Attualità

Ussita, rinasce una stalla distrutta dal terremoto grazie a Legambiente ed Enel

Ussita, rinasce una stalla distrutta dal terremoto grazie a Legambiente ed Enel

A Ussita, in provincia di Macerata, le pecore di razza sopravvissana di Silvia Bonomi potranno avere di nuovo una stalla per passare i mesi invernali al riparo dal freddo e dalla neve. È questo il primo concreto risultato della campagna di crowdfunding Alleva la Speranza, lanciata da Legambiente ed Enel a sostegno di allevatori del centro Italia colpiti dal sisma del 2016 Uno dei primi quattro obiettivi individuati dall’iniziativa, sviluppata sulla piattaforma PlanBee, era infatti raggiungere la somma necessaria alla ricostruzione, secondo criteri antisismici, della stalla di Silvia Bonomi. Quella che aveva è andata distrutta durante il terremoto e, da allora, le sue circa cento pecore dalla speciale lana grigia, detta “cachemire italiano”, erano sistemate in una tensostruttura provvisoria, inadatta a questi rigidi mesi invernali. Un problema rilevante per l’azienda nata per recuperare questa razza ovina autoctona marchigiana, tipica dell’alta Valle del Nera fino agli anni ‘40 e poi quasi estinta. “Con il contributo di Alleva la Speranza si avvera un sogno” commenta l’allevatrice innamorata del suo territorio e dalla sua attività: ad aprile 2017 abbiamo fondato la Rete d’impresa ‘Sopravissana dei Sibillini’, coinvolgendo altri allevatori nel recupero degli esemplari. La nostra stalla, ricostruita grazie a questa campagna potrà così diventare un perno di questa impresa collettiva. Stiamo scoprendo tante altre piccole realtà che desiderano allevare queste pecore straordinarie e continuare a fare impresa sul territorio nonostante il sisma”.

25/01/2019 12:27
Camerino, reportage di RSI News sulle allevatrici della zona rossa: la storia di Barbara Bonifazi (VIDEO)

Camerino, reportage di RSI News sulle allevatrici della zona rossa: la storia di Barbara Bonifazi (VIDEO)

RSI news, la radiotelevisione svizzera, ha scelto di sviluppare una mini-serie dedicata alle giovani donne del Centro Italia che, nonostante il terremoto e le sue ferite ancora aperte, hanno deciso di restare nei paesi d'origine. La prima puntata del reportage intitolato "Le allevatrici della zona rossa" è stata dedica a Barbara Bonifazi, geologa di 29 anni, titolare dell'azienda agricola "La Rinascita" a Sellano di Camerino.  Nell'intervista rilasciata alla giornalista Ilaria Romano, Barbara si racconta: "Sono nata e cresciuta a Camerino dove mi sono laureata in geologia. Poi ho deciso di cambiare strada e diventare imprenditore agricolo. Stare a contatto con la natura e gli animali era ciò che volevo fare. Questa passione è nata da bambina ed è cresciuta strada facendo. Il contadino non è solo quello che zappa la terra. A volte ti ritrovi a fare il meccanico come pure il veterinario. È un lavoro che comporta sacrifici, ma che ripaga sempre".  Le difficoltà, però, ci sono. A partire dalla lenta e difficoltosa ripresa post-terremoto: "Gli imprenditori agricoli sono quasi tutti uomini, ma le donne stanno aumentando. Abbiamo un allevamento di bovini, ovini, suini e cinghiali. Prima del terremoto avevo investito in un laboratorio per la vendita di carne: il sisma ha danneggiato l'80% dei nostri fabbricati. Adesso siamo in attesa della delocalizzazione del laboratorio, sono passati quasi due anni: le cose si sono mosse lentamente".  Ecco il trailer dell'intervista:  Clicca qui per vedere l'intervista completa 

25/01/2019 12:03
Ricostruzione post-terremoto, un geometra denuncia: "Assurda la richiesta dell'ufficio sisma"

Ricostruzione post-terremoto, un geometra denuncia: "Assurda la richiesta dell'ufficio sisma"

