di Picchio News

Valerio La Porta conquista il podio al Brescia International Fencing: terzo posto internazionale

Valerio La Porta conquista il podio al Brescia International Fencing: terzo posto internazionale

Grande prestazione di Valerio La Porta al Brescia International Fencing! Valerio conquista un fantastico terzo posto, fermandosi solo in semifinale contro il vincitore del torneo, Giona Galvani. Ma i numeri non dicono tutto. Quello che rende questo risultato eccezionale è il carattere dimostrato: nonostante la giovane età, Valerio ha affrontato l'intera gara da solo, senza un maestro a fondo pedana a guidarlo. Con grinta e maturità, ha gestito ogni assalto portando in alto il nome della Macerata Scherma e confermando, ancora una volta, la qualità della nostra scuola. Quando il talento incontra la determinazione, i risultati non tardano ad arrivare! E non c’è tempo per riposarsi! Il prossimo weekend Valerio e tutti i nostri Under 14 giocheranno “in casa” ad Ancona per la Seconda Prova Nazionale Gran Premio Giovanissimi, un appuntamento fondamentale dove i colori di Macerata cercheranno di brillare ancora. Forza ragazzi!   Insomma, tra uova di cioccolato e colombe, Valerio ci ha fatto il regalo più bello: d’altronde, quale sorpresa di Pasqua migliore di un podio internazionale?

06/04/2026 14:00
Oltre 200 motociclisti a Chiesanuova in Moto: successo per la quarta edizione di Pasquetta

Oltre 200 motociclisti a Chiesanuova in Moto: successo per la quarta edizione di Pasquetta

Oltre 200 motociclisti a Chiesanuova di Treia hanno partecipato alla quarta edizione di “Chiesanuova in Moto”, tradizionale appuntamento del lunedì di Pasquetta, richiamando appassionati delle due ruote da tutta la regione e anche da fuori Marche. Il moto incontro ha preso il via nelle prime ore della mattinata, con i partecipanti accolti dagli organizzatori e invitati alla consueta colazione pasquale a base di uova sode e panini con salumi, in un clima conviviale e festoso. Momento significativo della giornata è stata la benedizione impartita dal parroco Don Igino Tartabini, che ha sottolineato come la passione per la moto rappresenti anche un modo per apprezzare le bellezze del creato. La piazza si è rapidamente riempita, superando le duecento presenze, con motociclisti provenienti da diverse realtà del territorio e non solo, uniti dalla passione per le due ruote e dallo spirito di condivisione. Tra i modelli esposti, grande attenzione per le immancabili Harley-Davidson, con esemplari moderni e d’epoca che hanno segnato la storia del motociclismo. L’evento è stato organizzato dal gruppo “Bikers Forever Young”, fondato nel 2013 da cinque amici e oggi composto da circa 40 aderenti attivi. Il gruppo si è distinto negli anni per la promozione del mototurismo nazionale e internazionale, con viaggi fino in Nord America e Russia. L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per inaugurare simbolicamente la nuova stagione motociclistica. Gli organizzatori si sono detti soddisfatti per l’ampia partecipazione, evidenziando come eventi di questo tipo non siano solo momenti di aggregazione, ma anche strumenti per valorizzare il territorio e rafforzare il senso di comunità. La manifestazione si è inserita nel cartellone della tradizionale festa e fiera di San Vincenzo, contribuendo ad arricchire il programma delle celebrazioni. Al moto incontro hanno partecipato numerose realtà del settore, tra cui Harleisti Marchigiani, Moto Club “Fagioli” di Cingoli, Gli Scellerati di Appignano, Agostinelli Moto Adventuring, Black Skorpions San Severino Marche e Bikers Kave, con la presenza anche della UISP Macerata con un proprio stand informativo. In chiusura, gli organizzatori hanno ringraziato tutti i partecipanti, auspicando una partecipazione ancora più ampia per la prossima edizione.  

06/04/2026 13:45
Macerata, premio inclusione 3.0 per l’Istituto Garibaldi Bramante Pannaggi

Macerata, premio inclusione 3.0 per l’Istituto Garibaldi Bramante Pannaggi

  Si chiama A scuola di vita il progetto che ha permesso all’Istituto Garibaldi Bramante Pannaggi di vincere il Premio Inclusione 3.0 – sezione scuole, organizzato dall’Università degli Studi di Macerata. Si tratta di un percorso educativo innovativo, pensato per promuovere l’inclusione e lo sviluppo dell’autonomia personale, l’acquisizione di competenze anche in ambito lavorativo e la preparazione concreta alla vita adulta. Il cuore del progetto è rappresentato da attività pratiche e laboratoriali, che trasformano l’apprendimento in un’esperienza reale e significativa. Attraverso situazioni di vita quotidiana, gli studenti hanno l’opportunità di sperimentare direttamente, sviluppando capacità organizzative, senso di responsabilità e maggiore consapevolezza di sé. Un approccio che mette al centro la persona e le sue potenzialità, favorendo fiducia, partecipazione attiva e cittadinanza consapevole. Il riconoscimento ottenuto conferma il valore di un progetto capace di coniugare didattica e vita reale, offrendo strumenti concreti per il futuro degli studenti. La commissione scientifica, presieduta dalla prof.ssa Catia Giaconi, ha infatti valutato positivamente il progetto proposto per il Premio Inclusione 3.0. Fondamentale per la realizzazione e il successo dell’iniziativa, il contributo della dirigente Antonella Canova, insieme a Carla Fammilume, Antonio Pio Ciuffreda e al sostegno dell’intera comunità scolastica.    

