La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein chiuderà ad Ancona la campagna elettorale delle Amministrative 2023. Ad annunciarlo Chantal Bomprezzi, segretaria Pd Marche: "Dopo il successo di partecipazione di due settimane fa al teatro delle Muse, la nostra segretaria nazionale ha scelto di tornare per sostenere la candidata Ida Simonella al ballottaggio”.
"Al momento – precisa la Segretaria del PD Marche – siamo in contatto con Ida Simonella e il suo staff e con la Federazione e l'unione comunale PD di Ancona per organizzare al meglio questo evento, che si terrà nel pomeriggio di venerdì ad Ancona in Piazza Roma".
Nubifragio nel Fabrianese e nel Camerte: colpita Pieve Torina e la stessa città ducale. La pioggia è caduta copiosa nel pomeriggio. Nel Maceratese i vigili del fuoco sono stati impegnati soprattutto a Pieve Torina, dove l’acqua è entrata nei container che ospitano la casa di riposo e il Comune. Rilevati anche smottamenti in alcune strade secondarie.
Problemi riscontrati a Fabriano dove prima un'intensa grandinata con chicchi come ciliegie ha imbiancato la strada tra la città e la frazione di Marischio in pochi minuti. Poi una pioggia violenta e fittissima che ha fatto saltare i tombini, provocando veri e propri fiumi lungo molte strade cittadine.
Ci sono stati allagamenti di scuole, edifici pubblici, negozi (soprattutto in via Cialdini e piazza Garibaldi), scantinati e garage, la farmacia comunale. "Le squadre della Protezione civile insieme ai pompieri stanno effettuando sopralluoghi per verificare la presenza di nuove criticità", ha fatto sapere la sindaca Daniela Ghergo.
Tra le scuole le due criticità maggiori sono la scuola dell'infanzia Aldo Moro e la media Gentile. La Provincia segnala criticità all'Itis Merloni, dove si è allagato l'interrato e i tecnici sono al lavoro per ripristinare l'elettricità.
Un fulmine ha centrato un albero in zona Borgo, non lontano dalla stazione ferroviaria, ma per fortuna nessuno in quel momento transitava in zona e i danni sono stati limitati all'albero. Il bilancio, in aggiornamento, è di almeno una trentina di interventi dei vigili del fuoco dei distaccamenti di Fabriano e di Arcevia. La circolazione è andata in tilt per circa mezz'ora.
Molte vie, a partire da via Dante e via Serraloggia, sembravano diventate un vero e proprio fiume, con acqua mista a fango. Sopralluogo in tutte le scuole da parte dei tecnici comunali per verificare la presenza di eventuali danni. Monitorato il fiume Giano che si era ingrossato improvvisamente. Dopo circa un'ora, è tornato il sereno e la paura è passata.
(Foto Ansa)
Sono state elevate sanzioni per oltre 10mila euro e sequestro di prodotti ittici nell’ambito dei controlli sulla filiera della pesca, condotti e coordinati, tra il 15 e il 20 maggio, dalla direzione Marittima delle Marche – Comando Regionale della guardia costiera.
I controlli sono stati effettuati a terra e a mare, finalizzati alla tutela del consumatore finale e alla verifica del rispetto delle disposizioni in materia di tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici in commercio, nonché della salvaguardia degli stock ittici.
Su tutto il territorio regionale, sono state svolte attività ispettive su 36 tra pescherecci (sia a mare che allo sbarco), pescherie, ristoranti, venditori ambulanti, Gdo e piattaforme logistiche. I controlli hanno comportato l’elevazione di 7 sanzioni amministrative per un valore complessivo di 10.500 euro e 8 sequestri di prodotto ittico di diversa tipologia e specie, per un totale di circa 235 Kg.
Tra le operazioni di maggior interesse, un sequestro di 136 kg di prodotto, operato da personale della Capitaneria di porto nello scalo di Ancona, per violazioni sulla tracciabilità, con elevazione di verbali per un totale di 4.500 euro.
Sequestrati altri 29 kg circa di prodotto ittico di vario genere ad opera dei militari dipendenti dell’Ufficio circondariale marittimo di Civitanova Marche in un ristorante della zona, con contestuale elevazione di un verbale pari a 1.500 euro.
