le giornate di lunedì e martedì.
In base al bollettino meteo emesso dalla Protezione civile regionale, per la domenica di Pasqua il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso nella prima parte della giornata per nubi in ingresso dal mare, con schiarite sempre più ampie nel pomeriggio a partire dai settori settentrionali.
Le precipitazioni nella prima parte della giornata saranno sparse, di durata temporale limitata, anche a carattere di rovescio, maggiormente insistenti nelle zone collinari. Nel pomeriggio i fenomeni si esauriranno nel settore centro settentrionale rimanendo confinati e più sporadici in quello centro meridionale. Limite delle nevicate attorno ai 1200m. Le temperature, invece, saranno in lieve aumento nei minimi ed in lieve diminuzione nei massimi.
Lunedì di Pasquetta il cielo si presenterà sereno nel settore centro settentrionale, irregolarmente nuvoloso nella prima parte della giornata in quello centro meridionale con prevalenza di sereno nel pomeriggio anche in queste zone.
Possibilità di deboli precipitazioni nelle prime ore della giornata, brevi ed isolati piovaschi nel settore meridionale della regione in rapido esaurimento e fenomeni assenti per il resto della giornata. Le temperature saranno stazionarie o in lieve aumento le massime, specie nel settore centro settentrionale della regione, in diminuzione le minime in particolare nelle zone interne.
Venerdì 21 aprile, alle 20, centinaia di palloncini bianchi si leveranno in cielo dalle Marche, dalla Puglia e da altre località per chiedere giustizia sulla morte di Giuseppe Lenoci, lo studente16enne deceduto il 14 febbraio del 2022 in un incidente stradale avvenuto a Serra de' Conti (Ancona) mentre era impegnato in un progetto di alternanza scuola-lavoro. Perché il 21 aprile? Perché quel giorno Giuseppe avrebbe compiuto 18 anni.
Giuseppe, figlio di una coppia originaria di Canosa di Puglia, abitava con la famiglia a Monte Urano, in provincia di Fermo. Quella mattina di 14 mesi fa perse la vita mentre viaggiava su un mezzo dell'azienda titolare del progetto di alternanza, a circa 100 chilometri da casa. Il furgone, guidato da un 18enne, si schiantò contro un albero. La famiglia Lenoci vuole che venga accertata la verità, fino in fondo.
Nel febbraio scorso la Procura ha notificato un avviso di conclusione delle indagini per omicidio stradale all'autista del mezzo sul quale viaggiava il 16enne. L'uomo è un operaio della ditta di Molini di Tenna nel settore termoidraulico nella quale Lenoci si stava formando come operaio specializzato.
(Fonte Ansa)
"Sussiste certamente un vizio di motivazione decisivo" nella condanna per peculato emessa dalla Corte di appello di Perugia, il 27 ottobre 2021, nel processo di appello bis a carico dell'ex presidente dem della Regione Marche Gian Mario Spacca e dell'ex consigliere regionale del Pdl Giacomo Bugaro condannati - con ribaltamento dell'assoluzione pronunciata dal Tribunale e poi dalla Corte di appello di Ancona nel 2019 - rispettivamente a un anno e otto mesi, e a un anno e sei medi di reclusione, con sospensione della pena.
Lo sottolinea la Cassazione nelle motivazioni depositate ieri - nelle quali definiscono "anomala" la condanna dei due imputati con riferimento alla introduzione di elementi di "confusione ed incertezza" - con le quali gli 'ermellini' spiegano perché hanno disposto l'appello ter per il processo sulle presunte 'spese facili' al Consiglio regionale delle Marche.
L'udienza si è svolta lo scorso otto febbraio e le spese si riferiscono al periodo 2008-2012. Accogliendo il ricorso dei legali di Spacca e Bugaro, il primo difeso da Salvatore Tesoriero e Alessandro Gamberini, il secondo da Davide Toccaceli insieme a Gamberini, i supremi giudici hanno annullato le condanne con rinvio "per nuovo giudizio" davanti alla Corte di Appello di Firenze individuando molte pecche nel verdetto dei magistrati umbri.
