Attualità

San Severino, Carnevale 2020: gli alunni dell'Istituto Comprensivo Tacchi Venturi festeggiano in Piazza del Popolo

San Severino, Carnevale 2020: gli alunni dell'Istituto Comprensivo Tacchi Venturi festeggiano in Piazza del Popolo

Piazza del Popolo, luogo simbolo della Città di San Severino Marche è stata animata da tanti pagliaccetti colorati questa mattina in occasione della festa di Carnevale che ha coinvolto gli alunni dei plessi “Cesolo”, “Luzio”, Virgilio” e “Gentili” dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”. Per il “giovedì grasso”, infatti, le insegnanti hanno fatto vivere agli alunni un momento di festa nell’ambito del progetto “Tradizionalmente e mondialmente in festa”. Il raduno dei bambini si è concluso con un grande girotondo. E sempre piazza del Popolo si prepara a ospitare un altro evento in maschera: domenica prossima (23 febbraio), dalle ore 14, sfilata in costume con premiazione di mascherine e gruppi insieme a tanta musica, per un grande appuntamento promosso dalla Pro loco e patrocinato dal Comune. La partecipazione è libera.

20/02/2020 12:57
Tolentino, stroncato da una malattia a 48 anni: muore giovane papà di tre figli

Tolentino, stroncato da una malattia a 48 anni: muore giovane papà di tre figli

L'intera comunità di Tolentino colpita dal lutto. Alberto Giannandrea, giovane padre di tre figli è mancato all'affetto dei suoi cari nella serata di ieri, dopo aver lottato contro una terribile malattia. Aveva solo 48 anni. Al dolore della famiglia si è unita anche la Edif Spa di Corridonia, nella quale Alberto lavorava: "Salutiamo un collega, un amico. Una persona meravigliosa. La verità è che non si è mai pronti per una notizia così dura". La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato Terracoeli di Tolentino. I funerali avranno luogo domani, venerdì 21 febbraio alle ore 15:00, nella Chiesa dello Spirito Santo, muovendo dalla Sala del Commiato "Terracoeli".   

20/02/2020 12:35
Accelerare la ricostruzione: a Camerino le proposte delle CNA

Accelerare la ricostruzione: a Camerino le proposte delle CNA

Accelerare la ricostruzione. È questo l’obiettivo della CNA, che presenterà le sue proposte a Camerino giovedì 27 febbraio. Nell’aula del Rettorato dell’Università di Camerino, alle ore 15:30, si ritroveranno i presidenti di CNA Costruzioni delle regioni colpite dal sisma del 2016: Marco Rossi per le Marche, Aurelio Malvone per l’Abruzzo, Carlo Bellioni per il Lazio e Mirko Papa per l’Umbria. Inoltre interverranno anche il responsabile nazionale CNA Costruzioni Mario Turco e il Presidente Enzo Ponzio. Con loro Cesare Spuri, responsabile Ufficio Ricostruzione della Regione Marche, e Paolo Mariani, direttore del confidi regionale Uni.Co. “Le nostre proposte” dichiara Marco Rossi “verranno inviate al nuovo Commissario per la Ricostruzione Giovanni Legnini e ai Governatori delle quattro regioni che hanno Comuni nel cratere del terremoto.” Ricostruzione a rilento. A oltre tre anni dal sisma, al 31 dicembre 2019 erano 11.812 le richieste di contributo presentate nelle quattro regioni per intervenire sugli immobili danneggiati dal sisma. Si tratta del 15% dei 79.459 edifici per i quali è stato certificato che hanno subito danni. Di questi 49.343 hanno subito danni gravi e 30.116 danni lievi. Le domande accolte sono state 4.080 pari al 47% di quelli presentati. “Le domande presentate sono ancora poche perché” precisa Marco Rossi “i proprietari degli immobili sono stati frenati dall’eccessiva burocrazia nelle procedure e negli appalti per lavori sotto i 100 mila euro e dai troppi vincoli per progettisti e subappalti. Occorre affrontare queste problematiche e far partire, finalmente, tutti i cantieri della ricostruzione. Senza una decisa svolta nei lavori per la ricostruzione. Serviranno altri venti anni prima di aver rimesso in piedi tutte le strutture lesionate. Ma il rischio è di compromettere per sempre il tessuto sociale ed economico dei Comuni del cratere”. Secondo CNA Costruzioni serve un cambio di passo che agevoli la presentazione dei progetti e l’apertura dei cantieri, aiutando le imprese edili che, al momento, si trovano in grande difficoltà. Tra le proposte che verranno discusse a Camerino, ci saranno il rafforzamento degli Uffici regionali per la ricostruzione, una sanatoria per i piccoli abusi che stanno bloccando migliaia di pratiche, la riduzione dei vincoli per i progettisti, piccoli appalti più rapidi, deroghe al Codice degli Appalti per lavori sotto i 100 mila euro.

