Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all’avvocato”.
Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa all’obbligo del mantenimento del genitore, anche separato o divorziato, nei riguardi dei propri figli maggiorenni.
Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da un lettore di Corridonia che chiede: “Fino a quando il genitore è tenuto al mantenimento dei propri figli maggiorenni?”
Il caso di specie ci offre l’occasione di far chiarezza su una questione estremamente delicata e molto attuale, nella quale la Cassazione, pur mantenendo una posizione prudente sulla facoltà per i genitori, anche separati o divorziati, di cessare il mantenimento dei propri figli maggiorenni quali disoccupati cronici, studenti svogliati o attempati "teenager", la stessa è sempre più orientata a porre un freno, quasi in funzione di educatrice sociale, a responsabilizzare proprio quella prole che non vuole andare via da casa e rimanere sotto lo stesso tetto tra le cure amorevoli e la "paghetta"/mantenimento di mamma e papà.
È vero, infatti, che l'obbligo dei genitori di concorrere al mantenimento dei figli, ai sensi degli artt. 147 e 148 c.c., non cessa con il raggiungimento della maggiore età, ma permane fino al raggiungimento di una indipendenza economica tale da essere in grado di provvedere autonomamente alle proprie esigenze di vita, ma tale obbligo non è infinito.
Se da un lato, non qualsiasi lavoro o reddito fa venir meno l'obbligo del mantenimento, ma occorre un impiego tale da consentire al figlio un reddito corrispondente alla propria professionalità, adeguato alle sue attitudini ed aspirazioni (Cass. n. 27377/2013; n. 1773/2012; n. 18/2011; n. 14123/2011; n. 21773/2008), dall'altro, l'abuso non è più tollerato: l'obbligo continua a vigere, afferma la Cassazione, solo se il figlio "incolpevolmente" non raggiunge l'indipendenza economica (Cass. n. 23590/2010).
Se, dunque, la precarietà del mondo del lavoro accentuata dalla crisi, rende difficile la possibilità di trovare un impiego idoneo, “ per i figli che tengono un comportamento di inerzia e rifiuto ingiustificato di occasioni di lavoro e quindi di disinteresse nella ricerca di indipendenza economica”, la Suprema Corte ha ritenuto, senza ma e senza se, configurabile l'esonero dalla corresponsione dell'assegno richiesto da parte del genitore obbligato (Cass. n. 7970/2013; n. 4765/2002; n. 1830/2011).
Così, ad esempio, la Cassazione ha detto di no al mantenimento “della figlia trentaseienne laureata in architettura che aveva rifiutato l'offerta di lavoro del padre, occupato nel settore dell'edilizia, poiché in grado di attendere ad occupazioni lucrative, ingiustamente, invece, da lei rifiutate" (Cass. n. 610/2012); allo stesso modo, ha escluso il diritto al mantenimento “del figlio ventottenne che aveva iniziato ad espletare attività lavorativa saltuaria ed era iscritto all'università da più di otto anni” (Cass. n. 1585/2014); così come “al figlio ultratrentenne senza lavoro ma in possesso di un patrimonio tale da garantirgli l'autosufficienza economica (Cass. n. 27377/2013).
Pertanto in risposta alla domanda del nostro lettore ed in linea con la più autorevole giurisprudenza di legittimità, si può affermare chel’obbligo al mantenimento da parte del genitore dei figli maggiorenni,da un lato continua a vigere solo se il figlio "incolpevolmente" non raggiunge l'indipendenza economica (Cass. n. 23590/2010), dall’altro lo stesso viene menoper i figli che tengono un comportamento di inerzia e rifiuto ingiustificato di occasioni di lavoro e quindi di disinteresse nella ricerca di una propria autonomia finanziaria (Cass. n. 7970/2013; n. 4765/2002; n. 1830/2011).
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settima-na.
Isolato il primo caso ufficiale di "variante brasiliana" nel Fabrianese a Cerreto D'Esi. Nelle prossime ore si svolgerà una riunione in videoconferenza per capire come muoversi.
"Purtroppo, - commenta all'Ansa il sindaco David Grillini - nelle ultime ore siamo stati informati in maniera ufficiale che è stato individuato un caso di variante brasiliana. E si sta ricostruendo la catena sanitaria già sapendo che la positività al Coronavirus è stata accerta in alcune persone venute a contatto con il primo contagiato".
"Ho convocato una riunione in videoconferenza che si svolgerà nelle prossime ore con le forze dell'ordine - aggiunge il primo cittadino -, la polizia locale e la protezione civile per pianificare e coordinare gli interventi necessari per rafforzare i controlli anti-assembramento nel territorio comunale. Al summit ci saranno anche i responsabili della scuola, della residenza protetta e della parrocchia, ovvero delle realtà più sensibili, dove la prevenzione dei contagi risulta, allo stato attuale, ancora più rilevante".
