Attualità

Domenica porte aperte all’istituto Agrario di Macerata

Domenica porte aperte all’istituto Agrario di Macerata

Con il mese di dicembre riprende l’iniziativa Scuola aperta. L’Istituto Agrario “IIS Garibaldi” di Macerata, diretto dalla prof.ssa Antonella Angerilli, apre le porte al pubblico in tre giornate: domenica 4 dicembre, dalle 14.30 alle 17.30, sabato 10 (dalle 14.30 alle 17.30) e domenica 11 dicembre (9.30-12.30, 14.30-17.30). Ragazzi e genitori possono visitare la scuola, vedere le aule, i laboratori e tutta l’azienda agricola che conta più di 50 ettari utilizzabili. L’istituto offre un indirizzo quinquennale “Agraria – agroalimentare – agroindustria” che fornisce competenze nel campo dell’organizzazione e della gestione delle attività produttive, trasformative e valorizzative del settore, con attenzione alla qualità dei prodotti e al rispetto dell’ambiente. Il corso ha un biennio comune per poi dividersi in ulteriori indirizzi: Produzioni e trasformazioni, Gestione dell’ambiente e del territorio, Viticoltura ed Enologia. Gli studenti che seguono l’articolazione di Viticoltura ed Enologia possono frequentare un sesto anno per acquisire la specializzazione di “Enotecnico”.  Altro corso di 5 anni è quello con indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”. Il diplomato avrà competenze relative alla valorizzazione, produzione e commercializzazione dei prodotti agrari e agroindustriali. Nei primi tre anni gli studenti possono seguire anche un percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per conseguire al termine del terzo anno la qualifica regionale per operatore agricolo o operatore della trasformazione agroalimentare. Per info: www.itagaribaldi.it oppure telefonare allo 0733/262036.

01/12/2016 13:50
Ica welfare: l’azienda civitanovese premia i suoi dipendenti

Ica welfare: l’azienda civitanovese premia i suoi dipendenti

ICA Group conferma la sua attenzione al benessere dei dipendenti. Dopo essere risultata, poche settimane fa, l’azienda più attrattiva del Centro Italia per retribuzione e benefit, secondo la ricerca indipendente effettuata da Randstad, ora aggiunge un ulteriore tassello a favore dei propri collaboratori.La società civitanovese della famiglia Paniccia ha intrapreso un progetto, denominato ICA Welfare, che ha l’obiettivo di premiare tutti i dipendenti.“Con questo progetto - sottolinea il presidente Sandro Paniccia - la proprietà intende dimostrare concretamente la gratitudine a tutti i dipendenti che danno ogni giorno un contributo fondamentale alla crescita dell’azienda”.Grazie a questa iniziativa, i lavoratori della società, leader mondiale nella produzione di vernici per legno, potranno godere di numerosi servizi in base alle esigenze personali o familiari. ICA Welfare permette, infatti, di scegliere tra varie tipologie di servizi, dal rimborso delle spese mediche all’istruzione scolastica dei figli, dalla spesa di tutti i giorni ai viaggi o la cultura, fino al tempo libero e lo sport.Consapevole che l’esercizio fisico è importantissimo per il benessere della persona, ICA ha inoltre creato il servizio “Lifemove” per i propri dipendenti, con la finalità di promuovere il movimento e favorire l’utilizzo di mezzi di trasporto a impatto zero. Così, dopo aver messo a disposizione dei lavoratori delle biciclette per spostarsi all’interno delle aree aziendali, di recente ha anche inaugurato un corso di mountain bike e una palestra, dove sono attivi per tutto l’anno 8 corsi a settimana, distribuiti in diverse fasce orarie, in modo che tutti abbiano la possibilità di partecipare al termine del proprio orario di lavoro.Il benessere passa anche attraverso l’alimentazione e ICA ha realizzato, nel gennaio 2014, una mensa interna, che è tuttora l’unica aziendale a Civitanova Marche. Occupa una superficie di 320 metri quadrati ed è aperta a dipendenti, collaboratori, consulenti ed eventuali clienti o fornitori in visita.  Jpeg

