L’Amministrazione comunale ha dato mandato al Servizio Verde pubblico di provvedere alla fornitura di nuovi giochi inclusivi nel quartiere Risorgimento e Stadio.
Il progetto va a migliorare la fruibilità dei luoghi aperti al pubblico, sostituendo le attrezzature ludiche ammalorate, per consentire ai più piccoli di giocare con strutture accessibili a tutti, indipendentemente dalle abilità fisiche, sensoriali o cognitive e dalle disabilità, siano esse di tipo motorio, visivo, uditivo e/o cognitivo.
Nello specifico, si interverrà in maniera prioritaria in via Goito, zona molto frequentata e limitrofa alle scuole del quartiere Risorgimento, che nel corso del tempo ha visto la rimozione di diverse attrezzature ludiche ammalorate e poi nell’area Verde di piazza Abba, anch’essa molto frequentata, anche in virtù della presenza nelle immediate vicinanze delle scuole del quartiere Centro e dell’Asilo Nido comunale.
Per via Goito, il progetto prevede la fornitura e la posa in opera di un’altalena con struttura in acciaio a due posti con seggiolino inclusivo e seggiolino a tavoletta, di un gioco multifunzione con struttura portante in lega di alluminio composto da almeno uno scivolo, parete di arrampicata, pannelli didattici, pertica ecc. Da posizionare anche la pavimentazione antitrauma sulla platea esistente.
Per piazza Abba si provvederà ad acquistare un gioco multifunzione con struttura portante in lega di alluminio composto da almeno uno scivolo, parete di arrampicata, pannelli didattici, pertica e un gioco multifunzione e/o casetta per i più piccoli. Inoltre sarà sostituita la pavimentazione antitrauma ove necessario.
Tutte le attrezzature ludiche sono idonee per accogliere bambini con diverse disabilità, sia esse di tipo motorio, uditivo, visivo che cognitivo e pertanto rispettano i caratteri di accessibilità ed inclusività, nel pieno rispetto del percorso già avviato con l’ottenimento della Bandiera Lilla per la certificazione del grado cittadino di accessibilità turistica.
L’importo complessivo per la realizzazione degli interventi è di Euro 50.000,00.
La Cucine Lube Civitanova stringe i denti senza il bomber Alex Nikolov e supera l’Allianz Milano al tie-break (22-25, 25-13, 25-15, 22-25, 15-7) tra le mura amiche nell’11° e ultimo turno di andata della Regular Season 2025/26. La diciassettesima vittoria casalinga consecutiva nelle stagioni regolari, la sesta di fila all’Eurosuole Forum nella stagione in corso, ha un peso specifico importante per i vicecampioni d’Italia perché consente agli uomini di Giampaolo Medei di mantenere la sesta posizione e concludere il giro di boa con 19 punti all’attivo. Il 29 o il 30 dicembre 2025, la Lube nei Quarti di Del Monte® Coppa Italia andrà al Pala Barton Energy contro i campioni d’Europa della Sir Susa Scai Perugia, terza in classifica.
La formazione di casa inizia con l’opposto di ruolo, ma appare un po’ imballata al servizio e perde il primo set. La Lube cambia volto e atteggiamento con le mosse di Medei, che alterna i liberi e inserisce Poriya tornando in corsa al modulo con tre schiacciatori. Fatto sta che i biancorossi vincono a mani basse due set, ma subiscono nel quarto la ripresa dei meneghini. Il tie-break è una cavalcata trionfale con i Predators a suonare le trombe e il top scorer Loeppky (MVP con 23 punti nel match con 4 ace e 3 muri), ma anche l’iraniano Poriya (20 con 2 ace e 1 muro) a battere il pallone come un tamburo. In evidenza pure Bottolo (20 punti con 3 ace) e Gargiulo (10 con 1 ace e 4 muri). Tra gli ospiti gli unici in doppia cifra sono Reggers (18) e Recine (11).
LA GARA
Lube in campo con Boninfante in cabina di regia e Kukartsev opposto, Loeppky e Bottolo di banda, al centro Gargiulo e Podrascanin, Balaso libero. Ospiti schierati con in palleggiatore Cachopa in diagonale con l’opposto Reggers, laterali Otsuka e Recine, centrali Caneschi e Di Martino, libero Catania.
Il primo break è di Milano su un attacco out biancorosso (4-6). I meneghini allungano, complice un’altra offensiva fuori misura (5-8), ma Civitanova fa un buon pressing a muro e torna in corsa (7-8). Set in rincorsa per i padroni di casa, di nuovo sotto di tre sull’ace di Reggers (9-12). Si procede a strappi, con la Lube che riesce sempre a ricucire fino al -1 senza mai pervenire al pari. Anzi è l’Allianz a trovare i corridoi per fare male (17-21). Medei inserisce Orduna e Poriya per Boninfante e Kukartsev. La reazione cuciniera non si fa attendere (21-23), ma l’Allianz chiude con Reggers (22-25).
A fare la differenza è l’attacco ambrosiano (59%), nonostante una buona prova dei padroni di casa in ricezione e i 3 muri vincenti. Al rientro sembra di vedere un’altra partita. Civitanova, con Poriya e in campo e Bisotto in alternanza con Bisotto, si dispone a tre schiacciatori partendo con un 9-2 iniziale grazie a un atteggiamento più grintoso sia dai nove metri sia nelle offensive e la stessa aggressività a muro. Il diagonale di Bottolo tiene a distanza i rivali (12-6). Reggers e Otsuka faticano di più in attacco (15-8). Piazza inserisce Masulovic per Di Martino, ma gli uomini di Medei sono lanciatissimi e volano sul 18-9 dopo la prodezza di Loeppky. Tra i lombardi entra Lindqvist, ma il monologo cuciniero prosegue con l’ace di Gargiulo (19-9). Gli ospiti sono frenetici e sul 21-10 entra Barbanti per Kreling. Finale in discesa con il primo tempo di Gargiulo (25-13).
Lube presente in attacco (63%) ed efficace tanto dai 9 metri (3 ace) quanto a muro (4 i vincenti), con Loeppky e Poriya sugli scudi. Nel terzo set l’approccio biancorosso è buono, con la curva che scandisce il nome di Bottolo dopo la stoccata del 5-2. I cucinieri sprizzano sicurezza da tutti i pori, anche a muro (10-5). Eurosuole Forum in estasi dopo il primo tempo di Gargiulo (13-7) e gli ace di Bottolo (15-8) e Loeppky (18-10). Il canadese è ovunque (20-11). Anche per Boninfante e Poriya arriva una scarica di applausi, che si prolunga sul pallonetto di Bottolo (22-12). Come nel set precedente l’ultimo affondo è di Gargiulo (25-15).
Quasi la fotocopia del secondo parziale con la Lube puntuale in attacco (60% in attacco), in battuta (3 ace) e a muro (3 i vincenti). Nel quarto set torna a spingere Milano (4-7) e gioca con il piglio del primo set (7-11). Civitanova dimezza il divario con il muro del Potke (9-11) e si porta -1 dopo un altro block (12-13). Sul più bello, gli ospiti trovano 4 punti di fila (12-17). Medei inserisce D’heer per Podrascanin. La serie al servizio di Poriya riapre i giochi e spinge Piazza al time out (15-17). Con un attacco e un muro Reggers riporta i suoi avanti di 4 punti (15-19). Nel finale di partita il primo arbitro sventola un giallo verso Bottolo e gli animi si scaldano. Lo schiacciatore campione del mondo sigla il punto del 18-21, ma il finale di set è di marca milanese (19-23). I biancorossi le provano tutte, ma si va al tie break (22-25) su un servizio out. Fatali i 10 punti di Reggers e il 54% di positività milanese.
Spinta a pieni polmoni dai Predators e con Podrascanin in campo, al tie-break Civitanova trova uno sprint iniziale e vola sul 6-1 dopo due ace di Loeppky. Il canadese in attacco e Poriya al servizio annichiliscono i rivali (8-2). Dopo il cambio di campo l’Allianz cerca di reagire (9-4). L’errore di Reggers e l’ace di Boninfante sono il preludio dei titoli di coda (11-4). Il punto che chiude l’incontro è targato Poriya (15-7), l’80% in attacco è corale.
