Attualità

Diffamazione: frasi offensive pubblicate su Facebook, attenzione ai propri sfoghi online

Diffamazione: frasi offensive pubblicate su Facebook, attenzione ai propri sfoghi online

Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica della diffamazione realizzata attraverso la pubblicazione di frasi offensive sul social network Facebook; di seguito la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana alla domanda posta da Gloria, una lettrice di Matelica, che chiede a quali responsabilità si va incontro qualora vengano inseriti dei commenti offensivi sulla bacheca Facebook?  Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una tematica sempre più attuale, quale è la diffamazione compiuta via Facebook, in riferimento alla pubblicazione di frasi offensive su tale social network. Innanzitutto, bisogna specificare quanto previsto dall’art. 595 cod. pen.:“chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone offende l’altrui reputazione è punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a 1.032 euro”. Affinché possa delinearsi una specifica responsabilità penale, è sufficiente che l’addebito venga comunicato ad almeno due persone, in grado di percepirne il contenuto, tanto è vero che in tema di delitti contro l’onore, l’elemento psicologico della diffamazione consiste non solo nella consapevolezza di pronunziare o di scrivere una frase lesiva dell’altrui reputazione, ma anche nella volontà che la frase denigratoria venga a conoscenza di più persone. Per quanto riguarda l’elemento oggettivo del presente reato, occorre evidenziare che la condotta giuridicamente rilevante è quella che risulta idonea ad integrare l’offesa all’altrui reputazione, elemento questo imprescindibile affinché un determinato comportamento possa essere definito di tipo diffamatorio. A tal proposito, risulta utile riportare un consolidato principio giurisprudenziale della Suprema Corte, che stabilisce quanto segue: “Lesiva dell'onore deve essere reputata l'espressione che, in base al significato socialmente condiviso delle parole e delle espressioni utilizzate, nonché all'uso che se ne fa, sia capace di ledere l'altrui reputazione. Tanto in quanto oggetto di tutela nel delitto di diffamazione è l'onore in senso oggettivo o esterno e cioè la reputazione del soggetto passivo del reato, da intendersi come senso della dignità personale in conformità all'opinione del gruppo sociale, secondo il particolare contesto anche storico”(Corte di Cassazione, Sez. V Penale, sentenza n. 1923/17;depositata il 17 gennaio 2017). Ebbene, nel caso prospettato è ravvisabile anche l’aggravante prevista dal comma 3 dell’art. 595 c.p., che stabilisce quanto segue: “se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a 516 euro”; difatti, nella vicenda in esame, la frase offensiva se pubblicata su una bacheca Facebook, risulta certamente idonea a realizzare concretamente un’ampia diffusione del messaggio offensivo ad un numero indefinito di persone. La Suprema Corte, a tal proposito, ha consolidato il proprio orientamento, dichiarando quanto segue: “si può affermare senza dubbio, proprio con riferimento ai messaggi ed ai contenuti diffusi tramite Facebook, che la diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l’uso di una bacheca Facebook integra un’ipotesi di diffamazione aggravata, poiché trattasi di condotta potenzialmente capace di raggiungere un numero indeterminato o comunque quantitativamente apprezzabile di persone”; i giudici concludono poi affermando che “la funzione principale della pubblicazione di un messaggio in una bacheca o anche in un profilo Facebook è la condivisione di esso con gruppi più o meno ampi di persone, le quali hanno accesso a detto profilo, che altrimenti non avrebbe ragione di definirsi social”(Corte di Cassazione, sez.V Penale, sentenza n.40083/18; depositata il 06settembre 2018). Inoltre, in seguito alla pubblicazione di post offensivi sul social network Facebook, al fine di evitare che i commenti oltraggiosi possano raggiungere sempre più persone e per impedire la protrazione delle conseguenze dannose del reato, la persona che subisce tale comportamento, è legittimata a richiedere all’Autorità Giudiziaria il provvedimento del sequestro preventivo, ex art. 321 c.p.p., tramite oscuramento del profilo Facebook riferito al soggetto che ha materialmente posto in essere la condotta diffamatoria. A riguardo, deve essere rilevato che non può essere messa in discussione la legittimità del sequestro preventivo di una pagina telematica, in quanto “l’equiparazione dei dati informatici alle cose in senso giuridico consente di inibire la disponibilità delle informazioni in rete e di impedire la protrazione delle conseguenze dannose del reato” (Corte di Cassazione, Sez. V Penale, sentenza n. 21521/18, depositata il 15 maggio 2018). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana. Avv. Oberdan 

