di Picchio News

Parcheggi Potenza Picena, la minoranza attacca: "Due mesi senza gestore e meno introiti per il Comune"

Parcheggi Potenza Picena, la minoranza attacca: "Due mesi senza gestore e meno introiti per il Comune"

POTENZA PICENA - Il consigliere comunale del Partito Democratico, Tommaso Gaballo, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere chiarimenti sulla cessazione del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento affidato alla Azienda Servizi Potenza Picena S.r.l., società interamente partecipata dal Comune di Potenza Picena.  L’affidamento “in house” alla società pubblica risaliva al giugno 2022, quando l’Amministrazione Tartabini aveva scelto di puntare sulla partecipata – già impegnata nella gestione delle farmacie comunali – con l’obiettivo dichiarato di migliorare l’efficienza del servizio e aumentare la redditività per le casse comunali. Nel contratto di servizio era previsto che almeno il 45% dei ricavi dei parcheggi venisse riversato al Comune.  «Nel solo 2025 – evidenzia Gaballo – i ricavi complessivi sono stati pari a 167.442,19 euro, di cui 75.349 euro destinati al Comune. Numeri che dimostrano come la gestione pubblica stesse garantendo un ritorno economico concreto».  Il 31 dicembre 2025 è però arrivata la comunicazione di cessazione del servizio affidato ad A.S.P.P. S.r.l. Una decisione che, sottolinea il consigliere dem, «non risulta accompagnata da contestazioni formali sulla gestione svolta dalla società partecipata».  Altro elemento critico riguarda la tempistica: il nuovo gestore sarebbe stato individuato solo a partire dal 1° marzo 2026, lasciando per due mesi il servizio senza affidamento, con una conseguente riduzione degli introiti per il Comune.  Nell’interrogazione, Gaballo chiede all’Amministrazione di chiarire: perché si sia deciso di interrompere la gestione pubblica del servizio;per quale motivo si sia scelto di tornare a un operatore privato; quali siano le motivazioni del periodo transitorio senza gestore;quale futuro si intenda riservare ad A.S.P.P. S.r.l., alla luce del ridimensionamento del progetto di azienda multiservizi annunciato nel 2022.  «È necessario fare chiarezza – conclude Gaballo – su una scelta che appare in controtendenza rispetto agli obiettivi dichiarati dall’Amministrazione e che rischia di penalizzare le casse comunali».

27/02/2026 10:00
Macerata, code all’alba all’Ufficio Immigrazione:  "Qui dalle 4 del mattino". La Questura: "Attività quotidiana complessa"(FOTO e VIDEO)

Macerata, code all’alba all’Ufficio Immigrazione: "Qui dalle 4 del mattino". La Questura: "Attività quotidiana complessa"(FOTO e VIDEO)

Lunghe code fin dalle prime ore del mattino davanti all’Ufficio Immigrazione di Macerata, sito a Piediripa vicino alla Motorizzazione Civile. Una scena che, secondo diverse segnalazioni, si ripete quotidianamente. Dopo varie segnalazioni, siamo andati a verificare la situazione sul posto. Già prima delle 8 del mattino, più di 50 persone erano in fila in attesa di entrare. Giovani, anziani, famiglie con bambini: tutti accomunati dalla necessità di rinnovare o richiedere documenti fondamentali per la propria permanenza in Italia. Molti raccontano di essere costretti ad arrivare con largo anticipo rispetto all’orario fissato sull’appuntamento, nel timore di non riuscire a essere ricevuti. Moussa, giovane senegalese, è in fila dalle 6 del mattino: «Avevo l’appuntamento alle 8:30, ma non rispettandolo sono costretto a venire prima per prendere il biglietto. Puoi stare qui anche fino alle 10. Non rispettano gli orari e sei costretto a venire sempre prima per fare la fila. Sono già un paio di volte che vengo». Una situazione che, a sentire le testimonianze raccolte, non sarebbe episodica ma strutturale. Miloudi, cittadino marocchino, racconta di essere arrivato addirittura prima delle 4 per un appuntamento fissato alle 8:30: «Devi venire presto per fare la fila, altrimenti hai problemi per entrare. Quando scadono i permessi devi venire, ma è sempre la stessa storia». Per comprendere le ragioni di queste attese, abbiamo contattato il commissario Massimo Santecchia, dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata. Santecchia spiega che l’ufficio gestisce quotidianamente tra le cento e le centoventi persone, tra rinnovi e primi rilasci di permesso di soggiorno, appuntamenti calendarizzati tramite il portale Poste Italiane e ritiri dei permessi già pronti. A questi numeri si aggiungono le pratiche legate alla protezione temporanea per cittadini ucraini, recentemente prorogata fino a marzo 2027, che richiede il rinnovo dei permessi già rilasciati negli anni precedenti. «Questa è la nostra attività di front office quotidiana, dal lunedì al venerdì. Abbiamo un’affluenza tra le 100 e le 120 persone al giorno, divise tra rinnovi, primi rilasci di permessi di soggiorno, appuntamenti fissati dalle Poste e ritiri dei permessi già pronti». In questo periodo, come detto, si aggiungono i flussi legati all’emergenza ucraina: «I permessi di soggiorno rilasciati negli anni precedenti scadevano a marzo 2026. La direttiva sulla protezione temporanea è stata prorogata fino a marzo 2027, quindi in questo momento molte persone devono rinnovare il permesso. Questo genera un flusso aggiuntivo che si somma a quello ordinario». Il commissario chiarisce anche la questione della fila visibile all’esterno: «L’impatto visivo è dovuto alla capacità limitata della sala, che può accogliere 35-40 persone contemporaneamente con 3-5 sportelli operativi. Non possiamo far entrare più persone insieme, per motivi di sicurezza e di corretta gestione documentale. Ma tutte le persone che si presentano vengono trattate, dalle 8:30 fino alle 11:30 e spesso anche oltre mezzogiorno, se ci sono pratiche in sospeso». Santecchia ha parlato anche delle priorità interne: «Garantiamo un accesso preferenziale per famiglie con minori, donne in stato di gravidanza, disabili e soggetti vulnerabili. Questo è un aspetto importante della gestione quotidiana, perché ci permette di affrontare situazioni di particolare difficoltà». Riguardo agli arrivi molto anticipati rispetto all’orario dell’appuntamento, il commissario è chiaro: «Gli appuntamenti sono diluiti nell’arco della mattinata. Non c’è alcuna necessità di arrivare alle quattro del mattino. Tuttavia, c’è l’abitudine di presentarsi comunque alle 8:30, indipendentemente dall’orario fissato, nella convinzione di poter anticipare la procedura. Possiamo fare informazione e sensibilizzare le persone, ma non possiamo dire a qualcuno di non presentarsi la mattina presto». L’ufficio deve inoltre gestire una quota significativa di utenti senza prenotazione, che arrivano spontaneamente con richieste non calendarizzabili, come integrazioni documentali o pratiche particolari. «Quando dico calendario Poste – spiega Santecchia – parlo delle pratiche di primo rilascio o rinnovo tramite kit postale. Ma ogni giorno arrivano anche persone fuori appuntamento. Sono utenti che non si possono prevedere numericamente in anticipo e che richiedono valutazioni al momento». Oltre ai flussi ordinari e straordinari, l’ufficio deve considerare i picchi stagionali, legati ai decreti flussi per lavoro, agli ingressi degli studenti universitari, e alla ricostruzione post-sisma che coinvolge manodopera straniera. «Ogni periodo dell’anno porta variazioni nei flussi e nelle pratiche da gestire. È un’attività complessa, unica a livello nazionale per il front office di un ufficio immigrazione». Il commissario conclude sottolineando la differenza tra percezione esterna e realtà operativa: «Non si tratta di un’emergenza, ma di un’attività quotidiana che richiede programmazione e impegno costante. Tutte le persone vengono comunque trattate, e se non è possibile completare la pratica subito, vengono rinviate a un appuntamento successivo. L’impatto visivo delle file all’esterno non deve far pensare a un disservizio, ma alla complessità della gestione numerica e procedurale». Le file all’alba restano così l’aspetto più evidente agli utenti. Da un lato c’è la percezione di attesa e disagio, dall’altro la gestione metodica e complessa di un ufficio che, ogni giorno, affronta numeri elevati, procedure articolate e spazi limitati, garantendo comunque assistenza a chi ha maggiore bisogno. 