Cucine Lube Civitanova – Allianz Milano 3-2 (22-25, 25-13, 25-15, 22-25, 15-7)
CIVITANOVA: D’heer 2, Gargiulo 10, Loeppky 23, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante 2, Poriya 20, Kukartsev 1, Podrascanin 7, Bottolo 20, Duflos-Rossi ne, Tenorio ne. All. Medei
MILANO: Staforini, Recine 11, Ichino, Catania (L), Reggers 18, Masulovic 1, Barbanti, Lindqvist 1, Benacchio ne, Kreling 1, Otsuka 9, Di Martino 3, Caneschi 8. All. Piazza.
Arbitri: Cerra (BO) e Zavater (RM)
Note: durata set 27’, 23’, 23’, 30’, 14’. Totale 1h57’. Civitanova: errori al servizio 26, ace 11, muri 12, attacco 56%, ricezione 52% (38%). Milano: errori al servizio 15, ace 2, muri 5, attacco 40%, ricezione 35% (18%). Spettatori: 2.315. MVP: Loeppky.
LE DICHIARAZIONI
GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “I ragazzi sono stati molto bravi stasera. Siamo in una fase in cui bisogna guardare soprattutto alle cose positive, io avevo chiesto alla squadra intera di fornire il proprio contributo ed è stato fatto. C’è un po’ di rammarico per il primo e il quarto set, ma nel complesso la prestazione è stata positiva, specie dal punto di vista agonistico, con particolare riferimento all’inizio del tie-break, in cui siamo partiti molto determinati. Questa vittoria è stato un bel regalo per il mio compleanno. Stasera i miei giocatori mi hanno dimostrato che posso contare su un roster molto importante. Ognuno di loro può dare un contributo importante alla causa. L’obiettivo è risalire la classifica, non siamo riusciti a chiudere l’andata tra le prime quattro, vogliamo riuscirci nel girone di ritorno”.
MATTIA BOTTOLO: “Dal secondo set in poi abbiamo messo in campo più aggressività, facendo meglio in tutti i fondamentali, soprattutto in battuta. Molto bravi anche nel muro-difesa, e siamo stati sempre decisivi nei contrattacchi, cosa che ci era mancata nelle precedenti uscite in campionato. Nella sostanza, abbiamo giocato tre set veramente bene e se avessimo avuto un po’ più di pazienza nel finale, sia nel primo sia nel quarto set, sarebbero finiti diversamente. Questi dettagli saranno il nostro focus nelle prossime sedute di allenamento. Voglio ringraziare il nostro magnifico pubblico per la spinta che ci ha dato, la curva ci sostiene incessantemente in ogni momento e questo ci aiuta tantissimo quando siamo in campo”.
MARKO PODRASCANIN: “Abbiamo iniziato la partita un po’ imballati, specie in battuta. Poi dal secondo parziale siamo riusciti a spingere di più, conquistando una vittoria che prolunga l’imbattibilità casalinga e ci regala punti importanti con una grande fiducia. Anche perché è stata ottenuta nonostante l’assenza di un giocatore importante come Nikolov e questo dimostra che la nostra squadra ha una rosa di alto livello, che sa dare il proprio contributo quando serve. La mia gara? Ho cercato di fare il mio lavoro al meglio, in questo periodo mi sento bene e ringrazio il coach per la fiducia. Penso che oggi il nostro pubblico si sia divertito, mi auguro di vedere il Palas pieno nella partita del 26 dicembre”.
La decima giornata del campionato di Serie A2 Credem Banca consegna una pesante sconfitta alla Banca Macerata Fisiomed che esce dal campo della Virtus Aversa dopo un’ora e 21 minuti e il risultato di 3-0 per i padroni di casa (25-21, 25-17, 25-18).
La partita inizia in equilibrio con i biancoverdi precisi e in partita, i ragazzi calano però troppo presto anche complici i troppi errori dai nove metri (15 errori contro i 9 di Aversa). I normanni riescono a gestire meglio tutte le fasi del match, con Garnica abile nel gestire i suoi attaccanti anche grazie a un ricezione mai troppo messa in difficoltà dalla battuta marchigiana. Seconda sconfitta consecutiva da zero punti in trasferta dopo lo stop di Taranto: serve reagire e l’occasione arriva domenica prossima con Fano al Banca Macerata Forum. Il top scorer dell’incontro è il tandem aversano Tallone-Motzo: 13 punti a testa.
La Virtus Aversa scende con la formazione tipo: Garnica è il regista con Motzo nella sua diagonale, Tallone-Tiozzo sono gli schiacciatori, Mattei e Mazza al centro, Raffa libero. Anche la Banca Macerata Fisiomed entra sul parquet senza sorprese. Rientra stabilmente nel sestetto bomber Novello pronto a essere servito da Pedron, assieme alla premiata ditta bulgara formata da Zhelev e Karyagin. Capitan Fall e l’ex Ambrose come centrali, staffetta Gabbanelli-Dolcini in seconda linea.
Primo set. Inizio di partita equilibrato con i padroni di casa che conducono con un +2 nelle fasi iniziali. Il 7-7 è l’azione perfetta di quello che significa battagliare: difese, coperture e ancora muro di Fall: i biancoverdi ci sono. Punto a punto per tutto il parziale con Aversa che piazza il break appena arrivati al venti. Macerata prova a riavvicinarsi con l’errore di Tallone dai nove metri dopo il time-out (21-19) e dopo è Karyagin, con due punti consecutivi, a spingere i suoi (23-21). Non basta, i normanni si portano i vantaggio con l’ace di Tiozzo che sigla il 25-21 finale.
Secondo set. Zhelev non passa da posto 2 e regala il primo +3 ai padroni di casa: 8-5. Blackout maceratese, l’attacco di Motzo che supera il nastro beffardamente spinge Giannini a spendere subito il suo secondo time-out discrezionale per farsi sentire sul -5 (10-5). Maceratesi in difficoltà con Aversa che imperversa in attacco: provano a reagire però sull’errore di Tallone che porta anche l’ace successivo di Novello (14-10). Tiozzo non sbaglia un colpo e tiene i biancoverdi a distanza con una diagonale chirurgica. Nel secondo set non c’è storia, Aversa prende il primo punto per la classifica con l’ennesimo primo tempo vincente del parziale (25-17).
Terzo set. Serve una reazione a Fall e compagni per non abbandonare il match con qualche rimpianto. La battuta, però, non aiuta i biancoverdi che non riescono a opporsi al gioco – soprattutto al centro - di Garnica (13-6). La panchina normanna non si fida di una Macerata che prova a rimanere attaccata, Garello viene interrotto prima della battuta sul 14-10. Arriva il doppio cambio Becchio-Diaferia per provare la rimonta, Garello sigla il 20-14 in mani-out, ma i punti da recuperare sono troppi. Chiude la partita un’errore biancoverde dai nove metri, 25-18.
VIRTUS AVERSA – BANCA MACERATA FISIOMED 3-0 (25-21, 25-17, 25-18)
Aversa: Tallone 13, Mattei 10, Mazza 6, Motzo 13, Tiozzo 10, Garnica 2, Raffa (L1). NE: Minelli, Vattovaz, Guerrini, Mentasti, Volpato, Agouzoul (L2). All: Graziosi.
Macerata: Novello 8, Pedron, Garello 4, Fall 6, Diaferia 2, Ambrose 4, Zhelev 6, Karyagin 11, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi. All. Giannini.
Durata set: 27’, 24’, 30’ per un’ora e 21 minuti.
Note: Battute punto Aversa 2 con 9 errori, Macerata 2 con 15 errori. Muri punto Aversa 6, Macerata 6, Attacco punto Aversa 57%, Macerata 44%, Ricezione positiva Aversa 60% (33% perfetta), Macerata 42% (20% perfetta).
Photo credits: Virtus Aversa
La CBF Balducci HR torna da Cuneo con un punto che le permette di raggiungere quota 14 in classifica: le arancionere vanno avanti sul 2-0 ma poi, come in occasione del match di andata, subiscono la rimonta delle piemontesi che conquistano il match della prima giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà al tie break. MVP l’opposta cuneese Diop, top scorer con 28 punti, per le maceratesi sugli scudi Kokkonen (21). Sono 11 i muri piemontesi (4 Koulisiani) contro i 6 marchigiani (4 Kokkonen).
