Momenti di paura sul lungomare Piermanni di Civitanova Marche, dove un incendio è divampato all'interno dello chalet L'Oasi poco dopo la mezzanotte.
A lanciare l'allarme è stato il responsabile antincendio del vicino chalet Muchacha, che ha notato del fumo fuoriuscire dal comignolo dello stabilimento balneare e ha immediatamente richiesto l'intervento dei soccorsi.
Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero partite dalla cucina per cause ancora in corso di accertamento. Sul posto sono giunti rapidamente i Vigili del fuoco, che hanno provveduto a domare il rogo prima che potesse estendersi al resto della struttura.
L'intervento ha attirato l'attenzione di numerose persone presenti sul lungomare, che si sono radunate all'esterno dello stabilimento per seguire le operazioni di spegnimento.
Al momento dell'incendio lo chalet era chiuso e non si registrano persone coinvolte. I danni alla struttura sono stati contenuti grazie alla tempestività dei soccorsi. Restano da chiarire le cause che hanno innescato le fiamme. Sul posto anche le forze dell'ordine.
Incidente stradale poco prima della mezzanotte lungo la SP25, nel tratto compreso tra Villa Potenza e Chiesanuova di Treia. Per cause in corso di accertamento, un'autovettura è uscita autonomamente dalla carreggiata finendo fuori strada.
Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Macerata, che ha provveduto a mettere in sicurezza l'area e a estrarre il conducente dall'abitacolo. L'uomo è stato quindi affidato alle cure del personale sanitario del 118, intervenuto per prestare i primi soccorsi e valutarne le condizioni. La persona coinvolta è stata successivamente trasferita all'ospedale per gli accertamenti del caso.
Presenti anche i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.
Domenica 21 giugno 2026 torna a San Severino Marche il Secondo Motogiro dei Castelli, l’appuntamento dedicato agli appassionati delle due ruote organizzato da Wolf Motorsports, negozio e officina moto con sede a San Severino Marche.
Una giornata pensata per chi ama viaggiare in moto, scoprire il territorio, condividere la strada con altri motociclisti e vivere un’esperienza che unisce passione, paesaggi e convivialità. L’evento è aperto a tutti i tipi di moto e propone due diverse modalità di percorso, così da permettere a ogni partecipante di scegliere l’avventura più adatta al proprio mezzo e al proprio stile di guida.
Per chi desidera godersi le curve e il panorama in compagnia, è previsto un giro stradale guidato, ideale per attraversare le bellezze del territorio in sicurezza e con il piacere della guida condivisa. Per gli amanti del tassello, dello sterrato e delle maxi-enduro, invece, sarà disponibile una traccia GPX dedicata, pensata per chi cerca un’esperienza più avventurosa e dinamica.
Il programma della giornata prenderà il via alle 14:30 con il ritrovo presso Wolf Motorsports. Alle 15:00 è prevista la partenza del giro, mentre alle 17:30 i partecipanti faranno una sosta ristoro. Il momento conclusivo sarà alle 20:00 con un aperitivo cena a bordo piscina con musica presso Villa Berta, a San Severino Marche, cornice ideale per chiudere la giornata tra buon cibo, relax e spirito motociclistico.
Il Secondo Motogiro dei Castelli non sarà soltanto un’occasione per macinare chilometri, ma anche un momento di incontro tra appassionati, un modo per vivere il territorio da una prospettiva speciale e condividere una passione che continua a unire generazioni diverse di motociclisti.
Chi ama il cinema ricorda bene "Non è un paese per vecchi", il capolavoro dei fratelli Coen tratto dal romanzo di Cormac McCarthy. Nel film, lo sceriffo Ed Tom Bell osserva un mondo che cambia troppo in fretta, un mondo nel quale gli uomini della sua generazione sembrano non trovare più spazio.
Ad Ancona, il 31 maggio, è accaduto esattamente il contrario.Al Campionato Italiano Senior di boccette i primi quattro posti sono stati conquistati da quattro cittadini di Civitanova Marche, tutti tesserati per l'ASD Civitanova Biliardi: Mario Brocchini, vincitore del titolo, seguito da Sergio Moriconi, Giorgio Giuliani e Giuseppe Ciarapica.
Un dominio assoluto. Un poker civitanovese che racconta molto più di una semplice classifica sportiva.
Se i fratelli Coen descrivevano un mondo che sembrava non avere più posto per gli anziani, il risultato di Ancona dimostra che esistono ancora comunità nelle quali esperienza, passione e dedizione continuano a fare la differenza. E non solo simbolicamente: la fanno concretamente, occupando tutti e quattro i gradini più alti della graduatoria.
Le boccette, come molti sport di precisione, premiano ciò che il tempo affina: la pazienza, il controllo, la capacità di leggere le situazioni e di non farsi dominare dall'emotività. Qualità che non si acquistano online e non si imparano in un tutorial. Si costruiscono in anni di pratica, di incontri, di sfide e di amicizie.
Per questo il risultato ottenuto dai quattro atleti dell'ASD Civitanova Biliardi assume un significato che va oltre il dato agonistico. È la dimostrazione che una città può continuare a valorizzare i propri senior non come custodi nostalgici del passato, ma come protagonisti del presente.
Nel film dei Coen il vecchio sceriffo conclude la sua storia con il senso di un mondo che non riconosce più.
