Sicurezza stradale, contrasto allo spaccio e controllo del territorio: è questo il bilancio dell'operazione messa in campo dal Comando provinciale dei carabinieri di Macerata in occasione delle festività pasquali. Il servizio straordinario ha visto l'impiego di 20 militari e 10 pattuglie, concentrando le attività nei territori di competenza delle Compagnie di Civitanova Marche e Tolentino.
Proprio a Tolentino, i carabinieri dell'aliquota radiomobile hanno fermato un 25enne del luogo alla guida della sua vettura. Il giovane, che manifestava i sintomi tipici dell’ebbrezza, è stato sottoposto ad accertamento etilometrico, risultando positivo con un tasso di 0,98 g/l (quasi doppio rispetto al limite consentito). Per lui è scattata la denuncia a piede libero, il ritiro immediato della patente e il sequestro del veicolo.
Sempre nel centro tolentinate, i militari della locale stazione hanno rintracciato e arrestato una donna di 60 anni. Nei suoi confronti il Tribunale di Sorveglianza di Ancona ha emesso un’ordinanza di detenzione domiciliare a seguito di una precedente condanna per reati in materia di stupefacenti commessi nel corso del 2024. La donna espierà la pena presso la propria abitazione.
L'attività si è spostata poi sulla costa, a Porto Potenza Picena, dove i carabinieri hanno arrestato un 35enne di nazionalità marocchina già noto alle forze dell'ordine. L'uomo si trovava già agli arresti domiciliari per atti persecutori, ma a seguito di un provvedimento emesso dal Tribunale di Bergamo, la misura cautelare è stata inasprita con la custodia cautelare in carcere. L'arrestato è stato quindi trasferito presso la casa circondariale di Fermo.
Complessivamente, l'operazione ha permesso di controllare 75 persone e 20 veicoli, oltre a diversi esercizi pubblici della zona, confermando il costante impegno dell'Arma nel garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini durante i periodi di maggior afflusso turistico.
Un momento di festa, ma soprattutto un segnale di ripartenza per la comunità di Valfornace. Ha riaperto ufficialmente i battenti “Il Centrale” bar e tabacchi, situato nel cuore dell’area commerciale di Pievebovigliana, a pochi passi dagli impianti sportivi. Il locale rinnova così una storica attività che per oltre un decennio ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per cittadini e visitatori.
L’amministrazione comunale ha voluto partecipare ufficialmente all’inaugurazione per sottolineare l’importanza della presenza di attività commerciali sul territorio. Il sindaco, Massimo Citracca, ha rivolto i suoi più sentiti auguri alla nuova gestrice, Valentina Ortolani, auspicando un percorso professionale proficuo in questa nuova sfida imprenditoriale.
Insieme al primo cittadino erano presenti anche il vice sindaco, Ivan Cecola, e il consigliere Pietro Scipioni, delegato alle attività commerciali, a testimonianza dell’attenzione che l'Ente riserva al sostegno delle realtà economiche locali, specialmente in zone strategiche per la socialità del paese.
L’inaugurazione è stata anche l'occasione per rivolgere un sentito ringraziamento a Simone Morelli e Paola Manni, che hanno guidato il bar per oltre dieci anni con dedizione e professionalità. A loro è andato il riconoscimento della comunità per l'impegno costante nel mantenere vivo il tessuto sociale di Valfornace attraverso un servizio svolto sempre con grande umanità.
Oggi “Il Centrale” si presenta con una veste rinnovata e una vasta gamma di servizi che vanno oltre la semplice caffetteria. Il locale funge infatti da tabaccheria e offre servizi di gioco come il Lotto e una sala slot dedicata.
Un gravissimo incidente stradale si è consumato intorno alle 3:30 della notte lungo l’autostrada A14, nel tratto compreso tra i caselli di Ancona Nord e Ancona Sud. Il bilancio è pesantissimo: una donna ha perso la vita e tre persone sono rimaste ferite, tra cui un minore.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, una Ford Focus con a bordo quattro persone stava viaggiando in direzione nord, verso Bologna, quando all'altezza del chilometro 218 è finita violentemente contro un mezzo pesante fermo in avaria all’interno di una galleria. L’impatto è stato devastante: a causa del terribile urto, i due occupanti seduti nei sedili anteriori sono stati sbalzati fuori dall'abitacolo, mentre la vittima e il bambino sono rimasti incastrati tra le lamiere contorte della vettura.