Nel primo set le arancionere (senza Clothier, rimasta a Macerata a riposo precauzionale) spingono forte sull’acceleratore, prima con Kokkonen (7 punti nel set) e poi sul turno al servizio di Kockarevic: le due schiacciatrici contribuiscono a scavare un break importante (6-15) che segna il parziale fino al 17-25 finale. Nel secondo molto più equilibrio, Cuneo cambia formazione (fuori Diop, c’è Pritchard opposta nella prima parte del set) e prova a scattare sul 16-14, ma ancora una volta la CBF Balducci HR cambia marcia con Kokkonen e Decortes protagonista, con l’attacco al 42% contro il 33% cuneese: le maceratesi arrivano sul 19-23 e chiudono 21-25. Nel terzo set Cuneo si ritrova con gli ingressi di Allaoui in regia e Koulisiani al centro, oltre al rientro di Diop (6): la centrale scava prima il break del 16-12, il servizio dell’ex arancionera lancia la Honda sul 21-15 che decide praticamente il parziale complici anche diversi errori delle ragazze di coach Lionetti (25-16 il finale). Nel quarto set la CBF Balducci HR scatta sull’8-12 spinta da Mazzon (100% in attacco) e Kokkonen, poi il rientro di Cuneo con un maxi parziale di 6-0 (14-12) da cui le arancionere non riescono a risalire (la rimonta si blocca sul 23-22). Nel tie break è battaglia fino all’11-11, poi il servizio di Diop (6 punti nel set decisivo) chiude la contesa con 3 servizi (15-11).
LA CRONACA
Coach Lionetti schiera Bonelli-Decortes, Mazzon-Crawford, Kokkonen-Kockarevic, Caforio libero. Coach Salvagni mette in campo Signorile-Diop, Keene-Cecconello, Pritchard-Pucelj, Bardaro libero.
Muro Kokkonen (0-2), muro Crawford (0-3), poi Kokkonen a filo rete (0-4), invasione Diop (1-5), l’opposta cuneese passa, 3-5. Toccato l’attacco Kokkonen (3-6), ace della finlandese (3-7), invasione Keene (3-8), Decortes contrattacco, 3-9. Pallonetto Decortes (5-11), Mazzon a segno (6-12), ace Kockarevic (6-13), Kokkonen mani out (6-14), ancora ace Kockarevic, 6-15. Mazzon in fast (6-16), entra Rivero, Kokkonen a segno (6-17), Bonelli inventa il 7-17. Crawford primo tempo (9-20), contrattacco Pritchard (11-20), Kockarevic vincente (11-21), Mazzon a segno, 12-22. Decortes mani out (13-23), contrattacco Pritchard (15-23), pallonetto Rivero (16-23), Diop mani out, 17-23. Out Pritchard (17-24), Diop errore, 17-25.
Nel secondo set Cuneo parte con Pritchard opposta al posto di Diop e Rivero-Pucelj in banda. Kokkonen pallonetto (3-3), Decortes a segno (4-4), Mazzon primo tempo (5-5), Pritchard out, 5-6. Decortes contrattacco (6-8), risponde Pucelj (8-8), si va punto a punto (9-10), ancora Pucelk, 11-10. Decortes vincente (11-12), Kockarevic passa (13-14), ace Pucelj (15-14), muro Rivero, (16-14), sulla riga l’attacco Mazzon, 16-15. Entra Piomboni per Kockarevic, Kokkonen contrattacca due volte (17-18), rientra Diop, Decortes contrattacco (18-20), ancora lei, 18-21. Dentro Koulusiani al centro per Keene, pallonetto Piomboni (19-22), out Koulisiani (19-23), c’è Bresciani in seconda linea, Diop contrattacco (21-23), Pucelj out (21-24), chiude Mazzon dopo il servizio di Sismondi, 21-25.
Pritchard non passa (0-2), Kokkonen aggancia a filo rete (3-3), Piomboni contrattacco (3-4), ancora lei a segno, 4-5. Mazzon primo tempo (5-6), ancora Piomboni (7-7), Diop contrattacco (10-8). Crawford in fast (10-9), entra Allaoui in regia per Cuneo per Signorile (problema alla caviglia), non riesce la difesa Cuneo, 10-10. Errore Allaoui (11-11), Koulisiani contrattacco (13-11), Piomboni vincente (13-12), out Decortes, 15-12. Muro Koulisiani (16-12), rientra Kockarevic per Piomboni, va subito a segno la serba (16-13), dentro Pucelj per Pritchard, Decortes pallonetto, 17-14. Rivero sbaglia (18-15), entra Sismondi per Crawford, doppio ace Allaoui, 21-15, rientra Piomboni. Diop muro e contrattacco (23-16), doppio errore Decortes, 25-16.
Il quarto set si apre con il pallonetto di Decortes (0-1), Pucelj out (2-3), Decortes gran diagonale (3-4), dentro Sismondi per Crafword, Piomboni vincente, 4-5. Ace Sismondi con l’aiuto del nastro (4-6), Mazzon primo tempo (5-7), ancora Mazzon (6-8), di nuovo lei (6-9), Kokkonen gran colpo, 8-11. Ancora la finlandese (8-12), il video check chiamata tocco sull’attacco di Diop (10-12), contrattacco Pucelj (11-12), muro Koulisiani, 12-12. Entra Ornoch per Decortes, muro Diop (13-12), Pucelj a segno (14-12), entra Batte per Bonelli, le arancionere sbloccano, 14-13. Diop contrattacco (16-13), Piomboni mani out (16-14), Ornoch passa (17-15), Piomboni di nuovo, 18-16. Dentro Keene per Cecconello, muro Kokkonen (18-17), Diop contrattacco (21-18), Kokkonen a segno (21-19), Cuneo tiene il +3 (23-20). Piomboni a segno (23-21), rientra Crawford, Pucelj out (23-22), Crawford errore al servizio (24-22), chiude il muro Koulisiani, 25-22.
Nel tie break rientra Bonelli in regia, resta in campo Ornoch come opposta, Mazzon contrattacco (0-1), invasione Diop (1-2), Kokkonen mani out, 2-3. Doppio cambio dentro Batte e Decortes per Bonelli e Ornoch, Diop palla in campo (4-3), ace Diop (5-3), poi sbaglia, 5-4. Decortes a segno (6-5), muro Cecconello (8-5), Piomboni passa (8-6), rientrano Bonelli e Ornoch, Rivero sbaglia, 9-7. Muro Kokkonen (9-8), ancora lei ferma Diop (9-9), Ornoch vincente (10-10), Kokkonen a segno, 11-11. Pucelj contrattacco (13-11), ace Diop (14-11), ancora Diop ace, 15-11.
IL TABELLINO
HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY - CBF BALDUCCI HR MACERATA 3-2 (17-25 21-25 25-16 25-22 15-11)
HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Signorile, Pucelj 11, Cecconello 8, Diop 28, Pritchard 8, Keene 4, Bardaro (L), Koulisiani 9, Rivero 7, Allaoui 4, Atamah, Marring (L), Magnani. Allenatore Salvagni.
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 5, Mazzon 13, Bonelli 1, Kokkonen 21, Crawford 3, Decortes 13, Caforio (L), Piomboni 9, Ornoch 3, Sismondi 1, Batte, Bresciani. Allenatore Lionetti.
Arbitri: Verrascina, Piana.
Note - Spettatori: 1073, Durata set: 24', 29', 26', 31', 14'; Totale: 124'. MVP: Diop.
INTERVISTE
Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Sinceramente, la cosa peggiore che abbiamo fatto è stata abbassare il livello tecnico nel terzo e nel quarto set, e in parte anche nel quinto. A livello tecnico abbiamo pagato, nel senso che potevamo fare molto di più, soprattutto considerando quanto bene avevamo giocato nei primi due set, dove secondo me abbiamo espresso davvero un ottimo livello. Non siamo riusciti a essere continui nell’arco della partita e, al contrario, loro sono cresciuti leggermente alla distanza riuscendo poi a portare a casa la vittoria. Continuiamo a pensare partita per partita, come abbiamo sempre fatto, ma in questa fase dobbiamo fare più punti possibile. Dobbiamo cercare di essere anche un po’ più cinici, perché può capitare di giocare una partita non brillante e, se sei bravo, riuscire comunque a vincerla. È questo, secondo me, l’aspetto che ci manca ancora e sul quale dobbiamo essere bravi a lavorare”.
