Nelle ultime 24 ore sono stati testati 2644 tamponi: 1367 nel percorso nuove diagnosi (di cui 462 screening con percorso Antigenico) e 1277 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 3,4%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 46 (13 nella provincia di Macerata, 5 nella provincia di Ancona, 6 nella provincia di Pesaro-Urbino, 13 nella provincia di Fermo, 3 nella provincia di Ascoli Piceno e 6 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (11 casi rilevati), contatti in setting domestico (9 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (14 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (0 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (0 casi rilevati), Contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione (1 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 casi rilevati), contatti con provenienza extra-regione (1 casi rilevato) e di 8 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico.
Nel percorso Screening un totale di n.462 test antigenici effettuati e n.10 soggetti rilevati positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 2%.
"Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ci ha comunicato oggi la volontà di non ricostruire il carcere di Camerino, inagibile dal 2016 per i danni subiti dal sisma": Lo ha riferito ieri all’Ansa, il sindaco Sandro Sborgia. "Non lo permetteremo – ha aggiunto il primo cittadino -.
“Ci opporremo a questa decisione coinvolgendo tutti i livelli istituzionali, a cominciare dal governo regionale, fino ad arrivare al governo nazionale". "Vorrei ricordare – ha proseguito Sborgia - che nel 2018 era stato lo stesso Dap ad avallare la realizzazione di un nuovo penitenziario in località Morro, da 100 posti. Tre anni dopo – ha evidenziato il sindaco - ci dicono che non se ne fa più niente. È inaccettabile".
Sborgia ha ricordato anche che le "interlocuzioni tra l'amministrazione comunale e il Ministero della Giustizia sono proseguite in questi anni, al punto da arrivare a definire i percorsi che dovrebbero portare alla costruzione del carcere". "Un penitenziario che aveva incassato il parere molto favorevole anche da parte della Procura della Repubblica di Macerata, dato che il carcere di Camerino è l'unico presente in provincia", ha incalzato il sindaco.
Sborgia ha poi concluso con una riflessione: "Si parla tanto di ricostruzione e rilancio di questi territori disagiati, poi alla prima occasione non ci si pensa due volte a tagliare i servizi essenziali di una città, ma non lo permetteremo".
Si è tenuta nella giornata di oggi, in modalità da remoto, una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Ferdani alla quale hanno preso parte, oltre ai vertici delle Forze dell'Ordine, il rappresentante della Sezione Polizia Stradale di Macerata, il Presidente della Provincia, i rappresentanti dei Comuni di Macerata, Civitanova Marche, Porto Recanati, Potenza Picena, il Direttore Regionale dell’ASUR, il rappresentante dell’ASUR Area Vasta 3, il Responsabile del 118, il rappresentante del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, il rappresentante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche, il rappresentante del Servizio Protezione Civile della Regione Marche e il Presidente dell’Associazione Balneari della provincia di Macerata, che ha affrontato diverse tematiche.
In merito all’andamento della diffusione del Covid-19, è stato rappresentato che, in ambito provinciale, si assiste ad un generale miglioramento dal punto di vista dei contagi, mentre proseguono le vaccinazioni, che attualmente si attestano a circa 14.000 somministrazioni giornaliere.
Si è altresì evidenziato che l’innalzamento delle temperature e la chiusura delle scuole favoriranno il contenimento della diffusione del virus.
Tuttavia, il miglioramento del tasso di incidenza del virus è più contenuto rispetto alla media regionale e la percentuale di tamponi positivi è più alta rispetto alla media nazionale, con una parte della popolazione degli ultrasettantenni non ancora vaccinata.
Pertanto il Comitato provinciale dell’Ordine e la sicurezza pubblica ha condiviso la necessità di continuare a garantire su tutto il territorio provinciale una costante attività di controllo circa l’osservanza delle norme di contenimento vigenti. Una pianificazione attenta e sinergica delle attività di monitoraggio sarà riservata in particolare alle fasce costiere, al fine di prevenire fenomeni di recrudescenza del virus che potrebbero derivare da un eventuale allentamento dell’osservanza delle misure di prevenzione in occasione della stagione balneare.
