Attualità

600 mila euro per le imprese dell'alto maceratese: come partecipare al bando

600 mila euro per le imprese dell'alto maceratese: come partecipare al bando

Oltre 600 mila euro a favore delle imprese dell’alto maceratese: è Alessandro Gentilucci ad annunciarlo, in qualità di presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, capofila dell’area interna che raggruppa 17 comuni. Da lunedì 7 giugno sarà possibile presentare una richiesta per un contributo a fondo perduto che coprirà il 100% delle spese sostenute, fino a un massimo di 3.500 euro. L’obiettivo è rafforzare la competitività economica del sistema imprenditoriale delle aree interne attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto/servizio. Il contributo, concesso tramite procedura a sportello, sarà utilizzabile per lo sviluppo di prodotti e servizi in grado di rafforzare la capacità di risposta delle imprese ai fattori di crisi derivanti dall’emergenza sanitaria ancora in corso. “È un atto concreto a favore degli operatori economici del territorio, prima provati dall’emergenza del sisma, poi dal COVID 19” sottolinea Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, soggetto capofila dell’area interna Alto Maceratese. “Insieme agli altri sindaci abbiamo fortemente voluto questa iniziativa, per dare un segnale di vicinanza a chi ha deciso di restare e continuare ad investire creando sviluppo e opportunità di lavoro”. La cospicua dotazione del bando rappresenta “un segnale importante, per ridare fiducia a chi, nonostante le difficoltà, non ha mollato” prosegue Gentilucci. “Come Aree Interne continueremo su questa linea, supportando in ogni modo l’imprenditorialità e lo spirito di rinascita, perché vogliamo costruire un futuro qui, su questo territorio, soprattutto per i giovani, le famiglie e le nuove generazioni”. La domanda di partecipazione potrà essere presentata a partire dalle ore 9 di lunedì prossimo attraverso la piattaforma SIGEF da microimprese che abbiano la sede legale e/o operativa nei comuni facenti parte dell’area Alto Maceratese: Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Gualdo, Monte San Martino, Montecavallo, Muccia, Penna San Giovanni, Pieve Torina, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Serravalle, Ussita, Valfornace, Visso. Il bando è consultabile al seguente link: leggi qui    

05/06/2021 18:10
Lavori al Liceo Scientifico di Recanati: interventi per 300 mila euro

Lavori al Liceo Scientifico di Recanati: interventi per 300 mila euro

Il Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, ha approvato nei giorni scorsi con proprio decreto il progetto definitivo-esecutivo di 300mila euro per i lavori di rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura del Liceo Scientifico “G. Leopardi” di Recanati. Lo stabile, edificato alla fine degli anni Novanta, ha ricevuto nel 2016 un intervento radicale su una sezione della parte centrale dove si erano localizzate delle infiltrazioni; con il peggioramento delle altre zone, l’Amministrazione provinciale ha deciso di intervenire con un manto di protezione che, grazie alle nuove tecnologie, permette l’impermeabilizzazione e l’isolamento termico delle coperture. I lavori consisteranno nell’eliminazione dalla copertura di muretti, lamiere, materassini isolanti e impermeabilizzanti, la realizzazione di nuove pendenze per lo scolo dell’acqua e il nuovo massetto dove sarà poggiata la membrana che permetterà di annullare tutte le criticità inerenti l’acqua e la trasmissione termica. Infine, a garanzia della perfetta tenuta su tutta la superficie, saranno stesi due teli di TNT di rinforzo. “Prosegue senza sosta l’attenzione verso l’edilizia scolastica - afferma Pettinari - con lavori di manutenzione straordinaria finanziati dall’Ente e con tutti i canali di finanziamento che riusciamo ad intercettare. In questo caso le risorse di 300mila euro sono del bilancio proprio dell’Ente; l’intervento è stato approvato nel Consiglio provinciale del 17 febbraio ed è inserito nel bilancio di quest’anno”.

05/06/2021 17:54
Ricostruzione, l'assessore Castelli  Caldarola: bretella e Castello Pallotta al centro dell'incontro

Ricostruzione, l'assessore Castelli Caldarola: bretella e Castello Pallotta al centro dell'incontro

Si è svolto ieri un importante incontro tra l'assessore della Regione Marche Guido Castelli e i rappresentanti dell’amministrazione Comunale di Caldarola. Come affermato il Sindaco Luca Giuseppetti e il suo vice Giorgio Di Tomassi, Assessore alla Ricostruzione, hanno deciso di intensificare i lavori proprio per permettere una ricostruzione del centro storico di caldarola più organizzata e funzionale possibile. Nel corso dell'incontro si è parlato della bretella che servirà ad attraversare il comune di Caldarola quando inizieranno i lavori di recupero del centro storico. La bretella esterna al centro storico è diventata impellente dal terremoto del 2016 ma è un tratto stradale di cui si parla da circa cinquant'anni per la funzione indispensabile che da sempre ha come completamento della Pedemontana , un attraversamento utile non solo per il Comune di Caldarola per snellire il traffico all'interno del cuore storico del paese, ma funzionale anche per altri Comuni come Sarnano, Amandola e gran parte dell’entroterra ascolano. L'Assessore Castelli nel corso dell'incontro di ieri ha affermato che ora, con la volontà del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e la disponibilità di risorse sufficienti, potrebbe concretizzarsi la conclusione di questo importante progetto. Molto soddisfatto il Sindaco Luca Giuseppetti: “è un'opportunità per confrontarci con l'Assessore regionale Castelli al quale abbiamo sottoposto anche altre problematiche importanti che riguardano il ritorno alla normalità del nostro paese, come il Castello Pallotta, il Monastero con la torre del Cassero e molti sotto servizi del centro storico che addirittura risalgono a diverse centinaia di anni fa". La ricostruzione sarà completa quando anche questi importanti temi verranno trattati e risolti. L'Assessore alla ricostruzione del Comune di Caldarola, il Vice Sindaco Giorgio Di Tomassi detta i tempi: “entro il 15 giugno deve essere presentata la documentazione relativa alla costruzione di questa bretella, la presentazione dei progetti al CIS  è imminente.  Anche i Comuni limitrofi a Caldarola, contattati nelle scorse settimane, si sono detti soddisfatti ed entusiasti della progettazione, soprattutto per i possibili risvolti economici che questa bretella potrebbe avere. In merito invece al Castello Pallotta l'ordinanza 116 ha dato un importante impulso alla risoluzione di alcuni problemi riscontrati in fase di progettazione e dovrebbe essere lo strumento definitivo per far partire il restauro del maniero cinquecentesco”.

