di Picchio News

Sicurezza stradale protagonista a Macerata: evento al Centro Fiere di Villa Potenza

Sicurezza stradale protagonista a Macerata: evento al Centro Fiere di Villa Potenza

Sabato 11 aprile 2026, il Centro Fiere di Villa Potenza ospiterà un evento dedicato alla sicurezza stradale e alla guida sicura, promosso dall’academy Esperienze in Pista in collaborazione con Mistral Racing SSD. L’iniziativa nasce grazie alla disponibilità del Comune di Macerata e al supporto dell’assessore allo Sport,  Riccardo Sacchi, insieme all’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione il tema della prevenzione e della formazione alla guida. Durante la giornata, il pubblico potrà assistere a dimostrazioni pratiche condotte da istruttori certificati Aci Sport, dai piloti dell’Academy e dallo YouTuber Warry, che mostreranno tecniche avanzate di controllo del veicolo e gestione delle situazioni di emergenza. Un’occasione concreta per comprendere quanto una corretta preparazione alla guida possa fare la differenza nella prevenzione degli incidenti. In un contesto in cui la mobilità è parte integrante della vita quotidiana e lavorativa, la sicurezza stradale assume un ruolo sempre più centrale. L’evento rappresenta quindi un momento di sensibilizzazione rivolto sia ai privati che alle aziende, evidenziando l’importanza di una formazione adeguata. Dalle potenti berline sportive alle agili monoposto da corsa, ogni modello ha offerto un’esperienza di guida autentica e coinvolgente, sotto la guida di istruttori professionisti e in piena sicurezza. I corsi di guida sicura proposti da Esperienze in Pista si distinguono per l’elevato valore formativo e per la conformità alle normative vigenti. Si configurano come strumenti concreti di prevenzione del rischio stradale in ambito lavorativo e sono validi per l’aggiornamento di diverse figure professionali, tra cui Rspp, datori di lavoro, dirigenti, preposti e Rls. Un ulteriore punto di forza è la versatilità dei percorsi formativi, che possono essere svolti su diverse tipologie di veicoli – autovetture, mezzi pesanti e motocicli – adattandosi così alle esigenze di aziende, enti e professionisti. L’appuntamento dell’11 aprile al Centro Fiere di Villa Potenza si configura quindi non solo come una dimostrazione tecnica, ma anche come un’occasione di confronto tra istituzioni, operatori del settore e cittadini, con l’obiettivo di promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa e consapevole.  

08/04/2026 10:04
Recinti e aree per cani: soluzioni e progetti per le amministrazioni pubbliche

Recinti e aree per cani: soluzioni e progetti per le amministrazioni pubbliche

La gestione degli spazi pubblici dedicati alla cura e allo svago dei nostri amati animali domestici rappresenta una delle sfide più concrete e attuali che le amministrazioni comunali italiane si trovano oggi ad affrontare. Non si tratta semplicemente di installare una rete o delimitare un’area verde: progettare recinti per cani sicuri e funzionali richiede una visione d’insieme capace di mettere al centro il benessere degli animali, la sicurezza dei cittadini e la durabilità nel tempo delle infrastrutture. Sicurezza perimetrale: il punto di partenza imprescindibile Quando si parla di spazi all'aperto destinati al pubblico, la sicurezza perimetrale non è un optional, ma un vero e proprio punto di partenza e una fortissima necessità strutturale. Un'area mal delimitata espone l'amministrazione a rischi legali, ma soprattutto mette in pericolo persone, animali, edifici e mezzi di trasporto. Per gli spazi dedicati ai cani, questo principio assume un significato ancora più profondo. Un perimetro ben progettato non serve solo a contenere gli animali all'interno dell'area, ma protegge anche i passanti all'esterno, evita fughe improvvise verso strade trafficate e riduce il rischio di conflitti tra animali di taglie diverse. La sicurezza, in questo contesto, è anche e soprattutto sinonimo di rispetto: verso i nostri amici a quattro zampe, verso i loro proprietari, e verso l'intera comunità. Quali spazi possono essere recintati per la salvaguardia degli animali Le amministrazioni pubbliche hanno oggi a disposizione una gamma molto ampia di recinzioni per cani e di aree delimitabili. Le aree cani nei parchi comunali sono l'esempio più comune, ma certamente non l'unico. Una progettazione attenta del contesto — la dimensione dell'area, il numero di cani previsti, la tipologia di razze più diffuse nel territorio e le esigenze specifiche della comunità locale — è sempre il punto di partenza corretto. Tipologie di aree recintabili in ambito comunale Si possono recintare specifiche zone all'interno di parchi urbani, creando spazi dedicati dove i cani possono giocare e correre liberi senza guinzaglio in totale sicurezza. Altrettanto utile è la recinzione di aree limitrofe a rifugi o canili comunali, per consentire momenti di socializzazione e movimento agli animali ospitati. Non vanno dimenticati gli spazi verdi adiacenti a strutture pubbliche — scuole, ospedali, centri sportivi — dove è necessario garantire una separazione netta tra le diverse utenze per ragioni di sicurezza. Infine, le recinzioni per cani rappresentano una soluzione eccellente all'interno di percorsi naturalistici attrezzati, pensati per i proprietari che desiderano portare i propri cani in ambienti più stimolanti rispetto al classico “sgambatoio” pubblico. Caratteristiche tecniche e opzioni più adatte al territorio Quando si scelgono le recinzioni per cani in ambito pubblico, le variabili tecniche da considerare sono numerose e non vanno sottovalutate. Ogni parametro incide direttamente sulla funzionalità dello spazio, sulla sicurezza degli animali e sulla sostenibilità economica dell'intervento nel tempo. Altezza e resistenza: i parametri critici L'altezza delle recinzioni per cani è un parametro critico: deve essere sufficiente a impedire il salto anche ai cani di taglia grande o più atletici, tenendo conto che alcune razze sono in grado di superare agevolmente barriere di altezza standard. Altrettanto importante è la resistenza alla pressione e all'urto: le recinzioni pubbliche sono soggette a sollecitazioni continue da parte degli animali e all'usura degli agenti atmosferici. I materiali scelti devono garantire una lunga durata senza richiedere manutenzione frequente — aspetto fondamentale per le amministrazioni che devono ottimizzare i costi nel lungo periodo. Tipologia di maglia e sistemi di accesso La tipologia di maglia o pannello è un altro elemento determinante: spaziature troppo ampie possono rappresentare un pericolo per i cani di piccola taglia, che potrebbero infilarsi o restare intrappolati. Esistono soluzioni con maglie a geometria variabile, più strette nella parte bassa e più ampie in quella alta, pensate proprio per rispondere a questa esigenza specifica. Infine, i sistemi di accesso meritano un'attenzione speciale: cancelli a doppia apertura con zona filtro intermedia sono oggi considerati lo standard per le aree cani pubbliche, perché permettono di entrare e uscire in sicurezza senza il rischio che un animale scappi durante il passaggio. La qualità delle recinzioni riflette la qualità della vita urbana Se c'è una cosa che si evince con chiarezza osservando le realtà comunali che investono seriamente in questi spazi, è che la qualità delle recinzioni per cani riflette direttamente la qualità della vita urbana. Un'area cani ben progettata non è solo un servizio: è un vero e proprio segnale di civiltà. Le amministrazioni pubbliche non dovrebbero fermarsi al risparmio immediato, ma ragionare in termini di investimento a lunga durata. Scegliere soluzioni tecnicamente solide, progettate per durare e pensate davvero per gli animali, significa non solo proteggere gli animali e le persone, ma anche ridurre i costi di manutenzione nel tempo e, soprattutto, costruire spazi di cui i cittadini andranno davvero fieri. Domande frequenti su recinti e aree cani comunali - Qual è l'altezza minima consigliata per una recinzione in un'area cani pubblica? In genere si raccomanda un'altezza minima di 120-150 cm per cani di taglia media, ma per aree frequentate da razze di grande taglia o molto atletiche è preferibile arrivare a 180-200 cm. - I cancelli delle aree cani devono avere caratteristiche particolari? Sì, lo standard attuale prevede cancelli a doppia apertura con zona filtro intermedia, che impedisce la fuga degli animali durante l'accesso e l'uscita degli utenti. - Quali materiali sono più adatti per recinzioni in aree cani pubbliche? Le reti elettrosaldate zincate o plastificate sono tra le soluzioni più diffuse per la loro robustezza, resistenza agli agenti atmosferici e bassa necessità di manutenzione nel tempo. - È necessario un iter burocratico per installare un'area cani in un parco comunale? In genere sì: l'installazione richiede una delibera comunale e, in alcuni casi, una comunicazione o autorizzazione edilizia, soprattutto in aree sottoposte a vincoli paesaggistici. - Come si dimensiona correttamente un'area cani in base alla popolazione canina locale? Una stima di partenza è circa 15-20 mq per cane atteso contemporaneamente; è consigliabile separare l'area in due zone distinte per cani di taglia grande e piccola. - Retissima fornisce soluzioni per enti pubblici e amministrazioni comunali? Sì, Retissima progetta e installa recinzioni su misura per enti pubblici, con sopralluogo gratuito e supporto tecnico dalla progettazione alla posa in opera. (Foto di Alexa da Pixabay)

