di Picchio News

Scuole tennis Fitp 2025: il Ct Guzzini brilla nelle classifiche nazionali

Scuole tennis Fitp 2025: il Ct Guzzini brilla nelle classifiche nazionali

Il Circolo Tennis Francesco Guzzini di Recanati conquista un risultato di grande rilievo nella classifica nazionale delle Scuole Tennis Fitp 2025, confermandosi tra le realtà più solide e competitive del panorama regionale e nazionale. Con 3.650 punti, il circolo si è classificato al secondo posto nelle Marche tra le Scuole Tennis Standard School e al 25° posto su oltre 400 strutture in tutta Italia. Nella graduatoria generale, che comprende più di duemila realtà sportive, il club recanatese ha raggiunto il terzo posto regionale e il 67° a livello nazionale, a dimostrazione di un percorso costruito con continuità e qualità. Un risultato che premia un progetto sportivo fondato sulla crescita dei giovani e sulla qualità dell’insegnamento. La scuola tennis coinvolge ogni anno oltre cento allievi – 130 nella stagione in corso – seguiti da uno staff qualificato composto da tecnici, maestri e istruttori federali, impegnati non solo nella formazione sportiva ma anche in quella educativa. Accanto all’attività di base, il circolo porta avanti anche un’intensa attività agonistica, con diverse squadre impegnate nei campionati federali. Un aspetto particolarmente significativo è rappresentato dal fatto che molte di queste squadre sono composte da ragazzi cresciuti all’interno dello stesso circolo, a conferma del valore del lavoro svolto sul territorio. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Massimiliano Guzzini, che ha sottolineato come il risultato "sia il frutto dell’impegno condiviso da tutta la comunità del circolo, dai tecnici agli atleti, fino alle famiglie e ai volontari. Un percorso reso possibile anche grazie al sostegno degli sponsor e delle aziende locali, che contribuiscono allo sviluppo delle attività e dei progetti". Il Circolo Tennis Guzzini guarda ora al futuro con l’obiettivo di consolidare la propria posizione e continuare a investire nella formazione dei giovani, rafforzando il proprio ruolo di punto di riferimento per il tennis nelle Marche.

20/03/2026 15:44
Tolentino, lavori urgenti sul Ponte del Diavolo: scatta la chiusura totale per 6 giorni

Tolentino, lavori urgenti sul Ponte del Diavolo: scatta la chiusura totale per 6 giorni

Uno dei simboli storici e viari della città di Tolentino si appresta a fermarsi per consentire un importante intervento di ripristino. L'amministrazione comunale ha comunicato la necessità di realizzare alcuni lavori urgenti di manutenzione sulla superficie in pietra del Ponte del Diavolo, un'operazione utile a garantire la sicurezza e il decoro della pavimentazione stradale. Per permettere lo svolgimento delle attività in totale sicurezza, il comando di Polizia Locale ha emesso un'apposita ordinanza che regola la circolazione nella zona interessata dal cantiere. Il provvedimento dispone la sospensione temporanea della circolazione veicolare e pedonale in via del Ponte, includendo l'intera struttura del Ponte del Diavolo. Le restrizioni saranno operative dalle ore 9:00 di lunedì 23 marzo e si protrarranno fino alle ore 19:00 di sabato 28 marzo, o comunque fino al completamento definitivo degli interventi. Durante questo periodo, il transito sarà totalmente interdetto sia ai mezzi a motore che ai passanti, rendendo necessario l'utilizzo di percorsi alternativi per il collegamento tra le due sponde del fiume Chienti. L'intervento è stato pianificato con urgenza per intervenire sulle criticità rilevate sulla superficie viaria in pietra, soggetta all'usura del tempo e del traffico. L'amministrazione raccomanda la massima attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata in prossimità dell'area e invita i cittadini a programmare i propri spostamenti tenendo conto della chiusura totale del tratto, che rimarrà in vigore per l'intera durata della prossima settimana lavorativa.

20/03/2026 15:10
Sanità, vertice all'ospedale di San Severino: focus su macchinari, eccellenze e nuova Casa di Comunità

Sanità, vertice all'ospedale di San Severino: focus su macchinari, eccellenze e nuova Casa di Comunità

Il presidio ospedaliero "Bartolomeo Eustachio" è stato al centro di una importante visita conoscitiva che ha visto protagonisti i vertici della sanità regionale e locale. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Silvia Luconi, il vice sindaco settempedano Jacopo Orlandani e la consigliera Tiziana Gazzellini. La delegazione tecnica dell’Ast Macerata era guidata dal direttore generale Alessandro Marini, accompagnato dai direttori Sgattoni e Cannas, dai dirigenti medici Sicolo e Faloppi e dal responsabile dell’ufficio tecnico Sabbatini. Nel corso del sopralluogo ai vari reparti della struttura, il vice sindaco Jacopo Orlandani ha colto l’occasione per ribadire il ruolo strategico del nosocomio cittadino. L'ospedale di San Severino si conferma infatti un punto di riferimento baricentrico per un vasto bacino d’utenza che comprende comuni come Tolentino, Treia e Pollenza. Orlandani ha ricordato le numerose eccellenze specialistiche che rendono la struttura un fiore all'occhiello a livello nazionale, citando i percorsi premiati della chirurgia delle ernie, oltre all’alta qualità dei servizi di Oculistica, Oncologia e Medicina Generale. L’attenzione si è poi spostata sulle necessità più stringenti per il futuro del presidio. L'Amministrazione comunale ha esposto con chiarezza l’urgenza di nuovi investimenti in diagnostica, sottolineando come l’acquisto di macchinari moderni sia fondamentale non solo per il funzionamento di tutti i reparti, ma in particolare per il Punto di Primo Intervento. Quest'ultimo continua infatti a registrare un elevato numero di accessi, confermando la necessità di strumenti tecnologici all'avanguardia per gestire le emergenze e le necessità della popolazione locale. La visita si è conclusa con un sopralluogo al cantiere della nuova Casa di Comunità, un'opera che segna un passo avanti decisivo nella riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali. L'integrazione tra l'ospedale per acuti e le strutture di prossimità rappresenta la sfida principale per la sanità regionale, con l'obiettivo di garantire cure sempre più vicine al cittadino. I rappresentanti della Regione e dell'Ast hanno preso atto delle istanze presentate, confermando l'importanza di sostenere una struttura che da sempre dimostra grande capacità di risposta ai bisogni dell'entroterra maceratese.