01/12/2016 13:27
La squadra del rettore Francesco Adornato

La squadra del rettore Francesco Adornato

Si conferma sotto il segno della collegialità la gestione del neo rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, che ha nominato i propri delegati per importanti settori dell’Ateneo. Alta la rappresentanza femminile, con undici donne su un totale di quindici tra prorettore, delegati e responsabili di progetto. “Sono docenti e ricercatori – spiega Adornato – di grande preparazione e professionalità nei campi di azione loro affidati. Insieme, formeranno una squadra che lavorerà in un’ottica sinergica per ottimizzare le attività dell’ateneo, al fine del raggiungimento di obiettivi condivisi. Il piano strategico e il report del mio predecessore Luigi Lacchè rappresentano punti di riferimento fondamentali da cui partire per orientarci”.Ecco i nomi e le deleghe. Prorettore è Claudio Ortenzi del Dipartimento di Scienze della formazione, beni culturali e turismo, con delega per la didattica; a lui fanno riferimento il progetto “Laboratorio di innovazione della didattica e dell’e-learning” e il progetto di supporto agli studenti “I Care”, di cui è responsabile Pier Giuseppe Rossi, e il progetto di offerta didattica permanente, di cui è responsabile Raffaella Coppier.Carla Danani di Studi umanistici è delegata alla ricerca; Francesca Spigarelli di Giurisprudenza al trasferimento di conoscenze e competenze, all’auto-imprenditorialità e alla progettazione comunitaria; Benedetta Giovanola di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali alle relazioni internazionali e all’internazionalizzazione della didattica; Pamela Lattanzi di Giurisprudenza all’orientamento, all’accoglienza, al tutorato, allo stage, al placement, ai servizi per gli studenti diversamente abili, ai rapporti con le associazioni studentesche; alla stessa fa riferimento il progetto “Inclusione 3.0” di cui è responsabile Catia Giaconi. Elisabetta Michetti di Economia e diritto è delegata al sistema bibliotecario d’Ateneo; Bianca Sulpasso di Studi umanistici ai servizi linguistici e allo sviluppo delle competenze linguistiche; Pierluigi Feliciati di Scienze della formazione al sistema informativo di Ateneo; Lucia D’Ambrosi di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali alla progettazione e al monitoraggio della comunicazione istituzionale; Erik Longo di Giurisprudenza ai rapporti istituzionali; Natascia Mattucci di Scienze politiche alle politiche in materia di equità, uguaglianza di genere e pari opportunità; Katia Giusepponi di Scienze della formazione, alla pianificazione strategica, alla programmazione triennale, alla contabilità e al controllo di gestione.Nella foto, da sinistra: Coppier, Longo, Giusepponi, D’Ambrosi, Spigarelli, Feliciati, Michetti, Lattanzi, Mattucci, Sulpasso, Adornato, Rossi, Giaconi, Danani, Giustozzi, Ortenzi

01/12/2016 13:20
"Un dono per un sorriso": raccolta di regali per i bambini terremotati

"Un dono per un sorriso": raccolta di regali per i bambini terremotati

Parte l’iniziativa “Un dono per un sorriso” volta a raccogliere regali che andranno ad allietare il Natale dei bambini e delle famiglie colpite dal sisma.Molte attività del territorio si sono rese disponibili per effettuare la raccolta dei doni che verranno consegnati da diversi Babbi Natale, durante le festività nei centri di accoglienza.A chi facesse piacere partecipare può consegnare i doni presso i centri di raccolta, entro il 15 dicembre 2016, specificando sul pacchettino età e se il destinatario è maschio o femmina.Un’iniziativa volta a far passare dei momenti di gioia in un periodo così difficile.Centri di raccolta:Sant’Elpidio A Mare: Semauto, via Faleriense 2080/bCivitanova Marche: Exe Fit, via Enauidi 394Ancona: Inlingua Ancona, via Ludovico Menicucci 1Corridonia: DanzaPiù Arte e Cultura, via dell’Industria 215Piediripa: The Bern Store, via Domenico Concordia 32Tolentino: Trepuntozero Architettura, contrada Colmaggiore 16Belforte del Chienti: Bernabei Parquet, via Fonte Moreto 2San Severino Marche: Cristiana Antonini, via Mattei 7 

01/12/2016 13:06
Più forti del sisma: giovane famiglia riparte da Tolentino

Più forti del sisma: giovane famiglia riparte da Tolentino

Più forti del sisma. Anche se la terra trema, loro vogliono continuare ad alimentare l’amore per i luoghi dove sono cresciuti e che ora sono la cornice dei loro ricordi, decidendo di ripartire proprio dalla loro città del cuore: Tolentino.È la storia di due giovani tolentinati, Michele Passarini, imprenditore trentunenne che gestisce dei supermercati a Civitanova, e Laura Tassi, 30 anni, mamma a tempo pieno della piccola Emma. In questo difficile momento, con centinaia di persone che vivono il disagio e il dolore di non avere più una casa e l’ansia per un futuro ancora incerto, la storia della giovane famiglia di Tolentino che ha deciso di ripartire dal proprio territorio diventa esempio di coraggio e un segno in più per sperare.Da pochi giorni Michele e Laura hanno acquistato una proprietà nella campagna tolentinate affidandosi all’architetto Alessia Scarpeccio e al geometra Ezio Fiastrelli per il progetto di recupero di un fabbricato dismesso che diventerà il punto di partenza per costruire il loro futuro. Per cercare la giusta motivazione e intraprendere questo cammino non c’è voluto molto. Hanno fatto la cosa più semplice, si sono guardati intorno. “In questa città – spiega Michele – sono cresciuto. Ho passato la mia infanzia tra parco Isola d’Istria e le vie del centro storico di Tolentino”. In questi stessi luoghi Laura e Michele si sono conosciuti e hanno iniziato il loro cammino insieme, poi con l’arrivo della piccola Emma, hanno deciso di costruire qui anche il futuro della bambina, tra le dolci colline del paesaggio maceratese in una città che sono sicuri non si arrenderà e tornerà quella di un tempo dove “tutto – ricorda Laura - era a portata di mano e i servizi funzionavano. Una città dove era piacevole frequentare gli amici di sempre e vivere le attività nel centro, una città dove vogliamo ricreare lo stesso clima”. Un messaggio forte, di speranza e voglia di ricominciare, che esprime la tenacia e la determinazione di una giovane famiglia che crede nella propria terra e ha deciso di puntare sulla ripresa del territorio.

