Attualità

Camerino, ridotta la zona rossa: si riaprono al traffico viale Leopardi e via Seneca

Camerino, ridotta la zona rossa: si riaprono al traffico viale Leopardi e via Seneca

E’ stata firmata questa mattina dal sindaco Gianluca Pasqui l’ordinanza di riduzione della zona rossa che consentirà la circolazione nel doppio senso di marcia in viale Giacomo Leopardi e in via Seneca, a Camerino. Ultimate, quindi, le operazioni di demolizione di quello che ormai è noto a tutti come Palazzo Toffee e le messe in sicurezza di altri edifici che insistevano nei tratti interessati, l’Ufficio Tecnico Comunale ha provveduto a passare gli atti all’Ufficio di Polizia Municipale che, a sua volta, ha avviato le procedure per la riapertura al traffico dei due importantissimi tratti di strada. Viale Giacomo Leopardi tornerà percorribile in entrambi i sensi di marcia da Piazza San Venanzio fino alla rotatoria dell’ex Albergo Leone e viceversa, mentre resta normalmente aperto in un unico senso di marcia il tratto che dalla stessa rotatoria conduce al bivio di Via Cesare Battisti, poiché sono da ultimare alcune messe in sicurezza. Per quanto riguarda via Seneca, invece, con la demolizione di Palazzo Toffee e la successiva messa in sicurezza dell’area, i veicoli potranno circolare in entrambe le direzioni. “Il tempo necessario per ultimare tutte le procedure, poche ore quindi, e potremo guadagnare un altro pezzettino di città – ha affermato il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui – Certo, si procede a piccoli passi e le cose da fare sono ancora tante, ma anche questa ulteriore riduzione della zona rossa segna un traguardo significativo. Non solo perché consentirà una più snella circolazione stradale, ma anche perché farà tornare fruibili quelle poche abitazioni che non sono state danneggiate dal sisma, ma che erano comunque inagibili per via della zona rossa”. Nelle prossime settimane, secondo le indicazioni fornite dall’Ufficio Tecnico Comunale, sarà riaperta anche la parte di Borgo San Giorgio, nella stesa zona, mentre bisognerà aspettare circa csei settimane per la riapertura al traffico di Via Parisani, con la messa in sicurezza della basilica di San Venanzio che è ormai in via di ultimazione.

20/03/2018 13:01
Da martedì notte a venerdì nevicate copiose in Appennino e fiocchi fino a quote molto basse

Da martedì notte a venerdì nevicate copiose in Appennino e fiocchi fino a quote molto basse

Previsioni confermate e nevicate in arrivo anche a quote molto basse. Secondo il dott. geol. Francesco Cangiotti del portale geometeo.it i primi rovesci cominceranno ad arrivare già dal tardo pomeriggio di oggi, quando "l’ulteriore approfondimento di un minimo ciclonico sul medio-basso Tirreno agevolerà un maggiore afflusso di aria fredda sulla nostra regione, determinando nuovo deciso peggioramento a partire dal pomeriggio/sera di martedì". Dagli studi di Cangiotti (qui) "tutta la regione tra martedì sera e mercoledì pomeriggio sarà interessata da diffuse precipitazioni che a tratti risulteranno anche di moderata intensità in particolare a ridosso dei rilievi appenninici. L’ingresso alla quota di 1300 metri di isoterme tra -5 e -8 gradi favoriranno un deciso abbassamento della quota neve che mediamente si collocherà attorno ai 200-300 metri, ma con sconfinamenti fino a fondovalle sulle aree interne. Non escludiamo che fiocchi di neve anche misti a pioggia possano interessare pure il litorale ed in particolare le città di Pesaro e Fano. L’apice dell’afflusso freddo lo raggiungeremo proprio tra la serata di mercoledì e le prime ore di venerdì, in cui il costante afflusso di aria fredda dai quadranti nord-orientali manterrà attiva una vivace instabilità con ancora occasione almeno fino alle prime ore di sabato di rovesci intermittenti, sotto forma di neve fino a quote molto basse e con grauplen misto a neve anche in pianura pur con temperature sopra lo zero. Volendo fare una stima sugli accumuli, in totale a fine evento, le aree appenniniche al di sopra dei 1000 metri potranno registrare dai 50 agli 80 cm di neve fresca; dai 15 ai 40 saranno i centimetri possibili attorno i 400-600 metri, 5-15 cm tra 200 e 300 metri di quota in particolare sui settori interni. Per le aree costiere e pianeggianti, difficilmente si potranno registrare accumuli significativi se non qualche effimero centimetro che potrebbe depositarsi durante i rovesci più intensi". (Foto da Geometeo.it)

20/03/2018 13:00
Castelsantangelo sul Nera, in arrivo altre 40 Sae

Castelsantangelo sul Nera, in arrivo altre 40 Sae

Le ultime "casette" di Castelsantangelo sul Nera stanno per essere consegnate. Sabato 24, alle12:30, le ultime 40 Sae presso l'Area Sae Capoluogo saranno date agli assegnatari. Sono 23 le Sae assegnate finora, 11 nella frazione di Gualdo e 12 frazione di Nocria. Parteciperanno alla cerimonia il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, il commissario straordinario Paola De Micheli oltre al prefetto di Macerata, Roberta Preziotti, il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, l'assessore Angelo Sciapichetti, e le autorità politiche e religiose.