08/04/2026 10:00
Civitanova, Incidente sulla SS77: coinvolte tre auto e un camion. Due feriti e traffico in tilt

Civitanova, Incidente sulla SS77: coinvolte tre auto e un camion. Due feriti e traffico in tilt

Disagi alla circolazione nel pomeriggio di oggi lungo la strada statale 77 “della Val di Chienti”, dove un tamponamento ha provocato la chiusura temporanea del tratto al chilometro 108,300 tra lo svincolo della zona industriale e l'uscita per l'autostrada, nel territorio comunale di Civitanova Marche. Il sinistro, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, ha coinvolto tre autovetture e un mezzo pesante. Nel violento impatto due persone sono rimaste ferite in maniera lieve: sul posto è intervenuto il personale del 118 per prestare i primi soccorsi.  A seguito dell’incidente, la viabilità ha subito pesanti ripercussioni. Si registrano infatti lunghe code e rallentamenti lungo l’arteria, con disagi per gli automobilisti diretti verso la costa. Presenti sul luogo anche le squadre Anas e le forze dell’ordine, impegnate nella gestione del traffico e nella messa in sicurezza dell’area, oltre che nei rilievi utili a chiarire la dinamica dell’accaduto. L’obiettivo è quello di ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile, ma la situazione resta complessa e si consiglia agli automobilisti di prestare attenzione e, se possibile, di utilizzare percorsi alternativi.   

07/04/2026 19:08
Decine di aquiloni animano Porto Recanati per Pasquetta

Decine di aquiloni animano Porto Recanati per Pasquetta

PORTO RECANATI – Una giornata all’insegna del colore, del divertimento e della spensieratezza ha animato il lungomare di Porto Recanati il giorno di Pasquetta grazie a Aquiloniamo, la manifestazione organizzata da Mylove Eventi. Decine di aquiloni hanno solcato il cielo, regalando uno spettacolo suggestivo e coinvolgente per grandi e piccini. “Dai cinque ai novant’anni, tutti pronti a far volare l’aquilone”, ha commentato Carmen Lisa Carella, ideatrice e organizzatrice dell’evento. “Una grande soddisfazione è stata non vedere telefonini, se non da parte delle mamme che fotografavano i loro figli mentre si divertivano”. La manifestazione ha visto anche l’intervento di professionisti del volo, che hanno costruito e fatto librarsi in aria i loro aquiloni, rendendo ancora più spettacolare l’evento. “Siamo molto soddisfatti della riuscita della manifestazione – ha dichiarato il sindaco Andrea Michelini – che ha richiamato tantissime persone a Porto Recanati, complice anche la splendida giornata dopo giorni di maltempo. Vogliamo portare avanti questa iniziativa negli anni”.  Anche l’assessore Stefania Stimilli ha sottolineato l’affluenza record: “È stata una giornata di divertimento e relax tra aquiloni e mercatini. La spiaggia era piena di famiglie, bambini e ragazzi, con la possibilità di gustare cibo nei locali e nell’area food vicina alle bancarelle. Un’anteprima dell’estate che ci aspetta”.  Un evento che conferma Porto Recanati come meta ideale per momenti di aggregazione, divertimento e turismo, valorizzando le bellezze del lungomare e la partecipazione della comunità.

07/04/2026 18:42
Pallamano: Macagi Cingoli, il derby infrasettimanale contro la Publiesse Chiaravalle vale la salvezza

Pallamano: Macagi Cingoli, il derby infrasettimanale contro la Publiesse Chiaravalle vale la salvezza

