"Latrocinio legalizzato ", questo il provocatorio testo dei volantini comparsi sulle macchinette dei ticket per i parcheggi gestiti dall'APM, azienda pluriservizi Macerata SpA, società partecipata dal Comune.
"Attraverso la nostra azione - dichiara in una nota CasaPound Italia - vogliamo contestare il prezzo eccessivo dei parcheggi, servizio di pubblica utilità gestito dall'APM SpA, riguardante soprattutto le zone limitrofe al centro storico".
"Il nostro centro é morto, le attività commerciali sono in crisi e l'unica boccata d'ossigeno é dovuta alla presenza di universitari senza i quali questa città sarebbe un deserto. L' APM gestisce la gran parte dei servizi di pubblica utilità nel maceratese, vantando un capitale sociale che sfiora i 18 milioni di euro. Per questo pretendiamo che gli ingenti incassi della società partecipata vengano ridistribuiti a vantaggio della collettività".
"In ragione di quanto detto - conclude la nota di CasaPound Italia - consigliamo alla giunta comunale di fare le pressioni necessarie per abbassare le tariffe dei parchimetri, implementare la presenza di parcheggi e attivare una navetta gratuita che raggiunga piazza della Libertà. Così facendo renderemo il centro maggiormente vivace, avvantaggiando l'intera città".
Una bambina di 13 mesi, portatrice di una rara malattia congenita delle vie biliari è stata operata per la prima volta in Italia con tecnica robotica, al reparto di Chirurgia Pediatria dell'Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona, diretto dal prof Ascanio Martino.
La bambina era giunta a ricovero presso il nasocomio dorico per la comparsa di un ittero ingravescente e gli esami diagnostici radiologici avevano rilevato una grossa cisti del coledoco che impediva il normale deflusso del liquido biliare dal fegato all'intestino. L'intervento è stato eseguito dal prof. Giovanni Cobellis, responsabile della Chirurgia Mininvasiva Pediatrica, e dalla sua equipe costituita dal dott. Giovanni Torino coadiuvato dal dott. Michele Ilari, con il supporto anestesiologico del dott. Gerald Neba ed è consistito nell'asportazione delle vie biliari malformate, coledoco e colecisti, con ricostruzione della continuità bilio-digestiva attrverso una anastomosi epatico-digiunale.
L'intera procedura è stata eseguita utilizzando il sisitema robotico Da Vinci, una tecnologia che grazie ad una visione tridimensionale ed una particolare manovrabilità degli strumenti, consente di eseguire interventi di chirurgia mininvasiva con maggiore precisione.
A tre mesi dall'intervento la bambina conduce una vita del tutto normale. Il caso trattato dai Chirurghi Pediatri di Ancona costutisce un'importante dimostrazione della fattibilità di una chirurgia robotica complessa anche in bambini molto piccoli.
“C’era un impegno a prorogare di almeno un anno il pagamento esattoriale: averlo disatteso significa togliere ulteriore risorse alle aziende dell’area del cratere”. Il presidente della Camera di Commercio, Gino Sabatini, riprende il tema della scelta delle commissioni bilancio e affari costituzionali della Camera di non dare seguito alla sospensione dei termini per la notifica delle cartelle di pagamento, delle attività di riscossione ed esecutive degli agenti della riscossione. “Le associazioni di categoria che operano nel Piceno, nel Fermano e nel Maceratese – ha aggiunto – hanno manifestato una fortissima preoccupazione che non può essere disattesa perché significherebbe un sostanziale disinteresse del governo verso l’economia di un’area sulla quale il sisma ha avuto un impatto devastante in termini di perdita di vita umane e di arretramento dell’economia e del benessere delle comunità”.
Solo nel 2019, secondo l’ufficio studi e statistiche dell’ente camerale, che ha elaborato dati Istat, nelle tre province del sud delle Marche sono state registrate 4.647 cancellazioni non di ufficio, cioè aziende che per varie ragioni hanno chiuso l’attività nel corso dei 12 mesi.
“Confido nel ruolo dei parlamentari marchigiani – ha detto ancora Sabatini – e nella sensibilità e autorevolezza del direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, perché possano velocemente dare un contributo decisivo per quello che considero un grave errore di valutazione”. In una lettera inviata all’avvocato palermitano, appena rientrato all’AE, il presidente della Camera di Commercio delle Marche ha sollecitato “la sospensione degli adempimenti tributari in favore delle popolazioni e delle attività imprenditoriali”.