27/02/2026 09:49
Macerata, si rompe una tubatura dell'acquedotto: "effetto geyser" in via Roma

Macerata, si rompe una tubatura dell'acquedotto: "effetto geyser" in via Roma

MACERATA - Improvviso fuori programma nel pomeriggio di oggi in via Roma, nei pressi del passaggio a livello di Collevario. La rottura di una tubatura dell’acquedotto ha provocato un vistoso “effetto geyser”, con un getto d’acqua che si è alzato per circa due metri, attirando l’attenzione di residenti e automobilisti. L’episodio si è verificato in una zona dove sono in corso interventi sulla sede stradale, che hanno rivoluzionato la viabilità. Per cause ancora in fase di accertamento, la condotta idrica ha ceduto, causando la fuoriuscita violenta dell’acqua e il conseguente allagamento della carreggiata.   Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e i tecnici del Comune di Macerata, che hanno provveduto a delimitare e mettere in sicurezza l’area, avviando contestualmente le operazioni necessarie al ripristino della condotta idrica.

26/02/2026 19:46
Macerata, Giornate di Raccolta del Farmaco 2026: a Villa Cozza un aiuto concreto per gli ospiti Ircr

Macerata, Giornate di Raccolta del Farmaco 2026: a Villa Cozza un aiuto concreto per gli ospiti Ircr

MACERATA - Nella giornata di mercoledì 25 febbraio, presso la struttura di Villa Cozza, sono stati consegnati i medicinali da banco raccolti durante le Giornate di Raccolta del Farmaco, iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico. A effettuare la consegna è stato Maurizio Galassi, responsabile provinciale del Banco Farmaceutico. I prodotti donati sono destinati agli anziani residenti della struttura e rappresentano un aiuto concreto e prezioso per sostenere le loro necessità quotidiane. Un contributo che consente di garantire una risposta puntuale ai bisogni di salute degli ospiti e, allo stesso tempo, di alleggerire i costi legati all’acquisto dei medicinali da banco. Negli ultimi anni, anche a livello provinciale, è cresciuta in modo significativo la cultura del dono legata ai farmaci. Sempre più cittadini hanno compreso il valore di un gesto semplice ma fondamentale: donare un medicinale significa prendersi cura delle persone più fragili, trasformando un piccolo atto individuale in un grande sostegno collettivo. "Un sentito ringraziamento va dunque ai tanti cittadini che hanno partecipato con generosità alla raccolta, contribuendo in maniera determinante al successo dell’iniziativa", si legge in una nota dell'Ircr. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dottor Fabrizio Buglioni della Farmacia Cairoli che, in occasione delle Giornate di Raccolta del Farmaco 2026, ha scelto di applicare uno sconto sui prodotti donabili, facilitando ulteriormente la partecipazione e permettendo di ampliare il numero dei medicinali raccolti.Grazie anche alla Farmacia Comunale di Trodica di Morrovalle, che ha contribuito in modo significativo alla donazione. Questa importante iniziativa conferma il valore delle sinergie sul territorio: istituzioni, farmacie, volontari e cittadini uniti da un obiettivo comune, quello di garantire cura, attenzione e sostegno agli anziani ospiti delle case di riposo.  

26/02/2026 19:29
Orgoglio arancionero in Comune: Macerata premia le regine del volley

