Attualità

Pellegrinaggio Macerata-Loreto: disposizioni urgenti per motivi di sicurezza

Pellegrinaggio Macerata-Loreto: disposizioni urgenti per motivi di sicurezza

Per motivi di pubblica sicurezza è stato disposto per la giornata di oggi, 10 giugno, con una ordinanza a firma del sindaco di Macerata Romano Carancini, il divieto temporaneo di vendita per asporto di qualsiasi bevanda contenuta in bottiglie di vetro, in lattine e contenitori di alluminio nella zona di via dei Velini. Il provvedimento, che dalle ore 13 è valido nel tratto di via dei Velini compreso tra la rotatoria di intersezione con via due Fonti fino al numero civico 174, riguarda tutti gli esercizi commerciali e le attività che possono vendere bevande, gli esercizi di commercio al dettaglio all’interno dello stadio Helvia Recina ed anche gli stessi pellegrini che partecipano al 39° Pellegrinaggio Macerata-Loreto e le persone che a qualsiasi titolo transitano nella zona. La disposizione urgente, decisa ieri sera dal Prefetto di Macerata, integra il già esistente divieto di somministrazione e vendita per asporto di bevande superalcoliche disposta con precedente ordinanza e  rimane valida fino al completo passaggio della coda del corteo di pellegrini.

10/06/2017 14:00
Il sottosegretario alla Giustizia Ferri a Macerata: "Ricostruire tenendo conto di leggi e cittadini"

Il sottosegretario alla Giustizia Ferri a Macerata: "Ricostruire tenendo conto di leggi e cittadini"

''Ricostruire bene, nel rispetto della legge e nell'ottica di garantire la massima sicurezza dei cittadini, deve vedere un'attenzione particolare anche da parte del sistema giustizia, perché possa eventualmente agire per verificare eventuali condotte illecite''. Lo ha detto parlando del post terremoto il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, intervenendo all'Università di Macerata al convegno ''Riforme della giustizia, sviluppo economico e ricostruzione''.    ''Sul piano internazionale - ha aggiunto - c'è grande attenzione per questi territori, non solo per la durezza delle ferite che le scosse hanno lasciato nei cittadini, negli immobili e nelle tante opere artistiche e architettoniche di questa splendida terra, ma anche per quel che riguarda la voglia di tornare ad investire sull'economia locale, con la possibilità di attrarre anche investimenti dall'estero''.   (Fonte e foto ANSA)

10/06/2017 10:39
Ceriscioli a Macerata: "Dal dramma del sisma possono sorgere opportunità"

Ceriscioli a Macerata: "Dal dramma del sisma possono sorgere opportunità"

"L'Agenda politico amministrativa è stata stravolta da un evento tremendo che non è percepito nella sua dimensione reale dalla comunicazione: un terzo della n colpito, 31 mila sfollati, 82 comuni nel cratere, 130 comuni danneggiati, 907 chiese danneggiate. Ma anche da un fenomeno così drammatico possono sorgere opportunità, chances che se ben giocate determinano un vero rilancio". Così il presidente della Regione Luca Ceriscioli aprendo a Macerata il convegno giuridico Riforme della giustizia, sviluppo economico e ricostruzione'. "Tantissime azioni della ricostruzione post sisma - ha aggiunto - hanno rapporto con la giustizia, ma spesso accade che le persone non usufruiscano di benefici perché spaventate dalla possibilità di commettere errori formali. Ma è evidente come in questa fase della gestione della ricostruzione la velocità sia essenziale tanto quanto trovare il giusto equilibrio con l'altra necessità della legalità, scongiurando rischi di infiltrazioni da parte di organizzazioni illegali" (ansa).

09/06/2017 19:38
Valfarnoce, sempre più vicina la nuova scuola donata da Salini Impregilo

Valfarnoce, sempre più vicina la nuova scuola donata da Salini Impregilo

La convenzione con cui la società di costruzioni Salini Impregilo ha donato al comune di Valfornace un intero plesso scolastico con 17 tra aule e spazi comuni, in grado di ospitare fino a 100 bambini e ragazzi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria restati senza scuola dopo il terremoto, comincia a concretizzarsi. Le immagini sotto riportate si riferiscono all’arrivo del 1° bilico che ha trasportato i profilati verticali in acciaio. Il materiale arriva da Lecco. Nei prossimi giorni si procederà ai primi lavori per la realizzazione della struttura. Grazie anche alla lungimiranza dell’attuale Commissario, dott.Giuseppe Ranieri, viene confermato che, nel terreno una volta di proprietà Troiani, saranno collocate tutte le casette previste per Pievebovigliana. Anche se solo la vera e propria ricostruzione ci potrà dare di nuovo il senso del paese questa soluzione potrà iniziare a ricostituire la nostra comunità  ristabilendo i rapporti tra gli abitanti.