Ilaria Batte (palleggiatrice CBF Balducci HR Macerata): “Voglio guardare il bicchiere mezzo pieno, perché abbiamo ancora davanti metà campionato da giocare. È inevitabile però il rammarico per una partita che ha seguito lo stesso copione dell’andata: anche oggi eravamo avanti di due set e ci siamo ritrovati a perdere al tie-break. È stata una gara complicata per entrambe le squadre, ci sono stati momenti di difficoltà da una parte e dall’altra, ma alla fine loro sono state più brave a uscirne nei momenti decisivi”.
Un pezzo di storia politica e sportiva di Macerata si spegne: Luciano Borgiani, stimato ex consigliere comunale, si è spento all'età di 69 anni.
La notizia della sua morte è giunta in seguito a una malattia; Borgiani si è morto all'ospedale di Macerata nella notte tra giovedì e venerdì.
Storico militante di Rifondazione comunista, poi esponente del Partito dei comunisti italiani e infine della Federazione di sinistra, Borgiani ha dedicato ben tre lustri all'amministrazione cittadina. Ha ricoperto la carica di consigliere comunale dal 2000 al 2015, attraversando i periodi delle giunte di Giorgio Meschini e il primo mandato di Romano Carancini.
Oltre all'impegno nella sala consiliare, era conosciuto per la sua grande passione sportiva: era un assiduo podista e maratoneta.
Luciano Borgiani lascia la compagna Luciana. L'ultimo saluto si terrà domani, alle ore 9, nella chiesa del Santissimo Sacramento a Macerata
Si chiama “Esistenza Mutilata” il progetto vincitore del concorso di idee (19 proposte) promosso dal Comune di Castignano e dalla Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino per ricordare Emanuela Massicci, la giovane mamma uccisa il 19 dicembre 2024 a Ripaberarda, a un anno dal femminicidio. A firmarlo è lo studente Umberto Stefani, di Caldarola, scelto per la capacità di trasformare il memoriale in un richiamo concreto contro la violenza sulle donne.
L’opera riprende il simbolo della panchina rossa in acciaio, ma lo rende volutamente “incompleto”: al centro c’è un vuoto di 40 centimetri, una ferita che rappresenta il posto lasciato dalla vittima, impossibile da non vedere. Sotto lo squarcio, a terra, resta l’impronta di un paio di scarpe femminili, segno permanente di quell’assenza. Dal taglio, però, nasce anche un elemento di vita: fiori e piante crescono dal punto della frattura, sostenuti da fili rossi che tengono insieme la struttura e fanno da tutela alla crescita, simbolo di una memoria fragile ma da custodire ogni giorno. Il titolo “Esistenza Mutilata”, inoltre, è un acronimo che custodisce il nome di Emanuela Massicci.
Aurora Treia e Monturano si ritrovano a due anni e mezzo di distanza da quella storica finale playoff che sorrise ai calzaturieri.
L’Aurora schiera un inedito 3-5-2 con una formazione a trazione offensiva. Dall’altro lato, il Monturano si affida alla fisicità di Thiam in attacco coadiuvato dal veloce Marini e dall’estroso Moretti.
Parte subito bene l’Aurora che prova a tenere il pallino del gioco sin dalle prime battute. I padroni di casa tentano con le conclusioni di Guzzini e Chornopyshchuk che però non hanno fortuna.
Al 9’, lo stesso Chornopyshchuk capitalizza in rete un assist delizioso grazie ad un tiro dalla distanza ma l’entusiasmo viene spento dalla segnalazione dell’arbitro che annulla per fuorigioco.
Il Monturano difende con ordine e prova a ripartire pericolosamente sfruttando i varchi aperti.
Al 10’, Thiam impegna Testa chiamandolo a compiere uno dei suoi interventi provvidenziali.
L’Aurora tenta al 21’ con Cirrottola ma la conclusione del classe 2003 non è sufficiente per superare Sandroni.
Nel miglior momento dei cucinieri si concretizza il vantaggio ospite: cross telecomandato di Finucci dalla bandierina che trova la deviazione vincente di Adami. Al 23’ è il Monturano a condurre.
La reazione dei cucinieri è rabbiosa. Il pari arriva al minuto 37’ al termine di una azione ben costruita: Borrelli crossa da calcio di punizione, sponda di Guzzini e sotto porta si fionda Bartolini che insacca l’1-1.
Rimonta locale completata al 39’: Borrelli inventa una punizione delle sue e segna anche grazie alla complicità di una deviazione e dell’estremo difensore Sandroni.
Nel finale di frazione il direttore di gara non valuta gli estremi per assegnare la massima punizione agli ospiti dopo una scaramuccia tra Bartolini e Moretti in area.
La ripresa è un monologo dell’Aurora che si getta subito in avanti per chiudere la contesa.
La rete del 3-1 è siglata al 52’: Guzzini innesca Cirrottola che crossa sul secondo palo per la fantastica rovesciata di Calamita. Un goal da cineteca accolto con una standing ovation da tutto il pubblico presente al “Leonardo Capponi”.
Al 54’, Cirrottola calcia ancora di potenza ma trova un attento Sandroni che para. Tenta anche Chornopyshchuk ma la sfera scivola sul fondo.
A decretare la fine dei giochi ci pensa Guzzini che si fa trovare pronto a centro area sfruttando una palla giocata in precedenza da Cirrottola.
I padroni di casa gestiscono il vantaggio senza troppi patemi sfiorando la cinquina con Chornopyshchuk prima e successivamente con la punizione di Borrelli che lambisce il palo.
Vittoria importantissima per l’Aurora Treia che si laurea campione d’inverno e risponde alle inseguitrici riprendendosi la vetta a quota 35 punti.
Un girone di andata perfetto per i ragazzi di Mister Ricci che hanno messo a referto dieci successi e cinque pareggi.
Esce sconfitto il Monturano comunque autore di un ottimo primo tempo. I bianco-azzurri restano in piena zona playoff confermandosi quarta forza del Campionato.
AURORA TREIA: Testa, Orlietti, Calamita, Guglielmo (74’ Gabrielli), Ballanti, Bartolini, Mazzoni (64’ Dominino), Guzzini (68’ Bonifazi), Chornopyshchuk (79’ Cacciamani), Borrelli, Cirrottola (68’ Melchiorri).
A disposizione: Giachetta, Tavoni, Giuliodori, Seye. Allenatore: Simone Ricci.
MONTURANO CALCIO: Sandroni, Adami, Fabi, Petruzzelli (72’ Capriotti), Finucci, Muzi, Milozzi (76’ De Carolis), Santarelli (76’ Santini), Moretti (60’ Panichi), Thiam, Marini (84’ Gallucci). A disposizione: Tosi, Rinaldesi, Ripa, Cassetta. Allenatore: Emanuele Poggi.
MARCATORI: Adami 23’, Bartolini 37’, Borrelli 39’, Calamita 52’, Guzzini 60’.
ARBITRO: Antonio Tarli – Sezione di Ascoli Piceno.
ASSISTENTI: Alessio Fermani – Sezione di Jesi; Lorenzo Vallesi – Sezione di Macerata.
NOTE: ammoniti Guzzini e Adami, espulso Muzi, angoli 6-4, recuperi 0’-3’, presenti oltre 250 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.
Ultima trasferta del 2025 per la Maceratese, che dopo dieci anni torna al “Fadini” per sfidare il Giulianova nella 16ª giornata del girone F di Serie D. In classifica le due squadre sono separate da un solo punto a favore dei biancorossi: un vero scontro diretto, seguito da quasi 300 tifosi arrivati da Macerata.
Possanzini manda subito in campo dal 1’ il neo arrivato Siniega. Con Perini out, davanti tocca al classe 2008 Arbusti guidare l’attacco.
L’avvio è vivace e, come spesso accade, sono i calci piazzati a dettare i primi brividi: dopo due minuti Siniega gira di testa senza forza e Negro blocca, mentre dall’altra parte il Giulianova spaventa Gagliardini sempre da corner e lo costringe all’intervento anche su un altro colpo di testa. Al 28’ Osorio trova il destro al volo che finisce in rete, ma l’arbitro aveva già ravvisato un fallo in attacco. La Maceratese torna a farsi vedere al 35’ con l’ennesima incornata di Siniega, ancora neutralizzata da Negro; un minuto dopo Osorio riparte in velocità ma, da posizione angolata, calcia a lato.