20/02/2020 10:45
Civitanova, lavori ultimati alla pista ciclabile del Parco Cecchetti (FOTO)

Civitanova, lavori ultimati alla pista ciclabile del Parco Cecchetti (FOTO)

Terminati i lavori di riqualificazione alla pista ciclabile del parco Cecchetti, nel quartiere di San Marone, a Civitanova Marche. Ne ha dato notizia ieri l’assessore Ermanno Carassai spiegando l’intervento che ha permesso la manutenzione straordinaria della struttura e la sua riapertura al pubblico. La Edil Europa srl di Macerata, che ha eseguito i lavori per un importo complessivo di 35 mila euro, ha provveduto alla manutenzione straordinaria della pista ciclabile all’interno del parco su una lunghezza di circa 300 metri mediante rimozione delle radici affioranti, ripristino del sottofondo e del piano in asfalto e verniciatura finale. “Proseguiremo i lavori di riqualificazione dei parchi e del verde pubblico – spiega Carassai - per i quali l’Amministrazione ha previsto nel piano triennale delle opere una somma di 620 mila euro”.  

20/02/2020 10:15
Treia, svolta green del Comune: sì al Manifesto dell'economia sostenibile, Symbola: "In linea con il nostro programma"

Treia, svolta green del Comune: sì al Manifesto dell'economia sostenibile, Symbola: "In linea con il nostro programma"

Anche il Comune di Treia, che ospita nel proprio territorio il Festival e Seminario Estivo della Fondazione Symbola dal 2012, ha deciso di aderire al Manifesto di Assisi, per un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica, presentato lo scorso 24 gennaio presso il Sacro Convento di Assisi e promosso dal Presidente della Fondazione Symbola, dal Padre Custode del Sacro Convento di Assisi, dal Presidente di Confindustria, dal Direttore della Rivista San Francesco, dal Presidente della Coldiretti, dall’Amministratore delegato Novamont, dall’Amministratore delegato del Gruppo Enel. Ad oggi sono quasi tremila i soggetti che hanno scelto di sottoscrivere il Manifesto: il via libera da Treia è arrivato direttamente dalla giunta che ha approvato la delibera di adesione al manifesto. Questo documento rappresenta una presa d’atto della situazione di crisi che il pianeta sta vivendo ed un’assunzione di responsabilità da parte dei Comuni nell’ambito della sfida internazionale finalizzata a garantire una risposta decisa all’emergenza climatica.

20/02/2020 09:53
Porto Recanati, il concerto di AltRa Stagione ospita il "Trio Aperto"

Porto Recanati, il concerto di AltRa Stagione ospita il "Trio Aperto"

Protagonisti internazionali per il concerto dell'AltRa Stagione di domenica 23 febbraio 2020. Alle ore 17:30 nella pinacoteca di Porto Recanati, si esibirà il Trio Aperto, proveniente da Olomouc nella Repubblica Ceca. L'ensemble di fiati si concentra su autori contemporanei della Repubblica Ceca, e il suo contributo a questa edizione europea del festival di Porto Recanati sarà in questa direzione, con un programma che incuriosisce per la presenza di musiche decisamente rare da ascoltare in Italia, come quelle di Stedron, Dlask, Dusek, oltre al più noto Martinu. Nel 2019, il Trio Aperto ha vinto il 3° premio all’AEMC International Chamber Music Competition di Montecassiano, presidente di giuria il M° Alberto Nones, direttore artistico dell'AltRa Stagione. È formato da Barbora Steflova al clarinetto, Jan Charfreitag all’oboe, e Pavel Horak al fagotto, tre virtuosi del loro strumento che già lavorano come prime parti nelle Orchestre del Teatro Nazionale Moravo di Olomouc e del Teatro Nazionale di Brno.

20/02/2020 09:29
Treia, arriva Max Guisti a teatro

Treia, arriva Max Guisti a teatro

La stagione del Teatro comunale di Treia è in dirittura di arrivo. Dopo una bellissima serie di spettacoli e prima dell'ultimo appuntamento  con Gaia De Laurentis e Ugo Dighero, coppia collaudatissima che porterà in scena "Alle 5 da me" in programma il prossimo 13 marzo in apertura del Festival di San Patrizio, sabato 22 febbraio, invece, in pieno clima carnevalesco, il sipario del teatro comunale di Treia tornerà a schiudersi per offrire al pubblico uno spettacolo esilarante, con Max Giusti, autentico mattatore che, con il suo nuovo one man show, offrirà al pubblico tante sorprese. Con il suo caratteristico stile dinamico, Max ci invita a seguirlo in un viaggio comico di circa due ore, un susseguirsi di monologhi e aneddoti vissuti che rimbalzano in un continuo ping pong fra ieri e oggi. L’alternarsi fra ciò che è stato e la vita frenetica e smart dei giorni nostri, paleserà  quanto è cambiato il concetto di quotidianità  basato sul lavoro, il tempo libero e i rapporti interpersonali. Ad esempio, il bombardamento sistematico di offerte on line ha influenzato fortemente le nostre scelte su dove e quando andare in vacanza, come tenersi in forma, cosa acquistare … Oppure i numerosi programmi televisivi di cucina che hanno rivoluzionato la quotidianità  cambiando completamente il concetto di “casareccio”; e ancora, i social o le nuove mode che hanno cambiato i metodi di relazionarsi all’altro sesso, soprattutto per chi, avendo circa 50 anni, era abituato a tutt’altro. E l’italiano medio, che sia critico, polemico o pigro, come reagisce a tutto questo? Semplice … L'italiano glisserà  con la consueta espressione a metà  strada fra il sarcastico e lo scaramantico:  “va tutto bene”. Sì, perché è questa la frase che esorcizza tutto e che ci ricorda quanto, in fondo, siamo in grado di lasciarci le cose alle spalle - magari - facendoci anche una risata sopra. Tra un capitolo e l’altro non mancheranno ovviamente gli innumerevoli personaggi interpretati da Max che tutti conosciamo, tratti dal mondo della tv, della musica ecc.      

