Auto della Polizia Locale, della Protezione Civile e della Espansione Promo da questa mattina stanno diffondendo il messaggio del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che invita i cittadini a “restare a casa. Uscite solo per reali necessità, evitate assembramenti. Seguite scrupolosamente tutte le indicazioni per il contenimento del Coronavirus. Aiutiamoci, tutti insieme ce la faremo” - è la voce del primo cittadino che ricorda anche la chiusura dei cimiteri e dei giardini pubblici in tutto il territorio comunale.
La decisione di attivare un servizio di fonica, in aggiunta ai normali canali e strumenti per informare la popolazione, si è resa necessaria per invitare le persone a limitare al massimo la circolazione in considerazione del fatto che, purtroppo, l’appello delle autorità nazionali e locali, con riferimento all’emergenza Covid-19, viene eluso con qualsiasi tipo di scusa. Lo stesso messaggio è stato inviato anche telefonicamente a numerose utenze tramite servizio Alert System cui ci si può iscrivere comunicando il proprio numero, cellulare o fisso, dalla pagina www.comune.sanseverinomarche.mc.it o dall’indirizzo http://registrazione.alertsystem.it/sanseverinomarche.
La Polizia Locale ha anche intensificato i controlli, d’intesa e a supporto dell’attività delle altre forze dell’ordine e in particolare dell’Arma dei Carabinieri, sia ai pedoni che alle auto in transito sulle strade cittadine e sulle principali vie di comunicazione che attraversano il territorio comunale con l’attivazione anche di turni serali.
Nel corso dell’odierna riunione del Coc, il Centro Operativo Comunale, inoltre si è deciso di rinnovare l’invito a rispettare la distanza minima di un metro tra le persone anche per chi è impegnato in attività sportive e per i fruitori della pista ciclabile.
Fino al 25 marzo, in considerazione dell’annuncio della proroga per il rinnovo delle domande del Contributo di Autonoma Sistemazione da parte dei terremotati, sospesa l’apertura pomeridiana dell’ufficio Servizi Sociali del Comune cui ci si può comunque rivolgere sempre telefonicamente o via mail.
Già avviata l’attività di lavaggio, con prodotti igienizzanti, delle strade servite da spazzatrice mentre, a seguito della chiusura Centro raccolta di Taccoli, il Cosmari nei prossimi giorni attiverà ulteriori interventi su tutte le principali strade.
Il Comune di San Severino Marche ricorda che sono attivi due numeri telefonici, in funzione dalle ore 8 alle 20, completamente dedicati all’assistenza alla popolazione per richieste di beni di prima necessità ma anche farmaci, ricariche telefoniche e per fare la spesa (volontari gruppo comunale di Protezione Civile tel. 3336116712) o per domande e informazioni sui comportamenti da tenere (tel. 3336116675).
Infine il Comitato di San Severino Marche della Croce Rossa Italiana ha attivato il servizio di consegna farmaci dalle ore 12 alle 13,30 e dalle 18 alle 20 chiamando direttamente nelle farmacie cittadine. Disponibili, inoltre, anche il numero 800065510, 24 ore su 24, per la consegna di farmaci a domicilio ad anziani, persone fragili e immunodepresse.
Il Gores ha comunicato, attraverso il quotidiano aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale degli 899 casi positivi riscontrati in Regione Marche sino al 14 marzo (leggi qui). Sono 591 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 215 in provincia di Ancona, 58 in provincia di Macerata (10 in più rispetto a ieri), 22 in provincia di Fermo.
Tra gli 899 casi positivi, per 449 si è reso necessario il ricovero nelle strutture sanitarie regionali. Sono complessivamente 93 i pazienti in terapia intensiva (18 a Camerino, 4 a Civitanova Marche). Nel nosocomio di Camerino sono ospitati, in totale, 72 pazienti affetti da Covid-19; 5 quelli ospitati nell'ospedale di Civitanova Marche e 2 quelli ospitati a Macerata.
Gli operatori sanitari che si trovano in isolamento domiciliare sono complessivamente 351.
Di seguito i dati dettagliati sulla situazione emergenziale della regione Marche:
Il Comune di Pieve Torina è impegnato nella gestione delle emergenze da coronavirus. “Emergenza nell’emergenza” sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci “perché siamo un comune terremotato, con tutte le difficoltà che questo ancora comporta per la nostra gente”.
