Attualità

Meteo Marche, torna il caldo estivo e il weekend sarà da mare

Meteo Marche, torna il caldo estivo e il weekend sarà da mare

Nel corso dei prossimi giorni, a partire da domani, vivremo alcuni giorni di quella che è nota ai molti come Estate Settembrina. Il flusso perturbato nord atlantico resterà relegato alle alte latitudini mentre più a sud, orientativamente dalla Scozia in giù, il tempo sarà stabile e anche piuttosto caldo considerando che siamo quasi a metà settembre. A dare il via all'aumento termico ed alla stabilità sarà l'anticiclone delle Azzorre poi arriverà anche quello nord africano che si spingerà sul Mediterraneo centrale grazie all'aria calda richiamata dalla depressione iberica. Insomma sarà piena estate sull'Italia con sole pressoché ovunque e temperature massime abbondantemente sopra media, anche superiori ai 30°C. In compenso a differenza dei mesi di Luglio e di Agosto avremo valori minimi abbastanza freschi. Nessuna controindicazione quindi a parte l'assenza delle precipitazioni che su diverse zone del Sud peninsulare si fanno ancora attendere. Le previsioni dei prossimi giorni sull'Italia centrale, vedono per domani sole su tutti i settori con qualche foschia mattutina nelle vallate intere, mentre venerdì si rinnovano condizioni di bel tempo su tutte le regioni con clima estivo che durerà almeno per tutto il weekend e sicuramente per l'inizio della settimana prossima. Una bella notizia per tutti gli amanti del mare che potranno tornare in spiaggia senza problemi.  

11/09/2019 14:38
Mondiali Basket 2019, la cura dei particolari secondo Matteo Soragna

Mondiali Basket 2019, la cura dei particolari secondo Matteo Soragna

Fisicamente, la preparazione verso un appuntamento importante, Mondiale o Olimpiadi che siano, è sempre una tappa decisiva. E quando si parla di preparazione, si fa riferimento non solamente a quella fisica, ovvero di allenamento, ma anche a quella mentale. In che modo si deve arrivare a quel punto della stagione? Quale tipo di concentrazione è necessaria per garantire un elevato rendimento sul campo? Che tipo di giocatori sono in grado di raggiungere determinate performance e mantenerle nel tempo garantendo alla propria squadra continuità. La risposta a buona parte di queste domande arriva direttamente da una bellissima intervista di Matteo Soragna pubblicata su l’Insider. Oggi commentatore sportivo su una nota emittente televisiva, Matteo è stato uno dei volti della Nazionale italiana degli ultimi quindici anni. Fino a pochi anni fa, infatti, Soragna era una guardia-ala che ha fatto tanto bene, e vinto altrettanto, con la maglia di Treviso e di Biella, solo per citarne alcune. Ovviamente, il suo alto rendimento con la maglia di club l’ha portato inevitabilmente anche a vestire i colori azzurri, quelli più desiderati e sognati da tutti i ragazzini che prendono per la prima volta in mano un pallone da basket. L’emozione da controllare prima di una partita Per quanto possa essere emozionante, però, un grande giocatore ha sempre il dovere di controllare nel miglior modo possibile i propri sentimenti. In caso contrario, se non si riesce a reggere la pressione, a certi livelli diventa impossibile pensare di essere competitivi. In modo particolare in un torneo che dura solamente due settimane, in cui bisogna essere sempre concentrati e rimanere in partita fino all’ultimo, la gestione dello stress diventa fondamentale. Come è stato messo in evidenza da parte di Soragna, bisogna sottolineare come lo stress di una competizione del genere, spesso è positivo: nel senso che si tratta semplicemente dell’emozione di rappresentare la Nazionale in un appuntamento così importante e degno di attenzioni da tutto il mondo. È chiaro che le pressioni cambiano notevolmente rispetto a giocare una semplice partita con il proprio club. Tuttavia, è facile notare come, in queste situazioni, basta anche solamente un errore per mandare il lavoro di mesi e mesi completamente all’aria. Non solo, dal momento che un altro aspetto fondamentale è rappresentato dalla paura di perdere. Si tratta di un aspetto che deve essere sempre gestito nel migliore dei modi, soprattutto per via del fatto che, spesso e volentieri, può portare una preoccupazione tale da diventare ancora più grande rispetto alla voglia di vincere e di fare bella figura. Il gruppo può essere senz’altro importante in tal senso, dal momento che può dare l’aiuto decisivo: in campo si vede certamente se un gruppo è affiatato anche fuori dal parquet. Eppure, non è questo l’aspetto principale che fa la differenza. Infatti, ogni giocatore deve essere in grado di concentrarsi secondo quelle che sono le proprie abitudini. Ognuno si concentra in maniera differente: chi legge, chi ascolta musica, secondo Soragna va tutto bene se riesce ad essere efficacia e a far alzare la soglia dell’attenzione e della concentrazione. La cura della preparazione La gestione delle proprie emozioni passa, anche se in molti non ci fanno caso, dalla gestione corretta della preparazione. In questo caso, la cura del corpo è un aspetto che non deve assolutamente essere preso con le molle. Anzi, al contrario, diventa di fondamentale importanza riuscire a gestire correttamente il proprio riposo nel corso della competizione. Sia la gestione del proprio fisico che l’integrazione, quindi, si sono trasformati nei due aspetti primari per quanto concerne sia il recupero attivo che quello non attivo. Anche dal punto di vista mentale, come abbiamo visto e come ha voluto sottolineare a fondo anche Matteo Soragna, è fondamentale fare un importante step in avanti. Un giocatore importante deve avere la bravura non solamente di eliminare tutto quello che si è verificato nell’ultima partita, ma deve essere altrettanto efficace e sicuro nel pensare che la partita successiva presenta la stessa importanza. Questione di mentalità certo, ma a questi livelli sono sempre i dettagli che fanno la differenza.