Intanto, a seguito dell'isolamento della variante inglese a Sassoferrato, sono attesi nelle prossime ore gli esiti dello screening effettuato nel pomeriggio sulla popolazione studentesca, professori e operatori scolastici dell'istituto comprensivo cittadino Brillarelli (694 studenti di Sassoferrato e Genga) chiuso fino al prossimo 22 febbraio compreso.
"La salute mentale non ha tabù". Questo il messaggio che Ilaria Gazzella ha coraggiosamente deciso di lanciare in un affollato sabato pomeriggio in piazza Cesare Battisti, a Macerata. Inginocchiata tra i sampietrini, la giovane maceratese, di soli 26 anni, ha esposto in un cartellone queste significative parole, impresse col pennarello.
"Vorrei sensibilizzare i cittadini maceratesi sul tema della salute mentale, attorno al quale girano tantissimi tabù. Ci sono persone che soffrono e si sentono emarginate. Nel 2021 ancora ci vergogniamo di andare dallo piscologo, dallo psichiatra e degli psicofarmaci - ci dice -. Secondo me non c'è differenza tra malattia fisica e malattia mentale perché entrambe vanno curate. Se io ho dolore a un braccio prendo un farmaco, mentre se ho un dolore interno o un malessere psicologico non viene visto. Il tabù dei tabù è quello secondo il quale se soffri di un disagio psicologico, puoi farcela con la tua forza di volontà: non è assolutamente vero".
"Sul mio profilo Facebook, anche se privato, spesso parlo del tema e racconto aneddoti - ci racconta ancora Ilaria -. Ho fatto il mio 'outing' nel 2019 quando ero in una clinica ospedaliera, ma soffrivo già da ragazzina. Andando avanti, con l'età adulta i problemi si consolidano. Sono riuscita a superarli rendendomi conto che stavo male e non potevo farcela da sola. Non mi vergongo di dire che ho anche avuto l'ausilio degli psicofarmaci e che sono ancora seguita".
"Come me tantissimi giovani stanno soffrendo in silenzio perché hanno paura di essere giudicati - aggiunge -. Nel periodo pandemico che stiamo vivendo è ancor più importante parlare di salute mentale perchè si è costretti a stare molto di più con sé stessi e con il proprio malessere".
In conclusione la giovane lancia due appelli, il primo rivolto "a tutte le persone che soffrono e si nascondono per paura del pregiudizio: bisogna chiedere assolutamente aiuto a dei professionisti. Ribadisco, non è vero che basta la sola forza di volontà. Non c'è nessuna vergogna in questo, è un piccolo atto di coraggio che può cambiare davvero le cose".
Viene poi fatto un invito al sindaco di Macerata Sandro Parcaroli: "Vorrei che ci fossero più iniziative volte alla sensibilizzazione delle problematiche legate alla salute mentale, affinché nascano delle associazioni rappresentative che in zona, purtroppo, attualmente non ci sono".
Attorno alla giovane, mentre ci allontaniamo, notiamo la presenza sempre maggiore di coetanei interessati alla sua "battaglia solitaria". Forse il velo è stato squarciato.
La Giunta Ciarapica tira le somme al suo carnevale on-line in tempi di pandemia. Per la terza volta si è svolto, anche se quest’anno in modalità online, il Carnevale per il Centro per la Famiglia, indirizzato alla platea dei più piccolini.
Dopo l'esperienza del 2019 con cui si erano inaugurati gli appuntamenti del Centro con il laboratorio “Maninmaschera”, lo scorso anno era stata la volta della festa con lo spettacolo di magia del Mago Andrew e quest'anno il centro, in collaborazione con l'Assessorato alla Famiglia, alla Comunità e all'Istruzione del Comune di Civitanova Marche ha proposto un momento di festa in maschera on-line rivolto ai bambini dai 3 ai 10 anni accompagnati dai loro genitori.
"In questo momento storico particolare in cui gli eventi non possono essere organizzati e la socialità in presenza è stata completamente annullata – ha dichiarato l’Assessore ai Servizi sociali e alla famiglia, Barbara Capponi - si è cercato di non lasciare indietro i bambini per un momento di comunione, di coesione, di festa. I bambini rappresentano una categoria sociale molto penalizzata dalla diffusione del Covid ma si è riusciti nell’intento di farli giocare insieme, sorridere e festeggiare comunque perché il Carnevale per i bambini è il momento più atteso dell’anno. Per questo successo ringrazio l’Asp Paolo Ricci per l’ottima organizzazione".
Alla piattaforma zoom coordinata dal Centro Famiglia dell’Asp Paolo Ricci, il martedì di carnevale hanno partecipato più di trenta bambini che si sono fatti trasportare dalla Play and Laughter coach, Lucia Berdini, che magistralmente ha animato la festa del carnevale e stimolato i bambini alla risata, al divertimento e alla distrazione dalla quotidianità.