06/04/2026 13:30
Urbisaglia, aggiungi un posto a tavola: da "Ciochetta" la tradizionale colazione  pasquale diventa rito

Urbisaglia, aggiungi un posto a tavola: da "Ciochetta" la tradizionale colazione pasquale diventa rito

URBISAGLIA – C’è un profumo che sa di casa, di festa e di memoria. È quello che, la mattina di Pasqua, si è diffuso da “Ciocchetta”, dove Mirko Salvatori ha aperto le porte della sua tavola per una colazione che è molto più di un semplice pasto: è un racconto di famiglia. Un nome, quello dei Salvatori, che nel territorio non passa inosservato. Mirko è infatti figlio di Duilio Salvatori, storico chef locale e anima della Filarmonica, celebre per aver cucinato per ospiti illustri come Tognazzi, Maradona e Katia Ricciarelli. Un’eredità importante, che oggi rivive in una forma nuova ma profondamente radicata nella tradizione. "Abbiamo voluto seguire la tradizione, offrendo prodotti del territorio”, racconta Mirko, sintetizzando lo spirito dell’iniziativa. E così, fin dalle 9 del mattino, la tavola si è riempita dei sapori autentici della Pasqua marchigiana: torta di Pasqua al formaggio, coratella, ciauscolo, uova immancabili, frittata con mentuccia e lenticchie. Piatti semplici solo in apparenza, capaci invece di custodire storie, gesti e identità. Erano una ventina i commensali, ma il numero conta poco quando al centro c’è la convivialità. “La colazione è iniziata alle 9, ad oltranza”, sorride Mirko, lasciando intendere che il tempo, in certe occasioni, smette di essere una misura e diventa un’esperienza. E come ogni vera festa che si rispetti, anche chi passava per caso non è rimasto escluso. “A chi passava di lì lo abbiamo accolto con del vino”, aggiunge Mirko. Alla Ciocchetta, dunque, la Pasqua non è stata solo celebrata: è stata vissuta. Tra passato e presente, tra memoria e innovazione, la tradizione di famiglia continua a rinnovarsi, mantenendo intatto il suo sapore più autentico.

06/04/2026 13:00
Cingoli, coppia investita mentre attraversa la strada: uomo elitrasportato a Torrette

Cingoli, coppia investita mentre attraversa la strada: uomo elitrasportato a Torrette

  Momenti di forte apprensione questa mattina intorno alle 10 a Cingoli, dove una coppia è stata coinvolta in un incidente stradale avvenuto nei pressi del ristorante Ragno d’oro, lungo viale Valentini. Secondo una prima ricostruzione, un uomo e una donna stavano attraversando la strada quando sono stati colpiti da un’auto in arrivo da destra. L’impatto è stato violento e ad avere la peggio è stato l’uomo, che ha riportato un trauma alla testa facendo scattare immediatamente l’allarme. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che dopo le prime cure hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Le condizioni dell’uomo hanno reso necessario il trasferimento urgente all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona, dove è stato trasportato in volo. La donna, rimasta anch’essa ferita ma in condizioni meno gravi, è stata invece accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso. (in Aggiornamento)    

06/04/2026 12:40
Cingoli è il Borgo dei Borghi 2026: il balcone delle Marche conquista l'Italia

Cingoli è il Borgo dei Borghi 2026: il balcone delle Marche conquista l'Italia

  CINGOLI – È Cingoli la vincitrice dell’edizione 2026 del “Borgo dei Borghi”, il concorso televisivo di Rai 3 che ogni anno incorona uno dei centri storici più affascinanti d’Italia. La proclamazione è arrivata nella serata speciale di Pasqua, al termine di un viaggio lungo tutta la penisola tra tradizioni, paesaggi e identità locali. Il piccolo centro in provincia di Macerata ha superato la concorrenza di altri 19 borghi, uno per ogni regione, convincendo pubblico e giuria grazie al suo straordinario equilibrio tra natura, storia e qualità della vita. Situato a 631 metri di altitudine, Cingoli domina il paesaggio marchigiano dall’alto del Monte Circe, regalando viste spettacolari che nelle giornate limpide arrivano fino al mare Adriatico. Non a caso è conosciuto come il “Balcone delle Marche”, un soprannome che racconta bene la sua posizione privilegiata e il fascino dei suoi panorami. Il territorio circostante è caratterizzato da una grande ricchezza ambientale: boschi, aree protette e una biodiversità che lo rendono meta ideale anche per gli amanti della natura. La cosiddetta “piega di Cingoli”, formazione geologica antichissima, contribuisce a rendere unico questo angolo dell’Appennino. Ma è soprattutto il centro storico a conquistare visitatori e telespettatori: vicoli silenziosi, palazzi in pietra dai toni caldi, scorci rimasti intatti nel tempo. Cuore del borgo è piazza Vittorio Emanuele II, su cui si affacciano il Palazzo Comunale e la cattedrale di Santa Maria Assunta, simboli della lunga storia cittadina. Le origini di Cingoli risalgono a epoche remote: abitato già dai Piceni, divenne municipium romano e attraversò nei secoli dominazioni e trasformazioni, mantenendo però una forte identità culturale. Il successo al “Borgo dei Borghi” rappresenta oggi un riconoscimento importante per tutta la comunità e una grande opportunità per il turismo locale, pronta ad accogliere nuovi visitatori alla scoperta di uno dei gioielli più autentici delle Marche. A sottolineare il valore di questo traguardo è anche il sindaco Michele Vittori, che parla di “un risultato che ci riempie di orgoglio e di emozione” e di “un grande lavoro di squadra”, ringraziando chi ha contribuito al percorso e chi “ha creduto in questo obiettivo”. Il primo cittadino evidenzia come la vittoria dimostri che “quando si crede davvero in un sogno e si lavora insieme, i risultati arrivano”, ribadendo il valore di una comunità fatta di “cultura, storia, arte, natura” e soprattutto di persone e identità condivisa. Alle sue parole si aggiungono quelle di Simone Giglietti, presidente della CNA Macerata e imprenditore cingolano, che esprime “la più grande soddisfazione e un orgoglio profondo” per il riconoscimento, definendolo una “notizia straordinaria che riempie il cuore”. Giglietti sottolinea come il titolo non riguardi solo il borgo ma “tutto il territorio delle aree interne maceratesi”, spesso poco valorizzato, e guarda alle prospettive future, evidenziando le possibili ricadute “sul turismo e sulle imprese artigiane”, con un pensiero alle botteghe locali e ai giovani che hanno saputo raccontare il territorio “con passione e competenza”.    

06/04/2026 11:13
Civitanova, tradito dal nervosismo durante un controllo: 20enne nei guai per l'hashish

Civitanova, tradito dal nervosismo durante un controllo: 20enne nei guai per l'hashish

CIVITANOVA MARCHE - Un normale controllo di routine che si trasforma in un provvedimento amministrativo.  A finire nei guai questa volta è un ragazzo di 20 anni, di origini straniere e residente a Montegranaro, intercettato dai militari della locale Stazione mentre si aggirava per le vie della città costiera. A tradire il giovane è stato il suo stesso comportamento: durante l'identificazione, l'eccessivo nervosismo e l'atteggiamento sospetto hanno spinto gli uomini dell'Arma ad approfondire l'accertamento con una perquisizione sul posto. L'intuizione dei militari si è rivelata corretta. Nelle tasche del ventenne sono state infatti rinvenute due dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 0,8 grammi. Una quantità modesta, ma sufficiente a far scattare l'immediato sequestro amministrativo della sostanza. Per il giovane è partita inevitabilmente la segnalazione alla Prefettura di Macerata.

