Il Comune di San Severino Marche sta lavorando per l’attivazione della banda ultra larga in città e per dare una soluzione ai problemi che interessano le cosiddette aree bianche. È per questo che con la società Open Fiber ha sottoscritto un accordo, attuato da Infratel, società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico, volto a promuovere la realizzazione e l’integrazione delle infrastrutture per la fruizione dei servizi internet veloci anche in zone a bassa densità di popolazione.
La società esterna sta provvedendo alla progettazione e alla realizzazione, poi si occuperà anche della gestione e della manutenzione in modalità wholesale dell’infrastruttura di rete di accesso sia passiva che attiva, per le unità immobiliari presenti nel territorio comunale.
Di pari passo a breve i cittadini settempedani potranno contare pure su collegamenti internet più veloci grazie all’arrivo della fibra ottica Tim. In questo caso il Comune ha dato semaforo verde per i lavori di potenziamento dell’importante infrastruttura telematica.
La Tim inserirà cavi in fibra ottica ramificandoli nel sottosuolo tramite condutture da realizzare oppure già esistenti e che sono di sua proprietà o del Comune per quanto riguarda la rete della pubblica illuminazione.
È notizia delle ultime ore, infine, che il Comune di San Severino Marche si è aggiudicato 15mila euro di finanziamento grazie al bando europeo WiFi4EU con il quale sono state messe a disposizione nuove risorse per realizzare infrastrutture WiFi locali, pubbliche e gratuite. Pur essendo presente una connessione wi-fi free senza fili denominata “Sanseverinonet”, grazie alla nuova iniziativa sarà possibile attivare nuovi punti d’accesso ad Internet pure in alcune frazioni del vasto territorio comunale.
Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1020 tamponi: 605 nel percorso nuove diagnosi e 415 nel percorso guariti. 4 casi positivi registrati: due in provincia di Pesaro Urbino, uno in provincia di Ancona e uno fuori regione.
Il numero complessivo dei contagiati sale dunque a 6.791 su 88.811 campioni testati, con un'incidenza complessiva, che conferma una lenta discesa
Si registra, però, un leggero aumento rispetto alla giornata di ieri, quando era stato riscontrato un solo nuovo caso positivo.
La notizia positiva riguarda i decessi: anche oggi non sono state registrate vittime a causa del Covid-19. Si tratta del ventiseiesimo giorno consecutivo.
Di seguito, nel dettaglio, i dati resi noti dal Gores:
A citare in giudizio il Principe Alberto di Monaco, una donna di origini brasiliane, ma residente in una paese dell'entroterra maceratese.
La donna ha nascosto per quindici anni l’identità del padre alla figlia, fino a quando le domande di quest'ultima sono diventate talmente insistenti da costringerla a rompere il silenzio.
I dettagli della presunta relazione tra la donna e Alberto Di Monaco sono ricostruiti nella memoria presentata davanti al tribunale di Milano dall'avvocato Erich Grimaldi. "Dopo averlo conosciuto in un noto locale in Brasile, la donna avrebbe accompagnato Alberto di Monaco in un viaggio di piacere in giro per l'Europa", sostiene il legale. La ragazza, rimasta incinta, avrebbe subito informato il principe che, dopo aver ricevuto una foto della bambina, avrebbe troncato ogni contatto.
La donna - prima di ricorrere al tribunale tramite il legale - avrebbe tentato di contattare la famiglia reale, ma senza fortuna. Da qui la decisione di chiedere il formale riconoscimento della paternità che passerà da un test del Dna.
A seguito della tragica morte di Jaspal Singh, il tolentinate deceduto nei giorni scorsi a seguito di un incidente mentre si recava al lavoro in bicicletta, il Sindaco Pezzanesi, gli Assessori e tutta l’Amministrazione comunale, oltre a partecipare commossi al lutto che ha colpito la famiglia, promuovono una raccolta fondi in favore della moglie e dei figli di Singh.
Tutti coloro che vorranno contribuire potranno fare i loro versamenti indicando sulla causale “Aiutiamo la Famiglia Singh” utilizzando il nuovo iban del Comune di Tolentino IT89 Q030 6969 2001 0000 0046 009 presso Banca Intesa, filale di Tolentino dove è funzionante la Tesoreria comunale.