19/02/2020 23:04
Treia, chiamata al 115: "Incendio nella scuola". Scatta l'allarme, ma è tutto falso (FOTO)

Treia, chiamata al 115: "Incendio nella scuola". Scatta l'allarme, ma è tutto falso (FOTO)

Allarme incendio alla scuola primaria e dell’infanzia “Paladini”, in via Don Luigi Sturzo a Chiesanuova di Treia. Ma è tutto falso. Intorno alle ore 16:45 del pomeriggio odierno è arrivata una chiamata al 115 - ancora da chiarire se da un numero privato o dalla cabina telefonica che si trova all'esterno dell'Istituto Scolastisco - in cui si allertava l'intervento dei pompieri nella scuola per un presunto incendio. L'allarme è stato lanciato da una voce piuttosto giovane. Nella giornata odierna era previsto il rientro pomeridiano, ma nessuno si trovava più all'interno della scuola quando è stato dato l'allarme, ad eccezione dei collaboratori scolastici.  Sul posto sono giunti prontamente anche i carabinieri e la Polizia Locale. Nonostante accurati controlli e verifiche sia all'interno che all'esterno del plesso, nulla è stato trovato. In corso le indagini per comprendere meglio quanto accaduto. Probabile che si sia trattato di una bravata.  Da ieri, peraltro, nella scuola "Paladini" sono iniziati gli interventi di abbattimento di due piante danneggiate dalla forza del vento a seguito delle raffiche che hanno interessato il territorio comunale di Treia da inizio mese (leggi qui). 

19/02/2020 17:59
Camerino, il sindaco incontra gli abitanti del quartiere Vallicelle: il punto sulla nuova sede del Comune e la caserma

Camerino, il sindaco incontra gli abitanti del quartiere Vallicelle: il punto sulla nuova sede del Comune e la caserma

Partecipatissimo l’incontro tra l’Amministrazione comunale di Camerino e gli abitanti del quartiere Vallicelle, avvenuto ieri sera, che ha visto sul tavolo del dibattito diversi argomenti riguardanti la città e più nello specifico tematiche e problemi che riguardano da vicino gli abitanti del quartiere. Un appuntamento voluto dall’amministrazione proprio per dare seguito al confronto con i cittadini, partito nei mesi scorsi e che vuole diventare un’abitudine, con tutte le realtà di Camerino. In particolare l’attenzione è stata rivolta alla nuova sede del Comune che sorgerà nell’area rinominata Vallicelle B; alla Caserma dei Carabinieri in una parte dell’edificio dell’Unione Montana e alla realizzazione della nuova casa di riposo, Casa Amica. “Per quanto riguarda il primo punto il progetto è in fase di consegna – ha spiegato il sindaco Sandro Sborgia – confidiamo nel fatto che per fine mese, inizio del prossimo, si possa procedere con l’apertura della gara d’appalto. Per la casa di riposo, dopo essere riusciti a risolvere in una prima fase, appena insediati, diverse questione arretrate e irrisolte, il progetto è stato trasmesso al Suap che a sua volta lo trasmetterà alla Regione per il parere di congruità e compatibilità. Superato questo passaggio, si potrà procedere alla costruzione. In ultimo, per la Caserma dei Carabinieri si attende la firma del direttore dell’agenzia del Demanio. Per me è importante sottolineare come ritenga preziosi questi incontri, insieme alla mia amministrazione. Rientrano nell’intento di voler rendere sempre partecipi i cittadini e di avere un dibattito anche sulle criticità, così da collaborare tutti insieme per il bene della città. Prossimamente ne saranno organizzati altri anche in ogni frazione di Camerino”. Intanto questa sera è in programma l’incontro con allevatori e agricoltori nella sala consiliare.

19/02/2020 17:30
Macerata, intitolato un quartiere a Don Ubaldo Paciaroni in Argentina

Macerata, intitolato un quartiere a Don Ubaldo Paciaroni in Argentina

La comunità argentina di Gobernador Costa ha intitolato un quartiere al Padre Ubaldo Paciaroni, il sacerdote maceratese che ha speso tanti anni della sua vita come missionario in quella località, dove ha vissuto dal 1977 al 1985. Nello scorso settembre i suoi vicini di casa hanno presentato una richiesta al consiglio comunale affinché venisse riconosciuto - si legge nella domanda presentata - "il percorso altruistico e fraterno che padre Ubaldo ha sviluppato nella città durante la sua permanenza".  Il 15 ottobre il consiglio ha deliberato che il quartiere venisse intitolato al salesiano maceratese. Nell’ordinanza municipale si ricorda, inoltre, che Don Ubaldo ottenne un sostanzioso contributo finanziario per contribuire alla costruzione dell’attuale “Hospital Rural”. Don Ubaldo Paciaroni, scomparso nel 2013 a 92 anni, dei quali 76 di professione salesiana e 66 di sacerdozio, ha lasciato un ricordo indelebile nelle numerose persone che l’hanno incontrato. Ancora oggi, infatti, sono ancora vivi i ricordi dei “ragazzi” che hanno frequentato l’Oratorio Salesiano di Macerata dal 1953 al 1964, anni in cui ne è stato direttore. Sotto la sua guida nacque la leggenda della Robur che all'epoca si affermò a livello nazionale e fornì alla serie A diversi calciatori, tra i quali il più noto rimane Pino Brizi, campione d'Italia con la Fiorentina 1968/69. Molti ricordi ha lasciato Don Paciaroni anche a Perugia ove è stato economo dal 1964 al 1975 e in Ancona ove è stato vicario del direttore dal 1988 al 2001 ed economo dal 1988 al 1991 e, in seguito, confessore e collaboratore in parrocchia nei diversi compiti ministeriali fino alla fine dei suoi giorni.  