"Sul fronte degli adulti, l'amministrazione comunale, in collaborazione con la Reschini Eventi che ringrazio - ha organizzato un carnevale a tema completamente ‘spostato’ sulla pagina fb ‘Carnevalando’. La manifestazione a tema ha visto il concorso di 36 mila persone sparse fra tutti i comuni aderenti. Ogni cittadino ha partecipato inviando un video di 30 secondi della propria maschera sia singoli sia gruppi composti solo da familiari stretti che hanno scelto un tema dei tre indicati attraverso l’hashtag: #carnevalandocivitanovamarche. Per la città di Civitanova Marche – ha concluso l’Assessore Capponi - i video e le foto sono stati 16, le interazioni circa 2400. La Reschini Eventi ha deciso di consegnare un premio speciale all’ASP Paolo Ricci con il suo filmato che racchiude le loro performance di tutti i partecipanti".
"La pagina di Carnevalando ha avuto un gran successo di utenti – ha dichiarato Giuseppe Reschini della Reschini Eventi - le interazioni con i video sono state più di 5 mila e 2700 solo i like della pagina. Le interazioni dei video di tutti i comuni hanno superato le 60 mila, perché i partecipanti hanno postato i loro video anche nel loro profilo Personale".
"Ringrazio – ha concluso Reschini - il Comune di Civitanova Marche per la lettera inviataci dal Sindaco sull’iniziativa e l’Assessore Capponi per essere stata sempre presente e collaborativa".
A breve l'amministrazione organizzerà la premiazione in cui verranno resi noti i vincitori che maggiormente hanno ottenuto ‘like’, a cui andranno consegnati attestati e premiati con buoni spesa.
Si ricordano, inoltre, gli attestati di stima e di saluto pervenuti al 'Carnevalando' e rintracciabili sulla pagina fb, da parte del ballerino di Ballando con le Stelle di Rai1, Samuel Peron, Paolo Belli co-conduttore della stessa mitica trasmissione e il grande cantante di fama internazionale Andrea Bocelli che insieme alla moglie Veronica Berti hanno inviato i loro complimenti all’attività del dell’ASP Paolo Ricci plaudendo al loro lavoro.
Il Presidente, Francesco Acquaroli, ha firmato questa mattina, sabato 20 febbraio, l’ordinanza che proroga fino alle ore 24 di sabato 27 febbraio 2021 le misure di mitigazione degli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio della provincia di Ancona (stabiliti con la precedente ordinanza n.3/2021). Sentiti i servizi Sanità, dopo il confronto che si è svolto ieri con il Prefetto di Ancona e i sindaci dei comuni maggiormente colpiti sul territorio provinciale anconetano, si è deciso di prorogare di una settimana il provvedimento.
La Regione continua a svolgere un continuo e costante monitoraggio e tracciamento della situazione e si è detta disponibile con i singoli Comuni a valutare specifiche misure di mitigazione della diffusione del Covid19.
Dunque, con il provvedimento adottato, fino alle ore 24 di sabato 27 febbraio 2021, non sono consentiti spostamenti in entrata e in uscita dal territorio della Provincia di Ancona, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Il transito sul territorio è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti dalla normativa vigente. Occorre sempre far uso della autocertificazione riguardo alle cause giustificative dello spostamento. La violazione della disposizione comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 4 del d.l. 19/2020.
"Resta sempre necessaria la massima cautela di tutti i cittadini nel rispetto delle norme anticontagio, a cominciare dal divieto di assembramento, dall’attenzione per le norme igieniche e l’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale", ricorda il presidente regionale. .
Ha preso il via la distribuzione dei buoni spesa promossa dalle Acli di Macerata per sostenere i cittadini e le famiglie che si trovano in uno stato di disagio socio–economico a causa dell’emergenza Covid 19. I buoni spesa, erogati attraverso lo sportello del Punto Acli Famiglia a Piaggia della Torre n. 14 del capoluogo, potranno essere utilizzati per l’acquisto di generi alimentari e di prodotti di prima necessità, alcolici esclusi. L’erogazione è subordinata ad un colloquio di accertamento dello stato di bisogno.
L’iniziativa, che si sta svolgendo in collaborazione con la Caritas, si colloca nell’ambito del Progetto “Riesco Marche: Terzo settore in rete per l’emergenza Covid-19”, il cui obiettivo è quello di dare una prima rapida risposta ai fenomeni emergenti di povertà estrema.
“Ascoltare ed accompagnare le famiglie in difficoltà – spiega la Presidente provinciale delle Acli Roberta Scoppa – è da sempre l’obiettivo principale del Punto Acli Famiglia di Macerata. Oggi, grazie ai buoni spesa che andremo a distribuire, possiamo sostenerle anche economicamente. Si tratta di un piccolo ma significativo contributo in un periodo difficile che sta toccando la serenità di molti nuclei familiari”.