01/12/2016 13:04
Incontro tra il commissario per la ricostruzione Errani e il rettore Adornato

Incontro tra il commissario per la ricostruzione Errani e il rettore Adornato

A margine dell'incontro tra il premier Matteo Renzi e i sindaci e gli amministratori locali delle zone colpite dal sisma di ieri pomeriggio al Teatro Don Bosco, il commissario per la ricostruzione Vasco Errani, accompagnato dal consigliere Gianluca Busilacchi in rappresentanza del presidente della Regione Luca Ceriscioli, ha incontrato il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato e una delegazione dell'Ateneo per una rapida riunione operativa.Erano presenti anche l’onorevole Irene Manzi, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti e il consigliere regionale Francesco Micucci. Adornato ha illustrato brevemente i principali danni subiti dalle strutture universitarie, in particolare dall’Istituto Confucio, dall’Aula Magna, da alcune aule didattiche e da alcune sedi degli uffici. L’incontro ha permesso di individuare le modalità per accelerare le procedure di riparazione dei danni inflitti dal terremoto.“Continueremo a lavorare e ad approfondire i nostri progetti – ha dichiarato il rettore al termine del colloquio – per renderli immediatamente operativi. Contiamo di ripristinare presto, per gli studenti e per i docenti stessi, gli spazi sottratti alla didattica e allo studio. La presenza delle rappresentanze politiche è un segnale di coesione e di sostegno agli obiettivi e alle esigenze dell’Ateneo. Abbiamo ricevuto anche la disponibilità dell’ufficio per la ricostruzione ad operare già nell’immediato, appena definiti gli interventi da effettuare”.Intanto nel corso dell’ultima riunione della Crui, la conferenza dei rettori delle università italiane, il capo dipartimento del Ministero per l’istruzione, l’università e la ricerca Marco Mancini ha ribadito l’impegno preso dal ministro Stefania Giannini circa la messa a disposizione di cinque milioni destinati al ripristino dell’edilizia universitaria maceratese.

01/12/2016 10:48
Per cittadini e giornalisti di Macerata, il premier è stato solo un puntino lontano... - VIDEO -

Per cittadini e giornalisti di Macerata, il premier è stato solo un puntino lontano... - VIDEO -

Molti hanno passato il pomeriggio davanti al teatro Don Bosco di Macerata per curiosità, nel tentativo di vederlo di persona e magari mandargli un saluto, altri invece avrebbero voluto contestarlo, e infine noi giornalisti avremmo voluto che facesse il punto della situazione sul post-sisma. Matteo Renzi invece ha preferito non comparire per nulla.Tutti lo aspettavano davanti l’ingresso ma la scorta l’ha fatto entrare dal retro, direttamente in automobile. Dentro ad attenderlo c’erano i sindaci e i tecnici dei comuni colpiti dal sisma. A quel punto, almeno noi giornalisti e operatori televisivi pensavamo di poter entrare, ad impedirci l’accesso però ci ha pensato la polizia perché l’incontro, c’è stato detto, era rigorosamente a porte chiuse. Salvo che per esponenti del Pd. Sorge il dubbio: si parlava di terremoto o di referendum?Rimaniamo tutti perplessi compresa la gente che lo aspettava da tre quarti d’ora. Un meeting blindato sarebbe stato comprensibile se all’incontro avessero partecipato solo il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e il Commissario per la ricostruzione Vasco Errani, insomma figure tecniche. Assieme a loro sul palco del Teatro però c’era il Presidente del Consiglio, la più alta carica di Governo, e lui sì avrebbe dovuto rispondere ai cittadini e agli operatori dell’informazione.Confidavamo di incontrarlo al termine della riunione. Per sicurezza, questa volta, ci siamo tutti spostati all’ingresso posteriore. Quando è iniziato il trambusto e si è capito che Renzi stava per uscire, la polizia ha aperto il cancello agli operatori dell’informazione che sono stati intruppati tutti dietro ad una transenna. C’era chi avrebbe voluto chiedergli delle prossime mosse del Governo, rassicurazioni sui contributi per l’autonoma sistemazione ma niente; tempistiche riguardo l’arrivo di eventuali moduli e casette di legno ma niente. Matteo Renzi è un puntino lontano, sale in auto e sfreccia verso Ancona dove ad attenderlo c’è la campagna referendaria a favore del sì.Dall’Ansa riusciamo a sapere che nel corso del dell’incontro il Premier ha rassicurato i primi cittadini che quella che avverrà “Non sarà solo una ricostruzione di mura e di abitazioni, ma anche per il futuro di questa regione”. Per le scuole il premier ha invitato i sindaci a confidare in senso assoluto sulla soluzione di tutti problemi perché i finanziamenti, ha ribadito, ci sono. Ed entro 15 giorni saranno emanati nuove ordinanze e provvedimenti.Insomma Renzi ha voluto tranquillizzare la platea sulla gestione dell’emergenza e sulla ricostruzione. Di sicuro non ha tranquillizzato i cittadini e i giornalisti che fino all’ultimo lo hanno aspettato davanti al teatro Don Bosco. E la cosa, ve lo assicuriamo, non è stata affatto gradita.(foto dalla rete)https://www.youtube.com/watch?v=uz7ujPlAMpM