Orgoglio arancionero in Comune: Macerata premia le regine del volley

L’Amministrazione comunale di Macerata ha ricevuto questa mattina nella sala consiliare la CBF Balducci HR che, grazie alla vittoria ottenuta domenica scorsa a Bergamo, ha ottenuto la salvezza nel massimo campionato italiano di pallavolo, la Serie A1. La squadra, la dirigenza e tutto lo staff sono stati ricevuti dal sindaco Sandro Parcaroli, dall’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, dall’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale Paolo Renna e dall’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori.  A loro è stato consegnato il premio Macerata Più, riconoscimento simbolico che l’Amministrazione comunale ha istituto per sottolineare il valore dello sport e premiare le eccellenze sportive sia sotto il profilo dei risultati che dell’etica. Un premio che testimonia la vicinanza dell’Amministrazione comunale che ha rivolto le più sentite congratulazioni al sodalizio maceratese.  Il premio è stato consegnato al commendator Franco Balducci e alla figlia Benedetta, al presidente Pietro Paolella, a Giulia Bresciani, capitano della squadra, e a Valerio Lionetti, head coach.  “Ringrazio il sindaco e tutta la Giunta comunale per l’invito: per noi è un onore essere qui – ha detto il commendator Franco Balducci – Voglio fare prima di tutto i complimenti alle ragazze e allo staff, perché pur soffrendo abbiamo ottenuto il nostro obiettivo, con orgoglio e professionalità. Siamo arrivati fin qui con il lavoro e con il sacrificio, e adesso vogliamo continuare a crescere e ad andare avanti. Noi non rappresentiamo solo un paese o una realtà locale: giochiamo in tutta Italia, portiamo il nome della città ovunque, questo ha un valore importante. Chiediamo di continuare a credere in questo progetto, oggi penso che i risultati dimostrino che meritiamo fiducia e sostegno. Noi ci mettiamo tutto l’impegno, con la nostra famiglia, con l’azienda, con la società, con lo staff e con queste ragazze straordinarie”.  “Rappresentare una società e una realtà come questa è per me un enorme piacere – ha dichiarato il presidente Pietro Paolella – Negli ultimi anni sono arrivati riconoscimenti importanti, che non sono mai scontati. Ci fanno onore e ci rendono orgogliosi, ma sappiamo che per vivere certe soddisfazioni servono tanti fattori. È stato un campionato complicato, abbiamo sofferto, ma proprio per questo il traguardo raggiunto ha un valore ancora più grande. A volte restare uniti nelle difficoltà è persino più significativo di una vittoria. Il mio grazie va alla famiglia Balducci, alle ragazze, allo staff, alla società e alla Città: vogliamo continuare a rappresentare Macerata con orgoglio in tutta Italia. Questo è il nostro obiettivo, crescere passo dopo passo, insieme”.  “Questo traguardo è motivo di grande orgoglio per tutta la città: testimonia il valore delle atlete, la professionalità dello staff e la solidità di un progetto sportivo che continua a crescere con passione e determinazione – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità, rivolgo un sentito grazie per aver portato ancora una volta il nostro territorio ai massimi livelli del volley nazionale. Continuiamo a sognare insieme”.  “La vittoria di Bergamo, la storica conferma in Serie A1, il nostro palazzetto sempre più pieno e colorato di settimana in settimana, sono risultati che onorano l’intera città e ci rendono profondamente orgogliosi – ha dichiarato l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi -. Ci avete emozionato non solo per l’impresa sportiva, ma anche per l’esempio che rappresentate come staff e donne impegnate nel professionismo. Trasmettete messaggi fondamentali sul fronte sociale a tutti i giovani che vedono nello sport uno strumento di crescita sana e benessere. Sin dal nostro insediamento abbiamo investito con convinzione ingenti risorse mai viste prima nelle strutture sportive cittadine per garantire luoghi moderni, sicuri e sostenibili: la pallavolo è senza dubbio una delle realtà più vitali di Macerata e voi lo avete dimostrato riempiendo partita dopo partita il nostro palazzetto e raggiungendo questo traguardo prestigioso che mantiene il nome della nostra città ai vertici del volley femminile nazionale”.

26/02/2026 19:12
Verso Ancona-Maceratese, 1000 biglietti per gli ospiti. Sabattini: "Ogni domenica in campo per portare a casa punti"

Verso Ancona-Maceratese, 1000 biglietti per gli ospiti. Sabattini: "Ogni domenica in campo per portare a casa punti"

La Maceratese si prepara a una delle sfide più attese di questa stagione: domenica 1 marzo alle ore 14:30, i biancorossi torneranno allo Stadio del Conero, teatro lo scorso anno del vittorioso spareggio che ha riportato la Rata in Serie D, per affrontere l’Ancona, capolista del campionato insieme al Teramo, in un match che promette intensità e spettacolo. A presentare la gara è stato il centrocampista Lorenzo Sabattini, ex di turno e reduce insieme alla squadra dalla convincente vittoria contro il Notaresco, la prima in casa del 2026: «Ci voleva per il morale e per la classifica. Il gruppo se la meritava da tanto, perché le prestazioni ci sono sempre state». Un successo che ha riportato entusiasmo e consapevolezza, alla vigilia di una trasferta tutt’altro che semplice. L’avversario infatti è di quelli costruiti per vincere: «Sappiamo che l’Ancona è una squadra che gioca per la vittoria del campionato e ha grosse individualità, ma noi andiamo in campo ogni domenica per fare la nostra prestazione e portare a casa punti». Rispetto sì, dunque, ma senza timori reverenziali. La Maceratese vuole giocarsi le proprie carte fino in fondo. (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese) E un aiuto importante arriverà anche dagli spalti. Dopo quattro trasferte senza il sostegno diretto dei propri tifosi, la squadra ritroverà il calore del popolo biancorosso: «Ci sono mancati in trasferta, sono sicuro che contro l’Ancona avranno una motivazione in più». Saranno infatti 1.000 i biglietti messi a disposizione dei sostenitori maceratesi per il Settore Ospiti (Curva Sud). Dopo uno stop iniziale, la prevendita è ripartita nella giornata di giovedì 26 febbraio e duerà fino alle ore 19:00 di sabato 28 febbraio sul circuito Ciaotickets e presso i punti vendita autorizzati della provincia. A Macerata sarà possibile acquistare il tagliando anche da CG Repair, in via Robusti 1, fino alle ore 13:00 di sabato (pagamento solo in contanti, 10 euro più 1,50 di diritti di prevendita). Il prezzo del biglietto intero è di 10 euro (diritti esclusi), mentre gli Under 6 avranno ingresso omaggio. Il botteghino del Settore Ospiti resterà chiuso il giorno della partita: i tagliandi saranno acquistabili esclusivamente in prevendita, online fino alle ore 19:00 di sabato 28 febbraio. Per i residenti nella provincia di Macerata l’acquisto è consentito esclusivamente per il Settore Ospiti ed è obbligatorio esibire un documento di identità valido al momento dell’acquisto.  

26/02/2026 19:00
Cisl Macerata celebra i 100 anni di Domenico Venturi: "Un secolo di impegno e sindacato"

Cisl Macerata celebra i 100 anni di Domenico Venturi: "Un secolo di impegno e sindacato"

Un secolo di vita, segnato da impegno nel lavoro e dedizione al sindacato. La Cisl ha festeggiato oggi i 100 anni di Domenico Venturi, storico dirigente della Cisl di Macerata fino al 1995. L’evento, ricco di emozione e riconoscenza, ha riunito amici, colleghi e rappresentanti dell’organizzazione sindacale. I festeggiamenti si sono svolti presso il Circolo ricreativo per anziani C.S.A. 93 di Collevario, a Macerata, in un clima di affetto e partecipazione. Alla cerimonia erano presenti il segretario generale della Cisl Marche, Marco Ferracuti, insieme a Mario Canale, Gianluca Puliti, Rls Fnp Cisl Macerata e Civitanova, Rocco Gravina, responsabile Cisl Macerata e Civitanova, e Silvano Giangiacomi, segretario generale Fnp Cisl Marche, testimoni di una storia sindacale che attraversa generazioni. «È stata una grande emozione festeggiare i 100 anni di Domenico Venturi – ha dichiarato Ferracuti –. Il suo è un traguardo straordinario che racconta una vita spesa con impegno, passione e dedizione al lavoro e all’attività sindacale. Celebrare oggi questo momento significa rendere omaggio non solo a una persona, ma ai valori più autentici su cui si fonda la Cisl e la nostra comunità sindacale». Il segretario generale ha inoltre ringraziato il Circolo C.S.A. 93 di Collevario per l’ospitalità, sottolineando come il luogo abbia contribuito a rendere possibile questo momento di festa e condivisione.

