di Picchio News

Il Persiani ride e riflette con Macchini: sold out a Recanati per il dono e la solidarietà

Il Persiani ride e riflette con Macchini: sold out a Recanati per il dono e la solidarietà

Una serata di risate, nostalgia e, soprattutto, grande impegno civile. Il Teatro Persiani ha registrato il tutto esaurito domenica sera per lo spettacolo di Piero Massimo Macchini, un evento che ha saputo coniugare l’intrattenimento di qualità con la missione sociale di Avis Recanati e Admo Macerata. L'iniziativa, inserita nel progetto "Radici" della Regione Marche e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha visto la partecipazione di 340 persone, raggiungendo il limite massimo della capienza consentita. Un segnale forte da parte della comunità recanatese, che ha risposto con entusiasmo all'appello lanciato dalle associazioni del dono. Sul palco, Macchini ha trascinato il pubblico in un viaggio ironico tra gli anni Ottanta e la società contemporanea, alternando battute fulminanti a momenti di riflessione profonda. L'obiettivo della serata era chiaro: regalare momenti di spensieratezza senza però dimenticare l'importanza dell'impegno civico. La filosofia dell'evento, del resto, poggia su un pilastro semplice: il sorriso e il volontariato sono strumenti essenziali per stare meglio con se stessi e con gli altri. I saluti iniziali hanno visto un fronte compatto tra istituzioni e mondo del volontariato. Il vicesindaco Bartomeoli, la dott.ssa Cantori (Servizio Trasfusionale Ast Macerata), Maria Gianuario (Avis Marche), Elvezio Picchi (Admo Marche) e Morena Soverchia (Avis Provinciale Macerata) hanno ribadito quanto sia vitale la partecipazione attiva dei cittadini. In un clima di grande allegria, il presidente di Avis Recanati e Matteo Balestrini di Admo Macerata hanno invitato la platea ad avvicinarsi alle due realtà: «Donare fa bene a chi riceve, ma fa molto bene anche a noi stessi», è stato il messaggio lanciato dal palco, sottolineando come la solidarietà sia un arricchimento personale prima ancora che collettivo. Un momento di particolare rilevanza è stato dedicato alle nuove generazioni. È stato rivolto un invito speciale ai giovani tra i 18 e i 35 anni affinché effettuino l’iscrizione al Registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Poiché le probabilità di compatibilità sono estremamente scarse, aumentare il numero degli iscritti in giovane età è l'unico modo per accrescere le speranze di chi attende un trapianto salvavita. La serata si è conclusa con un ringraziamento corale e un monito che guarda al futuro. L'invito delle associazioni non si limita alla donazione di sangue o midollo, ma si estende a ogni forma di volontariato – ambientale, sociale o culturale. Per costruire la società che tutti auspichiamo, il messaggio finale è stato inequivocabile: non basta desiderare il cambiamento, occorre rimboccarsi le maniche e impegnarsi in prima persona per trasformare l'auspicio in realtà.

09/03/2026 14:00
Tirreno-Adriatico, passaggio della corsa a Sforzacosta: come cambia la viabilità

Tirreno-Adriatico, passaggio della corsa a Sforzacosta: come cambia la viabilità

Sabato 14 marzo il territorio del Comune di Macerata sarà interessato dal passaggio della 6^ tappa della gara ciclistica competitiva “61^ Tirreno-Adriatico”, che da San Severino raggiungerà Camerino, manifestazione organizzata dalla RCS Sport S.p.A. di Milano. Per consentire lo svolgimento della competizione, il Comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che disciplinerà temporaneamente la circolazione stradale nella zona interessata. La gara entrerà nel territorio comunale, nella frazione Sforzacosta, proveniente da Casette Verdini intorno alle ore 11:10, per poi transitare lungo borgo Sforzacosta e via Picena, proseguendo in direzione Colbuccaro. L’ordinanza prevede che in via Picena e borgo Sforzacosta, nel tratto compreso tra l’inizio del centro abitato di Casette Verdini e l’intersezione con Strada Picena, sia istituito un divieto di sosta con rimozione coatta su entrambi i lati, valido dalle ore 08:30 alle ore 11:30 e comunque fino al completo transito della manifestazione. Durante il passaggio della gara, dalle ore 10:20 alle ore 11:30, sulla SS 77 (tratto urbano) Borgo Sforzacosta, sulla SS 78 (tratto urbano) Strada Picena e sulla strada comunale adiacente al canale “Enel”, sarà sospesa la circolazione stradale per tutti i veicoli, fino al transito del veicolo di scorta tecnica che segnalerà la fine della gara. Le strade saranno chiuse anche con sbarramenti fisici secondo le esigenze della competizione. È vietato il transito di qualsiasi veicolo non al seguito della gara e ai conducenti provenienti da strade che intersecano il percorso è obbligatorio arrestarsi prima di impegnarlo. Pedoni e automobilisti devono inoltre astenersi dall’attraversare la strada durante il passaggio dei corridori. L’ordinanza consente, in via Liviabella e via Peranda, ai residenti di circolare contro il senso di marcia solo per raggiungere proprietà o garage, per il tempo strettamente necessario durante il periodo di sospensione della circolazione. I cittadini sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica e alle indicazioni degli operatori della Polizia Locale, al fine di garantire la sicurezza degli atleti e del pubblico durante il transito della gara.  

09/03/2026 13:21
Civitanova, ubriachi alla guida o sotto l'effetto di stupefacenti: 11 patenti ritirate nel weekend

Civitanova, ubriachi alla guida o sotto l'effetto di stupefacenti: 11 patenti ritirate nel weekend

La Polizia di Stato ha intensificato nello scorso weekend i servizi di prevenzione delle cosiddette “stragi del sabato sera” lungo la fascia costiera della provincia di Macerata. I controlli, svolti dalla Sezione Polizia Stradale sotto la supervisione del Compartimento Marche di Ancona e in coordinamento con la questura di Macerata, rientrano nelle direttive ministeriali volte a contrastare la recrudescenza degli incidenti stradali giovanili, con particolare attenzione alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Nel corso dei controlli a Civitanova Marche, le pattuglie hanno ritirato 11 patenti di guida, per un totale di 160 punti decurtati. Di queste, 5 contestazioni erano di tipo penale: 2 riguardano donne neopatentate e 3 uomini neopatentati. Altre 4 contestazioni amministrative hanno interessato due giovani donne e due giovani uomini tra i 20 e i 26 anni. Infine, due neopatentati – un ragazzo e una ragazza – sono stati fermati con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti.

09/03/2026 13:00
La dea bendata bacia Recanati: centrata una vincita al Lotto da 40mila euro

La dea bendata bacia Recanati: centrata una vincita al Lotto da 40mila euro

La fortuna fa tappa nelle Marche grazie al Lotto. Nell’ultimo concorso di venerdì 6 marzo è stata registrata una vincita significativa a Recanati, in provincia di Macerata. Come riporta Agipronews, in una ricevitoria di via Sambucheto un fortunato giocatore è riuscito a centrare una vincita complessiva di 40.100 euro grazie a un ambo “Oro” e a due “Numeri Oro”, combinazione che ha permesso di portare a casa l’importante premio. Un colpo che conferma il momento fortunato per la regione e che ha fatto esultare la città leopardiana, dove la vincita è stata registrata nel corso dell’estrazione di venerdì. A livello nazionale, l’ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per circa 5,9 milioni di euro in tutta Italia. Dall’inizio del 2025, invece, il totale delle vincite ha già raggiunto quota 273 milioni di euro.  