Per la passeggera di 62 anni, residente a Chiaravalle, i soccorsi si sono rivelati purtroppo inutili e i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso una volta estratta dal veicolo. Le altre tre persone a bordo sono state trasportate d'urgenza in ospedale in condizioni critiche.
Il conducente, un uomo di 52 anni anch'egli di Chiaravalle, è stato trasferito in codice rosso all'ospedale di Torrette dove è arrivato intubato ed è attualmente in prognosi riservata. Presso lo stesso nosocomio regionale si trova ricoverata in prognosi riservata la sorella della vittima, una donna di 47 anni, mentre un bambino di 10 anni, figlio del conducente, è stato affidato alle cure dei medici dell’ospedale Salesi di Ancona. Il minore non è in pericolo di vita.
Sul luogo della tragedia è scattata immediatamente la macchina dei soccorsi con l'invio di due automediche da Ancona e Osimo, oltre alle ambulanze della Croce Gialla di Camerano e della Croce Verde di Castelfidardo. Fondamentale è stato l'intervento dei vigili del fuoco per liberare i feriti e mettere in sicurezza l'area della galleria. I rilievi di rito sono stati affidati alla Polizia Autostradale, impegnata a ricostruire con esattezza le cause del sinistro che ha provocato pesanti rallentamenti e code chilometriche per gran parte della notte lungo la carreggiata nord.
(Immagine di repertorio)
La Città di San Severino Marche saluta una nuova centenaria. Sabato 4 aprile, proprio alla vigilia di Pasqua, Lina Sparvoli ha tagliato lo straordinario traguardo del secolo di vita, festeggiando un compleanno indimenticabile circondata dal calore dei propri cari nel cuore del rione Mazzini.
Per celebrare questo evento speciale, il sindaco Rosa Piermattei ha fatto visita alla festeggiata omaggiandola con un mazzo di fiori e la tradizionale pergamena del Comune, portando gli auguri ufficiali e l'affetto di tutta la comunità settempedana. A rendere la giornata ancora più lieta è stata la sorpresa di padre Luciano Genga, che ha voluto partecipare al momento di gioia testimoniando la sua costante vicinanza alla vita comunitaria.
Secondogenita di sei figli, Lina Sparvoli vanta una storia personale fatta di sacrificio e determinazione. Dopo aver vissuto per lungo tempo nella frazione di Granali, si è trasferita in città dove ha lavorato per molti anni alla Silga Gomme, distinguendosi come donna dalla tempra d'acciaio e dallo spirito forte.
Oggi "nonna" Lina, nonostante i naturali acciacchi del tempo, si mantiene lucida e presente, godendosi la quotidianità insieme alla figlia Carla e al genero Gianni. A festeggiarla e ad aiutarla a spegnere le 100 candeline sulla torta sono stati i nipoti Daniele e Silvia, insieme ai tre pronipoti Giulia, Emma e Paolo, in un ideale abbraccio tra quattro diverse generazioni.
La rassegna Sferisterio Live si conferma un contenitore culturale a 360 gradi, capace di spaziare dalla canzone d'autore alle performance teatrali. In questo solco di varietà artistica si inserisce l’atteso appuntamento con la comicità di Max Angioni, che salirà sul palco dell'Arena il prossimo 24 agosto con il suo nuovo tour intitolato "Anche meno".
La presenza di Angioni nel cartellone maceratese non è casuale: il comico rappresenta l’anima di una rassegna che vuole parlare a un pubblico trasversale, unendo la qualità della scrittura alla freschezza della stand-up comedy moderna. Dopo i successi televisivi e i numerosi sold-out collezionati nei teatri di tutta Italia, l'artista porta in scena un monologo brillante che invita, fin dal titolo, a prendersi meno sul serio.
Lo spettacolo è un viaggio tra ricordi, "prime volte" e riflessioni esistenziali, dove i piccoli drammi quotidiani e le grandi ambizioni della società contemporanea vengono smontati con intelligenza e leggerezza. Con un ritmo serrato e una scrittura che mescola autoironia e osservazione acuta, Angioni trasforma le esperienze comuni in sketch imprevedibili, offrendo al pubblico un invito a ridimensionare le aspettative con un sorriso.
Le prevendite per lo spettacolo sono già disponibili presso la Biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini e sui circuiti online autorizzati. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti, si parte dai 35 euro della balconata in piedi fino ai 50 euro del settore Platino. Gli altri settori sono così ripartiti: 48 euro per l'Oro, 44 euro per il Verde, 43 euro per il Giallo e 40 euro per i settori Blu e Rosso.
