Attualità

Ex liceo scientifico a Fontespina, parlano i cittadini: "Ci aspettiamo che Ciarapica mantenga le promesse" (FOTO)

Ex liceo scientifico a Fontespina, parlano i cittadini: "Ci aspettiamo che Ciarapica mantenga le promesse" (FOTO)

Sedici anni di trascuratezza e promesse non mantenute, il Quartiere IV di Civitanova Marche auspica un serio impegno da parte del sindaco Fabrizio Ciarapica. Promesse su promesse, spot in campagna elettorale ma niente di più. I cittadini sono stanchi e del tutto sfiduciati nei confronti delle istituzioni. "Una situazione, questa, che si protrae da troppo tempo - afferma Morena Marinelli, membro del Circolo IV Marine, in rappresentanza della comunità - nell’area dell’ex liceo scientifico ci sono erbacce ovunque, ratti e insetti, la tensostruttura sul retro dell’immobile è completamente lacerata, le recinzioni sono danneggiate e tutta la struttura nel complesso cade a pezzi".  "In rappresentanza di tutto il quartiere, auspichiamo che l'accordo preso dal sindaco con la Provincia questa volta produca seri risultati" continua. Il 29 aprile 2020 il presidente della provincia Antonio Pettinari ed il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica hanno firmato lo schema del nuovo preliminare dell' accordo di programma con il quale prendono riavvio le procedure alla riqualificazione urbanistica dell' area. L'ultima promessa di cambiamento avvenne nel 2014 con l' amministrazione Corvatta. Alla convenzione avrebbe dovuto fare seguito il bando di vendita e l'accordo di programma con il quale il Comune avrebbe prodotto una variante urbanistica per arrivare, in maniera semplificata e in tempi brevi, alla conclusione di tutto il procedimento che avrebbe consentito di riqualificare non solo l'area dell'ex liceo, ma tutto il quartiere in espansione grazie a nuovi servizi per gli abitanti: un supermercato, una farmacia e alcuni ambulatori medici. Tutto fermo. Incuria e trascuratezza hanno continuato a fare il proprio corso, fino al 29 aprile 2020. "Questo accordo preliminare conferma la collaborazione importante che abbiamo con la provincia di Macerata - ha affermato il sindaco Ciarapica - diamo continuità per l'interesse della comunità al percorso avviato dall'amministrazione comunale precedente. Con questa operazione si centra l' obiettivo di riqualificare il quartiere realizzando anche una viabilità, che i residenti chiedono da tempo".  La comunità di Fontespina vede tutto ciò di buon auspicio, ma è anche consapevole del fatto che finora non c'è mai stato nulla di concreto. Per questo si chiede a gran voce che, una volta per tutte, l'amministrazione comunale si occupi dell'area, arrivata ad un livello di degrado non più tollerabile.

07/05/2020 09:26
Coronavirus, primo contagiato a Caldarola: "È in buone condizioni di salute"

Coronavirus, primo contagiato a Caldarola: "È in buone condizioni di salute"

Primo caso di positività al coronavirus nel comune di Caldarola dall'inizio dell'emergenza sanitaria. A comunicarlo, attraverso un comunicato istituzionale, è stato il Comune stesso, che ha sottolineato come sia "subdolo il nemico da affrontare", visto che sinora il Comune era rimasto indenne da contagi.   "Si sono immediatamente presi contatti con la famiglia della persona risultata positiva - si legge nel comunicato -, e siamo lieti di comunicare che le sue condizioni di salute sono attualmente buone. Nel contempo sono stati attivati tutti i protocolli previsti e la persona contagiata è in isolamento domiciliare, costantemente assistita. Ci auguriamo che la guarigione sia pronta e che il quadro generale resti sotto controllo".  "La battaglia contro il Covid-19 non è ancora finita - si precisa nel comunicato -, ma col senso civico e la coscienza di tutti potremo uscirne vittoriosi". 

06/05/2020 20:33
Macerata, misure per il contenimento del Covid-19 nelle aziende: vertice in Prefettura

Macerata, misure per il contenimento del Covid-19 nelle aziende: vertice in Prefettura