09/03/2026 12:32
Pieve Torina, al via i seminari Snai: si parla di metacognizione e gestione dell'errore

Pieve Torina, al via i seminari Snai: si parla di metacognizione e gestione dell'errore

Riprendono, in presenza, i seminari formativi organizzati a Pieve Torina dalla Strategia Nazionale Aree Interne in collaborazione con Mind4Children nell’ambito del progetto “Nuovi sentieri di apprendimento: competenze per insegnare e crescere”. Il tema affrontato sarà “Il sé dell’insegnante: metacognizione per la gestione dell’errore”, una prospettiva nuova di interpretazione dell’errore secondo cui non ci si può limitare a correggerlo con una x rossa, bensì va considerato come chiave da utilizzare per meglio comprendere i processi mentali degli alunni. Il primo appuntamento è per mercoledì 11 marzo, dalle ore 16.30 alle ore 19.30, presso la sala Rubner, e si rivolge in primis al corpo docente delle secondarie di Primo grado. I docenti saranno accompagnati dalla formatrice Chiara Rinaldi in un percorso di auto-osservazione e ristrutturazione delle proprie rappresentazioni dell’errore al fine di costruire ambienti di apprendimento più inclusivi, motivanti e orientati allo sviluppo del potenziale di ciascun alunno.  

09/03/2026 12:30
Sant’Angelo in Pontano, le Dieci Donne Mamme Matte in scena con “La Fijiastra cittadina”

Sant’Angelo in Pontano, le Dieci Donne Mamme Matte in scena con “La Fijiastra cittadina”

Prosegue la rassegna teatrale “Teatro nei Borghi Azzurri”, organizzata dalla FITA Marche nei comuni Penna San Giovanni, Monte San Martino e Sant’Angelo in Pontano dell’Unione Montana Monti Azzurri, con uno degli appuntamenti più attesi: “La Fijiastra cittadina” di Giuseppe Iori, messa in scena dalla compagnia Dieci Donne Mamme Matte domenica 15 marzo 2026 alle ore 17.15 nel Teatro comunale di Sant’Angelo in Pontano. Ambientata in una famiglia contadina degli anni ’50, la commedia racconta con ironia e vivacità i preparativi per il matrimonio tra Antonio, il figlio maggiore di una famiglia di campagna, e Maria, una ragazza di città poco avvezza ai lavori della terra. La madre Giulia, vedova che ha cercato di crescere i suoi figli Antonio e Pietro secondo sani principi, guarda con sospetto la futura nuora. In casa servirebbe una ragazza di campagna e Annetta, la figlia della sua amica Assunta, sembrerebbe molto più adatta. Tra equivoci, gelosie e situazioni esilaranti si muovono anche l’insistente Sor Ugo, maestro in pensione segretamente innamorato di Giulia e il simpatico Don Nazzareno, che con i suoi chierichetti cerca di districarsi tra il sacro e il profano, dando vita a una storia brillante e ricca di momenti comici. Sul palco saliranno Carla Casadidio, Loredana Ottavini, Mauro Sebastiani, Daniela Calcinelli, Francesco Mariotti, Paolo Romagnoli, Rosella Marsili e Massimo Marchetti, con la partecipazione straordinaria di Dario Fiore e Andrea Caprodossi. Suoni e luci sono curati da Cesare Casoni e Giuseppe Rivelli, trucco e parrucco da Patrizia Pupilli, con Clara Papa nel ruolo di suggeritrice. Regia di Alberto Pepe. Le Dieci Donne Mamme Matte nascono nel 2000 a Camerino e nel 2005 si costituiscono come associazione teatrale. Nel corso degli anni la compagnia ha portato avanti un’intensa attività culturale, dedicando particolare attenzione alla valorizzazione del dialetto camerinese, spesso utilizzato nelle proprie rappresentazioni. Il 2026 segna inoltre un nuovo importante appuntamento: il 18 aprile la compagnia debutterà all’Auditorium Benedetto XIII di Camerino con lo spettacolo “Compagnia Amatoriale” di Italo Conti, nell’ambito della stagione teatrale del Comune di Camerino, organizzata in collaborazione con AMAT.

09/03/2026 12:10
Prelievi ed esami, nell’Ast di Macerata parte il sistema online “ZeroCoda”

Prelievi ed esami, nell’Ast di Macerata parte il sistema online “ZeroCoda”

Parte da oggi all’ospedale di San Severino il sistema di prenotazione online “ZeroCoda” per prelievi ed esami di laboratorio direttamente da PC, smartphone o tablet, con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai servizi di Laboratorio e ridurre le attese per i cittadini. L’introduzione del servizio rientra nel percorso di innovazione e digitalizzazione dei Servizi sanitari territoriali promosso dalla Regione Marche per migliorare l’organizzazione dei punti prelievo e offrire ai cittadini modalità di accesso più semplici, rapide e efficienti. Il sistema consente di prenotare online il proprio appuntamento per il prelievo del sangue, scegliendo giorno e orario e accedendo alla struttura sanitaria dell’Ast di Macerata, senza dover fare la fila. L’attivazione del sistema di prenotazione online avverrà in maniera progressiva nei diversi punti prelievo del territorio provinciale, secondo un calendario che ne prevede l’attivazione l’11 marzo a Camerino, il 12 marzo a Civitanova e il 16 marzo a Macerata. Attraverso “ZeroCoda” gli utenti potranno prenotare il prelievo ematico comodamente online, selezionando la sede e la fascia oraria disponibile, così da presentarsi in struttura all’orario indicato e ridurre i tempi di attesa. Il sistema è raggiungibile al seguente link: https://regione.marche.zerocoda.it/, e consente agli utenti di gestire gli appuntamenti in maniera semplice e veloce. La prenotazione online si aggiunge alla tradizionale modalità esistente di accesso diretto al Punto Prelievi.     

09/03/2026 12:00
Macerata, finto finanziere chiede dati e numeri di telefono a ragazze minorenni: denunciato 47enne

Macerata, finto finanziere chiede dati e numeri di telefono a ragazze minorenni: denunciato 47enne

Si è presentato come appartenente alle forze dell’ordine e ha chiesto documenti e dati personali a un gruppo di ragazze minorenni. Per questo un uomo di 47 anni, residente a Macerata, è stato denunciato dalla Polizia di Stato al termine degli accertamenti. L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato 7 marzo in piazza Cesare Battisti. Intorno alle 18.30 la sala operativa della Questura ha ricevuto una segnalazione al Numero unico di emergenza 112 riguardante un uomo che, dichiarandosi un appartenente alla Guardia di Finanza, stava avvicinando alcune giovanissime chiedendo loro di esibire i documenti di identità e di fornire il numero di telefono. La situazione ha subito destato sospetti e agitazione tra le ragazze, sei adolescenti che si trovavano in centro per una passeggiata. Il loro nervosismo non è passato inosservato: ad accorgersene sono stati due carabinieri liberi dal servizio e in abiti civili, insieme a un’insegnante che aveva riconosciuto una delle proprie alunne e si è avvicinata per capire cosa stesse accadendo. Secondo quanto riferito dalle ragazze agli agenti intervenuti poco dopo sul posto, l’uomo avrebbe chiesto non solo i numeri di telefono, ma anche informazioni sulla residenza e sui genitori. Durante il colloquio avrebbe inoltre affermato di poterle «portare via con sé quando voleva» nel caso avessero detto delle bugie. Spaventate dall’atteggiamento dell’uomo, le giovani hanno richiamato l’attenzione delle persone presenti in piazza, ricevendo immediatamente aiuto. È stata quindi allertata la Polizia di Stato. Gli agenti della Volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, una volta giunti sul posto, hanno identificato l’uomo, che presentava un evidente stato di ubriachezza ed era già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Il 47enne è stato accompagnato negli uffici della Questura per ulteriori accertamenti. Nel frattempo le minorenni sono state affidate ai genitori, invitati a raggiungere gli uffici di polizia per ricostruire quanto accaduto.   Al termine delle verifiche l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per usurpazione di titoli o onori, sostituzione di persona, minaccia e violenza privata. Nei suoi confronti è stata inoltre contestata la violazione per ubriachezza in luogo pubblico ed è stato disposto un ordine di allontanamento.

