Attualità

Covid-19, risale l'indice di contagio. L'andamento del virus analizzato dall'Ingegner Petro

Covid-19, risale l'indice di contagio. L'andamento del virus analizzato dall'Ingegner Petro

Bentrovati al consueto appuntamento settimanale con la mia rubrica sull'andamento dei contagi. Purtroppo per la prima volta dal lockdown abbiamo registrato in regione un indice di contagio di parecchio superiore ad 1, sparsi un po’ in tutte le province sperando che siano casi isolati comunque è un chiaro segnale che non si deve abbassare la guardia. Un vero peccato perché per la prima volta la nostra regione era andata sotto gli 1 contagiati medi giornalieri per milione di abitanti. L'andamento generale dell'indice di contagio d'Italia esclusa la Lombardia è stato questa settimana costantemente sopra 1 e come vedete la tendenza è comunque di un aumento progressivo. La Lombardia invece anche se lentamente continua a diminuire i suoi contagi medi giornalieri tanto che lascia la maglia nera all'Emilia Romagna in cui è scoppiato un nuovo focolaio in un hub di spedizionieri.   La maggior parte delle regioni oramai non ha pazienti in terapia intensiva , ed il totale dei pazienti in T.I., a livello nazionale è ancora leggermente in calo. I contagi risultano in rialzo in 7 regioni, in molte in maniera considerevole, in proporzione, ma finora sembra che si riescano a gestire ed isolare i nuovi focolai. Non posso che esprimere il mio rammarico che il governo in pratica abbia abbandonato l'app Immuni non avendogli dato supporto mediatico e pubblicitario, un vero peccato perché potenzialmente è uno strumento che può essere molto efficace.

14/07/2020 12:30
Caos in A14, la richiesta del Codacons: "Pedaggio gratuito nel tratto Civitanova-San Benedetto del Tronto

Caos in A14, la richiesta del Codacons: "Pedaggio gratuito nel tratto Civitanova-San Benedetto del Tronto

Anche il Codacons Marche fa sentire la sua voce, unendosi al coro di proteste levatosi per denunciare l’intollerabile situazione della viabilità lungo la A 14. Chilometri di code e rallentamenti interminabili che si riflettono anche sulla Statale Adriatica. Una situazione che sta causando, oltre ai notevoli disagi quotidiani per automobilisti e autotrasportatori in termini di tempi di percorrenza e sicurezza stradale, ripercussioni negative sull'economia locale e sul turismo. “Nonostante le promesse di pronto intervento ricevute da Autostrade nulla è stato fatto e, con l’arrivo della bella stagione e il consueto aumento di traffico, la situazione è divenuta oltremodo insostenibile”, si legge in una nota del Codacons Marche. “Le sedi locali del Codacons Marche ricevono ormai quotidianamente vive proteste e richieste di mobilitazione. Gli avvocati Paolo Iacoponi (sede Codacons Grottammare) e Simone Guazzarotti (Presidente Codacons Marche) chiedono alla società Autostrade e alle Autorità competenti interventi rapidi che pongano fine ai perduranti disagi e, sino alla definitiva risoluzione delle problematiche, che venga reso gratuito almeno il pedaggio per il tratto autostradale Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto, come avvenuto di recente per l’area di Genova interessata dai medesimi disagi. I cittadini non possono pagare per un servizio inaccettabile e subire così, oltre al danno, anche la beffa di doverne sostenere il costo”, concludono.  

14/07/2020 11:33
Macerata, "cambio della guardia” al Rotary Club: Stefano Cudini è il nuovo presidente per il 2020/21

Macerata, "cambio della guardia” al Rotary Club: Stefano Cudini è il nuovo presidente per il 2020/21

"Cambio della guardia” al Rotary Club di Macerata: Stefano Cudini succede a Luciano Pingi ed è il nuovo presidente per l’anno rotariano 2020/2021. La tradizionale cerimonia del passaggio del martelletto si è svolta, nei giorni scorsi, nell’ormai familiare sede della Filarmonica estiva. L’anno associativo trascorso è stato segnato inevitabilmente e in modo profondo dall’emergenza sanitaria legata alla pandemia, che ha costretto anche il Rotary a cambiare quelli che erano i programmi iniziali, come ha sottolineato il presidente uscente Pingi. Cudini, nel simbolico passaggio di consegne, ha condiviso con i presenti l’entusiasmo con cui si accinge ad affrontare il presente e un futuro prossimo di cui è difficile delineare i contorni. "C’è il desiderio di recuperare i progetti che per il Covid sono stati accantonati e ce ne sono altri nel cassetto pronti ad essere realizzati quando la situazione lo permetterà", ha affermato. A comporre la squadra del Rotary Club di Macerata 2020/2021, oltre a Cudini, ci sono il vice presidente Pierfrancesco Tasso, il segretario Annunziata Pagliariccio, il tesoriere Umberto Massei, il prefetto Irene Tedone e i consiglieri Aldo Alessandrini, Silvio Lo Brutto, Andrea Mazzola, Giorgio Menichelli, Luca Nardella, Luisa Surdi. Durante la serata, che ha avuto come ospite la presidente del Comitato locale di Macerata della Croce Rossa Italiana, Rosaria Del Balzo Ruiti, cinque soci del Club sono stati insigniti della massima onorificenza del Rotary International, il titolo di “Paul Harris Fellow”: Barbara Minghetti, direttore artistico del Macerata Opera Festival, il past president Stefano Quarchioni, Giorgio Piergiacomi, delegato del Rotary per l’”Università per Tutte le Età”, Francesco Prioglio, direttore generale APSP IRCR Macerata, e la vice presidente uscente Rita Servidei. Nell’accettare il premio conferitole per le sue “indiscusse capacità artistiche e professionali”, Barbara Minghetti, a pochi giorni dall’apertura del MOF 2020, ha dichiarato «di aver voluto a tutti i costi che la stagione dello Sferisterio dedicata al #biancocoraggio si svolgesse, nonostante le difficoltà e la necessità di adeguarla alle regole ministeriali di contenimento della pandemia».

