Attualità

Montefano piange Ivano Peloni, il cordoglio della squadra viola

Montefano piange Ivano Peloni, il cordoglio della squadra viola

Ivano Peloni, 55 anni di Montefano, non ce l'ha fatta ed è morto dopo una lunga malattia. A darne notizia i rappresentanti della squadra viola sulla pagina social. "Ex calciatore e dirigente del Montefano Calcio, Ivano si è sempre prodigato con il massimo impegno e passione alla causa dei colori viola. Allegro e scherzoso con tutti, aveva sempre la battuta pronta. Memorabili i suoi sfottó con i ragazzi e le persone sugli spalti riguardo la sua fede interista. Non ha mai abbandonato le sorti del Montefano e anche negli ultimi anni difficili è sempre rimasto aggiornato sui risultati della squadra. Da tempo era anche dirigente appassionato dell’Accademia Calcio Montefano, squadra nella quale gioca il figlio Lorenzo. È sempre andato a vedere le partite in prima persona, finché la salute glielo ha permesso. Grazie Ivano per tutto quello che hai dato a Montefano, società e paese. Ora riposa in pace." Peloni lascia la moglie Donatella e i figli Lorenzo e Laura.

23/07/2019 17:00
Plastica, cassonetti ed eternit: dal mare alla collina Civitanova fa i conti con i rifiuti abbandonati (FOTO)

Plastica, cassonetti ed eternit: dal mare alla collina Civitanova fa i conti con i rifiuti abbandonati (FOTO)

Stanno facendo molto discutere alcune foto pubblicate ieri sui social, in cui si vede un punto del Porto di Civitanova Marche in uno stato scandaloso, dove galleggiano rifiuti di tutti i tipi, che vanno dalle cassette di polistirolo, alle bottiglie, molte in plastica, fino a piatti monouso e sacchetti. Un vasto campionario di immondizia, frutto dell'inciviltà di qualcuno, che rende il Porto simile ad una discarica a cielo aperto. Come se non bastasse la mano dell'uomo, ci si mette anche la natura. La burrasca di due settimane fa ha spinto in acqua addirittura un cassonetto che galleggia beatamente con il coperchio aperto nelle acque del Porto. Se al mare la situazione non è delle migliori, possiamo dire che in collina non è che se la passino molto meglio, come ad esempio in Contrada Castelletta, dove ai bordi della strada sono presenti da diversi giorni dei rifiuti speciali: pezzi di eternit che andrebbero smaltiti secondo delle regole ben precise e non certo abbandonati su strade secondarie. Stesso discorso per i cassonetti posti a qualche decina di metri di distanza, dove figurano dei grossi sacchi neri dal contenuto imprecisato insieme a materiale vario. Tutti rifiuti che andrebbero conferiti in discarica.

23/07/2019 15:41
LA SEGNALAZIONE - Macerata, Pantana: “Viale Puccinotti pericoloso, urge messa in sicurezza” (FOTO)

LA SEGNALAZIONE - Macerata, Pantana: “Viale Puccinotti pericoloso, urge messa in sicurezza” (FOTO)

La segnalazione arriva dal Consigliere provinciale e comunale di Macerata Deborah Pantana che osserva come per la situazione del manto in travertino della passeggiata di viale Puccinotti, sopra ai Giardini Diaz, sia ormai necessaria un’operazione di manutenzione. “Oltre alla questione relativa alla pendenza del camminamento, che negli anni è andata sempre peggiorando e che fu una diretta conseguenza di scelte progettuali eseguite dai tecnici comunali – spiega la Pantana -, ciò che più stupisce è che non siano stati eseguiti dei lavori di manutenzione sulla pavimentazione di viale Puccinotti.” “Negli anni è stato più volte richiesto in Consiglio Comunale che si procedesse al consolidamento strutturale e alla messa in sicurezza di alcuni elementi della balaustra – spiega la Pantana -. Gli agenti atmosferici e lo smog hanno provocato un degrado materico di alcuni elementi che costituiscono la passeggiata e le crepe e il dissesto del manto sono ben visibili per tutto il camminamento. Oltre al fatto che una vistosa spaccatura segna longitudinalmente tutto viale Puccinotti, quasi dall’inizio alla fine, interessando parecchi metri di lunghezza.” “Mantenendo in questo stato la passeggiata ‘pendente’ di viale Puccinotti, si rischia che qualcuno possa cadere e farsi male: penso agli anziani o ai bambini che vogliono godersi una bella giornata di sole sui pattini – conclude la Pantana -. La richiesta è che si intervenga il prima possibile per riportare lo stato del camminamento alla massima sicurezza e vengano eseguiti lavori che ormai sono richiesti da anni."

23/07/2019 14:49
Il fattore umano responsabile del 90% degli incidenti stradali: l'appello del Comandante Roberti

Il fattore umano responsabile del 90% degli incidenti stradali: l'appello del Comandante Roberti