19/03/2018 21:11
Macerata, Confartigianato celebra san Giuseppe Artigiano pensando al post-sisma

Macerata, Confartigianato celebra san Giuseppe Artigiano pensando al post-sisma

Domenica 18 marzo, si è svolta presso il ristorante Parco Hotel di Pollenza, la consueta festa di san Giuseppe Artigiano, organizzata da Confartigianato Imprese Macerata. Una ricorrenza ormai consolidata per celebrare il lavoro dei tanti artigiani e piccoli imprenditori della provincia, una vera e propria festa del socio, finalizzata alla coesione ed alla compattezza di una categoria ed alla condivisione di valori insiti nel senso di appartenenza all’Associazione. L‘iniziativa è stata l’occasione per fare il punto sulla ricostruzione post sisma come priorità della nuova agenda politica dopo le elezioni del 4 marzo, con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato, oltre al presidente provinciale di Confartigianato Renzo Leonori, il presidente regionale Giuseppe Mazzarella e il segretario provinciale Giorgio Menichelli, l’assessore regionale alla Protezione Civile, Angelo Sciapichetti e il presidente Istao Pietro Marcolini. Presenti anche il consigliere regionale Luca Marconi e i neo eletti alla Camera e Senato Francesco Acquaroli, Tullio Patassini e Mirella Emiliozzi, che hanno ribadito il loro impegno e disponibilità a tenere vive le tematiche del post-sisma e far partire la ricostruzione in modo serio ed efficace. “Istao, su incarico della giunta regionale delle Marche, funge da coordinatore di un progetto molto ambizioso che coinvolge le Università marchigiane, enti, associazioni di categoria, tra cui Confartigianato e molti altri soggetti del territorio – ha affermato il presidente dell’Istituto, Pietro Marcolini. Parliamo del Patto per lo Sviluppo delle aree interne colpite dal sisma. Al momento sono stati presentati all’Istao ben 135 progetti molto diversi tra loro, per un totale di richieste di finanziamento pari a 1,2 miliardi. Si tratterà ora di razionalizzare queste proposte, omogenizzarle in almeno cinque grandi gruppi e capire come poter interagire anche con i fondi Fesr o Fse. E’ necessario – ha aggiunto Marcolini – un percorso di progettualità che parta dal basso attraverso il coinvolgimento dei territori e che ponga al centro la micro impresa, spina dorsale della nostra economia locale”. Velocizzare la ricostruzione, sburocratizzazione, accesso al credito facilitato e priorità alle imprese locali. Questi alcuni dei punti fondamentali che Confartigianato ha inserito nel documento di sintesi sulla ricostruzione, consegnato alle Istituzioni e ai politici presenti. Le maggiori criticità evidenziate da Confartigianato riguardano in primis la ricostruzione “pesante” che stenta a partire per la complessità della normativa, resa troppo rigida e articolata dalla centralizzazione degli interventi: sono almeno 8 i Decreti Legge poi convertiti in Legge con relative modifiche e 49 le Ordinanze, molte delle quali a modifica delle precedenti. Occorre quindi un testo unico che dia indicazioni coordinate, chiare e semplici. “Le opere di urbanizzazione - precisa l’assessore regionale Angelo Sciapichetti – sono state eseguite tutte da imprese locali marchigiane che sono state puntuali nella consegna dei lavori, effettuati a regola d’arte. I ritardi sono imputabili ai consorzi Cns e Arcale”. Altro punto cardine tra le problematiche individuate da Confartigianato, quello della Zona Franca Urbana, uno strumento che andrebbe reso più strutturale e duraturo nel tempo affinché possa produrre dei benefici economici, produttivi ed occupazionali. Ad oggi la norma prevede solo due anni di esenzione/agevolazione fiscale e contributiva (2017 e 2018), ma sarebbe opportuno individuare un periodo di almeno 5/6 anni, per far si che le medie e grandi imprese siano incentivate a stabilirsi in queste zone e investire risorse importanti. Inoltre le somme delle imposte e contributi, coperte da esenzioni, già versate dalle imprese beneficiarie, relativamente ai contributi previdenziali, dovrebbero essere compensate nei versamenti futuri mediante l’utilizzo del modello F24 o recuperate in sede di dichiarazione dei redditi come “credito d’imposta” così come concesso in Emilia Romagna per il sisma del 20 e 29 Maggio 2012. Si è parlato anche dell’Una Tantum prevista dalla L. 229/2016 art. 45, per le imprese, professionisti e lavoratori autonomi, che hanno dovuto “sospendere” l’attività a causa degli eventi sismici nel 2016, ai quali è riconosciuta un’indennità di 5.000 euro. Questa, per non creare disparità di trattamento, deve essere disposta secondo Confartigianato, anche per le imprese che ne hanno titolo e che hanno dovuto sospendere l’attività nel 2017 a seguito di sopralluogo e dichiarazione di inagibilità. Tra le criticità riscontrate anche quella relativa al Prezzario sisma (ordinanza n. 7 del 14.12.2016): il Prezzario Unico del Centro Italia per la ricostruzione, in molte voci è inadeguato e con prezzi troppo bassi per molte categorie di lavori, non garantisce una ricostruzione, un adeguamento e/o un miglioramento simico necessario ed auspicabile. Infine la questione dell’accesso alla professione, altro tema dibattuto nel corso del convegno. Il settore delle costruzioni edili non ha una norma che ne regoli l’accesso, e si avverte sempre più la necessità di una legge per la regolamentazione di tale attività. Confartigianato ha presentato nuovamente, in attesa dell’approvazione della relativa norma, una propria proposta di legge che consenta di gestire al meglio chi intenda operare in questo settore attraverso una serie di requisiti minimi di carattere tecnico-professionale. “Prima che sia troppo tardi - ha dichiarato Giorgio Menichelli, segretario provinciale di Confartigianato Imprese Macerata - occorre che vengano pubblicati i decreti attuativi ad esempio per i finanziamenti a tasso zero, il danno indiretto o il credito d’imposta. Il rischio è che il tessuto economico di queste zone scompaia, in attesa di una risposta che dia ossigeno e prospettive di rilancio alle imprese locali. Chiediamo inoltre particolare riguardo per le “imprese di prossimità”, affinché vengano create norme premianti che favoriscano la partecipazione alla ricostruzione pubblica delle imprese locali che hanno sede nell’area del “cratere” o comunque nella Regione Marche. Queste possono essere sicuramente più competitive, assicurare costi minori e mettere in campo le maestranze locali delle micro e piccole imprese del territorio, garantendo maggiore affidabilità, una formazione professionale controllata presso enti accreditati e affidabili requisiti di sicurezza nei cantieri.

