SAN SEVERINO MARCHE – Incidente nel pomeriggio di oggi, intorno alle 14, lungo la strada provinciale 121, dove per cause in corso di accertamento due vetture si sono scontrate frontalmente.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che hanno prestato i primi soccorsi e messo in sicurezza l’area. Il bilancio è di due persone ferite: un 30enne è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, mentre l’altra persona coinvolta è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Camerino.
Presenti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare le responsabilità.
(Foto di repertorio)
CASTELRAIMONDO – Era gremito il Lanciano Forum di Castelraimondo per la data zero del nuovo tour di Amedeo Minghi, che quest’anno festeggia i 60 anni di carriera. Lo scorso giovedì 19 marzo la voce inconfondibile e vellutata del cantautore romano ha incantato il pubblico per quasi due ore, guidandolo in un viaggio tra i grandi successi che hanno segnato la storia della musica italiana e i pezzi più recenti, da “Vattene amore” e “Cantare d’amore” fino alla nuova “Anima sbiadita”.
La sala era pervasa da un’emozione palpabile, con molti spettatori intenti a riprendere i momenti più suggestivi del concerto con i telefoni. L’evento si è trasformato così in un canto collettivo, un omaggio a chi è cresciuto ascoltando le canzoni di Minghi.
«È un grande onore poter ospitare artisti del calibro di Amedeo Minghi sul nostro territorio», ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli. «Come Comune siamo molto entusiasti che abbia scelto di aprire il suo nuovo tour proprio al Lanciano Forum di Castelraimondo in occasione dei 60 anni di carriera».
Anche il consigliere regionale Renzo Marinelli ha sottolineato l’importanza dell’evento per il territorio: «Concerti come quello di Amedeo Minghi rappresentano occasioni culturali e aggregative di grande valore, che permettono di valorizzare e far conoscere Castelraimondo come realtà virtuosa, capace di ospitare eventi di spessore che danno lustro alla nostra splendida regione».
TOLENTINO - Il Cosmari ha pubblicato sul proprio sito istituzionale un avviso di selezione finalizzato alla formazione di una graduatoria per l’assunzione di un responsabile area manutenzione impianti con contratto a tempo indeterminato (livello A2 – CCNL Igiene Ambientale Utilitalia).
La figura sarà inserita alle dirette dipendenze della direzione e avrà il compito di programmare e coordinare le attività di manutenzione preventiva, ordinaria e straordinaria degli impianti, supervisionando risorse interne e ditte esterne. L’obiettivo sarà garantire efficienza, continuità operativa e sicurezza.
L’attività riguarda le manutenzioni elettriche ed elettroniche degli impianti, quelle meccaniche e civili/edili, nonché la gestione dei sottoservizi e degli accessori necessari al funzionamento degli impianti e delle sedi, inclusi impianti termosanitari, fotovoltaici, di sollevamento e di distribuzione carburanti.
Tra i requisiti richiesti, oltre a quelli generali e preferenziali, figurano un diploma quinquennale di scuola superiore o laurea tecnica in ingegneria (meccanica, elettrica, elettronica, industriale o elettrotecnica), esperienza di almeno due anni in manutenzione impianti di trattamento rifiuti o manutenzione industriale, competenze in meccanica, elettrica, elettronica, elettrotecnica o oleodinamica, padronanza di strumenti informatici e gestionali e patente B.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente online entro le ore 23:59 del 18 aprile 2026, tramite il form dedicato al seguente indirizzo: https://web.iolavoronelpubblico.it/cosmari_responsabileareamanutenzioneimpianti_2026/login
Il bando completo è disponibile sul sito ufficiale del Cosmari all’indirizzo:https://www.cosmarimc.it/concorsi-cms/avviso-selezione-per-titoli-ed-esami-formazione-graduatoria-per-assunzione-di-n-1-responsabile-a-tempo-indeterminato-area-manutenzione-impianti/
VISSO – Appartiene a Nanni il primo attestato di percorrenza di un sentiero ufficiale rilasciato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La sperimentazione, attualmente attiva solo sui Sentieri Natura, consente ai visitatori di registrare il momento di partenza e di conclusione del percorso in modo semplice, tramite l’Oracolo Sibilla IA, inquadrando i QR code presenti nelle bacheche dei sentieri. Entro l’estate il sistema sarà operativo su tutti gli altri itinerari del Parco.
Per richiedere il certificato, è sufficiente completare il percorso e compilare un form online. Tramite questo form, oltre a segnalare il gradimento dell’itinerario, i visitatori possono inviare suggerimenti o rilievi. Chi lo desidera può anche scegliere di lasciare traccia della visita sul Libro dei Visitatori, consultabile sulla pagina web dedicata ai singoli itinerari, indicando nome, data e tempi di percorrenza. Al termine della compilazione, il sistema, che non memorizza alcun dato personale, genera il certificato scaricabile direttamente sul dispositivo mobile.
Il signor Nanni ha completato il Sentiero Natura di Visso il 14 marzo 2026, impiegando 2 ore e 14 minuti e dichiarandosi “molto soddisfatto” dell’esperienza.
«Si tratta di una modalità di relazione innovativa, dinamica e coinvolgente tra il Parco e il visitatore», spiega il Commissario dell’Ente, Corrado Perugini. «Con questo strumento non solo rilasciamo un certificato che attesta la percorrenza di un sentiero, ma creiamo un rapporto diretto con le persone che visitano il Parco, offrendo loro la possibilità di esprimere commenti e osservazioni sul gradimento dell’esperienza naturalistica. È un passo avanti verso una frequentazione sempre più consapevole e sostenibile del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini».
