Sono partiti i lavori di asfaltatura in più tratti, del valore di 400mila euro, sulla provinciale 101 “Potentina”.
La strada, che attraversa i Comuni di Macerata, Montelupone e Potenza Picena, rappresenta un collegamento importante verso la zona costiera ed è molto transitata.
Con questi lavori si interviene su più parti dell’arteria e in particolare da località Sant’Isidoro, al confine del territorio del Comune di Macerata, fino ai pressi dell’incrocio con la strada comunale San Nicolò, nel Comune di Montelupone. Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari ha autorizzato anche l’utilizzo delle economie dovute ai ribassi d’asta per risanare ulteriori tratti di pavimentazione.
Gli interventi sono inseriti nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e vengono finanziati con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade.
“Si tratta di un ulteriore e importante intervento sulla provinciale Potentina - spiega Pettinari - che dà continuità ai lavori precedentemente eseguiti, tra cui uno da 200mila euro lo scorso anno. Nel nostro piano, abbiamo previsto un nuovo intervento da 250mila euro nel 2024”.
Il Servizio Sanità delle Marche, nel bollettino giornaliero, ha comunicato che rimane invariato, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (118), di cui 22 in terapia intensiva (+1 rispetto rispetto a ieri). Sono, invece, 2 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 19 pazienti, tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche. Altre due persone sono, invece, ospitate nel pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.
La Regione Marche ha reso noto, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi correlati al Covid-19.
Non va dimenticato come il virus, nella nostra regione, abbia spezzato la vita di 3018 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (978), mentre sono 509 le vittime totali nella provincia di Macerata.
Nell’ambito di “Città con l’Infanzia”, l’Assessorato al Welfare e Famiglia ha avviato il progetto di inclusione “Tutti a cavallo”, presentato dall’Associazione “Cavalli delle Fonti”.
Il progetto prevede, per l’anno 2021, il coinvolgimento di 15/30 bambini e ragazzi (con disabilità e normodotati) del territorio, con età compresa tra i 5 e i 14 anni, in diverse attività di Educazione Assistita con il cavallo, finalizzate all’inclusione e ad accrescere le capacità di esprimersi e relazionarsi, contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei minori e delle famiglie.
“La progettualità ‘Civitanova Città con l'infanzia’ prosegue concretamente – dichiara l’Assessore Capponi - Continuiamo con eventi in-formativi e riconoscimenti, ma soprattutto con servizi tangibili pensati con gli esperti del settore, per rispondere alle necessità delle famiglie, favorendo sempre più l’inclusione in modo divertente ed efficace".
Nello specifico, infatti, l’obiettivo principale del progetto è quello di strutturare percorsi individualizzati a sostegno dei bambini e dei ragazzi in modo inclusivo, supportando in primis chi si trova in situazioni di maggiore fragilità, garantendo loro nel contempo la possibilità di svolgere attività all’aria aperta dopo il delicato periodo di solitudine sociale.
Il periodo di inserimento nelle attività del singolo minore interessato potrà variare in rapporto al numero di richieste in quanto verrà garantita la massima partecipazione a tutti, fermo restando che sarà riconosciuta una priorità ai bambini in svantaggio socio-economico.
Per lo svolgimento delle attività, saranno coinvolte diverse figure professionali di supporto al percorso educativo, sanitarie e non, che agiranno in stretta collaborazione tra loro.
La Giunta comunale di Tolentino ha approvato il documento tecnico riferito all’intervento di completamento della pista ciclabile di collegamento tra l’oasi naturalistica “Le Grazie” e il Castello della Rancia.
Il documento, redatto dall’area Lavori Pubblici e Manutenzioni, prevede un costo complessivo per la realizzazione del percorso pari a due milioni di euro.
L’intento della Giunta tolentinate è quello di reperire i finanziamenti necessari partecipando all’assegnazione di contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, così come stabilito da un decreto della Presidenza dei Ministri.
“Con questa nuova opera si migliorerebbe la mobilità sostenibile e si andrebbe a creare una infrastruttura capace di migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale oltre che sportivo” ha sottolineato il sindaco Giuseppe Pezzanesi.
Oggi alle 12:00 è stata inaugurata la nuova sede regionale di Forza Italia in via Garibaldi 126 a Civitanova, nei locali che avevano ospitato la campagna elettorale del Sindaco Fabrizio Ciarapica in occasione delle Comunali del 2017.
All'evento hanno partecipato Stefano Aguzzi, assessore regionale degli 'Azzurri', Fabrizio Ciarapica, in veste di vice coordinatore Regionale di Forza Italia, l'On. Antonio Tajani, vice presidente di Forza Italia, l'On. Francesco Battistoni, Daniele Silvetti, vice coordinatore Regionale FI e coordinatore provinciale Ancona e l'On. Simone Baldelli.
A fare gli onori di casa è lo stesso Ciarapica: "Oggi è una giornata di ripartenza molto importante per Forza Italia. Si tratta di una sede baricentrica a livello logistico ma come primo cittadino sono orgoglioso della scelta di Civitanova, sempre in crescita negli ultimi anni come punto di riferimento importante non solo nelle Marche ma a livello interregionale".