06/04/2026 10:25
Pasqua di controlli lungo la costa del Maceratese: 13 patenti ritirate per guida sotto l'effetto di alcol e droghe

Pasqua di controlli lungo la costa del Maceratese: 13 patenti ritirate per guida sotto l'effetto di alcol e droghe

MACERATA – Una Pasqua di controlli serrati sulle strade del Maceratese. Mentre la provincia festeggiava, le pattuglie della Polizia di Stato hanno presidiato le principali arterie della costa, nel tentativo di arginare quella "recrudescenza" di incidenti che troppo spesso vede protagonisti i giovanissimi. Sotto la spinta delle direttive ministeriali e del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto, il questore Luigi Mangino ha dato il via a un’operazione capillare. In campo gli uomini della Sezione Polizia Stradale, schierati strategicamente lungo le vie che portano ai locali e ai luoghi di aggregazione del litorale. Sono state 13 le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza alcolica. L'identikit dei trasgressori è chiaro: quasi tutti ragazzi tra i 20 e i 30 anni, di cui ben 5 donne.  Sei conducenti sono risultati positivi ai test di screening: cinque di loro avevano assunto cannabis (THC), mentre uno guidava sotto l’effetto di anfetamine.  In totale, gli agenti hanno elevato 14 sanzioni al Codice della Strada, con una vera e propria emorragia di punti dalle patenti: ben 160 quelli decurtati in una sola notte. Per quattro di loro la situazione si fa ancora più seria: è scattato infatti il deferimento all'autorità giudiziaria.  

06/04/2026 10:08
Civitanova, violenza in famiglia ed estorsione: finisce in manette un 65enne

Civitanova, violenza in famiglia ed estorsione: finisce in manette un 65enne

CIVITANOVA MARCHE – Si sono aperte le porte del carcere per un uomo di 65 anni, originario del trapanese ma residente da tempo nel territorio, rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche Alta. L'arresto è avvenuto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata. L'uomo si trovava già inserito in un percorso riabilitativo presso una comunità terapeutica locale, dove stava beneficiando di una misura alternativa alla detenzione. Tuttavia, l'ordine dell'autorità giudiziaria ha stabilito il ripristino della custodia in carcere per l'espiazione della pena residua. I reati contestati, che hanno portato alla condanna definitiva, sono gravi: maltrattamenti contro familiari e conviventi ed estorsione. Secondo quanto stabilito dal provvedimento, il 65enne dovrà scontare una pena complessiva di 4 anni, 4 mesi e 10 giorni di reclusione. Dopo l'arresto e l'espletamento delle formalità di rito presso la caserma locale, i militari hanno provveduto al trasferimento dell'uomo presso la Casa Circondariale di Fermo. Il condannato resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per la prosecuzione della detenzione.

06/04/2026 09:50
Oltre i social network: la casella di posta personale come vero strumento di profilazione dei nostri spostamenti e consumi

Oltre i social network: la casella di posta personale come vero strumento di profilazione dei nostri spostamenti e consumi

La privacy online viene spesso associata ai social network, considerati da molti i principali strumenti di raccolta dati. In realtà, esiste un canale ancora più discreto e potente, capace di raccontare molto di più sulle nostre abitudini quotidiane: la casella di email. È proprio qui che si concentra una quantità enorme di informazioni sensibili, spesso ignorata dagli utenti ma estremamente preziosa per chi si occupa di analisi dei dati. Un archivio digitale delle nostre abitudini La posta elettronica è diventata nel tempo un vero e proprio contenitore della nostra vita digitale. Al suo interno si accumulano conferme di acquisto, prenotazioni di viaggi, ricevute fiscali, iscrizioni a servizi, comunicazioni lavorative e personali. Ogni messaggio contribuisce a costruire una fotografia dettagliata dei nostri comportamenti. A differenza dei social network, dove i contenuti possono essere filtrati o costruiti ad hoc, le email rappresentano azioni reali. Un biglietto del treno indica uno spostamento concreto, una fattura rivela una spesa effettiva, una conferma di prenotazione racconta un’esperienza vissuta o pianificata. Se analizzate nel loro insieme, queste informazioni permettono di tracciare un profilo estremamente preciso: dove andiamo, cosa compriamo, quanto spendiamo e quali sono le nostre preferenze. Come avviene la profilazione attraverso le email Molti servizi digitali offrono funzionalità che prevedono l’accesso alla casella di posta elettronica. Spesso viene richiesto per sincronizzare informazioni, organizzare viaggi o migliorare l’esperienza utente. Tuttavia, dietro questa apparente comodità si nasconde un sistema avanzato di raccolta e analisi dei dati. Attraverso tecnologie di scansione automatica, le email possono essere analizzate per estrarre dati chiave: prodotti acquistati, destinazioni visitate, abitudini di consumo. Questo tipo di profilazione è particolarmente efficace perché si basa su dati concreti e verificabili, non su semplici interazioni digitali. Il risultato è una conoscenza approfondita dell’utente, utilizzata per offrire pubblicità mirate, suggerimenti personalizzati e, in alcuni casi, per valutazioni legate al credito o all’affidabilità economica. I numeri della sicurezza digitale in Italia Il contesto italiano evidenzia chiaramente quanto la sicurezza della posta elettronica sia un tema cruciale. Secondo i dati pubblicati dall’Agenzia per l’Italia Digitale, gli attacchi informatici sono in costante aumento, con una forte incidenza proprio sulle credenziali email. Il rapporto Clusit sulla sicurezza ICT in Italia segnala inoltre che oltre il 70% degli incidenti informatici coinvolge la posta elettronica, spesso attraverso tecniche di phishing o accessi non autorizzati. Questo dato mette in luce quanto l’email rappresenti uno degli anelli più vulnerabili della catena digitale. Non meno importante è il livello di consapevolezza degli utenti: meno del 40% degli italiani utilizza sistemi di autenticazione a due fattori, lasciando così le proprie caselle di posta esposte a rischi significativi. Una comodità che espone a rischi La centralizzazione delle informazioni nella posta elettronica offre indubbi vantaggi in termini di praticità. Avere tutto in un unico spazio consente di gestire facilmente documenti, ricevute e comunicazioni. Tuttavia, questa comodità comporta anche un’esposizione maggiore. Una casella email violata può aprire le porte a numerosi altri account: servizi bancari, piattaforme di acquisto online, profili social. Anche senza un attacco diretto, l’accesso da parte di applicazioni di terze parti può comportare una raccolta continua di dati personali. Il problema principale è spesso la scarsa attenzione con cui vengono accettate le condizioni d’uso. Molti utenti autorizzano l’accesso ai propri dati senza valutare le conseguenze, contribuendo inconsapevolmente alla costruzione del proprio profilo digitale. Strategie per proteggere i propri dati Adottare comportamenti più consapevoli è fondamentale per ridurre i rischi legati alla profilazione e alla sicurezza. Alcune semplici azioni possono migliorare significativamente la protezione dei dati: - Utilizzare password robuste e diverse per ogni servizio - Attivare l’autenticazione a due fattori - Revocare l’accesso alle app non più utilizzate - Evitare di conservare email sensibili per lunghi periodi - Creare indirizzi email separati per differenti attività Anche la gestione delle iscrizioni gioca un ruolo importante: ridurre il numero di newsletter e servizi collegati alla propria email limita la quantità di informazioni disponibili per eventuali analisi. Pensare alla privacy esclusivamente in relazione ai social network rischia di essere riduttivo: la vera ricchezza di dati si trova spesso in spazi meno visibili ma molto più strutturati, come la posta elettronica. Solo attraverso una gestione più attenta e informata degli strumenti digitali è possibile proteggere davvero la propria identità. In un contesto sempre più connesso, ciò che conta non è solo ciò che condividiamo pubblicamente, ma anche ciò che conserviamo in privato.