13/07/2020 19:30
Coronavirus, un intero mese senza decessi nelle Marche

Coronavirus, un intero mese senza decessi nelle Marche

Sono stati resi noti i dati del Gores delle ore 18: non c'è stata nessuna vittima nelle Marche a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore. Si tratta del trentesimo giorno  senza decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Non va dimenticato come il virus, nella nostra regione, abbia spezzato la vita di 987 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (523), mentre sono 164 le vittime totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 94,9% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 80,5 anni.  Di seguito, nel dettaglio, il bollettino diffuso dal Gores:

13/07/2020 18:42
Porto Recanati, contagi all'Hotel House. Il sindaco: "Effettuati 1068 test, sono 15 i positivi e 7 i guariti"

Porto Recanati, contagi all'Hotel House. Il sindaco: "Effettuati 1068 test, sono 15 i positivi e 7 i guariti"

Il sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo, attraverso una nota ufficiale, ha aggiornato i propri concittadini sull'evoluzione dei casi di contagio da coronavirus all'interno del condominio dell'Hotel House.  "Ricordiamo che gli abitanti si sono sottoposti a screening senza presentare alcun sintomo - scrive Mozzicafreddo - e che, molti altri, hanno effettuato privatamente il test perché, per motivi di lavoro, avevano necessità di una risposta immediata. Molti, pur residenti, sono di fatto all'estero da mesi. I residenti sono 1.309 e, grazie ai controlli delle Forze dell'Ordine, sono stati controllati anche coloro che sono arrivati (pochi) per l'estate". Complessivamente sono stati effettuati 1068 test. Attualmente sono 15 i soggetti positivi al Covid-19 all'interno del condominio: si trovano tutti in isolamento domiciliare assieme ai relativi conviventi. Sono sette, invece, i guariti.  Il percorso di monitoraggio prosegue con tre interventi settimanali per quanto riguarda i tamponi di verifica: "E' con piacere che registriamo una situazione completamente sotto controllo e ci auguriamo che presto possa avvenire la negativizzazione di tutti i 15 ancora positivi" sottolinea il sindaco. 

13/07/2020 16:29
Regione Marche, borse di ricerca under 30 e borse lavoro over 30: stanziati ulteriori 562 mila euro

Regione Marche, borse di ricerca under 30 e borse lavoro over 30: stanziati ulteriori 562 mila euro

