Un anno di presenza capillare sul territorio, attenzione costante alla sicurezza urbana e un utilizzo sempre più strategico delle tecnologie. È il quadro che emerge dal bilancio delle attività svolte nel 2025 dalla Polizia Locale della città di San Severino Marche, guidata dal vice commissario Adriano Bizzarri, un lavoro che va ben oltre il semplice controllo del traffico.
Nel corso dell’anno gli agenti hanno effettuato 350 controlli su autoveicoli, rilevando 40 sinistri stradali, di cui 19 con feriti. Fondamentale il contributo della rete di videosorveglianza cittadina, che ha consentito di ricostruire la dinamica di 25 incidenti con danni a veicoli in sosta, permettendo di risalire ai responsabili inizialmente allontanatisi dal luogo del sinistro.
Sul fronte delle sanzioni, sono state 129 le multe per sosta irregolare, mentre 8 interventi hanno riguardato la guida pericolosa legata all’uso del cellulare al volante.
Imponente anche l’attività amministrativa: nel 2025 la Polizia Locale ha emesso 455 ordinanze in materia di circolazione stradale, oltre a circa 25 modifiche urgenti alla viabilità dovute a rotture idriche o a lavori post-sisma. A queste si aggiungono 10 ordinanze per la sicurezza urbana e 20 sopralluoghi di polizia commerciale, che hanno portato alla sanzione di due esercizi.
Il vero fulcro della sicurezza cittadina si conferma però il sistema di videosorveglianza, oggi composto da 129 telecamere fisse, 3 postazioni mobili e 2 fototrappole. Questo apparato si è rivelato decisivo in 28 operazioni di polizia giudiziaria svolte in collaborazione con le altre Forze dell’Ordine. Le immagini hanno avuto un ruolo chiave anche in episodi di particolare gravità avvenuti in piazza del Popolo, come la violenta lite di fine luglio e il colpo di arma da fuoco esploso a novembre, che hanno portato in tempi rapidi all’identificazione dei responsabili.
Numerosi anche gli interventi sul rispetto delle norme civiche: 59 sopralluoghi di polizia edilizia, 14 verbali per occupazione abusiva di suolo pubblico o irregolarità nei cantieri della ricostruzione e 34 sanzioni per errato conferimento dei rifiuti, sia per l’indifferenziato che per la raccolta differenziata. Inoltre, 6 verbali hanno accertato irregolarità nella cessione di fabbricati a cittadini stranieri.
Non è mancata l’attività di prossimità: la Polizia Locale ha svolto 27 servizi serali, con turni prolungati fino a mezzanotte, alle 2 o alle 4 del mattino, e ha promosso 4 giornate di educazione stradale dedicate agli alunni delle scuole primarie, oltre a percorsi formativi specifici rivolti a extracomunitari e rifugiati.
Sul piano degli interventi strutturali, nel 2025 è stata ripristinata la segnaletica orizzontale e verticale su oltre 5 chilometri di strade comunali e sono stati realizzati 6 nuovi stalli di sosta riservati ai disabili.
A commentare i risultati è il vice sindaco e assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale, Jacopo Orlandani:«I numeri del 2025 confermano quanto la nostra Polizia Locale sia un presidio irrinunciabile per la legalità e la convivenza civile. Abbiamo investito molto sulla tecnologia e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: oggi chi commette atti illeciti a San Severino Marche sa che le probabilità di essere individuato sono altissime. Ma la nostra visione non è solo punitiva: gli 1,2 milioni di euro previsti dal piano triennale dei proventi delle multe saranno interamente reinvestiti in sicurezza, segnaletica e manutenzione stradale. Vogliamo una città protetta, moderna e rispettosa, dove il lavoro degli agenti continui a essere un valore aggiunto per ogni cittadino».
Civitanova Marche – Tutto esaurito all’Eurosuole Forum per l’attesissimo match di SuperLega Credem Banca tra Cucine Lube Civitanova e Sir Susa Scai Perugia, in programma domenica 18 gennaio 2026 alle ore 18. L’incontro, valido per la diciassettesima giornata della Regular Season (6° turno di ritorno), promette spettacolo e grande tensione in campo.
I biglietti per la sfida sono terminati in ogni settore del palasport: non sono più disponibili posti per il pubblico. La società comunica che il botteghino riaprirà domenica dalle 16 alle 18 esclusivamente per il ritiro degli accrediti già prenotati.
La partita rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di pallavolo, con due squadre ai vertici della classifica che si contenderanno punti preziosi in questa fase cruciale della stagione regolare. L’Eurosuole Forum si prepara così a vivere una serata di grande entusiasmo, con il calore dei tifosi che sicuramente darà ulteriore carica ai protagonisti in campo.
Domenica 18 gennaio il porto di Ancona accoglierà la nave Ong Solidaire, con attracco previsto alle ore 8 alla banchina 19. A bordo dell’imbarcazione umanitaria, gestita dall’omonima organizzazione non governativa, ci sono 26 persone salvate in mare.
A renderlo noto è la Prefettura di Ancona, che coordinerà le operazioni di accoglienza. Lo sbarco di domenica sarà il primo del 2026 per navi umanitarie nel porto dorico.
Non è la prima volta che la Solidaire attracca ad Ancona: l’imbarcazione era giunta al porto anche il 22 agosto scorso, con naufraghi salvati in acque internazionali.
La Prefettura assicura che la macchina dell’accoglienza sarà pienamente operativa per garantire sicurezza e supporto ai migranti durante le operazioni di sbarco.
La comunità di Mogliano piange la scomparsa di Nelly Luchetti, stimata e conosciuta da tutti per il suo impegno civile e culturale. Prima di andare in pensione, Luchetti ha lavorato nel settore scolastico, lasciando un segno importante nelle generazioni di studenti con cui è entrata in contatto.
