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Se ne va un pezzo di storia della ristorazione maceratese: Duilio Salvatori vittima a 78 anni del Covid-19

Se ne va un pezzo di storia della ristorazione maceratese: Duilio Salvatori vittima a 78 anni del Covid-19

Un pezzo di storia della ristorazione maceratese se n'é andato. Duilio Salvatori si è spento alle 2:00 di questa notte al Covid-Hospital di Camerino, dove era ricoverato da circa un mese dopo aver contratto il coronavirus. Duilio aveva 78 anni ed era conosciutissimo in provincia. Ha cucinato, tra gli altri, per Pippo Baudo, Katia Ricciarelli, Giorgio Almirante e la Nazionale Cantanti. Il primo locale che aprì a Macerata, dopo l'esperienza accumulata all'aeroporto di Fiumicino, fu il celebre "I Caraibi".  Insieme a lui, nei ristoranti di sua gestione, hanno collaborato anche la moglie Rosa e i figli Mirko e Giuliana. I funerali, in forma ristretta per le norme governative sulla prevenzione del Covid-19, si svolgeranno domani, 6 maggio, alle ore 15:30 presso il cimitero di Pollenza. 

05/05/2020 10:10
Coronavirus Marche, 29 nuovi casi su oltre 1200 tamponi analizzati

Coronavirus Marche, 29 nuovi casi su oltre 1200 tamponi analizzati

Il Gores ha trasmesso la scheda relativa alle progressioni e agli esiti delle indagini di laboratorio delle ultime 24 ore. I tamponi risultati positivi al Covid-19 sono 29 sui 1207 analizzati. I nuovi casi portano il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche a 6392 su un totale di 44.045 campioni testati. L'incidenza giornaliera del numero dei positivi si attesta intorno al 2,4%, in linea con il trend dell'ultima settimana, ad eccezione della giornata di ieri quando il Gores ha trasmesso nel suo bollettino giornalieri dati cumulativi (leggi qui). Il rapporto totale tra tamponi effettuati ed il numero di positivi continua a scendere, seppur in maniera lieve (14,51% di oggi, contro il 14,85 % di ieri). Ecco, nel dettaglio, i dati rilasciati dalla Regione Marche: 

05/05/2020 09:38
Terremoto di magnitudo 3.6 nella notte: epicentro ad Amandola

Terremoto di magnitudo 3.6 nella notte: epicentro ad Amandola

La terra torna a tremare nella notte. Una scossa di magnitudo 3.6 è stata registrata alle ore 4:05 ad Amandola, in provincia di Fermo, a 11 chilometri di profondità. Il terremoto è stato distintamente avvertito in tutta la provincia maceratese. L'epicentro si trova infatti a 6 chilometri di distanza da Sarnano. A ciò si aggiunga come una prima scossa di magnitudo 2.6 era stata avvertita anche alle ore 21:46, con epicentro a Ripe San Ginesio, ad una profondità di 22 chilometri. 

05/05/2020 04:15
Coronavirus, 49 tamponi positivi a bordo della Costa Magica. Già sbarcate 13 persone

Coronavirus, 49 tamponi positivi a bordo della Costa Magica. Già sbarcate 13 persone

Il Gores ha comunicato nel pomeriggio che sono 49 in totale i tamponi positivi rilevati a bordo della nave Costa Magica ormeggiata al porto di Ancona. Dopo gli 11 sbarchi di ieri mattina, sono scesi a terra oggi altri 2 membri dell’equipaggio, un estone e uno spagnolo, che raggiungeranno le loro abitazioni con volo aereo. Le operazioni di prelievo dei tamponi si erano già concluse il 2 maggio.  “Stiamo conducendo un ottimo lavoro di squadra tra soggetti ed enti del territorio - afferma il presidente Luca Ceriscioli - e voglio a questo punto ringraziare tutti. E' un lavoro del quale come presidente di Regione sono molto orgoglioso, perché racconta con i fatti la nostra cultura dell'accoglienza e della generosità, ma anche la nostra grande professionalità ed efficienza, in tutti gli enti e in tutti i settori. In questa pandemia abbiamo sempre creato sinergie positive, per mettere a sistema tutte le nostre migliori energie, a supporto e a servizio di chi ha maggiore bisogno, come è avvenuto anche in questo caso. Come previsto, inoltre, il nostro sistema sanitario si è dimostrato pronto a gestire i percorsi in modo efficace, corretto e sicuro. Il nostro impegno di questi giorni è un segno di attenzione e di rispetto nei confronti di chi lavora e si è trovato a gestire una situazione di grande difficoltà".

04/05/2020 20:10
L'appello degli ambulanti: "La Regione ci aiuti a riaprire il 18 maggio. Pronti a garantire la sicurezza nei mercati"

L'appello degli ambulanti: "La Regione ci aiuti a riaprire il 18 maggio. Pronti a garantire la sicurezza nei mercati"

Gli ambulanti delle Marche lanciano un appello alla Regione perché possano riprendere la loro attività già dal 18 maggio. A raccogliere le loro istanze il capogruppo in Consiglio regionale, Francesco Micucci, che oggi ha incontrato a Civitanova Marche una delegazione del Comitato operatori ambulanti Marche. I lavoratori hanno consegnato al presidente del Gruppo Dem un documento nel quale sono contenute alcune delle proposte del Comitato affinché possa riprendere la vendita nei mercati in tutta sicurezza. "Nell'incontro di oggi gli ambulanti hanno chiesto la possibilità di poter riaprire il 18 maggio e sono disponibili a collaborare per definire un protocollo specifico di sicurezza per il contenimento del contagio – spiega il capogruppo Micucci –. Un'ipotesi di apertura successiva a quella del 18 maggio penalizzerebbe molto il settore rispetto ad altri, quali ad esempio quello della vendita al dettaglio nei negozi. Gli operatori hanno già avuto un incontro positivo in via telematica con l'assessora alle Attività produttive Manuela Bora – precisa Micucci –, ma chiedono che si faccia in fretta perché nelle Marche sia definita una data certa per la ripresa del loro lavoro. Com'è noto le linee guida sulle riaperture dipendono dal Governo, ma massimo sarà il mio impegno a far sentire la voce degli operatori di questo settore e a cercare ogni possibile soluzione che permetta loro di tornare a lavorare in piena sicurezza per se stessi e per i loro clienti". Nel documento consegnato a Micucci il Comitato oltre a chiedere di poter riprendere l'esercizio della propria attività il prossimo 18 maggio, dà la propria disponibilità a collaborare con le forze dell'ordine per garantire la sicurezza nei mercati all'aperto ed a fornire agli utenti le dotazioni minime di protezione personale come guanti, mascherine e gel igienizzanti. Infine è disponibile alla realizzazione di percorsi dedicati per la gestione dei flussi.