30/11/2016 20:06
Simone Baldelli illustra a Macerata le ragioni del NO al referendum

Simone Baldelli illustra a Macerata le ragioni del NO al referendum

“Ha quaranta anni, fa politica da venti e si propone come l’anticasta!” È condensato in questa caustica ed incisiva frecciata il giudizio su Matteo Renzi del vice presidente della Camera dei Deputati Simone Baldelli, eletto nelle file di Forza Italia, nel collegio delle Marche.Il parlamentare, salito ultimamente alla ribalta delle cronache locali per aver destinato, con una risoluzione, ai terremotati di Marche, Umbria e Lazio i risparmi sui costi sulle spese di gestione della Camera dei Deputati   (si tratta di ben 47 milioni di euro), in una conferenza stampa convocata, in tarda mattinata, presso l’Hotel Claudiani di Macerata, ha argomentato le ragioni del NO al referendum. Accanto a lui la coordinatrice provinciale Lorena Polidori e la capogruppo in Regione Jessica Marcozzi.“Una riforma approvata nottetempo con i banchi delle opposizioni vuoti per protesta. – ha continuato Baldelli – Nulla a che vedere, quanto a legittimità, con quella proposta da Berlusconi nel 2005. In quel caso, il presidente del consiglio era stato eletto, con una maggioranza schiacciante e con il Mattarellum: quindi senza nessun premio di maggioranza dichiarato poi illegittimo dalla Consulta.  Appare quantomeno curioso – rileva ancora il parlamentare – come in questa riforma una maggioranza, di fatto delegittimata dalla Corte Costituzionale, si preoccupi di investire preventivamente la stessa Consulta, nel giudicare sulla legittimità delle leggi elettorali. La verità - continua Baldelli - è che è stato messo in piedi un meccanismo spregiudicato di campagna elettorale che mette sul piatto della bilancia la sola sopravvivenza politica di Renzi, ma il conto da pagare verrà consegnato a tutti gli italiani: una pessima riforma con un titolo ingannevole che non farà che aumentare il contenzioso tra Stato e Regioni.”Baldelli infine ha posto due domande provocatorie alla platea di giornalisti. La prima relativa alle conseguenze sull’approvazione del referendum: “Se sbagli una riforma, poi ci vogliono degli anni per rimettersi in carreggiata. L’Italia ha tutto questo tempo da perdere? ” - ed infine si è chiesto: “Come mai in questa eccezionale sovraesposizione mediatica sul referendum non sia mai passata, nemmeno sullo spot di Palazzo Chigi l’informazione che a questo quesito non è richiesto, a differenza degli altri referendum, il quorum necessario per la sua validità ed efficacia.”“Anche per questa ragione – ha concluso Baldelli – il mio invito è duplice: prima di tutto occorre andare a votare e portare a votare più gente possibile, quindi fermare questa deriva e votare convintamente NO”       

30/11/2016 19:44
Tolentino, riaperta via Filelfo

Tolentino, riaperta via Filelfo

Nel tardo pomeriggio di oggi mercoledì 30 novembre, è nuovamente aperta al transito pedonale il primo tratto di via Filelfo a Tolentino. Infatti a seguito dei lavori di messa in sicurezza della Collegiata di San Francesco, gravemente danneggiata dal sisma, è stata rimossa la zona rossa n. 1 che interdiva il passaggio da piazza della Libertà a piazza Mauruzi. Dopo trenta giorni, finalmente il centro storico è nuovamente collegato in ogni sua parte anche mediante via Filefo, da sempre strada di collegamento molto importante per la vita sociale.Sono state verificate tutte le abitazioni ed i negozi prospicienti sulla via e quindi tutti i residenti e le attività potranno rientrare già da domani giovedì 1 dicembre 2016. Nei prossimo giorni via Filelfo sarà riaperta anche al traffico veicolare.Nella mattinata il vicesindaco del Comune di Torchiarolo Maurizio Nicolardi, in provincia di Brindisi ha consegnato, insieme ai rappresentanti della Protezione Civile al Presidente del Consiglio Comunale Francesco Pio Colosi un carico con diversi colli contenenti beni di prima necessità. Un altro aiuto concreto alle popolazioni tolentinati da parte della Comunità della Terra dei Messapi. 