Per far fronte ai disagi segnalati dai cittadini a causa delle lunghe file presso l’Ufficio Immigrazione, la Polizia di Stato di Macerata ha disposto tre aperture straordinarie pomeridiane dello sportello per il ritiro dei permessi di soggiorno rinnovati. Il questore Luigi Mangino ha stabilito che l’Ufficio, situato a Piediripa in via Annibali 110, sarà aperto straordinariamente mercoledì 25 marzo, mercoledì 22 aprile e mercoledì 27 maggio 2026, dalle ore 14:30 alle 17:30.
Il servizio straordinario è riservato esclusivamente agli utenti che devono ritirare il permesso di soggiorno, sia in formato elettronico sia cartaceo, dopo aver ricevuto la notifica di ritiro. I cittadini potranno presentarsi direttamente allo sportello, prelevare il numero progressivo d’attesa e attendere il proprio turno.
La decisione della questura nasce dalla necessità di ridurre i tempi di attesa e migliorare l’accesso agli uffici, in risposta alle numerose segnalazioni dei cittadini sulle lunghe code riscontrate negli orari ordinari di apertura.
CORRIDONIA – I Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno denunciato in stato di libertà due donne, di 56 e 28 anni, entrambe residenti a Pescara e già note alle forze dell’ordine, ritenute responsabili di un tentato furto aggravato ai danni di un supermercato della zona.
L’episodio risale al 13 febbraio scorso, quando le due donne, durante l’orario di apertura del supermercato, si sono dirette direttamente agli scaffali e hanno sottratto diversi profumi e prodotti per la cosmesi, per un valore complessivo superiore ai 100 euro, nascondendoli sotto le giacche.
L’addetto alla sicurezza, tuttavia, aveva notato sin da subito l’atteggiamento sospetto delle due donne. Arrivate alle casse, le sospettate hanno tentato di fuggire senza pagare, dando vita a una concitata scena in cui hanno abbandonato la merce e spruzzato dello spray al peperoncino contro l’addetto alla vigilanza e una commessa intervenuta in soccorso, riuscendo infine a dileguarsi nelle vie limitrofe.
Grazie alla denuncia del titolare del supermercato, i Carabinieri hanno avviato le indagini, raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza sia all’interno del negozio sia nelle vicinanze. Le registrazioni hanno permesso di ricostruire chiaramente i movimenti delle due donne e di confermare le lesioni provocate dal contatto con la sostanza urticante.
Al termine delle indagini, le due donne sono state formalmente denunciate all’autorità giudiziaria per tentato furto aggravato in concorso e lesioni personali.
SENIGALLIA - Mattinata di disagi sull’autostrada A14, dove poco dopo le 8 si è verificato un incidente stradale al chilometro 193 in direzione sud, coinvolgendo un autocarro e un’autovettura.
Sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco di Senigallia e Fano, che hanno lavorato per estrarre i feriti rimasti incastrati all’interno dell’auto. Una volta liberati, i feriti sono stati affidati alle cure del personale sanitario.
Il bilancio dell’incidente è di tre persone coinvolte: una è stata soccorsa in codice rosso, mentre altre due hanno riportato ferite meno gravi.
Per consentire le operazioni di soccorso e la successiva rimozione dei mezzi incidentati, il tratto autostradale è stato temporaneamente chiuso al traffico, causando rallentamenti e disagi alla circolazione.
Presenti sul luogo anche gli agenti della Polizia Autostradale, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Macerata - L’applicazione del nuovo “Decreto Montagna” rischia di assestare un colpo durissimo al sistema scolastico delle Marche, con conseguenze particolarmente gravi per la provincia di Macerata. Comuni come Cingoli e Colmurano — insieme a molti altri — potrebbero perdere lo status di “zona montana”, vedendo così cancellate le deroghe relative al numero minimo di alunni per classe. Una scelta che, se confermata, innescherebbe un pericoloso effetto domino: meno classi, chiusura dei plessi scolastici, aumento delle distanze per le famiglie e, in ultima analisi, un’ulteriore accelerazione dello spopolamento di territori già profondamente segnati dagli eventi sismici.
Ad esprimere forte preoccupazione è Ugo Barbi, Segretario Snals di Macerata per una riforma che appare distante dalla realtà geografica, sociale e demografica del territorio.
“I comuni interessati stanno ancora affrontando le conseguenze del terremoto: la perdita della scuola, presidio fondamentale per la vita delle comunità, rappresenterebbe un ulteriore fattore di abbandono dei territori – ha affermato Barbi. Il calo delle nascite è un fenomeno strutturale. Applicare parametri numerici rigidi in questo contesto equivale, di fatto, a decretare la chiusura dei plessi nelle aree più fragili. La soppressione delle scuole locali costringerebbe inoltre le famiglie a lunghi e complessi spostamenti quotidiani, aggravando il disagio sociale e organizzativo. Non è accettabile ipotizzare classi composte da 30 alunni – ha continuato il segretario Snals di Macerata. Un sovraffollamento di tale entità compromette la qualità dell’apprendimento e penalizza in particolare gli studenti più fragili. Nelle scuole del territorio è significativa la presenza di alunni con Bes (Bisogni Educativi Speciali), Dsa e disabilità. In classi sovraffollate, il principio di inclusione — cardine del sistema scolastico italiano — rischia di essere seriamente compromesso, con un inevitabile impoverimento dei percorsi educativi”.
