Nuova allerta gialla per condizioni meteo avverse emanata dalla Protezione Civile delle Marche sino alla mezzanotte di domani, 29 dicembre: una delle zone interessate sarà quella dell'entroterra maceratese.
Un intenso flusso sud-occidentale determinerà forti venti di Garbino sulla nostra regione: nell'entroterra maceratese sono previsti venti sud-occidentali con raffiche fino a tempesta violenta sulle zone alto-collinari e montane; mentre sulla fascia collinare e costiera i venti avranno carattere di burrasca forte.
Prorogata di 24 ore anche l'allerta gialla riguardante il rischio valanghe sui Monti Sibillini.
Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con maggiori addensamenti sulle zone montane ed alternanza di schiarite ed annuvolamenti sul resto della regione. Le precipitazioni saranno sparse sulle zone montane ed occasionali altrove, con limite della neve attorno ai 1200 metri.
Le temperature minime sono previste in aumento, mentre le massime stazionarie.
Secondo il bollettino meteo della Protezione Civile, nei prossimi giorni una circolazione ciclonica alimentata da successivi impulsi freddi dal nord Atlantico, manterrà un forte flusso sud-occidentale sull'Italia centrale che innesccherà ancora forti vento di Garbino sulle Marche.
La società Quadrilatero ha approvato, il 22 dicembre 2020, il progetto esecutivo degli ultimi due lotti (da Castelraimondo a Muccia) della “Pedemontana Fabriano-Muccia”, arteria stradale che collega la Statale 77 Foligno Civitanova alla Statale 76 Perugia Ancona.
I lavori avranno un importo di 159 milioni, interamente finanziati e progettati. Verranno consegnati nel mese di gennaio 2021, con un cronoprogramma che prevede l’ultimazione dell’intero tratto della Pedemontana entro il 2023.
La notizia è stata data, nel corso di una videoconferenza stampa, dal presidente della Regione Francesco Acquaroli, dall’assessore all’Infrastrutture Francesco Baldelli e dal presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, membro del Cda della Quadrilatero.
“Uno storico passo in avanti nella realizzazione del più ampio progetto della Quadrilatero e un regalo di Natale per le popolazioni dell’entroterra devastato dal sisma”, è stato il commento unanime degli amministratori. Secondo il presidente Acquaroli, “è un’opera storica che proietta le Marche in un’alleanza strategica con l’Umbria, aprendo il nostro territorio alla viabilità della dorsale tirrenica. È impensabile guardare al futuro senza progetti concreti e cantierabili. Come governo regionale punteremo a realizzare quelle opere che attendono da anni una conclusione, recuperando i ritardi intollerabili che si sono accumulati negli anni scorsi”.
Acquaroli ha ribadito che “ultimare la Quadrilatero è un punto di partenza per progettare altri tratti di infrastrutture necessarie per la nostra regione ed è indispensabile anche per rendere il nodo intermodale di porto, interporto e aeroporto un riferimento interregionale e nazionale. La Pedemontana poi, in particolare, serve il territorio colpito dal sisma, nel cuore del collegamento tra Marche e Umbria, una zona che oggi sta attraversando una grave crisi industriale occupazionale: l’ultimazione di questa arteria potrà dare continuità anche alla tradizione imprenditoriale di queste comunità. Bene, dunque, questo passo avanti, l’esempio di come comportarsi per recuperare quella centralità essenziale per il rilancio”.
L’assessore Baldelli ha evidenziato che “le infrastrutture rappresentano un eccezionale moltiplicatore di sviluppo. La Pedemontana ne è un segmento, soprattutto nell’area colpita dal terremoto. Ora il nostro obiettivo è riproporre il modello Quadrilatero anche nelle altre province, con la realizzazione della Pedemontana delle Marche lungo tutti i 175 chilometri della regione e con lo strumento delle intervallive, con cui andremo a unire in un unico sistema tutta la nostra regione. Dopo anni di mancata visione complessiva, torneremo a progettare una regione con una rete infrastrutturale interconnessa e intermodale”.
