Attualità

"Voglio tornare a casa": incontro pubblico per informare i cittadini

"Voglio tornare a casa": incontro pubblico per informare i cittadini

 “Voglio tornare a casa”. E’ questo il titolo dell’incontro pubblico, promosso dall’associazione SpazioAmbiente, con il patrocinio della Regione, del Comune di San Severino Marche, di Confindustria, Ance e Anaci di Macerata, e in programma per sabato prossimo (21 gennaio), alle ore 9, al teatro Italia. L’iniziativa intende anzitutto informare i proprietari di abitazioni lesionate dal sisma sui risarcimenti del danno e sulle tecnologie della ricostruzione. Verrà spiegato cosa fare per recuperare la completa agibilità e soprattutto la sicurezza delle case, quali “nuovi” materiali possono utilizzare per un efficace adeguamento sismico. All’incontro prenderanno parte gli operatori del settore, i tecnici, rappresentanti della Pubblica Amministrazione e politici. Dopo i saluti introduttivi da parte del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, interverranno l’on. Piergiorgio Carrescia, componente della  Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati nonché relatore della Legge 229/2016, l’assessore regionale alla Protezione Civile, Angelo Sciapichetti,  il direttore dell’ufficio per la Ricostruzione della Regione Marche, Cesare Spuri, il presidente provinciale di Anaci, Mauro Del Bianco, quello dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Macerata, Fabio Massimo Eugeni, il presidente di Ance Macerata, Carlo Resparambia, e il responsabile di Kerakoll Spa, Simone Bolzacchini. Modera l’incontro Robertino Perfetti, presidente dell’associazione SpazioAmbiente.      

17/01/2017 11:57
Treia: Amministrazione e Protezione Civile fanno il punto della situazione

Treia: Amministrazione e Protezione Civile fanno il punto della situazione

Domenica 15 gennaio l’Amministrazione comunale di Treia ha incontrato il Gruppo Comunale di Protezione Civile per condividere i risultati conseguiti e sostenere le attività future, nel quadro di un sistema articolato, che coinvolge enti, istituzioni, associazioni e volontari. L’evento si è svolto presso l’Aula Multimediale del Museo Archeologico e vi hanno preso parte  rappresentanti delle forze dell’ordine, il gruppo comunale di protezione civile, coordinato dal  cav. Francesco Fortuna, già Comandante della Stazione dei carabinieri di Treia, amministratori e funzionari comunali e numerosi rappresentanti del mondo associazionistico. Il Sindaco Franco Capponi ha voluto ringraziare tutti i volontari, il loro coordinatore, la Responsabile del raccordo tra il Gruppo Comunale di Protezione Civile e l’amministrazione, dr.ssa Barbara Foglia,  Comandante dei Vigili Urbani e i dirigenti Comunali che a vario titolo collaborano a sostegno del Gruppo Comunale di Protezione Civile. Sostenuti dalla convinzione che il volontariato, così come vissuto nel nostro territorio, è cardine del vivere solidale ed espressione di una comunità ben salda nei valori fondamentali, i volontari da un lato e l’amministrazione comunale dall’altro, si sono trovati concordi nel ritenere che non vi sia spazio per modelli retorici che non appartengono al popolo marchigiano, né per cultura né per civiltà. Il volontariato è espressione matura della tradizione di solidarietà, che affonda le proprie radici nell’altruismo e nella generosità dei marchigiani. Nelle parole del Sindaco si legge tutto il valore dell’opera prestata dai volontari della Protezione civile: “In questi mesi difficili, che hanno scosso i nostri animi, abbiamo visto uomini, donne e molti giovani che hanno scelto di spendere  una parte importante del proprio tempo e della propria vita al servizio della nostra Comunità, ferita duramente ma che ha reagito con orgoglio, forza e determinazione,  affrontando, con speranza, il  quotidiano . I nostri  animi laboriosi e solidali hanno dato prova di fermezza e coraggio: non si è voluto  volgere lo sguardo altrove. L’impegno ed il contributo silenzioso di tutti i  volontari è motivo di orgoglio, ci rende onore e  rende onore alla Comunità intera. Abbiamo scoperto una Comunità, la nostra, che sa reagire ai momenti di difficoltà ed ha voglia di spendersi nel volontariato, con slancio umano, competenza e professionalità”. L’evento di domenica ha offerto lo spunto per ricordare che, in occasione degli eventi sismici che hanno sconvolto le nostre comunità, i volontari, impegnati quotidianamente in stretta collaborazione con il Centro Operativo Comunale (COC), hanno prestato soccorso agli sfollati, distribuito letti, coperte, viveri, montato  tende da campo  e quanto necessitava per l’allestimento dei presidi di primo ricovero e  per l’assistenza alla popolazione sfollata. Hanno, inoltre, supportato i tecnici della Protezione civile nazionale, accompagnandoli nei sopralluoghi sugli immobili pubblici e privati, favorendo  una accelerazione dei  tempi delle verifiche strutturali   e speditezza nelle operazioni: risultato prezioso in un momento, come quello attuale, in cui divampa la polemica sulla tempestività degli interventi in alcune delle zone colpite dal sisma. Non può essere poi dimenticata l’attività ordinaria, svolta anche a sostegno degli eventi volti alla promozione turistica della Città di Treia: i volontari impiegati in sinergia con la Polizia Locale hanno attuato  modelli organizzativi di collaborazione sinergica durante le varie manifestazioni ed eventi culturali, sociali, enogastronomici e religiosi organizzati dall’amministrazione e dalle varie associazioni operanti sul territorio. I volontari hanno, inoltre,  partecipato ad  attività di formazione, informazione ed addestramento, favorendo la costituzione di squadre specializzate allo scopo di fronteggiare al meglio le varie tipologie di rischi presenti sul territorio, con predisposizione di esercitazioni, in collaborazione anche con altri Enti territoriali ed organizzazioni di volontariato L’amministrazione comunale di Treia, dal canto suo, ha adottato una politica attenta  e sensibile alle esigenze organizzative ed operative del  gruppo, destinando risorse per ottimizzarne l’operatività ed attuando investimenti per la dotazione di attrezzature tecniche utili nella gestione dell’emergenza, allo scopo di fronteggiare al meglio le varie tipologie di rischi. Il Sindaco ha concluso con un auspicio: “Mi auguro di vero cuore che la motivazione  e la dedizione dimostrate possano conservarsi tali nel tempo e che l’ottimo lavoro di squadra dei volontari tutti, delle istituzioni e del personale dipendente, ci accompagni sempre nel nostro vivere quotidiano”. La mattinata si è conclusa con un momento conviviale presso il ristorante “Antica Fornace ”, voluto per trascorrere qualche ora in serenità e scambiarsi un messaggio augurale per il nuovo anno, con la speranza che le qualità e lo spirito partecipe che hanno  contraddistinto un grande lavoro di squadra diano  a tutti la forza per reagire alle difficoltà ed affrontare serenamente il futuro.  