Questa mattina in redazione abbiamo ricevuto la testimonianza del geometra Giacomo Berdini, residente a Sant'Angelo in Pontano e operante nel settore della ricostruzione post terremoto. Lo scorso giugno 2017 Berdini ha predisposto una richiesta di delocalizzazione di un'attività produttiva che esercitava in edifici a Sant'Angelo in Pontano lesionati dal sisma, prendendo in carico la pratica di un imprenditore che nononostante la difficile congiuntura economica ha scelto di portare avanti la sua attività. Un'attività per la quale Berdini denuncia la presa di posizione illegittima dell'ufficio sisma-attività produttive.  "L'istruttoria è durata più di un anno - afferma Berdini - e si è svolta con diverse richieste di integrazioni da parte dell'ufficio sisma, alcune delle quali anche se formalmente illegittime sono state sempre dal sottoscritto e dal proprietario sopperite fino ad arrivare alla data odierna in cui l'ufficio sisma ci richiede (come noterete dall'immagine qui sotto, ndr) una cosa alquanto anomala ed incresciosa e cioè dimostrare che ha cessato l'attività produttiva a seguito degli eventi sismici del 2016 per avere accesso alla delocalizzazione, il mio cliente, secondo il Responsabile, aspettando l'autorizzazione da parte dell'ufficio sisma di poter delocalizzare dopo quasi un anno e mezzo dovrebbe aver vissuto di accattonaggio".  "Queste persone si stupiscono se gli imprenditori - continua Berdini - nelle nostre province continuano ad impiccarsi ma operano in un senso non comprensibile in quanto la richiesta di dimostrare la cessazione completa dell'attività economica è una richiesta illegittima fatta da uffici statali che non trova riscontro all'interno di nessuna ordinanza, l'unica cosa che deve dimostrare un imprenditore corretto è che al momento del sisma esercitava l'attività all'interno degli edifici lesionati, purtroppo in Italia ci sono sempre due pesi e venti misure diverse.  

25/01/2019 10:32
30 migranti del Cara di Castelnuovo sono stati trasferiti nelle Marche

30 migranti del Cara di Castelnuovo sono stati trasferiti nelle Marche

Sono 30 i migranti arrivati nelle Marche provenienti dal Cara di Castelnuovo di Porto, trasferiti stamane a bordo di pullman. Di questi, si apprende da fonti della Prefettura, 11 sono diretti in centri di accoglienza nella provincia di Ancona. Gli altri sono diretti alle province di Pesaro Urbino (8), Macerata (5), Fermo (3), Ascoli Piceno (3). Saranno accolti in Cas gestiti dalle Prefetture tramite associazioni e altre organizzazioni. I migranti sono già arrivati e 'distribuiti' verso le rispettive destinazioni. (Fonte Ansa)

23/01/2019 18:44
Incontro con Vito Crimi a Camerino, CIA Marche: "Richiesto il taglio della burocrazia"

Incontro con Vito Crimi a Camerino, CIA Marche: "Richiesto il taglio della burocrazia"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della CIA Marche riguardo l'incontro avuto con il senatore Vito Crimi:  Il giorno 22 Gennaio 2019 si è svolto presso il Rettorato dell'Università di Camerino un incontro tra il Sottosegretario Senatore Vito Claudio Crimi e le Associazioni di categoria.  Dopo aver fatto una panoramica della situazione, come CIA abbiamo chiesto un intervento urgente sul taglio della burocrazia,  sul ripristino delle infrastrutture, sulla necessità di istituire una fiscalità agevolata per garantire un reddito dignitoso e incentivare la permanenza sulle aree del cratere. Un progetto di rinascita che sia un'officina di esperienza per tutto l'Appennino, che abbia come obiettivo tra gli altri, il ridare dignità agli eroi, agricoltori in primis ma non solo, che resistono e continuano a presidiare un territorio fragile ma bellissimo. Nell'anno nazionale del turismo lento, urgente ripristinare la viabilità per poter accogliere turisti consapevoli, in un'area vocata ad agricoltura, allevamento e turismo, e garantire un reddito ai nostri eroi residenti. Il Sottosegretario ha preso nota delle nostre richieste ed accettato l'invito a visitare le zone, conoscere la realtà, le persone, le loro esigenze, lontano dai riflettori, per valutare ancor più da vicino le necessità presentate  e le migliori soluzioni per risolverle. 

