Attualità

Coronavirus Marche, 270 nuovi in casi in 24 ore: 32 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 270 nuovi in casi in 24 ore: 32 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5108 tamponi: 3302 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1824 nello screening con percorso Antigenico) e 1806 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'8,2%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 270 (32 in provincia di Macerata, 145 in provincia di Ancona, 37 in provincia di Pesaro-Urbino, 19 in provincia di Fermo, 24 in provincia di Ascoli Piceno e 13 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (33 casi rilevati), contatti in setting domestico (57 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (87 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (13 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (21 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati). Per altri 52 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1824 test e sono stati riscontrati 107 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 8,17% oggi, rispetto al 25,56% di ieri.

09/02/2021 11:12
Sisma, Boeri: "Consegnata bozza del piano ricostruzione di Castelsantangelo"

Sisma, Boeri: "Consegnata bozza del piano ricostruzione di Castelsantangelo"

“Qualche giorno fa abbiamo consegnato la bozza del piano di ricostruzione di Castalsantangelo sul Nera, il primo nell’area del sisma che si estende all'intero territorio comunale, che presenteremo presto ai cittadini insieme al Sindaco Falcucci e al Commissario per la ricostruzione Legnini”. Ad annunciarlo, sulla sua pagina Facebook, è l'illustre architetto Stefano Boeri che si sta occupando, assieme al gruppo Mate, del recupero del borgo marchigiano colpito dagli eventi sismici del 2016. “Capire come riportare non solo le pietre, ma la vita in un piccolo borgo che già prima del terremoto era in parte spopolato, è una sfida difficile, ma bellissima per chi come noi crede nell’utilità sociale dell’architettura”. “Ci siamo ispirati – aggiunge Boeri -  all’idea di ricostruire le architetture facendo attenzione all’autenticità delle relazioni umane che vi si svolgevano piuttosto che all’ossessione per ritornare a una situazione “identica” a quella precedente al sisma . E alla necessità di creare infrastrutture e condizioni spaziali adatte all’arrivo di nuovi cittadini, giovani, attratti dall’idea di investire sul futuro. È questo continuo interrogarsi sulle relazioni  tra lo spazio e la società a rendere appassionante il nostro lavoro di architetti”. Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo, ha spiegato  che il progetto che riguarda il recupero del borgo e delle sue frazioni "sarà adesso adottato dal consiglio comunale, così da avviare tutto l'iter che porterà alla sua approvazione"

09/02/2021 09:45
Covid variante inglese, Acquaroli: "No a zone rosse o arancioni nelle Marche"

Covid variante inglese, Acquaroli: "No a zone rosse o arancioni nelle Marche"

"Non parliamo di zone rosse o arancione, nel caso fosse necessario valuteremo quelle misure idonee a circoscrivere il contagio". Lo ha affermato, ieri,  il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della presentazione di un dispositivo 'cattura polveri sottili' sui bus, sui casi di variante inglese del covid riscontrati alcune scuole delle Marche e sulla diffusione della stessa variante tra la popolazione, soprattutto nell'Anconetano. Acquaroli ha fatto presente che "le percentuali sono abbastanza consistenti (si parla di circa la metà dei tamponi della provincia di Ancona, ndr), ma i numeri non sono elevatissimi. Stiamo valutando con gli uffici, con l'assessore alla sanità Saltamartini, i tecnici del Gores per capire come e se intervenire. Ad oggi - ha sottolineato - monitoraggio, tamponi, individuare e isolare i positivi sono gli strumenti più importanti. In questo momento non si pensa a un'iniziativa più impattante. Chiaro che nelle prossime ore, nelle prossime giornate valuteremo l'andamento, se diventerà importante dovremo pensare a intervenire in modo diverso per circoscrivere il contagio della variante inglese". Al momento però è un'ipotesi "remota, speriamo che i numeri restino bassi, oggi abbiamo un numero di contagi basso, a differenza degli altri lunedì non c'era calca o affollamento negli ospedali. Restiamo in allerta ma non c'è alcuna situazione con un impatto tale da farci scegliere la zona rossa. Ma - ha rimarcato - se la situazione dovesse evolvere in maniera pesante, rischiando di far precipitare intere province, o l'intera regione, in situazioni spiacevoli, le cose potrebbero cambiare". Acquaroli non ha precisato quali potrebbero essere le misure da mettere in campo, limitandosi alla "possibilità di non creare assembramenti nei Comuni interessati". "Sono ipotesi e restano ipotesi - ha ribadito - chiaro che se il contagio dovesse alzarsi dovremmo provare a circoscriverlo.   (Fonte Ansa) 

