Attualità

Il sindaco Tondi propone a De Micheli modifiche al decreto "Salva Peppina": "Dobbiamo salvare tutti, non solo Peppina"

Il sindaco Tondi propone a De Micheli modifiche al decreto "Salva Peppina": "Dobbiamo salvare tutti, non solo Peppina"

Il sindaco di Camporotondo Emanuele Tondi e il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Pierfederico Zamponi hanno inviato agli organi politici e al Commissario De Micheli le proposte di modifica del D.L. denominato “Salva Peppina” in modo che salvi tutti e non solo Peppina. In particolare, Tondi e Zamponi hanno inviato note sull'articolo 8-bis del D.L. 189/2016 – “Interventi eseguiti per immediate esigenze abitative”. "La criticità della norma, così come scritta, riguarda il comma 4) quando si fa riferimento a “opera precaria e facilmente amovibile” e per questa fattispecie si rimanda alla condizioni del comma 1) escludendo la conformità urbanistica e del piano di assetto del parco.   Facendo un rimando al comma 1), tra le varie attestazioni richieste vi sono gli allegati di cui al comma 2) ed in particolar modo quello della lettera a) «una perizia asseverata a firma di tecnico abilitato che attesti … nonché il rispetto delle norme vigenti, ivi comprese quelle in materia igienico-sanitarie e antisismica». Quindi, il tecnico asseveratore deve verificare che i locali utilizzati a fini abitativi abbiano, tralasciando l’aspetto puramente strutturale (sismica), i requisiti di cui al Decreto Ministeriale 05/07/1975. L’art. 1 del Decreto prescrive un’altezza minima interna di m 2,70, riconducibile a m 2,40 per i vani accessori (bagni, corridoi, ripostigli, wc). Tale altezza, per i comuni posti al di sopra dei 1000 SLM, può essere ridotta a m 2,55. Tali altezze non possono essere derogate, salvo che l’attestazione riguardi locali di edifici sottoposti a intervento di recupero e miglioramento igienicosanitario con caratteristiche specifiche del luogo meritevoli di conservazione. (è tutto scritto nell’articolo 1 del DM). All’art. 2 del predetto DM, si prescrive inoltre la superficie minima abitabile per ogni individuo (14 mq/ab fino a 4 abitanti e 10 mq/ab da 5 in poi), nonché le superfici minime delle camere da letto: mq 9 per una persona e 14 se per due e che ogni alloggio deve essere dotato di una stanza di soggiorno di almeno mq 14. Facendo una ricognizione delle strutture a cui fa riferimento l’articolo 8-bis del D.L. 189/2016, presenti sia sul territorio del nostro Comune che quelle dei comuni del cratere, nessun tecnico" concludono "potrà fare una dichiarazione asseverata di questo tipo. Sono infatti presenti, roulotte, case mobili, box metallici prefabbricati, strutture in legno, che in nessun caso hanno, quantomeno, questi requisiti (altezza utile e superficie)".      In allegato il documento contenente il testo corrente dell’art. 8-bis e la proposta in virtù delle considerazioni tecniche sopra esposte, anche in merito alla decadenza del CAS (Contributo Autonoma Sistemazione).

16/12/2017 21:28
Questione Sae e attacchi incrociati al consorzio, Gervasi: "In Cgil evidentemente non parlano fra loro. A Visso le chiavi delle Sae le ha la Regione"

Questione Sae e attacchi incrociati al consorzio, Gervasi: "In Cgil evidentemente non parlano fra loro. A Visso le chiavi delle Sae le ha la Regione"