04/05/2020 20:03
Coronavirus, sì alla raccolta di funghi e al viaggio in moto in coppia: nuove misure nelle Marche

Coronavirus, sì alla raccolta di funghi e al viaggio in moto in coppia: nuove misure nelle Marche

Il presidente della giunta regionale Luca Ceriscioli ha firmato i decreti n. 144 e 145, con i quali a partire dal 5 maggio, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza relative alla limitazione del contagio da COVID-19, si consente:  - l’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza, nella modalità “consegna animale toelettatura-ritiro animale”, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale; - l’attività di tutte le imprese artigiane iscritte all’albo, che lavorano in modalità non aperta al pubblico. L’attività è consentita per le imprese che non si avvalgono di dipendenti ma nelle quali il lavoro viene svolto esclusivamente dal titolare, dai collaboratori familiari o soci partecipanti al lavoro. L’attività deve essere svolta con la presenza all’interno del laboratorio di una sola persona (titolare, collaboratore familiare, o socio partecipante). La presenza di più di una persona è consentita solo nel caso di convivente. E’ ammessa l’attività previa sanificazione dei locali e, nel caso in cui nello stesso laboratorio l’attività sia svolta da più persone come sopra descritta si dovrà rispettare il distanziamento sociale dei posti di lavoro e si dovrà fare uso delle mascherine e dei guanti. La sanificazione dovrà avvenire con cadenza giornaliera. La consegna delle forniture e la consegna dei prodotti dovrà avvenire, previo appuntamento, assicurandosi che il tempo di permanenza sia quello strettamente necessario alla consegna della merce e dei documenti di trasporto;  - gli spostamenti con motocicli, all’interno del territorio regionale, con due persone a bordo, purché conviventi;  - la raccolta di funghi e di asparagi selvatici (a titolo esemplificativo e non esaustivo) nel rispetto dell'obbligo di distanziamento di un metro tra le persone;  - la manutenzione dei camper. E’ esclusa invece ogni attività ludico ricreativa tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, picnic e barbecue. 

04/05/2020 19:35
Camerino, il commissario Legnini fa ripartire i cantieri della ricostruzione. Il sindaco: "Basta tentennamenti"

Camerino, il commissario Legnini fa ripartire i cantieri della ricostruzione. Il sindaco: "Basta tentennamenti"

Una finestra sulla ricostruzione si è aperta oggi a Camerino e su tutto il territorio con la visita del Commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini che ha accolto l’invito del sindaco della città ducale, Sandro Sborgia, nel giorno del riavvio dei cantieri in tutta Italia, dopo la sospensione delle attività a causa dell’emergenza Covid19. È stato proprio  Legnini a dare inizio alla ripartenza dei cantieri dal cuore del cratere sottolineando la necessità di cambiare passo e velocizzare affinchè si possa davvero toccare con mano la ricostruzione in un intero territorio, colpito dal sisma 2016: “Sarà un percorso lungo, come tutti sappiamo, ma non può essere rimandato ancora e tutti gli attori coinvolti in questo processo non devono più tergiversare. Io come commissario posso dare delle linee guida, ma poi tocca anche ad altri protagonisti dare la spinta necessaria affinché si possano realizzare” ha detto. Sarà costituito un tavolo di lavoro permanente tra l’ufficio del Commissario straordinario alla ricostruzione, Legnini, e le istituzioni di Camerino: sindaco, Rettore e Vescovo. Insieme sarà redatto un piano per la ricostruzione della città nonché sociale, a partire dalla pianificazione di un modello di sviluppo economico per quest’area. Va ricordato come a Camerino gli sfollati, tuttora, sono 3300, in parte alloggiati nelle Soluzioni abitative d’emergenza, in parte in autonoma sistemazione con il contributo pubblico. L’intero centro storico della città, di antichissima origine, è in zona rossa ed inaccessibile. I danni alle opere pubbliche sono stati calcolati in 125 milioni di euro: ad oggi sono stati finanziati interventi per 63 milioni di euro, ma la spesa erogata è di appena un milione di euro, e si contano opere già concluse per appena 42 mila euro. Arrivato in mattinata, il commissario Legnini ha subito incontrato il primo cittadino Sandro Sborgia, insieme al Rettore Claudio Pettinari, l’Arcivescovo Francesco Massara, il Prefetto Iolanda Rolli, l’assessore ai lavori pubblici di Camerino Marco Fanelli, i consiglieri con delega alla Ricostruzione Luca Marassi e Anna Ortenzi, l’assessore all’Università e ai servizi sociali Stefano Sfascia e il direttore dell’ufficio speciale alla ricostruzione Cesare Spuri. “Un incontro positivo e di grande confronto in cui sono state evidenziate tutte le criticità della ricostruzione in una città come Camerino - ha sottolineato il sindaco Sandro Sborgia -. Al commissario ho detto che in questo momento è in ballo la credibilità dello Stato e le Istituzioni non possono più tentennare davanti a territori interi in cui la ricostruzione è praticamente ferma. Una situazione di stasi da un punto di vista anche sociale ed economico. La rinascita di Camerino è decisiva per i suoi abitanti, per tutta l’area economica che vi gravita e per il valore storico e culturale che rappresenta.  Il Rettore Claudio Pettinari stesso ha sottolineato l’importanza di far partire la ricostruzione anche per l’Università, seppure abbia mantenuto livelli di eccellenza anche dopo il sisma con i suoi oltre 7 mila studenti, e i 100 milioni di valore economico generato ogni anno. Così come sarà importante ricostruire le chiese quali luoghi di aggregazione, come ha evidenziato anche l’Arcivescovo Francesco Massara. Delle 500 chiese dell’Arcidiocesi, che comprende i territori di Camerino e San Saverino, e che costituiscono il 70 per cento dei beni culturali delle intere Marche, 350 sono attualmente inagibili. "Io – ha poi concluso il sindaco Sandro Sborgia – sono molto soddisfatto dell’incontro di questa mattina perché il commissario Legnini ha ben presenti le problematiche e mi e sembrato molto deciso a imporre un cambio di passo. Le nuove norme vanno nella direzione di una partenza e ripartenza veloce dei cantieri. Farlo significa dare speranza di rinascita a tutti noi che viviamo queste zona e a chi si è dovuto allontanare”. La visita è terminata al cantiere del mattatoio, primo cantiere della ricostruzione, avviato qualche mese fa: “Un simbolo di ripartenza del settore agricolo a cui l’Amministrazione ha rivolto fin da subito, appena insediata, una particolare attenzione. Il recupero del mattatoio era stato già finanziato nel 2017, finalmente siamo riusciti a sbloccare la pratica e avviare l'opera di recupero che diventa fondamentale per i nostri allevatori che per più di tre anni si sono visti costretti ad andare lontano da qui per la macellazione del bestiame” ha commentato il sindaco di Camerino Sandro Sborgia.  