"Aspettiamo non solo fiduciosi ma con la certezza che, quanto è accaduto, vedrà non solo il riconoscimento dello stato di emergenza ma anche degli strumenti utili a rimettere in sicurezza i luoghi colpiti".
Lo ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, a margine del Consiglio regionale ad Ancona, a proposito dei provvedimenti decisi del Consiglio dei ministri in merito all'emergenza maltempo in particolare in Emilia Romagna, Marche e Toscana.
"Il Consiglio dei ministri ha annunciato un decreto per l'Emilia Romagna - ha ricordato Acquaroli - riservandosi di agire in brevi tempi anche per le Marche e la Toscana che sono state anche esse duramente colpite dal maltempo la scorsa settimana".
"Di fatto c'è una interlocuzione della Protezione civile regionale con la Protezione Civile Nazionale per definire le località e le tipologie di danni che si sono stati registrati e subiti. - ha aggiunto il presidente -. Al netto di queste procedure, dovrà poi essere fatto dal governo un altro decreto, un'altra procedura per il riconoscimento dello stato d'emergenza".
"C’é chiaramente da parte del governo tutta la disponibilità a collaborare e a prendere atto di quello che è avvenuto. - ha sottolineato Acquaroli - . C'è la necessità da parte della Protezione Civile nazionale di esperire queste procedure. Questo è un po' il tema in discussione oggi ma - ha precisato il presidente - oggi stesso ma anche l'altro giorno, nella giornata di sabato e precedentemente, le interlocuzioni tra Protezione civile regionale e nazionale ci sono state".
"Quindi aspettiamo, non solo fiduciosi - ha concluso - ma con la certezza che quanto è accaduto vedrà non solo il riconoscimento dello stato di emergenza ma anche degli strumenti utili a rimettere in sicurezza i luoghi colpiti".
Gli agenti della polizia di Jesi hanno catturato un latitante 40enne, di nazionalità albanese, che dopo essere stato espulso dall'Italia aveva nuovamente fatto ingresso in Italia percorrendo un lungo itinerario in vari paesi d'Europa.
Gli investigatori del Commissariato della Vallesina ne avevano percepito la presenza in zona, e dopo vari appostamenti sono riusciti a catturarlo; la svolta è arrivata ieri mattina quando il ricercato non ha resistito alla tentazione di esporsi al sole nel balcone dell'abitazione in cui si nascondeva da giorni.
Gli agenti hanno proceduto all'arresto per reati legati agli stupefacenti. L'uomo è stato trasferito nel carcere anconetano di Montacuto e dovrà scontare una condanna di oltre due anni di reclusione
Nel tardo pomeriggio di ieri, un 29enne si trovava in uno studio dentistico del quartiere del Piano di Ancona, ed aveva riposto la sigaretta elettronica nella tasca dei pantaloni per sottoporsi ad una visita di controllo, quando all'improvviso questa è esplosa.
Lo scoppio è probabilmente dipeso da un surriscaldamento anomalo della batteria. Immediatamente allertati i soccorsi, sul posto è prontamente intervenuta un'ambulanza della Croce Gialla che ha trasportato il giovane al Pronto Soccorso di Torrette, per curare le ustioni. Fortunatamente non sono state riportate lesioni gravi.
Auto esce di strada e finisce la sua corsa contro un albero: tre feriti, di cui due in gravi condizioni. È il bilancio di un incidente avvenuto, intorno 11:00 di questa mattina, in via Che Guevara a Castelfidardo.
Per cause in fase di accertamento, il conducente di un’autovettura ha perso il controllo del mezzo che è andato a urtare violentemente contro una pianta adiacente alla carreggiata.
La squadra dei vigili del fuoco di Osimo, intervenuta con un’autobotte e un mezzo 4x4, ha provveduto - in collaborazione con i sanitari del 118 - a estrarre i tre occupanti dell’auto con tecniche e attrezzature specifiche.
Due dei tre feriti sono stati trasportati con l’elisoccorso all'ospedale di Torrette, mentre un terzo con l’ambulanza. Sul posto anche i carabinieri di zona e la polizia locale per i rilievi di rito e direzionare il traffico.
Potrebbe essere il corpo di un pescatore croato di cui si erano perse le tracce, quello rinvenuto ieri da un passante lungo la spiaggia di Numana (leggi qui). Erano circa le 6:30 quando è stato trovato sulla battigia trascinato dal mare.