30/09/2018 11:55
Visso e Valfornace: disagi connessi alle rete fognarie per cittadini Sae

Visso e Valfornace: disagi connessi alle rete fognarie per cittadini Sae

Molti disagi connessi in particolare alle reti fognarie sono stati riscontrati dai cittadini delle Sae (Soluzioni abitative d'emergenza) di Valfornace e Visso nel Maceratese. Lo denuncia l'associazione "La Terra Trema Noi No" che scriverà ai consorzi e a chi ha eseguito le opere affinché "siano eliminati vizi e difetti nel minor tempo possibile". Altrimenti il comitato "agirà in giudizio per ottenere il risarcimento danni a favore di chi abita le Sae". La protesta monta anche sui social network dove alcuni residenti elencano i difetti: da esalazioni per scarichi che non funzionano ad "allacci non idonei" fino a pozzetti otturati o rotti. "Sono venuti per la Sae dopo cinque mesi di reclami", si sfoga una sfollata che attacca: "dove sono ora i tajanastri e company?". Lamentele anche su lavori a cascata con "appalti, sub appalti e sub sub appalti..." e cattivi odori che rendono irrespirabile l'aria nelle casette, che provengono anche dalla lavatrice e che impregnano i panni appena lavati.

30/09/2018 11:03
Macerata, il sottosegretario Candiani in visita al comando dei vigili del fuoco

Macerata, il sottosegretario Candiani in visita al comando dei vigili del fuoco

Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata ha ricevuto la visita del Sottosegretario del Ministero dell’Interno, il  senatore Stefano Candiani, delegato dal Ministro per le materie di competenza del Dipartimento dei VVF, del soccorso pubblico e della difesa civile. E’ stato accolto dal Comandante Prov.le Pierpaolo Patrizietti, unitamente al Prefetto Iolanda Rolli e dal Direttore Reg.le VVF per le Marche Antonio La Malfa. Il Sottosegretario ha visitato la sede centrale del Comando, prendendo visione della situazione logistica della caserma. Il Comandante ha illustrato l’attività del Comando e le relative problematiche, con particolare riferimento alle carenze strutturali e funzionali della sede centrale di Macerata e del Distaccamento di Camerino, entrambe parzialmente agibili a seguito del sisma del 2016, nonché della necessità di una nuova sede per il distaccamento di Visso. Il Direttore Regionale Ing. Antonio La Malfa ha illustrato la situazione del Cratere a seguito del sisma del 2016 nonché rappresentato la situazione operativa dei vari Comandi della Regione Marche.   Il Sottosegretario ha preso atto della situazione così come rappresentata, impegnandosi a verificare le possibili soluzioni delle criticità in atto.  

29/09/2018 19:41
I campioni paralimpici Legnante e Lambertini hanno inaugurato Marche Aziende Expo

I campioni paralimpici Legnante e Lambertini hanno inaugurato Marche Aziende Expo

I campioni mondiali paralimpici Assunta Legnante ed Emanuele Lambertini, rispettivamente nelle specialità del getto del peso e nella scherma, hanno tagliato il nastro questo pomeriggio, della rassegna Marche Aziende Expo, al Centro Fiere di Villa Potenza. "Mi fa molto piacere essere qui oggi – ha rimarcato Assunta Legnante che vive a Porto Potenza – perché è un’occasione per dire quanto lo sport sia importante nella mia vita e spero potrà esserlo anche per gli altri". Anche Emanuele Lambertini si è soffermato su questo tema: "Per me lo sport è fondamentale ed ho accettato volentieri di venire qui per dare la mia testimonianza di vita".  Insieme a loro Gianluca Di Iorio, titolare dell’agenzia di comunicazione Cirix che organizza la manifestazione. Di Iorio ha invitato caldamente i due campioni, veri esempi di vita, alla sua manifestazione che oltre alla presenza di tante aziende, comprende un ampio spazio dedicato allo sport con decine di associazioni rappresentate. L’assessore comunale allo sport, Alferio Canesin, ha infatti sottolineato proprio questa particolarità dell’evento che tocca vari ambiti, e soprattutto dà spazio ai tanti sport attivi nel territorio che in questo modo hanno la possibilità di farsi conoscere (per la benedizione, come tradizione, c’era don Franco Palmieri, parroco a Villa Potenza). Diversi gli allestimenti dove poter provare sul campo le varie discipline, da quello dell’hockey al basket con gli atleti del Santo Stefano e poi la danza con le esibizioni dei vari team. Negli spazi esterni le atlete del pallone al bracciale di Treia, manicotto in mano, hanno dato dimostrazione della loro bravura con lunghi lanci della palla. Nei vari padiglioni espongono circa 100 aziende, dall’ambito casa all’edilizia, risparmio energetico e street food, hobbistica e rigattieri. Quindi gli espositori della Fiera del disco e l’area dedicata al Competition Day con simulatori di guida, auto e moto dalle straordinarie performance.  In questa prima giornata migliaia di persone hanno visitato Marche Aziende Expo che proseguirà domani, dalle 9.00 alle 20.00, con ingresso gratuito. Info: 3473589129 – www.mache-aziende.it  

