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Ospedali Riuniti di Ancona, una storia a lieto fine: dimesso un neonato positivo al Covid-19

Ospedali Riuniti di Ancona, una storia a lieto fine: dimesso un neonato positivo al Covid-19

Si comunica che le condizioni cliniche del neonato SARS-CoV2 positivo, ad oggi ricoverato presso la Rianimazione Pediatrica dell’Ospedale Salesi, risultano stabili e in progressivo miglioramento. Il piccolo paziente respira in aria ambiente senza necessità di supporto alla ventilazione e ha iniziato l’alimentazione per os. Considerati la stabilità dei parametri vitali e il buon compenso clinico, si predispone per oggi il trasferimento in reparto a minore intensità di cure per la prosecuzione del monitoraggio. Il neonato è stato ricoverato in Rianimazione pediatrica in seguito a un intervento chirurgico addominale e nei primi giorni successivi all’intervento ha manifestato lesioni polmonari, all’ecografia toracica, compatibili con l’infezione da SARS-CoV2 senza però significative alterazioni della funzione respiratoria; è stato sufficiente, infatti, assistere la respirazione spontanea con modesto supporto di pressione e ossigeno in occhialini nasali. La gestione in sicurezza del piccolo paziente nella Rianimazione Pediatrica dell’Ospedale Salesi si è resa possibile grazie alla stanza di isolamento a pressione negativa, realizzata in tempi brevissimi dopo l’esplosione della pandemia, in seguito all’interessamento personale del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, Dottor Michele Caporossi. Oggi il neonato viene trasferito in reparto a minore intensità di cure e questo rappresenta il secondo caso, nel nostro Paese, di storia a lieto fine per piccoli pazienti colpiti da SARS-CoV2.

01/04/2020
Nike: gli effetti del coronavirus sul marchio sportivo n.1 al mondo

Nike: gli effetti del coronavirus sul marchio sportivo n.1 al mondo

Anche un colosso a livello mondiale come Nike non può non fare i conti, in questo preciso momento storico, con la contrazione del fatturato. Sul mancato introito pesa, oltre alla chiusura di moltissimi punti vendita, anche il fermo del Campionato NBA e della National Football League. Uno stop che costerà a Nike intorno ai 3,5 miliardi di dollari, almeno secondo le prime stime tracciate dalla Banca d’Investimento Cowen. Numeri che dipendono dalle mancate vendite che pesano per circa il -34% sul fatturato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Però, nonostante le avversità, questo brand sportivo di fama mondiale sta dimostrando di saper reagire alla crisi in maniera energica, mettendo in campo iniziative molto interessanti. Le iniziative di Nike per far fronte all’emergenza In questo momento così delicato, Nike prende una chiara posizione con una campagna che invita ad allenarsi dentro casa, trasformando la propria abitazione in una palestra dove fare esercizio. Infatti il divieto di uscire di casa, se da una parte è un ostacolo, dall’altra può diventare un’occasione per allenarsi in tranquillità. Il brand sportivo sta lanciando da giorni il messaggio secondo il quale rimanere a casa non impedisce di fare squadra, anzi ne rafforza il senso. Un messaggio che invita tutti gli italiani a rimanere a casa per sconfiggere la crisi sul terreno di gioco casalingo. Questa campagna si chiama proprio “Play inside, play for the world” ed è destinata a motivare gli atleti di tutto il mondo, professionisti e amatoriali. C’è anche una piattaforma che fornisce consigli e strumenti per allenarsi in casa costruendo una squadra internazionale, che gioca una partita fondamentale per la vita e salute. Una sfida agonistica che ha anche l’obiettivo di mantenersi in salute, sia fisica che mentale, senza dover rinunciare all’attività fisica.  L’anniversario delle Air Max e il contratto con la tennista Amanda Anisimova Nello scenario attuale può essere sfuggito ai più che quest’anno le famose sneakers Air Max 90 compiono 30 anni. Queste storiche scarpe sono nate nel 1990 come perfezionamento della scarpa che, tre anni prima, aveva rivoluzionato il mondo delle calzature sportive, ovvero la Nike Air Max. Tutti modelli oggi ancora molto richiesti e acquistabili anche sul web, insieme a tante altre scarpe della Nike che continuano a conquistare gli amanti dello streetwear e dell’abbigliamento sportivo. Oltre a celebrare questa ricorrenza, la Nike, come altre aziende costrette al blocco tecnico, sta sfruttando questo periodo per spingere su altri canali, come quello della promozione. Proprio per questo il colosso dello sport ha appena formalizzato un contratto di sponsorizzazione con Amanda Anisimova, la tennista diciottenne di origini russe naturalizzata Usa, che oggi è vista come un ottimo punto di riferimento per le campagne di marketing, come già successo con Anna Kournikova e Maria Sharapova. L’Anisimova attualmente è ventottesima nella classifica del ranking WTA, ma il suo obiettivo dichiarato è proprio quello di entrare quanto prima tra le prime dieci e vincere un torneo del Grande Slam. Un obiettivo che la tennista sa di poter conquistare solo grazie a un duro allenamento, ma intanto a credere in lei c’è anche la IMG, e cioè l’Agenzia di Marketing che ha lanciato con successo anche la Sharapova.  