Il presidente Pettinari ha ricordato come il progetto della Quadrilatero sia una “intuizione dei primi anni 2000, dopo il sisma del 1996. Va a servire il cuore e l’epicentro del territorio più colpito. L’ultimazione della Pedemontana non è solo un segno di speranza, ma condizione primaria per qualsiasi ipotesi di rilancio e ripresa di questi territori”.
L’approvazione del progetto esecutivo riguarda il terzo stralcio funzionale “Castelraimondo Nord – Castelraimondo Sud” (3,8 km) e il quarto “Castelraimondo Sud – Innesto SS77 a Muccia” (13,8 km). La Pedemontana collega Fabriano a Muccia lungo un tratto di 35,5 Km. L’intero itinerario è completamente finanziato. Il primo tratto “Fabriano-Matelica Nord” (9,6 Km – 90 milioni di costo complessivo) è in corso di esecuzione (raggiunto il 72,5% dell’avanzamento dei lavori che finiranno nel primo semestre 2021). Il secondo “Matelica Nord-Castelraimondo Nord” (8,1 Km – 90 milioni) concluderà i lavori nel primo trimestre 2022. Gli ultimi due tratti, da Castelraimondo Nord a Muccia, (17,6 Km – 159 milioni) vedranno l’ultimazione del cantiere nel 2023.
Il Comune di Macerata, nell’ambito del bando per operatori volontari di Servizio civile universale pubblicato dal Dipartimento per le Politiche giovanili, seleziona 107 giovani, di cui 8 con minori opportunità, da impiegare nei 7 progetti che l’Ente ha inserito nel Programma Coesione Sociale Marche.
I progetti sono “Cultura. Patrimonio per tutti” per 27 posti, “Intorno ai giovani” 5 posti “Percorsi diversi” 13 posti, “SOS Anziani” 22, “Un amico a colori” 9, “Un nido accogliente” 10 e “Road” 21.
I progetti, della durata di 12 mesi con orario di servizio di 25 ore settimanali, prevedono tutti un periodo di tutoraggio di 3 mesi.
Per partecipare al bando i giovani devono avere la cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea o di un Paese extra Unione Europea purché soggiorni regolarmente in Italia, aver compiuto 18 anni e non avere superato i 28 e non aver riportato condanne.
Inoltre, a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, per questo bando possono ripresentare domanda i giovani che, nel corso del 2020, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente.
I candidati dovranno produrre domanda di partecipazione, da presentare entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 8 febbraio 2021, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it .
Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.
I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, di livello di sicurezza 2 Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale http://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.
Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.
Per quanto riguarda il Comune di Macerata gli operatori dell’Informagiovani sono a disposizione per fornire informazioni o supporto ai giovani che ne avessero necessità.
Attualmente, causa emergenza epidemiologica da COVID-19, lo sportello è chiuso al pubblico, ma gli operatori rispondono sia al telefono, allo 0733.256438, che per e-mail all’indirizzo informagiovani@comune.macerata.it nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
"A nome mio personale, della Giunta, dell’Amministrazione comunale e della Città tutta – scrive il Sindaco Giuseppe Pezzanesi - rivolgo i complimenti a Gaetano Barracane, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Tolentino, recentemente promosso, con il prestigioso grado di Luogotenente. Grande professionista, dimostra quotidianamente tutta la sua dedizione e attaccamento al lavoro. Sempre disponibile, con umanità, assicura, insieme alla Compagnia, la legalità e si impegna costantemente per prevenire ogni atto che trasgredisce le leggi. Importante il suo apporto durante la crisi sismica del 2016".
Gaetano Barracane, nato nel 1970, arruolato nel 1994, laurea in Scienze Amministrative e laurea magistrale in Giurisprudenza. Proveniente dal nucleo operativo di Macerata arriva a Tolentino nel gennaio 2012 coprendo il ruolo di Comandante di Stazione. Riceve encomio solenne dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri per l'impegno profuso in occasione dei disastrosi eventi sismici del 2016. Il 23 dicembre 2020 riceve il prestigioso grado di Luogotenente dell'Arma dei Carabinieri.
Approvato dal Comune di Macerata il calendario relativo allo svolgimento dei mercati e delle fiere per il 2021.