Una presenza massiccia e variegata ha animato la montagna nel giorno di Pasquetta, con gruppi organizzati, famiglie, sciatori e appassionati semplicemente desiderosi di camminare sulla neve. Le condizioni sono state ideali e i comprensori sciistici si sono trasformati in un grande punto di ritrovo, favorito anche dal sole che ha accompagnato l'intera giornata.
Fin dalle prime ore del mattino le piste di Frontignano di Ussita, Sassotetto di Sarnano e Pintura di Bolognola sono state prese d'assalto, restituendo immagini che ricordano i momenti di massimo afflusso della stagione invernale. Una situazione particolare per il periodo, che rende questa Pasqua sugli sci una vera rarità.
Le temperature più miti hanno inoltre consentito ai gestori di intervenire efficacemente sulla neve, lavorandola per mantenere condizioni ottimali e garantire una buona esperienza agli sciatori. Il risultato è stato un perfetto equilibrio tra clima piacevole e qualità delle piste.
Accanto agli sciatori, numerosi sono stati anche gli escursionisti, che hanno scelto di percorrere i sentieri innevati anziché le piste, vivendo la montagna in modo più tranquillo e immersivo.
Per chi opta per questa modalità, però, è fondamentale adottare tutte le precauzioni necessarie. In particolare bisogna fare attenzione alla neve bagnata e a quella slittante, che può aumentare i rischi lungo i percorsi. È indispensabile consultare con regolarità i bollettini Aineva, che indicano il livello di pericolo, e dotarsi di un equipaggiamento adeguato per affrontare l’escursione in sicurezza.
(Credit foto. Frontignano 360, Bolognola Ski)
(Foto BolognolaSki e Frontignano360)
Immaginate un’aula dove i colori scorrono sulle pareti, i suoni si trasformano in emozioni e piccoli robot guidano gli studenti verso nuove scoperte. Non è lo scenario di un film, ma l'esperienza vissuta dagli alunni delle classi 1^A, 1^B e 3^A della Scuola Primaria annessa al Convitto Nazionale "Giacomo Leopardi" di Macerata, protagonisti di una giornata speciale al Centro di Ricerca TinTec del Polo Bertelli.
L’iniziativa, svoltasi nell’ambito della Settimana dell’Inclusione promossa dall’Università di Macerata, ha permesso ai bambini di superare i confini della didattica tradizionale attraverso un vero e proprio viaggio sensoriale. I giovanissimi studenti hanno sperimentato la lettura immersiva, una narrazione avvolgente ispirata all’arte e vissuta con tutti i sensi, per poi passare alla comunicazione aumentativa alternativa (CAA) con una caccia al tesoro che ha reso l'interazione uno spazio condiviso e accessibile a tutti.
Grande stupore ha destato anche la geografia in 3D grazie all'utilizzo della sandbox in realtà aumentata, dove la conformazione del territorio prende forma letteralmente tra le mani dei piccoli, così come i primi passi nel mondo del coding con le api robotiche Bee-Bot e la creazione sonora con i kit Makey Makey.
L'incontro ha visto la partecipazione di figure di spicco dell'ateneo maceratese, tra cui il professor Simone Betti, direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione, e la professoressa Catia Giaconi, prorettrice di Unimc e direttrice del centro TinTec. La loro presenza ha sottolineato il valore di un ecosistema formativo capace di connettere le diverse istituzioni educative del territorio in una visione di crescita comune.
"Una giornata che lascia il segno - ha commentato la Rettrice e dirigente scolastica Alessandra Gattari - perché dimostra come l’apprendimento possa diventare un percorso vivo, condiviso e accessibile, capace di coinvolgere tutti e ciascuno". La dirigente ha espresso i più sentiti ringraziamenti all'Università di Macerata e al Centro TinTec per l'accoglienza e l'alta qualità delle attività proposte, che valorizzano il fare e lo sperimentare insieme.
Da questa esperienza emerge con forza il valore di un dialogo continuo tra scuola e università, un legame attivo da anni che punta a costruire opportunità reali di crescita valorizzando il contesto locale. Al termine della giornata, ciò che resta per i bambini del Convitto è la consapevolezza che imparare significa collaborare e scoprire insieme, trovando ognuno il proprio spazio in una scuola che risponde in modo innovativo alle sfide del presente.