01/04/2020
Coronavirus, il ministro Speranza:" le limitazioni saranno prolungate fino al 13 aprile" (VIDEO)

Coronavirus, il ministro Speranza:" le limitazioni saranno prolungate fino al 13 aprile" (VIDEO)

Come era immaginabile saranno confermate fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione delle attività economiche e sociali e degli spostamenti individuali per arginare la diffusione del Coronavirus; lo ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza durante l’Informativa letta qiesta mattina in Senato: "Mai come in queste ore, non è il momento delle divisioni. Come ha ricordato ancora una volta nei giorni scorsi il nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, unità e coesione sociale sono indispensabili in queste condizioni - ha esordito il Ministro -I dati migliorano ma sarebbe un errore cadere in facili ottimismi. L'allarme non è cessato e per questo è importante mantenere fino al 13 aprile tutte le misure di limitazioni economiche e sociali e degli spostamenti individuali". "Gli italiani hanno dato una grandissima prova di maturità, gli esperti dicono che siamo sulla strada giusta, e che le misure drastiche adottate iniziano a dare risultati - dichiara-  Ma sarebbe un errore imperdonabile scambiare questo primo risultato per una sconfitta definitiva del Covid, è una battaglia lunga, e non dobbiamo abbassare la guardia, dopodichè la ripresa sarà prudente e graduale".  

01/04/2020
Coronavirus Marche, 8 guariti nelle ultime 24 ore: 13 nuovi casi nel Maceratese

Coronavirus Marche, 8 guariti nelle ultime 24 ore: 13 nuovi casi nel Maceratese

Il Gores ha comunicato, attraverso il giornaliero aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale dei 3962 casi positivi al coronavirus riscontrati in Regione Marche. Sono 1722 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 1174 in provincia di Ancona, 506 in provincia di Macerata (13 in più di ieri), 263 in provincia di Fermo, 224 in provincia di Ascoli Piceno, 73 extra regione.  Sale a 1152 il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali, mentre sono complessivamente 168 i pazienti in terapia intensiva (1 in meno di ieri): 27 di loro sono ospitati nelle strutture maceratesi (2 a Macerata, 13 a Civitanova, 12 a Camerino).  Da registrare 8 guariti in più nelle ultime 24 ore: sale a 29 il numero totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Sale anche il numero dei dimessi: 210, 24 più di ieri. Continua, purtroppo, anche l'aumento degli operatori sanitari in isolamento domiciliare: sono 793 (25 in più rispetto a ieri).  Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:  

01/04/2020
"All'improvviso sono in punizione dentro casa": il Covid-19 visto con gli occhi di un bimbo autistico

"All'improvviso sono in punizione dentro casa": il Covid-19 visto con gli occhi di un bimbo autistico