06/04/2026 09:00
Civitanova, è febbre Vannacci: Ciarapica aderisce a Futuro Nazionale. "Nel generale leadership netta"

Civitanova, è febbre Vannacci: Ciarapica aderisce a Futuro Nazionale. "Nel generale leadership netta"

CIVITANOVA MARCHE – Il panorama politico cittadino si scuote per una decisione destinata a far discutere. Il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, annuncia ufficialmente il suo ingresso in Futuro Nazionale, il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci. Una mossa che raddoppia la presenza della nuova forza politica in città, portando a due i circoli attivi dopo quello già avviato da Enzo Pizzicara, e che segna il divorzio del primo cittadino dagli azzurri. "Ho scelto di aderire a Futuro Nazionale al termine di una riflessione seria e approfondita – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Desidero ringraziare Forza Italia e la sua classe dirigente per gli anni di lavoro leale, responsabile e costruttivo. È stato un percorso significativo, che ha contribuito alla mia formazione politica e amministrativa. Proprio da quell’esperienza nasce oggi la consapevolezza che sia necessario compiere un passo in avanti, rafforzando e rendendo più chiari alcuni principi fondamentali per il futuro dell’Italia e delle nostre comunità: la sicurezza, la tutela dell’identità nazionale, il rispetto delle istituzioni, il merito come motore di crescita e una presenza concreta dello Stato accanto ai cittadini, alle famiglie e ai territori". Per Ciarapica, la figura del generale rappresenta il fulcro di questa nuova fase: "Si tratta di temi che non possono più restare sullo sfondo, ma che devono tornare con forza al centro dell’azione politica e amministrativa, con maggiore coerenza, chiarezza e capacità di decisione. È proprio nel generale Roberto Vannacci, riconosco una leadership capace di interpretare queste priorità in modo netto, dando voce a una domanda reale che emerge dai territori. Il suo approccio diretto, concreto e orientato ai risultati rappresenta oggi un punto di riferimento per chi, come me, ritiene che sia arrivato il momento di trasformare le istanze dei cittadini in azione politica efficace". Il legame con il fondatore di Futuro Nazionale ha radici che risalgono a qualche anno fa: "Con il Generale ho avuto modo di confrontarmi direttamente: ci siamo conosciuti nel 2023, in occasione della presentazione del suo libro a Civitanova Marche, e da allora è proseguito un dialogo, fondato su una visione condivisa e su obiettivi chiari». Nonostante il passaggio di partito, il sindaco tiene a precisare la tenuta del suo mandato: «Il mio impegno da sindaco non cambia: continuerò a lavorare con serietà, equilibrio e senso delle istituzioni, nell’interesse della nostra comunità. Civitanova Marche resta il punto di riferimento della mia azione amministrativa e della mia responsabilità quotidiana".

05/04/2026 21:34
Lotta nel primo set, poi la Lube si scioglie: Verona si prende gara 1 delle semifinali scudetto

Lotta nel primo set, poi la Lube si scioglie: Verona si prende gara 1 delle semifinali scudetto

Inizia in salita il cammino della Cucine Lube Civitanova nelle Semifinali Scudetto. Al Pala Agsm AIM, i vicecampioni d’Italia vivono una domenica di Pasqua densa di rimpianti, cedendo il primo atto della serie alla Rana Verona per 3-0. Nonostante i tentativi di coach Medei di rimescolare le carte inserendo l'esperienza di Orduna e Podrascanin, il team veneto ha mantenuto il controllo del match, sfruttando i momenti decisivi dei parziali. ​Il match si decide virtualmente in un primo set infinito terminato 34-32. La Lube approccia benissimo la gara, portandosi avanti fino al 14-19 grazie ai colpi di Bottolo e alle intuizioni di Boninfante. Tuttavia, Civitanova subisce il ritorno prepotente dei padroni di casa dai nove metri (7 ace totali per Verona nel set). Nel finale al cardiopalma, i biancorossi sprecano due palle set e ne annullano ben sette agli scaligeri, prima di arrendersi agli errori conclusivi di Bottolo e Nikolov. ​Nel secondo e terzo parziale (entrambi chiusi sul 25-21), Verona legittima il vantaggio. Sebbene la Lube mantenga medie d'attacco altissime (oltre il 60%), a fare la differenza è la battuta: i biancorossi collezionano 20 errori al servizio con soli 3 ace, mentre Verona, pur fallosa, trova ben 9 ace, di cui tre firmati dall'MVP Keita. ​Nonostante la sconfitta, splende la prova di Aleksandar Nikolov, top scorer dell'incontro con 20 punti (61% in attacco e 3 muri). In doppia cifra tra i marchigiani anche Bottolo (10 punti). Per Verona, la spinta decisiva è arrivata dal trio Keita (15), Darlan (13) e l'ex Mozic (11), oltre alla regia dell'altro ex di lusso, Christenson.   ​La serie, al meglio delle cinque partite, resta apertissima. La Cucine Lube avrà l'occasione del riscatto immediato tra le mura amiche: mercoledì 8 aprile, alle ore 20.30, è previsto il secondo atto all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche. (Credit foto: Zattarin)