Un nemico, il covid 19, che si aggiunge ai problemi quotidiani di chi vive nelle SAE. “È una situazione complicata ma stiamo cercando di far fronte anche a questa nuova circostanza” prosegue Gentilucci. “Abbiamo attivato presso la sede municipale un COC (centro operativo comunale) specifico, attivo 24 ore su 24, con operatori dotati di tutte le strumentazioni di prevenzione (dispositivi di protezione individuale) necessarie per consentire, soprattutto alle persone anziane, di poter ricevere a domicilio la spesa per generi alimentari, beni di prima necessità e medicine in perfetta sicurezza, per loro e per gli operatori. Non solo: possiamo garantire anche un servizio di accompagnamento per le visite mediche nella speranza che presto si possa tornare alla normalità”.
Il numero di telefono per i contatti è quello del centralino del Comune, ossia 0737.518022.
“È importante attenersi alle indicazioni che ci provengono dalla Protezione Civile e dalle autorità sanitarie” conclude Gentilucci “per cui tutti dobbiamo limitare le nostre uscite e i nostri spostamenti allo stretto indispensabile. È un momento di coscienza civile collettiva che dobbiamo assolutamente implementare per poter, una volta superata l’emergenza, ritrovarci e riabbracciarci”.
Il Gores ha comunicato, nell'aggiornamento pubblicato alle 9:00 della mattinata odierna, che i tamponi positivi nella Regione Marche - a oggi - sono complessivamente 899, su un totale di 2561 campioni testati. Nelle ultime 24 ore sono stati 174 i casi rilevati, due giorni fa erano stati 133: la curva progressiva dei contagiati non conosce ancora arresto. Si tratta del maggior incremento giornaliero dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Nella giornata di domani, domenica 15 marzo, si rischia di superare la soglia psicologica dei 1.000 casi.
Di seguito la tabella rilasciata dal Gores con il dettaglio dei dati:
Il mandato delle giunte Regionali a statuto ordinario in scadenza viene prorogato di tre mesi rispetto alla durata prevista fino ad ora dalla legge. Lo prevede la bozza - testo provvisorio, che si basa sulle proposte arrivate ieri sera dai vari ministeri - del dl coronavirus.
"Gli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario il cui mandato scade entro il 31 luglio 2020, durano in carica 5 anni e 3 mesi", si legge nel testo che interviene su Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia. Le Giunte potranno essere operative nella pienezza dei poteri loro attribuiti. Slittano poi le elezioni comunali previste nel 2020. "In deroga a quanto previsto dall'articolo 1, comma 1, della legge 7 giugno 1991, n. 182, limitatamente all'anno 2020, le elezioni dei consigli comunali - si legge ancora - previste per il turno annuale ordinario, si tengono in una domenica compresa tra il 15 ottobre e il 15 dicembre 2020", si legge nel testo.
(fonte: ANSA)
Il Cosmari sta predisponendo su tutto il territorio di competenza ed in particolare nei Comuni dove effettua il servizio di igiene urbana, una sanificazione straordinaria di tutte le strade dei centri urbani.
Il servizio integrato di gestione dei rifiuti è inserito tra i servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità. A tal proposito il Cosmari, già nei giorni scorsi, ha elaborato una riorganizzazione sul territorio privilegiando l’attività di raccolta dei rifiuti e di pulizia e sanificazione dei luoghi esterni: piazze, strade e luoghi pubblici esterni. Il lavoro viene effettuato sulla base di un croprogramma dettato dai mezzi utilizzati e si garantisce che nei giorni a seguire saranno interessati tutti i Comuni dove Cosmari effettua il servizio di igiene urbana. Il programma verrà replicato, sulla base delle risorse disponibili, fino al termine dell’emergenza.
In particolare, dopo la chiusura dei centri di raccolta e dei centri del riuso, favorendo il contenimento della circolazione dei cittadini, sono stati attivati i seguenti interventi:
- sono stati raddoppiati i passaggi con le spazzatrici attrezzate con erogazione di acqua addizionata di prodotto sanificante per il lavaggio e la sanificazione delle strade e dei marciapiedi;
-sono in attività e ulteriormente potenziate, le azioni di lavaggio manuale con idropulitrici delle piazze e dei punti di aggregazione volatili, sempre con utilizzo di prodotti disinfettanti;
-sono state istituite due nuove squadre per il lavaggio con autobotti e prodotti sanificanti di strade e marciapiedi che opereranno sulla base di un programma elaborato dalla direzione aziendale di Cosmari e che toccherà tutti i Comuni nei quali è delegata ad effettuare l’igiene urbana.