In occasione della Giornata Mondiale dell'Autismo di domani, 2 aprile, una educatrice del Centro Ambulatoriale Santo Stefano Riabilitazione di Jesi, la Dr.ssa Sofia Carnevali, ha elaborato una lettera che ritrae splendidamente un immaginario bimbo, affetto da autismo, in questi difficili giorni di "Io resto a casa", che rischiano di essere ancora più complicati per i piccoli con questi problemi e per le loro famiglie. Dal 9 marzo, il suo Centro Ambulatoriale ha sospeso tutte le attività ambulatoriali riabilitative, in seguito alle misure di sicurezza nazionale adottate per il contenimento del contagio Covid-19.  Nel rispetto delle direttive imposte dal decreto ministeriale, tutti gli operatori che compongono l’Equipe Multidisciplinare di Jesi sono rimasti a disposizione per un servizio di consulenze via telefono e/o via web, per accogliere qualsiasi richiesta di aiuto o di condivisione, per dare continuità del lavoro a domicilio con suggerimenti e supervisioni in video chiamata e per essere di supporto ai familiari. La lettera di Sofia Carnevali vuole accendere ancor di più i riflettori sulla condizione in cui si trovano i piccoli affetti da autismo, sulle difficoltà che incontrano tutti i giorni le famiglie e maggiormente in questo periodo di isolamento, durante il quale devono occuparsi 24 ore su 24 dei propri figli e devono affrontare nuove sfide più complesse con la chiusura delle scuole, dei centri diurni e delle strutture educative e riabilitative . Ecco il testo della lettera:  "Ciao a tutti, mi chiamo Edo, ho 8 anni e sono un bambino autistico. Di preciso non so bene che cos’è, i miei genitori quando ero molto piccolo e cercavano notizie su di me on line hanno letto questo: “disturbo del neurosviluppo caratterizzato dalla compromissione dell’interazioni sociale e da deficit della comunicazione verbale e non, che provoca ristrettezza d’interessi e di comportamenti ripetitivi". Ma in queste righe che dovrebbero descrivermi e parlare di me, in realtà non c’ho capito un granché. A me piace fare delle cose un po’ diverse rispetto ai miei amici; ad esempio mi piace mettere tutto in fila, in un ordine tutto mio e guai a chi s'intromette! Mi piace giocare da solo, in disparte e nella confusione o quando i rumori sono troppo forti per le mie orecchie, uso le mani come scudo protettivo, e sto subito meglio. A volte vorrei non fare nulla tutto il giorno e invece: ore 08.00 scuola, ore 15.00 terapia, ore 18.00 pet therapy, e pensate che ogni tanto viene un'educatrice a casa mia, nella mia cameretta e invece di farmi guardare dei bei video di peppa pig, inizia a farmi strane domande e a chiedermi cose anche difficili, e il tablet si e no che riesco a vederlo. Uffa che noia! Tutte le sere a cena è una lotta con i miei genitori per farmi mangiare. Le provano di tutte, ma ancora non l’hanno capito che la pasta la mangio in bianco e solo i fusilli. Le verdure solo quelli verdi ( li altri colori non mi piacciono). Carne e pesce neanche a parlarne e guarda che mi accorgo se cerchi di nasconderli dentro a qualche strano involtino. Dolci a profusione. Ė tutto chiaro mamma e papà? Non tutti mi capiscono quando parlo e per questo motivo utilizzo dei segni per chiederti se voglio la palla oppure dell'acqua. Sono facili e li puoi imparare anche tu, cosi potremmo comunicare e perché no, giocare insieme. In questo periodo non so cosa stia accadendo, ma so che non posso più andare ai giardini o a scuola, e cosi all’improvviso sono in punizione dentro casa. E allora a volte mi arrabbio, urlo e piango perché io tutto il giorno rinchiuso non riesco a stare. Ho bisogno di muovermi, di correre, e di saltare. Vi prego, posso andare nel parco sotto casa anche solo per 10 minuti? Prometto che non distruggo nulla e che poi quando ritorniamo sarò più tranquillo. Io sono questo e altre mille cose bellissime, uniche, rare, ma a volte non ė semplice capirmi. Io sono cosi, il mondo va veloce, provo a correre ma ogni tanto rimango indietro, ma basta che mi date una mano e rimango accanto a voi".  