04/05/2020 19:16
Coronavirus Marche, 3 nuovi decessi: nessuna vittima in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 3 nuovi decessi: nessuna vittima in provincia di Macerata

Sono stati resi noti i dati del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore. Risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 3 persone, a cui si aggiunge un ulteriore decesso avvenuto precedentemente e la cui diagnosi è stata confermata in data odierna: si tratta di una 95enne di Ancona. Salgono a quota 936 le vittime complessive, dall'inizio della pandemia (566 uomini e 369 donne), di cui 150 nella provincia di Macerata.  Tra le vittime odierne tre uomini: un 69enne e un 92enne di Mondolfo, oltre a un 84enne di Porto Sant'Elpidio.  Secondo i dati complessivi, nel 94,7% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 80,5 anni.  Di seguito, nel dettaglio, i dati trasmessi dal Gores:

04/05/2020 18:24
Macerata, tutto nella norma nel primo giorno della fase 2: isola ecologica presa d'assalto

Macerata, tutto nella norma nel primo giorno della fase 2: isola ecologica presa d'assalto

Giornata di controlli oggi a Macerata, per vigilare sul rispetto delle nuove regole imposte dal governo per la fase 2 dell'emergenza coronavirus. Sono state numerose le pattuglie della Polizia Locale schierate nei punti d'accesso e nelle aree verdi della città, per controllare il traffico e le motivazioni di chi si trovava in viaggio. Sul lato dei controlli su strada non ci sono state situazioni da segnalare. Il buon senso ha prevalso e nessun verbale è stato elevato: tutti i conducenti fermati, avevano un giustificato motivo per spostarsi. Come confermato dal comandante della Polizia Locale Danilo Doria, da oggi il traffico cittadino è tornato a un livello pari all'80% di quello regolarmente registrato nella fase pre-Covid.  L'unico lieve disagio si è vissuto presso l'isola ecologica comunale per via della congestione creata dai tanti utenti che hanno raggiunto il punto di smaltimento dopo più di un mese di chiusura.  L'accesso contingentato ha creato, infatti, una coda inevitabile che ha richiesto l'intervento di una delle pattuglie della Polizia Locale. Lo snellimento dell'afflusso ha richiesto circa 30 minuti. Non vi sono state conseguenze gravi, se non un pò di disagio per utenti ed operatori. Un presidio della polizia locale è rimasto presso l'isola ecologica anche nel pomeriggio.   

04/05/2020 18:07
Parco dei Monti Sibillini: "Pronti ad accogliere dopo il lockdown"

Parco dei Monti Sibillini: "Pronti ad accogliere dopo il lockdown"

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ed il suo territorio si apprestano a tornare finalmente ad “accogliere” dopo il lockdown imposto dall’emergenza covid19. “Torniamo in montagna con intelligenza, attenzione e cura” sottolinea il direttore dell’Ente, Carlo Bifulco, “come sempre e ancor di più in questa fase 2, attenendoci alle disposizioni normative del DPCM del 26 aprile scorso”. Le riportiamo come segue: “L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti. Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione". Tali disposizioni sono state riprese e confermate con il decreto del Presidente della Regione Marche n° 143 del 30 aprile, specificamente all’art. 2 che, dopo l’errata corrige, stabilisce che: “È consentito lo spostamento individuale per attività motoria e attività all’aria aperta, anche con bicicletta, unità da diporto o altro mezzo, in tutto il territorio regionale, con divieto di assembramenti e con l’obbligo di rispetto della distanza di due metri dalle persone, salvo quelle accompagnate in quanto minori o non autosufficienti utilizzando mascherine e guanti o garantendo l’igiene con idoneo liquido igienizzante. In generale sono consentite le attività motorie sportive svolte in maniera individuale sempre nel rispetto delle norme di precauzione del distanziamento sociale e dell’utilizzo dei DPI per quanto applicabili". Per quanto riguarda la Regione Umbria non vi sono al momento ordinanze regionali specifiche per cui ci si attiene al DPCM del 26 aprile. Ricordiamo infine che maggio è il mese delle nascite per diverse specie presenti nel territorio del Parco come il camoscio appenninico, il capriolo, il lupo e tanti altri animali, per cui suggeriamo il massimo della cautela ed un comportamento adeguato.