Da sempre animata da grande spirito d’iniziativa, Nelly Luchetti aveva ideato, trent’anni fa, lo spettacolo canoro “Mogliano Canta”, inizialmente noto come “Zucca d’Oro”. Ha continuato a guidarlo con passione fino allo scorso anno, coinvolgendo generazioni di cittadini in un evento che è diventato un vero punto di riferimento per la vita culturale della cittadina.
Oltre al celebre spettacolo, Nelly organizzava gruppi mascherati e altre manifestazioni artistiche, capaci di aggregare moltissimi moglianesi di ogni età e di mantenere vivo il senso di comunità.
I funerali si terranno venerdì, 16 gennaio, alle ore 14:30, nella chiesa di Santa Maria di Piazza a Mogliano.
L’Ipsia “Corridoni” di Corridonia amplia la propria offerta formativa con l’attivazione del nuovo percorso quadriennale “Made in Italy – Meccanica e Meccatronica”, autorizzato ufficialmente lo scorso 5 gennaio e presentato dal dirigente scolastico Gianni Mastrocola. Il nuovo indirizzo prenderà il via a partire dall’anno scolastico 2026-2027.
«Non si tratta di una riduzione del percorso di studi, ma di un’opportunità di eccellenza rivolta a studenti motivati», ha spiegato il dirigente. «Il quadriennale prevede più attività laboratoriali, maggiore orientamento e un contatto costante con il mondo del lavoro».
Il nuovo indirizzo si affianca al percorso quinquennale “Made in Italy – Meccanica”, già attivo nella sede di Corridonia, e si inserisce in un sistema formativo articolato che comprende anche gli indirizzi Mat e Servizi per la Sanità e l’assistenza sociale, presenti nelle sedi di Corridonia, Civitanova Marche e Macerata.
Il percorso quadriennale consentirà agli studenti di accedere all’area tecnologica meccatronica, sviluppando competenze avanzate orientate alla customizzazione del prodotto e alla gestione tecnica delle commesse, in linea con le esigenze del tessuto produttivo locale.
L’iniziativa nasce in collaborazione con Its Academy 4.0 e con diverse imprese del territorio, tra cui Faggiolati Pumps, con il supporto di Confindustria Macerata e delle istituzioni locali. Al termine dei quattro anni, gli studenti potranno scegliere se proseguire gli studi universitari, accedere ai percorsi Its oppure entrare direttamente nel mondo del lavoro.
Per far conoscere il nuovo indirizzo, l’Ipsia “Corridoni” ha programmato una serie di open day nelle giornate del 18 e 24 gennaio e del 1° febbraio.
A Fano due minorenni di nazionalità tunisina, ospitati in una comunità dell'entroterra, sono stati arrestati per una rapina aggravata ai danni di un'anziana donna di origine ucraina. L'operazione è stata condotta in stretta collaborazione tra polizia di Stato e carabinieri.
La rapina è avvenuta nel centro storico, nei pressi del Pincio, in via della Mandria, dove la vittima è stata aggredita da uno dei due ragazzi mentre l'altro fungeva da palo, scaraventandola a terra. La donna ha immediatamente contattato la polizia, che ha allertato anche i carabinieri. Grazie all’azione congiunta delle forze dell’ordine, i due giovani sono stati rintracciati poco dopo nei pressi del Duomo, dando inizio a un inseguimento che ha visto la polizia e i militari dell'Arma bloccare uno dei rapinatori all’altezza del comando della polizia locale e l’altro in via Rinalducci.
Durante l’operazione è stata recuperata la refurtiva, tra cui borsa e cellulare, gettata dai due fuggitivi, mentre i contanti - per un totale di 45 euro - sono stati trovati addosso al secondo arrestato. Dopo l’arresto, i due minorenni sono stati condotti al centro di prima accoglienza di Ancona, a disposizione dell'autorità giudiziaria. La donna aggredita ha riportato la frattura del polso e un trauma commotivo, con una prognosi di 35 giorni.
(fonte Ansa)
La Conferenza regionale ha approvato il progetto definitivo per il restauro e il miglioramento sismico di Palazzo Pallotta, storico edificio di piazza Vittorio Emanuele che ospita il municipio di Caldarola. L’intervento da 12,5 milioni rappresenta uno dei cantieri più rilevanti per il recupero del patrimonio culturale ferito dal sisma del 2016/2017.
"Con questo passaggio, la città si prepara all’avvio di uno dei suoi cantieri simbolo, destinato a restituire piena funzionalità a un edificio centrale per la vita amministrativa e a recuperare un pezzo essenziale della propria identità urbana - spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Si tratta di un altro importante passo in avanti per tutto il cratere marchigiano, per cui mi preme ringraziare l’attività svolta in tandem con l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli".
"Grazie anche all'impegno della Struttura commissariale e del Commissario Guido Castelli - dice il sindaco Giuseppe Fabbroni - con questo passaggio abbiamo raggiunto uno dei nostri principali obiettivi programmatici. Il Comune predisporrà il progetto esecutivo per provvedere all’appalto e, nel frattempo, la Struttura commissariale si occuperà dell’integrazione del finanziamento".
"Palazzo Pallotta e la piazza, prima del 2016, hanno sempre rappresentato il fulcro della vita comunitaria di Caldarola e tutte le difficoltà affrontate per sbloccare il progetto dello storico edificio sono state motivo di scoraggiamento per la cittadinanza. Ora, sapere che si potrà procedere con l’appalto dei lavori, riaccende la speranza di poter vedere presto Caldarola tornare al suo splendore", ha aggiunto il primo cittadino.
Al momento del terremoto, il complesso ospitava al secondo piano gli uffici comunali, mentre il piano primo e il piano seminterrato erano adibiti ad attività museali; il piano terra era principalmente occupato da attività commerciali. Il progetto prevede un ampio insieme di interventi strutturali e architettonici per mettere in sicurezza l’edificio.