20/03/2026 15:00
Ditonellapiaga a Montecosaro? "Che fastidio", anzi no: è il secondo grande nome del Mind Festival

Ditonellapiaga a Montecosaro? "Che fastidio", anzi no: è il secondo grande nome del Mind Festival

Il MIND Festival scalda i motori per l'edizione 2026 e annuncia uno dei nomi più attesi della scena musicale contemporanea: Ditonellapiaga. La cantautrice Margherita Carducci, reduce da un trionfale terzo posto alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, approderà sul palco del Campo Sportivo Mariotti per quella che si preannuncia come una delle date più calde dell'estate marchigiana. L'artista arriva a Montecosaro forte di un successo travolgente. Il suo brano sanremese "Che fastidio!" ha dominato per due settimane consecutive la classifica EarOne Airplay come pezzo più trasmesso dalle radio italiane, senza dimenticare la vittoria nella serata delle cover insieme a Tony Pitony sulle note di The Lady is a Tramp. Ditonellapiaga porterà al MIND il suo stile camaleontico e la sua inconfondibile sfumatura electro-dance, proponendo anche i brani del nuovo album "Miss Italia", in uscita il prossimo 10 aprile. Un disco nato da un profondo percorso di riscoperta personale e scritto insieme ad Alessandro Casagni, che promette di rivelare il lato più autentico e coraggioso della cantautrice. La manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti musicali più rilevanti non solo delle Marche, ma di tutto il centro Italia. Il MIND Festival è riuscito negli anni a costruire un'identità unica, capace di coniugare i grandi concerti live con una proposta multidisciplinare che abbraccia cultura, intrattenimento e gastronomia. Oltre alla musica, il cuore pulsante dell'evento è rappresentato da una vasta area food con oltre mille posti a sedere, zone dedicate al gaming e ai podcast, aree relax per le famiglie e mercatini artigianali. Fondamentale resta anche il legame con il mondo accademico e i giovani, grazie a collaborazioni attive con le principali università del territorio. L'approdo di Ditonellapiaga a Montecosaro arricchisce un albo d'oro che ha visto passare sul palco del Mariotti nomi del calibro di Steve Aoki, Marracash, Mahmood e i The Bloody Beetroots, oltre a icone come Jarabe de Palo e i Coma Cose. La capacità del festival di intercettare i trend musicali del momento, mantenendo però radici ben salde nella crescita culturale locale, attira ogni anno migliaia di spettatori da tutta la regione e da fuori Marche. I biglietti per assistere allo show di Ditonellapiaga sono già disponibili sul circuito Ciao Tickets.

20/03/2026 14:55
Matelica, locale sospeso per 7 giorni: "Motivi di sicurezza e ordine pubblico"

Matelica, locale sospeso per 7 giorni: "Motivi di sicurezza e ordine pubblico"

Un esercizio commerciale di Matelica è stato sospeso per 7 giorni dalla Polizia di Stato, a seguito di un provvedimento disposto dal questore di Macerata, Luigi Mangino. La sospensione riguarda la licenza di somministrazione di alimenti e bevande ed è stata adottata dagli agenti della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura. Il provvedimento è il frutto di una serie di controlli sul territorio che hanno evidenziato criticità significative. Nel corso delle attività investigative condotte dagli agenti, l’esercizio commerciale era già stato collegato a operazioni relative agli stupefacenti, conclusesi con alcuni arresti, e successivamente erano emerse diverse irregolarità amministrative. Inoltre, era stata rilevata la presenza abituale di persone con precedenti penali all’interno del locale. Alla luce della situazione complessivamente accertata, il questore ha ritenuto necessario intervenire con una misura concreta a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, disponendo la sospensione temporanea della licenza. Ulteriori verifiche sugli aspetti autorizzatori del locale sono in corso da parte della Polizia di Stato, per garantire che la regolarità dell’esercizio sia pienamente ristabilita.

20/03/2026 14:40
Cna Macerata: prevenzione e benessere al centro di un incontro per le donne che fanno impresa

Cna Macerata: prevenzione e benessere al centro di un incontro per le donne che fanno impresa

Una mattinata all’insegna della salute e della prevenzione dedicata alle donne che fanno impresa: è l’iniziativa organizzata dalla Cna Macerata, in programma lunedì 23 marzo, dalle ore 9.30 alle 12.30, presso la sede provinciale dell’associazione. L’incontro è rivolto alle imprenditrici associate e alle donne del Sistema Cna, con l’obiettivo di promuovere una maggiore attenzione al benessere femminile e alla cultura della prevenzione, temi spesso trascurati nella vita frenetica di chi gestisce contemporaneamente azienda, famiglia e impegni quotidiani. «Come Cna sentiamo la responsabilità di promuovere non solo lo sviluppo delle imprese, ma anche il benessere delle persone che le guidano – spiega la Direttrice Lucia Pistelli –. Le imprenditrici sono al centro di molte responsabilità e proprio per questo è fondamentale sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della cura della propria salute». Durante la mattinata saranno presenti due specialiste del Gruppo Fisiomed, che affronteranno temi fondamentali come la salute del pavimento pelvico, un aspetto spesso poco conosciuto ma cruciale in tutte le fasi della vita, e la prevenzione oncologica, con focus su autopalpazione e diagnosi precoce. Saranno inoltre illustrate le opportunità per accedere a esami e controlli specifici, pensati per facilitare la partecipazione delle imprenditrici. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Cna Impresa Donna Macerata, guidata dalla Presidente Daniela Zepponi, e il Gruppo Fisiomed, con l’obiettivo di offrire al territorio competenze sanitarie qualificate e supporto concreto alle donne imprenditrici. «Vogliamo offrire alle donne del nostro Sistema un’occasione concreta per fermarsi, informarsi e prendersi cura di sé – sottolinea Pistelli –. Grazie a questa collaborazione mettiamo a disposizione competenze professionali per promuovere la cultura della prevenzione, uno degli strumenti più importanti per tutelare la qualità della vita». L’invito a partecipare è rivolto a tutte le imprenditrici e amministratrici delle imprese associate CNA della provincia di Macerata.  

20/03/2026 14:00
Matelica, ok al recupero dell’Abbazia di Roti: progetto da 3,5 milioni di euro

Matelica, ok al recupero dell’Abbazia di Roti: progetto da 3,5 milioni di euro

Un gioiello dimenticato in mezzo alla natura, l’Abbazia di Roti – o Rotis – nel territorio di Braccano, nel Matelicese, sta per tornare a nuova vita. Ieri, 19 marzo, durante la Giunta dell’Unione Montana, è stato approvato il progetto esecutivo per il recupero del complesso, che vanta una storia millenaria. Il monastero, esistente almeno dall’XI secolo, ospitò i monaci dell’ordine benedettino ed era una tappa di rilievo per i pellegrini durante il Medioevo, situato in posizione strategica tra le strade che conducevano a Matelica, Cingoli, Jesi e lungo la costa adriatica. Secondo i documenti storici, fino al XVIII secolo l’Abbazia di Roti ospitava anche i festeggiamenti dedicati alla Vergine, in quanto luogo consacrato a Santa Maria delle Grazie, titolo oggi passato alla vicina chiesa di Braccano. «Con orgoglio e grande emozione abbiamo approvato il progetto esecutivo per il recupero dell’Abbazia di Roti – ha dichiarato il sindaco di Matelica, Denis Cingolani –. Grazie al finanziamento di 3,5 milioni di euro ottenuto con l’ordinanza 13/2023 del commissario straordinario alla ricostruzione, Sen. Guido Castelli, finalmente il progetto potrà prendere forma. È un grande passo per la rinascita di questo complesso monastico rimasto per troppi anni danneggiato». Il sindaco ha voluto inoltre ringraziare il commissario Castelli e l’ufficio tecnico dell’Unione Montana per il prezioso lavoro svolto. Con questo intervento, un pezzo importante della storia e della cultura del Matelicese potrà essere valorizzato, restituendo alla comunità un luogo che per secoli è stato punto di riferimento spirituale e culturale.