“Vista l’adesione alle due misure di Borse di ricerca under 30 e borse lavoro over 30, abbiamo ritenuto che l’attuale contesto socio-economico e del mercato del lavoro esigesse un ulteriore impegno da parte della Regione per soddisfare tutte le domande pervenute . Ci sono tutte le condizioni per poter e dover scongiurare maggiori rischi derivanti dall’emergenza Covid, dando piena realizzazione ad azioni finalizzate al supporto dell’inserimento lavorativo di disoccupati giovani e adulti, per migliorare quindi l’accesso al mercato del lavoro e sostenere queste categorie fragili.”  Motiva così l’assessore regionale al Lavoro-Formazione-Istruzione, Loretta Bravi , la decisione presa oggi dalla giunta con un deliberazione che integra le risorse precedentemente destinate alle due misure di aiuto con ulteriori 562 mila euro per entrambe le azioni. In un primo tempo la Regione aveva stabilito l’assegnazione di 300 Borse di ricerca Under 30 della durata di nove mesi, a favore di giovani laureati disoccupati marchigiani e almeno 100 aiuti per assunzioni a tempo determinato e indeterminato, garantendo una copertura di 3 milioni e 343 mila euro. Per le Borse lavoro erano previste 1200 borse a favore di disoccupati marchigiani over 30 e almeno 300 aiuti alle assunzioni per uno stanziamento di 8 milioni e 400 mila euro. Il bando per gli under 30 si era chiuso a novembre scorso per esaurimento delle risorse e ha registrato 492 domande pervenute. Quindi, a seguito di economie ricavate sono state avviate 308 borse di ricerca. Ad oggi, pertanto, risultano ancora 44 domande in graduatoria non finanziate, per cui  si è reso necessario integrare i fondi ,aggiungendo 343.728 mila euro. Per quanto concerne , invece, l’altra misura, cioè le Borse lavoro,  si tratta di un procedimento articolato su base provinciale che ha assegnato una quota di Borse  a seconda del numero dei disoccupati residenti. La risposta è stata diversificata: mentre a Pesaro e ad Ancona il bando è tuttora operativo con possibilità di proporre ancora domanda, nelle province di Ascoli, Fermo e Macerata l’assegnazione è già stata completata . In tutto sono 356 le domande pervenute a fronte di 205 borse assegnate , poi effettivamente avviate 207 attraverso economie di bilancio. Attualmente risultano quindi 48 domande non finanziate per cui occorrono 218.736 euro. “ E’ necessario dunque – ha concluso Loretta Bravi – procedere al finanziamento delle domande “ inevase” per esaurimento di risorse, anche in considerazione  della circostanza che queste misure sono strettamente connesse a interventi di politica attiva, come la concessione di aiuti alle imprese che assumono borsisti destinatari di tali misure. “

13/07/2020 16:12
Parco dei Sibillini, un nuovo progetto per la tutela della biodiversità: sotto la lente gli insetti saproxilici

Parco dei Sibillini, un nuovo progetto per la tutela della biodiversità: sotto la lente gli insetti saproxilici

Erannis ankeraria, Rosalia alpina e Osmoderma eremita sono tre specie di insetti di interesse comunitario il cui monitoraggio, all’interno del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è iniziato lo scorso mese di marzo. Il progetto, della durata totale di due anni, è stato attivato grazie ai fondi della "Direttiva Biodiversità del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare" e si inserisce nel novero delle attività di ricerca applicata del Parco. Tra i risultati attesi c'è l'accertamento della definitiva scomparsa dall’area dei Sibillini dell'Erannis ankeraria, avvenuta con tutta probabilità a causa di attività di taglio boschivo eseguite in passato con eccessiva intensità e poco rispettose della biodiversità forestale. Per le altre due specie, Rosalia alpina ed Eremita odorosa, due coleotteri saproxilici, si tratta invece della prima indagine sistematica condotta direttamente dal Parco, che fa seguito ad un monitoraggio eseguito nel 2014 su alcune aree sperimentali. Le foreste sono ecosistemi molto complessi, habitat della cosiddetta fauna saproxilica alla quale le tre specie di insetti, oggetto dello studio promosso dal Parco, appartengono. La fauna saproxilica, che vive grazie al legno morto o marcescente, è parte attiva del suo processo di decomposizione, restituendone così i componenti all’ambiente e rendendoli disponibili per la crescita di una nuova generazione di alberi. La presenza di tali specie assicura la corretta funzionalità dell’ecosistema forestale e fornisce informazioni di rilevante interesse per la tutela della biodiversità. In particolare, la Rosalia alpina riveste il ruolo di indicatore per i boschi cosiddetti vetusti, ossia boschi in cui non si eseguono più interventi di taglio da molte decine di anni, ed in cui sono presenti alberi monumentali, ricchi di cavità, in parte deperienti e a volte "morti in piedi". Tali alberi sono definiti proprio “alberi habitat”, poiché rappresentano nicchie ecologiche per specie di insetti, uccelli e pipistrelli. Acquisire tali dati sarà fondamentale per avere indicazioni circa la gestione dei boschi, per un corretto aggiornamento dei formulari dei Siti Natura 2000 e per il monitoraggio delle specie di interesse comunitario previsto dalla Direttiva Habitat (92/43/CEE). A tal proposito, lo scorso 30 giugno è stato organizzato, presso la sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, un incontro formativo dedicato al Reparto Carabinieri Parco e tenuto da professionisti incaricati per l’attuazione del progetto. Con loro anche il dottor Giovanni Carotti, referente tecnico-scientifico del Parco, che collabora anche al progetto comunitario "Life eremita", dedicato specificatamente agli insetti saproxilici tutelati dalla Direttiva habitat. "Grande è il ruolo ecologico di queste specie - sottolinea il direttore Carlo Bifulco - e per questo, oltre al coinvolgimento degli operatori, abbiamo optato per aprire la ricerca anche all'utenza. Quello che oggi ci preme comunicare agli appassionati della natura e ai visitatori del Parco è un'attenzione maggiore per tutte le forme di vita che popolano i Monti Sibillini. Se di solito questa attenzione è sinonimo di rispetto, oggi vogliamo si trasformi anche in scoperta. In particolare, occhio agli avvistamenti di Rosalia alpina, un insetto inconfondibile per la colorazione azzurra e nera del corpo, delle zampe ed antenne. La specie si può trovare principalmente in faggeta, su tronchi di vecchie piante con presenza di legno morto, grossi rami spezzati a terra e cataste di legna, preferibilmente ben esposti al sole. Ogni avvistamento potrà essere comunicato all'indirizzo e-mail salvi@sibillini.net specificando la data e il sito esatto di ritrovamento ed allegando la relativa foto".