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Colonnello Michele Roberti, in un’estate che si sta dimostrando rovente non solo per il clima ma anche per i numerosi incidenti stradali che sono stati rilevati nel corso degli ultimi tre mesi, ha deciso di lanciare un appello a tutti gli automobilisti che si mettono alla guida. “Ogni giorno la strada produce le sue vittime, che aumentano sensibilmente nei week-end e nei periodi dell’anno di maggior esodo come quello che stiamo vivendo - spiega il Comandante -. Quando siamo alla guida siamo responsabili della nostra sicurezza ma soprattutto della sicurezza degli altri; questo è un pensiero che deve sempre accompagnarci mentre viaggiamo su un mezzo di trasporto”. Dall’analisi statistica è il fattore umano il responsabile di circa il 90% dei sinistri. 250 sono stati gli incidenti stradali che hanno impegnato le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri in tutta la provincia a partire dal 1° maggio scorso. 146 sono stati i feriti e 1 il morto. 30 le persone denunciate per guida in stato di ebrezza alcolica o sotto effetto di droga. 60 le sanzioni amministrative elevate per guida pericolosa, 80 per il mancato uso della cintura di sicurezza, 50 per l’utilizzo del cellulare alla guida e 10 per eccesso di velocità. Tutta questa attività ha portato al ritiro di 60 patenti e 35 carte di circolazione, nonché al sequestro di 50 veicoli e al fermo amministrativo di 20. “Eccesso di velocità, guida sotto effetto di alcool e droghe, uso del telefonino durante la guida, stanchezza, mancato rispetto delle distanze di sicurezza e dell’uso delle cinture di sicurezza fra le principali cause di incidenti stradali - osserva il Colonello Roberti -. I sinistri stradali hanno un costo innanzitutto in termini di vite umane, poi hanno un costo sociale in termini di sanità pubblica, ripristino delle strade e di sicurezza. Infatti, mediamente, per il rilevamento di ogni sinistro le pattuglie, che dovrebbero garantire essenzialmente la prevenzione generale, sono impegnate per almeno 4 ore (oltre la metà del turno), sottraendo risorse preziose ai prioritari servizi di controllo del territorio”. "Per evitare il peggio, basterebbe essere prudenti e seguire dei semplici accorgimenti: allacciate le cinture di sicurezza anteriori, posteriori e seggiolini per bambini; rispettare i limiti di velocità compatibilmente alla strada, alle condizioni atmosferiche, alla sicurezza e alle possibilità tecniche dell'auto; mostrare maggiore cautela nei centri abitati e in prossimità degli stessi; rispettare la distanza di sicurezza con gli altri veicoli; davanti alle strisce pedonali rallentare e dare la precedenza ai passanti; rispettare le norme di precedenza; non arrestare l'autoveicolo in prossimità di curve o in condizioni di scarsa visibilità senza azionare gli opportuni segnali luminosi e visivi; di notte, guidare con particolare prudenza in prossimità degli incroci, soprattutto quando i semafori non sono funzionanti; rallentare sempre agli incroci, anche se spetta la precedenza; se non si ha l'auricolare e non si è dotati di un dispositivo vivavoce, è necessario fermarsi per parlare al cellulare mentre si guida; effettuare il sorpasso soltanto nei casi di completa visibilità e se la manovra non costituisce pericolo o intralcio per gli altri utenti. Il conducente che viene sorpassato deve sempre agevolare la manovra senza produrre intralci; mantenere l'auto in buone condizioni di efficienza ed effettuare i controlli periodici previsti o anticiparli, se del caso, in base allo stato della macchina e al chilometraggio percorso; circolare con tutti i documenti in regola (carta di circolazione, assicurazione, patente di guida, bollino anti-inquinamento quando previsto)" osserva il Comandante Provinciale dei Carabinieri. "In particolare, nel caso di viaggi di lunga percorrenza pianificate la partenza tenendo conto delle previsioni di traffico, soprattutto se vi muovete in occasione di grandi esodi;  prima di mettervi in viaggio fate tutti i controlli necessari per garantire l'efficienza e la sicurezza della vostra auto; partite riposati e fermatevi al primo accenno di stanchezza; durante il viaggio tenetevi informati sintonizzandovi sulle radiofrequenze in grado di darvi le notizie di traffico in tempo reale;  non guidate dopo aver assunto bevande alcoliche che, anche a piccole dosi, possono produrre una sensibile riduzione della prontezza dei riflessi; tenete presente che di notte la percezione visiva e la prontezza di riflessi si riducono" ha concluso il Comandante.

23/07/2019 12:22
Videosorveglianza a San Severino: telecamere anche nel parco giochi di via Lorenzo d'Alessandro

Videosorveglianza a San Severino: telecamere anche nel parco giochi di via Lorenzo d'Alessandro

Il Comune di San Severino Marche ha attivato la videosorveglianza anche all’interno del nuovo parco giochi di via Lorenzo d’Alessandro, nel rione Di Contro. In totale sono 56 le telecamere già attive in città di cui 12 dotate di sistema Ocr, optical character recognition, per la lettura ottica delle targhe. Il sistema consente anche di identificare e contravvenzionare i mezzi che circolano con assicurazione o bollo scaduti. A queste si deve poi aggiungere anche una telecamera mobile. Altre 20 telecamere, infine, verranno attivate presto grazie a un finanziamento del ministero dell’Intero cui il Comune è stato ammesso. Le telecamere sono strumenti molto efficaci perché, da un lato, sono un deterrente verso i malintenzionati e, dall’altro, rassicurano i cittadini che possono frequentare con più tranquillità e meno preoccupazioni, in ogni orario, i luoghi pubblici. E poi sono uno straordinario supporto alle forze dell’ordine nell’attività di indagine. La videosorveglianza del Comune di San Severino Marche è collegata a un sistema centrale di supervisione, gestione ed archiviazione delle immagini. Le telecamere sono state installate in tutti i quartieri e nelle zone maggiormente sensibili tenendo conto di una serie di fattori come, ad esempio, il monitoraggio degli ingressi e delle uscite delle principali vie di comunicazione ma anche di episodi registratisi in passato. Ma principalmente il sistema di videosorveglianza di ultima generazione diffuso su tutta la città, che integra il lavoro delle forze dell’ordine e della Polizia Municipale, rappresenta una risposta all’esigenza di sicurezza dei cittadini.