09/03/2026 11:50
Macerata protagonista alla prova regionale di Fermo under 10 e prime lame

Macerata protagonista alla prova regionale di Fermo under 10 e prime lame

Sono stati oltre 80 i giovanissimi atleti che hanno preso parte con entusiasmo alla quarta prova regionale di scherma promozionale, con la Macerata Scherma presente a Fermo con 11 rappresentanti: Diana Moretti, Elisabetta Ruffini, Gabriele Graziosi, Chiara Pierluigi, Paolo Di Fede Pilato, Leonardo Cecconi, Filippo Ferrante, Matteo Bono, Letizia Prestigiacomo, Mattia Stacchiola, Emanuel Odunze. Tutti hanno mostrato progressi nell'apprendimento della tecnica e dell'agonismo in pedana. Le emozioni hanno accomunato i piccoli schermidori ed i loro genitori, i sorrisi per le stoccate messe si sono alternati agli sguardi più rattristati per le stoccate subite. Al termine tutti soddisfatti per aver conosciuto tanti coetanei provenienti da tutta la regione e per aver conquistato una medaglia ufficiale della Federazione Italiana Scherma.  La Macerata Scherma oltre alle ottime prove dei più piccoli nelle categorie promozionali dai 6 ai 10 anni con classifica finale a pari merito per tutti, si è imposta nella categoria agonistica 2014-2015 dove ha conquistato il primo posto con Edoardo Bono ed il terzo con Letizia Prestigiacomo, la prestazione complessiva è completata dal quinto posto di Emanuel Odunze e dal sesto di Mattia Stacchiola. Edoardo si è imposto nella finale allo jesino Nicholas Barocci, dopo aver superato in semifinale la compagna di club Letizia Prestigiacomo. Ancora una volta la scherma emoziona e diverte gli atleti ed il pubblico, insegna ed appassiona i familiari, consentendo a tutti di vivere una domenica all'insegna dello sport sano e ricco di valori per tutte le età. Appuntamento per chi vuole conoscere meglio questa gloriosa disciplina sportiva è il 21 e 22 marzo al palazzetto dello sport di Monte San Giusto con il campionato regionale Under 14, oltre alla manifestazione sportiva c'è la possibilità di visitare gratuitamente con una guida i siti storici ed i capolavori artistici della cittadina.

09/03/2026 11:20
Uomo trovato morto in un cantiere edile: indagini in corso

Uomo trovato morto in un cantiere edile: indagini in corso

Macabro ritrovamento nella mattinata di lunedì nel quartiere di Campo Parignano, ad Ascoli Piceno, dove il corpo senza vita di un uomo è stato scoperto all’interno di un bagno chimico collocato in un cantiere edile di via Montenero. A fare la scoperta sono stati alcuni operai che, rientrati al lavoro dopo la pausa domenicale, hanno aperto la struttura trovandosi davanti alla tragica scena. Immediata la chiamata ai soccorsi: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, una volta arrivati, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Nel cantiere sono quindi giunti gli agenti della questura di Ascoli Piceno insieme alla Polizia Scientifica, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire quanto accaduto. +++AGGIORNAMENTO+++  Nel giro di poche ore è stata identificata la vittima: si tratta di un uomo di 64 anni, residente poco distante dal luogo del ritrovamento. Di lui si erano perse le tracce nella giornata di sabato, tanto che i familiari avevano denunciato la scomparsa dopo aver trovato un biglietto lasciato dall’uomo. Secondo una prima ricostruzione, la morte potrebbe risalire proprio allo stesso giorno della scomparsa. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per eventuali accertamenti medico-legali. Le indagini sono condotte dalla Questura di Ascoli Piceno. Al momento gli investigatori escludono segni evidenti di morte violenta: tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti resta quella di un gesto volontario, anche se saranno gli ulteriori approfondimenti disposti dalla Procura a chiarire con precisione le cause del decesso.

09/03/2026 10:28
Tirreno-Adriatico, sabato il passaggio a San Severino: scattano divieti e modifiche alla viabilità

Tirreno-Adriatico, sabato il passaggio a San Severino: scattano divieti e modifiche alla viabilità

  San Severino Marche si prepara ad accogliere la sesta tappa della Tirreno-Adriatico, la prestigiosa competizione ciclistica internazionale in programma sabato 14 marzo. In vista dell’evento, l’Area Vigilanza del Comune ha emanato un’ordinanza che disciplina la circolazione e la sosta nelle zone interessate dal passaggio della gara, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli atleti e del pubblico. Le prime limitazioni scatteranno già nel pomeriggio di venerdì 13 marzo. Dalle ore 14, e fino alle ore 16 di sabato 14 marzo, sarà in vigore il divieto di transito e di sosta in piazza del Popolo, in via Ercole Rosa (lato piazza del Popolo) e in via Garibaldi. In quest’ultima strada sarà consentito il passaggio solo ai residenti per operazioni di carico e scarico. Nello stesso periodo sarà inoltre vietata la sosta nel parcheggio “imbrecciato” di via Padre Giuseppe Zampa, nell’area dell’ex spazio circhi. Ulteriori limitazioni sono previste nella giornata di sabato 14 marzo per consentire il regolare svolgimento della corsa. Dalle ore 6 alle ore 13 sarà vietata la sosta in viale Bigioli, via Ercole Rosa (lato San Domenico), piazza del Mercato, via Virgilio da San Severino, via Eustachio, via Padre Giuseppe Zampa, viale della Resistenza e piazzale del Commercio. Sempre sabato, dalle ore 8.30 alle ore 13 entrerà in vigore il divieto di transito in viale Bigioli, via Eustachio, via Virgilio da San Severino, viale della Resistenza, piazzale del Commercio e via Padre Giuseppe Zampa. Nella stessa fascia oraria, dalle 8.30 alle 13, il divieto di sosta sarà esteso anche a via Garibaldi – inclusi i residenti – oltre che a via San Sebastiano e viale Mazzini. Il momento più delicato sarà quello del passaggio dei corridori. Dalle ore 9.50 e presumibilmente fino alle 11.15, infatti, la circolazione veicolare sarà completamente sospesa lungo il percorso di gara. In questo intervallo non sarà consentito nemmeno l’attraversamento pedonale. Le strade interessate dalla sospensione sono viale Eustachio, via San Sebastiano, viale Mazzini e via San Michele. L’ordinanza prevede inoltre l’obbligo per tutti i conducenti provenienti da strade che intersecano il percorso della gara di fermarsi e attenersi alle indicazioni degli organi di vigilanza. Durante l’evento il territorio sarà presidiato dal personale della Polizia Locale, affiancato dai volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che garantiranno assistenza ai cittadini e forniranno tutte le informazioni utili sulla viabilità.  