L’assessorato alle Attività produttive, sentite le associazioni di categoria e dei consumatori e di concerto con il Comando di Polizia Locale, ha deciso di annullare i mercati di mercoledì 6 gennaio che coincide con la festività dell’Epifania, a causa dello stato di emergenza sanitaria in atto e in base all’ultimo Decreto Natale del Governo del 18 dicembre scorso.
Nel calendario approvato viene indicata la Fiera di Natale, che quest’anno non si è svolta a causa dell’emergenza sanitaria, ma è stato comunque deciso di rimandare al 2021 la valutazione da parte dell’assessorato, in merito alle modalità di svolgimento, in accordo con gli operatori commerciali e le associazioni di categoria.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1039 tamponi: 474 nel percorso nuove diagnosi (di cui 62 nello screening con percorso Antigenico) e 565 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 27,6%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 131 (29 in provincia di Macerata, 26 in provincia di Ancona, 57 in provincia di Pesaro-Urbino, 3 in provincia di Fermo, 11 in provincia di Ascoli Piceno e 5 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (23 casi rilevati), contatti in setting domestico (24 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (38 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (5 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (4 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (4 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati). Per altri 30 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 62 test e sono stati riscontrati 4 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 27, 63% oggi, contro il 33,45% di ieri.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche dall'inizio dell'emergenza sanitaria è di 39.828 per un totale di 305.671 campioni testati.
In aumento di 21 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 514, di cui 60 in terapia intensiva (-5 rispetto a ieri). Sono, invece, 6 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 110 pazienti (+5 rispetto alle ultime 24 ore): 43 all'ospedale di Macerata, 51 al Covid Hospital e 16 a Camerino.
Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità regionale:
"C'è una persona bisognosa di aiuto che da qualche giorno passa la notte a dormire nel sottopasso della nostra stazione ferroviaria".
Inizia così l'appello social pubblicato da un cittadino nel gruppo facebook "Sei di Macerata se.."
Chi segnala è un dipendente della stazione di Macerata che da qualche giorno ha notato un uomo nel sottopasso della stazione del capoluogo.
"È un uomo di circa 40 anni - continua nel post - originario di un paese vicino, dice che non ha lavoro, nessuno lo aiuta, nemmeno i servizi sociali".
"Se qualcuno può dare una mano, ha qualche idea o soluzione - conclude l'accorato appello - mi contatti" .
"Da domani, 28 dicembre, fino al 30 dicembre, e poi anche il 4 gennaio, torneremo in zona arancione - ha renderlo noto è il Governatore della Regione Marche Francesco Aquaroli - Ci si può sempre muovere per comprovate esigenze, ma anche per recarsi in visita in abitazioni private . Chi abita in comuni con meno 5.000 abitanti può uscire percorrendo una distanza non superiore a 30 chilometri. Ci si può spostare all’interno del proprio Comune dalle 5 alle 22, senza necessità di autocertificazione - ed aggiunge -I negozi sono aperti, ma restano sospese le attività dei servizi di ristorazione come bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Si può ordinare cibo a domicilio e d'asporto fino alle 22. È consentita l’attività motoria e sportiva purché all’interno del proprio Comune e all’aperto".
Aumentano inoltre i posti letto Covid-19 in terapia intensiva nelle Marche e si incrementa la telemedicina per i pazienti dimessi. Lo ha annunciato l’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini, intervenendo, all’Inrca di Ancona, all’avvio della campagna di vaccinazione anti-Covid19. “A Pesaro abbiamo aggiunto, 14 posti in terapia intensiva, che si aggiungono ai 193 posti, avvicinandoci al numero previsto di 220 posti in terapia intensiva che le Marche dovevano conseguire già nei mesi precedenti. Disponiamo ora di una dotazione significativa che ci consente di gestire la pandemia ben più attrezzati e per meglio gestire l’indice rT che dal 7 gennaio disciplinerà la condizione delle zone gialle, arancioni e rosse”.
Materassi, cavi elettrici, e rottami di vario genere. Sono questi alcuni degli elementi dei cumuli di spazzatura abbandonati, al lato della strada, in Contrada Valleverde a Piediripa di Macerata.