09/06/2017 19:25
Amministrative 2017, ecco il vademecum sul voto

Amministrative 2017, ecco il vademecum sul voto

Sono 18 i comuni delle Marche in cui domenica 11 giugno si vota per l'elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali. Questa tornata elettorale non interessa nessun capoluogo, ma alcune città di primo piano come Jesi, Civitanova Marche, Fabriano, Tolentino, Porto San Giorgio. In totale sono 7 i comuni con più di 15 mila abitanti in cui si andrà al ballottaggio il 25 giugno se domenica non si riuscirà a eleggere il sindaco al primo turno. Sono anche le prime elezioni per i Comuni nati dalle fusioni del 2017. La campagna elettorale è stata "soft", con pochissimi big nazionali in campo, in un territorio peraltro concentrato soprattutto sulla difficile ripresa post terremoto. Occhi puntati sulle sfide dirette fra Pd e M5s, con il centrodestra che punta al consolidamento nei comuni in cui governa già e all'ampliamento della propria base di consenso. Potranno votare i maggiorenni, mostrando un documento di identità valido e la tessera elettorale. Ma il sistema di voto, e di conseguenza la scheda elettorale che si troveranno davanti gli elettori, è diverso dal meccanismo usato per le politiche, le europee e le elezioni regionali. Prevista l’elezione diretta del sindaco, anche se il sistema cambia a seconda della dimensione del comune. Per gli enti con meno di 15mila abitanti il meccanismo è semplice: si può tracciare un segno solo sul nome del candidato sindaco, un solo segno sul simbolo della lista che appoggia il candidato sindaco; in alternativa due segni, sia sul nome del candidato sindaco e sia sulla lista. In ogni caso il voto viene attribuito sia al sindaco che alla lista. È eletto sindaco il candidato che ottiene più voti e la sola lista che lo appoggia ottiene i due terzi dei seggi. Nei comuni con più di 15mila abitanti, invece, l’elettore si trova davanti una scheda con i nomi dei candidati sindaci. Accanto al nome di ogni candidato sindaco c’è il simbolo delle liste (o della lista singola) che lo appoggiano. Accanto al simbolo di ogni lista c’è infine lo spazio per indicare eventualmente al massimo due preferenze (si può scrivere il cognome del candidato consigliere a cui si vuole dare la preferenza, o nome e cognome in caso di omonimia). Se si indicano due preferenze devono essere di genere diverso. Nei comuni con più di 15mila abitanti si può tracciare un segno sul nome del candidato sindaco: in questo caso il voto va solo al candidato sindaco e non anche alla lista. Si può anche tracciare un segno solo sul simbolo della lista: in questo caso il voto è attribuito sia alla lista che al candidato sindaco. Oppure si può tracciare un simbolo sia sul nome del candidato sindaco che su una delle liste che lo appoggiano. È possibile anche votare per un candidato sindaco e una lista collegata a un candidato sindaco diverso (voto disgiunto): un meccanismo studiato per costringere i partiti ad accordarsi sul nome di un candidato sindaco “di valore” in grado di strappare consensi anche agli schieramenti avversari. Nei comuni con più di 15mila abitanti è eletto sindaco il primo candidato che ha superato il 50% più uno dei voti. Se le liste collegate hanno superato il 40% dei voti (e nessuna altra coalizione di liste ha superato il 50% dei voti), ottengono il 60% dei seggi. I seggi vengono distribuite alle liste in base ai voti ottenuti, e assegnati ai candidati in base alle loro preferenze. Se nessun candidato sindaco supera il 50% più uno dei voti, si va due settimane dopo al ballottaggio tra i due candidati con più voti. Tra primo e secondo turno è possibile stringere alleanze (apparentamenti) con liste escluse dal secondo turno. Le liste che appoggiano il candidato eletto sindaco al secondo turno ottengono il 60% dei seggi.  

09/06/2017 18:06
Pieve Torina, un gesto di solidarietà dal comune di Padula

Pieve Torina, un gesto di solidarietà dal comune di Padula

Nei giorni scorsi a Pieve Torina, accolta dal sindaco Alessandro Gentilucci, è giunta una delegazione del Comune di Padula, in provincia di Salerno, guidata dal primo cittadino, Paolo Imparato, e dalla vicepreside della scuola cittadina. Con loro, nel comune marchigiano gravemente ferito dal sisma, anche alcuni rappresentanti dei genitori. Il sindaco Imparato ha voluto raggiungere di persona Pieve Torina per consegnare una somma raccolta grazie alla solidarietà dei suoi concittadini e soprattutto per rendersi conto di persona della situazione che il collega Gentilucci e la sua comunità stanno affrontando in parte da agosto e particolarmente dalle scosse di ottobre. Così il sindaco ha accopagnato la delegazione nella visita della zona rossa ed ha avuto modo di illustrare le condizioni del paese e dell'intero territorio ad otto mesi dal terremoto. Una situazione che ha colpito fortemente il sindaco Imparato, che ricopre anche la carica di consigliere provinciale, ed i suoi accompagnatori, tanto che hanno deciso di portare avanti ed ampliare l'iniziativa di solidarietà per Pieve Torina e contribuire alla costruzione della nuova scuola. “Un gesto di particolare sensibilità e vicinanza – ha affermato il sindaco Gentilucci – per il quale ringrazio il sindaco Imparato, la vicepreside ed i genitori che hanno voluto rendersi conto con i propri occhi della condizione drammatica che stiamo affrontando ed hanno voluto contribuire con grande generosità alla costruzione della nostra nuova scuola e quindi al futuro dei nostri bambini e di Pieve Torina.  

09/06/2017 17:00
La terra trema ancora a Pizzoli: scossa di magnitudo 3.9 avvertita distintamente anche nel Maceratese

La terra trema ancora a Pizzoli: scossa di magnitudo 3.9 avvertita distintamente anche nel Maceratese

Oggi pomeriggio alle ore 14.15 la terra ha ripreso a tremare in maniera avvertita distintamente dalla popolazione. Con epicentro a Pizzoli (Aq) c'è stata infatti una scossa di magnitudo 3.9 seguita a distanza ravvicinata da altre scosse rispettivamente di magnitudo 2.9 alle 14.17, 2.7 alle 14.19 e 2.3 alle 14.21. Secondo a quanto hanno finora affermato gli esperti dovrebbe comunque trattarsi degli aftershocks conseguenti ai terremoti verificatisi nel corso dell'anno.    