Dopo una visita mattutina a Fermo, l'onorevole Tajani è arrivato in via Garibaldi per il taglio del nastro: "Torno nelle Marche e trovo un partito in salute, positivo, con una grande amicizia fra tutti i membri e la voglia di lavorare insieme. Governare le Marche è sicuramente una responsabilità che pesa sul nostro assessore e sui consiglieri - dice -. Vogliamo una sede che sia operativa e quindi facilmente raggiungibile per i rappresentanti di tutte le zone della Regione. Ancona poteva essere più complicata da raggiungere per coloro che vengono dall’estremo sud della Regione. Civitanova ci è sembrata la scelta migliore da questo punto di vista".
Tajani ha toccanto tanti temi caldi della sfera politica: dal Recovery fund alla campagna vaccinale, sino alle politiche fiscali; dal avoro e alla ricostruzione post sisma.
Poi il pranzo allo Shada e la telefonata a Berlusconi per aggiornarlo sull'apertura della nuova sede regionale a Civitanova Marche. Il presidente ha voluto parlare con Fabrizio Ciarapica al quale ha fatto i complimenti "mi dicono che tu sei uno dei più bravi sindaci d’Italia, sono felice che tu sia con noi!".
Il sindaco Ciarapica lo ha invitato a Civitanova Marche e il Presidente Berlusconi ha promesso che verrà. Il tour marchigiano continua per Tajani con la visita agli Hub vaccinali, in particolare l'ospedale di Civitanova, simbolo per il paese.
(Foto di Lucia Montecchiari)
"Ho lasciato Civitanova a 14 anni ma la mia famiglia è ancora lì e torno sempre con piacere perché la considero la mia vera casa; anche se è una realtà piccola io la cito sempre quando mi chiedono da dove vengo, altri preferiscono dire più genericamente «Dall’Italia»”.
Così il ballerino civitanovese Giampaolo Gobbi ci descrive il suo rapporto con le proprie radici alla vigilia dello spettacolo “La forza del destino” diretto da Carlus Padrissa, che andrà in scena dal 4 giugno al Teatro del Maggio Musicale di Firenze e lo vedrà tra i protagonisti.
“La preparazione sta andando molto bene, c’è molto entusiasmo durante le prove - ci dice -. Siamo una grande squadra. E’ uno spettacolo che richiede molta concentrazione, soprattutto per quanto riguarda noi danzatori. Tutte le cose se fatte bene e con professionalità, anche le più semplici, diventano impegnative".
E’ stata la danza a trovare Giampaolo. La sua passione è nata in maniera natutale all'età di 8 anni e, fortunatamente, da parte della famiglia non ci sono stati pregiudizi o ostacoli anzi, lo hanno sempre spronato ad inseguire il suo sogno.
Non si può dire lo stesso però degli altri: “Da piccolo ho sofferto tantissimo vivendo anche episodi di bullismo: i maschi mi guardavano male quando dicevo che volevo fare il ballerino, sembrava che volessi piazzare mine per strada; ma è stata la danza a premiarmi, quando a 18 anni sei autonomo vedi quelli che ti insultavano che non sanno cosa fare nella vita, io inseguivo il mio sogno. Loro non si sa”.
Inizia così ad allenarsi nelle scuole di Civitanova molto giovane, poi un’insegnate gli fa la fatidica domanda: “Nella vita vuoi diventare shampista o astronauta?”; ovviamente la risposta era astronauta dunque dopo qualche anno avrebbe dovuto andarsene per fare il salto di qualità: “Ero esaltato, mia madre invece piangeva, avrebbe voluto tenermi vicino. Sono partito con incoscienza, oggi avrei un’altra testa ma guardo al mio passato con orgoglio, anche nei momenti difficili mi sono impegnato. Mi sono ritrovato in spettacoli molto più grandi di quel che pensavo fosse il mio valore, è stata la curiosità a farmi vincere o forse il fatto che arrivavo già rassegnato al provino. Servono anche le delusioni, ho ricevuto tantissimi -no- ma quando ricominci quel che c’è di buono lo apprezzi di più”
A 14 anni va a Firenze con il “Balletto di Toscana”, poi si trasferisce a Roma frequentando i corsi professionali del “Balletto di Roma”.
Questi sono gli anni dello sviluppo che hanno segnato per lui il passaggio dall'essere ancora un bambino al diventare un ragazzo: “Porto nel cuore quel periodo in cui ho avuto i primi rapporti importanti, le prime esperienze vere, mi son preso le mie responsabilità e a 16 anni mi sentivo già un ometto!”.
Negli anni delle superiori mentre studiava e lavorava nella danza ha portato avanti anche il percorso scolastico, facendo ragioneria in una scuola privata: “Ho conquistato il diploma più per la mia famiglia che per me; nella danza ad un certo punto il fisico cede e c'è chi diventa insegnante, coreografo, direttore artistico o altro, io non so quello che farò ma sicuramente non il ragioniere”.
Nel 2011 viene ammesso al corso di alta formazione di danza contemporanea presso Arsenale della danza by la Biennale di Venezia, diretta da Ismael Ivo (che ci ha lasciato a causa del covid-19, ndr). Quest’ultimo lo sceglie per lo spettacolo “Biblioteca del Corpo” e va in tournèe mondiale.
Era il più piccolo tra 20 danzatori che provenivano da tutte le parti del mondo e solo 4 erano italiani: “Fu una grandissima soddisfazione, un anno intenso e molto duro, ora mi rendo conto che ero ancora acerbo, tante cose non le sapevo, oggi che ho 27 anni affronto le esperienze in maniera diversa; dopo il tour mi sentivo appagato, sazio ma quando sono tornato ho ricominciato subito ad allenarmi.”.