Una vera e propria mini-discarica a cielo aperto quella segnalata dai residenti della zona che hanno fotografato un'autentica situazione di inciviltà dove delle persone, invece che portare i rifiuti all’area ecologica, li gettano senza ritegno di fianco ai cassonetti della raccolta differenziata.
Un brutto ‘spettacolo’ che si ripete quasi quotidianamente e che è stato fatto presente anche alla Cosmari: "gli operatori mi hanno detto che non possono farci nulla - scrive una cittadina - ho anche chiesto i bidoni con la chiave ma non li hanno più". Sulla questione è intervenuto anche l’Assessore alla Sicurezza e al decoro del Comune di Macerata Paolo Renna: “Chi ha commesso questo schifo è un delinquente – ha sentenziato sulla propria pagina facebook - Tolleranza zero verso questi esseri”.
"Ad oggi non risultano casi di Covid-19 o isolamenti fiduciari nel nostro paese".
E' quanto comunicato dal Sindaco di Monte San Martino Matteo Pompei che, nella giornata odierna, ha reso noto il report aggiornato riguardo al situazione epidemiologica all'interno del territorio comunale ed ha aggiunto: "Passiamo un sereno periodo festivo all’insegna della precauzione e del rispetto nei confronti della salute altrui".
Nell'ultimo aggiornamento, pubblicato il 13 dicembre, Monte San Martino aveva registrato la presenza di 3 casi di positività al coronavirus che risultavano residenti ma non domiciliati in paese tant'è che il periodo di quarantena lo stavano passandonel Comune di domicilio.
Dopo il miglioramento previsto per la giornata odierna, la Protezione Civile della Regione Marche ha emanato una nuova allerta, valida sino alla mezzanotte del 28 dicembre, per condizioni meteo avverse. Flussi di provenienza sud-occidentale tenderanno infatti ad interagire con la catena appenninica, favorendo, sulla nostra regione, la formazione di forti venti di garbino.
Nelle zone dell'entroterra marchigiano venti spireranno da sud-ovest, con raffiche fino a tempesta violenta; mentre nelle zone costiere i venti proveranno da sud-ovest con raffiche fino a burrasca forte.
Prorogata di 24 ore anche l'allerta gialla riguardante il rischio valanghe sui Monti Sibillini.
Il cielo sarà nuvoloso o molto nuvoloso, con precipitazioni sparse dalla tarda mattinata e nelle ore pomeridiane, diffuse nelle zone interne, anche a carattere di rovescio. Il limite delle nevicate salirà attorno a quota 1000-1200 metri.
Le temperature saranno ovunque in aumento nei loro valori massimi.
Nell’ultima seduta di Giunta comunale prima di Natale, a Civitanova Marche, sono stati approvati alcuni progetti riguardanti sistemazioni stradali, in diversi quartieri della città. Ne ha dato notizia l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai, che spiega gli interventi compresi nel piano triennale delle opere pubbliche, esercizio finanziario 2020.
Il primo lavoro riguarda la manutenzione straordinaria di via don Bosco, a san Marone, una via che si trova prima del sottopasso Buozzi. Nello specifico, si prevede il rifacimento del marciapiede lato ovest che versa in pessime condizioni mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni. Si prevede per la sistemazione una spesa di circa 40 mila euro.
Partirà anche il rifacimento del marciapiede est in via Cristoforo Colombo, a Fontespina, nel tratto a nord del sottovia ferroviario che conduce al mare.
Il progetto, la cui spesa complessiva ammonta a 50 mila euro, prevede la demolizione dei manufatti esistenti, il rifacimento della rete delle acque nere e della rete idrica con relativi allacci, il rifacimento dei cordoli, massetti di sottofondo e la nuova pavimentazione. La restante porzione sarà inserita nel piano delle opere pubbliche nell’annualità 2021.
L'Amministrazione comunale procederà inoltre al ripristino del muro di sostegno di via Civitanova, seguendo un elaborato progettuale indicato dall’ing. Evelin Pecorari, per un importo di 80 mila euro. I lavori hanno lo scopo di ripristinare la struttura esistente in avanzato stato di deterioramento con il risultato di un miglioramento estetico ed architettonico della struttura. Il completamento dell’opera è programmato per il prossimo 2021.