29/09/2018 19:22
Sibillini, i giochi dei lupi tra cervi e caprioli

Sibillini, i giochi dei lupi tra cervi e caprioli

Il Biologo e Professore Simone Gatto, fondatore del "Camoscio dei Sibillini Trekking" mentre seguiva con il binocolo al tramonto, ieri 28 settembre, nella zona Nord-Est dei Sibillini caprioli, cervi e cinghiali si è imbattuto in una scena fantastica, difficile da vedere in pieno sole. Un branco di 4/5 lupi appenninici per circa 5-10 minuti ha giocato fra di loro tranquillamente a poche centinaia di metri da una strada asfaltata e cosa ancora più soprendente a poche centinaia di metri da un trattore in azione con altri 2 contadini li vicino. Tutto questo lo ha potuto osservare comodamente dall'auto e ha anche potuto scattare alcune foto documentative con il suo teleobbiettivo da circa 800 metri di distanza. Fra l'altro mentre questo branco giocava e si stava muovendo pian piano nelle radure stavano uscendo nello stesso istante caprioli e cervi. Ecco le foto

29/09/2018 16:12
San Severino, dopo il sisma inaugurato il centro diurno "Il Girasole"

San Severino, dopo il sisma inaugurato il centro diurno "Il Girasole"

Tre inaugurazioni in un’unica cerimonia per la nuova sede del centro socio educativo riabilitativo diurno  “Il Girasole”, i nuovi spazi destinati al progetto “Dopo di Noi” che darà un tetto alle persone con disabilità ma prive di assistenza familiare e per un nuovo mezzo di trasporto con il quale gli ospiti di entrambe le strutture adesso potranno muoversi più liberamente. “Una mattinata vissuta intensamente - sottolinea il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha così mantenuto fede alla promessa di dare un’accoglienza a una ventina di ragazzi e ragazze in condizioni di disabilità - Grazie ai fondi dell’Amministrazione ma anche alla solidarietà che ha unito l’Italia intera e che è arrivata da tantissime associazioni, singole persone, enti ed istituzioni, il nostro Comune ha potuto realizzare un importante restauro conservativo dell’ex lazzaretto e del chiostro del santuario della Madonna del Glorioso che sono stati messi a disposizione gratuitamente a favore dell’Ambito Territoriale Sociale presso l’Unione Montana Valle del Potenza, Esino e Musone. Alle opere murarie sono seguiti gli interventi che hanno consentito di abbattere le barriere architettoniche ma anche di recuperare il loggiato sotto le arcate del chiostro chiuso con enormi vetrate e quindi reso utilizzabile. Nei nuovi spazi hanno così trovato accoglienza laboratori, un’aula informatica e aule per lavori di gruppo, attività motoria e cineforum. Per gli ospiti del Girasole, inoltre, ci sarà anche la possibilità di poter usare il giardino esterno”. Al primo piano, invece, potrà presto partire il progetto “Dopo di Noi”. Tre nuove stanze, per cinque posti letto in totale, insieme ai servizi e a una sala polifunzionale ampia e luminosa sono stati destinati alle persone con disabilità che non hanno assistenza familiare. In questo caso il servizio sarà anche esteso alle ore notturne. “Vorrei che questa per i ragazzi e le  ragazze ospiti della struttura qui sia la loro seconda casa - ha anche detto il sindaco Piermattei, per poi aggiungere -  Chiedo loro scusa se li ho costretti a un trasloco ma vederli oggi felici mi fa piacere e fa piacere alla Città di San Severino Marche e alla nostra comunità che simbolicamente con questa cerimonia vuole anche abbracciare tutte le loro famiglie”. “Da qui riparte un progetto - ha detto il coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale, Valerio Valeriani – che ha visto in questo luogo una potenzialità e cioè un posto che potesse mettere insieme più servizi destinati ai disabili, a partire dal centro diurno per passare poi al “Dopo di Noi”. Questo non è un luogo asettico, non è un posto dove si fa riabilitazione, ma è un luogo dove le persone vivono sette ore al giorno, cinque giorni a settimana, il più delle volte per anni. Qui c’è un sentire emozionale”. La cerimonia, aperta dalla consegna di un pulmino acquistato dal Comune anche grazie alla raccolta fondi promossa dal professor Gianmario Borri autore del libro “La rosa del mio giardino”, si è conclusa con la consegna di un riconoscimento a quanti, con le proprie donazioni, hanno permesso di realizzare l’importante ripristino degli spazi presso il santuario del Glorioso.