30/11/2016 19:41
La Cuffia del Cuore: Arena sostiene le popolazioni terremotate

La Cuffia del Cuore: Arena sostiene le popolazioni terremotate

Arena, azienda leader nel waterwear con sede a Tolentino, nelle Marche, ha scelto di attivarsi in prima linea a supporto delle comunità recentemente colpite dal terremoto del Centro Italia, attraverso un importante progetto di raccolta fondi.arena ha disegnato e realizzato la “Cuffia del Cuore”, una cuffia in edizione limitata, caratterizzata da una grafica evocativa dell’essenza del progetto, le mani che si uniscono per racchiudere un cuore, il cui intero ricavato sarà devoluto a sostegno delle opere di ricostruzione nell’area terremotata. Il progetto ha richiesto la collaborazione attiva anche dei rivenditori, che si sono a loro volta privati di ogni guadagno dalla vendita di questa edizione limitata. arena ha inoltre deciso di destinare alle popolazioni colpite dal sisma anche il 10% del fatturato di tutti gli outlet e negozi di proprietà del mese di dicembre.Ambassador speciali del progetto i Campioni Tania Cagnotto e Massimiliano Rosolino, che si faranno portavoce del messaggio Arena.“Le recenti scosse di agosto ed ottobre non hanno compromesso la nostra sede, ma hanno colpito direttamente e duramente le nostre persone e il nostro territorio. In arena abbiamo deciso di offrire loro un aiuto semplice, ma concreto costruito a nostra misura”, – ha dichiarato Enrico Maria Tricarico, General Manager Central & Southern Europe di arena. “Sono personalmente molto orgoglioso del supporto ottenuto dai nostri partner produttivi e distributivi e dai nostri testimonial Massimiliano e Tania, che hanno accolto con grande prontezza l’iniziativa e che ci hanno permesso fin dai primi giorni del mese di dicembre di avere le “Cuffie del cuore” disponibili nella maggior parte dei negozi di sport in tutta Italia. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio progetto che ha visto arena promotrice di diverse iniziative direttamente sul territorio a supporto delle popolazioni colpite dal sisma. Confidiamo nella sensibilità dei nostri consumatori per il successo di questa iniziativa solidale”.“Sono orgogliosa di prender parte a questo progetto arena in qualità di Ambassador. Mi auguro che il mio piccolo contributo possa davvero supportare il futuro delle persone colpite dal sisma,” ha affermato Tania Cagnotto, Campionessa del mondo di tuffi.Massimiliano Rosolino, Pluricampione Olimpico di nuoto, ha commentato: “La cuffia del cuore è una bellissima idea di cui mi faccio promotore con grande entusiasmo. Sono lieto di poter portare insieme agli amici di arena un messaggio positivo e di solidarietà”.La Cuffia del Cuore di arena, 100% in silicone e disponibile in uno special pack, sarà disponibile nei migliori negozi sportivi a €7.90 a partire da inizio dicembre.

30/11/2016 19:30
Una canzone per padri e figli dopo il sisma scritta dal maceratese Stake - VIDEO

Una canzone per padri e figli dopo il sisma scritta dal maceratese Stake - VIDEO

"Parlando con amici che hanno figli piccoli, mi ha colpito il fatto che il loro primo pensiero non è stato per se stessi, ma quello di salvare i bambini, di precipitarsi nelle loro camerette". Nasce così "Se non hai...", scritta da 'Stake', nome d'arte di Valerio La Fontana, artista maceratese 32enne che, a un mese dalla scossa di terremoto di magnitudo 6.5, ha lanciato la canzone con un video su Youtube. "Quando si subisce un evento così violento e incontrollabile - dice Valerio, agente immobiliare a Sarnano - la vita di tutti i giorni non è più la stessa. Le vite di moltissimi dei miei amici sono state completamente sconvolte. In particolare di quelli che avevano un figlio da difendere. Sono stati i loro racconti, le loro paure ma anche la gioia di aver protetto i loro bambini a guidarmi". "Il senso di questa canzone è far capire alla popolazioni colpite che non sono sole - spiega -. Molte cose sono andate perse, la disperazione è tanta, ma le vite, i rapporti e gli affetti si stanno consolidando". (Ansa) 

30/11/2016 17:47
Agnetti Boutique presenta la collezione primavera - estate per le spose - FOTO e VIDEO -

Agnetti Boutique presenta la collezione primavera - estate per le spose - FOTO e VIDEO -

Domenica 20 novembre, presso la Boutique di Villa Potenza la famiglia Agnetti ha invitato tutti ad una presentazione degli abiti da sposa, da sposo e da cerimonia  della nuova collezione primavera - estate 2017.All'interno dello storico negozio sono stati esposti gli abiti delle grandi firme come, per la sposa, Vera Wang New York, Jenny Packham Londra, Nicole Spoese e Cybeline Parigi. Mentre per l'uomo Maurizio Miri, Petrelli, Reveres, Pino Lerario by Tagliatore, Tonello.Presente in Boutique lo stilista di Reveres e sarti specializzati nell'abito su misura. L'attenzione nella "mostra" di abiti è il simbolo della cura con cui Agnetti segue il suo cliente, soprattutto in quel che sarà il giorno più bello della sua vita. Molti tra futuri sposi e  spose e sempli amanti del bel vestire si sono recati e hanno partecipato al cocktail di benvenuto.

