Il Chiesanuova Football Club comunica la fine della collaborazione che in questi mesi ha unito la società e l'allenatore Gastone Mariotti. Il tecnico di Gallo di Petriano, classe 1961, non siederà più sulla panchina biancorossa nella prossima stagione, la quinta consecutiva in Eccellenza.
Non si tratta certo di una decisione presa per demeriti tattici, di gestione o relativi ai risultati, anzi. Il Chiesanuova esprime invece massima riconoscenza nei confronti di un mister che ha saputo condurre la squadra alla salvezza con lo spareggio playout contro l’Urbania e risolvendo nel migliore dei modi una annata particolarmente complessa e tortuosa. Mariotti era subentrato in corsa al collega Mobili lo scorso ottobre ed ha saputo farsi apprezzare anche fuori dal campo per le sue qualità umane, la leggerezza e i modi equilibrati.
Purtroppo la distanza da dove vive e quindi problematiche di natura logistica, comportano l’inevitabile epilogo ma il Chiesanuova Football Club con queste righe vuol ribadire l’affetto alla persona. E all’allenatore la gratitudine per l'operato che ha permesso di scrivere una pagina indimenticabile della nostra storia.
Un sabato di attesa e di silenzio politico accompagna Macerata verso il momento decisivo in cui la città sceglierà il nuovo sindaco tra Sandro Parcaroli e Gianluca Tittarelli, in una fase di vigilia che precede la sfida finale alle urne.
Il voto si svolgerà in due giornate: domani dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15, con una modalità di espressione della preferenza più semplice rispetto al primo turno.
Sulla scheda elettorale, di colore azzurro, il nome di Gianluca Tittarelli compare a sinistra ed è sostenuto da Pd, Movimento 5 Stelle, Avs, Riformisti Macerata, L’Altra Macerata, Strada Comune e Uniamo Macerata, mentre a destra è presente Sandro Parcaroli sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega+civici, Forza Italia, Macerata Unica, Udc e Maceratesi per Parcaroli.
Sotto ciascun candidato sono riportati i riquadri con le liste collegate, rimaste identiche a quelle del primo turno in assenza di apparentamenti tra le due fasi.
L’espressione del voto avviene tracciando un segno nel rettangolo che contiene il nome del candidato scelto. Il voto resta valido anche se la croce viene apposta fuori dal riquadro del nome, ad esempio sul simbolo di una o più liste collegate, oppure in presenza di più segni sul nome del candidato sindaco o sui simboli delle liste collegate.
Non è previsto il voto disgiunto: la scelta deve ricadere esclusivamente su uno dei due candidati sindaco, senza possibilità di combinare preferenze diverse tra liste e candidato. La scheda è invece nulla se il segno viene posto sia sul nome di un candidato sia sul simbolo della lista che sostiene l’avversario.
Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi nei 44 seggi cittadini, dove si procederà al conteggio delle schede per determinare il nuovo sindaco di Macerata.
Gli elettori chiamati alle urne sono 36.441 e per votare sarà necessario presentarsi con tessera elettorale e documento di riconoscimento valido.
In caso di smarrimento della tessera o esaurimento degli spazi disponibili, sarà possibile richiedere un duplicato presso l’Ufficio elettorale in viale Trieste 24, aperto nel pomeriggio fino alle 18 e operativo per tutta la durata delle operazioni di voto.
Una notte di lavoro, passione e collaborazione ha trasformato il centro di Castelraimondo in una straordinaria opera d’arte a cielo aperto. Dalle prime ore della serata di venerdì fino all’alba, decine di volontari, associazioni e cittadini hanno lavorato fianco a fianco per realizzare i quadri floreali della 34ª Infiorata Corpus Domini, appuntamento simbolo della tradizione cittadina.
Dopo il tradizionale taglio dei fiori, il cuore della manifestazione è entrato nel vivo con la composizione delle opere lungo Corso Italia. Un lavoro paziente e meticoloso che, anno dopo anno, coinvolge l’intera comunità e rende l’Infiorata uno degli eventi più attesi del territorio.
Da questa mattina i visitatori possono ammirare i 25 quadri floreali realizzati dalle associazioni locali, passeggiando nel centro storico e partecipando a un fine settimana ricco di appuntamenti tra arte, cultura, musica, spettacoli e tradizione.
L’Infiorata culminerà domani con la Santa Messa e la solenne Processione del Corpus Domini, che attraverserà il percorso fiorito regalando uno dei momenti più suggestivi e sentiti dell’intera manifestazione.
La 34ª Infiorata è il risultato di un grande lavoro di squadra, patrimonio di volontariato, creatività e senso di comunità che ogni anno rende Castelraimondo ancora più bella. L’amministrazione comunale ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei quadri floreali e all’organizzazione dell’evento.
Per quanto riguarda il programma, oggi alle 17 è previsto il laboratorio creativo curato da “Amanuartes”, aperto a grandi e piccoli. Dalle 19 proseguirà la realizzazione dei tappeti fioriti in Corso Italia, mentre in serata Piazza Dante ospiterà il concerto dei “Coca Zero”, tribute band dei Pinguini Tattici Nucleari, seguito dal dj set di Andrea Falcetelli e Monica Kiss.
Domani, giornata conclusiva della manifestazione, si partirà alle 9.30 con una passeggiata guidata nella natura. Alle 10 spazio al morning dj set di Jacopo Jajani, mentre nel pomeriggio si terrà il laboratorio creativo “La Fantasia. C’era una volta… un fiore”.