Al riguardo, da un lato sono stati evidenziati i risultati conseguiti grazie al costante svolgimento delle predette attività di vigilanza da parte delle Forze dell’Ordine in sinergia con i Comuni interessati, che valuteranno l’adozione di ordinanze sindacali e tutti quegli accorgimenti atti ad evitare possibili forme di assembramento. Dall’altro lato è stata ribadita la necessità che, anche in questa fase discendente della diffusione del virus, venga svolta una costante attività di sensibilizzazione affinché vengano mantenuti comportamenti responsabili da parte della cittadinanza, nonché la collaborazione di tutte le Istituzioni e degli operatori del settore.
La Prefettura ha concordato la necessità di assicurare mirati e articolati servizi di controllo, che dovranno riguardare in particolar modo le zone della cosiddetta movida, le aree esposte a rischio di sovraffollamento e/o caratterizzate dalla presenza di locali ed esercizi pubblici molto frequentati.
Infine, è stata affrontata la tematica relativa alla manifestazione delle Frecce Tricolori, in programma per il 29 agosto 2021 sul lungomare del Comune di Porto Recanati.
L’incontro ha permesso un primo coinvolgimento di tutte le Istituzioni a diverso titolo competenti all’evento, con l’impegno da parte del Comune di predisporre il documento operativo della manifestazione che sarà oggetto di analisi e sopralluoghi delle Forze dell’lOrdine in successivi incontri, al fine di garantire che l’evento avvenga in condizioni di sicurezza sotto il profilo dell’ordine pubblico, della pubblica incolumità e nel rispetto della normativa anti Covid.
Aumentano Frecciarossa per Ancona e i treni regionali nelle Marche nell'orario estivo di Trenitalia da domenica 13 giugno. Ci saranno oltre 40 Frecce e più di 150 treni regionali e interregionali al giorno: in particolare due nuovi Frecciarossa Brescia-Milano-Ancona e due Bolzano-Ancona nel weekend; inoltre parte il Piceno Line e ci saranno sconti e promozioni per chi sceglie il treno.
"Riscoprire l'Italia viaggiando in treno in totale sicurezza" è tra i principali obiettivi dell'orario estivo di Trenitalia (Gruppo Fs Italiane) dal 13 giugno". I dettagli del nuovo orario sono stati illustrati oggi da Luigi Corradi, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia. Sono intervenuti Sabrina De Filippis e Paolo Attanasio, rispettivamente Direttori delle Divisioni Passeggeri Regionale e Lunga Percorrenza.
Saranno più di 150 i treni regionali e interregionali in circolazione nelle Marche dal lunedì al sabato e 62 quelli nei giorni festivi con un nuovo collegamento link per Ascoli Piceno e salgono a 40 le Frecce ogni giorno. Un'offerta che "mira a incrementare il turismo locale e quello nazionale alla riscoperta delle mete più suggestive della regione".
Quattro i nuovi Frecciarossa: tutti i giorni, con l'orario estivo, un nuovo collegamento Frecciarossa Brescia-Milano-Pesaro-Ancona. Il sabato e la domenica ci saranno due nuovi Frecciarossa Ancona-Senigallia-Pesaro-Bolzano.
Quest'estate, inoltre, al via Piceno Line: 15 collegamenti al giorno, nei festivi, tra San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno, in connessione con i treni regionali. In soli 40 minuti si arriverà dall'entroterra al cuore della Riviera delle Palme e viceversa.
Tornano Marche Line, il treno del fine settimana da Piacenza a San Benedetto del Tronto (dal 18 giugno), Conero Link (dal 13 giugno) con 43 collegamenti al giorno tra la Baia di Portonovo e Ancona e Fermo Link (già attivo), il servizio navetta che collega la stazione di Porto San Giorgio a Fermo. Già attivo l'Urbino Link, in collaborazione con la società di trasporto Adriabus: offre 58 collegamenti al giorno tra Pesaro e Urbino con un unico biglietto di viaggio per scoprire la città natale di Raffaello
Il Servizio Sanità delle Marche, nel bollettino giornaliero, ha comunicato che sono in diminuzione di 8 unità rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (90), mentre scendono a 11 i pazienti che si trovano in terapia intensiva (-4 rispetto rispetto a ieri). Sono, invece, 13 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 18 pazienti, tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche.
La Regione Marche ha reso noto, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi correlati al Covid-19.
