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La situazione dell’e-learning in Italia

La situazione dell’e-learning in Italia

Con il ritorno sui banchi di scuola si volta pagina sul capitolo delle lezioni a distanza che hanno caratterizzato il periodo del lockdown. Nelle nostre famiglie ancora è vivo il ricordo delle difficoltà da parte di studenti e anche docenti nel partecipare a queste sessioni. Difficoltà dovute anche alla mancanza delle attrezzature necessarie: basti pensare che il 27.5% degli studenti italiani non avevano accesso ad un computer da casa. Anche le connessioni internet sono state messe alla prova quando già non partivamo da una situazione ottimale con solo 60 Mbit al secondo di velocità media su base nazionale. Dietro questi dati possiamo notare come anche l’investimento pubblico in queste voci sia carente. In Europa siamo terzultimi per spesa per singolo studente con solo il 24.3% del PIL destinato alla scuola.  Una visione più approfondita offerta dallo studio Preply Preply, la piattaforma dedicata all’apprendimento digitale, ha reso pubblici i dati di uno studio che esamina l’esistenza di condizioni basilari per e-learning e l’educazione digitale in 30 paesi a livello globale. Sono stati analizzati lo stato delle infrastrutture digitali, il numero dei percorsi formativi e la consistenza del mercato dell’e-learning. Ne è risultata una classifica di quelle nazioni che a livello globale offrono le migliori condizioni per lo sviluppo di piattaforme di e-learning efficaci.   "Siamo convinti che l’e-learning abbia un grande potenziale per migliorare le opportunità educative a livello globale," ha detto Kirill Bigai, CEO di Preply. "La pandemia da Coronavirus ha fatto emergere come le opportunità di insegnamento a livello digitale siano ancora mal distribuite. Ma ci sono discrete opportunità per cominciare a investire nelle infrastrutture digitali necessarie per la conversione verso l’apprendimento online. Questo è lo scopo dello studio: scoprire in che misura gli studenti hanno accesso a quegli strumenti e quelle risorse digitali adeguate allo scopo.”   Il risultato finale di questa analisi è la classifica delle nazioni con le migliori condizioni per l’apprendimento online. L’Italia si posiziona solo 22esima, rallentata dalle infrastrutture internet carenti, scarsa offerta di corsi educativi a distanza e un basso accesso a computer. Tuttavia almeno per quanto riguarda la retribuzione dei tutor online siamo in media a diversi paesi inclusi nello studio. In Italia si percepisce mediamente 17 euro all’ora contro gli 11 spagnoli e i 29 danesi. Seguendo questo link si può trovare una panoramica di tutti i dati, la metodologia e le fonti per una lettura più attenta ed una analisi più dettagliata dei risultati. La missione di Preply dal 2013 è quella di offrire ai suoi studenti tutor certificati all’insegnamento di lingue straniere che meglio si adattano al livello richiesto, fasce orarie disponibili e budget. Con oltre 15.000 tutor in tutto il mondo, ben 2 milioni di lezioni sono state facilitate negli ultimi 7 anni.