19/03/2018 17:48
Macerata, la condizione della donna al centro dell'incontro in biblioteca

Macerata, la condizione della donna al centro dell'incontro in biblioteca

Sabato 24 marzo, alle 17.30, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, ci sarà “Anime violate”, un incontro sulla condizione della donna e dei soggetti deboli in generale in una epoca dove prepotenza e prevaricazioni ancora sono all’ordine del giorno. L’evento è a cura di Piero Falduto e vi prenderanno parte Elisa Gelosi, attrice e modella, la poetessa Margot Croce, la “scrittoressa” Silvia Gelosi. Sarà proiettato il video “Anime violate” realizzato con foto di Piero Falduto, testo di Fernando Pallocchini, trucco e parrucco di Serena Scuterini e montaggio di Cinzia Zanconi. La regia della manifestazione è di Tony Paganelli e al termine sarà offerto ai presenti un ricco buffet. L’ingresso è gratuito.

19/03/2018 17:36
Post sisma, Arrigoni (Lega): i volontari non sono stati ancora pagati

Post sisma, Arrigoni (Lega): i volontari non sono stati ancora pagati

“Ad un anno e mezzo dal terremoto del centro Italia e da quella straordinaria risposta da parte del mondo del volontariato, che reagì al dramma con la partecipazione di centinaia di professionisti provenienti da tutto il Paese per dare il loro contributo nelle prime fasi del post emergenza, molti volontari non hanno ancora ricevuto quanto gli spetta di rimborso, nonostante la maggior parte delle pratiche siano state da tempo inoltrate al dipartimento di Protezione Civile”. Così il Senatore Paolo Arrigoni, responsabile regionale della Lega nelle Marche, dopo aver richiesto l’intervento del Governo per differire le imminenti scadenze per la presentazione delle schede AeDES e per la richiesta dei contributi per danni di lieve entità, torna ad interpellare il commissario straordinario Paola De Micheli a tutela dei professionisti. “Si tratta - precisa infatti Arrigoni -  di un numero consistente di geometri, ingegneri, architetti e geologi che nei momenti di maggiore emergenza post-sisma hanno prestato servizio nei Centri Operativi Comunali, hanno redatto le schede Fast e le schede Aedes per le agibilità dei fabbricati e di coloro che hanno aderito con almeno 10 giorni consecutivi di volontariato e che hanno diritto, oltre alle spese sostenute per il viaggio, il vitto e l’alloggio, anche al mancato guadagno per la loro attività professionale”. “Anche in questo caso la Lega ha richiesto formalmente al commissario straordinario del Governo di intervenire in prima persona, perché a quanto ci risulta sono mesi che il dipartimento di Protezione Civile non fornisce risposte adeguate né ai singoli professionisti né alle associazioni dei volontari”. “Purtroppo in questa vicenda è da constatare l’ennesimo esempio di una gestione dell’emergenza che ha creato soltanto ritardi e disagi, persino a quanti con il volontariato hanno messo a disposizione le loro competenze per il prossimo”, conclude Arrigoni.

19/03/2018 17:32
"Educare ai valori",  proseguono audizioni sulle proposte di legge regionale su bullismo e cyber bullismo

"Educare ai valori", proseguono audizioni sulle proposte di legge regionale su bullismo e cyber bullismo