CINGOLI, 7 aprile 2026 – Ci sono partite in cui i punti valgono doppio. Macagi Cingoli-Publiesse Chiaravalle, a questo punto della stagione, vale un’intera stagione. Domani, mercoledì 8 aprile, il turno infrasettimanale della 23^ giornata di Serie A Gold di pallamano vedrà il derby delle Marche tra la formazione di Laera e quella di Guidotti: entrambe sono none a 20 punti, a +5 dai play-out, e un successo dell’una o dell’altra vorrebbe dire avvicinarsi all’aritmetica certezza della permanenza nella massima serie di handball. I cingolani, tra l’altro, vogliono vendicare la netta sconfitta dell’andata in riva all’Esino. “Sappiamo dell’importanza della partita – spiega il portiere Francesco Albanesi -: ci stiamo preparando al meglio e ce la metteremo tutta per vincere”. La partita di andata Il match di andata, infatti, che si è giocato a Chiaravalle, aveva visto i cingolani incassare un netto 36-27, che lo pone di fatto come la seconda peggior sconfitta stagionale, dopo il 36-26 di Sassari. La squadra di Guidotti aveva guidato il match dall’inizio alla fine, portandosi a +5 dopo 13 minuti sul 13-8 e chiudendo il primo tempo sul 20-16. Nonostante i tentativi di rimonta della Macagi, nella ripresa i cingolani non erano mai riusciti a riportarsi oltre il -2 del 24-22 al 43’. Chiaravalle prima riconquistava il +4 (29-25), per poi dilagare a +6 (31-25), a +7 (33-26) e al definitivo +9, nonostante l’espulsione di Francisco Cuello a metà del parziale. Top scorer era stato suo fratello Juanpi con 9 reti: il grande ex Piero D’Benedetto aveva segnato 6 gol, uno in meno dei suoi ex compagni Mangoni e Naghavialhosseini fermi a 7. Il cammino di Cingoli e Chiaravalle Ora, invece, Cingoli e Chiaravalle, dopo 22 giornate di campionato, condividono la nona posizione con 20 punti: è già il record di punti storico di entrambe le formazioni in massima serie a girone unico. La composizione è però diversa: i cingolani hanno vinto 10 partite e ne hanno perse 12, i chiaravallesi hanno ottenuto 9 successi, hanno pareggiato in 2 occasioni e sono usciti sconfitti da 11 match. Al PalaQuaresima, poi, i cingolani hanno vinto 8 sfide sulle 11 stagionali con 16 punti: solo 4 squadre hanno fatto meglio e sono quelle che guidano la classifica assoluta, ovvero Cassano Magnago (22), Junior Fasano (19), Raimond Sassari e Albatro Siracusa (18). Chiaravalle, dall’altro lato, ha conquistato 7 punti su 22 disponibili in trasferta, vincendo a Eppan, a Merano e a Fasano e pareggiando a Cologne. In tre scontri salvezza fuori dalle mura amiche, dunque, Sampaolo e compagni hanno sempre strappato punti. Nello scorso fine settimana la Publiesse ha battuto 30-26 l’Alperia Merano, rimanendo a +5 dalla zona play-out: classifica alla mano, il derby deciderà la permanenza aritmetica di una o dell’altra squadra, che sarà sicura in caso di vittoria cingolana o chiaravallese con sconfitta del Brixen contro Bolzano. Qui Macagi Cingoli, Albanesi: “Una sfida importante e ci stiamo preparando al meglio” La Macagi Cingoli, tra l’altro, viene dalla sconfitta amara di Conversano: alcune decisioni arbitrali discutibili, infatti, hanno indirizzato la sfida verso i padroni di casa, con un eccessivo accanimento dei direttori di gara verso le difese dei giocatori cingolani, punite troppo spesso con l’esclusione temporanea. Anche l’espulsione di Strappini per somma di due minuti è apparsa molto severa: i telecronisti hanno definito “ingenuo” il capitano cingolano, ma soggettivamente si sfida chiunque a non protestare per una decisione giudicata ingiusta da parte delle giacchette nere. La squadra di Laera, con 8 punti a disposizione da qui alla fine della stagione, ha nel derby l’occasione migliore per riscattare il sabato amaro in Puglia, anche perché una vittoria potrebbe chiudere i discorsi salvezza. “Nonostante la sconfitta nell’ultima gara a Conversano – spiega il portiere Francesco Albanesi -, la squadra è pienamente consapevole dell’importanza della sfida contro il Chiaravalle e siamo certi che comunque vada ci metteremo tutto il nostro impegno per poter portare una vittoria a casa. C’è grande voglia di riscatto e di prendersi la rivincita dopo la partita d’andata: ci stiamo preparando al meglio, anche perché questa potrebbe essere una gara decisiva per assicurarci la salvezza senza play-out”. Info utili La partita tra Macagi Cingoli e Publiesse Chiaravalle, valida per la 23^ giornata di Serie A Gold di pallamano, si giocherà domani, mercoledì 8 aprile, alle ore 19.00 al PalaQuaresima di Cingoli. La società confida in un tutto esaurito, per trascinare la squadra con il calore del pubblico, ottavo uomo in campo in questa stagione. Arbitreranno Carlo Dionisi e Stefano Maccarone, alla presenza del commissario Gregorio Giuseppe Scisci. Foto Doriano Picirchiani

07/04/2026 18:30
BCC Recanati, Pizzirusso presenta la lista: “Squadra autonoma e indipendente per il territorio” (VIDEO e FOTO)

BCC Recanati, Pizzirusso presenta la lista: “Squadra autonoma e indipendente per il territorio” (VIDEO e FOTO)

Presso il Caffè & Bistrot di Recanati in Piazza Leopardi 12, si è svolta iggi la conferenza stampa di presentazione della lista dei candidati al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale della BCC di Recanati e Colmurano, espressione dell’amministrazione uscente guidata dal presidente Gerardo Pizzirusso. “Ci ritroviamo per presentare la lista per il Cda e per il collegio sindacale dell’amministrazione uscente”, ha esordito Pizzirusso, sottolineando fin da subito la natura del gruppo proposto. “Si tratta di una squadra caratterizzata da autonomia e indipendenza. Ogni candidato è espressione di sé stesso. Dietro questa lista non ci sono né gruppi industriali né politici”. Un passaggio netto, che risponde indirettamente alle critiche emerse nelle scorse settimane. Il presidente ha infatti evidenziato come “sia stata fatta della facile ironia dall’altra lista”, respingendo ogni ipotesi di controllo esterno e ribadendo che il gruppo rispetta pienamente i requisiti normativi, anche in virtù dell’appartenenza al quarto gruppo bancario italiano. La lista per il collegio di garanzia vede la candidatura di Barbara Guizzi, Luca Mira e Tatiana Seghetta, questi ultimi due già componenti uscenti del collegio sindacale. Per il Consiglio di Amministrazione, invece, sono stati presentati profili eterogenei per esperienza e competenze: Emanuela Serenelli, già consigliere, Alfredo Giampaoli, Gianfilippo Simoni, Marina Guzzini, Gianni Buccolini, Maurizio Stacchiotti, Roberta Pennacchioni e Claudio Bertini. Una composizione che, nelle parole di Pizzirusso, rappresenta “professionalità diverse che interagiscono” e che mira a rafforzare il lavoro già avviato negli anni precedenti. Nel suo intervento, il presidente uscente ha ribadito la visione strategica della banca, fondata su continuità e radicamento territoriale. “Ci poniamo a servizio degli altri. Dobbiamo svolgere un’attività bancaria operativa, ma accanto a questa c’è anche il ruolo della BCC sul territorio”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza del legame con il contesto locale. Un ruolo reso ancora più solido dall’appartenenza al gruppo Iccrea, definito “fondamentale per il mondo commerciale italiano” e garanzia di stabilità e sicurezza gestionale. Pizzirusso ha poi posto l’accento sui valori cardine dell’azione futura: territorialità, mutualità e solidarietà. “Porre al centro la figura del socio, lavorare di più con loro e lavorare meglio” rappresenta uno degli obiettivi principali, insieme a una visione di solidarietà intesa come vicinanza concreta al cittadino attraverso politiche sociali attive e inclusive. Sul tema dell’innovazione, il presidente ha chiarito che non si tratta solo di digitalizzazione, già sostenuta dalla capogruppo, ma di un concetto più ampio che include formazione, inclusione e valorizzazione dei collaboratori interni. “I dipendenti della nostra banca sono la nostra forza. Dobbiamo permettergli di crescere, perché il fattore umano sta ancora al centro”, ha sottolineato. Non è mancato un richiamo al confronto con la lista avversaria, rispetto alla quale Pizzirusso ha lamentato l’assenza di un programma chiaro. “Non abbiamo ascoltato un programma con cui confrontarci”, ha affermato, ribadendo la volontà di evitare polemiche sterili e invitando a un dialogo basato su idee e progetti concreti. “Il profitto non è un fine ma un mezzo”, ha aggiunto, richiamando la natura cooperativa dell’istituto e l’obiettivo di crescita condivisa. Tra gli interventi, significativo quello di Marina Guzzini, che ha ripercorso la propria esperienza passata nel Cda. “Mi trovai in un consiglio dove non condividevo le modalità di gestione e, per fare fede al mio principio di indipendenza, mi sono dimessa”, ha raccontato, riferendosi al periodo precedente all’ispezione alla Banca d’Italia. Dopo aver contribuito nel 2017 al progetto dell’attuale lista, Guzzini ha spiegato le ragioni della sua nuova candidatura: “Vorrei concludere il progetto iniziato, portando avanti i principi di attenzione ai soci e al territorio”. La conferenza si è chiusa con un messaggio di continuità e responsabilità, in cui la squadra guidata da Pizzirusso si propone come interprete di "un modello bancario cooperativo centrato sulle persone, sul territorio e su una crescita equilibrata".