Stando ai primi accertamenti, infatti, il cadavere sarebbe rimasto in acqua per diverso tempo, forse qualche settimana, dato che il corpo si trovava in avanzato stato di decomposizione. I carabinieri stanno ancora indagando per risalire alla sua identità.
È ancora giallo, infatti, su chi sia l’uomo rinvenuto. Gli accertamenti non sembrerebbero essere agevoli dato che, in questa fase, non risulterebbero denunce di persone scomparse in Italia negli ultimi mesi che potrebbero ricondurre al corpo rinvenuto.
L’uomo aveva indosso guanti di colore nero, rimasti attaccati al cadavere irriconoscibile. Ciò farebbe dedurre gli inquirenti che possa trattarsi di un pescatore straniero, proprio perché nella penisola non risultano denunce.
Due pescatori di Umago in Croazia, inoltre, risultano dispersi dalla mattina di martedì 2 maggio. L’imbarcazione viaggiava verso sud. Uno dei due uomini sembrerebbe corrispondere alla salma ritrovata. Al momento resta un’ipotesi accreditata, mentre proseguono serrate le indagini per dare un'identità al cadavere.
Poste Italiane ricerca nelle Marche portalettere da inserire con contratto a tempo determinato. Per potersi candidare è sufficiente inserire entro il 31 maggio il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito istituzionale di Poste (www.posteitaliane.it) nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte” in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione.
I candidati saranno inseriti con contratto a tempo determinato in relazione alle specifiche esigenze aziendali. I requisiti richiesti per la candidatura sono il possesso di un diploma di scuola media superiore e patente di guida in corso di validità idonea per la guida dei mezzi aziendali
Le risorse individuate si occuperanno del recapito postale (pacchi, lettere, buste, raccomandate, etc.) nell’area territoriale di propria competenza.
Questa mattina intorno alle 6.30 è giunta una telefonata al 112: un uomo che stava passeggiando in riva al mare, sulla spiaggia di Numana, ha segnalato la presenza di un cadavere in avanzato stato di decomposizione. Il ritrovamento sarebbe avvenuto all’altezza del camping Numana Blu.
Immediatamente sono giunti sul posto i carabinieri della Compagnia di Osimo e di Numana, insieme al medico legale. Il corpo secondo le fonti sarebbe irriconoscibile, quindi ad ora non è stato possibile ricostruirne l'identità. Si tratterebbe comunque di un uomo il cui decesso risalirebbe a settimane o forse mesi di distanza dal ritrovamento. Indagini in corso da parte dei carabinieri.
Fino al 3 giugno la bellezza delle Marche sarà protagonista a Times Square, il cuore di New York, dove la campagna "Marche: Italy's Best Kept Secret" (Marche: il segreto meglio custodito d'Italia) racconterà le meraviglie del territorio. Gli scenari mozzafiato della regione saranno mostrati su grandi display diffusi in tutta l'area, attraversata ogni giorno da oltre 450mila persone.
La campagna è stata realizzata in collaborazione con la Regione Marche da Visit Italy, il primo canale di promozione indipendente dell'Italia nel mondo e ha già ottenuto più di mezzo milione di views sui social nei primi 15 giorni dal lancio. L'obiettivo è intercettare sempre più viaggiatori internazionali, grazie all'incremento degli arrivi dall'estero registrati negli ultimi due anni e alle presenze di stranieri, che nel 2023 hanno raggiunto nella regione quota 1.714.808.
I brevi video della campagna puntano dritto al centro del bersaglio: Times Square, la piazza per antonomasia. Sono stati creati per mostrare la bellezza e l'autenticità delle Marche, con il desiderio di far scoprire a tutti gli spettatori il patrimonio culturale, la natura incontaminata, la cucina tipica e l'ospitalità della regione. La campagna "Marche: disconnect your mind" è un'occasione imperdibile per far conoscere al mondo intero le bellezze delle Marche e per promuovere il territorio in modo originale e coinvolgente.
Frana una pista ciclabile, a causa delle piogge intense di questi giorni, e un bambino che stava giocando con i compagni scivola nel fiume Esino. È successo nell'area di Minonna a Jesi.