11/09/2019 12:52
Il Maggiore Roberto De Paoli è il nuovo Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Macerata (FOTO)

Il Maggiore Roberto De Paoli è il nuovo Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Macerata (FOTO)

Il Maggiore Roberto De Paoli è il nuovo Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Macerata. 51 anni originario della provincia di Mantova, sposato e con un figlio, De Paoli arriva dal Comando della Compagnia di Merate, in provincia di Lecco. Laureato in Scienze Amministrative e in Scienze delle Politiche Pubbliche e Giurisprudenza ha conseguito anche un Master in Criminologia. Insediatosi lunedì 9 settembre presso il comando provinciale del capoluogo, il Maggiore De Paoli, da 30 anni nell’Arma, "vanta alle spalle una ricca esperienza professionale in varie province del Veneto, della Lombardia e in Toscana" ha spiegato il Tenente Colonnello Walter Fava. “In questi anni ho operato sempre in scenari prettamente territoriali e per me, il comando di Macerata, è la prima esperienza cittadina e quindi nuova – ha spiegato De Paoli -. Ho già potuto apprezzare le bellezze architettoniche della Città e svilupperò le varie attività messe in campo dal Comando in stretta sinergia con la Prefettura e con la Procura.” “Il controllo del territorio e la prevenzione, mantenendo sempre l’efficienza dei mezzi e la forza per esprimere così la massima operatività, saranno le mie principali occupazioni sulla scorta delle direzioni del Comando provinciale – ha concluso il Maggiore -. Lavoreremo sicuramente sulle problematiche che ho lasciato, come i furti e lo spaccio di sostanze stupefacenti; ho vissuto il ritorno dell’eroina in provincia di Lecce e spero che qui il fenomeno non sia così tangibile quanto è, nella realtà, devastante.”

11/09/2019 12:45
Visso, posata la prima pietra per la nuova sede provvisoria del Parco dei Sibillini. Gentilucci: "Un passo di rinascita"

Visso, posata la prima pietra per la nuova sede provvisoria del Parco dei Sibillini. Gentilucci: "Un passo di rinascita"

A tre anni dalla notte in cui tutto cambiò, il 9 settembre 2019 è per Visso, e per l'intero centro Italia sconvolto dal terremoto, la data che segna un nuovo inizio. Si è tenuta infatti, la cerimonia per la posa della prima pietra della nuova sede provvisoria del Parco dei Monti Sibillini. Una giornata simbolica, che rappresenta contestualmente l'avvio di un cantiere importante per l'intera comunità. "Noi ci abbiamo creduto e ci siamo adoperati per questo risultato. Lo abbiamo fatto perché vogliamo restare in questi territori feriti e oggi poniamo una prima pietra in un quadro dove ancora però manca la ricostruzione" - ha sottolineato con forza nel suo intervento Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina e presidente facente funzioni del Parco. Orgoglio, soddisfazione, ma soprattutto gratitudine verso chi ha contribuito e contribuirà alla realizzazione di questa opera sono stati espressi da Gentilucci nel corso della presentazione del progetto alla quale sono intervenuti anche il direttore del Parco Carlo Bifulco, il sindaco di Visso, Gian Luigi Spiganti Maurizi, e il sindaco di Fiastra, Sauro Scaficchia, nonché il Colonnello Roberto Nardi che ha portato il saluto dei Carabinieri forestali del Parco. Presente anche Andrea Spaterna, docente dell'Università di Camerino, il quale ha rimarcato l'importanza del Parco e di questa nuova struttura come simbolo di una vera ripartenza per tutto il territorio. "L'Università – ha dichiarato Spaterna – ha tre missioni: didattica, ricerca e interazione con il territorio". Ed è proprio in questa costante interazione che le istituzioni, l'Unicam, ma anche le amministrazioni puntano ad un unico obiettivo: assicurare al Parco e al territorio un futuro vincente. La storica sede del Parco è duramente segnata dal sisma e su di essa incombe anche la minaccia di una torre campanaria pericolante, ma si è compiuto in queste ore "un passo di rinascita, un passo di ricostruzione che serve a mostrarci motivati ed operativi" ha proseguito Gentilucci. Più volte il presidente pronuncia  con forza una parola chiave per la comunità colpita dal terremoto: dignità. Se in passato la montagna era a rischio spopolamento, oggi il rischio è aumentato e la desertificazione fa paura. L'antidoto dunque è il Parco, percepito  finalmente come risorsa, sempre nel rispetto della tutela del territorio. Un cambio di mentalità rispetto al passato e un nuovo modo di lavorare all'interno del consiglio direttivo che è evidente dalle parole di Gentilucci: "Con la mia presidenza non è mai uscito un no, ma solo un come si fanno le cose perché crediamo che si possano trovare soluzioni adeguate nel rispetto della normativa”. L'opera è già stata appaltata e per la conclusione dei lavori occorreranno circa sei mesi. Verrà realizzato un edificio NZEB, ossia ad energia quasi zero, interamente in legno, di 700 mq su un unico livello, dotato di sistemi di risparmio energetico. Nel profilo della struttura viene ripreso il logo dell'Ente Parco che simboleggia la montagna che vive.

11/09/2019 11:50
San Severino, post-sisma: tornano agibili due edifici in via Brunelleschi

San Severino, post-sisma: tornano agibili due edifici in via Brunelleschi

Due edifici siti in via Brunelleschi, nella zona del quartiere Uvaiolo uno dei maggiormente colpiti dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, sono tornati di nuovo agibili dopo la firma della revoca dell’Ordinanza di non utilizzabilità da parte del sindaco, Rosa Piermattei, a seguito di lavori di riparazione del danno. Per il ripristino dell’agibilità delle due abitazioni, si tratta di appartamenti al piano terra di due distinti edifici, è stato elargito un contributo complessivo di 75mila euro.  