07/04/2026 18:25
Valanga sul Monte Argentella, scattano le verifiche del Soccorso Alpino

Valanga sul Monte Argentella, scattano le verifiche del Soccorso Alpino

Un’imponente valanga si è staccata oggi dalla parete ovest del Monte Argentella, nel cuore dei Monti Sibillini, senza fortunatamente provocare feriti. L’allarme è scattato grazie a uno scialpinista in discesa che ha assistito al distacco della massa nevosa e ha contattato immediatamente il 118. Data la frequentazione dell’area da parte di escursionisti e scialpinisti, il Soccorso Alpino e Speleologico Marche ha subito attivato l’elisoccorso Icaro 02 per una ricognizione approfondita. Durante le operazioni, l’equipaggio ha effettuato diversi sorvoli di bonifica dell’area, utilizzando sistemi Recco e dispositivi Artva per verificare l’eventuale presenza di persone travolte. A supporto delle attività è stato impiegato anche un drone del Cnsas, che ha permesso una valutazione dettagliata del fronte della valanga insieme a tre tecnici specializzati. Al termine dei controlli, è stata confermata l’assenza di feriti o persone coinvolte. Sul posto erano presenti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri di Castel Sant'Angelo sul Nera. Il Soccorso Alpino e Speleologico Marche ha colto l’occasione per rinnovare l’invito alla massima prudenza: le condizioni nivometeorologiche attuali rendono il manto nevoso instabile, con un rischio valanghe marcato su diversi settori dell’Appennino centrale.

07/04/2026 17:25
Festival in Cammino: aperte le iscrizioni per l'evento che celebra San Francesco lungo la Marca

Festival in Cammino: aperte le iscrizioni per l'evento che celebra San Francesco lungo la Marca

Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla prima edizione del Festival in Cammino, che intende celebrare l'ottocentenario della morte di San Francesco. Si tratta di una rassegna itinerante lungo il percorso del Cammino Francescano della Marca tra Ascoli Piceno e Assisi. Organizzato dall'Ufficio Ricostruzione Sisma 2016 e da Arte Nomade srl, l'evento è realizzato in collaborazione con i comuni attraversati dal Cammino: Ascoli Piceno, Venarotta, Palmiano, Comunanza, Amandola, Sarnano, Cessapalombo, Caldarola, Camerino, Valfornace, Muccia, Serravalle di Chienti, Foligno, Spello e Assisi. Il programma culturale si svolgerà in quattro fasi che si svilupperanno in occasione delle quattro edizioni del Cammino Francescano della Marca previste dal 30 maggio al 6 giugno 2026, dal 26 al 28 giugno 2026, dal 29 agosto al 5 settembre 2026 e dal 18 al 20 settembre 2026. Questo è il calendario degli eventi che prevede musica, reading, teatro, conferenze e suggestioni creative aventi come tema San Francesco e il francescanesimo: Sabato 30 maggio Venarotta: Spettacolo teatrale FRANCESCO E JACOPA di Giorgio Felicetti. Uno spettacolo per farci capire come il pensiero e la parola di Francesco si scontrano con le strutture sociali che vogliono neutralizzarne la forza rivoluzionaria e spirituale. Domenica 31 maggio Comunanza con replica Martedì 1 settembre al Giardino delle Farfalle di Cessapalombo: OLTRE IL CAMMINO FRANCESCANO DELLA MARCA aperitivo letterario con Maurizio Serafini. Tre libri che parlano del senso del procedere a piedi, di come è nato un cammino come il Francescano della Marca e delle mille avventure dell'anima di un pellegrino. A seguire MEMORIES OF SANTIAGO viaggio sonoro con Luciano Monceri. Un concerto per immagini e composizioni originali nato dalle emozioni più vivide riportate a casa dalla straordinaria esperienza del Cammino di Santiago de Compostela. Lunedì 1 giugno Sarnano con replica Domenica 30 agosto a Serravalle di Chienti: Lezione spettacolo TUE SO' LE LAUDI di e con Cesare Catà. Una ricostruzione storica per individuare chi era Fra' Pacifico, dietro cui si celava probabilmente uno dei più grandi trovatori dell'epoca: Guglielmo Divini da Ascoli Piceno, detto il Re dei Versi. Mercoledì 3 giugno Valfornace con replica Venerdì 4 settembre a Venarotta: spettacolo teatrale GUARDAMI, ME NE VADO con Andrea Fazzari. Monologo sulle radici familiari e spirituali di Francesco e sul processo intentato dal padre per ottenere la restituzione dei soldi che il Santo aveva regalato a un prete. Giovedì 4 giugno Serravalle di Chienti con replica Mercoledì 2 settembre a Sarnano CONCERTO PER FRANCESCO con i Tranceltic. Un viaggio sonoro intriso di dolcezza e amore per il Creato dove gli strumenti delle tradizioni popolari europee e asiatiche si intrecciano per dar vita alla colonna sonora ideale del Cammino. Sabato 27 giugno Palmiano: IN CAMMINO CON GLI ASINELLI a cura di Sofia Bracalenti. A passo d'asino sul Cammino Francescano della Marca per conoscere le qualità di questi straordinari collaboratori dell'uomo. Animazioni e giochi a tema asino per tutti i bambini. Sabato 27 giugno Comunanza: MEDIAE TERRAE E ALT(R)E VIE con Guido Castelli. Un dialogo sull'Appennino tra ricostruzione, cammino e identità. Lì dove la memoria e il passo dell'uomo incontrano Francesco e il territorio si fa scuola di autenticità e rinascita. Lunedì 31 agosto Valfornace: Spettacolo teatrale LA MONTAGNA SACRA di Giorgio Felicetti. Viaggio immaginifico sulle tracce di San Francesco. In uno dei suoi pellegrinaggi, Francesco si reca tra le montagne d'Appennino e scompare. Sono i segni del Sacro a riportare la sua presenza. Giovedì 3 settembre Comunanza: Presentazione del libro LA FERITA, LA LETIZIA di Davide Rondoni. Un dialogo con San Francesco in cui si racconta l'uomo dietro al Santo. Un uomo mai incline ai compromessi, umile e tormentato eppure ricolmo di letizia e fede. Sabato 19 settembre Caldarola: IN CAMMINO CON IL GREGGE a cura di Gianfranco Borgani. Piccola transumanza sul Cammino Francescano della Marca per meglio conoscere il governo del gregge, la mungitura del latte e la produzione del formaggio. Tutti gli spettacoli sono gratuiti e raggiungibili anche in auto ma il vero valore spirituale e turistico è dato dalla partecipazione a uno dei cammini. Partecipare a un festival raggiungendo a piedi gli eventi non ha eguali. Le due edizioni complete (dal 30 maggio al 6 giugno e dal 29 agosto al 5 settembre) e i week end di avvicinamento ai lunghi cammini del 26 – 28 giugno e del 18 – 20 settembre consentono una capienza massima di 80 partecipanti. Si potranno scegliere forme di percorrenza personalizzate in base a comfort e servizi: a) Opzione Comfort include tutte le cene, colazioni e pernotti in strutture d'accoglienza, guide escursionistiche e ambientali, furgone per trasporto bagagli e soccorso pellegrini. Max 20 posti disponibili per ogni cammino. b) Opzione Francescana prevede spazi autorizzati per campeggio temporaneo con servizi igienici. Nei pressi dei centri di accoglienza pellegrini saranno allestiti stand gastronomici. Include guide e trasporti bagagli. Max 60 posti disponibili per ogni cammino. Con avvicinamento ai cammini si intendono percorsi ridotti con l'intento di avvicinare i neofiti e le famiglie alla cultura del Cammino. Due week end: il primo da Venarotta ad Amandola e il secondo da Serravalle di Chienti a Montalto di Cessapalombo. Ad accompagnare i partecipanti ci saranno guide professioniste che avranno il compito di educare tutti alla cultura dei pellegrinaggi, curando aspetti tecnici e logistici necessari e insegnando i temi fondamentali per i cammini di lungo percorso. Il CFM è un pellegrinaggio culturale e spirituale di 8 tappe che transita per sterrati e sentieri toccando luoghi di grande pregio artistico e naturalistico. In soli 166 chilometri di sviluppo, il percorso offre una varietà unica e straordinaria di paesaggi e di pregi naturalistici, di tesori architettonici e spirituali, che permette al pellegrino di fare un viaggio nella storia senza pari. Naturalisticamente parlando il Cammino tocca quattro parchi: quello del Monte Subasio, quello dell’Altolina, quello di Colfiorito e il Parco Nazionale dei Sibillini. Si passa dalle sorgenti, dai fiumi e dalle cascate alle paludi, dagli altopiani ai boschi, dalle selvagge forre ai panoramici crinali che spesso offrono scorci sul mare Adriatico, dalle dolci colline antropizzate agli aspri calanchi argillosi. Si attraversano i luoghi colpiti dal sisma 2016 (di cui ricorre il decennale) e città d'arte come Ascoli Piceno, Amandola, Sarnano, Foligno, Spello e Assisi.  Per informazioni e iscrizioni: camminofrancescano@gmail.com; www.camminofrancescanodellamarca.it; whatsapp 3479924830.       

07/04/2026 17:00
Macerata, arrivano i primi 600mila euro per il restauro del cimitero

Macerata, arrivano i primi 600mila euro per il restauro del cimitero

Un passo decisivo per il recupero del cimitero civico di Macerata. È stato disposto il trasferimento di 600.000 euro, cifra che rappresenta l’anticipazione del 20% del contributo complessivo, destinata ai lavori di riparazione e rafforzamento locale.  L’opera, che ha un valore totale di 3 milioni di euro, rientra nel programma straordinario di rigenerazione urbana e ricostruzione delle opere pubbliche della Regione Marche (Ordinanza commissariale n. 137/2023). I fondi appena sbloccati permetteranno di sostenere l’avvio della fase progettuale, già affidata e verificata dall'Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) Marche. L’intervento si focalizzerà in particolare sul restauro dei chiostri e sulla messa in sicurezza dell'ingresso monumentale su via Pancalducci, aree che necessitano di cure strutturali per tornare alla piena dignità e sicurezza. "Intervenire sul cimitero di Macerata significa restituire dignità a uno spazio profondamente legato alla memoria collettiva - ha dichiarato il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, sottolineando la sinergia con il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’USR e il sindaco Sandro Parcaroli -. Il nostro obiettivo è accelerare ulteriormente il cambio di passo, unendo qualità, sicurezza e attenzione al valore sociale dei luoghi". Dall'amministrazione comunale di Macerata arriva un messaggio di soddisfazione: "Il trasferimento di questa prima tranche permetterà di recuperare un luogo della memoria che merita di tornare nella piena disponibilità dei cittadini in condizioni di decoro e sicurezza. Ringraziamo il Commissario Castelli e la Regione per il supporto costante e la sinergia dimostrata verso la nostra comunità".