23/01/2019 13:04
Macerata, dormiva nella propria auto: trova finalmente casa un papà 60enne

Macerata, dormiva nella propria auto: trova finalmente casa un papà 60enne

Arriva finalmente il lieto fine per il maceratese di 60 anni, che nello scorso mese di dicembre era stato costretto a dormire nella propria auto a Loreto dopo aver perso il lavoro (leggi la storia completa).  L'uomo, separato e con una figlia, dopo aver rivestito per anni il ruolo di rappresentante commerciale si era trovato senza un tetto. Lo scorso 5 gennaio, soltanto grazie alla buona volontà dei cittadini di Loreto e a una generosa donazione anonima, il 60enne era riuscito ad abbandonare il freddo giaciglio del proprio veicolo per spostarsi in un albergo lauretano.  Ora, però, il maceratese potrà finalmente tornare nella sua città natale. L'uomo ha infatti superato il colloquio di selezione per l'assegnazione di un appartamento messo a disposizione dai Servizi Sociali di Macerata. Qui vivrà assieme ad altre 5 persone in difficoltà economiche. Si tratta di un'abitazione di proprietà pubblica.  Dopo aver salutato - con non poca commozione - tutti i cittadini di Loreto e i religiosi della Caritas che lo hanno assistito durante il periodo di profonda difficoltà personale, Maurizio - questo il nome del 60enne - potrà finalmente aprire un nuovo capitolo della propria vita. 

23/01/2019 12:41
Autista distratto, furgone incastrato: ennesimo caso alla Castellara

Autista distratto, furgone incastrato: ennesimo caso alla Castellara

Il sottoposso della Castellara colpisce ancora. Nell'arco di soli tre giorni, dopo il caso di un'ambulanza rimasta incastrata nel viadotto con un paziente a bordo, anche il conducente di un furgone Fiat Ducato è rimasto vittima dei 2 metri e 15 centimetri d'altezza del sottopasso. Per estrarre il veicolo sono intervenuti nuovamente i Vigili del Fuoco che, sgonfiandone le gomme, stanno tentando di riportare la viabilità cittadina alla normalità.  Credit foto: Civitanova Speaker's Corner 

23/01/2019 12:06
Vito Crimi a Tolentino: "Occorre Testo Unico sulla ricostruzione"

Vito Crimi a Tolentino: "Occorre Testo Unico sulla ricostruzione"

Occorre prevedere per i Comuni più danneggiati un'accelerazione. I sindaci saranno coinvolti già nella fase del procedimento legislativo perché devono essere consapevoli delle norme che saranno applicate". Lo ha detto il sottosegretario con delega alla ricostruzione Vito Crimi, durante un incontro con i sindaci dei Comuni terremotati a Tolentino, secondo quanto riferisce un comunicato della Regione Marche.  "Insisto sulla necessità di un Testo Unico sulla ricostruzione - ha aggiunto -, che in futuro possa individuare fin dall'inizio le misure da mettere in campo". (Fonte Ansa)

22/01/2019 18:14
Meteo, allerta gelo: la morsa atlantica prosegue per tutta la settimana

Meteo, allerta gelo: la morsa atlantica prosegue per tutta la settimana

La nostra regione continuerà ad essere interessata da una perturbazione atlantica per tutto il resto della settimana, con precipitazioni abbondanti di carattere nevoso e piovoso.  DOMANI - Durante la notte e al primo pomeriggio di mercoledì 23 gennaio, stando alle previsioni della Protezione Civile, si registreranno rovesci sparsi lungo la fascia costiera centro-settentrionale e di carattere nevoso fino a quote pianeggianti al confine con l'Emilia Romagna. Ripresa delle precipitazioni dal tardo pomeriggio con limite della neve in rialzo verso 600/700 metri. Da segnalare l'allerta legata alle gelate diffuse.  DOPODOMANI - Il maltempo proseguirà anche per tutta la giornata di giovedì 24 gennaio: le precipitazione saranno diffuse e a prevalente carattere di rovescio con fenomeni persistenti nelle zone interne. Limite delle nevicate attorno ai 600/700 metri.  VENERDÌ - Nella seconda parte della giornata di venerdì 25 gennaio, le precipitazioni saranno deboli e sparse nel settore centro-meridionale con limite della neve attorno ai 300/400 metri. Temperature minime in continua diminuzione. 

