Macerata, già tutti "in coda" per il nuovo sottopasso. Parcaroli: "È un'opera d'arte" (VIDEO e FOTO)
Una giornata destinata a restare nella storia di Macerata ha segnato oggi un punto di svolta per la viabilità cittadina. Una folla numerosa ha partecipato all’inaugurazione, accorrendo per assistere al taglio del nastro e vivere da vicino un momento molto atteso. Con l’apertura al traffico del nuovo sottopasso di via Roma, va definitivamente in pensione il passaggio a livello al chilometro 30+294 della linea Civitanova-Albacina, ponendo fine a decenni di disagi e code che hanno segnato la vita quotidiana di migliaia di cittadini. L'opera è stata completata dall'azienda Francucci.
Il progetto, realizzato grazie a un investimento complessivo superiore agli 8 milioni di euro, rappresenta il risultato di una complessa sinergia istituzionale che ha coinvolto il Comune, la Provincia, Rete Ferroviaria Italiana, l’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Marche e ANAS. Il finanziamento principale, pari a 7,5 milioni di euro, è stato garantito dal Piano Nazionale Complementare al PNRR, mentre la restante parte è stata coperta da RFI. Un lavoro complesso, pianificato per ridurre al minimo l’impatto del cantiere, concentrando gran parte delle lavorazioni fuori dal tracciato stradale.
Dal punto di vista tecnico, il sottopasso si presenta come un’infrastruttura moderna e funzionale. Con un’altezza libera di 5 metri consente il passaggio di ogni tipologia di mezzo, inclusi quelli pesanti e di soccorso. La carreggiata, larga complessivamente 12 metri, è organizzata con due corsie da 3,5 metri, affiancate da banchine di sicurezza, mentre particolare attenzione è stata riservata alla mobilità sostenibile con un marciapiede da 1,5 metri e un percorso da 2,5 metri utilizzabile anche come pista ciclabile. Migliorata anche la pendenza longitudinale, resa più dolce per garantire maggiore sicurezza anche in condizioni meteo avverse.
“Oggi non inauguriamo soltanto un’opera pubblica, ma un'opera d'arte che celebra un traguardo atteso e desiderato da tutta la nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli. “Il sottopasso di via Roma è la risposta concreta a anni di attese, disagi e code interminabili”, ha aggiunto, sottolineando come l’opera rappresenti “meno stress e più tempo per le famiglie”. Un risultato che, ha evidenziato, è frutto di un grande lavoro di squadra, ringraziando istituzioni, tecnici e cittadini per la pazienza dimostrata durante i lavori.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha definito l’intervento “un’opera strategica attesa da
decenni”, simbolo della capacità del territorio di guardare avanti migliorando sicurezza, mobilità e qualità della vita. Acquaroli ha ribadito l’importanza della collaborazione tra enti, sottolineando l’impegno della Regione nel continuare a investire in infrastrutture moderne ed efficienti.
Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori, che ha parlato di “fine di un’attesa lunga cinquant’anni” e di un esempio concreto di buon governo capace di trasformare un progetto in realtà. Un risultato reso possibile dal lavoro dell’ufficio tecnico e delle imprese coinvolte, oltre alla collaborazione dei cittadini interessati dalle opere.



Il commissario straordinario Guido Castelli ha definito l’inaugurazione “un giorno speciale per tutta la comunità maceratese”, sottolineando come l’opera rappresenti anche un segnale di sviluppo e modernizzazione. “La ricostruzione può e deve essere un’occasione per crescere”, ha affermato, evidenziando il valore strategico dell’intervento.
Dal lato ferroviario, l’ingegnere Simone Perticarini ha evidenziato come l’intervento rientri tra le priorità nazionali di RFI per la soppressione dei passaggi a livello più critici. “L’eliminazione del passaggio a livello migliora drasticamente la sicurezza e la regolarità del servizio ferroviario”, ha spiegato, sottolineando l’importanza dell’opera anche per la rete ferroviaria.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione del vescovo Nazzareno Marconi, seguita dal taglio del nastro che ha sancito ufficialmente l’apertura dell’infrastruttura. Un momento simbolico, condiviso da tanti cittadini presenti, che ha segnato l’inizio di una nuova fase per la città.
Con l’entrata in funzione del sottopasso, Macerata archivia definitivamente una delle sue criticità storiche. La viabilità torna fluida, le code si riducono e migliora anche l’impatto ambientale, grazie alla diminuzione dei tempi di percorrenza e delle emissioni. Un cambiamento concreto che proietta la città verso un futuro più moderno ed efficiente.

















nubi sparse (MC)
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