Al 43’ arriva il vantaggio dei padroni di casa: ancora da calcio d’angolo, Scarsella stacca e schiaccia in rete battendo Gagliardini. La reazione biancorossa, però, è immediata: al 45’ Gagliardi affonda a destra e, da terra, riesce a mettere in mezzo per Arbusti che con un colpo di tacco delizioso firma l’1-1. Per il 17enne è il primo gol in Serie D, all’esordio da titolare, festeggiato sotto il settore ospiti.
Nella ripresa il Giulianova riparte con una conclusione dalla distanza di Esposito che non trova lo specchio. La Maceratese ha una grande occasione al 14’: Lucero colpisce di testa, la difesa ribatte e Siniega prova la sforbiciata, ma la palla finisce alta. I biancorossi soffrono ancora sulle palle inattive e faticano a risalire, mentre al 22’ De Silvestro, dal vertice dell’area, lascia partire un sinistro che sibila il palo.
Nel momento più complicato per la Rata arriva il nuovo vantaggio giallorosso: al 70’ Scimia risolve una mischia in area e deposita in rete. Anche stavolta la risposta è immediata, con una doppia occasione: prima Gagliardi si vede respingere un destro al volo da Negro, poi Arbusti non trova la porta sul cross di Sabattini.
Nel finale Possanzini cambia: al 38’ escono Arbusti, Gagliardi e Sabattini ed entrano Lorenzi, Cirulli e Ruani. La Maceratese prova a spingere fino all’ultimo, ma il Giulianova regge e conquista tre punti che valgono il sorpasso in classifica proprio sui biancorossi, che restano comunque a +3 sulla zona play out.
Nel dibattito pubblico sullo sport e sulla parità di genere, continuano purtroppo a emergere segnali che richiamano l’urgenza di un cambio culturale e di interventi concreti. Nei giorni scorsi, durante una partita di calcio femminile a Moncalieri, una donna arbitra è stata bersaglio di insulti sessisti come “vai a lavare i piatti”, episodio che ha riacceso l’attenzione sul tema della discriminazione nello sport. Da questo fatto prende avvio l’intervento della consigliera comunale di Macerata Sabrina Di Padova, che collega quanto accaduto alla necessità di azioni anche a livello locale, in vista del Consiglio comunale di lunedì 15 dicembre.
"Episodi come questo dimostrano quanto sia ancora necessario intervenire, affinché ci sia meno discriminazione nello sport e nella società. Le parole d’odio non nascono nel vuoto: trovano terreno fertile nelle disuguaglianze e nelle disparità di trattamento che, ancora oggi, penalizzano lo sport femminile.Come consigliera comunale di Macerata, ho ritenuto doveroso collegare questi fatti all’azione politica locale.
Per questo, in vista del Consiglio comunale di lunedì, ho proposto modifiche al ‘Regolamento per la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi comunali’. per garantire pari opportunità tra sport maschile e femminile, prevedendo la concessione gratuita degli impianti sportivi comunali alle società di calcio femminile o, in alternativa, contributi economici equivalenti a quelli riconosciuti alle società di calcio maschile.
Questo impegno nasce anche dal ruolo che ho ricoperto negli anni precedenti come presidentessa del Consiglio delle Donne, un’esperienza che mi ha permesso di conoscere da vicino le difficoltà, gli stereotipi e le discriminazioni che molte donne affrontano quotidianamente in vari ambiti.È un impegno che porto avanti anche nel mio lavoro di docente, cercando ogni giorno di trasmettere alle nuove generazioni il valore del rispetto, dell’uguaglianza e del superamento dei pregiudizi di genere.Affinché ci sia meno discriminazione, servono scelte politiche e un lavoro culturale costante.Contro insulti come “vai a lavare i piatti” non bastano le condanne di rito: occorre costruire, anche a livello comunale, politiche pubbliche capaci di affermare nei fatti che lo sport, come la società, è di tutte e di tutti".
Mercoledì 17 dicembre, presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, alle ore 17.00, si terrà una conferenza - incontro con la partecipazione del giornalista Carlo Cambi, che ha come titolo: "La cucina come cultura, tavola e favola del Natale, conversazione storico-gastronomica". Il relatore, che si definisce giornalista, gastronomo e narratore di cose buone, ha aggiunto un ulteriore dettaglio "Dal riconoscimento Unesco al cotechino, a sottolineare in maniera spiritosa l'entrata ufficiale nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Unesco della cucina italiana".
La conferenza è la prima di una serie di iniziative che Unitre Macerata, l’Università delle tre età, ha intenzione di proporre alla cittadinanza, come naturale prosieguo dei numerosi corsi che hanno preso il via ad ottobre di quest’anno, e che hanno riscosso un lusinghiero successo in termine di iscrizioni e frequenza: 25 i corsi attivati e circa 200 gli iscritti in questo primo anno accademico.
Unitre Macerata, sorta a maggio di quest'anno, in consonanza con una delle principali linea guida dell’Associazione, intende creare quella che viene definita Accademia di Umanità, con l’obiettivo di creare una comunità culturale aperta, promuovere una educazione permanente ed un dialogo intergenerazionale.
Siamo quindi lieti di invitare, oltre ai nostri iscritti, la cittadinanza all’evento, anche per celebrare il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’Unesco.
A Urbisaglia il Natale si trasforma in un’esperienza da vivere passo dopo passo. Dal 14 dicembre al 6 gennaio, il borgo antico ospita la prima edizione di "I Presepi Cercano Amore", un progetto che supera la tradizionale esposizione natalizia per dare vita a un grande presepe diffuso, capace di coinvolgere l’intera comunità.
L’iniziativa nasce da una collaborazione corale tra Comune, associazioni, attività commerciali e cittadini, che hanno unito idee, creatività e passione per valorizzare il paese durante le festività. Il risultato è un percorso suggestivo che accompagna residenti e visitatori alla scoperta di angoli storici, luci e atmosfere cariche di significato, trasformando Urbisaglia in un luogo da esplorare con lentezza e meraviglia.
Il cuore del progetto è il “Sentiero dell’Incanto”, un itinerario che intreccia storia e spiritualità attraversando alcuni dei luoghi più simbolici del borgo. Nella Chiesa di San Giorgio l’Associazione Urbisaglia 62010 propone una mostra di presepi realizzati da Luigi Girolami e Paola Lambertucci, opere curate nei minimi dettagli e legate alla tradizione artigianale.
Salendo verso la Rocca Medievale, i visitatori incontrano “La Natività e il Percorso dei Desideri”, un’esposizione ideata dal Club Lana e Cucito di Urbisaglia, dedicata al tema della pace: un cammino fatto di colori, messaggi e piccoli segni capaci di parlare direttamente al cuore.
La Torre Campanaria accoglie invece un presepe che unisce storia e spiritualità, realizzato da Giuseppina Poloni e Annamelia Torelli, mentre il Loggiato “Augusto Pantanetti”, curato da Paola Lambertucci, e Porta Vittoria, allestita dal Comune, rappresentano simbolici punti di benvenuto per chi entra nel borgo.
Elemento centrale e innovativo dell’iniziativa è il contest "I Presepi Cercano Amore", che rende protagoniste le attività commerciali locali. Undici vetrine – dalla Caffetteria GN alla Locanda Le Logge, passando per negozi, botteghe e attività storiche del paese – si sono trasformate in micro-scenari natalizi, invitando i visitatori a osservare, scegliere e partecipare attivamente.
Chi passeggia per il centro può votare il presepe preferito compilando una cartolina e imbucandola nella casetta in legno collocata in Piazza Garibaldi, attiva a partire da domenica 14 dicembre. Un gesto semplice che diventa un modo concreto per sostenere il commercio locale e riconoscere l’impegno di chi ha contribuito a rendere speciale il Natale urbisagliese.
“I Presepi Cercano Amore” è dunque più di una rassegna natalizia: è un invito alla condivisione, alla scoperta e alla partecipazione. A Urbisaglia, durante le feste, ogni angolo racconta una storia di comunità, dove tradizione, creatività e spirito collettivo si incontrano per dare forma a un Natale fatto di luce, relazioni e sentimento.