22/01/2019 15:46
Cingoli, il sindaco Saltamartini a bordo dello spazzaneve alle 4 del mattino (VIDEO)

Cingoli, il sindaco Saltamartini a bordo dello spazzaneve alle 4 del mattino (VIDEO)

"Sto girando questo video a bordo della mia Punto, nel centro storico di Cingoili, sono le 5:21 del mattino". Così il sindaco Filippo Saltamarini ha voluto informare la cittadinanza riguardo il regolare funzionamento di tutti i servizi scolastici nella giornata odierna: "I trasporti pubblici sono garantiti visto che come potete vedere - afferma il sindaco nel video - le strade sono percorribili". "Abbondanti nevicate si sono registrate nelle Ville Montane (Moscosi, Castel S.Angelo, S.Stefano), ma non si possono chiudere le scuole ogni volta che cade un pò di neve. Purtroppo - prosegue Saltamartini - le previsioni per i prossimi 6 giorni non sono positive. Fortunamente giovedì festeggiamo il nostro patrono Esuperanzio".  Il video:  Il video è stato girato al termine di una riunione tecnica, avvenuta intorno alle 4:00 del mattino, prima che il sindaco Filippo Saltamartini salisse a bordo di uno dei mezzi sgombra-neve comunali: "Stiamo liberando le strade dai 10 centimetri di neve caduti nella notte. L'operazione è resa particolarmente difficoltosa per via del ghiaccio presente sotto la coltre nevosa".  Il video: 

22/01/2019 13:20
Il pubblico in prima fila lo infastidisce: Giorgio Montanini interrompe lo spettacolo

Il pubblico in prima fila lo infastidisce: Giorgio Montanini interrompe lo spettacolo

"Come avrete capito lo spettacolo è finito. Ci dispiace, ma la stand-up comedy prevede anche questo, purtroppo". Si è interrotta così la prima data dello spettacolo di Giorgio Montanini al Terminal Club di Macerata.  La chiusura anticipata del monologo è stata dovuta al reiterato e continuo commento delle battute del comico da parte di una coppia di spettatori posta in prima fila. Dopo un'ora di spettacolo, Montanini ha posato il calice di vino che stava sorseggiando durante la sua performance per scagliarsi furibondo contro la coppia di spettatori (in particolare contro uno dei due, ndr): "Per tutto il tempo dello spettacolo sono io a comandare. Dovete smetterla, sono serio. Il prezzo che avete pagato per il biglietto (15 euro, ndr) non giustifica il comportamento che state tenendo questa sera".  Dopodiché Montanini ha battuto violentemente il microfono contro le casse poste sul palco, andandosene indignato: "Dovete educare il vostro pubblico" il suo commento adirato.  Non c'è stato modo di calmare il comico e far proseguire lo spettacolo. Troppo sentito lo smacco di Montanini per il dileggio di una performance che prepara con meticolosa e profonda passione.  Il numeroso pubblico che ha riempito il locale non ha potuto far altro che andarsene, con l'amarezza di non aver potuto assistere all'intero monologo di Montanini.  Stasera (22 gennaio) e domani (23 gennaio) si replica, sempre al Terminal Club, a partire dalle ore 21:30. 

22/01/2019 11:07
Tolentino, piccolo crollo di un muro di cinta: via Mestica chiusa al traffico

Tolentino, piccolo crollo di un muro di cinta: via Mestica chiusa al traffico

Si comunica che a causa di un piccolo crollo da un muro di cinta di una casa privata, dovuto probabilmente alla cattiva manutenzione della proprietà, è stata chiusa al traffico sia pedonale che veicolare via Mestica. La strada di collegamento tra via Laura Zampeschi e via Valporro, una volta messa in sicurezza, sarà probabilmente riaperta già martedì 22 gennaio 2019. Sono intervenuti i tecnici e gli operai del Servizio Manutenzioni del Comune di Tolentino, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino. Si segnala che il problema non deriva dal sisma.  