Lo ha soccorso una donna che stava passeggiando lungo la riva con il cane: gli ha teso il guinzaglio e il ragazzino è riuscito ad aggrapparsi fino all'arrivo delle pattuglie dei vigili del fuoco. Sta bene, solo un grande spavento.
Alluvione, le Marche chiedono lo stato di emergenza. Il presidente della regione Francesco Acquaroli ha inviato questo pomeriggio una lettera al ministro della Protezione Civile Nello Musumeci e a Fabrizio Curcio capo della Protezione Civile.
"L’ondata di maltempo che ha interessato l’intero territorio della Regione Marche a partire dal 16 maggio, ha causato ingenti danni - scrive il presidente Acquaroli -. Gli eccezionali nubifragi che si sono prolungati per più giorni hanno interessato la porzione centro-settentrionale del territorio regionale nella fase iniziale, con particolare riferimento alle province di Pesaro-Urbino ed Ancona, per poi coinvolgere la restante parte centro-meridionale della regione in particolare le province di Macerata e Fermo".
"Si segnalano numerose strade ed infrastrutture interrotte o inagibili, completamente divelte dalla furia del maltempo, numerosi ed importanti fenomeni franosi e smottamenti, esondazione di fiumi fossi e torrenti, rotture di argini fluviali, allagamenti diffusi che hanno interessato anche case ed attività produttive e commerciali - si legge ancora nella lettera del governatore -. La maggior parte dei comuni marchigiani hanno inoltre segnalato numerose situazioni di disagio: tronchi ed alberi abbattuti lungo le sedi viarie, strade non percorribili, percorsi stradali interrotti e numerose sono state le richieste di dichiarazione dello stato di emergenza pervenute dagli stessi".
"L’eccezionalità del fenomeno meteorologico e le sue ripercussioni sono state evidenti ed estese anche su tutto il litorale, interessato da forti mareggiate con accumulo di materiale detritico proveniente dai corsi d’acqua. Nell’immediatezza dell’evento - sottolinea ancora il presidente Acquaroli - il Sistema regionale di protezione civile si è prontamente attivato, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, ha avviato immediatamente il necessario raccordo operativo con le componenti territoriali e le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile. Per rispondere al meglio alle necessità sono stati attivati il Centro operativo regionale delle Marche, il Centro di Coordinamento Soccorsi delle Province di Ancona, Pesaro e Urbino, Fermo ed Ascoli Piceno (con relativa apertura delle Sale Operative Integrate) ed i Centri Operativi Comunali dei paesi interessati. Sono inoltre stati attivati centinaia di volontari di protezione civile a supporto della popolazione".
In conclusione della lettera, il presidente ha voluto dunque sottolineare che "le conseguenze e le ripercussioni sul territorio sono state tali da dover richiedere risorse e poteri straordinari di cui all’art. 24 D.Lgs. 1/2018", riservandosi di inviare, non appena disponibile, una prima ricognizione del danneggiamento e tutta la documentazione necessaria già in fase di predisposizione.
Sono aumentati nel 2022 i furti di beni culturali nelle Marche rispetto all'anno precedente. I dati arrivano da un rapporto dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona, dal quale emerge che sono stati recuperati 34.729 beni antiquariali, archivistici, librari, paleontologici e archeologici, per un valore stimato di alcuni milioni di euro.
Sono 123 le persone denunciate (di cui 27 per reati in danno del paesaggio); recuperati 461 beni antiquariali, archivistici e librari, 2.267 reperti archeologici e 32mila reperti paleontologici. L'attività di controllo ha riguardato 78 aree archeologiche, 132 aree paesaggistiche, 140 antiquari, 28 mercati e fiere di antiquariato.
Tra i maggiori risultati, l'operazione "Ammoniti" che ha permesso di deferire 9 persone ritenute responsabili dei reati di scavi archeologici non autorizzati, furto e riciclaggio di beni archeologici e paleontologici nei territori dei comuni di Castelraimondo, Gagliole, Cerreto D'Esi, Fabriano e Spello.
Le indagini hanno consentito di sequestrare oltre 30mila reperti paleontologici, circa 1.000 reperti archeologici, oltre ad altri beni culturali di natura libraria, tutti ritenuti di provenienza illecita. Sigilli sono stati posti su due musei privati, uno di Spello (Perugia) e l'altro di Gagliole (Macerata): contenevano beni paleontologici ritenuti di natura illegale.
