Attualità

Castelsantangelo sul Nera, il sindaco Falcucci: "Tutto è fermo"

Castelsantangelo sul Nera, il sindaco Falcucci: "Tutto è fermo"

In un'intervista rilasciata ai microfoni di Rai Radio Uno nella trasmissione "In Viva Voce" il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci ha nuovamente segnalato la situazione di stallo nella quale continuano a trovarsi le città colpite dal terribile terremoto che ha squassato il centro Italia nel 2016.  Il problema resta lo stesso, la mancanza di azioni concrete: "Dopo due anni e mezzo siamo immobili. Siamo fermi da quando è stato nominato il nuovo commissario Piero Farabollini per una serie di ragioni che abbiamo evidenziato, non è questo il modo di andare avanti. Ci sono dei decreti e delle ordinanze, non è più il tempo delle attese: bisogna dirsi la verità".  "Le promesse sono rimaste tali. Le risorse non vengono stornate dal 12 di dicembre, quando noi sindaci abbiamo fatto un incontro con il commissario Farabollini: se non ci arrivano le risorse per dare corso alle perimetrazioni per la predisposizione e la stesura di piani attuativi - prosegue Falcucci - non è possibile fare l'atto amministrativo che richiederebbe altro tempo per approfondimenti di carattere idrogeologico".  LE FUTURE GENERAZIONI - "L'Appennino centrale era già un'area disagiata di per sè, dove la desertificazione da tempo era iniziata. La tendenza può essere invertita soltanto con delle certezze future, come l'esenzione del pagamento dell'Iva in questi territori per 20/30 anni. Se noi avessimo delle certezze normative, la speranza verso le future generazioni poggerebbe su basi solide altrimenti il territorio finisce con l'amore di coloro i quali sono in vita".  Ecco il link dal quale poter ascoltare l'intervista: clicca qui

30/01/2019 11:03
Quota 100, nelle Marche coinvolte più di 6000 persone: "Inas Cisl pronta a dare risposte"

Quota 100, nelle Marche coinvolte più di 6000 persone: "Inas Cisl pronta a dare risposte"

E’ stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il decreto sul reddito di cittadinanza e pensione con Quota 100, che si raggiunge sommando 62 anni di età e 38 di contributi. Nella regione Marche sono interessati dal provvedimento di pensione oltre 6.000 persone (fonte Inps) tra dipendenti privati e pubblici. Per accedere a questo nuovo tipo di pensione anticipata, occorre verificare i requisiti anagrafici e contributivi e saper fare la somma non sarà sufficiente. Occorre verificare le convenienze economiche dell’uscita anticipata con la Quota 100, considerando soprattutto l’età di uscita in quanto questa, determina il coefficiente di calcolo, che incide sensibilmente sulla determinazione dell’importo dell’assegno di pensione. Altro elemento da considerare è la posizione del lavoratore al momento della richiesta, perché non tutti i lavoratori ne possono beneficiare: sono escluse le posizioni di contribuzione mista tra Inps e Casse Professionali, come sono escluse altre posizioni, tutte da verificare. “È fondamentale valutare tutti gli aspetti del proprio percorso lavorativo e previdenziale per effettuare la scelta migliore - chiarisce Fabrizio Valentini, Responsabile Regionale dell’Inas Cisl delle Marche - In questi giorni sono moltissimi i cittadini che si stanno rivolgendo al patronato della Cisl per capire se possono andare in pensione con il nuovo meccanismo. “Siamo a disposizione di tutti coloro che vogliono saperne di più di "Quota 100"  - spiega Valentini -  Per tutte le persone che si rivolgono a noi confezioniamo uno studio personalizzato della posizione contributiva, per verificare la soluzione pensionistica più conveniente e per inoltrare la domanda di pensione”.

29/01/2019 18:45
Pantana e la serata in ricordo di Pamela Mastropietro: "Nessun prete disponibile"

Pantana e la serata in ricordo di Pamela Mastropietro: "Nessun prete disponibile"