A Civitanova Marche, invece, il finale è diverso. Qui i "vecchi" non inseguono il mondo che cambia. Sono ancora loro a dare la direzione del gioco.
Se il film dei Coen raccontava un paese che non era più per vecchi, il campionato Italiano senior di Ancona ha dimostrato che Civitanova Marche, almeno per un giorno, è stata tutta dei suoi migliori veterani.
Esterno offensivo classe 2002, Mattia Pampano arriva a Macerata dopo l’ottima stagione disputata con l’Azzurra Colli, sotto la guida di mister Alfonsi. Nell’ultimo campionato di Promozione ha realizzato 15 reti in 30 presenze, confermandosi tra i protagonisti della categoria.
Originario di Comunanza, il calciatore ritrova ora la Serie D dopo le esperienze maturate con Montegiorgio e Notaresco, club con i quali ha collezionato complessivamente quasi 100 presenze e 17 gol. Nel suo percorso figurano anche due esperienze in Serie C con le maglie di Fermana e Viterbese.
Giocatore dinamico e incisivo, dotato di grande velocità e di un’importante capacità di attaccare gli spazi, Pampano va ad arricchire il reparto offensivo biancorosso, mettendo a disposizione della squadra qualità, corsa e imprevedibilità.
Queste le sue prime parole da calciatore della Maceratese: "Sono felicissimo di intraprendere questa nuova avventura. Ringrazio la società per la fiducia dimostrata nei miei confronti e non vedo l’ora di mettere le mie qualità a disposizione dello staff e dei compagni. Le impressioni avute nei primi colloqui sono state molto positive e spero di poter ripagare questa fiducia, contribuendo a rendere felici la società e tutti i nostri tifosi. Ci vediamo presto in campo. Forza Rata!".
È approdato questa mattina da Rimini a Porto Potenza Picena (unica tappa marchigiana) il viaggio solidale in gommone che unisce mare, prevenzione e impegno sociale a sostegno dell’Associazione Lorenzo Perrone ETS, realtà da anni attiva nel supporto gratuito ai pazienti oncologici e alle loro famiglie e nella prevenzione e tutela della salute.
Il Raid, arrivato intorno alle 12 presso il Circolo Pesca Sportiva Barracuda, è organizzato da Nuova Jolly Marine. Si tratta di un progetto biennale, nato tre anni fa per volontà di Antonio e Sara Aiello, che ha come obiettivo principale la raccolta fondi a sostegno delle attività gratuite dell'Associazione e la sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione, portando il messaggio della salute e della solidarietà lungo le coste italiane, coinvolgendo territori, istituzioni e comunità locali.
Parte dell’equipaggio dell’odierna terza tappa sono state il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, e la presidente del Consiglio Comunale, Catia Mei. “Il mare ci insegna che la prudenza non limita la libertà, ma la rende possibile. - ha dichiarato il Sindaco - Allo stesso modo, la prevenzione non è un pensiero negativo rivolto alla malattia, bensì un atto di amore verso la vita e verso il proprio futuro. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa, capace di coniugare il fascino del nostro mare con un messaggio di straordinaria importanza sociale”.
“La prevenzione è al centro dell’iniziativa. - spiega la presidente Mei - “Il prossimo week end infatti, 20 e 21 giugno, l’Associazione Lorenzo Perrone allestirà nella nostra Città delle postazioni dedicate proprio alla prevenzione senologica, con l'organizzazione di visite gratuite accessibili alla cittadinanza”. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Elettromedia.
Si è delineato in tutta la sua tragicità il bilancio del terribile incidente stradale che ha sconvolto il territorio all'alba di oggi lungo la superstrada statale 77 della Val di Chienti. Dopo il primo riconoscimento della vittima morrovallese, le autorità hanno completato le complesse e delicate operazioni di identificazione anche per quanto riguarda il secondo giovane deceduto.
Le due vittime che hanno perso la vita nel violentissimo impatto frontale sono Christian Perugini, 41 anni, residente a Morrovalle, e Nicolas Calabrese, un ragazzo di 20 anni (ne avrebbe compiuti 21 a fine novembre), quest'ultimo giovanissimo e promettente difensore che nell'ultima stagione aveva indossato la maglia della Vr Macerata in Seconda Categoria dopo aver militato nella Stese e nelle giovanili dell'Aurora Treia.
Il drammatico scontro, che ha visto coinvolte una Lancia Musa condotta da Perugini e una Fiat Punto a bordo della quale viaggiava Calabrese come passeggero insieme ad altri quattro amici, si è verificato intorno alle ore 5:45 al chilometro 94+900, nel tratto compreso tra gli svincoli di Corridonia e Morrovalle in direzione mare.
Il frontale si è consumato all'altezza di un restringimento di carreggiata predisposto per i lavori di manutenzione, un punto critico in cui il traffico viene temporaneamente convogliato su un'unica corsia per senso di marcia e dove, a seguito dell'impatto, la vettura guidata dal quarantunenne è finita oltre il guardrail nell'area di cantiere chiusa alla circolazione. Per entrambi l'urto si è rivelato fatale e ogni tentativo di rianimazione da parte dei sanitari è stato purtroppo vano.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l'intervento sul posto delle squadre dei vigili del fuoco provenienti dai Comandi di Macerata e Civitanova Marche, che hanno lavorato a lungo e con estrema delicatezza per estrarre le persone rimaste incastrate tra le lamiere accartocciate delle due auto e mettere in sicurezza l'intera area.