Sono proseguiti gli incontri ristretti che il Prefetto Iolanda Rolli ha organizzato con i vertici delle Forze dell’Ordine, Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’ASUR Marche Area vasta 3 e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.  Le riunioni danno seguito alla circolare del 2 maggio scorso, con la quale il capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno ha invitato i prefetti ad attivare forme di coordinamento e di pianificazione delle attività finalizzate a garantire un'attenta vigilanza sull'attuazione delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza da Covid-19 all'interno delle aziende.  I partecipanti hanno espresso la volontà condivisa di adottare un sistema di verifica teso ad assicurare l’osservanza delle prescrizioni per garantire adeguati livelli di protezione ai lavoratori, in un corretto bilanciamento tra la tutela della salute e la ripresa delle attività economiche.  Saranno controlli coordinati, per evitare duplicazioni o inutili sovrapposizioni presso le imprese e svolti con l’impegno e l’equilibrio con il quale è stata gestita la prima fase dell’emergenza. "Allo stesso tempo, ha sottolineato il Prefetto, è fondamentale che le aziende siano informate e guidate nell’adozione di tutte le misure necessarie a garantire gli standard di sicurezza previsti".  Il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto dal Governo con le Associazioni di categoria e le Organizzazioni sindacali è il punto di riferimento fondamentale nell’azione di verifica e di accertamento che, nell’ambito delle specifiche competenze, viene svolta con nuclei a composizione mista dal personale dell’Ispettorato nazionale del Lavoro, del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro nonché dell’ASUR Marche 3. E’ stata valutata, poi, la possibilità di fornire ogni elemento utile a consentire una ripresa veloce e in sicurezza delle attività. A tale scopo è stato deciso di dare la più ampia comunicazione delle regole per una corretta applicazione delle misure di prevenzione e protezione, con l’indicazione delle varie norme che hanno disciplinato l’argomento e, soprattutto, è stata prevista la pubblicazione e l’illustrazione della check-list predisposta dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, in modo tale che la stessa possa essere utilizzata direttamente dal datore di lavoro per una preventiva autovalutazione. La check-list costituisce uno strumento operativo completo ed efficace per l’effettuazione dell’esame iniziale, attraverso la compilazione del quale il datore di lavoro potrà trarre spunti di miglioramento e individuare tutte le procedure organizzative e gestionali contemplate nelle nuove disposizioni. Le iniziative intraprese saranno illustrate alle parti sociali ed alle associazioni di categoria in occasione di una videoconferenza che si terrà lunedì prossimo alle ore 15.00.  

06/05/2020 20:10
Coronavirus, nelle Marche sì agli allenamenti individuali ma senza utilizzare gli spogliatoi

Coronavirus, nelle Marche sì agli allenamenti individuali ma senza utilizzare gli spogliatoi

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha firmato, nel pomeriggio, un decreto che consente la pratica delle attività sportive e motorie svolte in forma individuale. Sono consentiti all’interno della Regione Marche, ai residenti o con domicilio nel territorio regionale, allenamenti esercitati individualmente e con il rispetto dei dispositivi di protezione individuale e misure di distanziamento sociale, per le seguenti attività sportive: trekking, ciclismo (bicicletta o mountain bike), bocce individuale, canottaggio individuale, canoa kayak individuale, windsurf, barca a vela con un solo velista a bordo, atletica leggera svolta in forma individuale, golf, sport rotellistici individuali, pesca sportiva di superficie e subacquea, sport equestri non di squadra, tennis singolo, tennis a volo singolo e badminton singolo, tiro con l’arco, tiro a segno, tiro sportivo con armi da fuoco lunghe e corte, da lancio, aria compressa (tiro al volo, tiro al piattello, tiro dinamico e statico) praticato nei campi da tiro, tiro sportivo da caccia (tiro di campagna, tiro a palla, tiro con l’arco da caccia, field target), motociclismo, go kart, aviazione generale e aviazione sportiva individuale, arrampicata in falesia o esterno, purché siano mantenute le distanze di sicurezza tra l’arrampicatore ed il compagno di sicura. E’ comunque consentita ogni altra attività sportiva o motoria svolta in forma individuale. Per queste attività sportive è vietato avvalersi dei locali interni ad uso comune quali spogliatoi, bar interni, docce.  Sono consentite le attività sportive paralimpiche senza necessità di assistente sportivo. Le attività possono essere svolte dalle ore 06:00 alle ore 22:00 ed esclusivamente in modalità individuale, preferibilmente all’aria aperta e, comunque, con il rispetto delle misure di sicurezza. Sono inoltre consentite le sessioni di allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazione nazionali ed internazionali, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali. Sono consentiti gli spostamenti con mezzi propri all’interno del territorio della Regione Marche, per raggiungere il luogo dove svolgere l’attività sportiva o l’attività motoria. E’ inoltre consentito ai proprietari o loro delegati lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale per raggiungere i propri velivoli per trasportarli presso le officine autorizzate alla loro manutenzione e riparazione, necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene. Va comunque assicurato il rientro in giornata delle persone presso la propria abitazione. Gli stessi proprietari possono spostarsi individualmente all’interno del territorio regionale per le attività di rimessaggio. Agli armatori, ai proprietari o ai marinai è consentito lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale, per le attività di manutenzione, riparazione e sostituzione di parti necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione di natanti e imbarcazioni e per la messa in acqua dell’unità da diporto. 

06/05/2020 19:40
Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 6 maggio

Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 6 maggio

Confindustria Macerata ricerca per azienda settore metalmeccanico/edile un/a Responsabile amministrativo (cod. annuncio Conf 206), con almeno 5 anni di esperienza in ruolo analogo in aziende manifatturiere.  La risorsa, riportando alla direzione generale, avrà la responsabilità della tenuta della contabilità generale ed industriale, dei relativi adempimenti civilistici e fiscali dell’ azienda, dell’ elaborazione buste paga ed di ogni adempimento connesso alla gestione del personale. Si richiede capacità di relazionarsi con studi esterni (professionisti, consulenti, banche) e di coordinamento delle risorse dell’ ufficio.  Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.assindustriaservizi.com/sportello-lavoro/form-invio-curriculum/  (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016).  Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY) Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

06/05/2020 17:31
Tolentino, mascherine con il logo della Polizia Locale donate agli agenti