"Nei giorni scorsi ho intuito come l'amministrazione comunale non avesse previsto nulla per ricordare l'anniversario della scomparsa di Pamela Mastropietro, così ho deciso di adoperarmi per fare in modo che venisse commemorata in città". Così il consigliere comunale e provinciale Deborah Pantana presenta l'idea di organizzare nella serata di domani (30 gennaio, ndr), assieme all'associazione per la difesa delle donne vittime di violenza 'L'Esistenza Ora', l'iniziativa 'Per non dimenticare'.  "Ci ritroveremo in via Spalato nel giardino dedicatato a Pamela - prosegue Pantana - a partire dalle ore 21.15 per un momento di preghiera a un anno dalla sua morte. Leggeremo anche una lettera scritta dalla nonna e la ricorderemo per chi fosse davvero: con i suoi sogni e le sue aspettative spezzate di giovane ragazza".  L'iniziativa, però, sembrerebbe non aver ricevuto alcuna adesione da parte della Curia e dei preti locali: "Alcune donne dell'associazione hanno provato a chiedere la disponibilità di uno dei parroci della città, per fare in modo che fosse un religioso ad officiare al momento di preghiera previsto nella serata, ma tutti hanno declinato l'invito. Lunedì (27 gennaio, ndr) abbiamo anche tentato di inviare una mail alla Curia segnalando la necessità di poter avere un prete disponibile, ma ad ora non c'è stata ancora data una risposta. L'unico appoggio c'è stato fornito dall'ex consigliere del comune di Macerata, Giuliano Moschini".  Infine una nota polemica nei confronti dell'amministrazione Carancini: "Mi dispiace constatare come per Pamela non abbiano deciso di organizzare nessuna iniziativa, mentre in occasione della marcia antifascista il sindaco si sia adoperato per renderne possibile l'attuazione. Sembra che non si voglia più parlare di quello che è accaduto lo scorso 30 gennaio: un evento che ha sconvolto l'intera città di Macerata".   

29/01/2019 18:34
il ricordo dei genitori di Pamela a un anno dalla sparizione : "Il ricordo per te dolce figlia nostra"

il ricordo dei genitori di Pamela a un anno dalla sparizione : "Il ricordo per te dolce figlia nostra"

Ad un anno esatto dalla sparizione di Pamela Mastropietro dalla comunità in cui si trovava, quel terribile 29 gennaio del 2018, i genitori della povera ragazza romana, affidano alla pagina social a lei dedicata un commovente messaggio, ripercorrendo le varie fasi della tragedia ed iniziando proprio dall'allontanamento dalla comunità in cui si trovava. "Lì eri entrata per ricominciare a camminare - scrivono i Mastropietro riferendosi alla Pars -, invece da lì sei andata incontro al tuo atroce destino" ma, - continuano smorzando i toni - "Non è oggi, nè lo sarà domani, il giorno della polemica: per cui non ci soffermeremo su quella comunità". Nel testo del messaggio, anche un riferimento alla situazione di Macerata e a tutto il "marcio" venuto fuori dopo l'omicidio e alla volontà di combatterlo: "Ma sappi, ovunque tu sia, che se il tuo martirio, nella città di Maria (di cui tu eri devota), doveva accadere perchè venisse fuori tutto il marcio che, purtroppo, ombreggia la tua vicenda, e che va oltre te, ebbene, noi raccoglieremo il tuo testimone ed andremo avanti, con le tante, tantissime persone che ci sono accanto". Di seguito il testo integrale del post IL RICORDO PER TE, DOLCE FIGLIA NOSTRA. Tra qualche ora, non si sa perchè, ti saresti allontanata, quel maledetto 29 gennaio di un anno fa, da quella comunità: lì eri entrata per ricominciare a camminare, invece da lì sei andata incontro al tuo atroce destino. Ora sarai libera dalle catene terrene, ed il tuo spirito è tra gli angeli: niente più sofferenza, niente più dolore. Amiamo pensare e preghiamo che sia così, perchè quello che ti hanno fatto è devastante. Ti hanno dato della tossica, della prostituta, della poco di buono: per noi sei e sarai sempre una figlia a cui, nonostante le difficoltà e, abbiamo voluto un bene infinito. Sbagliando sicuramente, ma cercando anche aiuto in chi, più forte di noi, si è girato indietro nell'indifferenza dei numeri.  Non è oggi, nè lo sarà domani, il giorno della polemica: per cui non ci soffermeremo su quella comunità, o sui tuoi carnefici. O sulla maldicenza di qualcuno che, descrivendoti come ricordato sopra, ha tentato, con dolo, di sviare la verità, tradendo i valori sottesi alla propria professione o ministero. Ci sarà tempo, modo e luogo per affrontare tutto questo, anche se i risultati già stanno arrivando, piano piano. Ma sappi, ovunque tu sia, che se il tuo martirio, nella città di Maria (di cui tu eri devota), doveva accadere perchè venisse fuori tutto il marcio che, purtroppo, ombreggia la tua vicenda, e che va oltre te, ebbene, noi raccoglieremo il tuo testimone ed andremo avanti, con le tante, tantissime persone che ci sono accanto. Tu sei stato un soldato, e sei stata promossa sul campo a comandante. Noi ti seguiremo. E non ci importerà la fine che faremo. Perchè, dopo aver visto come ti hanno ridotto, nulla può spaventarci di più.Anzi, una cosa c'è: è il vuoto, incolmabile, che ci hai lasciato e che accompagnerà le nostre vite fino a quando, anche noi, potremo tornare ad abbracciarti.Ma questo stesso dolore è anche la nostra energia: è per questo che, senza sosta, continueremo nella battaglia, per te e per gli altri. I tuoi genitori

29/01/2019 14:39
Traini ricorda Pamela Mastropietro: "Ragazza fragile caduta nelle mani di mostri"