Oltre ai due decessi, il bilancio del sinistro conta quattro giovani feriti, tutti tra i 20 e i 21 anni, che si trovavano a bordo della Fiat Punto: soccorsi dai sanitari del 118 giunti sul posto con quattro ambulanze e con le auto mediche, sono apparsi subito in condizioni serie.
Per uno di loro è stato richiesto l'intervento urgente dell'eliambulanza decollata da Ancona per il trasferimento immediato in volo, mentre gli altri tre ragazzi sono stati trasportati in autoambulanza. Tutti e quattro si trovano attualmente ricoverati in prognosi riservata all'ospedale regionale di Torrette, e due di loro versano in condizioni gravissime.
Una notte magica di passioni, adrenalina e tifo d'altri tempi ha acceso la splendida cornice di piazza del Popolo, dove circa 2.500 spettatori si sono radunati per vivere l'atto conclusivo del 45° Palio dei Castelli. La kermesse storica settempedana ha emesso i suoi verdetti definitivi: il Rione Settempeda è succeduto a se stesso conquistando il Palio dei grandi, mentre tra i più piccoli a imporsi è stato il Castello di Serralta, capace di migliorare il secondo posto dello scorso anno.
Nella competizione riservata ai bambini, gli arancioneri di Serralta hanno dominato la finale del tiro alla fune baby superando per due tirate a zero i blu di Villa di Cesolo.
Nonostante la corsa delle torri giovanile sia andata al team giallorosso di Settempeda, la classifica generale ha premiato la costanza di Serralta, che ha conquistato il Palio dipinto dalle scuole dell'Infanzia dell'Istituto Comprensivo "Tacchi Venturi" chiudendo al primo posto con 78 punti, seguita sul podio da Contrada Taccoli con 72 e Rione Settempeda con 69.
Tra i grandi, Settempeda ha invece firmato un autentico capolavoro concedendo il bis d'autore e marcando il terzo successo nelle ultime quattro edizioni. Se il tiro alla fune adulti ha visto l'emozionante vittoria in rimonta di Serralta ai danni di Cesolo, l'adrenalinica corsa delle torri ha letteralmente ribaltato i giochi: dopo una semifinale da brivido segnata dalla caduta fortunatamente senza conseguenze di un atleta di Di Contro, l'equipaggio di Settempeda ha tirato fuori gli artigli nella finalissima piegando Cesolo.
Grazie a questa prestazione, il Rione Settempeda ha blindato il trionfo nella classifica generale dei grandi con 115 punti, staccando Villa di Cesolo a quota 101 e Contrada Oltre le Mura a 89, incamerando un "cencio doppio" composto dal drappo donato da Comiziano (comune campano che venera il medesimo patrono) e dal Palio classico dipinto dall'artista locale Laura Antonelli.
La serata, baciata da condizioni meteo perfette, è stata impreziosita dalle suggestive esibizioni medievali, a partire dallo spettacolo di fuoco, acrobati e bandiere intitolato "Fiamme dal mare" fino alle tradizionali danze storiche dei Da Varano denominate "Soavi allegrezze".
Prima del grandioso spettacolo di fuochi d'artificio musicali curato dalla pirotecnica Santa Chiara, il pubblico ha tributato una menzione speciale e scroscianti applausi a Chiara Corsi, unica tiratrice donna della competizione adulti e già reduce dalla kermesse iridata di Taipei.
Spazio anche alla tradizione locale con le premiazioni del quarto concorso "Finestre in festa", che ha visto il successo della Casa di riposo Lazzarelli nella categoria gruppi e di Giovanna Leonori tra i singoli, quest'ultima capace di spuntarla su Daniela Jachetta ed Elisa Meschini.
Visibilmente soddisfatta la sindaca di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha espresso il plauso dell'amministrazione comunale al termine delle premiazioni sottolineando come siano state due settimane di festa meravigliose, caratterizzate da una splendida risposta di pubblico per la ricorrenza del Santo Patrono e capaci di regalare un avvio d'estate indimenticabile per l'intera cittadinanza.
Una fiumana di popolo, impastata di lacrime, canti, preghiere e storie di straordinario riscatto umano, ha ridato vita al tradizionale atto di fede che unisce la costa all'entroterra. In migliaia si sono messi in cammino nella notte per prendere parte alla 48ª edizione del Pellegrinaggio a piedi da Macerata alla Santa Casa di Loreto, guidati quest'anno dal tema centrale racchiuso nella domanda che Natanaele rivolge a Gesù: "Come mi conosci?".
La macchina organizzativa ha preso il via nel pomeriggio di ieri all'interno dello stadio Helvia Recina di Macerata, rimesso a nuovo per l'occasione, dove sono confluiti oltre centotrenta pullman da tutta Italia e persino dall'estero, come la corriera giunta dalla Svizzera con cinquanta pellegrini pronti alla marcia.
L'afflusso disciplinato dei fedeli sul manto erboso e sulle gradinate è stato coordinato da un esercito di 1.200 volontari. Prima dell'avvio della celebrazione eucaristica, l'emozione ha toccato il culmine con l'arrivo allo stadio della fiaccola della pace, che ha visto come tedoforo il giovane ghanese Nurdeen Yussif, impegnato nella Caritas del suo Paese, circondato da tredici compagni di viaggio.
