Scatta la fase due per il ritorno a casa di uno dei capolavori di Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio. Nella chiesa di San Rocco, nel cuore della Città di San Severino Marche, esperti in restauri sono entrati in azione per preparare l’altare che presto tornerà accogliere l’opera, “La Beata Vergine Maria col Bambino e i Santi Rocco e Severino”.
La cornice originaria, che fino al lontano 1811 ha accolto il capolavoro dell’artista toscano, nelle scorse ore è stata smontata da Emanuele Ticà, titolare della bottega Mastro T di San Severino Marche che si prenderà cura del restauro affidato alla Imper Tecno Srl di Roma, società specializzata nel recupero di opere d’arte di cui Cecilia Bartoli è direttore tecnico. Tutto si è svolto sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche. Alla delicata operazione hanno assistito anche l’assessore comunale alla Cultura del Comune di San Severino Marche, Vanna Bianconi, il cardinale Edoardo Menichelli e il parroco e vicario vescovile, don Aldo Romagnoli.
Il dipinto, come si ricorderà, era stato requisito dal governo napoleonico nell’Ottocento per essere portato a Milano e, infine, nella chiesa di Santo Stefano di Osnago. Nel dicembre dello scorso anno la tela da qui era stata trasferita verso un laboratorio specializzato con sede nel capoluogo lombardo per un restauro conservativo affidato allo studio di Luigi Parma.
Il Comune di San Severino Marche ha lanciato nei mesi scorsi una campagna di fundraising tra enti, associazioni e privati per riportare a casa il Pomarancio stipulando una convenzione con la Pinacoteca di Brera e la Arcidiocesi, destinata a regolare le condizioni per il trasferimento, il deposito, la custodia e la valorizzazione della prezioso gioiello d’arte.
Si deve all’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche l’idea di chiedere e ottenere dalla Pinacoteca di Brera e dalle Sovrintendenze per i beni architettonici e artistici competenti, il trasferimento proprio presso la chiesa di San Rocco del prezioso capolavoro d’arte.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5229 tamponi: 3414 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1225 nello screening con percorso Antigenico) e 1815 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 15,1%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 515: 108 in provincia di Macerata, 197 in provincia di Ancona, 122 in provincia di Pesaro-Urbino, 24 in provincia di Fermo, 54 in provincia di Ascoli Piceno e 10 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (59 casi rilevati), contatti in ambito domestico (80 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (199 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (27 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (5 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (28 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati).
Per altri 113 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1225 test e sono stati riscontrati 76 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 15,08% oggi, rispetto all'11,70% di ieri.
Aumentano di 3 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 607, di cui 75 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 34 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 118 pazienti: 47 all'ospedale di Macerata, 56 al Covid Hospital e 15 a Camerino.
In arrivo la neve, anche a bassa quota, nelle Marche in vista del week-end di San Valentino. Secondo quanto riporta il bollettino metereologico della Protezione Civile il transito di una perturbazione atlantica, favorirà l'ingresso di aria fredda dai Balcani, con conseguenti nevicate fino alla costa per le giornate di sabato e domenica e rafforzo dei venti nord-orientali e possibilità di mareggiate.
Già da domani, venerdì 12 febbraio, si registrerà una diminuzione delle temperature con precipitazioni deboli e diffuse - a partire dalla tarda mattinata - nelle aree interne, in estensione al resto della regione nel corso del pomeriggio. Il limite delle nevicate sarà attorno ai 300 metri, con tendenza a scendere ulteriormente dalla serata. Gli accumuli previsti di neve saranno dell'ordine di 5-10 centimetri nel settore costiero, dei 15-20 centimetri in quello collinare e dei 25-35 in quello montano. Il mare si presenterà mosso.
Sabato 13 febbraio il cielo sarà nuvoloso, con maggiori addensamenti nella prima parte della giornata. Le precipitazioni saranno diffuse durante la notte e al mattino. Si registreranno fenomeni nevosi intermittenti e a carattere di rovescio fino alla costa. Si prevedono gelate diffuse e temperature in ulteriore diminuzione.
Domenica 14 febbraio le nevicate saranno isolate, ma raggiungeranno quote di pianura. Il vento spirerà con raffiche nord-orientali sino a burrasca forte, rendendo il mare agitato. Le temperature saranno stazionarie.
Per i giorni seguenti, si prevedono condizioni in miglioramento con cielo prevalentemente sereno e temperature fredde, con gelate diffuse durante le ore notturne.
La Provincia di Macerata ha approvato, con decreto del Presidente Antonio Pettinari, il progetto esecutivo dell’importo di 100mila euro per l’asfaltatura della provinciale 30, “Collattoni”.
La strada, su cui la Provincia è intervenuta nel 2019 e nel 2020 rifacendo asfaltature in più tratti, si estende dal centro abitato di Monte Cavallo fino all’innesto con la provinciale 96, “Pieve Torina-Colfiorito”.