Tornato in Italia, dopo qualche mese, ebbe un’audizione a Milano e grazie a Marco Garofalo, coreografo dello show “Questi siamo noi” entra nel mondo della televisione con la regia di Roberto Cenci: “L’esperienza fu bellissima però il teatro regala una magia particolare che la tv non ha.”.
Poi le collaborazioni con tanti altri teatri. Nel 2014 fa il ballerino al Teatro Verdi di Trieste; il Coreografo Luciano Cannito e il regista Michele Guardì lo scelgono per lo spettacolo “I promessi sposi - Opera Moderna" in tournée nazionale; il regista Francesco Saponaro lo sceglie per l’Opera “Carmen” in scena al Teatro delle Muse.
Nel 2016 l’incontro con il regista Pier Luigi Pizzi con il quale è stato in scena nel “Nabucco”, “La pietra del paragone”, “Alceste”, “Barbiere di Siviglia”, “l’Orfeo”, “Turandot” e “Rinaldo”. Questa collaborazione in particolare segnò un traguardo importante per lui infatti la prima volta che andò allo Sferisterio di Macerata era in scena proprio “Turandot” diretta da Pizzi e pensò: “Io un giorno lavorerò con lui”, e così fu.
Nel 2019 era nel corpo di Ballo di “Carmen” allo Sferisterio coreografato da Johnny Austin, Direttore Artistico di Autin Dance Theatre. Anche ballare allo Sferisterio di Macerata è fra i sogni che è riuscito a realizzare.
Appena finita la quarantena, nel 2020, riprende subito con le audizioni: il primo appuntamento che lo rivedrà in scena sarà proprio quello nel corpo di ballo dell’opera “La forza del destino” mentre nel mese di luglio parteciperà nel ruolo di Bacco all’opera “Il ritorno di Ulisse in patria” diretta dal regista Robert Carsen.
“Sono stato contento di ripartire subito, mi sento fortunato ad aver trovato un contratto tanto importante subito dopo la quarantena” dice, “questo è un periodo delicato, l’Italia è un paese che ha una storia strettamente legata all’arte. Mi dispiace per quelle lezioni di danza che ho visto comparire online: tenersi in forma con lo stretching da casa va bene ma che tanti ragazzi e ragazze si allenino senza poter essere corretti dall’insegnate è molto dannoso, a questo punto sarebbe meglio non farlo per niente”.
Molti altri i progetti speciali in arrivo e le collaborazioni con grandi registi anche nelle Marche, ma i nomi non li annuncia ufficialmente: “Questo è un mestiere astratto, un giorno ti senti al top e tutti ti chiamano, poi passi 6 mesi a girarti i pollici nella depressione; sono molto fiducioso e propositivo per come stanno andando le cose ma per scaramanzia preferisco non parlare specificatamente dei miei progetti futuri.”
Esibirsi in un palcoscenico è una grande emozione: “Vivo gli spettacoli come momenti di grande scambio con il pubblico, di narrazione e grande responsabilità. Qualche minuto prima di iniziare uno spettacolo non parlo mai con nessuno, anzi mi infastidisco se qualcuno ci prova. Solitamente parlo con il cielo, che ascolta sempre. Credo molto nelle energie positive che ricevo dall’alto, per me è diventato come un rito spirituale. Dopo lo spettacolo solitamente si festeggia, vado a dormire tardi per l’adrenalina.”
Essere un ballerino è una scelta che comporta un certo stile di vita: quando si lavora è obbligatoria una classe di 1 ora e 30 la mattina, poi 2 ore di prova, la pausa pranzo e altre 4 ore di prova; quando non si lavora bisogna tenersi costantemente allenati ma il fisico è una macchina e si deve riposare, è necessario prendersi una settimana di pausa ogni tanto.
Nonostante questo, lo stretching va fatto tutti i giorni, con costanza, bisogna mantenere un’alimentazione bilanciata e sana (carne bianca, semi, minestrone, parmigiano...), evitare ciò che fa male ma che comunque tutti mangiano una volta a settimana: “Un mito da sfatare è quello sul fumo: molti ballerini fumano, basta non esagerare. La vita è una sola, non sappiamo quanto lunga o corta sia e vivo i miei piaceri senza sensi di colpa.”
Per fare questo lavoro in maniera professionale c’è bisogno di una predisposizione fisica. Ci sono delle necessità sopratutto nella danza classica, mentre in quella moderna e contemporanea la preparazione richiesta è più atletica.
All'accademia della Scala se non hai determinate caratteristiche non vieni preso: più alto sei più possibilità hai, avere un seno abbondante è bello per una donna ma per la danza classica non va bene, se hai una leggera scoliosi, non un gran collo del piede o rotazione delle anche non ti danno la possibilità di studiare con loro.
“Quando ero più piccolo odiavo la danza classica ma nelle accademie professionali mi sono reso conto che è fondamentale anche se il tuo percorso è tutt'altro, è necessaria perché è la base di ogni altra cosa” spiega Giampaolo.
Molti si danno sempre più limiti e si sottopongono ad enormi sforzi per raggiungere l'eccellenza: “A 16 anni avevo un problema ad un legamento e l’ho scoperto solo quando si è rotto; ho partecipato ad uno spettacolo nell'accademia di Roma con il crociato rotto, ogni volta che saltavo sentivo il ginocchio fare rumori assurdi, poi mi sono operato; ho fatto spettacoli anche con la febbre, facevo la mia danza e poi andavo a casa. E’ una cosa che dipende dal carattere, come tutto nella vita.”