Scoperto anche un cittadino di Fano che conservava in casa una collezione archeologica composta da 9 epigrafi provenienti dall'area archeologica di Ostia Antica da dove erano scomparse dopo il 1940, epigrafi sequestrate e riconsegnate al Parco Archeologica di Ostia Antica.
Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire la demolizione degli attuali impalcati dei cavalcavia (al km 232+870 e al km 235+050), è stata disposta la chiusura del tratto compreso tra Ancona sud e Loreto, in entrambe le direzioni, verso Pescara e Bologna, nelle due notti di giovedì 18 e venerdì 19 maggio, con orario 21-7, Di conseguenza, in questi giorni e orari, saranno inaccessibili le aree di servizio "Conero ovest" e "Conero est", verso Pescara e in direzione di Bologna; con orario 19:00-7:00, verrà disposto a tutti i veicoli il divieto di sosta nell'area di servizio "Conero est".
Lo fa sapere Autostrade per l'Italia. In alternativa la società autostrade consiglia i seguenti itinerari: verso Pescara, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Ancona sud, immettersi sulla SS16 adriatica e rientrare sulla A14 a Loreto; verso Bologna, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Loreto, immettersi sulla Ss16 adriatica e rientrare sulla A14 a Ancona sud.
Ciascuno di noi ha ancora negli occhi la solenne cerimonia di incoronazione del nuovo sovrano inglese. Meno nota è la grande diffusione di una tradizione brtannica che sta investendo larga parte del mondo occidentale e non solo. Si tratta dell'Afternoon Tea.
L'Afternoon Tea è il tipico momento pomeridiano a cui siamo abituati ad associare gli inglesi. Si fa a partire dalle 4 del pomeriggio ed è una tradizione che affonda le sue radici agli inizi del XIV secolo, quando la Duchessa di Bedford ha lanciato il trend nelle famiglie aristocratiche. In una sua lettera del 1841 si legge la richiesta ai suoi servitori di accompagnare la solita tazza di tea con qualcosa da mangiare: da lì la tradizione si è consolidata. E se, per un giorno, le consuetudini secolari della capitale del Regno Unito si trasferissero nelle Marche?
L'appuntamento con la bevanda simbolo della cultura e del costume britannico è un rito sempre più di tendenza. Lo sa benissimo Mr. Silva erede di uno dei Giardini di Tè più famosi dello Sri Lanka, produttore del pregiato Tè di Ceylon, che a Londra è riuscito a conquistare il mercato del Te’ in foglie e a introdurlo nei più prestigiosi hotel a 5 stelle della capitale. Fondatore di una Tea University e formatore di professionisti del settore in tutto il mondo, Silva sarà a Jesi per una giornata che promette di tramutare la città marchigiana in una vera e propria “Little London”.
Il Ceylon Tea Day, sabato 20 maggio, sarà il primo appuntamento della penisola interamente dedicato all’apprezzamento di questa varietà speciale, organizzato dall’Academy Cose di Tè, scuola tutta italiana nata dall’impresa omonima che conta oltre 15 anni di esperienza nell’originale comparto. Fondata da Fabiola Ruggiero è stata eletta Best Practice dalla Comunità Europea nel 2018.
La giornata sarà articolata in due momenti principali, in due luoghi particolari. Al mattino, dalle 10:00 alle 12:00, nella sede dell’Academy jesina (www.cosedite.it), in Piazza dell’indipendenza, si svolgerà una masterclass sul raffinato gusto del Tè di Ceylon, attraverso la scoperta delle 7 regioni principali.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17:00, a Palazzo Pianetti, in un incontro speciale Mr. Silva racconterà la cultura del Tè di Ceylon, attraverso la storia del giardino di famiglia. Un viaggio fatto di immagini, aromi e parole, arricchito da una visita guidata del museo, ispirata alle botaniche nell’arte.
L’iniziativa è il frutto di un solido ed esclusivo sodalizio tra la school firmata da Mr Silva e l’Academy di Cose di Tè. I due autorevoli protagonisti del tea business internazionale sono anche coautori di un prestigioso corso sulle potenzialità dell’Afternoon Tea rivolto al mondo horeca Italia e previsto per il prossimo settembre, a Londra.