04/05/2020 17:12
Coronavirus Marche, il Gores si corregge: tra i 44 casi positivi di oggi anche quelli dei 4 giorni precedenti

Coronavirus Marche, il Gores si corregge: tra i 44 casi positivi di oggi anche quelli dei 4 giorni precedenti

La Regione Marche segnala che il dato di oggi relativo ai 44 nuovi tamponi positivi (leggi qui) - in netta controtendenza rispetto alla giornate precedenti - raggruppa casi del 29, del 30 aprile, dell’1 e del 2 maggio e che quindi tale aggregazione dei giorni incide sul numero dei positivi registrati in data odierna.  Inoltre, il Gores ha fornito la provenienza provinciale dei 6.363 casi positivi totali al coronavirus nella Regione Marche. Sono 2571 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino (31 in più di ieri), 1819 in provincia di Ancona (2 in più di ieri), 1034 in provincia di Macerata (3 in più di ieri), 451 in provincia di Fermo (1 più di ieri), 284 in provincia di Ascoli Piceno (2 più di ieri), 204 extra regione. Il numero complessivo dei pazienti dimessi e guariti continua ad aumentare: si è, infatti, passati dai 2194 di ieri ai 2225 di oggi (+31). Tornano, invece, a salire i contagiati ancora in isolamento domiciliare: sono 2.773, 18 più di ieri.  Scende il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali (si è passati dai 443 di ieri ai 433 di oggi), mentre rimane stabile - rispetto a ieri - il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono 43: 8 di loro sono ospitati nelle strutture sanitarie maceratesi (3 a Civitanova Marche, 5 a Camerino).  Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:

04/05/2020 15:45
Contram si prepara alla Fase 2: mascherina obbligatoria e attivazione di corse bis

Contram si prepara alla Fase 2: mascherina obbligatoria e attivazione di corse bis

I servizi di trasporto pubblico locale di Contram Mobilità scpa continuano ad essere garantiti anche in fase 2 con le stesse frequenze attive dallo scorso 23 marzo. "Certamente auspichiamo che in settimana la Regione Marche consenta un aumento dei servizi, non tanto per creare più occasioni di spostamento, ma anche per diluire i movimenti delle persona in più corse e quindi in più autobus favorendo più distanziamento e tener conto del graduale aumento dell’utenza" specificano dall'azienda. "Attendiamo anche indicazioni tecniche dal Ministero del Trasporti - proseguono -, recepite poi dalla Regione Marche, in ordine alle capienze a bordo e quindi alle misure di distanziamento e in merito al supporto della vigilanza che non può essere “delegata” alle aziende di trasporto; il conducente deve essere concentrato sulla guida e garantire la sicurezza necessaria nella circolazione stradale e non può controllare la sicurezza sanitaria a bordo. Né può il nostro personale elevare sanzioni per il mancato rispetto delle regole sanitarie". A cambiare saranno le modalità di fruizione degli autobus. A partire dal 4 maggio 2020 gli utenti sono obbligati a seguire le raccomandazioni che il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 riassume come segue nell'allegato 9:  - Non usare il trasporto pubblico in presenza di sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore).  - Acquistare ove possibile, i biglietti in formati elettronico, on line o tramite APP.  - Seguire la segnaletica alle fermate mantenendo sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone.  - Utilizzare correttamente le porte di accesso dei mezzi indicate per la salita e la discesa, rispettando sempre la distanza di sicurezza.  - Sedersi solo nei posti consentiti mantenendo il distanziamento dagli altri occupanti.  - Evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni ai conducenti.  - Nel corso del viaggio, igienizzare frequentemente le mani ed evita di toccare il viso.  - Indossare una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca. Contram Mobilità sta provvedendo già da settimane a sanificare e disinfettare quotidianamente tutti i suoi mezzi con prodotti specifici in aggiunta ove opportuno all'azione di ozonizzatori e/o atomizzatori che garantiscono una completa igienizzazione. Ad ulteriore salvaguardia dell’utenza, gli autobus urbani ad una sola porta sono stati modificati apponendo una paratia in plexiglas per separare lo spazio vicino all'autista. Ma non finisce qui. Le corse sono svolte con mezzi capienti, così da potere assicurare ai passeggeri il distanziamento interpersonale necessario, indicato in ogni bus da una serie di segnali e catenelle che impediscono di sedersi a caso. Qualora dovessero verificarsi situazioni di potenziale sovraccarico, queste saranno gestite al momento con l’attivazione di corse bis a coprire eventuali necessità comunicate dagli autisti alla centrale operativa. In questi casi, per ora poco prevedibili vista la bassa affluenza e correttezza degli utenti nei giorni passati, nell’immediato il conducente potrebbe essere costretto a saltare qualche fermata. Tutti gli abbonati sono stati informati delle nuove direttive nazionali con un sms, ma possono sempre trovare ogni specifica al riguardo on line su tutti i canali di comunicazione aziendale o chiamando il numero verde 800 037 737. Avvisi sono stati messi a bordo anche in inglese per favorire la comprensione da parte degli utenti non italiani. Nel rigoroso rispetto di tutte le normative – in continua evoluzione – Contram Mobilità non ha mai interrotto i servizi essenziali e continua anche oggi ad essere al fianco dei propri utenti, dei Comuni e delle imprese per garantire la mobilità di cittadini e lavoratori. "Possiamo dire che una novità rilevante è l’uso della mascherina da parte dei viaggiatori. I conducenti già la utilizzavano e noi le abbiamo fornite fin dall’inizio avendo fatto scorta già dal mese di febbraio prima in Olanda dove ci siamo recati appositamente e poi in Italia. I nostri conducenti sono controllati prima di essere messi in servizio anche con appositi termoscan. E’ evidente che tutto il sistema si regge, come dice lo stesso allegato 9 al DPCM del 26 aprile 2020, con la “responsabilità individuale di tutti gli utenti” e “con i loro comportamenti che possono aumentare il rischio di contagio”. Confidiamo anche in questa responsabilità degli utenti e nella loro pazienza se fossero necessarie modifiche al servizio; tutto ciò nell’interesse della loro primaria sicurezza e salute" concludono dalla Contram.