Uno contro tutti. Un botta e risposta quello a cui stiamo assistendo in questi giorni tra il Consorzio stabile Arcale (leggi qui) e i due fronti: da una parte la Cgil che denuncia la situazione dei lavoratori (leggi qui) e dall'altra il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini (leggi qui) che critica la sporcizia delle Sae. Il consorzio Arcale, nella persona del presidente Giorgio Gervasi, risponde e prova a smontare le accuse. Lo abbiamo incontrato oggi, durante la cerimonia di consegna della Sae numero mille a San Severino.    Gervasi inizia dalla Cgil. Nella risposta il sindacalista Taddei dichiara: "In riferimento ad un eventuale incontro per il 18 dicembre, pur essendo disponibili a qualsiasi azione che sani le situazioni datoriali inadempienti, non ci risulta nessuna richiesta formale in merito quindi ciò risulta irrilevante". Il presidente di Arcale però ci mostra una mail. La stessa mail che il presidente del Consorzio Gips di Trento, Diego Ravanelli, ha mandato alla Cgil di Macerata, alla cortese attenzione di De Luca, in data 13 dicembre alle ore 12, dove scrive che "in merito alla problematica della nostra consorziata Europa srl, siamo a confermare la nostra disponibilità a risolvere in maniera rapida la cosa, purtroppo a noi sconosciuta. Come da accordi ci vediamo a Muccia (Macerata) località Maddalena, lunedì 18 dicembre p.v. alle ore 11 circa per un’incontro chiarificatore. Saremmo presenti assieme alla nostra consulente Dott.ssa Franca Devigili dell’Associazione Artigiani di Trento. Avremmo piacere ci fosse anche la presenza di un responsabile del Consorzio Arcale in  modo da tranquillizzare anche la nostra committenza. Abbiamo anche attivato della problematica in questione la CGIL di Trento, nella persona della segretaria della Fillea di TN signora Ferrari Sandra e del segretario generale Dott. Franco Ianeselli. Ci dispiace non essere venuti prima a conoscenza della problematica in quanto essendo attivo il nostro Consorzio da 20 anni avremmo risolto subito la questione poichè i dipendenti dei ns. Consorziati ci stanno a cuore per il lavoro svolto nelle zone terremotate".  Evidentemente c'è stata carenza di comunicazione interna al sindacato. Per quanto riguarda la critica di Pazzaglini invece sulle "casette sporche", Gervasi spiega: "L'11 novembre abbiamo fatto un sopralluogo nell'area Sae di Pretara (Visso) insieme al Capo della Protezione Civile, all'architetto Taffetani dell'Erap, al sindaco di Visso Pazzaglini, e abbiamo definito il programma di consegne sae e dell'allaccio delle utenze di acqua luce e gas che prevedeva di fare il 4 dicembre l'accensione delle caldaie e il collaudo degli impianti. In tal modo il 10 dicembre si sarebbero potute consegnare le casette ai cittadini".   "Il 4 dicembre noi eravamo pronti in cantiere - continua Gervasi - per procedere appunto con l'accensione delle caldaie, il collaudo degli impianti e la pulizia dei locali. Ma quel giorno non è stato possibile far nulla in quanto le urbanizzazioni non erano completate. Venerdì 8 dicembre abbiamo consegnato le chiavi alla Regione Marche che a sua volta le ha consegnate all'Erap. Da quel momento noi stiamo aspettando di essere richiamati per fare questo collaudo degli impianti. La sporcizia nelle casette, le cui foto sono state postate dal sindaco Pazzaglini, dipende dal fatto che ancora non è avvenuto nessun collaudo. Ad ogni modo noi non abbiamo più le chiavi di quelle Sae e quindi non è più responsabilità di Arcale. Anzi, è venuto da chiedermi come avessere fatto ad entrare in quelle casette considerato che sono chiuse e le chiavi le ha in mano l'Erap".   "Sto assistendo ad una diffamazione di Arcale continua e costante - dichiara Gervasi - Anche l'Ing. Filippo Sensi, assessore del Comune di Visso ci ha accusato. Secondo me farebbe meglio a preoccuparsi di seguire più attentamente i lavori e di andare a Nocria di Castelsantangelo sul Nera dove è il direttore dei lavori delle opere di urbanizzazione e dove noi abbiamo consegnato le casette il 17 novembre. E anche lì stiamo attendendo con ansia che ci chiamino per fare accensione e collaudo per consegnare le case ai cittadini. Per la questione boiler, il problema si è verificato ad una tubazione. Mi spiego: nelle aree più fredde abbiamo verificato che una parte dei tubi che va al boiler (quindi non è il boiler il problema) non ha retto. Siccome l'impianto solare termico nel periodo invernale non lavora, lo abbiamo frazionato e stiammo provvedendo a cambiare la coibentazione dei tubi del circuito d'acqua. La caldaia comunque funziona e il cittadino può viverci tranquillamente. E' un caso di sistemazione degli impianti a collaudo, e stiamo testando anche un'altra soluzione che, una volta verificata, verrà applicata a tutte le casette e non solo a quelle che hanno riscontrato il problema. E tengo a sottolineare che lo facciamo a nostre spese, senza chiedere nessuna variante. Da marzo 2017 ad oggi non abbiamo mai chiesto neanche un solo euro di variante". "Sono state consegnate 1300 casette ad oggi - conclude il presidente di Arcale amareggiato - 140 da febbraio a giugno, il resto lo abbiamo consegnato in sei mesi. Più di 1100 da luglio ad oggi. Mi dispiace che il nostro lavoro venga ricompensato così".      

16/12/2017 20:44
Arcale consegna la Sae numero mille: oggi la cerimonia a San Severino - FOTO

Arcale consegna la Sae numero mille: oggi la cerimonia a San Severino - FOTO

Questo pomeriggio alle 15, il villaggio terremotati nel rione San Michele a San Severino Marche ha ospitato la cerimonia di consegna della millesima “Sae”, struttura abitativa d’emergenza, realizzata dal consorzio stabile Arcale per la Regione Marche. Erano presenti il presidente del consorzio, Giorgio Gervasi, e il sindaco Rosa Piermattei.“Il consorzio Arcale ha sottoscritto nel maggio 2016 con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione civile nazionale, un accordo quadro quinquennale per la fornitura, il trasporto e il montaggio di soluzioni abitative – spiega il presidente Gervasi -. A seguito del terremoto di agosto e ottobre 2016 la Protezione civile ha chiesto al Consorzio di aumentare la sua quantità semestrale di consegna da 780 fino al raddoppio della richiesta destinando, di conseguenza, 1.500 Sae alla Regione Marche”. “Ufficialmente mercoledì 20 dicembre alle ore 15 – annuncia il sindaco, Rosa Piermattei – inizieremo la consegna delle chiavi delle Sae del villaggio “Campagnano”. Un tempo, come abbiamo ricostruito grazie a una pubblicazione dello storico Raoul Paciaroni, si chiamava così la parte più settentrionale dell’Uvaiolo, nella zona che va dalla chiesa di San Michele fino al cimitero e oltre. Abbiamo già assegnato tutte le strutture, che sono già dotate di allacci ai servizi. Prima della fine dell’anno tutte le famiglie assegnatarie saranno entrate in casa. Sono fiduciosa ma anche contenta per molte famiglie – sottolinea il primo cittadino – Finalmente per tanti nostri concittadini sarà un Natale vero”.Neanche pioggia e vento hanno fermato uomini e mezzi che in quest’ultimo periodo, grazie anche alle continue sollecitazioni del Sindaco, hanno lavorato pure in occasione del ponte dell’Immacolata.Saranno 103 le famiglie che troveranno sistemazione nel villaggio “Campagnano”.Alla consegna delle chiavi delle Sae Ceriscioli sarà presente insieme al capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Angelo Borrelli, al responsabile della Protezione Civile Regionale, David Piccinini, ai rappresentanti del Consorzio Arcale e a tutti i tecnici e alle imprese che hanno lavorato alla realizzazione delle strutture abitative in emergenza.