“Ci impegneremo – continua la presidente Scoppa – affinché la distribuzione dei buoni spesa non resti limitata all’interno del progetto, ma diventi un concreto sostegno delle Acli di Macerata”.
Anche a Progetto concluso quindi, le Acli di Macerata proseguiranno la loro attività in favore di coloro che in questi mesi si sono visti privati di un reddito sufficiente a sostenere la propria famiglia, anche accompagnando queste persone nella conoscenza e nell’accesso ai servizi di sostegno già presenti nel territorio.
Prende sempre più forma il progetto di valorizzazione del tracciato dei Cammini Lauretani nell’area colpita dal sisma. L’iniziativa, che mira a riportare alla luce l’antica Via Romano-Lauretana, coinvolge ovviamente anche il territorio del Comune di San Severino Marche, tappa fondamentale del cammino stesso in terra marchigiana.
Gli interventi in corso sono promossi dalla Regione Marche quali sostegno della fruizione integrata delle risorse naturali e culturali, della valorizzazione delle destinazione turistiche, della destagionalizzazione dei flussi turistici e della promozione del cluster spiritualità e meditazione. Ente capofila dei vari interventi sul territorio è l’Unione Montana Potenza Esino Musone.
Oltre alla riapertura dei sentieri dalla vegetazione, alla sistemazione dei bordi stradali e del fondo viario, alla regimazione delle acque meteoriche lungo il percorso, sono previste opere di arredo urbano e l’apposizione di segnaletica direzionale, con segnali direzionali e pali segnavia, oltre che di bacheche informative, dei veri e propri totem, che contengono l’indicazione del percorso di pellegrinaggio ma anche informazioni storico-culturali, artistiche, paesaggistiche e religiose relative al contesto territoriale. Uno di questi è stato collocato sul ponte diga di Cesalonga, ad uno degli ingressi della città provenendo da Castelraimondo
La cartellonistica indica la nuova riorganizzazione del tracciato con un tratto alternativo alla Valle dei Grilli. Il totem riprende notizie storiche sull’antica Via Romano – Lauretana riportando riferimenti agli studi che per oltre un decennio sono stati condotti dalla professoressa Emanuela Di Stefano cui si deve un ruolo determinante nella riscoperta dell’antico percorso.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5970 tamponi: 3782 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1481 nello screening con percorso Antigenico) e 2188 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 14,5%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 547 (103 in provincia di Macerata, 276 in provincia di Ancona, 53 in provincia di Pesaro-Urbino, 47 in provincia di Fermo, 48 in provincia di Ascoli Piceno e 20 fuori regione).
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (65 casi rilevati), contatti in setting domestico (96 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (216 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (17 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (27 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati). Per altri 120 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1481 test e sono stati riscontrati 93 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia una certa stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 14,46% oggi, rispetto al 15,6% di ieri.
In aumento di 6 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 612, di cui 80 in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri). Sono, invece, 23 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 116 pazienti: 49 all'ospedale di Macerata, 51 al Covid Hospital e 16 a Camerino.
Di seguito i dati resi noti dal Servizio di Sanità Regione Marche:
Continuano a Corinaldo le operazioni di messa in sicurezza dell'area interessata dal crollo delle mura del centro. I vigili del fuoco hanno prestato assistenza ai lavori di demolizione dell'abitazione interessata dal cedimento.
Le operazioni, coordinate dall'amministrazione comunale, sono iniziate subito dopo che la stessa ha dato il via e proseguite per tutta la notte. Nelle ore precedenti si era provveduto al recupero di beni presente nel fabbricato consegnandoli ai proprietari mentre le aziende fornitrici di servizi hanno isolato gli impianti.
Riaprono domani (sabato 20 febbraio), in anticipo rispetto al previsto, i Giardini Diaz. Resta invece chiusa fino a domenica 21 Villa Lauri, che riaprirà lunedì 22.
Lo comunica l'assessore con delega ai parchi pubblici Paolo Renna, che aggiunge: "Un plauso agli Uffici comunali che hanno lavorato al massimo per accelerare la riapertura dei Giardini Diaz prima del previsto garantendo le condizioni di fruizione in sicurezza"
La chiusura delle due aree verdi si era resa necessaria a causa delle condizioni del terreno, con presenza di neve e ghiaccio, e delle alberature.
"La prossima settimana gli operai comunali continueranno nei lavori di rimozione di alcuni rami spezzati presenti ancora in alcune zone della città" ha concluso l’assessore.
"Sui 1.684 tamponi fatti a tutti gli studenti dell’Istituto comprensivo “Lucatelli” e del liceo scientifico “Filelfo” sono stati riscontrati in totale 24 positivi tra cui 8 tolentinati positivi alla variante inglese. Dopo i primi 15 tamponi riscontrati di cui 3 di Tolentino e 4 di Pollenza risultati positivi alla variante inglese, anche per ulteriori 9 soggetti di cui 5 di Tolentino e 4 di Pollenza è stato certificato di aver contratto la variante britannica per un totale di 16 soggetti sui 24 totali contagiati". Lo comunica il sindaco Giuseppe Pezzanesi, informando sulla situazione Covid-19 presente nel Comune.