11/09/2019 11:23
"2016-2019, Tre anni dopo". Visso, Spiganti: "Ci devono dire quale sarà il nostro futuro perché il sisma è stato un vero cataclisma" (FOTO E VIDEO)

"2016-2019, Tre anni dopo". Visso, Spiganti: "Ci devono dire quale sarà il nostro futuro perché il sisma è stato un vero cataclisma" (FOTO E VIDEO)

“Questo non è un terremoto come quelli ai quali eravamo abituati: è stato davvero distruttivo, un vero e proprio cataclisma che ha reso dura la vita di tutti. Un fenomeno che rimane nel pensiero, nella persona. Rimane dentro e ciò che abbiamo vissuto quando ci siamo trovati in quella situazione è qualcosa di davvero difficile da raccontare. Si lavora per tutta una vita e poi, in un attimo, perdiamo il bene materiale più importante per le nostre popolazioni: la casa.” Sono le parole del neo eletto sindaco di Visso, Gian Luigi Spiganti, che commenta ciò che è successo dal 2016 a oggi in uno dei comuni maceratesi maggiormente colpiti dal terremoto. Un comune, come tutti quelli delle aree montane, che deve fare i conti anche con i dissesti idrogeologici. “Noi siamo sindaci di frontiera e in questo terremoto siamo stati messi da parte senza avere la possibilità di decidere su ciò che poteva essere fatto o meno; ci hanno fatto scegliere solo le aree dove posizionare le casette e poco più – spiega il primo cittadino -. Visso è da sempre una perla delle Marche ed è conosciutissimo in tutta Italia per la sua storia e la sua tradizione: una città che lavora con il turismo e che registrava circa 6mila presenze l’anno negli anni precedenti al 2016. Oggi ormai possiamo parlare solo di un turismo “mordi e fuggi” anche perché non abbiamo più le strutture alberghiere per la ricezione.” I commercianti si trovano ora tutti raggruppati nei locali “Maestri Artigiani di Visso”. La Città può contare anche due strutture, date per aggregazione, che sono state donate sempre per ricucire il tessuto commerciale. “I locali delle attività commerciali si trovano attualmente in queste due sistemazioni finché non sarà pronta la nuova area Park Hotel dove verranno delocalizzati tutti i commercianti che erano in pizza – spiega Spiganti -. Abbiamo volontariamente deciso di non collocarli nei container perché non vogliamo che rimangano lì per anni. Entro la fine del mese partiranno i lavori nell’area, per un importo complessivo di 8 milioni di euro circa, e appena sarà pronta la struttura i negozi saranno ospitati lì.” Sul fronte scuole, il sindaco è soddisfatto di ciò che è stato fatto in passato. “Quando si mette in atto una buona ricostruzione poi i risultati si vedono – ha spiegato -. La scuola è stata progettata nel 2004 ed è stata costruita per un ottavo grado; non ha quindi avuto nessun danno serio ed è quindi ripartita subito. Grazie alle donazioni possiamo dire di avere un istituto all’avanguardia e lì si concentrano tutti i ragazzi anche dei comuni limitrofi. Mentre sul fronte chiese è già partita quella della Caritas a Villa Sant’Antonio, hanno posto le fondamenta e lì saranno costruiti un centro aggregativo e una ludoteca, donati dalla Tod’s.” “Siamo stati isolati con la Valnerina ma ora siamo riusciti a riaprirla. Ora dovrebbero però far ripartire Frontignano, Castelluccio, Monte Prata perché almeno la gente è invogliata a visitare questi luoghi bellissimi – continua il primo cittadino -. Sappiamo ormai che per il centro storico ci vorranno moltissimi anni quindi cerchiamo di non far scappare i turisti offrendo loro quanto di bello la natura ci ha donato. E proprio in questo senso, insieme a Ussita e Castelsantangelo, abbiamo approvato il progetto per una pista ciclopedonale di 12 chilometri che attraverserà i tre comuni.” Come il sindaco Mauro Falcucci, anche Spiganti pretende dalle istituzioni una risposta. “Dobbiamo dire con sincerità a queste persone che fine debbono fare – osserva il primo cittadino -. E non è un questione di fazioni politiche, la politica lasciamola stare. Ci devono dire quale è il nostro futuro. Se le pratiche rimangono sul tavolo cinque o sei mesi quando ricostruiamo? Il Commissario Errani paragonò il sisma dell’Emilia Romagna a quello delle Marche e sbagliò perché i due fenomeni sono stati completamente diversi – ha proseguito il primo cittadino -. Dovevamo prendere la legge 94 del 1997 e in quel modo, rivedendola, si sarebbe migliorata la condizione delle persone e si sarebbe potuto risolvere qualcosa. Invece siamo andati sempre avanti con ordinanze su ordinanze, l’una che cambiava ciò che era stato detto dall’altra. Così non è possibile.” E poi c’è il poco potere che viene dato ai primi cittadini dei comuni del cratere. “Possiamo correre dalla mattina alla sera ma se non ci dicono che siamo noi a poter agire possiamo fare ben poco – conclude il sindaco di Visso -. Quando gli elettori mettono quella crocetta sulla proprio scheda non cambiano nulla purtroppo: questa è la verità.”  

11/09/2019 11:00
Sportello Confindustria: offerte di lavoro dell'11 settembre 2019

Sportello Confindustria: offerte di lavoro dell'11 settembre 2019

INSERZIONE cod. Conf 187 Confindustria Macerata ricerca per azienda settore costruzioni industriali un/una GEOMETRA – TECNICO COMMERCIALE, preferibilmente con esperienza (cod. annuncio Conf 187). La risorsa si occuperà di elaborazione preventivi e contatti clienti. Si richiede diploma di geometra, orientamento al servizio / cliente, conoscenza AUTOCAD. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell'annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016). Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.   INSERZIONE cod. Conf 188 Confindustria Macerata ricerca per azienda settore costruzioni industriali un/una GEOMETRA – TECNICO DI CANTIERE, preferibilmente con esperienza (cod. annuncio Conf 188). Si richiede diploma di geometra, conoscenza AUTOCAD, flessibilità. Si valutano anche candidati con diploma di Perito Meccanico. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell'annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016). Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

11/09/2019 10:55
Il Tenente Tiziano Padua è il nuovo Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova

Il Tenente Tiziano Padua è il nuovo Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova

Dopo tre anni di servizio alla Compagnia di Civitanova Marche, in cui ha conseguito brillanti risultati di servizio, il Capitano Raffaele Del Vecchio lascia la sede per assumere l’incarico di Comandante di Sezione presso il Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza di Ancona. Gli subentra il Tenente Tiziano Padua, proveniente dal 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Napoli, dove ha ricoperto per tre anni diversi prestigiosi incarichi nel settore della tutela delle entrate, del contrasto agli illeciti nel comparto della spesa pubblica e dell’antiriciclaggio. Nato a Pontedera, in provincia di Pisa, nel 1992, si è arruolato nel Corpo della Guardia di Finanza nel 2011. Laureato a pieni voti in Giurisprudenza e Scienze della Sicurezza Economico- Finanziaria, da oggi assume il Comando della Compagnia di Civitanova Marche.