13/07/2020 15:09
Confindustria, lo sfogo di Domenico Guzzini: "La situazione in A14 è drammatica, ribelliamoci"

Confindustria, lo sfogo di Domenico Guzzini: "La situazione in A14 è drammatica, ribelliamoci"

"Le Marche sono una regione dimenticata. Viviamo in un territorio che da sempre ha carenze di infrastrutture, ma è il momento di dire basta e ribellarci". Così il presidente di Confindustria Macerata Domenico Guzzini si è espresso in un incontro con i giornalisti convocato nella sede della 'Fratelli Guzzini spa', per esprimere tutto il suo profondo rammarico riguardo i disagi che stanno interessando, da due anni a questa parte, il tratto della A14 che va da Porto Sant'Elpidio a Pescara.  "Sono arrabbiato come cittadino marchigiano e maceratese - tuona Guzzini -, andare in autostrada, anche solo sino a San Benedetto del Tronto, è drammatico. E bisogna pagare anche il pedaggio: una vera follia. Chi si assume la responsabilità di tutto ciò? Non capisco perché il presidente Ceriscioli non prenda alcuna posizione. La stessa autorità giudiziaria deve farsi carico delle conseguenze che ha portato il sequestro dei ponti in A14. Nessuna parla, nessuno fa nulla". "Che lavori in corso ci sono? Io non ho mai visto nessuno lavorare - si chiede il presidente di Confindustria Macerata - Per diventare un Paese moderno, abbiamo bisogno di infrastrutture veloci. Da Ancona a Roma, servono ancora 3 ore e mezzo di treno. Per non parlare della situazione dell'aeroporto. Alla politica dico: è facile fare promesse, attendiamo i fatti. In vista delle prossime elezioni siamo disposti ad ascoltare i programmi di chiunque ma non prenderemo posizioni, siamo con tutti e con nessuno. Vogliamo soltanto il bene del nostro territorio". Un accenno viene fatto soltanto a Sandro Parcaroli, visto che Guzzini ne annuncia le dimissioni dal ruolo di vice-presidente di Confindustria Macerata, a seguito della scelta di correre come sindaco di Macerata alle prossime amministrative (leggi qui).  Lo sfogo del presidente di Confindustria investe anche la ricostruzione post-sisma ("Siamo ancora fermi al palo dopo 4 anni, le nostre aree interne rischiano lo spopolamento") e le problematiche che hanno riguardato l'emergenza coronavirus ("Un nostro dipendente è tornato soltanto oggi al lavoro, dopo oltre due mesi in cui attendeva un tampone. Abbiamo dovuto pagarglielo noi come azienda, oltre ad aver anticipato anche la cassa integrazione a tutti i nostri lavoratori"). Una ferita aperta è anche quella del trasferimento del prefetto Iolanda Rolli: "Hanno deciso di darle una nuova destinazione dopo soli 2 anni. Di solito nelle aziende, quando si nomina un nuovo manager, lo si lascia lavorare almeno 3-4 anni. Avevamo iniziato da poco ad avere un dialogo col Prefetto, peraltro molto disponibile. Ora bisognerà ricominciare da capo". La mancanza di una presenza forte da parte dello Stato si avverte prepotentemente nelle parole di Guzzini. "Non si può scaricare tutto su aziende e dipendenti" dice.  Il pensiero finale torna alla A14: "La magistratura disponga i dissequestri oppure si scelga di controllare la velocità con degli autovelox, ma si faccia qualcosa per far tornare il traffico scorrevole. Non si può continuare così".   

13/07/2020 14:59
San Severino, aumenta il numero delle telecamere di videosorveglianza: quasi 80 quelle attive

San Severino, aumenta il numero delle telecamere di videosorveglianza: quasi 80 quelle attive