“Ho confermato al direttore Ruffini – ha concluso Sabatini – la disponibilità ad ampliare e a strutturare ancora meglio lo sportello dell’Agenzia delle Entrate presso gli uffici della sede di Ascoli Piceno della Camera di Commercio delle Marche, in modo da favorire ulteriormente il rapporto tra il tessuto economico locale e l’agenzia che si occupa di fisco e gestione dei tributi”.
È imponente il gap nelle competenze linguistiche degli studenti che frequentano il secondo anno degli istituti professionali rispetto ai coetanei inseriti nei percorsi liceali e tecnici che si registra ogni anno dai risultati delle rilevazioni campionarie condotte dall’INVALSI nelle Marche. Differenze che investono fino a un 25% del punteggio medio nazionale, confermando la preoccupante tendenza alla polarizzazione dei risultati di apprendimento in atto nella regione.
Partendo da questi dati, l’Ufficio scolastico regionale per le Marche ha promosso un progetto sperimentale che è stato inserito dal Ministero dell’Istruzione fra i “progetti innovativi di rilevanza strategica” e finanziato con un impegno di spesa di 50.000 euro. L’iniziativa, che ha lo scopo di contribuire al compito istituzionale di assicurare la realizzazione effettiva della “equivalenza formativa di tutti i percorsi”, sarà presentata in un convegno dal titolo “Verba et Acta”, che si terrà nella sala consiliare del Comune di Jesi il prossimo 19 febbraio con interventi di rilievo nazionale.
Il progetto si avvale della collaborazione dell’Università Roma Tre, dell’Istituto di linguistica computazionale “Zampolli” di Pisa (CNR) e dell’IIS “Cuppari-Salvati” di Jesi e prende spunto da una precedente ricerca realizzata nella scuola primaria da Benedetto Vertecchi, pedagogista e professore emerito dell’ateneo romano. Con i dovuti adattamenti al contesto dell’esperimento marchigiano, si parte dall’assunto che al diminuire della pratica della scrittura corrisponde un impoverimento delle capacità tecniche, linguistiche ed emozionali, mentre l’esercizio quotidiano inverte questa deriva. Di qui la scelta di proporre agli studenti di un campione di classi prime degli istituti professionali la pratica quotidiana di una scrittura breve (non più di venti minuti), corsiva, non soggetta a correzione né a valutazione, per verificare, tramite una serie di indicatori, se questa nel tempo accresce la padronanza di esecuzione, le competenze linguistiche, l’intelligenza emotiva, la capacità di astrazione e i consumi culturali, migliorando allo stesso tempo l’apprendimento e il comportamento.
Al convegno interverranno, oltre il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Marco Ugo Filisetti, Benedetto Vertecchi e Francesco Agrusti, dell’Università Roma Tre, Simonetta Montemagni e Giulia Venturi dell’Istituto “Zampolli” e il direttore generale dell’INVALSI, Paolo Mazzoli.
Nel pomeriggio si terrà invece il primo incontro di formazione rivolto ai dirigenti e ai docenti direttamente impegnati nella sperimentazione.
Ad un comparto in seria difficoltà, con aziende che chiudono i battenti, in un’area di crisi certificata, si aggiungono le annunciate gravi conseguenze economiche del coronavirus: i calzaturieri partono per la fiera milanese lasciandosi alle spalle un distretto sofferente.
In attesa dei salvifici bandi grazie ai quali sarà possibile accedere alle risorse già stanziate per il distretto, la speranza di chi riconferma la presenza tra i padiglioni è che la trasferta al MICAM possa premiare il lavoro fatto, le intuizioni, le scelte e i rapporti imbastiti durante tutto l’anno.
L’unica certezza, sottolinea CNA, è che qualsiasi investimento futuro in questo settore dovrà esser fatto in un’ottica di sostenibilità ecologica. Nuovi materiali, processi di lavorazione innovativi, riconoscibilità e tracciabilità, solo così si potrà rispondere alle esigenze dei consumatori sempre più sensibili ed attenti a queste caratteristiche dei prodotti.