05/04/2026 21:10
Tragedia di Pasqua sul litorale: 18enne trovato esanime accanto alla sua bici, muore dopo il ricovero

Tragedia di Pasqua sul litorale: 18enne trovato esanime accanto alla sua bici, muore dopo il ricovero

Una Pasqua di immenso dolore quella che ha colpito la comunità di Falconara Marittima. Un ragazzo di appena 18 anni è deceduto nel pomeriggio di oggi presso l'ospedale regionale di Torrette, dopo essere caduto mentre percorreva in bicicletta il tratto litoraneo. ​La tragedia si è consumata nella mattinata di oggi, lungo il percorso sterrato che costeggia l’area dell’ex Montedison, nel tratto compreso tra Falconara Marittima e Marina di Montemarciano. Il giovane, che indossava regolarmente il caschetto protettivo, è stato trovato esanime a terra da un passante, con la propria mountain bike riversa accanto a lui. ​L’allarme è scattato immediatamente, mettendo in moto una complessa macchina dei soccorsi che ha visto impegnati i sanitari della Croce Gialla, il personale del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. ​Dopo aver proceduto a rianimare il ragazzo in strada con manovre che si sarebbero protratte per circa 30 minuti, medici e infermieri lo hanno caricato sull'eliambulanza e trasportato d'urgenza al nosocomio dorico. ​Nonostante il tempestivo intervento e i successivi sforzi dei medici del reparto di rianimazione, il cuore del giovane ha cessato di battere poche ore dopo l'arrivo in ospedale.  ​I carabinieri sono ora impegnati negli accertamenti di rito per ricostruire con esattezza la dinamica dell'accaduto e chiarire se la caduta sia stata l'effetto di un malore fulminante o la conseguenza di un tragico incidente accidentale lungo il sentiero.

05/04/2026 17:00
ARES Safety Macerata, prima gioia in Serie A1: colpo esterno e pareggio a Rovigo

ARES Safety Macerata, prima gioia in Serie A1: colpo esterno e pareggio a Rovigo

L'ARES Safety Macerata sblocca la propria classifica e porta a casa la prima vittoria stagionale dal doppio confronto sul diamante dell'Itas Mutua Rovigo. Nella seconda giornata del campionato di Softball Serie A1, le maceratesi chiudono con un pareggio che dà morale e consapevolezza, mostrando ottime individualità soprattutto tra le fila delle atlete USA. GARA 1 - Nella prima sfida di giornata, Rovigo si impone per 5-1, sfruttando un attacco cinico e, soprattutto, una difesa ospite troppo fallosa. Le venete costruiscono il vantaggio tra il secondo e il terzo inning, approfittando di una serie di disattenzioni difensive delle maceratesi (saranno ben cinque gli errori totali a fine match). La lanciatrice di casa, Munaretto, sfodera una prestazione dominante in pedana mettendo a segno 10 strike out, concedendo solo 4 basi ball. Macerata riesce a scalfire il tabellino solo al settimo inning grazie a un doppio di Farley, la migliore dell'ARES in Gara 1, che fissa il punteggio finale sul 5-1. GARA 2 - La musica cambia radicalmente nella seconda sfida, dove Macerata si impone con un netto 0-5. La grande protagonista è la lanciatrice Carter, capace di annichilire le mazze rodigine con ben 13 eliminazioni al piatto e appena 4 valide concesse in tutta la partita. L’attacco dell'ARES Safety parte subito forte sbloccando il risultato al primo inning, per poi ipotecare definitivamente il successo nella quinta ripresa con un parziale di quattro punti. Decisivi i doppi di Terrenzio (2 RBI) e Mengoli (1 RBI), che regalano a Macerata la prima storica vittoria di questo campionato. Il turno di Serie A1 ha visto i doppi successi di Bollate, Forlì, Pianoro e Caronno. Quello tra Itas Mutua Rovigo e ARES Safety Macerata è stato l'unico pareggio di giornata, a testimonianza dell'equilibrio visto in campo. Il programma si completerà lunedì 6 aprile con il recupero del derby di Bollate.

05/04/2026 12:40
Il "Cammino dei Forti" si rinnova: a Matelica presentata la seconda edizione della guida ufficiale

Il "Cammino dei Forti" si rinnova: a Matelica presentata la seconda edizione della guida ufficiale

È stata presentata venerdì 3 aprile, nella prestigiosa cornice di Palazzo Ottoni, la seconda edizione del volume “Cammino dei Forti. Trekking Alta Marca”. Il libro si pone come la guida ufficiale del percorso ideato dall’associazione “Pranzo al Sacco”, un progetto che sta riscuotendo un successo crescente tra gli amanti del turismo consapevole e della natura. All’incontro hanno preso parte gli autori del libro — Guido Pacella, David Dignani e Alessio Ancillani — che hanno illustrato le peculiarità di un itinerario unico nel suo genere. Si tratta di un percorso ad anello di 120 km che ha come punto di partenza e arrivo San Severino Marche, attraversando i territori di Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole e Matelica. Il nome del cammino trae ispirazione dalle numerose antiche fortezze difensive che si incontrano lungo il sentiero, costituendo il vero fil rouge storico dell'esperienza. La guida, edita da Claudio Ciabochi Editore, non è solo un manuale tecnico ma un invito a scoprire le bellezze nascoste e l’anima autentica delle Marche. All'evento era presente l’amministrazione comunale con il sindaco Denis Cingolani e l’assessore Barbara Cacciolari, che hanno sottolineato l'importanza del progetto per l'economia locale. «Devo fare i miei complimenti agli autori e agli ideatori di questo splendido cammino — ha commentato il sindaco Cingolani — poiché registriamo molte presenze nel territorio grazie a questo itinerario. È un grande esempio di turismo sostenibile, descritto alla perfezione in questa nuova guida». Sulla stessa scia l'intervento dell'assessore alla Cultura, Barbara Cacciolari, che ha evidenziato il valore emozionale del percorso: «Il Cammino dei Forti è un filo che unisce storia, paesaggi e memoria. Questa seconda edizione è il segno concreto di un progetto che cresce e si rafforza. Come amministrazione siamo orgogliosi di sostenere realtà che restituiscono valore ai nostri borghi, invitando il camminatore a riscoprire le nostre radici a passo lento, ma con il cuore pieno».