"Abbracciamo forte la famiglia – ha detto il Sindaco Giuseppe Pezzanesi – e in particolare siamo vicini alla moglie e ai due figli di questo nostro sfortunato concittadino. Siamo sicuri che la nostra Comunità saprà, ancora una volta, dimostrare tutta la propria solidarietà. Aiutiamo la famiglia di Jaspal Singh e dimostriamo loro tutta la nostra vicinanza, il nostro affetto e tutto il nostro buon cuore".
Abbiamo appreso con piacere – ha detto il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi – della straordinaria mobilitazione solidaristica che si è attivata in tutta la nostra Città in favore della famiglia di Jaspal Singh. Oltre a ringraziare l’azienda dove il nostro sfortunato concittadino lavorava e che si è subito attivata, oltre ai nostri Servizi Sociali e all’Amministrazione comunale, stanno raccogliendo fondi il Tavolo per le Povertà, la Caritas, il Sermit, i comitati di quartiere e anche molte altre associazioni tolentinati del terzo settore. A queste vanno aggiunte anche altre associazioni e tanti prIvati cittadini che vogliono dimostrare la loro vicinanza alla famiglia Singh. Una mobilitazione generale che testimonia la grande attenzione di tutta la nostra Comunità verso le persone e le famiglie più sfortunate o con gravi problemi.
Il Gores ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, sono stati effettuati 805 tamponi: 454 nel percorso nuove diagnosi e 351 nel percorso guariti. È stato registrato un solo caso positivo in provincia di Ascoli Piceno.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.787 su un totale di 88.260 campioni testati, con un'incidenza complessiva, che conferma una lenta discesa. Si torna ad avvicinare lo 0 alternato dopo l'ncremento di ieri, quando i casi segnalati erano quattro (leggi qui).
Scendono da cinque a quattro (tre a Macerata e uno a fermo) i riocoverati per coronavirus nelle Marche, tutti in reparti non intensivi. Lo comunica il Gores. Gli ospiti delle strutture territoriali sono due. Intanto i guariti passano da 5.638 a 5.644 mentre i positivi in isolamento domiciliare (168 a 164). Le persone isolate in casa per contatti con contagiati sono 530 (58 con sintomi) tra le quali 14 operatori sanitari. Quest'ultimo dato è in aumento negli ultimi 4 giorni (126 persone in più).
La notizia positiva riguarda i decessi: anche oggi non sono state registrate vittime a causa del Covid-19. Si tratta del venticinquesimo giorno consecutivo.
Di seguito, nel dettaglio, i dati resi noti dal Gores:
Buone notizie arrivano dall’ultimo Consiglio di Amministrazione della Quadrilatero Marche-Umbria Spa. È stata infatti approvata la perizia di variante del secondo stralcio della Pedemontana delle Marche, i cui lavori di realizzazione del tratto da Cerreto d’Esi a Matelica Nord sono in corso. Nella variante sono state accolte anche le richieste del Comune di Matelica e la conclusione dell’intero intervento è stato previsto nel febbraio 2022.
Per la fine del 2020, invece, è previsto il completamento del primo stralcio, nel tratto Fabriano-Cerreto d’Esi, la cui realizzazione attualmente è al 65% dell’opera.
Sono stati anche consegnati i progetti esecutivi del terzo e quarto stralcio, da Matelica a Muccia. Dopo le necessarie istruttorie e la conseguente approvazione, l’obiettivo è consegnare i lavori anche di questi stralci entro fine anno.
Novità per la realizzazione definitiva dello svincolo di Muccia: è stato nuovamente aggiornato il progetto con le varie modifiche richieste, anche dal Comune. “Finalmente potranno ricominciare i lavori dello svincolo attualmente sospesi - afferma Antonio Pettinari, in qualità di consigliere della Quadrilatero Marche-Umbria Spa - non appena sarà approvata la perizia di variante dal CdA della Quadrilatero, che ho chiesto di inserire all’ordine del giorno del prossimo Consiglio, in programma il 30 luglio”.
Per ciò che riguarda l’innesto della statale 16, a seguito della validazione delle ulteriori indagini relative al sottosuolo e ai terreni delle opere necessarie per l’inserzione della superstrada a Civitanova Marche (due rotatorie e un sottopasso), la società di progettazione sta procedendo al completamento del progetto esecutivo, con i lavori necessari alla bonifica dei siti interessati, il quale sarà sottoposto alla conferenza dei servizi convocata poi dal MIT.