Tolentino, mascherine con il logo della Polizia Locale donate agli agenti

Continua l’attività di controllo della Polizia Locale di Tolentino. Oltre ai normali servizi, anche in questa cosiddetta fase 2, sono sempre intensi i monitoraggi degli spostamenti dei cittadini e le ispezioni presso gli esercizi commerciali, con l’intento di prevenire possibili situazioni di contagio. Per venire incontro alle esigenze di sicurezza degli agenti, l’Assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza Giovanni Gabrielli ha donato dispositivi individuali con sopra stampato il simbolo della Polizia Locale Nazionale. "Un gesto molto apprezzato da noi tutti – ha detto il Comandante David Rocchetti – . Noi siamo stati presenti, fin dal primo momento sul territorio di riferimento a garanzia della salute e dell’incolumità pubblica. Un gesto nobile e di attenzione da parte del nostro Assessore Gabrielli che ci dimostra concretamente il suo apprezzamento per il nostro lavoro e il nostro impegno quotidiano, al di là degli orari o delle specifiche mansioni. Per noi tutti, ora, conta solo essere a fianco dei cittadini e sostenere e aiutare chi si trova in difficoltà senza dimenticare, però, i fondamentali servizi di controllo. Grazie quindi per queste mascherine che ci sono molto utili per operare in tutta sicurezza".

06/05/2020 16:30
Macerata, gli acconciatori verso la riapertura, la carica di Anna Orazi: "cerchiamo soluzioni e ripartiamo"

Macerata, gli acconciatori verso la riapertura, la carica di Anna Orazi: "cerchiamo soluzioni e ripartiamo"