21/01/2019 16:10
Corridonia, cerimonia di chiusura per il centenario della morte del Capitano Eugenio Niccolai

Corridonia, cerimonia di chiusura per il centenario della morte del Capitano Eugenio Niccolai

Si è tenuta ieri, domenica 20 gennaio 2019, a Corridonia presso la sala ricevimenti della scuola dell’infanzia intitolata al Capitano Eugenio Niccolai la cerimonia di chiusura delle celebrazioni per il centenario dell’eroica morte sull’altipiano di Asiago nel gennaio del 1918. Unico figlio di Luisa Spagnoli e Ermete Niccolai, Eugenio veniva decorato con medaglia d’oro al valore militare alla memoria. Inconsolabili i genitori lasciavano alla loro morte la casa di famiglia ad uso della Congregazione delle Suore di San Giuseppe che vi istituirono una scuola dell’infanzia a lui dedicata. Oggi la scuola prosegue il suo operato avvalendosi delle più moderne tecniche ed attrezzature didattiche ma ricordando i valori della fede cristiana nell’esempio di un eroe che ha dato la propria giovane vita per adempiere al proprio dovere.  

21/01/2019 15:32
Nevicate diffuse nell'entroterra maceratese ma strade percorribili

Nevicate diffuse nell'entroterra maceratese ma strade percorribili

Nevicate diffuse nel Pesarese, nel Maceratese, anche al confine con l'Umbria, e nell'Anconetano, a Fabriano, ma strade tutte transitabili grazie al lavoro dei mezzi spazzaneve e ai trattamenti antighiaccio. Precipitazioni nevose hanno interessato Urbino, le zone dell'Alto Metauro, del Montefeltro e del Catria e Nerone. Mezzi antighiaccio hanno operato nei tratti di valico sulla Sp1 e 6 mentre sei spazzaneve hanno battuto rispettivamente i settori di Urbino, Alto Metauro e Catria e Nerone. Nevicate anche a Camerino, sulla Sp256 Muccese, sulla Ss 77 tra Muccia e Visso e verso Colfiorito: la viabilità non ha subito ripercussioni. Sono infatti entrati in azione gli spazzaneve e nessun disagio al momento è segnalato per gli automobilisti in transito mentre pattuglie della polizia stradale monitorano costantemente la situazione. Fonte Ansa

21/01/2019 14:57
Mobbing: condotte persecutorie del datore di lavoro e risarcimento danni al lavoratore

Mobbing: condotte persecutorie del datore di lavoro e risarcimento danni al lavoratore

