L'arte di Civitanova conquista New York: Sergio Carlacchiani all'Art Expo con un'opera sull'intelligenza artificiale
Un ponte d’arte e innovazione si tende tra le Marche e Manhattan. L’artista e performer civitanovese Sergio Carlacchiani è stato ufficialmente selezionato per la prima edizione del "Trofeo delle Arti Creative a New York", prestigioso riconoscimento promosso dalla Fondazione Effetto Arte. L'evento, di rilevanza internazionale, porterà l'eccellenza italiana nel cuore pulsante del mercato artistico mondiale.
A rappresentare la cifra stilistica di Carlacchiani sarà un’opera di dimensioni imponenti e dal forte impatto visivo: "New York, the home of artificial intelligence". Realizzata nel 2025, la tela misura 200 x 300 cm e si avvale di una tecnica mista complessa e ancestrale al tempo stesso. L'artista ha fuso l'uso di spray, acrilico e diluenti con l'azione viva del fuoco, creando un cortocircuito materico che riflette sulle sfide della modernità.
La selezione, curata dal Dott. Rino Lucia e dal presidente Sandro Serradifalco, inserisce Carlacchiani in un ristrettissimo novero di interpreti scelti per l'alto valore estetico della loro ricerca. Grazie a questo riconoscimento, l'opera del performer civitanovese sarà al centro di una video esposizione unica dal 9 al 12 aprile all'interno dell'Art Expo di New York, la fiera più esclusiva del settore, frequentata dai più importanti collezionisti, direttori di musei e art buyer globali.
Il Trofeo nasce con l'obiettivo di premiare quegli artisti che, come Carlacchiani, contribuiscono a valorizzare la tradizione compositiva italiana all'estero attraverso linguaggi contemporanei. Per la città di Civitanova e l'intera provincia di Macerata, la partecipazione di un proprio esponente a una vetrina così ambita rappresenta un traguardo di assoluto prestigio, confermando la vitalità culturale del territorio capace di dialogare con le grandi capitali

nubi sparse (MC)
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