09/02/2021 09:06
Covid, allarme casi di variante inglese nelle scuole di Pollenza e Tolentino: scattano Dad e screening

Covid, allarme casi di variante inglese nelle scuole di Pollenza e Tolentino: scattano Dad e screening

L’elevata contagiosità della variante inglese del Covid-19 ha messo sotto i riflettori dell’Asur e della sanità marchigiana i casi rilevati a Castelfidardo, Tolentino e Pollenza. In particolare nelle scuole di Tolentino si sono registrati 2 casi certi e un altro di elevato sospetto che coinvolgono anche un lavoratore presso una Pelletteria. In una riunione urgente con i dirigenti dell’Asur, i sindaci di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, e Pollenza, Mauro Romoli, assieme all’Assessore Filippo Saltamartini, si è deciso di porre in didattica a distanza gli studenti degli istituti di Tolentino, Lucatelli, Filelfo e Martin Luther King. Mentre sono sottoposti alla quarantena i bambini dell’infanzia Rodari e le classi direttamente coinvolte della scuola primaria Martin Luther King e Liceo Scientifico Filelfo. Un altro caso positivo si registra nella prima media della Scuola Vincenzo Monti di Pollenza. Per monitorare immediatamente l’andamento dell’epidemia che risulta particolarmente contagiosa, domani mattina verrà predisposto un drive through presso il piazzale davanti alla Piscina comunale di Tolentino, per sottoporre a tampone molecolare gli studenti dell’Istituto Lucatelli, dell’Istituto Martin Luther King e tre classi della prima media di Pollenza. Martedì verranno sottoposti a tampone salivare i bambini della materna Rodari, e al tampone molecolare i ragazzi del Liceo scientifico Filelfo. Contestualmente verrà sottoposto a tampone anche il personale docente e dipendente dei medesimi Istituti. Sia per gli alunni del liceo scientifico che per quelli del liceo classico di Tolentino è stata attivata la didattica a distanza. Le lezioni proseguiranno, invece, in presenza come da programma per gli alunni dell'Ite e per quelli del Coreutico.  Altri 3 casi si sono registrati al Rodari di Castelfidardo (infanzia e primaria). Tutte le classi sono state messe in quarantena e chiesta la DAD per gli Istituti comprensivi interessati dalla positività. Domani mattina gli studenti e il personale verranno sottoposti al tampone molecolare. Invece, nessun caso al momento accertato nelle Aree Vaste 1, 3 e 5. L’Asur comunque estrarrà dei tamponi per la verifica dell’eventuale contaminazione del caso inglese anche dalle persone testate nelle Aree Vaste delle Province di Pesaro, Fermo e Ascoli Piceno. Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, tramite un video pubblicato sulla sua pagina facebook: 

07/02/2021 19:15
Pensione erogata erroneamente per eccesso dall'INPS: non deve essere restituita