16/12/2017 20:26
La solidarietà della Fondazione Colonna arriva nelle zone terremotate

La solidarietà della Fondazione Colonna arriva nelle zone terremotate

E’ ormai è un appuntamento fisso quello della Fondazione Girolamo Colonna con il Banco di Solidarietà di Macerata, un momento di festa in cui anche quest’anno si sono ritrovati volontari, assistiti, l’assessore Marco Caldarelli ed i membri della Fondazione la quale ha generosamente donato sette mila euro tra giochi per i bimbi ed alimenti, questi ultimi interamente acquistati da aziende terremotate. Nicola Colonna, figlio di Girolamo Colonna al quale la Fondazione è dedicata, ha ricordato: «dopo la festa dell’anno scorso sono stato bene per un mese!».   Un cuore che si commuove è più potente di mille strategie fatte a tavolino e porta ad opere concrete: quest’anno sono stati regalati più di 70 giochi e circa 200 pacchi natalizi (contenenti per quest’occasione speciale legumi, ciauscolo, farina per polenta, salame, pancetta, torrone, un kg di carne di vitello e un kg di parmigiano). Questi ultimi, come accade ogni mese, saranno consegnati a più di 350 persone in difficoltà dagli oltre 40 volontari di tutte le età che mensilmente dedicano a questa opera il loro tempo libero. Ma questa commozione che nasce da un amore gratuito dona anche speranza e fiducia per il futuro: è quanto emerso dalla testimonianza di una donna, già madre di 3 figli e con il marito disoccupato da 6 anni, che dopo il sisma del 2016 si è ritrovata senza casa e poi nuovamente incinta, giungendo così alla difficile decisione di ricorrere all’aborto. Ma grazie al rapporto umano nato con un volontario che mensilmente porta loro il pacco tutto è cambiato e durante la festa di oggi ha felicemente presentato a tutti la figlioletta di due mesi. Cosa da speranza, cosa riempie il cuore? Senza risposte preconfezionate i volontari, gli assistiti ed i membri della Fondazione hanno oggi potuto fare esperienza di questo.

16/12/2017 19:28
Cifre da brivido: a Civitanova spesi nel 2016 124,45 milioni di euro per le slot - I DATI DEGLI ALTRI COMUNI

Cifre da brivido: a Civitanova spesi nel 2016 124,45 milioni di euro per le slot - I DATI DEGLI ALTRI COMUNI

Civitanova ai vertici nazionali della spesa pro capite annua per le slot machine con ben 2945 euro a persona. E' quanto emerge da una statistica del sito di Finegil del Gruppo L'Espresso (qui).  Secondo i dati relativi al 2016, la città costiera della provincia di Macerata, a fronte di un reddito medio pro capite di 18104 euro, è una delle città italiane dove si gioca di più con le slot. Cifre da brivido quelle diffuse da questa statistica: l'anno scorso a Civitanova sono stati giocati alle slot qualcosa come 124,45 milioni di euro nei 552 apparecchi presenti in città, 367 AWP e 185 VLT.  Le Videolottery (o VLT) accettano anche banconote, sono presenti in locali dedicati e consentono giocate e vincite più alte. Le AWP chiamate anche “New Slot” accettano solo monete e sono presenti anche in bar e tabaccherie. Nella scala della virtuosità presente sul sito, Civitanova in una scala da 1 a 5 prende un inevitabile 1. Un altro Comune dove in provincia di Macerata si amano le slot è Tolentino. Qui nel 2016 ogni residente ha speso in media 1191 euro per complessivi 23,62 milioni di euro. 192 gli apparecchi presenti in città (30 VLT) e anche Tolentino nella scala della virtuosità prende 1. A Macerata invece nel 2016 i residenti hanno speso per le slot 26,54 milioni di euro a fronte di una media pro capite di 628 euro. Sono 257 gli apparecchi presenti nel capoluogo con 45 VLT. Nella scala della virtuorità, Macerata prende un 2. Anche a San Severino le slot piacciono, visto che la spesa pro capite l'anno scorso è stata di 897 euro per complessivi 11,33 milioni di euro. 74 le macchinette installate a San Severino di cui 14 VLT. Anche qui, inevitabile l'1 nella pagella della virtuosità. Particolarmente virtuoso, invece, il Comune di Recanati, dove i cittadini nel 2016 hanno speso in media nelle slot appena 268 euro. Forse sarà l'assenza di VLT, ma resta il fatto che nella scala della virtuosità la città leopardiana si prende un bel 4 su 5. Curioso il dato di Muccia, dove sono stati spesi ben 2281 euro pro capite per le slot. Negli altri Comuni del maceratese, a Camerino la media è stata di 370 euro; a Potenza Picena di 543 euro; a Sarnano di 570 euro, a Montecassiano di 787 euro. A puro titolo statistico, aggiungiamo che la media di Roma è stata di 965 euro, Milano 1050 euro e Bologna di 1375 euro. 