26/02/2026 18:41
"Volevano eliminarmi approfittando della mia fragilità fisica": l'addio al veleno di Laviano alla Lega

"Volevano eliminarmi approfittando della mia fragilità fisica": l'addio al veleno di Laviano alla Lega

Laura Laviano sbatte la porta e lascia la Lega, un addio che scuote il panorama politico cittadino. L'assessore all'ambiente e alle attività produttive della giunta Parcaroli, rompe gli indugi e ufficializza l'uscita dal Carroccio. Una decisione sofferta ma irrevocabile, accompagnata da una nota dai toni durissimi in cui l’esponente di giunta denuncia un clima di ostilità e una gestione del partito lontana dal servizio alla comunità. L'assessore ha chiarito subito le ragioni del suo gesto, rivendicando la coerenza del proprio percorso: "Comunico ufficialmente la mia uscita dalla Lega. Ho onorato il mandato fino alla fine di questa consigliatura per rispetto degli elettori che mi hanno scelta, ma oggi le divergenze politiche e di visione rendono impossibile la mia permanenza in un partito che oltretutto è in perenne conflitto con se' stesso". Secondo Laviano, il problema sarebbe strutturale: "Per come la intendo io, la politica è una missione al servizio dei cittadini. Purtroppo, dopo oltre cinque anni, mi trovo a denunciare una realtà fatta di interessi personali e brama di potere. Esiste un malinteso che sta distruggendo le nostre istituzioni: l'idea che la politica serva per 'farsi un curriculum' o assicurarsi un posto di lavoro".  L'assessore ha poi rivendicato il valore della competenza: "La realtà deve essere l'opposto: non è la politica che deve dare un lavoro a te; sei tu che, con la tua esperienza e professionalità, ti metti a disposizione della comunità. Chi non ha nulla da dare finirà inevitabilmente per usare la propria posizione per fini privati. Paradossalmente, la mia indipendenza professionale è stata usata come pretesto per isolarmi, quando invece la competenza e l'autonomia economica dovrebbero essere un valore aggiunto". Il passaggio più amaro riguarda il trattamento ricevuto durante i recenti problemi di salute che l'hanno costretta a un periodo di degenza: "In questi anni ho subito attacchi continui, mirati a colpirmi come persona pur di occupare 'un posto al sole'. La vicenda che mi ha coinvolta ultimamente è stata la prova del nove. In un momento di estrema fragilità, ho visto cadere le maschere". Un "copione" che, secondo Laviano, si sarebbe già visto in passato: "Già nel 2023 mentre affrontavo l'incidente che mi costringeva sulla sedia a rotelle, alcuni vertici erano pronti a 'farmi fuori', approfittando della mia vulnerabilità. Un copione che si sta ripetendo oggi: indifferenza, o peggio, il tentativo di sfruttare la mia assenza fisica per eliminarmi politicamente. Non posso dimenticare le frasi atroci di chi, in passato, mi ha augurato la morte perché non mi sono piegata a concedere privilegi non legittimi". Non mancano però parole di stima per chi le è rimasto vicino: "Voglio esprimere la mia profonda riconoscenza ai componenti del gruppo consiliare Lega, rimasto al mio fianco con lealtà e ai molti cittadini e ai numerosi esponenti dell’opposizione che mi hanno dimostrato vicinanza sincera. Questo prova che l'umanità viene prima delle tessere di partito". Diametralmente opposto il giudizio su altri esponenti: "La mia totale mancanza di stima va invece a quei soggetti che gravitano nell'ombra della Lega e che usano lo slogan 'la Lega si serve, della Lega non ci si serve' e che sono i primi ad usare la politica come 'bassa macelleria sociale'. A loro dico che la mia dignità non è in vendita". Nonostante l'addio al partito e i limiti fisici del momento, Laura Laviano assicura che non lascerà il suo incarico: "La convalescenza mi impone un limite fisico, ma la politica non si fa solo con le gambe: si fa con la testa e con il cuore. Anche da casa o da un letto d'ospedale, il mio impegno non arretra di un millimetro. Chi ha sperato che la mia assenza fisica diventasse un'assenza politica resterà deluso". La chiosa è un guanto di sfida per il futuro: "Vado avanti a testa alta, con la forza della verità. La Politica del Buon Senso esiste ancora nel mio operato e non scenderò mai a patti con chi calpesta la sofferenza altrui per un misero interesse personale".

26/02/2026 17:20
Macerata, finisce contro il muro: positivo all'alcoltest e con un coltello in auto, denunciato

Macerata, finisce contro il muro: positivo all'alcoltest e con un coltello in auto, denunciato

Una notte di controlli e interventi per i carabinieri della Compagnia di Macerata si è conclusa con il deferimento in stato di libertà di un giovane del luogo. Un 28enne, residente nel capoluogo e già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato all'autorità giudiziaria con le accuse di guida in stato di ebbrezza alcolica e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Il fatto è avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 febbraio lungo viale Leopardi. I militari della sezione radiomobile sono intervenuti per i rilievi di un sinistro stradale che ha visto coinvolta un'unica autovettura: il conducente, il 28enne maceratese, ha perso il controllo del mezzo finendo la sua corsa contro un muro di recinzione. Al momento dell'arrivo dei carabinieri, il giovane si trovava in compagnia di altre due persone che occupavano l'abitacolo; fortunatamente, nessuno dei presenti ha riportato lesioni a seguito dell'impatto. Tuttavia, il conducente ha manifestato fin da subito i chiari sintomi del consumo di sostanze alcoliche. Sottoposto ad accertamento etilometrico, il ragazzo è risultato positivo con un tasso di 1,95 g/l, valore quasi quattro volte superiore al limite consentito dalla legge, che ha fatto scattare l'immediato ritiro della patente di guida. Durante le operazioni di rito, l'atteggiamento particolarmente agitato del giovane ha spinto i militari ad approfondire il controllo sul veicolo. La perquisizione dell'auto ha dato esito positivo: all'interno del vano portaoggetti era infatti ben occultato un coltello con una lama di 13 centimetri. Per il 28enne è scattata dunque la doppia denuncia: alla contestazione per la guida in stato di ebbrezza si è aggiunta quella per il porto abusivo dell'arma bianca, che è stata contestualmente posta sotto sequestro. (Foto di repertorio)  