04/05/2020 14:56
Fase 2, fine lockdown? Aumentano le scappatelle

Fase 2, fine lockdown? Aumentano le scappatelle

Con un dibattito ancora in corso sulla natura giuridica del termine “congiunti” e le stampanti oramai in debito d’inchiostro per produrre la versione 6.0 dell’autocertificazione, ecco un primo dato significativo su cui riflettere: il primo giorno di (parziale) libertà fa registrare al portale Incontri-ExtraConiugali.com oltre 900 nuove iscrizioni in un solo giorno. Incontri ExtraConiugali.com, primo portale 100% italiano per le “scappatelle”, ha infatti registrato, in pieno lockdown, un paradossale aumento dell’infedeltà coniugale, soprattutto quella virtuale. “Dal momento che non si poteva uscire da casa, nonostante la presenza del partner, la propensione degli italiani a tradire è salita esponenzialmente. In molti casi è stato solo un tradimento virtuale, che si è consumato su siti di incontri, ma ora - dopo la quarantena - ci sarà modo di incontrare nella vita reale la persona che ci ha aiutato a superare questo momento di stress”, spiega in una nota Alex Fantini, fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com. Il portale ha infatti registrato durante l’intero periodo di lockdown una media di circa 600 nuovi iscritti al giorno, il doppio rispetto alla media di circa 300 iscrizioni giornaliere relativa all’anno precedente. Il primo giorno di libertà - seppure non totale - ha poi generato un ulteriore e molto più incisivo aumento delle registrazioni: basti pensare che solo il 4 maggio 2020, con la fine imminente del lockdown, questo numero si è addirittura triplicato, superando i 900 contatti in un solo giorno. Ma è proprio vero che fino ad ora il tradimento degli italiani si è limitato ad essere virtuale? Non sembrerebbe proprio visto anche l’alto numero di italiani multati durante il lockdown, oltre 200 mila su un totale di oltre 3 milioni di controlli, molti dei quali sicuramente usciti per fare una “corsetta” dall’amante. Il caso più eclatante è la notizia apparsa ull’edizione online del quotidiano “Leggo” che ha titolato “Sesso in auto nonostante il lockdown: amanti violano la quarantena, sorpresi e multati dai vigili”, ottenendo un consenso di ben 1.200 share. Insomma, l’argomento è senz’altro un “tema caldo” ed è stato proprio il lockdown a far crescere la voglia di evadere, mentre la stessa definizione generica presente nell’autocertificazione aiuta ad incrementare ulteriormente le scappatelle, trovando facilmente un pretesto per organizzare un incontro con l’amante, considerato che basterà dichiarare che si sta andando a trovare un parente, senza neanche essere obbligati ad indicarne il nominativo. Sicuramente, al di là della notizia e dei toni ironici che possono rivelarsi anche irriverenti nei confronti della situazione, ci vuole prudenza anche nella eccessiva proliferazione burocratica dei “congiunti”, per non diffondere il virus della “congiuntivite” che rischierebbe di vanificare gli sforzi fin qui fatti per combattere il virus e ritornare al più presto alla normalità.

04/05/2020 14:32
Bar dell'Ospedale Aperto, la denuncia arriva dal web

Bar dell'Ospedale Aperto, la denuncia arriva dal web

Un periodo indubbiamente delicato che vede numerosi commercianti ed imprenditori vivere un profondo disagio dovuto alla mancanza di aiuti concreti per le loro attività e all'incertezza circa il futuro del commercio. E proprio oggi, 4 maggio, iniziano le riaperture di alcune attività, in un paese che molto lentamente tenta di svegliarsi e di tornare alla normalità, o perlomeno di avvicinarsi a ciò che prima era la normalità Anche il semplice andare al bar, ora è un'utopia. Dal 1 maggio, infatti, nele Marche i bar possono riaprire ma solo garantendo la sanificazione dei locali, il distanziamento, e sopratutto il consumo esclusivo per asporto.  Il cliente potrà ordinare la colazione e poi passarla a ritirare ma senza poterla consumare sul posto o nelle vicinanze del locale. Proprio questo sembra esser il motivo che ha mandato su tutte le furie un cittadino che, attraverso la rete social, ha denunciato quello che a suo avviso sembra essere una violazione di legge. "Complimenti ospedale di Macerata, continuate a fare cone c***o vi pare, intanto i bar fuori dal vostro circolo vizioso continano a lottare contro questo Stato" si legge nella didascalia che comprende richiami a tutte le testate giornalistiche di rilievo della città E non manca anche un invito a maggiore pulizia dello spazio "Almeno date una sgrassata.. Mancavano solo le pontecane!" continua il post. A confema di quanto asserito, nel post si allegano due video ed una foto in cui è innegabile come due persone stiano consumando la colazione al bancone.  Dopo le numerose segnalazioni e richieste pervenute, va precisato che i bar di stazioni, aereoporti ed ospedali non sono mai stati soggetti a chiusura essendo tra le attività permesse come da DPCM dell'11.03.2020. 