16/12/2017 18:15
"CambiAmo Tolentino" incontra l'amministrazione per l'avvio di una collaborazione

"CambiAmo Tolentino" incontra l'amministrazione per l'avvio di una collaborazione

Nella mattinata di sabato 16 dicembre, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha incontrato la stampa per illustrare la nuova collaborazione con CambiAmo Tolentino. Erano presenti, oltre al Presidente del Consiglio comunale, a diversi Assessori e Consiglieri comunali di Maggioranza anche l’architetto Roberto Felicetti e l’imprenditore internazionale Antonio Broglio Cristofanelli di CambiAmo Tolentino, un gruppo di opinione, volto a suggerire diverse soluzioni per lo sviluppo della Città.   "Mossi dalla nostra passione e dal nostro amore per Tolentino – ha sottolineato il Sindaco – ci siamo confrontati e abbiamo condiviso alcuni progetti ed idee per ripensare la nostra città dopo i danni del sisma. Questa è la migliore dimostrazione che il confronto, se avviene tra persone intelligenti che vogliono con umiltà costruire qualcosa di importante e di positivo, si possono superare divisioni e si può collaborare evitando polemiche o prese di posizione fini a sé stesse. La nostra intenzione comune è quella di cambiare Tolentino in una fase delicata quanto importante come quella della ricostruzione. Vogliamo disegnare, insieme anche grazie alla loro professionalità, una Tolentino del futuro, partendo da un tavolo di lavoro aperto a quanti più suggerimenti possibili, sfruttando anche l’esperienza, la professionalità e la grande voglia di mettersi in gioco di importanti persone come Felicetti e Cristofanelli che molto possono dare alla Comunità".   Roberto Felicetti, sempre nel corso della conferenza stampa, ha ricordato che nel periodo pre-elettorale ha dato il via a un vero e proprio laboratorio di idee spinto dalla voglia di dare il proprio apporto professionale e personale verso la sua città che già prima del sisma stava dando segnali di stanchezza e che andava rivitalizzata attraverso una nuova visione complessiva. "Lo scopo era ed è quello di creare un momento di confronto aperto alla democratica partecipazione di tutti anche perché siamo fermamente convinti – ha detto Felicetti - che il terremoto può essere una opportunità importante per un nuovo sviluppo anche perché Tolentino può rappresentare ancora con forza un punto di riferimento importante su tutto il territorio, soprattutto verso tutti i comuni dell’entroterra, una sorta di prima “barriera” verso l’inevitabile sviluppo delle realtà costiere. Gratuitamente voglio mettermi a disposizione della mia città con la mia esperienza con la mia voglia di creare un nuovo modello che migliori soprattutto il centro storico".    Antonio Broglio Cristofanelli, origini familiari maceratesi, ha per un breve periodo abitato a Tolentino, frequentando le scuole medie – da qui l’amicizia con Felicetti - e ha lavorato in tutto il mondo come imprenditore in importanti società. "Il nostro scopo – ha ricordato Cristofanelli - è unicamente quello di avere un laboratorio di idee dove far confluire progettazioni e suggerimenti che possano migliorare concretamente Tolentino che a differenza di tante altre realtà similari deve rivedere e riorganizzare il centro storico e dove al contrario di altri Comuni, anche più grandi, ha invece le periferie con un buon livello della qualità della vita, ogni piccolo quartiere è ben strutturato, quasi fosse un “piccolo paese” all’interno del tessuto urbano tolentinate. Noi vogliamo collaborare con l’Amministrazione per riorganizzare in maniera reale il centro storico con interventi importanti. Può essere questo un momento fondamentale per far ripartire Tolentino". "Essendomi allontanato dalle Marche molto giovane, a questo punto – ha concluso Cristofanelli - la mia ambizione è quella di tramandare ai giovani quanto appreso nella mia vita e quindi mi piace pensare ad un passaggio di testimone verso coloro che rappresentano il nostro futuro. Straordinaria l’assonanza con l’Amministrazione con la quale vogliamo intavolare un processo di crescita soprattutto aperto ai giovani anche perché il tessuto sociale di Tolentino ci porta a fare bene".    Il Sindaco Pezzanesi, Felicetti e Cristofanelli hanno ribadito che è intenzione comune costituire quanto prima un gruppo di lavoro dove tutti sono chiamati a partecipare con le proprie idee. Tolentino per rinascere ha bisogno di riadeguare la città ai nuovi tempi, guardando a quello che sarà il futuro, salvaguardando il centro storico con interventi importanti, cominciando anche con il recuperare e riqualificare gli antichi quartieri del Fondaccio e di Montecavallo, facendo scelte che potrebbero sembrare coraggiose ma che in realtà vanno verso il futuro.

16/12/2017 17:16
Civitanova, Sinistra Italiana: "L'Asur chiude Le Querce e nessuno ha chiesto il perchè"

Civitanova, Sinistra Italiana: "L'Asur chiude Le Querce e nessuno ha chiesto il perchè"