29/09/2020
Investimenti sicuri in Bitcoin

Investimenti sicuri in Bitcoin

Qualche anno fa il mercato finanziario ha tremato quando sono apparsi i Bitcoin, perché ha dovuto rivedere se stesso alla base, di fronte ad una moneta, la criptovaluta per eccellenza, che non aveva praticamente niente in comune con quelle che già esistevano. Nella sua seconda fase però il Bitcoin ha attirato fin troppe attenzioni e gli investitori sono saliti vertiginosamente di numero, spesso infilandosi in situazioni al limite della follia, come il tentativo di mettersi a fare mining massiccio utilizzando mezzi casalinghi. In alcuni casi hanno addirittura cercato di mettere su delle farm a spese proprie. La situazione è precipitata rapidamente, ma gli esperti di finanza e i professionisti hanno capito come trarne un vantaggio. Hanno sviluppato prodotti e piattaforme adatte per questa criptovaluta. Da dove ripartire con il Bitcoin Dopo la sua fase di salita, il Bitcoin ha ricevuto una brutta battuta d'arresto che per chi ha fatto un investimento bulk e con un approccio tradizionale. Purtroppo ha significato perdere in alcuni casi una vera fortuna. Molti piccoli investitori, infatti, hanno cercato di entrare direttamente nel settore Bitcoin come se si trattasse di un normale titolo finanziario. Per tanti l'errore è stato quello che fanno molti azionisti inesperti, cioè comprare quando il prezzo sale e vendere quando crolla. Attualmente chi vuol guadagnare sul mercato acquista Bitcoin utilizzando piattaforme di criptovaluta dedicate, che forniscono strumenti avanzati e derivati, come i CFD. Nel settore finanziario non è una novità questo tipo di strumento si tratta semplicemente di un metodo win-win che funziona sui grandi numeri e prevede di mettere in campo due attori, il primo che investe sulla salita del valore di un asset, mentre il secondo sulla sua discesa. Naturalmente per il piccolo investitore è praticamente impossibile muoversi in questo tipo di settore senza andarci in rimessa fissa, ma chi gestisce le piattaforme ha la garanzia di una base più ampia e può sfruttare a suo vantaggio il meccanismo del CFD. Credere nelle fluttuazioni Il mercato finanziario, sfrutta diagrammi per vedere l'andamento del valore i suoi prodotti, distinguendo però il comportamento sul lungo periodo dal breve. Il primo può essere di tendenziale salita o discesa, ma difficilmente ci sarà un’assoluta stabilità. Quello sul breve, invece, è caratterizzato da fluttuazioni che possono anche essere intense, nel giro di poche ore, ma si possono sfruttare in modo redditizio. Attualmente puntare sul lungo periodo non è materia adatta per chi vuol far fruttare piccole cifre, perché c'è da considerare il tempo di immobilizzazione, che può essere davvero proibitivo. In molti casi occorrono attese di mesi per vedere piccole variazioni, oppure scoprire che il nostro investimento iniziale è completamente sfumato. Con il meccanismo differenziale dei CFD, invece, i risultati inseguono l'andamento più breve, fornendo interessi cumulativi e rendendo quindi molto conveniente questo tipo di approccio. Infatti il rischio di perdere tutto è sostanzialmente inesistente. l'importante è che siano costantemente fluttuazioni di mercato che sebbene imprevedibili, sono il suo fondamento. Investire in Bitcoin in modo sicuro Se hai intenzione di tentare un'avventura nel settore delle monete virtuali, acquista Bitcoin utilizzando piattaforme di criptovaluta dedicate. Queste garantiscono un certo rendimento, più contenuto rispetto all’investimento diretto, ma con rischi decisamente bassi e la disponibilità di molti prodotti derivati, oltre ai CFD tradizionali.

29/09/2020
Covid-19, calano i contagi nelle Marche: l'andamento del virus nell'analisi dall'ingegner Petro

Covid-19, calano i contagi nelle Marche: l'andamento del virus nell'analisi dall'ingegner Petro