L’Amministrazione provinciale ha previsto di intervenire anche questa volta su più tratti per mettere in sicurezza le parti di strada più ammalorate. Il lavoro è inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e viene finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade.
“Stiamo concludendo con l’Ufficio Tecnico della Provincia tutta la progettazione degli interventi di risanamento viario previsti per l’anno 2021 – dichiara Pettinari – .
Nei mesi scorsi contemporaneamente all’approvazione dei progetti esecutivi abbiamo iniziato anche le procedure di appalto con l’obiettivo di avviare i lavori dalla prossima primavera".
Parte domani la prenotazione online per la somministrazione dei vaccini Pfizer-BionTech e Moderna agli over 80 (non ospitati nelle strutture residenziali per anziani) su tutto il territorio regionale. A Macerata le dosi saranno somministrate presso l’oratorio sottostante la chiesa Santa Madre di Dio, sito in via Capuzi 27.
Le modalità di prenotazione per potersi vaccinare sono due: la piattaforma delle Poste Italiane (clicca qui) oppure attraverso il numero verde 800.00.99.66.
Entrambi i sistemi verranno attivati alle ore 14 di domani (venerdì 12 febbraio) e le somministrazioni inizieranno sabato 20 febbraio. Contestualmente all’attivazione della prenotazione al richiedente verranno immediatamente comunicati il giorno e l’orario della vaccinazione.
Le vaccinazioni verranno eseguite ininterrottamente dalle ore 8 alle ore 20 tutti i giorni (sabato e domenica compresi, tranne domenica 21 febbraio).
Al momento della somministrazione della prima dose di vaccino verranno fornite indicazioni precise riguardo data e ora di somministrazione del richiamo. Nel Comune di Macerata gli over 80 sono 4067.
"Considerando le modalità di prenotazione facciamo un accorato appello ai familiari di tutti gli over 80 affinché supportino i propri congiunti nell’accedere al sistema di prenotazione stesso in quanto si possono prevedere difficoltà da parte degli interessati" l’invito del sindaco Sandro Parcaroli e del delegato funzionale alla Sanità del Comune di Macerata, il dottor Giordano Ripa.
Il Comune di Macerata, il accordo con l’Apm e grazie alla collaborazione della Polizia locale, ha individuato, per tutto il periodo di somministrazione delle dosi di vaccino, 20 posti auto blu sul lato destro di via Capuzi (più un posto auto per disabili) che saranno completamente gratuiti dalle 8 alle 20.
Inoltre, per gli utenti che hanno difficoltà a deambulare, sarà possibile arrivare direttamente con l’autovettura nel piazzale davanti all’Oratorio Santa Madre di Dio; saranno predisposti degli appositi stalli in sicurezza.
"Ci sembrava doveroso rendere maggiormente accessibile l’arrivo presso la sede individuata per la somministrazione dei vaccini agli over 80 e ai loro accompagnatori – ha detto il sindaco Parcaroli -. Faremo tutto il possibile per non creare disagi ai residenti e mi auguro che in questo momento delicato, che riguarda la salvaguardia della salute della fascia di persone che è stata maggiormente colpita da questa pandemia, ognuno di noi tenga a cuore il bene del prossimo".
Per le persone non autosufficienti e coloro che non hanno la possibilità di essere accompagnati, la vaccinazione verrà eseguita a domicilio ma non risultano ancora definite le modalità di prenotazione e il personale sanitario incaricato (medici di medicina generale oppure medici delle strutture territoriali).
"Sarà nostra premura informare la popolazione sull’evoluzione organizzativa riguardante questi ultimi soggetti" hanno detto il sindaco e il dottor Ripa.
"Rivolgiamo un caloroso invito a tutti gli over 80 affinché aderiscano alla vaccinazione in quanto particolarmente importante per le persone appartenenti a questa fascia di età perché spesso si tratta di soggetti con pluripatologie e quindi ad alto rischio in caso di contagio" hanno aggiunto il primo cittadino e il delegato funzionale alla Sanità.
Con la vaccinazione degli over 80 si conclude la prima fase della campagna vaccinale che ha interessato il personale sanitario (già completata la somministrazione della seconda dose di richiamo alla totalità degli interessati) e il personale delle RSA e delle residenze protette (in fase avanzata di completamento la seconda dose).
"Per ciò che concerne la fase due della campagna vaccinale sono state identificate sei categorie alle quali verrà somministrato il vaccino in periodi successivi secondo le seguenti priorità – ha concluso il dottor Ripa -: persone estremamente vulnerabili a partire dai 16 anni di età che per patologie preesistenti sono esposte a un rischio molto elevato di sviluppare forme gravi o letali da Covid-19; persone di età compresa tra 75 e 79 anni; persone tra 70 e 74 anni; persone con aumentato rischio clinico se infettate dal Covid da 16 fino a 69 anni; persone di età compresa tra 55 e 69 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico e persone tra i 18 e i 54 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico".