Si ricorda che tutti questi servizi sono ricompresi nelle convenzioni in atto, salvo che i Comuni non richiedano interventi al di fuori dei programmi e degli standard.
E’ bene sottolineare, ancora una volta, la professionalità e l’abnegazione di tutto il personale Cosmari che sta operando con la massima cura e spirito di sacrificio, nella consapevolezza della gravità della situazione e della responsabilità che grava su chi deve contribuire ad assolvere il servizio alla collettività in condizioni di emergenza.
Il Gores nella giornata di oggi ha purtroppo registrato 9 nuovi decessi: si tratta di 7 uomini e 2 donne.
Gli uomini sono deceduti a: San Benedetto (81anni), Pesaro (85 anni), a Marche Nord (92, 84, 72 anni), a Torrette di Ancona (80 anni) e a Urbino (76 anni). Ad Urbino si sono spente anche le due donne (89 e 94 anni).
Tutti avevano patologie pregresse.
Per il rispetto della sicurezza Covid 19 dei lavoratori all'interno delle imprese, la Regione Marche, come preannunciato ieri dal presidente Luca Ceriscioli, sta mettendo in atto una serie di controlli e di verifiche.
Si effettueranno ispezioni mirate a campione o su segnalazione e a tal fine è stata predisposta una check list, che si rende nota, in quanto, afferma il presidente, "è utile alle imprese per comprendere se sono a norma rispetto alla sicurezza sanitaria ed è utile ai lavoratori, perché li rende ulteriormente consapevoli rispetto ai comportamenti da tenere sui luoghi di lavoro".
“Sono in costante contatto con il Governo e i Presidenti delle quattro Regioni interessate dal sisma 2016 per valutare i problemi riguardanti l’ipotizzata sospensione dei cantieri della ricostruzione e quella, conseguente, relativa ai termini degli adempimenti gravanti sulle imprese, i professionisti e i cittadini danneggiati dal sisma - spiega il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Giovanni Legnini -. I Ministri degli Affari Regionali, Francesco Boccia, e delle Infrastrutture e trasporti, Paola De Micheli, mi hanno confermato che il Governo sta considerando una direttiva nazionale su tale delicato tema. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ne sta valutando il contenuto con le parti sociali.
Relativamente alla sospensione dei termini previsti nelle ordinanze commissariali, intendo rassicurare tutti i soggetti interessati che il tema è ben presente a me e ai direttori degli Uffici Speciali della Ricostruzione. Uno specifico atto di indirizzo al riguardo sarà emanato non appena saranno resi noti i provvedimenti del Governo, anche se posso sin d’ora affermare che tutti i termini che non potranno essere rispettati per effetto dell’emergenza Coronavirus saranno sospesi, ovvero prorogati”.
A seguito della riunione del COC, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, nel rispetto del piano emergenziale predisposto, ha organizzato, in collaborazione con il Cosmari, una sanificazione straordinaria di tutte le strade del centro urbano.
Verranno utilizzati cinque mezzi: un lava strade di grandi dimensioni, due automezzi dotati di lancia e due spazzatrici di piccole dimensioni.
Gli operatori del Cosmari, coordinati dal capoarea Paolo Domizi, inizieranno le operazioni di pulizia e sanificazione alle ore 05,00 di sabato 14 marzo 2020.
I mezzi più piccoli saranno utilizzati nelle vie, nelle piazze e nei marciapiedi del centro storico mentre il mezzo più grande, partendo dalla rotonda in via Pertini, provvederà al lavaggio delle strade, delle piazze e dei marciapiedi dei diversi quartieri del centro urbano: Repubblica, Vittorio Veneto-Trento e Trieste, Buozzi, Foro Boario e le zone industriali. Qualora non fosse possibile terminare il lavoro, le squadre proseguiranno il giorno successivo, domenica 15 marzo 2020, sempre iniziando alle ore 05,00.
Si precisa che verranno utilizzati prodotti che favoriscono la pulizia e la sanificazione delle strade senza pregiudicare la salute pubblica e l’ambiente e quindi non c’è alcun pericolo per la salute dei cittadini e dei piccoli animali. Infatti quello che sarà attuato non sarà un intervento di disinfestazione ma come detto di sanificazione e lavaggio delle strade. Una pulizia straordinaria che si aggiunge a quelle normalmente eseguite sul territorio urbano e che è stata decisa con l’intento di contrastare il diffondersi del Covid-19.