Cari lettori bentornati al nostro consueto appuntamento settimanale, finalmente posso dare la bella notizia di un evidente spezzarsi del trend di crescita dei contagi nella regione. Questa settimana l'indice di contagio è rimasto costantemente sotto 1 e riscontriamo un significativo calo del 18% dei nuovi contagi. Purtroppo non è tutto oro quello che luccica, perchè analizzando la matrice dei contagi sono tutti di origine locale, i rientri dall'estero questa settimana sono stati praticamente nulli, consideriamo che i rientranti dall'estero sono mediamente molto più controllati degli altri cittadini, pertanto prima di essere ottimisti al 100% occorrerà aspettare almeno un'altra settimana. A livello nazionale i contagi continuano a salire si un 10% settimanale , certo sarebbe meglio una stabilizzazione a contagi costanti o meglio in calo , ma attualmente in occidente l'Italia è il paese che sta facendo meglio assieme alla Germania. L'incremento delle terapie intensive e ricoveri continuano a mitigarsi scendendo sotto il 20% settimanale e come detto molto probabilmente si allineeranno ai contagi giornalieri questo ci da un periodo di 29 settimane prima di raggiungere la situazione tremenda del picco dell'epidemia con oltre 4000 persone in terapia intensiva.  Ovviamente non si arriverà a quel livello perchè interverranno chiusure a scongiurarlo ma l'indicazione temporale è importante per capire a che punto siamo. Inoltre 29 settimane ci proiettano in primavera 2021 dove è possibile anche l'arrivo del vaccino, settimanalmente vi aggiornerò di come varierà questo questa specie di "bomba ad orologeria". Dando un occhio alla classifica regionale potremo citare la famosa frase : "Beati gli ultimi che saranno i primi" notiamo che fra le regioni migliori a livello dei contagi ci sono quelle che erano ritenute le peggiori a suo tempo ovvero Marche e Lombardia. Vediamo che alcune regioni sono riuscite a scendere sotto i 20 contagi giornalieri per milioni di abitanti e che si è formato una specie di "blocco adriatico" dall'Emilia Romagna alla Puglia dove la situazione è in miglioramento e dove si registrano meno casi, la maglia rosa va alla Calabria, mentre la Liguria guadagna la doppia maglia nera come regione con più contagi e più terapie intensive attive in rapporto alla popolazione.

29/09/2020
Coronavirus Marche, 26 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: 12 sono soggetti sintomatici

Coronavirus Marche, 26 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: 12 sono soggetti sintomatici

Il Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento giornaliero delle 9 che, nelle ultime 24 ore sono stati testati 1540 tamponi: 859 nel percorso nuove diagnosi e 681 nel percorso guariti. I positivi sono 26 nel percorso nuove diagnosi: 13 in provincia di Ascoli Piceno, 7 in provincia di Ancona e 6 in provincia di Macerata. Questi casi comprendono 1 rientro dall'estero (Egitto), 12 soggetti sintomatici, 4 contatti in ambito domestico, 4 contatti stretti di casi positivi, 2 contatti rilevati in ambiente di vita e 3 casi in fase di verifica. Si registra un incremento di nuovi casi rispetto alla giornata di ieri, ma a fronte di più test eseguiti (ieri 5 casi su 217 tamponi effettuati). Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 7.915 su un totale di 143.086 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:

29/09/2020
Cisl Fp Marche, nuovo contratto per i lavorati della sanità privata: "attesa durata 14 anni"

Cisl Fp Marche, nuovo contratto per i lavorati della sanità privata: "attesa durata 14 anni"

Dopo  una lunga attesa durata 14 anni per i lavoratori della sanità privata, settore ospedaliero, arriva lo sblocco del contratto in seguito all'assenso alla firma da parte dell'assemblea nazionale dell'Aiop ( Associazione italiana sanitari religiosi ) e di Aris ( Associazione istituti sanitari religiosi ) . Ora , sia pur fuori tempo massimo, le Segreterie nazionali unitarie di categoria  attendono la convocazione per la firma definitiva del contratto che darà il via agli aumenti contrattuali  . I circa 2000 lavoratori operanti nelle Marche  in strutture quali Villa Igea, Villa Pini, Villa San Marco, Villa Jolanda, Casa Marchetti , Villa Silvia , Villa Verde, Villa Anna, San Benedetto s.p.a ,vedranno cosi riconosciuti diritti più vicini a quelli dei lavoratori della sanita pubblica. La Cisl Fp Marche giudica positivamente l'evolversi della lunga e complicata vertenza sindacale,  con un importante sciopero del 16 settembre scorso, che vede finalmente riconosciuti anche importanti diritti normativi fondamentali per professionisti della sanità privata che hanno efficamente affrontato la drammatica emergenza Covid garantendo l'efficacia e l'efficienza dei servizi ai cittadini Ora è altrettanto fondamentale definire il nuovo contratto nazionale Aris per il personale della sanità privata dipendente in residenze sanitarie assistenziali e centri di riabilitazione. Nelle Marche sono circa 2400 i lavoratori coinvolti ed in attesa del contratto operanti in importanti strutture quali: il Gruppo  Santo Stefano, Lega del Filo D'Oro, Fondazione Don Gnocchi. La  Cisl Fp Marche vigilerà sulla corretta applicazione del contratto nazionale sanità privata rinnovato, struttura per struttura, attivando contestualmente tutte le azioni sindacali tese ad accelerare la firma del CCNL Aris sanità privata, settore riabilitazione          