05/06/2021 17:03
Marche, scatta l'ora della fascia 12-39 anni. Saltamartini: "Dopo quattro ore già 80mila prenotati"

Marche, scatta l'ora della fascia 12-39 anni. Saltamartini: "Dopo quattro ore già 80mila prenotati"

"Sono 80.000 coloro i quali hanno prenotato una dose di vaccino nella fascia 12-39 anni nella regione Marche. Ci avviciniamo alla fatidica cifra di 1 milione di prenotazioni". A renderlo noto è l'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini, a quattro ore di distanza dall'apertura delle prenotazioni ai cittadini marchigiani appartenenti alla fascia d’età 12-39 anni. "Se i rifornimenti continueranno a giungere con regolarità, entro la fine di questo mese-inizio luglio, avremo pure 1 milione di persone vaccinate nelle Marche, rispetto ad una platea di soggetti vaccinabili di circa 1,250 milioni di cittadini", aggiunge Saltamartini. "Siamo sempre primi nella classifica nazionale dell'efficienza nella vaccinazione che non è una graduatoria, ma un indice di valutazione dell'impegno e dei risultati di migliaia di operatori della sanità delle Marche" , ha concluso l'assessore. 

05/06/2021 16:43
I mestieri di una volta. Marco Caraceni, pescatore di Civitanova: "Se continuo è per amore"

I mestieri di una volta. Marco Caraceni, pescatore di Civitanova: "Se continuo è per amore"