19/02/2020 16:44
Civitanova, l'assessore Capponi sulla mensa: "La cifra trattenuta sarà destinata ai più fragili"

Civitanova, l'assessore Capponi sulla mensa: "La cifra trattenuta sarà destinata ai più fragili"

In merito alle richieste di chiarimenti emerse sulla mensa, l’assessore ai Servizi Educatici e Formativi di Civitanova Marche Barbara Capponi replica in maniera diretta. Il primo tema riguarda il risarcimento richiesto - tramite determine - alla All Food dall'Amministrazione comunale, per servizi non erogati e invece previsti nel bando di gara.  "Le determine dimostrano l'impegno costante e serio dell’Amministrazione nel pretendere un servizio di refezione di qualità nel pieno rispetto del capitolato previsto - sottolinea l'assessore Capponi -. La cifra trattenuta sarà destinata nel bilancio certamente a favore dei più piccoli o fragili: molti progetti sono sul tavolo,  anche di concerto con le scuole. Lo sguardo è sempre rivolto alle categorie da tutelare maggiormente, e tra queste ricordo la assoluta necessità di pensare alla disabilità o ad altre categorie deboli, priorità da tenere assolutamente presenti nella destinazione delle risorse".  "Per quanto riguarda la riduzione delle tariffe per il servizio di refezione - prosegue Capponi -, è importante ricordare che è già stata applicata una prima riduzione delle tariffe nell'anno scolastico 2019/2020 e che è prevista nel prossimo bilancio di previsione una riduzione ulteriore di €0,25". "Relativamente al pasto da casa - chiarisce ancora l'assessore -, ricordo che nella nostra città non è stato autorizzato in nessun Istituto comprensivo, e che la pertinenza di renderlo possibile all'interno dei refettori è dei dirigenti scolastici e non del Comune. Comunque, l'Amministrazione ha in piedi con le scuole un accordo di programma di diverse decine di migliaia di euro in cui, ad esempio, è prevista anche una voce per gli arredi: qualora le dirigenze ravvisassero necessità specifiche di nuovi acquisti per sopravvenute nuove esigenze, l'amministrazione provvederebbe nel rispetto dell'accordo a quanto richiesto".  Sulla questione, posta dalla minoranza, riguardante i controlli ai pagamenti effettuati dalla All Food ai propri dipendenti, l'assessore puntualizza: "L'amministrazione provvede ogni mese, prima di pagare le fatture, a controllare che la ditta appaltatrice del servizio sia in regola con il versamento dei contributi ai dipendenti, tramite il sito Inps o Inail. Il documento controllato è il Durc e ogni mese è sempre risultato regolare. Inoltre, non è arrivata alcuna segnalazione formale dai dipendenti della ditta".  La mancata diffusione dei verbali del Comitato Mensa viene giustificata, infine, dall'assessore Capponi dall'assenza dell'obbligo di pubblicazione stando alla legislazione statale e alle fonti normative secondarie vigenti: "Non sembra ci siano motivi oggettivi per reclamarne l’assenza, in quanto le sedute dei comitati mensa sono sempre state aperte al pubblico come uditore e non mi risulta che a nessuno sia mai stato interdetto l'accesso. Tutto quanto detto nelle riunioni è avvenuto con la possibilità che la cittadinanza ascoltasse". "Qualora il Comitato ritenga opportuno promuovere la diffusione dei verbali attraverso la pubblicazione sul sito internet istituzionale - conclude l'assessore Capponi -, ci si attiverà per sottoporre al Consiglio comunale il recepimento di tale indicazione". 