Sono tre le tesi scelte e altrettante le laureate che hanno ricevuto ieri, sabato 13 dicembre, il premio di laurea "Città di Matelica – Maria Fiorella Conti". L’edizione di quest’anno, la quarta, ha consegnato tre riconoscimenti, a testimonianza della qualità dei lavori presentati.
Un premio è andato alla tesi di Rebecca Medici, della facoltà di Beni Culturali e Turismo dell’Università di Macerata, con un lavoro in Storia dell’Arte Moderna dal titolo "Luca Di Paolo da Matelica pittore alla corte degli Ottoni del ‘400".
Due riconoscimenti a pari merito sono stati assegnati alle lauree magistrali di Roberta Migliorelli, del corso di Ingegneria Gestionale per la Trasformazione Digitale dell’Università Mercatorum, con la tesi in Strategia, Organizzazione e Marketing dal titolo "Dal business idea alla strategia dei servizi come innovazione per ottenere e mantenere il vantaggio competitivo, il case history Halley Informatica", ed Eleonora Cesandri, del Dipartimento di Lettere, Lingue e Letterature, civiltà antiche e moderne dell’Università di Perugia, corso di laurea in Studi Italiani Classici e Storia Europea, con la tesi "Dalla diaspora alle origini, il caso di Libero Bigiaretti".
Alle tre laureate è stato consegnato un attestato insieme a un premio in denaro – 1500 euro per le lauree magistrali e 500 euro per la laurea triennale – mentre le tesi premiate saranno conservate e consultabili presso la biblioteca comunale "L. Bigiaretti".
Il premio di laurea è nato con l’obiettivo di valorizzare gli studi dedicati al territorio di Matelica, alla sua realtà culturale, sociale ed economica. Alla cerimonia di consegna hanno preso parte il sindaco Denis Cingolani e l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari.
«Anche quest’anno abbiamo il piacere di premiare tre lavori interamente basati sulla città di Matelica, dall’arte all’economia fino alla letteratura - hanno spiegato Cingolani e Cacciolari - rivolgiamo i nostri complimenti e i migliori auguri a Rebecca Medici, Roberta Migliorelli ed Eleonora Cesandri».
Un inizio di dicembre denso di emozioni per Nicolò Palombini. Il giovane morrovallese, 13 anni, è stato l’unico studente della città ad aggiudicarsi la "Pagella d’oro", riconoscimento che la Cassa di Risparmio di Fermo assegna ogni anno agli studenti più meritevoli del territorio. Nicolò, alunno della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Marco Polo di Morrovalle, è stato premiato sul palco del Teatro dell’Aquila di Fermo.
A coronare questo splendido fine d’anno, poi, nei giorni scorsi è arrivata anche l’elezione a sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, istituzione che nacque a Morrovalle nel 1989 come prima città in Italia ad istituire questa forma di partecipazione alla cosa pubblica riservata ai più giovani.
Ma oltre all’impegno nello studio e nella “politica”, Nicolò non lascia da parte lo sport: è infatti un grande appassionato di calcio e milita nelle fila delle giovanili della Civitanovese.
Si chiude con un pareggio il girone d’andata della Maceratese Under 19 Nazionale, che all’Helvia Recina impatta 2-2 contro il Giulianova nella 13ª giornata del Girone G. Un risultato che lascia un po’ di rammarico per l’andamento della gara, ma che consente ai biancorossi di laurearsi campioni d’inverno, chiudendo al primo posto con 26 punti.
La sfida si apre su ritmi equilibrati. Al 28’ la Maceratese si fa vedere in avanti con Batassa, il cui tiro viene respinto dalla difesa ospite. Il Giulianova risponde con Neziri, ma la conclusione è debole e non impensierisce Prugni. Al 39’ l’episodio che cambia il match: Gironella riceve palla in area, supera un avversario e viene trattenuto vistosamente per la maglia. L’arbitro assegna il calcio di rigore ed espelle Dermilis. Dal dischetto va lo stesso Gironella: Di Pasquale respinge, ma l’attaccante biancorosso è il più rapido ad avventarsi sulla respinta e a firmare l’1-0, risultato con cui si va all’intervallo.
Nella ripresa la gara diventa più vivace. In avvio Prugni è attento su un colpo di testa pericoloso da calcio piazzato, mentre sul capovolgimento di fronte Natali ha una doppia occasione senza trovare la porta. Al 9’ è ancora Neziri a rendersi pericoloso con un tiro da fuori che termina di poco alto.
Al 12’ la Maceratese raddoppia: grande azione di Natali sulla corsia destra, cross preciso in area e piattone vincente di Gironella, che firma la doppietta personale e sale a quota 8 reti stagionali, raggiungendo Fratini e Arbusti nella classifica marcatori. Nonostante l’inferiorità numerica, il Giulianova non si arrende.
Al 32’ Scacchioli accorcia le distanze risolvendo una mischia in area, mentre tre minuti più tardi Torbidone, subentrato dalla panchina, firma il pareggio concretizzando una ripartenza letale. Nel finale la Maceratese prova con insistenza a riportarsi in vantaggio e al 50’ reclama anche un calcio di rigore per un contatto in area, ma l’arbitro lascia proseguire. Il match si chiude così sul 2-2.
Un pareggio che non compromette il primato: grazie alla sconfitta casalinga della Vigor Senigallia contro il Chieti, i biancorossi chiudono il girone d’andata al primo posto con 26 punti, due in più di Vigor Senigallia e L’Aquila.
Al termine della gara mister Alessandro Nasini non nasconde il rammarico per il risultato, ma guarda con orgoglio al percorso della squadra: «È un pareggio che lascia tanto amaro in bocca, soprattutto per come si era messa la partita. Oggi poteva essere la giornata perfetta per coronare tutto quello che di bello e buono avevamo fatto in questo girone d’andata».
Il tecnico biancorosso analizza l’andamento del match: «Nel primo tempo i ragazzi sono stati eccezionali sotto tutti i punti di vista, per idee, interpretazione e modo di stare in campo. Nel secondo tempo purtroppo è successo un po’ il contrario di tutto e la situazione è cambiata. Prendiamo il pareggio, anche se il rammarico è tanto».
Il bilancio di fine girone resta comunque estremamente positivo: «Chiudere il girone d’andata in testa alla classifica dà grande consapevolezza. Abbiamo iniziato il 4 agosto con un gruppo completamente nuovo, da costruire e amalgamare, e forse qualcuno aveva anche poca fiducia. Noi invece ne abbiamo sempre avuta tanta».
Ora spazio alla sosta natalizia: «Adesso ricarichiamo soprattutto le energie mentali. Spero che i ragazzi facciano un bel Natale, poi si riparte con la mentalità giusta, cercando di migliorare alcune scelte che ci hanno creato difficoltà, ma continuando su questa strada perché è quella giusta».
(Credit foto: Francesco Tartari)
La Fermana guarda avanti e lo fa investendo su un profilo giovane ma già strutturato. Il club gialloblù ha infatti definito l’arrivo di Pietro Siculi, classe 2007, centrocampista mancino di 187 cm, reduce da un percorso di crescita costante tra i settori giovanili umbri e pronto ora a misurarsi con il campionato di Eccellenza Marche.
Siculi è un centrocampista moderno, capace di interpretare più ruoli: può agire in mezzo al campo ma anche da esterno sinistro, sfruttando una conduzione di palla efficace, buone abilità tecniche e una spiccata capacità balistica, qualità che emergono sia in corsa sia sulle palle inattive. Un mix che lo rende un profilo interessante in prospettiva, soprattutto per una squadra che punta a costruire con attenzione il proprio futuro.
Il suo percorso inizia tra il 2021 e il 2022 nei Giovanissimi del Cannara, per poi proseguire dal 2022 al 2024 negli Allievi Regionali del Pontevalleceppi, dove consolida fisicità e letture di gioco. Nella stagione 2024/25 passa alla Juniores Regionale del Foligno, esperienza che gli consente di confrontarsi con ritmi più elevati, fino all’esordio in Promozione da sotto età, passaggio significativo nel suo processo di maturazione. Nel 2025/26 l’inizio in Eccellenza con il Pontevalleceppi Ripa, ulteriore tappa di avvicinamento al calcio dei grandi.