Alla luce di queste criticità, lo Snals di Macerata chiede con urgenza una revisione dei criteri di determinazione degli organici, mantenendo le deroghe per i comuni del cratere sismico e per le aree svantaggiate; riducendo il numero massimo di alunni per classe, a tutela della sicurezza e della qualità didattica. La scuola è un presidio sociale essenziale e non va considerato come un semplice capitolo di spesa da comprimere. Lo Snals auspica un coinvolgimento immediato da parte delle istituzioni regionali affinché vengano salvaguardati il diritto allo studio, la coesione sociale e il futuro dei territori più fragili.
Macerata – In occasione della conferenza stampa di presentazione delle Giornate FAI di Primavera tenutasi a Macerata (LEGGI QUI), il professor Gerardo Villanacci, giurista, docente e editorialista del Corriere della Sera, è stato ospite del Picchio Podcast per parlare di cultura, diritto e tutela del patrimonio. Villanacci, presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici presso il Ministero della Cultura, ha offerto una riflessione a tutto tondo sul ruolo della cultura nella società italiana.
Partendo proprio dal FAI, esso secondo Villanacci rappresenta un’occasione unica per scoprire luoghi che altrimenti resterebbero sconosciuti: “Attraverso il FAI possiamo conoscere luoghi che probabilmente non avremmo mai scoperto se non fossero stati messi in evidenza dall’iniziativa. Rendere fruibili questi spazi è fondamentale.” Il professore ha sottolineato come la tutela del patrimonio da parte dello Stato sia stata essenziale per preservare tesori storici e artistici, ma che oggi la sfida sia valorizzare e rendere accessibili questi luoghi. “Pensiamo allo Sferisterio, che durante la stagione lirica richiama migliaia di visitatori: la fruibilità è parte integrante della cultura”, ha spiegato.
Nel corso dell’intervista, Villanacci ha riflettuto sul diritto contemporaneo, sottolineando come esso debba avere una funzione promozionale: non solo regolamentare, ma anticipare esigenze e contribuire al progresso della società. “Quando ero studente ho letto un manuale di diritto cosmico: un esempio di come il diritto debba essere avanguardista e propositivo”, ha raccontato. Il professore ha anche richiamato l’importanza della prudenza, citando il discorso del Papa all’apertura dell’anno giudiziario in Vaticano: “Oggi più che mai è necessario riflettere prima di assumere decisioni, soprattutto nel contesto culturale e giuridico”.
Villanacci ha sottolineato la responsabilità degli italiani nella tutela del patrimonio: “Se dovessi difendere la cultura in Tribunale, l’accusa principale sarebbe il lungo disinteresse verso i luoghi storici e artistici. Solo con la Costituzione del 1948 l’Italia ha posto la cultura come diritto fondamentale, sancito dall’articolo 9”.
Riguardo a Macerata e alle Marche, il professore ha evidenziato la ricchezza del territorio: “La Regione Marche è straordinaria. Ci sono teatri storici, due siti UNESCO come Urbino e il centro storico di Fabriano. È paradigmatica delle bellezze italiane”.
L’intervista ha toccato anche temi legati alle nuove tecnologie: “L’intelligenza artificiale è straordinaria e ci aiuta nella vita quotidiana, ma la centralità deve restare della persona. La tecnologia non può prevalere sull’essere umano, che deve guidarla, non esserne guidato”.
Villanacci ha concluso riflettendo sul ruolo del giurista contemporaneo: “Oggi un giurista deve avere una visione più ampia, conoscere economia, sociologia e antropologia. Occuparsi di norme significa occuparsi di regole applicate alle persone, tenendo sempre presente proporzionalità e ragionevolezza”.
Matelica festeggia un nuovo talento dello sport giovanile: la giovanissima atleta Nicole Lunadei ha conquistato una splendida medaglia d’argento al campionato nazionale di judo “Trofeo Italia”, disputato nei giorni scorsi a Leinì, in Piemonte.
L’atleta matelicese, tesserata con l’associazione sportiva dilettantistica J-Etic e allenata dal maestro Boris Giachetta, è scesa sul tatami nella categoria Esordienti A (32 kg), distinguendosi per tecnica, determinazione e maturità agonistica. Dopo un percorso di gara brillante, Nicole è riuscita a raggiungere la finale, chiudendo la competizione con un meritatissimo secondo posto a livello nazionale.
Un risultato di grande prestigio, che premia il lavoro quotidiano, l’impegno e i sacrifici affrontati dentro e fuori dalla palestra, confermando il valore del percorso sportivo intrapreso.
A congratularsi pubblicamente con la giovane atleta è stato anche l’assessore allo Sport del Comune di Matelica, Filippo Maria Conti, che ha sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto:«Brava Nicole, importante il secondo posto nazionale al Trofeo Italia in Piemonte, risultato che ti premia per il tuo impegno, sacrificio e preparazione. La competizione, di alto livello, ha messo in evidenza le tue capacità tecniche e mentali».
L’assessore ha inoltre evidenziato il significato educativo dello sport, in particolare del judo:«Oltre al successo sportivo, questo traguardo sottolinea il valore educativo del judo, una disciplina che insegna rispetto, autocontrollo e capacità di affrontare le difficoltà, contribuendo alla crescita personale sopra e fuori dal tatami».