In vista dell’incontro in fiera con la sottosegretaria marchigiana Alessia Morani, in programma domani (18 febbraio), il responsabile CNA Federmoda per Macerata e Fermo Alessandro Migliore ricorda le priorità: “In uno scenario mondiale segnato dall’instabilità, chiedere di intervenire sul costo del lavoro continua ad essere un’azione improrogabile, che va oltre l’urgenza legata al coronavirus. E’ un fronte sul quale CNA è presente e impegnata da tempo ma le misure messe in campo finora non sono sufficienti, se è vero che le imprese sono impegnate a salvarsi e non possono lavorare su prospettive di innovazione. L’area di crisi è un riconoscimento importante ma, ad oggi, con risorse ministeriali troppo esigue. Il rischio è di vanificare lo sforzo di partecipazione sin qui fatto in sede di predisposizione dei bandi”
Piazza Del Popolo, luogo simbolo della Città di San Severino Marche, si anima per il Carnevale. Domenica prossima (23 febbraio), a partire dalle ore 14, sfilata, premiazione di mascherine e gruppi e tanta musica per un grande appuntamento promosso dalla Pro Loco e patrocinato dal Comune.
Sempre piazza Del Popolo ospiterà anche un’iniziativa organizzata dalle scuole dell’Infanzia nell’ambito del progetto “Tradizionalmente e mondialmente in festa”.
I plessi “Cesolo”, “Luzio”, Virgilio”, “Gentili” si ritroveranno per un’ora di divertimento giovedì 20 febbraio dalle ore 10,30 in poi.
Il Circolo ricreativo pensionati Città di San Severino Marche ha di recente rinnovato il proprio Consiglio direttivo nominando presidente Francesco Borioni che raccoglie il testimone dello storico presidente Giovanni Dialuce, eletto vice presidente e tesoriere.
Del nuovo Consiglio fanno parte il segretario Mirta Ramaccini e i consiglieri Maria Bartoloni e Goffredo Cambiucci.
Al nuovo presidente e al direttivo il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha fatto giungere una lettera di felicitazioni e auguri per il nuovo incarico.
Duro colpo all’economia illegale. Nei giorni scorsi, i Reparti del Comando Provinciale hanno svolto una serie di interventi a contrasto del commercio di prodotti recanti marchi contraffatti o insicuri per la salute pubblica nonchè a tutela del Made in Italy e, più in generale, all’abusivismo commerciale.
Numerosi gli interventi portatati a termine dalle pattuglie su tutto il territorio della provincia.
Lungo il tratto costiero, dove hanno operato la Compagnia di Civitanova Marche e la Tenenza di Porto Recanati, sono stati svolti 7 interventi, nel corso dei quali sottoposti a sequestro circa 200 compact disk musicali illegalmente riprodotti, circa 2,3 kg. di tabacco da mastico importato in contrabbando e oltre 900 articoli, tra pelletterie, materiale elettrico e capi di abbigliamento, riportanti marchi contraffatti o privi dei requisiti previsti dalla normativa in materia di sicurezza prodotti.
Nell’entroterra, invece, dove ha operato la Compagnia di Macerata, è stato svolto un altro intervento in materia di sicurezza prodotti, nel corso del quale sono stati sottoposti a sequestro circa 2.400 articoli, tra pelletterie, bigiotteria e varie.
Complessivamente, sono stati sottoposti a sequestro oltre 3.500 articoli. Due sono le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, mentre altre cinque sono state segnalate alla Camera di Commercio ed una all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per i provvedimenti di competenza sotto il profilo amministrativo.
I fenomeni della contraffazione e dell’abusivismo commerciale sono moltiplicatori di illegalità: parallelamente, alimentano i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’immigrazione clandestina, dell’evasione fiscale e contributiva, del riciclaggio e di altri gravi illeciti. Chi compra merce contraffatta, peraltro, oltre a commettere un illecito, mette a rischio la propria salute, poiché tali prodotti spesso non rispettano gli standard di sicurezza richiesti dalla normativa.
Lo sforzo operativo della Guardia di Finanza, in tale comparto operativo, è finalizzato a disarticolare l’intera filiera distributiva delle merci contraffatte, risalendo ai poli produttivi, tutelare coloro che operano nel rispetto delle leggi e proteggere i consumatori, facilmente ingannabili per effetto delle insidiose condotte poste in essere dall’industria del falso.
Giorgio Bottacchiari, di Camerino, ex vicesindaco e assessore, attuale consigliere della FIGC Marche, diventa successore di Francesco Vitali, il quale ha guidato il centro dei servizi territoriali Task negli ultimi anni integrando al meglio comunicazione e tecnologia.