09/03/2026 10:25
Macerata, premiate alla Sala Castiglioni le vincitrici del concorso fotografico “Sguardi di donna”

Macerata, premiate alla Sala Castiglioni le vincitrici del concorso fotografico “Sguardi di donna”

Sono quattro le opere di altrettante autrici che si sono aggiudicate i premi del contest indetto per celebrare la Giornata Internazionale della Donna. Taglio del nastro dell’esposizione nei locali dell’Infopoint di piazza della Libertà  Presentate alla Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti le vincitrici del concorso “Sguardi di donna” organizzato dal Consiglio delle Donne e dall’Assessorato alle Pari opportunità.  Giunto alla seconda edizione il contest intende celebrare la Giornata internazionale della Donna attraverso la fotografia quale strumento capace di comunicare emozioni profonde e messaggi universali. La giuria, composta dalla presidente del Consiglio delle Donne, Lorella Benedetti, dall’assessore alle Pari Opportunità, Francesca D’Alessandro, dai fotografi Massimo Zanconi, Luca Coppari, Francesca Valeri, dal direttore artistico della rassegna Appassionata, Giulio Starnoni e dalla pittrice Fiorella Meo ha visionato e valutato le 41 opere di altrettante autrici e autori che hanno partecipato al contest, presentando una propria foto centrata sullo sguardo di donne, ragazze e bambine.  “La giuria, della quale ho avuto l’onore di far parte ha individuato, a seguito di un attento esame ed una scrupolosa valutazione, le quattro vincitrici che hanno saputo catturare l’attenzione per la particolare sensibilità e creatività. – così la presidente del Consiglio delle Donne, Lorella Benedetti - Rivolgo un ringraziamento a tutti i partecipanti che hanno contribuito alla buona riuscita di questa iniziativa. Un grazie particolare va anche alle aziende maceratesi che, donando i premi che verranno assegnati ai vincitori, hanno dimostrato un significativo interesse e sensibilità nei confronti delle tematiche femminili. Concludo con una citazione di Charles Bukowski: “Si limitò a guardarmi. Quello sguardo mi disse tutto quello che c’era da dire". Ad aggiudicarsi i premi Giancarla Lorenzini al primo posto con la foto “Ogni giorno a testa alta”,  Elisa Crestani al secondo posto con la foto “Incontrarsi”, Miriam Quarchioni al terzo posto con la foto “Una lacerazione di me”, Sara Zafarana al quarto posto con la foto “Joy”.  “Attraverso il linguaggio della fotografia abbiamo voluto dare evidenza e rilevanza all’importanza dello sguardo femminile sulla realtà. – sottolinea l’assessore Francesca D’Alessandro – Una percezione forte e distinta del reale che i soggetti ritratti hanno in virtù proprio del loro essere donne . Al tempo stesso è un concorso aperto a tutti, donne e uomini, ad evidenziare la pari opportunità che abbiamo voluto dare di esprimersi sul significato di essere donna nella società moderna. Un significato che sia le donne che gli uomini devono contribuire a costruire giorno dopo giorno, confrontandosi e collaborando nella vita familiare, lavorativa, emotiva e affettiva”.  Al primo classificato un quadro dell’artista Diego Santini offerto dalla Galleria Ferretti di Macerata, al secondo un buono acquisto offerto dalla boutique Pizzi e Ricami di Macerata, al terzo classificato un trattamento benessere per cute e capelli con massaggio ayurvedico, offerto dal salone Hairmonia Parrucchieri di Macerata e al quarto classificato un buono per una cena o un pranzo, offerto dal ristorante Signore te ne ringrazi di Macerata.  Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della Donna, alla presenza della presidente del Consiglio delle Donne Lorella Benedetti, dell’assessore alle Pari Opportunità Francesca D’Alessandro e delle consigliere del Consiglio delle Donne Laura Orazi, Paola Pippa, Barbara Antolini, Antonella Fornaro, Romina Leombruni, Cristina Cingolani, Paola Cassese, Franca Cartechini è stata inaugurata nei locali dell’Infopoint di Piazza della Libertà la mostra che resterà in esposizione fini al 15 marzo delle foto ammesse al concorso. Alla cerimonia è seguito, nel foyer del Teatro Lauro Rossi l’intrattenimento musicale del quartetto Fata, ensemble di fiati tutto al femminile. Gli ammessi al concorso sono stati: Maila Angelomè Bracci, Martina Barattini, Gianluigi Basiletti, Lucia Bottegoni, Stefano Brandi, Claudia Bucosse, Anna Calcaterra, Fiorella Caponi, Luciano Cartechini, Luigi Cazzato, Roberto Cherubini, Elisa Crestani, Piergiorgio Della Mora, Lucia Ferreira Valoz Meire, Sara Giovannoni, Hanna Hatalskaya, Giancarla Lorenzini, Maria Teresa Magnalbò, Cristina Morettini, Marco Morresi, Silvia Mosciatti, Sabrina Mozzoni, Lucia Nardi, Noemi Ortenzi, Angela Pesci, Sara Petrucci, Stefano Petrucci, Miriam Quarchioni, Florindo Lilli, Andrea Romagnoli, Elisabetta Romoli, Elena Rosciarelli, Cristina Sampaolesi, Giulia Scartozzi, Anastasia Tofoni, Carlo Torresi, Stefania Vecchioni, Romina Maria Vita, Sara Zafarana, Maurizio Zamponi, Franco Zega.   

09/03/2026 10:00
Una Halley a due facce cade a Termoli nel rush finale

Una Halley a due facce cade a Termoli nel rush finale

Una partenza illusoria, le difficoltà, la risalita poi il ko al rush finale: una partita sulle montagne russe quella della Halley Matelica, priva sia del lungodegente Mariani che di capitan Mentonelli e con Mazzotti a scartamento ridotto per i postumi di una brutta influenza, sul campo della Italiangas Termoli, a sua volta senza Pierucci e Diarra. La Vigor dissipa presto i 16 punti di vantaggio accumulati nel primo quarto capitolando dopo una partita in cui, tolti appunto i primi 5’, i biancorossi hanno fatto una tremenda fatica a trovare il canestro. Proprio quello scatto dai blocchi da centometrista aveva lasciato pensare a ben altra serata al PalaSabetta. Coach Trullo sceglie Dell’Anna in quintetto per completare il reparto esterni col duo Panzini-Marrucci ed è il play anconetano, con quattro triple in un amen, ad alimentare il parzialone di 6-22 con il quale i biancorossi aprono la gara nei primi 5’. Naturalmente la Halley non può continuare su quei ritmi realizzativi, ma i biancorossi fanno molto peggio che calare, bloccandosi completamente e incassando un controbreak di 19-3, buono per i padroni di casa per chiudere il gap già in apertura di secondo periodo (25-25 al 12’). La Halley tampona le perdite, ma Termoli è in fiducia e con una tripla di Sow chiude il primo tempo addirittura a +5 (44-39), impensabile solo qualche decina di minuti prima. Ormai l’inerzia è totalmente cambiata e l’Italiangas continua col vento in poppa anche all’avvio del terzo quarto. I biancoblu salgono a +8 (55-47 al 28’ firmato Cassano) e sciupano più di un’occasione per scappare via per davvero contro una Vigor quadrata in difesa ma zavorrata da errori su errori in attacco, incapace di ritrovare la vena realizzativa dell’avvio di gara. Sembra l’inizio della fine e invece la Halley si ritrova all’improvviso a cavallo tra terzo e quarto periodo, mettendo a segno un parziale di 2-15, chiuso da un 3/3 in lunetta di Dell’Anna, che ricaccia indietro i molisani (57-62 a 6’ dalla sirena). Cambiato il vento? Neanche per sogno. La Halley ricade nell’abulia dei due quarti centrali, Termoli ritrova la bussola coi canestri di Rupil e Pianegonda e pur lasciando giù qualche tiro libero di troppo gira nuovamente il match, presentandosi all’ultimo minuto avanti di 5 (70-65 a 59” dalla sirena dopo l’1/2 a cronometro fermo dell’ala argentina). Marrucci firma da sotto il nuovo -3 a 40” dal gong (70-67), Pianegonda respinge l’assalto vigorino con due liberi (72-67 con 31” da giocare), poi nuovamente Marrucci cerca la tripla veloce fallendola e di fatto con quell’errore si spengono le ultime speranze della squadra di coach Trullo.  La Halley resta al terzo posto in classifica, dove però viene agganciata da Senigallia: e domenica alla Palestra della Libertà arriverà una Gevi Vasto in piena lotta per un posto nei playoff. Così coach Trullo a fine partita: "Siamo partiti benissimo, per 7-8 minuti siamo stati praticamente perfetti, facendo canestro e difendendo forte. Poi abbiamo iniziato a fare confusione, sbagliando un marea di canestri da sotto, e a difendere meno bene, ritrovandoci da quest’ultimo punto di vista nel secondo tempo. I problemi sono stati in attacco, abbiamo mosso poco la palla, sbagliato rimesse e canestri facili ma nonostante tutto, mischiando le difese, eravamo tornati a +5 con pochi minuti da giocare. Abbiamo fatto troppa confusione nei momenti chiave, ci sono mancate tante piccole cose che poi in una partita che si risolve sul filo di lana pesano". ITALIANGAS TERMOLI-HALLEY MATELICA 74-70 TERMOLI: Rupil 16, Odigie 6, Pierucci ne, Sow 12, Diarra ne, Grimaldi 10, Pianegonda 13, Magugliani 12, Cassano 5. All.: Marinelli. MATELICA: Marrucci 6, Pacini ne, Panzini 15, Mentonelli ne, Fea 1, Davico 8, Dell’Anna 17, Eliantonio ne, Mazzotti, Mattarelli 3, Mozzi 20. All.: Trullo. ARBITRI: Flocco, Racsan. PARZIALI: 21-25, 23-14, 11-10, 19-21.  