Le murature portanti saranno consolidate con sarciture, scuci cuci, stilature dei giunti e iniezioni di malta, affiancate da rinforzi con intonaco armato Crm e dall’ammorsamento dei maschi murari. Al secondo piano e al sottotetto verranno inserite nuove catene in acciaio e realizzati setti portanti per garantire un miglior comportamento scatolare.
La parte più delicata riguarda le fondazioni: verranno installati micropali profondi fino a 15 metri, articolati su due livelli, mentre una palificata esterna di circa 40 metri sul lato della piazza servirà a eliminare le spinze del terrapieno e a permettere un consolidamento uniforme del sistema fondale.
La copertura sarà in parte demolita e rifatta con nuove capriate e solai in legno lamellare, mantenendo l’impostazione originaria. Sono previsti anche il restauro degli apparati decorativi, degli infissi, delle pavimentazioni storiche e degli ambienti più rappresentativi del palazzo.
Palazzo Pallotta, costruito alla fine del Cinquecento dal cardinale Evangelista Pallotta, contribuì a ridisegnare l’assetto urbano di Caldarola e la piazza antistante, concepita come parte di un progetto unitario. L’edificio, legato anche alla figura del pittore Simone De Magistris, è un raro esempio di architettura manieristica rimasta quasi intatta nei secoli.
All’interno conserva affreschi e soffitti a cassettoni di grande pregio, arredi storici e materiali esposti in numerose mostre dedicate all'arte marchigiana. Agli inizi del Novecento fu aggiunto un piano superiore, poi utilizzato come sede degli uffici comunali.
Si chiude il rapporto tra la S.S. Maceratese e il difensore Nicola Vanzan. Il club biancorosso ha infatti comunicato la rescissione consensuale del contratto con il calciatore che ripartirà dal Trodica, secondo in classifica nel campionato di Eccellenza Marche. Atteso nelle prossime ore l'annuncio da parte del club biancoceleste.
Arrivato tra i primi a credere nel nuovo progetto della Maceratese, Vanzan ha offerto un contributo significativo nella vittoria dello scorso campionato, distinguendosi in particolare nei momenti decisivi. Su tutti l’episodio dello spareggio finale al Del Conero, quando il difensore si presentò per primo sul dischetto nella serie dei rigori, dando un segnale di personalità e responsabilità alla squadra. A questo si aggiungono giocate e assist determinanti nella cavalcata verso la Serie D. Vanzan ha perso qualche posizione nelle gerarchie di Possanzini nel ritorno in Serie D, anche a causa dell'obbligo di schierare 3 giocatori under. Nonostante questo ha raccolto 9 presenze e 1 gol contro l'Atletico Ascoli in questa stagione.
Nel comunicato ufficiale, la società ha ringraziato il giocatore per i momenti condivisi, la correttezza e la professionalità dimostrate nel periodo in biancorosso, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera.
(Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)
Come detto, Vanzan è pronto a firmare con il Trodica, dove ritroverà il suo ex capitano Luca Cognigni, destinatario lo scorso anno di diversi cross e assist del difensore. Mister Buratti si augura che l’intesa possa ripetersi anche con la maglia del Trodica, dove Vanzan lotterà per ottenere un'altra promozione in carriera, dopo le 5 conquistate negli ultimi 8 anni.
Un’opportunità unica per ragazzi motivati, tra laboratori avanzati, stage e collegamento diretto con le imprese del territorio. L’IPSIA “Corridoni” apre una nuova strada verso il futuro per i giovani talenti. Giovedì 15 gennaio, nel corso della conferenza stampa convocata dal dirigente scolastico prof. Gianni Mastrocola, è stato presentato il nuovo percorso quadriennale “Made in Italy – Meccanica e Meccatronica”, autorizzato lo scorso 5 gennaio.
«Il quadriennale non è una riduzione del percorso scolastico, ma un’opportunità di eccellenza per i ragazzi motivati. Mantiene la qualità del quinquennale, ma aggiunge più laboratorio, più orientamento e un contatto costante con il mondo del lavoro», ha dichiarato il prof. Mastrocola.
Il nuovo quadriennale si affianca al percorso quinquennale di “Made in Italy – Meccanica”, attivo nella sede di Corridonia, che consente di conseguire la qualifica I.eF.P. (Istruzione e Formazione Professionale) di Operatore Meccanico. Accanto a questi indirizzi, nella sede di Corridonia sono presenti anche il percorso M.A.T. Manutenzione e Assistenza Tecnica – Elettronica/Informatica, con qualifica IeFP di operatore informatico, e l’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale, che prevede il corso O.S.S. (Operatore Socio Sanitario) integrato.
Nelle sedi coordinate dell’istituto, a Civitanova Marche è attivo il percorso M.A.T. Meccanica con qualifica IeFP di operatore meccanico, mentre a Macerata è presente il percorso M.A.T. Elettrotecnico, che consente di conseguire le qualifiche IeFP di operatore elettrico e termoidraulico.
Con l’attivazione del percorso quadriennale, gli studenti avranno accesso all’Area Tecnologica Meccatronica, con una specializzazione orientata alla customizzazione del prodotto e alla gestione tecnica delle commesse, competenze oggi strategiche per il Made in Italy contemporaneo. «Accompagniamo i ragazzi motivati nella scoperta delle proprie attitudini, offrendo percorsi diversi ma ugualmente qualificanti», ha aggiunto il dirigente scolastico.
Il nuovo indirizzo nasce in stretta collaborazione con ITS Academy 4.0 e con importanti imprese del territorio, tra cui Faggiolati Pumps, realtà simbolo del Made in Italy. Il titolare dell’azienda, nonché vicepresidente di Confindustria Macerata, ha sottolineato come l’IPSIA “Corridoni” rappresenti una scuola capace di coniugare preparazione tecnica, cultura del lavoro e crescita personale degli studenti, formando professionisti pronti a entrare in azienda e a crescere. La collaborazione tra scuola, ITS e imprese consente infatti di creare un ponte diretto tra istruzione e lavoro, offrendo competenze reali e immediatamente spendibili.