Vitali afferma: "Nel 2013 eravamo nella fase dello smantellamento della Provincia: nel momento di passaggio di competenze tra questa e la regione abbiamo lavorato affinchè quest'ultima rientrasse nella nostra associazione per allargare gli orizzonti ed è questo l'obiettivo che mi auguro perseguirà anche il nuovo presidente - aggiunge Vitali - Siamo stati anche molto vicini alla ricostruzione post-sisma per supportare tutti i comuni del cratere".
Dopo una domenica primaverile con temperature che hanno toccato i 18 gradi, la settimana che si apre sarà ancora all'insegna del bel tempo in tutte le Marche.
Le previsioni del Centro Funzionale Multirischi della Regione parlano di cielo sereno o poco nuvoloso almeno fino a martedì con le temperature che saranno destinate a salire ancora. Macerata manterrà i 19 gradi, mentre sull'Appennino non scenderà sotto i 6 gradi. Venti deboli, mare poco mosso.
Chiesa dell'Immacolata gremita per l'ultimo saluto a Leombruni Enzo, noto meccanico di Macerata, che sabato 15 febbraio è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari.
Un uomo che ha svolto la professione di meccanico dell'Alfa Romeo con vera passione, tanto che nell'officina, chiusa a metà degli anni 90, che gestiva insieme al fratello, venivano clienti da tutta Italia.
La famiglia ringrazia tutti per l'affetto e la partecipazione al suo dolore.
La Città di Tolentino partecipa commossa all’improvvisa scomparsa di Giuseppe D’Arienzo. Campano di origine, si trasferì nel maceratese a seguito del suo lavoro di ufficiale giudiziario.
Sposato con la professoressa Assunta Massaro, dalla cui unione sono nati i due figli Francesca e Sergio, si è molto impegnato nel sociale e in particolare in politica.
Sempre iscritto al PSDI di cui è stato anche Segretario della locale sezione è poi confluito nel PSI nelle cui liste è stato eletto Consigliere Comunale. All’interno di varie Amministrazioni ha ricoperto l’incarico di presidente del Consiglio comunale e di assessore all’Urbanistica.
Sempre disponibile all’ascolto dei cittadini, aveva una grande propensione verso gli altri. Verrà ricordato per la sua innata simpatia e soprattutto per le sue alte doti morali e per la sua umanità.
Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Amministrazione tutta, anche a nome della Città, si stringono attorno alla famiglia per l’improvvisa scomparsa di D'Arienzo: "Uomo, amministratore, marito e padre esemplare e sul cui ricordo – ha detto il Sindaco – costruiremo un futuro migliore. Un grande abbraccio e per sempre vicini ad Assunta, Sergio, Francesca e tutti i suoi nipotini".
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante le contestazioni sull’eccessiva entità dei consumi fatturati dai relativi fornitori ai singoli utenti.
Ecco la risposta dell’avvocato Pantana alla domanda posta da un lettore di Mogliano che chiede: “È possibile contestare una bolletta dai consumi eccessivi per malfunzionamento del contatore?”
Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una tipologia di contestazione sempre più frequente da parte degli utenti.
La Suprema Corte, recentemente investita della questione inerente proprio la contestazione dei consumi fatturati per malfunzionamento del contatore, ha innanzitutto precisato che, il fornitore, per dar prova della correttezza degli importi richiesti, non può limitarsi esclusivamente a produrre il contratto di fornitura e le fatture; allo stesso tempo, però, va tenuto conto del fatto che il contatore è stato accettato da entrambi i contraenti come strumento di contabilizzazione dei consumi, per cui, se la pretesa creditoria contestata si fonda proprio su misurazioni ritenute anomale dall’utente, ricadrà su quest’ultimo l’onere di dedurre la circostanza che tale anomalia sia dovuta a cause a lui non imputabili quali, ad esempio, il malfunzionamento del contatore.
Tuttavia, secondo la Suprema Corte, va considerato anche che tali disfunzioni dipendono per lo più da guasti occulti o che comportano verifiche tecniche che l’utente non è in grado di eseguire, poiché sprovvisto delle necessarie competenze tecniche (sentenza n.13605/2019); pertanto, concludeva la Corte, è necessario fare riferimento ad una serie articolata di criteri di riparto dell’onere probatorio, che ricadono su entrambi i soggetti.