Uno dei più autorevoli analisti geopolitici italiani approda nel cuore di Macerata. Giovedì 9 aprile, alle ore 18:00, il Teatro della Filarmonica ospiterà una conferenza pubblica di Dario Fabbri, fondatore e direttore della rivista "Domino".
L'incontro, promosso dal Rotary Club Macerata "Matteo Ricci", si inserisce nel quadro delle iniziative dedicate alla costruzione della pace e alla prevenzione dei conflitti. Al centro della serata ci sarà la presentazione dell’ultimo lavoro editoriale di Fabbri, "Il destino dei popoli".
L'opera propone un’analisi profonda e controcorrente, spostando l'attenzione dai singoli leader alle masse: secondo l'autore, sono i miti collettivi e le pulsioni dei popoli a determinare, nel lungo periodo, il corso della storia e gli equilibri mondiali.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla sinergia con diverse realtà del territorio, tra cui il sostegno di MC Consulting con Unipol UniSalute, Damiano Latini S.r.l., e i consulenti finanziari Monica Micozzi e Federico Canullo.
L’appuntamento rappresenta un’occasione unica per la cittadinanza di confrontarsi con una voce di spicco del panorama analitico internazionale, in un momento storico segnato da profondi mutamenti geopolitici. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Dal pieno inverno del ciclone invernale della scorsa settimana si è arrivati all’estate in appena 72 ore, con un cambiamento improvviso che ha completamente ribaltato lo scenario meteorologico nelle Marche.
Dopo aver sofferto il freddo fino al Venerdì Santo, con venti da nord, mareggiate lungo la costa e nevicate abbondanti in montagna, è esplosa all’improvviso la primavera. Nel primo pomeriggio di ieri il termometro ha infatti sfiorato e superato i 27 gradi in diverse località della regione, con un picco di 28,3° registrato dalla stazione meteo di Mercatale.
Temperature quasi estive anche a Macerata, dove i valori sono stati confermati dalle altre tre stazioni Mir della Protezione Civile regionale, a testimonianza di un’anomalia termica significativa rispetto ai giorni precedenti.
Il lunedì di Pasquetta si è così trasformato in una giornata dal sapore estivo, proponendo scenari tipici di una stagione ben più avanzata. Tra tintarelle e primi bagni al mare, le immagini arrivate dal Passetto di Ancona e da Civitanova raccontano di spiagge frequentate e clima mite. Allo stesso tempo, le località montane sono rimaste affollate, con la presenza di sciatori ed escursionisti, in un contrasto evidente tra inverno e primavera.
Secondo le previsioni, il caldo continuerà anche nei prossimi giorni. Fino a venerdì è atteso bel tempo stabile su tutte le Marche, con temperature intorno ai 25 gradi, come specificato nell’ultimo bollettino della Protezione Civile: "La presenza di una struttura di alta pressione in sede mediterranea continuerà a garantire condizioni di tempo stabile anche sulle Marche”.
Dopo Pasquetta il quadro resterà quindi caratterizzato da cielo sereno o poco nuvoloso, assenza di precipitazioni e valori termici che supereranno i 20 gradi, con picchi previsti in particolare tra Osimo e Macerata.
All’orizzonte però si intravede un possibile cambiamento. È infatti annunciato un peggioramento nella giornata di venerdì, con la tendenza che indica il possibile ingresso di aria fredda e condizioni di instabilità sulle regioni adriatiche. Un nuovo ribaltamento che conferma la forte variabilità di questa fase primaverile.
Una "Dermatologia senza confini" per mettere la rete territoriale al centro dell’assistenza cutanea integrata. È questo il cuore del convegno che si terrà sabato 11 aprile a Macerata, presso la Gran Sala Piero Cesanelli. L'obiettivo dell'evento è promuovere una reale integrazione tra l'ospedale e il territorio, superando le frammentazioni che spesso ostacolano le cure.
L’evento formativo, accreditato ECM, vede come presidente il dottor Marco Sigona, Direttore dell’U.O.C. di Dermatologia dell’Ast di Macerata, mentre la responsabilità scientifica è affidata al dottor Daniele Dusi. Il congresso si rivolge a una vasta platea di professionisti: dermatologi, venereologi, pediatri di libera scelta e medici di medicina generale.
L'assistenza dermatologica si trova oggi ad affrontare sfide significative, tra cui l'aumento esponenziale dell'incidenza dei tumori cutanei, la gestione delle patologie infiammatorie croniche, la diffusione di parassitosi di interesse cutaneo e la necessità di integrare le nuove frontiere terapeutiche con un sistema sanitario territoriale efficiente e sostenibile.