Traini ricorda Pamela Mastropietro: "Ragazza fragile caduta nelle mani di mostri"

"Il lupo, Traini Luca, chiede che in questa giornata di lutto, ognuno ripensi a Pamela che poteva essere una figlia, una sorella, una qualsiasi ragazza normale, con delle fragilità, caduta nelle mani di mostri senza scrupoli…". È il messaggio che Traini, autore del raid razzista per le vie di Macerata contro persone di colore per vendicare la morte di Pamela Mastropietro, ha diramato tramite il suo legale, Giancarlo Giulianelli in occasione della ricorrenza di un anno dall'omicidio della 18enne, allontanatasi da una comunità, il cui cadavere fatto a pezzi fu trovato in due trolley nelle campagne di Macerata. Traini, che non conosceva la ragazza personalmente, sta scontando una condanna a 12 anni per la sparatoria. Dell'omicidio della 18enne è invece accusato il pusher nigeriano Innocent Oseghale: per lui il processo comincia il 13 febbraio. (Fonte Ansa)   

29/01/2019 12:41
Va in bagno e si rompe il water: festa per i 18 anni finisce in ospedale

Va in bagno e si rompe il water: festa per i 18 anni finisce in ospedale

La festa per i suoi primi 18 anni rimarrà indimenticabile, ma in senso negativo. Una giovane ragazza di Sirolo si è ritrovata in ospedale dopo essersi ferita con i frammeti in ceramica di un water presente nella toilette del locale "Sottovento" di Numana durante il party organizzato per il suo compleanno. Il sanitario si è improvvisamente disintegrato provocando tagli - fortunamente superficiali - alla ragazza, a cui sono comunque stati applicati quindici punti di sutura sullo squarcio più profondo: quello riportato tra la gamba e il gluteo. La scena ha subito scatenato il panico delle coetanee della festeggiata, che hanno improvvisimente visto la loro amica sanguinante.  Dopo il trasporto all'ospedale Torrette di Ancona è stato emesso un certificato che attesta la guarigione completa delle ferite in 21 giorni, salvo ulteriori complicanze.  Saranno i carabinieri a dover accertare ragioni e eventuali responsabilità dell'accaduto. Il water crollato era installato in sospensione su un muro. 

28/01/2019 19:43
Meteo, in arrivo nuove perturbazioni atlantiche: neve fino ai 500 metri

Meteo, in arrivo nuove perturbazioni atlantiche: neve fino ai 500 metri

Una serie di perturbazioni atlantiche determinerà condizioni instabili alternate a temporanei miglioramenti. Questo il contenuto del bollettino meteo della Protezione Civile Marche riguardo le condizioni previste per i prossimi tre giorni, sino a giovedì 31 gennaio.  Domani, martedì 29 gennaio, nella prima parte di giornata si verificheranno rovesci sparsi in particolare lungo la fascia costiera con limite nelle nevicate attorno ai 500 metri. Le temperature saranno in diminuzione nei loro valori minimi.  Il freddo pungente caratterizzerà anche la giornata di mercoledì 30 gennaio. Durante la notte e al primo mattino le gelate saranno diffuse in particolare nei fondovalle e nelle zone pianeggianti della regione. Giovedì 31 gennaio il cielo sarà nuovamente nuvoloso con schiarite a partire dal pomeriggio. Nella prima parte di giornata le nevicate saranno deboli ma diffuse attorno ai 500 metri: temperature in graduale aumento sia nei valori massimi che nei valori minimi. 

28/01/2019 18:47
Sarnano, il sindaco Ceregioli consegna 14 appartamenti agli sfollati del sisma

Sarnano, il sindaco Ceregioli consegna 14 appartamenti agli sfollati del sisma

Stamattina, nella sala consiliare del Comune di Sarnano, alla presenza del Sindaco Franco Ceregioli, dell'Assessore ai servizi sociali Floriana Pesci e del Direttore dell'E.r.a.p. Daniele Staffolani, sono stati consegnati a quattordici nuclei familiari sarnanesi, sfollati dopo il sisma del 2016, le chiavi di altrettanti appartamenti che fanno parte del cosiddetto “invenduto” acquistato dall'E.r.a.p. Gli appartamenti consegnati fanno parte di due condomini, uno ubicato in Via S. Sebastiano, realizzato dall'Impresa Ideal House e composto da nove unità abitative, l'altro ubicato in Contrada Brilli, realizzato dall'Impresa Quarchioni e composto da cinque unità abitative. Nei loro interventi introduttivi sia il Sindaco Ceregioli che il Direttore Staffolani, dopo aver ringraziato le rispettive strutture e le imprese edili coinvolte nel progetto, hanno espresso la loro soddisfazione per la conclusione di un percorso che ha portato quattordici famiglie ad avere un alloggio stabile e sicuro in attesa della riparazione delle abitazioni danneggiate dal sisma. A breve, non appena ultimati i necessari adempimenti, altre quattro appartamenti facenti parte di un altro condominio verranno consegnati ad altrettante famiglie. Il Sindaco Franco Ceregioli: “Oggi è un giorno di festa per queste famiglie, che ritrovano una meritata serenità in attesa di poter tornare nelle loro abitazioni, non appena saranno riparate dai danni causati dal sisma. Questa dell'invenduto era una grande opportunità, che forse poteva essere colta prima se fosse stata data priorità a queste acquisizioni invece che alle S.A.E., che avrebbero dovuto essere una misura solo residuale. Ma non è più il tempo delle polemiche: bisogna guardare avanti con rinnovata fiducia auspicando – e questo è il punto fondamentale – che il 2019 sia l'anno di svolta per un vero avvio della ricostruzione privata”.