17/01/2017 11:28
"Tutti agibili per un giorno": iniziative a Castelsantangelo, Visso e Ussita

"Tutti agibili per un giorno": iniziative a Castelsantangelo, Visso e Ussita

Cento stand e un grande palco per cantare all'ombra del santuario di Macereto, nel comune di Visso. E' qui che l'associazione 'Un aiuto concreto per Castelsantangelo sul Nera' dà appuntamento all'evento 'Tutti agibili per un giorno', in programma il 24 giugno "a cui sono invitati tutti gli imprenditori, commercianti, allevatori e in generale a tutte le partite Iva di Castelsantangelo, Visso e Ussita perché questo possa diventare un giorno che segni la rinascita economica delle nostre terre". A dirlo è la vicepresidente della neo associazione, Federica Pedanesi, intenta assieme a tutto il gruppo a risollevare "le sorti dei nostri borghi distrutti dal sisma, ma noi non ci arrendiamo e vogliamo essere protagonisti del nostro futuro". L'evento, a cui hanno già aderito le amministrazioni comunali dei tre centri, "non nasce per raccogliere fondi - spiega Pedanesi - ma vuole essere una grande occasione per far sapere che qui c'è voglia di ricominciare e lo vogliamo fare attraverso il lavoro". (Ansa)

17/01/2017 11:04
La Croce Rossa di Macerata a disposizione di chi è bloccato in casa dalla neve

La Croce Rossa di Macerata a disposizione di chi è bloccato in casa dalla neve

La Croce Rossa Italiana Comitato di Macerata è a disposizione con il proprio personale volontario e mezzi al numero 335-7972208, h24, per rispondere alle esigenze di spostamento in particolare di persone anziane ed impossibilitate a muoversi a causa della neve.   A darne notizia è il delegato Area 6, Michael Ridolfi. Si tratta di un servizio importantissimo vista la difficoltà che molte persone possono e potranno avere in questi giorni.  