Pensione erogata erroneamente per eccesso dall'INPS: non deve essere restituita

Torna come ogni domenica, la rubrica curata dall'Avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante gli indebiti pensionistici. Ecco la risposta dell'avvocato Pantana alla domanda posta da una lettrice di Macerata che chiede: “Può l’INPS richiedere le somme erogate in eccesso?” Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una problematica che tocca tutte le persone o meglio i pensionati che non si aspettano di ricevere una comunicazione dell'INPS che li informa di aver contratto un debito con l'Istituto di Previdenza Sociale. La comunicazione inviata dall'Inps ha per oggetto “Accertamento somme indebitamente percepite su pensione” e informa il pensionato che sarebbero state corrisposte quote non spettanti in quanto l’ammontare dei redditi era superiore ai limiti previsti dalla legge; difatti, spesso accade che l'Ente richieda, anche a distanza di anni, la restituzione di pensioni arretrate erroneamente corrisposte. In caso di titolo definitivo, è doveroso distinguere tra errore da parte dell'INPS e errore da parte del pensionato. In particolare, se l'errore dipende dall'INPS, l'indebito diventa irripetibile, vale a dire l'Inps non potrà più chiedere indietro la restituzione degli importi erogati per errore in eccesso. Va rilevato come secondo l'art. 52, co. 2, L. n. 88/1986, qualora siano state riscosse rate di pensione risultanti non dovute, l'Ente non può richiedere il recupero delle somme corrisposte, salvo che l'indebita percezione sia dovuta a dolo del pensionato. Tale principio è stato ribadito dall'art. 13 L. n. 412/1991, norma di interpretazione autentica dell'articolo appena menzionato. Il pensionato, per liberarsi dal debito, dovrà provare di aver prontamente comunicato le variazioni reddituali. A questo punto se l'INPS non si attiva, mediante le verifiche annuali, entro il 31 dicembre dell'anno successivo o a partire dalla data di effettiva conoscibilità dei redditi comunicati dal pensionato, l'INPS incorrerà nella decadenza prevista dalla legge, impedendogli così di poter azionare la richiesta di ripetizione nei confronti del pensionato. Mentre, se l’errore è del pensionato, ovvero un’omissione, una sorta di colpa che viene attribuita al pensionato per non aver comunicato nei tempi o modi le variazioni reddituali, in questo caso, l'Ente, se dimostra che il pensionato non ha comunicato alcuna informazione e vi sono state delle variazioni reddituali, ha la possibilità di richiedere queste somme entro 10 anni dalla comunicazione in cui chiede la restituzione delle somme (Circolare INPS n. 47 del 16.03.2018, in particolare, par. 8.1). Ad esempio: comunicazione dell'INPS del 2020, la stessa potrebbe chiedere la restituzione degli importi fino al 2010. Per tali ragioni, in risposta alla nostra lettrice, risulta corretto affermare che,“Le pensioni possono essere in ogni momento rettificate dagli enti erogatori in caso di errore di qualsiasi natura commesso in sede di attribuzione o di erogazione della pensione, ma non si fa luogo al recupero delle somme corrisposte, salvo che l'indebita prestazione sia dovuta a dolo dell'interessato” (Corte di Cassazione, Sez. Lav., Sent. n. 482/2017). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

07/02/2021 10:45
Coronavirus Marche, 394 nuovi casi in 24 ore: 76 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 394 nuovi casi in 24 ore: 76 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4488 tamponi: 2878 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1163 nello screening con percorso Antigenico) e 1610 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 13,7%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 394 (76 in provincia di Macerata, 160 in provincia di Ancona, 99 in provincia di Pesaro-Urbino, 28 in provincia di Fermo, 14 in provincia di Ascoli Piceno e 17 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (44 casi rilevati), contatti in setting domestico (79 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (136 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (18 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (6 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (15 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati). Per altri 93 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1163 test e sono stati riscontrati 62 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 5%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un leggero incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 13,69% oggi rispetto al 12,82% di ieri. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche dall'inizio dell'emergenza sanitaria è di 58.141per un totale di 435.964 campioni testati. In dimunuzione di 4 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 602, di cui 74 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Sono, invece, 21 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 122 pazienti: 49 all'ospedale di Macerata, 56 al Covid Hospital e 17 a Camerino. Altri 8 sono ospitati nei Pronto soccorso degli ospedali di Macerata e Civitanova Marche.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale  

07/02/2021 10:15
Mogliano, la prima cittadina Cesetti positiva al Covid-19: "sto bene e sono asintomatica"

Mogliano, la prima cittadina Cesetti positiva al Covid-19: "sto bene e sono asintomatica"

"Vi comunico che giovedì scorso mi sono sottoposta volontariamente al tampone dello screening di massa a Corridonia e sono risultata positiva". E' quanto reso noto dal primo cittadino di Mogliano Cecilia Cesetti che nella giornata di ieri ha anche fatto il punto sulla situazione epidemiologica nel territorio comunale che registra: 14 casi positivi al Coronavirus ed altri 19 in isolamento domiciliare. "Purtroppo nonostante le accortezze, il nemico invisibile ha colpito anche me. Invito tutti ancora a stare in allerta in quanto il virus, come abbiamo tante volte detto, è oltremodo insidioso - spiega il Sindaco -  Non trascurate neanche la lieve sintomatologia e chiedete subito consiglio al medico. Per ora sto bene, sono asintomatica e sono in isolamento ma continuerò a svolgere il lavoro da casa, in costante collaborazione con la Giunta, il Capogruppo e il personale comunale".