Il Comune di Macerata, tramite l’Ufficio Informagiovani, ha attivato uno sportello per permettere agli over 80 che non hanno dimestichezza con la tecnologia di poter accedere in modo agevole alla prenotazione della somministrazione dei vaccini agli over 80.
Lo sportello, che sarà attivo a partire da lunedì 15 febbraio, sarà aperto al pubblico dalle 9 alle 12:30, dal lunedì al venerdì, su appuntamento. Sarà possibile fissare un appuntamento contattando il numero 0733-256438. Grazie al desk comunale, sito presso la Biblioteca comunale Mozzi Borgetti in piazza Vittorio Veneto 2, gli anziani potranno essere supportati nella prenotazione dall’operatore che effettuerà tutti i passaggi necessari.
Promuovere la pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici a beneficio delle persone con ridotte capacità motorie.
Nasce a Recanati con questo importante obiettivo il progetto Dance Well – Movimento e ricerca per il Parkinson nell'ambito del progetto Welfare Culturale in collaborazione con AMAT e con il Comune di Bassano del Grappa, CSC Casa della Danza, ideatori e curatori del progetto.
L’iniziativa Dance Well si è sviluppata a Bassano del Grappa a partire dal 2013 e dal 2016 ha generato una rete informale che coinvolge al momento diverse realtà nazionali, fino ad approdare con successo nel 2019 anche in Giappone.
Recanati con i suoi splendidi spazi museali e contesti artistici di altissimo spessore culturale sarà il polo di riferimento del progetto rivolta al benessere psico-fisico per tutto il territorio marchigiano.
“La cultura come cura è la ricerca che nasce a Recanati in linea con gli ultimi studi dell’OMS e le tendenze internazionali, il progetto Dance Well dove la danza e la bellezza possono aiutare le persone con ridotte capacità motorie opera in questa direzione. – Ha spiegato l’Assessora alle Culture Rita Soccio - Quanto stiamo sperimentando è un nuovo approccio di welfare culturale che vede il settore culturale non solo come formazione personale ma acquisisce un significato più ampio di fondamentale promozione del benessere e della salute dei cittadini attraverso strategie nelle quali convergono azioni volte a favorire la partecipazione attiva, il benessere psicologico, la coesione sociale e l’empowerment individuale e sociale. Dance Well è il primo progetto di una serie che affronterà fragilità diverse e che vede la nostra città capofila di una rete che stiamo cercando di costruire insieme ad enti pubblici e privati.”
Il progetto prevede anche la formazione specializzata di danzatori e coreografi residenti nella Regione Marche con il supporto del Comune di Recanati di dieci borse di studio del valore di 250 euro ognuna.
Il percorso formativo, a cura di CSC Casa della Danza di Bassano del Grappa, in collaborazione con Villa Margherita, centro d’eccellenza per la malattia di Parkinson, affiliata alla NYU Fresco Institute for Italy – prevede una formazione scientifica e artistica, per artisti della danza che vogliono apprenderne e svilupparne la pratica, entrando così a far parte di una comunità internazionale.
La pratica Dance Well è artistica, ma include al suo interno varie strategie riabilitative in grado di favorire effetti positivi sui sintomi e sulla qualità di vita delle persone con ridotte capacità motorie e Parkinson; studi scientifici hanno dimostrato come la proposta Dance Well possa essere definita ugualmente valida rispetto alla riabilitazione tradizionale, con migliori impatti a livello emozionale.
La pratica Dance Well è stata pubblicata dalla Dott.ssa Sara Houston, ricercatrice dell’Università di Roehampton, e dall’OMS sulle buone pratiche artistiche per il benessere psico-fisico.
Per partecipare alla formazione occorre inviare la propria candidatura al Corso Dance Well Teacher compilando il modulo presente sul sito www.amatmarche.net entro e non oltre venerdì 20 febbraio ore 12 alla email c.tringali@amatmarche.net.
Come prerequisito per partecipare, oltre alla formazione artistica e alla residenza, è richiesta una buona conoscenza della lingua inglese parlata e scritta. I beneficiari della borsa di studio verranno comunicati il 25 febbraio e il corso di svolgerà da marzo a settembre 2021, programma completo su www.amatmarche.net.
Il 17 febbraio alle ore 15 su Zoom (ID riunione 884 4605 0620, passcode 512449) avrà luogo la presentazione del progetto, aperta a tutti gli interessati, alla presenza dell'Assessora alle Culture Rita Soccio, del Direttore AMAT Gilberto Santini , del curatore del progetto Dance Well Roberto Casarotto e di Alessia Zanchetta del Comune di Bassano del Grappa/ Centro Danza Contemporanea.