Si raccomanda ai cittadini e alle attività commerciali private ancora aperte al pubblico di sanificare spesso con prodotti adeguati gli ambienti di contatto pubblico: ad esempio nei condomini gli ingressi, le scale e gli spazi comuni, nei negozi e supermercati i pavimenti, le scaffalature e tutte le zone frequentate da lavoratori e clienti.
''Sono giornate di un grande impegno anche per le associazioni dei consumatori e noi come Federcontribuenti stiamo segnalando casi di sciacallaggio riguardo i prezzi delle mascherine e dei gel. Ma ora voglio riprendere l'appello del direttore e della coordinatrice di Oncologia dell'ospedale di Macerata che in un video fanno appello per la richiesta di donazione di mascherine e guanti per gli operatori sanitari e per i malati oncologici, i piu' fragili - dichiara Maria Teresa Nori, Segretario Regionale di Federcontribuenti Marche - facciamo appello a tutti coloro, aziende, distributori per fare in modo di donare mascherine e guanti per l'Oncologico di Macerata".
''I pazienti affetti da patologie oncologiche o onco-ematologiche, così come altre patologie associate ad immunosoppressione, sono particolarmente fragili e a rischio. Sosteniamo l'Oncologico di Macerata e l'appello fatto ieri dal direttore e dalla coordinatrice''.
Sospesi temporaneamente i servizi di controllo di rilevamento della velocità sulle strade statali. È quanto previsto dal questore di Macerata Antonio Pignataro, in perfetta sinergia con il Prefetto Iolanda Rolli. Quello dell'autovelox, in un momento di estrema emergenza sanitaria come quello che stiamo vivendo, è stato ritenuto dalla Questura come un servizio di secondaria importanza.
Gli operatori di Polizia Locale impegnati in precedenza nello svolgimento di questo servizio, verranno rimodulati in modo che il massimo sforzo venga dedicato al pattugliamento delle aree urbane di propria competenza con l’obiettivo primario di verificare l’osservanza da parte dei cittadini delle norme contenute nei decreti governativi necessarie a contenere la diffusione del Covid-19. Una misura necessaria vista la dotazione organica delle Polizie Municipali, non sempre sufficiente all'espletamento dei numerosi servizi a cui le stesse sono chiamate ad adempiere.
Ai servizi di pattugliamento urbano ed extraurbano concorreranno anche i Militari dell’Esercito Italiano al fine di incrementare i controlli per la salvaguardia della salute dei cittadini.
Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha firmato nel pomeriggio l’ordinanza numero 8, per la programmazione dei servizi di Tpl su gomma nel corso dell’emergenza Coronavirus, fornendo l’indicazione ai gestori di elaborare e trasmettere alla Regione un programma di esercizio che, a partire dal 14 marzo 2020, preveda: il mantenimento dei servizi minimi essenziali e utili a soddisfare le esigenze di mobilità delle persone autorizzate agli spostamenti per ragioni di lavoro, salute o necessità inderogabile. Tra i servizi minimi essenziali si ricomprendono quelli per raggiungere le strutture sanitarie, i servizi pubblici e istituzionali essenziali attivi, le strutture di vendita di generi alimentari e di prima necessità, le attività produttive operanti, i nodi di scambio del trasporto regionale.
Non potranno quindi essere effettuate corse bis di rinforzo, corse di trasporto scolastico.
Anche sulle direttrici potenzialmente utili allo spostamento di viaggiatori autorizzati dovranno essere ridotte le frequenze proporzionalmente alla riduzione dell’utenza presente nell’ultima settimana (riduzioni medie non inferiori al 40-50% per i servizi urbani e al 60-70% per quelli extraurbani). Sui mezzi che resteranno in circolazione saranno richiesti controlli da parte delle forze di pubblica sicurezza per la verifica delle certificazioni che richiedono lo spostamento.