11/09/2019 09:53
Porto Recanati, un amministratore giudiziario per l'Hotel House: la richiesta della Giunta Mozzicafreddo

Porto Recanati, un amministratore giudiziario per l'Hotel House: la richiesta della Giunta Mozzicafreddo

Ieri la Giunta Comunale di Porto Recanati ha verificato, in base alle prerogative di legge, che ci sono tutte le condizioni affinché l’Hotel House abbia un amministratore giudiziario che approvi i bilanci e si sostituisca a quella che è l’amministrazione ordinaria che, per vari motivi, non ha potuto essere operativa. Il sindaco e il comune di Porto Recanati sono i primi in Italia ad attivare questa procedura che è prevista dalla legge 55 del giugno 2019. Il sindaco Roberto Mozzicafreddo aveva emanato, il 10 luglio scorso, un’ordinanza in cui si dichiarava lo stato di degrado dell’immobile. Ora si è passati allo step successivo e cioè alla richiesta al Tribunale di Macerata di nominare un amministratore giudiziario con i più ampi poteri per ripristinare, con efficacia ed efficienza, le condizioni di vivibilità del condominio. L’iniziativa si è resa necessaria visto che l’Hotel House non ha più una giuda amministrativa dopo l’improvviso decesso dell’amministratore Franchi e si sono purtroppo verificate tutte le condizioni per cui possa entrare in funzione un amministratore giudiziario. L’Amministratore dovrà essere nominato dal Presidente del tribunale, avrà tutti i poteri che sono previsti dal Codice Civile e dovrà riferire semestralmente al Sindaco e al Prefetto sulle azioni messe in atto. Questo percorso è stato concordato dal Sindaco Mozzicafreddo con il Prefetto Iolanda Rolli e con tutti gli organi istituzionali competenti. Ora si aspetta la decisione del Presidente del Tribunale di Macerata che si auspica avvenga in tempi rapidi.

11/09/2019 09:23
Concluso il corso di inglese per gli Allievi Marescialli della Marina Militare presso il Cen.For.Av.En.

Concluso il corso di inglese per gli Allievi Marescialli della Marina Militare presso il Cen.For.Av.En.

Si tratta di una fase sperimentale per gli allievi del 2° anno della Scuola Sottufficiali della Marina Militare.  Si è concluso il 6 settembre, presso il Centro di Formazione Aviation English (Cen.For.Av.En.) di Loreto, il corso di General English rivolto al personale della scuola Sottufficiali della Marina Militare di Taranto. Il corso, svoltosi nella sede di Porto Potenza Picena dal 19 agosto al 6 settembre, ha visto la partecipazione di 33 Allievi Marescialli al termine del secondo anno. Tale percorso formativo è nato in seguito agli accordi intercorsi tra il Comando Scuole della Marina Militare e lo Stato Maggiore dell’Aeronautica per una rivisitazione del percorso formativo dell’insegnamento della lingua inglese rivolto agli allievi della Scuola Sottufficiali della M.M.. Tale accordo ha portato all’istituzione di un primo corso sperimentale presso il Cen.For.Av.En. per gli Allievi Marescialli al termine del 2° anno accademico. Tale corso si inserisce e amplia il catalogo dell’offerta formativa del Cen.For.Av.En. a favore delle altre Forze Armate. 

11/09/2019 08:30
Samara Challenge, "Riflesso di un'epoca di regressione e infantilismo emotivo": parola alla psicologa Sellitti

Samara Challenge, "Riflesso di un'epoca di regressione e infantilismo emotivo": parola alla psicologa Sellitti

L'analisi di Maria Sellitti, psicologa e psicoterapeuta di Macerata, sul fenomeno che da alcuni giorni sta spopolando in tutta Italia e che è stato registrato anche nella nostra Provincia, a Civitanova Marche. "Il fenomeno “Samara” è una tipica “challenge”, ovvero una “sfida” che viene lanciata in rete e che ha lo scopo di spingere alla diffusione di modelli di azione per produrre video, foto e meme, da condividere sui social. Di solito le “challenge” di questo tipo mostrano una diffusione piuttosto rapida nelle prime settimane, per poi ridimensionarsi in maniera graduale - spiega la psicologa -. È verosimilmente un fenomeno passeggero, come il “Blue Whale”. Tuttavia è doveroso chiedersi come mai il fenomeno “Samara” sia divenuto così dilagante su tutto il territorio nazionale, esteso a luoghi e contesti tra loro anche molto diversi, dalla grande metropoli al paesino di montagna". "Attraversiamo un momento storico di grande incertezza, disorientamento e crisi d’identità - osserva l'esperta -. Non solo l’adolescente ma anche l’adulto si interrogano rispetto a se stessi ed ai propri confini, rispetto alla possibilità di aderire al sistema della società (necessario per la sopravvivenza materiale e relazionale) pur “sfidandone” le regole. Potremmo definirla, quella attuale, un’epoca di regressione e di discreto infantilismo emotivo, nella quale le pulsioni ludiche e di sperimentazione si mescolano - proprio come nel bambino - ad impulsi provocatori e talora potenzialmente distruttivi". "Il fenomeno “Samara” esprime il bisogno degli individui di sfidare le regole, sotto lo scudo di una dimensione ludica e di un meccanismo di imitazione diffusi che sembrano legittimare l’azione anche allorché estremizzata (pare che in alcuni casi gli individui travestiti avessero con loro un coltello)" - spiega la Dottoressa Sellitti. "Il fenomeno esprime anche il bisogno di sperimentare emozioni forti e soprattutto il senso di potere derivante dalla possibilità di “spaventare l’altro” o quantomeno di allertare l’attenzione altrui, con una valenza verosimilmente compensatoria, rispetto ad un fondamentale vissuto di piccolezza ed impotenza - conclude l'esperta -. Di converso, la reazione collettiva talora esasperata della “caccia a Samara” nelle strade, sia pure giustificata dall’esigenza oggettiva che siano garantiti ordine pubblico, sicurezza e quiete, sembra rimandare ad un’istanza di controllo del tipo “fai da te” che pure conferma l’attuale dimensione sociale di incertezza, senso di precarietà e sfiducia".