Marco Caraceni è un pescatore, al momento comandante di vascello impegnato in una cozzara. Ha cominciato il suo lavoro a 17 anni, quando andava a dare una mano a un amico di famiglia. All'inizio scaricava solo le cassette di pesce al porto, poi i "veterani" lo hanno fatto salire a bordo e gli hanno insegnato tutto quello che c'era da sapere a livello marittimo, crescendolo in ogni aspetto.  A 24 anni è andato a fare la stagione della pesca in Albania, percorrendo il vicino arcipelago e scendendo verso il Montenegro e la Grecia. In barca ha imparato a fare tutto da solo, anche cucinare. Infatti è un grande cuoco, ama la cucina marinara tradizionale ma non disdegna un prelibato gourmet in occasioni particolari.  Una notte fu decisiva per la sua formazione. La sua barca fu colta da una tempesta, con onde alte fino a tre metri. L'equipaggio di cui faceva parte ha rischiato di morire, ma nonostante tutto il giorno dopo il Capitano accolse tutti dicendo "chi non se la sente ha il biglietto pagato per tornare a casa". "Nessuno di noi si è mosso, compatti e uniti siamo tornati in mare" ricorda Marco. A Civitanova Marche i pescatori che più hanno viaggiato sono quelli anziani, che sulle spalle hanno anche pesche transatlantiche. Li si vede sempre nei paraggi del porto a passare la vecchiaia. Come dicono sempre loro: "na orta che te boca lo maro nelle vene, non esce più (una volta che il mare ti entra nelle vene, non se ne esce più ndr)".  "Il lavoro è parecchio ma quando torni hai un senso di soddisfazione che altri lavori non danno - ci spiega Marco -. Non è un lavoro per tutti, è umile ma molto gratificante e comporta sacrifici. Un tempo con un mese di fatica come marinaio ci pagavi un appartamento, oggi gli stipendi si sono abbassati e quel che guadagno così so che posso farlo anche in ufficio o in un ristorante. Se continuo lo faccio per amore. Il mare ti dà un senso di appartenenza ma anche disadattamento, che non ti fa riuscire a stare troppo tempo a terra. Il mare è libertà e non vedi l'ora di raggiungerlo." Il lavoro del pescatore si articola in maniere diverse: "Gli scafi partono alle 00.00 di domenica, dopo 24 ore tornano per scaricare il pescato, per tre/quattro giorni consecutivi; le vongolare escono alle 5 e tornano vero le 9; le cozzare escono alle 4-5 e si torna verso le 11 o le 12; i battelli sono barche attrezzate per la pesca costiera e non vanno a largo, massimo 6 miglia dalla costa. Per precisare: un miglio è metà di un km, dunque 6 miglia sono 12 km" ci spiega Marco.  "La costa è come un'autostrada, il mare è diviso in fasce d in ognuna di queste fasce si trovano determinati tipi di pesce - aggiunge -. Nella nostra zona si trova di tutto: gli scampi sono a 30 miglia; le seppie dipende dalla stagione, di solito verso le 10 miglia; le pannocchie dalle 4 alle 6 miglia; i merluzzi piccoli 6 miglia, verso i 20 trovi quelli più grossi e i polipi".  Ma il mare non è solo libertà, ci sono degli imprevisti. Uno abbastanza frequente è quello di passare sopra un corpo morto, cioè un relitto non segnato sul radar, sia con il mare mosso che con quello calmo: puoi strappare le reti, e rompere le porte di acciaio che sono i pesi per far star ferma la rete. I danni possono ammontare sino a 10 mila euro. Ma i momenti più pericolosi sono quando il mare è mosso, arriva a due metri d'onda e devi uscire comunque, si prendono scossoni ovunque e se non stai attento puoi farti veramente male: "Io sono cascato in mare una volta ma mi hanno ripreso subito dal colletto di forza, fortunatamente" ricorda Marco.  "Quando gli scafi tornano scaricano il pesce in pescheria, qui si svolge la maggior parte della vendita. Lì arrivano privati (solo quelli con la partita iva), ristoratori, venditori ambulanti per l'asta ittica, dove il migliore acquirente offre un prezzo e si aggiudica il pezzo; per le vongolare invece c'è un prezzo fisso, circa 4-5 euro al kg; per la cozzara devi avere l'impianto cioè un allevamento, in base agli ordini ricevuti si tirano su tot quintali di ostriche o cozze e si vendono a tutti" ci spiega ancora Marco.  Ad ogni capitaneria piace vantarsi di essere la migliore, infatti i marinai hanno un ego smisurato. C'è competizione tra la capitaneria di Civitanova Marchre e quella di San Benedetto del Tronto e Ancona, anche se non dovrebbe dato che sono gemellate. Ma quando c'è da dare una mano ci sono sempre, tra pescherecci ci si aiuta quando c'è ne uno in difficoltà o con qualche malfunzionamento: "Qualche anno fa mi è capitato alle sette di sera, con la tempesta, di vedere un barchetto a cui si era rotta la frizione e non poteva andare né avanti né indietro, gli abbiamo lanciato le cime e lo abbiamo trainato al porto. Siamo talmente pochi che non c'è competizione fra di noi, ma soltanto rispetto. Si crea una strana sinergia." Purtroppo è un mestiere che, come gli altri di questa rubrica, ha difficoltà a sopravvivere.  Prima di tutto, l'Unione Europea sta cercando di importare il pesce dall'estero anche nei paesi di pesca, senza specificare origine, qualità, nè tempo: "Ho letto che verso Settembre dovrebbe entrare in vigore questa legge dell'UE che ci dice quali cozze pescare, quali vongole, quale pesce: a Bruxelles che non hanno nè mare nè pesce! Hanno messo anche una legge che limita i giorni di pesca a seconda della metratura e del peso della barca: uno scafo di 28 metri spende 1200 euro di nafta, contando che resta in mare 3 giorni spende sui 3600 euro di nafta; se sta in mare un giorno e mezzo non solo non guadagna il peschereccio ma neanche chi vende la nafta; il ristorante che avrà la metà del pesce, lo metterà al doppio e se prima le persone si potevano permettere di andare 3 volte a cena fuori ce ne andranno una sola. E' una catena che si blocca". Inoltre quello del pescatore è un mestiere che non viene tramandato. Al momento in tutti i circa 30 scafi che sono al porto di Civitanova Marche ci sono in totale 5 ragazzi italiani sotto i 30 anni che stanno continuando questo mestiere; 8 scafi cercano giovani collaboratori e non li trovano.  "E' un mestiere di cui si ricordano gli adulti e gli anziani, non viene tramandato ai giovani. Il mare porta una mole di lavoro che mette alla prova ma il mangiare a casa alla fine lo porti sempre. E' un mestiere di tutto rispetto ma loro non amano stare fuori, preferiscono altro - afferma Marco -. Andando avanti così nei prossimi 5 anni, quando chi lavora ora si sarà stufato, al ristorante si mangerà pesce importato non si sà da quale Paese. Non si pensa che se il pesce è buono è perchè è fresco e viene da qui vicino.". "Tendiamo ad evitare tutto ciò che è più vecchio e faticoso, anche nella scelta dei lavori, ci sembra noioso.Ma le nostre radici sono importanti, i mestieri che facevano i nostri nonni portavano in tavola i cibi più succulenti e di prima necessità" conclude Marco.   Come al solito l'invito di riscoprire questo mondo a contatto con la natura, che è il più umile ma quello che regala i migliori frutti, va ai giovani! (Foto di Lucia Montecchiari)  

05/06/2021 14:00
Macerata, carabinieri in festa per il 207° annuale di fondazione: nel 2020 risolti il 28% dei delitti

Macerata, carabinieri in festa per il 207° annuale di fondazione: nel 2020 risolti il 28% dei delitti

Ricorre oggi il 207° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Anche quest’anno le misure di contenimento della pandemia non hanno consentito di celebrare l’evento con la solennità del passato ma, presso la sede del Comando Provinciale Carabinieri di Macerata, è stata comunque celebrata - in forma sobria e contenuta e con una cerimonia simbolica - la ricorrenza.  La cerimonia ha visto la partecipazione del Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani che, accolto dal comandante provinciale Nicola Candido, dopo gli onori ricevuti dal picchetto in grande uniforme, ha deposto una corona di alloro davanti alla targa che ricorda la medaglia di bronzo al valor militare, in ricordo di tutti i carabinieri caduti nell’adempimento del servizio a difesa dei cittadini. Presso la sede di via XX Settembre è stata anche presente una rappresentanza dei militari in servizio.  Subito dopo la cerimonia il Prefetto Ferdani ha espresso a tutti i carabinieri il proprio sentito ringraziamento per l’opera che quotidianamente svolgono in tutta la provincia a favore della collettività e del territorio.    Come da tradizione, la ricorrenza è anche occasione di riflessione e confronto sui risultati conseguiti, che consentono di rilevare i seguenti dati salienti riferiti all’ultimo anno di servizio: ANDAMENTO GENERALE DELL'AZIONE DI CONTRASTO   Delitti Perseguiti   Delitti Scoperti   Arresti   Denunce in s.l.   Rapporto Delitti perseguiti / scoperti   5675   1606   169   1833   28,30 %        ANDAMENTO DELL'AZIONE DI CONTRASTO PER TIPOLOGIA DI REATO   Reato Delitti Perseguiti Delitti Scoperti Arresti Denunce in s.l. Rapporto Delitti         Perseguiti /Scoperti % Omicidi Volontari 1 1 3 / 100 Violenze Sessuali 10 9 7 8 90 Furti 1690 180 13 206 10,7 Rapine 30 18 13 24 60 Estorsioni 25 6 8 5 24 Truffe e Frodi Informatiche 1071 201 1 255 18,8 Stupefacenti 93 91 106 109 97,8