Tutti i servizi andranno organizzati in modo da garantire le condizioni di sicurezza sanitaria sia per gli operatori, sia per gli utenti. A questo scopo la salita e la discesa dovranno avvenire dalle porte posteriori, sarà sospesa la vendita a bordo dei titoli di viaggio, sarà vietato stazionare vicino all’autista (catenella o nastro di segnalazione bianco rosso posizionati dietro le due prime file di sedili), sarà sospesa l’attività di controllo. I mezzi ad unica porta potranno essere utilizzati solo se in condizione di consentire la protezione del posto di guida. Sugli autobus dovrà essere rispettata la distanza tra utenti di minimo un metro.
E’ richiesta alle aziende la massima diffusione del nuovo programma di esercizio attraverso comunicati, internet, altri canali digitali e con segnalazioni nei capolinea. La validità degli abbonamenti scolastici +è sospesa a far data dal primo giorno di chiusura delle scuole.
In questo momento così delicato e complesso di emergenza sanitaria nazionale, che produrrà inevitabilmente serie conseguenze economiche e sociali per l’intero Paese, Fondazione Carima si mette a disposizione del territorio maceratese.
L’evoluzione della situazione epidemiologica, che ha evidenti risvolti di ordine sanitario, sociale ed economico, sta mettendo a dura prova il sistema sanitario nazionale e, più in generale, il welfare sociale, nazionale e locale.
“Il sistema sanitario della nostra provincia è di grande livello – dichiara la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti - e sta operando uno sforzo straordinario per affrontare l’emergenza del coronavirus; il personale medico e sanitario, impegnato in una battaglia senza sosta combattuta in condizioni spesso proibitive e mettendo a rischio la propria salute, ha bisogno del pieno sostegno e della massima collaborazione da parte di tutte le Istituzioni del territorio”.
Con una delibera di grande civiltà, presa d’urgenza dal Consiglio di Amministrazione, con la piena condivisione di tutti gli organi, è stata accolta la richiesta della Direzione ASUR Marche – Area Vasta 3 di Macerata di donare, al Presidio Ospedaliero di Camerino, un ecotomografo di alta fascia, del valore commerciale di oltre 60mila Euro, per fronteggiare le molteplici e sopraggiunte necessità conseguenti al diffondersi del coronavirus; il macchinario è stato già consegnato all’Unità operativa di Diagnostica per immagini del primo Covid-Hospital Provinciale.
“In una situazione di grande difficoltà – prosegue la Presidente Del Balzo Ruiti - abbiamo avvertito con forza l’esigenza di dare alla popolazione una risposta rapida ed efficace per contrastare l’emergenza epidemiologica in atto, concertando l’intervento con la Direzione Asur Marche AV3 come facciamo ormai da anni in ambito sanitario. Non mancheremo, inoltre, di essere vicini agli Enti non profit che a vario titolo stanno collaborando mettendo in campo misure straordinarie per mitigare gli effetti del virus. La Fondazione Carima c’è e ancora una volta intende dimostrare la propria vicinanza alla sua comunità di appartenenza”.
“È un messaggio di generosità, concretezza e unione quello che arriva dalla Fondazione Carima – dichiara il Direttore dell’Asur Marche-Area Vasta 3 Alessandro Maccioni – ma è anche l’ennesima conferma di un rapporto di massima collaborazione che ci ha permesso negli ultimi anni di realizzare interventi mirati di costante innovazione dei presidi terapeutici e diagnostici a disposizione dei cittadini. Donazione che va anche ad incoraggiare le azioni che la Regione, l'ASUR e l'Area Vasta 3 hanno intrapreso in questo momento di massima emergenza”.
Il sindaco di Petriolo Domenico Luciani ha emanato il decreto n. 5 del 13 marzo 2020 con il quale vengono sospese tutte le attività deferibili degli uffici comunali, attivato il lavoro agile e contingentato l'accesso agli stessi uffici.
«Ora tutto il personale dipendente comunale dovrà recarsi in Comune solo per attività indifferibili non svolgibili da casa - scrive Luciani -, tuttavia, l'attività del Comune non si ferma grazie alla modalità del lavoro agile che stiamo già utilizzando dall'inizio della settimana. L'accesso al pubblico sarà possibile solo per necessità indifferibili, previo appuntamento. Tutto il resto si potrà fare a distanza con tutti i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione. È una battaglia, ma non ci facciamo prendere dallo scoraggiamento: andrà tutto bene!». E' di ieri invece la disposizione per la chiusura dei giardini pubblici, mentre in data odierna si è proceduto anche alla chiusura del Cimitero comunale: «Vederli aperti può indurre a pensare - dice il Sindaco -, che vi ci si possa recare liberamente».