20/03/2026 13:30
Arriva Fiastrapalooza: il festival tra musica, arte e natura sulle rive del lago

Arriva Fiastrapalooza: il festival tra musica, arte e natura sulle rive del lago

Straordinario, stravagante e pieno di energia: si chiama Fiastrapalooza il nuovo festival che trasformerà il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e in particolare il suggestivo Lago di Fiastra, in un palcoscenico a cielo aperto dal 26 al 28 giugno. Il festival, ideato dal gruppo La Catasta, promette di stupire con un programma variegato che spazia dalla musica in canoa, ai concerti di respiro internazionale, dai dj-set lungolago a laboratori, mercatini artigianali, cinema a schermo gonfiabile, teatro d’improvvisazione e arti performative diffuse nel bosco. Il percorso creativo attraverserà San Lorenzo a lago, le baie lacustri, i ruderi del castello sovrastante e le frazioni della vallata, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva e originale. Fiastrapalooza non sarà solo musica e spettacolo: il festival intende dare visibilità alle realtà del territorio, dalle associazioni culturali ai produttori locali, dai birrifici indipendenti ai maestri artigiani, fino agli operatori delle attività outdoor come trekking, canoa, arrampicata, cicloturismo e percorsi sospesi. Una vera e propria rete di energie locali e internazionali unite per valorizzare cultura, ambiente e comunità. “Il legame con il territorio è il filo conduttore delle nostre iniziative – spiegano gli organizzatori de La Catasta – un impegno decennale che oggi trova nuova linfa con eventi unici e collaborazioni con realtà vicine, contribuendo a dare impulso all’intera area del cratere del sisma.” La prima edizione di Fiastrapalooza è organizzata da La Catasta Srls e Comune di Fiastra, con la collaborazione di partner come Museo del Synth Marchigiano, Acusmatiq Matme, Artisti in Piazza di Pennabilli, Croc Una specie di Cinema, Passamontagna Viaggi, Marche Active Tourism, Sib.Bellini Tourist Service, Verdefiastra e Chronobike. Il festival è finanziato dal Piano Nazionale Complementare – Next Appennino. Lo scenario naturale del Lago di Fiastra, con le sue acque turchesi e le colline circostanti, offrirà una cornice ideale per un evento che mira a diventare un punto di riferimento estivo per la cultura, lo sport e l’intrattenimento nel cuore dei Monti Sibillini.

20/03/2026 13:00
Furti a Macerata e Corridonia: 29enne denunciato due volte in 24 ore

Furti a Macerata e Corridonia: 29enne denunciato due volte in 24 ore

I Carabinieri del comando provinciale di Macerata hanno deferito in stato di libertà, nel giro di 24 ore, un cittadino tunisino di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di ricettazione e furto aggravato. Il primo intervento è scaturito dall’attività dei militari del Nor – Sezione Radiomobile di Macerata. Durante un controllo nel centro cittadino, l’uomo è stato trovato in possesso di numerosi capi di abbigliamento e calzature, ancora confezionati ed etichettati, per un valore di circa 250 euro. Non essendo in grado di giustificare la provenienza della merce, il giovane è stato denunciato per ricettazione. Il materiale sequestrato è ora sottoposto ad accertamenti per individuare i legittimi proprietari. Nonostante la denuncia del giorno precedente, il 29enne ha colpito nuovamente a Corridonia. La pronta segnalazione del personale di un noto supermercato ha permesso ai Carabinieri della Stazione di Corridonia di intervenire immediatamente. L’uomo è stato bloccato all’uscita del negozio, subito dopo aver oltrepassato le casse senza pagare, con un borsone contenente prodotti per la cura della persona, biancheria, alimenti e un elettrodomestico, per un valore di 76 euro.   Per questo secondo episodio il giovane è stato nuovamente deferito all’autorità giudiziaria, questa volta per furto aggravato. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al responsabile del punto vendita che ha formalizzato la denuncia presso il locale Comando dei Carabinieri.

20/03/2026 13:00
Fisiomed e Rugby Macerata: il connubio vincente continua

Fisiomed e Rugby Macerata: il connubio vincente continua

Un’atmosfera davvero positiva ha fatto da contorno all’incontro che ha formalizzato la prosecuzione della collaborazione tra Fisiomed e Macerata Rugby.Si è tenuto nella principale tra le dieci sedi del Gruppo Medico, ovvero a Sforzacosta. Presenti l’amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco, e i vertici di Macerata Rugby, il presidente Rolando Mozzoni e il direttore sportivo Emanuele Panunti. Per l’occasione hanno gremito la sala conferenze anche una decina di giovani del club, più la referente del progetto Astuta Ability Academy, Gioia De Angelis. Anche per i prossimi mesi pertanto il Gruppo Medico fungerà da sponsor e medical partner della società che fa divertire i giovani del territorio con la palla ovale e, al contempo, si distingue per la realizzazione di tante iniziative collaterali e sociali. “Ci fa particolarmente piacere continuare questa collaborazione – ha affermato Enrico Falistocco – perché parliamo di una disciplina che, dal punto di vista umano, trasmette sani principi. Inoltre con voi siamo legati dall’attenzione verso il mondo del sociale, nel vostro caso plaudo al progetto di inserimento di ragazzi autistici. E magari ci accomunerà questo 2026 che per voi significherà i nuovi impianti sportivi a Villa Potenza e per noi di Fisiomed rappresenta il 30° anno di attività. Lo stiamo aprendo con il nuovo logo, un messaggio visivo/grafico che ci proietta in una nuova era e faremo seguire altre iniziative celebrative. Lo sport aiuta a stare in salute e Fisiomed, con i suoi macchinari all’avanguardia, rimarrà sempre al fianco delle società sportive”. Sia Mozzoni che Panunti hanno elogiato il nuovo logo di Fisiomed. Il presidente ha aggiunto: “Per noi è un grandissimo piacere continuare ad essere affiancati da un partner d’eccellenza come Fisiomed. In questo 2026 celebrate il trentennale e noi il ventennale, lo faremo con il nuovo impianto sportivo che sarà tra i migliori del centro Italia. Vi potremo ospitare le gare nazionali fino all’Under18 maschile e quelle della Nazionale femminile”. Il ds si è soffermato sulla similare mission tra le due realtà: “Noi diamo la possibilità di giocare a rugby ma ci riteniamo soprattutto una associazione culturale e ricreativa. Come Fisiomed proponiamo formazione e informazione e, con i nuovi impianti, potremmo assolvere a questa funzione in maniera più efficace. In un contesto nazionale che vede numeri in calo nel rugby italiano, noi siamo andati in controtendenza ed abbiamo aumentato gli iscritti”. Emozionante il congedo, con Tommaso Foresi, uno dei ragazzi autistici della squadra Astuti Macerata Rugby, che ha raccontato la recente esperienza all’Olimpico di Roma, dove il gruppo si è goduto lo storico successo dell’Italia sull’Inghilterra.