Secondo la Cassazione è tutta da rivedere la fondatezza dell'accusa di appropriazione di fondi pubblici - per 4600 euro contestati a Bugaro per spese postali e convegnistiche, e per 23.300 euro a Spacca per le spese di spedizione dei periodici 'Marche Domani' e 'Koinè' e la messaggistica Aruba.
Nel ricorso alla Suprema Corte, le difese hanno sostenuto che "nel riformare la pronuncia assolutoria" i togati perugini non si erano "adeguatamente confrontati con la ricostruzione del giudice di primo grado che aveva affermato che si trattava di spese lecite aventi ad oggetto tematiche strettamente connesse a questioni di interesse regionale ed all'attività consiliare e del suo presidente"
Arriva una nuova stangata per gli automobilisti italiani, con la benzina che torna a sfondare i due euro al litro. Quasi non si ricorda una Pasqua, tranne gli anni della pandemia, che non abbia registrato rincari alla pompa.
Quest'anno è lo stesso, complice il recente taglio della produzione di petrolio deciso dal cartello dei Paesi produttori, l'Opec+, che ha fatto schizzare le quotazioni internazionali. Il greggio infatti viaggia ormai oltre gli 80 euro al barile e i prezzi alla pompa dei prodotti raffinati spiccano il volo nel momento in cui milioni di italiani si mettono in viaggio. Con una maggior spesa per gli spostamenti delle festività che le associazioni dei consumatori valutano in circa 120 milioni di euro.
Come riportato dall'Ansa, le ultime rilevazioni del governo su circa 18mila impianti di carburante fotografano l'amara sorpresa: la benzina verde al servito è tornata sopra i 2 euro e il Codacons ha rintracciato casi in cui sfiora anche i 2,5 euro al litro.
Come al solito si risparmia col fai da te: la benzina self service - registra Staffetta quotidiana - è a quota 1,872 euro al litro (+7 millesimi, compagnie 1,876, pompe bianche 1,863), mentre il gasolio è a 1,771 euro al litro (+2 millesimi, compagnie 1,776, pompe bianche 1,760). Ma sulle autostrade si spende di più: la benzina self service è a 1,937 euro al litro, con il servito che supera appunto i 2 euro. E anche il gasolio al self service è a 1,852 euro al litro, ma al servito vola a 2,128 euro al litro.
Il Codacons denuncia: i prezzi dei carburanti tornano a sfiorare i 2,5 euro al litro in autostrada, mentre sulle isole minori i listini hanno già abbattuto la soglia di 2,1 euro al litro. E fornisce una serie di casi documentati dei listini alla pompa comunicati dai gestori al ministero delle Imprese e del made in Italy.
In base agli ultimi dati pubblicati sul sito del ministero, la benzina in modalità servito ha già raggiunto quota 2,499 euro al litro sulla A21 Torino-Piacenza, e lo stesso prezzo si registra per il gasolio (sempre in modalità servito) sulla A12 Genova-Sestri. Sulla A1 Milano-Napoli la benzina arriva a costare 2,449 euro al litro, il gasolio 2,349 euro al litro, mentre sulla autostrada A13 Bologna-Padova si spendono 2,399 euro al litro per la verde, 2,456 euro al litro per il diesel.
Sulla A22 Brennero-Modena, poi, un litro di benzina costa fino a 2,439 euro, il gasolio 2,389 euro. Prezzi elevati anche sulla A14 Bologna-Bari-Taranto (2,392 euro al litro la benzina in modalità servito, 2,449 euro il gasolio) e sulla A15 Parma-La Spezia (verde 2,349 euro, diesel 2,449 euro).
Listini alla pompa in salita anche sulle isole minori: a Capri un litro di benzina raggiunge 2,119 euro al litro, 2,039 euro il gasolio, e va ancora peggio a Ischia, dove la verde costa fino a 2,154 euro al litro.