05/06/2021 12:45
Coronavirus, 98 nuovi casi oggi nelle Marche: quasi la metà in provincia di Macerata

Coronavirus, 98 nuovi casi oggi nelle Marche: quasi la metà in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3151 tamponi: 1615 nel percorso nuove diagnosi (di cui 510 nello screening con percorso Antigenico) e 1536 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,1%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 98: 41 in provincia di Macerata (ieri erano soltanto 5), 9 in provincia di Ancona, 7 in provincia di Pesaro-Urbino, 7 in provincia di Fermo, 18 in provincia di Ascoli Piceno e 16 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (25 casi rilevati), contatti in ambito domestico (23 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (29 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (8 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 10 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 510 test e sono stati riscontrati 9 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 2%.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un'assoluta stabilità rispetto alla giornata precedente: l'incidenza, in entrambi i casi, si è attestata al 6,1%.  LEGGI ANCHE: ACQUAROLI PREANNUNCIA LA ZONA BIANCA NELLE MARCHE DAL 21 GIUGNO 

05/06/2021 10:23
Acquaroli: "Probabile zona bianca nelle Marche dal 21 giugno, meno di 50 positivi settimanali"

Acquaroli: "Probabile zona bianca nelle Marche dal 21 giugno, meno di 50 positivi settimanali"

"Ci tengo a comunicarvi che finalmente, anche la nostra regione, dal monitoraggio settimanale sull’andamento della pandemia per la classificazione in fasce, ha raggiunto per la prima volta i numeri da “zona bianca”. Precisamente il contagio nelle Marche è stato di 34 nuovi positivi settimanali su 100 mila abitanti". Ad annunciarlo è il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, in una nota condivisa su Facebook.  "Una notizia che ci fa ben sperare - aggiunge Acquaroli -. Se i dati continueranno ad attestarsi sotto i 50 nuovi positivi settimanali anche nelle prossime due settimane, dal 21 giugno le Marche dovrebbero essere in zona bianca". Si tratta di una previsione già espressa sulle colonne di questo giornale dall'ingegner Petro Feliciotti, nella sua rubrica settimanale sull'andamento del contagio: leggi qui il suo articolo. 

05/06/2021 09:41
Civitanova, accordo tra la Parrocchia di San Marone e il Comune: stipulata la convenzione

Civitanova, accordo tra la Parrocchia di San Marone e il Comune: stipulata la convenzione

In mattinata è stata stipulata la convenzione tra la Parrocchia di San Marone – Salesiani Don Bosco e il Comune di Civitanova Marche riguardo l’utilizzo della struttura ludico-sportiva posta all’interno dell’oratorio salesiano con aree destinate ad attività ricreative per gruppi e ragazzi. Tale convenzione risponde alla volontà dell’Amministrazione Comunale di promuovere lo sviluppo delle attività sportive ed educative finalizzate a favorire l’aggregazione della popolazione giovanile in un quartiere particolarmente popoloso quale quello di San Marone. La convenzione, che durerà fino al 31 dicembre 2029, prevede la possibilità di utilizzare la struttura ricreativa da parte del Comune nel periodo 15 settembre-10 giugno, dal lunedì al sabato, nella fascia oraria 08:00-13:00. A fronte della disponibilità della Parrocchia a concedere l’utilizzo degli spazi citati, il Comune riconosce alla Parrocchia stessa una somma annua di 10mila euro. Il Comune potrà autorizzare l’utilizzo della struttura di cui sopra ad Associazioni, Scuole e Gruppi Sportivi che ne faranno espressa richiesta, fino al raggiungimento di un monte di 400 ore annue.   

04/06/2021 20:22
Civitanova, al Madeira ripartono le serate del giovedì dedicate alle donne (FOTO)

Civitanova, al Madeira ripartono le serate del giovedì dedicate alle donne (FOTO)

Sono ripartite le serate dedicate alla donna al Madeira Brazilian beach and food di Civitanova Marche, secondo un'antica usanza Brasiliana che celebra il gentil sesso il giovedì.  Ogni giovedì, quindi, il menù fisso per le "ladies" è a metà prezzo, dai 30 euro usuali a 15.  Ad accompagnare la cena spettacoli, ballerini e fuoco.  In programma, nel corso dell'estate, anche live musicali con cantanti ambiti come Aroldo Machado ed El nenè, che resteranno a Civitanova per tutta la bella stagione in modo da intrattenere gli avventori del Madeira. Complice il bel tempo, l'affluenza nelle prime due settimane di riapertura è stata soddisfacente: 180 persone nella prima serata e 130 in quella di ieri, complice anche il mercoledì di festa appena trascorso.  "Rispetto all'anno scorso in cui a maggio non eravamo neanche aperti, quest'anno abbiamo lavorato tanto, sembrava luglio. Se il buongiorno si vede dal mattino, maggio è stato un ottimo mattino!" ci dice Mauro Alberti, titolare del Madeira.  "Ricominciamo a lavorare in semi normalità. Io ho tantissimo spazio, arrivo a 1800 coperti senza Covid, quindi gestire l'attività con le norme non ha causato grandi problemi ma attendiamo che ci tolgano le altre limitazioni - aggiunge Alberti -. In un'eventuale zona bianca si può stare a tavola senza restrizioni eccessive. Durante la settimana facciamo sui 40/60 coperti a sera, sono numeri da incrementare ma che non ci aspettavamo di fare". (Foto di Lucia Montecchiari)