23/07/2019 11:15
Il 26 settembre il Presidente Mattarella a Recanati: ieri il primo sopralluogo organizzativo

Il 26 settembre il Presidente Mattarella a Recanati: ieri il primo sopralluogo organizzativo

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il prossimo 26 settembre, sarà a Recanati in occasione della cerimonia di inaugurazione del rinnovato orto del convento di Santo Stefano.  Infatti dopo l'intervento di recupero messo in atto dal Fondo Ambiente Italiano presso l'ex orto adiacente alla casa natale del poeta Giacomo Leopardi, il fantastico luogo recanatese riprenderà la fisionomia di quel "colle dell'Infinito" citato dal Poeta. Ieri c'è stato il primo sopralluogo da parte dello staff e degli operatori della sicurezza sul luogo della cerimonia. L'elicottetro dell'Aeronautica Militare è atterrato nel piazzale che si trova sul retro dello stadio "Tubaldi" con a bordo lo staff del Quirinale. Insieme al personale capitolino, anche i Carabinieri e gli agenti della Polizia Municipale di Recanati.

23/07/2019 11:11
Post-sisma, la Regione stanzia più fondi per investire sul settore agricolo

Post-sisma, la Regione stanzia più fondi per investire sul settore agricolo

 La Giunta regionale ha destinato altri 15 milioni all'ammodernamento aziendale e al "Pacchetto giovani": gli aiuti concessi ai giovani agricoltori che vogliono costruire il proprio futuro professionale nell'agricoltura. Su proposta della vice presidente Anna Casini, l'esecutivo ha riservato a queste due misure del Psr (Programma di sviluppo rurale) gli aiuti statali arrivati alla Regione nell'ambito del fondo di solidarietà, a copertura della quota di cofinanziamento regionale. Aumentano, quindi,  da 15,5 a 30,5 i milioni di euro disponibili per sostenere gli investimenti nelle aziende del cratere sismico.  Complessivamente saranno 72,2 i milioni risparmiati e recuperati dalla Regione per reinvestirli nelle zone terremotate mano a mano che verranno "liberati". Il provvedimento, circoscritto all'area del cratere, in quanto i fondi sono di specifica destinazione, segue quello recentemente approvato per tutto il territorio regionale, con altri 2 milioni assegnati come terzo rifinanziamento del bando 2017. (Fonte Ansa)

22/07/2019 18:29
Approvato il progetto per il risanamento del dissesto stradale di Monte San Giusto

Approvato il progetto per il risanamento del dissesto stradale di Monte San Giusto

La Provincia di Macerata ha approvato, venerdì scorso, con decreto del Presidente Antonio Pettinari, il progetto esecutivo per i lavori di risanamento del dissesto avvenuto sulla strada provinciale “Fermana” (n. 46), nel Comune di Monte San Giusto, sul lato destro al km 5+550. La frana che si è verificata a valle sulla provinciale, a seguito del maltempo dello scorso maggio e ha ridotto la sede stradale. Per motivi di sicurezza la circolazione è regolata con un semaforo a senso unico alternato.  L’ufficio tecnico provinciale ha provveduto a eseguire le necessarie indagini geologiche e, sulla base di queste, ha redatto un progetto esecutivo del costo complessivo di 100mila euro, finanziato con fondi straordinari. L’intervento prevede la realizzazione di una paratia di pali trivellati di profondità di 12 metri per intestarli nel substrato e la ricostituzione del corpo stradale con materiale inerte idoneo. L’opera risulta completamente interrata per cui non verrà alterato lo stato dei luoghi.  “L’obiettivo è di iniziare i lavori quanto prima - afferma il presidente Pettinari - e per questo sono state già avviate le relative procedure di appalto”.

22/07/2019 15:50
L'Unione Montana bandisce un concorso per Istruttore tecnico a tempo indeterminato e parziale

L'Unione Montana bandisce un concorso per Istruttore tecnico a tempo indeterminato e parziale

L’Unione Montana Potenza, Esino, Musone di San Severino Marche ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione, a tempo indeterminato e parziale a 20 ore settimanali, di un istruttore tecnico direttivo, categoria C1, presso il Servizio agricoltura, foreste e demanio. Tra i requisiti per l’ammissione figurano il possesso del diploma di istruzione secondaria superiore in agrotecnico, perito agrario, servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, agraria, agroalimentare e agroindustriale oppure del diploma di laurea in Scienze Agrarie o i seguenti diplomi equipollenti: Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze Forestali o Scienze Forestali e Ambientali, Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali, Scienze e tecnologie forestali ed ambientali. La domanda di ammissione al concorso deve essere redatta in carta semplice su apposito modello scaricabile dal sito www.umpotenzaesino.it e deve essere indirizzata all’Unione Montana Potenza Esino Musone, v.le Mazzini n.29 – 62027 San Severino Marche, entro e non oltre le ore 12 del 16 agosto 2019. I candidati dovranno sostenere due prove scritte e una prova orale. La prima prova scritta, a carattere teorico-dottrinale, consisterà nello svolgimento di un elaborato o nella risposta a più quesiti, con risposta multipla o aperta, sulle materie oggetto della prova orale. La seconda prova, sempre a contenuto teorico pratico, consisterà nella predisposizione di un atto o documento sulle materie oggetto della prova orale. La prova orale, infine, verterà sulle seguenti materie: - legislazione europea, nazionale e regionale in materia di ambiente; - legislazione in materia di gestione dei boschi, flora protetta, funghi e tartufi; - legislazione in materia di demanio forestale e di usi civici; - adeguate conoscenze di selvicoltura forestale, pianificazione forestale, rete Natura 2000; - legislazione concernente l’attività degli enti locali (D.Lgs. n.267/2000 e s.m.ei., D.P.R. n.445/2000 e s.m.ei., Legge n. 241/1990 e s.m.ei., D.Lgs. n.165/2001 e s.m.ei, D.Lgs. n.196/2003 e s.m.ei.); - adeguate conoscenze informatiche con particolare riferimento all’utilizzo software di analisi territoriale (GIS). Per eventuali e ulteriori informazioni o chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi al seguente numero telefonico 0733/637245 int.7 (riferimento ingegner Iole Folchi Vici) dal lunedì al venerdì ore 9-13, martedì e giovedì ore 15-17 o al seguente indirizzo di posta elettronica: protocollo@umpotenzaesino.it.