L'operazione, condotta dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ancona, si chiama "Fast and Clean", veloce e pulito: così come l'organizzazione criminale riusciva a riciclare un fiume di soldi illeciti.
La guardia di finanza ha condotto un'operazione, coordinata dalla Procura, su una rete di imprese, gestite da un'organizzazione criminale che ha emesso fatture false da gennaio 2022 a febbraio 2023, per 150 milioni di euro, utilizzate da oltre 600 imprese in territorio italiano (alcune del settore costruzioni concessionarie di crediti di imposta derivanti dai bonus edilizi) con una evasione di Iva di 33 milioni di euro, un potenziale risparmio illecito sulle imposte dirette superiore a 28 milioni di euro con riciclaggio verso la Cina dei proventi illeciti.
Nel corso delle indagini, condotte dalla tenenza della Guardia di finanza di Senigallia, sono state denunciate 18 persone per emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, infedele e omessa dichiarazione, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio: si tratta di 3 italiani e 15 cinesi.
Ai domiciliari una donna cinese, ritenuta tra i principali responsabili. Eseguite 10 perquisizioni e un sequestro preventivo per equivalente dell'importo di 33 milioni di euro di conti correnti bancari, autovetture di pregio, uno stabilimento tessile da 150mila euro, denaro contante per circa 30mila euro, orologi, gioielli, 9 immobili del valore complessivo di oltre un milione di euro.
Sono state sottoposte a sequestro preventivo anche 15 imprese, di cui è stata disposta la cancellazione per evitare la prosecuzione dell'attività illecita.
Fiocco rosa al Parco Zoo Falconara che festeggia la Pasqua con la nascita di una femmina di cammello. Sestogenita di Clara e Orazio, storica coppia della struttura, la piccola è stata chiamata Alessandra in onore della Santa che si ricorda il 20 marzo, giorno in cui è venuta alla luce.
Occhioni profondi, tenera e allegra, la cucciola ha iniziato a muovere i primi passi e sta crescendo bene e in salute. Nei primi giorni di vita è rimasta nascosta all’interno del suo reparto, mentre ora passeggia coccolata da entrambi i genitori, mostrandosi fiera ai visitatori del giardino zoologico marchigiano.
Per il periodo necessario alla formazione delle caratteristiche gobbe, importanti riserve di grasso, di cui al momento è priva, Alessandra verrà allattata dalla mamma. Successivamente inizierà a nutrirsi in maniera autonoma.
Un momento di grande gioia per il Parco Zoo Falconara, che nel mese di aprile ha in programma un ricco calendario di eventi da vivere in famiglia per scoprire insieme il meraviglioso mondo degli animali.
Il giardino zoologico è aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 19,30, con ultimo ingresso alle 18.30. Oltre all’acquisto del biglietto singolo, la struttura, come ogni anno, mette a disposizione dei visitatori anche la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento valido per tutta la stagione, fino ad ottobre. Una formula particolarmente vantaggiosa che prevede accessi illimitati negli orari di apertura.
L'Università Politecnica delle Marche ha pubblicato un nuovo bando per assegnare il premio di laurea in ricordo degli ingegneri Manuel Biagiola e Huub Pistoor.
Le vite dei due ingegneri sono state interrotte nelle Marche nel 2019 dalla violenza stradale, dal mancato rispetto delle regole sulla strada e sul lavoro. Manuel Biagiola è stato travolto e ucciso da un automobilista mentre rientrava a casa in moto dal lavoro a Potenza Picena.
Huub Pistoor è stato travolto e ucciso di ritorno dal lavoro vicino a Jesi: un rimorchio si è staccato dalla motrice di un camion e ha colpito la sua auto. Erano due persone che svolgevano con passione la loro professione. Un bel modo per onorare la loro memoria e sensibilizzare sui temi della prevenzione e della sicurezza stradale è la decisione presa dal senato accademico dell'Università Politecnica delle Marche.