05/04/2026 12:20
Amministrazione di sostegno: basta la tendenza a spendere oltre misura?

Amministrazione di sostegno: basta la tendenza a spendere oltre misura?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alla capacità di autodeterminazione delle persone e ai limiti dell’amministrazione di sostegno. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Porto Sant’Elpidio che chiede: “È possibile essere sottoposti ad amministrazione di sostegno per una cattiva gestione del denaro?”. Il caso di specie ci porta ad affrontare una tematica familiare spesso molto delicata e dolorosa affrontata recentemente dalla Suprema Corte, riguardo ad un caso di una donna di 70 anni circa sottoposta alla misura di amministrazione di sostegno su iniziativa dei familiari per ragioni patrimoniali vista la buona pensione della madre nonostante che sul piano clinico venisse esclusa la presenza di patologie psichiatriche invalidanti pur ritenendo che la donna fosse incline a spese superflue e che, senza amministratore, il patrimonio si sarebbe ridotto. La Suprema Corte investita del caso, in primo luogo, ribadiva che l’amministrazione di sostegno richiedesse un accertamento concreto della condizione di vulnerabilità della persona, verifica questa specifica e basata su elementi reali, non potendo fondarsi solamente su mere valutazioni di opportunità economica; la misura, infatti, deve essere calibrata sulle effettive esigenze dell’interessato, limitandone il meno possibile l’autonomia (cfr. Cass. civ., n. 6553/2025). Particolarmente significativo, inoltre, è il passaggio sulla cosiddetta “prodigalità”; la Cassazione chiarisce che comportamenti di spesa eccessiva possono assumere rilievo solo se determinano un concreto rischio di indigenza (cfr. Cass. civ., n. 36176/2023); in assenza di tale rischio, la libertà di disporre del proprio patrimonio deve essere pienamente garantita. In questa prospettiva, la Corte richiama l’esigenza di evitare applicazioni distorte dell’istituto, che finirebbero per snaturarne la funzione originaria di tutela della persona, infatti, non ogni comportamento economicamente discutibile è indice di incapacità, né può giustificare automaticamente un intervento limitativo della capacità di agire; spetta quindi al giudice verificare con particolare attenzione che la misura risponda a un bisogno reale e attuale di protezione, e non a mere esigenze di controllo o gestione del patrimonio. Ne consegue che la misura si è tradotta in un indebito controllo delle scelte di vita. La Corte sottolinea quindi che l’amministrazione di sostegno non può essere utilizzata per condizionare o correggere le scelte personali di una persona capace, infatti, in assenza di una reale fragilità, un simile intervento finisce per comprimere ingiustificatamente la libertà individuale. In tale ottica, assume rilievo centrale il principio di proporzionalità, che impone di adottare la misura meno invasiva possibile e solo quando strettamente necessaria, evitando indebite compressioni della sfera personale e decisionale dell’individuo. La pronuncia si inserisce in un orientamento consolidato volto a preservare la natura dell’amministrazione di sostegno come strumento di tutela e non di controllo. Il principio è chiaro: la libertà di autodeterminazione, anche nelle scelte economiche, può essere limitata solo in presenza di una concreta e dimostrata condizione di vulnerabilità. Pertanto, in risposta alla nostra lettrice, si può affermare che, “L’amministrazione di sostegno non può essere disposta o mantenuta al solo fine di limitare la libertà di spesa di una persona capace; anche scelte economiche discutibili rientrano nella sfera di autodeterminazione individuale, salvo che comportino un reale rischio di indigenza” (Cass. Civ., Ord. del 13.03.2026, n. 5763). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

05/04/2026 09:40
Italia fuori dai Mondiali, Simonelli: “Mancato il rinnovo generazionale, serve invertire la rotta subito”

Italia fuori dai Mondiali, Simonelli: “Mancato il rinnovo generazionale, serve invertire la rotta subito”

A pochi giorni della grande delusione per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, la terza consecutiva, abbiamo avuto il piacere di sentire telefonicamente il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, commercialista maceratese oggi tra le figure più influenti del calcio italiano, con cui abbiamo scambiato alcune battute sui temi più caldi del momento. Il numero uno della Lega ci ha confermato quanto dichiarato nell'intervista pubblicata sabato 4 aprile sul Corriere della Sera, tracciando un quadro lucido e preoccupato sullo stato del calcio italiano. “Una grande delusione - esordisce Simonelli - Superato lo choc bisogna rimboccarsi le maniche per riportare l’Italia ai fasti del passato. Un tempo, quando la Nazionale rientrava nel Paese senza aver conquistato il titolo, veniva fischiata, ora sarebbe stato un successo partecipare. Questo è il segnale del declino, bisogna invertire la rotta”. Dopo le dimissioni di Gravina, il 22 giugno sono in programma le elezioni per eleggere il nuovo presidente Figc. Simonelli rivendica il ruolo centrale della Serie A: “Siamo la locomotiva del movimento, anche se abbiamo un peso elettorale limitato. Vogliamo che ci venga riconosciuto un ruolo centrale, di guida. Un tempo tutti i presidenti federali erano espressione della A, negli ultimi anni non è più avvenuto. Non solo: non abbiamo vicepresidenze in federazione, eppure versiamo 130 milioni l’anno per garantire il funzionamento di tutto il movimento”. Sul possibile nome di Giovanni Malagò, Simonelli mantiene prudenza: “È prematuro sbilanciarsi sui profili, Malagò è senz’altro uomo di grande esperienza ed è il dirigente di maggior autorevolezza che abbiamo in Italia. Ho letto che ci sarebbe disponibilità da parte sua a rivestire la carica. È ben visto da larga parte del sistema, ma è prematuro investirlo come candidato della A, è necessario attendere l’input dei club. Se ho parlato con Malagò? Nei giorni precedenti alla partita in Bosnia. Successivamente no, lo considero una forma di rispetto dei miei presidenti. Prima di prendere in esame un'eventuale candidatura, è giusto che riceva un mandato dall'assemblea di Lega. E non nego che c’è chi preferirebbe un ex calciatore per una questione di riconoscibilità all’estero e di conoscenze specifiche delle dinamiche di campo”. Sull’eventualità di un commissariamento, aggiunge: “Ci deve essere unità di intenti fra le componenti per scongiurarlo. Bisogna sedersi al tavolo per trovare un nome e soprattutto un programma condiviso”. Simonelli spiega le cause dell’uscita dai Mondiali: “È mancato il rinnovo generazionale rispetto alla squadra che ha vinto gli Europei nel 2021. Ora bisogna lavorare sui settori giovanili, partendo dalle scuole calcio. Prima si giocava gratis negli oratori, adesso per iscriversi serve pagare. E poi occorre abolire la classifica nei campionati delle squadre giovanili”. Sul tema dei giovani italiani e dei tanti stranieri: “La misura impellente? Abbattere i paletti che ostacolano l’investimento sui giovani. Per l’acquisto di stranieri non servono garanzie, ma quando esiste la stanza di compensazione, in caso di compravendita di italiani, occorre presentare delle fideiussioni. Capisco che questo meccanismo era nato per fornire sostenibilità al sistema, ma dobbiamo togliere vantaggi economici nel puntare sugli stranieri”. E ancora: “Siamo riusciti a escludere gli Under 23 italiani dal computo del costo del lavoro allargato. L’obiettivo sarebbe abbassare l’asticella e coinvolgere fino agli Under 24: ora non conviene comprare giocatori italiani, dobbiamo renderlo conveniente. Abbiamo già avviato colloqui col governo: chiediamo incentivi per i settori giovanili e la tutela di quelle promesse che dopo essere state formate nei vivai vengono strappate per due lire da squadre straniere. E poi ancora l’abolizione del decreto Dignità e il ripristino di benefici fiscali per acquistare campioni”.   Infine, sul mancato stage per la Nazionale di Gattuso: “Non c'è stato chiesto, anche perché la Figc e il ct erano consapevoli che non ci fossero date a disposizione con il calendario compresso. Vorrei aggiungere che nessuna nazionale che ha fatto gli spareggi ha avuto uno stage. E poi per noi sarebbe stata una riunione ridotta, dal momento che quattro dei titolari a Zenica giocano all’estero e non avrebbero partecipato”.