30/11/2016 16:14
Filarmonica di Macerata: gli appuntamenti di dicembre

Filarmonica di Macerata: gli appuntamenti di dicembre

Ricco il calendario di dicembre degli appuntamenti nella sede storica della Filarmonica, in Corso Gramsci a Macerata.Domani (giovedì 1 dicembre) alle 17 si conclude il Ciclo di conferenze dal titolo 'Medio Oriente e dintorni', a cura di Stefano Cosimi. Si parlerà della primavera araba e dei fondamentalismi con un focus sul quadro politico attuale. Tematiche di rilevanza che hanno conquistato l'interesse di molti nei primi due appuntamenti.Quest'anno la Filarmonica spegne 208 candeline e festeggia, domenica 11 dicembre a partire dalle 18.30, con una lettura scenica tratta da "In nome della madre" di Erri De Luca e curata dalla Compagnia teatrale filarmonico-drammatica, per la regia di Diego Dezi, le voci narranti di Rossella Calfon, Daniela Treggiani, Mattia Storani e l'accompagnamento musicale di violino e violoncello. Alle 20.30 la serata di auguri prosegue con la cena preparata dal catering Due Cigni di Montecosaro.Giovedì 15 dicembre alle 17 Mario Pianesi approfondisce il tema della cura dell'ambiente, della sicurezza agroalimentare e della dietoterapia sostenibile pianesiana. Carlo Cingolani e Ugo Bellesi moderano questo appuntamento realizzato in collaborazione con l'Accademia italiana della cucina e l'Associazione Le Casette.Il giorno seguente, venerdì 16 dicembre alle 17, un nuovo incontro del gruppo di lettura coordinato da Ivana Schiaffi, Donatella Donati e Marina Pallotto: Renato Pasqualetti rifletterà sulla beat generation, fra romanzo e poesia.L'anno e l'attività per il 2016 si chiudono nel segno della solidarietà con una serata imperdibile, che coniuga un prelibato percorso nei sapori della tradizione, una proposta musicale particolarmente coinvolgente e una raccolta fondi.In luogo del tradizionale cenone di fine anno con veglione, la Filarmonica organizza una serata speciale per il 31 dicembre: menu firmato Due Cigni e Accademia di Cucina Italiana, la musica delle vocalist Cat's Eyes Ladies e l'impegno a favore delle popolazioni terremotate. Tutto nella cornice unica del suo meraviglioso teatro al costo di 50 euro, compreso il contributo di solidarietà.Per chi lo desidera, sarà possibile dare il benvenuto al 2017 gustando un vero e proprio percorso enogastronomico con piatti della tradizione locale per non disperdere i valori culinari del territorio, messi a repentaglio dai recenti eventi sismici. E la musica - firmata dal trio vocale delle Cat's Eyes Ladies - è quella rock 'n roll e swing dei favolosi anni '50 con il blues e la disco dance degli anni '70.Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla segreteria della Società Filarmonico-Drammatica telefonando allo 0733-260797.

30/11/2016 15:59
Civitanova, il Comune torna in possesso dell'immobile in via D'Azeglio

Civitanova, il Comune torna in possesso dell'immobile in via D'Azeglio

Ottiene un'altra pronuncia giudiziaria favorevole l’amministrazione comunale di Civitanova, stavolta per recuperare la disponibilità di un bene che appartiene al suo patrimonio disponibile. Entro il 31 dicembre il Comune infatti potrà tornare in possesso dell’immobile di sua proprietà sito in via D’Azeglio 24/A, ex sede, tra l'altro, della gelateria Waikiki. La struttura è oggetto di un contenzioso instaurato dal Comune contro la Reval Snc di Ripa Valter e Di Giangiacomo Andrea e C. dinanzi al Tribunale di Macerata in ordine al contratto di locazione dell'immobile finalizzato ad ottenere il recupero sia della disponibilità dei propri locali che del credito vantato nei confronti della nominata ditta a titolo di affitti non pagati per l’importo di oltre 48.000 euro (da febbraio 2015 a luglio 2016). Il giudice, Paolo Properzi, ha accolto le tesi del Comune e pronunciato un’ordinanza, non impugnabile, in base alla quale la Reval dovrà riconsegnare al Comune l’immobile di via D’Azeglio 24/A entro fine anno. Il giudice si è riservato inoltre di esaminare le questioni oggetto dell'opposizione della Reval, concedendo ad entrambe le parti 15 giorni di tempo per introdurre la procedura di mediazione e fissando l’udienza al 29 marzo del 2017. Dunque, il Comune può notificare alla Reval l’ordinanza del Giudice del Tribunale di Macerata ed ottenere il rilascio del locale, mentre per il recupero degli affitti non pagati si dovrà attendere l’esito del giudizio di merito.

30/11/2016 15:27
Serge Latouche arriva a San Severino con la decrescita felice

Serge Latouche arriva a San Severino con la decrescita felice

Arriva nella città di San Severino Serge Latouche, padre della decrescita felice, per un incontro pubblico in programma il 2 dicembre alle ore 18 presso il cinema teatro Italia, ad ingresso gratuito, dal titolo “Oltre la religione della crescita; verso un’altra società” nel segno della ripartenza da parte di un territorio così provato dagli eventi sismici.Condurrà l'incontro il professor Roberto Mancini, dell'Università di Macerata. La proposta culturale di Latouche, economista pentito, noto teorico della decrescita serena, è un invito a riflettere sui nostri stili di vita e sui nostri modelli culturali. Una sollecitazione individuale e collettiva di pressante attualità dopo un terremoto, che ha generato danni materiali e psicologici. La decrescita serena, con le sue ipotesi di cambiamenti qualitativi, di un rapporto più intenso tra popolazione e territorio, di rilocalizzazione delle attività produttive con un contatto più diretto con i produttori e i mercati vicini, di riciclo riuso e recupero di componenti da trasformare in materie prime, è di certo un pensiero divergente e stimolante.Ripartire dalla cultura è la proposta che il progetto “Amare un’ombra. Omaggio a Montale poeta e pittore” condivide e sostiene e per questo l’ Archivio storico tipolitografia C. Bellabarba riconferma l’incontro già precedentemente fissato, facendo suo il compito che Latouche assegna alla cultura, agli intellettuali ed agli artisti: “reincantare” il mondo verso un nuovo modo di intendere il benessere, per un nuovo atteggiamento verso la terra e la società.