La tanto attesa Fase 2 è ormai iniziata e qualche esercizio commerciale ha già tirato su la serranda per riprendere, con tutte le dovute misure di sicurezza, la normale quotidianità professionale che ne caratterizzava le giornate prima del lockdown. Se da un lato molti commerciati si sono da subito dimostrati pronti a riaprire, altri invece non potranno ancora farlo per via del prolungamento delle restrizioni governative per il contenimento e gestione dell'emergenza Covid-19. In prima linea senza alcun dubbio troviamo gli acconciatori ed i centri estetici a cui ancora non è stata resa nota né una data certa di riapertura né come si dovranno comportare quando avranno la possibilità di farlo. Anna Orazi, titolare di “AnnaOrazi Parrucchieri Estetica Wellness” a Macerata, è proprio una di loro e ci ha raccontato l’attuale situazione della sua categoria, ferma dall'inizio dell'emergenza sanitaria, da quando i primi decreti del Governo hanno deciso di bloccare le attività per contrastare l'epidemia.  Le spese da affrontare e che continuano ad arrivare, le chiamate senza sosta dei clienti disperati e la grande voglia di lavorare: tutti questi elementi assieme si fanno chiaramente sentire, ma ancora oggi sembra non vedersi l'uscita dal tunnel. Anna grazie alla sua avvolgente energia e contagioso ottimismo sta continuando ad investire e lavorare sia per farsi trovare pronta quando sarà il momento, sia per stare sempre vicina ai suoi clienti, forte anche della sua esperienza da più di trent'anni sul campo: “Namastè! Non vedo l’ora di riabbracciarli tutti - esordisce - non voglio perdere tempo a lamentarmi ma voglio trovare delle soluzioni, questa chiusura forzata ci ha sicuramente spiazzato un po’ tutti ma per quanto mi riguarda mi sono subito rimboccata le maniche e ho continuato a seguire i miei clienti anche via web - spiega Anna che di sicuro in questa fase non è rimasta con le mani in mano - secondo quanto riferito dai vertici di Confartigianato Acconciatori venerdì ci sarà un simulazione in una parrucchieria di Ancona con la presenza del Presidente Ceriscioli dove si testeranno i vari piani di sicurezza per quanto riguarda le attività degli acconciatori e i centri estetici e poi forse dal 18 avremo il via libera per riaprire". Uno dei punti più discussi sul fronte riaperture, in merito alla Fase 2 annunciata dal Governo, tocca sicuramente da vicino gli acconciatori, com’è ad oggi la situazione? “In questo momento stiamo programmando la nostra riapertura e ci stiamo organizzando al meglio per farci trovare pronti. Una data certa di riapertura ancora non c’è, ma sto ricevendo tantissime chiamate da parte dei clienti che non vedono l’ora di tornare dal parrucchiere. Stiamo lavorando sulla personalizzazione del cliente con un atteggiamento positivo e mi sono attivata con delle consulenze tramite whatsapp perché attualmente abbiamo le mani legate e non possiamo fare altrimenti. Sto seguendo dei corsi con l’Oreal e sono in costante contatto con gli enti di categoria e per ora sto seguendo la clientela anche facendogli acquistare dei prodotti online tramite dropshipping con altre società. I primi tre giorni dopo l’annuncio della chiusura ho iniziato subito gestendo i clienti tramite il fai da te a casa, li ho guidati nell’acquisto dei prodotti consigliando appunto come utilizzarli; questo ha fatto si che anche altre nuove persone mi hanno cercato per chiedermi di seguirli ovviamente da remoto. Sono un'amante dei social e negli ultimi anni ho seguito molti corsi per impararne appieno l’utilizzo, questo mi ha portato a fare dei live sulle mie pagine e a tal proposito ringrazio tutte le aziende che mi hanno sostenuta affinché io mi potessi muovere nella direzione giusta con la gestione dei social. In questo periodo ho fatto molta formazione e ho seguito i miei clienti tramite Skype o videochiamata, ma ora voglio dare la possibilità alle persone di ricevere delle consulenze personalizzate tramite Whatsapp in modo da essere più vicino possibile alle loro esigenze” Per quanto riguarda invece lo stato dei collaboratori e dipendenti della sua attività, come si è comportata anche in considerazione della chiusura forzata che ha sicuramente inficiato sui guadagni? “Fortunatamente ho avuto un portafoglio che mi ha permesso di affrontare questa fase di emergenza e ringrazio anche mio padre che mi è stato vicino. Ho sempre avuto un piano B e sono consapevole del fatto che se ho del personale è perché me lo posso permettere. Appena preso coscienza della situazione, ho subito comunicato loro che li avrei coperti in questi due mesi ma poi avrei avuto delle difficoltà; ora sono sotto cassa integrazione anche se i soldi non sono ancora arrivati. Ovviamente le spese inerenti al locale e alla formazione ci sono sempre state e ho dovuto attingere dal fondo che avevo creato per le emergenze ma sono comunque riuscita in parte a rientrare con l’attività fatta per i vari siti con cui collaboro. Nell'ultimo periodo ci sono stati dei giorni dove ho toccato il fondo, soprattutto a marzo, ma devo dire che sono riuscita a gestire tutte le problematiche derivanti da questa epidemia anche grazie ai valori che mi sono stati trasmessi dalla mia famiglia" Alla luce delle misure di sicurezza, che anche altri esercizi commerciali stanno adottando, lei ad oggi si sentirebbe pronta a riaprire i battenti? “Io sono già pronta. Oltre ad aver ingaggiato una ditta per la sanificazione di tutti gli spazi del mio locale, ho passato nell'ultimo periodo tante ore a pulire personalmente il negozio. Agli ingressi ho posto dei distributori di gel e mi sono anche munita di tappetini igienizzanti e inoltre ho comperato dei sacchetti per le spazzole e oggetti monouso. Ora sono in contatto con delle aziende per valutare l’acquisto di sanificatori per una pulizia costante in quanto per me l’igiene è stata sempre la prima cosa, a maggior ragione in questo periodo. Mi sono innanzitutto messa nei panni del clienti e quindi ho cercato di stargli vicino in ogni maniera a partire dall'indomani della chiusura forzata ad inizio marzo". Quali soluzioni ha in programma di adottare per garantire la sicurezza dei suoi clienti? “La mia attività è munita di due ingressi quindi potrei prendere un cliente in più. Per quanto riguarda gli appuntamenti darò priorità agli storici del salone, quindi quelli che da una vita si servono da me, poi aprirò le porte a tutti gli altri nuovi che mi hanno contattato per delle consulenze in questi ultimi due mesi. Ci attiveremo appunto per dividere i clienti in gruppi di frequenza per non creare assembramenti o file e in più sto provvedendo a proteggere con un sacchetto le poltrone a loro dedicate. Mi dispiace un po’ fare questo distinguo però ci sono persone che seguo da trent’anni e credo che questa fiducia vada premiata in qualche modo. Ci tengo a dire che ho formato online tutto il mio personale che è assolutamente preparato ad affrontare la riapertura. Mi sono preoccupata comunque di guidare i dipendenti in un momento dove anche loro erano andati in tilt e comunque anche il giorno dopo il lockdown ho sempre cercato di vedere il positivo mettendomi subito a pensare sul come reagire a questa difficile situazione”.       

06/05/2020 16:25
Coronavirus Marche, scende sotto quota 400 il numero dei pazienti ricoverati: 5 nuovi casi nel Maceratese

Coronavirus Marche, scende sotto quota 400 il numero dei pazienti ricoverati: 5 nuovi casi nel Maceratese

Il Gores ha fornito - attraverso il quotidiano aggiornamento delle ore 12:00 - la provenienza provinciale dei 6.421 casi positivi totali al coronavirus nella Regione Marche. Sono 2.604 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino (18 in più di ieri), 1.822 in provincia di Ancona (2 in più di ieri), 1.047 in provincia di Macerata (5 in più di ieri), 454 in provincia di Fermo (1 più di ieri), 285 in provincia di Ascoli Piceno (il numero rimane invariato), 209 extra regione. Il numero complessivo dei pazienti dimessi e guariti continua ad aumentare: si è, infatti, passati dai 2.237 di ieri ai 2.2342 di oggi (+5). Allo stesso tempo salgono anche i contagiati ancora in isolamento domiciliare: sono 2.841, 51 più di ieri.  Scende, invece, il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali (si è passati dai 429 di ieri ai 395 di oggi), mentre rimane stabile - rispetto a ieri - il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, sono 42: 8 di loro sono ospitati nelle strutture sanitarie maceratesi (3 a Civitanova Marche, 5 a Camerino).  Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:

06/05/2020 14:51
Macerata, insediato ufficialmente il nuovo segretario comunale Paolo Cristiano

Macerata, insediato ufficialmente il nuovo segretario comunale Paolo Cristiano

Si è insediato ufficialmente questa mattina in Comune a Macerata il nuovo segretario comunale  Paolo Cristiano che presterà servizio -  grazie a una convenzione che Macerata ha stretto con il Comune di Tolentino dove Cristiano ricopre la stessa carica dal 2017 - quattro giorni alla settimana: martedì, mercoledì, giovedì e sabato. 