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente i comportamenti tenuti dal datore di lavoro che mirano a ledere i diritti e la professionalità del proprio dipendente. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da un lettore di Castelraimondo, che chiede: Quando il lavoratore può chiedere il risarcimento danni da mobbing? Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo alla sempre più frequente ed attuale vicenda legata al mobbing, ovvero a tutti quei comportamenti persecutori che tendono a emarginare un soggetto dal gruppo sociale di appartenenza, tramite violenza psichica protratta nel tempo e in grado di causare seri danni alla vittima. In particolare, è opportuno soffermarsi sul principale contesto in cui vengono in risalto simili condotte illecite, ovvero l’ambiente lavorativo, laddove il mobbing si estrinseca in tutti quei comportamenti che il datore di lavoro pone in essere per svariate ragioni, al fine di emarginare e allontanare un determinato lavoratore. A tal proposito, la Corte di Cassazione, con una recentissima pronuncia, ha ben definito gli elementi costitutivi di tale comportamento persecutorio, stabilendo quanto segue: “Per mobbing si intende una condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico, sistematica e protratta nel tempo, tenuta nei confronti del lavoratore nell’ambiente di lavoro, che si risolve in sistematici e reiterati comportamenti ostili che finiscono per assumere forme di prevaricazione o di persecuzione psicologica, da cui può conseguire la mortificazione morale e l’emarginazione del dipendente, con effetto lesivo del suo equilibrio psicofisico e del complesso della sua personalità. Per la ricorrenza di tale fattispecie devono pertanto sussistere la molteplicità dei comportamenti di carattere persecutorio, illeciti o anche leciti se considerati singolarmente, purché reiterati nel tempo e connotati da intento vessatorio, l’evento lesivo della salute o della personalità del lavoratore, il nesso eziologico tra condotta e pregiudizio e la prova dell’elemento soggettivo e, cioè, dell’intento persecutorio unificante tutti i comportamenti lesivi” (Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, sentenza n. 30673/18; depositata il 27 novembre 2018). Tutto ciò può essere anche legato ad episodi di demansionamento, in conseguenza dei quali il lavoratore viene costretto a svolgere mansioni di livello inferiore rispetto a quelle per le quali è stato assunto, come nel caso in cui venga relegato a fare delle mere fotocopie, situazione che umilia e limita l’espressione delle capacità e delle competenze dello stesso lavoratore, oppure casi in cui lo stesso lavoratore venga sottoposto a continue critiche ingiuste o a illegittime limitazioni circa la possibilità di fare carriera all’interno dell’ambiente lavorativo. Pertanto, in presenza di tali circostanze, il lavoratore può legittimamente chiedere il risarcimento del danno patito nei confronti del proprio datore di lavoro, così come autorevolmente sancito della Suprema Corte, e precisamente: “Nella disciplina del rapporto di lavoro, ove numerose disposizioni assicurano una tutela rafforzata alla persona del lavoratore con il riconoscimento di diritti oggetto di tutela costituzionale (art. 32 e 37 cost.), il danno non patrimoniale è configurabile ogni qualvolta la condotta illecita del datore di lavoro abbia violato, in modo grave, i diritti della persona del lavoratore, concretizzando un vulnus ad interessi oggetto di copertura costituzionale; questi ultimi, non essendo regolati ex ante da norme di legge, per essere suscettibili di tutela risarcitoria dovranno essere individuati, caso per caso, dal giudice del merito, il quale, senza duplicare il risarcimento (con l'attribuzione di nomi diversi a pregiudizi identici), dovrà discriminare i meri pregiudizi - concretizzatisi in disagi o lesioni di interessi privi di qualsiasi consistenza e gravità, come tali non risarcibili - dai danni che vanno risarciti, mediante una valutazione supportata da una motivazione congrua, coerente sul piano logico e rispettosa dei principi giuridici applicabili alla materia, sottratta, come tale, anche quanto alla quantificazione del danno, a qualsiasi censura in sede di legittimità” (Cassazione Civile Sez. Unite, 22/02/2010, n.4063). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

20/01/2019 13:47
Martedì 22 a Tolentino arriva Crimi. Tutte le modifiche alla viabilità

Martedì 22 a Tolentino arriva Crimi. Tutte le modifiche alla viabilità

Martedì 22 gennaio arriverà a Tolentino il Sottosegretario Vito Crimi per incontrare i Sindaci dei Comuni del cratere. Alle ore 10.00 incontro al “Politeama” con i Sindaci dei Comuni colpiti dal sisma del 2016. Alle ore 12.30 il Sottosegretario sarà all’area container e a seguire, sempre al politeama, a partire dalle ore 14, incontrerà i cittadini e i Comitati dei terremotati. Per consentire lo svolgimento dell’intero programma della manifestazione necessita riservare i posti auto negli stalli di sosta a pagamento compresi dall'intersezione di via G. Murat con il Corso G. Garibaldi fino al “Politeama” e negli stalli di sosta libera in Piazza Strambi. Pertanto la Polizia Locale ha emesso un’ordinanza con la quale Il 22 gennaio 2019 la circolazione è temporaneamente disciplinata come segue: divieto di sosta con rimozione esteso a tutti i veicoli in C. so Garibaldi negli stalli di sosta a pagamento compresi dall’intersezione con di via G. Murat con il Corso G. Garibaldi fino al “Politeama” e negli stalli di sosta libera in Piazza Strambi dalle ore 8.30 alle ore 17.00.