Dalla sezione di Civitanova Marche della Sinistra Italiana riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa riguardante la chiusura della Comunità Terapeutica Le Querce di Civitanova Alta.   Nessuno  ai vertici delle istituzioni  Comunali e Regionali si chiede o da spiegazioni plausibili dei motivi che sono alla base della chiusura da parte della ASUR della Comunità Terapeutica Le Querce a Civitanova Alta. Se esiste questa Comunità lo si deve a quegli amministratori Comunali  lungimiranti che fra la fine degli anni '70 e inizi degli anni '80 diedero una risposta importante al fenomeno delle tossicodipendenze. Ma cosa succede? Perché l’Asur è arrivata a questa decisione? Alla base sembrerebbe esserci una riorganizzazione del servizio che - troppe volte abbiamo imparato - avviene attraverso la "riorganizzazione-razionalizzazione" che nei fatti consiste in dei tagli ai servizi socio-sanitari in settori dove invece servirebbero maggiori investimenti e qualità.   Da anni il servizio di gestione della Comunità è esternalizzato, gestito dalla Coop Sociale Pars. Questa chiusura porta con sè uno strascico amministrativo che andrebbe chiarito da parte dell’ASUR. Dal 2013 è stato avviato, e probabilmente arrivato a conclusione, l’appalto per il rinnovo della gestione dei servizi  nella Comunità Terapeutica. Oggi a fine 2017 quell’appalto è diventato un oggetto misterioso, nel senso che non è dato sapere se concluso, se si chi eventualmente ha vinto la gara, se è stato sospeso. Perché? L’Asur assicura che il servizio per le Tossicodipendenze  continuerà  presso altre strutture presenti nella Regione. In questo caso che fine farà la struttura Le Querce di proprietà comunale? Parcelizzare sul territorio questo  servizio equivale  a spezzare il concetto di Comunità come luogo della condivisione fra gli utenti di un obiettivo condiviso non solo oggetto  di  medicalizzazione,ecc. Una decisione burocratica ,una scelta questa  rispetto al recupero sbagliata.    Impressionante è il silenzio che cade  sulla  discussione sull’Ospedale unico provinciale. Dà l’esatta misura di come la sanità pubblica sia in crisi e le ripercussioni ricadano sugli utenti e per primi su quelle fasce sociali più deboli.  Quello della chiusura della Comunità Terapeutica è l’esempio calzante di inadeguatezze,sottovalutazioni errori politici  e di una burocrazia che le accompagna.

16/12/2017 16:59
Inaugurazione scuola a Pieve Torina, Ceriscioli: "Ricostruire le scuole è una priorità"

Inaugurazione scuola a Pieve Torina, Ceriscioli: "Ricostruire le scuole è una priorità"

"Insieme al sindaco e sotto una tenda incontrammo i ragazzi di Pieve Torina per dire loro che presto sarebbe arrivata una scuola sicura, bella e necessaria per la comunità che rinasce e riparte. Fin dal primo Piano delle opere la priorità è stata quella di ricostruire le scuole marchigiane danneggiate e oggi con l'approvazione del più recente Piano delle opere tutte sono state finanziate". Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli all'inaugurazione del plesso scolastico definitivo di Pieve Torina. Con lui erano presenti, oltre il sindaco Alessandro Angelucci, anche l'ex Commissario alla ricostruzione Vasco Errani.   "Sta a noi, Comuni, Province, Regioni - ha aggiunto Ceriscioli - utilizzare i fondi e trasformarli in realizzazioni e dare la gioia, la stessa che oggi si respira qui". (ANSA)

16/12/2017 16:26
Montecosaro, festa per i 20 anni di Axion Fitness

Montecosaro, festa per i 20 anni di Axion Fitness

  E' andata in scena ieri sera, nella splendida cornice del B&B Il Piccolo Melograno di Montecosaro, la cena di Natale della palestra Axion fitness. Oltre ai tradizionali auguri prima delle feste, quest'anno la conviviale è stata l'occasione per celebrare una ricorrenza speciale: il ventennale di attività della palestra dell'inossidabile Walter Cardinali. Erano presenti all'evento una quarantina di persone, tra cui lo staff quasi al completo e tanti clienti affezionati, alcuni dei quali addirittura della prima ora. Proprio per tre di questi, tre donne, ci sono stati dei piccoli omaggi offerti dalla palestra in una vera e propria premiazione, tra gli applausi del pubblico. In particolare citiamo Claudia, appena trentenne ed entrata in palestra in tenera età per fare danza.   Allo staff, citato pocanzi, va il ringraziamento particolare di Cardinali. Si tratta di: Riccardo Ferranti, storico collaboratore, presente dai primi anni di attività; Simone Baiocco, che lo stesso Cardinali definisce come "il futuro della palestra"; Roseane Nascimento, istruttrice brasiliana di samba fit; Alessandra Carolla, istruttrice di zumba; Sara Ferranti, giovanissima segretaria new entry; Lorena Giusti, insegnante di spinning, che dopo 16 anni da cliente, l'amore per la disciplina l'ha portata ad intraprendere la carriera di istruttrice. Assenti alla festa, la segretaria Stefania Marignani, tra l'altro titolare del B&B dove si è svolta la cena e Daniele Montenovo, maestro di tai chi chuan, kung fu e qi gong. Un riconoscimento speciale è stato riservato a Federica Lanchini che da quest'anno non fa più parte dello staff per essere andata a lavorare nell'azienda di famiglia, ma che con la quale ci sono stati "10 anni di collaborazione proficua - come dice Cardinali - e con la quale c'è un ottimo rapporto". Nel finale, c'è stata una piccola esibizione di zumba e samba fit, da parte delle istruttrici e di alcune ragazze dei corsi.

16/12/2017 16:19
Far west nel campo base dei lavoratori di Arcale? Il direttore Buratti: "Solo fango sul consorzio senza riscontri oggettivi"

Far west nel campo base dei lavoratori di Arcale? Il direttore Buratti: "Solo fango sul consorzio senza riscontri oggettivi"