06/05/2020 14:10
Tolentino, Covid-19:  sono 20 i positivi e 14 le persone in isolamento domiciliare

Tolentino, Covid-19: sono 20 i positivi e 14 le persone in isolamento domiciliare

Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi informa sulla situazione Covid-19 a Tolentino. Ad oggi mercoledì 6 maggio 2020, secondo quanto comunicato dalla Regione Marche,  questi sono i dati ufficiali: 20 positivi e 14 persone che sono in isolamento domiciliare.  "Ricordo, che è importante continuare a rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19. Bisogna sempre seguire le disposizioni e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora", afferma il sindaco.

06/05/2020 14:04
"A casa con i Teatri di San Severino": ospite l'attrice Maddalena Crippa

"A casa con i Teatri di San Severino": ospite l'attrice Maddalena Crippa

Una delle più grandi protagoniste delle scene teatrali internazionali, Maddalena Crippa, ospite della rubrica “A casa con… i Teatri di Sanseverino” pensata per allietare, abbonati e non, in questo difficile periodo che ci costringe tutti a casa a causa del Coronavirus con “pillole” di arte, cultura, spettacolo e tanto altro ancora. Il direttore artistico, Francesco Rapaccioni, dialoga in rete - il video è disponibile all’indirizzo https://drive.google.com/file/d/1-jWtILcvDa5W2Dc3W8nAqzOB6v70LIBz/view?usp=drivesdk - con la straordinaria interprete  di personaggi chiave resi straordinariamente unici nel corso di una carriera condotta al fianco di importanti registi, tra cui Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Massimo Castri, Peter Stein e Cristina Pezzoli. “Sono legatissima a San Severino, al teatro Feronia e alle Marche - dice l’attrice nella video intervista esclusiva - Questa emergenza mi ha fatto vivere molte settimane concentrata nel lavoro manuale visto che mi sono trasferita in campagna in Umbria. Ho lavorato la terra, sistemato le mie tantissime rose e questo mi ha fatto molto bene perché mi ha costretta a un presente umano e naturale che stanca e calma tanto. Come tutti ho iniziato di nuovo a frequentare me stessa”.  

06/05/2020 13:45
Once App on a Time: nasce la prima guida "non turistica" di Ussita

Once App on a Time: nasce la prima guida "non turistica" di Ussita

Da un percorso partecipato con le comunità terremotate di Ussita e Frontignano prende vita una guida inedita per “non turisti”. Un percorso ideato da Sineglossa, Riverrun e Omphalos realizzato nell’ambito del progetto “Once App On A Time”, finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, iniziato a settembre 2018 e che ha abbracciato, non nascosto, i tragici fatti connessi al terremoto del 2016, dando voce alle storie passate e presenti, grazie all’apporto di giovani talenti, di un territorio duramente ferito, alla ricerca di futuri sensi comunitari da costruire collettivamente.  Concetto chiave per spiegare il percorso è “redazioni di comunità”, grazie alle quali gli abitanti del luogo si sono incontrati per confrontarsi sui propri elementi di unicità, diventando così protagonisti di una riflessione collettiva e facendo emergere racconti lontani, curiosi o anche conflittuali. Poi, grazie alle incursioni di vari “ospiti”, i contenuti individuati dalla comunità si sono trasformati in narrazioni letterarie, esercizi allo sguardo, illustrazioni visionarie e immagini del passato, per far vivere lo spirito più autentico di un territorio. Ed è così che personaggi come lo storico dell’Appennino Augusto Ciuffetti, gli scrittori Wu Ming 2 e  Alessandro Chiappanuvoli, i fotografi Antonio Di Cecco e Mauro Pennacchietti, l’artista designer Giacomo Giovannetti hanno contribuito a trasformare i racconti della comunità ussitana in guida. “Senza l’importante contributo dell’associazione C.A.S.A., il porto di montagna di Ussita, non avremmo mai potuto realizzare questo lungo e complesso processo. È  grazie a C.A.S.A. che si è attuato il vero coinvolgimento degli abitanti in questo percorso, reso possibile, in primis, grazie a un lavoro complesso di ricostruzione dei rapporti di fiducia tra le persone, ma anche tra le persone e quei luoghi improvvisamente trasformati”, dice Federico Bomba, presidente di Sineglossa.  La guida di Ussita, a cui sarà connessa anche un’app multimediale, è in uscita entro il 2020, ed è parte della collana Nonturismo, ideata e curata da Riverrun e Sineglossa ed edita da Ediciclo, dedicata ai viaggiatori che al tour preconfezionato preferiscono l’incontro autentico con lo spirito di un luogo. È una guida mobile come il territorio che racconta: dal movimento della terra scossa dal terremoto a una comunità in movimento, che guida il viaggiatore alla scoperta di se stessa attraverso una narrazione “sismica”, in cui testi e immagini parlano al contempo di vecchio, nuovo e immaginario.  All’interno sono proposti due percorsi, due itinerari, progettati con la supervisione della guida Gae Marta Zarelli, accompagnati da mappa e contenuti multimediali.  Il primo percorso, Vivere Qui, coinvolge il viaggiatore nella vita della comunità ussitana, guidandolo in un’esplorazione urbano/naturalistica dei luoghi che caratterizzano la nuova quotidianità degli abitanti.  Il secondo, Alta Montagna, è un’ascesa del Monte Bove, appartenente alla zona settentrionale della catena dei Sibillini, un’esperienza spirituale in cui la fantasia del viaggiatore è l’elemento imprescindibile per dare corpo alle suggestioni narrate.  Alcuni dei punti di interesse toccati dai percorsi si sovrappongono, lasciando al viaggiatore la possibilità di mischiare i contenuti e creare un proprio itinerario. Autori della guida di Ussita: I contenuti creati dalla redazione di comunità di Ussita sono interpretati dagli artisti: Wu Ming 2 (scrittore del collettivo Wu Ming, edito da Einaudi); Alessandro Chiappanuvoli (scrittore e autore di reportage pubblicati, tra gli altri, da Internazionale e Il Manifesto); Antonio di Cecco (fotografo, ha esposto, tra gli altri contesti, alla Triennale di Milano); Mauro Pennacchietti (fotografo e videomaker); Giacomo Giovannetti (artista visivo).  (Foto di archivio)  