26/02/2026 16:40
Morrovalle, tenta di rubare una lastra di rame dal cimitero: denunciato un 50enne

Morrovalle, tenta di rubare una lastra di rame dal cimitero: denunciato un 50enne

Tentato furto di rame sventato dai Carabinieri nel cimitero comunale di Morrovalle. I militari della Stazione Carabinieri di Morrovalle hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria un cittadino marocchino di 50 anni, residente nella provincia fermana e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentato furto aggravato. L’episodio si è verificato in orario serale, durante un servizio di controllo del territorio. Transitanto nei pressi del cimitero comunale, i Carabinieri hanno notato il cancello d’ingresso aperto, circostanza ritenuta anomala considerato l’orario. Insospettiti, hanno deciso di effettuare un controllo approfondito. Una volta avvicinatisi, i militari hanno riscontrato evidenti segni di effrazione sul cancello. Poco distante hanno inoltre notato un’autovettura in sosta con portiere e bagagliaio aperti. A quel punto sono intervenuti sorprendendo un uomo mentre caricava nel veicolo una lastra di rame, appena smontata dall’interno dell’area cimiteriale. Il materiale è stato recuperato e posto sotto sequestro. L’uomo è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito e successivamente denunciato a piede libero per tentato furto aggravato.    

26/02/2026 16:24
Tolentino, "Basta modestia!”: alle Gallerie Sangallo undici artisti riflettono sul mondo femminile

Tolentino, "Basta modestia!”: alle Gallerie Sangallo undici artisti riflettono sul mondo femminile

Sarà un’esposizione corale, intensa e profondamente attuale quella che animerà le Gallerie Sangallo dal 7 al 15 marzo 2026. Undici artisti marchigiani – otto donne e tre uomini – daranno vita a una mostra collettiva articolata in undici mini-personali, ciascuna con una propria identità espressiva ma inserita in un percorso unitario e coerente. Il progetto nasce con l’obiettivo di accendere una riflessione sul ruolo della donna nel mondo dell’arte e, più in generale, nella società contemporanea. Se fino alla fine dell’Ottocento alle donne era di fatto precluso l’accesso alla formazione artistica e alle professioni creative, la storia dimostra che non sono mai mancate figure femminili di grande talento, spesso però non riconosciute o sottovalutate. Ancora oggi, le opere realizzate da artiste donne rappresentano meno del 20% di quelle esposte nei musei e nelle gallerie, segno di una disparità che si traduce in minore riconoscimento economico, artistico e istituzionale. La mostra si inserisce proprio in questo solco critico e culturale. Autodeterminazione, introspezione, visioni, desideri, paure, esperienze personali – positive e negative – diventano materia creativa e si trasformano in un vero e proprio manifesto collettivo che lancia un messaggio chiaro: “Basta modestia!”. Un invito a superare stereotipi e retaggi culturali che ancora oggi influenzano, spesso inconsapevolmente, uomini e donne, anche in una società che ha formalmente raggiunto la parità dei diritti. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Tolentino e dalla Consulta delle Donne di Tolentino ed è organizzata in collaborazione con l’associazione Art & Territory, realtà impegnata nella promozione culturale del territorio. L’inaugurazione è in programma sabato 7 marzo alle ore 17.30, alla presenza delle autorità istituzionali. Espongono: Mariastella Angeli, Beate Bennewitz, Giuseppe Branchesi, Monica Conforti, Gabriella Gattari, Silvia Gatti, Luigi Iacone, Angela Latorre, Angela Pesci, Fiorella Sampaolo e Giammario Tosi.

26/02/2026 16:11
San Severino - Tra escursioni, spettacoli, e De André: torna "Vimini"

San Severino - Tra escursioni, spettacoli, e De André: torna "Vimini"

San Severino Marche si prepara ad accogliere il ritorno della rassegna "Vimini", un'iniziativa curata dall’associazione Parcoscenico. Il progetto, patrocinato dal Comune, si propone di valorizzare i luoghi più suggestivi del territorio settempedano attraverso un format che unisce escursionismo, approfondimento naturalistico e spettacolo. Il nuovo calendario prevede quattro appuntamenti domenicali imperdibili, pensati per far riscoprire il patrimonio locale con occhi nuovi: dai borghi alla Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito. Si inizia domenica 15 marzo, alle ore 10, ad Elcito, con una giornata dedicata alla scoperta del "borgo del vento" attraverso un'escursione naturalistica arricchita da un laboratorio teatrale all'aperto. Il 21 marzo, sempre alle ore 10, sarà la volta dell'escursione alle grotte di Sant'Eustachio: un appuntamento di particolare prestigio che vanta il patrocinio dell’Università di Camerino. Domenica 29 marzo, alle 10, il progetto si sposterà a Canfaito. Immersi nella secolare faggeta, i partecipanti potranno vivere un'esperienza che coniuga l'escursione naturalistica con l'approfondimento micologico. Infine, domenica 12 aprile, ci sarà l'appuntamento pomeridiano, alle ore 15:30, ad Aliforni, con l'escursione-spettacolo "Il villaggio degli invisibili", una performance ispirata ai suggestivi personaggi delle canzoni di Fabrizio De André. Il progetto "Vimini" nasce dalla volontà di creare una connessione profonda tra i cittadini e l'ambiente circostante. Il Comune ha scelto di sostenere attivamente questa iniziativa riconoscendone l'alto valore culturale e turistico. Inoltre, la collaborazione con l’Università di Camerino per la tappa alle grotte di Sant'Eustachio sottolinea lo spessore scientifico e divulgativo del percorso. £Sosteniamo con convinzione il lavoro di Parcoscenico - ha spiegato l’Amministrazione settempedana dando il patrocinio alla rassegna -, poiché permette di vivere i nostri borghi e le nostre bellezze naturali non come semplici spettatori, ma come parte integrante di un racconto che unisce cultura e sostenibilità".