Nuovi investimenti per migliorare la sicurezza pubblica: la Giunta comunale di San Severino Marche ha deciso di ampliare il numero delle telecamere di videosorveglianza in piazza del Popolo, in via San Giovanni, via Indivini, via del Glorioso, nella rotatoria posta all’intersezione tra viale Varsavia e viale della Resistenza e nei giardini di via Padre Giuseppe Zampa. Per poter ricevere le immagini del circuito di videosorveglianza in tempi più rapidi e con una migliore definizione sarà anche potenziata la fibra ottica con un collegamento cha partirà dalla sede provvisoria del Comune, a palazzo Governatori, e arriverà fino a viale Matteotti, intersezione con viale Mazzini. L’intervento, su proposta del responsabile dell’Area Vigilanza, costerà complessivamente circa 20mila euro. Complessivamente saranno una ottantina le telecamere in funzione in città. Tra quelle già attive 16 sono dotate di sistema Ocr, optical character recognition, per la lettura ottica delle targhe. Queste ultime apparecchiature entreranno presto a far parte di una rete che avrà una centrale operativa comune e che consentirà il monitoraggio tra Comuni diversi. Oltre all’installazione di nuove apparecchiature la Polizia Locale ha annunciato anche un aumento dei controlli in tutto il territorio settempedano, con pattuglie impegnate in questo periodo pure nei turni serali. Inoltre sono stati predisposti controlli sulle strade con l’utilizzo di apparecchiature per il controllo della velocità che consentiranno di monitorare anche i flussi in ingresso e in uscita sempre per una maggiore sicurezza dei cittadini. L’uso dei dispositivi mira ad aiutare anzitutto prevenzione e deterrenza. Se del caso gli stessi saranno utilizzati per reprimere eventuali reati ma anche per aiutare le forze dell’ordine nella loro quotidiana attività a servizio della comunità.  

13/07/2020 12:52
San Severino, post-sisma: tornano agibili sei abitazioni e uno studio professionale

San Severino, post-sisma: tornano agibili sei abitazioni e uno studio professionale

Il sindaco del Comune di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca di due Ordinanze di inagibilità emesse nel 2016 a seguito delle scosse di terremoto che sconvolsero il centro Italia. Con un nuovo provvedimento il primo cittadino settempedano ha dichiarato di nuovo utilizzabili, a seguito dei lavori di riparazione del danno, 4 abitazioni e uno studio in un condominio di via XX Settembre. Per la ricostruzione dello stesso l’edificio l’Ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche ha riconosciuto ai proprietari un contributo di 270mila euro. E con provvedimento sindacale è tornato utilizzabile anche un edificio bifamiliare sito in località Serripola. Anche in questo caso sono stati effettuati lavori di riparazione del danno ma per un importo complessivo di circa 105mila euro.            

13/07/2020 11:15
Coronavirus, le Marche tornano a quota 0: nessun nuovo contagio dopo 6 giorni

Coronavirus, le Marche tornano a quota 0: nessun nuovo contagio dopo 6 giorni

Il Gores ha comunicato, con il consueto aggiornamento delle ore 9:00, che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 361 tamponi: 202 nel percorso nuove diagnosi e 159 nel percorso guariti. Dopo sei giorni consecutivi con almeno un nuovo caso registrato, si tornano a registrare zero contagi nelle Marche.  Il numero complessivo dei contagiati resta dunque a 6.792 su un totale di 89.643 campioni testati,  con un'incidenza complessiva, che conferma una lenta e costante discesa.  Di seguito, nel dettaglio, i grafici rilasciati dal Gores nella mattinata odierna. 

13/07/2020 11:02
Montecassiano in lutto: Don Paolo Picchio si spegne a 80 anni

Montecassiano in lutto: Don Paolo Picchio si spegne a 80 anni

È venuto a mancare all'età di 80 anni Mons. Paolo Picchio, l'intera comunità di Montecassiano è colpita dal lutto. Da tempo il parroco lottava contro una terribile malattia.  Lunga la sua attività pastorale, iniziata come cappellano proprio a Montecassiano. Don Paolo è stato parroco di San Domenico, a Recanati. Ha amministrato per ben dieci anni la diocesi di Macerata e, a partire dal 2003, è stato scelto come vicario generale della Delegazione Pontificia per la Santa Casa di Loreto. La salma sarà esposta presso la Sala del Commiato di Montecassiano, mentre i funerali si svolgeranno domani, alle ore 16:00, nella Collegiata di Montecassiano. La redazione di Picchio News si stringe attorno al dolore dei familiari e dei fedeli. 

12/07/2020 21:40
Coronavirus Marche, un nuovo caso positivo su 630 tamponi analizzati: è nel Maceratese

Coronavirus Marche, un nuovo caso positivo su 630 tamponi analizzati: è nel Maceratese

l Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1061 tamponi: 630 nel percorso nuove diagnosi e 431 nel percorso guariti. Un caso positivo registrato in provincia di Macerata. Il numero complessivo dei contagiati sale dunque a 6.792 su 89.441 campioni testati,  con un'incidenza complessiva, che conferma una lenta discesa Si registra, però, una leggeradiminuzione rispetto alla giornata di ieri, quando erano stati riscontrati quattro nuovi casi positivi (Leggi qui l'articolo). Di seguito, nel dettaglio, i dati resi noti dal Gores:    eADV  