Non va dimenticato come il virus, nella nostra regione, abbia spezzato la vita di 3024 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (981), mentre sono 511 le vittime totali nella provincia di Macerata.
Il sindaco di Camerino Sandro Sborgia ha ricordato il poeta camerte Ugo Betti, questa mattina, in occasione del sessantottesimo anniversario della morte del drammaturgo. È stata deposta una corona d’alloro sulla sua tomba al camposanto di Coldibove.
L’illustre drammaturgo, che era nato a Camerino nel 1892, morì a Roma il 9 giugno 1953. La cerimonia, nel rispetto della normativa anti-covid. L’anniversario è stata anche l’occasione per informare che è a buon punto lo studio preliminare per la celebrazione del XVIII premio “Ugo Betti” per la drammaturgia, che si terrà a Camerino nel giugno 2022.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3004 tamponi: 1536 nel percorso nuove diagnosi (di cui 512 screening con percorso Antigenico) e 1468 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 5,3%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 82: 25 nella provincia di Macerata, 8 nella provincia di Ancona, 27 nella provincia di Pesaro-Urbino, 12 nella provincia di Fermo, 8 nella provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione).
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (15 casi rilevati), contatti in ambito domestico (25 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (32 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione (3 casi rilevati), contatti con provenienza extra-regione (1 casi rilevato).
Quattro casi sono in fase di approfondimento epidemiologico.
Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 512 test e rilevati 8 soggetti positivi (da sottoporre al tampone molecolare), con un rapporto positivi/testati 2%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 5,3% oggi, mentre ieri era del 2,7%.
Da ieri il Comune di Sarnano è tornato Covid-free: dopo mesi, nessun cittadino sarnanese risulta contagiato dal Covid-19.
"Questo non significa che il pericolo è superato perché sappiamo benissimo quanto questo virus sia subdolo e come possa ripresentarsi in qualsiasi momento: quindi raccomandiamo sempre il rispetto delle regole di prudenza che ormai ben conosciamo e con le quali abbiamo imparato a convivere" sottolinea il sindaco Luca Piergentili.
"In questa giornata, un affettuoso pensiero da parte dell'Amministrazione Comunale va alle persone che hanno sofferto a causa del virus e, soprattutto, a chi ci ha lasciato prematuramente ed ai loro familiari" ha aggiunto il primo cittadino nell'annunciare la notizia.
Bentrovati cari lettori, la mia previsione relativa al probabile passaggio della Regione Marche in zona bianca dal 21 giugno salvo - direi improbabili - impennate di casi, è stata confermata dal presidente Francesco Acquaroli (leggi qui).
Si registra un miglioramento generalizzato sia nei contagi che nei dati ospedalieri. Anzi, il calo ha addirittura accelerato, anche se questo potrebbe anche essere dovuto alle festività del 2 giugno, che hanno portato all'effettuazione di meno tamponi.
Gli indici ospedalieri continuano nel loro miglioramento seguendo con il solito ritardo i nuovi contagi.
Come si vede nella tabella qui sopra le regioni, salvo la Sardegna, continuano tutte il loro miglioramento quindi le riaperture non sembrano aver influito in maniera negativa. Sicuramente avere giornate più lunghe riduce il contagio in maniera evidente.
Aumentano le regioni bianche, e dalla prossima settimana se ne aggiungeranno altre. Per il 21 giugno dovrebbe rimanere gialla unicamente la Valle D'Aosta.
Questa settimana, e penso anche le prossime, vi proporrò un focus sulla situazione nel Regno Unito dove, nonostante l'alto numero di vaccinazioni (siamo oltre le 100 dosi per 100 abitanti contro le 63 del nostro paese) sono in crescita esponenziale i contagi.
Faccio notare come il grafico proposto sopra sia in scala logaritmica: una retta, dunque, rappresenta una crescita esponenziale.
Si desume come, quando i casi erano in discesa, gli ingressi ospedalieri stessero scendendo più velocemente dei nuovi contagi, mentre ora con la risalita dei casi, gli ingressi in ospedale non sembrano seguire lo stesso andamento.
Questo è certamente un fattore positivo, leggendo anche le parole del ministro della sanità inglese, gli ingressi in ospedale sono per la maggior parte di persone non vaccinate.