26/02/2026 15:40
Sci, orgoglio tolentinate: Alessia Mancini trionfa agli European Open Fisdir

Sci, orgoglio tolentinate: Alessia Mancini trionfa agli European Open Fisdir

Grande orgoglio per la città di Tolentino che nei giorni scorsi ha celebrato il successo della giovane sciatrice Alessia Mancini, protagonista ai Campionati Italiani Fisdir di Sci Alpino e Sci Nordico, svoltisi il 30 e 31 gennaio a Tarvisio. L’atleta tolentinate ha conquistato il primo posto nella gara di SuperG, laureandosi Campionessa italiana al termine di una competizione di alto livello tecnico, caratterizzata da grande equilibrio e sfide avvincenti. Un risultato prestigioso maturato nell’ambito degli European Open Fisdir, manifestazione che ha visto confrontarsi atleti provenienti da tutta Italia in due intense giornate all’insegna dello sport, della competizione e dell’inclusione. La rassegna tricolore, accompagnata dal motto “Talento, passione e amicizia: il cuore dello sport paralimpico sulla neve”, ha confermato la crescita e la qualità del movimento federale, mettendo in luce storie di impegno, determinazione e spirito sportivo. Tra queste, spicca quella di Alessia Mancini, capace di distinguersi con una prova eccellente che le ha permesso di salire sul gradino più alto del podio. Per celebrare l’importante traguardo, il sindaco Mauro Sclavi e la vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo hanno ricevuto ufficialmente l’atleta in Comune, esprimendo le congratulazioni dell’intera comunità tolentinate e dell’Amministrazione comunale. Nel corso dell’incontro, ad Alessia è stata consegnata una targa come segno di stima e riconoscenza per il prestigioso risultato raggiunto. Presenti alla cerimonia anche gli assessori Benedetta Lancioni, Diego Aloisi, Franco Ferri e Fabio Tiberi, a testimonianza della vicinanza e del sostegno dell’Amministrazione allo sport e ai suoi giovani protagonisti.    

26/02/2026 15:17
Sanremo "mangia" marchigiano: lo chef Tiziano Scagnoli strega il Festival con la sua pinsa

Sanremo "mangia" marchigiano: lo chef Tiziano Scagnoli strega il Festival con la sua pinsa

Non si vive di sole canzoni, e quest'anno il "rumore" più apprezzato tra i riflettori di Sanremo è stato il "crunch" inconfondibile della pinsa firmata Tiziano Scagnoli. Lo chef maceratese, anima creativa del ristorante 'Le Tre Spighe' di Urbisaglia, ha trasformato la kermesse ligure in un palcoscenico del gusto, portando l'eccellenza dell'entroterra marchigiano all'attenzione della platea internazionale del Festival. Scagnoli ha saputo stregare il pubblico sanremese fondendo la tecnica della pinsa romana artigianale con l'intensità delle materie prime della sua terra. Un'operazione che è stata, prima di tutto, una dichiarazione d'amore per le proprie radici: "Le Marche sono parte di me e mi accompagnano in ogni sfida fuori regione", ha dichiarato lo chef, confermando come la cucina di qualità resti il miglior biglietto da visita per il territorio. Ma la trasferta ligure è stata soprattutto il trampolino di lancio per un'importante anteprima imprenditoriale. Sanremo ha infatti tenuto a battesimo l'annuncio di un nuovo e ambizioso progetto gastronomico interamente dedicato alla pinsa romana. L'idea, nata e maturata tra le colline maceratesi, punta a imporsi come un nuovo standard di eccellenza nel settore. Il successo riscosso nella "Città dei Fiori" è solo l'antipasto: il debutto ufficiale del format è previsto entro circa un mese e promette di rivoluzionare l'approccio alla pinsa artigianale, mettendo al centro la digeribilità estrema e una selezione "maniacale" degli ingredienti.  

26/02/2026 15:00
"Anema e core" allo Sferisterio: dopo Sanremo il "Sacro Tour" di Serena Brancale fa tappa a Macerata

"Anema e core" allo Sferisterio: dopo Sanremo il "Sacro Tour" di Serena Brancale fa tappa a Macerata

Macerata si prepara ad accogliere una delle voci più talentuose e versatili del panorama musicale italiano contemporaneo. Il prossimo 4 settembre, l’Arena Sferisterio ospiterà Serena Brancale, nuova attesissima protagonista di Sferisterio Live +. Polistrumentista, performer e compositrice, Serena Brancale porterà sul palco maceratese il suo inconfondibile mix di soul, jazz, funk e tradizione barese. Redenta dal successo virale dei suoi ultimi progetti e dalla partecipazione al Festival di Sanremo, l’artista promette una serata ad alto tasso di energia, capace di coniugare il virtuosismo tecnico con una spontaneità travolgente. Dopo aver mostrato una nuova e intensa sfumatura del suo percorso artistico, ed emozionato il pubblico con “Qui con me”, brano in gara al Festival di Sanremo, Serena Brancale annuncia il suo “Sacro Tour”, che porterà la sua musica in Italia e in Europa: nuovi e imperdibili appuntamenti live, tra cui quello di Macerata che vede  la collaborazione della Best Eventi in ambito organizzativo (085 9047726 e sito web www.besteventi.it per le info), dove sarà possibile vivere la sua energia, sensibilità e talento. Ad aprire il tour tre date speciali: Londra, Madrid e Barcellona. Se l’anno scorso ha calcato alcuni dei palchi più iconici del jazz mondiale, portando all’estero la sua visione nu-soul contemporanea, fino al suo “Anema e core Tour di oltre 40 date in Italia culminato agli Arcimboldi di Milano, quest’anno trasformerà ogni concerto in un’esperienza ancora più intensa e personale. Il “Sacro Tour” rappresenta uno spettacolo che promette di unire energia e spiritualità, groove e introspezione, radici e sperimentazione. Un viaggio musicale che toccherà tutta l’Italia, ma si aprirà nelle città più importanti d’Europa, confermando Serena come una delle voci italiane più riconoscibili e apprezzate anche oltreconfine. L’assessore agli Eventi e al Turismo, Riccardo Sacchi, commenta così l’inserimento dell’artista nel cartellone estivo: “Con l’arrivo di Serena Brancale, Sferisterio Live + conferma la sua vocazione di rassegna poliedrica. Siamo orgogliosi di ospitare un’artista che rappresenta l’eccellenza del nuovo pop-soul italiano, capace di parlare a generazioni diverse grazie a un linguaggio musicale freschissimo e di altissima qualità e attualmente sulla cresta dell’onda grazie alla sua fortunatissima partecipazione al festival di Sanremo. La sua presenza, per la prima volta in un concerto dal vivo in Arena dopo la partecipazione come ospite alle serate finali di Musicultura nel 2024, impreziosisce un calendario pensato per valorizzare la nostra Arena come tempio della musica in ogni sua forma, offrendo al pubblico un’esperienza emozionante e dal respiro contemporaneo”. Biglietti in vendita da martedì 3 marzo alla Biglietteria Sferisterio e nei punti vendita TicketOne. I prezzi dei biglietti sono i seguenti: il settore platino costa 74,75 euro, il settore oro 69,00 euro, il settore verde 63,25 euro, il settore blu 57,50 euro, il settore rosso 51,75 euro e il settore giallo 46,00 euro. È inoltre disponibile la balconata in piedi al prezzo di 40,25 euro.