10/09/2019 18:27
Governo Conte Bis, i professionisti tecnici: "Non ci sono più alibi"

Governo Conte Bis, i professionisti tecnici: "Non ci sono più alibi"

Il nuovo governo guidato da Giuseppe Conte vede nella stessa maggioranza i tre Commissari Straordinari che si sono occupati del terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016 e dei successivi: il Sen. Vasco Errani, Il Ministro On. Paola De Micheli ed il Commissario in carica Prof. Piero Farabollini. Secondo una nota dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata firmata dal presidente Vittorio Lanciani sono, quindi, finiti gli alibi: "Non possono più rimpallarsi le colpe l’un l’altro. Regole certe, responsabilità chiare, professionalità ed onestà intellettuale devono rimuovere quel velo di diffidenza nemmeno troppo celato che le istituzioni hanno sempre mostrato verso i professionisti". "A meno di un accordo che stravolga l’attuale Ordinamento delle Professioni Tecniche nel nostro paese il ruolo dei tecnici, siano essi liberi professionisti o dipendenti della Pubblica Amministrazione, è centrale per accelerare la ricostruzione e dare senso compiuto allo sforzo economico che il nostro paese sosterrà per rilanciare i nostri territori. È necessario - sottolinea Lanciani - che il governo dimostri che vuole risolvere veramente il problema delle risorse: nessuno ormai crede più che 79500 progetti di ricostruzione possano essere finanziati solo con il meccanismo del credito di imposta. Si chieda all'Unione Europea che le risorse necessarie siano escluse dal patto di stabilità e siano disponibili nella quantità necessaria. Si attiverebbe così un vero e proprio moltiplicatore di Pil".  "Non saranno accettate valutazioni al ribasso della sicurezza sismica delle soluzioni tecniche scelte dal progettista, unico responsabile del progetto, sull’altare di far rientrare i costi all’interno del costo ammesso al finanziamento! Sarebbe una chiara forzatura deontologica del tutto inaccettabile. Attendiamo le modifiche alle normative proposte ai Commissari Straordinari dagli Ordini Professionali attraverso la Rete delle Professioni Tecniche richieste inutilmente in questi tre anni, in tempi brevi e l’avvio di un rapporto rispettoso del ruolo sociale dell’operato degli Ordini come istituzioni e dei loro iscritti: siamo al bivio o la politica ammette con estremo pragmatismo ed onestà intellettuale che l’impianto normativo messo in campo non ha funzionato e procede a cambiarlo profondamente, in questo caso onore al merito, oppure conferma con l’immobilismo normativo che è questa la situazione che si voleva creare con le norme emanate, cioè la morte lenta del territorio ed una modifica genetica delle professioni tecniche" conclude il presidente Vittorio Lanciani.

09/09/2019 18:59
"Marciapiedi abbandonati al degrado nella zona Pip di Piediripa": la denuncia di un cittadino (FOTO)

"Marciapiedi abbandonati al degrado nella zona Pip di Piediripa": la denuncia di un cittadino (FOTO)

"Come è ormai visibile a tutti nell’ultimo decennio si è assistito ad un progressivo peggioramento delle condizioni degli spazi verdi pubblici e delle aree comuni come i marciapiedi e le aiuole degli incroci stradali. Di fatto la mancata cura delle aiuole e dei marciapiedi unita ai rifiuti gettati a terra hanno causato in passato e stanno causando ora una situazione difficilmente vivibile in molti quartieri del Comune Maceratese". La denuncia di una situazione che vede all'ordine del giorno degrado ed incuria arriva da Marco Bernabei, un cittadino maceratese, che sottolinea in particolare come nella zona PIP di Piediripa di Macerata "la commistione tra l’inciviltà del privato e l’incuria del pubblico ha raggiunto vette inimmaginabili". "Facendo un giretto a piedi o in bici in quelle zone, peraltro molto frequentate da runners e ciclisti, non possiamo fare a meno di notare che - sottolinea Bernabei -, fatti salvi i marciapiedi più visibili al traffico veicolare, tutti gli altri sono stati lasciati nel degrado più assoluto. E’ talmente tanto tempo che ciò accade da rendere impraticabili la maggior parte di essi, su alcuni sono addirittura nate piante con fusto e da frutto che superano abbondantemente i tre metri (vedi foto sotto, ndr). Vale la pena ricordare che parliamo di una nuova lottizzazione aperta al pubblico nel 2013 che ha già le sue infrastrutture pedonali fortemente compromesse, e che l’obbligatorio recupero potrebbe comportare dei costi pesanti per la comunità".  "Di questa situazione renderò edotta - conclude il lettore - anche l’amministrazione comunale affinché solleciti chi di dovere a prendere immediati provvedimenti atti all’integrale ripristino delle zone in questione. Ammesso e non concesso che il dovere non sia dell’amministrazione comunale stessa. Mi pongo comunque alcune domande: come si è arrivati a tanto? Chi era che doveva vigilare su queste situazioni? E cosa stava facendo? Anche su questi temi avrei il piacere che i nostri attuali amministratori e i futuri presunti tali si confrontino con la cittadinanza. Spero che, visto che ci troviamo in periodo elettorale, qualcosa venga fatto" conclude Bernabei.