28/01/2019 17:41
Civitanova celebra il "Giorno della Memoria": ecco tutte le iniziative

Civitanova celebra il "Giorno della Memoria": ecco tutte le iniziative

“Abbiamo deciso di posticipare il Giorno della Memoria a oggi  per dare maggiore opportunità di partecipazione agli studenti di tutte le scuole della città, allargando così la platea e coinvolgendo il maggior numero di ragazzi, perché è a loro che principalmente questa manifestazione si rivolge” - così Claudio Morresi, Presidente del Consiglio comunale e promotore dell’iniziativa. Ha, inoltre, annunciato l’intenzione di organizzare una gita con gli studenti civitanovesi al Museo dell’Orrore costruito sul Campo di concentramento di Auschwitz.   “Noi preferiamo parlare ai ragazzi – dichiarato Claudio Morresi - per questo è stato dato molto spazio ai giovani che hanno presentato video, canzoni e hanno dimostrato coinvolgimento e sensibilità particolare nell’andare a scavare nella storia con molta originalità attualizzando con tecnologie moderne un tema tanto difficile da trattare”.  Morresi nel corso dell’incontro ha letto la lettera della Presidente dell’UCEI, Noemi Di Segni: “La Shoah occupa un posto centrale nella storia del ‘900, e nell’intera storia umana, per la gravità, l’ampiezza, la scientificità dei crimini contro l’umanità commessi e - ha continuato Di Segni - la trasmissione della memoria non avviene solo ascoltando con compassione la tragedia altrui e sentirsi trasportati da un dolore e da umanità, ma costruendovi sopra la propria identità, la propria coscienza etica e civile. E’ un dramma che riguarda tutti e non solo le vittime. La Memoria è oggi un vero e proprio presidio di valori, come l’importanza del rispetto dei diritti umani e di ogni diversità, la necessità di lottare contro ogni forma di razzismo, antisemitismo, xenofobia”. Morresi si è detto soddisfatto di questa importante testimonianza poiché nel passato nessuno aveva dato voce diretta alla più importante Unione delle Comunità Ebraiche presente in Italia e ha elogiato il disegno della studente, Valentina Tentoni, ex studentessa dell’Istituto Bonifazi che ora frequenta l’Accademia delle Belli Arti di Macerata, che è stato utilizzato come ‘visual, per i manifesti della Giornata. La ragazza ha spiegato la scelta delle mani imbrattate dal sangue e ferite dal ferro spinato, una recinzione reale e simbolica al tempo stesso. Importante  - secondo Morresi - sottolineare i concetti espressi dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto ieri alle celebrazioni con un messaggio che è stato in parte letto. Morresi ha focalizzato l’attenzione sulla parte di discorso che citava il ruolo delle donne e delle madri all’interno dei campi di concentramento: “la donna ebrea aveva una ‘colpa’ - secondo i nazisti - portava la progenie di una razza diversa. Anche per questo – il discorso di Mattarella secondo Morresi è importante perche “anche per questo va sempre ricordato che non può esistere democrazia e libertà nei Paesi in cui, si continua a negare pienezza dei diritti e pari opportunità per ogni donna”. “Noi Italiani, tutti, - ha concluso Morresi - abbiamo per questo il dovere di ricordare e far sì che nel futuro le cose cambino” .  L’intervento del Preside dell’Istituto d’Istruzione Superiore L. Da Vinci, che ha gentilmente messo a disposizione l’Auditorium,  Pierluigi Ansovini, ha insistito sulla consapevolezza della partecipazione democratica “che ci aiuta a non fare gli errori del passato, poiché la ragione si sviluppa solo dove c’è democrazia , dove c’è dibattito. Il pensiero unico – ha concluso Ansovini – e il totalitarismo avvenuto nello scorso secolo è avvenuto per carenza di discussione e dibattito e per una profonda crisi di democrazia. La municipalità ha concluso il Preside - è il luogo dove si esprime maggiormente il rapporto diretto fra diverse posizioni. Nel ‘900 si è dimenticato l’’Uomo’ e l’incapacità di specchiarsi nell’altro ‘Uomo’”. L’intervento del Sindaco, Fabrizio Ciarapica, ha insistito sulla netta condanna delle leggi razziali, definendo quel periodo  della storia “brutto e triste”, un momento che  “vorremmo tutti cancellare e che personalmente condanno e tutti qui condannano.  E’ bene che voi giovani conosciate la storia” riferendosi ai ragazzi - “fate che questa materia, la storia, diventi per voi una passione perché essa rappresenta la nostra memoria e il nostro passato. Principi senza i quali non possiamo progredire. “Ragazzi, noi tutti qui siamo fortunati. Il nostro Paese non conosce guerre da molto tempo, esattamente da 74 anni. I nostri Padri costituenti, cioè altissime figure delle istituzioni di ogni schieramento politico e giuristi, impiegarono ben due anni per redigere la nostra costituzione. Una costituzione che ci ha permesso di garantire, innanzitutto, la democrazia e la libertà e libere elezioni. Difendere la libertà di ognuno è difendere quella di tutti. Noi politici,  genitori, educatori  - ha concluso Ciarapica - dobbiamo essere accanto a voi per aiutarvi a distinguere il bene dal male e in questo senso l’Olocausto è stato, indubbiamente, un male. Studiate. Informatevi. Fatevi un’idea vostra su tutto. Ma non senza prima aver studiato e approfondito. Esattamente trenta anni dopo la caduta del muro di Berlino che mise fine ad un’altra brutta pagina della storia, possiamo costruire un unico sentimento nazionale, e farlo insieme, al di là di ogni schieramento politico”. L’intervento dell’Assessore alla Famiglia, alle Politiche sociali, al’ Educazione e all’Istruzione, Barbara Capponi,  si è rivolto principalmente agli studenti focalizzando l’attenzione su “ la Shoah come catastrofe non solo di vittime ma anche trionfo dell’ignavia” e poi ha continuato puntando il dito contro “ eminenti professionisti e scienziati che servirono il regime usando la loro competenza ricorrendo ad argomentazioni etiche o economiche per giustificare l’orrore che si stava consumando”. Ha continuato poi chiedendo ai ragazzi “come vorreste essere ricordati nella vostra vita? Che sogni avete? Vorrete essere ricordati come ‘giusti tra le Nazioni’ o gli ignavi, silenziosi assassini che con l’indifferenza uccisero, tanto vigliacchi da non meritare, secondo Dante, l’Inferno. Questo è quello che domando a voi ragazzi e a me stessa e andarcene da qui con con interrogativo che ci tormenti”. La professoressa dell’II.T.C. ‘Filippo Corridoni’, Gabriela Pelis, ha impartito una lezione di storia sugli avvenimenti di quel tragico periodo facendo leggere ad una studentessa un brano di Primo Levi tratto dal libro “Se questo è un uomo”. All’iniziativa hanno partecipato, oltre alle autorità,  in un Auditorium gremito moltissimi studenti. Assenti  giustificati il Consigliere Pier Paolo Rossi, che ha inviato una lettera, e l’Assessore, Maika Gabellieri.      