06/05/2020 13:25
Coronavirus Marche, 29 nuovi casi su 981 tamponi analizzati: trend stabile

Coronavirus Marche, 29 nuovi casi su 981 tamponi analizzati: trend stabile

Il Gores ha trasmesso la scheda relativa alle progressioni e agli esiti delle indagini di laboratorio delle ultime 24 ore. I tamponi risultati positivi al Covid-19 sono 29 sui 981 analizzati. I nuovi casi portano il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche a 6421 su un totale di 45.026 campioni testati. L'incidenza giornaliera del numero dei positivi si attesta intorno al 2,95%, in linea con il trend dell'ultima settimana. Il rapporto totale tra tamponi effettuati ed il numero di positivi continua a scendere, seppur in maniera lieve 14, 26 di oggi, contro il 14, 51 di ieri. Ecco, nel dettaglio, i dati rilasciati dalla Regione Marche: 

06/05/2020 11:20
Fase 2, ok per i servizi di cura degli animali e accesso ai canili: le ultime direttive della Regione

Fase 2, ok per i servizi di cura degli animali e accesso ai canili: le ultime direttive della Regione

Il presidente della giunta regionale Luca Ceriscioli ha firmato il decreto n.146, con il quale a partire dal 6 maggio, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza relative alla limitazione del contagio da COVID-19, si consente:  - i servizi di cura degli animali da compagnia di cui al codice Ateco 96.09.04 (presa in pensione, tolettatura, addestramento, custodia).  - L’attività di allenamento e di addestramento dei cani compresi quelli di guida per i non vedenti e di salvamento è consentita esclusivamente nei centri specializzati e nelle aree previste ed autorizzate allo scopo, senza il contatto diretto fra le persone, nel rispetto del distanziamento sociale e della normativa vigente. L’attività dovrà essere svolta singolarmente, unitamente ai cani da addestrare, secondo una turnazione di utilizzo delle Zone di Addestramento e Allenamento cani e senza il contatto diretto fra le persone, nel rispetto del distanziamento sociale e della normativa vigente in tema di contenimento della diffusione del virus Covid-19. - l’accesso ai canili e gattili nel territorio regionale ai fini dell’adozione, previo appuntamento telefonico o con strumenti informatici, presenza di una sola persona, rispetto del distanziamento sociale e della normativa vigente in tema di contenimento della diffusione del virus Covid-19. Inoltre si dispone che l’orario di apertura degli esercizi commerciali di vicinato di cui all’ordinanza n. 24 del 28 aprile 2020 è sostituito dal seguente: orario di apertura dalle ore 07 alle ore 21.

05/05/2020 19:41
Caldarola, dopo la ripresa della manutenzione degli impianti: tornano attive le “Case dell’Acqua”

Caldarola, dopo la ripresa della manutenzione degli impianti: tornano attive le “Case dell’Acqua”

Con la Fase 2 avviata dal Governo per contenere il diffondersi Coronavirus riprendono le attività anche delle aziende di manutenzione degli impianti. Dopo un sopralluogo effettuato questa mattina con relativa azione di dinfezione e sanificazione delle “Case dell’Acqua” l’Azienda Blupura, che garantisce la manutenzione, ha nuovamente aperto al pubblico le pensiline di erogazione.  Da domani quindi si potrà tornare a bere l’acqua, naturale o gassata, dalle indiscusse qualità organolettiche fresca o a temperatura ambiente, erogata dalle “casette” installate da ASSM SpA a Tolentino e Caldarola.  Ovviamente le raccomandazioni sono di mantenere le distanze di sicurezza, utilizzare i guanti e le mascherine ed evitare assembramenti.