L’ingresso all’evento a Palazzo Pianetti è aperto a tutti, appassionati, estimatori e curiosi, ma a numero limitato. E’ necessario iscriversi, prenotando al numero 0731 5383439 oppure, inviando una mail a pinacoteca@comune.jesi.an.it. Il biglietto include anche la visita al museo. I dettagli per l’iscrizione alla Masterclass sul Tè di Ceylon, invece, sono disponibili sul sito cosedite.it
Grazie al generoso contributo di aziende, privati, enti e associazioni, l'Università Politecnica delle Marche ha premiato martedì 16 maggio laureati, laureate, dottori e dottoresse di ricerca dell’Ateneo con una cerimonia che si è svolta al Faculty Club del Polo Monte Dago di Ancona.
Il rettore Gian Luca Gregori, congratulandosi con i giovani e le giovani premiati, ha espresso un pensiero riconoscente a chi ha scelto l’encomiabile strumento del premio di laurea "per dare valore alla memoria - ha affermato - e contemporaneamente sostenere tematiche di rilevanza strategica, frutto dell’impegno di giovani del nostro Ateneo”.
Tra i premi assegnati anche quello in ricordo degli ingegneri Manuel Biagiola e Huub Pistoor, vittime di omicidi stradali nelle Marche nel 2019 (leggi qui). Di seguito i nomi di tutti i premiati:
- Premio di laurea in ricordo del Prof. Gabriele Fangi di € 1.200,00, consegnato dalla moglie Sig.ra Fangi, su argomenti riguardanti “Il rilievo per la documentazione e conservazione del patrimonio architettonico culturale” alla Dott.ssa Ejupi Shkurte, Laurea magistrale in Ingegneria Edile-Architettura. Tesi: “Analisi, rilievo fotogrammetrico e BIM della moschea di Sulltan Mehmet Fatih II: un esempio di architettura ottomana in Kosovo”.
- Premio per dottori di ricerca in ambito informatico in ricordo dell’Ing. Salvatore Valenti di € 1.500,00, istituito dalla famiglia, al Dott. Galdelli Alessandro, Dottorato di Ricerca in Ingegneria dell’informazione. Tesi: “Intelligenza artificiale applicata alla pesca di precisione: identificazione e classificazione delle attività di pesca”.
- Due premi di laurea di € 1.500,00 ciascuno, in ricordo del Dott. Rino Di Marco dinanziato dalla Commerfidi Soc. Coop., per tesi di laurea di ambito economico su temi legati al territorio regionale marchigiano al Dott. Davide Rao, Laurea magistrale in Scienze Economiche e Finanziarie. Tesi: “Private debt e struttura finanziaria delle imprese: evidenze per le Marche”; e al Dott. Alessandro Agnesi, Laurea magistrale in International Economics and Commerce. Tesi: “Stabilimenti balneari e valore delle aree costiere. Il caso della costa marchigiana”.
- Premio di laurea in ricordo di Vincenzo Gamberale di € 2.000,00 finanziato da Arena S.p.A. e consegnato dalla Sign.ra Gamberale, su argomenti riguardanti “I sistemi informativi ed il loro impatto sulla performance e sulla gestione aziendale” alla Dott.ssa Alessandra Cioli, Laurea magistrale in Economia e Management. Tesi: “Come comunicare la sostenibilità nel settore moda con il digitale”.
- Premio di laurea in ricordo dell’Ing. Manuel Biagiola e dell’Ing. Huub Pistoor di € 1.000,00 finanziato dall’Associazione Manuel Biagiola su argomenti riguardanti: mobilità sostenibile, progettazione di strade e infrastrutture sicure, innovazioni tecnologiche per la prevenzione dell’incidentalità stradale, progetti di mobilità urbana nel rispetto della sicurezza stradale e dell’impatto ambientale; al Dott. Luca Manuguerra, Laurea magistrale in Ingegneria Meccanica. Tesi: “Sviluppo di una metodologia predittiva semplificata per l’analisi ambientale ed economica del ciclo di vita di un veicolo elettrico”.