Il mondo della danza è visto generalmente in maniera crudele ma è solo una piccola fetta di quello che è veramente. Sopratutto sono i più piccoli che vengono emarginati: “Una delle prime volte che facevo un’audizione ero dietro l’assistente del coreografo senza che lei lo sapesse e le sentii dire, riferito a me -questo è tutto fumo niente arrosto-, passai 12 ore di audizione con questa frase in mente ma alla fine mi presero; è capitato anche che, grazie a colleghi che mi spronavano, io abbia affrontato audizioni che credevo più grandi di me; capita ai frustrati di far del male a prescindere ma l’esperienza insegna e quando sai quanto vali passi sopra a queste cose con una risata!”.
Ha imparato a dividere la vita privata (sciagure e benedizioni) da ciò che è lavoro: “Il compagno è meglio non trovarlo nel proprio ambito perché si possono scatenare invidie e competizioni; il ragazzo con cui sto l’ho conosciuto dopo uno spettacolo a Firenze, stare con uno che non sa niente della danza significa staccare dal mio mondo quando smetto di lavorare e questo mi fa bene. Sono 3 anni che stiamo insieme e la nostra relazione va a gonfie vele”.
“I miei insegnanti mi hanno sempre preparato, non è una strada facile, è un lavoro molto veloce in cui a 18 anni devi essere già un professionista e a 45 hai quasi finito.Quel che consiglio a chi si accinge a questa disciplina (occhio a chiamarlo sport) è di dedicare molto tempo alla formazione ed allo studio ma da soli non bastano: è una questione primariamente di testa, voglia, determinazione. Con il tempo lo stress e la fatica fisica passano, quel che deve rimanere è la motivazione. Avere carattere è fondamentale, puntare un obiettivo e applicarsi al massimo per raggiungerlo. È una cosa che va voluta e deve venire da dentro di te, non deve essere un insegnante o la famiglia a spingere, poi se quella porta non si apre è perché non si doveva aprire. Il segreto per emergere tra gli altri è avere la faccia tosta, la fame di farcela.”
Il sogno nel cassetto di Giampaolo, originario di Civitanova e giramondo per lavoro, quello che non ha ancora realizzato pienamente ma spera di farlo presto è di concretizzare qualcosa nell’ambito artistico nella sua regione natale, le Marche: “la mia vena patriottica mi spinge a voler lasciare un segno nella mia regione, che diede origini anche al grande Enrico Cecchetti!”
In programma per domenica prossima, 6 giugno, una delle feste popolari più care e sentite dal popolo cattolico: la Solennità del Corpus Domini.
L'esigenza di contrasto alla diffusione della pandemia indurrà a svolgere la celebrazione alle ore 18 in Piazza Strambi, a Macerata, in modo statico, con la predisposizione delle sedie che garantiranno il numero massimo di accesso in Piazza nonché il distanziamento richiesto dalle normative vigenti.
Presiederà la Santa Messa il vescovo Nazzareno Marconi.
L’accesso alla piazza sarà gestito attraverso i suoi varchi naturali, assicurando la limitazione degli accessi al numero massimo stabilito dalle competenti autorità. La tradizionale Processione per le vie della Città, che si svolgeva a conclusione della celebrazione, non avrà luogo.
In caso di pioggia la celebrazione si svolgerà nella chiesa di San Giorgio alle ore 18.30. Nella basilica della Misericordia sarà celebrata una Messa alle ore 17, come da consueto orario.
Mentre negli anni precedenti l'invito alla celebrazione era rivolto a tutti i parroci e a tutte le parrocchie della Città, in questa occasione l'invito è ristretto ai soli sacerdoti e ai fedeli del centro storico.
L’Amministrazione comunale di Caldarola con soddisfazione comunica che, alla data odierna, nel territorio non si registrano casi di positività al Covid-19: per cui il Comune è finalmente tornato “Covid Free”.
"Questo risultato è stato possibile anche grazie a tutti coloro che hanno osservato scrupolosamente le misure per il contenimento dell’emergenza sanitaria in corso e cosi facendo, hanno permesso a Caldarola, anche nei momenti più difficili, di mantenere una condizione accettabile in punto di numero di contagi" sottolinea il sindaco Luca Maria Giuseppetti.
"Non si deve ignorare, tuttavia, che ancora oggi la Regione Marche è in zona gialla, edanche se alcuni divieti sono venuti meno e la campagna vaccinale procede spedita, è sempre opportuno adottare le cautele che tutti conosciamo per contenere la diffusione del virus Covid-19" ha concluso il primo cittadino.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1013 tamponi: 420 nel percorso nuove diagnosi (di cui 15 nello screening con percorso Antigenico) e 593 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'8,3%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 35 di cui soltanto 2 in provincia di Macerata, 15 in provincia di Ancona, 12 in provincia di Pesaro-Urbino, 1 in provincia di Fermo, 4 in provincia di Ascoli Piceno e 1 fuori regione.Questi casi comprendono soggetti sintomatici (10 casi rilevati), contatti in ambito domestico (8 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (9 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (4 casi rilevati).