20/03/2026 12:19
La Passione della Bura arriva in Senato: Tolentino protagonista a Roma

La Passione della Bura arriva in Senato: Tolentino protagonista a Roma

Dalle colline di Tolentino fino a una delle sedi istituzionali più prestigiose del Paese. La 22ª edizione della Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo in contrada Bura è stata ufficialmente presentata nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica a Roma, su iniziativa della senatrice Elena Leonardi. Un appuntamento di grande rilievo che ha portato nella capitale una tradizione profondamente radicata nel territorio, capace di unire fede, arte e partecipazione comunitaria. L’evento, nato alla fine degli anni Sessanta per volontà di don Primo Minnoni, è stato ripreso nel 2002 dagli abitanti della frazione come omaggio al fondatore e, nel 2005, ha portato alla costituzione dell’associazione oggi attiva nella sua organizzazione. La rappresentazione si svolge ogni anno il sabato precedente la Domenica delle Palme e trasforma le colline della Bura in un suggestivo teatro naturale. Un percorso di circa un chilometro e duecento metri accompagna figuranti e spettatori in un’esperienza immersiva che anticipa la Settimana Santa, coinvolgendo l’intera comunità. Ad aprire l’incontro in Senato è stata la senatrice Elena Leonardi, che ha sottolineato il valore identitario della manifestazione, capace di tenere insieme spiritualità, memoria e senso di appartenenza. Un patrimonio che, ha evidenziato, merita pieno riconoscimento e valorizzazione. Nel corso della presentazione è intervenuta anche Silvia Luconi, sottosegretario alla Regione Marche, che ha ricordato il percorso di crescita della rappresentazione, ormai capace di superare i confini regionali. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di lavorare a un progetto che possa portare a un riconoscimento istituzionale sempre più ampio, valorizzando questa e altre realtà simili. La conferenza è proseguita con gli interventi dei rappresentanti dell’associazione, della regia e delle istituzioni locali, insieme al contributo dell’associazione Europassione per l’Italia, impegnata nel percorso di candidatura delle Sacre Rappresentazioni della Passione a patrimonio culturale immateriale Unesco. A chiudere i lavori, i saluti delle autorità religiose e istituzionali, a testimonianza del forte legame tra la manifestazione e il territorio. Dopo la presentazione romana, lo sguardo torna ora alla Bura. Il primo momento sarà quello simbolico dell’innalzamento della croce, con il coinvolgimento dei più giovani e delle famiglie, mentre l’appuntamento principale con la Sacra Rappresentazione è fissato per sabato 28 marzo alle 21.15, con eventuale recupero in caso di maltempo il giorno successivo. Un evento che ogni anno richiama centinaia di persone e che continua a crescere, confermandosi come uno dei momenti più sentiti e partecipati della tradizione locale.

20/03/2026 12:02
Crisi Medio Oriente, l'allarme delle imprese: “Costi alle stelle e filiere a rischio”

Crisi Medio Oriente, l'allarme delle imprese: “Costi alle stelle e filiere a rischio”

L’escalation militare in Iran apre nuovi scenari di incertezza geopolitica e preoccupa anche il tessuto produttivo del territorio maceratese. Le tensioni internazionali, infatti, stanno già producendo effetti concreti su mercati, costi e capacità di programmazione delle imprese, con ripercussioni che rischiano di intensificarsi nel breve periodo. Il quadro che emerge è quello di una crescente apprensione tra le aziende, alle prese con l’aumento dei costi energetici e logistici, ritardi nelle catene di approvvigionamento e un generale clima di instabilità che rende più complessa ogni pianificazione. In alcune filiere la situazione resta ancora sotto controllo, ma i comparti più esposti stanno già registrando difficoltà tangibili. A pesare è soprattutto la dinamica del prezzo del petrolio, influenzata non solo dalla crisi mediorientale ma anche da forti oscillazioni di mercato che, secondo gli operatori, risentono di possibili fenomeni speculativi. Il risultato è un immediato effetto a catena su energia, materie prime e trasporti, con rincari che si propagano lungo tutta la filiera produttiva. Particolarmente delicata appare la situazione legata allo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per i traffici internazionali. Eventuali blocchi o limitazioni al transito stanno già incidendo sulle rotte commerciali, causando ritardi e costi aggiuntivi che mettono a rischio anche l’export. A lanciare l’allarme è Federico Maccari, presidente della sezione Agroalimentare, che evidenzia come l’aumento dei carburanti e dei fertilizzanti "stia gravando pesantemente sulle produzioni". "Le difficoltà nei trasporti marittimi, sottolinea, rischiano inoltre di compromettere la spedizione dei prodotti freschi, con inevitabili conseguenze sui prezzi al consumo". Preoccupazioni analoghe arrivano dal comparto tessile. Il presidente Michele Paoloni segnala come il rincaro del petrolio "stia incidendo direttamente sui costi delle fibre sintetiche, mentre le deviazioni delle rotte nel Golfo stanno generando ritardi e sovraccosti che colpiscono l’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, con effetti negativi su vendite e competitività". A tracciare un quadro complessivo è il presidente di Confindustria Macerata, Marco Ragni, che parla apertamente di una situazione allarmante. "Il conflitto, spiega, sta aggravando in modo significativo i costi energetici e logistici, mettendo a rischio la competitività delle imprese locali e, più in generale, del sistema produttivo italiano". "In uno scenario caratterizzato da forti oscillazioni dei prezzi e da una crescente instabilità, diventa sempre più difficile per le aziende assorbire gli aumenti senza ripercussioni. Per garantire la continuità produttiva, avverte Ragni, tali rincari finiranno inevitabilmente per essere distribuiti lungo tutta la catena del valore, con effetti destinati a riflettersi anche sui consumatori". La crisi in Medio Oriente, dunque, non resta confinata sul piano geopolitico, ma si traduce già oggi in una sfida concreta per l’economia reale, mettendo alla prova la tenuta delle filiere e la capacità di resistenza delle piccole e medie imprese del territorio.  