04/04/2026 18:53
BCC Recanati e Colmurano, Pizzirusso replica a Brandoni su assemblea e deleghe soci

BCC Recanati e Colmurano, Pizzirusso replica a Brandoni su assemblea e deleghe soci

  Dopo le dichiarazioni del candidato della lista Alternativa, arriva la presa di posizione dell’avvocato Gerardo Pizzirusso, presidente uscente e candidato alla guida della BCC di Recanati e Colmurano, che interviene con una nota per chiarire alcuni passaggi della conferenza stampa del 2 aprile. L’obiettivo, spiega, è evitare fraintendimenti e riportare il confronto su un piano corretto e trasparente, lanciando anche un invito diretto al confronto sui programmi. Di seguito il testo integrale della nota Sulle dichiarazioni del candidato della lista alternativa: “In riferimento a quanto dichiarato dal dott. Gabriele Brandoni, candidato presidente della lista alternativa, nella conferenza stampa del 2 aprile u.s. si reputa opportuno (e ci si vede costretti a) chiarire alcune circostanze riferite in modo inesatto, fuorviante o spiccatamente polemico che rischiano soltanto di alimentare inutili tensioni per la competizione elettorale ed essere pregiudizievoli per la banca”. Sulla scelta della sede dell’assemblea: “In primo luogo va chiarito che la scelta del Centro Fiere di Villa Potenza come luogo della prossima assemblea è stata effettuata dopo aver verificato, alla luce di quanto riferito dalla Direzione Generale che è stata incaricata dal Consiglio di Amministrazione di individuare la sede assembleare più consona, l’impossibilità di utilizzare altre sedi”. Continua poi: “Ad esempio, si è scartata la sede di Villa Anton per la presenza di concomitanti eventi o cerimonie il 18 aprile e la sede del Palasport Cingolani – Arena BCC per l’impossibilità materiale di lasciare libero il palazzetto, come richiesto dalla società sportiva, entro le ore 14.30 sempre del 18 aprile per la sicura durata dell’assemblea oltre tale orario”. Sulle osservazioni relative alla data e all’organizzazione: “Il candidato presidente della lista alternativa dovrebbe sapere che la banca non ha il potere di chiedere il rinvio o l’anticipo dell’importante partita di basket prevista per il 19 aprile e, soprattutto, che la preparazione della sede dell’assemblea della banca inizia, per gli aspetti tecnici e logistici, almeno un paio di giorni prima della data fissata. Per non tacere del fatto che, chi si candida al delicato ruolo di presidente, dovrebbe ben sapere che l’assemblea della banca, per consentire la più ampia partecipazione dei soci, non può essere di certo tenuta il venerdi o il lunedi, come è stato superficialmente ed impropriamente sostenuto dal candidato presidente della lista alternativa”. Sulla decisione del Consiglio di Amministrazione: “Non da ultimo si rileva che probabilmente il candidato presidente della lista alternativa non sapeva che la scelta del Centro Fiere di Villa Potenze, dopo aver preso atto dell’impraticabilità di altre sedi, è stata effettuata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione ovvero, anche con il voto dei consiglieri che fanno parte della sua lista che, evidentemente, non lo hanno aggiornato.” Sul tema dell’autentica delle deleghe: “In secondo luogo, riguardo al tema dell’autentica delle deleghe dei soci si fa notare che non esiste alcun conflitto di interesse del presidente uscente che, si ricorda, ha il potere di autentica insieme al notaio come previsto dallo statuto. Oltre al Presidente ed al Notaio il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di attribuire il potere di autentica delle deleghe ai preposti delle filiali, al Direttore Generale e al vice-direttore generale per ampliare il novero dei soggetti abilitati. Le scelte effettuate sono conformi alla legge ed allo statuto, su cui la capogruppo non ha compiuto alcun rilievo, per cui ogni diverso argomentare rischia soltanto di fuorviare i soci, di veicolare messaggi ed informazioni distorte e di alimentare un inutile clima di tensione di cui la lista Brandoni deve assumersi ogni responsabilità”.   Sull’invito al confronto: “In conclusione, nell’interesse di rendere trasparente la competizione elettorale e più informati anche i soci dell’istituto sui temi che contano, il sottoscritto presidente uscente invita e sollecita un confronto diretto con il candidato presidente della lista alternativa, per affrontare e discutere sui programmi e sul ruolo della banca nel territorio, auspicando che tale invito sia con coraggio accettato”.    