Sulla stessa linea il direttore generale dell’ITS 4.0, Stefano Casalboni, che ha evidenziato come il modello 4+2permetta ai ragazzi di arrivare all’ITS già preparati e consapevoli, all’interno di un percorso costruito insieme alle imprese e orientato alle reali esigenze del mercato del lavoro. Anche Confindustria Macerata, rappresentata dall’avvocato Lorenzo Cignali, ha ribadito come le aziende siano alla ricerca di giovani competenti e motivati e come questo percorso contribuisca a sviluppare competenze tecniche, digitali e trasversali, rendendo gli studenti pronti a operare nel Made in Italy anche su scala internazionale.
Alla conferenza stampa erano presenti anche le autorità locali. Il sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli, ha sottolineato come sostenere la scuola significhi investire nel futuro della comunità, offrendo ai giovani opportunità concrete e rafforzando il legame tra formazione e sviluppo del territorio. Il vicesindaco Nelia Clavigioni ha evidenziato come il quadriennale valorizzi i ragazzi motivati, contribuisca a ridurre il rischio di dispersione scolastica e restituisca centralità al fare, al sapere e al saper essere. L’assessore alla Cultura Massimo Cesca ha infine ricordato che la cultura del saper fare è parte della storia del territorio e che questo percorso unisce tradizione e innovazione, formando professionisti e cittadini consapevoli.
Il nuovo percorso quadriennale partirà dall’anno scolastico 2026/2027 e si inserisce in un sistema formativo articolato che comprende percorsi quinquennali, quadriennali e M.A.T., nelle diverse declinazioni e sedi, tutti progettati per offrire competenze concrete attraverso laboratori, stage, formazione scuola-lavoro e un collegamento diretto con il sistema ITS.
Al termine dei quattro anni, gli studenti avranno diverse possibilità per il proprio futuro: potranno accedere direttamente all’università, proseguire nel percorso biennale dell’ITS per acquisire competenze altamente specialistiche e immediatamente spendibili, oppure scegliere di entrare subito nel mondo del lavoro, anticipando l’ingresso in azienda grazie alla preparazione tecnica, pratica e certificata acquisita durante il quadriennale.
Un percorso di eccellenza rivolto a ragazzi motivati, che trasforma talento e passione in competenze concrete e opportunità professionali immediate, valorizzando il Made in Italy, la tecnologia e le esigenze del mercato del lavoro locale e internazionale. L’IPSIA “Corridoni” conferma così la propria vocazione a formare professionisti pronti a fare la differenza, attraverso percorsi personalizzati, laboratori avanzati e un solido legame tra scuola, imprese e territorio.
Domenica 18 gennaio, sabato 24 gennaio e sabato 1 febbraio la scuola sarà aperta alle famiglie, che potranno conoscere da vicino l’offerta formativa e le opportunità messe a disposizione degli studenti.
Doppio intervento questo pomeriggio, intono alle 14:30, lungo la superstrada nel tratto che attraversa il territorio di Corridonia, direzione Foligno. Due episodi distinti, avvenuti nella stessa zona ma non collegati tra loro, hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.
Il primo episodio ha riguardato un’auto alimentata a gasolio che ha preso fuoco mentre era in marcia. Il conducente, accortosi tempestivamente delle fiamme, è riuscito ad accostare e a parcheggiare il veicolo in una piazzola di sosta, uscendo dall’abitacolo e mettendosi in salvo prima che l’incendio si propagasse. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area. Fortunatamente non si registrano feriti.
Successivamente, nello stesso tratto di superstrada, si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto, invece, tre autovetture e un furgone. Nell’impatto sono rimaste ferite due persone, un uomo e una donna. Entrambi sono stati soccorsi dal personale sanitario del 118: la donna è stata trasportata all’ospedale regionale di Torrette, mentre l’uomo all’ospedale di Macerata.
La polizia stradale è intervenuta per i rilievi e la gestione della viabilità, che ha subito rallentamenti durante le operazioni di soccorso e messa in sicurezza. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Dopo circa due ore dal sinistro, la circolazione stradale è ripresa a una sola corsia.
Il rombo dei motori della classe regina del motocross mondiale è tornato a far vibrare il crossodromo comunale "San Pacifico" di San Severino Marche. Lo storico impianto settempedano ha ospitato le sessioni di test ufficiali del team JM Fantic Racing, una delle realtà più prestigiose del panorama MXGP.
Sotto l'occhio vigile del presidente del Motoclub Settempedano, Danilo Marasca, i piloti ufficiali Alberto Forato e Brent Van Doninck hanno testato le nuove soluzioni tecniche in vista dell’imminente inizio del Mondiale che prenderà il via con il Gran Premio di Argentina a Villa La Angostura. A seguire da vicino i test anche Andrea Procaccini della Plasgomma "5xcinque".
La presenza di Alberto Forato ha suscitato grande entusiasmo tra gli appassionati: il pilota veneto, punta di diamante del motocross italiano nella classe 450, è tornato ai massimi livelli dopo un 2024 di grandi sfide e vede nel progetto Fantic la chiave per l’assalto alle posizioni di vertice. Al suo fianco, il belga Brent Van Doninck, pilota di grande esperienza e solidità, noto per la sua velocità sui terreni più tecnici.
Il team, guidato dal leggendario Jacky Martens che era accompagnato dal figlio Yentel, ha scelto San Severino Marche per la qualità del fondo del "San Pacifico", un tracciato che per conformazione e manutenzione garantisce condizioni ideali per simulare le sollecitazioni delle gare mondiali. La scelta di Fantic conferma il tracciato cittadino come punto di riferimento assoluto per il fuoristrada internazionale.
Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha sottolineato con orgoglio l’importanza dell’evento: "È un onore per la nostra città ospitare campioni di questo calibro e un team ufficiale così prestigioso come JM Fantic. Il nostro crossodromo si conferma un’eccellenza sportiva a livello mondiale, capace di attrarre l'attenzione dei media e dei professionisti del settore. Grazie al lavoro del Motoclub Settempedano e alla qualità delle nostre strutture, San Severino Marche continua a essere una vetrina internazionale per lo sport, portando benefici anche in termini di immagine e promozione del territorio".
L’Aurora Treia vuole continuare a correre. Dopo aver riconquistato la vetta solitaria del girone B di Promozione, sfruttando al meglio il pareggio nello scontro diretto tra Azzurra Mariner e Azzurra Colli e portandosi a +2 dalle due inseguitrici, il club del gruppo Lube ha rinfotzato ulteriormente il proprio organico, annunciando l’ingaggio di Alessio Palladini, centrocampista classe 1999.
Figlio d’arte, il padre è l'ex allenatore della Sambenedettese Ottavio Palladini, arriva a Treia con un bagaglio di esperienza significativo nonostante la giovane età, maturato attraverso numerose presenze tra Serie D ed Eccellenza. Nel corso della sua carriera ha indossato le maglie di Grottammare, Real Giulianova, Porto Sant’Elpidio, Anconitana, Sangiustese, Atletico Terme Fiuggi, Castelfidardo e Chiesanuova, distinguendosi per affidabilità, dinamismo e qualità in mezzo al campo. Nella prima parte dell’attuale stagione il centrocampista ha militato nel campionato di Eccellenza con il Montegranaro, dove ha realizzato due reti, confermando buone capacità anche in fase offensiva.
Con questo innesto, l’Aurora Treia aggiunge esperienza e qualità al proprio reparto di centrocampo, consegnado così a Mister Ricci un elemento importante in vista della seconda parte di campionato.
Tolentino celebra il successo di Asia Battellini, giovane atleta tolentinate classe 2006, che nelle scorse settimane ha conquistato la Coppa Italia di basket con la maglia del Matelica, superando in finale la formazione di Villafranca.
Un traguardo prestigioso che premia un percorso sportivo iniziato molto presto. Asia ha cominciato a giocare a basket all’età di sei anni nelle squadre giovanili miste dell’associazione Basket Tolentino, dove il suo talento è emerso fin da subito. A soli 14 anni ha compiuto un importante salto approdando a Porto San Giorgio, per poi proseguire la sua crescita cestistica nella squadra femminile di Civitanova Marche. Da quattro anni veste la maglia del Matelica e da tre stagioni è stabilmente in prima squadra in Serie A2.
Playmaker e guardia, Asia coniuga l’impegno sportivo a quello accademico: frequenta infatti la facoltà di Giurisprudenza all’Università di Macerata. La sua quotidianità è scandita da allenamenti intensi, spesso con doppie sedute mattutine e pomeridiane, ad eccezione del lunedì, mentre nei fine settimana è impegnata nelle partite di campionato, con trasferte in tutta Italia.
Attualmente il Matelica guida la classifica del girone B e punta con decisione ai playoff, con l’obiettivo di conquistare la promozione in Serie A1.
Per il brillante risultato ottenuto e per il percorso sportivo intrapreso, il Sindaco Mauro Sclavi, il Vicesindaco Alessia Pupo e tutta l’Amministrazione comunale hanno espresso le loro congratulazioni ad Asia Battellini. «Pur essendo giovanissima – hanno dichiarato – ha già raggiunto traguardi di grande rilievo e si sta affermando a livello nazionale per qualità di gioco e maturità sportiva. Unendo passione, tecnica e impegno, Asia rappresenta un esempio positivo per tanti giovani atleti».
L’Amministrazione comunale ha infine espresso l’auspicio di nuovi successi, certa che lo spirito di sacrificio e la dedizione dimostrati dall’atleta tolentinate possano accompagnarla verso un futuro sportivo ricco di soddisfazioni.
Migliorare l'accessibilità e la fruibilità dei parcheggi a servizio dell'ospedale di Macerata: è questo il tema dell'interrogazione presentata dalla consigliera comunale Sabrina De Padova, del Gruppo Misto, che afferma: "Mi faccio portavoce diretta delle istanze dei cittadini, raccogliendo segnalazioni e disagi provenienti dal territorio".
L’iniziativa ha trovato una risposta pronta e immediata da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Sandro Parcaroli "si è attivato senza indugio - afferma De Padova -, contattando l’Azienda sanitaria territoriale di Macerata, che ha dimostrato disponibilità e spirito di collaborazione per individuare soluzioni condivise. Contestualmente, anche l’assessora Laviano si è subito attivata alla ricerca di risposte efficaci alle criticità segnalate".
"L’Ospedale di Macerata è un presidio sanitario di primaria importanza per l’intera provincia, ma i parcheggi a esso collegati presentano problematiche che incidono pesantemente sulla qualità del servizio - afferma De Padova -. Tra queste, le lunghe code alla cassa del parcheggio coperto, dovute alla presenza di un unico punto di pagamento non automatizzato, la segnaletica interna poco chiara, la scarsa disponibilità e indicazione delle carrozzine, l’assenza di parcheggi 'rosa' e di un numero adeguato di posti auto agevolati o gratuiti per categorie fragili, persone ricoverate a lungo e donatori di sangue. A ciò si aggiunge, nel parcheggio esterno prospiciente l’ospedale, la carenza di stalli riservati ai pazienti dializzati, che necessitano di accessi frequenti e continuativi alla struttura".