- Premio di laurea in ricordo della Dott.ssa Francesca Pirani di € 1.250,00, istituito dalla Famiglia Pirani-Vici, su argomenti di Diritto del Lavoro, della Previdenza e Sindacale alla Dott.ssa Paolini Chiara, Laurea magistrale in Economia e Management). Tesi: “Alle origini del diritto della sicurezza sociale”.
- Premio di laurea in ricordo dell’Ing. Carlo Perrone di € 1.000,00, finanziato da Telecom Spa, su tesi di laurea in ambito medico, alla Dott.ssa Vitali Francesca, Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia. Tesi: “Valutazione ecografica della cicatrizzazione uterina dopo miomectomia addominale”.
- Premio biennale di laurea in ricordo di Angela e Vincenzo Vitale di € 1.000,00 istituito dal Prof. Antonio Vitale, per tesi di laurea su materie di Idraulica, Idrologia, Costruzioni marittime, Ingegneria Sanitaria ed Ambientale e Costruzioni Marittime al Dott. Gaiolini Mattia, Laurea magistrale in Environmental Engineering. Tesi: “Numerical modelling of evaporation from shallow aquifers: laboratory tests and field examples
“Le Marche hanno un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico come, e forse più, di altre regioni. Dopo ogni fenomeno temporalesco che si riversa con violenza sulle nostre vallate, ogni volta è emergenza con ingenti danni a cose e persone e alcune volte anche con vittime. Sappiamo tutti oramai che tra le cause ci sono i cambiamenti climatici, ma fondamentale è intervenire con attività di prevenzione e con un’efficiente gestione delle emergenze”.
“Ma cosa sta facendo la Regione Marche in questo senso? La famosa filiera con il governo nazionale, che risultati sta producendo? “ Lo domanda Chantal Bomprezzi, segretaria regionale del Pd.
“L’attività dell’attuale maggioranza di destra nel Consiglio regionale - prosegue Bomprezzi - presenta un elettrocardiogramma piatto; dal 1° gennaio ad oggi sono state approvate in totale appena 6 Leggi. Di queste 6, una riguarda i funghi epigei ed una l’apicoltura che, per carità, sono argomenti importanti ma, diciamo eufemisticamente, che non ci sembrano toccare le priorità della nostra Regione e i reali bisogni dei marchigiani”.
“Gli umili dati sono pubblicati sul portale norme.marche.it e visibili a tutti. I 20 consiglieri regionali che compongono la maggioranza stanno producendo circa una legge al mese; solo per fare un paragone, nei primi 6 mesi del 2020 ne erano state approvate ben 23, quasi 4 volte di più”.
“L’attuale maggioranza e la giunta Acquaroli sono ben più impegnati nella propaganda elettorale, ora come allora quando si verificò l’alluvione dello scorso settembre, in cui da più parti i cittadini hanno lamentato l’assenza delle istituzioni, sia durante la fase di allerta che dopo. Nel frattempo, mentre a palazzo Raffaello si ragiona su api e funghi, è in corso un’altra perturbazione meteo preoccupante”.
“Nel corso di una conferenza stampa svoltasi lo scorso 28 aprile, il Pd delle Marche ha già denunciato i forti ritardi e le carenze del governo regionale nell’affrontare la tragedia che ha colpito le province di Ancona e Pesaro Urbino, che permangono e rischiano di acuirsi se non di produrre ulteriori danni in questi giorni".
"Abbiamo sottolineato la carenza di personale e di risorse previsti, la mancanza di trasparenza, di informazione e di coordinamento con le istituzioni locali, gli opachi criteri di ripartizione dei fondi, la mancata messa in opera di lavori di somma urgenza, le criticità legate al sistema di allerta”.
“I nostri parlamentari e consiglieri regionali – prosegue la segretaria dem - hanno già svolto un importante lavoro per far emergere le inefficienze della giunta regionale e per avanzare delle proposte. L’onorevole Curti ha presentato appositi emendamenti all’indomani dell’alluvione del 15 settembre scorso, che sono stati respinti dalla destra sia in commissione che in aula".
"Il gruppo consiliare ha depositato un’interrogazione al presidente Acquaroli il 14 aprile scorso denunciando una gestione non trasparente dell’emergenza, incertezze progettuali, obiettivi poco definiti e tempistiche vaghe, oltre ad aver già presentato una mozione il 30 dicembre del 2022, che purtroppo non è stata nemmeno discussa d’urgenza. Come Pd Marche abbiamo istituito un apposito tavolo tematico di approfondimento e studio della questione”.