Nel contesto economico attuale, caratterizzato da mercati sempre più competitivi e da una crescente digitalizzazione, le aziende si trovano ad affrontare sfide complesse legate all’efficienza operativa, alla riduzione dei costi e alla sostenibilità.
Per imprenditori, fleet manager e autisti professionisti, adottare un approccio strategico e integrato alla gestione delle risorse è diventato fondamentale per restare competitivi.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la capacità di ottimizzare i processi aziendali: questo significa non solo ridurre gli sprechi, ma anche migliorare la produttività attraverso strumenti e tecnologie innovative. In questo senso, il concetto di “one-stop shop” sta guadagnando sempre più terreno: affidarsi a un unico fornitore per diversi servizi consente di semplificare la gestione, migliorare il controllo e ottenere una visione più chiara delle operazioni aziendali.
Tra le soluzioni oggi disponibili, sempre più aziende scelgono di integrare servizi come carte carburante, leasing dei veicoli, sistemi di ricarica per veicoli elettrici e telecomunicazioni. In questo contesto, piattaforme come https://www.radius.com/it-it/ offrono un esempio concreto di come sia possibile centralizzare diverse esigenze operative in un unico ecosistema, contribuendo a mantenere l’azienda connessa e in movimento.
Digitalizzazione e controllo dei costi
Uno dei principali obiettivi per le imprese moderne è il controllo dei costi: la digitalizzazione gioca un ruolo chiave in questo processo: strumenti di analisi dei dati permettono di monitorare in tempo reale le spese, identificare inefficienze e prendere decisioni più informate.
Ad esempio, l’utilizzo di carte carburante consente di tenere sotto controllo i consumi, prevenire frodi e semplificare la gestione amministrativa. Allo stesso tempo, il leasing dei veicoli rappresenta una soluzione flessibile per aggiornare la flotta senza dover affrontare investimenti iniziali elevati.
Il ruolo della telematica nella gestione delle imprese
Un elemento sempre più centrale nella gestione moderna delle imprese è la telematica: questa tecnologia consente di raccogliere e analizzare dati relativi ai veicoli, come posizione, velocità, consumi e comportamenti di guida.
Grazie alla telematica, i fleet manager possono migliorare l’efficienza operativa, pianificare percorsi più ottimali e aumentare la sicurezza dei conducenti. Inoltre, l’analisi dei dati permette di individuare eventuali anomalie e intervenire tempestivamente per ridurre i costi di manutenzione.
Per gli autisti, questo si traduce in un’esperienza di guida più sicura e in una maggiore consapevolezza delle proprie performance. Per le aziende, invece, significa avere un controllo più preciso delle operazioni quotidiane.
Sostenibilità e transizione energetica
Un altro tema cruciale per le imprese nel 2026 è la sostenibilità: la transizione verso veicoli elettrici e soluzioni a basso impatto ambientale non è più solo una scelta etica, ma una vera e propria necessità strategica.
Le aziende che investono in infrastrutture di ricarica e in flotte elettriche possono beneficiare di incentivi, ridurre i costi operativi nel lungo periodo e migliorare la propria reputazione. Inoltre, l’integrazione di queste soluzioni con sistemi di gestione avanzati consente di ottimizzare ulteriormente le prestazioni.
Connettività e comunicazione aziendale
Infine, la connettività rappresenta un pilastro fondamentale per il funzionamento efficiente delle aziende moderne. Soluzioni di telecomunicazione avanzate permettono di mantenere una comunicazione costante tra i diversi reparti, migliorando la collaborazione e riducendo i tempi di risposta.
In un mondo sempre più interconnesso, la capacità di gestire in modo efficace le comunicazioni aziendali può fare la differenza tra un’azienda che cresce e una che fatica a stare al passo.
In sintesi, la gestione aziendale nel 2026 richiede un approccio integrato che combini tecnologia, sostenibilità e ottimizzazione dei processi. L’adozione di soluzioni innovative, come quelle offerte dai servizi integrati per le imprese, consente di affrontare le sfide del mercato con maggiore sicurezza ed efficienza.
Per imprenditori, fleet manager e autisti, investire in strumenti avanzati non è più un’opzione, ma una necessità per garantire la competitività e il successo nel lungo periodo.
++ AGGIORNAMENTO ORE 19:30 ++
Si è conclusa nel migliore dei modi la giornata di grande apprensione per la comunità di Appignano. Sandro Angeloni, il 77enne scomparso nella mattinata di oggi dal centro cittadino, è stato ritrovato. L'uomo, che si era allontanato a piedi e di cui si erano perse le tracce intorno alle 10:30, è stato rintracciato a diversi chilometri di distanza da casa, visibilmente provato ma in buone condizioni di salute.
La svolta nelle ricerche è arrivata grazie alla straordinaria catena di solidarietà innescata dall'appello della nuora, Daniela Zepponi, le cui centinaia di condivisioni hanno permesso di raccogliere segnalazioni decisive per il ritrovamento.
Con un nuovo post carico di emozione, Daniela Zepponi ha voluto informare tutti i cittadini del ritrovamento, ringraziando chiunque abbia fornito informazioni utili: "Con il cuore colmo di gratitudine condividiamo la nostra gioia! Abbiamo trovato Sandro, molto provato ma lucido, a chilometri da casa. E non sarebbe stato possibile senza le indicazioni delle persone che mi hanno scritto e chiamato. Questo significa essere comunità. Grazie grazie grazie!!!".