Piano neve comunale biennio 2020-2021, la Giunta comunale ha deliberato di stanziare la somma di 20 mila euro per la copertura delle spese relative ai lavori di spalatura, spargimento sale e fermo macchina delle ditte incaricate, nel caso si necessiti di attivare questo strumento tecnico, che vede come responsabile il dirigente del V settore arch. Paolo Strappato, coordinatore Aurelio Del Medico della Protezione civile, redattore del piano geom. Stefania Ghergo e Antonella Pistolesi responsabile della segreteria.
Il piano coinvolge oltre alla Protezione civile cittadina, che agisce sotto l’ala dell’Assessorato alla Sicurezza e all’Ambiente, la Polizia Municipale, il Servizio Viabilità e Strade del Capoluogo, il Servizio Autoparco, l’Ufficio circondariale marittimo, il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata, la Polizia Stradale, l’Atac Civitanova e le ditte private disponibili agli interventi.
Tutte le squadre interessate (comunali e aziende private), attivano gli interventi in modo da assicurare prioritariamente il transito delle strade comunali di acceso alla città Alta e al Porto, liberare l’accesso al cimitero del Porto e della città Alta e successivamente le strade comunali che collegano i vari quartieri, a seguire le strade vicinali di uso pubblico, utilizzando i mezzi meccanici a disposizione secondo itinerari descritti negli elenchi ed indicati nella cartografia del territorio comunale.
Particolare priorità deve essere riservata alla transitabilità della SS.16 e a via Einaudi, in modo da consentire l'agevole uscita dei mezzi pesanti dall'A14, che andranno poi scortati dai Vigili urbani fino al parcheggio dell’Eurosuole forum in zona Cuore Adriatico. Ulteriori aree di sosta per i mezzi pesanti potranno essere riservate al parcheggio dell'antistadio in via Aldo Moro e nelle aree predisposte della zona industriale A di Santa Maria Apparente.
Le squadre di spalatori provvedono ad assicurare interventi volti a garantire la viabilità pedonale nel centro storico della Città Alta e le vie principali del centro città Porto. Viene disposta, se necessario, la chiusura di vie “causa neve e ghiaccio”.
Nel documento si stabiliscono anche la composizione delle squadre con l’individuazione dei referenti, le disposizioni particolari per il personale e i numeri di riferimento. Massima collaborazione tra enti in caso di necessità per il trasporto di persone all'Ospedale o altra emergenza.
In caso di emergenza l’Ente provvederà ad aprire il Coc comunale.
Dopo i lavori di riparazione del danno sismico e rafforzamento localizzato della struttura, torna agibile l’abitazione del parroco adiacente la chiesa nella frazione Biagi di San Severino Marche.
Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile l’edificio che, nel frattempo, è stato interessato da opere di ricostruzione per un importo di circa 80mila euro interamente finanziate dall’Usr della Regione Marche.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 6685 tamponi: 4527 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1913 nello screening con percorso Antigenico) e 2158 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'11,7%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 530 (89 in provincia di Macerata, 242 in provincia di Ancona, 118 in provincia di Pesaro-Urbino, 28 in provincia di Fermo, 35 in provincia di Ascoli Piceno e 18 fuori regione).
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (61 casi rilevati), contatti in setting domestico (108 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (169 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (36 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (11 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (6 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (29 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati). Per altri 107 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1913 test e sono stati riscontrati 143 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 7%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un leggero decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza all'11,70% oggi, rispetto all'12,10% di ieri.
Diminuiscono di 2 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 604, di cui 75 in terapia intensiva (+3 rispetto a ieri). Sono, invece, 32 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 119 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 53 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Altri 4 sono ospitati nei Pronto soccorso degli ospedali di Macerata, Civitanova Marche e Camerino.
Ieri, 9 febbraio, nel corso dell’evento in diretta “Seconda guerra mondiale e Foibe” organizzato dall’Ass. Prometeo con il patrocinio del Comune di Appignano si è consumato l’ennesimo episodio di zoombombing che ha avuto come oggetto tematiche legate al giorno della memoria e del ricordo.
Mentre la moderatrice Daniela Zepponi si apprestava ad aprire l’incontro per poi passare la parola al prof. Ventrone di UNIMC alcuni utenti, una decina circa, hanno iniziato a trasmettere bandiere naziste, video inneggianti a Hitler, discorsi di Mussolini e audio di bestemmie. Il Sindaco Calamita, insieme alla Zepponi hanno provveduto immediatamente a riportare la calma escludendo gli aggressori, che al resto hanno aggiunto insulti misogini, di avversione nei confronti delle donne, rivolti verso chi li stava silenziando.
Un atto come questo non può essere considerato una semplice bravata: per il momento scelto, dedicato al ricordo dei morti e per le modalità violente, che hanno lasciato nei presenti un profondo senso di sgomento di fronte all’accaduto.