28/01/2019 16:14
Montefano, padre Alberto Maggi shock su Facebook: "Grillini e leghisti si togliessero dai c******i"

Montefano, padre Alberto Maggi shock su Facebook: "Grillini e leghisti si togliessero dai c******i"

A Montefano scoppia il caos tra i fedeli per una frase postata su Facebook da padre Alberto Maggi, noto biblista. Al centro della polemiche è finita l'inaspettata estrernazione fatta dal teologo 73enne, direttore del Centro Studi Biblici "Giovanni Vannucci", all'interno del proprio profilo social: "Buongiorno, ho bisogno di spazio per far posto alle nuove richieste di amicizia. Se grillini e leghisti si togliessero dai c... dai contatti, li ringrazio in anticipo! Aria pulita!". Il post ha scatenato la reazione degli amici virtuali del sacerdote che hanno commentato numerosi sotto il post, qualcuno a favore e altri a sfavore visto anche il tono fortemente polemico dell'esternazione di certo non consono a una personalità religiosa.  Ecco il post incriminato di padre Alberto Maggi: 

28/01/2019 15:59
Anche a Recanati le celebrazioni per la Giornata della Memoria (FOTO)

Anche a Recanati le celebrazioni per la Giornata della Memoria (FOTO)

"A Recanati esercitiamo la Memoria" è stato lo slogan lanciato dall'Assessora alle Culture Rita Soccio, per celebrare la Giornata  mondiale della Memoria, in cui si ricordano le vittime dell'Olocausto,  del nazismo e del fascismo. Una giornata intensa quella di ieri che si  è aperta con la ormai consueta maratona di lettura che coinvolge, oltre a tutte le scuole recanatesi di ogni ordine e grado, anche delle realtà cittadine. Il libro scelto quest'anno è "16 ottobre 1943" di  Giacomo Benedetti, sul rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma  da parte dei nazisti. Alla maratona ha partecipato anche l'Assessore Soccio che dichiara: "Sono molto soddisfatta per la grande partecipazione che le nostre scuole anche quest'anno hanno dimostrato verso questa importante giornata. L'idea nata quattro anni fa, aveva proprio lo scopo di rendere gli studenti più consapevoli attraverso una partecipazione diversa, che fosse analizzata, approfondita e anche interpretata. Posso testimoniare che l'obiettivo è stato raggiunto. Nella maratona di questa mattina, ho visto attenzione e interesse da parte di tutte le alunne e gli alunni, grazie anche a come ogni  Istituto ha saputo coinvolgerli e renderli attori. Anche i più piccoli dell'Infanzia e della primaria sono stati coinvolti nella maratona, ma con letture e laboratori adatti alla loro età". La maratona ha coinvolto i due Istituti Comprensivi "Badaloni" e "Gigli", il Liceo "Leopardi", l'ITIS "Mattei" e l'IPSTC "Bonifazi". La lettura è poi continuata nel pomeriggio nella sede Anpi, nell'Università di Istruzione Permanente per terminare nella Biblioteca Comunale. Alla maratona di lettura si è affiancata anche una maratona cinematografica di due giorni nella Sala Granaio di Villa Colloredo Mels, con la proiezione dei film dedicate ai giovani e alle famiglie. I titoli scelti sono stati "Gli invisibili" di Claus Räfl, "Un sacchetto di biglie" di Christian Duguay e "Il viaggio di Fanny" di Lola Doillon. Ad affiancare le proiezioni gratuite anche i laboratori della memoria per l'infanzia ispirati al libro di Lia Levi "La portinaia Apollonia". Le due giornate di Celebrazioni sono realizzati in collaborazione anche con l'Istituto Storico di Macerata, Sistema Museo, Circolo del Cinema di Recanati e con il patrocinio della Regione Marche.

27/01/2019 16:47