28/09/2020
Montegranaro, docente della primaria positiva al Covid-19: famiglie e alunni in quarantena

Montegranaro, docente della primaria positiva al Covid-19: famiglie e alunni in quarantena

Nella giornata odierna è stato rilevato un caso di positività al Covid-19 di una docente in servizio nella scuola primaria di Montegranaro, plesso Capoluogo. L'insegnante è assente da giovedì 24 (le lezioni sono riprese mercoledì 23) e l'esito del tampone è stato comunicato poche ore fa. Immediatamente si è attivato il protocollo previsto dal dipartimento dell'ASUR e, in sinergia con la Dirigenza scolastica e l'Amministrazione comunale, si stanno seguendo tutte le procedure del caso. Le famiglie degli alunni interessati sono state contattate dall'ASUR per la quarantena precauzionale e l'effettuazione dei tamponi di controllo. L'Amministrazione ha predisposto la sanificazione dei locali utilizzati e dei pulmini (già comunque sanificati venerdì scorso come da programma settimanale). In base ai protocolli, non è prevista l'interruzione delle attività scolastiche per gli alunni delle altre classi all'interno del plesso e, comunque, si monitoreranno con attenzione gli sviluppi dei primi tamponi di controllo al fine di disporre eventuali ulteriori misure precauzionali.      

28/09/2020
Coronavirus Marche, 5 nuovi casi ma meno test effettuati: 3 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 5 nuovi casi ma meno test effettuati: 3 sono nel Maceratese

Nelle ultime 24 ore sono stati testati 382 tamponi: 217 nel percorso nuove diagnosi e 165 nel percorso guariti. I positivi sono 5 nel percorso nuove diagnosi: 3 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Ancona e 1 in provincia di Ascoli Piceno. Questi casi comprendono 2 rientri dall'estero (Albania e Ucraina), 2 soggetti sintomatici e un caso in ambito domestico. Si registra un decremento di nuovi casi rispetto alle ultime 24 ore, ma a fronte di meno test eseguiti (ieri 24 casi su 921 tamponi effettuati). Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 7.889 su un totale di 142.227 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores

28/09/2020
L'esplosivo esordio di Sacchi al "San Paolo": Il Napoli rifila 6 reti al Genoa