"La frammentazione tra cure ospedaliere e ambulatoriali rappresenta spesso un ostacolo alla continuità assistenziale del paziente, generando ritardi diagnostici e terapeutici - dichiara il dottor Marco Sigona, Primario della Dermatologia dell’Ast di Macerata -. Questo congresso nasce dall'esigenza di rafforzare il ruolo cruciale del dermatologo, promuovendo un modello di dermatologia di prossimità, capace di rispondere, in modo efficace e tempestivo, ai bisogni della popolazione".
L'evento si propone di condividere linee guida diagnostico-terapeutiche che favoriscano una collaborazione sinergica tra specialisti ospedalieri, ambulatoriali, medici di medicina generale (MMG) e pediatri. Verranno forniti strumenti concreti per la gestione delle patologie cutanee più frequenti e complesse nella pratica ambulatoriale quotidiana e saranno affrontati i temi legati all'appropriatezza prescrittiva delle terapie topiche e sistemiche, discutendo l'impatto delle nuove terapie biologiche e smart-molecules nel contesto del Servizio Sanitario Nazionale.
"Il 24 e 25 maggio non sarà solo un voto, ma una scelta di fiducia e continuità per ricostruire il nostro futuro". Così, attraverso una lettera aperta rivolta ai suoi concittadini, la sindaca uscente di Ussita, Silvia Bernardini, ha ufficializzato la sua ricandidatura alla guida del comune. Una decisione che, come sottolinea la stessa prima cittadina, affonda le radici nel percorso di rinascita intrapreso dalla comunità dopo le ferite del sisma.
"Oggi sento il bisogno profondo di condividere con voi una decisione che nasce dal cuore, dalla responsabilità e dall’amore che provo per la nostra comunità: mi candido nuovamente a sindaca di Ussita", esordisce Bernardini nella lettera.
La sindaca non nasconde le complessità che hanno caratterizzato il suo mandato: "Non è una scelta semplice, né scontata. È una scelta che porta con sé il peso degli anni difficili che abbiamo attraversato insieme, delle ferite ancora aperte, ma anche della forza straordinaria che ho visto negli occhi di ciascuno di voi. In questi anni abbiamo imparato cosa significa resistere, rialzarsi, ricostruire non solo case, ma legami, speranze, identità".
Nel suo appello ai cittadini, Bernardini rivendica la presenza costante sul campo: "Ho camminato accanto a voi nei momenti più duri. Ho ascoltato le vostre paure, le vostre richieste, i vostri silenzi. E ho visto, giorno dopo giorno, nascere una comunità ancora più unita, più consapevole, più determinata a non arrendersi. È proprio da qui che nasce la mia candidatura: dalla volontà di continuare questo cammino insieme".
La sfida per il futuro è chiara e improntata alla concretezza: "Non vi prometto che sarà facile. Non lo è mai stato. Ma vi prometto che ci sarò, con la stessa dedizione, la stessa trasparenza e lo stesso impegno che ho cercato di mettere in ogni scelta. Credo profondamente in Ussita, nella sua rinascita e nelle persone che la rendono viva ogni giorno. Il futuro si costruisce insieme, passo dopo passo, senza lasciare indietro nessuno".
In vista della tornata elettorale del 24 e 25 maggio, Silvia Bernardini chiama a raccolta la cittadinanza: "Io sono pronta a mettermi ancora una volta al servizio della nostra comunità. Con umiltà, con determinazione, con tutto l’amore che ho per questa terra. Insieme, possiamo continuare a scrivere il futuro di Ussita".
Il porto di Civitanova Marche si prepara a cambiare volto e ad aprirsi al segmento del grande diporto. La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi il documento istruttorio per l’assegnazione in concessione di alcuni specchi acquei situati lungo la banchina del molo sud, destinati specificamente all’ormeggio di unità di grandi dimensioni, come gli yacht.
L’atto di indirizzo segna l’avvio formale delle procedure e degli adempimenti connessi alla concessione demaniale. L’obiettivo dichiarato dall'amministrazione è quello di incentivare gli investimenti e potenziare lo sviluppo dell’infrastruttura portuale.
L'attività di valutazione è nata in sinergia con l’Ufficio Circondariale Marittimo, che ha analizzato la fattibilità di adibire una porzione del molo sud (nello specifico dalla bitta 1 alla 7) a questo nuovo utilizzo.