09/06/2017 15:36
Terremoto, al via i lavori per il ponte di Cingoli: sarà pronto in sei mesi

Terremoto, al via i lavori per il ponte di Cingoli: sarà pronto in sei mesi

Sarà la prima grande opera pubblica delle Marche ad essere ripristinata dopo il sisma dell'agosto 2016; e anche il primo viadotto dell'Italia centrale colpita dal terremoto, dopo quello realizzato ad Amatrice dall'Esercito. Il Ponte di Cingoli (Macerata), che collega la frazione di Moscosi (400 abitanti) al resto del territorio comunale, ristrutturato entro sei mesi, con una riapertura a senso unico alternato prevista già attorno ad agosto.    La gara a procedura aperta, bandita in tempi record, è stata vinta da un'Ati guidata dalla Pesaresi Giuseppe Spa di Rimini, che si è aggiudicata l'appalto da 3,2 milioni di euro. I lavori saranno gestiti dal Consorzio di bonifica, sulla base di un progetto redatto dallo studio Calvi di Pavia. L'annuncio oggi in una conferenza stampa tenuta dall'assessore regionale Angelo Sciapichetti, dal sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini e Claudio Netti, presidente del Consorzio di bonifica, che gestirà i lavori. (Ansa)

09/06/2017 13:36
Vigili del Fuoco: "le popolazioni terremotate non possono essere abbandonate"

Vigili del Fuoco: "le popolazioni terremotate non possono essere abbandonate"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato ricevuto dal Segretario Generale Regionale del sindacato Fns Cisl Marche dei Vigili del Fuoco: "Nei giorno scorsi abbiamo sollecitato sugli organi di stampa, tra le altre questioni importanti per i Vigili del Fuoco, vedi ad esempio la richiesta della Pari Dignità Retributiva e Pensionistica alle Forze dell'Ordine, anche il tema dell'emergenza Sisma, dato che una circolare emanata a fine Maggio dal nostro Dipartimento, prevede che entro il 12 Giugno, i Vigili del Fuoco dovrebbero sospendere le loro azioni di aiuto, assistenza e soccorso nei luoghi del sisma. Ieri, come Fns Cisl Marche, abbiamo incontrato alcuni rappresentanti della politica e del governo, ai quali abbiamo evidenziato le problematiche dei Vigili del Fuoco. In particolare al Presidente del Gruppo parlamentare del Pd, Onorevole Ettore Rosato, che ringraziamo per la disponibilità e l'attenzione che ci ha riservato, abbiamo chiesto di chiarire presso il nostro Dipartimento, quale “lavoro” dovranno svolgere i Vigli del Fuoco nei territori  del sisma, fino al termine dell'emergenza di protezione civile, decretata per fine Agosto. Abbiamo espresso perplessità soprattutto in riferimento al fatto, che per la popolazione delle zone terremotate, i Vigli del Fuoco sono considerati necessari ed indispensabili e che se si deciderà di togliere i Vigili del Fuoco dalle zone del terremoto, si rischia che la popolazione si senta come abbandonata. Abbiamo evidenziato che per la particolarità del sisma, per l'ampiezza dei territori colpiti, ancora sono molte le questioni aperte, i nodi da sciogliere, ed oltretutto abbiamo ancora tante persone che giornalmente sono accompagnate da noi VF nelle case diroccate per il recupero dei loro beni primari, che interamente non possono essere trasferiti negli alloggi temporanei messi a disposizione dallo Stato, per ovvi problemi logistici, e così sarà fino a quando le abitazioni non saranno assegnate in via definitiva. Le questioni dell'emergenza sisma, sono state il traino di altre problematiche espresse anche all'onorevole Irene Manzi, ed all'onorevole Alessia Morani, che ringrazio per la disponibilità e grande capacità di ascolto, sopratutto in merito alle questioni relative alla gestione operativa dei distaccamenti di Visso e Macerata Feltria, che per funzionare in maniera compiuta, dovrebbero avere una turnazione ad orario H24, così da massimizzare il lavoro dei VF, nell'ottica di un servizio migliore per i cittadini. Le altre questioni discusse, sono state quelle relative agli organici carenti, alle risorse ad oggi ancora non disponili per il pagamento degli emolumenti del personale VF, personale che non riceve il pagamento dello straordinario relativo al sisma dal mese di novembre 2016, così come la questione logistica delle sedi operative da completare ecc.. Speriamo che questa nostra richiesta possa sortire l'effetto desiderato, così da poter continuare ad offrire il nostro lavoro e la nostra professionalità ai cittadini Marchigiani colpiti terribilmente dall'ultima emergenza sismica".  

09/06/2017 10:03
Multa "postuma" di 500 euro al Maracuja a un mese dagli aperitivi europei, Buratti: "Quella sera non mi hanno contestato nulla"

Multa "postuma" di 500 euro al Maracuja a un mese dagli aperitivi europei, Buratti: "Quella sera non mi hanno contestato nulla"

"Non ce l'ho con i vigili urbani, loro fanno il loro lavoro. Io me la prendo con chi comanda, che ordina certi controlli in certe serate. Sono il primo a volere lavorare nella legalità per far sì che questo centro storico sia vivo. E lo sto dimostrando da quattro anni, tutti investiti per il bene della città. Ma questa Amministrazione dimostra nei confronti di noi commercianti una totale chiusura". Con queste parole il titolare del Maracuja Cafè di Macerata Roberto Buratti commenta la "sorpresa" ricevuta nella mattinata di oggi, giovedì 8 giugno: una multa di importo di poco superiore a 500 euro per violazioni accertate nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 maggio, nel corso degli Aperitivi europei. "Una multa totalmente illegittima. I vigili urbani, arrivati senza fonometro, non sono entrati nel locale ma si sono fermati a 20-30 metri dall'ingresso e non hanno accertato che la titolare, mia madre, fosse presente. Ci ho parlato io e quella sera - prosegue Buratti nella ricostruzione - non mi hanno contestato nulla, anzi, si sono avvicinati quasi con tono amichevole. Stamattina, via raccomandata, ho ricevuto questa multa spropositata. Che dimostra la strada intrapresa dall'Amministrazione comunale: prima organizzano un evento e poi non lasciano lavorare i commercianti del centro storico, che già per la crisi economica, il terremoto e adesso anche la pedonalizzazione stanno vivendo un momento difficile".