12/07/2020 11:40
Diritto di critica politica: quando produce una condanna

Diritto di critica politica: quando produce una condanna

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato il tema della diffamazione e maggiormente quella in ambito politico anche alla luce delle imminenti elezioni regionali e comunali. Ecco l’analisi dell’avv. Oberdan Pantana. La sussistenza dell’esimente del diritto di critica presuppone, per sua stessa natura, la manifestazione di espressioni oggettivamente offensive della reputazione altrui, la cui offensività possa, tuttavia, trovare giustificazione nella sussistenza del diritto. In tale contesto, l’esercizio di tale diritto consente l’utilizzo di espressioni forti e anche suggestive al fine di rendere efficace il discorso e richiamare l’attenzione di chi ascolta. Peraltro, secondo quanto altrettanto statuito dai giudici della Suprema Corte, in tema di esimenti del diritto di critica e di cronaca, tale giurisprudenza si esprime in termini consolidati nell’individuare i requisiti caratterizzanti nell’interesse sociale, nella continenza del linguaggio e nella verità del fatto narrato. Con riferimento specifico al diritto di critica politica, però, occorre osservare che il rispetto della verità del fatto assume rilievo limitato, in quanto la critica, quale espressione di un’opinione meramente soggettiva, ha per sua natura carattere congetturale, che non può, per definizione, pretendersi rigorosamente obiettiva e asettica. Il confine immanente all’esercizio del diritto di critica politica è, pertanto, costituito dal fatto che la questione trattata sia di interesse pubblico e che comunque non si trascenda in gratuiti attacchi personali, tenendo altresì conto della perdita di carica offensiva di alcune espressioni nell’attuale contesto politico, fissando comunque quale limite insuperabile quello del rispetto dei valori fondamentali, allorché la persona pubblica, oltre al ludibrio della sua immagine pubblica, sia esposta al disprezzo. A tal proposito, è ad esempio stato affermato dalla giurisprudenza che sussiste l’esimente del diritto di critica politica laddove l’espressione usata consista in un dissenso motivato, anche estremo, rispetto a idee e comportamenti altrui, dove possono trovare spazio anche valutazioni non obiettive, sempre che non sia configurabile un attacco personale lesivo della dignità morale ed intellettuale circostanza questa produttiva della fattispecie penalmente rilevante (Cass. Pen., Sez. V, sentenza n. 43598/18). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                               

12/07/2020 10:00
Riparte in piena sicurezza il turismo a Potenza Picena: Pro Loco in campo con tante iniziative

Riparte in piena sicurezza il turismo a Potenza Picena: Pro Loco in campo con tante iniziative

La Pro Loco di Potenza Picena, nel pieno rispetto delle normative, riparte per una stagione estiva sicuramente diversa ma non ridimensionata rispetto al passato.  Grande soddisfazione trai i soci per il lavoro svolto in sinergia con Amministrazione Comunale e Assessorato al Turismo che ha portato all' apertura dell'InfoPoint presso laSede dell'ufficio turistico. La gestione affidata ai giovani  ragazzi della Pro Loco  che oltre al servizio di informazione e assistenza per turisti e per in operatori del settore gestiranno tutte le prenotazioni per gli eventi e spettacoli del territorio.    Si prospetta un estate  ricca di eventi culturali ed artistici in primis le visite guidate (martedì e venerdì ore 18) alla scoperta delle tante bellezze del centro storico con aperitivo finale vista riviera del Conero nello scenario unico del Pincio. Da non perdere sicuramente il sabato alle ore 21 "in Arte Montesanto" curato dall'Associazione Culturale Aurora. Uno spettacolo itinerante di musica danza e arte visive alla scoperta del paese sotto una veste magica. Tornerà  poi dopo il successo degli anni scorsi "Pe Ride un Mocco'" rassegna di teatro dialettale in una nuova location  con  posti seduti da prenotare per il rispetto delle normative.   Ma l'estate a "Montesanto" non si fermerà qui.  Sono infatti in via di definizione tanti altri appuntamenti  che  a breve saranno presentati, il tutto per allietare i cittadini di Potenza Picena e i turisti che verranno per passare delle serate in allegria, alla scoperta di Arte e Cultura nel centro storico e per godere dei panorami unici del Pincio .

11/07/2020 19:11
Intervalliva Tolentino-San Severino, allo studio un secondo tracciato: "Più funzionale ed economico"

Intervalliva Tolentino-San Severino, allo studio un secondo tracciato: "Più funzionale ed economico"