20/03/2026 11:26
San Severino, insulta e minaccia gli agenti della polizia locale dopo la multa: 62enne condannato

San Severino, insulta e minaccia gli agenti della polizia locale dopo la multa: 62enne condannato

Si è conclusa con una condanna a nove mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista un uomo di 62 anni residente a Treia, riconosciuto colpevole di resistenza a pubblico ufficiale dal Tribunale di Macerata. I fatti risalgono al gennaio 2019 e si sono verificati nell’area di sosta esterna dell’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio”. Secondo quanto emerso nel corso del dibattimento, due agenti della Polizia Locale, impegnati in un servizio di controllo della sosta, avevano rilevato una violazione al Codice della Strada: un’utilitaria, di proprietà dell’uomo, era parcheggiata in zona vietata. All’uscita dal nosocomio, il proprietario del veicolo, accortosi della sanzione in corso, avrebbe reagito con una violenta escalation di insulti e minacce nei confronti degli operatori. La situazione è rapidamente degenerata, con espressioni verbali sempre più aggressive, fino a comprendere minacce personali e ritorsioni. Non solo: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si sarebbe inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità e di esibire i documenti di identità, ostacolando di fatto l’operato degli agenti. La condotta ha causato l’interruzione del servizio di controllo per circa 45 minuti, impedendo lo svolgimento delle normali attività istituzionali. Solo dopo ripetute richieste, il 62enne ha infine consegnato i documenti, consentendo l’identificazione. Nel determinare la pena, il giudice monocratico ha tenuto conto della gravità del comportamento, evidenziando il dolo specifico, ossia la volontà di opporsi con minacce e atteggiamenti intimidatori a un atto d’ufficio. A incidere sulla decisione anche i precedenti penali dell’imputato, già coinvolto in episodi analoghi di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

20/03/2026 10:22
Civitanova, ruba monopattino elettrico: ladro incastrato dalle telecamere di videosorveglianza

Civitanova, ruba monopattino elettrico: ladro incastrato dalle telecamere di videosorveglianza

 Nelle ultime 48 ore, la Polizia Locale di Civitanova Marche ha portato a termine due operazioni significative di polizia giudiziaria, dimostrando quanto la digitalizzazione sia ormai un elemento chiave nelle attività di prevenzione e repressione. Il primo intervento riguarda il furto di un monopattino elettrico avvenuto nel primo pomeriggio di martedì lungo corso Umberto I. Un uomo di circa trent’anni, italiano, residente in città e già noto alle forze dell’ordine, ha approfittato di un momento di distrazione del proprietario per impossessarsi del mezzo e allontanarsi rapidamente. Determinante si è rivelato il sistema di videosorveglianza comunale: le immagini registrate hanno consentito agli agenti di ricostruire con precisione l’accaduto e identificare il responsabile nel giro di poche ore. La mattina successiva, gli operatori si sono recati presso l’abitazione del sospettato, recuperando la refurtiva e mettendola a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato. Parallelamente, durante i controlli a campione nel centro cittadino, un secondo intervento ha portato al sequestro di un documento sospetto. Un giovane di 24 anni, cittadino egiziano regolarmente residente nel territorio nazionale, è stato fermato per un controllo e ha esibito una patente apparentemente regolare. Tuttavia, grazie all’esperienza degli agenti e all’utilizzo di strumenti tecnici di verifica, sono emerse alcune anomalie. Il confronto con i modelli internazionali ha evidenziato difformità tali da rendere necessario il sequestro del documento, che sarà ora sottoposto ad ulteriori accertamenti specialistici. Questi episodi riportano l’attenzione sull’importanza degli investimenti nella rete di videosorveglianza cittadina. Non solo deterrente, ma vero e proprio supporto investigativo, il sistema consente di risolvere rapidamente casi che un tempo sarebbero rimasti irrisolti. Le telecamere risultano fondamentali anche nella ricostruzione di incidenti stradali, specialmente nei casi di fuga o omissione di soccorso, permettendo di individuare elementi decisivi come targhe e modelli dei veicoli coinvolti. Soddisfazione è stata espressa dal comandante della Polizia Locale, Cristian Lupidi, che ha sottolineato il valore della sinergia tra tecnologia e competenza umana. Proprio in questa direzione, ha annunciato, saranno presto ufficializzate nuove collaborazioni strategiche volte a rafforzare ulteriormente l’efficacia operativa del corpo.

20/03/2026 10:00
Il comandante dei Carabinieri Tolentino rientra dalla missione in Kosovo: “Esempio di professionalità”

Il comandante dei Carabinieri Tolentino rientra dalla missione in Kosovo: “Esempio di professionalità”

È tornato in Italia dopo otto mesi di missione internazionale in Kosovo il luogotenente carica speciale Gaetano Barracane, comandante della Stazione Carabinieri di Tolentino. Ad accoglierlo, nella sede del Comando provinciale di Macerata, è stato il comandante della legione Carabinieri “Marche”, generale di brigata Nicola Conforti, Conforti, insieme a una rappresentanza di militari dell’Arma. Un incontro carico di significato, durante il quale il generale ha voluto esprimere parole di profondo apprezzamento per l’impegno e la professionalità dimostrati dal luogotenente nel corso della missione KFOR – MSU (Multinational Specialized Unit), sottolineando come il suo operato rappresenti un esempio concreto dell’eccellenza dell’Arma dei Carabinieri nei contesti internazionali più delicati. Durante il periodo trascorso a Pristina, Barracane è stato impegnato in attività fondamentali per il mantenimento della sicurezza e per il monitoraggio dell’equilibrio socio-politico della regione balcanica, operando in un contesto multinazionale complesso e altamente sensibile. La missione MSU, infatti, costituisce uno dei pilastri dell’intervento NATO per garantire libertà di movimento e sicurezza alle comunità locali. Il rientro a Tolentino è stato accolto con entusiasmo non solo dai colleghi, ma anche dalla comunità locale, che ritrova al comando della Stazione un punto di riferimento forte di un’importante esperienza sul campo. Un bagaglio di competenze che ora sarà messo nuovamente al servizio del territorio. Al termine dell’incontro, il generale Conforti ha rinnovato il ringraziamento dell’Istituzione, evidenziando ancora una volta il senso del dovere e lo spirito di servizio dimostrati dal luogotenente Barracane, e formulando i migliori auguri per un sereno e proficuo proseguimento dell’attività in Italia.  