Attraverso l’interrogazione, la consigliera De Padova chiede se l'amministrazione sia "a conoscenza di tali criticità e se intenda avviare un confronto formale con il gestore del parcheggio privato per l’introduzione di casse automatiche e pagamenti elettronici, il potenziamento della segnaletica, l’installazione di una piantina del parcheggio, l’aumento delle carrozzine disponibili e l’attivazione di tariffe agevolate e parcheggi dedicati". Inoltre, viene sollecitato un impegno diretto del Comune nei confronti dell’AST per "incrementare i posti auto riservati a donatori di sangue e pazienti dializzati".
A poche settimane dall'ingresso del consigliere comunale di Macerata, Claudio Carbonari, Civici Marche continua a raccogliere adesioni in provincia di Macerata. L'ingresso di Vincenzo Viviani dimostra la vitalità del movimento civico che ha nel Vice Presidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi il massimo esponente.
"La mia decisione - dichiara Viviani - è la naturale conseguenza di un percorso che alle ultime elezioni regionali mi ha visto sostenitore dell'amica e collega Laura Sestili, candidata proprio per i Civici Marche nella circoscrizione maceratese. Aver visto da vicino l'approccio alla politica di questo movimento e la genuinità dei suoi aderenti, mi ha convinto a fare questa scelta che, essendo inserita in un contesto totalmente civico, mi consente di continuare a portare avanti con ancor maggior forza la mia attività politica per Pollenza". "La mia - conclude Viviani - È una scelta che guarda al futuro e che vuole dare luce alle problematiche del nostro territorio".
"Con Vincenzo Viviani andiamo a rafforzare la nostra presenza a Pollenza, dove abbiamo già con noi la consigliera Sestili, e nel maceratese in generale. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: lavorare per il territorio, in mezzo alla gente, per dare risposte concrete", afferma con soddisfazione il Vice Presidente del Consiglio Regionale, Giacomo Rossi.
"Crescono i Civici Marche in provincia di Macerata, con il fattivo contributo di quanti credono nei valori del nostro movimento - afferma il Presidente dei Civici Marche, Matteo Pompei -. Ringrazio il coordinatore provinciale Jacopo Orlandani e la consigliera comunale di Pollenza Laura Sestili per il lavoro svolto sul territorio e per le nuove adesioni: stiamo continuando a coinvolgere quanti credono in una politica concreta e non ideologica e desiderano mettere esperienza e competenza al servizio degli altri con spirito di generosità".
Nel corso dell’analisi diffusa dalla Cgil Marche, basata su dati certi e consolidati relativi al 2024, emerge un quadro del mercato del lavoro regionale caratterizzato da segnali di crescita numerica ma anche da criticità strutturali che riguardano qualità dell’occupazione, livelli retributivi e stabilità contrattuale.
Nelle Marche i lavoratori dipendenti del settore privato, esclusi operai agricoli e domestici, sono stati 468.465, con un incremento di quasi 5.000 unità rispetto all’anno precedente, pari a +1,1%. Una crescita che però risulta più contenuta rispetto a quella registrata nel Centro Italia (+1,7%) e sull’intero territorio nazionale (+2,0%).
L’aumento complessivo dell’occupazione regionale coincide quasi interamente con la crescita dei contratti a tempo indeterminato, che in un anno registrano 4.616 lavoratori in più (+1,4%). I lavoratori a tempo pieno e indeterminato aumentano di 3.304 unità, ma questo incremento è concentrato quasi totalmente nella fascia di età dai 50 anni in su, che cresce di 4.093 unità, come effetto combinato dell’invecchiamento demografico e dell’innalzamento dell’età pensionabile.
Al contrario, i contratti a tempo determinato diminuiscono di 474 unità (-0,4%) e rappresentano il 23,4% del totale, mentre i lavoratori stagionali aumentano di 774 unità (+4,1%), mantenendo un’incidenza sostanzialmente stabile.
Nel confronto con dieci anni fa, la crescita occupazionale in termini assoluti si distribuisce tra tempo indeterminato (+39.000 unità) e tempo determinato (+35.000 unità), ma nel tempo il peso dei contratti stabili si è ridotto all’interno della forza lavoro. Particolarmente rilevante è l’aumento dei lavoratori intermittenti, cresciuti del 4,3% in un anno (+1.662 unità) e addirittura del 122,5% in dieci anni (+21.991 unità), arrivando a rappresentare l’8,5% dei dipendenti privati.
Sul fronte delle retribuzioni, nel 2024 la retribuzione media lorda annua nelle Marche si attesta a 21.740 euro, in aumento di 772 euro rispetto all’anno precedente (+3,7%), ma resta nettamente inferiore alla media del Centro Italia (-2.110 euro, -8,8%) e a quella nazionale (-2.746 euro, -11,2%). I lavoratori a tempo parziale percepiscono in media 12.690 euro, cifra che scende a 5.626 euro per i lavoratori stagionali, mentre i contratti a tempo determinato si fermano a 10.424 euro lordi annui.
Anche i lavoratori con contratto standard a tempo pieno e indeterminato, che percepiscono 30.557 euro lordi annui, risultano penalizzati rispetto ai colleghi del Centro Italia (-4.180 euro) e del resto del Paese (-4.768 euro).
Le donne rappresentano 205.610 lavoratrici, pari al 43,9% del totale, ma oltre la metà di loro ha un rapporto part-time (50,4%), contro il 18,6% degli uomini, e solo il 34,6% può contare su un contratto a tempo pieno e indeterminato, a fronte del 65,2% degli uomini.
La crescita occupazionale nell’ultimo anno è stata maggiore tra gli uomini (+1,2%) rispetto alle donne (+0,9%), mentre il divario salariale di genere rimane molto elevato: nelle Marche le lavoratrici percepiscono 7.343 euro lordi annui in meno (-29,4%) rispetto agli uomini. Anche a parità di contratto stabile e full-time, il gap resta significativo, con 4.249 euro in meno (-13,4%) per le donne.