19/02/2020 16:14
Regione, approvato il piano faunistico-venatorio

Regione, approvato il piano faunistico-venatorio

“Era un obiettivo che ci eravamo prefissi nel corso di questa legislatura e l’abbiamo realizzato. Non è propaganda perché  il “Piano faunistico-venatorio regionale” è finalmente realtà e ne siamo orgogliosi.” Commenta con soddisfazione l’assessore regionale alla Caccia, Moreno Pieroni l’approvazione, ieri in Consiglio regionale, dello strumento programmatico che regola in maniera organica la pianificazione del territorio agro-silvo-pastorale, la gestione della fauna e dell'attività venatoria e che era atteso da tempo. “Siamo tra le prime regioni ad adottarlo – prosegue l’assessore - dopo il passaggio delle competenze della materia dalle Province e occorre sottolineare che è stato redatto anche in tempi relativamente brevi viste le procedure a cui obbliga la normativa statale.È molto innovativo sotto numerosi aspetti perché tiene in dovuta considerazione le osservazioni fatte durante le tantissime audizioni della II Commissione consiliare che ha svolto un lavoro impegnativo e approfondito. Un Piano concertato, dunque, nel senso della partecipazione dei territori, delle associazioni venatorie, ambientaliste e agricole. È un documento fondamentale e molto complesso che per i prossimi anni andrà a regolare le modalità di tutela e di gestione della fauna selvatica fornendo gli indirizzi per una migliore indagine e gestione faunistica delle specie di interesse venatorio e di quelle di particolare valore naturalistico. Un Piano, dunque, organico che non trascura alcun aspetto, da quello geomorfologico del paesaggio, al clima, all’uso del suolo, al territorio agro-silvo-pastorale, la popolazione venatoria regionale e le attività di vigilanza. Abbiamo esteso le aree tutelate superando  il minimo di superficie richiesto dalla normativa statale, il 21%, arrivando al 21,7%. “Il territorio regionale marchigiano interessato dalla pianificazione faunistico-venatoria, infatti, conta ben 76 siti Natura 2000 e pertanto è stata prevista la Valutazione di Incidenza del Piano per questi siti. A tale scopo è stato redatto lo studio di incidenza per la valutazione degli impatti potenziali sulle valenze delle Zone Speciali di Conservazione, dei Siti di Importanza Comunitaria e delle Zone di Protezione Speciale. Il Piano  Elenca le zone tutelate, in particolare le aree protette nazionali e regionali e i siti della Rete Natura 2000), e gli Ambiti territoriali di caccia (Atc), che rappresentano i principali istituti di gestione faunistico-venatoria. Attualmente nella Regione Marche sono stati confermati 8 Atc e comprendono tutto il territorio regionale al lordo delle aree protette. Per quanto riguarda i danni prodotti dalla fauna selvatica, viene reintrodotto il termine del "risarcimento", in sostituzione dell'indennizzo. Largamente condiviso , appunto, l’argomento sugli indirizzi per la realizzazione di interventi di tutela e miglioramento ambientale e di gestione delle pratiche agricole a fini faunistici, per cui  corrispondere un riconoscimento economico per la realizzazione degli stessi in favore dei proprietari o conduttori dei fondi rustici, singoli o associati. Un capitolo importante è quello dedicato all’impatto della fauna selvatica sulle attività antropiche con particolare riferimento sia ai danni che alla prevenzione diretta o indiretta degli stessi anche con suggerimenti di metodologie di controllo. Il Piano ha ricevuto anche il consenso di parti della minoranza in Consiglio che lo hanno definito uno “strumento valido che dà risposte certe”.  

19/02/2020 15:05
Ponti di Belforte e San Severino: oltre un milione di euro per i lavori

Ponti di Belforte e San Severino: oltre un milione di euro per i lavori

Via libera dalla conferenza dei servizi, che si è tenuta (come negli incontri precedenti) nella sede istituzionale della Provincia di Macerata, agli interventi di ripristino e messa in sicurezza dei ponti che si trovano in due provinciali dell’entroterra: la SP 180 nel tratto che riguarda il Comune di Belforte del Chienti e la SP 13/7 nella parte che interessa San Severino Marche, in zona Rocchetta.   I rappresentanti degli enti presenti hanno preso atto dei pareri pervenuti alla seduta e hanno dato parere favorevole agli interventi da realizzare. Si tratta di due lavori che prevedono un importo complessivo di 1.350.000 di euro: adesso seguiranno le procedure di appalto e il lavoro sarà seguito dall’ANAS, in qualità di soggetto attuatore per il ripristino della viabilità nei territori interessati dagli eventi sismici del 2016. Il ponte di Belforte sarà pertanto messo in sicurezza nella parte superiore; i lavori comprenderanno il rifacimento della soletta, dei parapetti e dei marciapiedi. Il ponte sulla SP 13/7 ha bisogno di interventi di potenziamento e di ammodernamento, sia della parte superiore che in quella delle spalle. “Questi lavori si aggiungono ai numerosi altri cantieri inerenti la viabilità - afferma il presidente della Provincia Antonio Pettinari - e in particolare quelli che sono in via di esecuzione o sono stati eseguiti. Anche in questa occasione ho ulteriormente sollecitato l’urgenza di concludere i lavori, specialmente sulle strade che risultano ancora interrotte nelle zone montane. I collegamenti e la mobilità sono elementi indispensabili e prioritari per qualsiasi azione di ricostruzione e di ripresa delle nostre comunità”.

19/02/2020 13:56
San Severino, post-sisma: abitazione e due edifici tornano agibili in via XX Settembre

San Severino, post-sisma: abitazione e due edifici tornano agibili in via XX Settembre

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza di inagibilità con la quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile un edificio di via XX Settembre. Lo stabile, composto da un’abitazione e da due uffici, è stato interessato da lavori di riparazione del danno per un importo complessivo di circa 135mila euro finanziato dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche. Il provvedimento del sindaco permetterà il ritorno alla normalità per una famiglia e per gli uffici ospitati a piano terra.  