Per la bretella Campogiano-Macerata la valutazione delle questioni ambientali e le sue procedure, non potranno essere svolte dalla Provincia di Macerata come concordato precedentemente con la Regione e con la Quadrilatero, in quanto spetterebbero al Ministero dell’Ambiente. “Un’altra testimonianza dei vincoli oramai inaccettabili che si pongono sul cammino delle opere pubbliche - commenta Pettinari -, quella semplificazione tanto auspicata e così richiesta a tutti i livelli”.
Infine per l’intervalliva San Severino-Tolentino, la società di progettazione procederà alla redazione dello studio di fattibilità di un secondo tracciato, ai fini della sua comparazione con il precedente. La decisione è stata assunta con la condivisione degli enti interessati: la Regione Marche, la Provincia di Macerata e i due Comuni di Tolentino e San Severino.
I delegati della Rete delle Professioni al Tavolo Tecnico Sisma esprimono forte disappunto sulla recente decisione della Commissione Bilancio della Camera di non inserire il pacchetto di misure per le zone terremotate nel dl 'Rilancio'.
Dopo quattro anni passati a riproporre sempre le stesse istanze, a ricevere (solo a parole) apprezzamenti per le significative modifiche richieste, riscontrando puntualmente risposte negative, la Federazione Ingegneri (Feding, ndr) Marche rompe gli indugi e rivolge un duro attacco alle istituzioni nazionali. Tutti continuano a domandarsi perché la ricostruzione non decolli ma nessun governo è pronto a dare risposte.
“Abbiamo lavorato con il Commissario Straordinario Giovanni Legnini sulle misure volte a coniugare il nuovo “sisma bonus” con il contributo alla riparazione delle case lesionate, sulla revisione dei compensi per le maggiori responsabilità che ci assumiamo e su altri punti indispensabili a far decollare la ricostruzione dopo il terremoto del 2016 – precisano i rappresentanti dei tecnici marchigiani – . A fronte dell’impegno profuso dal Commissario, che comunque ringraziamo per essersi fatto portavoce presso il Governo delle tante necessità e delle tantissime criticità da rimuovere riscontriamo però, per l’ennesima volta, un esito negativo che ci conferma che del Cratere Centro Italia, evidentemente, non interessa a chi da Roma amministra le politiche del Paese”.
"Purtroppo la ricostruzione sembra essere diventata terreno di scontro politico, all'orizzonte non vi è nessun un progetto a medio e lungo termine - sottolineano gli ingegneri marchigiani -. Nell’ultima modifica al Decreto 189, apportata alla fine dello scorso anno, si è spacciata come “semplificazione” l’eliminazione delle attività istruttorie degli Uffici Speciali della Ricostruzione. Tutto ciò nonostante sia stata richiesta la “certificazione” dei progetti da parte dei tecnici, senza prevedere un maggior compenso a fronte delle maggiori responsabilità. Un problema che poteva essere finalmente risolto con uno degli emendamenti non accolti".
“Abbiamo subìto anche questa decisione pur continuando a operare - aggiungono -, però deve essere chiaro che neanche un elaborato è stato eliminato dall’elenco di quelli minimi, anzi c’è stato un ulteriore aggravio. Se si vuole che la situazione si trascini ancora, invece di procedere speditamente, si continui pure così, alimentando burocrazia, senza dare stabilità e poteri alla struttura commissariale, assegnandoci responsabilità sempre maggiori e facendoci lavorare senza un equo compenso. Non si vuole ascoltare i tecnici? Non ci rimane che rinunciare agli incarichi”.
In attesa di una forte presa di posizione della politica regionale nei confronti di un governo che poco o nulla ha fatto sul sisma, oltre agli annunci, Feding Marche rimette tutto nelle mani degli amministratori: “Ci pensi il governo a risolvere anche questo problema – è la richiesta incalzante dei rappresentanti degli ingegneri marchigiani non più disposti a sottostare a ulteriori temporeggiamenti e dilazioni -. Serve una svolta definitiva, non lo chiediamo per noi, lo chiediamo per le popolazioni e per i territori che stanno subendo un aumento dei danni che sono già considerevolmente superiori a quelli prodotti dal sisma”.
Contributi anche per i Comuni di Camerino, Fermo e per tutte le realtà marchigiane più coinvolte dall’emergenza Coronavirus. Approvata ieri (9 luglio) dall’Aula la mozione presentata dal capogruppo in Consiglio regionale, Francesco Micucci.