29/09/2018 14:42
L’A.N.P.S. (Associazione nazionale Polizia di Stato) festeggia 50 anni

L’A.N.P.S. (Associazione nazionale Polizia di Stato) festeggia 50 anni

Nella mattinata di ieri, alla presenza del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli, del Presidente dell’ Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Domenico Tudini e del Presidente Nazionale dell’ANPS, Claudio Savarese, presso la Sala Conferenze dell’Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha avuto luogo la presentazione della moneta d’argento, del valore di 5 euro, coniata dall’ Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in occasione della ricorrenza del 50° anniversario dell’ANPS, costituita nel 1968 e custode del Medagliere della Polizia di Stato. La moneta, ideata e disegnata per l’occasione dall’artista Silvia Petrassi, raffigura sul dritto la composizione del logo dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, con il numero 50 e le date 1968 -2018, anno della fondazione e di emissione della moneta, mentre nel rovescio, in primo piano, sono ritratti due rappresentanti dell’ANPS in divisa, sullo sfondo di San Michele Arcangelo, ripreso da un particolare di un dipinto di Guido Reni.  Le celebrazioni dell’anniversario seguiranno, inoltre, sia oggi che domani, unitamente alla ricorrenza di San Michele Arcangelo, Santo protettore della Polizia di Stato. È possibile acquistare la moneta al costo di euro 38, attraverso le seguenti modalità: - Sul sito IPZS al link: http://www.zecca.ipzs.it/servlet/articoli?indiceTipo=0&indiceArti=410&indicePezzo=0 - Presso i punti vendita IPZS, a Roma, in Piazza Verdi 1 e Via Principe Umberto 4.        

29/09/2018 12:31
Recanati, lunedì si riunisce la Commissione Controllo e Garanzia

Recanati, lunedì si riunisce la Commissione Controllo e Garanzia

Si riunisce la Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Recanati. A convocarla è la Presidente Sabrina Bertini nella giornata di lunedì 1 ottobre alle ore 12,00 presso gli uffici comunali ubicati in via E. Mattei. All’ordine del giorno il punto relativo all’acquisizione della documentazione afferente tutti i costi sostenuti alla data odierna in relazione alle indagini tecniche, alla presentazione, alla redazione e allo sviluppo dei progetti di ristrutturazione e di ricostruzione previa demolizione dell’edificio Scuola B. Gigli.

29/09/2018 12:20
Celebrata oggi la commemorazione di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia

Celebrata oggi la commemorazione di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia

Oggi 29 settembre ricorre la commemorazione di San Michele Arcangelo Santo Patrono della Polizia di Stato. La celebrazione assume un rilievo particolare perché rappresenta un momento di festa per gli appartenenti alla Polizia e per i loro familiari che in questa giornata sono soliti ritrovarsi insieme per un momento di convivialità. In occasione della festa, questa mattina alle ore 9.30, alla presenza di rappresentati dell’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato), è stata celebrata una messa presso la Chiesa di San Giorgio officiata dal Vescovo di Macerata Nazzareno Marconi. Alla celebrazione, oltre alla presenza del Questore di Macerata Dr. Antonio Pignataro, hanno partecipato le massime Autorità militari e civili della provincia nonchè i funzionari e il personale della Questura, del Commissariato di P.S. di Civitanova Marche e delle Sezioni Polizia Stradale e Polizia postale di Macerata. Nel corso della cerimonia il personale della Questura ha voluto in maniera simbolica, offrire un cesto di beni di prima necessità per le persone più bisognose che è stato consegnato alla Chiesa. Presenti anche i familiari dei caduti in servizio Isp.C. Angelozzi Gianluca e Ass.C. Leonardo Caucci, per i quali il Questore ha espresso parole di ringraziamento e di vicinanza per coloro che sono stati chiamati all’estremo sacrificio. Il Questore nel suo intervento al termine della cerimonia ha ringraziato tutto il personale della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’ordine nonché i rappresentanti delle altre Amministrazioni Pubbliche presenti in Chiesa, chiamati in questi mesi ad un maggior impegno nella lotta all’illegalità che la Polizia di Stato sta conducendo con grande sacrificio nella provincia di Macerata.    