01/04/2020
Passeggiata con i figli minori: i chiarimenti del Ministero dell'Interno

Passeggiata con i figli minori: i chiarimenti del Ministero dell'Interno

Le regole sugli spostamenti per contenere la diffusione del coronavirus non cambiano. A sottolinearlo è il Ministero dell'Interno con una nota ufficiale a seguito delle polemiche innescate dall'emissione della circolare del 31 marzo sulle disposizioni per la prevenzione del contagio Covid-19.  "La circolare si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute - sottolineano dal Viminale -. In particolare, è stato specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute". Per le il resto le disposizioni restano le stesse. Si può uscire dalla propria abitazione esclusivamente nelle ipotesi già previste dai decreti del presidente del Consiglio dei ministri: per lavoro, per motivi di assoluta urgenza o di necessità e per motivi di salute. Per quanto riguarda l'attività motoria è stato chiarito che, fermo restando le  limitazioni indicate, è consentito camminare solo nei pressi della propria abitazione. La circolare ha ribadito che non è consentito in ogni caso svolgere attività ludica e ricreativa all'aperto e che continua ad essere vietato l'accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. La medesima circolare ha ricordato, infine, che - in ogni caso - tutti gli spostamenti sono soggetti a un divieto generale di assembramento e quindi all'obbligo di rispettare la distanza minima di sicurezza.  Le misure di contenimento, come confermato dal Ministro della Sanità Speranza in una informativa al Senato, saranno prorogate sino al 13 aprile. 

01/04/2020
Coronavirus Marche, 137 nuovi casi su 572 tamponi analizzati nelle ultime 24 ore: trend stabile

Coronavirus Marche, 137 nuovi casi su 572 tamponi analizzati nelle ultime 24 ore: trend stabile

Il Gores ha comunicato i risultati delle analisi sui tamponi effettuate nelle ultime 24 ore. Su 572 analizzati sono 137 i positivi.  Stando ai dati odierni, dunque, si registra un'incidenza del 24% di positivi rispetto ai tamponi analizzati. Un leggero aumento rispetto a ieri, quando l'incidenza era stata del 19,44 . Analizzando i dati complessivi invece (32,22% contro il 32,62% di ieri) il trend rimane piuttosto stabile, un tampone positivo ogni 3.    Di seguito nel dettaglio i dati del Gores.  

01/04/2020
Coronavirus Marche, attivata una rete territoriale per il supporto psicologico

Coronavirus Marche, attivata una rete territoriale per il supporto psicologico

“In questa emergenza sanitaria, accanto al grande lavoro di medici, infermieri, volontari, le Marche mettono in campo anche una rete territoriale di psicologi per svolgere un servizio di supporto e ascolto di persone che necessitano di aiuto anche sotto questo punto di vista. Sono a disposizione 150 psicologi che stanno già aiutando cittadini e operatori sanitari in questo momento di fragilità emotiva che ci coinvolge tutti.” Così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli annunciando il servizio di supporto psicologico curato dall’Asur. Sono psicologi di libera professione o appartenenti a 4 associazioni di volontariato della Protezione Civile (ANPAS, ARES, APE CRI e SIPEM) e ad altre associazioni private. Ogni Area Vasta ha 3-4 psicologi-psichiatri, coordinatori esperti che distribuiscono e supervisionano le richieste di supporto psicologico. Si tratta di richieste filtrate dal Numero Verde regionale 800 936677, da Medici di Medicina Generale, nonché dai Distretti e dai Dipartimenti di Prevenzione dell’ASUR Marche, che vengono dirottate dai coordinatori ai 20-30 psicologi del territorio. Nel momento in cui un cittadino manifesta anche un disagio psicologico viene ricontattato da uno psicologo presente su quel territorio attraverso colloqui telefonici, videochiamate e videoconferenze. A coordinare il servizio un esperto per le attività relative alla salute mentale della popolazione, il dr. Massimo Mari dell’ASUR che ha spiegato: “La funzione dello psicologo in questa situazione è quella di far uscire da condizioni di ansia e depressione, aiutando a trasformare queste emozioni in uno stato d’animo più positivo, base di una ritrovata progettualità che ci stimola ad informarci e a proteggerci, infine cercando di favorire l’elaborazione dei lutti di cui sta soffrendo purtroppo parte della popolazione. Purtroppo hanno bisogno di un supporto psicologico non solo i cittadini a casa: spesso anche gli operatori sanitari che, attivi in “prima linea” per molte ore della giornata e a stretto contatto con una malattia totalmente nuova, a forte rischio di contagio, hanno una dimensione di stress professionale quantomeno pericolosa per la loro efficienza lavorativa, ma anche per la loro salute”.  Per il personale sanitario il supporto psicologico avviene telefonando per appuntamento ai numeri telefonici dei centri di salute mentale. Un servizio che è attivo anche con le scuole, sempre mediante videoconferenze: i materiali informativi e le tecniche appropriate vengono offerte dai responsabili della funzione Promozione della Salute dei Dipartimenti di Prevenzione dell’ASUR. Si sta cominciando a costruire, inoltre, anche una rete con UMEE ed UMEA per raggiungere una fascia di età giovane ma fragile come disabili e studenti più poveri. Infine,  in favore di anziani soli , insieme a sindacati e servizi di Promozione alla Salute, si sta promuovendo una campagna informativa, cercando anche di realizzare una formazione alle tecnologie che permetta loro di partecipare a videochiamate o videoconferenze per combattere l’isolamento. Il servizio viene gestito da una piattaforma web e un sito internet dedicato ( www.covidmarche.jimdosite.com) accessibile a chiunque per informazioni generali sull'emergenza, l’accesso della popolazione avviene o tramite chiamate al numero verde regionale 800936677, o facendo richiesta al proprio Medico di Medicina Generale, o tramite i servizi di prossimità del Distretto sanitario dell’ASUR Marche. (ad’e)    