Per tali ragioni, in risposta al nostro lettore, risulta corretto affermare che: “Se l’utente, che sia un’impresa o un nucleo familiare, contesta i consumi che gli vengono addebitati nelle fatture, ritenendoli non veritieri, a causa del malfunzionamento del contatore, ricade su di lui sia l’onere di contestare il detto malfunzionamento, che di dimostrare la reale entità dei consumi effettuati, eventualmente facendo riferimento a quelli rilevati in periodi analoghi a quello considerato nei quali egli ha normalmente svolto la sua abituale attività; al gestore spetta, invece, l’onere di dimostrare il regolare funzionamento del contatore (Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 297/20; depositata il 9 gennaio 2020).
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
"Abbiamo un nuovo commissario straordinario, il quarto in quattro anni, speriamo che adesso arrivi anche un nuovo impulso per la ricostruzione".
Lo ha detto all'ANSA il vescovo di Camerino Francesco Massara a proposito della nomina di Giovanni Legnini, a margine della presentazione del bando della Regione Marche 'Musica per il lavoro' che offre opportunità formative nel settore musicale per 15 giovani. L'alternanza dei commissari comporta anche "a un allungamento dei tempi, perché oggi volta si deve ricominciare daccapo".
E pensando ancora alla ricostruzione, il vescovo, rivolgendosi al presidente della Regione Marche che verrà eletto in primavera ha raccomandato di "porre una attenzione particolare alle zone terremotate e di dedicare ascolto alla gente che vive qui, anche attraverso una presenza reale così da aiutare le persone a uscire dal loro stato depressivo e di profonda solitudine".
Si terranno mercoledì (19 febbraio), presso la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, i funerali di Cristina Cesari, la 25enne civitanovese che ha perso la vita in seguito a una terribile caduta con gli sci sulle nevi di Madonna di Campiglio.
La salma della giovane si trova ancora all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove verrà effettuato da una equipe medica l’espianto per la donazione degli organi. I familiari della ragazza, infatti, hanno dato il benestare per la donazione. Nel frattempo a Civitanova sono state moltissime le manifestazioni di affetto nei confronti della 25enne. La tragica scomparsa della giovane ha colpito duramente tutta la comunità della città rivierasca.
Martedì, il feretro di Cristina tornerà a Civitanova per l’ultimo viaggio. Nel pomeriggio sarà esposto nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice per parenti, amici e conoscenti che vorranno salutarla per l’ultima volta. I funerali verranno celebrati mercoledì mattina alle ore 10.
Ieri sera, a Corridonia, il sindaco Paolo Cartechini ha presentato i due progetti durante un'assemblea con i residenti della frazione. Grande disappunto della presidente del consiglio comuale Nelia Calvigioni e del consigliere di minoranza Matteo Grassetti, i quali affermano di essere stati teuti all'oscuro dell'iniziativa e dell'assemblea.
La stazione di spinta del gas a Sarrocciano verrà realizzata dalla Sgi che ha già firmato il protocollo e avviato l'iter autorizzativo per i lavori lungo la statale 77. L'amministrazione ha comunicato inoltre la grande importanza della costruzione del sito, il quale ospiterà tirocini formativi per i ragazzi dell'Ipsia di Corridonia e garantirà l'efficienza energetica del patrimonio immobiliare del Comune. L'inizio dei lavori è previsto nei primi mesi del 2022 per una durata complessiva di circa 24 mesi.
Il Sindaco ha continuato illustrando anche le opere che verranno eseguite a San Claudio: un punto turistico bike ed un'area verde vicino alla Scuola Primaria e dell'infanzia per un totale di 160mila euro in collaborazione finanziaria con la Gal Sibilla, ottenuta con la vincita del bando "Bellezza in bicicletta". Inoltre è prevista l'istallazione di pannelli fotovoltaici, la realizzazione di una piazzetta nell'area adiacente la nuova chiesa in via Decio Rossini e nuove alberature lungo le sponde del fiume Chienti per una spesa di 250mila euro.
il forno crematorio di Tolentino dovrebbe essere fatto nei pressi del cimitero, secondo l’intendimento dell’Amministrazione comunale. L’argomento suscita interesse pubblico in quanto sempre più persone dichiarano di poter fruire della cremazione, dopo la propria morte.
