Civitanova, convegno sulle allergie con il Banco Marchigiano: "Il 70% del rischio legato all'ambiente"
Grande partecipazione giovedì 4 giugno nella Sala Conferenze del Banco Marchigiano di Civitanova Marche per il convegno “Cambiamenti climatici e globalizzazione: quale impatto sulle allergie?”, iniziativa promossa dall’associazione Noi Allergici OdV in collaborazione con il Banco Marchigiano e dedicata all’approfondimento del rapporto tra ambiente, salute e territorio.
L’evento ha acceso i riflettori su un fenomeno sempre più attuale: la crescita delle patologie allergologiche, oggi influenzate in larga parte da fattori ambientali. Al centro dell’incontro il contributo scientifico dell’Unità Operativa Complessa di Allergologia dell’Ospedale di Civitanova Marche, diretta dal dottor Stefano Pucci, che insieme ai professionisti del reparto ha illustrato le conseguenze che cambiamenti climatici e globalizzazione stanno producendo sulla diffusione delle allergie.
Nel corso del convegno è stato ricordato come il triennio 2023-2025 abbia registrato temperature record, con ondate di calore, siccità e incendi che contribuiscono ad anticipare e prolungare le stagioni polliniche. A questo si aggiungono la diffusione di insetti pungitori in aree un tempo non idonee e l’introduzione di nuovi alimenti, pollini e insetti legata alla globalizzazione dei mercati. Secondo gli specialisti, oggi il rischio di sviluppare allergie dipende per il 70% da fattori ambientali e per il 30% dalla genetica.
Ad aprire i lavori è stato il direttore dell’Unità Operativa di Allergologia dell’ospedale di Civitanova, Stefano Pucci, che ha sottolineato l’attualità del tema affrontato. “I cambiamenti climatici hanno un impatto notevolissimo sulle allergie penso che l’allergologo sia una delle figure specialistiche che più può valutare e delineare quelle che sono le modifiche sull’ambiente e quindi di conseguenza nella salute pubblica per quanto riguarda l’allergopatia”, ha spiegato.

L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare il lavoro svolto dall’associazione Noi Allergici, da anni impegnata nel sostegno ai pazienti e nel supporto all’attività dell’Allergologia civitanovese. Il presidente Stefano Torresi ha evidenziato il ruolo del Banco Marchigiano nel sostenere le attività del reparto: “Il Banco Marchigiano sostiene l’Unità Operativa di Allergologia di Civitanova che è un’eccellenza per il Centro Italia e ci aiuta a renderla tale, consentendo all’unità operativa di essere sempre più attiva sul fronte della ricerca e di fornire servizi altamente qualificati”.
Un impegno ribadito anche dal direttore generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, che ha ricordato una collaborazione consolidata nel tempo. “La collaborazione con Noi Allergici e con l’ospedale di Civitanova è una tradizione che va avanti da parecchi anni”, ha affermato, sottolineando come l’istituto abbia sostenuto diverse iniziative finalizzate a rafforzare i servizi sanitari sul territorio. Tra gli interventi più recenti, Tombolini ha ricordato il contributo destinato a una figura di accoglienza all’interno del reparto, pensata per supportare soprattutto i pazienti più anziani nel percorso di accesso alle cure.

Nel corso del pomeriggio si sono alternati anche gli interventi della dottoressa Simona D’Alò, che ha approfondito il tema delle allergie respiratorie, della dottoressa Maria Domenica Guarino, intervenuta sulle problematiche cutanee, e quelli dedicati alle allergie al veleno di insetti e alle allergie alimentari, curati dal dottor Stefano Pucci e dalla dottoressa Fedra Ciccarelli.
L’incontro ha confermato il valore della collaborazione tra associazionismo, sistema sanitario e realtà del territorio nel promuovere informazione e prevenzione, con l’obiettivo di favorire il riconoscimento precoce dei sintomi e un corretto percorso diagnostico per migliorare la qualità della vita dei pazienti allergici.




cielo coperto (MC)
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