“Siamo al fianco di tutte quelle cittadine e quei cittadini che stanno soffrendo, che ad ogni pioggia devono spostare le proprie cose o passare notti in bianco. Lo vogliamo fare in maniera propositiva ma anche molto determinata e netta. L’immobilismo del governo Acquaroli – conclude - non può più passare sottotraccia. Abbiamo bisogno di risposte tempestive e concrete”.
Si sposa due volte senza divorziare, ma il Comune se ne accorge e lo denuncia ai carabinieri. È accusato di bigamia un uomo di 52 anni, residente a Camerano (Ancona).
Le doppie nozze lo hanno portato in tribunale e rischiano ora di fargli prendere una condanna fino a cinque anni di carcere. Il reato di cui è accusato l'imputato, di origine tunisina, è emerso quando al suo Comune di residenza, quello di Camerano, sono arrivati gli atti delle nozze contratte in Tunisia, il 21 giugno 2018, con una connazionale.
Gli atti sono arrivati un anno dopo, nel 2019, e quando negli uffici comunali stavano procedendo all'iscrizione si sono accorti che il 52enne risultava già sposato in quel municipio. Nel 1992 aveva contratto matrimonio con una donna di Camerano e si era quindi stabilito nel territorio per mettere su famiglia. Dalle nozze con l'italiana sono nati anche due figli, oggi ormai adulti.
La situazione di coppia però ha avuto poi un periodo di crisi e il tunisino e la donna di Camerano si sono separati, ma senza divorziare. Tornato per un periodo in Tunisia, il 52enne si è voluto risposare, violando però la legge. La denuncia della bigamia è partita d'ufficio ed è stata informata anche la prima moglie che si è costituita parte civile con l'avvocato Andrea Bordoni.
La donna rivendica un risarcimento di 20mila euro come danni morali e come soldi dovuti perché l'uomo non le avrebbe mai pagato il mantenimento dopo la separazione. Il caso è finito davanti al gup Alberto Pallucchini del Tribunale di Ancona, che oggi però, per una mancata notifica all'imputato, attualmente irreperibile sul territorio italiano (lo stanno cercando in Tunisia), ha rinviato l'udienza al prossimo 10 ottobre. L'uomo è difeso dall'avvocato Rosanna Ippoliti.
(Fonte Ansa)
Il primo turno delle amministrative ad Ancona restituisce "un risultato che per la prima volta non indica la coalizione uscente di centrosinistra in prima posizione". È il commento del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, sull'esito delle elezioni comunali nel capoluogo marchigiano che si sono svolte il 14 e 15 maggio. Al ballottaggio del 28 e 29 maggio ad Ancona, si sfideranno Daniele Silvetti (centrodestra), 45,11% al primo turno, e Ida Simonella (centrosinistra) che ha raccolto il 41,28% dei voti.
A margine della seduta del Consiglio regionale, parlando con i giornalisti, il governatore ha detto che "il secondo turno, il ballottaggio, è completamente una sfida nuova, che dovrà vedere un dibattito" tra "le varie aree interessate, che potranno poi dare il risultato finale fra 15 giorni". Secondo Acquaroli, il ballottaggio "si prevede molto combattuto" come "già si prevedeva ben prima del risultato di ieri". L'esito uscito dalle urne del capoluogo di regione, l'unico al voto nel Paese, "è sicuramente molto importante, però sappiamo che è un risultato parziale: per parlare di risultato storico vorremmo vedere quello che succederà tra due settimane". "Il mio auspicio - ha aggiunto - è che la città possa utilizzare questi 15 giorni per riappassionarsi ai programmi, e per riappassionarsi e riappropriarsi di una partecipazione democratica".
A proposito dell'affluenza, al 54,94% degli aventi diritto ad Ancona, il governatore la definisce "il dato più importante"; "ci fa capire quanto la città (Ancona, ndr) abbia partecipato, sicuramente è un dato un po' sotto la media, però credo che sia stato comunque un primo turno con sei candidati sindaco, che hanno espresso la loro programmazione e la loro proposta per la città".