  Investire sulle politiche giovanili, recuperare il senso di socialità familiare, stimolare alla denuncia, creare un’organicità attorno alla normativa regionale che si sta predisponendo. Soprattutto, però, educare i giovani (ma non solo) ai valori, prima di consegnar loro in mano ogni tipologia di device, lo strumento di interconnessione virtuale. Questo quanto emerso, questa mattina, nel corso della prosecuzione della serie di audizioni che la Prima Commissione Affari istituzionali ha promosso in fase di esame di due proposte di legge regionale in materia di prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo, cyber bullismo e loro varianti e derivazioni (relatori Luca Marconi - Udc, Gianni Maggi – M5S). Sulle due proposte di legge sul tavolo della Commissione presieduta da Francesco Giacinti (Pd) “Disciplina degli interventi regionali in materia di educazione, prevenzione e contrasto dei fenomeni del bullismo, del cyberbullismo, del sexting e cyberpedofilia”, a firma Mastrovincenzo, Minardi, Giacinti, Volpini, Urbinati, Busilacchi, Micucci, Giancarli, e “Contrasto al fenomeno del bullismo e delle sue varianti”, presentata dal consigliere Marconi” hanno fornito il loro contributo quattro soggetti. Per il Garante regionale dei Diritti, Andrea Nobili, la proposta di legge in discussione va vista con favore, ma la questione vera è investire nel sociale, nelle politiche giovanili e in interventi organici. Di fenomeno molto complesso ha parlato il presidente del Corecom, Cesare Carnaroli, secondo il quale occorre una normativa regionale puntuale capace anche di agganciarsi a quella nazionale, già in essere. Un invito a tornare ad educare ai veri valori, prima di mettere i giovani nelle condizioni di poter utilizzare gli strumenti che la tecnologia offre, è giunto dalla dirigente del compartimento di Ancona della polizia postale, Cinzia Grucci, la quale ha anche sottolineato l’importanza di stimolare la denuncia degli episodi di bullismo e cyber bullismo. Dello stesso avviso anche Stefania Piantanelli, dell’associazione Merope, che ha invitato a tener presente il punto di vista dei giovani, anche attraverso focus group, per giungere ad una legge davvero efficace.

19/03/2018 17:28
Macerata: borse di studio per studenti delle superiori, domande entro il 16 aprile

Macerata: borse di studio per studenti delle superiori, domande entro il 16 aprile

E’ stata indetta una selezione per l’assegnazione di borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie degli alunni che frequentano la scuola secondaria di secondo grado, relativamente all’anno scolastico 2017/2018. Le domande dovranno pervenire al Comune entro il prossimo 16 aprile. Le borse di studio sono assegnate a studenti che appartengono a famiglie il cui Isee 2018 sia inferiore o uguale a 10.632.94 euro. Il calcolo e l’attestazione possono essere richiesti presso i Centri di assistenza fiscale mentre la richiesta del beneficio, da parte di uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo stesso studente maggiorenne, deve essere compilata su apposito modello reperibile presso la segreteria delle scuole o presso il servizio Scuola del Comune di Macerata in viale Trieste, 24 o sul sito www.comune.macerata.it. La graduatoria formata dalle domande ricevute verrà poi inviata alla Regione Marche per la formazione di una graduatoria regionale unica che individuerà gli effettivi beneficiari in base alle risorse ministeriali. Le borse di studio saranno erogate dallo Stato attraverso voucher in forma virtuali associati alla Carta dello studente Iostudio entro 20 giorni dalla trasmissione degli elenchi. Per informazioni rivolgersi al servizio Attività scolastiche, Sportive e della Partecipazione del Comune di Macerata in viale Trieste, 24 (tel. 0733.256453/534). 

19/03/2018 17:09
Presentato il programma del “Festival della legalità 2018”

Presentato il programma del “Festival della legalità 2018”

Tenere alta l'attenzione sul tema della legalità dando l'opportunità a scuole e cittadinanza di ascoltare le testimonianze di chi ogni giorno è impegnato a sensibilizzare la società civile sulla necessità di sviluppare e diffondere una coscienza antimafiosa. E' l'obiettivo del “Festival della legalità 2018”, organizzato con il patrocinio dell'Assemblea legislativa delle Marche, dalla sezione di Ancona e provincia "Dalla Chiesa-Setti Carraro" del movimento "Le Agende Rosse", l'associazione costituita a livello nazionale da Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo ucciso a Palermo nella strage di Via d'Amelio il 19 luglio 1992. “Prosegue il nostro impegno - ha sottolineato il presidente dell'Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo nel presentare l'iniziativa – sul tema della legalità. Un impegno che ci ha visto impegnati, in questa legislatura, su diversi fronti e che ha portato all'approvazione, lo scorso agosto, della legge regionale n.27 per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”. La normativa prevede l'istituzione della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia “che quest'anno celebriamo – ha evidenziato Mastrovincenzo - partecipando a diverse iniziative sul territorio come l'evento organizzato dall'associazione 'Libera' mercoledì a Jesi, la mostra su Falcone e Borsellino a Castelfidardo, e sostenendo il Festival della legalità organizzato da Agende Rosse con cui abbiamo un costante rapporto di collaborazione”. La manifestazione, con appuntamenti fino alla fine dell'anno nelle province di Ancona, Macerata e Pesaro- Urbino, propone un ricco calendario di incontri e dibattiti. “Vogliamo tenere alta l'attenzione - ha evidenziato la coordinatrice di Agende Rosse Ancona e provincia, Alessandra Antonelli - su alcune tematiche che costituiscono oggetto delle battaglie portate avanti dal nostro movimento e che da sempre vengono quasi completamente ignorate dai mezzi di informazione”. Tra gli appuntamenti in calendario, martedì 27 marzo, a Cingoli, un incontro presso l'Istituto alberghiero con Salvatore Borsellino e giovedì 19 aprile ad Ancona l'appuntamento di riflessione con Angelo Corbo, l'agente della scorta del giudice Giovanni Falcone, sopravvissuto alla strage di Capaci. Il 18 e 19 maggio sarà la volta della ciclo-staffetta regionale “Sulle strade della giustizia: in bicicletta tra ricordo e impegno”. L'appuntamento è organizzato da “Le Agende Rosse” in collaborazione con la famiglia del campione di ciclismo Michele Scarponi, di recente tragicamente scomparso in un incidente stradale. La sera dell'arrivo della prima parte della staffetta, il 18 maggio a Jesi, verranno ricordati Michele Scarponi e tutte le vittime di via D'Amelio, approfondendo con gli avvocati Fabio Repici e Calogero Montante, nel convegno “19 luglio 1992: strage di Stato, depistaggio di Stato”, le vicende processuali relative alla strage. Il 19 maggio invece, a Filottrano, in programma un incontro dal titolo “Trattativa Stato-Mafia: il processo da non fare, le cose da non dire”. Nel calendario del Festival anche un cineforum, che si terrà nei mesi di giugno e luglio, con la proiezione di film e documentari per sensibilizzare la cittadinanza sui temi propri del movimento Agende Rosse. Tra gli altri appuntamenti anche due incontri, il 21 giugno a San Costanzo e il 22 a Palazzo di Giustizia di Ancona, per parlare delle infiltrazioni mafiose nella nostra regione e delle nuove “attività” della mafia.