L'esplosivo esordio di Sacchi al "San Paolo": Il Napoli rifila 6 reti al Genoa

Di sicuro non si è annoiato il fischietto appignanese Juan Luca Sacchi nella sua "prima" giornata nel campionato di Serie A 2020/2021 Lo scontro del "San Paolo" tra Napoli e Genoa è terminato con un tennistico 6 a 0 a favore della formazione partenopea che nella prima parte di gara ha colpito dopo 10' con il messicano Lozano e poi nella ripresa con in gol Zielinski, Mertens, Elmas, Politano e ancora Lozano. Un match che ha avuto poco da dire sotto il profilo tecnico, con la squadra di Gattuso che ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco così come l'arbitro Sacchi, capace di gestire in maniera impeccabile tutti i 90' dove gli unici cartelli gialli sono arrivati solamente nel corso dei due minuti di recupero concessi. A finire sul taccuino del direttore di gara sono stati prima i genoani Mattia Destro e Andrea Masiello, entrambi per due entrate sconsiderate frutto forse della stanchezza e della situazione psicologicamente non facile dovuta al pesante passivo e infine anche Victor Osimhen, il nuovo volto di casa Napoli autore oggi di un pregevole assist di tacco. Un'esordio sul prato del "San Paolo" davvero niente male per il 36enne nativo di Treia, che per la prima volta in carriera, ha diretto una gara del Napoli, (unico incrocio con gli azzurri risale ad una partita della Primavera nel 2012) mentre con il Genoa, era reduce da tre precedenti: una vittoria e una sconfitta in Serie A e un pareggio in una sfida di Coppa Italia contro il Torino, poi persa ai rigori.

27/09/2020
Sisma, i Sindaci del cratere ad Acquaroli: "ora si impegni a velocizzare la ricostruzione"

Sisma, i Sindaci del cratere ad Acquaroli: "ora si impegni a velocizzare la ricostruzione"

"La Regione Marche e il nuovo presidente Francesco Acquaroli, oltre a impegnarsi per la velocizzazione della ricostruzione post sisma, mettano in campo tutto il possibile per rilanciare la vita e l'economia dei nostri borghi montani". L'appello al neo governatore arriva dai sindaci dei Comuni del Maceratese a ridosso dell'Appennino che da 4 anni vivono in piena emergenza ma da tempo subiscono un declino che sembra inarrestabile e che li pone a rischio di spopolamento. La richiesta ad Acquaroli di invertire il trend negativo, arriva anche dalla gente. Il voto alle Regionali parla chiaro: da Arquata del Tronto a Camerino, passando per Visso, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Pieve Torina e Muccia c'è stato un autentico plebiscito per il neo governatore, con percentuali che hanno superato in ogni località il 60% dei consensi. Un voto andato oltre le appartenenze ideologiche e di partito e che eleva le aspettative dei cittadini e degli stessi sindaci che all'ANSA hanno affidato le richieste da avanzare al governatore. (Fonte: ANSA)

27/09/2020
I Civici ottengono un posto in Consiglio regionale, Paolo Mattei: "È solo l'inizio"

I Civici ottengono un posto in Consiglio regionale, Paolo Mattei: "È solo l'inizio"

"Esprimiamo grande e profonda soddisfazione per il risultato elettorale che ci permette di essere rappresentati nell’Assemblea legislativa delle Marche. Risultato che smentisce tutti coloro che sminuendo la nostra iniziativa politica, invitavano gli elettori ad orientare il voto verso i simboli più conosciuti. Siamo la lista puramente civica più votata tra quelle che hanno partecipato alla competizione elettorale, il nono gruppo più votato tra i diciotto che si sono presentati al giudizio delle urne". Questa l'analisi post-voto di Paolo Mattei, fondatore e coordinatore della lista "Civitas - Civici" che ha corso alle recenti elezioni Regionali nelle Marche, eleggendo come consigliere il pesarese Giacomo Rossi, nonostante una squadra di candidati "assemblata in un mese".  "Dei poco meno dei tredici mila marchigiani che ci hanno scelto - aggiunge Mattei -, nel 90% dei casi hanno espresso la preferenza per almeno uno dei nostri candidati, dato che non può essere trascurato considerato che le elezioni regionali rimangono un’elezione territoriale. Gli altri partiti minori della coalizione non possono vantare un rapporto tra voti di lista e voti di preferenza con percentuali così rilevanti. Abbiamo anche contezza di aver subito l’annullamento di alcune migliaia di voti durante le normali operazioni di scrutinio, dato che ci fa pensare cha avremmo potuto ottenere un risultato straordinario". "Siamo all’inizio di un nuovo cammino che siamo intenzionati a fare insieme a tutti coloro che a livello locale già guardano con interesse la bontà della nostra iniziativa e vogliono, contribuire a farla crescere nei prossimi dieci anni - sottolinea Mattei -. In questo senso ci riempie di soddisfazione il fatto di essere già stati contattati da circa settanta consiglieri comunali e da una decina di liste civiche già attive nei vari territori marchigiani. Siamo profondamente convinti che il civismo sia la risposta più adeguata ad interpretare, anche in Consiglio regionale, le istanze delle varie comunità locali marchigiane". In Consiglio regionale, i Civici rivendicano il proprio ruolo nella maggioranza: "È nostro obiettivo affiancare FdI e Lega, veri fautori della vittoria di Francesco Acquaroli, nel governo delle Marche unitamente al resto della coalizione, consapevoli del nostro ruolo, del nostro radicamento nel territorio e del potenziale che potremo mettere a disposizione del Presidente man mano che il nostro movimento evolverà". "A Francesco Acquaroli va il nostro più sentito ringraziamento per aver interpretato, nel miglior modo possibile, il ruolo di candidato presidente sobbarcandosi una grande mole di lavoro miscelando sapientemente fattori determinanti come tempo, quantità e qualità con una intensità senza precedenti, tenendo sempre al centro del dibattito elettorale le questioni territoriali care a tutti i marchigiani" conclude Mattei.    