09/03/2026 09:50
Pioggia di medaglie per la Sef Macerata ai Campionati Italiani Indoor Master: 14 podi ad Ancona

Pioggia di medaglie per la Sef Macerata ai Campionati Italiani Indoor Master: 14 podi ad Ancona

È stato un bottino ricco di soddisfazioni quello conquistato dagli atleti della SEF Macerata ai Campionati Italiani Indoor Master di atletica leggera, disputati dal 5 all’8 marzo al PalaCasali di Ancona. Alla rassegna tricolore hanno preso parte quasi 1800 atleti provenienti da tutta Italia e tra loro non poteva mancare la rappresentanza maceratese. La SEF Macerata si è presentata con una squadra numerosa: 32 atleti impegnati complessivamente in 52 gare individuali e tre staffette. Una partecipazione significativa che si è tradotta anche in risultati di grande qualità: il bilancio finale parla infatti di 14 podi complessivi, con 5 medaglie d’oro, 4 d’argento e 5 di bronzo. Grande protagonista della spedizione maceratese è stato Livio Bugiardini, autentico mattatore nella categoria MM75, capace di conquistare tre titoli italiani imponendosi nelle gare dei 60, 200 e 400 metri. Un risultato di assoluto prestigio che ha contribuito in modo decisivo al medagliere della società. Medaglia d’oro anche per Vincenzo Cappella, che si è imposto nel lancio del martello con maniglia corta nella categoria MM80, mentre il quarto titolo tricolore è arrivato grazie a Patrizia Nardi, vincitrice nel salto in alto nella categoria MF75. Prestazioni di grande livello anche per Andrea Paoli, lanciatore della categoria MM60, autore di tre podi: argento nel getto del peso e nel martello, oltre al bronzo nel martello con maniglia corta. Due medaglie di bronzo sono invece arrivate grazie alla saltatrice Barbara Ottaviani (MM55), terza classificata sia nel salto in lungo che nel salto in alto. A completare il quadro delle medaglie individuali sono stati l’argento conquistato da Federica Zampa nel lancio del giavellotto (MF45) e il bronzo ottenuto da Chiara Sperandio nel salto in lungo (MF45). Dopo i risultati ottenuti nelle gare di corsa, salto e lancio, sono arrivate soddisfazioni anche dalle staffette, a testimonianza della compattezza del gruppo. La formazione femminile MF65 composta da Fabrizia Fabiani, Emanuela Stacchietti, Raffaela Rambozzi e Sandra Copponi ha conquistato la medaglia di bronzo nella 4x200. Argento invece per la staffetta maschile MM65, formata da Luca Salvatori, Livio Bugiardini, Roberto Mandolesi e Alessandro Tifi. Tutti questi risultati hanno contribuito a un eccellente piazzamento nelle classifiche a squadre: la formazione femminile ha chiuso al dodicesimo posto, mentre la squadra maschile e la classifica combinata uomini-donne hanno centrato un prestigioso settimo posto.   Grande la soddisfazione per tutto lo staff della Sef Macerata, che guarda ora con fiducia alla stagione all’aperto ormai alle porte, con l’obiettivo di confermare e magari migliorare gli ottimi risultati ottenuti nella rassegna tricolore indoor.

09/03/2026 09:47
La Banca Macerata Fisiomed domina Taranto e sale al settimo posto

La Banca Macerata Fisiomed domina Taranto e sale al settimo posto

In una delle partite più belle e convincenti di tutta la propria stagione, tra le mura amiche la Banca Macerata Fisiomed fa sua la nona giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca battendo per 3-0 (25-12; 25-20; 25-14) la Prisma La Cascina Taranto. Solidissima prova dei biancorossi che non lasciano scampo agli ospiti con una prestazione monstre in tutte le fasi di gioco: Taranto tenta di giocarsela, ma non può nulla contro la forza di Fall e compagni. Salto in classifica con Macerata ora settima a 30 punti:  salvezza ora a qualche match point di distanza, si può guardare più serenamente verso l’alto per le posizioni playoff. Unica nota stonata del match è l’infortunio alla caviglia di Pedron in una delle ultime azioni della partita. Il top scorer è Denis Karyagin, 18 punti per il laterale biancorosso.  La partita Coach Giannini conferma in toto il suo sestetto dopo la vittoria esterna di Siena. Pedron in regia con Novello come opposto, solidità in 4 con Zhelev e Karyagin, Fall e Diaferia a centro rete, Gabbanelli-Dolcini in seconda linea. Gli ospiti di Taranto si presentano a Macerata con Maia-Hopt in diagonale principale, Pierotti-Cianciotta come laterali, Sanfilippo-Zanotti al centro, Gollini-Luzzi i liberi.  Primo set. Il primo break lo trova a muro Taranto proprio con l’ex Sanfilippo (3-5), ma forse serviva questo ai biancorossi che accelerano subito dopo e iniziano comandare con grande qualità e ordine (8-5). Continua il buon momento biancorosso con Pedron molto ispirato anche dai nove metri, la sua apertura spettacolare invece vale il +5 (13-8). Ancora “sul velluto” la Banca Macerata Fisiomed che si dimostra superiore in tutti i fondamentali rispetto a una Prisma in confusione (17% in attacco nel parziale): l’ace di Fall vale il 17-9. Il pallonetto di Karyagin chiude l’azione del 22-11 e anche moralmente il primo set: che energia lato Macerata! 1-0 con Novello, 25-12. Secondo set. Lusetti in campo per Maia, ma è ancora il capitano a sbarrare la strada all’opposto salentino (7-4). La partita prosegue con le bocche di fuoco biancorosse ancora molto efficienti, Karyagin fissa il 12-9 con tre cambi palla consecutivi. Si torna in equilibrio con il buon turno in battuta del regista ospite, ma è Zhelev a riportare subito i suoi sul +2, che diventa +3 grazie all’ace di un sempre vivo Pedron (16-13). L’ace di Fall ormai è consuetudine: scappa Macerata e obbliga Lorizio al timeout sul 20-15. Il resto assomiglia a una semplice gestione che porta le squadre sul 2-0 nel conto dei set con un errore tarantino (25-21). Terzo set. Resta in campo l’opposto Gavenda nel sestetto ospite. Torna l’equilibrio a inizio del terzo parziale, aspettando che qualche singolo trovi qualche giocata per sparigliare le carte: il muro di Zhelev confonde il successivo tocco di Maia (9-6). È molto attento il sestetto maceratese, il muro di Novello e Fall vale il +6 (14-8). Il punto del 16-11 potrebbe essere l’unica nota stonata della serata: infortunio alla caviglia per Pedron, entra Becchio. È proprio il regista a ipotecare dai nove metri set e risultato. Chiude Zhelev, 25-14. BANCA MACERATA FISIOMED – PRISMA LA CASCINA TARANTO 3-0 (25-12; 25-20; 25-14) Macerata: Novello 6, Pedron 5, Fall 8, Diaferia 5, Zhelev 12, Karyagin 18, Talevi, Becchio 1, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Fabi, Garello, Pesciaioli, Maccarone. All: Giannini, Ass: Leoni. Taranto: Lusetti 1, Cianciotta 7, Sanfilippo 3, Hopt 2, Pierotti 4, Bossi 1, Maia, Gavenda 8, Zanotti 4, Gollini (L1), Luzzi (L2). NE: Antonov, Galiano, Lorusso. All: Lorizio, Ass: Giosa. Durata set: 22’, 31’, 26’ per un’ora e 19 minuti. Note: Battute punto Macerata 8 con 11 errori, Taranto 2 con 9 errori. Muri punto Macerata 15, Taranto 4, Attacco punto Macerata 43%, Taranto 29%, Ricezione positiva Macerata 56% (21% perfetta), Taranto 54% (33% perfetta). Photo credits: Mauro Pianesi  