In fondo all'articolo potrete trovare il testo completo della delibera comunale firmato dal Sindaco Luciani.
“Questa emergenza ci deve insegnare tanto. Un ospedale come quello di Civitanova può solo essere considerato una risorsa. La mia proposta è di utilizzare l'ala sopra al Pronto soccorso come reparto di eccellenza per le malattie infettive”. Questa la proposta del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica dopo la conversione del nosocomio cittadino a Covid-Hospital.
“Questa mattina – continua Ciarapica - ho contatto, come faccio quotidianamente, il direttore generale Asur dottoressa Nadia Storti per chiedere aggiornamenti sulla situazione sanitaria e su quanto accadrà al nostro ospedale dopo la decisione della giunta regionale di utilizzarlo come presidio Covid insieme ad altre strutture del territorio. L'allerta legata all'espandersi del virus è molto alta e come sappiamo dai dati del Gores i casi sono in aumento, con un picco previsto, per le Marche, nei prossimi giorni. Ad oggi nella regione abbiamo 56 pazienti in rianimazione e intubati e si prevede di arrivare a 180 nel momento più critico".
"Per quanto riguarda il nostro ospedale - prosegue Ciarapica -, il direttore mi ha informato che si utilizzerà in via prioritaria il reparto di Rianimazione che dispone di 10 posti di terapia intensiva più 6 di terapia semintensiva. Qualora ci sia necessità di reperire ulteriori posti oltre la disponibilità dei sedici, si andrà gradualmente ad erodere altri reparti partendo da Utic, Cardiologia fino a Medicina. Tuttavia la speranza dei sanitari è che le misure di contenimento che si stanno adottando non ci portino verso questo scenario”.
“Come ho già avuto modo di dire – conclude il sindaco - ribadisco che questo è il momento della responsabilità e della collaborazione; vale per ogni singolo cittadino fino ad arrivare agli Enti territoriali e Civitanova lo sta dimostrando nei fatti e con la sua risposta. Ma questa situazione drammatica, che mi auguro supereremo in tempi brevi, deve servire a capire che l'ospedale unico non può essere la soluzione”.
In merito all’articolo: “Macerata, mancata osservazione delle norme preventive da parte dell’APM: la protesta dei conducenti dei mezzi pubblici” (leggi qui), l’APM ritiene opportuno precisare quanto segue al fine di dare una corretta informativa in merito alle affermazioni riportate:
1) “La protesta dei conducenti di mezzi pubblici”
Si precisa che nessuna organizzazione sindacale ha manifestato o segnalato la non correttezza delle misure di prevenzione adottate dalla società a tutela dei propri lavoratori e degli utenti. Stante la situazione di emergenza sanitaria del paese, tutte le precauzioni adottate sono state tempestivamente verificate con il responsabile della prevenzione e sicurezza, il medico competente e il rappresentante dei lavoratori e adottate nel pieno rispetto delle linee guida fissate dalle Autorità governative.
2)“All’interno degli autobus non vengono distribuiti dispositivi di protezione individuale”
Le linee guida del Governo prevedono l’obbligo di mantenere una distanza di almeno 1 metro tra le persone. Per garantire questo limite, è stata fornita sugli autobus e alle fermate una nota informativa per sensibilizzare tutti al rispetto di tale obbligo. Inoltre ogni autobus è stato dotato di un nastro di delimitazione che il singolo autista può apporre per distanziare la cabina di guida, qualora sul mezzo vi sia la necessità di garantire questa distanza con l’autista; inoltre è stata data disposizione di apertura solo delle porte posteriori per garantire la salita e discesa degli utenti lontano dalla cabina di guida.In ordine alla prescrizione di lavarsi le mani con maggiore frequenza, a tutti gli autisti è stato fornito un flacone personale di gel igienizzante per la pulizia delle mani.Nei comportamenti da seguire, fissati dal Governo, l’uso della mascherina è previsto (punto7) solo nel caso in cui una persona sospetti di essere malato o assiste persone malate. Non pensiamo che questo sia il caso degli autisti e, comunque, comportamenti difformi potrebbero ingenerare infondati allarmismi tra gli utenti, che vanno evitati. Tutte le prescrizioni indicate dal Governo sono state tempestivamente adottate, comunicate e affisse sugli autobus e nei luoghi di lavoro.