Da anni il Comune di Appignano, insieme alla Scuola e alle Associazioni locali s’impegna per fa sì che nei giovani cresca una coscienza critica e si faccia strada l’idea che il rispetto dell’altro e delle Istituzioni non può essere ma travalicato, tanto meno quando si usa un mezzo digitale.
E proprio perché le voci dei molestatori erano quelle di persone molto giovani, tanto più si ritiene necessario intervenire per fermare (e poi formare) chi ha ancora tanta strada da percorrere.
Dice la Presidente Prometeo Tiziana Tosoroni “L’episodio di ieri, immotivato e violento, è assolutamente da condannare e non può essere derubricato a ragazzata. E’ proprio per evitare il verificarsi di situazioni come queste e per sensibilizzare tutti che continueremo a impegnarci nella realizzazione di eventi che portino avanti cultura, storia e memoria e allo stesso tempo porteremo avanti una denuncia che permette capire cosa è successo e chi è stato.”
Anche il Prof. Ventrone commenta l’accaduto "Ragazzini che credono di fare gli anticonformisti esaltando il nazismo, senza sapere che i primi a essere ridotti al silenzio, in un regime come quello nazista, sarebbero proprio gli anticonformisti, quelli che oltrepassano il recinto definito dal regime"
A conclusione il Sindaco Calamita non può che riprendere l’intervento espresso ieri sera al termine del convegno: “Gli uomini di cultura e gli storici con le loro testimonianze dei fatti devono continuare ad aiutarci al fine di evitare l'avvio di spirale di violenza”.
Come Sindaco ci tengo a precisare che “Il gesto viene condannato da tutto il Consiglio Comunale, oggi infatti ho ricevuto telefonate di solidarietà dai Capigruppo di minoranza che hanno espresso tutta la loro condanna ai gesti compiuti ieri sera. Tutto il Consiglio Comunale auspica di continuare sul percorso della diffusione della cultura del confronto e del dialogo caposaldi della democrazia, lavorando a stretto contatto con la scuola, con le famiglie e con le Associazioni del territorio”
Il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, con proprio decreto, ha approvato il progetto esecutivo di 185mila euro per i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 79 “Montelago”.
La strada, che si estende per circa 16,5 km, va dal centro abitato di Sefro fino all’incrocio con la statale 361 a Fiuminata. L’Amministrazione provinciale ha deciso di rifare l’asfaltatura su più tratti, in particolare nella parte che si trova prima del centro abitato della frazione di Sorti, fino all’incrocio con la provinciale 7/VII “Bivio Agolla/Montelago”.
Il lavoro è inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e viene finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade.
“La scorsa estate siamo intervenuti proprio sulla provinciale ‘Bivio Agolla/Montelago’ - dichiara Pettinari - che era stata danneggiata dalle intemperie. Su questo stesso comprensorio abbiamo programmato un altro intervento da 150mila euro nel 2023 sulla “Montelago” e un ulteriore lavoro da 100mila euro, nel 2024, sulla ‘Bivio Agolla/Montelago’. Con l’approvazione del primo progetto esecutivo diamo subito il via alle procedure di appalto”.
Doppi auguri per Giuseppa Santinelli, festeggiata dal Sindaco di Pollenza Mauro Romoli, Comune in cui ha vissuto per quasi tutta la sua vita, e dal Sindaco di Treia, Franco Capponi, Comune che la ospita in seguito al terremoto.
Tutta la famiglia Piccioni oggi festeggia Giuseppa, che ha raggiunto la veneranda età di 100 anni. Figli, nipoti, pronipoti e la famiglia tutta, nonostante il difficile periodo, sono vicini a Nonna Peppa, circondandola col proprio affetto.
In questo secolo di vita trascorso è stata testimone di accadimenti sia tragici che felici, che ne hanno temprato lo spirito ma non l’hanno abbattuta. Il suo sorriso, decennio dopo decennio, si è arricchito di maturità e saggezza, ma anche della premurosa tenerezza del suo essere mamma, nonna e onoratamente bisnonna. Un vero tesoro per tutta la sua famiglia.
"Davvero riconoscenti per ogni giorno trascorso insieme vogliamo festeggiare Nonna Peppa con un caloroso augurio, perché questa festa possa rallegrare ancora una volta il suo bel sorriso" sottolinea il sindaco Mauro Romoli.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5583 tamponi: 3477 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1220 nello screening con percorso Antigenico) e 2106 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,1%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 421: 60 in provincia di Macerata, 224 in provincia di Ancona, 83 in provincia di Pesaro-Urbino, 12 in provincia di Fermo, 27 in provincia di Ascoli Piceno e 15 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (52 casi rilevati), contatti in ambito domestico (93 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (145 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (23 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (5 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (19 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati).
Per altri 79 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1220 test e sono stati riscontratin 94 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 8%.