“Tutti gli interventi sono volti a riqualificare il territorio e garantire un adeguato standard di sicurezza – spiega l’assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai -. L’Amministrazione da una parte vuole eliminare le zone di degrado e di pericolo, dall’altra ottimizzare le risorse limitando i continui interventi di manutenzioni future necessarie, con il risultato di ridurre anche i costi sociali derivanti da ripetuti interventi manutentivi. In Giunta proseguiamo nell’attuazione del programma in maniera continua ed incessante, al fine di portare a termine la riqualificazione del territorio ed onorare l’impegno preso con i cittadini”.
Alle ore 10:19 di oggi la prima somministrazione del vaccino Pfizer Biontech anti-SARS-CoV-2 all’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche, presidio scelto per il Vaccine Day in tutto il territorio della provincia di Macerata.
Le fiale sono arrivate di prima mattina, custodite in appositi contenitori, scortate da Polizia e Carabinieri.
A ricevere la prima dose di vaccino il dottor Massimo Palazzo, direttore del Dipartimento rischio clinico dell’Av3. Subito dopo, con una cadenza puntuale di dieci minuti tra una somministrazione e l’altra, altri 19 candidati.
Presenti all’avvio della campagna di vaccinazione la direttrice generale dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche, dottoressa Daniela Corsi, il direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Av3, dottor Alberto Tibaldi, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei e la direttrice generale dell'Asur Marche, Nadia Storti.
Con loro la dottoressa Mara Buccolini, direttore delle Professioni sanitarie area infermieristico ostetrica dell’Av3, la dottoressa Franca Laici, direttrice dell’Unità operativa Isp dell’Av3, il dottor Adriano Giglioni, direttore della farmacia ospedaliera dell’Av3, la dottoressa Loredana Scoccia, dirigente del servizio farmacia ospedaliera Av3, il dottor Carlo Di Falco, direttore medico presidio unico ospedaliero Av3, il dottor Angelo Meo direttore dell’Unità operativa complessa di Rianimazione Camerino-San Severino Marche e il dottor Paolo Gubinelli, direttore amministrativo del Dipartimento di Prevenzione Av3.
Insieme al dottor Palazzo, tra le prime venti somministrazioni del vaccino, ci sono: Roberto Catalini direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina dell’ospedale di Macerata; Federico Cotticelli del Dipartimento Emergenza Av3; Mauro Angeloni operatore socio sanitario del Dipartimento Chirurgico di Civitanova Marche; Antonella Menco infermiera della Chirurgia di Macerata; Giuseppina Scoccia infermiera; Gabriella Pelagalli veterinario; Silvia Menghi operatrice socio sanitaria; Andrea Mosca medico di medicina generale, Sandro Colonnelli operatore socio sanitario; Mauro Ferrentino medico specialista ambulatoriale; Giulio Sorrenti tecnico di prevenzione; Giuseppina Tatangelo medico di guardia medica; Sabrina Brandi specialista ambulatoriale; Fabio Torresi veterinario; Alberto Gubinelli dirigente medico; Maria Gabriella Corradini dirigente medico; Paolo Accattoli medico di medicina generale; Roberto Castellini dirigente medico e Stefania Antonelli pediatra di libera scelta.
“Aspettavamo tutti l’arrivo dei vaccini. Iniziare prima della fine dell’anno era per noi un segnale molto importante - è stato il commento del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha ringraziato l’Asur Marche per aver scelto proprio l’ospedale “Bartolomeo Eustachio” per dare l’avvio alla campagna di vaccinazione nell’intera Area Vasta 3 - Per noi tutti è solo inizio ma che ci fa ben sperare”.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1173 tamponi: 541 nel percorso nuove diagnosi (di cui 34 nello screening con percorso Antigenico) e 632 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 33,5%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 181: 59 in provincia di Macerata, 60 in provincia di Ancona, 49 in provincia di Pesaro-Urbino, 5 in provincia di Fermo, 6 in provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (24 casi rilevati), contatti in ambito domestico (35 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (47 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (11 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (9 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (7 casi rilevati), screening percorso sanitario (5 casi rilevati).