"Si ringrazia il mondo scolastico, gli studenti e le famiglie per la collaborazione e per aver compreso l’importanza dello screening generale che ha consentito di bloccare il diffondersi della cosiddetta variante inglese - sottolinea Pezzanesi -, specie tra alunni delle scuole e si raccomanda di continuare a rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19. Bisogna sempre seguire le normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora. Indossiamo le mascherine, anche all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo assembramenti e rispettiamo il distanziamento sociale".
A Tolentino, attualmente, secondo quanto comunicato dalla Regione Marche vi sono 222 soggetti positivi al Covid-19, e 178 persone in isolamento domiciliare.
"Ho appena sentito il Ministro Speranza e vi confermo che anche la prossima settimana le Marche saranno in zona gialla. Raccomando sempre la massima attenzione e il rispetto delle regole anticontagio". Lo comunica ufficialmente il presidente regionale Francesco Acquaroli, attraverso una breve nota pubblicata su Facebook.
Va ricordato in ogni caso come, fino alla mezzanotte di sabato 21 febbraio, resti in vigore l'ordinanza firmata dal governatore lo scorso 16 febbraio in cui non si consentono spostamenti in entrata e in uscita dal territorio della Provincia di Ancona, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute (leggi qui).
Sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, il Ministro della Salute, Roberto Speranza firmerà in giornata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 21 febbraio. In area arancione passano le regioni Campania, Emilia Romagna e Molise.
Continua la battaglia del Comitato No Inceneritore – Tolentino, in opposizione alla realizzazione del forno crematorio presso il cimitero di Tolentino a ridosso di numerose abitazioni e attività commerciali nonché al centro abitato.
Dopo che l'europarlamentare della delegazione italiana degli Europeans Greens aveva accolto l'appello di Sandro Bisonni portando un'interrogazione in merito sino a Bruxelles, ora è la volta della Consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Simona Lupini la quale ha portato la questione in Consiglio regionale (leggi qui).
“Apprendiamo con favore – commenta il Presidente del Comitato Sandro Bisonni – che la Consigliera Lupini ha preso a cuore la nostra battaglia e che l'Assessore regionale Saltamartini ha annunciato l'intenzione di porre mano al Piano di coordinamento regionale per l'individuazione del fabbisogno e la localizzazione dei luoghi idonei ad accogliere tali impianti convinti, come siamo, che la vicinanza del cimitero alla città renda impraticabile il solo pensiero di realizzare un impianto del genere a Tolentino.”
“Questa è una battaglia di tutti – prosegue Bisonni – perché la salute non ha colore. Per tale motivo auspichiamo che tutte le forze politiche si uniscano alla nostra causa, inoltre preso atto della volontà della Giunta regionale di regolamentare questo settore, Pezzanesi farebbe bene a sospendere ogni attività in essere fino a quando la Regione non avrà chiarito se e dove le Marche necessitano di un quarto forno crematorio”.
Nel frattempo il Comitato ha provveduto a fare richiesta di accesso agli atti, accesso che al momento non è stato concesso ma differito con conseguente contestazione formale del Comitato stesso.
“Ritengo ingiustificabile – conclude Bisonni – che l'Amministrazione comunale abbia differito l'accesso, in altre situazioni come ad esempio nel caso della discarica provinciale, sono state coperte le parti legate alla proprietà intellettuale ma l'accesso è stato comunque concesso in virtù anche di una recente sentenza del TAR delle Marche; mi aspetto che il nostro ricorso sia accolto.”
La raccolta firme che il Comitato ha messo in opera continuerà ancora per un paio di settimane; tutti coloro che si oppongono alla realizzazione del forno crematorio possono firmare sia on line (vedi qui) sia presso gli oltre settanta negozi di Tolentino che hanno aderito all'iniziativa.
Inoltre martedì prossimo, sul gruppo Facebook del Comitato alle ore 21:15 ci sarà una diretta con il Medico ISDE Giovanni Vantaggi per approfondire gli aspetti sanitari correlati.
"Con riguardo la nomina dell'Avvocato Giancarlo Giulianelli quale Garante per i diritti della persona per la Regione Marche, si è dovuto purtroppo constatare il riemergere della tentazione di identificare un avvocato con il proprio assistito e con il reato da questi commesso, al fine ovviamente di stigmatizzare in qualche modo un (pre)giudizio sulla personalità del difensore". È quanto afferma l'avvocato Maria Cristina Ottavianoni, presidente dell'Ordine degli Avvocati di Macerata.
"Pur con tutti i distinguo, le simbologie, le cautele adottate nel linguaggio, il messaggio che passa mediaticamente si identifica infine con l'assioma: dimmi chi difendi e ti dirò chi sei; citando un'efficace parafrasi" aggiunge Ottavianoni.
Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Macerata è dovuto intervenire più volte a tutela dei propri iscritti, per ribadire l'elementare concetto che il diritto di difesa (di chiunque e per qualunque fatto/reato) rappresenta il primo baluardo dello stato di diritto: "Laddove chiunque, anche solo implicitamente, nega o anche solo pone in dubbio l'inderogabilità assoluta di tale principio costituzionale - sottolinea la presidente -, minandone l'autonomia del suo pieno esercizio, in quel momento, al di là delle doverose prese di posizione, appare necessaria una riflessione sulle motivazioni che conducono ad una tale aberrazione. Riflessione tanto più profonda quando tale violazione assume i contorni quasi della sistematicità, come ormai sembrerebbe".
"Dunque, oltre ad esprimere un messaggio di solidarietà al Collega Giancarlo Giulianelli, a cui è stato affidato un compito tanto gravoso quanto privilegiato, per la sua importanza e delicatezza, e al quale vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro, il Consiglio si impegna a promuovere ed organizzare un momento di confronto ed approfondimento, con il coinvolgimento delle diverse categorie di soggetti sensibili a questo tema" conclude la presidente Maria Cristina Ottavianoni.
Somministrata la seconda dose del vaccino agli ospiti e al personale della Casa di Riposo di Camerino, Casa Amica.
Una fase considerata particolarmente importante nella lotta contro la diffusione del Covid per tutelare non solo le persone anziane e bisognose di cure, che rappresentano una categoria particolarmente a rischio, ma anche coloro che quotidianamente operano all’interno della struttura. “Partire il prima possibile con le somministrazioni nelle residenze per anziani è sempre stata una nostra priorità – ha spiegato Sante Elisei, il presidente della Fondazione Casa che gestisce la Casa di riposo - Abbiamo seguito tutte le disposizioni in materia di prevenzione e gestione dell’emergenza pandemica. Questo ci ha portato a richiedere la vaccinazione sia al personale che ai nostri ospiti.
È un’azione che da una parte ci tranquillizza, dall’altra non deve farci abbassare la guardia. Fino a oggi siamo stati fortunati, oltre che bravi – continua Elisei - e un mio ringraziamento va anche alla responsabile e coordinatrice della Casa di riposo, oltre che a tutto il personale. Stiamo ora lavorando per trovare una soluzione per le visite di persona con i parenti e gli affetti perché ormai sono mesi che non sono aperte le visite. Tutto è stato fatto per tutelare al massimo i nostri ospiti. Tra le soluzioni che stiamo valutando, saranno inseriti, con tutta probabilità, dei pannelli all’ingresso così da consentire almeno di vedersi.
È anche da poco passato il Carnevale e abbiamo cercato di organizzare una piccola festa per i nostri anziani, creando dei momenti di svago supportati anche da diverse iniziative. Poter tornare almeno a far incontrare i nostri ospiti con i propri parenti, in maniera più ravvicinata, seppure sempre con la massima precauzione, è il prossimo passo che ci siamo prefissati e che riteniamo importante”.
L’emergenza sanitaria da Covid-19 e quella legata ancora al terremoto sono stati i temi al centro dell’intervento d’apertura dell’ultimo Consiglio comunale settempedano.
Nelle sue comunicazioni il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, è tornata a raccomandare a tutti “massima attenzione, perché la situazione dei contagi continua a preoccupare in tutta Italia a causa, soprattutto, delle nuove varianti del virus. Non registriamo casi particolari in città, anche se i positivi e le persone in quarantena sono tornati su numeri importanti. In base agli ultimi dati che ci sono stati comunicati dal Gores, il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie, 53 sono i contagiati e 140 le persone in isolamento” – ha sottolineato ancora il sindaco ricordando che da lunedì prossimo, 22 febbraio, dalle ore 8 alle ore 13 e poi a giorni alterni, prenderà avvio presso la sala Italia la campagna vaccinale per gli over 80.