L’approdo alla Fermana rappresenta dunque un salto importante, ma coerente con il percorso intrapreso: non un punto di arrivo, bensì una nuova occasione per misurarsi, crescere e guadagnarsi spazio in un contesto ambizioso e competitivo. La società canarina aggiunge così al proprio organico un profilo giovane, fisicamente pronto e tecnicamente interessante, che potrà essere valorizzato nel medio periodo. Un’operazione condotta con attenzione e visione, alla quale ha contribuito anche Giuseppe Binucci della GC Sport Consultants, in qualità di Official Scout.
Una nuova tabaccheria, ma non solo. Ieri pomeriggio taglio del nastro a Trodica per lo Spaccetto n. 7, il negozio aperto dalle sorelle Federica e Alessia Gironelli in via Dante Alighieri. Una tabaccheria, si diceva, ma anche un negozio dove trovare idee regalo e oggetti che stuzzicano la fantasia del cliente.
«Volevamo aprire un’attività tutta nostra – raccontano Federica e Alessia Gironelli – ma ci volevamo differenziare un po’ dalla tabaccheria classica e allora abbiamo pensato di integrarla anche con altre proposte, che i clienti potranno trovare all’interno del negozio».
Alla piccola cerimonia inaugurale ha partecipato anche il sindaco Andrea Staffolani: «Non posso che essere felice che due ragazze abbiano scelto di investire sul nostro territorio – commenta il primo cittadino – è una conferma importante per il commercio cittadino e il segno che Morrovalle è attrattiva per chi ha idee e volontà di investire, anche grazie all’impegno quotidiano che mettiamo come amministrazione comunale. Auguriamo a Federica e Alessia le migliori fortune».
Grande partecipazione sabato mattina alla Pasticceria Ternana, dove si è svolta una colazione musicale che ha unito gusto e cultura, registrando oltre 300 partecipanti. L’evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, è stato organizzato dalla Pasticceria Ternana in collaborazione con Filosofarte e ha ricevuto il patrocinio gratuito e non oneroso del Comune di Civitanova Marche.
Protagonista della mattinata il violinista Valentino Alessandrini, reduce da un tour all’estero, che ha saputo conquistare il pubblico con una performance intensa e coinvolgente, accompagnata da continui applausi. La musica ha trasformato lo spazio della pasticceria in un luogo di incontro e condivisione, dimostrando come l’arte possa inserirsi con naturalezza nella quotidianità cittadina.
Presente all’iniziativa anche il consigliere comunale Gianluca Crocetti, che ha espresso parole di apprezzamento per l’organizzazione: «Ringrazio i titolari e lo staff della Pasticceria Ternana per l’accoglienza e per aver promosso questo evento. Un grazie speciale va anche al performer, il violinista Valentino Alessandrini, che ha saputo gestire con professionalità e sensibilità la folla. L’iniziativa dimostra come Filosofarte stia progressivamente valorizzando la città, favorendo il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle attività produttive. Un percorso virtuoso che genera benefici concreti e condivisi, sia per il settore pubblico sia per quello privato».
Il prossimo evento è già in programma: si terrà presso la pizzeria AltoBordo e vedrà protagonista il Maestro Umberto Piersanti, candidato al Premio Nobel per la Letteratura nel 2005 e nel 2024, che presenterà il suo libro “L’isola tra le Selve”. Anche in questa occasione, la serata sarà arricchita dalle note del violinista Valentino Alessandrini, a conferma di un format che unisce parola e musica e che continua a riscuotere crescente interesse.
Il PalaMedi resta un tabù per la Halley Matelica. Per il terzo anno consecutivo i biancorossi capitolano sul campo della Sì con te Porto Recanati, rimettendo in piedi una partita che sembrava stesse scappando via dalle mani sul -12 di inizio quarto periodo. Ancora una volta, però, la Vigor, priva di Marrucci (problema al polso) oltre che dei lungodegenti Mentonelli ed Eliantonio, aveva trovato la forza di raddrizzarla. Ma il testa a testa finale, stavolta, ha premiato i padroni di casa, a loro volta con Ciribeni ai box.
Il primo tempo è di equilibrio pressoché totale. L’intensità è altissima, la precisione decisamente meno, ma la Halley trova un protagonista inaspettato: Fea segna tutti i primi 12 punti vigorini, tenendo la Vigor in linea di galleggiamento in un avvio in cui l’Attila Junior comanda a lungo, seppur mai oltre il singolo possesso di vantaggio.
Le triple di Mazzotti e Mariani sembrano girare l’inerzia (13-18 Halley all’8’), ma i padroni di casa stringono qualche vite in difesa, i biancorossi, con coach Trullo spesso costretti a quintetti “creativi” viste le rotazioni limitate, sprecano fin troppo pur raccattando una valanga di rimbalzi offensivi e all’ultimo respiro prima dell’intervallo lungo un canestro di Sablich riporta la Sì con te avanti (29-28 a metà gara).
La partita cambia radicalmente nel terzo periodo. Liberato dai tentacoli di Mozzi, costretto in panchina con 3 falli, Gamazo diventa devastante sotto le plance (12 i suoi punti nel solo terzo periodo) e l’Attila Junior spicca il volo. La Vigor fa una gran confusione in attacco e quando ancora Gamazo, in apertura di quarto periodo, firma il 49-37 con il suo 20° punto, la partita sembra sul punto di sfuggire una volta per tutte.
Ma, come accaduto più volte in questa stagione, i biancorossi danno il loro meglio quando sono con le spalle al muro. Mariani riesce a liberarsi dell’appiccicosa difesa portorecanatese infilando 8 punti in un amen, la difesa a zona fa il resto e la Halley gira clamorosamente il match con un parziale di 1-17 che fa salire Panzini e soci a +4 (50-54 a 4’ dalla sirena).
Una palla persa di Mozzi convertita in un canestro 1vs0 di Sablich spegne il furore vigorino, Farina dall’arco vale il controsorpasso Sì con te e all’imbocco dell’ultimo minuto Porto Recanati è avanti 59-56. Mozzi ha la chance di pareggiare a 39” dalla sirena segnando da sotto e subendo anche il fallo (59-58), ma fallisce il libero per impattare riconsegnando la palla ai padroni di casa.
Ma la difesa vigorina ringhia sul ribaltamento di fronte costringendo la Sì con te all’infrazione di 24”, guadagnandosene 14” abbondanti per il tiro del potenziale successo. Palla ovviamente nelle mani di Mariani, che si butta dentro per cercare il canestro nel traffico, perdendo però la maniglia prima di poter concludere.
Il fallo su Caverni a poco più di 1” dalla sirena consegna i due liberi al play fanese: dentro il primo, volutamente sbagliato il secondo e per la Vigor non c’è tempo per un’ulteriore replica. Vince con merito Porto Recanati, Matelica resta prima ma apre la porta al possibile aggancio delle inseguitrici.
SI’ CON TE PORTO RECANATO-HALLEY MATELICA 60-58
PORTO RECANATI: Farina 9, Caroè 6, Gamazo 22, Tartaglione ne, Caverni 12, Sablich 8, Mazzagatti, Virgili ne, Pacini ne, Quinzi 3, Ciribeni ne, Alfonsi ne. All.: Coen.
MATELICA: Marrucci ne, Pacini ne, Panzini 3, Mentonelli ne, Fea 18, Dell’Anna 6, Eliantonio ne, Mazzotti 8, Mariani 14, Mattarelli 4, Mozzi 5. All.: Trullo.
ARBITRI: Gaudenzi, Lisotta.
PARZIALI: 14-18, 15-10, 18-9, 13-21.
Rotary Tolentino porta nelle scuole il progetto “Denti sani”, con lo scopo di sensibilizzare i bambini sull’importanza della cura della propria bocca e della prevenzione delle patologie dentali. Il progetto, sostenuto dal Rotary Tolentino, è rivolto alle classi quinte dell’Istituto comprensivo “Paladini” di Treia.
L’altra mattina hanno partecipato alla lezione di igiene dentale gli alunni dei plessi “Dolores Prato” e “Don Luigi Sturzo”, che hanno seguito con grande interesse le spiegazioni del dentista e socio del Rotary Tolentino Leonardo Compagnucci, affiancato dal figlio Giorgio, anch’egli dentista.
Qualche settimana fa l’iniziativa aveva già coinvolto le classi quinte A e B del plesso “Arcobaleno” di Passo di Treia, confermando l’intento del club di raggiungere tutti gli studenti delle ultime classi della primaria.