Ha istituito un premio di laurea in loro ricordo da assegnare a una tesi di laurea magistrale conseguita presso l'Univpm in ingegneria civile, ingegneria meccanica, ingegneria Informatica e dell'automazione o environmental engineering su argomenti riguardanti: mobilità sostenibile, progettazione di strade e infrastrutture sicure, innovazioni tecnologiche per la prevenzione dell'incidentalità stradale, progetti di mobilità urbana nel rispetto della sicurezza stradale e dell'impatto ambientale, sicurezza degli utenti anche in situazioni di emergenza. Il bando ha cadenza annuale, è stato pubblicato in questi giorni con scadenza il 30 giugno.
I familiari dei due ingegneri si stanno impegnando nel richiamare l'attenzione di cittadini e istituzioni sull'importanza della prevenzione e anche sul diritto alla giustizia che deve essere garantito alle vittime di omicidi stradali. La famiglia di Huub Pistoor ha avuto notizia che è stato accolto dalla corte europea di Strasburgo il ricorso contro l'archiviazione decisa dalla Procura di Ancona. La compagna Gioia Bucarelli, ha curato il libro "La strada e la vita" che raccoglie testimonianze e contributi di persone e associazioni impegnate su questi temi.
Il fratello e la compagna di Manuel, Simone Biagiola e Silvia Emiliani, con altre persone, hanno dato vita all'associazione "Manuel Biagiola" che promuove iniziative per educare alla cultura del rispetto delle regole e della vita.
Ricatto “a luci rosse” per un pensionato del Fabrianese che ha ricevuto richieste di soldi per evitare ritorsioni. L'uomo, recentemente, ha iniziato a navigare in un sito internet di incontri piccanti.
A un certo momento ha fornito anche il proprio numero di cellulare all'estorsore. Poco dopo, sia via cellulare che Whatsapp, ha iniziato a ricevere pressanti richieste di denaro e minacce di rendere pubbliche le conversioni e le immagini scambiate. Ha ceduto, inviando circa mille euro, ricaricando una carta ricaricabile. Le richieste di denaro,però, sono proseguite.
Il pensionato, a quel punto, ha deciso di reagire non effettuando più alcun versamento di denaro e manifestando l'intenzione di denunciare quanto stava accadendo ai carabinieri di Fabriano.
I militari, dopo lunghe indagini, hanno identificato e denunciato per estorsione un 30enne, incensurato, residente in Piemonte. I carabinieri invitano a "denunciare sempre, senza vergognarsi".
Ubriaco insulta gli agenti e li filma con lo smartphone mentre stanno eseguendo un controllo. Nei giorni scorsi personale della polizia di Stato è intervenuto nel quartiere Piano San Lazzaro di Ancona, alle 23.30, per controllare alcuni ragazzi segnalati per possesso di sostanza stupefacente.
Mentre i poliziotti stavano svolgendo il loro servizio, un cittadino peruviano, di circa 58 anni, in evidente stato di ebbrezza, ha cominciato a inveire contro gli stessi agenti, cercando poi di avvicinarsi.
Successivamente l’uomo ha tirato fuori il telefono cellulare e ha cominciato a riprendere i poliziotti con aria di sfida, impedendo loro di terminare i controlli. Gli operatori, a quel punto, lo hanno prima identificato e poi è scattata una doppia denuncia per il 58enne: oltraggio e ubriachezza molesta.
Camion finisce con le ruote del semirimorchio in una cunetta a lato della strada e non riesce a proseguire la marcia. Il fatto si è verificato, nel primo pomeriggio di oggi, a Sassoferrato, nella frazione di Radicosa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. L'autoarticolato, che trasportava materiale ferroso, è stato imbracato nella parte posteriore e sollevato con l’autogru per riportarlo sulla sede stradale. Sino al completamento delle operazioni di recupero, il tratto è rimasto chiuso al traffico.
Discontinuità e unità sono le parole chiave che hanno contraddistinto la relazione della neo segretaria Chantal Bomprezzi alla prima riunione dell’organo direttivo del PD Marche: “Discontinuità rispetto a un partito del passato sin troppo chiuso, percepito come distante dall’opinione pubblica, poco coraggioso sulle scelte di campo da abbracciare, litigioso sui giornali. Poi unità nell’azione politica e istituzionale”.