Prima auto straniera sequestrata a Civitanova. Ciarapica: "Con Salvini nella giusta direzione"

Prima auto straniera sequestrata a Civitanova. Ciarapica: "Con Salvini nella giusta direzione"

"Nella nostra città, la prima auto straniera è stata sequestrata dalla Compagnia dei Carabinieri di Civitanova Marche in perfetta attuazione del Decreto sicurezza, voluto dal Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, già convertito in legge un mese fa. - soddisfazione è espressa dalle parole del primo cittadino di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica -. La nuova normativa, infatti prevede, che non è più possibile guidare un veicolo con targa di un Paese estero, se si risiede in Italia da più di sessanta giorni. Noi, al contrario del Governatore Ceriscioli che leggi le contesta e le disattende, facendo ricorso alla Corte Costituzionale, noi le leggi dello stato le facciamo applicare, oltre che condividerle. Questo è il primo passo verso un maggior controllo del territorioche fino a ieri era impossibile fare. Grazie al Ministro Salvini, il nostro Paese si sta muovendo nella giusta direzione."

27/01/2019 14:40
Tolentino. Abbattimento di 16 piante pericolose per il traffico ferroviario

Tolentino. Abbattimento di 16 piante pericolose per il traffico ferroviario

La Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato che lungo la linea Civitanova-Albacina è presente vegetazione interferente all’interno del territorio comunale di Tolentino, dal km 45+060 al km 45+600 lato sinistro, intimando al Comune l'abbattimento degli alberi. Infatti, come stabilito dalla legge, gli alberi debbono essere ubicati ad una distanza non inferiore a 6 metri dalla più vicina rotaia e, per alberi di altezza superiore a 4 metri, tale distanza deve essere uguale all'altezza dell'albero aumentata di 2 metri. A seguito di un sopralluogo è stato verificato che le piante in presenza di forti perturbazioni atmosferiche, potrebbero cadere sulla rete ferroviaria rischiando di compromettere gravemente la sicurezza e regolarità della circolazione dei treni. I tecnici comunali e delle Ferrovie hanno verificato che il numero delle piante interferenti con la linea ferroviaria risultano essere 16. Pertanto è necessario di provvedere all'abbattimento delle piante presenti per circa 500 metri, lato sinistro delle rotaie. "A seguito della comunicazione inviataci delle Ferrovie Italiane – precisa il Sindaco Pezzanesi – insieme alla Giunta abbiamo deliberato di autorizzare, nostro malgrado, l’abbattimento delle sedici piante che, lungo viale la Bastide Murat, in caso di avverse condizioni meteo, come ad esempio forte vento o nevicate copiose, potrebbero cadere a terra compromettendo la circolazione sia ferroviaria che stradale, come tra l’altro già successo recentemente, quando un albero ha danneggiato il passaggio a livello provocando ritardi nella circolazione dei treni. Ferrovie Italiane ci ha intimato di intervenire entro trenta giorni e se non provvediamo a risolvere il problema, riterrà il Comune responsabile di qualsivoglia danno, diretto o indiretto, arrecato a persone o cose, nonché della violazione di norme a tutela della sicurezza e della regolarità della circolazione ferroviaria. Con i nostri tecnici, comunque, stiamo studiando la possibilità di piantare altre essenze arboree che in futuro non vadano a creare problemi alla circolazione ferroviaria e stradale, salvaguardando anche l’incolumità pubblica. Siamo molto dispiaciuti per l’abbattimento di questi alberi ma purtroppo le norme non ci lasciano altra scelta."