Nel corso della funzione, celebrata dal cardinale Baldassarre Reina, vicario generale per la diocesi di Roma, è stato letto il toccante messaggio inviato da Papa Leone XIV tramite il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Nella sua lettera, il Pontefice ha invitato i presenti a "crescere nel cammino alla sequela di Gesù per essere missionari del Vangelo specialmente davanti alle povertà materiali e spirituali del nostro tempo", un augurio a cui si è unito quello del vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, che in prima fila, accanto alle autorità civili e militari e al sindaco appena rieletto Sandro Parcaroli, ha esortato i fedeli a guardare i fatti e a leggere i segni dei tempi alla luce della verità.
A dare un senso profondo ai chilometri percorsi nel buio sono state le potentissime testimonianze di bene e di perdono che hanno riscaldato i cuori dei pellegrini. Attraverso una voce registrata che ha commosso lo stadio, i presenti hanno ascoltato la storia di Davide Cavallo, studente universitario di 22 anni costretto su una sedia a rotelle dopo una brutale e ingiustificata aggressione subita a Milano, il quale in tribunale ha teso le braccia ai suoi aggressori perdonandoli.
"Mi hanno preso per matto – ha raccontato Davide – ma l'ho fatto perché il mio cuore voleva essere aperto". Subito dopo, il giornalista trentatreenne Simone Tropea ha portato il proprio reportage di speranza direttamente dalle macerie della Terra Santa e di Gaza, indicando come segni luminosi l'operato del cardinale Pizzaballa e l'esempio di Mona Maron, prima donna araba cristiana alla guida di un'università israeliana.
Altrettanto vibrante è stato il racconto di monsignor Maksym Ryabukha, vescovo greco-cattolico ed esarca di Donetsk, che ha descritto la logorante realtà della guerra in Ucraina e il miracolo di don Alessandro, un sacerdote costretto dai russi ad attraversare un campo minato e salvatosi grazie a un voto alla Madonna di Fatima.
Il lungo cammino notturno, scandito dal Santo Rosario e dai racconti di guarigione e conversione di pellegrini provenienti da ogni parte d'Italia, si è concluso questa mattina alle ore 6:30 con la spettacolare e variopinta discesa di Montereale verso la Basilica mariana.
Ad accogliere l'arrivo della fiumana di fedeli sul sagrato nel catino del Bramante c'erano il vescovo di Loreto, monsignor Fabio Dal Cin, insieme ai presuli Nazzareno Marconi, Andrea Andreozzi, Angelo Spina e all'instancabile monsignor Giancarlo Vecerrica, il quale ha dato a tutti appuntamento tra due anni per la storica edizione del cinquantenario, alla quale Papa Leone XIV è già stato ufficialmente invitato.
(Credit foto: Pellegrinaggio Macerata-Loreto)
C'è un momento in cui un risparmiatore si guarda allo specchio e si chiede: chi sta davvero lavorando per me? Wealthycs nasce proprio per rispondere a quella domanda. Il nuovo ufficio di consulenza finanziaria indipendente - fondato da Francesco Accattoli e Gioia Angelini - ha inaugurato sabato la propria attività a Recanati in via Cupa Madonna di Varano 2, con una promessa netta: mettere gli interessi del cliente prima di tutto il resto, senza conflitti d'interesse, senza prodotti imposti, senza opacità.
Un modello alternativo alla banca tradizionale
Il sistema bancario tradizionale ha costruito per decenni la propria offerta attorno a prodotti propri o a commissioni legate al collocamento di determinati strumenti finanziari. Il risultato, spesso, è un cliente che riceve consigli influenzati da logiche commerciali più che dalle sue reali esigenze patrimoniali.
Wealthycs sceglie una strada diversa, la consulenza indipendente, viene remunerata esclusivamente dal cliente - non da banche, non da assicurazioni, non da case di gestione. Questo significa che ogni consiglio dato è libero da pressioni esterne e orientato unicamente al raggiungimento degli obiettivi di chi si affida a questa realtà. «La vera consulenza finanziaria non può nascere da un rapporto in cui chi consiglia guadagna a seconda di cosa vende», spiegano i fondatori.
Personalizzazione: niente soluzioni preconfezionate
Uno dei pilastri dell'approccio Wealthycs è il rifiuto delle soluzioni standardizzate. Ogni cliente - privato, famiglia o azienda - viene ascoltato e analizzato in profondità: situazione patrimoniale, obiettivi di vita, orizzonte temporale, propensione al rischio, valori personali. Solo a partire da questo ritratto completo viene costruita una strategia finanziaria su misura.
Non si tratta di riempire moduli di profilazione e poi indirizzare verso il solito portafoglio bilanciato. Si tratta di pianificazione finanziaria vera, che tiene conto della vita reale delle persone: un figlio che va all'università, un immobile da acquistare, un passaggio generazionale aziendale, la costruzione di una pensione integrativa solida.
Etica come valore fondante, non come slogan
Gioia Angelini e Francesco Accattoli hanno scelto di porre l'etica al centro non come elemento di marketing, ma come vincolo strutturale del proprio modo di lavorare. Questo si traduce in trasparenza totale sui costi del servizio, in una comunicazione chiara e comprensibile - senza il gergo tecnico usato spesso per confondere più che per informare.