08/06/2017 20:08
Sisma, via libera al piano scuole

Sisma, via libera al piano scuole

Cinquantasette scuole in 40 plessi, con una spesa di 139 milioni, di cui 15 della Regione. Questi i numeri del piano scuole delle Marche approvato oggi pomeriggio in cabina di regia dal commissario straordinario per il sisma Vasco Errani e dai quattro vicecommissari, presidenti delle Regioni colpite dal sima. "Un piano fondamentale, che permetterà al nostro territorio di avere nelle province colpite dal sisma scuole sicure" spiega il presidente della Regione Luca Cerisicoli. "Con questa approvazione i Comuni potranno partire immediatamente con incarichi e progetti per realizzare le scuole in tempi brevi: un lavoro importante, svolto da Regione e sindaci, presidenti delle provincie e ufficio della ricostruzione, che, insieme a tutto ciò che stiamo realizzando, ci permetterà di dare servizi di qualità alle comunità dei territori delle nostre aree interne". (Fonte: ANSA)

08/06/2017 19:07
Tolentino cambia rotta: mancano gli immobili da acquistare per i terremotati, si chiederanno le casette di legno

Tolentino cambia rotta: mancano gli immobili da acquistare per i terremotati, si chiederanno le casette di legno

Le offerte di immobili da acquistare sono poche, c'è bisogno di ricorrere alle casette. Dopo aver per mesi cercato di scongiurare l'ipotesi di dover urbanizzare altre parti di territorio comunale, a fronte della scarsità di proposte immobiliari ricevute anche il Comune di Tolentino è costretto a passare alle Sae. Lo si legge in un comunicato emesso dall'ente. "Le scosse sismiche dell'agosto-settembre 2016 hanno colpito duramente il territorio di Tolentino, dove oltre 4.000 persone hanno dovuto lasciare le abitazioni e di queste molte hanno optato per il contributo per l'autonoma sistemazione, circa 202 sono ospitate nelle strutture alberghiere e circa 230 sono nel villaggio container di Via Colombo. La normativa prevede che per fare fronte alla necessità di abitazioni di coloro che hanno perso la casa" si legge nella nota "ci sia la possibilità di realizzare strutture provvisorie quali i container, le cosiddette “casette in legno” oltre alla possibilità di acquistare immobili già realizzati non lesionati dal sisma. A tal proposito il Comune di Tolentino aveva emanato un suo avviso per la manifestazione di interesse a vendere all'Ente immobili in buone condizioni da destinare alle esigenze abitative di chi aveva perso casa tanto che su 50 edifici offerti solo 31 sono stati ritenuti idonei. Anche il secondo bando emanato dall’Erap non ha avuto una risposta positiva anche per i requisiti fissati.   L'Amministrazione comunale ritiene irrinunciabile sia l'obiettivo primario di fornire un'abitazione a che ha avuto la casa resa inagibile dal Sisma sia quello di evitare, per quanto possibile, nuovo uso del suolo e la creazione di altra lottizzazione per le casette. In questa ottica la Giunta ha emanato un avviso per reperire sul territorio di Tolentino abitazioni in locazione con la garanzia di pagamento del canone da parte dell'Ente stesso anche stimolare i proprietari a metterle a disposizione. Sempre con l’intento di evitare la costruzione di un numero elevato di casette si ritiene di dover percorrere tutte le possibili alternative e una di queste può essere quella della emanazione di un bando per la ricerca di imprenditori/costruttori, in grado di offrire abitazioni realizzabili entro i prossimi 6/8 mesi. In questo caso si tratterebbe di un avviso esplorativo e che per darvi corso occorrerà poi ottenere dalla Regione Marche l'assenso per l'acquisto da parte della Stessa o l'assegnazione dei relativi fondi.   Ad oggi sono pervenute al Comune oltre 200 domande di assegnazione delle cosiddette “casette” – SAE -Strutture Abitative di Emergenza – e gli uffici le stanno ancora istruendo anche perché per l'assegnazione di una SAE (casetta) si richiede che l'abitazione occupata al momento del sisma sia stata verificata e classificata nelle categorie di danno “E” o “F”. Invece molti di coloro che hanno presentato la domanda di assegnazione delle SAE presso le abitazioni che occupavano hanno avuto la verifica speditiva dei tecnici comunali e la verifica delle così dette squadre “FAST” ma per documentare di essere nelle ipotesi di danni “E” e “F” previste dalla citata ordinanza debbono presentare le schede AEDES redatte dai tecnici privati incaricati dalla proprietà. A tal proposito il Comune ha sollecitato tutti i richiedenti le casette a presentare al più presto le schede AEDES delle abitazioni che occupavano al momento del sisma in modo che il Comune stesso venga messo in grado di redigere l'elenco dei richiedenti ammessi e di coloro che debbono essere esclusi perché non aventi i requisiti necessari per l'accesso a tale provvidenza.   Si è deciso quindi di creare una graduatoria di priorità tra tutti coloro che avranno la domanda dichiarata ammissibile. Gli uffici comunali hanno svolto una ricerca tra i comuni colpiti da questo sisma (agosto/settembre 2016) per verificare se ci sono altre delibere di fissazione di tali criteri di priorità tra i richiedenti le casette ma tale ricerca non ha avuto alcun esito salvo che in alcuni casi in cui il criterio di priorità è stato il sorteggio tra tutti gli aventi diritto. Appare invece più opportuno fissare alcuni criteri per tener conto sia della situazione di disagio che della componente familiare.     Pertanto il Sindaco e la Giunta con apposito atto ha fissato i seguenti criteri di priorità per la formulazione della graduatoria degli aventi diritto: nucleo familiare attualmente fuori Tolentino p.ti 5; nucleo ospite di struttura ricettiva o container p.ti 10; presenza di uno o più disabili (percentuale superiore al 67%) p.ti 15; presenza di una o più persone anziane (ultrasessantacinquenne) p.ti 10; presenza di minori con un solo genitore p.ti 10; luogo di lavoro nel Comune di Tolentino p.ti 5".