08/03/2026 20:15
La Lube firma il blitz a Trento e si prende Gara 1 dei quarti di finale

La Lube firma il blitz a Trento e si prende Gara 1 dei quarti di finale

L’avventura numero 29 dei biancorossi nei Play Off Scudetto Credem Banca si apre con un successo esterno in uno dei campi più insidiosi della SuperLega. La Cucine Lube Civitanova espugna la BTS Arena in Gara 1 nei Quarti di Finale sconfiggendo in quattro set (21-25, 25-27, 25-23, 17-25) l’Itas Trentino campione d’Italia. La serie al meglio delle cinque partite è solo all’inizio, ma il blitz dei cucinieri sposta l’inerzia in favore de marchigiani, visto che domenica 15 marzo, alle 18, le due squadre si ritroveranno all’Eurosuole Forum di Civitanova per il secondo atto con la Lube avanti 1-0 nella serie. Primi tre set combattuti e decisi dalle fiammate finali delle due squadre, con Trento capace di tenere vivo l’incontro ai vantaggi del terzo parziale. Senza storia il quarto set, dominato a muro (8 i vincenti) da Civitanova. Civitanova chiude con il 52% in attacco, 8 ace e 12 muri totali. Il top scorer Nikolov, premiato MVP, fa il grosso del lavoro in attacco mettendo a referto 26 punti, tra cui 1 ace e 3 muri. Prolifici anche Bisotto (16 sigilli, con 1 ace e 4 muri), Loeppky (14 punti, con 2 ace e 1 muro). Essenziale pure Gargiulo (10 con 3 muri). Tra i padroni di casa l’unico in doppia cifra è Faure (15 punti). La gara Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. Itas schierata con Sbertoli in cabina di regia e Faure bocca da fuoco, Lavia e Ramon laterali, Torwie e Flavio al centro, Laurenzano libero. Avvio di gara punto a punto in un set che vede Nikolov attaccare con il 57% (9 punti di cui 1 a muro), mentre sul fronte opposto Faure infila un 6 su 7 nelle offensive. Essenziali i 3 ace civitanovesi. La Lube trova il break con il primo tempo di Gargiulo (5-7), ma l’Itas annulla sul mani out di Faure (7-7) e mette il naso avanti con l’ace di Flavio (11-10) per poi trovare il +2 sull’errore cuciniero (15-13). Civitanova impatta con Bottolo (15-15) e centra il sorpasso con l’ace di Boninfante (15-16). Serie proficua del palleggiatore al servizio, che vale il +3 dopo la stoccata di Nikolov (15-18). Nel rush finale l’attacco di Bottolo e i due ace di D’heer consegnano il parziale ai marchigiani (21-25). Nel secondo set Nikolov continua a macinare gioco (8 punti), ma in un finale tiratissimo è provvidenziale la battuta di Bottolo. I biancorossi partono più scarichi (7-4), ma restano in scia (8-7) e approfittano di un errore gialloblù (10-10) per poi trovare il vantaggio a muro (10-11). Dopo un lungo punto a punto Trento torna avanti per l’errore di Nikolov ravvisato dal Video Check (15-14) e allunga con l’ace di Sbertoli (17-15). Sull’ace di Ramon Trento prende quota (19-16). Nikolov guida la rimonta in attacco, Loeppky centra il pari con un ace (20-20), ma il sorpasso è del bulgaro (20-21). Proprio nel finale arriva il sorpasso trentino (24-23). Nikolov annulla una prima palla set (24-24), Bottolo lo emula con un mani out (25-25) e trova l’ace del ribaltone (25-26) per poi sfornare un altro servizio dinamitardo che l’Itas non riesce a gestire (25-27). Nel terzo atto la Lube attacca con il 65% e Nikolov sigla “solo” 6 punti. Anche a muro è più efficiente la formazione cuciniera con 2 vincenti, ma la differenza, oltre al buon impatto di Bartha, la fanno i 4 ace trentini. Civitanova parte con l’ace di Nikolov (3-6). Trento si riavvicina grazie all’ace di Ramon, poi, nel giro di pochi scambi, ristabilisce l’equilibrio con il muro di Sbertoli (10-10) e trova il triplo vantaggio con 2 ace di Faure e un attacco di Lavia (13-10). La tenacia civitanovese viene premiata con la prodezza di Bottolo in attacco a l’ace di Boninfante (17-17). Come nel parziale precedente si arriva sul 23-23. Faure porta i gialloblù sul 24-23, ma Ramon non finalizza (24-24). Il servizio out della Lube e l’ace del nuovo entrato Gabi Garcia riaprono il match (25-23). Nel quarto set i cucinieri partono forte al servizio (3-6) e a muro (6-10). L’Itas fa fatica in attacco (8-12). Ancora un block, targato Bottolo, vale il +6 (10-16). Lo schiacciatore si ripete nell’azione del + 7 (11-18). Mendez si gioca la carta Gabi Garcia, ma è il servizio di Bartha a rianimare i dolomitici, che poi incassano un altro muro (13-20). Nel parziale delle barricate arriva anche il muro di Gargiulo per il +8 (14-22). Nell’azione più lunga è Civitanova a spuntarla…a muro con Nikolov (16-23). Sul diagonale di Loeppky le numerose palle match lasciano poche speranze a Trento, che capitola subito sull’errore di Lavia (17-25). Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova 1-3 (21-25, 25-27, 25-23, 17-25) TRENTO: Sbertoli 2, Ramon 9, Resende Gualberto 9, Faure 15, Bartha 7, Pesaresi, Garcia Fernandez 1, Laurenzano (L), Lavia 9, Acquarone, Bristot, Boschini (L) ne, Sandu ne, Torwie 2. All. Mendez. CIVITANOVA: Boninfante 4, Bottolo 16, D'Heer 6, Loeppky 14, Nikolov 26, Gargiulo 10, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Hfaiedh ne, Kukartsev, Duflos-Rossi ne, Tenorio ne, Podrascanin ne. All. Medei Arbitri: Lot (TV) e Gardini (VR). Note: durata set 25’, 30’, 26’, 24’. Totale 1h 45’. Itas: errori al servizio 15, ace 9, muri 4, attacco 41%, ricezione 34% (13%). Lube: errori al servizio 29, ace 8, muri 12, attacco 52%, ricezione 41% (15%). Spettatori: 3.463. MVP: Nikolov LE INTERVISTE GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Le cose positive di oggi sono state soprattutto il muro-difesa e anche la gestione del nostro attacco, un fondamentale in cui siamo stati veramente bravi, con particolare riferimento al punto a punto del primo e del secondo set, nei quali abbiamo sfoderato un ottimo atteggiamento. La battuta è invece il fondamentale su cui dovremo lavorare di più, perché oggi abbiamo commesso troppi errori. Soprattutto nel terzo parziale in cui gli sbagli dalla linea dei nove metri sono stati ben 11. Ce ne torniamo a casa con una vittoria importante, ma i Play Off sono una storia a sé, in ogni partita tutto si azzera e si riparte, quindi nelle prossime sfide cercheremo di fare molto meglio perché sono convinto che sarà una serie lunga e complicata”. ALEX NIKOLOV: “Siamo contentissimi di questa vittoria, che rappresenta un’ottima partenza in questo percorso dei Play Off Scudetto. Non è mai facile vincere in casa di Trento, se non sbaglio è soltanto la seconda volta che mi capita da quando gioco in Italia. Adesso però guai a cullarsi sugli allori. La strada è ancora lunga, l’obiettivo in Gara 2 non può che essere quello di sfruttare al meglio il fattore campo per portarci sul 2-0 nella serie”. MATTIA BONINFANTE: “Per la prima volta nella mia vita riesco a vincere qui a Trento, nonostante ci abbia giocato spesso, con diverse maglie. Penso che oggi la Lube abbia quindi fatto qualcosa di grande, ma è solo l’inizio, per passare il turno ci servono altre due vittorie. Dunque piedi per terra e concentrazione in vista delle prossime sfide”. GIOVANNI GARGIULO: “Siamo riusciti a esprimere la nostra migliore pallavolo dal primo all’ultimo pallone. Farlo contro una squadra forte come Trento non è certamente facile, quindi sono molto contento di come oggi la Lube ha iniziato il suo percorso nei Play Off. Stasera festeggiamo, ma da domani pensiamo già a Gara 2”.