Diminuiscono di 10 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 606, di cui 72 in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri). Sono, invece, 32 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 122 pazienti: 49 all'ospedale di Macerata, 55 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Altri 7 sono ospitati nei Pronto soccorso degli ospedali di Macerata, Civitanova Marche e Camerino.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 12,10% oggi, rispetto all'8,17% di ieri.
Si è svolta nel pomeriggio di oggi, in modalità da remoto, una riunione presieduta dal Prefetto Ferdani alla quale hanno preso parte, oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine, il Presidente della Provincia, il Direttore Generale dell’Asur regionale e dell’Area Vasta 3, i Sindaci dei Comuni di Macerata, Civitanova Marche e Tolentino per monitorare l’andamento delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
"Ciò alla luce della collocazione della Regione in zona gialla, della riapertura delle scuole, nonché in considerazione dei rischi connessi alla diffusione delle varianti al COVID-19 registratasi in provincia negli ultimi giorni e tenendo altresì conto dell’imminente periodo del Carnevale" sottolinea il Prefetto che evidenzia, inoltre come, nel precedente fine settimana, si siano verificati "fenomeni di particolare aggregazione" nei luoghi più frequentati del centro storico di Macerata e a Civitanova Marche e negli altri centri urbani, con un maggiore afflusso anche dai Comuni limitrofi.
"Proprio per questo, in vista della prossima ricorrenza del Carnevale, si rende necessario intensificare ulteriormente i controlli, nonché valutare l’opportunità di disporre ulteriori misure per ridurre gli ingressi, l’affluenza nelle piazze e nelle strade maggiormente attrattive al fine di prevenire assembramenti" ha sottolineato il Prefetto.
"E’ stato chiesto di rafforzare i dispositivi di controllo del territorio anche nei fine settimana e nelle fasce orarie più avanzate, al fine di verificare sia il rispetto delle regole fondamentali (distanziamento, utilizzo corretto della mascherina) anche per fronte alle richieste da parte dei Sindaci - ha aggiunto il Prefetto -. Particolare attenzione è stata raccomandata nei confronti del mondo della scuola da parte delle rappresentanti della Sanità al fine di prevenire l’insorgere di focolai in ragione dei recenti casi di riscontrata positività, anche rispetto alla variante inglese del COVID-19, che hanno determinato l’attuazione di misure di contenimento in vari Istituti".
"E’ necessario infatti impedire un aumento della pressione sulle strutture ospedaliere, nella consapevolezza che solo lo sforzo unitario fondato sul senso di responsabilità di tutti può essere strumento efficace nella lotta alla diffusione del virus" ha concluso il Prefetto.
Cari lettori benvenuti a questa nuova puntata, dove non ci sono particolarità rispetto all’ultima volta (leggi l’articolo) in quanto l’indice di contagio continua a rimanere stabile.
Nella regione Marche si registra, a fronte di un lieve incremento del numero dei positivi al covid-19, una riduzione dei sintomatici che sono stati circa l'11.5% dei casi rilevati. I dati che abbiamo visto erano derivanti ancora dagli effetti della zona arancione a conferma che fondamentalmente che questo tipo di fascia non sortisce un particolare effetto sui contagi rispetto alla gialla.
Oltre ai contagi si stanno stabilizzando anche ricoveri e decessi ma rimaniamo comunque su numeri non certo bassi.
Questa settimana è più interessanti concentrarsi sulle regioni che sono quasi tutte gialle e penso che anche Sicilia e Puglia presto lo diventeranno. Ci sono però 2 anomalie: la prima ,più grave, è Bolzano. Non sappiamo se abbiano effettivamente abusato del loro status di regione autonoma ma oggi si registra oltre l'1 per mille di popolazione contagiata al giorno e l'1% della popolazione totale che tutt’ora risulta positiva. Possiamo anche dedurre che quella realmente positiva sia almeno il doppio visto che lo screening è saltato, molto probabilmente una persone su 50 o 30 è positiva al covid: sorprende come questi numeri mostruosi non si riflettano troppo sui ricoveri anche se bisogna aspettare almeno una settimana per vedere gli effetti.
robabilmente si è diffusa una variante estremamente contagiosa ma forse meno aggressiva. La situazione non è rosea nemmeno per i nostri vicini umbri dove la provincia di Perugia insieme ad altri comuni sono stati posti in zona rossa. Sembra vi siano focolai di variante Inglese e Brasiliana, ovvero le più contagiose del ceppo originale e probabilmente riescono a sfuggire più facilmente alla protezione del vaccino.
Un grosso problema invece della situazione Umbra sono gli 87 ricoverati in terapia intensiva per milione di abitanti, significa che il sistema ospedaliero è in grave difficoltà- Lato positivo abbiamo le prime due regioni che vanno sotto i 100 casi per milioni di abitanti al giorno Valle d'Aosta e Sardegna.