«Se Pesaro e Civitanova Marche hanno sostenuto lo sforzo più grande nella gestione della pandemia, molti altri comuni, tra cui in primis Camerino e Fermo, hanno avuto un ruolo fondamentale, attraverso gli ospedali del loro territorio, per porre un argine all'espandersi della malattia – afferma Micucci –. La Giunta regionale ha già stanziato delle somme per i Comuni di Pesaro e Civitanova Marche, come sostegno al rilancio delle città particolarmente segnate dall’emergenza sanitaria. Più che un trasferimento di risorse - precisa Micucci -, si tratta di un riconoscimento civico e morale a quelle realtà che si sono rese disponibili ad un percorso di contenimento del contagio. In questo senso penso, dunque, anche alle città di Camerino e Fermo, pur non essendo le uniche. Sappiamo - continua il capogruppo - il grande sacrificio in termini di vite e l’abnegazione del mondo medico di Pesaro ed anche l’impegno di Civitanova per facilitare il coinvolgimento dell’ospedale civico della città e l’utilizzo dell’ex Fiera per la costruzione del Covid Center. Non da meno, però, sono state le comunità di Fermo e Camerino, ad esempio, che si sono adoperate quando ancora non si conosceva bene il Covid, tra mille sacrifici e qualche protesta, per mettere a disposizione i propri nosocomi. Per questo - conclude Micucci - con la mozione si chiede l’impegno dell’Esecutivo regionale a riconoscere un contributo anche alle altre realtà locali coinvolte fin da subito nell'emergenza Coronavirus, nelle modalità e nelle somme che riterrà più opportune».
A Recanati la tassa di soggiorno viene sospesa.
Questa l’ ultima decisione presa all’ unanimità della Giunta Recanatese guidata dal Sindaco Antonio Bravi per far fronte alla crisi in atto della stagione estiva alle prese con l’emergenza coronavirus che dopo il lungo lockdown ha messo in ginocchio il turismo e le prenotazioni alberghiere. L’imposta comunale che ricade sui turisti che soggiornano negli alberghi e nei b&b di Recanati viene sospesa fino al 31 dicembre per incentivare l’accoglienza sulla splendida città dell’ infinito pronta più che mai con i suoi preziosi tesori culturali e infinite bellezze paesaggistiche a offrire vacanze all’insegna del benessere e della cultura.
“La sospensione della tassa di soggiorno è soltanto uno dei tanti “tasselli” che sta mettendo a sistema la nostra amministrazione comunale per rilanciare il turismo.- Ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - Siamo consapevoli e vicini alle difficoltà dei nostri concittadini e delle loro famiglie, albergatori, operatori turistici, commercianti e ai loro dipendenti che vivono grazie all’afflusso continuo dei numerosi visitatori della nostra città. È nostro dovere facilitare e adottare provvedimenti utili per sostenere una ripresa economica e incentivare l’accoglienza sul territorio comunale, intervenendo in maniera concreta per far fronte alla situazione di difficoltà”
"Non far pagare la tassa di soggiorno ai turisti fa parte di una strategia più ampia che stiamo mettendo in campo per incentivare l'arrivo e la permanenza per più giorni dei turisti nella nostra Città" - ha affermato l’Assessora alle Culture Rita Soccio - Insieme all'associazione operatori turistici e ai principali protagonisti culturali di Recanati stiamo lavorando per regalare ai visitatori un viaggio unico e irripetibile tra le pieghe della poesia di Leopardi, la musica di Gigli e le grandi opere del Lotto, immersi nel benessere della natura delle nostre meravigliose colline. Il grande afflusso di turisti di questi ultimi giorni in questi momenti così difficili, ci da ragione sul lavoro che stiamo facendo".
Una politica di rilancio turistico ben studiata e pianificata preventivamente dal Comune di Recanati, durante il tempo sospeso del lockdown, che sta già dando i primi grandi risultati. In questi giorni infatti Recanati è stata letteralmente presa d’assalto dai turisti che fanno la fila per entrare nei vari musei e si rilassano nei piacevoli bar e punti di ritrovo del centro storico.
Ammontano a 680mila euro i lavori di riqualificazione del palasport comunale “Albino Ciarapica” di viale Mazzini, a San Severino Marche. Previsti due stralci funzionali per l’efficientamento energetico della struttura, tramite la realizzazione di un “cappotto”, e per l’adeguamento antincendio alle più recenti normative.
Le opere saranno in parte finanziate dal Comune, con fondi provenienti dall’avanzo d’amministrazione dell’annualità 2019, e in parte dal Commissario straordinario del Governo alla ricostruzione sisma 2016 che, con l’Ordinanza n.104, ha messo a disposizione 200mila euro.