07/02/2021 10:00
Badge elettronico nei cantieri della ricostruzione: aderiscono Unicam e Castelsantangelo

Badge elettronico nei cantieri della ricostruzione: aderiscono Unicam e Castelsantangelo

Nell'ambito della ricostruzione post-sisma la sperimentazione del badge elettronico continua. Infatti tale progetto ha registrato altre adesioni dopo quelle manifestate dal Presidente della Provincia, il Vescovo di Camerino, dal Dirigente della Cedam Casse Edile delle Marche e dal rappresentante legale di MIC Srl. Hanno comunicato in questi giorni la partecipazione al progetto anche l'Università degli Studi di Camerino e il Comune di Castelsantangelo sul Nera con tre cantieri. "Segnali positivi che fanno sì che il  modello Macerata registri un ulteriore passo in avanti per la legalità - afferma la Prefettura -  la sicurezza e la salute nei cantieri che saranno interessati dalla ricostruzione". "Un progetto quello del badge  elettronico che si pone l'obiettivo  ambizioso non solo della prevenzione nei cantieri da possibili infiltrazioni da parte della criminalità organizzata, non solo di assicurare il rispetto delle regole contrattuali, retributive e contributive ma anche di garantire in questo particolare momento interessato dalla pandemia l'osservanza della normativa anticovid, riguardo  il rispetto  del divieto di assembramento all'interno dei cantieri mediante il controllo elettronico".

06/02/2021 16:34
Civitanova, messa in sicurezza del porto: "Problema urgente, caccia ai finanziamenti"

Civitanova, messa in sicurezza del porto: "Problema urgente, caccia ai finanziamenti"

Negli ultimi tempi si è riaccesa l’attenzione sul porto di Civitanova Marche, a partire dalla discussione che si è aperta con l’arrivo degli yacth da ormeggiare al molo sud. "Una discussione cominciata male - afferma Gianni Santori, presidente dell'Associazione "Il Madiere" -, propagandata come un rilancio del turismo nautico d’elite quando invece si tratta di un progetto che riguarda la cantieristica: assistenza e manutenzione per barche da 50 metri. Ma proprio grazie a questa discussione, a seguito di una riunione convocata in capitaneria dall'ammiraglio Moretti lo scorso 13 novembre, abbiamo potuto riproporre il tema a noi caro della sicurezza del porto". "Da quel momento si è avviato un percorso per affrontare seriamente il tema della sicurezza: la costituzione di un gruppo di lavoro misto Regione/Comune/Capitaneria" ammette Santori.  Un percorso culminato con l'incontro - avvenuto nel Palazzo regionale - con il governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli: "Una tappa importante - la definisce Santori -. Abbiamo potuto affrontare nel merito il problema, non solo con la parte politica, ma anche con i tecnici: era presente il responsabile del settore urbanistica e territorio, il dott. Goffi". L'esito dell'incontro viene raccontato dallo stesso presidente de 'Il Madiere': "In primo luogo il presidente ha riconosciuto che il problema del porto di Civitanova ha un carattere straordinario ed urgente, che ha bisogno di una iniziativa specifica non riconducibile agli interventi ordinari della regione; per questo non sono stati individuati finanziamenti nel bilancio ordinario. Per la ricerca di finanziamenti si parte dal progetto già esistente del Piano Regolatore del Porto e, in primo luogo, bisogna stabilire di quanto abbiamo bisogno; per questo la regione si è impegnata costituire subito il gruppo di lavoro misto entro due settimane". Gli obiettivi del gruppo di lavoro saranno due: verificare le opere necessarie alla messa in sicurezza con l’aggiornamento dello studio dell’università di Ancona o determinare il relativo costo per avviare la ricerca dei finanziamenti.  Proprio negli elaborati dello studio effettuato dall’Università Politecnica delle Marche, per l'unione diportistica civitanovese 'Il Madiere' "nulla viene detto riguardo agli effetti del moto ondoso in caso di realizzazione delle sole opere “di prima fase” consistenti nel prolungamento del molo est. L’esperienza pluridecennale del diporto civitanovese evidenzia il fondato timore che la sola realizzazione del prolungamento del molo est possa provocare un peggioramento della situazione per le mareggiate provenienti da nord. Per questo motivo riteniamo che si debba integrare lo studio esistente con una valutazione degli effetti del moto ondoso al simulatore nelle varie fasi di realizzazione dell’opera per una modulazione dell’intervento tale da non recare danno all’area del diporto."  "Subito dopo ci incontreremo di nuovo per parlare di finanziamenti" ha aggiunto Santori "Ora si tratta di verificare che questo lavoro proceda ed un compito importante spetta al comune di Civitanova. Lo abbiamo detto al sindaco: le decisioni devono procedere spedite. Non ci dobbiamo distrarre dietro generici progetti di riqualificazione del porto, ci vuole molta concretezza. "Noi vigileremo affinché le decisioni prese procedano speditamente" ha concluso Santori.   