05/05/2020 18:55
Recanati, prime uscite tra paure e speranze: la giunta Bravi si rivolge ai più piccoli

Recanati, prime uscite tra paure e speranze: la giunta Bravi si rivolge ai più piccoli

C’era molta attesa per la riapertura progressiva delle attività della fase 2 dell’emergenza coronavirus, ma grazie alla sensibilità dei cittadini Recanatesi il borgo sta vivendo con grande ordine le prime  giornate di  graduale rientro ad un po’ di normalità. Tra le iniziative della Giunta Recanatese, molto apprezzata dai genitori e da alcuni pediatri, la comunicazione che l'Amministrazione ha appositamente   creato  per i bambini e le bambine del Comune, studiata per informare anche i più piccoli su ciò che sta succedendo in città, con un messaggio inviato via whats app alle famiglie, postato nei social e stampato in  manifesti affissi. Nei parchi pubblici, in cui le aree gioco sono ancora chiuse, come da decreti ministeriali, sono comparse locandine che spiegano, rivolgendosi ai piccoli frequentatori, perché non si possono usare i giochi. “Abbiamo ritenuto importante studiare una comunicazione dedicata ai bambini,  dove loro stessi possono capire la situazione  e sentirsi informati – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi  - un modo utile per aiutare  genitori e familiari a dare qualche spiegazione ai più piccoli, che uscendo trovano alcune cose cambiate, come persone in giro munite di mascherine e i giochi nei parchi delimitati da nastri che indicano che non si possono usare” Tra paure e speranze,  tante sono le emozioni e i sentimenti che  accompagnano le persone  in questa delicata fase, in aiuto le indicazioni  dell’ Assessora ai Servizi Sociali del Comune di Recanati,   Paola Nicolini  docente di psicologia all'Università di Macerata nel suo ruolo professionale di psicologa. “Non tutte le persone reagiscono allo stesso modo. C’è chi è preso dal terrore di ammalarsi e di contagiare altri, che vorrebbe restare chiuso in casa fino a che tutto sia superato, c’è chi invece al contrario pensa che tanto non succederà nulla, che ammalarsi capita a quelli disattenti, che  se la vanno a cercare. Entrambi questi modi di pensare sono piuttosto insalubri: il primo perché blocca l’azione e fa restare incastrati in una ricerca ossessiva di igiene e di sterilizzazione, con la paura che  fa da padrone e immobilizza l’azione, che protrae perciò il periodo di isolamento oltre misura, perché stare chiusi in casa a lungo, evitando l’aria aperta e qualche rapporto sociale, tra quelli permessi, non può che aumentare il malessere psicologico. Il secondo, in cui sono compresi quelli che pensano di essere immuni, perché queste cose sì, sono pericolose, ma riguardano gli altri, sono anch’essi poco aderenti alla realtà, mettendosi perciò a rischio per imprudenza e spavalda convinzione”   Come è noto, per uscire in sicurezza è necessario adottare le misure giuste, utilizzando la mascherina al chiuso, usando i guanti in modo corretto e smaltendoli correttamente una volta utilizzati. La regola d’oro, su tutte, quella di mantenere la distanza fisica, che mette in sicurezza anche quando si è all’aperto e quando si va a fare visita ai familiari. “La carica emotiva accumulata in questo periodo è forte, tra notizie allarmanti e bombardamento di informazioni -  continua l’Assessora Nicolini . - prendersi il tempo per fare piccole prove di normalità con una passeggiata breve, un saluto da lontano ai familiari che si sono sentiti solo per telefono o videochiamata, una visita ai cari al cimitero, una spesa nei mercati settimanali all’aperto, consentiranno un rientro graduale. La constatazione e l’osservazione dei comportamenti acquisiti dalla maggior parte delle persone, sarà un ulteriore contributo a riconquistare uno stato di serenità: in generale nel nostro territorio abbiamo appreso a stare in file ordinate, cediamo il passo allontanandoci se ci si incrocia sui marciapiedi più stretti, ci si distanzia se si è in locali al chiuso. Abbiamo appreso abbastanza velocemente queste nuove modalità, e che ci siano “entrate in testa” lo dimostra il fatto che proviamo talvolta fastidio nel vedere film o spettacoli, che ovviamente sono stati girati prima della pandemia, in cui si vedono persone abbracciate, accalcate, tutte insieme intorno a un tavolo. È un segnale importante di come i nuovi schemi di comportamento abbiano sostituito le abitudini, anche se da molto radicate” A supervisionare le corrette riaperture pubbliche il Vice Sindaco, Mirco Scorcelli “ Mi complimento con i miei concittadini, non è stato rilevato nessun comportamento scorretto in città, sia nei parchi  che  nelle entrate  dei cimiteri. È un segnale che fa ben sperare”.  