27/01/2019 13:45
Tolentino. Tutte le modifiche al traffico per l'installazione della gru e per l'Agrimercato

Tolentino. Tutte le modifiche al traffico per l'installazione della gru e per l'Agrimercato

In considerazione della richiesta di occupazione temporanea di suolo pubblico e la chiusura al traffico veicolare di via Sisto V dalle ore 7.00 alle ore 18.00 del giorno 04/02/2019 per eseguire installazione di una gru a torre per i lavori di riparazione e rafforzamento locale dell'edificio ad uso abitativo ubicato in via Sisto V n. 3, il Comando di Polizia Locale ha ritenuto necessario, al fine di evitare pericoli alla pubblica e privata incolumità, che per consentire l'installazione della gru e la predisposizione di ogni attrezzatura necessaria in sicurezza, provvedere alla regolamentazione temporanea della sosta e interdire la circolazione veicolare e pedonale in prossimità del luogo interessato. Pertanto è stata emessa una ordinanza con la quale dalle ore 07.00 alle ore 18.00 del giorno 4 febbraio 2019 in via Sisto V, nei pressi del civico n.3 è disposto il divieto di sosta con rimozione di n. 7 stalli di sosta non a pagamento esteso a tutti i veicoli. Inoltre dalle ore 7.00 alle ore 18.00 del giorno 4 febbraio 2019 in via Sisto V è disposto il divieto di transito esteso a tutti i veicoli e pedoni. La ditta esecutrice dei lavori dovrà provvedere all'apposizione e al mantenimento dell'adeguata e necessaria segnaletica temporanea necessaria.   Inoltre, per consentire lo svolgimento dell’Agrimercato e per consentire la predisposizione di ogni attrezzatura necessaria, il Comando di Polizia Locale ha predisposto una ordinanza per regolamentazione temporanea della sosta e del transito dei veicoli nel luogo interessato dal mercatino stesso. Pertanto nelle domeniche del 27/01/2019 – 24/02/2019 – 24/03/2019 – 28/04/2019 – 26/05/2019 – 23/06/2019 – 22/09/2019 – 27/10/2019 – 24/11/2019 – 22/12/2019 in piazza Mauruzi la disciplina della circolazione è temporaneamente modificata e nel lato della zona a traffico limitato è disposto il divieto di transito e il divieto di sosta con rimozione, esteso a tutti i veicoli, dalle ore 8.00 alle ore 20.00. E’ fatto salvo il transito dei veicoli di pronto soccorso, di pubblica incolumità, di sicurezza e dei veicoli delle forze di polizia.

27/01/2019 13:40
Rimozione delle macerie post-sisma: "Realizzate da ditte censite dalla Dda"

Rimozione delle macerie post-sisma: "Realizzate da ditte censite dalla Dda"

In alcuni casi nella zona del 'cratere' marchigiano "è emerso che l'attività di rimozione delle macerie è stata realizzata da ditte censite dalla Direzione distrettuale antimafia di altri uffici requirenti e nei cui confronti sono state formulate richieste tese a vietarne la stipula di contratti con la pubblica amministrazione". Lo rileva il procuratore generale delle Marche Sergio Sottani nella sua relazione per l'apertura dell'anno giudiziario nelle Marche. Questi episodi sono stati rilevati nell'ambito dell'attività di controllo prevista dal Crasi (Centro di raccordo, analisi e sviluppo informativo) un protocollo sottoscritto dalla Procura generale con la Dna per monitorare i cantieri della ricostruzione e da un altro accordo con l'Anac. In precedenza, sempre durante queste verifiche, era emersa la presenza nei cantieri della Sae (Soluzioni abitative di emergenza) di soggetti connessi a fenomeni di criminalità organizzata. Fonte: Ansa     

26/01/2019 19:34
Farabollini: "Nel 2019 avvieremo cantieri importanti nelle aree del cratere per la ricostruzione"

Farabollini: "Nel 2019 avvieremo cantieri importanti nelle aree del cratere per la ricostruzione"

"In questo 2019 è nostra intenzione avviare cantieri importanti nelle aree del cratere per la ricostruzione post sisma". Sono state le parole del commissario straordinario Piero Farabollini a margine del convegno "Pianificazione e futuro" che si è svolto a Campi di Norcia. "Abbiamo individuato alcune situazioni che potrebbero velocizzare molto l'iter delle autorizzazioni per l'avvio dei cantieri, in particolare per il recupero degli edifici con danni lievi", ha aggiunto il Commissario Straordinario per la Ricostruzione."Stiamo lavorando all'ipotesi di dare competenze maggiori ai Comuni, magari irrobustendo i loro uffici tecnici e affidare più responsabilità ai progettisti incaricati - ha continuato Farabollini -. Alcune novità potrebbero esserci anche sul contributo ai professionisti. È nostra intenzione cercare di liquidare subito a loro favore il 50% del compenso previsto nel costo totale della progettazione".