19/03/2018 16:17
Terremoto, i parlamentari Pd chiedono la proroga per le perizie Aedes

Terremoto, i parlamentari Pd chiedono la proroga per le perizie Aedes

MACERATA - ''I parlamentari del Partito democratico Mario Morgoni, Francesco Verducci, Alessia Morani, Irene Manzi e Piergiorgio Carrescia, hanno chiesto all'onorevole Paola De Micheli, commmissaria per la ricostruzione, la proroga dei termini per la presentazione della perizia asseverata Aedes (come previsto dall'art. 8 del D.L. 189/2016 ) e per la presentazione dei progetti per interventi di tipo B (entro 30.04.2018 ) come previsto dall'art. 8 del D.L. 189/2016''. E' quanto si legge in una nota congiunta dei parlamentari marchigiani del Pd.  In particolare scrivono i firmatari: "Senza voler entrare nel merito delle cause dei ritardi , che comunque riteniamo opportuno siano oggetto di confronto fra i vice commissari e gli Ordini professionali delle relative regioni, considerato che la legge riconosce al Commissario per la ricostruzione la facoltà di una proroga fino ad agosto si chiede di voler adottare l'atto di posticipazione di tale adempimento''. Nella delicata fase politica attuale ed in mancanza di una chiara nuova maggioranza di Governo, scrivono i parlamentari del Pd ''riteniamo che la proroga possa consentire al Governo che andrà ad insediarsi di valutare con il nuovo Parlamento gli atti normativi necessari per individuare entro agosto eventuali nuovi termini; essi dovranno garantire da un lato la produzione delle perizie Aedes in tempi congrui e compatibili con la necessità di definire nel breve periodo il quadro completo degli interventi e dall'altro eliminare qualsiasi alibi a ritardi dovuti all'inerzia degli interessati''. Dei firmatari, il senatore Morgoni e Verducci e l'onorevole Alessia Morani ''sono stati rieletti e continueranno ad interessarsi con grande attenzione del problema del sisma''.

19/03/2018 15:42
Un gregge di 38 pecore sterminato dai lupi a Matelica

Un gregge di 38 pecore sterminato dai lupi a Matelica

Un gregge di 38 pecore è stato sterminato dai lupi nell'azienda agricola Capponi a Matelica che produce carne e formaggi. Il 16 marzo, riferisce la Coldiretti, cinque lupi sono penetrati nelle recinzioni e hanno massacrato le pecore. Pochi giorni prima nella stessa ditta un'altra dozzina di pecore era stata uccisa.    Ora Coldiretti ha chiamato il comparto alla mobilitazione, denunciando una situazione "totalmente fuori controllo della fauna selvatica: "oltre a fronteggiare animali selvatici lasciati proliferare in maniera indisturbata - scrive - le aziende devono fare i conti anche con la burocrazia lumaca per i rimborsi". Fermi, denuncia Coldiretti che segnala emergenze anche per cinghiali, corvi e storni, i progetti per un piano di controllo numerico dei selvatici, per un regolamento unico per gli Atc regionali e per una 'base' per una nuova legge regionale. Coldiretti ha chiesto un incontro al presidente Luca Ceriscioli per ricevere atti concreti in tempi certi. (Ansa)

19/03/2018 11:54
Torna il maltempo, in arrivo nelle Marche nuove nevicate fino a quote collinari