19/02/2020 13:51
Civitanova, chiesa gremita per l'ultimo saluto a Cristina: "Sei in ogni raggio di luce che ci riscalderà"

Civitanova, chiesa gremita per l'ultimo saluto a Cristina: "Sei in ogni raggio di luce che ci riscalderà"

Una chiesa di Santa Maria Ausiliatrice gremita per l’ultimo saluto a Cristina Cesari, la 25enne di Civitanova morta venerdì scorso,  all’ospedale di Trento, in seguito a una tremenda caduta sugli sci, avvenuta su una pista di Madonna di Campiglio. In centinaia si sono stretti intorno al dolore della madre Lorella del padre Carlo e del fratello Matteo. Sopra al feretro di Cristina un cuscino di rose bianche e una sua foto. La cerimonia è stata officiata dal vescovo Don Waldemar. Toccante l’intervento nel corso della celebrazione religiosa dell’amica del cuore di Cristina, Francesca : “Ci sono delle cose che attraversano le barriere del corpo e della mente e arrivano dritte al cuore; quelle cose si chiamano valori umani. Sono eterni e resistono oltre la vita e l’aldilà. Sono l’amore per la tua famiglia, la nostra amicizia”, ha detto tra le lacrime. "Sei in ogni raggio di luce che ci riscladerà, Sei la rosa bianca che ognuno noi farà crescere e sbocciare a primavera. Tu sei viva dentro di noi e questo resisterà al di là di tutto". Al termine della cerimonia Francesca, Elisa, Mauro e Federica , quattro amici di Cristina, hanno donato alla nonna, al fratello e al sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, tre rose bianche, affinché nel ricordo della 25enne vengano piantate in piazza. feretro è stato infine accompagnato, fuori dalla chiesa, da un lungo applauso sulle note di “Il cielo in una stanza” e “Come mai”, canzoni che Cristina amava .  

19/02/2020 13:03
Il sottosegretario Morani in visita alle aziende maceratesi presenti al Micam

Il sottosegretario Morani in visita alle aziende maceratesi presenti al Micam

Ieri il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Alessia Morani ha visitato le aziende maceratesi presenti al MICAM di Milano (la fiera che vede in questi giorni 160 aziende della Regione Marche confrontarsi con i buyers ed operatoti internazionali), ha assicurato loro la massima vicinanza del Governo al Settore Moda anticipando lo stanziamento come Mise di 200milioni di euro a sostegno delle imprese. Nei primi due giorni  la  manifestazione, seppure confermando la prevista flessione di partecipanti dovuta all'effetto rischio epidemia “Coronavirus “ ed ai pochi operatori Cinesi presenti, ha registrato un parziale risultato positivo dovuto al fatto che i visitatori presenti si sono dimostrati motivati ed attenti alle proposte stilistiche e ai materiali innovativi. Nell’ambito poi delle iniziative del Progetto Scuola di Confindustria Macerata e di  Assocalzaturifici anche 70 studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale "Filippo Corridoni" di Civitanova Marche si sono recati in visita di studio alla Fiera accompagnati dal Vice Preside Luigi Galandrini hanno incontrato e parlato con gli imprenditori presenti.

19/02/2020 11:56
Treia, alberi danneggiati dal vento: il Comune dispone abbattimento e potature d'urgenza

Treia, alberi danneggiati dal vento: il Comune dispone abbattimento e potature d'urgenza

Tramite un'ordinanza firmata dal vicesindaco David Buschittari, il comune di Treia ha predisposto l'abbattimento e la potatura straordinaria degli alberi danneggiati dal vento durante le raffiche che hanno interessato il territorio comunale nel periodo compreso tra il 5 e il 14 febbraio.  Le intense e persistenti raffiche di vento con carattere di burrasca forte (76-87 km/h) e tempesta (88-102 km/h) hanno causato danni al patrimonio arboreo con cedimenti di grossi rami dalle alberature in diverse aree pubbliche del comune, anche di larga frequentazione. Il principale esempio riguarda il plesso scolastico di Chiesanuova. Proprio in prossimità della scuola d'infanzia e primaria si trovano, infatti, un cipresso comune e un cipresso dell'Arizona (all'interno del cortile), i cui rami sono stati spezzati nei giorni scorsi dalla forza del vento. Per entrambi gli alberi è stato disposto l'abbattimento. Il rischio di ulteriori possibili cedimenti mette a serio rischio l'incolumità pubblica.  Non si tratta, però, dell'unico intervento previsto. Infatti il vicensindaco Buschittari ha disposto anche: l'abbattimento del pino presente nel giardino pubblico di Via Vignati nella frazione di Passo di Treia; l'abbattimento di un cipresso e di un noce presente nell’area verde di Via F.lli Kennedy nel Capoluogo; la potatura di contenimento di un abete bianco presente sempre nell’area verde di Via F.lli Kennedy nel Capoluogo; la potatura di contenimento di 3 lecci e un platano presenti nell'area verde di Via del Vallato nella frazione di Passo di Treia.  Tali operazioni dovranno essere eseguite, in presenza di favorevoli condizioni meteo e di mercato, entro e non oltre 10 giorni dalla data di emissione del provvedimento (18 febbraio). I lavori di abbattimento dei due cipressi presenti in prossimità della scuola "Paladini" sono già iniziati.       