La segretaria ha esordito sottolineato innanzitutto il risultato straordinario delle Primarie del 26 febbraio dove oltre venticinquemila marchigiani hanno ricaricato il partito di speranza ed entusiasmo: “Iniziamo a parlare dei problemi dei cittadini con i cittadini, con chi ha più bisogno e non ce la fa”.
La chiave è, secondo la segretaria, quella di marcare ancor più chiaramente l’identità politica del PD con i valori forti del centro-sinistra: “Il PD Marche si caratterizzerà lungo 3 direttrici strategiche: il lavoro, la lotta alle disuguaglianze, la sanità pubblica. Queste missioni dovranno rappresentare il fulcro dell’azione politica di un partito come il nostro, progressista, ambientalista, europeista, attento a dare a tutti pari opportunità”.
La segretaria ha quindi presentato le azioni da mettere in campo su ciascuno dei 3 temi: “Il lavoro viene prima di tutto – ha assicurato la segretaria Dem – e il mercato del lavoro delle Marche è caratterizzato da rapporti di lavoro precari e di breve durata, questo ha fatto perdere la fiducia di troppe persone nei confronti delle istituzioni. Dobbiamo darci da fare su questo fronte affinché nessuno perda la speranza di un lavoro sicuro e dignitoso”.
“Lottare contro ogni disuguaglianza deve essere un imperativo – ha detto Bomprezzi. Nelle Marche, nonostante gli annunci iniziali, il governo delle destre ha tolto risorse ai settori socio assistenziali, proprio in un periodo di crisi acuta come questo".
"A fronte di un incremento dei bisogni, della domanda di solidarietà, della necessità di sostenere la non autosufficienza, quando è il momento di incrementare le politiche domiciliari, investire sulla rete dei servizi territoriali socio-sanitari, promuovere interventi contro l'esclusione sociale e per il sostegno alle famiglie in condizione di fragilità, la giunta Acquaroli ha pensato bene di diminuire le risorse proprio dove servono”.
Terzo punto al centro dell’agenda politica del Pd Marche sarà quello sulla sanità pubblica. Qui Chantal Bomprezzi ha evidenziato tutte le criticità emerse in questi ultimi anni, sottolineando come: “A fronte di un aumento esponenziale dei costi vivi in ambito sanitario, le risorse messe a disposizione non solo sono diminuite ma addirittura sono state impegnate verso maggiori ed inutili costi burocratici e amministrativi delle nuove sovrastrutture organizzative e di potere. La rete dell'emergenza-urgenza nelle aree interne è stata depotenziata. Si sono ridotti drammaticamente medici, mezzi e risorse. Rispetto a questo, non vi è nessuna iniziativa per il contenimento dei tempi di attesa, per le prestazioni ambulatoriali, diagnostiche e per gli interventi chirurgici”.
“Ciò che sta accadendo – prosegue la segretaria Dem – è inaccettabile. Essendo ormai arrivati a metà mandato, sarà ancora più indispensabile che come PD Marche, insieme al gruppo consiliare, si faccia emergere con chiarezza di fronte ai marchigiani l’enorme, incolmabile distanza tra le velleitarie promesse elettorali e le inconcludenti e dannose azioni del presidente Acquaroli e la sua giunta”.
“Da parte nostra – ha concluso Bomprezzi – affronteremo in modo unitario e convinto le grandi sfide che ci attendono, insieme, auspicabilmente, a tutte le forze politiche e civiche che si riconoscono nei nostri valori”.