Secondo quanto riportato dall'Autorità Marittima, il comparto della pesca e i cantieri nautici non hanno manifestato opposizioni, mostrandosi disponibili a una coesistenza delle attività nell'area interessata.
"La possibilità di adibire parte degli specchi acquei alle unità di grandi dimensioni - si legge nella delibera di Giunta - potrebbe essere un forte elemento di attrazione di investimenti da parte di vari operatori economici nel settore nautico". L'idea è quella di creare un sistema produttivo che sia integrativo e complementare a quello della pesca, capace di vivacizzare e valorizzare l'intero scalo.
Nonostante il parere favorevole generale, l'atto registra una posizione di cautela espressa da una delle associazioni del diporto locale, che ha già preannunciato l’intenzione di presentare un proprio progetto di intervento per il medesimo specchio acqueo.
"Chiunque abbia avuto bisogno di una visita o si sia recato al pronto soccorso negli ultimi mesi conosce bene la situazione: attese lunghe, difficoltà a prenotare, percorsi spesso poco chiari". Esordisce con questa analisi schietta, in una nota, il dottor Emiliano Giumetti, medico di base con esperienza nel 118 e candidato al Consiglio Comunale, portando al centro del dibattito elettorale il tema della sanità maceratese insieme al candidato sindaco del Terzo Polo, Mattia Orioli.
Secondo Giumetti, il disagio che emerge quotidianamente tra le famiglie del territorio non è un problema isolato: "È una realtà che emerge nelle conversazioni quotidiane, tra amici e nei racconti di chi prova ad accedere a una prestazione sanitaria. Oggi il punto non è solo avere più risorse, ma riuscire a dare risposte concrete e nei tempi giusti ai cittadini".
L'analisi del medico punta il dito sulla gestione dei flussi: "Dire che servono più medici è corretto, ma non basta. Il problema è anche organizzativo: troppi accessi, difficoltà nei ricoveri, pazienti che restano a lungo in attesa. Spesso il pronto soccorso diventa l’unico punto di riferimento anche per situazioni che potrebbero trovare risposta altrove. Serve un coordinamento stabile tra tutti i livelli del sistema per ridurre le criticità".
Sulla funzione dell'amministrazione comunale, Giumetti invoca un cambio di passo: "Serve che il Comune abbia un ruolo più attivo: non nella gestione diretta della sanità, che resta competenza regionale, ma come portavoce concreto dei bisogni dei cittadini nei confronti dell’AST e della Regione, portando dati, criticità reali e richieste chiare".
Un passaggio critico riguarda la trasparenza delle agende: "Oggi capita spesso che una prestazione venga 'presa in carico' senza una data precisa. Questo crea incertezza e sfiducia. La presa in carico deve significare sapere quando si farà l’esame, non entrare in un’attesa indefinita".
Sostegno pieno alle proposte tecniche arriva dal candidato sindaco Mattia Orioli: "Ringrazio il dottor Giumetti per dare il suo contributo alla lista non solo in termini d’impegno elettorale ma anche in termini di esperienza e capacità sostanziali. La sua professionalità è messa in campo per aiutare ad arginare alcune problematiche insite nel tema della sanità. Occorre una forte spinta riorganizzativa che possa razionalizzare le risorse senza far venir meno i servizi".
In chiusura, il Terzo Polo propone soluzioni immediate per facilitare l'accesso alle cure, soprattutto per la fascia anziana: "Molti cittadini fanno fatica a orientarsi tra numeri, Cup e procedure. È proprio qui che il Comune può intervenire con strumenti semplici: un servizio di supporto alle prenotazioni, un aiuto pratico per le persone più fragili e forme di facilitazione nei trasporti. Anche interventi di questo tipo, a basso costo, possono avere un impatto reale e immediato sulla vita delle persone".
Un grave incidente stradale si è verificato intorno alle ore 20:20 di questa sera in via dell'Industria, a Corridonia. Il sinistro ha visto coinvolto un giovane di 15 anni che si trovava alla guida di un motociclo classe 50.
Secondo una prima ricostruzione, il ciclomotore condotto dal minore si sarebbe scontrato frontalmente con un furgone Volkswagen, alla cui guida si trovava un uomo. L'impatto è stato violento e ha fatto sbalzare il quindicenne a terra.
Immediato l'allarme, che ha permesso l'intervento tempestivo del personale sanitario del 118. Dopo le prime cure prestate sul posto per stabilizzare il ragazzo, i medici, considerata la dinamica del frontale e la giovane età del ferito, hanno disposto il trasferimento d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Il tragitto verso il nosocomio dorico è avvenuto via terra a bordo di un'ambulanza.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri, ai quali sono stati affidati i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica e accertare eventuali responsabilità. I militari hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a gestire la viabilità in via dell'Industria durante le operazioni di soccorso.