08/03/2026 19:35
L’Aurora Treia pareggia con il Camerino e resta in vetta

L’Aurora Treia pareggia con il Camerino e resta in vetta

Cucinieri che devono fare a meno dell’assente Palladini schierano una formazione a trazione offensiva. Mister Ricci manda in campo contemporaneamente dal primo minuto Mazzoni, Cirrottola, Borrelli e Melchiorri. Sul versante ducale, Iori viene schierato al centro dell’attacco coadiuvato da Marchionni e Recchioni. PRIMO TEMPO La gara si apre con ritmi piuttosto bassi, con entrambe le squadre impegnate in una fase iniziale di studio.  La prima vera occasione arriva al 16’: Mazzoni si mette in moto e calcia verso la porta, ma la conclusione termina fuori di pochissimo dopo una palla invitante che andava solo spinta in rete. L’Aurora prova a fare la partita ma il Camerino si difende con ordine, chiudendo bene gli spazi e rendendo complicata la manovra offensiva dei cucinieri.  Al 28’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio: Borrelli pennella un cross per Cirrottola che, da due passi, non riesce a dare forza al colpo di testa e Spitoni blocca senza difficoltà. Un minuto più tardi arriva però la doccia fredda per i treiesi. Marchionni approfitta di una caduta di Bartolini, si sistema il pallone sul destro e calcia trovando una deviazione che mette fuori causa l’incolpevole Testa. Il pallone si insacca e il Camerino passa in vantaggio. L’Aurora reagisce subito e impegna Spitoni con un tiro centrale di Melchiorri. Sempre nel finale di primo tempo è ancora Melchiorri a provarci con una conclusione a giro che lambisce il palo.  Si va così al riposo con il Camerino avanti 1-0. SECONDO TEMPO: Nella ripresa la prima grande occasione è ancora per gli ospiti: Cicci serve Iori che calcia con potenza verso la porta, ma trova un magistrale intervento di Testa che devia in calcio d’angolo. Da quel momento inizia il vero e proprio assedio dell’Aurora Treia. Al 52’ Guzzini, appena entrato, tenta un sinistro che termina di poco a lato.  Cinque minuti più tardi Borrelli inventa una palla geniale per Melchiorri, che però spedisce sopra la traversa da buona posizione.I biancorossi insistono e provano a sfruttare anche i calci piazzati: sugli sviluppi di un corner è Chornopyshchuk a impensierire di testa Spitoni, bravo a respingere. Gli sforzi dell’Aurora vengono premiati al 78’. Borrelli si incarica di un calcio di punizione dal limite e con una traiettoria perfetta aggira la barriera infilando il pallone in fondo al sacco nonostante il tentativo di intervento di Spitoni. Una vera prodezza del capocannoniere del Girone B che vale il meritato pareggio per i biancorossi. Sulle ali dell’entusiasmo l’Aurora continua a spingere e all’87’ trova anche il gol del possibile sorpasso con Chornopyshchuk, ma la rete viene annullata dal direttore di gara per posizione di fuorigioco. Nel finale i padroni di casa tentano il tutto per tutto, ma la difesa del Camerino resiste all’assalto. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce l’1-1 finale. Un pareggio che consente all’Aurora Treia di allungare a ventisei la propria serie di risultati utili consecutivi e di restare in vetta alla classifica con tre punti di vantaggio sull’Azzurra Colli.  Per il Camerino, invece, un punto prezioso che ridà morale dopo alcune partite opache. AURORA TREIA: Testa, Calamita (65’ Chornopyshchuk), Bartolini, Alla, Orlietti, Ballanti, Mazzoni (89’ Dominino), Gabrielli (68’ Giuliodori), Melchiorri, Borrelli, Cirrottola (51’ Guzzini). A disposizione: Giachetta, Tavoni, Guglielmo, Seye. Allenatore: Simone Ricci. CAMERINO: Spitoni, Barilaro, Corazzi, Scotini, Di Luca, Ferretti, Frinconi, Cicci (74’ Gubinelli), Iori (89’ Raponi), Recchioni, Marchionni (61’ Staffolani).  A disposizione: Bartoloni, Carnevali, Rosi, Ucciero, Maccioni, Martellucci.  Allenatore: Francesco Ruggeri. MARCATORI: Marchionni 29’, Borrelli 78’. ARBITRO: Mattia Gasparoni – Sezione di Jesi. ASSISTENTI: Leonardo Salvatori – Sezione di Macerata; Alessandro Meo – Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti Orlietti, Guzzini, Corazzi, Scotini, Ferretti e Frinconi; angoli 13-2, recuperi 1’-5’, presenti oltre 250 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.  