26/02/2026 13:30
Riempi la busta e porti via tutto: da Celeste Fashion arriva l'inedito "All You Can Shop"

Riempi la busta e porti via tutto: da Celeste Fashion arriva l'inedito "All You Can Shop"

Per chiudere al meglio la stagione dei saldi, che sta regalando grandi soddisfazioni, Celeste Fashion lancia per la prima volta l'evento speciale "All You Can Shop", un format inedito pensato per salutare i saldi e dare ufficialmente il via alla nuova collezione primavera-estate. L'idea è semplice quanto irresistibile: in negozio sono disponibili tre buste di formati diversi, al costo di 39 euro, 59 euro e 99 euro. Si sceglie la busta preferita, la si riempie fino alla linea tratteggiata e tutto ciò che si riesce a piegare e inserire all’interno si paga esclusivamente al prezzo indicato sul formato scelto. Più riesci a far entrare, più conviene. Si tratta di un evento mai realizzato prima, creato da Cinzia Tomassoni insieme a tutte le collaboratrici, per proporre un nuovo modo di vivere il fine saldo e festeggiare l'inizio di una stagione tutta da scoprire. L'iniziativa segna anche un momento importante per l'azienda: il 2026 è l'anno dei 25 anni di attività, un traguardo che sarà celebrato con diversi appuntamenti speciali sia nel punto vendita di Macerata sia in quello di Montecassiano. Le date sono già fissate. A Macerata l'All You Can Shop si terrà venerdì 27 e sabato 28. Invece a Montecassiano, nel punto vendita situato al parco commerciale, l'evento sarà attivo venerdì 27, sabato 28 e domenica 1 marzo. Tre giorni – e in un caso due – pensati per offrire un’occasione unica a chi ama lo shopping e vuole rinnovare il guardaroba con un’opportunità davvero vantaggiosa. Celeste Fashion è un punto di riferimento per l’abbigliamento giovane donna e uomo, con un’ampia proposta che include anche calzature e accessori. Lo stile fresco, attuale e sempre attento alle tendenze rende ogni collezione perfetta per chi desidera capi versatili e di qualità. Per ulteriori informazioni sull’evento All You Can Shop, sulle nuove collezioni e sui prossimi appuntamenti in programma per i 25 anni di attività, è possibile visitare il sito ufficiale www.celestefashion.it e seguire i canali social Instagram e Facebook Celeste Fashion Boutique, dove verranno pubblicati aggiornamenti, novità e dettagli esclusivi.

26/02/2026 13:00
Macerata, permessi di soggiorno "fake" e truffe ai migranti: denunciate quattro persone

Macerata, permessi di soggiorno "fake" e truffe ai migranti: denunciate quattro persone

Si fingevano consulenti esperti, capaci di spianare la strada per una vita regolare in Italia, ma dietro le promesse di lavoro e integrazione si celava una vera e propria organizzazione dedita alla truffa e al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. La Polizia di Stato di Macerata, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha concluso un'articolata indagine che ha portato alla denuncia di quattro soggetti: due italiani e due argentini. L'indagine, condotta dalla Squadra Mobile con il supporto fondamentale dell'Ufficio Immigrazione, ha scoperchiato un sistema che sfruttava le speranze di cittadini stranieri, principalmente di origine peruviana e argentina, pronti a tutto pur di garantire un futuro migliore ai propri figli. L'inchiesta è partita nel settembre 2024, a seguito della denuncia di una coppia di peruviani - un amministratore e un'odontotecnica - già vittime di estorsione nel loro Paese e giunti in Italia per fuggire dalla criminalità locale. I due erano stati agganciati già alla fine del 2023 tramite una pagina Instagram dedicata, dove un cittadino argentino residente in Italia offriva, dietro compenso, servizi per ottenere il permesso di soggiorno per motivi di lavoro e alloggi pronti all'uso. Il meccanismo era ben oliato: veniva richiesta una caparra confirmatoria prima ancora dell'arrivo in Italia e, una volta giunte a destinazione, le vittime pagavano il resto della somma pattuita via chat. Per rendere il tutto credibile, gli indagati accompagnavano personalmente i malcapitati presso gli uffici pubblici, approfittando della loro scarsa conoscenza della lingua e delle leggi italiane per far firmare documenti inutili. Le vittime, entrate in Italia con un semplice visto turistico, ignoravano di non potersi regolarizzare per motivi di lavoro senza un regolare decreto flussi. L'organizzazione sfruttava i 90 giorni di permanenza legale per turismo per preparare il cosiddetto "kit delle Poste": l'invio della domanda illudeva i cittadini stranieri sulla possibilità di ottenere il titolo di soggiorno. Solo al momento del diniego da parte della Questura, i truffati prendevano coscienza della loro irregolarità e del raggiro subito. Gli investigatori hanno scoperto che il caso della coppia peruviana non era isolato. Molte altre persone sono state colpite dal medesimo metodo, perdendo cospicue somme di denaro mai restituite. Molte vittime, trovandosi irregolari a causa della truffa, hanno scelto di lasciare l'Italia per rientrare nei paesi d'origine. L'analisi dei conti correnti e delle istanze inoltrate (spesso compilate "dalla stessa mano") ha permesso alla Sezione criminalità straniera di definire i contorni di un volume d'affari di circa 40 mila euro. La Squadra Mobile sospetta che il fenomeno possa essere ancora più diffuso di quanto emerso finora, confidando che altre vittime possano trovare il coraggio di denunciare.