31/03/2020
Coronavirus, superata quota 200 tra pazienti dimessi e guariti: 16 nuovi casi nel Maceratese

Coronavirus, superata quota 200 tra pazienti dimessi e guariti: 16 nuovi casi nel Maceratese

Il Gores ha comunicato, attraverso il giornaliero aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale dei 3825 casi positivi riscontrati in Regione Marche sui 11.724 tamponi effettuati: sono 1664 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 1116 in provincia di Ancona, 493 in provincia di Macerata (16 in più di ieri), 259 in provincia di Fermo, 222 in provincia di Ascoli Piceno, 71 extra regione. Il maggior incremento si registra, quindi, nell'Anconetano e nell'Ascolano. Il dato significativo di oggi è che abbiamo superato quota 200 tra pazienti dimessi e guariti (in totale 207). Le persone dimesse sono coloro che, prima della certificazione del doppio tampone negativo, sono sottoposte a un periodo di osservazione. Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:

31/03/2020
Crisi Covid-19, Battistoni (FI): "Mettiamo da parte le divisioni, ma la Regione sostenga le imprese turistiche"

Crisi Covid-19, Battistoni (FI): "Mettiamo da parte le divisioni, ma la Regione sostenga le imprese turistiche"

“In questo momento di criticità nazionale e regionale, dobbiamo evitare polemiche e divisioni politiche sui temi importanti come quello sanitario. Forza Italia, però, riceve moltissime segnalazioni quotidiane dal territorio; c'è una forte preoccupazione di natura economica, derivante dal mancato indotto turistico 20202”. Ad affermarlo, in una nota,  è il senatore Francesco Battistoni, commissario regionale di Forza Italia Marche, che analizza l’impatto che l’emergenza Covid-19 sta avendo su molti settori dell’economia, e nello specifico su quello turistico. “La cancellazione imminente delle vacanze di Pasqua è già un duro colpo – spiega Battistoni -  se a questa ci aggiungiamo la botta complessiva, dalla quale ci vorranno uno o due anni come ha detto di recente il governo, per rialzarsi occorre programmare, quanto prima, una serie di iniziative per salvare l'intero comparto turistico. Non tutte le strutture, specie quelle stagionali, sono in grado di tenere una crisi di due anni. Sarà fondamentale dunque che la regione non faccia mancare il sostegno alle imprese con una serie di politiche indispensabili. Intanto chiediamo di sostenere con ancor più vigore le iniziative che ci auguriamo possono essere in programmazione nelle città marchigiane nella prossima estate. Turismo e cultura vanno di pari passo ma con i Comuni senza introiti della tassa di soggiorno, le iniziative non avranno budget e rischiano di saltare”. “E poi il marketing: la Regione deve farsi trovare pronta qualora il mercato riparta, prosegue il senatore. Non sarà certo come prima, poiché un terzo degli italiani sembra aver rinunciato alle vacanze e, secondo stime autorevoli, dovrebbero mancare in Italia nel 2020 143 milioni di stranieri. C'è un Pil da alimentare, chiediamo al governo regionale di farsene carico, almeno in parte”.