04/05/2020 12:10
Scendono in piazza i lavoratori: il 10 maggio manifestazione a Civitanova

Scendono in piazza i lavoratori: il 10 maggio manifestazione a Civitanova

Sono gia 1600 e chiedono chiarezza al Governo, non sono schierati politicamente e non fanno parte di alcun partito, semplicemente si sono radunati grazie ad un gruppo Facebook. Ideatori dell'iniziativa e del gruppo Roberto Buratti, noto imprenditore maceratese molto conosciuto dai giovani universitari ed allenatore della Sangiorgese Calcio e Marco Belladama imprenditore marchigiano. Ritrovo fissato al 10 Maggio alle ore 10.00 in Piazza XX Settembre a Civitanova per tentare di avere risposte dal mondo politico, per avvicinarlo al mondo reale degli imprenditori ed avere resposte non sul "se" si riaprirà, ma piu sul "come" si riaprirà. “Politici e burocrazia la nostra più grave epidemia. Da parte vostra mille parole e zero fatti” è l'inno portante della manifestazione che si preannuncia decisamente partecipata stando alle prenotazioni della pagina facebook. Molte persone in piazza ma, come sottolineano gli organizzatori, la manifestazione verrà effettuata rispettando tutte le disposizioni di sicurezza e distanziamento necessari imposti dalla legge.    

04/05/2020 11:00
Marche, nuove opportunità per le attività agrosilvopastorali nelle aree protette

Marche, nuove opportunità per le attività agrosilvopastorali nelle aree protette

Scadranno il prossimo 15 maggio due bandi emanati dalla Regione Marche nell'ambito delle azioni a sostegno delle attività agricole realizzate nei siti denominati “Natura 2000”, ossia quei siti che rientrano nel sistema organizzato di aree destinate alla conservazione della biodiversità nel territorio dell'Unione Europea. Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini la rete Natura 2000 è costituita da 23 siti di cui 18 zone speciali di conservazione (17 nella Regione Marche e 1 nella Regione Umbria) e 5 zone di protezione speciale (4 nella Regione Marche e 1 nella Regione Umbria), per una superficie pari al 65,84% del territorio complessivo dell'Ente. Nello specifico, con il Decreto del Servizio Politiche Agroalimentari 208 del 17 aprile 2020, è stato emanato il bando relativo alla Sottomisura 12.1 “Pagamento compensativo per le zone agricole Natura 2000”. L'intervento è finalizzato a compensare, in tutto o in parte, gli svantaggi causati da specifici vincoli obbligatori che debbono essere rispettati dagli agricoltori nelle zone interessate dall'attuazione della Direttiva concernente la conservazione degli uccelli selvatici (2009/147/CE) e della Direttiva riguardante la conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (92/43/CEE). I destinatari del bando sono: agricoltori e organismi deputati alla gestione delle Aree Natura 2000 solo se possessori delle superfici oggetto di sostegno. Sempre lo scorso 17 aprile, con il Decreto del Servizio Politiche Agroalimentari 209 è stato emanato un altro bando relativo alla Sottomisura 12.2 “Pagamento compensativo per le zone forestali Natura 2000”, finalizzato a compensare, in tutto o in parte, gli svantaggi causati da specifici vincoli obbligatori che debbono essere rispettati dai proprietari e possessori privati di aree forestali, e loro associazioni, nelle zone interessate dall'attuazione delle Direttive comunitarie sopra richiamate. I destinatari sono appunto proprietari e possessori privati di superfici forestali e loro associazioni. “I bandi - sottolinea il direttore del Parco, Carlo Bifulco - rappresentano una valida opportunità per chi possiede terreni nelle aree interessate al fine di incentivare attività in ambito agrosilvopastorale che tutelino e promuovano un habitat ben conservato e, dunque, preziosi servizi ecosistemici. È un investimento per il futuro – prosegue Bifulco - in linea con quella che appare ormai una necessità anche in considerazione di quel che stiamo vivendo in queste settimane: dobbiamo realizzare uno sviluppo sostenibile ed integrato in aree protette che possa diventare un modello da adottare in generale”.    

04/05/2020 10:55
Covid-19, è ancora lo stesso virus?: l'evoluzione dell'epidemia nei grafici dell'Ingegner Petro

Covid-19, è ancora lo stesso virus?: l'evoluzione dell'epidemia nei grafici dell'Ingegner Petro

Salve lettori e vi ringrazio per l'alto numero di letture che sta ricevendo questa rubrica, oggi prima di commentare i nuovi dati, voglio focalizzarmi su un particolare aspetto che fa molto dibattito le web, ovvero sembra che il virus abbia perso parte della sua letalità, certamente può essere dovuto alle migliori cure ed alla maggior disponibilità di terapie intensive, anche se sono sorti vari dubbi che la terapia intensiva sia poi la giusta via. Ma in realtà il punto che voglio mostrarvi oggi non viene di solito preso in esame. Sappiamo tutti che il Covid è più letale per gli uomini rispetto alle donne. Quello che mi fa sospettare un cambio nel virus è che ciò non è più vero. In Cina si ha un rapporto deceduti M/F di 2:1 quindi 2 uomini morti per una donna e tale rapporto era anche nelle Marche fino al 31 Marzo, poi qualcosa è cambiato come vedete dalla tabella nei 15 giorni successivi si è quasi pareggiato ed ora addirittura risulta più letale per le donne, purtroppo posso fare questa analisi sulle Marche perchè non riesco a trovare queste informazioni a livello nazionale. In Germania che è stata colpita dopo l'italia si ha ad oggi secondo il Koch Institute una sostanziale parità di decessi Uomo/Donna. Escludo a priori che agli uomini possano essere date cure migliori che alle donne, pertanto una spiegazione plausibile è che il virus abbia perso aggressività, in particolare la parte che più colpiva gli uomini, il che conferma la teoria della selezione naturale che premia i virus meno letali, ucciso l'ospite muore anche il virus ed ha meno tempo di contagiare altre persone, è uno dei motivi per cui virus estremamente mortali come l'Ebola non si sono mai diffusi molto. Veniamo ora ai dati al 3 Maggio il giorno prima della fase 2, in questi giorni c'è stato un vero e proprio svuotamento degli ospedali marchigiani e per la prima volta abbiamo in rapporto agli abitanti meno ricoverati Covid che in italia, nei contagi la media è in costante calo addirittura stiamo sfiorando il 40% settimanale questo andamento speriamo di riconfermarlo per altri 9 - 11 giorni quando si farà vedere l'effetto dell'allentamento che certamente porterà un rallentamento della discesa dei contagi, speriamo non ad un incremento, ma questo dipende molto da noi e come ci comporteremo specie nei luoghi chiusi. A livello nazionale vediamo veramente l'italia spaccata in 2 ed abbiamo definitivamente abbandonato il nord d'Italia, dall'Emilia in su la situazione è nettamente peggiore che nel resto d'Italia. Nutro alcune preoccupazioni per il Lazio che ha una decrescita dei casi troppo lenta e la ripresa delle attività e dell'uso dei trasporti pubblici a roma può essere rischiosa, sarà una grossa sfida per la capitale. Ricordate che gli effetti dell'apertura di vedranno molto probabilmente dal 13 al 15 Maggio e se alcune regioni potrebbero aprire ulteriormente , altre rischiano di subire nuove restrizioni.