Per altri 41 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 34 test ed è stato riscontrato un solo caso positivo (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3% . In aumento di 17 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 493, di cui 65 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). Sono, invece, 6 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 105 pazienti: 42 all'ospedale di Macerata, 50 al Covid Hospital e 13 a Camerino.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un notevole incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 33,45% oggi, contro il 16,22% di ieri.
Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche:
Morrovalle in lutto per l'improvvisa scomparsa di Francesco Vico, a soli 42 anni: una malattia fulminante non gli ha lasciato scampo.
L'uomo, molto conosciuto dall'intera comunità morrovallese, era un imprenditore operante nell'import-export di abbigliamento. Il volley ed il calcio erano due sue grandi passioni.
Era un grande tifoso della Lube, e negli anni aveva stretto con molti giocatori biancorossi un legame di amicizia. Ogni domenica lo si vedeva al palazzetto a tifare per la squadra. "Ciao Francesco, ci mancherai": lo hanno ricordato così nella loro pagina Facebook ufficiale i tifosi della Lube.
Francesco, però, era anche stato dirigente oltre che tifoso del Trodica Calcio. La società, attraverso un post pubblicato sui social, piange commossa la sua scomparsa e si stringe al dolore della moglie Cristina e dell’intera famiglia: "Questi dovrebbero essere giorni di festa, gioia, pace e serenità ed invece, ancora una volta, questo 2020 ci mette davanti ad un tremendo lutto che ha colpito l’intera comunità" si legga nel post.
Anche la redazione di Picchio News si unisce al cordoglio per la prematura scomparsa di Francesco: alla moglie Cristina va l'abbraccio del direttore Guido Picchio.
La neve, così come preannunciato negli scorsi giorni, non ha esitato ad arrivare copiosa sui monti Sibillini. Sugli impianti sciistici di Bolognola sono già stati raggiunti i 25 centimetri di spessore, ma anche in tutte le altre aree interne del Maceratese si segnala la caduta dei fiocchi: da Pieve Torina a Camerino.
Stando a quanto comunicato dal bollettino meteo della Protezione Civile il limite delle nevicate, nel corso della giornata di oggi, sarà in abbassamento fino a 400-500 metri, localmente anche a quote più basse in occasione dei rovesci più intensi.
Peraltro, in vista della giornata di domani (27 dicembre), è stato diramato un messaggio di allertamento valido sino alla mezzanotte per criticità idrogeologica e rischio valanghe, in particolare nella zona est dei Monti Sibillini.
In ogni caso quello che si può ammirare oggi sulle nostre montagne è uno scenario incantato, di un bianco candido, che contribuisce a ripristinare l'alone magico di un Natale vissuto in "zona rossa" da tutti i marchigiani.
Ecco il video della situazione attuale sugli impianti sciistici di Bolognola, postato dalla pagina Facebook "Bolognola Ski":
Nevicata in corso anche a San Lorenzo di Treia, come dimostra il video postato dalla pagina Facebook "Naturalmente San Lorenzo":
Meraviglioso lo spettacolare panorama imbiancato che in questi minuti si può ammirare a Castelluccio di Norcia attraverso la live webcam:
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1797 tamponi: 1270 nel percorso nuove diagnosi (di cui 747 nello screening con percorso Antigenico) e 527 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 16,2%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 206: 24 in provincia di Macerata, 83 in provincia di Ancona, 91 in provincia di Pesaro-Urbino, 3 in provincia di Fermo, 5 in provincia di Ascoli Piceno.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (33 casi rilevati), contatti in ambito domestico (48 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (54 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (7 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (15 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (1 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati).
Per altri 42 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 747 test e sono stati riscontrati 32 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia una stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza all'11,46% oggi, contro il 11,91% di ieri.
In aumento di diciotto unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 476, di cui 64 in terapia intensiva (+4 rispetto a ieri). Sono, invece, 6 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 107 pazienti: 43 all'ospedale di Macerata, 51 al Covid Hospital e 13 a Camerino.
L’Amministrazione comunale di Mogliano ha voluto inaugurare il tempo delle vacanze di Natale con un segno di vicinanza concreta al mondo della scuola e dei concittadini “più grandi”, gli ultranovantenni.