Torna il maltempo, in arrivo nelle Marche nuove nevicate fino a quote collinari

Le previsioni sembrano essere confermate. Nei prossimi giorni le Marche saranno infatti interessate da una nuova perturbazione che porterà neve fino ai 200 metri sul livello del mare. Secondo il portale meteo macerata e provincia "Dopo la fase mite primaverile (seppur perturbata) eccoci pronti al ritorno di condizioni prettamente invernali nella settimana entrante. La nostra penisola infatti sarà interessata da aria molto fredda di origine artico-continentale in ingresso dalla porta della bora. A partire da lunedi le temperature subiranno una graduale diminuzione per raggiungere l'apice nella giornata di giovedi con punte fino a -8° a 1500 m circa sulla provincia di Macerata. È prematuro parlare di precipitazioni e quota neve, ma è molto probabile il ritorno della neve a quote quantomeno collinari. Sarà una fase di freddo e non di gelo come nella parte finale di febbraio quando il respiro russo è arrivato dritto sull'italia". Previsioni confermate anche da 3bmeteo.it: "Un campo di alta pressione tenderà a rafforzarsi sulla Scandinavia, favorendo la discesa in moto retrogrado (da est verso ovest) di masse d'aria decisamente fredde verso l'Europa centrale, che in parte causeranno un moderato calo termico anche sui settori del medio versante Adriatico, in un contesto tardo invernale senza particolari eccessi. Tra Marche e Abruzzo, dopo una domenica perturbata con piogge e rovesci anche intensi, un minimo depressionario posizionato sull'alto Adriatico determinerà condizioni di diffusa instabilità anche nella giornata di lunedì con piogge e rovesci tra mattinata e tardo pomeriggio e nevicate in calo fino a quote collinari sulle alte Marche grazie all'arrivo di aria decisamente più fredda di estrazione continentale proveniente dall'Europa nord-orientale e mediamente sopra i 1.000 metri sull'Abruzzo. Tra martedì e giovedì spiccata instabilità tra Marche e Abruzzo per la persistenti di correnti nord-orientali nei medio-bassi strati dell'atmosfera, con passaggio di alcuni fronti perturbati che determineranno nuove nevicate sulla dorsale appenninica fino a quote di bassa collina e temperature inferiori alla media del periodo, con valori tardo-invernali a tutte le quote.".

18/03/2018 20:00
Ricostruzione post sisma, sono 494 i cantieri avviati nelle Marche o già completati

Ricostruzione post sisma, sono 494 i cantieri avviati nelle Marche o già completati

Sono 880 i cantieri avviati (494 nelle Marche) o già completati nella ricostruzione post terremoto nelle quattro regioni del Centro Italia colpite. Il dato che emerge al 9 marzo scorso dai dati del centro funzionale della Protezione civile dell'Umbria, raggruppa sia la ricostruzione leggera esclusi gli alberghi). I contributi finora assegnati tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria superano gli 80 milioni di euro, di cui circa 67 riservati al recupero degli immobili. Per la ricostruzione leggera e pesante le pratiche al momento istruite, cioè caricate sui portali degli Uffici speciali per la ricostruzione, sono 2.383 (285 Umbria, 385 Abruzzo, 202 Lazio, 1.511 Marche), mentre i cantieri aperti sono 514 (otto Abruzzo, 16 Lazio, 362 Marche, 128 Umbria), più 18 completati. I numeri delle delocalizzazioni temporanee parlano di 1.202 pratiche istruite (738 Marche) e 336 cantieri (15 Abruzzo, 113 Lazio, 132 Marche, 76 Umbria), più 12 completati. Per quanto riguarda i contributi, circa 57 sono andati alle Marche. (Fonte Ansa)

18/03/2018 19:18
Civitanova, auto a fari spenti contromano sul lungomare nord

Civitanova, auto a fari spenti contromano sul lungomare nord

Dopo il caso della Peugeot grigia vista sulla pista ciclabile mercoledì scorso (leggi: https://goo.gl/rB5nkg), poco prima delle due di questa notte, un'altra Peugeot, sempre grigia e probabilmente dello stesso modello, si è resa protagonista di una manovra non proprio ortodossa sul lungomare nord di Civitanova. L'auto in questione, trovandosi nel tratto iniziale del lungomare e dovendosi recare in centro, ha pensato bene di percorrere qualche decina di metri controsenso, piuttosto che arrivare fino al sottopasso alla fine della via. Manovra purtroppo abbastanza comune, soprattutto nel periodo estivo, anche se non da quella distanza. Di solito, quelli che lo fanno, sono parcheggiati sempre vicino alla rotonda. Dalle immagini, si vede chiaramente l'auto immettersi su strada nella direzione opposta al senso di marcia, avendo l'accortezza di fermarsi al lato della carreggiata al sopraggiungere di un'altra macchina, per poi continuare ed arrivare alla rotatoria. La cosa strana ed anche un po' pericolosa, è che l'abbia fatto a fari spenti.   

18/03/2018 16:23
Civitanova all’opera, il sindaco Ciarapica risponde a Silenzi: "Fonte di cultura, di coinvolgimento dei giovani e di lavoro"

Civitanova all’opera, il sindaco Ciarapica risponde a Silenzi: "Fonte di cultura, di coinvolgimento dei giovani e di lavoro"