Alle ore 19 sarà celebrata la Santa Messa nella Chiesa della Sacra Famiglia, seguita dalla Solenne Processione del Corpus Domini accompagnata dal Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari”. A chiudere la manifestazione sarà l’esibizione della On Air Band in Piazza Dante, seguita dall’estrazione dei vincitori della lotteria.
Fino a domani resteranno inoltre aperte la pesca di beneficenza in Corso Italia e la Mostra dei Ceramisti e Pittori UTEAM di Castelraimondo in Piazza della Repubblica.
Una notizia che farà felici gli appassionati della montagna e gli amanti del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Dopo ben otto anni, il celebre Lago di Pilato si prepara infatti a riacquistare la sua caratteristica e affascinante forma a occhiale, un fenomeno naturale che negli ultimi anni era diventato sempre più raro a causa delle condizioni climatiche e della riduzione delle riserve idriche.
A testimoniare questo momento speciale è una fotografia scattata nelle ultime ore da Giacomo Giulioni, che mostra il lago in una fase particolarmente favorevole. L'immagine evidenzia anche la presenza di una notevole quantità di neve ancora da sciogliere, elemento che lascia presagire un ulteriore apporto d'acqua nelle prossime settimane.
Le condizioni che hanno portato a questo risultato sono il frutto di una stagione particolarmente generosa per le alte quote dei Sibillini. Durante l'inverno, infatti, le precipitazioni si sono presentate quasi sempre sotto forma di neve oltre i 1.800 metri di altitudine, contribuendo ad accumulare importanti riserve idriche. Determinanti sono state anche le abbondanti nevicate registrate tra la fine di marzo e l'inizio di aprile, che hanno incrementato ulteriormente il manto nevoso.
A favorire il recupero del lago hanno contribuito inoltre un mese di maggio insolitamente fresco, con nuove precipitazioni nevose alle quote più elevate, e le intense piogge cadute nei giorni scorsi. Secondo quanto riportato dagli osservatori del territorio, le precipitazioni hanno raggiunto circa 50 millimetri, garantendo un significativo apporto d'acqua all'intero bacino montano.
Come sottolineato dagli appassionati che monitorano costantemente l'area, “finalmente dopo 8 anni dall'ultima volta il Lago di Pilato tornerà ad avere la sua classica forma ad occhiale”, un'immagine simbolo dei Sibillini che rappresenta uno degli scenari naturalistici più suggestivi dell'Appennino centrale.
Il ritorno di questa particolare conformazione rappresenta non solo uno spettacolo paesaggistico di grande fascino, ma anche un segnale positivo per l'ecosistema di uno dei luoghi più iconici delle Marche, meta ogni anno di migliaia di escursionisti e fotografi provenienti da tutta Italia.
La Settempeda completa il reparto offensivo con l’arrivo di Luca Cicconetti. Sarà l’attaccante classe 2001 ad affiancare Guermandi nella prossima stagione, con l’obiettivo di garantire gol e qualità a una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione.
Reduce dall’esperienza con la Vigor Montecosaro, dove ha realizzato 13 reti nonostante una stagione complicata, Cicconetti torna a vestire una maglia ambiziosa dopo gli anni trascorsi tra Serie D ed Eccellenza con il Tolentino, oltre alle parentesi con Chiesanuova e Montegranaro.
Rapido, tecnico e pericoloso sui calci piazzati, il nuovo attaccante biancorosso è considerato uno dei colpi più importanti del mercato settempedano. La società ha portato avanti una trattativa decisa, riuscendo a superare la concorrenza di diversi club.
“Sono contento di vestire la maglia della Settempeda. Conosco l’importanza, il blasone e la storia di questa società, quindi è un onore per me poter difendere questi colori”, ha dichiarato Cicconetti.
L’attaccante ha poi spiegato le ragioni della scelta: “Ho capito subito che la Settempeda mi voleva fortemente e questo è stato uno degli aspetti che mi hanno spinto a dire sì. Mi è piaciuto il progetto, le persone incontrate e quello che mi è stato prospettato”.
Dal punto di vista tattico, il nuovo acquisto ha le idee chiare: “Credo di poter dare il meglio da seconda punta, ruolo che mi si addice e che mi piace”.
Parlando del campionato di Promozione, Cicconetti ha sottolineato il livello della categoria: “È un torneo bello tosto, combattuto e impegnativo, con molte squadre valide. Credo però che la Settempeda sia forte e abbia tutte le qualità per fare molto bene e sostenere un cammino di vertice”.
Si muove il mercato del calcio dilettantistico marchigiano tra Eccellenza e Promozione, con novità che riguardano in particolare Civitanovese e Tolentino.
Sul fronte rossoblù continua a tenere banco la questione relativa al futuro della Civitanovese. Negli scorsi giorni sono circolate indiscrezioni su un possibile accordo con il Montegranaro che potrebbe consentire al club rivierasco di mantenere la categoria attraverso una fusione societaria. Al momento, tuttavia, non sono arrivate conferme ufficiali e la situazione resta in attesa di sviluppi.
Nel frattempo la Civitanovese ha annunciato di aver raggiunto un accordo preliminare per l'acquisizione delle prestazioni sportive di Matteo Ercoli, centrocampista classe 2002 e civitanovese doc.
Per Ercoli si tratta di un ritorno in rossoblù dopo l'esperienza nella stagione 2023-2024, culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in Serie D. Nel suo percorso sportivo figurano anche le esperienze con Sangiustese, Monte Urano e Osimana, squadra con cui ha concluso l'ultima stagione.
Importanti novità arrivano anche da Tolentino. La società cremisi ha ufficializzato la nomina di Paolo Morresi come nuovo responsabile del Settore Giovanile. Una scelta che conferma la volontà del club di continuare a investire nella crescita del vivaio, considerato da sempre uno dei punti di forza del club.