16/01/2017 22:35
La settempedana Jessica, 23 anni, alla guida dei trattori antineve di Coldiretti

La settempedana Jessica, 23 anni, alla guida dei trattori antineve di Coldiretti

C’è anche una giovanissima imprenditrice di San Severino Marche tra gli agricoltori della Coldiretti Macerata al lavoro sui trattori per garantire la circolazione sulle strade. Jessica Sgalla, appena 23 anni, è impegnata da questa mattina per spalare la neve e spargere il sale, scongiurando il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree più impervie interne. Un lavoro non nuovo per la giovane imprenditrice, che negli altri periodi dell’anno è sempre alla guida del suo trattore per la manutenzione delle strade, in convenzione con la pubblica amministrazione. “La presenza diffusa delle imprese sul territorio, la loro dislocazione anche nelle aree montane interne e la disponibilità di trattori utilizzati come spalaneve e di spandiconcime adattati a spargisale garantiscono la possibilità di un intervento capillare – sottolineano Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata, e il direttore Giordano Nasini – e rappresentano una opportunità che sta interessando sempre più imprese come dimostra la storia di Jessica”. I mezzi agricoli possono intervenire anche dove quelli industriali sono in difficoltà per le ridotte dimensioni delle carreggiate e per le pendenze dei tracciati stradali che caratterizzano le aree più colpite dall’ondata di maltempo. Con il ritorno della neve e del freddo, sottolinea Coldiretti Macerata, occorre assolutamente accelerare le procedure per garantire l’arrivo dei moduli abitativi e delle stalle a tutte le aziende e agli allevamenti danneggiati. La neve va, infatti, ad aggravare la situazione degli animali, che hanno bisogno di ricoveri con le stalle distrutte o inagibili. Ma secondo Coldiretti serve anche garantire in tempi brevi una sistemazione a quegli agricoltori e allevatori che hanno avuto le case crollate o lesionate.

16/01/2017 18:54
Dalla Geologia di Unicam un progetto per riaprire la Valnerina: "Ma la Regione non risponde..."

Dalla Geologia di Unicam un progetto per riaprire la Valnerina: "Ma la Regione non risponde..."

A partire dal 24 agosto 2016, oltre alle tante perdite di vite umane e ai danni sul patrimonio edilizio, il sisma ha prodotto delle modificazioni permanenti sulla superficie terrestre in un’area ampia migliaia di chilometri quadrati che si estende da Amatrice fino a Muccia, per spingersi anche, con modesti risentimenti ma comunque significativi per l’economia regionale, anche in aree prossime alla costa. Tali modificazioni sono costituite soprattutto da grandi frane e da instabilità delle pareti rocciose verticali che vanno ad interessare soprattutto la viabilità comunale fino a quella regionale. E’ il caso della Strada Provinciale n. 209 Valnerina che, alcuni chilometri dopo l’abitato di Visso, è stata interessata da una frana che ha ostruito il corso del fiume Nera. A quattro mesi dall’evento ancora non è stato fatto nulla. In più le condizioni meteo che si stanno verificando, con piogge e neve e gelo, fanno temere l’evoluzione di molti dei fenomeni franosi prodotti soprattutto quelli che interessano i versanti calcarei, particolarmente fratturati anche per effetto della sequenza sismica. Spiega infatti il prof. Farabollini, della Sezione di Geologia dell’Università degli studi di Camerino che “la pioggia infiltrandosi all’interno delle fratture prodotte dal terremoto, sia sui versanti rocciosi che anche sulle infrastrutture viarie, gelando potrebbero innescare importanti fenomeni franosi con il collasso anche di importanti porzioni di versante. Situazioni simili sono state riscontrate in tantissime località (Visso, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Casali, Gualdo di Castelsantangelo e molte altre), senza ovviamente dimenticare il crollo già avvenuto nella Valnerina e che potrebbe continuare ad evolvere se non si corre ai ripari”. “Proprio per questo motivo - continua il dott. Scalella, della Regione Marche che ha effettuato sopralluoghi sulla Valnerina e sulle infrastrutture viarie comunali sopra menzionate - insieme al collega Farabollini, abbiamo presentato un progetto per il ripristino della viabilità utilizzando il materiale proveniente dalla frana della Valnerina e dagli altri materiali calcarei derivanti dalle numerose frane di crollo che si sono prodotte durante il terremoto, ma volendo anche utilizzando tutto il materiale prodotto e contenuto nelle reti paramassi in molti casi non vuotate da oltre 10 anni!!. Questi materiali, che possono essere stimati in circa 800.000 metri cubi infatti verrebbero utilizzati innanzitutto per rispristinare la viabilità di una arteria molto importante sia dal punto di vista del collegamento con l’Umbria ma anche dal punto di vista degli scambi economico-commerciali, e sarebbero anche “riutilizzati” per il ripristino della funzionalità delle arterie stradali sia provinciali che comunali dell’intera area coinvolta dal recente sisma e pertanto possono essere considerati come cave temporanee di prestito che quindi andrebbero assoggettate alla normativa vigente. I materiali recuperati da tali “cave di prestito temporanee” possono essere posizionati in “aree temporanee di abbancamento” che ogni comune o raggruppamenti di comuni potranno mettere a disposizione sul loro territorio facilitando quindi anche il successivo iter tecnico-amministrativo di gestione dell’attività estrattiva e della successiva attuazione del piano di ripristino della viabilità.” “L’indotto economico che ne deriverebbe, soprattutto per queste aree montane particolarmente colpite dal sisma,  -  continua Farabollini - potrebbe essere esteso ad un piano decennale che preveda pertanto la possibilità della gestione del materiale litoide, della sua lavorazione per la realizzazione di inerti opportunamente classati per le esigenze specifiche e l’utilizzo fino al completamento del ciclo che potrebbe chiudersi una volta ripristinate le funzionalità della viabilità. Tale proposta, presentata alla Regione Marche agli assessorati competenti già a metà dicembre, ancora non ha avuto risposta. Chissà... la rete infrastrutturale compromessa dal sisma probabilmente avrà reso impraticabile anche la rete internet!”