22/07/2019 15:37
Bando "Sport e Periferie 2018": la graduatoria ufficiale conferma Petriolo ai vertici con due progetti

Bando "Sport e Periferie 2018": la graduatoria ufficiale conferma Petriolo ai vertici con due progetti

"Un grande risultato per lo sport e la rinascita di Petriolo". È evidente la soddisfazione del sindaco Domenico Luciani alla conferma del finanziamento di 500mila euro ciascuno per i progetti di nuovi impianti sportivi presentati dalle locali società “Le Muse” e “ San Marco”, attraverso il bando “Sport e periferie 2018". La pubblicazione della graduatoria nazionale ha ufficialmente chiuso l'iter procedurale dello scorso anno. In attesa che si riaprano i “giochi” per il 2019, il primo cittadino di Petriolo rivolge i complimenti suoi e della Giunta alle due società sportive. Il finanziamento è riferibile alla realizzazione del nuovo polo sportivo, il cui progetto di fattibilità è stato approvato dalla Giunta nel dicembre scorso. L’interesse dell’Amministrazione comunale era quello di avviare una collaborazione fattiva con Enti no profit, associazioni sportive e quanti volessero dimostrare interesse verso questo progetto. Operativamente, la proposta prevede tre lotti: un palazzetto polifunzionale (per attività come calcio a 5, basket, volley, ginnastica ritmica, danza e fitness); un campo da tennis con annesso piazzale dello sport; e un campo da calcio, utilizzabile anche per cricket, calciotto, rugby e hochey.  Con i due progetti in graduatoria verranno finanziati il campo da calcio (lotto 3, con l’Asd “San Marco”) e il palazzetto dello sport (lotto 1, con l’Asd “Le Muse”), mentre il terzo lotto, di minore entità economica, potrebbe essere portato avanti da un’altra Associazione una volta reso noto il bando “Sport e periferie 2019". "Il progetto presentato dalla Asd “San Marco” si è classificato al decimo posto, mentre quello della Asd “Le Muse” al tredicesimo, raccogliendo rispettivamente un punteggio di 71,3 e 70,9 – ha precisato ancora Luciani -. Si tratta di un'ottima notizia che va a sommarsi alle iniziative messe in campo per arrestare il calo demografico e invogliare le persone ad abitare a Petriolo per la qualità della vita e i servizi offerti". Secondo il Sindaco, infatti, nel prossimo futuro si avranno "scuole e impianti sportivi efficienti, case sicure ed economiche che si potranno acquistare o affittare all'interno del Centro storico, una volta ricostruito". Tutto ciò, innescando un circolo virtuoso, "potrebbe aiutare anche a creare nuove opportunità lavorative: è possibile costruirsi un futuro per la propria famiglia e di ambito professionale anche in un piccolo centro come Petriolo".

22/07/2019 15:27
Macerata, domani "doppia firma" per la Città amica delle persone con demenza

Macerata, domani "doppia firma" per la Città amica delle persone con demenza

Si terrà domani, martedì 23 luglio, alle ore 17:30, presso la Sala Confereze di Palazzo Conventati a Macerata, la firma dei Protocolli per la Città amica delle persone con demenza con il Comune del capoluogo e gli Atenei delle Marche. L'evento è organizzato, oltre che dal Comune di Macerata, dall'Alzheimer Uniti Italia Onlus, dall'AFAM e dala Città Amica della Persona con Demenza. Dopo la proiezione di un breve video che racconterà le attività svolte dall'Associazione e i saluti delle autorità, si procederà con la doppia firma dei Protocolli. A seguire, l'incontro ospiterà la testimonianza di una persona malata e di un rappresentante delle categorie sull'esperienza della Comunità Amica. In conclusione, il giornalista Franco Veroli discuterà poi con il Professor Rabih Chattat dell'importanza della Città Amica.

22/07/2019 13:02
Buche e dissesti stradali in via Fausti Bonifazio a Corridonia, i cittadini: "Intervenire prima possibile"

Buche e dissesti stradali in via Fausti Bonifazio a Corridonia, i cittadini: "Intervenire prima possibile"

Arriva alla mail della nostra redazione la segnalazione di alcuni cittadini di Corridonia che evidenziano la pessima, e soprattutto pericolosa, condizione in cui si trova il manto stradale di via Fausti Bonifazio, nel quartiere San Claudio, all'altezza del ristorante cinese "La Muraglia". "La strada in questione, ma soprattutto il piazzale, sono ormai da anni in questa condizione - spiegano i cittadini -. Circa cento metri di manto stradale in cui ci sono solo buche e dissesti della pavimentazione che rendono molto pericoloso il percorrimento dell'arteria. Abbiamo più volte segnalato la situazione ma, chi di dovere, non ha ancora preso i dovuti provvedimenti." "Circa un anno fa, un'auto è finita nell'isola salvagente e l'ha totalmente divelta: anche in questo caso nessuno è intervenuto e l'isola è ancora così - concludono i cittadini -. Il rischio è che i veicoli, soprattutto gli scooter, possano non accorgersi della condizione della strada e fare un incidente. Chiediamo, a chi di dovere, di provvedere nel più breve tempo possibile a rendere nuovamente percorribile, nel rispetto della sicurezza stradale, via Fausti Bonifazio."