20/03/2026 09:43
Maceratese, mister Lauro si presenta: "Qui per la salvezza, non per fare bella figura" (VIDEO)

Maceratese, mister Lauro si presenta: "Qui per la salvezza, non per fare bella figura" (VIDEO)

Si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 19 marzo, presso la sala stampa dello Stadio Helvia Recina “Pino Brizi” la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico della Maceratese, Maurizio Lauro. Insieme al neo allenatore biancorosso sono intervenuti il presidente Alberto Crocioni e il direttore sportivo Nicolò De Cesare. Ad aprire l’incontro è stato il presidente Crocioni: «Accogliamo mister Lauro, che avevo già avuto il piacere di conoscere e mi aveva fatto subito avuto una buona impressione. Abbiamo visto in lui l’allenatore giusto per aiutarci a raggiungere la salvezza. Doverosi i ringraziamenti a mister Possanzini e il suo staff per quello che hanno fatto lo scorso anno e per la passione, la conoscenza e la preparazione che hanno messo a disposizione della Maceratese. Il nostro obiettivo è stato sin dall’inizio quello di arrivare alla salvezza e credo fermamente che ci possiamo riuscire. Abbiamo ancora 7 partite e quindi confido nel nuovo allenatore che possa dare alla squadra la forza per raggiungere l’obiettivo». A seguire le dichiarazioni del direttore sportivo Nicolò De Cesare: «Diamo il benvenuto a mister Lauro. Mi unisco ai ringraziamenti per mister Possanzini e il suo staff. Spesso in questi casi paga sempre l’allenatore, ma è giusto prendersi le proprie responsabilità e condividerle tra tutti. Quello che conta ora però è la Maceratese e il mantenimento della categoria. Nelle 7 partite restanti possiamo salvarci e possiamo anche fare bene. Per farlo ci aggrappiamo a mister Lauro: un allenatore giovane (45 anni) ma allo stesso tempo esperto, per cui nutro grande stima. Ha allenato in piazze importanti e quindi confidiamo nel suo lavoro per concludere la stagione nel migliore dei modi». Le prime parole in biancorosso di mister Maurizio Lauro: «Ho seguito in queste stagioni la Maceratese e sono rimasto colpito dal grande esodo dello scorso anno al “Del Conero” di Ancona nello spareggio, oltre ad averla seguita dal vivo qualche volta quest’anno. La Maceratese è una squadra che mi è sempre piaciuta perciò appena sono stato contattato ho subito detto sì senza esitazioni. Ho sentito fiducia da parte della società e da parte mia c’era grande voglia di tornare ad allenare». «Ho trovato tanta disponibilità da parte dei ragazzi e tanta voglia di tirarsi fuori da questa situazione, difficile ma non tragica. Sono qui per la salvezza, non per fare bella figura: è la prima cosa che ho chiesto alla squadra, la più importante per loro, per la società e per la maglia importante che indossano». La Maceratese scenderà in campo domenica 22 marzo alle ore 14:30 allo stadio “Cino e Lillo Del Duca” per affrontare l’Atletico Ascoli, nella 28ª giornata del girone F di Serie D.

19/03/2026 20:49
“Il Sì al referendum non mette a rischio la Costituzione”, replica della Camera Penale ai docenti Unimc

“Il Sì al referendum non mette a rischio la Costituzione”, replica della Camera Penale ai docenti Unimc

La Camera Penale di Macerata interviene in risposta al documento firmato da 42 docenti dell’Università di Macerata (leggi qui) che contestano il referendum sulla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. L’associazione forense precisa la propria posizione e chiarisce alcuni punti della riforma. Secondo la Camera Penale, “Il dissenso è legittimo; meno legittimo è trasformarlo in una rappresentazione deformata della riforma, evocando un inesistente pericolo per la Costituzione e per la democrazia”. Sostenere che la riforma sia contraria alla Costituzione è, per l’associazione, “inaccettabile”. La Corte costituzionale ha già chiarito che la separazione delle carriere è pienamente praticabile nell’attuale quadro costituzionale. “Si può contestarla sul piano politico o culturale; non la si può spacciare come una deriva eversiva”. La riforma, spiegano i penalisti, non limita l’indipendenza della magistratura, ma punta a chiarire due funzioni diverse all’interno del processo accusatorio: “Il giudice deve essere terzo; il pubblico ministero è parte processuale. Confondere questi piani significa indebolire, non rafforzare, la credibilità del sistema”. La Camera Penale contesta anche l’argomento secondo cui la riforma sarebbe inutile: “Il punto non è quanti siano i passaggi tra giudice e PM, ma il modello ordinamentale che si vuole costruire. E se quei passaggi sono marginali, tanto meno si comprende l’allarme sollevato contro la riforma”. Riguardo alla presunta subordinazione della magistratura alla politica, precisano: “Il testo prevede due distinti Consigli Superiori della Magistratura, entrambi presieduti dal Presidente della Repubblica, con equilibrio tra togati e laici e un’Alta Corte a maggioranza assoluta di togati. Parlare di assoggettamento alla politica significa accreditare uno scenario che il testo non contiene”. Anche il sorteggio, spiegano, rappresenta una risposta alla crisi del sistema correntizio e non è un’offesa alla democrazia: “Del resto, il ricorso al sorteggio come correttivo non è affatto estraneo neppure al mondo universitario. Non si comprende allora per quale ragione ciò che è stato ritenuto compatibile nell’università debba essere presentato come attentato all’ordine costituzionale”. Infine, l’associazione respinge l’idea che la separazione delle carriere possa essere introdotta con una legge ordinaria: “Proprio perché si tratta di una scelta di assetto costituzionale, è necessario un intervento sul testo della Costituzione. Dire il contrario significa alterare i termini reali della questione”.   In chiusura, la Camera Penale ribadisce: “Il confronto pubblico richiede rigore, non enfasi apocalittica. Le riforme costituzionali possono essere contrastate; non dovrebbero essere deformate. Sul tema della giustizia, oggi più che mai, serve chiarezza, non allarmismo”.