30/11/2016 12:27
Civitanova: chiusura provvisoria in direzione sud della strada statale 77 “Val di Chienti”

Civitanova: chiusura provvisoria in direzione sud della strada statale 77 “Val di Chienti”

Anas comunica che la strada statale 77 “Val di Chienti” è provvisoriamente chiusa al traffico, in direzione sud  dal km 106,100 al km 109,900 , a causa di un mezzo pesante che ha disperso il proprio carico sulla carreggiata, in corrispondenza dello svincolo di immissione all'A14 Zona Industriale, nel comune di Civitanova Marche in provincia di Macerata.Attualmente il traffico è deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Zona Industriale A.Sul posto sono presenti la Polizia Locale ed il personale Anas per la gestione della viabilità, la pulizia del piano viabile e la ripresa della normale circolazione appena possibile.Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in `App store` e in `Play store`. Inoltre si ricorda che il servizio clienti `Pronto Anas` è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde, gratuito, 800 841 148.

30/11/2016 11:36
I Giovani della Croce Rossa Italiana promotori di una "vita sana"

I Giovani della Croce Rossa Italiana promotori di una "vita sana"

I Giovani della Croce Rossa Italiana si impegnano da sempre nel promuovere l’interesse della popolazione verso l’adozione di stili di vita sani e sicuri, per promuovere un percorso di cambiamento, non solo trasmettendo conoscenze, ma anche mettendo in discussione le proprie abitudini.In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS i Giovani del Comitato di Macerata si mobiliteranno per coinvolgere la popolazione in attività di prevenzione inerenti l’Educazione alla Sessualità e la Prevenzione della Malattie Sessualmente Trasmissibili.Il contesto che ha reso necessaria l’attivazione di questo progetto sta nelle stime degli ultimi anni: alla fine del 2012 erano circa 123.000 le persone che vivevano con l’HIV nel nostro paese, mentre nel 2013 sono state segnalate approssimativamente 3.608 nuove diagnosi di HIV con incidenza più alta tra le persone di 25-29 anni (Joint United Nations Programme on HIV and AIDS).Ad oggi però, grazie alla diagnosi precoce, ai progressi della terapia farmacologica e all’attenzione verso alcuni comportamenti maggiormente rischiosi, avere contratto l’HIV, non costituisce una condanna a morte, benché rimangano diffusi disinformazione, falsi miti e fenomeni di pregiudizio ed esclusione sociale.Gli obiettivi specifici di questa attività sono racchiusi in poche azioni: conoscere, approfondire, incentivare e non discriminare.Risulta infatti fondamentale aumentare il livello di conoscenza dei giovani sul tema HIV/AIDS, nell’ottica della responsabilizzazione della persona, quindi incoraggiarli ad approfondire e ad evitare comportamenti a rischio.Incentivare la popolazione ad accedere ai test di screening gratuiti e anonimi nelle proprie strutture sanitarie, è di primaria e fondamentale importanza per avere una diagnosi precoce e quindi un più funzionale trattamento terapeutico.Infine è fondamentale portare a conoscenza della popolazione le basi epidemiologiche relative alla malattia, per sottolineare come questa possa colpire qualsiasi individuo, e trasmettere un senso di non discriminazione nei confronti del soggetto con HIV/AIDS.Il piano d’azione per la nostra attività, che avrà luogo sabato 3 dicembre in Piazza Annessione dalle ore 16:00 alle 20:00, si costituisce di tre momenti:- un’analisi personale dove, tramite un breve quiz a risposta multipla l’utente valuta le sue competenze relative al tema trattato- un percorso in cui, tramite una serie di step interattivi, si affronteranno vari aspetti relativi HIV e AIDS- un test di screening, da fare in loco, alla presenza di un medico e uno psicologo di Croce Rossa Italiana, che consente all’utente di indagare il proprio stato di salute.I Giovani di Croce Rossa Italiana vogliono promuovere dei sani stili di vita e per questo attraverso le loro conoscenze e la loro consapevolezza, si pongono come obiettivo quello di creare occasioni come quella del prossimo sabato.I Giovani vogliono essere parte attiva della loro comunità, “persone in prima persona”.

30/11/2016 10:56
I commercianti del centro di Tolentino: "No Civitanova, non si fa così!"

I commercianti del centro di Tolentino: "No Civitanova, non si fa così!"