08/06/2017 17:11
APC a Camerino per promuovere il bando per la realizzazione delle aree di sosta dedicato ai comuni colpiti dal terremoto

APC a Camerino per promuovere il bando per la realizzazione delle aree di sosta dedicato ai comuni colpiti dal terremoto

Si è tenuta oggi nella Sala del Comune di Camerino la conferenza stampa di APC – Associazione Produttori Caravan e Camper per la presentazione e divulgazione della nuova voce “Straordinaria – Comuni terremotati dal sisma 2016 (Centro Italia)” inclusa nel tradizionale Bando “I Comuni del Turismo in Libertà”, giunto alla XVI edizione, e completamente dedicata alle zone colpite dal sisma del centro Italia. La nuova categoria prevede un premio di ben 30.000 euro messo a disposizione da APC per l’amministrazione locale che si aggiudicherà il bando: tutti i Comuni che, secondo la Protezione Civile, sono stati colpiti, possono presentare progetti di un’area di sosta multifunzionale che potrà essere utilizzata prima come area destinata alla Protezione Civile e, in un secondo tempo, a favorire la ripresa economica del territorio attraverso l’accoglienza dei turisti in tranquillità. Proprio questa peculiarità sarà positivamente apprezzata nella valutazione dei progetti previsti per questa categoria speciale. La delegazione di APC, composta da Francesca Tonini (Direttore Generale) e da Gianni Brogini (Direttore Marketing) è stata accolta dal sindaco di Camerino Gianluca Pasqui e dal suo staff, che hanno prima condotto gli ospiti nella “zona rossa” del paese per un sopralluogo e poi in comune per la conferenza stampa. L’iniziativa dell’Associazione è un importante tentativo di venire incontro alle comunità colpite provando ad aiutarle nella difficile ricostruzione puntando proprio sul turismo e sull’accoglienza di nuovi visitatori. La stessa Camerino, che conta ancora circa 7.000 sfollati tra residenti e studenti, è una città che sta provando a ricostruirsi e a riorganizzarsi, puntando soprattutto su scuole e università, che sono state ripristinate in periferia, ma anche sulla forza e sull’orgoglio dei suoi cittadini. APC prova quindi a contribuire alla rinascita di queste zone colpite con un’iniziativa di rilievo, come sottolinea Francesca Tonini: “Ringraziamo il sindaco Pasqui e lo staff del comune di Camerino per averci invitato, permettendoci quindi di vedere con i nostri occhi la situazione dell’impatto del sisma in questa zona. Noi di APC abbiamo sentito l’esigenza di venire incontro a queste realtà implementando il nostro Bando e dando l’opportunità ai comuni terremotati di provare a rinascere anche grazie al turismo in libertà: i camperisti sono i turisti ideali per località come Camerino e per regioni come le Marche, veri e propri tesori nascosti del nostro Belpaese che sono tra le mete in assoluto preferite dai viaggiatori ricreazionali”. Al Direttore Tonini fa eco il sindaco Pasqui, entusiasta di trovare nell’Associazione Produttori Caravan e Camper un valido alleato: “Tutte le iniziative che mirano al futuro in questo momento sono per noi fondamentali, la città e il suo territorio hanno bisogno di guardare avanti e progettare e proiettarsi nel miglior domani possibile. Per questo ringrazio l'Associazione Produttori Caravan e Camper per aver voluto presentare e promuovere anche qui questa importante iniziativa”.

08/06/2017 16:56
Valfornace, prove tecniche di ritorno alla normalità: arrivati i moduli per le attività commerciali

Valfornace, prove tecniche di ritorno alla normalità: arrivati i moduli per le attività commerciali

Sono in fase di installazione i nuovi moduli per le attività commerciali di Valfornace. La notizia è stata accolta con comprensibile soddisfazione sia dagli interessati che da tutti i cittadini: è un segnale importante di ripartenza e un punto di riferimento fondamentale per tornare a un minimo di normalità. Tutta la parte burocratica relativa all'assegnazione e all'area in cui vengono collocati i moduli era stata gestita dalla precedente amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Luciani, per poi proseguire con la successiva gestione dell'ordinaria amministrazione da parte del commissario prefettizio arrivato a seguito della fusione fra Pievebovigliana e Fiordimonte.  E sempre a proposito di ritorno alla normalità, il 7 giugno hanno preso il via le gare per i progetti di Valfornace- Area Giovanni XXIII. Si tratta di 41 casette destinate a 128 cittadini per un importo di 1.369.385 euro.

08/06/2017 16:52
Pellegrinaggio Macerata - Loreto, come cambiano sosta e viabilità