Focolaio Covid al centro per anziani di Porto Sant’Elpidio “La finestra sul mare”: sono 13 i positivi (12 ospiti e un operatore). Si registra un solo caso di ospedalizzazione mentre gli altri pazienti risultano fortunatamente asintomatici o paucisintomatici.
“Abbiamo attivato immediatamente le Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) e insieme al nostro servizio infermieristico-sanitario riusciamo a dare un’assistenza h 24 per i contagiati”, spiega il responsabile della struttura .
“La maggior parte degli ospiti che hanno contratto il virus – continua - non presentano sintomi importanti, solo per uno di loro è stata necessaria l’ospedalizzazione. I pazienti fortunatamente non hanno patologie gravi e la saturazione viene controllata loro tutti i giorni”. La situazione è sotto controllo e se riusciamo a tamponarla così è positivo".
Per quanto concerne gli operatori sanitari, vi è un caso di positività: “un’infermiera della struttura in degenza nella propria abitazione – afferma il responsabile del centro -. Dopo che l’operatrice è risultata positiva (il 27 gennaio scorso ndr) abbiamo attivato il protocollo di prevenzione facendo tamponi a tappeto e accorciando le tempistiche (ogni 3 giorni anziché ogni 6). Dopodichè alcuni ospiti hanno accusato dei sintomi lievi che si sono poi rivelati essere legati al Coronavirus, ma per quanto concerne il personale sanitario non ci sono stati ulteriori casi di positività”.
Da chiarire ancora l’origine del contagio, qualsiasi visita agli ospiti della struttura da parte dei familiari è ovviamente esclusa.
“Con l’aiuto dei medici e infermieri Usca stiamo facendo tutto il necessario per mantenere sotto controllo la situazione”, conclude il responsabile.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 12 decessi correlati al Covid-19.
Quattro le vittime registrate nelle strutture ospedaliere del Maceratese: si tratta di una 81enne di Civitanova Marche spirata al Covid-Hospital, un 95enne di Tolentino e una 85enne di Montegranaro che hanno perso la vita all'ospedale del capoluogo, un 89enne di Esanatoglia è deceduto presso l'ospedale di Camerino.
Sei decessi si sono verificati nel territorio anconetano: presso il presidio di Jesi hanno perso la vita un 86enne e una 73enne di Cupramontana, una 85enne di Ancona e una 82enne di Loreto sono spirate all'INRCA di Ancona, una 95enne di Osimo ha trovato la morte all'ospedale Torrette e un 93enne di Ostra Vetere al nosocomio di Senigallia.
Una vittima segnalata anche all'ospedale di Pesaro: si tratta di una 80enne di Fossombrone, mentre un centenario di Lapedona è spirato presso il proprio domicilio.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2070 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (823), mentre sono 349 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,1% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Continua, nella zona antistante la piscina comunale “Caporicci” in zona Sticchi, a Tolentino, lo screening con tamponi molecolari attivati per individuare eventuali soggetti positivi alla variante inglese del covid 19, a seguito dei casi riscontrati nei giorni scorsi.
Nella giornata di ieri, lunedì 8 febbraio, si sono sottoposti al tampone 655 alunni dell’istituto comprensivo “Lucatelli”, sui 610 previsti. "C’è stata un’ottima partecipazione che dimostra che tutte le famiglie hanno compreso le difficoltà del momento" sottolinea il sindaco Giuseppe Pezzanesi.
Nella notte tra domenica e lunedì è stata smontata la struttura già predisposta per il drive through ed è stato istallato un tendone più grande, riscaldato, con due corsie di accesso più agevoli e quattro diverse postazioni per effettuare contemporaneamente il test.
Per tutta la giornata di oggi, martedì 9 febbraio, si sottoporranno al tampone gli alunni del liceo scientifico “Filelfo”. Alle ore 15 avevano effettuato lo screening 580 studenti.
Mercoledì 10 febbraio, dalle ore 9:30 saranno effettuati, sempre in modalità drive, i test agli alunni più piccoli che frequentano la scuola dell’infanzia del plesso “Rodari”: "Si inizierà con i bambini delle prime per proseguire con quelli di seconda e di terza. La scuola ha provveduto a inviare gli orari per ogni singola classe - annuncia Pezzanesi -. Tutti i tamponi molecolari sono stati inviati ai laboratori dall’Asur e nei prossimi giorni, i risultati verranno comunicati alle famiglie".
Stando a quanto dichiarato dall'assessore alla sanità Filippo Saltamartini, i primi risultati arriveranno domani (leggi qui).
I dati ufficiali sul contagio nel comune di Tolentino indicano un numero di 159 cittadini positivi e di 179 persone poste in isolamento domiciliare.
In confronto alla precedente comunicazione diminuisce il numero dei positivi (-16) mentre aumenta quello delle persone in quarantena (+3) in quanto, come noto, sono state messi in isolamento gli alunni di alcune scuole.