20/01/2019 13:30
Tolentino saluta Maria Cogoi Reggio. Pezzanesi: "Lascia un segno indelebile in tutti noi"

Tolentino saluta Maria Cogoi Reggio. Pezzanesi: "Lascia un segno indelebile in tutti noi"

Nella serata di sabato 19 gennaio è deceduta dopo una malattia Maria Cogoi Reggio. Insegnante di educazione fisica, la professoressa Maria Cogoi era molto conosciuta a Tolentino e nelle Marche per aver fondato e per essere stata, fin dal 1984, la presidente dell’Associazione Sportiva Basket. Da giovane aveva praticato l’atletica leggera entrando anche nel giro della Nazionale e vincendo molte gare. Per molti anni si è impegnata a promuovere la pratica sportiva nelle scuole, ha prestato servizio all’istituto tecnico commerciale tolentinate, insegnando ad intere generazioni e contemporaneamente come dirigente ha lavorato costantemente affinchè moltissimi giovani si appassionassero alla pallacanestro. Come presidente ha gestito in maniera encomiabile la società di Tolentino, portando diversi team. più volte, a vincere molti campionati fino alla serie C. Grazie alla notorietà raggiunta e alla serietà dimostrata ma soprattutto grazie alla sua presidente, l’Associazione Basket ha potuto anche ospitare al Palasport Chierici che gestisce per conto del Comune, molte manifestazioni e fasi finali di campionati giovanili, portando a Tolentino atleti molto importanti e squadre molto blasonate. La Signora Maria lascia i figli Paolo e Marco. Su decisione della Famiglia e del Sindaco Pezzanesi, verrà allestita una camera ardente al Palazzetto dello Sport che sarà aperta nel pomeriggio di domenica 20 gennaio 2019. Il Comitato regionale della Federazione Italiana Basket in occasione delle gare dei campionati di pallacanestro che si giocheranno domenica 20 gennaio ha disposto che venga osservato un minuto di silenzio per ricordare Maria Cogoi Reggio. Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, unitamente all’Assessore allo Sport Alessia Pupo e a tutta l’Amministrazione comunale e alla Città, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di una donna eccezionale. “Maria Cogoi Reggio verrà sempre ricordata da tutti noi per averci insegnato ad amare lo sport e la pallacanestro in particolare. Insegnante e dirigente energica, ha lavorato per far conoscere e amare la pallacanestro a tutti noi. Con grande sacrificio e abnegazione si è dedicata per tutta la vita per diffondere i più alti valori legati allo sport, quali la lealtà, lo spirito di sacrificio, il sano agonismo. La Signora Maria lascia un segno indelebile in tutti noi e ci mancheranno il suo rassicurante sorriso, la sua caparbietà nel raggiungere gli obiettivi prefissati e la sua umanità. Figura di riferimento per la pallacanestro regionale sarà per sempre, per tutti noi, un esempio da imitare per le sue alti doti professionali, di dirigente ma soprattutto di insegnate e donna ispirata dai più alti valori morali. In questo momento di grande dolore siamo vicini ai figli e a tutta la famiglia”.

20/01/2019 13:25
La “punizione” esemplare di un preside di Milano. Alunni indisciplinati? Vanno a zappare la terra

La “punizione” esemplare di un preside di Milano. Alunni indisciplinati? Vanno a zappare la terra

Un modo educativo per far comprendere la “punizione” quello di Domenico Balbi, dirigente scolastico dell’Itsos Albe Steiner di Milano.   Sì perché gli studenti indisciplinati che non si comportano come dovrebbero o che vengono sospesi o multati vanno a zappare la terra. Avete capito bene. Il preside Balbi dà una punizione esemplare ai suoi studenti insegnando loro l’arte della fatica e del sacrificio.   Un metodo che ha riscosso successo tra i genitori ma soprattutto tra gli studenti che hanno imparato a comprendere gli errori e apprezzare una mansione sconosciuta ai più. Dall’altra parte questa punizione esemplare permette anche di abbellire e ridare vita agli spazi verdi della scuola.   Nell’ettaro di terreno sul retro dell’istituto infatti ora c’è un bellissimo orto con pomodori e zucchine e nei giardini interni coltivazioni di camelie, rose, ortensie e agrumi.  