Pellegrinaggio Macerata - Loreto, come cambiano sosta e viabilità

In occasione del trentanovesimo Pellegrinaggio Macerata-Loreto in programma sabato 10 giugno, il Comando della Polizia locale  ha emesso un’ordinanza per disciplinare la circolazione e la sosta nelle zone interessate dalla manifestazione.   Il provvedimento prevede:   - sabato 10 giugno   1.      Via dei Velini   1.1.   divieto di transito sul tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e l’intersezione con la nuova bretella che conduce verso via Vittime delle Foibe, a partire dalle ore con la seguente regolamentazione:   1.1.1.      all’intersezione con via Due Fonti, sarà interdetto il transito a scendere in via dei Velini per tutti i veicoli, con posizionamento di uno sbarramento con elementi fissi; tutti i veicoli autorizzati ad accedere all’area dello stadio Helvia Recina saranno deviati sul percorso contrada Fontezucca > via Vittime delle Foibe > borgo Compagnoni > via dei Velini a salire;   1.1.2.      allo sbarramento all’intersezione con la bretella che conduce verso via Vittime delle Foibe, potranno derogare al divieto di transito i veicoli di pubblica utilità, autobus che effettuano il servizio per il pellegrinaggio, veicoli autorizzati con PASS del pellegrinaggio, veicoli a servizio dei disabili muniti di contrassegno, veicoli dei residenti in via Dei Velini e quelli diretti alle attività produttive comprese tra lo stesso sbarramento e la caserma della Polizia Stradale;   1.1.3.      all’altezza dell’accesso che conduce al supermercato Eurospin sarà posto un ulteriore sbarramento mobile per il controllo dei veicoli autorizzati a transitare in direzione dello stadio;   1.1.4.      all’intersezione con via Panfilo sarà posizionato uno sbarramento con elementi fissi, per impedire l’uscita dei veicoli su via dei Velini;   1.1.5.      divieto di transito sulla traversa omonima posta all’altezza del civico n° 130 (che conduce verso l’area interna dello stadio), eccetto veicoli di polizia e soccorso, veicoli autorizzati con apposito PASS ad accedere sull’area interna allo stadio Helvia Recina.       1.1  Divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 10 sul tratto di strada compreso tra l’ingresso a monte e quello a valle dello stadio Helvia Recina;   1.2.    Divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 10 sul tratto di strada antistante il Circolo Tennis, eccetto veicoli autorizzati con PASS;   1.3.   Divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 10 sulla traversa omonima posta all’altezza del civico n° 130 (che conduce verso l’area interna dello stadio/bocciofila), eccetto veicoli autorizzati con PASS.       2.         Piazzale stadio Helvia Recina:   2.1.   divieto di sosta con rimozione coatta su tutto il piazzale dello stadio Helvia Recina con efficacia dalle ore 8 eccetto veicoli di pubblica utilità, autobus al servizio del pellegrinaggio e autorizzati con PASS;   2.2.   divieto di transito su tutto il piazzale (con posizionamento di transenne su tutti gli accessi), dalle ore 12, eccetto veicoli di pubblica utilità, disabili, autobus al servizio del pellegrinaggio e autorizzati con PASS;   2.3.   divieto di accesso riferito all’ingresso a monte dello stadio per i veicoli circolanti su via dei Velini, dalle ore 12 fino a cessate esigenze. I veicoli autorizzati, compresi gli autobus, dovranno entrare dall’ingresso posto a valle e uscire dall’ingresso posto a monte;       3.         Via F.lli Palmieri:   3.1.   divieto di transito, eccetto veicoli dei residenti per accesso alle aree private dei civici n.ri 6 – 34; detti veicoli, per l’uscita, dovranno dirigersi verso piazzale Croce Verde, in deroga al senso unico di marcia;   3.2.   divieto di transito per tutti i veicoli sul tratto terminale che conduce al piazzale dello stadio, con posizionamento di uno sbarramento con elementi fissi a valle della traversa omonima che conduce ai condomini di cui ai civici n.ri 6 – 34;   3.3.   direzione obbligatoria a destra, verso piazzale Croce Verde, valido per i veicoli dei residenti in uscita dalle aree private dei civici n.ri 6 – 34;       4.         Via Panfilo:   4.1.   divieto di sosta con rimozione forzata con efficacia a partire dalle 14 fino a cessate esigenze, sul tratto compreso tra il civico n. 5/a e l’opposto civico n. 24 e sul tratto compreso tra il civico 32/a ed il civico n. 44;   4.2.   divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 12 sull’area antistante l’ingresso carrabile dell’ex mattatoio;   4.3.   dalle ore 16 o in base alle diverse disposizioni dell’Autorità di P.S. fino a cessate esigenze:   4.3.1.      divieto di transito, eccetto autobus urbani, residenti, veicoli a servizio di disabili che espongono lo speciale contrassegno, veicoli autorizzati con PASS, veicoli diretti alle attività commerciali;   4.3.2.      doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e piazzale Croce Verde, con regolamentazione a senso unico alternato all’altezza della curva;   4.3.3.      direzione obbligatoria a destra, verso il tratto sopra specificato, da porre all’altezza della scuola, valido per i veicoli in uscita, provenienti dal tratto senza sbocco della via (uscita in direzione via Due fonti);   4.3.4.      divieto di transito sulla traversa omonima che conduce in via dei Velini (dove è sita l’armeria Ciccarelli),       5.         Piazzale Croce Verde: divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 12 eccetto invalidi e veicoli autorizzati con PASS.   6.         Via Murri:   6.1.   divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 12 sul lato destro della strada con direzione di marcia Fontemaggiore, dall’intersezione con contrada Fontezzucca per 100 metri circa, eccetto veicoli al servizio del pellegrinaggio;   6.2.   direzione obbligatoria a destra eccetto residenti e autorizzati con pass, valido per i veicoli in uscita su contrada Fontezucca.       7.         Contrada Fontezucca (rotatoria con via Vittime delle Foibe)   7.1.   Divieto di transito a salire verso via Velini eccetto veicoli che accedono al parcheggio Garibaldi, residenti e autorizzati con PASS;   7.2.   all’altezza dell’intersezione con via Murri a salire (parcheggio Garibaldi), direzione obbligatoria a sinistra eccetto residenti e veicoli con PASS.       8.         Borgo Peranzoni: divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 19 fino al termine della manifestazione, su tutta la strada, per consentire il passaggio del pellegrinaggio in condizioni di sicurezza stradale;   9.         via Due Fonti: senso vietato di circolazione, valido per i veicoli provenienti dalla SP 77 (via G.Valenti), dalle ore 16;   10.     piazzale Ciccolini (concentramento ambulanze e veicoli di assistenza): divieto di sosta con rimozione coatta (compreso il tratto di strada che collega con borgo Sforzacosta), valido dalle ore 14 alle ore 21 eccetto veicoli della  protezione civile, ambulanze e veicoli di servizio;   11.     via Vittime delle Foibe: divieto di circolazione dalla rotatoria con contrada Fontezucca a scendere verso Villa Potenza, dalla partenza del pellegrinaggio fino a cessate esigenze;   12.     piazza Strambi: divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 8 alle ore 23 su tutta la piazza, eccetto veicoli al servizio del pellegrinaggio muniti di PASS per esigenze di carico e scarico.   13.     La sospensione della circolazione stradale, per tutte le categorie di veicoli, per il tempo necessario al passaggio del pellegrinaggio, sulle strade urbane interessate, in base alle necessità.   