29/09/2018 12:14
Cannabis Terapeutica, il corso di formazione fa il pieno

Cannabis Terapeutica, il corso di formazione fa il pieno

Buona la prima. Grande partecipazione, oggi, all'hotel Concorde di Camerano, per il primo corso di formazione gratuito ECM sulla cannabis terapeutica. Promosso da Romina Pergolesi, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, è stato organizzato dall'associazione Fi.Mar onlus e dalla Sirca. Il convegno di approfondimento ha visto la partecipazione degli operatori sanitari sia marchigiani che da fuori regione, anche grazie alla presenza, fra i relatori, dei massimi esperti a livello nazionale. «Siamo molto soddisfatti per il successo dell'iniziativa – riferisce Romina Pergolesi -, frutto di una collaborazione iniziata più di un anno fa assieme alla prima società scientifica di ricerca sulla cannabis a livello nazionale, la Sirca, e la prima associazione che si occupa di fibromialgia nelle Marche, la Fi.Mar onlus. Da quando sono stata eletta a rappresentare i cittadini marchigiani, tre anni fa, sono riuscita a far approvare due leggi importantissime in ambito sanitario: quella sul riconoscimento della fibromialgia e della sensibilità chimica multipla quali malattie socialmente invalidanti, e quella innovativa sull'utilizzo della cannabis terapeutica. Solleciterò l'esecutivo regionale affinché vengano pienamente attuate le due norme, e l'incontro di oggi sulla formazione del personale sanitario è solo uno dei primi step. Il prossimo sarà avviare un percorso con il governo per poter produrre cannabis terapeutica nella nostra regione ed attivare ricerche scientifiche ad hoc. Il presidente Ceriscioli, da assessore regionale alla sanità, ha dimostrato gravi lacune gestionali e non riesce a tenere il passo su quelle che sono le esigenze dei cittadini. I marchigiani non meritano questa inerzia, per questo ho deciso di intervenire e concretizzare quello che finora il Pd regionale ha promesso solo a parole. L'anima del Movimento 5 Stelle sono i cittadini attivi, le associazioni, i comitati e tutti quei professionisti che si stanno impegnando per cambiare il destino delle Marche. Una regione che ha grandi potenzialità, purtroppo inespresse. Sarebbe sufficiente l'umiltà di conoscerle a fondo e l'intelligenza di saperle ascoltare». «La Fi.Mar. onlus – commenta Antonella Moretto, presidente dell'associazione - è orgogliosa di essere una delle promotrici insieme alla Sirca e alla consigliera regionale Pergolesi di questo corso di formazione sull’utilizzo della cannabis terapeutica, che ci auguriamo venga presto garantita anche ai malati di fibromialgia nelle Marche» «La società italiana ricerca cannabis (Sirca) – spiega il presidente Paolo Poli, ex primario dell’Unità Operativa Complessa di Terapia del dolore dell’ospedale di Pisa - è onorata di incrinare l'omertà politica vigente, ormai da troppo tempo, nelle Marche. La terapia della cannabis deve essere un diritto per tutti i marchigiani».

29/09/2018 11:55
Papa Francesco nomina mons. Russo segretario della Cei

Papa Francesco nomina mons. Russo segretario della Cei

Papa Francesco ha nominato mons. Stefano Russo, vescovo di Fabriano-Matelica, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.    Monsignor Russo è nato ad Ascoli Piceno il 26 agosto 1961. Architetto, esperto di beni culturali, arriva dall'esperienza ecclesiale dei Focolari. Il 18 marzo 2016 Papa Francesco lo aveva nominato vescovo di Fabriano-Matelica e il 28 maggio è stato ordinato. Oggi la nomina a segretario generale della Cei. (Ansa)

29/09/2018 11:16
Continuano i controlli straordinari del maceratese da parte dei carabinieri

Continuano i controlli straordinari del maceratese da parte dei carabinieri

Nella serata di ieri i militari della Compagnia di Macerata hanno effettuato un controllo straordinario del territorio, finalizzato a contrastare i furti nelle abitazioni. Sono state pattugliate le zone di Macerata, Appignano, Treia, Montecassiano e Corridonia, in particolar modo le zone periferiche dove spesso le case isolate sono preda di malfattori. Dieci i militari impiegati, 70 le persone controllate e 50 i veicoli fermati. I controlli proseguiranno in maniera sistematica anche nei prossimi giorni.  