19/03/2026 19:40
Unicam apre il 690° anno accademico: “Non è solo un luogo dove si studia, ma dove si diventa” (VIDEO e FOTO)

Unicam apre il 690° anno accademico: “Non è solo un luogo dove si studia, ma dove si diventa” (VIDEO e FOTO)

"Unicam non è soltanto un luogo dove si studia. È un luogo dove si diventa. E tutti voi, studenti e studentesse, con il vostro entusiasmo, la vostra creatività e il vostro senso di responsabilità, ne siete la parte più viva, preziosa e fondamentale, siete non solo la nostra forza ma la speranza ed il futuro dei nostri territori, del nostro Paese, della nostra Europa, per costruire un futuro di pace e sviluppo. Con questa certezza dichiaro aperto il 690mo anno accademico della nostra indispensabile Università": è con queste parole che il rettore Graziano Leoni ha dichiarato ufficialmente aperto il 690mo anno accademico della “indispensabile”, questo è l’aggettivo scelto quest’anno, Università di Camerino. "Saperi in dialogo per costruire futuro" è stato il tema scelto quest’anno per la cerimonia che ha avuto come ospite d’onore Ivano Dionigi, professore Emerito di Lingua e Letteratura Latina dell’Università di Bologna. L’evento si è aperto con i saluti del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, del presidente del Consiglio studentesco Edoardo Pettinari, della rappresentante del personale tecnico e amministrativo Emanuela Laliscia, della rappresentante del personale docente e ricercatore Sara Cipolletti e del direttore generale Andrea Braschi. Il rettore, Graziano Leoni, ha poi tenuto la relazione al termine della quale è stato dichiarato ufficialmente aperto l’anno accademico. Il rettore Leoni ha aperto con una riflessione sul contesto internazionale, senza eludere la gravità del momento storico: "Di fronte alla guerra in Ucraina, alla tragedia umanitaria a Gaza, ai conflitti che consumano vite e speranze in molte parti del mondo, l’università non può e non deve tacere. La conoscenza non è neutrale rispetto alla pace o alla guerra: formare menti capaci di pensiero critico, di dialogo e di responsabilità è doveroso". Il rettore ha illustrato l’adesione di Unicam alla Carta di Assisi, sottoscritta lo scorso 25 febbraio, che impegna gli atenei a orientare ricerca e didattica alla giustizia, alla sostenibilità e alla tutela della dignità umana. Ha quindi presentato l’istituzione della figura del Delegato alle “Politiche per la pace e il confronto democratico” e l’adesione al progetto Iupals – Italian Universities for Palestinian Students. Accoglierli e sostenerli è un atto coerente con i valori fondativi dell’università, che vede nel sapere il suo bene più prezioso, ha dichiarato. Al centro della relazione, la scelta del titolo dell’anno accademico come chiave interpretativa della missione universitaria. "Il sapere si costruisce insieme – ha affermato il rettore Leoni – e senza dialogo non ha ragione di esistere. Questo è il senso del titolo che abbiamo scelto, un invito rivolto a tutta la nostra comunità a intendere il proprio lavoro quotidiano come contributo a qualcosa che va oltre l’individuo: la costruzione collettiva di un mondo più giusto, più libero e più consapevole". Il rettore ha annunciato due nuovi corsi di laurea, quello triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, che si fonda su anni di lavoro scientifico che Unicam ha condotto nel campo della salute, della nutrizione e della biomeccanica clinica e dello sport, e quello magistrale in Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie, che consolida e innalza la tradizione di eccellenza nelle scienze della vita, mettendo in dialogo due ambiti, la medicina umana e quella animale, che la ricerca moderna insegna a leggere in modo sempre più integrato. Ha inoltre presentato il Laboratorio Immersivo di Chimica, un ambiente che combina realtà virtuale e formazione scientifica, nato dalla collaborazione tra la Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e la Scuola di Architettura e Design. Sul fronte dei risultati, Leoni ha ricordato che Unicam si è confermata, per il ventiduesimo anno consecutivo, al primo posto nella classifica CENSIS degli atenei fino a 10.000 studenti e, per il quinto anno di fila, prima tra tutti gli atenei statali italiani per punteggio assoluto: "Un risultato che premia l’impegno costante nel garantire servizi di eccellenza e un’offerta formativa di qualità. Ma dietro questo risultato c’è una filosofia precisa: noi crediamo fermamente che la formazione universitaria autentica non possa essere svolta a distanza. L’università non è un contenuto da erogare, ma un’esperienza da attraversare". Il rettore ha evidenziato anche i successi nel campo dell’internazionalizzazione, su tutti KreativEU, l’Alleanza Europea delle Università di cui Unicam è partner, nonché quelli della ricerca, che ha confermato la propria competitività e la capacità di attrarre importanti finanziamenti. A dieci anni dagli eventi sismici del 2016, il rettore ha fatto il punto sui cantieri in corso, annunciando con particolare soddisfazione l’imminente apertura dei lavori per il recupero del Palazzo Ducale, edificio simbolo dell’ateneo. Ha inoltre comunicato la prossima apertura di Palazzo Ribechi – nuova foresteria dell’ateneo – e dell’ex convento di Santa Caterina, che ospiterà la Biblioteca Scientifica Unificata, la School of Advanced Studies e la Scuola di specializzazione in Farmacia Ospedaliera. La cerimonia ha visto come ospite d’onore Ivano Dionigi, professore emerito di Lingua e Letteratura latina all’Università di Bologna ed ex rettore dello stesso ateneo, che ha tenuto la prolusione dal titolo Ci sarà bisogno di noi, un intervento di ampio respiro filosofico e civile, che ha messo al centro la crisi del linguaggio, il ruolo della politica e il valore insostituibile dell’istituzione universitaria, un presidio civile irrinunciabile. "Ci sarà ancora bisogno di noi, intesi come Università – ha affermato il professor Dionigi – la quale rimane l’istituzione pubblica più sana, oltre che la più preziosa e nobile, del Paese. A chi, se non alla comunità universitaria, affidare il compito di insegnare che la res publica, la cosa pubblica, è di tutti?". Dionigi ha concluso la sua prolusione con un appello diretto alle studentesse e agli studenti: "Mostrate i vostri volti, fate sentire la vostra voce, non siate clandestini; il vostro tempo non è domani, è ora. Voi avete il futuro nel sangue e il privilegio di dare del tu al tempo. Impegnatevi in politica: fatelo con passione e orgoglio, non solo per affermare voi stessi, ma anche per una sorta di pietas verso di noi, che non ce l’abbiamo fatta a lasciarvi un mondo migliore. Noi abbiamo vendemmiato più che seminato. Il mondo sarà migliore il giorno in cui non diremo più di un ragazzo o di una ragazza “è tutto suo padre, tutta sua madre”, ma di un genitore diremo “è tutto suo figlio, è tutto sua figlia”.