Chi sono Francesco Accattoli e Gioia Angelini
Entrambi laureati alla LUISS Guido Carli di Roma in Economia e Finanza, Accattoli e Angelini hanno completato la propria formazione con un master in pianificazione finanziaria e conseguito il CFP® — Certified Financial Planner, la certificazione internazionale più ambita nel settore.
Un percorso accademico solido, messo alla prova sul campo in una nota multinazionale a Milano. «È stata proprio quell'esperienza a rafforzare una convinzione: trasformare la passione per i mercati finanziari in un progetto indipendente e dare vita a una realtà capace di creare valore per privati e aziende. Nasce così Wealthycs», sottolineano i fondatori.
Un segnale per il mercato
L'inaugurazione di Wealthycs arriva in un momento in cui la domanda di consulenza finanziaria indipendente è in crescita in tutta Europa. I risparmiatori sono sempre più informati, sempre meno disposti ad accettare conflitti d'interesse nascosti, sempre più alla ricerca di professionisti che parlino il loro linguaggio e lavorino davvero per loro.
Wealthycs vuole essere quella risposta: non una banca, non una rete di promotori vincolata a mandati commerciali, ma una consulenza libera, rigorosa e orientata al cliente. Un progetto ambizioso, fondato su valori solidi e chiari.
Per maggiori informazioni su Wealthycs e per richiedere un primo incontro conoscitivo, è possibile contattare lo studio all'indirizzo e-mail info@wealthycs.it, al numero telefonico 331.7695856 o visitare i canali ufficiali.
(articolo promoredazionale)
Una violenta lite scaturita sulla pista da ballo di uno chalet per il presunto furto di una collanina d'oro e un secondo violento scontro nei giardini pubblici, dove un giovane è stato raggiunto in pieno volto da un pugno. È questo il bilancio degli interventi più caldi che hanno tenuto impegnati gli uomini della Polizia di Stato nella notte sul litorale civitanovese, nell'ambito di un corposo servizio interforze disposto dal questore della Provincia di Macerata, Luigi Mangino, per garantire la sicurezza pubblica e il contrasto alla criminalità diffusa nei luoghi del divertimento notturno.
Le tensioni maggiori si sono registrate all'interno di un noto stabilimento balneare della costa, dove i poliziotti sono dovuti intervenire d'urgenza direttamente in pista per dividere un gruppo di giovani in forte stato di agitazione; tra questi, un ragazzo e una ragazza si stavano azzuffando in una violenta lite nata proprio dopo che il giovane si era accorto della sparizione della catenina nella calca.
Poco più tardi, nei giardini pubblici situati nei pressi del lungomare sud, le pattuglie sono dovute intervenire nuovamente per interrompere una seconda lite tra due ragazzi, culminata appunto con l'aggressione fisica ai danni di uno dei contendenti per motivi che restano al vaglio degli inquirenti in attesa delle querele di rito.
Proprio durante questa seconda operazione, le forze dell'ordine hanno fermato e perquisito un 24enne di origine egiziana, trovato in possesso di una modica quantità di hashish: per il giovane è scattato il sequestro della sostanza stupefacente e la conseguente segnalazione alla Prefettura di Macerata come assuntore.
Le operazioni, scattate nella notte tra sabato e domenica sulla riviera in linea con gli obiettivi condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno visto in campo gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, coadiuvati sinergicamente dai militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Gli accertamenti di carattere amministrativo si sono concentrati anche sulla verifica delle licenze delle attività di intrattenimento, sull'identificazione del personale addetto alla sicurezza e all'antincendio, oltre al monitoraggio del rispetto degli orari di chiusura e del regolare deflusso degli avventori.
I medici e gli operatori della sicurezza sono dovuti intervenire a più riprese per segnalazioni di liti minori e malori dovuti all'alcol, riuscendo a prevenire situazioni di pericolo ben peggiori. Il resoconto finale di tutto il servizio ha registrato l'identificazione di 60 persone, di cui numerose straniere e 15 già note alle forze dell'ordine con precedenti di polizia, il controllo di 14 veicoli, l'effettuazione di diversi posti di blocco, un sequestro di droga e una segnalazione formale
Un secolo di vita vissuto con straordinaria dignità, forza d'animo e amore per la propria famiglia e la propria terra. La città di Corridonia si è stretta in un grande e caloroso abbraccio intorno alla signora Maria Orso, che nella giornata di ieri ha festeggiato l'eccezionale traguardo dei 100 anni.
Per questa occasione così speciale, la neo centenaria è stata circondata dal profondo affetto delle figlie Gabriella, Novella e Franca, dei tantissimi nipoti e pronipoti, dei parenti e dei numerosi amici che hanno voluto partecipare in massa ai festeggiamenti per renderle omaggio. La gioia del compleanno è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza del parroco locale, Don Fabio, che ha condiviso con la famiglia e con tutti gli invitati una breve ma estremamente sentita celebrazione religiosa, offrendo un profondo momento di raccoglimento e di benedizione per la festeggiata.
Maria Orso ha dedicato l'intera sua esistenza al duro e instancabile lavoro nei campi, incarnando appieno quella forza silenziosa e quella tenacia tipiche di una generazione d'altri tempi, capace di affrontare le fatiche e le sfide quotidiane con spirito di sacrificio e dedizione assoluta.