04/06/2021 19:30
Coronavirus Marche, nessun decesso per il terzo giorno di fila. Prosegue la discesa dei ricoveri

Coronavirus Marche, nessun decesso per il terzo giorno di fila. Prosegue la discesa dei ricoveri

Il Servizio Sanità delle Marche, nel bollettino giornaliero, ha comunicato che sono in diminuzione di 5 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (113), di cui 18 in terapia intensiva (-4 rispetto rispetto a ieri). Sono, invece, 14 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 21 pazienti, tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche. Una persona, invece, è ospitata nel pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.  La Regione Marche ha reso noto, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi correlati al Covid-19 per il terzo giorno di fila Non va dimenticato come il virus, nella nostra regione, abbia spezzato la vita di 3018 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (978), mentre sono 509 le vittime totali nella provincia di Macerata.

04/06/2021 18:05
Fioritura Castelluccio, Legambiente: "Basta assalto delle auto, sì a bus e accessi limitati"

Fioritura Castelluccio, Legambiente: "Basta assalto delle auto, sì a bus e accessi limitati"

Legambiente, insieme all’Alleanza della Mobilita Dolce (AMODO) e alla Fondazione Symbola, ha scritto una lettera aperta per un piano di mobilita a emissioni zero nel Parco Nazionale dei Sibillini, indirizzata al Ministro della Transizione Energetica, ai Presidenti della Regione Umbria e Marche, al Presidente dell’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ai Sindaci dei Comuni di Norcia, Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, alle comunità locale di Castelluccio, agli operatori turistici del Parco. "Il paesaggio del Pian Grande, del Vettore e dei Monti Sibillini e più in generale le aree maggiormente attrattive dal punto di vista turistico del Parco Nazionale dei Monti Sibillini sono ricche di biodiversità e per questo molto fragili, perciò meritano un’attenzione speciale, capace di coniugare salvaguardia degli ecosistemi e fruizione sostenibile, valorizzazione delle produzioni di qualità e crescita delle opportunità di sviluppo locale" si legge nella lettera in cui si evidenzia, inoltre, come "l’assalto di oltre ventimila autoveicoli nei week end della fioritura, che si è verificato lo scorso anno, nella Piana di Castelluccio non rappresenta un’opportunità di crescita per il territorio. Bensì un rischio che non deve ripetersi per la prossima stagione".  “La crescente domanda di natura deve essere accompagnata da chiare regole di fruizione che garantiscano la tutela di aree fragili – ha dichiarato Stefano Ciafani, presidente di Legambiente - e la loro fruizione attenta garantendo gli interessi delle comunità residenti e delle attività economiche a iniziare dalla tutela delle coltivazioni messe a rischio da parcheggi sui prati”. "E’ necessario quindi che il Ministero della Transizione Ecologica e l’Ente parco nazionale dei Monti Sibillini, d’intesa con le Regioni e le amministrazioni locali, si adoperino, ciascuna per le proprie competenze e funzioni, affinché venga scongiurato l’arrivo sui Piani di Castelluccio di un numero insostenibile di autovetture e superiore alle capacità di carico di un contesto territoriale fragile e delicato, per questo chiediamo che siano approntate regole chiare per la fruizione sostenibile dell’area e attivate sperimentazioni a partire da questa stagione". Questa la richiesta di Legambiente, Allenza della Mobilita Dolce (AMODO) e Fondazione Symbola.  "Solo attraverso una limitazione e regolamentazione degli accessi, l’organizzazione di servizi di mobilità collettiva e la programmazione dei flussi turistici anche attraverso scelte di mobilità dolce e sostenibile, sarà possibile non solo salvaguardare uno degli altipiani più vasti dell’Italia centrale e simbolo del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ma rendere certe, solide e durature le ricadute economiche per questo grande attrattore turistico e a tutta la filiera di servizi dell’area, provati prima dal sisma e poi dalla pandemia" si aggiunge nella missiva. Queste, nel dettaglio, le richieste avanzate dalle tre associazioni affinché:  - venga contingentato e/o vietato l’accesso all’altopiano con mezzi motorizzati privati; - nelle zone di accesso, come Arquata del Tronto, Norcia, Forca di Presta, Castelsantangelo sul Nera vengano previsti parcheggi di scambio e offerti servizi di navetta su prenotazione per raggiungere in maniera sostenibile l’area di Castelluccio; - sia prevista la regolamentazione degli accessi e dei flussi anche attraverso l’impiego di applicazioni web anche allo scopo di allungare il periodo di fruizione oltre il fine settimana; - venga attivato un tavolo partecipato con tutti gli attori per definire regole certe e condivise di fruizione e un piano di mobilità sostenibile che incentivi la permanenza, i servizi locali, la fruizione sostenibile e permetta ulteriormente la promozione di quel turismo lento di camminatori e ciclisti, poco compatibile con strade piene di autoveicoli;  - venga potenziata l'intermodalità Treno + Bus + bici con navette su prenotazione con le stazioni ferroviarie di Spoleto, Foligno e Fabriano, poste lungo la rete ferroviaria Roma-Orte-Falconara-Ancona, oltre che dalla Stazione di Ascoli Piceno dove arriva il treno da San Benedetto del Tronto. - vengano valorizzate e incentivate campagne come #castelluccioapiedi, #conquistatilabellezza, il Cammino delle Terre Mutate, così come tutte quelle proposte di turismo lento, con servizio transfer, e-bike e gravel e la messa in rete di servizi turistici così da favorire la destagionalizzazione e la diversificazione dell’offerta turistica rinforzando le attività del catalogo promosso dal basso dagli operatori; - il tema della mobilità e della fruizione sostenibile di Castelluccio e dell’intero Appennino Centrale venga inserito come progetto chiave all’interno del CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo)    