18/02/2020 16:50
Serravalle, fu vittima di una pesante bufala su web, Ronchetti perdona l'autore

Serravalle, fu vittima di una pesante bufala su web, Ronchetti perdona l'autore

Si è conclusa con il perdono da parte della vittima, la singolare vicenda che ha visto coinvolto, circa tre anni fa, l'ex primo cittadino di Serravalle Venanzo Ronchetti  che si era ritovato, a suo malgrado, protagonista di un articolo online dove lo spacciavano per un terrorista dell’Isis, pronto a far esplodere un aereoporto. Il titolo del pezzo incriminato infatti recitava: «Allarme terrosismo a Serravalle. In manette l’estremista Venanzo Ronchetti» e compariva tra i primi posti dei risultati sul motore di ricerca Google. La bufala, frutto di uno scherzo di cattivo gusto, proveniva da «fakelot.com», un sito web pensato proprio per confezionare notizie assurde del genere dove si inserisce il nome della vittima, una sua foto e il paese di provenienza ed il gioco è fatto. La notizià generò un forte scalpore in tutto l'entroterra montano maceratese, tanto che Ronchetti denuciò il fatto alla Polizia Postale, la quale riuscì ad individuare il colpevole in un ragazzo di 21 anni che, resosi conto della stupidaggine fatta, inviò una lettera di scuse all'ex sindaco in modo da rimediare al danno. Il contezioso ha avuto il suo epilogo con il nobile gesto di Venanzo Ronchetti che ha perdonato il gesto, ritirando anche la denuncia fatta al ragazzo, diffidandolo inoltre, dopo un incontro tra i due, a ripetere simili pasticci.

18/02/2020 15:56
Intervalliva Tolentino-San Severino, l'ingegner Cruciani: "M5S dimostri di essere in buona fede"

Intervalliva Tolentino-San Severino, l'ingegner Cruciani: "M5S dimostri di essere in buona fede"

L'ingegnere settempedano Michele Cruciani, che da anni lavora al progetto “Intervalliva Tolentino – San Severino Marche”, replica a quanto affermato dagli esponenti del Movimento 5 Stelle, che hanno prospettato la presentazione di un'alternativa al tracciato del nuovo collegamento stradale tra i due paesi e proposto, in tal senso, un incontro pubblico con la cittadinanza (leggi qui). "Se ciò è vero il Movimento 5 Stelle dovrebbe consentire, nell’incontro promosso per il 22 febbraio a San Severino Marche, la partecipazione di chi è stato il promotore tecnico dell’intervento finanziato dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) - afferma l'Ing. Cruciani -. Nell’auspicio di una maturità democratica al confronto, dichiaro pubblicamente la mia disponibilità a partecipare all’incontro in buona fede". "Tenuto conto che non sarà affatto scontata la disponibilità del M5S al dibattito pubblico con il sottoscritto, ritengo opportuno che i cittadini interessati possano conoscere meglio l’argomento" osserva Cruciani. Quello che viene contestato dall'ingegnere è l'etichetta personalistica (“tracciato Zura (Lega)/Ing. Cruciani”) che i 5 Stelle associano ad una soluzione tecnica che è stata diffusamente condivisa da tutti gli Enti, risalendo tutta la scala gerarchica delle istituzioni. Cruciani ricorda come il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) abbia finanziato con complessivi 98,3 milioni di euro l’opera (di cui 10 M€ per gli svincoli con la Delibera CIPE n.98/2017 e 88,3 M€ per il tracciato con la Delibera n.36/2019). Il progetto è stato approvato dalla Cabina di Regia del Governo l'11 luglio del 2019 ed è stato inserito nell’elenco delle opere pubbliche appaltabili entro quest’anno con uno specifico codice di progetto (CUP: QU10 F12C03000050011). Il progetto affidato alla Quadrilatero è in avanzata fase di definizione. "L’attuale progetto dell’intervalliva Tolentino – San Severino è stato approvato dal Ministero perché è stato il frutto di un lungo processo di condivisione, partito 10 anni fa" prosegue ancora l'Ing. Cruciani, che ne richiama i passaggi più significativi:  - Nell’ottobre 2015 il Comune di Tolentino, il Comune di San Severino, la Camera di Commercio di Macerata, e l’Università di Camerino, hanno formalmente sottoscritto un Protocollo di intesa condividendo il medesimo corridoio utilizzato dall’attuale linea ferroviaria e dalla attuale strada intervalliva Tolentino – San Severino (S.P.127);  - Il 4 luglio 2017 la Regione Marche formalizza, con il Decreto di Giunta Regionale n.778/2017, la condivisione del corridoio individuato; - Il 7 luglio 2017 la Regione Marche, la Provincia di Macerata, il Comune di Tolentino e il Comune di San Severino Marche sottoscrivono un Protocollo di intesa per progettare e realizzare la strada intervalliva Tolentino – San Severino Marche nel corridoio condiviso utilizzato dall’attuale linea ferroviaria e dall'attuale strada intervalliva Tolentino – San Severino (S.P.127);  "Ora, dopo tutti questi anni di dibattito e dopo tutti questi atti pubblici di condivisione, nei quali il M5S nulla ha eccepito su quest’opera, resta difficile capire come si possa non tenerne conto, prospettando altre soluzioni non condivise dal Comune di Tolentino. Rimettere in discussione questi processi decisionali, tirando fuori soluzioni non condivise da tutti, significa di fatto impedire la realizzazione dell’opera". "Resta molto difficile capire di quale interesse collettivo sia portatore chi non partecipa al dibattito istituzionale e non interloquisce, né con le amministrazioni, né con gli operatori economici del territorio. Questi ultimi, anche recentemente, hanno ribadito la condivisione del corridoio scelto negli accordi di programma sottoscritti da tutte le amministrazioni. Non vorrei che una componente del M5S stia cinicamente utilizzando i buoni propositi per impedire la realizzazione dell’opera". Perché si sa “solo ammantandola di buoni propositi, si lastrica la strada che porta diritti all’inferno”, o meglio che porta diritti all’abbandono del territorio di San Severino, che in un secolo ha perso 1/3 dei suoi residenti (passato da 17822 abitanti del 1921 ai circa 12000 di oggi), quando il territorio di Tolentino nello stesso periodo li ha quasi raddoppiati (passando da 13500 ai circa 21000 di oggi)" conclude Cruciani.        