Il Sindaco Cecilia Cesetti, insieme alla Dirigente Natascia Cimini e al Presidente della Pro loco Giovanni Cesetti, ha portato a tutti gli alunni della scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di primo grado gli auguri ed un dono tanto gradito dai bambini, un buono spesa di 15 euro da poter spendere esclusivamente negli esercizi commerciali, che hanno aderito al progetto.
“Tale iniziativa dona sostegni concreti ai piccoli concittadini e ai commercianti moglianesi. Il Natale è sicuramente la festa dei bambini e a Mogliano si è voluto far loro vivere un’atmosfera natalizia in un clima di vicinanza delle Istituzioni a ciascuno di loro. La Proloco e l’Amministrazione Comunale, - comunica il Sindaco Cecilia Cesetti - in considerazione delle difficoltà e criticità di natura sociale ed economiche create dall’emergenza pandemica del Covid-19, avrebbero voluto mettere sotto l’albero di Natale dei giovani/ragazzi, frequentanti la nostra scuola, un dono per far sentire loro l’affetto e la vicinanza delle Istituzioni in questo particolare momento, ma poiché non è semplice decifrare i desideri di ognuno si è preferito regalare loro un buono spesa di 15 euro, da utilizzare nei negozi di Mogliano, seguendo alcuni criteri specificati in un piccolo regolamento. Il Comune sostiene e promuove sempre, in collaborazione con la preziosa partecipazione della Pro Loco, le attività commerciali e artigianali locali".
"Poiché le celebrazioni del Natale devono essere più che mai occasioni di solidarietà e speranza per un futuro migliore, abbiamo voluto addolcire con torroni, pandori e panettoni anche il Natale dei cittadini che desideriamo tutelare in modo particolare in questo periodo, coloro che hanno superato la soglia dei 90 anni - ha aggiunto il sindaco -. Abbiamo pensato che fosse necessario attuare misure concrete che potessero far sentire vicina ai nostri piccoli cittadini, commercianti e cari nonni la presenza dell’Amministrazione che ho l’onore di rappresentare”.
“Usate la rabbia inespressa per trasformarla in creatività come ho fatto io, invece di farla diventare depressione” : le parole del rapper J-Ax alle vittime di bullismo
Queste le parole di J-Ax, durante la trasmissione “Chi l’ha Visto” del 17 dicembre 2020, mentre in studio si affrontava il caso di un giovanissimo ragazzo, youtuber, Michele Ruffino, 17 anni, di Torino, morto per bullismo lanciandosi nel vuoto dal ponte di Alpignano (Torino) due anni fa.
Michele aveva lottato per vivere, sin da bambino, con tenacia e forza di volontà, senza mai smettere di sorridere, dopo che da piccolissimo gli fu diagnosticata una ipotonia agli arti superiori ed inferiori causata dalla somministrazione di un vaccino scaduto.
Michele a tre anni non poteva correre come gli altri bambini, non poteva giocare al parco con la sorellina, perchè faceva uno, due, tre passi, e poi cadeva. Sino a che, un giorno, Michele non cade più: anzi, comincia a correre verso la vita: Michele non era guarito, ma aveva imparato a gestire la sua difficoltà.
Michele non si sente diverso. Diventa un adolescente come tutti, desideroso di avere molti amici, di fare gruppo.
Un ragazzino da una spiccata sensibiità emotiva, forse generata proprio da quella malattia che l’aveva condizionato nella sua giovane vita, e che probabilmente, veniva vista come segno di debolezza da prevalicare, da colpire, da umiliare.
Purtroppo è stata la diseducazione dei suoi coetanei compagni di scuola a farlo sentire diverso, escluso, emarginato. E per questo ha sofferto. Tanto. Troppo.
Alle scuole medie i suoi coetani gli sputano addosso in palestra, lo chiamano handicappato. Lo allontanano e lui si chiude. Ma continua ad avere i sogni e le aspirazioni di un adolescente; si iscrive all’istituto alberghiero perchè desidera fare il pasticcere. Anche qui i compagni non sono migliori di quelli che ha lasciato alle medie: lo prendono in giro, gli urlano “vai a morire!”.