22/07/2019 12:45
Nuovo Comandante per il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria delle Fiamme Gialle: arriva il Tenente Colonnello Bolognese

Nuovo Comandante per il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria delle Fiamme Gialle: arriva il Tenente Colonnello Bolognese

Il Tenente Colonnello Massimiliano Bolognese è il nuovo Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Macerata. Dopo cinque anni di servizio a Macerata, in cui ha conseguito brillanti risultati di servizio (si ricordano le Operazioni “Riches&Poors”, “Big Hunt”, “Drago Nero”, “Ghost Tax”, “Orange”, “Easy Job” ed altre ancora), il Tenente Colonnello Andrea Magliozzi lascia la sede per assumere l’incarico di Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Parma. Gli subentra il Tenente Colonnello Massimiliano Bolognese, proveniente dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Ancona, dove ha ricoperto diversi prestigiosi incarichi, tra cui Comandante del Gruppo Tutela Spesa Pubblica e Comandante del Gruppo Tutela Economia. Nato a Palmoli, in provincia di Chieti, nel 1975, si è arruolato nel Corpo della Guardia di Finanza nel 1994. Laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria, da oggi assume il Comando del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Macerata.

22/07/2019 10:00
Ingresso in A.P.M. della fondazione Ca.Ri.Ma. Italia Nostra interpella Carancini: "In che direzione vogliamo andare?"

Ingresso in A.P.M. della fondazione Ca.Ri.Ma. Italia Nostra interpella Carancini: "In che direzione vogliamo andare?"

"È da qualche settimana che leggiamo di una trattativa in corso tra il comune di Macerata e la fondazione CA.RI.MA. per l’acquisto, da parte di quest’ultima, di una quota minoritaria dell’azienda municipalizzata A.P.M., società completamente pubblica (98% del comune di Macerata, 2% altri comuni del circondario) che gestisce vari servizi pubblici: oltre alle farmacie comunali ed al trasporto pubblico urbano di Macerata, il servizio idrico comunale di Macerata, Pollenza, Treia, Appignano, Apiro, Corridonia, Montecosaro, Morrovalle e Castelfidardo. Un recente consiglio comunale, in cui la giunta ha risposto all’interpellanza del consigliere di opposizione Andrea Marchiori, ha reso un po' meno nebulosi i contorni di quella che era, fino a qualche giorno fa, una trattativa sotto traccia ma non ha assolutamente affrontato quello che è, secondo noi, il nodo centrale della questione. Si è parlato di opportunità di arricchimento per APM; si sono evidenziati i problemi tecnici legati alla cessione della quota, concordando sulla necessità di bandire una gara pubblica ma non abbiamo letto di interventi sulla seguente questione: la fondazione CA.RI.MA. è a tutti gli effetti un soggetto privato e cedere una quota di A.P.M. alla fondazione significa di fatto privatizzare l’acqua. Si tradirebbero in tal modo gli esiti del referendum del 2011 nel quale 26 milioni di cittadini italiani sancirono che sull’acqua non si sarebbe potuto più fare profitto" l'osservazione arriva dalla sezione di Macerata di Italia Nostra. "Sorpresi dal sostanziale silenzio su questa implicazione tutt'altro che secondaria, nonostante la diffusione certificata sul nostro territorio di una cultura condivisa del “bene comune”, abbiamo pensato ad una errata interpretazione da parte nostra e abbiamo interpellato Paolo Maddalena, vice presidente emerito della corte costituzionale, per capire dove sbagliavamo. Questo un breve estratto della sua risposta" annunciano i rappresentanti di Italia Nostra. "… la privatizzazione della distribuzione dell'acqua è contro la "proprietà pubblica" dell'acqua stessa, che spetta al Popolo a titolo di sovranità. I servizi pubblici essenziali, ai sensi dell'art. 43 della Costituzione devono essere in mano pubblica o di Comunità di lavoratori o di utenti. La S.P.A. non ha come fine la migliore utilizzazione dell'acqua da parte dei cittadini, ma ha il fine di perseguire il massimo profitto nell'interesse dei propri soci e amministratori. Le privatizzazioni sono micidiali anche perché eliminano una "pubblica funzione", trasformandola in una attività economica nell'interesse di singoli soggetti" "Maddalena, in queste poche righe, non solo conferma la fondatezza dei nostri timori ma individua quella che è l’origine del problema cioè, il fatto che a gestire dei servizi pubblici essenziali siano state messe delle società per azioni, società di diritto privato: anche se a capitale completamente pubblico, una S.P.A. utilizza una razionalità esclusivamente privatistica, mettendo al centro della propria azione il profitto e non il raggiungimento del benessere collettivo - conclude Italia Nostra -. Alla luce di tutto questo appare evidente che la questione è completamente politica e non tecnica, come invece era stato detto in quel consiglio comunale. Non possiamo nasconderci dietro ad un dito: in quale direzione vogliamo andare? Vogliamo continuare a tradire, anche a livello locale, il volere dei cittadini espresso così chiaramente in quel referendum che ha fatto storia? Per noi la risposta è scontata, ma conta poco. Al sindaco Carancini e alla maggioranza che lo sostiene quella importante, perché anche (e soprattutto) lontani dai riflettori si incide sulla vita di una comunità ben più ampia di quella che si amministra."