«Sono davvero entusiasta e orgoglioso di poter dare il mio contributo a questa gloriosa società – ha dichiarato Morresi –. L'obiettivo sarà quello di elevare la qualità delle proposte dedicate ai ragazzi e rafforzare il senso di appartenenza, creando un percorso che li avvicini in modo naturale alla prima squadra».
La nomina di Morresi si inserisce nel percorso di costruzione del Tolentino per la prossima stagione. Dopo la conferma dell'allenatore e dello staff tecnico, la società ha già blindato alcuni elementi chiave della rosa, tra cui il capitano Lorenzo Tizi, l'attaccante Matteo Rotondo e il difensore Anthony Tomassetti.
Tra indiscrezioni societarie, ritorni importanti e investimenti sul settore giovanile, il mercato dilettantistico marchigiano comincia dunque a entrare nel vivo.
(Nella foto principale Paolo Morresi Us Tolentino 1919)
Da mercoledì 10 al 15 giugno l’associazione Museo del Mare civitanovese, in collaborazione con Centro Studi Civitanovesi, Archeoclub Civitanova e con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, organizza la terza edizione della Settimana Culturale Civitanovese dal titolo “Là dove la Terra incontra il Mare”, una rassegna di incontri dedicati alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio.
Gli appuntamenti si terranno presso la Palazzina Sud del Lido Cluana a partire dal 10 giugno. All’inaugurazione, in programma alle ore 18.30, prenderanno parte il sindaco Fabrizio Ciarapica, autorità locali e nazionali e i rappresentanti di Rotary, Lions e ANLA.
Il programma è stato presentato a Palazzo Sforza dall’ideatore dell’iniziativa, Vinicio Morgoni, presidente del Museo del Mare, alla presenza di amministratori e rappresentanti delle associazioni coinvolte.
Ricco il calendario degli incontri, che vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti come Marco Ravaglioli, Fra Maurizio e il dottor Marconi.
“La Settimana culturale Civitanovese offrirà anche quest’anno numerosi spunti di riflessione su tanti argomenti legati alla letteratura, all’urbanistica, alla spiritualità e alla storia locale” ha spiegato Morgoni. “Siamo orgogliosi di questo lavoro che offre la possibilità ad un ampio pubblico di riscoprire aspetti e tesori del nostro patrimonio”.
Anche il sindaco Fabrizio Ciarapica ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Sono sempre più numerosi i civitanovesi che vogliono scoprire le proprie radici e la storia della città. La Settimana Culturale Civitanovese incarna proprio questo spirito di tenere viva la memoria e offrire spazi di confronto e approfondimento”.
Il programma prenderà il via il 10 giugno con una conferenza dedicata ad associazionismo e volontariato alla presenza del presidente nazionale ANLA, seguita in serata dalla proiezione “L’amor che move il sole e l’altre stelle...”, tra teatro, musica e riflessione scientifica.
L’11 giugno spazio al futuro del porto cittadino con l’intervento dell’ingegner Piergiorgio Balboni, mentre in serata si parlerà di urbanistica europea e italiana con l’ingegner Giorgio Medori.
Il 12 giugno sarà invece protagonista Marco Ravaglioli, ex giornalista Rai ed ex parlamentare, in dialogo con l’assessore Roberta Belletti sui grandi temi della politica italiana. In serata la professoressa Manuela Cerolini approfondirà il tema delle “Edicole sacre e Pinturette: tra devozione popolare e Maestri ignoti”.
RECANATI – È stato attivato nella serata di ieri, 5 giugno, il primo attraversamento pedonale dotato di nuovo sistema di segnalazione e illuminazione a Led a Recanati, pensato per aumentare la sicurezza dei pedoni nelle ore notturne grazie a tecnologie conformi alle più recenti normative.
Il nuovo impianto è stato installato lungo la Strada Provinciale 77, nel tratto compreso tra la rotatoria “del Crocifisso”, all’incrocio tra viale Monte Conero, viale Filippo Corridoni e la SP 77 in direzione Macerata, e la traversa di viale della Ginestra, un’area ad alto traffico veicolare dove la visibilità risulta particolarmente strategica.
Il sistema è stato progettato per migliorare la percezione dell’attraversamento da parte degli automobilisti, grazie a un’illuminazione Led ad alto contrasto che evidenzia la presenza dei pedoni sia in verticale che in orizzontale. L’impianto è inoltre dotato di pittogrammi retroilluminati e dispositivi lampeggianti di segnalazione a distanza.
“L’Amministrazione è fortemente impegnata sul versante della sicurezza stradale, in particolare per la tutela dei pedoni – ha dichiarato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli –. Gli interventi sugli attraversamenti più critici rappresentano un segnale concreto. Il nuovo sistema permetterà agli automobilisti di individuare per tempo i pedoni in attraversamento”.
Il progetto è stato realizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la società Dea. L’intervento rientra in un più ampio piano di messa in sicurezza della viabilità urbana.
Tra circa quindici giorni è prevista l’attivazione di un secondo attraversamento lungo viale Colle dell’Infinito, nell’area della passeggiata leopardiana. Successivamente, il sistema sarà esteso ad altri punti considerati più critici del territorio comunale, con l’obiettivo di incrementare in modo significativo la sicurezza stradale.
GRADARA – La Treiese conquista la promozione in Serie C di pallavolo femminile grazie al successo in gara 3 dei play-off, espugnando il BCC Palas di Gradara con un netto 0-3 sulla Team ’80 Gabicce Gradara (23-25, 22-25, 12-25).