Di seguito, nell’assise svoltasi ancora in maniera online ma con la possibilità di essere seguita in diretta streaming su YouTube, il primo cittadino ha riportato all’Assise i numeri legati all’emergenza sisma. “Il finanziamento delle pratiche private relative alla ricostruzione ha superato in città gli 80 milioni di euro, più precisamente a 83 milioni 758 mila 100 euro. La somma andrà per il recupero di 314 edifici, di cui 237 interessati da interventi di ricostruzione leggera, altri 53 da ricostruzione pesante e 24 dall’Ordinanza 100 emanata dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione, avvocato Giovanni Legnini. In totale sono 685 le istruttorie presentate all’ufficio Sisma del Comune – ha ancora ricordato il sindaco Piermattei, aggiungendo - Di queste, 380 fanno riferimento alla ricostruzione leggera di edifici classificati come B e C con scheda Aedes. Altre 172 sono relative, invece, alla ricostruzione pesante di edifici classificati come E con scheda Aedes. Ulteriori 127 pratiche sono quelle relative alla medesima Ordinanza 100, del Commissario Straordinario Sisma, emanata per facilitare proprio la ricostruzione di immobili danneggiati dalle scosse di quattro anni fa, mentre, con riferimento alla ricostruzione delle attività produttive, sono 6 le pratiche presentate. Sono 16 le pratiche rigettate. È stato inoltre autorizzato il progetto di messa in sicurezza della chiesa di Santa Caterina di proprietà del Fondo edifici di culto e concesso il relativo contributo pari a 310 milioni 400 mila euro. Ulteriori 45 richieste hanno interessato, infine, la delocalizzazione, sempre delle attività produttive. A San Severino Marche, intanto sono stati chiusi 247 cantieri. Di questi, 203 sono relativi alla ricostruzione privata, altri 3 alla ricostruzione pubblica e 41 agli interventi su proprietà che hanno fatto ricorso al Sisma Bonus. Per quanto riguarda i lavori pubblici legati al sisma – ha poi aggiunto il primo cittadino settempedano - proseguono gli interventi per l’adeguamento della normativa antincendio del palazzetto dello sport “Albino Ciarapica”. Le opere sono state finanziate con l’Ordinanza 104. È partito anche il rifacimento dei marciapiedi di viale Eustachio, grazie ad un finanziamento del Ministero e sono terminati i lavori di chiusura delle arcate del chiostro di Castello al Monte grazie ai quali potremo recuperare spazi importantissimi e dare una nuova funzionalità a tutto il complesso del Duomo antico.
Il 5 febbraio è stato siglato l’accordo per l’avvio della progettazione definitiva dell’Intervalliva Tolentino – San Severino Marche, che rappresenta senza dubbio un’opera fondamentale per il miglioramento della viabilità, attraverso un collegamento rapido della nostra città alla superstrada Civitanova Marche - Foligno, strada statale 77”.
Dopo l’approvazione di una variante parziale al vigente Piano Regolatore Generale, il Consiglio comunale settempedano è poi passato alla discussione di una mozione, presentata dai consiglieri Lampa e Panicari, avente ad oggetto il contratto di rete tra l’Assem Spa e la Odoardo Zecca Srl.
Prima di affrontare il punto all’ordine del giorno, nelle sue comunicazioni il sindaco Piermattei aveva voluto ringraziare i due nuovi amministratori unici, l’avvocato Riccardo Callea dell’Assem spa e l’ingegner Ermanno Frontaloni dell’Assem Patrimonio Srl, per aver accettato l’incarico di guida delle due società assegnato loro nei giorni scorsi.
Un’ampia discussione in Consiglio ha infine portato l’Assise settempedana a respingere la mozione oggetto del punto all’ordine del giorno con il voto favorevole dell’intera maggioranza, l’astensione dei consiglieri Francesco Borioni e Mauro Bompadre, il voto favorevole di consiglieri firmatari Gabriela Lampa e Massimo Panicari e quello del consigliere del gruppo Misto Tarcisio Antognozzi. Il consigliere Pietro Cruciani ha invece lasciato l’aula al momento del voto.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5145 tamponi: 3127 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1082 nello screening con percorso Antigenico) e 2018 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 15,6%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 488: 70 in provincia di Macerata, 234 in provincia di Ancona, 103 in provincia di Pesaro-Urbino, 28 in provincia di Fermo, 27 in provincia di Ascoli Piceno e 26 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (52 casi rilevati), contatti in setting domestico (92 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (204 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (21 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (14 casi rilevati), screening percorso sanitario (4 casi rilevati). Per altri 100 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1082 test e sono stati riscontrati 108 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 10%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 15,6% oggi, rispetto al 10,65% di ieri.
In aumento di 7 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 606, di cui 82 in terapia intensiva (+3 ispetto a ieri). Sono, invece, 32 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 115 pazienti: 47 all'ospedale di Macerata, 52 al Covid Hospital e 16a Camerino.
Di seguito i dati resi noti dal Servizio di Sanità Regione Marche:
La Provincia di Macerata, con decreto del Presidente Antonio Pettinari, ha approvato il progetto esecutivo di 150mila euro per i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 92 “Piane di Chienti”.
La strada inizia nel territorio di Pollenza, attraversa la superstrada 77 “Val di Chienti”, il fiume Chienti e termina nell’intersezione con la provinciale 125 “Tolentino- Abbadia di Fiastra”, nel Comune di Tolentino.
Il lavoro è inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e viene finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade.
“Con questa asfaltatura sistemiamo una ulteriore strada di quel comprensorio - afferma Pettinari - dove abbiamo già approvato e appaltato due interventi, uno sulla Entoggese per 300mila euro e l’altro sulla Divina Pastora per 200mila euro, che saranno eseguiti nella prossima primavera”.