Come avevo scritto la scorsa settimana la vaccinazione fatta a partire da anziani e persone fragili certamente riduce i casi di ricovero ospedaliero, ma incide marginalmente nella diffusione del contagio poiché queste non sono certo le persone che fungono maggiormente da vettori.
La situazione attuale del Regno Unito è molto interessante perchè potrebbe in qualche modo rispecchiare cosa potrebbe succedere qui da noi in autunno.
Il Servizio Sanità delle Marche, nel bollettino giornaliero, ha comunicato come sia rimasto invariato, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (98), mentre scendono a 15 i pazienti che si trovano in terapia intensiva (-2 rispetto rispetto a ieri). Sono, invece, 4 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 19 pazienti, tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche. Una persona, invece, è ospitata nel pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.
La Regione Marche ha reso noto, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi correlati al Covid-19.
Non va dimenticato come il virus, nella nostra regione, abbia spezzato la vita di 3024 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (981), mentre sono 511 le vittime totali nella provincia di Macerata.
Una mattinata ricca di doni da parte dell’Associazione sanmarinese “Un sorriso per Norcia…e non solo” che ha fatto visita a Camerino, incontrando la vice sindaco Lucia Jajani.
Non si ferma, infatti, la solidarietà nei confronti della città ducale e così al Centro educativo riabilitativo MilleColori è stata donata una lavagna interattiva multimediale mentre alla casa di riposo Casa Amica Camerino è stato donato un depuratore per l’acqua che eviterà di acquistare acqua in bottiglia, potendo bere quella del rubinetto, alleggerendo anche il lavoro degli operatori e consentendo di utilizzare molta meno plastica quindi rispettare di più l’ambiente. Il dono è stato consegnato al presidente della Fondazione "Casa Amica" Camerino, Sante Elisei.
Non è mancato un ringraziamento da parte della vice sindaco Lucia Jajani a nome di tutta la comunità: “Un ringraziamento particolare va a Paola Gerini – ha detto - che era in contatto con l’associazione e ha fatto da tramite, anche su nostro suggerimento, per le donazioni in favore dei nostri anziani e del Centro Mille Colori. Naturalmente, non può mancare il nostro grazie agli amici dell’associazione “Un sorriso per Norcia e non solo”, per il pensiero e l’attenzione nei confronti della nostra comunità”.
Da mercoledì 9 giugno saranno attivati, a Matelica, i varchi elettronici della zona a traffico limitato nel tratto di Corso Vittorio Emanuele compreso da piazza Enrico Mattei sino allo spiazzo Beata Mattia.
"L'impianto di rilevazione degli accessi avrà un funzionamento passivo nel primo mese, nel senso che non rileverà in maniera automatica le violazioni e sanzioni. Tutto questo, su indicazione del competente Ministero che ne ha autorizzato l'esercizio, ma anche per venire incontro alla necessità di far conoscere preventivamente l'esistenza della rilevazione degli eventuali accessi irregolari" sottolineano dall'Amministrazione Comunale.
All'ingresso della zona a traffico limitato è posta la segnaletica indicante la limitazione degli accessi nelle varie giornate e fasce orarie. Residenti, domicilianti, commercianti ovvero aventi diritto all’accesso nei giorni ed orari nei quali vige la limitazione, dovranno accreditarsi per ottenere il pass abbinato alla targa sul portale: https://ztl-matelica.sismic.it/
La regolamentazione interesserà anche la sosta limitata con dispositivo a tempo e a pagamento.
"In questa prima fase la Polizia Locale effettuerà controlli sia sugli accessi che sulla sosta" specifica ancora il sindaco Massimo Baldini.
Per informazioni è possibile contattare la Polizia Locale al numero 0737.781822
Il Comune di San Severino Marche informa che ha avviato le procedure per il pagamento del Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, relativo al mese di aprile. Complessivamente sono 462 i nuclei familiari destinatari del contributo che ammonta, complessivamente, a 349.647,47 euro.