04/06/2021 18:00
Civitanova, parcheggi in piazza XX settembre: di sera nel weekend tornano a pagamento

Civitanova, parcheggi in piazza XX settembre: di sera nel weekend tornano a pagamento

La Civita.S srl comunica la riattivazione dal mese di giugno del servizio notturno della gestione dei parcheggi a pagamento. Pertanto venerdì 4 e sabato 5 giugno si pagheranno i parcheggi di piazza XX Settembre, compresi i vialetti nord e sud e gli stalli blu al Varco sul mare nella fascia oraria che va dalle ore 20 alle 23 (in base normativa coprifuoco), mentre dall'8 giugno sarà ripristinata la consueta fascia oraria dalle ore 20 alle 24, fino alla vigenza del limite orario agli spostamenti. Il ticket era stato sospeso dall'Amministrazione comunale dal 12 novembre 2020 a causa del lockdown scattato nel periodo di emergenza epidemiologica.

04/06/2021 17:45
San Severino, domenica torna il mercato di inizio estate: come cambia la viabilità in centro

San Severino, domenica torna il mercato di inizio estate: come cambia la viabilità in centro

Domenica prossima (6 giugno) vie e piazze del centro storico della città di San Severino Marche ospiteranno il Mercato di inizio estate. Dalle ore 6, e fino a tarda sera, saranno vietati il transito e la sosta, con rimozione dei veicoli, in viale Eustachio, dall’intersezione con viale Bigioli all’intersezione con via San Sebastiano e via Gorgonero. Inoltre sarà istituito il doppio senso di circolazione, per esigenze occasionali o necessità riservato ai soli residenti, in via Campo Fiera, traversa Procacci, traversa Marozzi, traversa Puccitelli e via Tardoli, con l’uscita obbligata in via S. Sebastiano direzione a sinistra verso passaggio a livello di viale Eustachio. Sarà inoltre istituito il divieto di transito e sosta, con rimozione coatta, in via San Sebastiano e nel parcheggio della ferrovia. Altri divieti interesseranno piazzale Don Minzoni, viale Matteotti, viale Mazzini dall’intersezione con piazzale Don Minzoni a via Alessandro Volta. Su via Alessandro Volta, lato di collegamento con la stazione ferroviaria, sarà istituito il divieto di sosta ambo i lati e il doppio senso di circolazione. Saranno vietati al transito e alla sosta via Dante Alighieri, dall’intersezione con via Matteotti all’intersezione con via Alessandro Manzoni, eccetto veicoli autorizzati, e viale Mazzini, dall’intersezione con la rotatoria “Don Orione” fino all’intersezione con via Alessandro Volta. Vi sarà direzione obbligatoria verso lo stadio “Ciarapica” oppure inversione su rotatoria per via S. Michele, eccetto residenti del rione Mazzini, carico/scarico, veicoli forze di polizia e di emergenza, operatori della mostra mercato. Per chi proviene da Tolentino, Serrapetrona, via S. Michele si consiglia di parcheggiare nei piazzali antistanti lo Stadio comunale e il Palazzetto dello Sport o nello slargo sterrato in via Bramante. Per chi proviene dalla SP 361 San Severino Marche centro - Castelraimondo, si consiglia di parcheggiare in via D’Alessandro o nel piazzale Luzio.

04/06/2021 16:30
L'Aquila, aperto il nuovo Med Store: negozio dedicato al mondo Apple

L'Aquila, aperto il nuovo Med Store: negozio dedicato al mondo Apple

Il Med Store, Apple Premium Reseller, inaugura a L’Aquila il suo nuovo negozio, il terzo in Abruzzo dopo Chieti e Teramo, il 22esimo complessivo di una catena che conferma l’azienda come punto di riferimento per il centro Italia, coprendo di fatto Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Toscana, Umbria e Lazio. Il nuovo negozio si trova all’interno del centro commerciale l’Aquilone, e gli appassionati potranno trovare non solo l’intero catalogo di prodotti dell’azienda di Cupertino e gli accessori dedicati, ma anche tutti i pacchetti di servizi ideati da Med Store. “Siamo orgogliosi di ospitare una realtà come questa. Non solo è una testimonianza dell'attenzione che la nostra Città pone nei confronti dell'hi-tech e dell’innovazione, ma è un ulteriore segnale della ripartenza dell’Aquila” ha detto Raffaele Daniele, vicesindaco e assessore al Commercio e alle Attività produttive del capoluogo abruzzese, intervenendo alla cerimonia per il taglio del nastro. “Quello de l’Aquila è il 22esimo punto vendita che inauguriamo e ci consente di rafforzare ancora di più la nostra presenza in Abruzzo. Abbiamo aperto da tempo degli store a Chieti e a Teramo, ma siamo veramente fieri di essere arrivati nel Capoluogo, visto che in questo modo possiamo contribuire alla rinascita del territorio” ha aggiunto Stefano Parcaroli, Ceo di Med Store. “Inoltre, possiamo essere più vicini a tutti gli appassionati di quest’area, visto che il centro commerciale L’Aquilone è facilmente raggiungibile da tutta la Provincia”. Nel nuovo store “sarà disponibile non solo l'intero catalogo di prodotti della Apple e di accessori dedicati, ma anche tutta la gamma di servizi che Med Group offre, primo fra tutti il nostro centro di assistenza autorizzato. Sono pochissimi in tutta Italia” ha aggiunto ancora Parcaroli. “Lo store offrirà inoltre tutti i servizi formativi, tra cui in particolare la Med Academy che permette ai nostri clienti di seguire i nostri corsi comodamente da casa, grazie a un abbonamento annuale”.