"Un sogno che si è avverato". Così l'artista cingolano Nazareno Rocchetti, ha definito l'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella avvenuto in occasione dell'inaugurazione del nuovo Centro nazionale della Lega del Filo d'oro a Osimo (leggi qui), organizzazione che si occupa di assistenza e recupero delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
Rocchetti ha omaggiato il Presidente con una sua opera, un pezzo unico in bronzo, che ritrae una mano aperta - "l'unico modo che bambini ciechi, sordi e muti hanno per comunicare con il mondo esterno sono proprio le mani", spiega l'artista - che tiene tra le dita un Cristo tumefatto, senza un braccio e senza una gamba.
"Volevo simboleggiare un tentativo di aiuto a questi poveri cristi, che sono tanti sulla Terra, rappresentando anche la mutilazione", racconta Rocchetti che, alla Lega del Filo d'oro, ha donato un'altra sua opera, due anni fa, "La Mano dell'Amore", realizzata in legno di cedro atlantico e alta oltre sette metri, posta oggi all'ingresso del centro.
Il presidente si è definito onorato di aver ricevuto il premio, ma "forse gli ho stretto la mano un po' troppo con forza", scherza Rocchetti, "a mo' di bambino non gliel'ho lasciata per tutto il nostro discorso, avendo il timore che andasse via. C'è stato uno scambio di parole e di energie".
"Personalmente ho conosciuto un altro presidente, Sandro Pertini - conclude Rocchetti -. E trovo che Mattarella lo ricordi in parte. Sebbene con modi di esprimersi differenti, entrambi hanno sempre pensato agli altri, insegnando l'onestà e i valori di un tempo che, ahimè, si sono persi. Mattarella è una persona intelligente, umana e che cerca sempre di gratificare i meritevoli della società. Stavolta sono stato io a premiarlo".
Colleghi di lavoro, 30 anni lui, 20 lei, erano giunti venerdi notte in treno ad Ancona e sarebbero dovuti ripartire ieri mattina, dopo aver dormito in un albergo vicino alla stazione, dove avevano prenotato due camere. Intorno alle 4.30 di notte è arrivata una richiesta telefonica di aiuto dalla giovane, che ha dichiarato di essere stata violentata dall'uomo. Giunte immediatamente sul posto l'automedica e due volanti della Polizia, la ragazza è stata trasferita al pronto soccorso del Salesi per alcuni accertamenti. L'uomo ascoltato dalla polizia avrebbe dato una versione diversa, dicendo che si sarebbe trattato di un rapporto consenziente. Saranmo gli esami condotti sulla ventenne ad accertare i segni di violenza.
Vista l'ora tarda nessun ospite dell'albergo ha potuto fornire la propria testimonianza, non essendosi accorti di nulla.
Stavano per allontanarli dai figli per presunti maltrattamenti, così una coppia olandese, lei 42 anni, lui 36, ha lasciato i Paesi Bassi con i due bambini, e è arrivata ad Ancona, dove però è stata intercettata dalla polizia nella zona del porto e arrestata per sottrazione di minori. Sulla coppia pendevano due mandati di arresto europeo emessi dalle autorità olandesi.
L'indagine è stata portata a termine dalla squadra mobile di Ancona e dalla polizia di frontiera marittima, sotto la direzione della procura generale della Repubblica presso la corte di appello di dorica e la procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Ancona.
La vicenda è partita dalla segnalazione del servizio per la cooperazione internazionale di polizia, divisione SI.Re.N.E. di Roma, a fronte di un iniziale inserimento di ricerca in banca dati Shengen da parte dei colleghi olandese: nei giorni precedenti la famiglia era stata controllata ad Ancona da una volante.
Le autorità olandesi hanno quindi emesso i M.A.E. (mandati di arresto europeo), formulando inoltre la richiesta di messa in protezione dei due bambini, un maschio di 9 anni, nato da una precedente relazione della donna, e una femmina di 5 mesi, avuta dall'attuale partner.
Nei giorni scorsi i poliziotti hanno rintracciato la famiglia al porto e dalla documentazione proveniente dall'Olanda a sostegno della richiesta di arresto, è emerso che l'uomo maltrattava i bambini e, sapendo che sarebbe stato emesso un provvedimento di messa in protezione dei piccoli, aveva deciso insieme alla compagna di lasciare il Paese per recarsi in Italia.