"Come al solito esce la sterile polemica di Silenzi quando qualcuno propone qualcosa che esce dai suoi canoni mentali. L’opera non è prerogativa di Macerata, seppure Civitanova la rispetti totalmente, tanto da creare una stagione operistica invernale, proprio per non sovrapporsi con la splendida stagione dello Sferisterio". Così il sindaco Fabrizio Ciarapica risponde al consigliere Silenzi e difende Civitanova all’opera, "fonte di cultura, di coinvolgimento dei giovani, di lavoro, di ridistribuzione del reddito e importante vetrina per talentuosi artisti locali".  "I Carmina Burana - continua - inizialmente inseriti in cartellone a luglio, vista la concomitanza con Civitanova Classica, sono stati cancellati e in ogni caso, un uomo cosiddetto di cultura come l’ex assessore,  dovrebbe sapere che  comunque si tratta di due allestimenti completamente diversi per organico, tipologia e location, essendo due versioni diverse. Civitanova all'Opera inoltre, non è una stagione che acquista spettacoli da altri teatri, ma allestisce i propri spettacoli, dà lavoro a quasi cento tra musicisti, artisti del coro, macchinisti, tecnici, cantanti, registi, scenografi, quasi cento professionisti per ogni spettacolo, e per il novanta per cento sono del nostro territorio. Tramite questa stagione quindi, non solo vi è una ridistribuzione del reddito ma anche si dà visibilità e spazio ad alcuni artisti di talento del nostro territorio che possono così avere le opportunità che meritano. Altro grande merito che Silenzi ha volutamente ignorato è quello di  coinvolgere i giovani delle nostre scuole che, attraverso il progetto concertato dal maestro Sorichetti, li coinvolge e in maniera attiva facendo vivere loro un'esperienza formativa ed indimenticabile". "Questa stagione lirica - conclude il sindaco - è un vero vanto e una ricchezza per la nostra città. Come Civitanova Danza ha dato i suoi frutti in questi 25 anni di attività, Civitanova all'Opera è stata presentata per il primo anno, ha bisogno di tempo per crescere ma sarà amata dai Civitanovesi e non solo da loro, ferma restando la nostra stima per Macerata e per la stagione lirica dello Sferisterio. Possibile che non ci si rassegni al fatto che la vita va avanti e che Civitanova ha bisogno di spettacoli nuovi e innovativi? E anzi, ci si aspettava proprio che Silenzi, anziché fare la solita critica, sostenesse un’iniziativa di pregio e valore come l’Opera, come dovrebbe fare qualsiasi persona che ha a cuore Civitanova".  

18/03/2018 14:13
Il Vecchio Mulino domenica sera a Cucine da Incubo: ecco il trailer - VIDEO

Il Vecchio Mulino domenica sera a Cucine da Incubo: ecco il trailer - VIDEO

Grande attesa per la puntata di Cucine da Incubo di domani, domenica 18 marzo, in onda sul canale Nove alle 21.25. Come preannunciato nei giorni scorsi, infatti, protagonista del programma condotto dallo chef Antonino Cannavacciuolo sarà il ristorante Il Vecchio Mulino che si trova in piena zona terremotata, a Casavecchia di Pieve Torina.  Sta girando in queste ore il trailer, con Cannavacciuolo e Silvia Fronzi che si confrontano sul menù... "leggermente confusionario". Ecco le immagini

17/03/2018 17:16
Visso, in una assemblea pubblica si è parlato di recupero di aggregati edilizi all'esterno delle perimetrazioni

Visso, in una assemblea pubblica si è parlato di recupero di aggregati edilizi all'esterno delle perimetrazioni

Questa mattina, presso la Sala Consiliare del Comune di Visso, si è tenuta l’assemblea pubblica informativa indetta dall’Amministrazione Comunale in cui è stata presentata l’ipotesi di lavoro predisposta dall’Area Gestione del Territorio – SUAP, relativa all’individuazione degli aggregati edilizi all’esterno delle perimetrazioni, da recuperare attraverso interventi unitari di edifici, subordinati a progettazione unitaria. L’assemblea è stata convocata nel solco di quanto previsto dalla normativa sulla ricostruzione, al fine di assicurare un ampio coinvolgimento delle popolazioni interessate. Massiccia è stata la partecipazione di cittadini e professionisti, che hanno utilizzato l’occasione per chiarire molti aspetti dell’iniziativa comunale ed anche altri problemi legati alla ricostruzione in generale. Gli interessati potranno inviare eventuali contributi e osservazioni entro il giorno giovedì 10/04/2018, dopodiché la proposta, debitamente assestata, sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale.