26/01/2019 16:10
Avis San Severino Marche saluta l'anno sfiorando le mille donazioni

Avis San Severino Marche saluta l'anno sfiorando le mille donazioni

Bilancio ancora una volta più che positivo per l’Avis comunale di San Severino Marche che, nel corso degli ultimi dodici mesi, ha sfiorato quota mille donazioni. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del sodalizio, Anelido Appignanesi, nel corso dell’assemblea annuale ospitata al ristorante Lk Ristoro. Sono state esattamente 945 le donazioni registrate: 678 le sacche di sangue e 267 le sacche di plasma raccolte nel corso del 2018. Quasi 600 i soci dell’Avis settempedana di cui 485 attivi. All’incontro conviviale con i donatori hanno preso parte anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, gli assessori Vanna Bianconi, Tarcisio Antognozzi e Jacopo Orlandani, il consigliere comunale Michela Pezzanesi. L’occasione è servita anche per approvare le modifiche allo statuto dell’Avis che è stato presentato dal presidente provinciale dell’associazione, Silvano Gironacci. A rappresentare il consiglio direttivo e gli avisini di San Severino Marche erano presenti anche il vice presidente onorario, Alberto Pancalletti, e il vice presidente, Dino Marinelli.

26/01/2019 14:58
Consegnati gli appartamenti per i terremotati ma in 7 li rifiutano: sindaco sospende il CAS

Consegnati gli appartamenti per i terremotati ma in 7 li rifiutano: sindaco sospende il CAS

Il sindaco di Comunanza Alvaro Cesaroni ha deciso di sospendere il contributo di autonoma sistemazione, a partire dal mese di dicembre, per alcune famiglie. Questo perchè esse si sono rifiutate di accettare i nuovi appartamenti di edilizia pubblica dell'Erap, collocati in una palazzina, che devono essere consegnati agli sfollati che hanno avuto maggiori danni nella propria abitazione. Infatti solo 5 di questi appartamenti, sui 12 destinati alle famiglie, sono stati accettati. Da qui la decisione del sindaco di sospendere loro il CAS.    

26/01/2019 10:55
L'occhio elettronico su Belforte del Chienti: al via i lavori per la videosorveglianza

L'occhio elettronico su Belforte del Chienti: al via i lavori per la videosorveglianza

"In questi giorni si stanno montando ulteriori telecamere per la videosorveglianza nel territorio di Belforte - ad annunciale è il primo cittadino Roberto Paoloni -. Abbiamo infatti ottenuto un finanziamento attraverso la Prefettura di Macerata  per poter installare delle telecamere ad alta tecnologia che possono individuare attraverso un sistema informatico la targa dei veicoli, anche di notte, che transitano nel nostro territorio. Un investimento di 20.000 euro che va a implementare il sistema di videosorveglianza già installato da questa Amministrazione nel 2015. Questa ulteriore implementazione ci permetterà di avere un controllo più capillare sul traffico per eventuali reati commessi o situazioni di pericolo a vario genere. Siamo davvero soddisfatti di aver ottenuto questo contributo che ci ha permesso di realizzare questo importante lavoro: la sicurezza va anche affrontata con tecnologie efficienti e all'avanguardia."

26/01/2019 10:25
A un anno dalla scomparsa, in diverse città si celebra il ricordo di Pamela Mastropietro

A un anno dalla scomparsa, in diverse città si celebra il ricordo di Pamela Mastropietro

Il 30 gennaio ricorre l'anniversario della scomparsa di Pamela Mastropietro e la famiglia, per ricordarla, ha raccolto le diverse idee arrivate tramite la pagina social a lei dedicata e deciso di unirle, organizzando alcune celebrazioni. A Roma, città natale della giovane scomparsa, in mattinata verranno aggiunte delle piante allo spazio a lei dedicato e curato quelle esistenti, nel pomeriggio invece di sarà un momento di preghiera al Verano, davanti la tomba di Pamela e in serata cerrà celebrata una messa presso la parrocchia di Ognissanti. "Analoghe iniziative verranno prese in altre città - riporta il post nella pagina Facebook "La voce di Pamela Mastropietro", grazie alla solidale partecipazione di tante persone che ci seguono da diverse parti d'Italia, tra cui Macerata e (speriamo) Casette Verdini". Al momento, nelle due località marchigiane, non è specificato come si intenderà celebrare il ricordo di Pamela ma è molto importante, dato il carattere tristemente simbolico, che ciò avvenga e a breve arriveranno notizie in merito.  

25/01/2019 15:44
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