Per altri 3 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 15 test e sono stati riscontrati 4 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 27%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza all'8,3% oggi, rispetto al 7,5% di ieri.
La Giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo per l’individuazione di un’area per la sosta di 48/72 ore dei camper nella zona mostre sud (vicinanze ex Civita center), con accesso principale da via Einaudi e possibilità di accesso da via Gronchi.
Il terreno comunale, che si estende su una superficie di circa 6.000 metri quadrati, ha come specifico uso “parcheggi pubblici” e risulta già sistemato per la specifica destinazione prevista dallo strumento urbanistico generale e attuativo.
"Dopo un esame attento del territorio comunale - si spiega in delibera – e della sua evoluzione degli ultimi anni, si è convenuto che l’area più adatta alla tipologia specifica di accoglienza turistica ai camperisti fosse quella nella vicinanza dell’autostrada. L’A14, collegando il Tirreno e l’Adriatico, rende Civitanova Marche territorio attrattivo per tale tipologia di turismo, a cui oggi non si è in grado di dare un concreto riscontro. Inoltre, il completamento della superstrada garantisce un collegamento rapido e diretto della dorsale adriatica marchigiana con l’Umbria e, da qui, con tutta l’Italia centrale, determinando una sempre maggiore affluenza di persone e interessi economici e turistici nel nostro comune".
“A Civitanova stiamo assistendo ad una crescente richiesta di arrivi in strutture ricettive e abitazioni, ma cresce anche il turismo per brevi periodi, che necessita di aree attrezzate per la sosta e parcheggio di autocaravan - spiega il sindaco Fabrizio Ciarapica - di cui si è spesso evidenziata la carenza, costringendo di fatto i turisti a soste di fortuna o ad avvalersi di strutture in altri comuni".
"A seguito delle tante segnalazioni poste all’attenzione dell’Amministrazione Comunale da parte sia delle associazioni di categoria che da imprenditori del settore – conclude Ciarapica – abbiamo individuato gli spazi da attrezzare per tale specifico settore, in zona già urbanizzata e facilmente collegata con la rete infrastrutturale esistente, in modo da limitare sia ulteriori consumi del suolo che i relativi costi e nel rispetto dei sistemi territoriali vigenti”.
La proposta della Giunta prevede la localizzazione di un’area da attrezzare e destinare esclusivamente alla sosta e al parcheggio di autocaravan omologati ai sensi delle norme vigenti. La stessa non comporta modifica del vigente Prg e inoltre risulta conforme con le destinazioni del suolo previste sia dallo stesso strumento urbanistico generale che dal Piano Attuativo P.A.6 “zona mostre”.
La sosta nelle aree sarà normata da quanto previsto dalla L.R. 11 luglio 2006 n. 9 e comunque per un periodo massimo di quarantotto ore consecutive, periodo elevato a settantadue ore in quanto trattasi di area di sosta realizzata da soggetto pubblico. A carico dell’Amministrazione comunale rimane l’impegno alla redazione di uno studio di fattibilità tecnico – economica, dando mandato all’Utc alla predisposizione dei relativi elaborati tecnici nel rispetto di quanto previsto dal Testo Unico delle norme regionali in materia di Turismo.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha consegnato insieme a sua eccellenza il Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica a tre cittadini settempedani in occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica. Si tratta dell’avvocato Simona Nasso, del dottor Alessandro Ranciaro, del geometra Marco Sabbatini. La cerimonia ufficiale ha avuto luogo allo Sferisterio di Macerata.
All’avvocato Simona Nasso, dallo scorso settembre capo raggruppamento Marche del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, è stato riconosciuto il grande impegno profuso come membro del Cisom. Professionalmente ha seguito la nascita del Covid Center di Civitanova Marche, sia per tutti gli adempimenti legali che nell’attività di volontariato al fianco dell’équipe coordinata da Guido Bertolaso. L’avvocato Nasso riceverà, a Roma, anche la medaglia dell’Ordine melitense.
Al dottor Alessandro Ranciaro e al geometra Marco Sabbatini l’onorificenza è stata consegnata in quanto tra i dipendenti dell’Asur Marche che hanno esercitato un ruolo importante nell’ambito dell’emergenza sanitaria da Covid19.
Il dottor Ranciaro dirige il Distretto sanitario di San Severino Marche e coordina la complessa attività territoriale a servizio dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio” mentre il geometra Sabbatini guida l’Ufficio tecnico dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche e tutta la logistica ad essa riferita.
Il Servizio Sanità delle Marche, nel bollettino giornaliero, ha comunicato che sono in diminuzione di 8 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (118), di cui 21 in terapia intensiva (-2 rispetto rispetto a ieri). Sono, invece, 14 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 16 pazienti, tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche. Altre quattro persone sono, invece, ospitate in pronto soccorso negli ospedali di Macerata e Civitanova Marche.
La Regione Marche ha reso noto, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi correlati al Covid-19.
Non va dimenticato come il virus, nella nostra regione, abbia spezzato la vita di 3018 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (978), mentre sono 509 le vittime totali nella provincia di Macerata.
Celebrata anche a Tolentino, seppur in forma ridotta a causa delle disposizioni anti contagio da covid-19, la ricorrenza della Festa della Repubblica, che come tradizione si è comunque tenuta nel popoloso Quartiere Repubblica.