16/01/2017 15:57
Prolungata fino a mercoledì notte l'allerta meteo della Protezione Civile delle Marche

Prolungata fino a mercoledì notte l'allerta meteo della Protezione Civile delle Marche

Il maltempo non molla la presa. Nuova allerta meteo della Protezione Civile delle Marche, con validità per tutto martedì 17 e mercoledì 18 gennaio, per neve, vento e mare. Sono previste infatti precipitazioni diffuse e persistenti nel comparto montano ed altocollinare, con cumulate elevate a fine scadenza, puntualmente molto elevate nel settore meridionale. Precipitazioni diffuse nel comparto collinare e costiero, con cumulate moderate a fine scadenza, puntualmente elevate nel settore meridionale. Limite delle nevicate attorno ai 150-200 m nel settore centro-settentrionale; nel settore meridionale attorno ai 200-300 metri nella mattinata di martedì, ma in lieve rialzo dal pomeriggio. Le nevicate saranno possibili localmente anche a quote più basse in occasione dei fenomeni più intensi. Vento da nord-est, di intensità media di vento forte e raffiche fino a burrasca forte più probabili lungo la fascia costiera. Mare agitato, con mareggiate lungo tutto il litorale

16/01/2017 14:44
"Conoscere il terremoto": seminario divulgativo a Loro Piceno

"Conoscere il terremoto": seminario divulgativo a Loro Piceno

Sabato 21 gennaio, alle ore 9:15 presso l'Hotel Ristorante “Le Grazie” di Loro Piceno, si terrà un seminario divulgativo mirato ad avvicinare la popolazione al tema del terremoto. Un'equipe di esperti volontari si susseguiranno in ordine logico per introdurre argomenti che vanno dalla geologia e sismologia dell'Appenino Umbro-Marchigiano, passando per la vulnerabilità delle strutture, alla gestione dell'emergenza vera e propria, fino a guardare il futuro della ricostruzione. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, e tre docenti degli atenei di Camerino, Pisa e Bologna saranno a disposizione della popolazione per rispondere alle domande e ai dubbi più comuni riguardanti un tema fin troppo attuale. Gli Istituti Comprensivi di Colmurano e San Ginesio hanno aderito con entusiasmo, coinvolgendo anche le classi terze della Scuola superiore di primo grado: sarà un ottimo momento di informazione scientifica e tecnologica, sotto l'egida della Presidenza dell'Unione Montana dei Monti Azzurri e dei Comuni di Colmurano, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano e Urbisaglia. I Sindaci dei paesi patrocinanti e le aziende produttive locali sponsorizzeranno l'evento che si concluderà con un momento conviviale in cui saranno offerti prodotti tipici della zona