Una vittoria costruita con pazienza e determinazione, soprattutto nei primi due set combattuti punto a punto, prima di un terzo parziale dominato dalle rossoblù, che ha spalancato le porte della categoria superiore.
La formazione guidata da coach Michele Caldarola ha saputo gestire i momenti più delicati del match, ribaltando più volte l’inerzia dell’incontro nei primi due set e mostrando grande solidità nei frangenti decisivi.
Nel primo parziale la Treiese è riuscita a rimontare uno svantaggio significativo, imponendosi ai vantaggi per 23-25. Ancora più equilibrato il secondo set, deciso solo nelle battute finali e vinto dalle ospiti 22-25 dopo un lungo testa a testa.
Nel terzo set, invece, la squadra rossoblù ha preso immediatamente il controllo del gioco, approfittando del calo delle padrone di casa e allungando progressivamente fino al definitivo 12-25 che ha sancito la promozione.
La Treiese chiude così una stagione di alto livello, culminata con il salto di categoria dopo appena tre anni di crescita societaria, dalla Prima Divisione alla Serie C.
Grande la soddisfazione in casa rossoblù per un gruppo costruito per competere ai vertici, capace di confermarsi sia in regular season che nella Poule Gold.
Tra le protagoniste della stagione la capitana e libero Virginia Urselli e un roster composto da Lancioni, Tiburzi, Massini, Paglialunga, Biagiola e le altre atlete che hanno contribuito al successo finale, sotto la guida tecnica di Caldarola e con il lavoro dirigenziale del direttore sportivo Lorenzo Mattei.
«Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto – ha commentato il ds Mattei –. È stato un mese e mezzo intenso, ma il gruppo ha dimostrato grande forza mentale. Il lavoro dello staff e della squadra è stato decisivo per raggiungere questo obiettivo».
La festa rossoblù esplode così a Gradara: la Treiese è in Serie C.
Tabellino
Parziali: 23-25, 22-25, 12-25
Team ’80 Gabicce Gradara: Vanzwol, Bigucci, Ricci, Giunta, Marchetti, Siepi, Mariani, Leonardi, Magi, Passeri (L1), Cannone (L2). All. Patrizia Bacchini
Treiese: Lancioni, Colaianni, Biagiola, Montecchiari, Tiburzi, Paglialunga, Massini, Orazi, Pierucci, Marchegiani A. (L2), Urselli (L1), De Biasi, Vincenzetti, Lucamarini. All. Caldarola
Arbitri: Nicola Felice e Gianmarco Annese
MACERATA – Dopo circa due anni e mezzo di lavori di ristrutturazione, torna operativa l’edicola della stazione ferroviaria di Macerata, nuovamente collocata nella sua sede tradizionale in piazza XXV Aprile, all’interno dell’edificio ferroviario.
Con la conclusione degli interventi di riqualificazione dei locali, è stata anche riaperta la recinzione del cantiere e restituita alla città l’area antistante la stazione, ora fruibile come spazio pedonale più ampio e ordinato.
L’edicola storica riprende così la propria attività, confermando non solo la vendita di quotidiani e riviste, ma anche una serie di servizi accessori come biglietteria ferroviaria, deposito bagagli, spedizione pacchi e attivazione utenze. Il punto vendita resterà operativo anche la domenica mattina, secondo la tradizione del servizio.
La riapertura consente inoltre ai cittadini di tornare a frequentare i rinnovati spazi della stazione, rimasti a lungo interessati dai lavori.
Contestualmente proseguono gli interventi di potenziamento della linea ferroviaria. La tratta Macerata–Fabriano resterà chiusa fino al 27 giugno, mentre la linea Civitanova–Macerata sarà sospesa fino al 16 giugno, nell’ambito del programma di lavori infrastrutturali.
Incidente stradale nella tarda mattinata di oggi, intorno alle ore 12, in via Carducci all’incrocio con via Cavallotti.
Per cause in corso di accertamento, si è verificato uno scontro tra una moto e una Ford condotta da una donna.
Ad avere la peggio è stato il motociclista, subito soccorso dal personale del 118 e trasportato all'ospedale per le cure del caso. La conducente dell’auto è invece rimasta illesa.
Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Gli accertamenti sono tuttora in corso.
La Polizia di Stato ha notificato nei giorni scorsi il decreto di sospensione temporanea della licenza, per 15 giorni, nei confronti di un circolo privato situato nel comune di Civitanova Marche. Il provvedimento, disposto dal Questore della provincia di Macerata, Luigi Mangino, è stato eseguito nella mattinata di mercoledì 3 giugno dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza (P.A.S.) della Questura di Macerata.
La sospensione, adottata ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), riguarda anche l’attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno del circolo.
Il provvedimento trae origine da un controllo effettuato lo scorso 21 maggio, nel corso del quale gli agenti, insieme alla Squadra Mobile, hanno riscontrato la presenza di attività di gioco d’azzardo e ulteriori violazioni amministrative.
Secondo quanto ricostruito, all’arrivo degli operatori uno dei soci avrebbe inizialmente ostacolato l’accesso ai locali. Una volta entrati, gli agenti hanno individuato un’area riservata, suddivisa in più stanze e protetta da una porta scorrevole, dotata anche di un sistema di videosorveglianza interna ed esterna.
All’interno degli ambienti riservati sarebbero stati sorpresi numerosi avventori intenti a praticare gioco d’azzardo. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati denaro contante, carte da gioco e appunti manoscritti utilizzati per annotare puntate e vincite.
Durante il controllo sono emerse anche ulteriori irregolarità, tra cui violazioni delle norme igienico-sanitarie previste dal protocollo HACCP e la presenza nel locale di soggetti con precedenti penali e di polizia.