18/02/2020 10:45
Onorificenze al Merito della Repubblica: Mattarella premia Gaetano Angeletti dell'associazione "La Rondinella"

Onorificenze al Merito della Repubblica: Mattarella premia Gaetano Angeletti dell'associazione "La Rondinella"

In un mondo al contrario dove spesso impotenti  assistiamo al prevalere di una  cultura dell'odio e del mancato rispetto, della violenza fisica e verbale e dei tanti avvilenti egoismi individuali, in un mondo di solitudini e di sofferenze lasciate ai margini, in questo stesso mondo esistono ancora numerosi esempi di persone che si distinguono ogni giorno invece con il loro nobile e concreto impegno etico e civile al servizio del bene comune. Sono uomini e donne, italiani e stranieri, giovani ed anziani, religiosi e laici che con una vita semplice  non cercano i riflettori, che non salgono sul podio dei vincitori ma che anonimamente ed in silenzio, con grande dignità ed umilmente nella quotidianità, contrastano il male con il bene distinguendosi  per atti di eroismo, per la loro  umanità e solidarietà. Persone che attraverso il loro impegno promuovono la cooperazione internazionale, la cultura e la legalità, la coesione sociale, l'integrazione, la ricerca,  promozione sociale e la tutela dell'ambiente. Sono i 32 eroi che Mattarella al Quirinale lunedì 17 febbraio alle ore 12 ha scelto come esempi e testimoni per noi tutti di onorificenze premiando il loro impegno, il loro coraggio, il loro altruismo e conferendo loro i titoli di cavalieri, ufficiali, commendatori. Tra questi troviamo Gaetano Angeletti presidente dell'Associazione dal nome "La Rondinella" di Corridonia. Un'associazione a fianco delle famiglie con problemi di disagio giovanile che vivono il dramma di avere figli imprigionati nel tunnel buio della dipendenza da droga e da alcool.  Angeletti, il presidente della " Rondinella"  infatti era il papà di Manolo un ragazzo di solo 30 anni che nel 2005 morì per un'overdose di cocaina. Un dolore atroce, scioccante, inguaribile quello che colpisce chi nella vita si trova a dover sopravvivere alla morte di un figlio eppure da quell'atroce sofferenza , Gaetano insieme alla moglie Gabriella fonde un'associazione impegnata in maniera seria e costante nella comunità di Corridonia e in tutta la provincia  e con l'ausilio di educatori e psicoterapeuti aiuta i genitori nel migliorare i rapporti con i figli e soprattutto stimola i ragazzi a trovare e ad attivare percorsi terapeutici  di contrasto alle dipendenze, di rinascita e di guarigione dove molto importante è anche la prevenzione che la stessa associazione svolge nelle scuole al fine informare gli adolescenti dei pericoli che si insidiano dietro la droga e l'alcool. Nelle scuole della nostra  provincia di Macerata Angeletti ci va quasi ogni giorno ma ai ragazzi non porta solo i numeri spaventosi della droga ( la regione Marche è la prima in Italia per numero di decessi di giovani per droga) ma semmai Gaetano parla ai giovani della vita esortandoli a non abbandonare i loro sogni, a scoprire le loro passioni ed il loro talento, a non uniformarsi mai al gruppo rinunciando alla  propria unicità e ad ascoltarsi, a  riconoscere il proprio  disagio interiore, le ansie e le paure che sono stimoli per crescere e dispiegare con più forza le ali contro le avversità della vita. Dunque da un dolore personale Angeletti vince la rassegnazione al dolore stesso e da questa sua forza straordinaria nasce un bene per la comunità, un'associazione che sprona  i giovani e loro famiglie a non arrendersi e a lottare per riconoscere e scoprire la bellezza della vita malgrado tutto. Tra gli altri eroi a "Merito della Repubblica" premiati dal Capo dello Stato lunedì mattina troviamo Pompeo Barbieri di 25 anni che quando era solo un bambino il 31 ottobre del 2002 fu estratto vivo dalle macerie della scuola crollata a San Giuliano ( Campobasso) .Oggi è sulla sedia a rotelle, ha un rene trapianto donatogli dal padre, è  campione di nuoto e ha fondato l'associazione " Pietre vive". Tra i 32 eroi ricevuti da Mattarella troviamo inoltre  anche Romolo Carletti di anni 84 che in provincia di Firenze percorre 60 km di curve ogni giorno per portare a scuola un bambino macedone non vedente di anni 7 dal nome Xhofer. Un altro eroe Massimo Pieraccini di anni 56 fiorentino , " Angelo dei trapianti" per la sua incessante opera di trasporto urgente di organi per i trapianti. Inoltre Dino  di 89 anni  conosciuto a Roma come lo chef dei poveri che distribuisce pasti caldi ai senzatetto presenti nelle ferrovie della capitali. E tanti altri nomi, volti, storie e vite nobili che rappresentano davvero un barlume di speranza nella società moderna , che attraverso il loro esempio concreto, silenzioso e reale ci fanno credere e sperare che sia ancora possibile malgrado tutto, lasciare un mondo migliore ai nostri figli.  

18/02/2020 08:54
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