21/07/2019 19:40
Lutto a Colmurano: Gionata Pascucci muore a soli 50 anni

Lutto a Colmurano: Gionata Pascucci muore a soli 50 anni

Tutta la comunità di Colmurano oggi si unisce al dolore della famiglia Pascucci, per la prematura scomparsa del concittadino Gionata. Odontoiatra, ha lavorato nel suo studio di Tolentino fino all’inizio dell’anno, quando gli è stata diagnosticata la terribile malattia che nella prime ore della mattinata, presso l’ospedale civile di Macerata, ha avuto il suo inesorabile epilogo. Gionata è nato a Colmurano il 13 agosto del 1968, scompare a soli 50 anni. Lascia la moglie Simona e la figlia Benedetta. La famiglia Pascucci, in particolare il papà Ottaviano (deceduto pochi mesi fa)  e la mamma Elide sono molto conosciuti e rispettati da tutta comunità di Colmurano. La camera ardente è allestita in contrada Fiastra n.96 (a Colmurano, ndr), mentre il funerale avrà luogo lunedì 22 luglio, alle ore 17:00, presso la chiesa parrocchiale di Colmurano.

21/07/2019 12:33
Il “ Codice Rosso” diventa legge: ecco le novità sulla violenza di genere

Il “ Codice Rosso” diventa legge: ecco le novità sulla violenza di genere

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa all’approvazione del disegno di legge n. 1200/2019, cosiddetto Codice Rosso, avente ad oggetto la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere: di seguito l’analisi dell’avvocato Oberdan Pantana. La recente approvazione definitiva da parte del Senato, ci offre la possibilità di illustrare le effettive modifiche apportate da parte di un disegno di legge che si distingue subito per l’introduzione normativa di nuovi reati perpetrati soprattutto ai danni delle donne, nonché per l’introduzione di pene più aspre nel caso di violenze commesse in contesti familiari o nell’ambito di rapporti di convivenza. In particolare, il provvedimento composto da 21 articoli, andando a modificare in modo significativo la normativa vigente in materia, stabilisce un inasprimento di pena per il reato di maltrattamenti in famiglia, da un minimo di 3 a un massimo di 7 anni; pena ulteriormente aumentata in caso di commissione del delitto alla presenza di un minore, di un disabile o di aggressione armata; per il reato di stalking si passa ad una pena detentiva di un minimo di 1 anno, fino ad un massimo di 6 anni e 6 mesi; ed infine, per il reato di violenza sessuale, si ha del pari un importante incremento di pena, prevedendo il minimo ad anni 6 ed il massimo ad anni 12. Inoltre, tale provvedimento, introduce una corsia preferenziale per lo svolgimento delle indagini relative a tali tipologie di delitti, prevedendo una misura speciale per l’audizione della vittima, la quale dovrà essere ascoltata dal Pubblico Ministero già entro i primi 3 giorni dall’iscrizione della notizia di reato, nonché la previsione di un incremento dei fondi annualmente stanziati a favore delle vittime di violenza, orfani di crimini domestici ed alle famiglie affidatarie, ed infine, la disciplina di un più arduo percorso di ammissione del condannato all’istituto della sospensione condizionale della pena, subordinandolo alla partecipazione a percorsi di recupero organizzati ad hoc da enti o associazioni che si occupano di assistenza psicologica e recupero di soggetti condannati per reati sessuali. In aggiunta, tra le novità previste con il nuovo disegno di legge, occorre evidenziare l’introduzione dell’art. 558-bis c.p., che disciplina l’inedito delitto in materia di “Costrizione o induzione al matrimonio”, stabilendo espressamente che: “Chiunque, con violenza o minaccia, costringe una persona a contrarre matrimonio o unione civile è punito con la reclusione da uno a cinque anni. La pena è aumentata se i fatti sono commessi in danno di un minore di anni diciotto." Di pari rilevanza, risulta essere l’introduzione normativa dell’art. 612-ter c.p., in materia di “Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti”, il cosiddetto Revenge Porn, delitto solitamente posto in essere dal compagno per vendicarsi dell’ex dopo la fine della relazione, motivo per il quale, a tali soggetti viene applicato l’aumento della pena prevista, e che stabilisce espressamente quanto segue: “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 5.000 a euro 15.000”. Infine, v’è l’introduzione dell’art. 583-quinquies c.p., disciplinante il delitto in materia “Deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso”, il quale va a punire pratiche, purtroppo, oramai molto diffuse, come buttare dell’acido addosso all’ex compagna o segnare per gelosia il volto di persone che non corrispondono “all’amore malato”, prevedendo espressamente che: “Chiunque cagiona ad alcuno lesione personale dalla quale derivano la deformazione o lo sfregio permanente del viso è punito con la reclusione da otto a quattordici anni, stabilendo oltretutto la pena dell’ergastolo, nel caso in cui dallo sfregio permanente, dovesse derivare la morte della vittima. Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

21/07/2019 10:00
RisorgiMarche, a Camerino il primo concerto al tramonto. Sartori: "Felici di poterlo ospitare"

RisorgiMarche, a Camerino il primo concerto al tramonto. Sartori: "Felici di poterlo ospitare"