La coppia è stata portata in carcere e i servizi sociali del Comune di Ancona hanno affidato temporaneamente i piccoli ad una famiglia della provincia in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziari.
“Attraverso il Network NIDA monitoriamo i bambini a rischio di sviluppare un disturbo dello spettro autistico: fratellini di bambini con Disturbo di Spettro Autistico, prematuri e nati piccoli per l’età gestazionale perché è fondamentale intervenire in modo tempestivo per migliorare la prognosi ” a sottolineare questa importante partecipazione è l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, in occasione del 2 aprile Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo.
Il NIDA, ‘Network Italiano per il riconoscimento precoce dei Disturbi dello Spettro Autistico’, promosso nelle Marche a partire dal 2019 grazie ai fondi del Ministero della salute e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, ha l’obiettivo di potenziare la rete territoriale per la diagnosi precoce e cura, con la partecipazione del Centro Regionale Autismo Età Evolutiva (AST Pesaro Urbino Ospedale Santa Croce), la SOD Neonatologia (Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche presso il presidio Salesi di Ancona), i servizi territoriali per l’età evolutiva (UMEE), i pediatri di libera scelta e gli educatori dei nidi dell’infanzia.
L’autismo, seppur in forme diverse, si manifesta spesso con la compromissione della comunicazione e dell'interazione sociale e la riproposizione di comportamenti ristretti e ripetitivi. Si stima che almeno un bambino su 77 abbia un disturbo dello spettro autistico.
La Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo è stata istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite: il simbolo è il blu che colora edifici e piazze. Nelle Marche i centri di riferimento sono due: il Centro Autismo Età Evolutiva presso la U.O.C di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale di Fano della AST Pesaro-Urbino ed il Centro Autismo Adulti della AST di Ascoli a San Benedetto del Tronto.
“All’ospedale Santa Croce di Fano è stato presentato il progetto Dama (Disabled Advanced Medical Assistance), percorso di accesso alle prestazioni sanitarie dedicato esclusivamente ai minori con disturbo di spettro autistico o disabilità grave provenienti da tutta la Regione Marche, e ai pazienti maggiorenni residenti nella provincia di Pesaro e Urbino” – sottolinea Saltamartini -. Promosso dall’Istituto Superiore di Sanità e nato all’Ospedale San Paolo di Milano, coinvolge anche le associazioni dei genitori. A partire proprio dal 3 aprile 2023 sarà attivato un numero di call center per effettuare prenotazioni interne tramite CUP di visite specialistiche: il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale dovranno solo indicare sull’impegnativa “Progetto Dama”.
Dal 2014 la Regione Marche, unica regione a livello nazionale, si è dotata anche di una legge sull’autismo (LR 25). Tra i vari interventi prevede contributi alle famiglie delle persone con disturbi dello spettro autistico che si avvalgono dei metodi riabilitativi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità. Una misura che ha ricevuto una adesione crescente: i beneficiari sono passati dai 131 del 2016 con un fondo di 82 mila euro ai 520 del 2022 con quasi 450 mila euro di risorse. E’ stato anche riproposto, con risorse per 55 mila euro, un progetto di Agricoltura Sociale per il triennio 2022-2024: si tratta di iniziative di inclusione socio–lavorativa in ambito rurale.
Grazie al progetto “Parti e vai!” finanziato con il “Fondo Autismo” (Legge 208/2015) arriveranno anche oltre 2 milioni di euro, che serviranno in buona parte ad assumere personale (psicologi, educatori o tecnici di riabilitazione psichiatrica, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità dell’età evolutiva e infermieri professionali) per i centri di riferimento e per le UMEE/UMEA delle AST delle Marche.
"Massima solidarietà alla collega Federica Maccioni del Foro di Ancona vittima, in una frazione di Filottrano, di una grave aggressione da parte dell’uomo di cui è amministratore di sostegno. Seguiremo con attenzione ed ansia l’evolversi delle sue condizioni offrendole vicinanza, sostegno ed augurandole una pronta guarigione".