04/04/2026 16:45
San Severino Marche, al giardino storico “Giuseppe Coletti” torna la “Pasquetta dei Fetenti”

San Severino Marche, al giardino storico “Giuseppe Coletti” torna la “Pasquetta dei Fetenti”

Lunedì 6 aprile il giardino storico monumentale “Giuseppe Coletti” di San Severino Marche diventerà il cuore pulsante dell’evento “La Pasquetta dei Fetenti”, un'iniziativa nata per animare l’intera giornata in uno degli spazi verdi più amati della città grazie alla collaborazione tra Gartèn, Banzai e il Comune di San Severino Marche. L’evento inizierà ufficialmente alle ore 12 trasformando l’area in un punto di ritrovo dedicato alla convivialità e al divertimento, dal pranzo fino a sera, in un clima di totale spensieratezza. La maratona musicale partirà alle ore 13 con Luca Eboli e Dj B-Mas360 protagonisti fino alle 16.30, seguiti dal dj set di Mattia Lancioni che accompagnerà il pubblico verso la fascia serale mantenendo alto il ritmo fino alle 18.30. Il momento clou della musica dal vivo vedrà salire sul palco i Just For Funk con un live set dalle sonorità funk e groove dalle 18.30 alle 21.30, per poi lasciare la chiusura della console nuovamente a Dj B-Mas360 fino alle ore 23. All'interno del Gartèn sarà inoltre presente una suggestiva installazione di luci pensata per un contest fotografico social: caricando uno scatto e taggando le pagine di Gartèn e Banzai si potrà concorrere per la foto più bella e vincere un premio speciale tutto da scoprire.   L'appuntamento, aperto a giovani, famiglie e gruppi di amici, mira a valorizzare i giardini come punto di riferimento della realtà locale, offrendo una Pasquetta diversa dal consueto tra relax all'aria aperta, ottima gastronomia e intrattenimento di qualità.

04/04/2026 16:20
Da Alessandro Greco a Federica Sileoni: Recanati celebra i campioni dello sport

Da Alessandro Greco a Federica Sileoni: Recanati celebra i campioni dello sport

Recanati premia lo sport e i tanti volti che tengono alta la bandiera dell’associazionismo sportivo cittadino con il tradizionale appuntamento della ‘Pasqua dello sport’, promossa dal Comune di Recanati con l’Assessorato allo Sport e dal Circolo Acli San Domenico. Questa mattina (4 aprile), in un’Aula Magna del Palazzo Comunale gremita di protagonisti dello sport recanatese, la nona edizione della Pasqua sportiva ha visto la premiazione di 30 società che compongono il panorama sportivo della città leopardiana e 75 atleti che si sono distinti nella stagione 2025. Hanno partecipato alla manifestazione il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, l’assessore allo Sport Maurizio Paoletti, il presidente regionale Coni Fabio Luna, il presidente Fidal Marche Fabio Romagnoli, il presidente regionale della Federazione Ciclistica Massimo Romanelli e il presidente provinciale Acli Ottorino Torresi, nonché il parroco don Roberto Zorzolo. “La ‘Pasqua dello sport’ è un momento di grande riconoscimento per tutte le realtà sportive del territorio che danno lustro alla nostra città – ha detto il sindaco Pepa – L’Amministrazione è vicina a chi pratica attività sportiva, soprattutto ai giovani che sono il vivaio delle associazioni, esempio di impegno e dedizione. Oggi abbiamo celebrato soprattutto i valori dello sport: il rispetto dell’avversario, la fiducia nei propri compagni e l’educazione alle regole". “Recanati è davvero la città dello sport – ha dichiarato l’assessore Paoletti – grazie alle nostre 39 società e a tutti i quasi 3mila atleti che, su 21mila abitanti, partecipano al mondo sportivo recanatese. Un risultato davvero straordinario che, come Amministrazione, siamo impegnati a sostenere anche con manifestazioni come questa. Un ringraziamento particolare va a Giorgio Calvaresi delle Acli e a tutti coloro che si sono adoperati per questa importante giornata. Il nostro pensiero va anche ai compianti presidenti Stefano Carlorossi e Adriano Prosperi, promotori storici dell’iniziativa”. Dall’atletica alla danza, dal calcio alla pallacanestro, le varie società hanno ritirato il riconoscimento che sancisce un impegno forte per lo sport del territorio. Tra i 75 atleti premiati, si sono distinti in modo particolare Alessandro Greco, campione europeo con la Nazionale Fisdir per la pallacanestro con sindrome di Down; Federica Sileoni, quinto posto ai campionati europei di paradressage e medaglia d’oro ai campionati italiani; sempre per l’equitazione, Filippo Paoletti ha conquistato la medaglia d’oro ai campionati freestyle di dressage rappresentando la scuderia ‘Le tre coste’. Risultati importanti anche per gli atleti recanatesi che si sono distinti in diverse discipline con società sportive extra-cittadine. Tra loro, per la pistola ad aria compressa, Sabrina Enescu e Tommaso Virnicchi, entrambi medaglia d’oro ai campionati nazionali, poi Sofia Tomassoni e Marsel Provenziani per l’atletica e il giovanissimo portiere Francesco Patrizietti, che a soli 16 anni si è distinto nelle giovanili del Sassuolo Calcio. Per questa nona edizione, la novità è stata il conferimento di attestati di benemerenza consegnati ad Alberto Cristofanetti della scuola di karate Hachiman Dojo e a Mario Mengascini della Kodokan Recanati Judo (entrambi con 45 anni di attività). 20 anni di attività, invece, per la Pallavolo Recanati. Come da tradizione, infine, sono stati consegnati i riconoscimenti ad Arma e Associazione Nazionale Carabinieri, Croce Gialla, Polizia Locale e Protezione Civile. Queste le società premiate: ASD Praetoriani Rugby Recanati, ASD Kodokan Judo Recanati, Anthropos ASD, Hachiman Dojo ASD, ASD Circolo Scacchi Recanati, My Planet, ASD Villa Musone Calcio, Club Scherma Recanati, Gruppo Arcieri storici ‘Il Branco’, ASD Recanati Calcio a 5, Pallavolo Recanati, Grottini Team, Vespa Club Recanati, Moto Club ‘Franco Uncini’, Alima APS, Scuderia ‘Le tre coste’, Associazione Ciclistica Recanati, ASD Circolo Tennis ‘Francesco Guzzini’, US Recanatese Calcio ASD, CSI Recanati ASD, Pallacanestro Recanati, ASD SC Recanati Marinelli Cantarini, ASD Centro danza ‘L’Infinito’, ASD Ludart, ASD Ginnastica artistica Recanati, ASD Bridge Recanati, ASD Bocciofila Recanati, ACLI Recanati Cultura e sport APS ASD, ASD ‘I have a dream’.

04/04/2026 15:30
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