28/09/2018 17:21
Brindisi e festeggiamenti per salutare Tarcisio Fermanelli (Foto)

Brindisi e festeggiamenti per salutare Tarcisio Fermanelli (Foto)

Dopo 33 anni di servizio Tarcisio Fermanelli, ieri 27 settembre, si è congedato dal Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata. I festeggiamenti per il pensionamento si sono tenuti questa mattina presso il Ristorante Anton di Recanati ai quali hanno partecipato circa 150 amici da tutta la regione Marche, tra cui i vari comandanti dei Vigili del Fuoco che si sono succeduti dal 1997 ad oggi.      

28/09/2018 16:38
Dal consigliere Bisonni presentata la richiesta di ripristino del punto nascita di San Severino

Dal consigliere Bisonni presentata la richiesta di ripristino del punto nascita di San Severino

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del Consigliere regionale delle Marche, Sandro Bisonni Ripristinare il punto nascita presso l’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche. Lo chiede il consigliere regionale Sandro Bisonni (Gruppo Misto) con una mozione che impegna la Giunta a formalizzare  richiesta di deroga da indirizzare al Governo ed a tutte le opportune sedi istituzionali. Attraverso diverse delibere la Regione Marche ha attuato il percorso di riorganizzazione dei punti nascita, recependo l’accordo Stato – Regioni del dicembre 2010, che contempla la chiusura di quelli con un numero di parti inferiore a 500, nonché la riduzione progressiva di quelli con meno di 1000. Con determina del Direttore Asur del dicembre 2015, in base a quanto previsto nelle stesse delibere di Giunta, si è stabilita la chiusura dei punti nascita di Osimo, Fabriano e San Severino Marche, con garanzia delle prestazioni sanitarie fino al 31 gennaio 2016. Ripercorrendo la storia degli ultimi anni, Bisonni fa notare, inoltre, che il punto  nascita del “Bartolomeo Eustachio” registrava un numero di parti inferiore a 1000, ma largamente superiore ai 500 parti annui, arrivando anche a 650. “La normativa – spiega  - consentiva di mantenere i punti nascita nelle aree montane e disagiate che non raggiungono il tetto dei 500 parti annui, garantendo il principio di equità in tutte le zone del territorio, così come sancito dalla Costituzione, ed in particolar modo in quei comuni colpiti pesantemente dagli ultimi eventi sismici”. Infine, Bisonni evidenzia che “per il punto nascita dell’ospedale di Fabriano la Giunta ha chiesto una deroga ai criteri di legge che ne impongono la chiusura, nonostante che il numero dei parti annui sia storicamente ben inferiore a quelli registrati a San Severino”.  Ad ulteriore supporto della richiesta di ripristino  nella mozione viene fatto presente che proprio “ a seguito degli eventi sismici la struttura di San Severino Marche si pone come avamposto dell’entroterra maceratese, essendo dotata anche di elisuperficie, di ampio parcheggio ed essendo in buone condizioni”.  

28/09/2018 16:20
San Severino, il Consiglio comunale ha approvato la mozione per il ripristino del Punto nascite presso l’ospedale civile

San Severino, il Consiglio comunale ha approvato la mozione per il ripristino del Punto nascite presso l’ospedale civile