Il far west nel campo base del consorzio Arcale a Pieve Torina? Sarebbe questo il quadro che emerge da alcuni articoli di stampa, secondo cui il campo base sarebbe teatro più o meno quotidianamente di risse, scontri, minacce e altro ancora fra le decine di lavoratori, molti dei quali stranieri, occupati nella costruzione delle Sae nei diversi Comuni del cratere. Insomma, Arcale nel centro del mirino anche quando non si parla di ritardi nella consegna delle casette. Ma le cose non starebbero esattamente così come  vengono descritte. A spiegarlo è il direttore del campo base, il maceratese Roberto Buratti, scelto appositamente per essere punto di riferimento per i lavoratori che alloggiano a Pieve Torina. "Anche stavolta quando si parla di Arcale, si raccontano scene di un film mai girato. Secondo quanto raccontato dalla stampa, sembrerebbe che qui al campo base di Pieve Torina succeda di tutto. Non vengono però raccontati episodi specifici o contestualizzati. Allora è il caso di dire come stanno realmente le cose. Qui al campo base c'è stato un solo episodio lo scorso mese di novembre, quando due lavoratori hanno avuto una accesa discussione e sono venuti alle mani. Immediatamente abbiamo provveduto ad allontanarli, perchè sono comportamenti che all'interno del campo base non possono essere accettati in alcun modo. La realtà dei fatti è stata distorta in maniera capziosa e tendenziosa per cercare di mettere ancora una volta in cattiva luce il consorzio. Se chi scrive certe cose è a conoscenza di fatti che noi non conosciamo, metta date, luoghi e quant'altro possa rendere effettivamente credibile quanto viene diffuso a mezzo stampa. Noi a questo punto stiamo pensando seriamente di tutelarci nei mezzi consentiti dalla legge, perchè la continua diffamazione del lavoro del consorzio non è più accettabile. La realtà dei fatti è che il campo base ha portato solo benefici a Pieve Torina, con un indotto di centinaia di persone che frequentano gli esercizi commerciali del paese e spendono soldi. Se è questo che si vuole imputare ai lavoratori di Arcale, allora bene. Se invece si vuol continuare a buttare fango indiscriminatamente e senza riscontri oggettivi, saremo costretti a prendere i dovuti provvedimenti"

16/12/2017 15:32
Sisma, solidarietà: continua il gemellaggio tra Tolentino e Auronzo di Cadore

Sisma, solidarietà: continua il gemellaggio tra Tolentino e Auronzo di Cadore

Continua l’amicizia fraterna tra le Comunità di Auronzo di Cadore e Tolentino nata a seguito del sisma. Infatti nelle settimane successive al terremoto dell’ottobre del 2016, i volontari della Protezione Civile ANA Cadore sono arrivati a Tolentino per assistere le popolazioni colpite dal sisma, collaborando a più livelli con il gruppo locale. Inoltre in più occasioni gli amici veneti hanno dato vita a diversi eventi che hanno portato alla donazione di vestiario, scarpe, generi di prima necessità per le scuole, due viaggi di fieno per 350 quintali per gli allevamenti completamente finanziati dal Comune di Auronzo e ancora mangimi ma anche libri per le scuole Grandi e Rodari, materiale scolastico, montature di occhiali per bambini e una roulotte ancora in uso ad una famiglia tolentinate.   In questi giorni sono ritornati a Tolentino con un assegno di 700 euro e un furgone di vestiario e scarpe raccolti a Cortina nel corso dello scorso fine settimana. Inoltre nel primo pomeriggio i volontari del Cadore hanno donato un piccolo e dolce pensiero a tutti i bambini ospitati nel villaggio containers. Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il Vicesindaco Silvia Luconi, l’Assessore Giovanni Gabrielli, insieme a Duilio Bellini e Mirko Bibini hanno ricevuto il capo squadra della Protezione Civile ANA Cadore Giacomo Moroldo di Auronzo di Cadore , Marco Canal di Domegge, Nency Maroldo di Auronzo di Cadore, Roberta Toffoli di Domegge, Luciano Siorpaes di Cortina, Antonino Bianchi di Auronzo di Cadore.   La delegazione veneta ha consegnato ufficialmente al Sindaco l’assegno il cui importo sarà destinato al progetto di ricostruzione del Ponte di San Catervo e del Torrione. Vogliamo ringraziare con tutto il cuore i nostri amici fraterni del Cadore – ha detto il Sindaco – che non finiscono mai di stupirci con i loro continui gesti solidali. Ci dimostrano la loro vicinanza e la fraterna disponibilità e sono sempre a disposizione per essere di ausilio alla nostra Comunità, anche mediante raccolte di fondi promosse più volte l’anno. Grazie al loro altruismo i volontari veneti hanno lasciato un segno indelebile nei nostri cuori.  

16/12/2017 15:15
Inaugurata la nuova scuola a Pieve Torina, Gentilucci: "Un altro tassello per ripartire" - FOTO

Inaugurata la nuova scuola a Pieve Torina, Gentilucci: "Un altro tassello per ripartire" - FOTO

Possiamo chiamarla come vogliamo, resurrezione, rinascita, araba fenice però si può confermare che il 16 dicembre 2017 è e sarà una data che i cittadini di Pieve Torina non dimenticheranno e che rimarrà nei loro cuori. Il 16 dicembre 2017 il Comune di Pieve Torina ha inaugurato la nuova sede definitiva della scuole elementari e medie del paese e l’evento ha visto la partecipazione di migliaia di persone oltre che il corpo docenti e le famiglie dei bambini. Il giornalista e conduttore di RaiUno Paolo Notari ha presentato l’evento e ha detto che la costruzione di una scuola, oltre a far rinascere la comunità è come la nascita di un figlio primogenito che dà vita ad una nuova famiglia. Paolo Notari ha dato la parola al Presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi Sindaco di Senigallia e ad Antonio Pettinari Presidente della Provincia di Macerata, i quali hanno sostenuto che dalla scuola rinasce il tutto.   Sono intervenuti anche i rappresentanti degli enti donatori tra cui Enel Cuore Onlus, Bezos Family Foundation, Auser associazione invecchiamento attivo, Gruppo Succisa Virescit, BoxMarche idee e packaking, Paradisi equilibrio dinamico, dmp conpect comunicazione e marketing, CDS Marche Sud, Accademia della Tacchinella, il Teatro La Scala di Milano e la Misericordie d’Italia. I rappresentanti degli enti donatori hanno voluto ringraziare anche coloro che hanno fatto delle donazioni anonime soprattutto i bambini che hanno donato una parte della loro paghetta. I bambini delle scuole di Jesi venuti appositamente hanno donato ai loro compagni di Pieve Torina un libro con CD e hanno letto dei messaggi contenti parole di speranza e rinascita. Dopo gli interventi del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, di Vito D’Ambrosio ex Presidente della Regione durante il sisma 1997 e di Vasco Errani ex commissario alla ricostruzione ha preso la parola il Sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci: “Questo è un altro tassello che farà ripartire la comunità e questo tassello si chiama cultura. Chi apre le porte di una scuola apre le porte di una comunità”. Dopo la breve benedizione del parroco Don Nello Tranzocchi si è proceduto al taglio del nastro e tutti i presenti hanno potuto visitare la scuola al suo interno, costruita in legno e acciaio, si sviluppa su 1280 metri quadrati ed il relativo progetto è stato donato dallo studio Petrini e Solustri and Partners.  