04/05/2020 10:30
Coronavirus Marche, risale la curva dei contagi giornalieri: 44 nuovi casi su 557 tamponi

Coronavirus Marche, risale la curva dei contagi giornalieri: 44 nuovi casi su 557 tamponi

Il Gores ha trasmesso la scheda relativa alle progressioni e agli esiti delle indagini di laboratorio delle ultime 24 ore. I tamponi risultati positivi al Covid-19 sono 44 sui 557 analizzati. I nuovi casi portano il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche a 6363 su un totale di 42.838 campioni testati. L'incidenza giornaliera del numero dei positivi si attesta intorno al 7,9% e va in controtendenza, rispetto alla giornata di ieri, evidenziando una crescita generale dei casi che va in contrasto con il trend degli ultimi 5 giorni, dove la curva dei contagi decresceva in maniera costante. L'incidenza complessiva, invece, nel rapporto totale tra tamponi effettuati ed il numero di positivi, continua a scendere, seppur in maniera lieve (14,85% di oggi, contro il 14,95 % di ieri). AGGIORNAMENTO ORE 15:30  Si precisa che i dati riguardanti i tamponi positivi inviati dal Gores nella mattinata di oggi sono cumulativi di quelli effettuati il  29, del 30 aprile, dell’1 e del 2 maggio. (LEGGI DI PIU')  Ecco le tabelle rese note dal Gores:

04/05/2020 09:25
Porto Recanati, l'ordinanza del Sindaco sulla Fase 2: spiagge chiuse fino al 17 Maggio

Porto Recanati, l'ordinanza del Sindaco sulla Fase 2: spiagge chiuse fino al 17 Maggio