Dal punto di vista anagrafico, l’aumento occupazionale è attribuibile soprattutto ai lavoratori over 50, cresciuti di 6.974 unità (+4,5%), mentre gli under 30 registrano comunque un incremento di 1.579 unità (+1,6%). In calo, invece, le fasce centrali tra i 30 e i 49 anni.
La precarietà continua a colpire in modo particolare i giovani: solo il 35,3% degli under 30 ha un contratto a tempo pieno e indeterminato, contro il 51,8% del totale, mentre il part-time riguarda il 38,4% dei giovani, rispetto al 32,6% complessivo. Gli under 30 percepiscono mediamente 13.023 euro lordi annui, circa 8.717 euro in meno (-40,1%) rispetto alla media dei lavoratori, con differenze che persistono anche a parità di contratto stabile.
A livello settoriale, prosegue la flessione del manifatturiero, che in un anno perde 2.263 lavoratori (-1,4%), con una contrazione particolarmente forte nel tessile e abbigliamento (-1.396 unità, -4,1%). Cresce invece il terziario, con 5.092 occupati in più, soprattutto nel commercio (+1.515 unità, +2,5%) e in alberghi e ristorazione (+2.283 unità, +4,4%), rafforzando una dinamica occupazionale concentrata in settori a basso valore aggiunto e a retribuzioni medio-basse.
L’analisi prende in considerazione anche la discontinuità lavorativa, uno dei principali fattori di disagio salariale. I lavoratori a termine che non raggiungono un anno retribuito sono 118.242, pari al 25,2%, con redditi inferiori ai 10.000 euro lordi annui. Nel complesso, il 60,9% dei lavoratori percepisce salari inferiori alla media generale, includendo 220.000 lavoratori discontinui (47%) e oltre 65.000 part-time per l’intero anno (13,9%).
Secondo Eleonora Fontana, segretaria regionale Cgil Marche, “sebbene aumenti il numero degli occupati, le dinamiche del mercato del lavoro restano invariate e segnate da disuguaglianze inaccettabili in termini di qualità, stabilità, retribuzioni e opportunità di crescita, soprattutto per donne e giovani under 30”.
Fontana sottolinea come il 40% dei giovani marchigiani abbia un contratto part-time con retribuzioni medie di circa 13.000 euro lordi annui, una condizione che, unita alla discontinuità lavorativa, non consente di progettare il futuro nella regione. La segretaria evidenzia inoltre la necessità di politiche regionali strutturate, il rafforzamento della Commissione regionale Lavoro e la costruzione di una filiera efficace delle politiche attive, capace di integrare orientamento, formazione, incontro tra domanda e offerta e reinserimento lavorativo, in coerenza con le sfide del modello di sviluppo marchigiano.
Ibisco, uno degli otto vincitori di Musicultura 2025, nonché vincitore del Premio Grotte di Frasassi, sta registrando in questi giorni un originale format audiovisivo nell’atmosfera unica delle Grotte di Frasassi a Genga. Al centro delle sessioni di registrazione e delle riprese video ci sono le musiche, le parole, la voce che danno vita alle nuove canzoni del giovane artista. Faranno parte del nuovo lavoro discografico di Ibisco, ma intanto risuonano tra le gigantesche stalattiti e stalagmiti che trasformano suoni e visioni in una sorta di incantesimo.“Le Grotte di Frasassi e Musicultura sono simboli d’eccellenza, due patrimoni unici per la Regione e per l’Italia — dichiara il sindaco di Genga Marco Filipponi —. È per noi un grande piacere ospitare Ibisco: qui potrà lasciarsi ispirare dall’incredibile bellezza delle grotte e del territorio”.
Ibisco, all’anagrafe Filippo Giglio, si è aggiudicato il Premio Grotte di Frasassi con la canzone “Languore” durante le serate finali di Musicultura allo Sferisterio di Macerata. Al riconoscimento, oltre a un premio in denaro di 2.000 euro, era abbinata una residenza artistica e una restituzione site-specific proprio nel celebre sito naturalistico, uno dei più spettacolari d’Europa.“Le Grotte di Frasassi sono magnifiche — racconta Ibisco —. Qui hanno suonato tanti artisti importanti, spero di rendere loro onore con le mie canzoni. Trovo affascinante l’analogia tra le gocce che, piano piano, costruiscono stalattiti e stalagmiti e il lavoro della musica: giorno dopo giorno, nota dopo parola, si arriva a una forma compiuta, la canzone. Questo luogo è una fortissima fonte di ispirazione.
Nei giorni di residenza a Genga, Ibisco e il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri hanno incontrato gli studenti del Liceo Artistico “E. Mannucci” di Fabriano, della Scuola Secondaria di I grado “Bartolo da Sassoferrato” di Sassoferrato e della Scuola Primaria “A. Merloni” di Genga. Organizzati dalle Grotte di Frasassi, gli appuntamenti si sono rivelati una piacevole occasione di incontro e confronto
“È stato un tris di incontri nel segno della curiosità, dell'attenzione, della simpatia. Siamo stati insieme a bambini e bambine, ragazze e ragazzi di età che spaziavano dai sei ai sedici anni, abbiamo conversato, cantato e anche ballato. – Spiega Ezio Nannipieri - Tante domande, tanta naturalezza, tanti sorrisi. Sono grato alle Grotte di Frasassi, al Sindaco Filipponi di Genga e ai dirigenti e insegnanti delle scuole che abbiamo visitato per questa bella opportunità che ci hanno dato. Immagino anche, per come sono andate le cose, che in questi giorni la schiera dei fan di Ibisco si sia infoltita di parecchi giovanissimi”.