16/01/2017 12:52
Cisl Marche: tempi di attesa, la Regione è adempiente ma i cittadini restano in lista

Cisl Marche: tempi di attesa, la Regione è adempiente ma i cittadini restano in lista

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della Cisl Marche:   "I tempi di attesa massimi previsti dalla normativa per le prenotazioni con classe di priorità Breve e Differibile, vengono rispettati nelle Marche per più del 90% dei richiedenti. Questo è sufficiente per rispettare gli obblighi imposti dal Piano nazionale di contenimento dei tempi di attesa. Purtroppo però ci si riferisce a sole 14.011 prenotazioni su 49.969 totali. Le restanti 35.958 prenotazioni sono con classe di priorità Programmata o prive di Classe di priorità, per l'erogazione delle quali non sussistono vincoli temporali obbligatori.   I tempi d'attesa per le prestazioni di specialistica ambulatoriale nella Regione Marche, nel loro complesso, sono perciò rispettati solo per il 28% delle prenotazioni effettuate.   Il dato, relativo alle sole prime visite o prestazioni (con esclusione di controlli e screening) emerge dalla lettura del report regionale di rilevazione, riferito al mese di novembre 2016 e pubblicato sul sito dell'Agenzia Regionale Sanitaria.   Se da un punto di vista formale la Regione Marche è dunque adempiente rispetto della normativa nazionale, in sostanza la situazione è piuttosto diversa. E' vero infatti che esiste il fenomeno delle prescrizioni inappropriate, strettamente legato a quello della medicina difensiva. E' però difficile  pensare che solo poco più di 1 prestazione su 4 sia prescritta correttamente dai Medici di famiglia.   La realtà è che in alcune aree, specie relative alla diagnostica strumentale, esistono carenze strutturali dell'offerta. Lo dimostrano i tempi medi d'attesa rilevati dall'Agenzia Regionale Sanitaria: 268 giorni per una mammografia, 123 per una RMN al cervello, 109 per un'Ecografia al capo, 142 per un' ecodoppler cardiaca, 238 per un'ecografia alla mammella, 144 per una colonscopia. Per queste ragioni è necessario, come da noi sostenuto da tempo, e come in parte dichiarato anche dall'ultimo Piano regionale di contenimento del 2015, un utilizzo più intenso delle apparecchiature diagnostiche (almeno 12 ore al giorno) unito ad un incremento dell'offerta di alcune prestazioni, da attuare coinvolgendo il personale del servizio sanitario pubblico con progetti specifici.   Da ultimo vogliamo dar voce ad alcune preoccupanti segnalazioni provenienti da molti nostri iscritti che, negli ultimi mesi, si sono visti anche ripetutamente spostare in avanti nel tempo visite o prestazioni di controllo. Il sospetto è che in alcuni casi tali prestazioni, spesso fondamentali per la tutela della salute dei cittadini marchigiani, vengano rinviate proprio per consentire il rispetto formale della normativa nazionale relativamente ai tempi massimi di attesa di quelle soggette a vincoli temporali massimi. Se tale fenomeno risultasse fondato ci attiveremo, in tutti i modi e in tutte le sedi,  per porre fine ad una pratica di eccezionale gravità".  

16/01/2017 12:07
Sarnano: incontro pubblico con Errani, Curcio e Ceriscioli

Sarnano: incontro pubblico con Errani, Curcio e Ceriscioli

Venerdì prossimo, 20 gennaio 2017, alle ore 17:30 presso la sala congressi di Sarnano, si svolgerà un incontro pubblico con il Commissario straordinario alla ricostruzione Vasco Errani, il Capo dipartimento della Protezione Civile nazionale Fabrizio Curcio ed il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, per illustrare la normativa e le prospettive della ricostruzione post sisma. Visto l'argomento in discussione, sarà un appuntamento molto importante per il territorio. Tutta la popolazione è invitata a partecipare.