E' scontro fra i commercianti del centro storico di Tolentino e il Comune di Civitanova sulla card che la città rivierasca mette a disposizione delle persone che si trovano alloggiate sulla costa a causa del terremoto. Per i commercianti tolentinati si tratta di una sorta di "concorrenza scorretta", proprio nel momento di maggiore difficoltà che stanno vivendo a causa dei disagi provocati dal sisma."Noi del comitato commercianti del centro storico di Tolentino, apprendiamo che l'ufficio emergenza terremoto del Comune di Civitanova Marche, starebbe predisponendo una card riservata ai senza casa che si sono trasferiti nel Comune della costa e che consentirebbe loro la possibilità di ottenere sconti nei negozi che aderiranno all'iniziativa.Ora, ci viene spontaneo fare una riflessione: se questa agevolazione fosse applicata solo a beni e servizi di prima necessità" dicono i commercianti tolentinati "non potremmo che essere contenti che i nostri concittadini vengano trattati con riguardo. Diversamente se, da come si legge, gli sconti venissero estesi a tutte le categorie merceologiche e quindi allo shopping di Natale, allora non si può più presentare questa iniziativa come un aiuto ai terremotati, ma bensì agli esercenti di Civitanova - perchè - anche noi siamo stati colpiti dal sisma, noi che fin da subito abbiamo rialzato le saracinesche dei nostri negozi e sostenuto una campagna di solidarietà tra di noi e per i nostri clienti, per ricominciare insieme e non lasciar morire la nostra città, applicando sconti e promuovendo sconti e iniziative.Il vero sostegno l'abbiamo ricevuto da tante città ed altrettante associazioni ma l'iniziativa del Comune di Civitanova non ha niente a che vedere con la solidarietà e l'emergenza terremoto: è solo un modo per sfruttare la situazione. Dalle tante testimonianze che ci arrivano dai nostri concittadini lontani da Tolentino, abbiamo la certezza che non si faranno circuire da offerte varie, anzi, nei limiti delle loro possibilità, torneranno a fare gli acquisti natalizi nella loro città. Sarebbe stato infatti proprio questo un aiuto concreto sia alle popolazione sia alle città colpite dal sisma: l'allestimento di bus navette gratuite che li avrebbe condotti nei loro Comuni di origine, aiutandoci a riprendere le vecchie abitudini, perchè si sa, quando si avvicinerà l'estate i terremotati bisognerà solo allontanarli velocemente.Ai nostri concittadini di Tolentino diciamo: "se potete, tornate a fare acquisti nel vostro paese, noi ce la stiamo mettendo tutta e solo INSIEME possiamo farcela".

30/11/2016 10:51
Il ministro Giannini: "Ricompreremo al Don Bosco quanto rubato dai malviventi"

Il ministro Giannini: "Ricompreremo al Don Bosco quanto rubato dai malviventi"

“Lo sciacallaggio subito dalla scuola ‘Don Bosco’ di Tolentino è vergognoso. Ho dato disposizioni alla task force del Miur che si occupa delle aree terremotate di provvedere a riacquistare quanto è stato ingiustamente sottratto ai ragazzi”. Così ha dichiarato all'Ansa il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, all’Ansa.Come noto, la notte scorsa la scuola era stata vittima di un furto da oltre ventimila euro, con un bottino composto da 25 tablet, 10 pc portatili e diverso materiale di cancelleria, oltre a 50 euro in contanti di fondo cassa (qui).

29/11/2016 19:01
Adornato riceve il testimone di rettore da Lacchè - VIDEO -

Adornato riceve il testimone di rettore da Lacchè - VIDEO -

E’ in occasione della prima seduta del Senato Accademico che il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, in carica dallo scorso 1° novembre, ha ricevuto oggi le consegne ufficiali da Luigi Lacchè, che ha governato l’Ateneo negli scorsi sei anni. La cerimonia si sarebbe dovuta svolgere all’indomani dell’insediamento effettivo, ma gli eventi sismici hanno costretto a rimandare quello che rappresenta un importante momento simbolico di coesione e continuità nella vita dell’Ateneo, è stato detto.“Si tratta – ha sottolineato Adornato – di un attestato di stima globale a Luigi Lacchè, che per sei anni ha così tanto lavorato da consegnarci un ateneo di acclarata reputazione. Sono spinto nel mio mandato soprattutto dall’orgoglio di appartenenza e sono contento di lavorare dentro un’università in cui la coesione e la determinazione di voler fare siano così evidenti.Nell’auditorium di Banca Marche, davanti a una folta platea di docenti, impiegati e rappresentanti degli studenti, Lacchè ha consegnato ad Adornato quella stessa campanella che aveva ricevuto dal suo predecessore Roberto Sani, “come pegno e porta fortuna”, ha puntualizzato. “Vedo presenti – ha aggiunto - tante amiche e tanti amici a testimoniare che siamo un ateneo che ha trovato la strada di un impegno unitario, che si riconosce in un progetto solido anche in un momento come questo che lo ha scalfito per alcuni tratti”.Adornato ha poi ribadito le azioni messe in atto dall’ateneo per risolvere le difficoltà di ordine logistico nate in seguito al sisma di fine ottobre. “Ho avuto conferma dal capo dipartimento circa gli impegni assunti dal ministro Giannini – ha rassicurato il rettore -. A Ussita ho avuto un rapido incontro con il presidente della Repubblica Mattarella e sono stati avviati i rapporti con vice commissario alla ricostruzione. Abbiamo aperto un terreno di confronto in cui la politica e l’amministrazione sono vicini”.https://www.youtube.com/watch?v=4-Hv1c1S_yI

29/11/2016 18:18
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