Sette anni di reati legati allo spaccio alle spalle e un conto con la giustizia che, nel pomeriggio di ieri, è arrivato alla resa dei conti finale. Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Macerata hanno rintracciato e arrestato un trentenne di origini albanesi, pluripregiudicato e residente in città, dando esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.
L’operazione scaturisce da un provvedimento di cumulo di pene che raccoglie una serie di condanne accumulate dall’uomo a partire dal 2018. In questi sette anni, il trentenne è stato protagonista di numerosi episodi legati al traffico di sostanze stupefacenti, venendo trovato in più occasioni in possesso di diversi quantitativi di droga pronti per essere immessi sul mercato locale. Una reiterazione del reato che ha spinto l'autorità giudiziaria a unificare le sentenze in un unico provvedimento restrittivo.
Dopo le formalità di rito espletate presso gli uffici della Questura, gli agenti della Polizia di Stato hanno condotto l'uomo presso la casa circondariale di Fermo. Qui dovrà scontare una pena definitiva di 2 anni e 8 mesi di reclusione.
La città di San Severino Marche piange la perdita di Pierino Verbenesi, scomparso all'età di 86 anni. Con lui se ne va un protagonista della vita pubblica settempedana degli ultimi decenni, un uomo che ha saputo coniugare l'impegno per la comunità a una dedizione instancabile verso il tessuto sociale ed associativo del territorio.
Già presidente dell’Associazione Attività Produttive, Verbenesi è stato l’anima e il motore di iniziative che hanno segnato la storia di San Severino Marche. Insieme ad altri fu il promotore e l’instancabile organizzatore della Mostra mercato delle attività produttive, del prestigioso Gran Galà della Moda e del Mercatino dell'antiquariato, eventi che hanno dato lustro e visibilità alle eccellenze locali.
Il suo straordinario impegno professionale gli valse la nomina a Cavaliere del Lavoro, onorificenza conferitagli dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Sempre attento ai valori della memoria e dell'identità, Verbenesi era stato presidente e fondatore della sezione locale "Ludovico Censi" dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria e membro del consiglio direttivo della federazione maceratese dell’Associazione Combattenti e Reduci. Fu proprio da una sua proposta, accolta prontamente dall'amministrazione comunale, che nacque l’iniziativa di intitolare il piazzale della stazione ferroviaria alla memoria dell'imprenditore Oliviero Grandinetti.
Il suo contributo è stato fondamentale anche all'interno delle organizzazioni di categoria: fece parte del direttivo di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo e ricoprì il ruolo di vicepresidente dell’Anap Associazione Nazionale Artigiani Pensionati, dalla quale ricevette numerosi riconoscimenti per la sua costante collaborazione.
La città di San Severino ricorda “Pierino”, così era da tutti conosciuto, come membro storico del gruppo teatrale "L'Alternativa". Amava calcare le scene con la sua ironia nelle commedie in dialetto settempedano, portando sorrisi e valorizzando le tradizioni locali.
Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, ha espresso il proprio dolore: "Con Pierino Verbenesi perdiamo un pezzo importante della nostra storia recente. La sua dedizione al mondo delle associazione e il suo amore per San Severino Marche, dimostrati in ogni progetto di cui ha fatto parte, resteranno un esempio per tutti. Ci stringiamo con affetto alla famiglia in questo momento di profondo dolore".
Pierino Verbenesi lascia il fratello Dovilio, le cognate Enrica e Lidia, e i nipoti Catia, Fabio e Renato. La camera ardente è stata allestita presso la sala del commiato "Il Tempio degli Angeli" in via D'Alessandro. Le esequie avranno luogo venerdì 16 gennaio, alle ore 15, nella chiesa di San Domenico.
Un tema che divide il mondo giuridico e politico e che chiama in causa direttamente i cittadini. Venerdì 16 gennaio, alle ore 17:45, la città di Macerata ospiterà un importante momento di approfondimento e confronto sul referendum costituzionale sulla giustizia, con particolare attenzione alla separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente.
L’incontro, dal titolo "Diritto e attualità – Referendum costituzionale sulla giustizia: Sì o No a confronto", si terrà presso il Ristorante Centrale, in Piazza della Libertà 22, e si propone come uno spazio di dialogo aperto e leale tra esperti, operatori del diritto e cittadini interessati a comprendere le implicazioni della riforma.
Ad aprire i lavori saranno gli avvocati Bruno Mandrelli e Romano Carancini, che introdurranno i contenuti e il contesto del dibattito, delineando i profili giuridici e istituzionali della questione. A seguire, sono previsti gli interventi di relatori di primo piano, tra cui il professor Giovanni Di Cosimo, docente di Diritto Costituzionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, l’avvocato Paolo Giustozzi e l’onorevole Debora Serracchiani.
Il confronto si concentrerà sulle sfide legali e sulle ricadute pratiche della riforma, in un momento storico in cui il rapporto tra giustizia, politica e società civile è al centro del dibattito pubblico. L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è offrire strumenti di comprensione e di valutazione consapevole, andando oltre le contrapposizioni ideologiche.
Proprio l’avvocato Paolo Giustozzi, intervistato in anteprima, ha sottolineato il valore dell’incontro e la necessità di una riflessione collettiva: "Si tratta di una battaglia di libertà che interessa tutti noi; una riforma in grado di allineare il sistema giudiziario penale italiano a quello delle democrazie occidentali, dove la parità delle parti nel processo e l’equidistanza rispetto al giudice sono una tradizione consolidata".
Giustozzi ha inoltre evidenziato come il referendum non rappresenti uno scontro con la magistratura: "È fondamentale che non solo gli addetti ai lavori, ma l’intera comunità comprendano che questa riforma non è una battaglia contro i giudici, ma l’esatto contrario. Il sistema del sorteggio, secondo l’opinione di moltissimi magistrati, può liberarli dal peso del correntismo, facendo sì che sia il merito a prevalere nelle progressioni di carriera".