16/01/2017 11:40
Emergenza neve a Pieve Torina: Esercito all'opera

Emergenza neve a Pieve Torina: Esercito all'opera

Da ieri nevica ininterrottamente nelle zone terremotate delle Marche. "Con tre operai malati - spiega il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci - siamo riusciti ad affrontare l'emergenza grazie ad alcune assunzioni temporanee e all'intervento dell'Esercito". Nel centro abitato "abbiamo una decina di centimetri di neve, ma in montagna siamo arrivati a mezzo metro". A Pieve Torina sono state puntellate la tensostruttura del dormitorio e quella che fa da mensa. I maggiori disagi, secondo il sindaco, li vivono gli allevatori che dormono in camper per rimanere vicino alle stalle. A Camerino "sta funzionando il piano neve - dice il sindaco Gianluca Pasqui -. Per oggi le scuole sono chiuse, d'intesa con l'azienda di trasporti. Ma la viabilità è discreta". Scuole chiuse oggi e domani a San Ginesio. La neve non aiuta "tutto il lavoro burocratico che stiamo facendo per avere le casette" secondo il sindaco Mario Scagnetti: ''siamo arrivati a -12 gradi''. (Fonte Ansa)

16/01/2017 11:32
Maltempo in A14: traffico mezzi pesanti cadenzato all'entrata di Civitanova

Maltempo in A14: traffico mezzi pesanti cadenzato all'entrata di Civitanova

Caselli presidiati nella carreggiata sud del tratto marchigiano dell'A14 da Civitanova Marche (Macerata) a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) per per regolamentare il traffico dei mezzi pesanti. I camion vengono fatti entrare in autostrada in modo 'cadenzato' per non ingolfare il tratto abruzzese, dove sta nevicando intensamente. Dalla scorsa notte la neve sta cedendo fittamente anche sulle zone collinari delle Marche, a Fabriano e nell'entroterra delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Disagi in particolare in quest'ultima zona dove è bloccato l'accesso dei mezzi pesanti alla Salaria. (Fonte Ansa)

16/01/2017 10:56
Avis Potenza Picena: 43 anni di attività e 450 donatori operativi

Avis Potenza Picena: 43 anni di attività e 450 donatori operativi

Con 43 anni di attività ed oltre 450 donatori operativi, l’Avis (l’Associazione Volontari Italiani del Sangue) di Potenza Picena è una delle sezioni più attive in provincia di Macerata. Nel 2016 ha, infatti, fatto registrare ben 1022 donazioni, dietro soltanto a Civitanova e Recanati. “L’Avis potentina è un’associazione in continua crescita, sia per numero di volontari che per donazioni – ha sottolineato il Presidente, Nazzareno Cognigni – nell’anno appena trascorso sono stati una trentina i nuovi volontari e già quest’anno ne abbiamo altri 15 pronti a donare sangue e plasma. Da qualche anno la parte medico – sanitaria è stata trasferita presso il Poliambulatorio di via Delle Fonti mentre gli storici locali siti in via Mariano Cutini, nel centro storico, sono tutt’ora utilizzati come sede amministrativa. Oltre all’attività protocollare quest’anno abbiamo aderito all’emergenza terremoto mettendo a disposizione i nostri donatori i quali, con senso di responsabilità, non hanno esitato a fare la loro parte”. Oltre dal Presidente Cognigni il direttivo dell’Avis potentina è composto dal Vice Caterina Rotelli e dai consiglieri Letizia Morresi, Elisa Paccamiccio, Stefano Meriggi, Roberto Braconi, Michela Mancini e Rossano Ruffini. Direttore Sanitario è il dott. Augusto Cingolani.    

16/01/2017 10:17
Castelsantangelo, i vigili del fuoco portano il cibo agli animali nella zona rossa - FOTO E VIDEO

Castelsantangelo, i vigili del fuoco portano il cibo agli animali nella zona rossa - FOTO E VIDEO

Il lavoro svolto dai vigili del fuoco nella situazione di estrema emergenza nelle zone colpite dal terremoto è stato enorme. Ed è tuttora, oltre che imponente, fondamentale non solo per la popolazione, ma anche per gli animali. In questo caso, i vigili del fuoco hanno aiutato entrambi: popolazione e animali. Infatti, grazie al loro straordinario lavoro, nella frazione Gualdo di Castelsantangelo sul Nera, hanno aiutato la gente del posto a portare gli alimenti agli animali rimasti in zona rossa.

15/01/2017 19:18
I vigili del fuoco recuperano una statua lignea del Trecento in una chiesa di Camerino - FOTO - VIDEO

I vigili del fuoco recuperano una statua lignea del Trecento in una chiesa di Camerino - FOTO - VIDEO

Altra importante operazione di recupero di opere d'arte da parte dei Vigili del Fuoco. Il salvataggio è stato messo in atto a Camerino, con il recupero delle opere dalla chiesa di Sant' Andrea in località Calcina. Di particolare importanza la statua lignea della Madonna con bambino datata tra il 1300 e il 1400. Le opere sono state rimosse dalla chiesa lesionata e riposte in via provvisoria in una chiesa vicina. Messi in sicurezza anche i locali dell'università a Palazzo Ducale, sempre a Camerino.  