16/12/2017 14:20
Piove nell'Ospedale di Camerino, Maccioni: "Allarme di Pasqui ingiustificato, stiamo provvedendo"

Piove nell'Ospedale di Camerino, Maccioni: "Allarme di Pasqui ingiustificato, stiamo provvedendo"

Alessandro Maccioni, il direttore Asur Area Vasta 3, risponde alle dichiarazioni del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui (leggi qui) in merito all'emergenza infiltrazioni all'Ospedale di Camerino non ancora risolta. "Allarme di Pasqui ingiustificato - dichiara Maccioni - Non c'era bisogno del suo intervento. Eravamo a conoscenza della problematica già da giorni, ma le condizioni meteo ci hanno impedito di poter intervenire. Già questa mattina, infatti, abbiamo provveduto a tamponare il problema. Probabilmente, però, la questione è più complessa di quanto sembri e potrebbe essere necessario un intervento di più ampia portata che sarà possibile solo con l'arrivo della bella stagione. Non escludo che in quel caso, qualche reparto e qualche servizio possano essere momentaneamente trasferiti per consentire lo svolgimento dei lavori, anche se mi auguro che tutto ciò possa essere evitato. La popolazione, comunque, può stare tranquilla perchè già da questa mattina il problema è stato momentaneamente risolto"

16/12/2017 12:34
Il Parco Zoo di Falconara regala libri alla primaria di Grottaccia di Cingoli

Il Parco Zoo di Falconara regala libri alla primaria di Grottaccia di Cingoli

Per la seconda volta nel 2017 i libri entrano nelle scuole grazie all’impegno del Parco Zoo Falconara che ha aderito all’iniziativa “Aiutaci a crescere, regalaci un libro”, promossa a livello nazionale dalla catena di librerie Giunti al Punto. Dopo aver donato 26 nuovi volumi alle maestre e ai piccoli alunni della scuola d’infanzia il Giardino dei Bambini di Monte San Vito, nei giorni scorsi lo staff del Parco si è recato personalmente a Grottaccia di Cingoli per consegnare ad insegnanti e studenti entusiasti 34 libri destinati ad arricchire la biblioteca della scuola primaria.   Il Parco Zoo Falconara ha aderito all’iniziativa per contribuire a promuovere la lettura tra i più piccoli e sostenere, insieme a Giunti al Punto, il percorso di crescita e di formazione dei ragazzi, la diffusione della cultura e dell’amore per la lettura, attraverso la realizzazione di un servizio educativo.

16/12/2017 11:31
Infiltrazioni d'acqua nell'ospedale di Camerino, indignato Pasqui: "Rispetto della dignità del malato"

Infiltrazioni d'acqua nell'ospedale di Camerino, indignato Pasqui: "Rispetto della dignità del malato"

"Non è tollerabile che per risolvere problemi si deve sempre arrivare ad alzare la voce o a minacciare denunce. Sono giorni che segnalo all'Asur Marche la situazione dell'Ospedale di Camerino, alle prese con infiltrazioni d'acqua in questi giorni di pioggia e vento. Chiedere che si proceda alle necessarie riparazioni nel rispetto della dignitá dei malati e del lavoro di chi si trova ad operare in reparti allagati è chiedere la luna?". E' indignato il sindaco Gianluca Pasqui, che denuncia la situazione dell'ospedale.   "Non basta - sbotta il Primo cittadino camerte - quello che stiamo giá passando su questo territorio? Quanto tempo ci vuole e quante segnalazioni devo fare per ottenere ascolto? Ritengo che per questioni così - conclude - debba bastare una telefonata, oppure bisogna andare sempre avanti a lettere, burocrazie, protocolli e carte bollate?". (Ansa)  

16/12/2017 10:53
Regione Marche, 31 nuovi assunti negli uffici giudiziari

Regione Marche, 31 nuovi assunti negli uffici giudiziari

Sono 31 i nuovi assunti negli uffici giudiziari delle Marche, in arrivo nelle prossime settimane. Secondo i dati resi noti dal ministero della Giustizia, si tratta di sei funzionari (uno in Corte d'Appello ad Ancona, due presso il Tribunale dorico, uno in quello dei minorenni, sempre ad Ancona, e due al Tribunale di Pesaro) e di 25 assistenti giudiziari. Questi ultimi sono così ripartiti: ad Ancona, tre in Corte d'appello, uno in Procura generale, 6 in Tribunale; a Fermo, due in Tribunale; a Macerata, due alla Procura della Repubblica presso il Tribunale e 4 in Tribunale; a Pesaro, uno alla Procura della Repubblica e 6 in Tribunale. (Ansa)  