In Italia negli ultimi 10 anni il trend della cremazione è in aumento, in quanto un italiano su quattro la sceglie. La cremazione ha alcuni vantaggi, quali una visibile riduzione del suolo dedicato allo spazio cimiteriale, ma anche svantaggi, in quanto essa avviene in un forno con temperature che si aggirano intorno a 900-1000 gradi. La legislazione italiana non consente che le ceneri vengano disperse, né che l’urna possa essere conservata in luogo diverso da un cimitero.
In Italia non esiste una norma unitaria che disciplini l’installazione degli impianti di cremazione e le loro conseguenti emissioni; ogni Regione o Provincia stabilisce limiti specifici in relazione alla localizzazione dell’impianto ed alla tecnologia adottata.
Quanto all’ubicazione dei forni, il DPR 285/1990 ‘Approvazione del regolamento di polizia mortuaria’ stabilisce (all’art. 78) che questi siano costruiti nei cimiteri e che il progetto di costruzione debba essere corredato da una relazione nella quale vengano illustrate le caratteristiche ambientali del sito, le caratteristiche tecnico-sanitarie dell’impianto e i sistemi di tutela dell’aria dagli inquinamenti.
I cimiteri in base all’art. 338 del Regio Decreto 1265/1934 ‘testo unico delle leggi sanitarie’ (modificato dall’art. 4 della Legge 130/2001) devono essere distanti almeno 200 metri dai centri abitati (tranne il caso di cimiteri di urne) ed è vietato costruire intorno agli stessi nuovi edifici e ampliare quelli preesistenti entro il raggio di 200 metri. D’altronde il Codice della strada (art.3 punto 8 del D.Lgs 285/1992) definisce un centro abitato come ‘insieme di edifici, delimitato lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e fine. Per insieme di edifici si intende un raggruppamento continuo, ancorché intervallato da strade, piazze, giardini o simili, costituito da non meno di 25 fabbricati e da aree di uso pubblico con accessi veicolari o pedonali sulla strada’.
Inoltre il principale impatto ambientale di questo tipo di impianti riguarda l’aria, come si può evincere dal sito dell’Arpat della Toscana, poiché nella cremazione si ha produzione di inquinanti atmosferici, in particolare: polvere, monossido di carbonio, ossidi di azoto e zolfo, composti organici volatili, composti inorganici del cloro e del fluoro e metalli pesanti. Inoltre durante il processo di incenerimento si producono rifiuti speciali che vanno smaltiti in discariche autorizzate in conformità alle norme di legge.
Quindi il Partito Democratico locale chiede al Sindaco una discussione seria e serena sulla realizzazione e sulle dimensioni di un forno crematorio, visto che il cimitero comunale è a ridosso non solo delle abitazioni, ma addirittura a poche centinaia di metri dal centro storico ed ad un chilometro da un importante centro termale come Santa Lucia; inoltre è necessario anche di un regolamento di vigilanza sulla sua conduzione, senza creare attese illusorie nei cittadini, garantendone la qualità ambientale.
L'Area Vasta 3 ha aggiudicato i lavori, per 80.000€, di messa a norma dell'elisuperficie adiacente all'ospedale di Civitanova Marche. Lavori che termineranno entro il mese di marzo e che serviranno per consentire anche il volo notturno.
“Davvero una bella notizia, è l'ultimo tassello necessario a perfezionare una infrastruttura fondamentale per il territorio”, ha affermato il consigliere di minoranza al comune di Civitanova, ed ex presidente della Provincia, Giulio Silenzi.
“Fu grazie allo stanziamento di una parte dell'avanzo di bilancio 2008 (circa 150 mila euro) che, come Provincia di Macerata, riuscimmo a realizzarla.
Già da allora – continua Silenzi - la progettazione dell'elisuperficie aveva previsto il volo notturno, ma la Regione Marche non era ancora in possesso della relativa autorizzazione; ora, in seguito alla programmazione sanitaria che prevede la concentrazione dei traumi maggiori all'Ospedale Regionale di Torrette, e con le mutate esigenze di protezione civile legate al terremoto, la Regione ha ottenuto l'autorizzazione al volo notturno e di conseguenza ha disposto la messa a norma delle piste esistenti e la costruzione di nuove.