3) “nonostante la Regione Marche li abbia resi obbligatori nei contesti legati alla mobilità urbana”
La Regione Marche non ha fornito alcuna prescrizione aggiuntiva a quella del Governo, né ha comunicato ai gestori altre specifiche modalità da adottare.
4) “ l’unico prodotto utilizzato, a detta dei dipendenti è un banale Polinet”
Il Polinet, utilizzato per la pulizia degli autobus, è un liquido detergente altamente concentrato specifico per il settore e possiede una buona forza pulente per l’unto e lo sporco atmosferico. Contiene solventi alcolici e sanitizzanti (basta leggere la scheda tecnica di sicurezza consegnata al rappresentante dei lavoratori). In aggiunta, le pulizie sono state intensificate con l’uso di altri prodotti a base di alcol.
5) “i dipendenti continuano a lavorare senza linee guida alle quali attenersi”
La società ha informato puntualmente tutti i dipendenti con note informative e specifici ordini di servizio regolarmente affissi. La riunione con le OO.SS. è stata annullata nel rispetto delle prescrizioni impartite dal Governo che ha sospeso la partecipazione a incontri o riunioni da parte di personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici. Nessuna OO.SS. ha manifestato contrarietà, anzi vi è stata piena condivisione e i rapporti sono proseguiti costanti per altri canali (telefono, email, whatsapp).
6) Vendita dei biglietti a bordo
Non è stata emanata alcuna disposizione nazionale o regionale che sospende la vendita dei biglietti a bordo, in quanto il maneggio di denaro non costituisce rischio di contagio.
7) “Gli autisti non sono separati dal resto del mezzo con appositi separatori o favorendo l’apertura delle porte nella parte posteriore”
Molti autobus sono dotati in un pannello trasparente che separa la cabina di guida. Inoltre è stato adottato, su tutti gli autobus, il nastro di separazione bianco/rosso al fine di garantire la distanza di sicurezza di 1 metro. Inoltre, l’ordine di servizio impartito prevede proprio la necessità di aprire le porte posteriori per la salita/discesa degli utenti.
8) “Niente saponi specifici nei bagni”
Tutti gli autisti sono stati forniti di flacone di gel igienizzante per le mani. La ricarica è disponibile presso la sala degli autisti presso il deposito di Villa Potenza e nei bagni del deposito tpl. I bagni fotografati si riferiscono alla rotonda dei giardini.
9) “più volte abbiamo cercato di contattare i vertici dell’APM”
Nessun responsabile (presidente, direttore generale, responsabile tpl, responsabile sicurezza) è stato contattato, sia pure telefonicamente, dal vostro giornale.
La società, pur nella difficoltà del momento, ha operato nel pieno rispetto della norma a tutela dei lavoratori e delle disposizioni fornite dalle Autorità governative.
In merito al punto 9 del comunicato inviatoci dai vertici dell'APM, la Redazione di Picchio News tiene a precisare che nella giornata di ieri, prima della pubblicazione dell'articolo, ha provato in più occasioni a contattare la dirigenza aziendale ma senza successo. In quanto ogni volta,ci veniva negato il contatto di un qualsiasi rappresentate, perché, a detta degli operatori che rispondevano al telefono, erano sempre tutti "fuori sede" o "in riunione".
Nell'ambito delle misure di salvaguardia della salute e per far sì che si esca il meno possibile dalle proprie abitazioni, magari invitati dalle belle giornate di sole, è stata disposta la chiusura dei parchi pubblici cittadini, giardini Diaz e Villa Lauri.
Chiusi anche i centri di raccolta dei rifiuti e il centro di riuso fino al 25 marzo.
Gli sportelli dell'Informambiente per il ritiro dei sacchetti hanno così rimodulato l'orario di apertura:
Sportello informambiente centrale: lunedì, mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 - venerdì dalle 15.30 alle 19.30
Sportello InformAmbiente Villa Potenza - ex scuola elementare - borgo Peranzoni, 53 - mercoledì, dalle 9.00 alle 13.00
Sportello InformAmbiente Sforzacosta - presso A.S.D. Bocciofila - via Natali - martedì, dalle 15.30 alle 19.30
Sportello InformAmbiente Piediripa - centro di quartiere - via Volturno, 101 - 1° piano - vicino al Circolo Spazio Libero - giovedì, dalle 15.30 alle 19.30.