09/09/2019 18:40
Parte la nuova sfida della Andrea Bocelli Foundation: ricostruire l'Accademia Musicale di Camerino

Parte la nuova sfida della Andrea Bocelli Foundation: ricostruire l'Accademia Musicale di Camerino

Settembre del cuore per la Andrea Bocelli Foundation (ABF), protagonista di una importante campagna di raccolta fondi destinata alla ricostruzione dell’Accademia Musicale di Camerino. Dopo la ricostruzione della scuola secondaria ad indirizzo musicale di Sarnano, dopo la scuola primaria e dell’infanzia di Muccia (leggi qui), entrambe realizzate in tempi record (150 giorni), la Fondazione che porta il nome del grande tenore toscano concentra le forze su Camerino, suggestivo borgo marchigiano tra i più colpiti dal terremoto del 2016, per costruire la nuova Accademia di Musica in convenzione con il conservatorio di Fermo. Il nuovo progetto ABF punta a restituire una struttura funzionale, sicura e sostenibile a beneficio di oltre 160 studenti che dopo il terremoto sono stati costretti a fare lezioni in un container. Grazie alla convenzione con il Conservatorio di Fermo, la nuova struttura potrà ospitare non solo le lezioni degli allievi iscritti ma anche fungere da sede distaccata del Conservatorio, assumendo un ruolo ancora più significativo per il territorio. La campagna “Con Te, ripartiamo” dedicata al Progetto Camerino sarà attiva dal 9 al 22 settembre: componendo il numero 45580, si potranno donare 2 euro (sms da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce, Tiscali) oppure 5 e 10 euro (da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile, TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali). Il lancio della nuova sfida filantropica corrisponderà alla messa in onda in seconda serata su Rai Uno, lo stesso lunedì 9 settembre, di “Con Te, per ricostruire il futuro”. Il documentario racconta l’ultimo triennio di attività della Fondazione nel quale si sono concentrati gli interventi e i progetti nelle zone colpite del sisma 2016, dando corpo e spessore alla propria mission, riassunta nello slogan Empowering people and communities. La campagna avrà il suo culmine sabato 14 settembre in prima serata sempre su Rai Uno quando andrà in onda il grande concerto-evento “Ali di libertà”, eccezionale show ambientato presso il Teatro del Silenzio a Lajatico, il paese natale di Andrea Bocelli. Il Teatro del Silenzio, giunto alla sua quattordicesima edizione (e presentato questa volta da Stefano Accorsi insieme all’attrice Serena Rossi) è un evento concertistico unico nel suo genere che chiama annualmente oltre ventimila spettatori, provenienti da tutto il mondo. Accanto ai tanti illustri ospiti di “Ali di libertà”, sul palco del Teatro del Silenzio, anche una delegazione di giovanissimi studenti dell’accademia di Camerino che, con i loro strumenti, accompagneranno Andrea Bocelli nel brano “Fall on me”. Una presenza simbolica e concreta al tempo stesso, quella degli allievi della scuola di musica marchigiana, poiché emblema della cifra stessa in cui ABF di riconosce: creare opportunità di crescita, sostenere, incoraggiare, valorizzare il talento. 

09/09/2019 18:06
DATI INPS - Nelle Marche 11.782 domande accettate per il reddito di cittadinanza: accolto il 60% delle richieste

DATI INPS - Nelle Marche 11.782 domande accettate per il reddito di cittadinanza: accolto il 60% delle richieste

Nelle Marche fino a luglio sono 13.833 le domande accolte dall'Inps per il reddito e la pensione di cittadinanza per un totale di 32.063 raggiunti considerando i nuclei familiari (circa 2,1% della popolazione attestata a 1.525.271 abitanti). Il dato è stato diffuso ad Ancona dal direttore regionale dell'Inps Alessandro Tombolini durante un incontro sul tema del reddito di cittadinanza a cui ha partecipato anche il presidente dell'Inps Pasquale Tridico. Le domande per il reddito di cittadinanza accolte sono 11.782 e 2.051 quelle per la pensione di cittadinanza per un importo medio di 413 euro. Sono stati in tutto erogati 5.071.000 di euro. La maggior parte dei richiedenti il reddito fa parte di famiglie composte da quattro o da una sola persona. Nella regione è stato accolto il 60,4% di richieste e respinto il restante 39,6%. Rispetto al Reddito d'inclusione (Rei) che aveva raggiunto 5.492 nuclei il numero di soggetti è cresciuto del 115% con Reddito di cittadinanza e l'importo erogato è superiore del 70%. Fonte: ANSA 

09/09/2019 15:56
Dalle Marche a Capo Nord in bicicletta: la sfida vinta del civitanovese Kyrylo Morresi

Dalle Marche a Capo Nord in bicicletta: la sfida vinta del civitanovese Kyrylo Morresi

Dalle Marche a Capo Nord in bicicletta, ma con il cuore sempre rivolto alla sua città e alla sua famiglia: Kyrylo Morresi, 22 anni, di Civitanova, ma nato in Ucraina, studente al secondo anno di Ingegneria Informatica e dell’Automazione dell’Università Politecnica delle Marche, non poteva non fare tappa a Palazzo Sforza, ricevuto dal sindaco Fabrizio Ciarapica e dall’assessore allo Sport e Turismo Maika Gabellieri, che questa mattina lo hanno accolto con entusiasmo per ascoltare quella che è stata la realizzazione di un grande sogno percorso sulle due ruote. Il giovane, partito lunedì 15 luglio dal Polo Trifogli a Montedago, ha raccontato agli amministratori questa incredibile pedalata di 46 giorni, rispondendo a tutte le curiosità. “All’inizio avevo pianificato tutto nei minimi dettagli – ha raccontato – ma ben presto mi sono reso conto che un piano ben delineato a priori non poteva andare d’accordo con la vita in bici, che è libertà”. Una sfida in prima persona, che ha portato in dodici paesi il nome di Civitanova. “Deve essere davvero bello poter fare una esperienza di questo tipo – ha detto il sindaco Ciarapica. Le emozioni sono tante, per i paesaggi, le persone che si incontrano e davvero è motivo di orgoglio per noi sapere che un civitanovese sia riuscito in questa impresa, in così giovane età. Un esempio per tanti giovani che debbono lanciarsi in sane avventure E proprio questo fine settimana a Civitanova ci sarà il Bike Festival dove tra le altre cose si parlerà di cicloturismo. L’assessore Gabellieri ha invitato Kyrylo all’evento, donandogli il gagliardetto del Comune e i nuovi gadget realizzati per lanciare il nuovo brand. Il viaggio è stato raccontato giorno per giorno sui social network e su instagram in particolare: «Sono dell'idea – ha detto il ragazzo - che per fare cose incredibili non ci vogliano doti incredibili. Non sono un atleta eppure eccomi qua al traguardo. Il messaggio che sto cercando di portare è: se posso farcela io voi non siete da meno. Grazie tutti per l'aiuto. Sto già preparando la prossima avventura e porterò sempre il nome di Civitanova con me». Un viaggio nel quale lo studente della Politecnica ha sfidato se stesso più volte, perché oltre ad allungare il tragitto, ha pedalato senza sosta addirittura per 24 ore riuscendo a percorrere 290 chilometri in un solo giorno.  