05/05/2020 17:05
Tolentino, arriva la conferma: tutti negativi i tamponi alla casa di riposo

Tolentino, arriva la conferma: tutti negativi i tamponi alla casa di riposo

Il Presidente Giorgio Sbaraglia e il Direttore dell’ASP Civica Assistenza Tolentino Simone Ricci comunicano che, lo scorso 30 aprile 2020,  sono stati effettuati i tamponi ai circa 80 dipendenti e addetti operanti all’interno della residenza per anziani di Tolentino e che gli stessi sono risultati tutti negativi, questo esito si somma a quello di alcuni ospiti residenti già monitorati nella scorsa settimana.  Il Direttore Simone Ricci afferma che È un risultato molto importante che certifica il duro lavoro fatto da noi tutti a contrasto di questo nemico invisibile. Confermo inoltre che al momento oltre agli 80 addetti operanti in struttura risultano privi di qualsiasi sintomatologia anche i 102 ospiti residenti nei vari nuclei, ribadisco un risultato eccezionale anche se la partita non è ancora chiusa”. Anche il Presidente Giorgio Sbaraglia sottoposto anche lui al tampone in quanto quotidianamente presente in struttura, esprime la sua soddisfazione “Questo dato ci conforta, anche se ci aspettano settimane difficili e con condotte da tenere ancora molto restrittive, tengo a sottolineare il comportamento virtuoso di tutto il personale, un atteggiamento che sta pagando con i fatti”. Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ringrazia il Presidente, il Consiglio di Amministrazione, il Direttore e tutto il personale dell’ASP. “Insieme – sottolinea – abbiamo deciso, prima dell’esplosione della pandemia, di isolare preventivamente tutti gli ospiti. Con la preziosa collaborazione della famiglie che hanno compreso la situazione e che hanno fin da subito collaborato, siamo riusciti a evitare rischi di contagio. L’attenzione resta alta in quanto non abbiamo ancora superato l’emergenza e quindi continuiamo a lavorare per garantire, come sempre, la salute dei nostri ospiti e il loro benessere psicofisico”. 

05/05/2020 13:59
San Severino, pacchi spesa per chi è in difficoltà: il dono dell'Istituto Bambin Gesù

San Severino, pacchi spesa per chi è in difficoltà: il dono dell'Istituto Bambin Gesù

Un gesto per aiutare chi è in difficoltà e per continuare a far sentire il senso di unione di una comunità attiva e speranzosa qual è quella settempedana. Questa la filosofia che ha mosso la bell’azione firmata delle consorelle dell’Istituto delle Suore Convittrici del Bambin Gesù di San Severino Marche che da sempre, con grande amore e spirito di sacrificio, ospitano e dirigono il Liceo linguistico e il Liceo delle scienze umane a Castello a Monte. La scuola ha messo a disposizione, lasciandoli per chi ne avesse bisogno nel porticato di ingresso dell’edificio di via Castello 4, dei piccoli pacchi con generi alimentari che si possono prelevare tutti  i giorni dalle ore 9 alle 13. L’Istituto delle Suore Convittrici del Bambin Gesù di San Severino Marche è una congregazione religiosa, istituita con decreto del 9 novembre 1693. La stessa congregazione, fin dalle origini di diritto diocesano, è stata canonicamente approvata di diritto pontificio il 9 novembre 1981. Oltre alla formazione umana e cristiana dei giovani liceali, le suore seguono anche quella dei piccoli del nido Eden del Bimbo.              

05/05/2020 13:37
Coronavirus Marche, confermato il calo dei ricoverati: 8 nuovi casi in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, confermato il calo dei ricoverati: 8 nuovi casi in provincia di Macerata

Il Gores ha fornito - attraverso il quotidiano aggiornamento delle ore 12:00 - la provenienza provinciale dei 6.392 casi positivi totali al coronavirus nella Regione Marche. Sono 2586 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino (15 in più di ieri), 1820 in provincia di Ancona (1 in più di ieri), 1042 in provincia di Macerata (8 in più di ieri), 453 in provincia di Fermo (2 più di ieri), 285 in provincia di Ascoli Piceno (1 più di ieri), 206 extra regione. Il numero complessivo dei pazienti dimessi e guariti continua ad aumentare: si è, infatti, passati dai 2.225 di ieri ai 2.237 di oggi (+12). Allo stesso tempo salgono anche i contagiati ancora in isolamento domiciliare: sono 2.790, 17 più di ieri.  Scende, invece, il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali (si è passati dai 433 di ieri ai 429 di oggi), mentre rimane stabile - rispetto a ieri - il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono 42: 7 di loro sono ospitati nelle strutture sanitarie maceratesi (2 a Civitanova Marche, 5 a Camerino).  Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:

05/05/2020 13:34
Macerata, la Lilt dona 120 bottiglie d'olio alla Caritas

Macerata, la Lilt dona 120 bottiglie d'olio alla Caritas

A sostegno della grave emergenza sanitaria determinata dall’epidemia da Coronavirus –in il vice-presidente della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), il dottor Marcello Pannelli, ha consegnato 120 bottiglie di olio extravergine di oliva alla Caritas di Macerata. Quest’anno l’olio, re della dieta mediterranea e da sempre simbolo della tradizionale campagna LILT denominata “Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica”, sarà distribuito dal personale della Diocesi alle famiglie in stato di bisogno, con particolare riguardo ai nuclei colpiti da patologia oncologica. Ha ritirato i prodotti a nome della Caritas Macerata il parroco di Treia don Alejandro Gonzales Parilla.  

05/05/2020 11:33
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