Il Consiglio comunale di San Severino Marche ha approvato, con voto unanime dei presenti, la mozione presentata dai consiglieri Panicari (primo firmatario), Lampa e Bompadre concernente il ripristino del Punto nascite presso l’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio”.  Con il voto finale del testo, cui si è aggiunto un emendamento presentato dal sindaco, Rosa Piermattei, nella sua veste anche di assessore comunale alla Salute, l’Amministrazione comunale settempedana si è impegnata “a sostenere e promuovere, in tutte le opportune sedi istituzionali, tutte le attività necessarie ed opportune per avviare un’azione politica che consenta all’ospedale di San Severino Marche di avere un reparto completo per le nuove nascite, che comprenda la specializzazione di neonatologia, che consente di offrire ai neonati, soprattutto in caso di malattie neonatali e nascite premature, cure mediche complete al bisogno, compresa una unità di cura intensiva neonatale, evidenziando che tale struttura, per la sua posizione baricentrica, si pone come punto di riferimento per la sanità dell’intero territorio maceratese e non solo come avamposto dell’entroterra”. Nel suo intervento in Consiglio il primo cittadino settempedano ha ricordato quanto fatto dall’Amministrazione locale contro la chiusura del Punto nascite con un ricorso amministrativo, dinanzi al Tar delle Marche, avverso la determina del Direttore Generale dell’Asur n. 913 del 24/12/2015.  “Abbiamo scritto al ministro alla Salute, Giulia Grillo, per salvare il nostro ospedale con tutti i suoi servizi e adesso torneremo a scriverle per rappresentarle che il Punto nascite rappresenta l’unica facile soluzione per una intera vastissima area interna e montana. A questa struttura per anni si sono rivolte le future mamme di almeno 21 diversi Comuni di tutta un’area interna e montana che parte dalla zona preappenninica delle province di Ancona, Macerata e Fermo e arriva fino ad altre zone delle Marche. Qui, fino al giorno prima della sua chiusura, si effettuavano oltre seicento parti l’anno e siamo arrivati a punte anche di ottocentocinquanta parti. Per queste e altre ragioni – ha concluso il sindaco Piermattei - la maggioranza non solo ha deciso di fare propria la mozione ma ha voluto suggerire un emendamento per dare un respiro ancora più ampio alla sanità del nostro territorio certificando con maggiore peso istituzionale la candidatura del nosocomio di San Severino Marche a ospedale unico della provincia di Macerata”.

28/09/2018 14:07
Civitanova, sveglia anticipata per molti a causa di un motociclista spericolato

Civitanova, sveglia anticipata per molti a causa di un motociclista spericolato

Non sappiamo se si tratti della stessa moto oppure, dati gli orari e le diverse zone della città in cui sono stati segnalati, passa trattarsi di centauri diversi ma quello che è certo che quella trascorsa è stata una nottata difficile per gli abitanti del centro e del quartiere San Giuseppe. La denuncia arriva via social dove un abitante del centro riferisce di essere stato svegliato, intorno alle 6:30, dal rombo di una potente moto, guidata da "un pazzo che correva come un disgraziato, con lo scarico che urlava tipo superbike", girando e rigirando sulla stessa via, probabilmente la statale, tirando le marce. Sembra inoltre che non si tratti del primo episodio del genere ed il passaggio della moto, questa notte, ha creato un rumore talmente forte da far suonare alcuni antifurto delle auto. Episodi analoghi sono stati segnalati alcune ore prima, verso le 3 e mezzo, nel quartiere San Giuseppe e nella mattinata di ieri, tra il lungomare Piermanni e Viale Vittorio Veneto, con il rischio concreto che una guida così irresponsabile possa mettere in pericolo, oltre al motociclista, la vita di qualche sventurato passante.

28/09/2018 14:05
Lunedì 1° ottobre il tolentinate Dario Ciarlantini sarà a UnoMattina

Lunedì 1° ottobre il tolentinate Dario Ciarlantini sarà a UnoMattina

Lunedì 1 ottobre, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, il tolentinate Dario Ciarlantini sarà a UnoMattina per mostrare ai telespettatori come si prepara un ottimo espresso. Dario illustrerà ai conduttori Franco Di Mare e Benedetta Rinaldi i vari modi di degustazione del caffè in casa, per poi preparare loro un eccellente espresso con l’aiuto della macchina ufficiale del Campionato Mondiale dei Baristi, la VA388 Black Eagle di Victoria Arduino (marchio di proprietà dell’azienda Simonelli Group).  Dario Ciarlantini da anni è impegnato nel mondo del caffè come consulente e formatore di grandi aziende nazionali e internazionali. È AST (Authorized SCA Trainer, formatore autorizzato dell’associazione internazionale del caffè specialty, ndr) e past president dell’associazione italiana SCA.

28/09/2018 14:01
Tolentino, torna il consueto appuntamento con Puliamo il Mondo

Tolentino, torna il consueto appuntamento con Puliamo il Mondo

Consueto appuntamento a Tolentino con Puliamo il Mondo. I volontari di Legambiente, del Circolo “Il Pettirosso” e gli alunni della sede distaccata al largo ‘815 dell’istituto comprensivo Don Bosco, si sono ritrovati per effettuare una pulizia puntuale del Parco Pace. Indossate le pettorine e i guanti, insieme e sotto il controllo degli adulti e degli insegnanti, si sono impegnati per rimuovere tutti i rifiuti che, in maniera incivile, sono stati abbandonati, provocando anche danni ambientali. Tutta l’immondizia raccolta è stata poi conferita agli operatori del Cosmari che hanno provveduto al corretto smaltimento e dove possibile al riciclo. L’iniziativa ha visto la partecipazione del Consigliere delegato all’ambiente Antonio Trombetta, della Presidente regionale di Legambiente Francesca Pulcini e della presidente del Circolo “Il Pettirosso” Fabiola Cavarischia. 