15/12/2017 18:16
Civitanova, Ruggia è il componente unico dell'Organismo indipendente di Valutazione

Civitanova, Ruggia è il componente unico dell'Organismo indipendente di Valutazione

  Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha firmato l'11 dicembre il decreto di nomina del componente unico dell’Organismo Indipendente di Valutazione del Comune di Civitanova Marche. Sarà l’ing. Augusto Ruggia, nato a Cori (Latina) nel 1949 e residente a Gubbio, a rivestire l'incarico per la durata di anni tre decorrenti dall’accettazione. Il decreto è stato pubblicato all’Albo Pretorio e nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale dell’Ente.   La scelta è stata effettuata in base alle significative esperienze dell'ing. Ruggia iscritto all’Elenco nazionale dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione in fascia professionale n.3, che risulta aver svolto incarichi di direttore generale di Comuni di media e grande dimensione nonché di dirigente e responsabile apicale di Enti locali, e vanta molte docenze in corsi di formazione, attività di consulenza e pubblicazioni nella specifica materia, oltre a numerose partecipazioni a Nuclei di Valutazione e OIV. Tra i compiti principali dell'OIV c'è quello della valutazione delle performance del personale dipendente tutto e in primis dei dirigenti comunali. Questa mattina a Palazzo Sforza la firma per l'accettazione dell'incarico e le presentazioni ufficiali con il Primo cittadino, il Segretario generale Sergio Morosi e gli altri dirigenti e funzionari dell'Ente.

15/12/2017 16:11
Terzoni: "Il villaggio Sae di Pieve Torina è un inferno di fango, la Regione si vergogni"

Terzoni: "Il villaggio Sae di Pieve Torina è un inferno di fango, la Regione si vergogni"

  “Dopo le segnalazioni dei boiler ghiacciati sui tetti delle casette di Visso e delle infiltrazioni d’acqua in quelle di Arquata del Tronto, abbiamo depositato un’altra interrogazione parlamentare - ha dichiarato Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati - per chiedere al governo che prenda di petto questo stato di cose farsesco che gli sfollati delle Marche continuano a vivere. L’assessore regionale Sciapichetti, in barba a ogni minima stilla di dignità, ha subito tuonato che “la vicenda Sae non va strumentalizzata” e che chi ha visto consegnata l’attesa casetta “mai e poi mai dirà di aver ricevuto una struttura non adeguata”. La giunta regionale ci ha abituato a dichiarazioni che camminano sul filo del ridicolo, ma stavolta proprio siamo alle barzellette. Giovedì mi sono recata al villaggio Sae in località Piane di Pieve Torina, dove a novembre sono state assegnate diverse casette. Quello che mi si è aperto davanti agli occhi è un disarmante paesaggio lunare, un inferno di fango e terriccio di totale provvisorietà e inadeguatezza dove funziona poco o nulla, senza un minimo di vivibilità e privo di qualsiasi norma basica di sicurezza. Uno scenario raggelante: speravamo di vedere famiglie che pur vivendo ancora con l’angoscia per quanto accaduto nel 2016, perlomeno fossero serene all’idea di un Natale da passare nella loro terra dopo l’esilio di quello scorso. Invece abbiamo registrato soltanto esasperazione: siamo rimasti letteralmente senza parole”.   “Che su queste benedette Sae - continua la Terzoni - si siano commessi errori uno in fila all’altro lo denunciamo da mesi, ma auspicavamo che dopo l’accelerata annunciata dalla Regione ad inizio autunno le cose potessero un tantino normalizzarsi. Invece ci continuano a segnalare situazioni a dir poco imbarazzanti, e Pieve Torina ne è un’istantanea perfetta: possiamo dimostrarlo con molte foto che trovate sui nostri profili social. Siamo a fine legislatura, e non sappiamo se il governo si prenderà la responsabilità di risponderci e di fare concretamente qualcosa. Però è giunta l’ora che a Palazzo Raffaello qualcuno si vergogni e chieda scusa, perché scenari del genere non sono ammissibili”.

15/12/2017 15:53
Luminarie Civitanova, Civitasvolta: "Le #pornopalme, un'operazione di marketing a costo zero"

Luminarie Civitanova, Civitasvolta: "Le #pornopalme, un'operazione di marketing a costo zero"

"L 'eccezionale operazione di marketing (#pornonatale di fb) a costo zero che ha reso Civitanova protagonista del Natale 2017 è stata ideata e curata dalla concittadina e associata Laura Speranza M., diplomata in grafica pubblicitaria".   A comunicarlo è Civitasvolta, che dichiara: "Un'opinione/un errore collettivo trasformato nell'evento mediatico dell'anno #pornopalme e giardino dell'amore  che ha coinvolto tutta l'Italia e oltre. La nostra cittadina Laura precisa che l'evento ha raggiunto 12.000 follower, 1200 condivisioni e più di 30-000 mi piace.  Gestisce personalmente e a titolo gratuito tutte le richieste sulle informazioni utili per visitare Civitanova al fine di far partecipare agli eventi programmati tutti coloro che vorrebbero venire in città a vedere le nostre palme. CivitaSvolta ha sempre creduto nei giovani, per questo ringraziamo la nostra cittadina Laura per la genialità, per il tempo speso e per l'amore che dimostra per la sua città. Le nuove idee per la gestione del turismo e della cultura viaggiano attraverso i nostri  giovani. L'importanza del marketing turistico è fondamentale per la promozione del territorio: Invece di farci prendere in giro ha reso Citanò una località da visitare . Per questo chiediamo di riaccendere le luci  che decorano le nostre palme".

15/12/2017 15:36
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