In questi anni l'utilizzo dell'elisuperficie di Civitanova è stato notevole e di gran lunga superiore alle previsioni, in particolare per le esigenze sanitarie, perché permette di raggiungere in soli 15 minuti l'Ospedale di Torrette dove tanti sono stati, e purtroppo saranno, i pazienti critici o traumatizzati trasportati una volta stabilizzati presso l'ospedale di Civitanova. Pazienti per i quali il fattore tempo è determinante per la stessa sopravvivenza”.
L'apertura ufficiale della stagione turistica 2020 a Civitanova è prevista il 29 febbraio e chiuderà il 29 settembre con facoltà di proroga al primo novembre.
Gli oltre 100 operatori balneari della provincia di Macerata hanno provveduto a eleggere il nuovo presidente dell’Abat: Mara Petrelli dello stabilimento Lido Cristallo.
Mara Petrelli è la vedova del compianto Claudio Pini, morto a 57 anni meno di un anno fa, operatore che ha dato molto alla categoria: presidente Abat, consigliere nazionale e coordinatore regionale del Sindacato balneari (Sib), fondatore e direttore dell’associazione di soccorso a mare (Csla). Mara gli è stata sempre al fianco anche nello svolgimento delle sue mansioni e si è occupata della parte tecnico-amministrativa della categoria. Adesso intraprende perciò questo percorso continuativo anche ricordando l'opera del marito.
A Civitanova, vista la complessità del litorale e le diverse esigenze operative, sono stati nominati anche i referenti di settore: Giacomo Mantovani per il lungomare sud, Giuseppe Calza per il lungomare centro e Gianni Lorenzetti per il lungomare nord.
L’assemblea ha inoltre eletto i referenti delle tre città costiere: Christian Gambelli per Porto Recanati, Giuseppe Carbone per Porto Potenza e Marco Scarpetta per Civitanova, collaboratore storico di Claudio Pini e vicepresidente Abat.
A Mara Petrelli, quindi, il compito di rappresentare la categoria della provincia in un momento non facile, in un periodo strategico in cui il fenomeno turistico-balneare e commerciale appare in crescita come confermato dai dati dell'anno 2019, non soltanto per il naturale rilancio legato alla velocizzazione dei collegamenti con l’Umbria, ma anche per la visibilità che finalmente viene assicurata alla nostra regione, e il maggiore richiamo che essa potrà esercitare dopo gli anni di silenzio.
"C’è molto lavoro da fare – commenta la sua nomina Mara Petrelli – per essere pronti e affrontare le novità che sicuramente non mancheranno, in un futuro dove la tecnologia va avanti a passi da gigante. Ma soprattutto c’è da creare il gruppo. Se si lavora insieme, qualsiasi risultato può essere conseguito.
Aggiunge – L’obiettivo principale è di portare il maggior numero di turisti possibile sulla nostra costa, e accoglierli nel migliore dei modi nelle nostre strutture e grazie alle nostre iniziative. Da qui l’importanza di creare rapporti costruttivi con le istituzioni, non solo locali, ma anche nazionali".
L’11 Febbraio ,come ogni anno, ricorre l’anniversario della prima apparizione della Madonna di Lourdes a Bernadette avvenuta nel 1858. Da allora Lourdes è diventata mèta di milioni di pellegrini molti dei quali malati che vanno nella cittadina francese per impetrare grazie alla Madonna spesso accompagnati dall’Associazione U.N.I.T.A.L.S.I.
La Giornata Mondiale del Malato, di cui quest’anno ricorre il 28° anniversario, fu istituita il 13 Maggio 1992 dal papa San Giovanni Paolo II ed a partire dal 1993 ha assunto anche il carattere di “momento speciale di preghiera e di condivisione, di offerta della sofferenza”.
La Sottosezione Locale dell’Unitalsi di Recanati celebrerà la Giornata Mondiale del Malato Domenica 16 Febbraio 2020 con una Santa Messa alle ore 11,15 alla Chiesa “Cristo Redentore” di Recanati presieduta dal Parroco Don David Malavè con la presenza del personale volontario, a cui seguirà un momento conviviale al Ristorante “Villa Anton” di Recanati, dove ci ritroveremo per festeggiarli – dice la Presidente Pina Maracci dell’Unitalsi Recanati – e per ricordare questa giornata così speciale con la consapevolezza che loro meritano di essere festeggiati tutti i giorni e con un impegno ben preciso: servire il malato con dedizione, amore e tenerezza,in una parola, con la sapienza del cuore.