27/09/2020
Coronavirus Marche, 24 casi più di ieri: 3 contagi nelle scuole

Coronavirus Marche, 24 casi più di ieri: 3 contagi nelle scuole

Il Gores, nel consueto aggiornamento delle 9, ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1599 tamponi: 921 nel percorso nuove diagnosi e 678 nel percorso guariti I nuovi casi positivi sono 24: 15 in provincia di Ascoli Piceno, 3 in provincia di Ancona, 2 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Pesaro Urbino, 1 in provincia di Fermo e 2 fuori regione. Tra i nuovi casi sono compresi 6 contatti stretti di casi positivi, 4 casi in ambito domestico, 7 soggetti sintomatici, 3 casi rilevati dallo screening in ambito scolastico, 1 caso riscontrato dallo screening realizzato in ambito lavorativo e 3 casi in fase di verifica. Il rapporto percentuale tra nuovi casi positivi e numero totale di tamponi processati rimane stabile rispetto a ieri: 2,78% contro il 2,60% di oggi.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 7.884 su un totale di 142.010 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:

27/09/2020
Coronavirus, l'imprenditore Francesco Merloni dimesso dall'ospedale Torrette

Coronavirus, l'imprenditore Francesco Merloni dimesso dall'ospedale Torrette

L'imprenditore Francesco Merloni, fondatore e presidente onorario di Ariston Thermo Group, ex parlamentare ed ex ministro dei Lavori pubblici, è stato dimesso dall'ospedale Torrette di Ancona dove era stato ricoverato il 27 agosto scorso per un peggioramento delle sue condizioni di salute dopo essere risultato positivo al coronavirus al ritorno da un vacanza in Sardegna con la famiglia: aveva accusato alcuni sintomi, come la febbre, dopo un periodo trascorso nella casa di famiglia a Porto Cervo e, per motivi precauzionali, si era preferito ricoverarlo ad Ancona. In ospedale ha anche trascorso il giorno del suo 95/o compleanno, il 17 settembre scorso. Da quanto apprende Ansa, l'imprenditore non sarebbe ancora negativo al Coronavirus ma il suo quadro clinico è decisamente migliorato, tanto da far decidere i medici per la dimissione dal presidio ospedaliero Torrette di Ancona. Francesco Merloni dovrà trascorrere il resto della convalescenza nella sua casa di Fabriano e sarà sottoposto a tampone per l'ufficiale guarigione. 

27/09/2020
Passa il taglio dei parlamentari: e adesso cosa succede?