26/02/2026 12:30
"A Treia il modello dell'accoglienza diffusa. Così abbiamo ridato dignità a 50 cittadini ucraini"

"A Treia il modello dell'accoglienza diffusa. Così abbiamo ridato dignità a 50 cittadini ucraini"

Sono passati quattro anni da quel febbraio 2022 che ha cambiato per sempre il volto dell'Europa, e la comunità di Treia continua a essere un punto di riferimento solido per chi è fuggito dal conflitto in Ucraina. Attraverso un protocollo d'intesa con la Prefettura, il Comune ha saputo trasformare l'emergenza in un percorso di stabilità, ospitando fino a 50 cittadini ucraini grazie al Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS), finanziato con risorse europee e del Ministero dell’Interno. La particolarità del "modello Treia" risiede nell'accoglienza diffusa: le famiglie non sono state isolate, ma ospitate in appartamenti dislocati sul territorio, molti dei quali messi a disposizione generosamente dalle famiglie treiesi. Questa scelta ha permesso a 18 tra bambini e ragazzi di integrarsi nelle scuole locali e agli adulti di partecipare attivamente alla vita cittadina, contribuendo anche a rivitalizzare il centro storico. "Abbiamo voluto costruire un modello che garantisse dignità e autonomia - spiega il sindaco Franco Capponi - mettendo a disposizione appartamenti e un sostegno concreto. Non è stata solo una risposta all’emergenza, ma un percorso strutturato. Oggi i bambini frequentano le nostre scuole e le famiglie hanno costruito relazioni forti, anche se dietro l'integrazione resta la ferita aperta di chi ha dovuto lasciare la propria casa senza sapere se potrà mai tornarci". Tra i volti di questa comunità c’è quello di Kristina Lysyhanych, wedding planner arrivata da Odessa nel marzo 2022 con il marito Serhii e il figlio Daniel. In questi quattro anni la loro famiglia è cresciuta: a Macerata è nata la piccola Nicole, che a settembre inizierà la scuola dell’infanzia. Nonostante la piena integrazione, il sentimento resta sospeso: "Siamo consapevoli che il futuro dei bambini è qui, ma viviamo in un limbo - racconta Kristina - il pensiero all'Ucraina c'è sempre. Sono grata al sindaco e alla comunità per l'umanità ricevuta, ma è fondamentale non dimenticare: la Russia è responsabile dell'invasione e la memoria è la base della giustizia".

26/02/2026 12:10
Civitanova, il mondo visto dai ragazzi: grande successo per "Arte In un click"

Civitanova, il mondo visto dai ragazzi: grande successo per "Arte In un click"

Quando un semplice scatto diventa uno strumento per raccontare emozioni e unire le generazioni. Si è concluso domenica 22 febbraio il laboratorio di arte e fotografia “Arte In un click”, un’iniziativa che ha saputo trasformare il Centro per la Famiglia in un vivace polo di creatività e partecipazione. L’evento, promosso dall’Assessorato alla Famiglia della Città di Civitanova Marche e gestito dall’ASP Paolo Ricci, rientra nel più ampio progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”. Il percorso, durato due mesi, ha coinvolto un pubblico eterogeneo: dai bambini della fascia 4-10 anni fino agli adolescenti dai 12 ai 18 anni, insieme alle loro famiglie. Un'esperienza che non è stata solo tecnica, ma una vera occasione di condivisione e crescita personale. Il momento culminante della giornata di domenica è stata l’inaugurazione della mostra finale. Le fotografie esposte hanno raccolto i frutti del lavoro laboratoriale, restituendo al numeroso pubblico presente storie e sguardi unici sulla realtà. Oltre all'esposizione, i partecipanti e i visitatori hanno potuto cimentarsi in un laboratorio artistico "live", trasformando la narrazione fotografica in un'attività dinamica e immediata. Un modo per ribadire il valore della fotografia come linguaggio universale capace di favorire il dialogo tra piccoli, ragazzi e adulti. A chiudere la giornata è stato il concorso fotografico, che ha premiato la sensibilità di un giovanissimo artista. Il vincitore di questa edizione è Nicola, un bambino di 9 anni, che ha conquistato la giuria con l'immagine suggestiva di un lago. La foto è stata lodata per la composizione e la capacità di trasmettere emozione, doti che le varranno la pubblicazione come copertina della pagina social del Centro per la Famiglia. L’iniziativa ha confermato l'importanza di questi spazi come luoghi di incontro e comunità. Per chi fosse interessato a scoprire i prossimi appuntamenti, il Centro per la Famiglia invita a consultare i propri canali ufficiali.

26/02/2026 12:10
Villa Buonaccorsi, il ministro Giuli firma l'accordo di valorizzazione con Acquaroli e Tartabini

Villa Buonaccorsi, il ministro Giuli firma l'accordo di valorizzazione con Acquaroli e Tartabini

Villa Buonaccorsi si prepara a tornare al suo antico splendore, non più solo come gioiello architettonico privato, ma come motore di sviluppo per l’intero territorio. Nel pomeriggio di ieri, al Collegio Romano, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini hanno formalmente sottoscritto l’accordo di valorizzazione per il complesso monumentale settecentesco. La firma sancisce un percorso condiviso tra gli enti per il pieno rilancio di uno dei complessi più significativi delle Marche e del centro Italia. L’obiettivo primario è garantire la tutela, il restauro e la fruibilità pubblica, promuovendo una gestione sostenibile nell'ambito di una strategia coordinata di sviluppo culturale del territorio. L'intesa definisce le linee operative per la creazione di un Piano strategico di sviluppo culturale integrato. L'investimento del Ministero, motivato dall'unicità del valore storico-artistico del sito, punterà a migliorare l'accessibilità fisica e culturale, con un’attenzione specifica all’inclusione delle persone con disabilità e al potenziamento dei servizi di accoglienza e didattica. "Con questo accordo vogliamo restituire pienamente questo capolavoro del Settecento alla fruizione pubblica, trasformandolo in un motore di crescita culturale e territoriale per Potenza Picena e per l’intera regione Marche", ha dichiarato il Ministro Giuli. Sulla stessa linea il presidente Acquaroli, che ha sottolineato come l'obiettivo sia integrare la Villa nel sistema culturale regionale e nazionale: "Una rete culturale che sa raccontare l'eccellenza delle Marche al mondo". Il comune di Potenza Picena avrà un ruolo centrale nel processo, promuovendo il dialogo e il coinvolgimento della cittadinanza. Il sindaco Noemi Tartabini ha confermato la piena disponibilità dell'ente: "La Villa deve tornare a essere un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e turistica del nostro territorio". Per l'attuazione dell'accordo sarà costituito un Comitato Tecnico Istituzionale, composto dai rappresentanti dei tre enti firmatari. Questo organismo avrà il compito di elaborare e monitorare il Piano strategico, garantendo una governance stabile e condivisa per il futuro del complesso.

26/02/2026 11:50
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