La celebrazione è iniziata alla parrocchia dello Spirito Santo dove è stata celebrata la Santa Messa dal parroco Don Diego che ha esortato i fedeli a pregare per coloro che sono impegnati nel governare. Erano presenti diversi assessori e consiglieri comunali oltre ai rappresentanti dell’ANPI.
Subito dopo la funzione, la manifestazione si è spostata davanti al monumento dedicato alla Resistenza, opera dello scultore Umberto Mastroianni, in via Brodolini, dove è stata deposta una corona di alloro dal Vicesindaco Silvia Luconi e dal Presidente del Consiglio comunale Carmelo Ceselli, alla presenza di autorità militari, tra cui il Capitano Giacomo De Carlini Comandante della Compagnia Carabinieri e civili.
Momento molto emozionante, quando è stato suonato l’Inno Nazionale che tutti i presenti hanno intonato e cantato.
Al termine il Vicesindaco Silvia Luconi ha consegnato in maniera simbolica a sei neo diciottenni, Federica Musso, Aurora Chierici, Marco Ceglie, UmarBasit, Bernard Peprah, Edoardo Governatori, una copia della Costituzione della Repubblica Italiana e un opuscolo che commenta gli articoli più importanti a cura dell’Unione Montana Monti Azzurri
Il Vicesindaco Silvia Luconi, nel salutare tutti i presenti e nel sottolineare l’importanza della Festa nazionale della Repubblica ha esortato i neo diciottenni a leggere attentamente il testo della nostra Costituzione e trovare tra gli articoli la propria strada, con l’impegno di essere protagonisti negli anni a venire all’interno della Comunità tolentinate.
Dopo l’interruzione dell’anno scorso a causa dell’emergenza Covid, anche il Comune di Urbisaglia ha voluto celebrare la Festa della Repubblica chiamando a raccolta i giovani delle classi 2002 e 2003 per la tradizionale consegna della Costituzione.
La cerimonia, organizzata dall’ANPI “A. Pantanetti” di Urbisaglia con la partecipazione dell’Associazione Combattenti e Reduci dei Carabinieri in congedo, ha avuto inizio con il canto dell’Inno d’Italia e dell’Inno d’Europa. Subito dopo i saluti di Marta Pantanetti, Vice-Sindaco di Urbisaglia, e di Valentina Ugolinelli, Vice Presidente dalla Commissione regionale pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche.
Oratore ufficiale della cerimonia la dott.ssa Maila Pentucci dell’Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea "Mario Morbiducci" di Macerata, che ha esortato i giovani ad aver cura della Costituzione, nata dall’antifascismo e dalla Resistenza.
A consegnare la Costituzione ai giovani intervenuti, in aggiunta a Marta Pantanetti, Valentina Ugolinelli e Maila Pentucci, un comitato d’onore formato dall’Assessore Cristina Arrà e a due “Ragazze del ‘46”, Maria Pia Foglia e Santa (Ida) Lancioni, che 75 anni fa parteciparono per la prima volta al voto delle donne.
Primavera inoltrata, tempo di nascite in natura. Ecco perché è necessario adottare un comportamento adeguato nel caso di incontri fortuiti con animali appena nati. Quella che potrebbe apparire una scena da fiaba, la classica nidiata di piccoli animali apparentemente abbandonati e bisognosi di cure, in realtà risponde ad una stringente necessità: quella della madre di allontanarsi per non attirare predatori e lasciarli in un luogo che lei ritiene sicuro. La stessa li raggiungerà nuovamente non appena possibile e a pericolo scampato per sfamarli e accudirli.
“Sono molti gli animali che adottano un comportamento simile e anche diverse specie di uccelli vegliano sui pulcini, nascosti alla nostra vista” sottolinea Federico Morandi, veterinario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. “Se durante un’escursione vediamo piccoli cervi o caprioli da soli, fermi e nascosti nell’erba, evitiamo di avvicinarci per non spaventarli, evitiamo di toccarli per non lasciare il nostro odore. A meno che non si tratti di animali in imminente pericolo, magari feriti o minacciati, guardiamo da lontano queste piccole meraviglie perché spostarli o raccoglierli potrebbe significare destinarli a una vita in cattività”.
Purtroppo, queste situazioni capitano spesso, soprattutto in questo periodo, per l’ignoranza di cosa significhi innescare un comportamento sicuramente di sensibilità ma che, in realtà, non risponde a quelle che sono le regole della Natura. In caso di animali feriti si può contattare il reparto Carabinieri Forestali di Visso al numero 0737.972500 o direttamente il 1515 per le emergenze ambientali. Infine, un’ultima raccomandazione: i cani, laddove all’interno del Parco sia consentito portarli, devono essere sempre condotti al guinzaglio affinché non creino disturbo alla fauna.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3484 tamponi: 1674 nel percorso nuove diagnosi (di cui 352 nello screening con percorso Antigenico) e 1810 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 7,5%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 125 (38 in provincia di Macerata, 24 in provincia di Ancona, 34 in provincia di Pesaro-Urbino, 7 in provincia di Fermo, 13 in provincia di Ascoli Piceno e 9 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (21 casi rilevati), contatti in setting domestico (35 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (39 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (4 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (9 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 15 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 352 test e sono stati riscontrati 9 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 3%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente incidenza al 7,5% oggi, rispetto al 3,3% di ieri.
Si è spento lunedì sera, nella sua casa di Macerata, il dottor Americo Sbriccoli: aveva 88 anni.