06/02/2021 16:21
Civitanova, incontro al mercato ittico: il "chilometro zero" si terrà ogni venerdì sulla banchina sud

Civitanova, incontro al mercato ittico: il "chilometro zero" si terrà ogni venerdì sulla banchina sud

Si è svolto in mattinata un incontro presso la sede del mercato ittico al quale hanno partecipato il Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica,  l'assessore per il commercio e la pesca Francesco Caldaroni, l'assessore per il bilancio Roberta Belletti, la presidentessa del MIC Manuela Bonifazi, il direttore del MIC Luca Boldrini, il presidente dell’Assoittico Giuliano De Santis, i rappresentanti della grande e della piccola pesca, delle cooperative dei pescatori, dei grossisti e dei commercianti. Le parti intervenute hanno esposto al primo cittadino le principali criticità del settore, illustrando le aspettative delle categorie rappresentate. In particolare, sono state trattate e dibattute due tematiche meritevoli di particolare attenzione. La prima ha riguardato l’avvio del “mercato a chilometro zero”. Le parti hanno concordato all’unanimità di fissarlo, in via sperimentale, il venerdì presso lo spazio attrezzato sulla banchina sud, fermo restando la previa autorizzazione della Capitaneria di Porto ed il rispetto delle norme igienico-sanitarie. I presenti hanno quindi dibattuto sul fenomeno della vendita delle casse di pesce fuori dal MIC, trovandosi d’accordo sull’importanza della centralità del mercato, anche a garanzia della qualità, della tracciabilità, del rispetto di tutta la filiera, ostacolando qualsiasi forma di concorrenza sleale. Ogni rappresentante intervenuto si è preso l’impegno di informare e sensibilizzare i propri associati, a tutela della crescita del mercato. Il Sindaco ha favorito il dialogo e la concertazione, segnale di unità, tra le parti ed ha garantito, con gli assessori presenti, il proprio appoggio per trovare soluzioni che possano tutelare gli interessi e le aspettative delle categorie coinvolte in un’ottica di bene comune, anche alla luce degli investimenti posti in essere dal Comune. Le parti ed il Sindaco Ciarapica, in questo clima di dialogo e di assoluta coesione, hanno fissato un incontro per il mese prossimo, presso la sede del MIC, per operare una nuova valutazione congiunta sugli aspetti dibattuti.  

06/02/2021 15:13
Coronavirus Marche, 436 nuovi casi in 24 ore: 64 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 436 nuovi casi in 24 ore: 64 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5490 tamponi: 3398 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1550 nello screening con percorso Antigenico) e 2092 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,8%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 436 (64 in provincia di Macerata, 203 in provincia di Ancona, 86 in provincia di Pesaro-Urbino, 39 in provincia di Fermo, 26 in provincia di Ascoli Piceno e 18 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (49 casi rilevati), contatti in setting domestico (95 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (143 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (14 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (8 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12 casi rilevati), screening percorso sanitario (5 casi rilevati). Per altri 107 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1550 test e sono stati riscontrati 62 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un leggero decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 12,83% oggi rispetto al 13,32% di ieri. Resta invariato, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 606, di cui 75 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). Sono, invece, 26 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 123 pazienti: 49 all'ospedale di Macerata, 56 al Covid Hospital e 18  a Camerino. Altri 9 sono ospitati nei Pronto soccorso degli ospedali di Macerata e Civitanova Marche.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:  

06/02/2021 10:56
Marche, 42mila assistiti da Banco Alimentare nel 2020: dato in aumento