Il Comune di Recanati ha consegnato questa mattina alle famiglie i nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, destinati all'assistenza abitativa.
Otto gli appartamenti assegnati nel nuovissimo edificio ecosolidale di Piazzale Menachem, un appartamento è in corso il perfezionamento dell'iter e un altro appartamento invece è stato consegnato in viale A. Moro.
La cerimonia per tutti si è svolta all'aperto, nel Piazzale Menachem, dove Il Vice Sindaco Mirco Scorcelli e l’Assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini hanno tagliato il nastro inaugurale dell’edificio alla presenza dei vertici dell'ERAP del Presidente Massimiliano Bianchini e del Direttore Generale Daniele Staffolani.
Il nuovo edificio in Piazzale Menechen è stato realizzato secondo le più moderne tecnologie costruttive ed è altamente performante sia dal punto di vista della resistenza nei confronti delle azioni sismiche, sia dal punto di vista del risparmio energetico, la struttura portante è realizzata in legno e l’involucro edilizio è coibentato in modo tale da ridurre al minimo le dispersioni termiche ed aumentare notevolmente il comfort acustico.
L’edificio è dotato anche di un impianto fotovoltaico sul tetto che contribuisce ad abbattere i consumi elettrici del condominio.
La cerimonia è stata preceduta da un incontro tra gli assegnatari degli alloggi popolari di piazzale Menachem con l'amministratrice condominiale per permettere ai condomini una conoscenza reciproca in qualità di futuri vicini di casa.
Il Comune di Ussita si conferma una realtà attenta alla tutela ed alla preservazione dell’ambiente. L’Amministrazione comunale, infatti, ribadisce il proprio impegno verso l'ambiente con particolare attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti che diventano risorsa attraverso il recupero, il riciclo ed il riutilizzo con l’attivazione del servizio “Porta a Porta”.
La raccolta differenziata a Ussita, negli ultimi mesi, si è attestata su percentuali intorno al 61% e per un salto di qualità nella gestione dei rifiuti è necessario l’impegno e la partecipazione di tutte le famiglie e di tutte le utenze non domestiche, attraverso semplici ed agevoli gesti quotidiani.
Gli obiettivi primari sono: aumentare la raccolta differenziata, migliorare ulteriormente l’immagine e la vivibilità di tutto il territorio comunale.
A partire da lunedì 1 marzo 2021, sarà attivato il sistema di raccolta differenziata Porta a Porta tutto il territorio comunale di Ussita, già collaudato da anni in altre realtà.
Il nuovo servizio prevede che, in questa prima fase, ognuno collochi all’interno degli appositi contenitori stradali, nei giorni e negli orari fissati, il sacchetto dei rifiuti, corrispondente, per qualità, a quello indicato nel programma stabilito – il lunedì il sacchetto giallo con i rifiuti indifferenziati non riciclabili, il martedì e sabato il sacchetto blu con il multimateriale leggero e il giovedì il sacchetto con la carta e cartone.
Tutti i sacchetti vanno conferiti nei cassonetti stradali entro le ore 9:00.
"Anche per le utenze non domestiche - ristoranti, bar, esercizi commerciali, aziende produttive, artigiani, studi professionali - il servizio sarà calibrato sulla base delle concrete esigenze da ciascuno espresse, attraverso concordate ed adeguate modalità di conferimento (della carta, della plastica, del cartone e degli imballaggi in genere) presso il proprio esercizio commerciale o la propria azienda, sempre secondo un calendario prestabilito" precisa Cosmari.
Si invitano tutte le famiglie e le utenze residenti a Ussita a rivolgersi all’EcoSportello nella mattinata di sabato 20 febbraio, dalle ore 9 alle ore 13 alla sala consiliare e nel pomeriggio di venerdì 26 febbraio, dalle ore 15 alle ore 18 per ritirare gratuitamente il kit necessario per la raccolta differenziata e il materiale informativo (mastellino per l’organico, 1 rotolo sacchetti Gialli RSU, 2 rotoli sacchetti Blu Multimateriale, 10 sacchetti Carta e Cartone, 2 rotoli Sacchetti Biodegradabili e Compostabili per Organico).
"Con il prezioso aiuto di tutti - sottolinea il Sindaco Silvia Bernardini - attraverso semplici gesti, attenti e rispettosi delle regole, il nostro Comune ed il Cosmari, realizzeranno un nuovo sistema di raccolta nel segno di un modello di sviluppo sostenibile che si prefigge di recuperare le risorse anziché continuare a disperderle. Il nostro obiettivo è di preservare l’ambiente per le generazioni future. Insieme possiamo raggiungere obiettivi ambiziosi che renderanno sicuramente migliore la qualità della nostra vita ed il decoro della nostra bella Ussita".
Per ogni informazione si può contattare, gratuitamente, il numero verde del Cosmari, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14 e il sabato dalle ore 8 alle ore 12.