Decano dei medici, era presidente emerito dell’Ordine. È spirato, colto da un malore, mentre stava guardando la televisione.
Laureatosi a Roma nel 1958, nel 1972 ottenne la libera docenza in patologia speciale chirurgica all’università di Bologna. A 33 anni era già primario di chirurgia all’ospedale di Treia, uno dei più giovani d’Italia. Poi fu primario all’ospedale di Tolentino e quindi nel nosocomio di Macerata.
Americo Sbriccoli era il fratello del famoso cantante Jimmy Fontana (vero nome Enrico Sbriccoli) deceduto nel 2013. Lascia la moglie Marilena, la figlia Antonella e la sorella Rita.
Il funerale avrà luogo domani, 3 giugno, nella chiesa Santa Madre di Dio a Macerata alle ore 10.
La redazione di Picchio News si unisce al dolore della famiglia Sbriccoli e di quanti lo hanno conosciuto.
Si sono aperte le iscrizioni ai centri estivi per i bambini e le bambine della città di Recanati che anche quest'anno propone un’ampia offerta educativa, ricreativa e ludica per tutti i gusti e in sicurezza, secondo le attuali norme anti-covid.
Sono state molte le associazioni, le cooperative e i soggetti privati, già operanti nel settore che hanno risposto al bando pubblico per la manifestazione d'interesse lanciato dal Comune per co-progettare e realizzare con l'Ente le attività ludico, ricreative, aggregative estive per le bambine e i bambini recanatesi.
Fno al 31 agosto le famiglie possono richiedere i contributi comunali denominati “voucher centri estivi” previsti per l’iscrizione.
Per accedere al beneficio i nuclei familiari in possesso dei requisiti dovranno compilare il modulo on–line accedendo alla piattaforma Sivoucher allegando copia del documento d'identità del genitore/tutore richiedente e, in caso di disabilità o disturbi specifici, copia della eventuale certificazione di invalidità e/o attestante i disturbi specifici.
La domanda per l’assegnazione del voucher Centri Estivi potrà essere presentata, accedendo al link: https://voucher.sicare.it/sicare/buonispesa_login.php
“In questi difficili tempi di pandemia, i centri estivi rappresentano per le bambine e i bambini di Recanati un importante momento di svago, di gioco all'aria aperta e di socialità, un forte segnale di ripresa verso una normale quotidianità. - Ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – Le famiglie avranno la possibilità di scegliere, all'interno di un ricco panorama di offerte, le attività, gli orari, i periodi e i luoghi che preferiscono sulla base delle proprie esigenze.”
Allo start di partenza dei centri estivi, un'ampia gamma di offerte e servizi viene messa a disposizione dei genitori per scegliere dove iscrivere in sicurezza i propri figli da 0 a 3 anni e da 3 anni ai 17 anni. Tra le caratteristiche principali dei centri estivi programmati: l'organizzazione delle numerose e variegate attività esperienziali all'aperto, suddivise in piccoli gruppi di bambini secondo norma e diffuse in tutto il territorio.
“Anche quest’anno ci siamo impegnati per garantire momenti di gioco e di socialità all'aria aperta, sapendo che ci lasciamo alle spalle un anno difficile soprattutto per i bambini le bambine e per gli adolescenti che hanno risentito di più della mancanza di socialità - Ha affermato l’Assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini - Saranno occasioni di divertimento, organizzati in maniera intelligente ed educativa, guidati da adulti disponibili ad orientare questi momenti verso il recupero del benessere.”
Si potrà optare per i laboratori creativi in lingua inglese e le attività ludiche e ricreative dedicate a tutte le arti, dalla danza, alla musica e al teatro. Le fattorie didattiche offrono passeggiate in natura e interazioni guidate con aule a cielo aperto.
E nello sport si va dall’atletica, al basket, alla ginnastica artistica, al calcio, al tiro con l'arco, all'hockey fino all’introduzione all’equitazione con le passeggiate con i pony.
A seguire l'elenco dei centri estivi a disposizione delle famiglie recanatesi:
Associazione Sportiva Dilettantistica Ginnastica Artistica, Associazione Sportiva Dilettantistica Grottini Team Recanati, Associazione di volontariato Centro Culturale Fonti San Lorenzo,Centro Danza L'infinito di Poeta Aurora, Il Mondo Delle Fiabe snc, Associazione sportiva dilettantistica Ludart, Associazione Sportiva Dilettantistica I Have A Dream, Società Agricola Il Fiore Dei Fiori E Arte Nei Giardini - Green Accademy, Associazione Omphalos odv, Scuderia Tre Coste Ssd, Associazione Italiana Dislessia (AID), Associazione La Casa di Kairos, Azienda Agricola Flamini Lorenzo, Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Sportiva Recanatese (società calcistica) e Associazione Sportiva Dilettantistica Pallacanestro Recanati
Bentornati cari lettori a questa nuova puntata della mia rubrica. Come anticipato nelle precedenti previsioni, le Marche si candiderebbero ora alla zona bianca.
Purtroppo, però, il monitoraggio nazionale non avviene il lunedì come per la mia rubrica ma il venerdì, in base ai dati calcolati sui sette giorni precedenti. La scorsa settimana sarebbe bastato unicamente un giorno in più per far abbassare la media delle Marche sotto la soglia della zona bianca.
Quindi direi che al 99% venerdì prossimo saremo sotto la soglia il che, se tutto va bene, porterebbe la nostra regione in zona bianca il 21 giugno.