15/01/2017 18:48
Sono 1881 le casette richieste alla Protezione Civile da 50 Comuni terremotati

Sono 1881 le casette richieste alla Protezione Civile da 50 Comuni terremotati

Su oltre 100 Comuni che hanno subito danni per il terremoto nelle Marche, una cinquantina hanno chiesto le SAE (soluzioni abitative di emergenza) per "un totale di 1.881 casette". Il dato viene reso noto dal dirigente della Protezione civile regionale David Piccinini, che lo cita tra i motivi del fatto che nelle Marche ancora non sono arrivate le casette, mentre a Norcia e Amatrice si sta procedendo all'assegnazione delle prime. Tra gli altri fattori l'estensione del territorio colpito, che si è ampliato con il sisma di fine ottobre, il ritardo nelle schede di rilevazione del danno ("abbiamo avuto oltre 100 mila richieste"), la conformazione e la fragilità del suolo che hanno reso difficile l'individuazione delle aree idonee per posizionare le casette. Piccinini è ottimista: "sono in dirittura d'arrivo gli appalti per i lavoro di urbanizzazione di due aree ad Arquata del Tronto, faranno da apripista a tutti gli altri". (Ansa)   

14/01/2017 18:32
Donata una Panda 4x4 al Comune di Castelsantangelo

Donata una Panda 4x4 al Comune di Castelsantangelo

Continuano le azioni positive a favore delle popolazioni terremotate. Oggi pomeriggio, una delegazione dei Comuni di Serra de’ Conti e Barbara della Provincia di Ancona, guidata dai rispettivi Sindaci Arduino Tassi e Raniero Serrani e composta dai rappresentanti delle Associazioni e dei Gruppi Comunale di Protezione Civile dei due Enti, hanno consegnato una Panda 4x4 al Sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci. Il rapporto dei due Comuni dell’anconetano e Castelsantangelo sul Nera si era già stretto dopo l’evento sismico del 24/08/2016 e la vicinanza e il supporto è continuato anche dopo le devastanti e distruttive scosse del 26 e 30 ottobre 2016, tanto che tra Castelsantangelo sul Nera, Serra de’ Conti e Barbara si sono, con atti consiliari votati all’unanimità, recentemente gemellati ufficialmente. Il mezzo è stato acquistato con i fondi raccolti in questi mesi dalle due Comunità con iniziative e sottoscrizioni finalizzate alla solidarietà che oggi hanno trovato concreta realizzazione. Mauro Falcucci ha espresso sentimenti di profonda gratitudine a nome della Comunità ed ha consegnato un attestato e lo stemma del Comune quale segno di un forte rapporto che continuerà nel tempo e quale indelebile segno in ricordo di un dono che in questo momento e per il futuro del Paese montano si rivela molto utile per tutte le attività tecnico-amministrative che dovranno essere intraprese. E’ stato altresì sottolineato che il Volontariato e il grande cuore dei cittadini marchigiani chiamati ad essere vicini ad altre comunità in momenti di grande difficoltà, sono espressioni di un popolazione che ha valori invidiabili perchè sempre pronti a manifestare vicinanza e affetto. A Casette installate e quindi al ritorno della popolazione oggi ospitata lungo la costa, si è convenuto di individuare una data per un incontro delle tre Comunità finalizzato a consolidare i rapporti ed a iniziare un nuovo cammino insieme di sostegno e amicizia. 