Oltre al miglioramento energetico si procederà alla sistemazione delle uscite di sicurezza, alla messa a norma degli impianti, al trattamento ignifugo delle strutture in legno, all’adeguamento dei parapetti e all’adeguamento delle scale e degli spazi esterni.
“Dopo il finanziamento del Commissario - spiega il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei – l’Amministrazione comunale ha deciso di procedere alla messa a norma di tutta la struttura che rappresenta un’opera strategica e molto importante per tutta la comunità settempedana”.
Il palasport comunale “Albino Ciarapica”, ultimato nel 1986, risulta costituito da un corpo centrale e da tre corpi laterali a due piani. L’impianto è stato realizzato con struttura portante in cemento armato, pilastri in acciaio e copertura in legno lamellare.
È uno spazio destinato alle attività sportive polivalenti con ambiti specifici e presenta gradinate e servizi riservati agli atleti, ma anche agli spettatori, e viene utilizzato pure per occasioni a carattere non sportivo come concerti ed eventi vari. Il complesso risulta anche dotato di un’ampia superficie all’aperto.
Nel corso degli anni il palas “Ciarapica” è stato già oggetto del rilascio dei pareri di agibilità da parte della Commissione provinciale di Vigilanza e del Comando dei Vigili del Fuoco.
Di recente lo stabile è stato interessato da diversi interventi finalizzati alla separazione tra pubblico e atleti, all’installazione di ausili per la protezione delle gradinate, alla posa in opera di nuovi infissi in corrispondenza delle vie d’esodo, alla revisione dell’impianto elettrico. Sono state poi installate nuove plafoniere a servizio delle gradinate e un sistema di allarme con centralina di rilevazione incendi. Tali interventi hanno reso possibile l’utilizzo della struttura da parte di società sportive e degli istituti scolastici per lo svolgimento delle lezioni di educazione fisica.
Altre opere hanno consentito il ripristino degli spogliatoi e della palestrina posta al piano terra.
Durante la prima fase dell’emergenza terremoto, nell’agosto del 2016, l’impianto è stato utilizzato anche per dare ospitalità a molte famiglie settempedane rimaste senza un tetto.
La Camera dei Deputati ha approvato oggi un ordine del giorno che impegna il governo a destinare 40 milioni di euro derivanti dai risparmi di spesa di Montecitorio alla ricostruzione del Centro Italia colpito dal sisma del 2016. Sono ormai quattro anni che le economie realizzate dalla Camera vengono destinate alle zone terremotate: con i 40 milioni finalizzati oggi, le somme devolute alla ricostruzione ammontano a 352 milioni di euro.
“Ringrazio il Presidente della Camera, Roberto Fico, e tutte le forze politiche che hanno condiviso questa scelta. E’ un segno di attenzione e di vicinanza importante da parte del Parlamento alle popolazioni del Centro Italia, ancora di più dopo la pandemia, che ha generato nel cratere, già fiaccato dal sisma, una doppia emergenza”, ha detto il Commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini.
L’ordine del giorno, che reca la prima firma di Simone Baldelli (Forza Italia), è stato sottoscritto dagli esponenti di tutti i gruppi parlamentari ed accolto dal Governo, nell’ambito della discussione del Decreto Rilancio. “All’Ordine del giorno approvato oggi – conclude il Commissario Legnini – mi auguro si dia seguito con un provvedimento legislativo alla prima occasione utile”.
Il presidente della regione Luca Ceriscioli ha firmato oggi il decreto n. 211, con cui si stabilisce che, a partire dal 10 luglio, è consentita l’apertura al pubblico delle saune in qualsiasi struttura, con caldo e secco e temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra gli 80° ed i 90°.
L’apertura delle saune è subordinata al rispetto delle misure già previste nel protocollo per le strutture termali e i centri benessere, alla previsione di un accesso alla sauna con una numerosità proporzionata alla superficie, assicurando sempre il distanziamento interpersonale di almeno un metro, al ricambio d’aria naturale prima di ogni turno evitando il ricircolo dell’aria, alla pulizia e disinfezione prima di ogni turno.