07/04/2026 16:30
Urbisaglia, la tradizione rivive tra le mura: torna la Fiera di San Giorgio

Urbisaglia, la tradizione rivive tra le mura: torna la Fiera di San Giorgio

Urbisaglia si prepara a celebrare uno degli appuntamenti più sentiti della sua tradizione: la Fiera di San Giorgio, in programma domenica 12 aprile. Un evento che ogni anno richiama visitatori e operatori, rinnovandosi nel segno della continuità con il passato. Confermato anche per questa edizione il percorso ad anello lungo la suggestiva passeggiata delle Mura di Levante, un itinerario che unisce il fascino delle antiche fortificazioni al paesaggio naturale circostante, offrendo scorci panoramici e un’esperienza immersiva nel cuore del borgo. Le origini della fiera risalgono al 1863, come documentato dallo storico Beniamino Belloni. Da allora, la manifestazione ha attraversato generazioni, grazie all’impegno degli organizzatori e alla presenza costante degli ambulanti, diventando un punto di riferimento nel calendario locale. Un valore ribadito anche dal sindaco Riccardo Natalini, che sottolinea l’importanza della fiera come simbolo di comunità e identità condivisa. Il centro storico si trasformerà per l’occasione nel “Borgo dei Mestieri”, spazio dedicato all’artigianato e alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Un’area che darà visibilità anche alle associazioni locali e alle scuole del territorio, protagoniste con mostre, esposizioni e laboratori creativi. Ampio spazio sarà riservato anche all’intrattenimento: musica diffusa lungo le vie del borgo e attività dedicate ai più piccoli arricchiranno il programma della giornata. Tra le attrazioni, la possibilità di visitare la torre campanaria, punto panoramico privilegiato sulle colline marchigiane. Il momento culminante sarà rappresentato dal concerto orchestrale nella Collegiata di San Lorenzo, che offrirà una cornice suggestiva alla chiusura della manifestazione. La Fiera di San Giorgio si conferma così un appuntamento capace di coniugare tradizione e innovazione, valorizzando il patrimonio culturale e sociale di uno dei borghi più autentici delle Marche  

07/04/2026 16:12
L'arte di Civitanova conquista New York: Sergio Carlacchiani all'Art Expo con un'opera sull'intelligenza artificiale

L'arte di Civitanova conquista New York: Sergio Carlacchiani all'Art Expo con un'opera sull'intelligenza artificiale

Un ponte d’arte e innovazione si tende tra le Marche e Manhattan. L’artista e performer civitanovese Sergio Carlacchiani è stato ufficialmente selezionato per la prima edizione del "Trofeo delle Arti Creative a New York", prestigioso riconoscimento promosso dalla Fondazione Effetto Arte. L'evento, di rilevanza internazionale, porterà l'eccellenza italiana nel cuore pulsante del mercato artistico mondiale. A rappresentare la cifra stilistica di Carlacchiani sarà un’opera di dimensioni imponenti e dal forte impatto visivo: "New York, the home of artificial intelligence". Realizzata nel 2025, la tela misura 200 x 300 cm e si avvale di una tecnica mista complessa e ancestrale al tempo stesso. L'artista ha fuso l'uso di spray, acrilico e diluenti con l'azione viva del fuoco, creando un cortocircuito materico che riflette sulle sfide della modernità. La selezione, curata dal Dott. Rino Lucia e dal presidente Sandro Serradifalco, inserisce Carlacchiani in un ristrettissimo novero di interpreti scelti per l'alto valore estetico della loro ricerca. Grazie a questo riconoscimento, l'opera del performer civitanovese sarà al centro di una video esposizione unica dal 9 al 12 aprile all'interno dell'Art Expo di New York, la fiera più esclusiva del settore, frequentata dai più importanti collezionisti, direttori di musei e art buyer globali. Il Trofeo nasce con l'obiettivo di premiare quegli artisti che, come Carlacchiani, contribuiscono a valorizzare la tradizione compositiva italiana all'estero attraverso linguaggi contemporanei. Per la città di Civitanova e l'intera provincia di Macerata, la partecipazione di un proprio esponente a una vetrina così ambita rappresenta un traguardo di assoluto prestigio, confermando la vitalità culturale del territorio capace di dialogare con le grandi capitali 

07/04/2026 15:30
Uova di Pasqua e giocattoli per i piccoli pazienti della Pediatria di Civitanova

Uova di Pasqua e giocattoli per i piccoli pazienti della Pediatria di Civitanova

Un gesto di solidarietà e vicinanza ai più piccoli ha caratterizzato le festività pasquali presso il reparto di Pediatria dell’ospedale di Civitanova. Una rappresentanza del Lions Club Civitanova Marche Cluana e del Comitato della Croce Rossa Italiana di Porto Potenza Picena ha fatto visita ai bambini ricoverati, portando un momento di allegria e spensieratezza durante i giorni di festa. Nel corso dell’iniziativa, i volontari hanno donato uova di cioccolato e giocattoli, contribuendo a rendere più serena l’atmosfera all’interno del reparto, diretto dalla dottoressa Enrica Fabbrizi. Particolarmente apprezzata la presenza del dottor Felice Sapone, consigliere del direttivo della CRI locale, che insieme al gruppo giovani del Comitato ha partecipato attivamente alla consegna dei doni. L’iniziativa ha regalato sorrisi ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, confermando ancora una volta l’importanza del volontariato e della solidarietà nel rendere più umano il percorso di cura.

07/04/2026 15:30
San Severino, bando per la gestione del campo da beach volley a Settempeda: come fare domanda

San Severino, bando per la gestione del campo da beach volley a Settempeda: come fare domanda

Il Comune di San Severino Marche ha pubblicato un avviso pubblico per l’affidamento della gestione dell’impianto sportivo “Campo da Beach Volley”, situato nel rione Settempeda, in via Padre Giuseppe Zampa, nelle vicinanze del polo sportivo cittadino. L’affidamento avrà una durata di due anni, dal 1° maggio 2026 al 30 aprile 2028, e riguarderà non solo la gestione e la custodia dell’impianto, ma anche la manutenzione ordinaria e la pulizia dell’area. Tra gli obblighi previsti per il soggetto affidatario, particolare attenzione è riservata alla fruibilità pubblica durante il periodo estivo. Il campo dovrà infatti essere aperto indicativamente da giugno a settembre, con orario 9-13 e 16-20, garantendo così uno spazio accessibile a cittadini e appassionati. Prevista anche una cura costante del terreno di gioco: il campo dovrà essere coperto con un apposito telo al termine delle attività e regolarmente innaffiato, al fine di evitare il sollevamento della sabbia e preservarne la qualità. Possono partecipare alla selezione società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, federazioni e operatori economici iscritti alla Camera di Commercio per attività coerenti con il servizio richiesto. Tra i requisiti richiesti, i candidati dovranno dimostrare di aver gestito almeno un servizio analogo nel triennio 2023-2025. Le domande di partecipazione, corredate da una proposta progettuale, dovranno essere inviate entro le ore 13 del 16 aprile tramite posta elettronica certificata.  