Treno regionale bloccato prima di sopraggiungere al passaggio a livello di via Roma, a causa di un'improvvisa problematica legata alle sbarre. Il traffico in entrata e in uscita da Macerata ha subito fortissimi rallentamenti nel primo pomeriggio odierno, considerando anche il quasi contemporaneo incidente avvenuto a Borgo Sforzacosta (leggi qui).
I rallentamenti hanno interessato tutta via Roma sino all'altezza del bar/ristorante "Ninò Cafè".
Al momento al lavoro per riparare il guasto ci sono i tecnici delle Ferrovie dello Stato, che stanno intervenendo su uno dei bracci meccanici del passaggio a livello. Momenti di tensione si sono registrati al momento del guasto.
Il Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016 Giovanni Legnini e il Segretario generale dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale Erasmo D'Angelis hanno siglato oggi a Roma l’accordo di collaborazione per gli studi di approfondimento ed il monitoraggio di 295 aree franose e interessate dai dissesti idrogeologici che bloccano la ricostruzione di diversi centri urbani nei 138 comuni del cratere sisma 2016.
È la prima volta che nell’ambito di una ricostruzione post sisma di vasta portata, come quella dell’Italia Centrale, viene pianificato un lavoro di analisi sistematica, con controlli sul campo e l’uso di tecnologie più avanzate, su tutte quelle aree di dissesto che, se non studiate nel dettaglio o eventualmente non contenute con interventi e opere, rappresentano un ostacolo insormontabile al reinsediamento della popolazione.
Gli studi di approfondimento, in questa prima fase di analisi che durerà all’incirca sei mesi, serviranno a ridefinire il quadro delle aree a pericolosità “elevata” e “molto elevata”, e individuare quelle dove, invece, la ricostruzione può partire subito nella massima sicurezza.
La mappa delle aree interessate ai dissesti, oggetto degli studi dell’accordo, è accessibile da questo link www.restartgis.it .
L’Accordo tra la struttura commissariale e l’Autorità, con il coinvolgimento e il supporto scientifico dell’ISPRA e di cinque Università dell’Italia centrale, con la messa in campo di una task force di oltre 100 docenti, tecnici e professionisti, è finanziato con 3 milioni di euro da parte del Commissario, e fa perno sulla piattaforma tecnologica satellitare WebGIS predisposta dall’Autorità di Bacino e già attiva nell’ambito del progetto ReSTART.
Nei 138 comuni colpiti dal sisma del 2016-2017, compresi nelle regioni Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, si effettueranno rilievi e sopralluoghi sulle 295 aree già individuate e vincolate, utilizzando le più moderne tecnologie oggi disponibili, dalle reti di sensori a terra ai telerilevamenti da aereo, drone e da satellite.
ISPRA affiancherà l’Autorità fornendo il suo supporto tecnico e scientifico di altissimo livello, e nelle indagini saranno mobilitate le aree tecniche delle Università degli Studi di Perugia, l'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo", l'Università degli Studi di Camerino, l'Università degli Studi "G. D'Annunzio" Chieti-Pescara e l'Università di Roma "La Sapienza".
L'Accordo è stato presentato oggi a Roma nel corso di una conferenza stampa trasmessa in videoconferenza da Palazzo Valentini.
Ha dichiarato il Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 Giovanni Legnini: "La ricostruzione in sicurezza è la priorità per l’Italia Centrale e questo accordo, come quello fatto con l’Ingv per gli approfondimenti sulle faglie attive, dà piena sostanza a questo principio. Dal sisma sono ormai passati oltre quattro anni: il metodo di lavoro che ci siamo dati punta ad accelerare questi studi per arrivare nel più breve tempo possibile ad accertare, sulla base delle migliori conoscenze e prassi scientifiche, quelle aree oggi indicate a rischio sulle carte, dove è invece possibile avviare la ricostruzione. Ringrazio fin d’ora l’Autorità, l’Ispra e le Università per il lavoro che si apprestano a fare, nella certezza che questi studi forniranno le risposte attese da tempo da molti cittadini colpiti dal sisma".
Ha dichiarato il Segretario Generale dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Centrale Erasmo D'Angelis: "È partita finalmente la pianificazione della ricostruzione più veloce e sicura. Abbiamo deciso di investire il nostro personale tecnico e, per la prima volta, anche il meglio della tecnologia a disposizione per raggiungere insieme al Commissario e alle istituzioni l’obiettivo di una ricostruzione sicura. Le attività di monitoraggio da satellite e l'enorme mole di informazioni già raccolte e messe a disposizione con la Piattaforma tecnologica ReSTART garantiscono una conoscenza del territorio in dettaglio. Lavorare insieme ai centri universitari di eccellenza e all’Ispra ci permette di accelerare nella riduzione dei rischi idrogeologici".
I 434 fenomeni censiti, suddivisi per provincia, sono relativi ai “poligoni” che compongono i “perimetri” delle 295 frane oggetto dello studio.