Michele è psicologicamente distrutto. Non deve lottare solo contro i suoi dolori fisici, che non l’hanno mai abbandonato, ma anche contro la stupidità e la cattiveria di quelli che avrebbe più di ogni cosa desiderato diventassero i suoi amici.
Questo ragazzo smette di combattere senza rendersene conto. Si chiude.
Quel giorno, il suo ultimo giorno di vita, Michele dopo aver pranzato con i genitori esce di casa dicendo che di li a breve sarebbe rientrato. Le ore passano. Il silenzio viene rotto in casa Ruffino da una telefonata dei Carabinieri che convocano i genitori in caserma.
La mamma ed il papa’ di Michele trovano ad accolglierli il Maresciallo che, con le lacrime agli occhi comunica loro :” Michele non c’è più”.
Una donna in macchina, in transito sul Ponte di Alpignano, testimonierà di aver visto quel ragazzo: aveva incrociato i suoi occhi. L’aveva visto tirarsi su il cappuccio, le cuffie alle orecchie, il lancio nel vuoto.
L’ultimo estremo tentativo di Michele di chiedere aiuto era stato quello di scrivere una lettera al suo unico amico, consegnandolo ad una compagna di classe perchè gliela recapitasse. “Tu sei l'unico dei pochi amici che avevo che mi aveva capito e sei l'unico che riesce a calmarmi e a riflettere sul senso della vita e anche come andare avanti sempre e in qualunque caso. Io ti ringrazio di tutto, ti voglio un bene dell'anima, ma è arrivato il momento di dirti addio, spero che non mi dimenticherai facilmente anche perché quando ti arriverà questa lettera, io non ci sarò più".
I compagni di classe avevano letto quella lettera. Avrebbero potuto allertare i genitori di Michele, gli insegnanti. Ma hanno scelto di lasciare Michele solo, ancora una volta, pur consapevoli che avrebbero potuto fare qualcosa per salvarlo, come testimonia l’audio di uno di loro diffuso da Chi l’ha visto : “Molto probabilmente faranno delle indagini e quindi quella lettera di cui sappiamo, è come se non esistesse, non deve esistere perché se scoprono, cioè se scoprono, che avevamo quella lettera ci possiamo andare nei ca**i, perché sarebbe omissione di soccorso, perché noi potevamo saperlo e quindi potevamo fermarlo. Fatevi i ca**i vostri. Ve l'ho spiegato in maniera tranquilla, adesso ve lo dico: fatevi i ca**i vostri.”
Le parole toccanti della mamma di Michele dovrebbero far riflettere molti : “In famiglia lo incoraggiavamo a rispondere al bullismo e alla violenza con educazione, a farsi scivolare tutto addosso, perchè non abbiamo mai insegnato l’aggressività, non ci appartiene “
Ed ancora “Persino dopo la morte Michele è stato preso in giro, sui social. Ho denunciato tutti, scuola compresa e un ragazzino che rideva di lui al suo funerale. Per i bulli di mio figlio non voglio il carcere, ma la rieducazione. C’entrano anche i genitori, che non educano più perché è più comodo dare un tablet in mano ai figli. Bisogna formare loro per primi. Mi dicevano che il problema era di Michele, che erano solo ragazzate».
Ragazzate! Con questo termine si etichettano problemi complessi che superficialmente si vorrebbe invece considerare semplici , immaturi atteggiamenti di non grande importanza. Questi atteggiamenti invece conducono all’annientamento della vittima che non riesce a ribellarsi e cede alla prepotenza cieca e sconsiderata, scomparendo da un mondo che, in realtà, non l’accetta davvero.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 6711 tamponi: 5062 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2954 nello screening con percorso Antigenico) e 1649 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'11,9%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 603: 103 in provincia di Macerata, 193 in provincia di Ancona, 158 in provincia di Pesaro-Urbino, 95 in provincia di Fermo, 26 in provincia di Ascoli Piceno e 28 da fuori regione
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (77 casi rilevati), contatti in setting domestico (125 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (198 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (19 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (21 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (17 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13 casi rilevati), screening percorso sanitario (13 casi rilevati).
Per altri 120 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 2954 test e sono stati riscontrati 59 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia una stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza all'11,91% oggi, contro il 11,38% di ieri.