07/04/2026 15:23
I Pueri Cantores cercano nuove voci: audizioni a Macerata per cantare allo Sferisterio

I Pueri Cantores cercano nuove voci: audizioni a Macerata per cantare allo Sferisterio

Una realtà storica che da oltre 65 anni forma musicalmente e umanamente le giovani generazioni maceratesi riapre le proprie porte. Il coro Pueri Cantores "D. Zamberletti" ha indetto una sessione di audizioni rivolta a bambini e ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 13 anni desiderosi di intraprendere un percorso artistico d'eccellenza. Le audizioni si terranno venerdì 10 aprile alle ore 19:00, presso la sede del coro in via Giovanni Cucchiani 4, a Macerata. Si tratta di un'opportunità unica per entrare a far parte di un gruppo affiatato che vive la musica come esperienza relazionale e di crescita. "Entrare nei Pueri Cantores - spiegano dall’Associazione - significa vivere la musica a 360 gradi, non solo attraverso lo studio e i concerti, ma anche grazie alle amicizie, ai viaggi e ai momenti di condivisione che rendono questo cammino davvero speciale".  I nuovi cantori selezionati avranno l'occasione di debuttare in contesti di assoluto rilievo durante l'anno corale 2025/26. Tra i progetti più ambiziosi spicca la collaborazione con il Macerata Opera Festival: i ragazzi saranno infatti protagonisti sul palco dello Sferisterio per l'esecuzione dei celebri "Carmina Burana" di Carl Orff, pilastro del repertorio sinfonico-corale mondiale. Ma il percorso dei Pueri Cantores non guarda solo alla musica classica. Il programma formativo include anche la preparazione della 23esima edizione del concerto estivo pop/rock, un appuntamento ormai diventato una tradizione dell’estate maceratese, capace di offrire ai ragazzi una visione eclettica e stimolante dell'arte vocale.  

07/04/2026 15:14
Non solo Abbadia di Fiastra: Rambona punta a diventare un nuovo polo turistico

Non solo Abbadia di Fiastra: Rambona punta a diventare un nuovo polo turistico

Non solo l’Abbadia di Fiastra. Nel cuore del Maceratese esiste un altro luogo che potrebbe diventare un importante punto di riferimento per famiglie e visitatori: il sentiero che conduce all’Abbazia di Rambona, un percorso naturalistico suggestivo che si sviluppa intorno a una delle bellezze architettoniche e artistiche più affascinanti del territorio (in attesa di essere ristrutturata e resa visitabile) In un momento in cui la ricerca di spazi aperti e percorsi immersi nella natura è sempre più forte, l’area di Rambona rappresenta una risorsa ancora poco valorizzata rispetto ad altri poli già affermati. Proprio per questo, la sua crescita potrebbe offrire un’alternativa concreta, capace anche di alleggerire la pressione su mete più frequentate. La possibilità di distribuire meglio i flussi di visitatori permetterebbe infatti di ridurre i carichi di traffico, migliorando allo stesso tempo l’esperienza complessiva per turisti e residenti. A frenare questo sviluppo, però, è soprattutto la mancanza di una visione condivisa. Servirebbe una maggiore visione da parte delle Amministrazioni di Pollenza e Treia, insieme alla Curia, per investire in quello che viene descritto come un luogo dal grande potenziale, capace di unire natura, storia e spiritualità in un’unica esperienza. Sul Potenza è stata già fatta una ciclovia con zone ristoro.  Tra le idee più concrete c’è quella di realizzare un collegamento tra le due sponde di Rambona e Passo di Treia. La costruzione di un ponte in legno o acciaio consentirebbe di creare un percorso continuo e accessibile, trasformando l’area in uno spazio accogliente e facilmente fruibile. Un intervento di questo tipo valorizzerebbe ulteriormente un contesto già ricco di elementi attrattivi, come il lago popolato da cigni e anatre e la suggestiva cascata sul fiume Potenza, rendendo l’intera zona ancora più adatta a famiglie e visitatori in cerca di relax. Da li poi si potrebbe aprire un itinerario che collegherebbe l'abazia di Rambona al Mulino Fortificato di Passo di Treia. nei dintorni di questi luoghi c'è anche l'accesso al sentiero che porta alla vetta del Monte Franco, con sopra un santuario preistorico. Tutti luoghi che andrebbero valorizzati nel complesso, riscoperti e catalogati.  L’idea di puntare su Rambona non nasce in contrapposizione ad altre realtà, ma come opportunità per ampliare l’offerta turistica locale. Investire su questo luogo significherebbe non solo riscoprire un patrimonio prezioso, ma anche creare nuove occasioni di sviluppo per tutto il territorio.

07/04/2026 14:50
Controlli di Pasqua nel Maceratese: in manette una 60enne e un 35enne

Controlli di Pasqua nel Maceratese: in manette una 60enne e un 35enne

Sicurezza stradale, contrasto allo spaccio e controllo del territorio: è questo il bilancio dell'operazione messa in campo dal Comando provinciale dei carabinieri di Macerata in occasione delle festività pasquali. Il servizio straordinario ha visto l'impiego di 20 militari e 10 pattuglie, concentrando le attività nei territori di competenza delle Compagnie di Civitanova Marche e Tolentino. Proprio a Tolentino, i carabinieri dell'aliquota radiomobile hanno fermato un 25enne del luogo alla guida della sua vettura. Il giovane, che manifestava i sintomi tipici dell’ebbrezza, è stato sottoposto ad accertamento etilometrico, risultando positivo con un tasso di 0,98 g/l (quasi doppio rispetto al limite consentito). Per lui è scattata la denuncia a piede libero, il ritiro immediato della patente e il sequestro del veicolo. Sempre nel centro tolentinate, i militari della locale stazione hanno rintracciato e arrestato una donna di 60 anni. Nei suoi confronti il Tribunale di Sorveglianza di Ancona ha emesso un’ordinanza di detenzione domiciliare a seguito di una precedente condanna per reati in materia di stupefacenti commessi nel corso del 2024. La donna espierà la pena presso la propria abitazione. L'attività si è spostata poi sulla costa, a Porto Potenza Picena, dove i carabinieri hanno arrestato un 35enne di nazionalità marocchina già noto alle forze dell'ordine. L'uomo si trovava già agli arresti domiciliari per atti persecutori, ma a seguito di un provvedimento emesso dal Tribunale di Bergamo, la misura cautelare è stata inasprita con la custodia cautelare in carcere. L'arrestato è stato quindi trasferito presso la casa circondariale di Fermo. Complessivamente, l'operazione ha permesso di controllare 75 persone e 20 veicoli, oltre a diversi esercizi pubblici della zona, confermando il costante impegno dell'Arma nel garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini durante i periodi di maggior afflusso turistico.