I dati sanitari di Porto Recanati richiedono una particolare attenzione nell’applicazione delle norme che saranno in vigore da domani, 4 maggio, in base al DPCM del 26 aprile e del DPGR 142/2020 e la piena consapevolezza delle peculiarità di ogni singola realtà locale, ivi inclusa la possibilità del controllo. Prima di procedere alle singole disposizioni, ci appelliamo al senso di responsabilità di ciascuno. Il rispetto delle regole sottoesposte va nella direzione di contenere al massimo la possibilità di contagio e di non disperdere i sacrifici fatti finora da ciascuno di noi al fine di abbreviare il più possibile il tempo di una piena (anche se con qualche limitazione) ripresa della vita sociale e lavorativa. ++ AGGIORNAMENTO ++  NUOVA ORDINANZA DEL SINDACO: LE SPIAGGE RIAPRONO DALL'11 MAGGIO: LEGGI QUI  Norme Generali E’ vietato ogni assembramento, in qualsiasi luogo pubblico e /o privato e mantenere la distanza di sicurezza l’uno dall’altro per almeno un metro, meglio due. E’ obbligatorio l’uso della mascherina in ogni circostanza in cui si è, o ci si può trovare, a distanza ravvicinata da qualsiasi altra persona e comunque, sempre, nei negozi e supermercati. La mascherina può essere chirurgica o ulteriormente specifica ma anche fatta a mano in casa (almeno due strati di tessuto sovrapposto) e può essere sostituita da sciarpe o fazzoletti.L’uso dei guanti è obbligatorio nei supermercati e al Cimitero dove si possono toccare oggetti in modo promiscuo (innaffiatoi, rubinetti dell’acqua, bagni). Negli altri negozi e negli uffici è sufficiente l’uso di disinfettanti (gel o altro) per le mani che sono reperibili all’ingresso dei vari locali. Cimitero Il Civico Cimitero verrà riaperto ai visitatori da mercoledì 6 maggio, con obbligo di guanti e mascherina. L’orario di apertura sarà dalle 14.30 alle 18.30 dei giorni compresi tra il lunedì ed il venerdì. Allo scopo di evitare assembramenti, in questo primo periodo, resterà chiuso nei giorni festivi e prefestivi. Personale di vigilanza e Polizia Municipale procederanno al controllo di possibili assembramenti e del possesso dei dispositivi di sicurezza. Parchi e giardini  Sarà possibile, rispettando le norme generali, frequentare parchi e giardini dalle 7.00 alle 20.00 man mano che sarà ultimata la loro manutenzione. All’interno dei parchi, restano chiuse ovunque le aree attrezzate per i giochi dei bambini. Al momento, e da domani 4 maggio, saranno frequentabili : Parco dell’Amicizia, Parco Kronberg, Parco Bronzini, Parco Europa, Piazza Carradori, Parco Euro2, Parco della Pescheria, Piazza del Borgo, Parco Bivio Regina/via Caravaggio. Ricordiamo che in tutti i parchi e giardini è vietato, da sempre, condurre i cani, in modo particolare in questo periodo in cui i bambini possono giocare solo sull’erba e non con i giochi presenti. Continua il programma di taglio dell’erba e quotidianamente aggiorneremo sulla fruibilità degli altri parchi. Fino a quando non verrà ufficialmente comunicato sarà vietato accedere agli altri parchi. Resta ovviamente chiusa la Pineta. Spiagge Non sarà consentito l’utilizzo delle spiagge per passeggiate: resteranno chiuse fino al 17 maggio quando avremo maggiori elementi per valutarne l’apertura, salve diverse indicazioni prima di quella data. Attività Motoria, Sportiva e Ludica L’attività sportiva a piedi o in bici, nel pieno rispetto delle norme generali, è consentita in tutto il territorio comunale esclusivamente ai residenti ed ai domiciliati a Porto Recanati ed ai residenti delle vie Falcone, Borsellino, De Gasperi e Grotte limitrofe ma nel Comune di Loreto. E’ consentito svolgere attività motoria con un accompagnatore per i minori e per persone non autosufficienti (in tal caso con mascherine e garantendo l’igiene delle mani con liquidi disinfettanti). Ogni attività sportiva si deve svolgere singolarmente ed a distanza di almeno 2 metri da altra persona. Resta vietato l’uso dei campi da tennis. Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. Non sono ancora consentiti, quindi, giochi tra gruppi di bambini o ragazzi ed i genitori debbono controllare che questo non avvenga. Non sono ovviamente consentiti i picnic di intere famigliole. Pesca Sportiva In base all’art. 3 del DPGR 142/2020 è consentita la pesca sportiva (con canna da pesca) da terra o in barca (con a bordo dell’imbarcazione non più di due persone) e nel rispetto del distanziamento sociale. Chi si dedica a tale attività sportiva deve essere in possesso di tutte le autorizzazioni e dichiarazioni rilasciate in merito dalle Autorità preposte. L’uscita delle barche in mare può essere effettuata solo dai luoghi preposti. Spostamenti E’ possibile lo spostamento per ragioni di lavoro, spesa, visite e/o prestazioni sanitarie, farmacia. E’ autorizzato lo spostamento per incontrarsi, con tutte le cautele previste (mascherina e distanziamento sociale) con congiunti fino al 6° grado di parentela, anche se in altri Comuni. Chiediamo la massima attenzione nel caso di visite a nonni e persone fragili. Chi per motivi di studio, lavoro o visita a famigliari si sia trovato bloccato a Porto Recanati dalle norme del marzo scorso ma è residente in altre città o Regioni, può far ritorno alla propria residenza e viceversa. E’ fatto obbligo per chi rientra da qualsiasi altro Comune di comunicarlo al medico di base per i successivi provvedimenti. Seconde Case E’ possibile recarsi nelle seconde case (a Porto Recanati ce ne sono tantissime) ma solo dalla mattina alla sera per procedere alla manutenzione o alla pulizia dei locali. La sera si deve far ritorno al luogo di residenza. Per quanto non compreso nella presente comunicazione, si rinvia al DPCM del 26 aprile ed al DPGR 142/2020.In ogni caso le disposizioni sopra elencate restano valide fino all’emanazione di nuove disposizioni nazionali o regionali in materia  

03/05/2020 19:30
Fase 2, da domani in provincia di Macerata ripartono i cantieri: si inizia dall'edilizia scolastica

Fase 2, da domani in provincia di Macerata ripartono i cantieri: si inizia dall'edilizia scolastica

Da domani 4 maggio ripartono importanti cantieri edili della Provincia di Macerata che erano stati sospesi a causa dell’intensificarsi dell’emergenza sanitaria dovuta al corona virus. Gli interventi interessano diversi fabbricati di proprietà dell’Amministrazione provinciale, soprattutto scuole. Per l’edilizia scolastica si lavora su cinque istituti: quattro si trovano a Macerata, l’Agrario “Garibaldi”, l’ITE “Gentili”, lo Scientifico “Galilei” e l’ITAS “Ricci”, e uno a Recanati, il tecnico industriale “Mattei”. Infine riprendono i lavori nella sede centrale dell’Ente, in corso della Repubblica. Nell’istituto Agrario è previsto il completamento e la sistemazione dei locali dell’edificio annesso al convitto dove verrà realizzata la biblioteca; all’Istituto Tecnico Commerciale “Gentili” si lavora per l’adeguamento sismico del complesso dove ci sono due palestre e per manutenzione straordinaria in un’altra parte dello stabile. Al Liceo Scientifico si opera per il consolidamento delle pareti esterne della palestra; mentre all’ITAS si completa un intervento esterno. A Recanati, l’istituto tecnico industriale “Mattei” è interessato all’ampliamento dello stabile e si sta lavorando alla costruzione di un edificio dove realizzare cinque aule. A Macerata riprendono anche i lavori di messa in sicurezza di alcuni uffici che interessano il Palazzo della Provincia. A questi cantieri si aggiungerà quello di Camerino. Infatti saranno consegnati gli appalti nei prossimi giorni presso il polo scolastico: due interventi, uno destinato al completamento delle opere esterne nell’ingresso principale del versante sud e uno per le opere interne, negli spazi attigui all’ingresso. “Dopo i cantieri stradali - afferma il Presidente Antonio Pettinari -, da domani ripartono anche quelli relativi ai fabbricati con il massimo rispetto delle normative relative alla sicurezza dettate dalla pandemia. L’importo complessivo di tutti i lavori ammonta a due milioni e 780 mila euro: una parte consistente delle risorse non sono legate ai fondi per il terremoto 2016 e questo dimostra l’attenzione costante che l’Amministrazione provinciale rivolge nei confronti dell’edilizia scolastica”.      

03/05/2020 17:27
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