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Ore di profonda ansia per la comunità di Appignano. Dalle 10:30 di questa mattina non si hanno più notizie di Sandro Angeloni, un pensionato di 77 anni allontanatosi dal centro cittadino. L'allarme è scattato immediatamente e ha mobilitato le forze dell'ordine, che sono impegnate nelle ricerche per rintracciare l'uomo.
A dare forza alle operazioni di ricerca è stato l'appello social lanciato dalla nuora, Daniela Zepponi (Presidente CNA Impresa Donna Marche e Macerata), che è stato condiviso in pochi minuti da centinaia di cittadini in tutta la provincia.
Sandro Angeloni è stato visto l'ultima volta nei pressi della tabaccheria in centro. È alto circa 1,70 metri, ha gli occhi azzurri e alcune difficoltà motorie e di linguaggio. Al momento della scomparsa indossava una giacca di pelle lunga, pantaloni neri e scarpe nere.
Riportiamo integralmente il messaggio diffuso da Daniela Zepponi per agevolare le ricerche: "Vi chiedo aiuto. Stamattina mio suocero, Sandro Angeloni, è scomparso alle 10.30 dal centro di Appignano, accanto alla tabaccheria. È alto circa 1.70, ha gli occhi azzurri. Cammina un po' a fatica e parla poco. I carabinieri si sono già attivati ma io vi chiedo il grande aiuto di condividere il più possibile la sua foto. Potrebbe essere stanco, potrebbe essere caduto, potrebbe essersi allontanato in auto magari fidandosi di qualcuno. Indossa una giacca di pelle lunga pantaloni nere e scarpe nere. Ogni cosa potrebbe esserci di aiuto. Ogni secondo conta. Potete contattare i carabinieri o direttamente me su Facebook o al numero 3381062974. Tutta la famiglia vi ringrazia".
I carabinieri sono già attivamente impegnati sul territorio, setacciando le zone limitrofe al centro storico e verificando ogni segnalazione utile. La famiglia invita chiunque creda di averlo avvistato o abbia informazioni, anche minime, a contattare immediatamente il numero di emergenza 112 o il recapito telefonico fornito nell'appello.
Un infortunio sul lavoro ha mobilitato i soccorsi nella tarda mattinata di oggi in contrada San Marco Vecchio, a Passo di Treia. Intorno alle 12:30, un operaio di 56 anni di origini albanesi è rimasto gravemente ferito mentre era impegnato nel montaggio della copertura di alcuni nuovi capannoni in costruzione.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri della stazione di Treia, intervenuti prontamente sul posto per i rilievi, l'uomo stava lavorando per conto di una ditta di Chieti che opera in regime di subappalto. Per cause che restano ancora al vaglio delle autorità, un pesante blocco di cemento è precipitato colpendo in pieno la mano destra del lavoratore.
L'impatto è stato violentissimo e ha causato lo schiacciamento dell'arto con la subamputazione di quattro falangi. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi: il personale del 118, dopo aver prestato le prime cure sul posto e valutata la gravità del trauma, ha richiesto l'invio dell'eliambulanza.
Il 56enne è stato quindi trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Restano da accertare le responsabilità e l'esatta dinamica che ha portato alla caduta del blocco durante le operazioni di posa della copertura.
Parrocchia Santa Maria delle Vergini in festa dal 5 al 7 aprile. La comunità dell’Unità Pastorale 3 della Diocesi di Macerata promuove un denso programma di celebrazioni civili e religiosi che avranno il suo culmine, come consuetudine, il martedì di Pasqua, 7 aprile, in occasione della ricorrenza della festività.
Nel 1533, viene commissionato al pittore Lorenzo de Carris un affresco della Madonna delle Grazie e di Misericordia sotto il cui manto sono rappresentati adolescenti di entrambi i sessi; da questa data si incominciò a parlare di miracoli compiuti dalla Madonna e dell’apparizione della Vergine a una fanciulla di macerata, Bernardina di Bonino avvenuta nell’aprile del 1548.
Il programma religioso si aprirà il 4 aprile, alle 21.30, con la veglia pasquale all’interno della tecnostruttura posizionata nel cortile del Santuario. Nel giorno della Santa Pasqua di Resurrezione, 5 aprile, le Messe si svolgeranno alle ore 9, 11 e 18.30; orari mantenuti anche il giorno seguente per il lunedì dell’Angelo. Il 7 aprile, dopo la Messa mattutina delle ore 9, nel pomeriggio la celebrazione eucaristica sarà presieduta alle ore 18 dal vescovo di Macerata Nazzareno Marconi.
A seguire, la processione e, alle 19.15 circa, l’evento “L’Abbraccio. 10 anni senza di te”: iniziativa pensata dai parrocchiani in collaborazione con il parroco don Pietro Micheletti per testimoniare, simbolicamente e non solo, la vicinanza dei della Diocesi e dei fedeli al proprio Santuario chiuso a seguito dei danni riportati durante il terremoto del Centro Italia del 2016.