Sempre a partire dal 10 luglio è consentita la messa a disposizione di giornali, riviste, dépliant illustrativi o altro materiale cartaceo per la lettura o consultazione pubblica da parte dei clienti all’interno degli esercizi commerciali, degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (bar, pizzerie, ristoranti, etc. ) e di servizi, degli studi professionali, delle attività di parrucchieri, tatuatori ed estetisti, degli stabilimenti balneari e in generale in tutte le attività aperte al pubblico o che prevedano la fruizione da parte di clienti nonché nei circoli ricreativi alle seguenti condizioni: la messa a disposizione in più copie di quotidiani e periodici a favore dell’utenza per l’uso comune, l’igienizzazione delle mani utilizzando dispenser o altri dispositivi da posizionare nelle immediate vicinanze, l’utilizzo obbligatorio della mascherina, la rimozione dei quotidiani ogni giorno e dei periodici ogni settimana o mese per i periodici.
Nel territorio marchigiano riprende il 10 luglio anche la possibilità di uso delle carte da gioco, purché siano rispettate le seguenti indicazioni: obbligo di utilizzo di mascherina, igienizzazione frequente delle mani utilizzando dispenser o altri dispositivi da posizionare nelle vicinanze dei giocatori, igienizzazione frequente della superficie di gioco, rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Inoltre si consiglia una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi.
Il decreto firmato oggi contiene anche le linee guida regionali per il funzionamento degli ippodromi, che entreranno in vigore alla data di pubblicazione del decreto sul BUR Marche, con apertura dell’attività al pubblico il giorno successivo alla pubblicazione.
Le linee guida previste dal decreto prevedono le disposizioni di carattere generale comuni per la garanzia delle condizioni di contenimento del contagio: informazione, formazione, distanziamento, regole per gli accessi, divieto di assembramento, uso dei dispositivi di protezione, riorganizzazione degli spazi, sorveglianza delle aree, sistemi di prenotazione per l’accesso preferibilmente on line, registro delle presenze per 14 giorni, rilevazione della temperatura corporea, pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti, attrezzature e locali, ricambio d’aria.
Qualora all’interno dell’ippodromo vi siano altre tipologie di attività come ad esempio la ristorazione o negozi, mercatini o altro obbligatoriamente si applicano i relativi protocolli ad integrazione delle presenti linee guida.
Parte da stasera l’isola pedonale musicale a Porto Recanati. Da stasera tutti i giovedì sera (ad eccezione del 30 luglio spostato al 31) i turisti della bellissima cittadina costiera potranno ascoltare momenti musicali sia nell’isola pedonale attrezzata a sud che nell’isola pedonale a nord grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale con l’Associazione Amadeus.
L’animazione musicale, questa sera, nelle due zone poste lungo Corso Matteotti sarà a cura di Elia Grassetti (pianoforte) ed Ernesto Quintero Puerto (violino). Il Comune di Porto Recanati aderisce anche all’iniziativa “Notte dei desideri” che dal 30 luglio partirà con l’esibizione della Filarmonica Marchigiana all’Arena Gigli.
l Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento delle ore 9, che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1179 tamponi: 660 nel percorso nuove diagnosi e 519 nel percorso guariti. Quattro casi positivi: uno registrato in provincia di Pesaro Urbino, uno in provincia di Ancona e due in provincia di Macerata.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, di 6.786 su un totale di 87.582 campioni testati, con un'incidenza complessiva, che conferma una lenta ma costante discesa.
La notizia positiva riguarda i decessi: anche oggi non sono state registrate vittime a causa del Covid-19. Si tratta del ventiquattresimo giorno consecutivo.
Di seguito, nel dettaglio, i dati resi noti dal Gores:
Il Comune di San Severino Marche si è aggiudicato 15mila euro di finanziamento grazie al bando europeo WiFi4EU con il quale sono state messe a disposizione nuove risorse per realizzare infrastrutture WiFi locali, pubbliche e gratuite.
Pur essendo presente una connessione wi-fi free senza fili denominata “Sanseverinonet”, realizzata in collaborazione con la società Eurocad, grazie alla nuova iniziativa che è stata portata avanti dall’Innovation and networks executive agency della Commissione europea, sarà possibile attivare nuovi punti d’accesso ad Internet pure in alcune frazioni del vasto territorio comunale.
Insieme al Comune di San Severino Marche più di 8.600 municipalità europee hanno preso parte al bando ma meno di un migliaio di queste sono state scelte.
L’iniziativa, in particolare, tenta di ridurre progressivamente il digital divide nelle aree più marginali.