14/01/2017 18:10
San Severino, sfiorati i tredicimila abitanti nel 2016

San Severino, sfiorati i tredicimila abitanti nel 2016

 Si mantiene leggermente sotto quota 13mila abitanti la popolazione residente nel Comune di San Severino Marche. Sono, infatti, 12.630 i cittadini registrati  all’Anagrafe. E’ quanto emerge dall’Annuario statistico relativo ai dodici mesi del 2016. Le donne, complessivamente, continuano a superare gli uomini: sono 6.573 contro i 6.057. Un centinaio i nuovi nati nell’anno appena passato di cui 54 femmine e 44 i maschi. Leggermente negativo il saldo naturale  che fa registrare un calo di 87 persone. In calo anche il saldo migratorio con 96 persone in meno nei totali del 2016 di cui 58 di nazionalità straniera. Complessivamente sono 1.128 gli stranieri che risultano residenti nel Comune di San Severino Marche di cui 650 donne e 478 uomini. All’inizio del 2016 i residenti erano 12.726 di cui 6.606 donne e 6.120 uomini. Più di 5mila, esattamente 5.307, le famiglie settempedane. In famiglia vivono, complessivamente 12.510 persone mentre 120 sono in regime di convivenza. Sono 461 i nuclei familiari dove si conta la presenza di almeno uno straniero, 322 quelle che hanno come intestatario uno straniero. Di questi ultimi 363 risultano nati in Albania, 195 in Romania, 96 in India, 72 in Marocco, 44 in Ucraina, 35 in Senegal, 27 nelle Filippine, 26 in Cina e altri 22 in Polonia. Sono presenti in città anche cittadini provenienti dalla Moldavia, dalla Repubblica Dominicana, dal Brasile, dal Regno Unito, dalla Tunisia, dalla Germania, dal Venezuela e dal Belgio.  Per età il residente più anziano, una donna, risulta nato nel 1914. Altre due donne sono nate nel 1915, altre due nel 2016. Fra gli uomini il più anziano è nato nel 1917.

14/01/2017 13:02
La nuova responsabile centro nord di Poste italiane in visita nelle realtà del sisma

La nuova responsabile centro nord di Poste italiane in visita nelle realtà del sisma

  Appena ha assunto l’incarico, Rita Veroni ha voluto dare un segnale forte di vicinanza alle realtà del maceratese colpite dal sisma.   Presenza, vicinanza e capillarità sul territorio. Questi i temi dell’incontro organizzato da Poste Italiane a Macerata cui hanno partecipato Rita Veroni, la nuova responsabile dell’Area Territoriale Centro Nord di Poste Italiane, Giorgio Tovoli a capo delle Risorse Umane dell’area, Antonio Grisostomi Travaglini il direttore della Filiale di Macerata e parte dei direttori degli uffici postali della provincia.   Tema centrale dell’incontro è stato il lavoro svolto da Poste Italiane nei comuni maggiormente danneggiati dal sisma, per tracciare un bilancio di quanto è stato realizzato e sottolineare il contributo dei dipendenti, costantemente vicini alle comunità terremotate. In tutta la provincia di Macerata sono stati realizzati 14 prefabbricati, 8 già attivati e 6 in fase di allestimento per ospitare le strutture degli uffici postali danneggiati e garantire quindi l’operatività e la quotidianità.   Grande attenzione è stata poi rivolta a illustrare il processo continuo di digitalizzazione e modernizzazione degli uffici postali del maceratese. Attraverso la nuova App Ufficio Postale, in 8 uffici postali dove sono stati installati i nuovi gestori d’attesa, è possibile richiedere con il proprio smartphone o tablet il ticket elettronico che permette di prenotare in mobilità il proprio turno per la fila in ufficio postale. L’applicazione permette di ridurre i tempi di attesa in quanto il cliente può programmare per tempo la visita e presentarsi allo sportello a ridosso del suo appuntamento. Inoltre, negli uffici postali abilitati (sono 16 in provincia) è possibile utilizzare il servizio di WiFi gratuito per favorire l’accesso a internet dei cittadini, che possono giovarsi anche dei servizi offerti dai 45 sportelli automatici Atm Postamat, che in provincia di Macerata sono sempre più apprezzati e utilizzati dalla clientela.

14/01/2017 12:22
Arriva la neve nelle Marche: allerta della Protezione Civile per domenica e lunedì

Arriva la neve nelle Marche: allerta della Protezione Civile per domenica e lunedì

Una nuova allerta meteo è stata diffusa questa mattina dalla Protezione Civile delle Marche. L'allerta riguarda la neve ed è valida dalle 6 di domenica mattina alla mezzanotte di lunedì. Dalla mattinata di domenica 15 gennaio sono attese deboli nevicate sulla fascia appenninica e alto-collinare con limite della neve attorno ai 500/600 metri. Dal pomeriggio di domenica fenomeni in intensificazione e graduale calo della quota neve fino a 200 metri ed occasionalmente a quote di pianura, a fine giornata le cumulate nevose saranno moderate nella fascia appenninica e deboli sulla fascia collinare e costiera. Per lunedì 16 sono previste nevicate fino a 100/200 metri ed occasionalmente a livello del mare con cumulate tra deboli e moderate. 

14/01/2017 12:04
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