La Questura sottolinea come il quadro emerso delinei una situazione di potenziale rischio per la sicurezza e la legalità, con possibili ricadute anche sul piano sociale e sanitario legate al fenomeno della ludopatia.
La sospensione della licenza, notificata al presidente pro tempore dell’associazione, ha carattere cautelare e preventivo e resterà in vigore per 15 giorni.
Il questore Luigi Mangino ha espresso apprezzamento per l’operazione condotta dagli agenti, sottolineando "la necessità di mantenere alta l’attenzione sul contrasto al gioco illecito e alla tutela della sicurezza pubblica".
CAMERINO – Un’esperienza di grande valore sportivo e formativo per alcuni giovani atleti del Cus Camerino, protagonisti al “Palio dei Comuni” nell’ambito del Golden Gala Pietro Mennea, uno dei più prestigiosi meeting internazionali di atletica leggera, andato in scena allo Stadio Olimpico di Roma.
I piccoli atleti hanno avuto l’opportunità di vivere da vicino un evento di caratura mondiale, inserito nel circuito della Diamond League, confrontandosi con realtà provenienti da tutta Italia in un contesto di altissimo livello.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale di Camerino, da sempre attenta alla promozione dello sport giovanile e dell’atletica leggera, considerata la “regina degli sport”.
Fondamentale il lavoro organizzativo e tecnico della professoressa Elisa Vincenti Gatti, docente e allenatrice del Cus Camerino, che segue con continuità il settore dell’atletica, contribuendo alla crescita sportiva e personale dei giovani coinvolti.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Roberto Lucarelli e dall’assessore allo sport Silvia Piscini, che hanno sottolineato il valore educativo di esperienze sportive di questo tipo, capaci di offrire ai ragazzi occasioni di crescita e confronto in contesti nazionali di primo piano.
Il Golden Gala, tappa italiana della Diamond League, ha offerto anche quest’anno uno spettacolo di livello internazionale, con particolare attenzione alle finali dei 100 metri maschili, tra gli eventi più attesi della manifestazione.
Parallelamente, Camerino continua a investire nello sport anche in ambito accademico: presso l’Università di Camerino è in fase di avvio il corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, ulteriore segnale di una strategia che integra formazione, sport e benessere.
Gli impianti sportivi comunali e universitari rappresentano oggi un punto di riferimento sul territorio, contribuendo a promuovere uno stile di vita sano e a valorizzare la pratica sportiva tra i giovani.
Camerino si conferma così una realtà attenta allo sport come strumento di educazione, inclusione e crescita personale.
SAN SEVERINO MARCHE – È stata celebrata con una suggestiva cerimonia all’aperto la restituzione alla comunità della pinturetta di Sant’Elena, piccolo ma significativo esempio di arte devozionale popolare tornato al suo antico splendore dopo un accurato intervento di restauro.
L’edicola sacra, rimasta per lungo tempo esposta al degrado e all’incuria, è stata sottoposta a un meticoloso lavoro di recupero che ne ha consentito il pieno ripristino. In occasione del completamento dei lavori è stata officiata una Santa Messa all’aperto da padre Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo e guardiano del santuario di San Pacifico, alla presenza delle autorità cittadine.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme al vicesindaco Jacopo Orlandani e all’assessore Michela Pezzanesi.
La storia della pinturetta è legata alla figura di Cesare Salvatori, che la realizzò nel 1935. Profondamente devoto a Sant’Antonio, l’uomo avrebbe vissuto due episodi drammatici interpretati come segni di protezione divina: durante la guerra sopravvisse a un’esplosione di una granata senza riportare gravi conseguenze e, in un secondo episodio, uscì pressoché illeso da una caduta in una profonda scarpata insieme a un carro trainato da buoi.
Per ringraziare la presunta protezione ricevuta, la pinturetta divenne nel tempo un punto di riferimento spirituale per la comunità locale, prima di essere progressivamente abbandonata.
Il recupero è stato fortemente voluto da Mario Salvatori, discendente dell’originario autore, che ha promosso il progetto di restauro per riportare alla luce il valore storico e religioso dell’edicola.
L’intervento ha trovato il sostegno delle istituzioni locali ed è stato completato grazie alla collaborazione del Comune di San Severino Marche e della società municipalizzata Assem. Quest’ultima ha inoltre realizzato un impianto di illuminazione dedicato, che consente di valorizzare la pinturetta anche nelle ore notturne, trasformandola in un punto luminoso di memoria e devozione per cittadini e viandanti.
Grande partecipazione giovedì 4 giugno nella Sala Conferenze del Banco Marchigiano di Civitanova Marche per il convegno “Cambiamenti climatici e globalizzazione: quale impatto sulle allergie?”, iniziativa promossa dall’associazione Noi Allergici OdV in collaborazione con il Banco Marchigiano e dedicata all’approfondimento del rapporto tra ambiente, salute e territorio.
L’evento ha acceso i riflettori su un fenomeno sempre più attuale: la crescita delle patologie allergologiche, oggi influenzate in larga parte da fattori ambientali. Al centro dell’incontro il contributo scientifico dell’Unità Operativa Complessa di Allergologia dell’Ospedale di Civitanova Marche, diretta dal dottor Stefano Pucci, che insieme ai professionisti del reparto ha illustrato le conseguenze che cambiamenti climatici e globalizzazione stanno producendo sulla diffusione delle allergie.