Partirà da Camerino la marcia dei concerti al tramonto nei borghi, ultimissima novità di RisorgiMarche, annunciata nei giorni scorsi. Sarà l'incantevole Rocca del Borgia ad ospitare martedì 23 luglio alle ore 19 quello che si preannuncia come un appuntamento assolutamente suggestivo: il primo dei sette concerti, pensati dal festival di Neri Marcorè per entrare direttamente nelle zone colpite dal terremoto. Una scelta motivata da una più incisiva azione di visibilità nei confronti di questi luoghi. Dopo il concerto di Tosca di giovedì (sui Comuni di Camerino, Sefro e Serravalle di Chienti) a Piani di Monte Torroncello, che è stato un perfetto connubio tra natura, musica e poesia, la città ducale dunque proporrà per la prima volta in assoluto quello che si preannuncia come un momento enormemente suggestivo, in cui il silenzio ora presente sarà spezzato dalla forza della musica. "Si tratta di una novità per noi bellissima e che abbiamo accolto con grande entusiasmo - ha detto Giovanna Sartori, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Camerino - Giovedì è stata un'esperienza bellissima, in un posto magico, un concerto che ci ha rapito. Pensare che potremo ripetere quell'esperienza direttamente tra le mura della nostra città non nascondo che ci emoziona ed entusiasma. È un momento che riporta i riflettori sul nostro territorio, ma anche una possibilità per le nostre zone. Devo ringraziare gli uffici comunali che hanno fatto e stanno facendo gli straordinari affinché possa essere tutto pronto per martedì. È un appuntamento che vogliamo e affrontiamo con grande entusiasmo, ammetto che è anche un motivo di gioia sentire dagli organizzatori di RisorgiMarche che l'idea di partire da Camerino è stata dettata anche dall'entusiasmo e la collaborazione che abbiamo mostrato. Sono convinta che la nostra città e i nostri territori possano dare tanto quindi ben vengano queste occasioni". Il concerto avrà un numero limitato di presenze, per ragioni di sicurezza.

20/07/2019 19:21
Antenna a Civitanova, Ciarapica e Pettinari tranquillizzano: "Notizie false, l'antenna non è 5G"

Antenna a Civitanova, Ciarapica e Pettinari tranquillizzano: "Notizie false, l'antenna non è 5G"

"È mio dovere informare la cittadinanza, dopo molte polemiche e notizie non vere, che l’antenna posta dentro l’area dell’ex Liceo Scientifico di Civitanova Marche, area di proprietà della Provincia di Macerata, è un’antenna di potenziamento della rete per la ricetrasmissione di dati e comunicazione wireless, dovuta all’aumentato numero di popolazione nel territorio e quindi di maggiori fruitori del servizio nel periodo estivo" così il Sindaco della città rivierasca Fabrizio Ciarapica tranquillizza sui tanti malumori che si sono verificati in questi giorni in merito all'installazione dell'antenna in questione. "Su questo argomento ci siamo confrontati anche con il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - ha proseguito il primo cittadino -. L’antenna in questione, della compagnia Wind e 3 Italia ha lo scopo di soddisfare le esigenze degli utenti che diversamente avrebbero problemi di connessione con minor velocità e minori performance. L’antenna è provvisoria e servirà gli utenti solo per il periodo estivo e agli inizi di settembre sarà rimossa (sarà presente per un totale di 90 giorni). L’altra antenna posta quasi di fronte è dell’operatore TIM che ha la stessa funzione. Entrambe le antenne hanno un basso impatto in termini di watt, tanto che per l’installazione non si è dovuto procedere neppure con le domande di richiesta all’ARPAM ma è stata data solo comunicazione del posizionamento. Anche nel caso dell’antenna TIM si tratta di una soluzione provvisoria." "L’accusa rivolta alla Provincia, di avere autorizzato il posizionamento di un’antenna 5G a Civitanova Marche presso l’area dell’ex liceo scientifico, dimostra la chiara volontà di una vergognosa strumentalizzazione politica, senza tener minimamente conto del rischio di generare immotivato allarme nei confronti della popolazione. Questa accusa si basa su notizie false e destituite di ogni fondamento" non usa invece giri di parole il Presidente della Provincia Antonio Pettinari nel commentare la questione delle antenne nella città rivierasca. "Infatti, l’antenna in questione non solo non è 5G, ma gli stessi impianti non esistono in tutta Italia se non in pochissime città, e a livello sperimentale. In questo caso è ancora più evidente la speculazione politica: chi ha lanciato queste accuse si è ben guardato dal fare una verifica presso la Provincia di Macerata o presso altri organismi, come l’Arpa- prosegue Pettinari -. In realtà l’impianto installato è a bassa potenza, ed è stato autorizzato in via temporanea per soli 3 mesi, fino al 19 settembre. Tali apparecchiature rispondono alla tecnologia classica, prevista al di sotto dei limiti di legge, e vengono utilizzati in tutta Italia per fronteggiare un uso maggiore della telefonia mobile in coincidenza anche di eventi speciali oppure nelle zone turistiche. È necessario sottolineare che si tratta di impianti che sviluppano ciascuno meno di 10 W di potenza e che complessivamente l’impianto di Civitanova è ben sotto ai 20 W. La normativa prevede che per gli impianti di tale voltaggio non debbano essere richieste alcune preventive autorizzazioni dell’Arpa." "Nella stessa zona, a circa 50 metri di distanza, è stata posizionata sia nel 2018 che quest’anno un’altra antenna - della TIM - con una potenza di gran lunga superiore ai limiti di legge, tanto che è stata rilasciata un’apposita autorizzazione, a seguito di specifico parere dell’Arpa. Tutto ciò non ha provocato nessuna polemica - ha concluso Pettinari -. Infine, vorrei ricordare al consigliere regionale che ha sollevato per primo la questione del presunto abbandono dell’area dell’ex liceo e dell’antenna che da quindici anni la Provincia sta cercando di venderla e che, per l’antenna, c’è una legge regionale n.12 del 2017, presumo votata anche da lui, che tra i criteri di localizzazione per questi impianti, indica la preferenza per le proprietà pubbliche."