A portare il saluto ufficiale della comunità civile è stata la sindaca di Corridonia, Giuliana Giampaoli, che ha voluto omaggiare la signora Maria con una nota ufficiale a nome personale, dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, esprimendo i più sinceri auguri di buon compleanno con l’auspicio di raggiungere "ulteriori e felici traguardi, continuando a rappresentare per tutti un prezioso esempio di saggezza e rettitudine".
Si sono goduti una cena completa in un noto locale di Porto Recanati, ma al momento di saldare il conto sono spariti nel nulla approfittando di una distrazione del personale. La fuga, però, è durata ben poco: una coppia di origini rumene è stata infatti identificata e denunciata dai carabinieri della locale stazione.
I fatti risalgono alla serata dello scorso 28 maggio, quando un uomo di 32 anni e una donna di 29 anni, entrambi residenti nella provincia di Fermo e già noti alle forze dell'ordine, si sono presentati presso un rinomato ristorante della città adriatica.
Dopo aver consumato il pasto, i due si sono dileguati rapidamente facendo perdere le proprie tracce e lasciando insoluto un conto del valore complessivo di 141,50 euro.
A conclusione di una tempestiva attività di accertamento, supportata da indagini mirate e dalle testimonianze raccolte sul posto, i carabinieri sono riusciti a risalire all'esatta identità dei due clienti morosi, che sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per il reato di insolvenza fraudolenta in concorso.
L'operazione sulla costa si inserisce in un quadro più ampio di intensificazione dei servizi di controllo del territorio eseguiti nelle ultime ore dai carabinieri della Compagnia di Macerata, volti al contrasto dei reati contro il patrimonio, allo spaccio di droga e alla sicurezza stradale.
Nell'ambito di questo giro di vite, nella notte, i militari della stazione di Treia sono intervenuti in località Passo di Treia dove, intorno alle ore 03:00, hanno proceduto al controllo di routine di un'autovettura in sosta. All'interno del mezzo sono stati identificati due giovani del posto, rispettivamente di 22 e 19 anni, i quali, a seguito di una perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di 1,1 grammi di hashish e 0,8 grammi di cocaina.
Per entrambi è scattata la segnalazione alla Prefettura di Macerata per detenzione di stupefacenti per uso personale, con l'aggiunta del ritiro immediato della patente di guida nei confronti del giovane conducente.
Parallelamente, nel capoluogo, una pattuglia della Sezione Radiomobile di Macerata ha fermato un cittadino straniero di 52 anni, anche lui residente nel Fermano, alla guida della propria auto. Sottoposto all'esame dell'etilometro, l'uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 0,82 g/l (quasi doppio rispetto ai limiti di legge), rimediando il ritiro della patente di guida, mentre il veicolo è stato affidato a una persona di fiducia.
Drammatico incidente sulla SS77: muoiono un 20enne e un 41enne, altri quattro giovani trasferiti a Torrette, due dei quali in condizioni gravissime. È quanto si è verificato intorno alle ore 5:45 di questa mattina lungo la superstrada (statale 77 della Val di Chienti).
Lo scontro frontale, che ha visto coinvolte due autovetture (una Fiat Punto e una Lancia Musa), è avvenuto precisamente al chilometro 94+900 nel tratto compreso tra gli svincoli di Corridonia e Morrovalle, in direzione mare.
L'impatto, violentissimo, si è consumato all'altezza di un restringimento di carreggiata dove sono attualmente in corso i lavori di manutenzione, un punto critico in cui il traffico viene temporaneamente convogliato su un'unica corsia per senso di marcia. Proprio a seguito dello scontro una delle due auto, la Musa guidata da un 41enne di Morrovalle, è finita oltre il guardrail, nella parte di carreggiata chiusa per i lavori.
A perdere la vita nello schianto sono stati un ragazzo maceratese di 20 anni (ne avrebbe compiuti 21 a fine novembre) che era a bordo come passeggero della Punto e l'uomo di 41 anni al volante della Lancia, per i quali ogni tentativo di rianimazione si è purtroppo rivelato vano a causa dei traumi fatali riportati nell'impatto.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul luogo del sinistro sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco provenienti dai Comandi di Macerata e Civitanova Marche, che hanno lavorato a lungo e con estrema delicatezza per estrarre le persone rimaste incastrate tra le lamiere accartocciate dei due veicoli, provvedendo contestualmente alla messa in sicurezza dell'intera area coinvolta.
Il bilancio dei feriti conta altri quattro giovani, tutti tra i 20 e 21 anni che erano a bordo della Punto: le loro condizioni sono apparse subito serie ai sanitari del 118 accorsi sul posto con quattro ambulanze e con le auto mediche.
Per uno di loro si è reso necessario l'intervento urgente dell'eliambulanza, decollata da Ancona, che ha provveduto al trasferimento immediato in volo verso il pronto soccorso dell'ospedale di Torrette. Anche gli altri tre feriti, dopo le prime cure prestate sul posto, sono stati trasportati in ambulanza presso il medesimo nosocomio dorico. Sono tutti ricoverati in prognosi riservata, due dei quali in condizioni gravissime.
Per consentire le delicate operazioni di soccorso, i rilievi di rito e la successiva rimozione dei mezzi, il tratto di superstrada interessato è stato completamente chiuso al traffico in direzione mare sino alle ore 11 del mattino, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione stradale. Sul posto, per regolare la viabilità ed effettuare i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica e le responsabilità del tragico frontale, sono presenti gli agenti della polizia stradale di Macerata, unitamente alle pattuglie di Camerino e Civitanova Marche.