In apertura, il presidente del Rotary Tolentino, Iole Rosini, ha illustrato finalità e contenuti del progetto, sottolineando come la prevenzione rappresenti una componente fondamentale del benessere fin dalla giovane età.
La lezione, caratterizzata da un approccio dinamico e interattivo, ha permesso ai bambini di familiarizzare con i principi basilari della salute dentale, anche grazie a video animati che hanno reso gli argomenti più divertenti e facilmente comprensibili.
Compagnucci ha spiegato l’anatomia del dente, le cause principali delle carie e le corrette tecniche di pulizia, sia con lo spazzolino tradizionale sia con quello elettrico. Non sono mancati approfondimenti sull’uso del filo interdentale e sulla scelta di un buon dentifricio, elementi chiave per proteggere lo smalto e prevenire disturbi gengivali.
Al termine dell’incontro, ogni alunno ha ricevuto il “Certificato del supereroe dei denti”, insieme a un kit per l’igiene orale contenente spazzolino, dentifricio e collutorio, per incoraggiare l’adozione di corrette abitudini anche a casa.
I bambini hanno ricevuto inoltre un cruciverba a tema dentale, utile per verificare in modo ludico quanto appreso, e una pubblicazione illustrata con consigli pratici su come mantenere i denti sani, inclusi suggerimenti su una dieta equilibrata per prevenire carie e problemi gengivali.
L’iniziativa ha riscosso grande entusiasmo, trasformando l’apprendimento della salute orale in un’esperienza educativa, stimolante e divertente. Ancora una volta, il Rotary Tolentino conferma il proprio impegno nella promozione della prevenzione e del benessere tra i più giovani, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli e attenti alla propria salute.
Supera a pieni voti l’esame Grottammare imponendosi in maniera netta, convincente e meritata la Settempeda che torna al successo dopo cinque turni e lo fa onorando al meglio l’ultimo impegno al Comunale del 2025, anno del Centenario, e vivendo al meglio il pomeriggio in cui veste la divisa celebrativa, in cui viene accolta dal nuovo inno biancorosso e in cui è sostenuta dal solito incessante tifo dei Boys che hanno cantato ininterrottamente per 90’ mostrando prima del via una nuova e splendida coreografia.
Insomma, tutto bene per la squadra di Pierantoni che firma una prova attenta e determinata dimostrando spirito ed atteggiamento giusto oltre a sprazzi di bel gioco(di ottima fattura secondo e terzo gol) e con una prestazione collettiva e dei singoli di ottimo livello. Se reazione al momento complicato doveva esserci, ebbene è arrivata puntuale a certificare compattezza e unione di squadra oltre al fatto che in settimana è stato svolto il lavoro che serviva. Ulteriore nota di merito per la Settempeda è che i tre punti sono stati conquistati in situazione difficile, dato che i locali hanno dovuto giocare tutta la ripresa in dieci uomini e lo hanno fatto ad alti livelli trovando energie fisiche e mentali che le hanno consentito di arrotondare il punteggio, episodio questo non nuovo quest’anno dato che la stessa cosa si era già vista a Montecosaro. Prima di fermarsi per le festività, per la Settempeda ci sarà l’ultima fatica con la trasferta di Porto Sant’Elpidio per la prima giornata di ritorno.
LA CRONACA – Il Grottammare è l’ultimo rivale dell’anno solare che la Settempeda riceve al Comunale per chiudere l’andata, sfida che in questo momento del torneo conta parecchio per i biancorossi che devono reagire dopo il pesante ko di sabato scorso e fare la prestazione perfetta per tornare a fare punti. Marchegiani fra i pali, Brandi in difesa e Ammora come under in attacco. La partenza dei biancorossi è quella ideale e mette subito in discesa la strada. Angolo da sinistra ben eseguito da Russo con pallone invitante in area che diventa giocabile per Dutto che in scivolata anticipa tutti e spinge in porta. Primo centro stagionale per il difensore argentino. Il primo accenno di reazione del Grottammare arriva dopo undici minuti con il 2006 Loretucci che trova il varco giusto e calcia rasoterra per la facile presa in tuffo di Marchegiani. La Settempeda gestisce e controlla il gioco. Ancora una palla inattiva porta i biancorossi ad un passo dal raddoppio. Pregevole schema che permette a Montanari di avere lo spazio per battere a rete con il sinistro: tiro potente che incoccia sulla traversa. Poco dopo ci prova Russo su punizione dal limite con sinistro alto non di molto. Il primo tempo vive una lunga fase di stallo per emozioni ed azioni degne di nota. Crescono un po’ gli ospiti mentre i biancorossi perdono qualche metro di campo. E’ il recupero(5’) a vivacizzare il match e lo fa con due episodi importanti, uno dei quali potrebbe cambiare la storia della partita. Su punizione Tombolini trova un sinistro insidioso che rimbalza sulla traversa, mentre più tardi
Dutto “rovina” la sua giornata positiva entrando a centrocampo in maniera troppo decisa ed irruenta su Pomili con l’arbitro che estrae il cartellino rosso diretto. Settempeda che va al riposo sapendo di dover giocare l’intera ripresa in dieci uomini. Mister Pierantoni non fa sostituzioni, ma rivede il modulo per ovviare all’uomo in meno. Il Grottammare in avvio ci prova. più deciso e convinto. La Settempeda si difende. Al 5’ Pomili scarica il rasoterra che Marchegiani va a mettere in angolo con un pronto intervento in tuffo . Nel momento forse più delicato ecco che la Settempeda trova il raddoppio incanalando il risultato dalla propria parte grazie al 2-0. Ripartenza avviata da capitan Quadrini che esce palla al piede dalla propria trequarti con cambio gioco verso destra per Brandi che scatena tutta la potenza e parte a velocità super lungo la fascia arrivando in area avversaria per poi scodellare dal fondo in scivolata un cross perfetto che arriva in mezzo dove Ammora si coordina perfettamente per battere al volo con il sinistro in bello stile e precisione trovando il raddoppio. Anche per il 2007 primo acuto stagionale. Passano 60’’ e i locali sfiorano il tris: Tulli dal limite fa partire un bel sinistro che Beni devia con la palla che rimane nei pressi della porta dove Perez può colpire comodamente ma il suo colpo di testa è impreciso e si spegne sul fondo. Iniziano i cambi da ambo le parti e quelli del Grottammare portano più vivacità grazie soprattutto a Polini che per due volte va vicino a riaprire la contesa: colpo di testa da centro area che sfiora il palo; sinistro dal limite respinto da un ottimo intervento di Marchegiani. Il tris mancato in precedenza la Settempeda lo trova al 32’. Il neo entrato Monachesi(2007) vince un contrasto sulla linea laterale di sinistra ed appoggia poi a Perez che con un esterno destro preciso lancia in verticale Tulli che piazza uno scatto dei suoi che brucia il difensore e dopo essere giunto in area trafigge il portiere con un destro preciso a mezza altezza. Gol che chiude la pratica e decide la sfida. La Settempeda amministra nel finale il prezioso triplice vantaggio e può festeggiare il ritorno alla vittoria.
IL TABELLINO
SETTEMPEDA-GROTTAMMARE 3-0
RETI: pt 2’ Dutto; st 16’ Ammora, 32’ Tulli
SETTEMPEDA: Marchegiani, Brandi, Montanari, Pagliari, Dutto, Zappasodi, Quadrini(43’st Eugeni), Perez(38’st Dolciotti), Tulli(33’st Compagnucci), Russo(24’st Romoli), Ammora(30’st Monachesi). A disp. Giulietti, Massacci, Meschini, Paciaroni. All. Pierantoni
GROTTAMMARE: Beni, Porfiri(38’st Maranesi), Tombolini, Medori, Ferrari, Iuvalò(20’st Cembrzynski), Seproni(20’st Mazzieri), Alfonsi, Ricci(1’st Di Nicolò), Pomili, Loretucci(20’st Polini). A disp. Diakhaby, Fabrizi, Guenci, Imbrescia. All. Campanile
ARBITRO: Alfredi di MC. Assistenti: Busilacchi di AN e Bruno di MC
NOTE – Espulsi: 48’pt Dutto. Ammoniti: Perez, Ferrari, tombolini, Zappasodi, Porfiri, Alfonsi, Mazzieri. Angoli: 2-4. Recupero: pt 5’, st 5’