Proseguono le verifiche tecniche per la realizzazione della strada di collegamento tra Tolentino e San Severino Marche, infatti la società di progettazione procederà alla redazione dello studio di fattibilità di un secondo tracciato, ai fini della sua comparazione con il precedente. Il Capogruppo dei Verdi in Regione il Consigliere Sandro Bisonni esprime la sua soddisfazione: “finalmente assistiamo ad un po' di ragionevolezza – dichiara soddisfatto - per primo avevo evidenziato le criticità del primo tracciato sia in termini di impatti ambientali, sia in termini di efficienza e sia in termini di costi.” La decisione è stata assunta con la condivisione degli enti interessati: la Regione Marche, la Provincia di Macerata e i due Comuni di Tolentino e San Severino. “Il primo tracciato proposto – continua Bisonni – era nei fatti già fermo prima di iniziare, per il lievitarsi continuo delle risorse richieste poiché all'appello ad oggi mancano oltre 20 milioni di euro; con questo nuovo tracciato meno impattante, più funzionale e più economico finalmente potremo dare corso ad un'opera che da anni le nostre comunità aspettano. Mesi or sono, per primo denunciai pubblicamente che il tracciato proposto non andava bene, oggi finalmente se ne siano accorti tutti e questo non può che rendermi felice".  Infine Bisonni traccia un ipotesi per la realizzazione di altre opere ricavate dalle risorse risparmiate: ”Il secondo tracciato proposto - conclude - prevede costi molto più contenuti e questo permetterà di realizzare altre importanti infrastrutture quali ad esempio il ponte dell'addolorata a Tolentino e il ponte dell'intagliata a San Severino Marche. Si proceda dunque velocemente per la realizzazione di questa importante opera".

11/07/2020 18:07
Macerata, sopralluogo del presidente Pettinari all'Itc: "Pronte le due palestre"

Macerata, sopralluogo del presidente Pettinari all'Itc: "Pronte le due palestre"

Proseguono i sopralluoghi nelle scuole della provincia di Macerata. Il Presidente Antonio Pettinari si è recato all’Istituto Tecnico Commerciale “Gentili” di Macerata dove si stanno concludendo i lavori di adeguamento sismico delle due palestre. L’intervento, il cui progetto ammonta a 533mila euro ed è stato finanziato grazie a risorse provenienti da un bando del MIUR - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - extra-terremoto, è consistito nel rinforzo del telaio in calcestruzzo armato e di alcune travi e pilastri, nella esecuzione di alcuni cordoli di fondazione e nel rifacimento della pavimentazione con la realizzazione dell’impianto di riscaldamento a terra. La palestra del piano più in basso ha dimensioni regolamentari per attività sportive, ed è stata rivestita con un fondo di parquet, mentre la seconda ha una pavimentazione in gomma blu. Inoltre, sono stati sostituiti tutti gli infissi e installati quelli in alluminio a taglio termico, dotati di vetri termici ad alta efficienza energetica e trattamento superficiale per l’abbattimento della luce solare entrante, e certificati contro gli urti. Infine, si è provveduto alla tinteggiatura esterna di tutto il fabbricato e, grazie alle economie di ribasso è stato possibile tinteggiare anche la superficie interna, compreso il tetto, ed effettuare delle migliorie sulle finiture e sui vetri degli infissi. “Tra pochi giorni - afferma il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - consegniamo alla scuola e alla comunità sportiva due palestre nuove, molto belle, sicure e pienamente efficienti. Una delle due per dimensione e caratteristiche consente l’attività di alcune discipline sportive; l’intenzione dell’Amministrazione provinciale, come ha sempre fatto in questi anni, è continuare a concedere tali attrezzature anche per attività extra scolastiche, per società sportive, con lo scopo agevolare lo sport tra i giovani. Naturalmente questa possibilità dovrà essere verificata anche alla luce della attuali disposizioni in relazione all’attuale emergenza sanitaria”.    

11/07/2020 17:42
Finanziato il progetto della strada Montelago- Nibbiano: 370.000 euro  per Camerino e Sefro

Finanziato il progetto della strada Montelago- Nibbiano: 370.000 euro per Camerino e Sefro