31/03/2020
Coronavirus Marche: su 745 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, sono 141 i nuovi casi positivi

Coronavirus Marche: su 745 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, sono 141 i nuovi casi positivi

Il Gores ha comunicato i risultati delle analisi sui tamponi effettuate nelle ultime 24 ore. Su 745 analizzati sono 141 i positivi. Stando ai dati odierni, dunque, si registra un'incidenza del 19,44% di positivi rispetto ai tamponi analizzati. Un decremento rispetto a ieri, quando l'incidenza era stata del 23% . Analizzando i dati complessivi, invece, il trend rimane piuttosto stabile, un tampone positivo ogni 3. Si sta muovendo con tutte le forze e in molteplici direzioni la macchina organizzativa per velocizzare e aumentare le analisi di laboratorio per l’individuazione e l’isolamento del maggior numero possibile di casi positivi di Coronavirus, nonostante le difficoltà determinate dalla necessità dei reagenti. Ci si muove in più direzioni. Agli Ospedali riuniti di Ancona sta per partire uno screening sierologico, un esame del sangue, sui dipendenti. Il test permette di individuare la presenza di anticorpi che segnalano il passaggio del virus e lo stadio di guarigione. I tamponi saranno dunque effettuati solo su chi risulterà positivo in base all’esame del sangue e questo consentirà di utilizzare tamponi e reagenti solo per i casi effettivamente necessari. Questo esame sarà svolto attraverso un macchinario specifico, che Torrette ha acquisito nei giorni scorsi e che sarà operativo a brevissimo   Nel dettaglio il grafico del Gores delle ore 9: 

31/03/2020
Emergenza Covid-19, l'ASUR si affida ad uno speciale software per monitorare l’evoluzione della pandemia

Emergenza Covid-19, l'ASUR si affida ad uno speciale software per monitorare l’evoluzione della pandemia

L’emergenza Covid-19 si contrasta anche con il supporto informatico. È quanto sta avvenendo nelle Marche, grazie alla collaborazione tra ASUR e un’azienda di settore (Selda informatica di Ascoli Piceno) che ha messo a disposizione un software per monitorare i pazienti in quarantena attraverso rilevazioni in tempo reale. Un gruppo di trecento operatori ASUR, una parte di quelli in campo, ha la possibilità di condividere ed analizzare l’epidemia in corso, seguire gli ammalati, predisporre analisi, ricercare dati per comprendere l’evoluzione e delineare scenari futuri. ASUR  e Selda già collaborano per gestire un patrimonio informativo con il quale, quotidianamente, vengono analizzati una gran mole di dati delle cinque Aree Vaste. Un’attività che consente di entrare nel dettaglio della singola prestazione e indispensabile per le indagini relative alle ‘Liste di garanzia’ attraverso le quali assicurare l’efficienza della sanità regionale nell’erogazione delle prestazioni mediche. Un bagaglio di conoscenze e competenze ora a disposizione, con questo progetto informatico, per digitalizzare il monitoraggio e l’evoluzione della pandemia in corso”.    