19/07/2019 17:30
Gruppo Fedrigoni, i Sindacati: "Forte preoccupazione per gli stabilimenti marchigiani"

Gruppo Fedrigoni, i Sindacati: "Forte preoccupazione per gli stabilimenti marchigiani"

Le Rappresentanze Sindacali Unitarie degli stabilimenti del gruppo Fedrigoni di Fabriano, Rocchetta (San Severino Marche), Pioraco e Castelraimondo, unitamente alle strutture territoriali, confederali e di categoria di Uil, Cgil e Cisl esprimono "forte preoccupazione per la situazione degli stabilimenti marchigiani. In merito alle ultime vicende, così come riportato dagli organi di stampa e relative all’”Area Valori”, ad oggi i lavoratori hanno garanzie di lavoro solamente fino al 31 dicembre 2019. Stessa incertezza che persiste nell’area maceratese sul futuro industriale dei due stabilimenti ad oggi ancora in attesa di definizione." "A seguito delle assemblee tenutesi negli stabilimenti di Fabriano nelle giornate del 28 giugno e 1 luglio 2019, è scaturita con forza da parte di tutti i lavoratori la volontà di ottenere delle risposte chiare sul futuro occupazionale; l’azienda ha finalmente convocato un incontro per il giorno 24 luglio 2019 a Verona, nel quale chiederemo con forza di avere un quadro d’insieme del futuro produttivo in attesa della presentazione a breve termine del piano industriale - spiegano le rappresentante sindacali -. Si ricorda che la Fedrigoni è stata acquistata dal gruppo finanziario Bain Capital da oltre un anno, ma che ad oggi non ha mai esplicitato alle Organizzazioni Sindacali le intenzioni produttive relative ai vari siti."   "I problemi non riguardano solamente il settore “area valori“ dello stabilimento di Fabriano ma anche gli altri siti produttivi marchigiani a partire dal non utilizzo di macchinari acquistati e non messi in funzione nello stabilimento di Pioraco, lo spostamento di personale da uno stabilimento all’altro senza trascurare il mancato rinnovo di circa 40 lavoratori a tempo determinato scaduti nei giorni scorsi - proseguono i sindcatati -. Quanto sopra rischia di trasformarsi in una bomba ad orologeria in un territorio devastato a seguito della crisi economica industriale e dal terremoto del 2016."   "Le rappresentanze sindacali si presenteranno all’incontro del 24 luglio 2019 chiedendo la presentazione del Piano Industriale di Gruppo, ormai non più rinviabile e che tenga conto di una attenta ed approfondita valutazione sul futuro della produzione carte valore di investimenti e garanzie occupazionali per tutti gli stabilimenti marchigiani" concludono.

19/07/2019 16:03
Tolentino, lavori in via Boccalini: ecco come cambia la viabilità

Tolentino, lavori in via Boccalini: ecco come cambia la viabilità

L’Azienda che sta realizzando i lavori di ristrutturazione in via Boccalini a Tolentino ha chiesto di apportare temporanee modifiche alla circolazione nella via in questione e nelle zone limitrofe, per la realizzazione di lavori di sostituzione della copertura delle tribune dello Stadia della Vittoria. Questi lavori richiedono l'occupazione della sede stradale di Via Traiano Boccalini tale da rendere necessaria l'istituzione di un divieto di transito e di sosta lungo la via. I lavori avverranno per stati di avanzamento partendo da sud verso nord, quindi con inizio da Via Nazionale direzione Viale Benadduci. Nello specifico il primo stato di avanzamento dei lavori avverà nel tratto di Via T. Boccalini compreso tra Via Nazionale e Via Don Minzoni. Il secondo stato nel tratto tra Via T. Boccalini compreso tra Via Don Minzoni e Via Sisto V e in terzo nel tratto di T. Boccalini compreso tra Via Sisto V e Viale Benadduci. Pertanto è stata emessa una ordinanza con la quale da lunedì 22 luglio 2019 al giorno giovedì 8 agosto 2019, e comunque fino al termine dei lavori e al completo ripristino della sicurezza stradale, in Via T. Boccalini la circolazione sarà disciplinata come di seguito specificata. Durante il primo stato di avanzamento lavori vigerà il divieto di sosta con rimozione e divieto di transito, estesi a tutti i veicoli, per il tratto di Via Traiano Boccalini compreso tra Via Nazionale e Via Don Minzoni. Il secondo stato di avanzamento lavori sarà interessato dal divieto di sosta con rimozione e divieto di transito, estesi a tutti i veicoli, per il tratto di Via Traiano Boccalini compreso tra Via Don Minzoni e Via Sisto V. In Via Don Minzoni è istituito il divieto di circolazione a esclusione dei residenti della zona per raggiungere Piazzale Gabrielli. I veicoli in uscita dal parcheggio del piazzale in questione, potranno proseguire la marcia per Via Carlo Santini fino all'intersezione con Viale Benadduci. È temporaneamente disposto il doppio senso di circolazione in Via C. Santini per il tratto compreso tra Via Don Minzoni e Via Germondani. Durante il terzo stato dei lavori vigerà il divieto di sosta con rimozione e divieto di transito, estesi a tutti i veicoli, per il tratto di Via T. Boccalini compreso tra Via Sisto V e Viale Benadduci. I veicoli in transito lungo Via Traiano Boccalini con direzione Viale Benadduci, all'intersezione con Via Via Sisto V verranno obbligatoriamente deviati a sinistra per quest'ultima via. La ditta esecutrice dei lavori provvederà all'installazione della relativa segnaletica stradale da cantiere con le relative limitazioni, obblighi e preavvisi necessari alle modifiche apportate alla circolazione.

19/07/2019 15:17
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.