È quanto sottolinea in una nota la presidente dell'Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia Marche Marina Guzzini nel commentare l'aggressione subita da un'avvocatessa 35enne di Macerata, accoltellata all'improvviso da un 60enne (leggi qui).
"Purtroppo, ad oggi, non ci sono tutele atte a garantire l’incolumità dei colleghi che si trovano a gestire spesso situazioni delicatissime – sottolinea l’avvocato Guzzini -. Adempiere all’incarico di amministratore di sostegno, incarico che come noto si assume a seguito di decreto di nomina da parte del giudice tutelare, è una prestazione professionale resa a beneficio dei cittadini e priva di compenso. Al più, ove ne sussistano i presupposti, è soggetta alla liquidazione di una indennità".
"Questo stato di cose fa sì che gli amministratori di sostegno siano pochi e che ci sia una sovraesposizione al rischio per coloro che si occupano di amministrazioni di sostegno connotate da molteplici criticità - evidenzia la presidente Guzzini -. Ai professionisti dovrebbero essere garantiti maggiori e migliori supporti per consentire un loro più efficace intervento e per salvaguardarne, al contempo, l’incolumità".
"L’avvocato che si occupa di amministrazione di sostegno deve svolgere anche funzioni e adempimenti che esulano dalla competenza professionale. Esempio ne è il fatto che la collega avrebbe accompagnato in ospedale il suo amministrato" conclude Guzzini.
Lo stalker è tornato a molestare la sua vittima, che già aveva perseguitato e minacciato di morte ripetutamente: il 47enne, italiano residente a Senigallia, aveva iniziato a perseguitare la giovane nel 2018, subito dopo averla conosciuta, e per questo era già stato arrestato e condannato, anche per reati commessi ai danni della famiglia di lei, culminati con l'incendio delle auto di loro proprietà.
Da tempo il 47enne aveva ripreso a molestare la donna, inviandole messaggi e commenti sui profili social e suscitando in lei un serio timore per la propria incolumità e per quella dei suoi cari, vista la già accertata pericolosità sociale dell’arrestato che aveva portato l’Autorità Giudiziaria a disporre il divieto di avvicinamento e successivamente la misura cautelare in carcere.
Per lui è giunta una nuova ordinanza da parte del gip di Ancona, a cui il personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Polizia di Senigallia ha dato esecuzione, che ha disposto la custodia cautelare in conseguenza di una nuova denuncia da parte della stessa vittima.
Monsano - Gli automobilisti in transito sulla superstrada 76 hanno allertato il 112 per la presenza di un uomo che stava camminando lungo la strada rischiando di essere investito. Il fatto si è verificato, nel pomeriggio di ieri, nei pressi del km 64 tra le uscite di Monsano e Jesi est in direzione Jesi.
La polstrada di Senigallia, intervenuta sul posto, ha intercettato il soggetto, un uomo di origini marocchine. Gli agenti lo hanno fermato per identificarlo e prestargli soccorso, ma l'uomo ha iniziato ad inveire e ha aggredito uno di loro mordendolo a una mano.
Intervenute la Croce Gialla di Chiaravalle e l'Avis Pubblica Assistenza di Montemarciano, hanno immediatamente trasferito l'agente all'ospedale di Jesi, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Nel frattempo l'aggressore che si rifiutava di muoversi da luogo in cui era stato fermato, è stato trasportato in questura, dove è stato posto in arresto per lesioni gravi a pubblico ufficiale.
Nella serata di giovedì, intorno alle 21.30, un turista americano appena sbarcato ad Ancona si è accasciato a terra improvvisamente davanti al teatro delle Muse, in pieno centro cittadino.
L'uomo, 85enne, colto da una improvvisa crisi respiratoria, è stato immediatamente soccorso. Sul posto sono giunti gli operatori della Croce Gialla che lo hanno trasportato all'ospedale Torrette con un codice di media gravità.