Molteplici gli appuntamenti previsti anche all’interno del programma civile dei festeggiamenti: la mattina di Pasqua, alle ore 10, sarà inaugurata la mostra "Cucina e cucinà de ‘na orda" (presso i locali parrocchiali); il 6 aprile, alle ore 15, Passeggiata di Pasquetta "Jo ppe le Jeppe" (a seguire, panzanella; ritrovo nel cortile parrocchiale), mentre in serata, alle 21.15, Rassegna di musica polifonica "Di coro in coro" (presso il tendone). Gli eventi del 7 aprile avranno inizio con le attività laboratoriali "I biscotti del coccodrillo", in oratorio dalle 15.30 alle 17.45; in serata, dalle 20.30, invece, polenta per tutti. Dal 5 al 7 aprile, sempre presso i locali parrocchiali, pesca di beneficenza.
Il borgo della ceramica e dei legumi sale sul gradino più alto delle manifestazioni enogastronomiche nazionali. Leguminaria, la storica kermesse dedicata alle eccellenze agroalimentari di Appignano, è stata ufficialmente riconosciuta come "Sagra di Qualità" dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia). Il conferimento del marchio è avvenuto in una cornice d'eccezione: la Sala Koch del Senato della Repubblica a Roma, durante una cerimonia istituzionale che ha celebrato le realtà capaci di trasformare la tradizione in un volano di sviluppo turistico e culturale.
Alla consegna del riconoscimento era presente una folta delegazione appignanese guidata dal sindaco Mariano Calamita, dal vicesindaco Stefano Montecchiarini e dall’assessore alla Cultura Lucia Santanatoglia, accompagnati dai volontari della Pro Loco guidati dalla presidente Mariella Carnevali.
Il sindaco Mariano Calamita ha espresso profondo orgoglio per un traguardo che premia il lavoro silenzioso di un'intera comunità. Leguminaria, nata per celebrare la semplicità della cucina contadina, è oggi diventata un format culturale innovativo capace di dialogare con il turismo nazionale. Questo "sigillo" di qualità arriva dopo anni di sinergia tra l'amministrazione comunale, la Pro Loco e un tessuto vivo di produttori e associazioni che hanno saputo preservare l'identità del territorio pur guardando al futuro.
Il marchio UNPLI non è una semplice etichetta, ma il risultato di rigorosi criteri di selezione e verifiche sul campo che premiano il radicamento territoriale, la valorizzazione dei prodotti tipici e il rispetto dei riti tradizionali. Come sottolineato dagli assessori Santanatoglia e Montecchiarini, Leguminaria rappresenta un progetto unico dove la ceramica artistica - con le sue caratteristiche ciotole - incontra il recupero di varietà di legumi a rischio scomparsa, offrendo un'esperienza di turismo autentico e sostenibile.
La presidente della Pro Loco, Mariella Carnevali, ha ribadito come questo riconoscimento rappresenti una responsabilità ulteriore per continuare a crescere senza snaturare il legame con la terra. L’attesa è ora tutta per la prossima edizione, la prima a potersi fregiare del titolo nazionale: l'appuntamento è fissato dal 16 al 18 ottobre tra i vicoli e le piazze del centro storico di Appignano. Sarà un weekend imperdibile di sapori autentici, mostre d'arte e convivialità, che consacrerà definitivamente Leguminaria tra le mete d'eccellenza del panorama italiano.
Restare, partire o tornare? Non è solo un gioco di verbi all'infinito, ma il cuore di una sfida generazionale che il 19 e 20 marzo ha trasformato i borghi di Castignano, Folignano e Montedinove in veri e propri laboratori di futuro. Centinaia di giovani tra i 18 e i 35 anni si sono riuniti in tre workshop intensivi per dimostrare che costruire una vita piena, ambiziosa e contemporanea tra le vette dell’Appennino centrale non è solo possibile, ma è già una realtà in movimento.
L'iniziativa, promossa dal Commissario straordinario Guido Castelli insieme al Ministro per lo Sport e i Giovani, ha chiuso la tappa picena di un roadshow nato lo scorso novembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata, portando sul territorio strumenti concreti di design thinking e reti tra università e imprese.
Dietro la narrazione del rilancio ci sono dati economici che descrivono un motore in forte accelerazione. Nelle sole Marche sono stati erogati circa 5,4 miliardi di euro per la ricostruzione privata, con oltre 8.000 cantieri già conclusi. Secondo le analisi del Cresme, questo sforzo titanico ha generato più di 15.000 nuovi posti di lavoro nell'area del cratere (di cui oltre 8.500 nella nostra regione), segnando un incremento occupazionale del 12,4% tra il 2022 e il 2024.
Un dato eclatante riguarda il reddito disponibile pro capite, cresciuto nell'area del sisma del 10,9%, superando di gran lunga la media nazionale ferma al 6,7%. A spingere questa crescita contribuisce in modo decisivo NextAppennino, il fondo legato al PNRR che ha già attivato 161 milioni di euro nelle Marche per sostenere innovazione e investimenti.
Il Commissario Guido Castelli ha ribadito con forza che ricostruire non significa solo intervenire sui fabbricati, ma ridare energia e prospettiva alle persone, specialmente ai tanti ragazzi che frequentano poli d'eccellenza come la Scuola di Architettura e Design dell'Università di Camerino.
Un coro di consensi è arrivato dai primi cittadini dei comuni ospitanti. Il sindaco di Castignano, Fabio Polini, ha evidenziato come la missione principale sia salvaguardare la qualità della vita, mentre Matteo Terrani (Folignano) ha sottolineato l'importanza di fare squadra tra istituzioni e associazioni per non lasciare solo chi sceglie di restare. Particolarmente toccante la testimonianza di Antonio Del Duca, sindaco di Montedinove, che ha ricordato i decenni di spopolamento subiti dal borgo, intravedendo finalmente oggi una fase rigenerativa stabile.