Nel corso del convegno è stato ricordato come il triennio 2023-2025 abbia registrato temperature record, con ondate di calore, siccità e incendi che contribuiscono ad anticipare e prolungare le stagioni polliniche. A questo si aggiungono la diffusione di insetti pungitori in aree un tempo non idonee e l’introduzione di nuovi alimenti, pollini e insetti legata alla globalizzazione dei mercati. Secondo gli specialisti, oggi il rischio di sviluppare allergie dipende per il 70% da fattori ambientali e per il 30% dalla genetica.
Ad aprire i lavori è stato il direttore dell’Unità Operativa di Allergologia dell’ospedale di Civitanova, Stefano Pucci, che ha sottolineato l’attualità del tema affrontato. “I cambiamenti climatici hanno un impatto notevolissimo sulle allergie penso che l’allergologo sia una delle figure specialistiche che più può valutare e delineare quelle che sono le modifiche sull’ambiente e quindi di conseguenza nella salute pubblica per quanto riguarda l’allergopatia”, ha spiegato.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare il lavoro svolto dall’associazione Noi Allergici, da anni impegnata nel sostegno ai pazienti e nel supporto all’attività dell’Allergologia civitanovese. Il presidente Stefano Torresi ha evidenziato il ruolo del Banco Marchigiano nel sostenere le attività del reparto: “Il Banco Marchigiano sostiene l’Unità Operativa di Allergologia di Civitanova che è un’eccellenza per il Centro Italia e ci aiuta a renderla tale, consentendo all’unità operativa di essere sempre più attiva sul fronte della ricerca e di fornire servizi altamente qualificati”.
Un impegno ribadito anche dal direttore generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, che ha ricordato una collaborazione consolidata nel tempo. “La collaborazione con Noi Allergici e con l’ospedale di Civitanova è una tradizione che va avanti da parecchi anni”, ha affermato, sottolineando come l’istituto abbia sostenuto diverse iniziative finalizzate a rafforzare i servizi sanitari sul territorio. Tra gli interventi più recenti, Tombolini ha ricordato il contributo destinato a una figura di accoglienza all’interno del reparto, pensata per supportare soprattutto i pazienti più anziani nel percorso di accesso alle cure.
Nel corso del pomeriggio si sono alternati anche gli interventi della dottoressa Simona D’Alò, che ha approfondito il tema delle allergie respiratorie, della dottoressa Maria Domenica Guarino, intervenuta sulle problematiche cutanee, e quelli dedicati alle allergie al veleno di insetti e alle allergie alimentari, curati dal dottor Stefano Pucci e dalla dottoressa Fedra Ciccarelli.
L’incontro ha confermato il valore della collaborazione tra associazionismo, sistema sanitario e realtà del territorio nel promuovere informazione e prevenzione, con l’obiettivo di favorire il riconoscimento precoce dei sintomi e un corretto percorso diagnostico per migliorare la qualità della vita dei pazienti allergici.
I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata un diciottenne residente a Cingoli, ritenuto responsabile del reato di lesioni personali.
L'episodio risale alla mattina del 26 maggio scorso, durante i festeggiamenti per la conclusione dell'anno scolastico dell'Istituto Alberghiero "Ipseoa Varnelli", organizzati presso l'oratorio di Cingoli.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, tutto sarebbe nato da un banale incidente avvenuto mentre un gruppo di studenti si stava spostando a piedi dalla scuola verso la sede della festa. Una ragazza avrebbe accidentalmente calpestato una scarpa del giovane, provocandone una reazione violenta. Il diciottenne avrebbe infatti spinto la studentessa facendola cadere a terra.
A quel punto un'altra ragazza, nel tentativo di difendere l'amica, sarebbe intervenuta per riportare la calma. Anche lei, però, sarebbe stata aggredita dal giovane che, secondo la denuncia presentata dal padre della vittima, l'avrebbe afferrata al collo trascinandola per alcuni metri.
Dopo l'accaduto la studentessa si è recata al Pronto Soccorso dell'ospedale di Macerata, dove i medici le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in sette giorni.
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno consentito di identificare il presunto responsabile dell'aggressione, che è stato denunciato all'autorità giudiziaria per il reato di lesioni personali.
PORTO SANT’ELPIDIO – È di due vittime e tre feriti il bilancio del drammatico crollo di una palazzina avvenuto all’alba di oggi in via Trentino, a Porto Sant’Elpidio. La tragedia si è consumata poco dopo le 5 del mattino, quando una violenta deflagrazione, probabilmente causata da una fuga di gas, ha provocato il cedimento dell’edificio.
Le prime richieste di soccorso sono giunte al numero unico di emergenza 112 da residenti della zona, nei pressi della Statale Adriatica. Sul posto sono immediatamente intervenuti vigili del fuoco, personale sanitario del 118 e forze dell’ordine, impegnati per tutta la giornata nelle operazioni di ricerca e messa in sicurezza.
La prima vittima accertata è stata Giuseppe Pieroni, informatico di 47 anni, che viveva nello stabile insieme ai genitori. Il padre, di 89 anni, e la madre, di 70, sono rimasti feriti nell’esplosione e sono stati trasferiti all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona.
Nel corso delle operazioni di soccorso un uomo è stato estratto vivo dalle macerie. Si tratta del figlio sessantenne di Ettorina Paccapelo, 90 anni, residente nell’altro appartamento della palazzina. La donna, affetta da problemi respiratori e assistita con l’ausilio di bombole d’ossigeno, risultava dispersa sin dalle prime ore successive al crollo.
Nel pomeriggio è arrivata purtroppo la conferma che tutti temevano: le squadre di ricerca dei vigili del fuoco hanno individuato sotto le macerie il corpo senza vita della novantenne. Sono quindi iniziate le delicate operazioni di recupero.