08/06/2017 16:00
Sisma, Errani in visita a Caldarola: presto nuova scuola elementare

Sisma, Errani in visita a Caldarola: presto nuova scuola elementare

Verrà ricostruita forse già per l'inizio del nuovo anno scolastico, o al massimo per i primi mesi del 2018, la nuova scuola elementare di Caldarola (Macerata), destinata a sostituire quella resa inagibile dal terremoto e abbattuta nei giorni scorsi. Di tempi ''veloci'' ha parlato il commissario per la ricostruzione Vasco Errani, che ieri, accompagnato dal dirigente dell'Ufficio regionale per la ricostruzione Cesare Spuri, ha visitato la zona rossa della cittadina insieme al sindaco Luca Maria Giuseppetti. Nel centro storico restano da puntellare ancora tre o quattro edifici, poi si potrà riaprire il corso principale, che sarà interdetto ai mezzi pesanti. Per quanto riguarda la ricostruzione, Giuseppetti fa sapere che in zona rossa si potrà procedere con le Umi, le unità minime immobiliari, mentre nelle altre aree ci sono già progetti in via di approvazione. Ancora da fissare invece la riunione con l'Anas per la realizzazione della bretella. (Foto e fonte: ANSA)

08/06/2017 15:44
S. Pellegrino Young Chef 2018: tra i finalisti i maceratesi Manuel Bentivoglio e Alessandro Rapisarda

S. Pellegrino Young Chef 2018: tra i finalisti i maceratesi Manuel Bentivoglio e Alessandro Rapisarda

La cucina e l’arte del buon cibo è sicuramente una specialità italiana che da nord a sud dello Stivale fa sognare tutto il mondo. Tra i tanti concorsi e premi culinari, ce n’è uno che punta sulle giovani stelle dei fornelli: il San Pellegrino Young Chef 2018. Tra i dieci finalisti che sono riusciti a superare egregiamente tutte le prove ci sono anche due maceratesi: Manuel Bentivoglio e Alessandro Salvatore Rapisarda. Lo chef Manuel lavora presso l’agriturismo Roccamaia di Pievebovigliana che preparerà come cavallo di battaglia cinghiale con fave, pecorino e mele caramellate al vino rosso. Mentre l'altro cuoco maceratese, Alessandro Salvatore Rapisarda, chef del Cafè Opera di Recanati, preparerà il piccione brasato e insalata, incontro tra un salmì e un dolce forte. Per lo chef Rapisarda questa è la seconda finale, la prima lo ha incoronato vincitore del Pellegrino Young Chef 2016 e del premio speciale Acqua Panna, l’Acqua Panna Contemporary Tradition Award del Pellegrino Young Chef 2016 a livello internazionale. Per Manuel, diplomato all'alberghiero di Cingoli, è la sua prima finale e con sé ha la forza della sua terra duramente colpita dal sisma ma che ha saputo resistere e che ha fatto del suo ristorante un luogo in cui, nonostante la paura, arrivano da tutta la regione per mangiare i suoi piatti. A giudicare i piatti dei finalisti ci sarà una giuria d’eccezione formata da alcune delle celebrità dei fornelli made in Italy: Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma), Caterina Ceraudo (Dattilo, Strongoli), Loretta Fanella (Opéra, San Miniato), Carlo Cracco (Cracco, Milano), Ciccio Sultano (Duomo, Ragusa Ibla) e Anthony Genovese (Il Pagliaccio, Roma). Chi vincerà il contest avrà poi l’opportunità di misurarsi con altri 20 giovani cuochi da tutto il mondo. Una grande opportunità per i due chef che si sono distinti nella gara e che si stanno facendo strada nel mondo dell'alta cucina, portando con sé la tradizione della terra maceratese con l'innovazione che contraddistingue il loro gustoso modo di fare cucina, come ha dichiarato lo chef del Cafè Opera di Recanati: "I miei piatti rappresentano a pieno me stesso, la mia filosofia in cucina e dentro ci sono anche le mie Marche".

08/06/2017 13:06
Indennità ai sindaci del cratere. Pazzaglini "Una presa in giro perché a carico dei comuni"

Indennità ai sindaci del cratere. Pazzaglini "Una presa in giro perché a carico dei comuni"

"Ci prendono in giro? Io ho rinunciato anche al rimborso previsto per chi risiede fuori dal comune. Siamo tutti terremotati, come si può pensare di far cacciare soldi all'amministrazione?". È quanto chiarisce il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini sulla vicenda delle indennità da destinare, per legge, ai sindaci dei comuni del cratere.  Una legge di aprile, la n. 45/2017, secondo cui gli amministratori delle zone rosse, con meno di 5mila abitanti, possono aumentarsi per un anno il compenso mensile: 3.600 euro al mese in più. Fino a qui nulla da dire, ben vengano gli aiuti. Il problema è che a pagare dovrebbero essere i comuni. Gli stessi che da otto mesi stanno affrontando l'emergenza post terremoto, in molti casi, da soli. "La ratio della legge è giusta - spiega Pazzaglini - lo dico da libero professionista che dedica tutte le sue giornate al comune. La cosa ridicola è che dobbiamo pagarcela noi. Assurdo. Chi può mai pensare che in un momento come questo, un sindaco possa gravare ulteriormente sulle casse del comune?". Pazzaglini sa bene quali siano le priorità di un comune come quello di Visso e sa quali rinunce deve fare un primo cittadino per garantire la normalità: "Il mio compenso da sindaco è di mille euro. Oltre ad aver rinunciato al rimborso, mi sono autolimitato per l'utilizzo dell'auto del comune. Tutto a mie spese, tranne se devo prendere l'auotostrada e percorrere più di 150 chilometro".      