Da sabato mattina il Cosmari inizierà una igienizzazione straordinaria delle strade della città che inizierà dal centro storico e proseguirà nella notte tra domenica e lunedì mattina (dalle 21:00 alle 10:30).
Riguarderà tutte le strade principali di Macerata. In particolare, in centro storico utilizzeranno spazzatrici e idropulitrici dotate di un prodotto clorato igienizzante.
Nel resto della città verrà effettuata la pulizia con l'autobotte dotata dello stesso prodotto che è lo stesso usato anche nei loro normali passaggi di pulizia della città che il Cosmari garantisce periodicamente.
Il Comune di Treia, tramite apposita ordinanza emessa in data 12 marzo, limita l’accesso agli uffici comunali solo per casi di effettiva ed assoluta urgenza, che viene valutata dall’ufficio di competenza e previo appuntamento.
Inoltre, dato momento di difficoltà, attività commerciali del settore alimentare e amministrazione comunale hanno deciso di fare squadra per garantire un servizio di consegna a domicilio.
Il servizio sarà effettuato dai seguenti operatori:
- a Treia capoluogo: Mosca Nadia, F.lli Buccolini, Qui Alimentari di Coluccini Rina, Le Delizie del Borgo prodotti surgelati, La Bottega dell’Oca Bianca;
- a Passo di Treia: Tutti Frutti, Le delizie dell’orto, Bottega del Gusto; a Chiesanuova Fiorani Chiara e Coal.
Il servizio di “Pronto spesa comune” si rivolge a persone anziane, disabili, sole, affette da patologie, con problemi di salute o impossibilitate a provvedere direttamente all’acquisto dei beni di cui necessitano e che non possono contare sul supporto di parenti o conoscenti.
Tutte le consegne sono gratuite e si paga, ovviamente, il solo costo dei prodotti acquistati.
Per le altre attività che vorranno essere eventualmente inserite nell’elenco si può contattare il numero del coc di Treia: 0733218700.
Soddisfatta l’amministrazione comunale di Treia: “In questa fase è importante andare incontro alle persone sole e che hanno problemi di salute; siamo felici di questa grande sinergia creatasi nell’intero territorio, impegnato a combattere una battaglia durissima; l’amministrazione rinnova l’invito a evitare gli spostamenti se non per ragioni di lavoro, salute, stretta necessità (per acquisto di generi alimentari e farmaci) e per ritornare alla propria abitazione, residenza o domicilio dopo essersi spostati per motivi appunto di lavoro, salute e stretta necessità”.
"Le Marche sono tra le regioni più colpite. In questo quadro l'ultimo decreto del Governo e lo sforzo in più chiesto ai cittadini nelle misure per combattere il virus sono giuste. Scelte difficili, ma indispensabili per fermare il contagio e uscire dalla pandemia". Lo ha detto oggi il segretario regionale del Pd, Giovanni Gostoli, partecipando alla riunione in video conferenza della segreteria nazionale dem, a cui hanno partecipato tutti i responsabili regionali del partito, per fare il punto della situazione sull'emergenza Coronavirus. "Il tasso sulla popolazione è di 390 contagi ogni milione di abitanti: il terzo più alto dopo Lombardia e Emilia-Romagna- spiega in una nota Gostoli-. L'incremento giornaliero e' del 23%. Se non diminuisce avremo un raddoppio dei contagi ed è probabile arrivare nella giornata di lunedì a 1000 persone.
Sarà una settimana molto impegnativa e la Regione Marche è al lavoro affinché il sistema sanitario sia pronto a 'tenere botta' alla situazione e affrontare questa difficile emergenza". Tra le priorità ribadite al vicesegretario nazionale Andrea Orlando, Gostoli ha ricordato la necessità di "garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro, troppe aziende non rispettano le norme anticontagio e non possiamo lasciare soli i lavoratori", ed inoltre l'esigenza "di avere in ogni regione un budget adeguato di mascherine e dispositivi per prevenire il contagio nei luoghi di lavoro pubblici e privati". Il numero uno dei dem marchigiani, che ha chiesto di non dimenticare l'altra emergenza che interessa la regione, ossia quella legata alla ricostruzione posta sisma del Centro Italia, ha chiesto infine "aiuti economici, liquidità e ammortizzatori sociali, per famiglie, lavoratrici e lavoratori, piccole e medie imprese, partite iva, commercianti, professionisti, bar e ristoranti, turismo, servizi e cooperative".
(Fonte agenzia Dire)