28/09/2018 13:59
Dopo 33 anni di servizio il Comando dei Vigili del fuoco saluta Tarcisio Fermanelli

Dopo 33 anni di servizio il Comando dei Vigili del fuoco saluta Tarcisio Fermanelli

Ieri 27 settembre i Vigili del fuoco del Comando di Macerata salutano il CRE Tarcisio Fermanelli del dopo 33 anni di servizio va in pensione. Lo fanno, com’è consuetudine, con i mezzi schierati nel piazzale con le sirene accese. Tarcisio Fermanelli è stato assunto nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco l’11 marzo 1985 assegnato al Comando di Ancona. L’1 gennaio 1997 è stato promosso Capo Squadra e l’1 gennaio 2011 a Capo Reparto, nel 2015 è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana. Ha partecipato ha tutte le emergenze e calamità nazionali. Da ultima come non ricordare il Terremoto Italia Centrale del 2016 in cui ha dato un contributo fondamentale sia nella gestione logistica che ai colleghi vigili del fuoco provenienti da tutta Italia.

28/09/2018 08:43
Tolentino, vittime di mafia: gli studenti incontrano questore e comandante dei carabinieri

Tolentino, vittime di mafia: gli studenti incontrano questore e comandante dei carabinieri

In occasione dell’inaugurazione del nuovo viale al Commissario di Polizia Antonino Cassarà e del nuovo largo al Maresciallo Mario Trapassi e all’Appuntato Salvatore Bartolotta dell’Arma dei Carabinieri (MM.O.V.C.) nei pressi dello Spazio ‘815, in zona Pace a Tolentino (Reatil Park Oasi), il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il Questore Antonio Pignataro e il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Tenente Colonnello Michele Roberti hanno incontrato una delegazione degli studenti di terza media degli Istituti comprensivi “Don Bosco” e “Lucatelli” per presentare le vittime di mafia a cui saranno intitolati il viale e il largo. Erano presenti anche il Vice Questore Nicoletta Pascucci, il Luogotenente Giuseppe Losito, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Tolentino Giovanni Gabrielli, l’Assessore all’istruzione Alessandro Massi, l’Amministratore delegato di Assm Graziano Natali, il Comandante della Polizia Locale David Rocchetti.   Nel corso dell’incontro è stato anche illustrato il programma della cerimonia di intitolazione che si terrà sabato 29 settembre 2018, alle ore 15.45, alla presenza dei familiari delle vittime.  Gli studenti sono stati coinvolti direttamente, insieme agli insegnanti, dal Questore Pignataro che ha voluto conoscere le loro aspettative, i loro sogni, le loro aspirazioni. Non sono mancati i riferimenti alla mafia e alla criminalità organizzata e sulla percezione che i ragazzi hanno di questi fenomeni criminali. Dopo il saluto del Sindaco Pezzanesi che si è soffermato sull’importanza dell’impegno personale e sui valori legati alla legalità e al rispetto delle Istituzioni, il Questore Pignataro ha ricordato la figura di Ninì Cassarà con il quale, giovane agente, aveva collaborato, negli anni ’80, nel Pool Antimafia. Il Colonnello Roberti, dopo aver celebrato il ricordo dei militi dell’Arma Maresciallo Trapassi e Appuntato Bartolotta ha invece sottolineato l’importanza di collaborare con le Forze dell’Ordine e di segnalare ogni situazione anomala e pericolosa. Molto toccanti i due video che sono stati proiettati e che ricordano la storia personale, professionale e umana, e il sacrificio di Cassarà, Trapassi e Bartolotta, realizzati da Giorgio Leggi del Centro Stampa del Comune di Tolentino.   Alla fine molto soddisfatti gli studenti che hanno potuto comprendere l’importanza di tutti gli elementi che costituiscono la cosiddetta educazione civica e che sono i principi fondamentali di ogni cittadino consapevole del proprio ruolo nella Comunità di appartenenza, rispettoso della legalità.    

27/09/2018 18:30
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