Ottenuto il finanziamento per aggiustare e riaprire la strada di Montelago- Nibbiano. Camerino e Sefro hanno vinto, infatti, il bando nell’ambito del programma di sviluppo rurale della Regione, ottenendo il finanziamento e l’approvazione del progetto esecutivo che consentirà gli interventi di "sostegno a investimenti nell'infrastruttura necessaria allo sviluppo, all'ammmodernamento e all'adeguamento dell'agricoltura e della silvicoltura - viabilità rurale 2019”. Lavori per l’importo di 300mila euro circa per il Comune di Camerino, a cui si vanno ad aggiungere i 70mila euro del Comune di Sefro per un totale di 370mila euro. Le due amministrazioni hanno presentato due progetti e sono stati entrambi finanziati permettendo così di realizzare i lavori per l’intero tratto di strada appartenente a entrambi i Comuni. “Riapriremo una strada ormai chiusa da oltre 12 anni – spiega l’assessore ai lavori pubblici di Camerino Marco Fanelli – Nonostante l’impegno quotidiano enorme riguardi il dare un progetto di ricostruzione alla città e con grande sforzo siamo riusciti ad azzerare i tempi delle risposte del Comune sulla ricostruzione privata, cerchiamo di non tralasciare anche gli altri molteplici aspetti che riguardano la città come lo sviluppo rurale. Non è facile, ma siamo riusciti a partecipare a questo bando regionale e non nego che siamo veramente soddisfatti per l’esito”. Soddisfatto anche Marco Crispiciani, consigliere delegato per la viabilità di Sefro: “Dopo molti anni il Comune di Sefro riesce a ripristinare una strada importantissima che risultava abbandonata da tempo. Con le sole risorse comunali risultava, infatti, praticamente impossibile intervenire e si è deciso di intraprendere la strada dei finanziamenti regionali. Abbiamo partecipato ad un bando PSR, e abbiamo ottenuto il finanziamento. La quota di cofinanziamento del Comune ammonta a circa 70mila euro. Cifre importantissime per un piccolo Comune come Sefro, ma che comunque sono in grado di ridare vita ad una arteria montana che ci collega a Camerino. Collaborazione strettissima con la città ducale, visto che siamo stati sempre in contatto con l’Amministrazione vicina - puntualizza Crispiciani - proprio per dare senso ad un intervento che altrimenti sarebbe stato parziale. Questo è il primo passo per il rilancio dell’altopiano e del turismo naturalistico e sportivo - conclude Crispiciani - perché ci unisce con lo stesso obiettivo di Camerino e di Serravalle di Chienti. Non solo, è anche di fondamentale aiuto a tutte le imprese che per lavoro devono transitare per quella strada”.

11/07/2020 17:13
Strada Statale 16: "priorità alla variante nel tratto urbano di Civitanova", mozione presentata in Regione

Strada Statale 16: "priorità alla variante nel tratto urbano di Civitanova", mozione presentata in Regione

La variante alla Strada Statale 16 nel tratto urbano di Civitanova Marche priorità infrastrutturale della Regione Marche. A chiederlo è il capogruppo in Consiglio regionale, Francesco Micucci, in una mozione approvata giovedì 9 luglio in Aula. Sostiene Micucci: «Se in questi anni si è lavorato soprattutto alla connessione tra la Strada Statale 16 e la 77, con la necessità di accelerare la realizzazione della rotatoria e del sottopasso, l’obiettivo della prossima legislatura regionale deve essere la variante alla SS16. Vista la disponibilità affermata in Aula dall’assessore Anna Casini - prosegue Micucci - è possibile, discutendo con il Comune di Civitanova e la Provincia di Macerata, arrivare rapidamente alla definizione del progetto esecutivo, considerando anche che l’opera era già stata inserita nel Piano regolatore. Vista anche la tipologia di opera, non dovrebbe essere difficile anche procedere per stralci, velocizzando l’iter. Per questo – afferma Micucci – chiedo al presidente ed alla Giunta regionale di attivarsi affinché sollecitino gli Enti locali ad avviare la progettazione, nonché Anas per il relativo finanziamento. La realizzazione della strada nel tratto urbano di Civitanova – aggiunge ancora Micucci – è diventata indispensabile. L’attuale viabilità, infatti, che assicura i collegamenti nord-sud, non è adeguata né al traffico ordinario generato dalla popolazione locale né a quello della stagione estiva dove il carico veicolare viene incrementato notevolmente dalla presenza turistica. Inoltre Civitanova Marche è la prima città all’uscita della Superstrada, senza contare – conclude Micucci – che la Statale è un’arteria di particolare importanza non solo per la città ma anche per la mobilità del tratto periferico a Civitanova Marche e del collegamento con l’Umbria».

11/07/2020 15:28
Macerata, i commercianti del centro al sindaco: "inutile pedonalizzare quando vie e piazze sono vuote"

Macerata, i commercianti del centro al sindaco: "inutile pedonalizzare quando vie e piazze sono vuote"

I commercianti del centro storico rispondono al sindaco di Macerata Romano Carancini , il quale nei giorni scorsi, riguardo il tema della pedonalizzazione,  aveva dichiarato  a mezzo stampa di preferire le persone alle auto in piazza. “ Il problema si pone – spiegano i commercianti -  quando vediamo le piazze con le vie vuote allora è meglio qualche auto così qualche persona la porta di sicuro.  Un bravo amministratore pedonalizza quando le persone sono troppe e le auto danno fastidio”. “Inoltre – continuano -  abbiamo chiesto anche le prime 2 ore di sosta gratis per tutta la città fino a fine anno. Ricordando che tantissimi  comuni hanno dato agevolazioni per il covid (come per esempio Civitanova Marche, dove  i parcheggi sono stati gratis fino a fine giugno). Inoltre facciamo presente che abbiamo comuni vicini come Treia, Pollenza, Appignano e San Severino,  dove i parcheggi sono tutti liberi. Quindi – concludono i commercianti del centro -  è chiaro che i nostri amministratori o sono incapaci o curano solo gli interessi dei supermercati facendo morire le nostre attività e il nostro centro storico”.  

11/07/2020 13:45
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.