07/04/2026 14:30
Valfornace riparte dal "Centrale": inaugurata la nuova gestione del bar tabacchi a Pievebovigliana

Valfornace riparte dal "Centrale": inaugurata la nuova gestione del bar tabacchi a Pievebovigliana

Un momento di festa, ma soprattutto un segnale di ripartenza per la comunità di Valfornace. Ha riaperto ufficialmente i battenti “Il Centrale” bar e tabacchi, situato nel cuore dell’area commerciale di Pievebovigliana, a pochi passi dagli impianti sportivi. Il locale rinnova così una storica attività che per oltre un decennio ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per cittadini e visitatori. ​L’amministrazione comunale ha voluto partecipare ufficialmente all’inaugurazione per sottolineare l’importanza della presenza di attività commerciali sul territorio. Il sindaco, Massimo Citracca, ha rivolto i suoi più sentiti auguri alla nuova gestrice, Valentina Ortolani, auspicando un percorso professionale proficuo in questa nuova sfida imprenditoriale. ​Insieme al primo cittadino erano presenti anche il vice sindaco, Ivan Cecola, e il consigliere Pietro Scipioni, delegato alle attività commerciali, a testimonianza dell’attenzione che l'Ente riserva al sostegno delle realtà economiche locali, specialmente in zone strategiche per la socialità del paese. ​L’inaugurazione è stata anche l'occasione per rivolgere un sentito ringraziamento a Simone Morelli e Paola Manni, che hanno guidato il bar per oltre dieci anni con dedizione e professionalità. A loro è andato il riconoscimento della comunità per l'impegno costante nel mantenere vivo il tessuto sociale di Valfornace attraverso un servizio svolto sempre con grande umanità. ​Oggi “Il Centrale” si presenta con una veste rinnovata e una vasta gamma di servizi che vanno oltre la semplice caffetteria. Il locale funge infatti da tabaccheria e offre servizi di gioco come il Lotto e una sala slot dedicata.

07/04/2026 13:50
Tragedia nella notte sull’A14: scontro tra auto e tir, muore una donna di 62 anni

Tragedia nella notte sull’A14: scontro tra auto e tir, muore una donna di 62 anni

Un gravissimo incidente stradale si è consumato intorno alle 3:30 della notte lungo l’autostrada A14, nel tratto compreso tra i caselli di Ancona Nord e Ancona Sud. Il bilancio è pesantissimo: una donna ha perso la vita e tre persone sono rimaste ferite, tra cui un minore. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, una Ford Focus con a bordo quattro persone stava viaggiando in direzione nord, verso Bologna, quando all'altezza del chilometro 218 è finita violentemente contro un mezzo pesante fermo in avaria all’interno di una galleria. L’impatto è stato devastante: a causa del terribile urto, i due occupanti seduti nei sedili anteriori sono stati sbalzati fuori dall'abitacolo, mentre la vittima e il bambino sono rimasti incastrati tra le lamiere contorte della vettura. Per la passeggera di 62 anni, residente a Chiaravalle, i soccorsi si sono rivelati purtroppo inutili e i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso una volta estratta dal veicolo. Le altre tre persone a bordo sono state trasportate d'urgenza in ospedale in condizioni critiche. Il conducente, un uomo di 52 anni anch'egli di Chiaravalle, è stato trasferito in codice rosso all'ospedale di Torrette dove è arrivato intubato ed è attualmente in prognosi riservata. Presso lo stesso nosocomio regionale si trova ricoverata in prognosi riservata la sorella della vittima, una donna di 47 anni, mentre un bambino di 10 anni, figlio del conducente, è stato affidato alle cure dei medici dell’ospedale Salesi di Ancona. Il minore non è in pericolo di vita.  Sul luogo della tragedia è scattata immediatamente la macchina dei soccorsi con l'invio di due automediche da Ancona e Osimo, oltre alle ambulanze della Croce Gialla di Camerano e della Croce Verde di Castelfidardo. Fondamentale è stato l'intervento dei vigili del fuoco per liberare i feriti e mettere in sicurezza l'area della galleria. I rilievi di rito sono stati affidati alla Polizia Autostradale, impegnata a ricostruire con esattezza le cause del sinistro che ha provocato pesanti rallentamenti e code chilometriche per gran parte della notte lungo la carreggiata nord. (Immagine di repertorio)

07/04/2026 13:10
San Severino, Lina Sparvoli compie 100 anni: la festa unisce quattro generazioni

San Severino, Lina Sparvoli compie 100 anni: la festa unisce quattro generazioni

La Città di San Severino Marche saluta una nuova centenaria. Sabato 4 aprile, proprio alla vigilia di Pasqua, Lina Sparvoli ha tagliato lo straordinario traguardo del secolo di vita, festeggiando un compleanno indimenticabile circondata dal calore dei propri cari nel cuore del rione Mazzini. Per celebrare questo evento speciale, il sindaco Rosa Piermattei ha fatto visita alla festeggiata omaggiandola con un mazzo di fiori e la tradizionale pergamena del Comune, portando gli auguri ufficiali e l'affetto di tutta la comunità settempedana. A rendere la giornata ancora più lieta è stata la sorpresa di padre Luciano Genga, che ha voluto partecipare al momento di gioia testimoniando la sua costante vicinanza alla vita comunitaria. Secondogenita di sei figli, Lina Sparvoli vanta una storia personale fatta di sacrificio e determinazione. Dopo aver vissuto per lungo tempo nella frazione di Granali, si è trasferita in città dove ha lavorato per molti anni alla Silga Gomme, distinguendosi come donna dalla tempra d'acciaio e dallo spirito forte. Oggi "nonna" Lina, nonostante i naturali acciacchi del tempo, si mantiene lucida e presente, godendosi la quotidianità insieme alla figlia Carla e al genero Gianni. A festeggiarla e ad aiutarla a spegnere le 100 candeline sulla torta sono stati i nipoti Daniele e Silvia, insieme ai tre pronipoti Giulia, Emma e Paolo, in un ideale abbraccio tra quattro diverse generazioni.

07/04/2026 13:00
Macerata, Max Angioni debutta allo Sferisterio: la stand-up comedy approda in Arena

Macerata, Max Angioni debutta allo Sferisterio: la stand-up comedy approda in Arena

La rassegna Sferisterio Live si conferma un contenitore culturale a 360 gradi, capace di spaziare dalla canzone d'autore alle performance teatrali. In questo solco di varietà artistica si inserisce l’atteso appuntamento con la comicità di Max Angioni, che salirà sul palco dell'Arena il prossimo 24 agosto con il suo nuovo tour intitolato "Anche meno". La presenza di Angioni nel cartellone maceratese non è casuale: il comico rappresenta l’anima di una rassegna che vuole parlare a un pubblico trasversale, unendo la qualità della scrittura alla freschezza della stand-up comedy moderna. Dopo i successi televisivi e i numerosi sold-out collezionati nei teatri di tutta Italia, l'artista porta in scena un monologo brillante che invita, fin dal titolo, a prendersi meno sul serio. Lo spettacolo è un viaggio tra ricordi, "prime volte" e riflessioni esistenziali, dove i piccoli drammi quotidiani e le grandi ambizioni della società contemporanea vengono smontati con intelligenza e leggerezza. Con un ritmo serrato e una scrittura che mescola autoironia e osservazione acuta, Angioni trasforma le esperienze comuni in sketch imprevedibili, offrendo al pubblico un invito a ridimensionare le aspettative con un sorriso. Le prevendite per lo spettacolo sono già disponibili presso la Biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini e sui circuiti online autorizzati. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti, si parte dai 35 euro della balconata in piedi fino ai 50 euro del settore Platino. Gli altri settori sono così ripartiti: 48 euro per l'Oro, 44 euro per il Verde, 43 euro per il Giallo e 40 euro per i settori Blu e Rosso.

07/04/2026 12:40
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