Dopo il lockdown, ripartono i due Centri Diurni dell’Anffas Onlus Civitanova Marche. Da mercoledì 8 luglio, 23 ragazzi con disabilità del territorio hanno potuto riprendere le attività, con l’associazione che si è mossa insieme alle famiglie per garantire una continuità con i laboratori svolti in passato. In piena sicurezza e seguendo le normative in vigore.
I responsabili hanno deciso di unificare i due centri in un’unica struttura, nella sede distaccata di Montecosaro, in via Tangenziale,: un modo per separare i centri dagli ospiti della Comunità Residenziale di via Trilussa, a San Marone. Questo per poter meglio gestire le specifiche esigenze e per mettere ancora più al centro le necessità degli utenti.
I centri cambiano quindi temporaneamente la loro conformazione, con i ragazzi che lavorano per turni e i gruppi. Gli operatori si muovono con tutti i presidi di sicurezza necessari e le attenzioni del caso.
Per garantire un servizio maggiore e ancora più personalizzato, si è data alle famiglie la possibilità di opzionare attività domiciliari, andando così incontro alle specificità dei ragazzi.
“Per noi questa ripartenza è un segno di speranza - le parole del presidente dell’Anffas Civitanova Roberto Ricci -, seguendo l’intento di non lasciare indietro nessuno. Come abbiamo fatto in questo difficilissimo periodo. L’esigenza di tutelare la salute dei ragazzi impone un maggiore impegno di tutti noi. Abbiamo quindi cercato, con le forze che abbiamo a disposizione, di darci da fare per limitare il più possibile la riduzione delle attività laboratoriali. Sperando di tornare quanto prima alla normalità”.
Durante la quarantena, infatti, il Centro Residenziale di via Trilussa ha operato a pieno regime, per assicurare un servizio essenziale anche in un momento particolarmente delicato.
La chiusura è stata comunque occasione per rinnovarsi. L’associazione ha recentemente messo online il suo nuovo sito www.anffascivitanova.it: uno spazio dove raccontarsi e far conoscere la propria realtà.
Gianni Marronaro, l'onorevole Maurizio Eufemi, Guido Rossi ed Enrico Tamburi sono stati ricevuti a Roma dal Commissario Straordinario al Sisma centro Italia Giovanni Legnini. Lo rende noto un comunicato.
''In un lungo e cordiale colloquio - scrivono i cittadini di Ussita - abbiamo rappresentato i gravi problemi che interessano in modo peculiare il comune di Ussita al fine di accelerare la ricostruzione. La nostra più grande preoccupazione è quella di far rivivere la comunità Ussitana''. ''Abbiamo apprezzato la disponibilità, la preparazione, la determinazione del Commissario Straordinario - continua la nota - che sta dando un forte impulso per risolvere i problemi dei terremotati sia con una accelerazione e semplificazione delle procedure di propria competenza sia con l’indicazione al Governo di strumenti normativi idonei a migliorare il quadro legislativo''.
L’ Avv. Legnini sarà presto a Ussita, annunciano infine Marronaro, Rossi, Eufemi e Tamburi, per incontrare la comunità e toccare con mano la situazione ''che richiede un impegno supplementare per superare le difficoltà di un comune dell’area focale pesantemente colpito nelle sue attività economiche turistiche e sportive''.
Finanziati i progetti di Camerino da realizzare con lo stanziamento di 200.000 euro per i comuni inferiori a 30.000 abitanti, nel cratere. La Giunta comunale ha redatto un piano che è stato completamente approvato e prevede la realizzazioni di diversi lavori pubblici in tutto il territorio comunale. Dai giardini, alla biblioteca Valentiniana, a lavori nella scuola, sulle strade e per gli uffici della nuova sede comunale.
In particolare sono stati programmati lavori di adeguamento funzionale e normativo della palestra della scuola elementare Salvo d’Aquisto, in via medici per la cifra di 35mila euro; lavori di allestimento della nuova sede della Biblioteca Valentiniana, nei locali messi a disposizione dall’Università di Camerino e che richiederanno una spesa intorno ai 60mila euro; lavori di riqualificazione dei giardini della Rocca dei Borgia per 50mila euro, che si vanno ad aggiungere ai lavori già realizzati negli ultimi mesi ai bagni pubblici del parco e alle siepi. Un importante e necessario intervento riguarda i lavori di messa in sicurezza di un dissesto idrogeologico nel tratto di strada Arcofiato, Santa Lucia, Varano di sotto per l’importo di 30mila euro. Come detto, un’attenzione particolare è stata rivolta al personale comunale e agli uffici in cui lavora, per la nuova sede provvisoria comunale nel quartiere Vallicelle, in cui sono stati stanziati 25mila euro di lavori di allestimento tecnico funzionale di quelli che saranno i nuovi uffici.