Passa il taglio dei parlamentari: e adesso cosa succede?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante la recente riforma costituzionale votata dai cittadini in tema di taglio dei parlamentari, con i possibili riflessi che la stessa potrà avere. Ecco di seguito l’analisi dell’avv. Oberdan Pantana:  "Il referendum costituzionale che si è appena tenuto si inserisce nell’ambito del procedimento di revisione costituzionale disciplinato dall’art. 138 Cost.. Il testo della legge recante “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, infatti, è stato approvato, in seconda lettura, nelle sedute dell’11 luglio 2019 (Senato) e dell’8 ottobre 2019 (Camera) a maggioranza assoluta; non essendo stata raggiunta la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti di ciascuna camera, un quinto dei senatori ha potuto richiedere il referendum confermativo. Si è trattato del quarto referendum costituzionale nella storia della Repubblica Italiana. Agli elettori è stato chiesto di approvare, o meno, la proposta di revisione costituzionale comportante: - la riduzione del numero dei deputati della Camera da 630 a 400, con contestuale riduzione degli eletti nella circoscrizione Estero da 12 a 8 (art. 56 Cost.); - la riduzione del numero dei senatori da 315 a 200, con contestuale riduzione degli eletti nella circoscrizione Estero da 6 a 3 e riduzione del numero minimo di senatori per ogni Regione da 7 a 3, lasciando fermi i 2 senatori per il Molise e 1 senatore per la Valle d’Aosta (art. 57 Cost.) - la riduzione a 5 del numero complessivo dei senatori a vita in carica nominati dal Presidente della Repubblica (art. 59). Con la netta vittoria del sì, la riforma costituzionale è, oramai, diventata legge. Tuttavia, al fine di salvaguardare la legislatura in corso, la riduzione del numero dei parlamentari scatterà a partire dal primo scioglimento o dalla prima cessazione delle Camere successiva all'entrata in vigore della legge di revisione costituzionale. Nel frattempo, l’attuale Parlamento sarà chiamato ad adottare una serie di misure volte a rendere la nuova composizione degli organi elettivi coerente con le norme costituzionali, la legislazione elettorale ed i regolamenti parlamentari, evitando le incongruenze e le distorsioni già segnalate anche dai sostenitori del no. A tal proposito, il sistema elettorale è destinato a diventare lo snodo principale delle riforme istituzionali e, verosimilmente, terreno di scontro politico. A detta delle principali forze parlamentari e della maggioranza dei commentatori, il taglio dei parlamentari mal si concilia con una disciplina elettorale, quale quella del "Rosatellum", che prevede l’attribuzione di circa il 37% dei seggi tramite un meccanismo maggioritario in collegi uninominali e dei restanti seggi mediante un sistema proporzionale con liste bloccate e sbarramento al 3%. In particolare, è stato segnalato che il considerevole aumento della dimensione dei collegi uninomiali derivante dalla riduzione del numero dei parlamentari avrebbe pesanti effetti negativi per la rappresentanza, attenuando considerevolmente la relazione dell’eletto con il territorio. A fronte di tale situazione, il dibattito politico, al momento, si è orientato verso un ritorno al sistema proporzionale, puro o con soglie di sbarramento più o meno alte. Ad oggi, è stato adottato in commissione Affari costituzionali un testo base, volto ad introdurre un sistema interamente proporzionale con soglia di sbarramento al 5%, anche se non è escluso che tale soglia possa essere abbassata nei prossimi mesi al 3 o 4%, come richiesto dalle forze minori dell'attuale compagine governativa. In ogni caso, si tratta di una materia sulla quale le valutazioni politiche saranno destinate ad incidere in misura preponderante rispetto a quelle prettamente tecniche. Indipendentemente dal dibattito sui collegi uninominali e sulle soglie di sbarramento, è stata segnalata la necessità di ovviare, per il Senato, alla riduzione della rappresentanza nelle Regioni medie e piccole, che, in alcuni casi, rischiano, sulla base dell’attuale disciplina elettorale, di essere rappresentate solo dalle prime due forze politiche. Inoltre, a fronte dei segnalati effetti distorsivi sulla composizione e sulla rappresentanza del Senato, è stato proposto, innanzitutto, di uniformare i requisiti dell’elettorato attivo (art. 56 Cost.), abbassando da 25 a 18 anni l’età minima per il voto, così da ridurre – almeno in linea teorica – il rischio che dalle urne possano uscire due maggioranze diverse per i due rami del Parlamento. Questo correttivo, peraltro, è stato già approvato, in prima lettura, da Camera e Senato, ma soprattutto è stato proposto (cfr. disegno di legge c.d. Fornaro) di eliminare l’elezione del Senato “su base regionale” (art. 57 Cost.), così da permettere la costituzione di circoscrizioni pluriregionali ed evitare (o, quantomeno, ridurre) i segnalati effetti distorsivi sulla rappresentanza. Da ultimo, non si può escludere che il Parlamento decida di rivedere il bicameralismo perfetto, differenziando compiti e prerogative delle due Camere, con l’obiettivo di salvaguardare e, auspicabilmente, migliorare la funzionalità del Parlamento “a ranghi ridotti”. Infine, il taglio dei parlamentari dovrà sicuramente essere accompagnato da una riforma dei regolamenti parlamentari, attualmente tarati sulla precedente composizione delle Camere; in particolare, al fine di evitare situazioni di stallo e garantire la regolarità dei lavori, occorrerà intervenire sulla composizione delle commissioni, delle giunte, delle presidenze, dei gruppi parlamentari e sui quorum delle votazioni. Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                                  