Nonostante circa 10.000 nuclei familiari siano ancora in attesa di una sistemazione definitiva, il segnale che arriva dal Piceno è inequivocabile: una famiglia su tre è rientrata in casa negli ultimi tre anni. I borghi di Castignano, Folignano e Montedinove diventano così il simbolo di un declino che può essere evitato. Il progetto "Ripartiamo Insieme" mira a trasformare l’Appennino centrale in un modello nazionale, un laboratorio di innovazione sociale dove la periferia smette di essere tale per diventare un centro pulsante di opportunità economiche e di vita.
La trentasettesima edizione di Musicultura entra nel vivo e regala un'ottava serata di Audizioni Live ricca di emozioni e talento. A trionfare nel cuore del pubblico maceratese è stata Angelica Perri, cantautrice calabrese classe 2001, che si è aggiudicata il Premio del Pubblico Banca Macerata.
L'artista ha conquistato la platea del Teatro Lauro Rossi con i brani “Apparentemente intera”, un inno alla riscoperta della propria forza interiore, e “Licange”, un originale gioco linguistico in dialetto calabrese dal profondo messaggio pacifista. A consegnare il riconoscimento sono stati Alberto Borroni, consigliere di amministrazione di Banca Macerata, e John McCourt, Rettore dell’Università di Macerata, il quale ha sottolineato con emozione come la creatività e la passione di questi giovani artisti rappresentino una luce di speranza e un futuro luminoso per l'intera comunità.
Il legame tra il Festival e l'Ateneo maceratese si conferma più solido che mai. Sono ben 19 gli studenti dell'UniMc impegnati attivamente nelle operazioni delle Audizioni Live, suddivisi tra la Giuria e la redazione di "Sciuscià", il blog ufficiale della rassegna.
Il team dei giurati vede protagonisti Giulia Albertini, Silvia Ardini, Fulvio Borredon, Irene Brandis, Andrea Canullo, Irene Cecchi, Gaia Cerquetella, Eleonora Lai, Silvia Salzano e Francesca Pia Ventura. Parallelamente, il racconto giornalistico è affidato a Alice Cruciani, Rita De Finis, Francesca De Mutiis, Aurora Mancinelli, Emanuele Moscatelli, Paolo Pistocchi, Leonardo Sperandini, Mattia Terenzi e Benedetta Trabucco, che documentano ogni sfumatura di questa maratona musicale.
Oltre alla vincitrice della serata, il palco ha ospitato una varietà di proposte artistiche di altissimo livello. Rossana De Pace, già reduce dai palchi di San Siro e del Maradona in apertura ai Negramaro, ha fuso radici mediterranee e tensioni urbane, mentre il veneziano Alessandro Ragazzo, polistrumentista laureato in chitarra jazz e recentemente ospite a Propaganda Live, ha esplorato ballate malinconiche dalle atmosfere retrò. Spazio anche alle sonorità dark e consapevoli di Versailles (Luca Briscese), volto noto di X Factor, e alla scrittura colta di Cesare Augusto Giorgini, attuale membro della band di Niccolò Fabi, che ha presentato il suo progetto ispirato all'Odissea. Ha chiuso il cerchio il giovanissimo romano scacciapensieri, capace di unire il rigore dell'Opera lirica all'urgenza dell'indie rock per raccontare il caos emotivo della Gen Z.
L'attesa è ora tutta per domani, sabato 21 marzo, quando si celebrerà l'ultima serata delle Audizioni Live presso il Teatro Lauro Rossi. Per chi non potrà essere presente in sala, l'evento sarà garantito da una copertura mediatica capillare con i collegamenti su Rai Tgr Marche, le dirette su èTv Marche e lo streaming sui canali social ufficiali di Musicultura (Facebook e YouTube). Sarà l'ultimo atto di una selezione che ha trasformato Macerata nella capitale della nuova canzone d'autore italiana.
Il futuro della ricostruzione e dell'innovazione tecnologica dell'Appennino centrale approda sul piccolo schermo. Domenica 22 marzo, alle ore 13:00, il programma di Rai 3 "Il posto giusto" dedicherà un ampio servizio al progetto Stric (Centro Internazionale per la Ricerca sulle Scienze e Tecniche della Ricostruzione Fisica, Economica e Sociale), l'ambiziosa infrastruttura che sorgerà a Camerino, in località Torre del Parco.
Si tratta di un'occasione di visibilità nazionale per una delle esperienze più avanzate nate nel cratere del sisma 2016, simbolo di una rinascita che non si limita alle mura, ma punta sulla scienza e sullo sviluppo sociale.
Il Centro STRIC, che vede l'Università di Camerino nel ruolo di soggetto capofila, nasce per offrire una risposta multidisciplinare alle crisi sismiche. L'obiettivo è creare un modello integrato che connetta la sicurezza degli edifici al rilancio economico e alla tenuta delle comunità montane.
Tra le dotazioni tecnologiche più attese spicca un simulatore sismico basato su tavole vibranti con una configurazione unica in Europa, destinato a trasformare Camerino in un punto di riferimento internazionale per la ricerca sulla sicurezza strutturale. Il progetto, sostenuto dai finanziamenti della Struttura commissariale e dal programma NextAppennino, coinvolge un partenariato scientifico d'élite che include enti come l'INGV, il CNR, l'ENEA, l'INFN e il Gran Sasso Science Institute.