I dati continuano a migliorare con la stessa velocità delle scorse settimane, sia nelle Marche che a livello nazionale.
Anche i dati ospedalieri continuano la loro discesa. Vediamo, però, che c'è stato un rialzo dei decessi anomalo, ma potrebbe essere dovuto a dei ricalcoli: bisognerà attendere la prossima settimana per capire se verrà ripresa la corretta traiettoria.
Sappiamo, inoltre, che tre regioni sono entrate in zona bianca. Il miglioramento dei dati, come vedete dalla tabella allegata qui sopra, è molto diffuso in tutto il territorio nazionale.
Per terminare una considerazione personale sulla campagna di vaccinazione. Dare la priorità ad anziani e persone deboli, riduce di molto i dati ospedalieri, ma incide relativamente poco sulla diffusione del contagio. Pertanto, ho qualche dubbio sul fatto che il miglioramento dei contagi che stiamo vedendo nel nostro Paese sia dovuto principalmente ai vaccini. La stessa immunità di gregge di cui si parla a partire da una soglia del 70%, è un concetto che poco si può applicare a mio avviso al Covid poiché il virus si basa su individui super diffusori tanto che si è visto che il 90% dei casi è generato da un 10% degli individui, possiamo dubitare che questi individui siano gli anziani anche perchè generalmente non hanno una vita sociale attiva come altre categorie.
Proprio per questo ritengo che, una volta raggiunta la soglia dell'immunità di gregge, sia auspicabile continuare ad indossare le mascherine negli spazi chiusi.
Il Comitato "Voce libera Montecassiano", dopo un'attenta analisi della relazione della Ditta Marzetti, ha deciso di rivolgersi all'ASUR.
"Abbiamo dedicato il nostro impegno iniziato ormai da tempo per la problematica legata all'impatto ambientale relativamente allo stato di conservazione e messa in sicurezza delle coperture in amianto presenti nelle coperture degli stabilimenti della ex fornace Smorlesi, attraverso l'analisi della relazione della ditta Marzetti confrontandola con quella fornita nel 2019 dalla società Paneco" , fa sapere il presidente del comitato Maurizio Maccioni.
"Per un'attenta analisi delle due relazioni dei piani di manutenzione e controllo ci siamo avvalsi del supporto di tecnici capaci di ben interpretare le relazioni", prosegua Maccioni.
"Sono emerse delle incongruenze tra le due relazioni fornite nel tempo dalle due società senza che vi siano state degli interventi migliorativi da parte della Smorlesi, come si può evincere dalle diverse ordinanze emanate dal comune senza essere state osservate".
Il comitato proseguendo nel suo impegno, per questa problematica che tanto preoccupa gli abitanti della frazione di Vallecascia per le possibili conseguenze che le fibre di amianto che si possono disperdere nell'atmosfera possono provocare nel lungo tempo alla salute, ha deciso di interpellate in qualità di ente preposto l'Asur con lo scopo di approfondire le due relazioni programmatiche fornite nel tempo dalle due società incaricate dall'amministrazione comunale e giungere ad un chiarimento delle incongruenze evidenziate.
Il presidente Maccioni auspica di poter avere un quadro definitivo della situazione e ad una fattiva messa in sicurezza di tutte le segnalazioni di criticità che verranno evidenziate nella relazione che fornirà l'ASUR riconoscendo il diritto alla salute primario ed irrinunciabile.
L'artefice del post pubblicato lo scorso 9 gennaio 2019 sul social network Google My Business (leggi qui), nel quale si imputavano alla Croce Verde Servizi Srl una serie di presunte condotte disdicevoli nell'espletamento dei servizi di onoranze funebri è stato rinviato a giudizio avanti il Tribunale di Macerata con l'accusa di diffamazione di cui all’articolo 595 del codice penale (oltre alla contestazione dell’art. ex art. 81 capoverso c.p.).
Nel post in questione erano presenti, oltre ad una recensione, fotografie di soggetti che in un cimitero tenevano in mano il corpo di un defunto mummificato tenuto in piedi sopra una bara asseritamente attribuiti (i soggetti) come facenti parte delle maestranze della società.
La Procura di Macerata, a conclusioni delle indagini, ha riconosciuto l'assoluta estraneità della Croce Verde Servizi Srl con i soggetti raffigurati nel post e quindi con l'azione commessa come rappresentata nella foto, ritenendo, quindi, sussistere gli estremi del reato contestato in capo al soggetto che ha pubblicato foto e recensione: in sintesi le accuse mosse alla Croce Verde erano infondate.
Si rammenta come il presidente nonché legale rappresentante della società Croce Verde Servizi Srl - Giovanni Pigliapoco - prontamente aveva smentito il tutto affermando la totale estraneità ai fatti della società e che i soggetti della foto non erano loro dipendenti (leggi qui).
Pigliapoco aveva dichiarato, altresì, che si sarebbe rivolto alla Procura di Macerata per far chiarezza sulla sgradevole vicenda che vedeva incolpevolmente coinvolta la Croce Verde Servizi Srl. Dichiarazioni dimostratesi, quest'oggi, veritiere.
Il processo si aprirà il 17 marzo 2022, dinanzi al tribunale di Macerata; e vedrà come parte offesa la Croce Verde Servizi Srl in persona del suo Presidente e rappresentante legale Giovanni Pigliapoco.