17/03/2018 15:43
Nasce la Web tv CiviCam del Comune di Macerata

Nasce la Web tv CiviCam del Comune di Macerata

Con la trasmissione del Consiglio comunale del 19 e 20 marzo 2018, il Comune di Macerata lancia il suo nuovo canale web tv targato CiviCam. La tv istituzionale via web per dirette streaming e video on demand è stata presentata ufficialmente sabato 17 marzo nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti.  E’ l’evoluzione della comunicazione web del Comune di Macerata, che si è dotato di un nuovo servizio in linea con le esigenze di trasparenza amministrativa e d’informazione sempre più ampia ai cittadini.  “Fortissimamente verso il cittadino, a portata di mano, in ogni luogo e in qualsiasi momento della giornata - commenta il sindaco Romano Carancini. “La città che siamo, dalla politica al turismo, dagli eventi alle conferenze, fa un ulteriore salto in avanti nella tecnologia a servizio dei cittadini, grazie alla web tv del Comune di Macerata, canale istituzionale per tutti gli internauti. È solo l'ultimo tassello di un percorso dell'Amministrazione che parte da lontano e che ha l'obiettivo di rafforzare una relazione istituzione-comunità facile, reale e costruttiva." La web tv del Comune di Macerata, realizzata su piattaforma CiviCam, messa a punto da una giovane start-up della Halleymedia di Matelica, è raggiungibile all’indirizzo www.webtv.comune.macerata.it o dal sito istituzionale www.comune.macerata.it. Consente di seguire il dibattito consiliare sia in diretta che on demand nei giorni successivi, individuando agevolmente argomento e intervento di proprio interesse, saltando da un punto all’altro del dibattito per scegliere il tema su cui si vuol essere informati. Offre inoltre, nella sezione La città, filmati realizzati per la promozione del territorio. “Trasmettevamo già in streaming nel sito del Comune i Consigli comunali sin dal 2014 – spiega il presidente del Consiglio Luciano Pantanetti - ma era solo un semplice sistema di trasmissione di tutta la seduta consiliare. Non c’era alcuna possibilità né di rivedere i video, qualora non si potesse seguire il Consiglio in diretta, né soprattutto di scegliere gli argomenti di proprio interesse. Il sistema oggi è stato notevolmente migliorato dalla nuova piattaforma CiviCam che permette tutto questo, offrendo anche possibilità di sviluppo del servizio come vera e propria web tv istituzionale.” Il servizio si inserisce in un processo di innovazione tecnologica del Comune di Macerata come spiga l’assessore all’Innovazione e Politiche giovanili Federica Curzi – “Con un’operazione di cloud computing,  abbiamo migliorato i servizi on line e la fruizione on demand di una mole di video delle sedute consiliari (oltre ottanta) prodotta negli anni dal Comune. Una risposta efficace alla richiesta di partecipazione e trasparenza del governo della città.” Nei progetti del Comune c’è anche l’utilizzo promozionale e turistico della piattaforma CiviCam come sottolinea l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde: “Con la web tv racconteremo Macerata ai turisti. Con le videoguide di MacerataMusei scopriremo i posti più belli, musei, teatri, palazzi, cortili, itinerari nella città. Un vantaggio in più anche per i cittadini, per conoscere i preziosi tesori  del nostro territorio e per non perdere le tante iniziative culturali che Macerata offre.” La piattaforma CiviCam, inserita tra i migliori progetti innovativi per la pubblica amministrazione all’interno del Forum PA del 2017, è arricchita da funzioni studiate proprio per ottimizzare la fruizione di contenuti specifici come quelli amministrativi, come un'indicizzazione dettagliata dei contenuti, la possibilità di creare infiniti canali, sezioni, sottosezioni, ma soprattutto una ricerca ed una navigazione fluida e flessibile che si snoda attraverso punti dell'ordine del giorno, singoli interventi dei consiglieri, mozioni e votazioni.   “CiviCam è una piattaforma innovativa, concepita e sviluppata proprio per la comunicazione istituzionale delle PA” – spiega Giorgio Massari ideatore e titolare di CiviCam. “Con lo sviluppo che ha recentemente investito il mondo digitale, anche gli Enti pubblici sono chiamati ad adottare soluzioni innovative per comunicare con i propri cittadini. Il video rappresenta uno strumento chiave in questo scenario, rispondendo a pieno alle esigenze di trasparenza amministrativa e di coinvolgimento degli utenti. Il nostro team affianca e aiuta l’ente pubblico in questo cruciale passaggio, garantendo servizi puntuali per tutto ciò che concerne assistenza, manutenzione, problem solving, formazione e affiancamento.”   L’attivazione della web TV CiviCam è un’operazione che coinvolge i giovani su due fronti: come partner e come target. “Sono i giovani i nostri partner per questo servizio perché la scelta della piattaforma è caduta sul prodotto di una start-up del maceratese, nata dall’intraprendenza e competenza di giovani del nostro territorio, ma i giovani sono anche il nostro target perché vogliamo avvicinarli alle istituzioni attraverso mezzi di comunicazione adeguati.”  afferma il presidente Luciano Pantanetti. Sul fronte della trasparenza, la trasmissione live del Consiglio comunale si affianca a quella televisiva attraverso il canale 89 del digitale terrestre di EmmeTV e alla diretta radiofonica sulle frequenze 90.00 di Radio Nuova in Blu, attualmente fruibili per seguire il dibattito consiliare.

17/03/2018 14:57
Martedì a Tolentino Giuseppe Costanza, l'uomo di fiducia di Falcone

Martedì a Tolentino Giuseppe Costanza, l'uomo di fiducia di Falcone

Martedì 20 marzo 2018, la Città di Tolentino ospita Giuseppe Costanza, l’uomo di fiducia del Giudice Giovanni Falcone e che era con lui e la moglie Francesca Morvillo nell’auto saltata in aria quella tragica mattina del 23 maggio 1992, giorno della strage di Capaci. Giuseppe Costanza, nella mattinata incontrerà gli alunni delle scuole superiori e nella sera presenterà, alle ore 21.15, alla Biblioteca Filelfica, il libro “In stato di abbandono” edito da Minerva e scritto in collaborazione con il giornalista Riccardo Tessarini. Uomo di fiducia, autista di Giovanni Falcone, Costanza deve la sua vita al fatto che al momento dello scoppio della grande bomba di Capaci a guidare l’auto su cui viaggiavano era proprio il Giudice Falcone. Nell’incontro di martedì, racconterà la sua storia di “uomo semplice” che dopo aver superato e vinto la lotta per la sua vita si è trovato ad essere “in stato di abbandono” per colpa della burocrazia. Giuseppe Costanza è un vero “servitore dello Stato”, un uomo sopravvissuto a trecento chili di tritolo, che ha scritto un libro per raccontare la sua personale tragedia, prima al fianco del suo giudice Falcone e poi, da solo, negli altri giorni terribili fino al ritorno alla “non normalità”.   Questo incontro con Giuseppe Costanza offre a tutti la preziosa occasione per comprendere da vicino la figura di Giovanni Falcone e la sua lotta contro la mafia e i poteri occulti ma anche per conoscere di persona un uomo che è stato per tanti anni al suo fianco, silenziosamente e fedele e che per lui ha rischiato la vita e che oggi mantiene vita la memoria di quei tragici fatti.

17/03/2018 12:47
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