Marche, 42mila assistiti da Banco Alimentare nel 2020: dato in aumento

Nel 2020 anche nelle Marche sono aumentate le persone assistite dal Banco alimentare onlus, la fondazione recupera alimenti ancora integri e non scaduti destinati alla distruzione, e li distribuisce agli indigenti. I dati raccolti a fine dicembre del 2020 fotografano una realtà di 41.855 utenti, contro i 33.392 di fine 2019, quasi 8.500 in più. "La domanda di aiuto è aumentata notevolmente, molti i lavoratori precari che da un giorno all'altro si sono trovati senza lavoro e senza tutele, e che si sono rivolti alle strutture caritatevoli convenzionate con il Banco", fa sapere la presidente Silvana Della Fornace. È cresciuta, complessivamente, la rete anti-spreco, con una molteplicità di nuovi donatori che hanno messo a disposizione le eccedenze e derrate alimentari. Nel 2020 sono state raccolte 1.946 tonnellate di alimenti: 697 dai fondi nazionali ed europei per gli indigenti, 468 da aziende alimentari del territorio, 229 da supermercati della Gdo, 230 dalla colletta alimentare, 34 tonnellate dal circuito dell'ortofrutta; da mense, forni, pasticcerie si sono recuperate 3 tonnellate di eccedenze e 9.256 pasti sono distribuiti in giornata. In aumento le strutture caritative che distribuiscono il cibo raccolto dal Banco Alimentate: 276 (41 in provincia di Ancona, 55 Ascoli, 17 Fermo, 28 Macerata, 135 Pesaro-Urbino). Si tratta di strutture legate a confessioni religiose (Caritas, chiese evangeliche, istituzioni islamiche), ma anche realtà laiche, associazioni, gruppi di amici. Tra i gesti di solidarietà più commoventi del 2020, la presidente segnala un nutrito gruppo di detenuti marchigiani che hanno donato cibo da loro stessi acquistato.   (Fonte Ansa)

06/02/2021 10:22
Nuovo piano parcheggi a Tolentino: l'Assm precisa: "Entrerà in vigore dal primo marzo"

Nuovo piano parcheggi a Tolentino: l'Assm precisa: "Entrerà in vigore dal primo marzo"

Nuovo e discusso piano parcheggi a Tolentino: l’Assm fa chiarezza. Il primo marzo entrerà in vigore il nuovo piano della sosta per la gestione dei parcheggi a pagamento da parte di Assm S.p.A., società partecipata dal Comune di Tolentino e da altri otto Comuni del maceratese. “Nei prossimi giorni i cittadini verranno informati sul funzionamento dei nuovi parcometri, sulle opportunità degli abbonamenti, sulla ripartizioni delle zone di sosta a pagamento, con indicazione delle aree dove si potrà beneficiare della mezz’ora di sosta gratuita”, spiegano i vertici dell’azienda. ASSM provvederà a realizzare e distribuire, con larga diffusione, adeguato materiale informativo. Gli abbonamenti annuali scaduti alla data del 31 dicembre 2020 sono considerati validi fino a prossimo rinnovo, ma non oltre l’1 aprile 2021. Infatti, la campagna abbonamenti partirà da subito ma fino al 31 marzo sarà possibile utilizzare il vecchio abbonamento senza incorrere in sanzioni”. In previsione di queste date sono stati già avviati i lavori di adeguamento delle aree e modifica della segnaletica, ma varranno le regole del precedente piano della sosta, sia per quanto riguarda le tariffe applicate che il numero di stalli a pagamento”. Quindi, fino al  1 marzo 2021 le aree a pagamento funzioneranno con i vecchi parcometri, quelli recentemente installati diventeranno operativi solo a partire da marzo. Pertanto, l’Assm ribadisce che” fino al primo marzo tutto continuerà a funzionare come in precedenza, da quella data fino primo aprile ci sarà un periodo di transizione con ampia tolleranza e dal mese di aprile entrerà in piena operatività il nuovo piano di sosta a pagamento, con massima disponibilità da parte della ASSM ad accompagnare il cittadino in una piena comprensione delle nuove opportunità”.

06/02/2021 09:43
Marche in zona gialla: disposti controlli interforze nel fine settimana

Marche in zona gialla: disposti controlli interforze nel fine settimana

 La vigilanza sul rispetto delle disposizioni di contrasto al COVID-19 è stata esaminata in sede di riunione tecnica delle Forze dell’Ordine tenutasi nel pomeriggio di lunedì scorso presieduta , in videoconferenza, dal Prefetto Ferdani e alla quale hanno partecipato i vertici delle Forze di Polizia. Nell’ambito del dispositivo di controllo interforze in atto, confermato anche per la recente collocazione delle Marche in “zona gialla”, particolare attenzione sarà dedicata in questo fine settimana alla verifica delle disposizioni anticontagio che le vigenti normative impongono a seguito del passaggio dalla zona arancione a quella gialla. «La collocazione della Regione in zona gialla rappresenta un fatto positivo e una boccata di ossigeno anche per tanti esercizi commerciali - ha affermato il Prefetto - . Non dobbiamo però abbassare il livello di attenzione perché il virus è ancora fra noi e dobbiamo continuare a mantenere il rispetto delle  regole e adottare comportamenti individuali responsabili. Evitiamo gli assembramenti e usiamo correttamente la mascherina».