Coniugare la grande fotografia internazionale, la convivialità e la solidarietà concreta a favore delle fasce più fragili del territorio. È questo lo spirito che ha animato "Oltre lo scatto", l’evento di beneficenza organizzato dal Rotary Club Tolentino insieme al Rotaract Club Tolentino e all'associazione Hub 62029 nella suggestiva cornice del ristorante Villa Berta di San Severino Marche.
La serata ha unito la passione per l'arte visiva alla solidarietà grazie a una speciale cena impreziosita da due distinte sessioni d'asta, una silenziosa e l’altra tradizionale, che hanno visto andare all'incanto le opere fotografiche premiate e selezionate nell'ultima edizione del prestigioso concorso internazionale Impressum Photo Award 2025.
La competizione, che aveva visto la partecipazione di ben 1.156 immagini da tutto il mondo, era stata precedentemente esposta nei locali di Palazzo Sangallo a Tolentino. Per questo appuntamento speciale è stata proposta un'ulteriore selezione di trentacinque opere, stampate professionalmente in fine art su carta Canson Rag, messe a disposizione dagli autori a scopo benefico e suddivise nelle categorie natura, urban, anime, notturno, astratto e humor.
Durante la conviviale i numerosi presenti hanno potuto partecipare all'asta silenziosa per venti delle opere esposte, formulando la propria offerta in forma riservata tramite un apposito QR Code, mentre le restanti quindici fotografie d'autore, comprese quelle dei vincitori di categoria in formato A2, sono state battute pubblicamente in un'appassionante asta dal vivo condotta da Matteo Pasquali.
Il successo dell'iniziativa ha permesso di raccogliere la cifra complessiva di circa 1.600 euro, una somma che sarà interamente devoluta al CentroArancia di Tolentino a sostegno del progetto "Dopo di noi", un delicato percorso socio-assistenziale nato per garantire autonomia, dignità e un futuro indipendente alle persone con disabilità nel momento in cui le famiglie non potranno più prendersene cura.
All'evento hanno preso parte i massimi vertici delle realtà promotrici, tra cui Iole Rosini presidente del Rotary Tolentino, Lorenzo Cecarelli presidente del Rotaract Tolentino, ed Arianna Iommi presidente di Hub 62029, oltre a due degli autori delle foto in mostra, Pierluigi Nisi e Romina Micucci.
Particolarmente significativo è stato l'intervento dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Tolentino, Benedetta Lancioni, la quale ha sottolineato l'alto valore umano del progetto spiegando come i ragazzi abbiano già iniziato questo importante percorso di crescita, pernottando nella struttura tre volte a settimana affiancati da un educatore e un operatore socio-sanitario, gestendo in autonomia la preparazione dei pasti e la colazione prima di dedicarsi alle attività legate all’inserimento lavorativo. Con questo importante risultato, "Oltre lo scatto" si conferma un format vincente capace di trasformare la cultura in uno strumento concreto di vicinanza e supporto alla comunità locale.
Nel pomeriggio di oggi, a Montecassiano, un uomo di 59 anni è rimasto vittima di un incidente domestico all’interno della propria abitazione.
Intorno alle 16.30, il 59enne è precipitato lungo una rampa di scale interne, caratterizzate da una forte pendenza, mentre si trovava in casa.
Nella caduta ha riportato diversi traumi che hanno reso necessario l’intervento dei soccorsi. Sul posto è arrivato il personale del 118, che, valutata la dinamica dell’episodio, ha richiesto l’attivazione dell’eliambulanza.
L’uomo è stato quindi trasportato all’ospedale di Torrette, ad Ancona. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni non sarebbero gravi.
Con l’inaugurazione ufficiale, ha preso il via da oggi (sabato 13 giugno, ndr) la nuova vita del Parco dei Torrioni di Recanati.
Il sito architettonico del XV secolo ha visto nel pomeriggio il taglio del nastro ufficiale, dopo poco più di un anno dall’inizio dei lavori, accompagnato da una grande festa con eventi e iniziative pensate per valorizzarne la storia e il suo futuro utilizzo come luogo di ritrovo per grandi e piccoli nel cuore del Rione Mercato.
Al restauro conservativo delle mura sforzesche, infatti, ottenuto grazie alla partecipazione ad un bando pubblico regionale, si sono affiancate progettualità e servizi per rendere il sito vivo a favore della cittadinanza recanatese, tra nuovi attrezzi per il fitness, gance di bocce rinnovate e persino un piccolo anfiteatro per eventi culturali.
Musica, intrattenimento e tanta partecipazione hanno caratterizzato il Summer Party 2026, promosso dalla Consulta dei Giovani di Castelraimondo, che nella serata di ieri, 12 giugno, ha animato Piazza Dante con un appuntamento dedicato a giovani, famiglie e cittadini di tutte le età.
L'evento inaugurale della stagione estiva ha registrato un ottimo successo di pubblico, confermando ancora una volta la capacità dei giovani castellani di organizzare iniziative coinvolgenti e di valorizzare il centro cittadino attraverso appuntamenti di qualità.