Appuntamento di assoluto rilievo per la stagione culturale cittadina di Macerata. Giovedì 9 aprile, alle ore 18:30, presso la Bottega del Libro in corso della Repubblica, Guido Garufi presenterà la sua ultima fatica letteraria, “All’ordine della notte”.
L'opera si inserisce in quella linea "notturna" e di disvelamento che attraversa l'intera produzione dell'autore, un percorso iniziato nel 1980 con l’opera d'esordio Hortus e maturato in oltre cinquant'anni di scrittura e militanza intellettuale.
La figura di Garufi rappresenta un ponte prezioso con la grande letteratura del "Secolo breve". Il suo cammino poetico e critico è stato forgiato da legami profondi: dalla trentennale filiazione quasi paterna con Mario Luzi ai contatti con Vittorio Sereni (entrambi prefatori di quattro suoi volumi), fino allo studio "telepatico" del secondo Montale e ai dialoghi con maestri del calibro di Zanzotto, Bigongiari e Franco Loi.
Accanto alla produzione lirica, Garufi ha condotto una fondamentale attività di militanza critica insieme a Remo Pagnanelli, concretizzatasi in due antologie pilastro sulla poesia marchigiana e in saggi su Campana, Gozzano e Montale. Il suo approccio, spesso arricchito da riflessioni estetiche di taglio freudiano e junghiano, emerge con forza in testi metodologici come “Il tempo, il labirinto, la scrittura”.
La poesia di Garufi, che si pone in consapevole antagonismo con lo sperimentalismo e le avanguardie, ha varcato i confini nazionali. Le sue opere sono state tradotte in spagnolo da Emilio Coco e in inglese da Desmond O’Grady (già sodale di Sartre e Beckett). Presente nelle maggiori antologie nazionali (tra cui Garzanti nel 2000), l'autore vanta anche un'importante attività di traduttore di classici latini per Bompiani.
Un incidente stradale si è verificato nel primo pomeriggio di oggi lungo la SS77 della Val di Chienti, all’altezza del chilometro 67.Il sinistro, un tamponamento causato da un cambio di corsia, è avvenuto nel tratto compreso tra Belforte del Chienti e lo svincolo di Tolentino Ovest, in direzione mare, e ha visto il coinvolgimento di tre autovetture e di un motociclista.
Nonostante l'elevato numero di persone a bordo dei veicoli, dieci in totale, il bilancio non riporta conseguenze di particolare gravità. Due di queste persone coinvolte nel sinistro sono state trasportate all'ospedle di Macerata e l'altra a quello di Camerino per i necessari accertamenti.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell'area e dei mezzi incidentati e l Polizia stradale di Civitanova. La viabilità ha subito rallentamenti per permettere i rilievi di rito e le operazioni di sgombero della carreggiata, effettuate dal soccorso stradale Carlini che ha rimosso i veicoli. La situazione è tornata gradualmente alla normalità dopo il completamento degli interventi di ripristino.
Frontale tra due auto nelle prime ore del mattino: due persone ferite, di cui un giovane di 25 anni trasportato all’ospedale di Torrette ad Ancona.
L’incidente è avvenuto intorno alle 4,30 di questa mattina lungo la Strada Provinciale 78 (SP78), dove si sono scontrate una Opel, guidata da un 25enne di Urbisaglia, e una Peugeot 306, condotta da una donna che procedeva in direzione monti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e i carabinieri, che hanno prestato i primi soccorsi e avviato i rilievi. Entrambi i feriti sono stati inizialmente trasportati all’ospedale di Macerata.
Successivamente, a causa della gravità delle condizioni, il 25enne è stato trasferito all’ospedale di Torrette, ad Ancona. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita.
Sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Civitanova, impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’incidente.
Grande prestazione di Valerio La Porta al Brescia International Fencing! Valerio conquista un fantastico terzo posto, fermandosi solo in semifinale contro il vincitore del torneo, Giona Galvani.
Ma i numeri non dicono tutto. Quello che rende questo risultato eccezionale è il carattere dimostrato: nonostante la giovane età, Valerio ha affrontato l'intera gara da solo, senza un maestro a fondo pedana a guidarlo.