08/06/2017 12:12
Macerata, Camera di Commercio: "Fusione tra enti, questione controversa"

Macerata, Camera di Commercio: "Fusione tra enti, questione controversa"

Si sono riuniti oggi pomeriggio a Macerata prima la Giunta e poi il Consiglio della Camera di commercio ed il presidente Giuliano Bianchi ha illustrato la situazione in merito alla controversa questione della fusione delle Camere di commercio delle Marche in una sola Camera o in due Ente camerali. Ha fatto presente che il decreto da parte del Ministro dell’industria sarà firmato tra 60 giorni, e quindi l’8 agosto. Ha anche sottolineato che il problema delle fusioni non “turba” soltanto le Camere di commercio delle Marche ma anche quelle della Sardegna, del Piemonte e della Sicilia. E sicuramente ci saranno dei ricorsi al Tar. Dopo l’esposizione del presidente ci sono stati gli interventi di vari consiglieri, alcuni dei quali hanno insistito per il ricorso mentre altri si sono dichiarati più propensi ad approfondire meglio tutta la situazione, sia per quanto riguarda le previste tre Aziende speciali, sia in merito alla ventilata creazione di cinque comitati territoriali. Al termine si è deciso di aggiornare ad un mese i lavori della Giunta e del consiglio. Nel frattempo, senza dare particolare enfasi all’ipotesi del ricorso, si chiederà un incontro con il presidente della Giunta regionale per conoscere meglio il progetto di fusione e soprattutto non per avere posti ma per rendersi conto su quali investimenti potrà contare il nostro territorio.

07/06/2017 20:30
San Severino, Taccoli in testa a sorpresa nel Palio dei grandi

San Severino, Taccoli in testa a sorpresa nel Palio dei grandi

A sorpresa contrada Taccoli si porta al comando nella graduatoria provvisoria del Palio dei grandi. I rosanero si sono imposti nel tiro con l’arco e nel gioco della brocca, ottenendo anche tre piazzamenti d’onore nei sacchi, trampoli e balestra nelle competizioni preliminari. In quest’ultima specialità i balestrieri sono stati abbinati ai castelli a sorteggio ed hanno gareggiato domenica pomeriggio nel chiostro di San Domenico, come gli arcieri scelti però dai castelli in gara. Nella prova di destrezza della brocca, nota di colore, spicca la gara della 78enne Elisabetta di Colleluce che è stata battuta solo dalla ben più giovane coloured di Taccoli. Al termine delle sfide di martedì scorso, Taccoli conduce con 46 punti davanti a Colleluce, che vanta 43 lunghezze. Più staccati Di Contro (32 punti) e Cesolo (28 punti). Ma nella serata finale di sabato prossimo, dove saranno attribuiti i cenci offerti dall’artista settempedano Simone Veroli ai vincitori over e dalle scuole dell’Infanzia della città ai trionfatori fra i piccini, tutto è ancora possibile dato che nel tiro alla fune e nella corsa delle torri i punti in palio sono davvero molti. Nel dettaglio, nella finale di consolazione del tiro alla fune memorial Giammario e Graziano Piancatelli, Colleluce, più volte campione, ha abdicato e si è dovuto accontentare della terza piazza dopo aver battuto di misura, per 2 tirate ad 1, rione Di Contro. Mentre ha destato una grossa impressione l’equipaggio di Taccoli che si è qualificato per la finalissima di sabato prossimo con villa di Cesolo. Ora le competizioni si fermano per l’atteso corteo storico in onore del patrono che si terrà nella serata di domani, giovedì 8 giugno. Sono attesi circa 1.300 figuranti per l’evento che quest’anno ha un sapore particolare, in quanto il primo post sisma, proprio per questo vissuto all’insegna del motto: “Ripartiamo dalle macerie”. Prenderà il via, come di consueto, dallo stadio comunale alle 21, per transitare davanti al luogo dove c’era l’Itis Divini, ora abbattuto, e terminare quindi in piazza Del Popolo dopo che il serpentone di nobili, musici e soldati, con il sindaco Rosa Piermattei ed il Gonfalone della città, avrà percorso le più rappresentative vie cittadine. In mattinata sveglia alla città con tamburi e chiarine e messa solenne alle 11.00 a San Lorenzo con l’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro. Intanto, durante le premiazioni dei piccoli, martedì sera, il vice sindaco Giovanni Meschini, intervenuto con l’assessore Tarcisio Antognozzi, ha ricordato: “C’è tristezza per gli assenti di rione Settempeda, vincitori lo scorso anno del Palio dei grandi e dei piccoli, ma – ha rimarcato – la manifestazione del 2017 verrà ricordata come il Palio di chi ha voluto esserci a tutti i costi!”. CLASSIFICHE TIRO CON L’ARCO 1)Taccoli punti 15, 2)Colleluce p. 12, 3)Cesolo p. 10, 4)Di Contro p. 8. TIRO CON LA BALESTRA  1)Colleluce p. 10, 2)Taccoli p. 7, 3)Cesolo p. 5, 4)Di Contro p. 4. CORSA CON I SACCHI 1)Di Contro p. 10, 2)Taccoli p. 7, 3)Cesolo p. 5, 4)Colleluce p. 4. CORSA CON I TRAMPOLI 1)Colleluce p. 10, 2)Taccoli p. 7, 3)Di Contro p. 5, 4)Cesolo p. 4. GIOCO DELLA BROCCA 1)Taccoli p. 10, 2)Colleluce p. 7, 3)Di Contro p. 5, 4) Cesolo p. 4.          CLASSIFICA PROVVISORIA DOPO 5 GARE 1)Taccoli punti 46, 2)Colleluce 43, 3)Di Contro 32, 4)Cesolo 28.

07/06/2017 19:57
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