04/06/2021 14:15
Potenza Picena, 'Attraverso le Marche' è la guida cicloturistica ideata da Michele Baldoni

Potenza Picena, 'Attraverso le Marche' è la guida cicloturistica ideata da Michele Baldoni

Si chiama “Attraverso le Marche” e nasce da un’idea di Michele Baldoni, un giovane imprenditore portopotentino che ha nel suo Dna la bicicletta.La nuova guida cicloturistica, totalmente in digitale, è stata presentata in Comune alla presenza dell’Assessore allo Sport Giulio Casciotti e vuole essere un supporto per gli appassionati delle due ruote che vogliono scoprire in maniera ecofriendly la nostra regione: “Tutto è nato da una sfida personale – ha spiegato Michele Baldoni – lo scorso anno ho effettuato un test durante un fine settimana dal quale ho pensato di elaborare un percorso a tappe adatto al cicloturismo amatoriale. Un tracciato che abbiamo poi elaborato in digitale scaricabile in Gps dal nostro sito web che in 500 chilometri attraversa, appunto, tutta la nostra regione da sud a nord, con un dislivello complessivo di circa 6300 metri, partendo e arrivando da Porto Potenza Picena. Il concetto è quello del pedalare lento e di vivere il paesaggio. A tal proposito con Giorgia Giacomelli, laureata in Beni Culturali, abbiamo aggiunto una guida ad hoc con i paesaggi, punti turistici e panoramici non convenzionali”. L’iniziativa è in collaborazione con la Società Ciclistica Rinascita di Porto Potenza Picena di cui Michele Baldoni (figlio di Giancarlo ciclista professionista negli anni ‘80) è guida cicloturistica abilitata. “E’ per noi motivo di soddisfazione – ha detto l’Assessore Casciotti – che un giovane imprenditore locale abbia avuto la volontà concreta, con un preciso progetto, di abbinare lo sport al territorio per viverlo da prospettive diverse ed eco-compatibili. Oltre ad essere un ottimo volano turistico mi permetto di invitare anche i nostri concittadini potentini e i nostri corregionali marchigiani a vivere questo tipo di esperienza che, ne sono certo, saprà regalarci emozioni scoprendo realtà che non immaginavamo”.

04/06/2021 11:45
Coronavirus Marche, 71 nuovi casi oggi: soltanto 5 nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi al 6,1%

Coronavirus Marche, 71 nuovi casi oggi: soltanto 5 nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi al 6,1%

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2540 tamponi: 1160 nel percorso nuove diagnosi (di cui 316 nello screening con percorso Antigenico) e 1380 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,1%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 71 (5 in provincia di Macerata, 8 in provincia di Ancona, 26 in provincia di Pesaro-Urbino, 5 in provincia di Fermo, 22 in provincia di Ascoli Piceno e 5 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (17 casi rilevati), contatti in setting domestico (14 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (21 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (4 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (9 casi rilevati) e un caso proveniente da fuori regione. Per altri 4 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 316 test e sono stati riscontrati 7 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 2%.

04/06/2021 10:26
"Valfornace all'aria aperta": il benessere fisico passa attraverso la natura

"Valfornace all'aria aperta": il benessere fisico passa attraverso la natura

Il Comune di Valfornace si prepara all’estate all’insegna dello sport ed all’attività fisica all’aperto, dopo i freddi mesi scorsi, caratterizzati tra l’altro da una pandemia che ha costretto tutta la popolazione al distanziamento ed all’isolamento. Grazie alla partecipazione al progetto della Regione Marche di “Sostegno per la ripresa dell’attività sportiva nelle aree colpite dal sisma”, il piccolo Comune dell’entroterra mira a coinvolgere i ragazzi delle locali scuole dell’obbligo, oltre ai meno giovani, residenti e turisti, in attività sportive all’aperto, godendo dei favolosi scenari offerti dalla natura che faranno da sfondo alle varie discipline coinvolte. Il progetto messo in campo dal Comune infatti vede la collaborazione con diverse associazioni sportive, tutte aventi sede nel “cratere”: oltre all’ASD “Pievebovigliana 2012”, sono infatti coinvolte l’Associazione Amatori Fuoristrada Sibillini, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, ma anche l’Associazione Nordic Walking Macerata, “Il Cerchio d’Oro” di Tolentino nonché il “Karate kyokushinkai Marche”, oltre che il locale “Istituto Comprensivo M. Paoletti” e le associazioni turistiche Pro Loco del territorio. L’intento è quello accompagnare ragazzi e adulti alla scoperta di discipline sportive cosiddette “minori” ma altrettanto affascinanti, come il Nordic Walking, lo Yoga, la ruzzola, la e-bike, le arti marziali, che offriranno l’opportunità a tutti di poter essere praticati in mezzo alla natura, recuperando, se possibile, il tempo sacrificato in casa a causa del COVID. Giornata speciale sarà dedicata al calcio, che grazie all’ASD Pievebovigliana 2012 occuperà l’intera giornata del 28 agosto. Il primo appuntamento è previsto per sabato 5 giugno prossimo, presso gli impianti sportivi, dove gli studenti dell’Istituto comprensivo “Paoletti” offriranno il “saggio di fine anno” per poi dedicarsi agli sport presenti: il tutto sarà accompagnato da una merenda offerta dal CAMST Group, che gestisce la locale mensa scolastica, che omaggerà i ragazzi presenti con una borraccia, cercando di veicolare il messaggio “plastic free” a difesa dell’ambiente. Le altre date previste, salvo inconvenienti non dovuti agli organizzatori, saranno domenica 25 luglio, domenica 8 agosto, sabato 28 agosto e domenica 19 settembre.