09/09/2019 14:11
Tolentino si prepara a due inaugurazioni: la scuola "Grandi" e la piazza Martiri di Montalto

Tolentino si prepara a due inaugurazioni: la scuola "Grandi" e la piazza Martiri di Montalto

Sarà inaugurato ufficialmente questo pomeriggio, lunedì 9 settembre, alle ore 18.00 il nuovo plesso della Scuola Grandi, facente parte dell’istituto comprensivo “Don Bosco”. A seguito del sisma del 2016, molte classi della scuola primaria sono state trasferite presso l’istituto Grandi che ha registrato un sovraffollamento di studenti. Per venire incontro alle nuove esigenze didattiche, l’Amministrazione comunale ha realizzato un nuovo plesso composto da 5 aule, un locale riservato per le attività motorie e un locale che è stato collegato alla mensa già esistente, ampliando di fatto lo spazio destinato al consumo dei pasti. Il nuovo plesso è stato realizzato grazie al contributo messo a disposizione del Poltrona Frau Group che insieme a Cappellini e Cassina hanno promosso una manifestazione podistica non competitiva, tenutasi a Meda e a Tolentino, che ha consentito di raccogliere fondi che sono stati destinati alla realizzazione della nuova struttura scolastica. Alla cerimonia interverranno il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il nuovo Dirigente scolastico del Don Bosco Giuseppe Calenzo, i Responsabile Marketing Operativo Poltrona Frau Graziano Marzioni e l’Assessore alla Protezione Civile della Regione Marche Angelo Sciapichetti. In questi giorni si stanno anche concludendo i lavori di riqualificazione della piazza Martiri di Montalto al fine di renderla più fruibile ai pedoni. È stato realizzato uno spazio urbano che arreda la piazza e che si inserisce all’interno dell’area abitualmente adibita a parcheggio. È stata anche inserita una fontana. Piazza Martiri di Montalto è un'area particolarmente trafficata e dove insistono molteplici attività commerciali e artigianali e quindi particolarmente frequentata dai pedoni. Il nuovo spazio urbano sarà consegnato alla Città, con una cerimonia pubblica a cui potranno partecipare tutti i cittadini, martedì 10 settembre, alle ore 17.00.

09/09/2019 14:10
Crisi di Governo, Europa e Conte Bis: cala il differenziale Btp Vs Bund 10anni: il punto degli esperti

Crisi di Governo, Europa e Conte Bis: cala il differenziale Btp Vs Bund 10anni: il punto degli esperti

"Osservando il grafico mensile dell’andamento dello spread in Italia – provoca Giovanni Giorgetti Ceo di ESG89 Group – verrebbe da pensare che in Italia in poco meno di un mese, siano cambiati completamente gli scenari economici e programmatici, che il Pil stia progressivamente crescendo e che la disoccupazione non rappresenti più una preoccupazione. E invece niente di tutto questo! Anzi, l’Italia e l’Europa stanno confermando la fase di stagnazione e non si sono ancora palesate le prossime misure della manovra finanziaria del nascituro Governo Conte 2’. E allora quali sono i motivi di questa repentina contrazione? Lo abbiamo chiesto ad Antonello Marcucci, presidente di UmbraGroup, ad Alberto Re della direzione finanza di Banco Desio e ad Andrea Cardoni dell’Università di Perugia." "L'attuale contesto globale ed europeo - commenta Marcucci - presenta alcuni rischi al ribasso per la crescita economica italiana, date l'interconnessione della produzione interna con la catena di produzione. È probabile che questi rischi derivino da una possibile debolezza in Germania (secondo trimestre negativo) e dall'incertezza relativa ai rischi geopolitici e alle controversie commerciali (vedasi dazi), che potrebbero potenzialmente influire negativamente sulla produzione del nostro paese. L'Italia continuerà a beneficiare del calo dei tassi di interesse nella Zona Euro e della politica monetaria eccezionalmente accomodante della BCE. Ci si attende un ulteriore taglio dei tassi di interesse della BCE e dell'annuncio di un nuovo importante programma di acquisti di attività a settembre. Nel breve termine, in un contesto di bassi tassi di interesse, gli investitori proseguiranno la ricerca di rendimento e ciò dovrebbe limitare la pressione del mercato. Tuttavia, nel medio termine, l'Italia dovrà affrontare una vera sfida. In assenza di riforme strutturali per aumentare il suo potenziale di crescita, il debito pubblico non sarà sostenibile (il rapporto debito pubblico/PIL continuerebbe ad aumentare). Detto questo, va notato che in un contesto di tassi di interesse strutturalmente più bassi, sarà più facile per tutti i paesi della UE stabilizzare il loro rapporto debito/ PIL. Nel medio periodo anche in considerazione dell’andamento del differenziale tra BTP/Bund non si prevede un rialzo dei tassi di interesse, elemento di grande riflessione per le imprese al fine di programmare nuovi investimenti". "Il calo dello spread di questi giorni è stato importante e significativo – sostiene Alberto Re - . La situazione dei titoli governativi in Europa è stata condizionata da un progressivo calo dei rendimenti dei bond, addirittura negativi in paesi come la Germania, l’Olanda e la Francia. Lo scenario futuro ritengo possa può essere questo: è ragionevole pensare che soprattutto se le manovre del governo saranno prese con il favore dell’Europa, a mio avviso lo spread potrebbe ulteriormente ridursi con effetti benefici sul bilancio dello stato italiano e aprire così spazi a manovre a sostegno dell’economia reale e sulle aziende". "Il recente andamento dello spread - sostiene Andrea Cardoni - rappresenta un fatto sicuramente positivo dal punto di vista tecnico: un effetto immediato sarà sui patrimoni delle banche che detengono titoli di stato nei loro portafogli. Tale effetto alleggerirà la pressione sui coefficienti di vigilanza e potenzialmente darà maggiore slancio alla capacità di erogazione del credito. Sul piano strategico, tuttavia, un tale andamento desta quanto meno perplessità perché appare svincolato dall’andamento dei fondamentali e dai presupposti incerti, complessi e imprevedibili con cui è nato il nuovo governo. Viene ancora una volta il dubbio che non sia l’economia a condizionare la politica, come spesso ci si lamenta, ma esattamente il contrario".