Il bilancio definitivo della tragedia sale così a due persone decedute e tre ferite.
Per le ricerche sono stati mobilitati oltre 60 vigili del fuoco, tra cui 40 specialisti USAR (Urban Search and Rescue), 6 unità cinofile, 2 piloti di droni per il monitoraggio dall’alto dell’area e personale specializzato nella gestione delle emergenze.
Le cause della deflagrazione restano in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di una fuga di gas che potrebbe aver provocato l’esplosione in concomitanza con l’accensione di un dispositivo elettrico all’interno dell’abitazione, causando il collasso dell’intero edificio.
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Salgono a tre le vittime del crollo della palazzina in via Trentino a Porto Sant’Elpidio (Fermo), avvenuto all’alba e verosimilmente causato da un’esplosione legata a una fuga di gas.
È deceduto ad Ancona anche Romano Cerquetti, 60 anni, figlio della 89enne Ettorina Paccapelo, già tra le vittime del crollo, estratto vivo dalle macerie ma morto in ospedale dopo il ricovero.
Restano ricoverati a Torrette di Ancona i genitori del 47enne Giuseppe Pieroni, Savino Pieroni (89 anni) e Vittoria Lanciotti (70 anni).
Sul posto continuano a operare vigili del fuoco, 118, forze dell’ordine e personale specializzato USAR, con il supporto delle squadre di Fermo, Civitanova Marche e Ancona, oltre alle unità cinofile impegnate nelle ricerche tra le macerie.
Presente anche il prefetto Edoardo D’Alascio. Due persone sono state evacuate dall’edificio adiacente grazie all’intervento con autoscala.
Il comitato "No discariche a Montefano" ha promosso ufficialmente l’evento provocatorio denominato "Una colazione in discarica prima della monnezza", fissato per la mattina di domenica 28 giugno 2026 alle ore 8:30 in via Fratte 16. L’iniziativa intende lanciare un segnale politico e sociale chiarissimo, ribadendo come decisioni così impattanti per il futuro economico, sociale e sanitario della comunità non possano essere portate avanti escludendo o ignorando le precise valutazioni tecnico-scientifiche già elaborate dagli esperti dell'Università Politecnica delle Marche (leggi qui).
La mobilitazione popolare nel frattempo sta registrando numeri importanti. Nel giro di appena due settimane sono state raccolte oltre 2.500 firme di cittadini contrari al progetto, mentre due grandi striscioni di protesta sono stati posizionati stabilmente agli ingressi del borgo per simboleggiare la compattezza e l'unità dei residenti nella richiesta di massima trasparenza e partecipazione.
Nel mirino dei manifestanti ci sono in particolare le determinazioni assunte durante l’assemblea Ata del 6 maggio scorso, all'interno della quale il percorso decisionale avrebbe privilegiato, secondo il direttivo del comitato, meri criteri di natura politica a scapito delle reali evidenze scientifiche e delle esigenze del territorio.
Gli organizzatori hanno esteso l'invito a partecipare ai sindaci e alle amministrazioni comunali dei cinque municipi direttamente coinvolti dalle opzioni di localizzazione, ovvero Montefano, Pollenza, Loro Piceno, Osimo e Filottrano, allargando l'appello a tutti i primi cittadini della provincia maceratese. La nota dei promotori si rivolge in modo specifico a quegli amministratori locali che nella seduta del 6 maggio si espressero a favore dei tre contestati parametri politici.
L'obiettivo è portarli sul posto affinché osservino di persona le criticità dell'area, giudicando "incosciente" la scelta di realizzare un impianto di smaltimento rifiuti a ridosso di centri abitati, coltivazioni agricole di pregio e, soprattutto, al di sopra delle falde acquifere che riforniscono l’intera valle del Musone.
Al tavolo del confronto sono stati ufficialmente invitati anche i massimi esponenti delle istituzioni regionali e provinciali. Tra questi figurano il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale Tiziano Consoli, il presidente della provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e il presidente della provincia di Ancona Daniele Carnevali. Lo scopo è metterli a diretto contatto con le preoccupazioni, le relazioni tecniche e le istanze dei residenti, supportati anche dall'azione parallela del comitato "No discarica Montefano - Recanati".
I cittadini e le delegazioni associative che intendono prendere parte all'iniziativa dovranno necessariamente prenotarsi entro il termine di sabato 20 giugno. Per confermare la propria presenza e consentire lo sviluppo della macchina logistica e dell'accoglienza, basterà inviare un messaggio telematico tramite l'applicazione WhatsApp a uno dei recapiti telefonici inseriti nella locandina ufficiale dell'evento (vedi sotto).
L'organizzazione fa sapere che è già stata predisposta un'ampia area di sosta per i veicoli nelle immediate vicinanze del luogo del ritrovo.
La vela come porto sicuro da cui ripartire e strumento terapeutico per ritrovare fiducia nel futuro. Dopo il successo registrato nella passata edizione dello scorso ottobre, torna a Civitanova Marche "Giro di Boa", l'iniziativa sociale pensata per offrire supporto, condivisione e una vera e propria occasione di rinascita alle donne che hanno affrontato un percorso di cure oncologiche.
Il progetto, nato dalla sinergia tra il Wonderful Sailing Team e il comitato A.N.D.O.S. Milano OdV (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno), conta sul supporto operativo del Club Vela Portocivitanova, che ha messo a disposizione le proprie strutture, gli spazi logistici e un corso gratuito di vela d'altura.