20/01/2019 12:53
Masciarelli saluta la Compagnia dei Carabinieri di Tolentino

Masciarelli saluta la Compagnia dei Carabinieri di Tolentino

Dall’insediamento del Tenente Masciarelli avvenuto l’8 agosto 2018 la Compagnia di Tolentino, nelle sue varie articolazioni, ha tratto in arresto e denunciato rispettivamente 20 e 170 persone, per attività che spaziano nei vari settori di interesse operativo: l’attenzione è stata in particolare rivolta a quelli relativi ai fenomeni criminali che destano maggior allarme sociale, quali i reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Le operazioni sono state numerose e hanno prodotto importanti risultati, tra i quali spiccano il sequestro complessivo di circa un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti e il rocambolesco arresto di tre malviventi colti in flagranza di reato di tentato furto sul tetto del Centro Commerciale “La Rancia”. Inoltre nel mese di dicembre la Compagnia di Tolentino, unitamente al Reparto Operativo del Comando Provinciale di Macerata, ha dato esecuzione a 6 misure cautelari (delle quali 4 in carcere) nei confronti di altrettanti cittadini nigeriani, a seguito della maxi-operazione scaturita dal filone d’indagine inerente lo spaccio di sostanze stupefacenti emerso a seguito dei tragici fatti dell’omicidio di Pamela Mastropietro.   “E’ stato un piacere e un onore rappresentare l’Arma di Tolentino in questo breve ma intenso periodo – ha commentato il Tenente Masciarelli -. Conserverò con cura questa importante esperienza professionale e di vita tra i miei ricordi più preziosi, fatta in un territorio stupendo che mi ha dato l’opportunità di incontrare e conoscere persone meravigliose. Un ringraziamento particolare a tutti i militari della Compagnia, la cui preziosa collaborazione ha permesso il raggiungimento di importanti obiettivi istituzionali, in termini di risultati operativi, di prevenzione sul territorio e soprattutto di vicinanza alle popolazioni, in un territorio in cui sono ancora vive le cicatrici lasciate dagli eventi sismici del 2016 e in cui assume un rilievo se possibile ancora maggiore la responsabilità di trasmettere i valori etici e morali che da più di due secoli caratterizzano l’operato dell’Arma dei Carabinieri, nel solco delle più nobili tradizioni che la contraddistinguono.”

20/01/2019 11:03
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata impegnato nel “Sisma Sicilia”. (FOTO)

Il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata impegnato nel “Sisma Sicilia”. (FOTO)

Le Marche e la Sicilia mai così vicine. Il sisma è il minimo comun denominatore. Una scossa di magnitudo 4.9, nella notte tra Natale e Santo Stefano, alle 3:19 ha colpito i paesi etnei. Uno sciame sismico provocato dal risveglio dell’Etna che la notte del 26 dicembre ha provocato molti crolli, una trentina di feriti e circa 600 sfollati. Immediata è scattata l’emergenza “Sisma Sicilia” e la Direzione Regionale della Sicilia ha istituto un Comando Operativo Avanzato nell’area del centro sportivo di Acireale con circa 150 vigili del fuoco provenienti per la maggior parte dalla Sicilia ma più in generale da tutta Italia coordinati secondo una logistica molto veloce, come accade nelle emergenze. Anche il Comando di Macerata sta operando attraverso l’invio di un Funzionario Tecnico, Carlo Iammarino, coadiuvato dal Vigile del Fuoco esperto Riccardo Castellani, che operano nell’ambito dell’attività del “Nucleo Interventi Speciali”. La missione del Comando di Macerata è partita lo scorso 16 gennaio e terminerà venerdì 25. In tutto il territorio etneo colpito dalla scossa ci sono abitazioni e strade gravemente danneggiate dal sisma, indotto dall’attività vulcanica in corso dell’Etna. La prerogativa è di ripristinare la viabilità principale dei comuni interessati e per questo, il NIS dei Vigili del Fuoco si occupa di verificare, progettare e realizzare opere provvisionali nel più breve tempo possibile. La componente del Comando di Macerata quindi fornisce un supporto tecnico per contribuire e assolvere le mansioni tecniche legate alla verifica di fattibilità di edifici coinvolti. Operazioni che vengono svolte anche con l'aiuto di droni che, grazie all'innovativa tecnologia, permettono di effettuare, in modo rapido, dei rilievi fotografici. Il Funzionario Iammarino, nello specifico, si occupa di fornire un contributo tecnico, nell’ambito di un gruppo, al fine di ripristinare la viabilità nei comuni colpiti dal sisma. Un aiuto concreto e reale quello apportato dal Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata che, mai come negli ultimi anni, sono impegnati in modo massiccio nei sismi che hanno interessato la nostra Regione e l’intero Paese.

20/01/2019 10:50
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