05/02/2021 19:34
Ex Upim, i lavori partiranno lunedì 8 febbraio: "Ridaremo lustro alla Galleria del Commercio"

Ex Upim, i lavori partiranno lunedì 8 febbraio: "Ridaremo lustro alla Galleria del Commercio"

Partiranno lunedì 8 febbraio i lavori nei locali dell’ex Upim in corso Matteotti, a Macerata. Si tratta di interventi di riqualificazione dello stabile – pavimentazione, opere murarie, infissi e azioni sulla facciata della Galleria del Commercio – coerentemente con tutto il complesso strutturale della galleria. Questa mattina c’è stato un sopralluogo da parte della società Cardinali Marco e C. Sas, del sindaco Sandro Parcaroli e dell’assessore ai lavori pubblici Andrea Marchiori. L’Amministrazione comunale (proprietaria del piano semi interrato che affaccia su via Armaroli) e la proprietà del piano strada e del piano inferiore, la società Cardinali Marco e C. Sas, hanno deciso di dare il via ai lavori - la cui conclusione è prevista entro l’estate - per favorire la riapertura del centro commerciale del cuore della città; aspetto coerente con il programma di governo che prevede appunto la promozione del centro commerciale naturale per il centro storico. "L’avvio dei lavori rientra nel progetto del centro commerciale naturale e quest’ultimo permetterà di creare presupposti per stabilizzare un sistema di offerta di beni e servizi tipo logicamente differenziato ma, nell’insieme, unitario e incentrato sul ruolo trainante degli spazi pubblici – ha detto il sindaco Parcaroli -. Il centro commerciale naturale rappresenta una strategia di rilancio della totalità degli spazi pubblici che saranno rafforzati dalla presenza delle offerte d’interesse collettivo". "Si tratta di lavori pubblici che saranno volti alla pulizia, all’illuminazione e alla sicurezza – ha detto l’assessore Marchiori -. Riqualificare tutta l’area della Galleria del Commercio affinché torni ad avere il lustro di un tempo rappresenta una priorità e per questo ringraziamo i proprietari dei locali dell’ex Upim. L’Amministrazione comunale,  per quanto di propria competenza, sosterrà tutti coloro che intenderanno affittare gli spazi riqualificati". "In accordo con l’Amministrazione ci stiamo muovendo per rivitalizzare questa parte del centro storico di Macerata che per tanti anni è rimasta abbandonata" ha aggiunto infine Roberto Cardinali, della ditta Cardinali Marco e C. Sas.  

05/02/2021 17:30
Marche in zona gialla anche la prossima settimana: la conferma di Acquaroli. Rt allo 0,95

Marche in zona gialla anche la prossima settimana: la conferma di Acquaroli. Rt allo 0,95

Marche in zona gialla anche la prossima settimana. Lo annuncia in un post, su Facebook, il presidente regionale Francesco Acquaroli, dopo la comunicazione pervenuta dal Governo. Il calcolo dell’indice di trasmissibilità si attesta a 0,95. Ciò implica che si resterà nella fascia cromatica meno restrittiva fino al 14 febbraio compreso. Il report dell'Istituto superiore di sanità classifica la regione a rischio alto, visto che - con lo sconfinamento dell'Rt a 1 - si determinerebbe il ritorno in fascia arancione. La prudenza, quindi, rimane d'obbligo.  

05/02/2021 17:12
"Liberate Patrick Zaki": lo Sferisterio si illumina di giallo

"Liberate Patrick Zaki": lo Sferisterio si illumina di giallo

Anche il Comune di Macerata aderisce all’iniziativa di sensibilizzazione di Amnesty International promossa per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e richiedere la liberazione di Patrick Zaki. Lo studente egiziano del master in Studi di genere dell’Università Alma Mater di Bologna, come noto, dopo essere stato fermato all’aeroporto del Cairo il 7 febbraio 2020, è detenuto da quasi un anno con l’accusa di minaccia alla sicurezza nazionale e propaganda per il terrorismo. Il sindaco Sandro Parcaroli e la Giunta comunale hanno infatti accolto positivamente la proposta di Amnesty di illuminare di giallo, il prossimo 7 febbraio, un monumento simbolo della città ed è stato scelto lo Sferisterio.  “Abbiamo aderito in modo convinto all’iniziativa per sensibilizzare su quanto accaduto allo studente egiziano Patrick Zaki – ha detto il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli -. L’illuminazione dello Sferisterio, come avverrà anche per altri monumenti in tutta Italia, è un segnale per dimostrare la vicinanza al giovane studente e per chiedere la sua liberazione”.