04/06/2021 09:45
Lavori sull'A14, incontro Ministero e Autostrade:  "Cantieri nelle gallerie sospesi nei weekend"

Lavori sull'A14, incontro Ministero e Autostrade: "Cantieri nelle gallerie sospesi nei weekend"

Incontro con il Ministero delle Infrastrutture e Società Autostrade, insieme al Presidente dell'Abruzzo, Marco Marsilio e all’Assessore alle Infrastrutture della Regione Marche Francesco Baldelli, per affrontare il problema dei lavori in corso nel tratto dell’Autostrada A14 da Porto Sant’Elpidio a Pescara che, a causa dei cantieri aperti per la sistemazione di 10 gallerie (7 nelle Marche e 3 in Abruzzo), stanno provocando disagi per operatori economici e turisti che transitano sulla dorsale medio-adriatica.  “Un autentico calvario – sottolinea l’Assessore Baldelli – che automobilisti e camionisti devono affrontare regolarmente ogni anno in questo periodo, e oggi ancora di più vista l’apertura dei cantieri di Società Autostrade per i lavori di manutenzione straordinaria delle gallerie tra Marche e Abruzzo. Abbiamo chiesto una strategia a due velocità: nel breve, agire subito a causa dell'imminente aumento di traffico nella stagione estiva, trovando soluzioni lavorative in grado di alleggerire i disagi senza derogare alla sicurezza per chi viaggia. Nel medio periodo, invece, mettere tra le priorità del Governo la progettazione e la realizzazione della Terza Corsia a sud di Porto Sant'Elpidio, affinché l’importante infrastruttura sia oggetto di discussione fin dal prossimo incontro. Solo oggi, un giorno infrasettimanale, si registrano code nel tratto marchigiano di oltre 2 km in tre diversi punti dell’A14 in direzione sud”. Sul fronte abruzzese il Presidente Marco Marsilio ha dichiarato: “In vista della stagione estiva va trovato il sistema per ridurre i disagi, chiudendo i cantieri meno indispensabili e evitando i lavori negli altri cantieri durante il fine settimana, al fine di evitare le code soprattutto con il previsto esodo estivo. Ho avanzato anche la richiesta di abbassare i costi del pedaggio e su questo punto Aspi ha risposto che sta valutando in merito. Per quanto riguarda la realizzazione della Terza Corsia ho ricordato l’impegno che era stato preso dall’allora ministro De Micheli e che adesso deve essere trasformato in priorità. Questo anche alla luce di uno studio sperimentale sull’indice di rischio del tratto tra Giulianova e Pescara che ha messo in evidenza che è un’autostrada vecchia, che è necessario un intervento radicale e che quindi la terza corsia diventa il punto di partenza per disegnare un nuovo tracciato”.

04/06/2021 09:04
Recanati, donato alla biblioteca comunale il fondo librario e l'archivio Biancolini

Recanati, donato alla biblioteca comunale il fondo librario e l'archivio Biancolini

Donato oggi  alla biblioteca comunale “M. A. Bonacci Brunamonti" il piccolo e prezioso fondo librario di argomento teatrale “Lino Biancolini”, composto anche da un archivio personale e  da un centinaio di riviste di teatro datate  tra il 1935 e gli anni Sessanta, dalle figlie  Daniela e  Donatella dell’illustre cittadino recanatese. “Ringraziamo molto le Signore Daniela e Donatella Biancolini per questa donazione,- ha dichiarato  il Sindaco Antonio Bravi - il teatro della prima metà del 900 ha visto la nascita di importanti autori drammaturghi e di movimenti artistici  che hanno posto le basi per il teatro italiano moderno. Poter mettere a disposizione dei cittadini  un approfondimento così dettagliato sul tema è per noi un motivo di grande soddisfazione.” Lino Biancolini, nato a Recanati nel  1918, era appassionato di teatro, aveva frequentato l'Accademia,  d'Arte Drammatica di Roma, era tornato durante la guerra a Recanati dove aveva fondato una Compagnia di prosa mettendo in scena al Teatro Persiani numerose commedie delle quali sono conservate  anche le locandine, i canovacci e alcune foto di scena.  Dopo la  guerra, si trasferì definitivamente a Torino, dove nel frattempo si era laureato e dove entrò a far parte della ancor giovane RAI, prima come annunciatore e poi come direttore dei Servizi Culturali e Speciali. In questa veste vinse due Premi Italia (ora Prix Italia) forte anche della collaborazione con un altro recanatese illustre, Giovanni Magnarelli e con l'amico Paolo Volponi.  “Accogliamo con grande piacere nella nostra biblioteca il fondo Biancolini, - ha affermato l’Assessora alle Culture Rita Soccio - l’unicità e la peculiarità dei contenuti del fondo librario teatrale  Biancolini  costituisce un prezioso approfondimento storico e artistico sui temi  del teatro italiano dell’epoca.  Nell’omaggiare la figura e l’opera  del nostro illustre concittadino Lino Biancolini, sarà nostra cura custodire  il suo prezioso fondo librario.” Nella donazione è presente anche  un’ ampia documentazione fotografica, realizzata a Recanati, che ritrae Lino Biancolini  con vari personaggi tra cui:  Primo Levi, Paolo Volponi e il cugino Giacomo Brodolini. Una donazione che ha visto l’impegno in prima fila  di Danis Tanoni, coordinatrice della Biblioteca Benedettucci e della studiosa di musica la Prof Paola Ciarlantini.  

03/06/2021 19:33
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