Con grinta e maturità, ha gestito ogni assalto portando in alto il nome della Macerata Scherma e confermando, ancora una volta, la qualità della nostra scuola. Quando il talento incontra la determinazione, i risultati non tardano ad arrivare!
E non c’è tempo per riposarsi! Il prossimo weekend Valerio e tutti i nostri Under 14 giocheranno “in casa” ad Ancona per la Seconda Prova Nazionale Gran Premio Giovanissimi, un appuntamento fondamentale dove i colori di Macerata cercheranno di brillare ancora. Forza ragazzi!
Insomma, tra uova di cioccolato e colombe, Valerio ci ha fatto il regalo più bello: d’altronde, quale sorpresa di Pasqua migliore di un podio internazionale?
Oltre 200 motociclisti a Chiesanuova di Treia hanno partecipato alla quarta edizione di “Chiesanuova in Moto”, tradizionale appuntamento del lunedì di Pasquetta, richiamando appassionati delle due ruote da tutta la regione e anche da fuori Marche.
Il moto incontro ha preso il via nelle prime ore della mattinata, con i partecipanti accolti dagli organizzatori e invitati alla consueta colazione pasquale a base di uova sode e panini con salumi, in un clima conviviale e festoso.
Momento significativo della giornata è stata la benedizione impartita dal parroco Don Igino Tartabini, che ha sottolineato come la passione per la moto rappresenti anche un modo per apprezzare le bellezze del creato.
La piazza si è rapidamente riempita, superando le duecento presenze, con motociclisti provenienti da diverse realtà del territorio e non solo, uniti dalla passione per le due ruote e dallo spirito di condivisione. Tra i modelli esposti, grande attenzione per le immancabili Harley-Davidson, con esemplari moderni e d’epoca che hanno segnato la storia del motociclismo.
L’evento è stato organizzato dal gruppo “Bikers Forever Young”, fondato nel 2013 da cinque amici e oggi composto da circa 40 aderenti attivi. Il gruppo si è distinto negli anni per la promozione del mototurismo nazionale e internazionale, con viaggi fino in Nord America e Russia.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per inaugurare simbolicamente la nuova stagione motociclistica. Gli organizzatori si sono detti soddisfatti per l’ampia partecipazione, evidenziando come eventi di questo tipo non siano solo momenti di aggregazione, ma anche strumenti per valorizzare il territorio e rafforzare il senso di comunità.
La manifestazione si è inserita nel cartellone della tradizionale festa e fiera di San Vincenzo, contribuendo ad arricchire il programma delle celebrazioni.
Al moto incontro hanno partecipato numerose realtà del settore, tra cui Harleisti Marchigiani, Moto Club “Fagioli” di Cingoli, Gli Scellerati di Appignano, Agostinelli Moto Adventuring, Black Skorpions San Severino Marche e Bikers Kave, con la presenza anche della UISP Macerata con un proprio stand informativo.
In chiusura, gli organizzatori hanno ringraziato tutti i partecipanti, auspicando una partecipazione ancora più ampia per la prossima edizione.
Si chiama A scuola di vita il progetto che ha permesso all’Istituto Garibaldi Bramante Pannaggi di vincere il Premio Inclusione 3.0 – sezione scuole, organizzato dall’Università degli Studi di Macerata. Si tratta di un percorso educativo innovativo, pensato per promuovere l’inclusione e lo sviluppo dell’autonomia personale, l’acquisizione di competenze anche in ambito lavorativo e la preparazione concreta alla vita adulta. Il cuore del progetto è rappresentato da attività pratiche e laboratoriali, che trasformano l’apprendimento in un’esperienza reale e significativa.
Attraverso situazioni di vita quotidiana, gli studenti hanno l’opportunità di sperimentare direttamente, sviluppando capacità organizzative, senso di responsabilità e maggiore consapevolezza di sé. Un approccio che mette al centro la persona e le sue potenzialità, favorendo fiducia, partecipazione attiva e cittadinanza consapevole.
Il riconoscimento ottenuto conferma il valore di un progetto capace di coniugare didattica e vita reale, offrendo strumenti concreti per il futuro degli studenti. La commissione scientifica, presieduta dalla prof.ssa Catia Giaconi, ha infatti valutato positivamente il progetto proposto per il Premio Inclusione 3.0.
Fondamentale per la realizzazione e il successo dell’iniziativa, il contributo della dirigente Antonella Canova, insieme a Carla Fammilume, Antonio Pio Ciuffreda e al sostegno dell’intera comunità scolastica.