05/02/2021 14:55
Tolentino, due nuove vasche per la piscina comunale: la Giunta dice sì al progetto dell'Assm

Tolentino, due nuove vasche per la piscina comunale: la Giunta dice sì al progetto dell'Assm

Due nuove vasche per la piscina comunale "Giancarlo Caporicci" di Tolentino: una di 25 metri e una, più piccola, dedicata ai bambini e alle attività di fitness in acqua. È quanto autorizzato dall'Amministrazione Comunale di Tolentino, a seguito di un progetto presentato dall'Assm (Azienda Specializzata Settore Multiservizi), a cui il complesso è stato affidato dal 2015.   Nello specifico, si tratta di realizzare nuovi locali in cui inserire una vasca di dimensioni 7,50x25,00 mt per il nuoto e attività acquatiche (come l'acquagym) e una piccola vasca per bambini di dimensioni 4,10x5,00 con altezza 0,60 mt.  "Si realizza un altro importante progetto della nostra Amministrazione e della nostra Multiservizi – sottolinea il Sindaco Giuseppe Pezzanesi – Già con il nuovo affidamento all’ASSM avevamo annunciato la nostra idea di ampliare con vasche aggiuntive la Piscina comunale “Caporicci”, un impianto che ha fatto la storia degli sport natatori e che è a sevizio, da sempre per un vasto territorio e dove si sono formati campioni di livello mondiale, come ad esempio Simone Ruffini e che ha portato la pallanuoto ad alti livelli nella nostra provincia". "Venendo incontro sia alla società che gestisce la piscina che per rispondere alle esigenze dell’utenza, abbiamo autorizzato questo importante progetto dell’ASSM" ha concluso Pezzanesi.   

05/02/2021 14:30
Macerata, riqualificazione edilizia e risparmio energetico: la Giunta potenzia il 'Bonus Facciate'

Macerata, riqualificazione edilizia e risparmio energetico: la Giunta potenzia il 'Bonus Facciate'

Su proposta dell’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi, è stata approvata dalla Giunta Parcaroli, una delibera che traccia le linee di indirizzo finalizzate a  favorire l’accesso ad una più ampia fascia di proprietari e inquilini di immobili che, avendone i requisiti, fossero interessati ad accedere ai benefici fiscali previsti dal cosiddetto “Bonus facciate”. Detrazione Fiscale: La legge di bilancio 2020 ha, infatti, introdotto la possibilità di una detrazione fiscale del 90% per le spese sostenute per il restauro e il recupero dell’esterno degli edifici – compreso il cosiddetto cappotto – ricadenti nelle zone omogenee A, centro storico, e B, zone di completamento. Variante del PRG: Considerato che moltissimi condomini, case singole ed edifici extra-residenziali ricadono ancora in zone di espansione C, previste come nuove lottizzazioni dal Piano del 1994 ma ormai completate da tempo, verrà predisposta una variante al PRG che consenta la conversione di queste lottizzazioni in zone di completamento B, nonché il riconoscimento dell’assimilabilità alla zona B anche agli edifici ricadenti nelle zone a verde privato ricomprese nell’ambito del centro abitato. Lo sconto previsto dal Bonus facciate si aggiunge agli altri bonus utilizzabili e ha, come noto, l’obiettivo di rilanciare la cura degli stabili, la riqualificazione del patrimonio edilizio e il risparmio energetico.  

05/02/2021 12:15
Trasporto pubblico locale, nelle Marche sciopero di quattro ore lunedì 8 febbraio

Trasporto pubblico locale, nelle Marche sciopero di quattro ore lunedì 8 febbraio

Sciopero, lunedì 8 febbraio, dei lavoratori del trasporto pubblico locale delle Marche: 4 ore di stop dalle 11:30 alle 15:30. Sono interessati circa 1600 addetti nella regione. Lo sciopero è stato proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl , Faisa Cisl, Uilt e Ugl per garantire al settore risorse di Governo e Regioni mentre le aziende rifiutano un confronto vero sul rinnovo del contratto nazionale. Gli obiettivi del sindacato sono l’adeguamento salariale, una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la regolamentazione dello smart working nonché le norme per la sicurezza e per contenere il rischio di aggressioni al personale. Tutti impegni che il sindacato intende portare avanti considerando che, anche durante la pandemia, proprio i lavoratori del trasporto pubblico, come quelli della sanità, sono stati tra coloro sempre in prima linea per consentire a tutti i cittadini di usufruire dei servizi.  

05/02/2021 10:53
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