09/09/2019 12:45
"2016-2019, Tre anni dopo". Belforte, Vita: "Tutti insieme dobbiamo fare la voce grossa sulla ricostruzione" (FOTO E VIDEO)

"2016-2019, Tre anni dopo". Belforte, Vita: "Tutti insieme dobbiamo fare la voce grossa sulla ricostruzione" (FOTO E VIDEO)

Circa un mese fa, si è discussa durante il Consiglio Comunale di Belforte del Chienti la proposta arrivata dall’Anci “in cui chiederemo delle leggi ad hoc per la ricostruzione e per fare un quadro generale sulla situazione post sisma delle zone terremotate. Un’opera di sensibilizzazione delle istituzioni per l’adozione di provvedimenti atti a semplificare e snellire il processo della ricostruzione”. A parlarne è Alessio Vita, sindaco di Belforte del Chienti, eletto lo scorso maggio, che ha vissuto solo in questi ultimi mesi la difficile questione legata alla ricostruzione. “Attualmente, a Belforte, non ci sono Sae e nemmeno zone rosse - spiega Vita -. Sono 115 le persone assistite dal contributo di autonoma sistemazione e che non possono ancora rientrare nelle loro abitazioni, quattro le persone assistite presso altre strutture, sei le persone che hanno spostato la loro residenza dal 2016, due gli edifici pubblici danneggiati, non ci sono invece né scuole, né strade, né attività commerciali inagibili. 295 sono le pratiche attese per la ricostruzione privata mentre 55 quelle presentate.” Sono questi i dati dei lunghi tre anni che anche il comune di Belforte del Chienti ha dovuto vivere negli intricati schemi della burocrazia.  “L’asilo nido e le scuole materna, elementare e media sono tutte agibili e non hanno riportato danni con il terremoto sebbene stiamo comunque portando avanti un lavoro di adeguamento sismico per la scuola media dato che è una struttura molto vecchia e abbiamo bisogno di finanziamenti per ammodernarla e renderla più sicura sismicamente” ha spiegato Vita. “Sicuramente Belforte del Chienti può ritenersi “fortunato” rispetto a molti altri comuni del maceratese in merito ai danni causati dalle scosse di tre anni fa: inoltre i nostri tecnici hanno sempre lavorato bene e stanno continuando a farlo – osserva il primo cittadino -. Risultano attualmente ancora inagibili, sempre sul fronte delle strutture pubbliche, un’ala del comune (che subito dopo il 30 ottobre era stato spostato nella sede della Pro Loco e della Protezione Civile) e l’ex oratorio che si trova in piazza anche se sono già partiti i decreti e stiamo aspettando i finanziamenti. La Chiesa di Sant'Eustachio è stata subito riaperta dopo la messa in sicurezza della volta mentre la Chiesa di Borgo Sana Maria rimane ancora chiusa.” "Il nostro impegno è quello di cercare di far tornare a casa il prima possibile le 115 persone che sono ancora fuori - ha concluso Vita -. La cosa importante è non mollare perché ci sono ancora molte pratiche da portare avanti: è dovere delle istituzioni sensibilizzare il governo centrale e riuscire, tutti insieme, a fare la voce grossa in questa situazione."  

09/09/2019 11:30
Post-sisma, Pioraco: proseguono i lavori di avanzamento delle opere pubbliche

Post-sisma, Pioraco: proseguono i lavori di avanzamento delle opere pubbliche

Prosegue spedito lo stato di avanzamento delle opere pubbliche nel comune di Pioraco. A darne notizia è il primo cittadino Matteo Cicconi che spiega come "gli uffici stanno lavorando celermente per tutto ciò che è di loro competenza per cercare di dare le maggiori risposte possibili ai cittadini e procedere in maniera spedita con l'inizio dei lavori, in particolare quelli relativi alla ricostruzione privata." Sono stati trasmessi alla Regione Marche gli atti di gara per l'affidamento dei lavori dell'edificio situato in via Maestro Aranno e dell'edificio in piazza Matteotti 4, destinati a civile abitazione. Ciò al fine di acquisire il parere preventivo dell’ANAC così come previsto dalla normativa di settore, necessario per poter procedere all’individuazione dell’impresa appaltatrice. È di 435.814,67 euro l'importo del primo progetto mentre di 528.384,00 euro l'importo del secondo. Sempre nella giornata di oggi, sono stati trasmessi in Regione anche gli atti di gara per l'edificio in piazza Boccati 9, il cosiddetto "Bar di Seppio" destinato a civile abitazione ad attività di somministrazione di alimenti e bevande. L'importo complessivo del progetto è di 356.351,97 euro.   È in attesa del parere definitivo dell'ANAC, necessario per porcedere all'affidamento della progettazione, l'edificio sito in via Vittorio Veneto, destinato alla casa riposo “A. Mataloni”: 1.280.400,10 euro l'importo del progetto finanziato dal 1° Piano delle Opere Pubbliche (Ord. 37/2018). Approvata la verifica della Congruità dell’Importo Richiesto a giugno 2019 e sono quindi in fase di predisposizione gli atti da inviare alla Regione Marche per richiedere il parere preventivo dell’ANAC per poter affidare la progettazione del "Cinema Teatro 70" di viale della Vittoria, opere finanziata dal 2° Piano delle Opere Pubbliche (Ord. 56/2018) per un importo complessivo di 650.000,00 euro. È stata svolta e conclusa la prima fase di indagine e sono in corso le operazioni di affidamento della seconda fase per gli studi geologici eseguiti in zona Campetti. Con Decreto n. 40/VCOMM2016 è stato approvato il perimetro del quartiere "Madonnetta" e il 3 maggio è stato riconosciuto un primo importo per la progettazione pari a €17.617,29. Considerata la particolarità del quartiere “Madonnetta” è in corso la stipula di un accordo con l’Università Politecnica delle Marche – Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Architettura con il quale affidare alla stessa la ricerca per individuare il miglior modello costruttivo da realizzare tenendo conto delle caratteristiche del terreno.

09/09/2019 11:05
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