«Il Summer Party 2026 è stato un evento che porteremo nel cuore – dichiara la presidente della Consulta dei Giovani di Castelraimondo, Giulia Francucci –. Vedere Piazza Dante illuminata dalla gioia di giovani, famiglie e amici per l’arrivo dell’estate è stata un’emozione grandissima. Dietro questa serata c’è stato un grande lavoro di squadra: noi ragazzi della Consulta abbiamo messo impegno, idee e passione, affiancati dall’amministrazione comunale e da tutte le realtà che hanno scelto di partecipare per rendere il nostro paese, ancora una volta, vivo e protagonista».
La Consulta dei Giovani ha rivolto un sentito ringraziamento al Comune di Castelraimondo e all’assessore alle Politiche Giovanili, Ilenia Cittadini, per la fiducia e il sostegno garantiti anche nell’organizzazione dell’edizione 2026.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto inoltre alle attività che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa: Bar L’Eclissi, Ludwig and Friends, Pasta Mogliani, Bar Luna, Rosticceria La Campagnola, La Nicchietta e Cosmic Bar, oltre a tutti gli sponsor che hanno scelto di sostenere il progetto.
Ad aprire la serata sono stati gli Evercold, tribute band dei Coldplay, che hanno proposto i più grandi successi del celebre gruppo britannico, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e partecipata.
Fondamentale anche la collaborazione con ZChalet e Multiradio che, per il terzo anno consecutivo, hanno contribuito all’organizzazione dell’evento.
«Un grande ringraziamento va a ZChalet e Multiradio – prosegue Francucci – per aver creduto fin dall’inizio nel nostro progetto e per aver scelto di portare la loro esperienza nella nostra realtà. Siamo felicissimi del risultato raggiunto: vedere il Summer Party prendere vita è stata una grande soddisfazione e motivo d’orgoglio, ma soprattutto rappresenta uno stimolo a fare sempre meglio. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare affinché Castelraimondo sia sempre un punto di riferimento per gli eventi estivi del territorio».
La grande partecipazione registrata durante la serata conferma il valore delle iniziative dedicate ai giovani e alla socialità, capaci di coinvolgere attivamente la comunità e di creare occasioni di incontro che promuovono anche il territorio.
La collaborazione tra istituzioni, associazioni, attività economiche e giovani del territorio ha permesso di dar vita a un evento che, oltre a valorizzare Castelraimondo, ha rafforzato il senso di appartenenza alla comunità grazie all’unione di forze che ne ha reso possibile la realizzazione.
La Giunta comunale della Città di San Severino Marche ha approvato il progetto esecutivo relativo a una serie di interventi sulla rete di pubblica illuminazione che interesseranno diverse aree del territorio, dal centro abitato alle zone monumentali e periferiche.
L’operazione prevede un investimento complessivo di 88.900 euro. Il piano, redatto dai tecnici dell’Ufficio Lavori Pubblici, si articola in cinque macro-interventi finalizzati a rispondere alle esigenze emerse sul territorio, con opere che spaziano dall’efficientamento energetico e dal relamping alla valorizzazione dell’area di Castello al Monte, fino alla realizzazione di una nuova linea di illuminazione in viale Mazzini e all’installazione di nuovi punti luce in via Ponte Sant’Antonio e nel giardino pubblico di via Monte Cucco.
Per quanto riguarda l’efficientamento energetico e il relamping, saranno completati i lavori in alcune zone del centro urbano già interessate negli anni scorsi da interventi di riqualificazione. Nello specifico, le opere riguarderanno via Madonna dei Lumi, via San Francesco e l’area del palazzetto dello sport “Albino Ciarapica”.
Un intervento di particolare rilievo interesserà il complesso di Castello al Monte, dove è previsto il rifacimento e il restyling dell’illuminazione monumentale, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente uno dei luoghi più suggestivi dal punto di vista storico e paesaggistico della città.
In viale Mazzini sarà invece realizzato un nuovo impianto di illuminazione nel tratto prospiciente l’Istituto “Don Orione”, edificio destinato a essere demolito nell’ambito degli interventi di ricostruzione post sisma. L’opera consentirà di aumentare i livelli di sicurezza per pedoni e automobilisti.
Il progetto prevede inoltre il potenziamento dell’illuminazione pubblica in via Ponte Sant’Antonio e l’installazione di un nuovo punto luce all’interno del giardino di via Monte Cucco, migliorando così la fruibilità e la sicurezza dello spazio verde anche nelle ore serali.
Con questo piano di interventi l’Amministrazione comunale punta a rendere più efficienti gli impianti esistenti, migliorare la sicurezza urbana e valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico cittadino.
Mercoledì 17 giugno, dalle ore 21.30, Civitanova Marche torna ad ospitare in piazza XX Settembre il “Veregra in Tour”, prima tappa della 28ª edizione del Festival Internazionale dell’Arte di Strada, che dal 18 al 21 giugno animerà il centro storico di Montegranaro.
L’evento è riconosciuto tra i principali festival nazionali dedicati agli artisti di strada e ha ricevuto il sostegno della Regione Marche e del Ministero della Cultura.
L’Amministrazione comunale ha rinnovato anche quest’anno la collaborazione con il Veregra Festival, nello spirito di una promozione culturale e territoriale condivisa, capace di generare importanti ricadute sull’indotto economico e turistico del territorio.
Nel corso della serata si esibiranno artisti di strada internazionali con spettacoli di grande impatto che spazieranno dalle acrobazie alla giocoleria con il fuoco, offrendo al pubblico un’esperienza all’insegna della meraviglia e del divertimento.
L’appuntamento è a ingresso gratuito.