31/03/2020
Lutto nel giornalismo marchigiano: è morto Gianni Rossetti

Lutto nel giornalismo marchigiano: è morto Gianni Rossetti

Profondo cordoglio nel mondo del giornalismo per la scomparsa di Gianni Rossetti, colpito da infarto nella sua casa di Jesi a 74 anni. Rossetti è stato  da sempre protagonista dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, fin dalla sua nascita, nel 1986, quando si è staccato dall’Emilia-Romagna: subito segretario e poi per oltre vent’anni Presidente, un incarico interrotto solo da una parentesi come consigliere nazionale. “Gianni Rossetti era l’Ordine e l’Ordine nelle Marche era Gianni. Si è battuto per difenderne autorevolezza e importanza. Ha lasciato la presidenza solo per assumere la direzione della Scuola di Giornalismo di Urbino che ha fortemente voluto, fondato e sostenuto dal 2011 fino al 2017”. Lo ricordano così Carlo Verna, presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, e Franco Elisei, presidente dell’ Ordine giornalisti Marche. “Infaticabile, tenace e creativo, ha iniziato la sua carriera professionale al Corriere Adriatico per poi passare al Resto del Carlino e alla Rai, Tg3 Marche.  Come presidente è stato promotore di innumerevoli iniziative per la categoria dei giornalisti. E’ stato anche fiduciario per la Casagit. E ha guidato l’Ordine in anni difficili, è riuscito a dargli una sede di proprietà, unico allora in Italia. Con la sua forte determinazione e quella dei consigli che lo hanno sostenuto, è riuscito a superare ogni ostacolo, soprattutto di natura economica. Ha coinvolto tutte le scuole delle Marche nell’iniziativa “Il Giornale delle scuole” che anche quest’anno seguiva personalmente. Ha realizzato “Le Voci delle Marche”, un volume che per la prima volta raccoglieva tutte le testate della regione.  Si è dedicato ai giovani, insegnando per anni giornalismo all’Università di Urbino. Un collega pieno di interessi, poliedrico, a cavallo della storia del giornalismo: ha visto la trasformazione dell’informazione, dal piombo al web, dalla televisione al multimediale. E’ con profondo dolore che i Consigli di ieri e di oggi hanno appreso la notizia della sua scomparsa. Ed è con profonda gratitudine per la sua straordinaria volontà di trasmettere momenti di esperienza e saggezza, che vogliamo ricordarlo. E quando lasceremo alle spalle questo momento cosi drammaticamente segnato dall’epidemia sanitaria, l’Ordine delle Marche con la partecipazione anche dell’Ordine nazionale, sarà promotore di un evento pubblico per salutarlo con un grande e caloroso abbraccio”. concludono. Anche la redazione di Picchio News si unisce al cordoglio per la scomparsa di Gianni Rossetti. (Foto Ansa)  

31/03/2020
Emergenza Covid-19, Diego e Andrea Della Valle rinunciano ai propri stipendi per il 2020

Emergenza Covid-19, Diego e Andrea Della Valle rinunciano ai propri stipendi per il 2020

L'Emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova la tenuta finanziaria delle aziende di ogni settore in tutto il territorio nazionale. Un periodo sicuramente di rinuncie e cambi di strategia ed è proprio sotto quest'ottica che va interpretata la scelta annuncita dal presidente della Tod's Diego Della Valle e dal suo vice Andrea di rinunciare ai propri compensi relativi al 2020. Stop anche all'assemblea dei soci che sarà rinviata al 3 giugno e ai dividendi.

30/03/2020
Coronavirus, altra giornata nera per le Marche: 35 decessi nelle ultime 24 ore

Coronavirus, altra giornata nera per le Marche: 35 decessi nelle ultime 24 ore

Sono arrivati i consueti dati  del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del coronavirus nell'ultima giornata. Anche oggi il dato è piuttosto alto: nelle ultime 24 ore risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 35  persone, 452 in totale dall'inizio dell'epidemia (305 maschi e 147 femmine) . Nella giornata di ieri i decessi causati dal Covid-19 erano stati invece 22. Sono 18 le persone scomparse del Pesarese nelle ultime 24 ore, 24 nell'Anconetano, 6 nel Fermano. Sette i decessi che coinvolgono invece la provincia di Macerata: due uomini di Monte San Giusto entrambi di 79 anni sono deceduti nelle strutture sanitarie di Civitanova Marche. Una donna di 90 anni di Recanati è morta al Pronto Soccorso civitanovese mentre un uomo di 92 di Civitanova Marche, uno di 82 di Recanati e un altro di 75 anni di Porto Potenza sono deceduti al Covid-Hospital di Civitanova Marche. Da registrare fuori provincia il decesso di un 70enne di Civitanova Marche deceduto all'Ospedale di Urbino. Nel 95,6% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e l'età media è di 79,6 anni.  Di seguito nel dettaglio i dati del Gores:  

30/03/2020

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