27/09/2020
Sta per partorire in auto: donna scortata dai vigili in ospedale

Sta per partorire in auto: donna scortata dai vigili in ospedale

Sta per partorire in auto: provvidenziale l'intervento della Polizia Locale. Una donna di Ancona ha rischiato di partorire in auto la sua secondogenita, sull'Asse Nord-Sud ad Ancona, dopo che le si erano rotte le acque mentre si trovava nella vettura con il marito e l'altra figlioletta di 8 anni. Provvidenziale l'intervento, verso le 12.15, di una pattuglia della Polizia Locale a cui il marito ha chiesto aiuto.Gli agenti della comandante Liliana Rovaldi hanno subito scortato la vettura guidata dal marito della partoriente, fino al Pronto soccorso dell'ospedale materno-infantile Salesi dove erano presenti medici infermieri pronti ad accogliere la signora subito affidata alle cure dei sanitari. Il nascituro aveva fretta di venire alla luce: dopo nemmeno un'ora è nata una splendida bambina. Mamma e neonata stanno bene. Felice anche il papà che ha calorosamente ringraziato gli agenti della Polizia Locale.

26/09/2020
Vento forte e temporali: nuova allerta meteo della Protezione Civile delle Marche

Vento forte e temporali: nuova allerta meteo della Protezione Civile delle Marche

La Protezione civile regionale ha diramato una nuova allerta meteo gialla (criticità idrogeologica e idraulica), valida per la giornata di domani 27 settembre.  Secondo il bollettino metereologico diffuso, una circolazione ciclonica staziona sulla nostra penisola per il periodo determinando condizioni di tempo perturbato fino alla giornata di martedì, quando la rimonta del campo di pressione riporterà condizioni di tempo stabile e soleggiato. Il tempo previsto per la giornata di domani:  il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con aumento della copertura già dalla mattinata.Le precipitazioni: dalla mattinata, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, in spostamento dalle zone montane a quelle collinari e costiere con fenomeni localmente intensi in particolare nel settore centro settentrionale. Attenuazione delle piogge dal tardo pomeriggioLe temperature saranno in lieve diminuzione nei valori massimi.I venti saranno di brezza tesa meridionali in rotazione da ovest in serata. Lungo la costa intensità di vento moderato in serata, con raffiche fino a vento forteIl Mare, invece, si presenterà poco mosso e mosso dal tardo pomeriggio.

26/09/2020

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