Progetti approvati nell’ultima cabina di regia in cui è passata l’ordinanza del Commissario straordinario alla ricostruzione Giovani Ligniniche, che prevede uno stanziamento di 200.000 euro per i comuni inferiori a 30.000 abitanti.
Sulla strada statale 77var “della Val di Chienti”, a partire da domani, giovedì 9 luglio, sarà temporaneamente chiuso un tratto della carreggiata in direzione Macerata tra gli svincoli di Serravalle di Chienti e Muccia (dal km 26,600 al km 35), in prosecuzione del tratto già chiuso tra Colfiorito e Serravalle.
Il traffico sarà deviato sulla viabilità adiacente (SS77) con uscita obbligatoria allo svincolo di Colfiorito e rientro allo svincolo di Muccia.
La chiusura è necessaria per consentire alla società “Valdichienti” l’esecuzione di alcuni interventi di ripristino localizzato.
L’ultimazione è prevista entro il 20 luglio.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.
E' stato presentato a Bolognola il nuovo servizio estivo di trasporto in altura che è partito da sabato 4 luglio 2020.
Alla presenza dell’Assessore ai trasporti della Regione Marche Angelo Sciapichetti, del Sindaco di Bolognola Cristina Gentili, del Vice Sindaco di Fiastra Claudio Castelletti, del Presidente Contram s.p.a. Stefano Belardinelli e degli imprenditori del territorio Emanuela Leli e Francesco Cangiotti, si è parlato del nuovo servizio bus che collega le località costiere e collinari della Provincia di Macerata (Civitanova Marche, Corridonia, Tolentino) con la località di Pintura, nel comune di Bolognola dove in inverno gli appassionati di sci si ritrovano per avventure sulla neve e in estate gli amanti del trekking e della montagna, più in generale, partono per escursioni e passeggiate immersi nella natura.
Questo servizio rientra nell’iniziativa “Sibillini bus&bike 2020”, che vede fianco a fianco per lo sviluppo del territorio montano e del sistema turistico dell’alto maceratese: Contram S.p.A., Regione Marche, Comune di Bolognola e altri comuni dell’Unione Montana.
“Sibillini bus&bike” è un sistema di trasporto pubblico anche servizio di collegamento e risalita in bus per bikers, hikers e amanti della montagna in genere. Nasce nel 2019 grazie ad una intuizione di Contram S.p.A., dei Comuni e delle associazioni dell’entroterra, grazie alla loro vicinanza al territorio per favorire la ripartenza delle attività turistiche e per tutelare la coesione sociale ed economica a seguito del sisma, che hanno bisogno di ritrovare al più presto una normalità.
La corsa diretta per Bolognola prevede una coincidenza a Maddalena con l’altro bus del sistema “Sibillini bus&bike”, che parte da Civitanova Marche alle 7:00 e prosegue verso Corridonia, Tolentino e diretto a Visso - Ussita - Frontignano, così da permettere agli utenti di poter scegliere il proprio percorso all’interno del Parco dei Sibillini e si può partire anche da Camerino alle 07:50. Sull’autobus è anche possibile caricare la propria bicicletta e arrivare fino a Pintura di Bolognola, passando anche per Fiastra e scendere direttamente in montagna. Prima della ripartenza da Pintura alle 17.00 sono previsti durante la giornata più collegamenti tra Fiastra, Bolognola e Pintura. Andata e ritorno in giornata ogni sabato e domenica di luglio e agosto e il primo weekend di settembre.
L’arrivo a Pintura di Bolognola dà la possibilità di raggiungere un punto da cui avventurarsi verso itinerari turistici di grande pregio, come Fiastra e Sarnano.
L’iniziativa “Sibillini bus&bike” gestita e svolta da Contram S.p.A. è possibile grazie a una efficiente integrazione tra i servizi già previsti dal programma estivo per i Comuni di Visso, Castelsantangelo sul Nera e Ussita, servizi di potenziamento del Trasporto Pubblico Locale tra Camerino e Bolognola, di quelli cosiddetti “sisma” tra la costa e le aree interne e grazie anche ad uno specifico intervento della Regione Marche a favore dei comuni montani del cratere. Il presidente Belardinelli tiene a ringraziare anche la Provincia di Macerata nella persona del Presidente Antonio Pettinari.