19/03/2026 19:27
Macerata, già tutti "in coda" per il nuovo sottopasso. Parcaroli: "È un'opera d'arte" (VIDEO e FOTO)

Macerata, già tutti "in coda" per il nuovo sottopasso. Parcaroli: "È un'opera d'arte" (VIDEO e FOTO)

Una giornata destinata a restare nella storia di Macerata ha segnato oggi un punto di svolta per la viabilità cittadina. Una folla numerosa ha partecipato all’inaugurazione, accorrendo per assistere al taglio del nastro e vivere da vicino un momento molto atteso. Con l’apertura al traffico del nuovo sottopasso di via Roma, va definitivamente in pensione il passaggio a livello al chilometro 30+294 della linea Civitanova-Albacina, ponendo fine a decenni di disagi e code che hanno segnato la vita quotidiana di migliaia di cittadini. L'opera è stata completata dall'azienda Francucci. Il progetto, realizzato grazie a un investimento complessivo superiore agli 8 milioni di euro, rappresenta il risultato di una complessa sinergia istituzionale che ha coinvolto il Comune, la Provincia, Rete Ferroviaria Italiana, l’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Marche e ANAS. Il finanziamento principale, pari a 7,5 milioni di euro, è stato garantito dal Piano Nazionale Complementare al PNRR, mentre la restante parte è stata coperta da RFI. Un lavoro complesso, pianificato per ridurre al minimo l’impatto del cantiere, concentrando gran parte delle lavorazioni fuori dal tracciato stradale. Dal punto di vista tecnico, il sottopasso si presenta come un’infrastruttura moderna e funzionale. Con un’altezza libera di 5 metri consente il passaggio di ogni tipologia di mezzo, inclusi quelli pesanti e di soccorso. La carreggiata, larga complessivamente 12 metri, è organizzata con due corsie da 3,5 metri, affiancate da banchine di sicurezza, mentre particolare attenzione è stata riservata alla mobilità sostenibile con un marciapiede da 1,5 metri e un percorso da 2,5 metri utilizzabile anche come pista ciclabile. Migliorata anche la pendenza longitudinale, resa più dolce per garantire maggiore sicurezza anche in condizioni meteo avverse. “Oggi non inauguriamo soltanto un’opera pubblica, ma un'opera d'arte che celebra un traguardo atteso e desiderato da tutta la nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli. “Il sottopasso di via Roma è la risposta concreta a anni di attese, disagi e code interminabili”, ha aggiunto, sottolineando come l’opera rappresenti “meno stress e più tempo per le famiglie”. Un risultato che, ha evidenziato, è frutto di un grande lavoro di squadra, ringraziando istituzioni, tecnici e cittadini per la pazienza dimostrata durante i lavori.         Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha definito l’intervento “un’opera strategica attesa da decenni”, simbolo della capacità del territorio di guardare avanti migliorando sicurezza, mobilità e qualità della vita. Acquaroli ha ribadito l’importanza della collaborazione tra enti, sottolineando l’impegno della Regione nel continuare a investire in infrastrutture moderne ed efficienti. Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori, che ha parlato di “fine di un’attesa lunga cinquant’anni” e di un esempio concreto di buon governo capace di trasformare un progetto in realtà. Un risultato reso possibile dal lavoro dell’ufficio tecnico e delle imprese coinvolte, oltre alla collaborazione dei cittadini interessati dalle opere. Il commissario straordinario Guido Castelli ha definito l’inaugurazione “un giorno speciale per tutta la comunità maceratese”, sottolineando come l’opera rappresenti anche un segnale di sviluppo e modernizzazione. “La ricostruzione può e deve essere un’occasione per crescere”, ha affermato, evidenziando il valore strategico dell’intervento. Dal lato ferroviario, l’ingegnere Simone Perticarini ha evidenziato come l’intervento rientri tra le priorità nazionali di RFI per la soppressione dei passaggi a livello più critici. “L’eliminazione del passaggio a livello migliora drasticamente la sicurezza e la regolarità del servizio ferroviario”, ha spiegato, sottolineando l’importanza dell’opera anche per la rete ferroviaria. La cerimonia si è conclusa con la benedizione del vescovo Nazzareno Marconi, seguita dal taglio del nastro che ha sancito ufficialmente l’apertura dell’infrastruttura. Un momento simbolico, condiviso da tanti cittadini presenti, che ha segnato l’inizio di una nuova fase per la città. Con l’entrata in funzione del sottopasso, Macerata archivia definitivamente una delle sue criticità storiche. La viabilità torna fluida, le code si riducono e migliora anche l’impatto ambientale, grazie alla diminuzione dei tempi di percorrenza e delle emissioni. Un cambiamento concreto che proietta la città verso un futuro più moderno ed efficiente.    

19/03/2026 18:00
Anthropos Civitanova raddoppia: ad Ancona i Campionati italiani indoor Fisdir

Anthropos Civitanova raddoppia: ad Ancona i Campionati italiani indoor Fisdir

Dopo il successo organizzativo dei Campionati italiani di atletica paralimpica indoor e dei lanci Fispes dello scorso mese, l’Anthropos Civitanova concede il bis e si prepara a un nuovo importante appuntamento sportivo. Il Comitato Italiano Paralimpico ha infatti affidato al sodalizio guidato da Nello Piermattei l’organizzazione dei Campionati italiani di atletica leggera indoor Fisdir. La manifestazione si svolgerà questo fine settimana ad Ancona, al PalaCasali, sotto l’egida della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, e rappresenta uno degli eventi più significativi del calendario nazionale paralimpico. L’evento è realizzato grazie alla collaborazione della Fidal Marche, del Comune di Ancona, della Regione Marche, della Protezione Civile regionale e di numerosi volontari, il cui contributo sarà fondamentale per la riuscita della manifestazione. La presentazione ufficiale si è tenuta nella Sala Giunta del Comune di Ancona, alla presenza delle istituzioni e dei rappresentanti sportivi. Tra questi il vicesindaco e assessore allo Sport Giovanni Zinni, l’assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, il presidente di Anthropos Nello Piermattei, il presidente della Fidal Marche Fabio Romagnoli, il vicepresidente del Comitato Italiano Paralimpico Tarcisio Pacetti e gli atleti ambasciatori Luigi Casadei e Chiara Zeni. Inserita nel calendario ufficiale federale, la competizione assegnerà i titoli italiani di specialità e sarà valida anche per il ranking mondiale, confermandosi un appuntamento di rilievo per tutto il movimento. Il programma prevede l’arrivo di federazioni, società e atleti nella giornata di venerdì 20 marzo. Le gare entreranno nel vivo sabato 21, con il riscaldamento al mattino e le competizioni indoor nel pomeriggio, per poi concludersi domenica 22 marzo con le ultime gare in programma. Giunta alla 21ª edizione, la 14ª organizzata da Anthropos, la manifestazione si è sempre svolta ad Ancona, diventando negli anni un punto di riferimento per l’atletica paralimpica italiana. L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di circa 200 atleti provenienti da tutta Italia, in rappresentanza di 47 società sportive. «Un evento ormai parte della nostra storia e della nostra attività, da sempre orientata al mondo dello sport paralimpico – ha dichiarato il presidente Piermattei –. Una manifestazione che continua a crescere in termini di partecipazione. Daremo il massimo per essere all’altezza delle aspettative, grazie anche al supporto delle istituzioni, delle federazioni e soprattutto dei volontari e degli atleti». L’appuntamento di Ancona chiuderà ufficialmente la stagione indoor dell’atletica olimpica e paralimpica italiana, confermando ancora una volta il valore dello sport come strumento di inclusione e crescita.

19/03/2026 17:31
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.