08/03/2026 19:10
Macerata, arte contemporanea, poesia e scultura: a Sforzacosta torna “Sfumature d’arte”

Macerata, arte contemporanea, poesia e scultura: a Sforzacosta torna “Sfumature d’arte”

Nel fine settimana del 14 e 15 marzo, la frazione maceratese di Sforzacosta ospiterà la settima edizione della collettiva d’arte contemporanea di pittura, scultura e poesia dal titolo “Sfumature d’arte attraverso immagini, colori e messaggi poetici”, promossa in occasione della prossima festività di San Giuseppe. L’inaugurazione della mostra è in programma sabato 14 marzo 2026, alle 16.30, negli spazi della scuola primaria dell’ABF Hub Educativo di Sforzacosta, in via G. Natali, alla presenza delle autorità locali. I curatori dell’iniziativa sono gli artisti Tina De Marco e Giovanni Colucci, in coordinamento con il Comitato festeggiamenti della parrocchia locale di San Giuseppe e in collaborazione con la Andrea Bocelli Foundation Ente Filantropico. Gli artisti partecipanti, tra cui anche scultori e poeti, sempre più numerosi ed entusiasti di contribuire con il loro talento a una manifestazione che riscuote consensi sempre maggiori, presenteranno opere realizzate con varie tecniche e dai contenuti particolarmente significativi, capaci di raccontare la vita e la cultura marchigiana con un riferimento anche all’attuale festività. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle celebrazioni in onore del patrono San Giuseppe di Sforzacosta, che si festeggia domenica 15 marzo 2026, si propone di incentivare sempre di più l’arte, rendendola più vicina alla popolazione e agli stessi appassionati del settore. Un linguaggio che, insieme alla musica e al digitale, rappresenta uno degli strumenti promossi dai progetti educativi della Fondazione Andrea Bocelli, con l’obiettivo di favorire l’emersione di competenze trasversali come la creatività e l’espressione del pieno potenziale delle persone e delle comunità.

08/03/2026 18:40
Matelica accarezza l’impresa al “Carotti”, ma la Jesina agguanta il pari nel recupero

Matelica accarezza l’impresa al “Carotti”, ma la Jesina agguanta il pari nel recupero

Il Matelica esce dal “Carotti” con un punto prezioso ma anche con tanti rimpianti. I biancorossi, infatti, hanno accarezzato a lungo il colpaccio sul campo della Jesina, salvo poi vedersi raggiungere in pieno recupero, al 93’, dalla rete di Stefoni che ha fissato il risultato sull’1-1. Una beffa amara per la squadra di Santoni, squalificato e sostituito in panchina dal figlio Riccardo, al termine di una gara segnata anche da episodi arbitrali destinati a far discutere. Il Matelica era riuscito a mettere la partita sui binari giusti dopo poco più di mezz’ora, trovando il vantaggio con Touray al culmine di un’azione insistita. Da lì in poi i biancorossi hanno provato a gestire il risultato con ordine e sacrificio, nonostante una ripresa complicata da alcune decisioni contestate. Su tutte pesa l’espulsione di Montella al 72’ per un fallo a centrocampo giudicato eccessivamente severo, anche perché arrivata al primo vero provvedimento disciplinare della partita. Eppure, nonostante l’inferiorità numerica e la pressione crescente della Jesina, il Matelica aveva trovato in capitan Ginestra il proprio baluardo. Il portiere biancorosso, infatti, al 79’ ha neutralizzato il calcio di rigore battuto da Minnozzi, tenendo in piedi i suoi e alimentando il sogno dei tre punti. Un episodio che sembrava poter indirizzare definitivamente la sfida, almeno fino al terzo minuto dei sei di recupero, quando Stefoni da due passi ha trovato la zampata del pareggio dopo una serie di respinte. Nel primo tempo era stato soprattutto il Matelica a rendersi pericoloso. Già nei minuti iniziali Minnozzi aveva impegnato Ginestra su punizione, mentre poco dopo Angeletti aveva controllato con la mano prima di concludere, con l’arbitro che aveva lasciato correre. I biancorossi si erano poi affacciati ancora in avanti con Montella, Touray e Filippo Massei, costruendo diverse situazioni interessanti. Il vantaggio ospite è maturato al 32’. Montella ha sfondato sulla destra creando scompiglio nell’area jesina, poi dopo un batti e ribatti Touray ha trovato il guizzo decisivo per lo 0-1. Un gol meritato, arrivato dopo una fase in cui il Matelica aveva mostrato maggiore vivacità e intraprendenza. Prima dell’intervallo la squadra ospite ha avuto anche l’occasione per colpire ancora, ma Touray, lanciato verso la porta, si è allungato troppo il pallone permettendo a Santarelli di intervenire. Nella ripresa il Matelica è ripartito con buon atteggiamento, provando subito a colpire con Antonioni, D’Errico e Montella. La Jesina ha risposto con Ceccarelli e Angeletti, senza però riuscire a trovare precisione sotto porta. La partita si è così incanalata su binari più nervosi e combattuti, fino agli episodi che ne hanno cambiato il volto nell’ultimo quarto d’ora. Il primo è stato il rosso diretto a Montella, una decisione apparsa severa e che ha costretto il Matelica a una lunga resistenza finale. Poco dopo è arrivato anche il rigore per la Jesina, assegnato per un tocco di mano in barriera su punizione di Minnozzi: dal dischetto lo stesso attaccante si è fatto ipnotizzare da Ginestra, autore di un intervento determinante. I biancorossi hanno stretto i denti fino al recupero, quando però non sono riusciti a evitare la rete di Stefoni, bravo a risolvere da distanza ravvicinata una mischia nata sugli sviluppi di una punizione. Resta comunque un punto importante per il Matelica, che muove la classifica e allunga sulla zona play-out, portandosi a +4. I biancorossi salgono infatti al decimo posto con 31 punti, anche se il finale lascia inevitabilmente l’amaro in bocca per una vittoria sfumata proprio a un passo dal traguardo. Nel prossimo turno la formazione di Santoni sarà attesa dalla sfida casalinga contro la Fermana capolista.   RETE – 32’ Touray (M), 93’ Stefoni (J) JESINA – Santarelli, Manna, Paglialunga (75’ Paglialunga), Massei A., Stefoni, Nacciarriti (76’ Romizi), Massei F. (67’ Gioacchini), Ceccarelli (56’ Grillo), Angeletti, Minnozzi, Giovannini. All. Puddu – A disp. Gasparoni, De Maio, D’Angelo, Broglia, Gagliardini. MATELICA – Ginestra, Montella, Merli, Bucari, Bianchi, Lapi, Mengani N. (80’ Bartilotta Y:)), Tomas Caleir, Touray (84’ Sfasciabasti), D’Errico (77’ Mengani E., 95’ Tittarelli), Antonioni. All. Santoni G. (squalificato, in panchina Santoni R.) – A disp. Falzetti, Pecci, Bartilotta Y., Rovazzani, Bonvin, Carsetti. ARBITRO – Sergio Cavalieri di Treviglio (assistenti Lorenzo Vallesi di Macerata, Andrea Narcisi di San Benedetto del Tronto) NOTE – recupero: 2’ + 6’; ammonito: Stefoni (J); espulso al 72’ Montella (M) per gioco pericoloso; angoli: 3-5; al 79’ Ginestra para un rigore a Minnozzi (J)

08/03/2026 18:25
Macerata, guasto a una condotta in via Verga: disagi per i residenti di Collevario

Macerata, guasto a una condotta in via Verga: disagi per i residenti di Collevario

Momenti di apprensione e diversi disagi nella zona di Collevario, a Macerata, a causa della rottura di una tubazione in via Verga. L’episodio si è verificato nelle prime ore del pomeriggio e ha richiesto un immediato intervento delle forze dell’ordine, dei soccorritori e dei tecnici per mettere in sicurezza l’area e ripristinare la normalità. La rottura della condotta ha provocato criticità per i residenti della zona, alcuni dei quali, per un certo periodo di tempo, non hanno potuto lasciare le proprie abitazioni. La situazione ha reso necessario un rapido coordinamento tra i vari enti intervenuti sul posto. In via Verga sono arrivati prontamente i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale e i tecnici dell’Apm, che si sono occupati dell’intervento di riparazione della tubazione danneggiata. I lavori sono stati portati avanti in sicurezza, con la zona monitorata dalle forze intervenute e il traffico disciplinato a senso alternato.

08/03/2026 18:10
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