La nuova edizione dell'iniziativa, che vanta il patrocinio dell'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi delle Marche, è stata presentata ufficialmente nella club house del sodalizio rossoblù. Quest'anno il programma raddoppierà le sue attività articolandosi in due tranche distinte: il primo appuntamento è fissato per il fine settimana del 6 e 7 giugno, mentre la seconda sessione si svilupperà dal 25 al 27 settembre. Le partecipanti saranno coinvolte in lezioni teoriche e pratiche di navigazione, culminando con la partecipazione alla regata conclusiva delle veleggiate sociali promosse dal club.
L'alto valore terapeutico dell'esperienza è stato evidenziato dalla dottoressa Daniela Bossi, chirurgo senologo e parte attiva del comitato milanese dell'A.N.D.O.S., la quale ha spiegato come la vela rappresenti una perfetta metafora della vita, insegnando alle donne ad affrontare i venti contrari, ad adattarsi ai mutamenti repentini e a tracciare nuove rotte dopo il trauma del tumore al seno. L'auspicio espresso è quello di veder crescere la rete del progetto su scala nazionale.
All'incontro hanno preso parte anche le autorità locali e i vertici del sodalizio sportivo. Il vicepresidente del Club Vela Portocivitanova, Andrea Netti, ha espresso orgoglio per il rinnovo della partnership, ricordando come lo sport debba farsi veicolo di messaggi delicati legati alla prevenzione e alla salute femminile.
Sulla stessa lunghezza d'onda il vicesindaco di Civitanova Marche, Claudio Morresi, che ha voluto rimarcare la vicinanza della giunta comunale a tutte quelle realtà associative e sportive capaci di spendersi in progetti che uniscono l'attività fisica alla valorizzazione dei valori umani.
La complessa macchina organizzativa della manifestazione si poggia sull'impegno in prima linea di Valentina Stronati, istruttrice federale della federazione italiana vela, di Laura Bartolini, ideatrice del progetto, e della psicologa Serena Peroni. Saranno loro ad accompagnare passo dopo passo le neo-veliste in questo percorso integrato di sport, sostegno relazionale e riscoperta delle proprie risorse interiori.
Le partecipanti vivranno l'esperienza della navigazione a bordo dell'imbarcazione messa a disposizione dall'armatore Valfredo Marsili, che ha confermato la propria generosa collaborazione a sostegno del Wonderful Sailing Team. Questo equipaggio tutto al femminile promuove l'empowerment e la solidarietà tra donne, cercando di focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica su temi complessi come la resilienza e il superamento di eventi traumatici legati a malattie, violenze e discriminazioni, promuovendo l'accettazione e l'esplorazione come veri stili di vita.
Pomeriggio di forte tensione nel cuore del centro storico di Macerata. A partire dalle ore 17:00 circa di oggi, è scattato un maxi allarme in piazza della Libertà: un uomo di 58 anni è riuscito a salire fino alla sommità della Torre dell'Orologio per inscenare una clamorosa e plateale protesta. L'uomo ha raggiunto il balcone panoramico situato in cima alla struttura monumentale e ha appeso all'esterno due striscioni, con su scritto "Polizia Mc Mele Marce" e "Assistenti Sociali Mc Mele Marce". Tutto è avvenuto in orario di visite, e parrebbe che sia anche stato pagato il biglietto d'ingresso al monumento.
La situazione è apparsa subito delicata. A far scattare tempestivamente la macchina dei soccorsi sono stati i dipendenti della cooperativa che gestisce i musei civici cittadini, i quali si sono accorti immediatamente di quanto stava accadendo all'interno e all'esterno della torre e hanno allertato i numeri di emergenza.
Nel giro di pochi minuti la piazza principale della città è stata letteralmente invasa dai mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine. Sul posto si sono precipitati gli agenti della polizia di Stato, i carabinieri anche in borghese, i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia locale. La macchina sanitaria del 118 è schierata ai piedi del monumento con un'ambulanza e un'automedica pronte a intervenire per qualsiasi evenienza.
L'intera area circostante la Torre dell'Orologio è stata completamente transennata e interdetta al passaggio dei pedoni per garantire la massima sicurezza e agevolare le operazioni di soccorso. In questi esatti minuti, alcuni poliziotti sono saliti all'interno della torre e hanno raggiunto la cima della struttura per avviare una trattativa con l'uomo, nel tentativo di convincerlo a desistere dal suo intento, a rimuovere gli striscioni e a scendere in totale sicurezza.
++ AGGIORNAMENTO ORE 17:30 ++
L'uomo è sceso dalla Torre dell'Orologio ed è stato scortato dalle forze dell'ordine all'interno di un locale. Si trova, al momento, a colloquio con gli agenti. Avrebbe riferito di essersi tranquillizzato dopo aver parlato per via telefonica con il sindaco Sandro Parcaroli. Sul posto è presente anche l'assessore uscente alla Sicurezza, Paolo Renna.
++AGGIORNAMENTO ORE 17:50 ++
Anche il sindaco uscente Sandro Parcaroli ha raggiunto il locale in cui si trova l'uomo.
++ AGGIORNAMENTO ORE 18:15 ++
La situazione è tornata alla tranquillità. L'uomo è uscito dal locale con aria serena, accompagnato dal tenente colonnello Massimiliano Mengasini, comandante del reparto operativo dei carabineri di Macerata, dopo i colloqui intercorsi con le forze dell'ordine e con il sindaco Sandro Parcaroli. Tra breve, peraltro, in piazza inizieranno i preparativi per l'ultimo evento elettorale della campagna dello stesso Parcaroli, prima del silenzio elettorale che precede il ballottaggio.
(Servizio in aggiornamento, il resto delle foto in fondo all'articolo)