San Severino, restaurata la pinturetta di Sant’Elena: torna alla comunità l’edicola sacra
SAN SEVERINO MARCHE – È stata celebrata con una suggestiva cerimonia all’aperto la restituzione alla comunità della pinturetta di Sant’Elena, piccolo ma significativo esempio di arte devozionale popolare tornato al suo antico splendore dopo un accurato intervento di restauro.
L’edicola sacra, rimasta per lungo tempo esposta al degrado e all’incuria, è stata sottoposta a un meticoloso lavoro di recupero che ne ha consentito il pieno ripristino. In occasione del completamento dei lavori è stata officiata una Santa Messa all’aperto da padre Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo e guardiano del santuario di San Pacifico, alla presenza delle autorità cittadine.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme al vicesindaco Jacopo Orlandani e all’assessore Michela Pezzanesi.
La storia della pinturetta è legata alla figura di Cesare Salvatori, che la realizzò nel 1935. Profondamente devoto a Sant’Antonio, l’uomo avrebbe vissuto due episodi drammatici interpretati come segni di protezione divina: durante la guerra sopravvisse a un’esplosione di una granata senza riportare gravi conseguenze e, in un secondo episodio, uscì pressoché illeso da una caduta in una profonda scarpata insieme a un carro trainato da buoi.
Per ringraziare la presunta protezione ricevuta, la pinturetta divenne nel tempo un punto di riferimento spirituale per la comunità locale, prima di essere progressivamente abbandonata.
Il recupero è stato fortemente voluto da Mario Salvatori, discendente dell’originario autore, che ha promosso il progetto di restauro per riportare alla luce il valore storico e religioso dell’edicola.
L’intervento ha trovato il sostegno delle istituzioni locali ed è stato completato grazie alla collaborazione del Comune di San Severino Marche e della società municipalizzata Assem. Quest’ultima ha inoltre realizzato un impianto di illuminazione dedicato, che consente di valorizzare la pinturetta anche nelle ore notturne, trasformandola in un punto luminoso di memoria e devozione per cittadini e viandanti.

cielo coperto (MC)
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