Soddisfazione è stata espressa dal Commissario Straordinario Guido Castelli, che ha definito lo STRIC un modello di eccellenza per il futuro del territorio. Secondo Castelli, il progetto incarna un'idea moderna di ricostruzione che va oltre la semplice riparazione, puntando a creare condizioni di sviluppo duraturo attraverso l'innovazione e la coesione sociale. Il Commissario ha inoltre sottolineato il legame simbiotico tra la città e il suo Ateneo, guidato dal Rettore Graziano Leoni - che proprio in questi giorni ha inaugurato il suo 690° anno accademico - ribadendo come queste risorse siano la dimostrazione concreta di come la ricostruzione possa trasformarsi in una vera leva di crescita per l'intero Appennino.
Si sono svolti ieri pomeriggio, presso la sede elettorale della coalizione di centrosinistra a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli, i primi due appuntamenti di "Parliamo di Macerata", il percorso di ascolto e confronto diretto con i cittadini che la coalizione ha scelto come metodo concreto per costruire il programma elettorale. Due i tavoli tematici al lavoro: "Città sicura", dedicato ai temi della salute, della sicurezza e dell'assistenza sociale, e "Città verde", incentrato su ambiente, rifiuti, verde urbano e acqua pubblica.
Un pomeriggio intenso, animato da una partecipazione che ha superato le aspettative, con cittadine e cittadini che hanno portato proposte, suggerimenti e osservazioni frutto di esperienza diretta e conoscenza del territorio.
«Quello che abbiamo vissuto oggi è esattamente ciò in cui crediamo», ha dichiarato Gianluca Tittarelli. «Non slogan, non promesse astratte: ascolto reale, idee concrete, persone che si mettono in gioco per la propria città. Questo è il centrosinistra che vogliamo essere».
Le proposte emerse dai tavoli saranno analizzate e valutate, e le più significative confluiranno direttamente nella stesura definitiva del programma elettorale, arricchendolo con la voce autentica della comunità maceratese.
Il percorso continua. La coalizione invita l'intera cittadinanza a partecipare ai prossimi due appuntamenti di "Parliamo di Macerata": Lunedì 23 marzo, ore 21: "Città in movimento", "Città accogliente". Mercoledì 25 marzo, ore 21: "Città che partecipa", "Città per i giovani". Tutti gli appuntamenti si terranno nella sede elettorale di via Garibaldi, 24, una casa aperta a chi vuole portare il proprio contributo, le proprie idee, la propria visione per Macerata.
"Non promesse lontane dal reale, ma ascolto, partecipazione e coinvolgimento concreto. La vostra voce conta. Vi aspettiamo".
Il cuore monumentale di Tolentino si avvia a ritrovare il suo antico splendore. Nel pomeriggio di giovedì 19 marzo, il commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli e il sindaco Mauro Sclavi hanno effettuato un sopralluogo tecnico presso il cantiere della Basilica di San Nicola, duramente colpita dal sisma del 2016.
Alla visita hanno preso parte anche il senatore Elena Leonardi, il sottosegretario regionale Silvia Luconi e i tecnici dell'Ufficio Ricostruzione e dei Lavori Pubblici, insieme ai rappresentanti della ditta Leonardo srl e alla direttrice dei lavori, l'ingegner Ilaria Persico dello Studio Acale.
Il punto della situazione ha confermato l'andamento positivo dei complessi interventi di consolidamento e riqualificazione. Dopo aver messo in sicurezza la facciata storica, il campanile e le pareti esterne su piazza Silverj, i restauratori si stanno ora concentrando sugli spazi interni.
Un primo traguardo importante è previsto per la fine di aprile 2026, quando riaprirà al pubblico la Cappella del Santissimo Sacramento. In quest’area sono stati ultimati i restauri dei fregi e dei dipinti di Francesco Ferranti, compresi i medaglioni dedicati a Filefo e Niccolò Mauruzi, mentre a breve verranno sostituite le vetrate colorate danneggiate dalle scosse. Per quanto riguarda invece il presbiterio e l’abside, dove sono in corso i delicati restauri degli affreschi di Foschi e Fontana, la conclusione dei lavori è stimata per settembre 2026.
La notizia più attesa riguarda l'avvio dei lavori nel Cappellone, considerato uno dei cicli pittorici giotteschi più rilevanti al mondo e attribuito a Pietro da Rimini. In questi giorni le impalcature sono state ampliate per permettere ai restauratori di intervenire sulle microfratture causate dal terremoto.
Per garantire la massima protezione, l’arca quattrocentesca al centro della sala è stata sigillata e la statua policroma del Santo è stata messa in sicurezza. L’obiettivo dell'amministrazione e della struttura commissariale è di restituire questo gioiello dell'arte trecentesca alla città e ai turisti in concomitanza con le festività di San Nicola a settembre 2026.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Mauro Sclavi, che ha sottolineato come la Basilica rappresenti un apice dell'arte italiana al pari della Cappella degli Scrovegni. "È stato emozionante ammirare da vicino la ricchezza dei particolari degli affreschi", ha dichiarato il primo cittadino, ringraziando il commissario Castelli per i fondi messi a disposizione. La rinascita della Basilica non è solo un atto di fede, ma un’operazione di valorizzazione territoriale che punta a riconsegnare alla comunità e agli amanti dell’arte un patrimonio di inestimabile valore storico.