L’ufficio Servizi alla Persona del Comune ricorda agli interessati di comunicare tempestivamente ogni variazione del nucleo familiare, qualsiasi spostamento e l’eventuale nuova sistemazione avente carattere di stabilità, la revoca dell’inagibilità della propria abitazione lesionata dal sisma oppure l’eventuale variazione del proprio Iban e del conto corrente. Tale raccomandazione vale, in particolare, per i clienti Ubi passati ad IntesaSanpaolo, a seguito del passaggio di Ubi Banca a Intesa Sanpaolo. Per l’invio delle comunicazioni si possono utilizzare: mail o posta elettronica certificata a protocollo.comune.sanseverinomarche@pec.it, raccomandata andata/ritorno indirizzata a Comune di San Severino Marche, piazza del Popolo, 45 – 62027 San Severino Marche; consegna a mano all’ufficio Protocollo del Comune, tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 13, mediante deposito nella cassetta metallica posta sotto il loggiato all’esterno del medesimo ufficio. E’ necessario allegare copia del documento di identità del dichiarante.
Maria e Giovanni, che erano mamma e figlio, poi don Luigi ma anche Lando, Risto e molti altri. È a loro, alle vittime del Covid-19, che la comunità di Cesolo e la Città di San Severino Marche hanno deciso di rendere omaggio con una lapide e un ulivo che ricorderanno per sempre chi non ce l’ha fatta ed è stato ucciso dalla pandemia.
Dal marzo 2020 nomi che si sono aggiunti ad altri nomi, dolore ad altro dolore. L’Associazione Pro Cesolo, rappresentata dalla presidente Sabrina Piantoni, e il Comune di San Severino Marche, rappresentato dal sindaco Rosa Piermattei, si sono fatte portavoce della sofferenza di una intera comunità che, con la memoria di tanti nomi, ha inteso così rinnovare la preghiera per chi non c’è più.
Alla breve ma intensa cerimonia, hanno preso parte anche il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali, Vanna Bianconi, i volontari della Croce Rossa Italiana, guidati dalla presidente Elena Amici, quelli dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
C’erano anche i familiari di Giovanni Papavero, morto insieme alla mamma per colpa del Covid.
La lapide è stata donata dalla ditta Soverchia Marmi, mentre l’ulivo è stato offerto da Fabrizio Valeri dell’Agrizoo di Cesolo.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2725 tamponi: 1229 nel percorso nuove diagnosi (di cui 328 nello screening con percorso Antigenico) e 1496 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 2,7%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 33 (6 in provincia di Ancona, 9 in provincia di Pesaro-Urbino, 5 in provincia di Fermo, 12 in provincia di Ascoli Piceno e 1 proveniente da fuori regione). Da segnalare che il Maceratese non registra nessun nuovo contagio, si tratta della prima volta dall'inizio della seconda ondata. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (9 casi rilevati), contatti in setting domestico (7 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (9 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (2 casi rilevati) e un caso proveniente da fuori regione. Per altri 3 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 328 test e sono stati riscontrati 4 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari all'1%.
Taglio del nastro tra gli applausi per la mostra “Come funamboli sul filo sospesi”, una doppia personale degli artisti settempedani Paolo Gobbi e Adriano Crocenzi.
Preceduta da una presentazione ufficiale, ospitata al teatro Feronia, la cerimonia è stata aperta dal saluto del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha parlato di una “esposizione che arricchisce il calendario degli eventi estivi della città, che vede protagonisti due artisti settempedani caratterizzati da una ricerca continua, capaci di volgere il loro sguardo dal presente verso il futuro”.
Grande soddisfazione per questo nuovo appuntamento culturale è stata espressa anche dall’assessore comunale alla Cultura e vice sindaco, Vanna Bianconi: “Un evento che dimostra il valore della cultura: un segnale di un territorio che vuole risorgere e che può trovare nella cultura le motivazioni del riscatto. Sono tempi difficili - ha riflettuto ancora la Bianconi - ma eventi come questi ci fanno ricordare che siamo ricchi di speranza, perché c’è ancora tanto da dare e dire”.
“L’idea dei funamboli del titolo – ha invece spiegato Paolo Gobbi presente al taglio del nastro a rappresentare anche Adriano Crocenzi, purtroppo impossibilitato a prendere parte all’apertura dell’iniziativa a causa di problemi di salute - è nata dalle vicissitudini di questi tempi, prima sconvolti dal sisma del 2016 e ora dalla pandemia: due scosse collettive che hanno portato entrambi a lavorare sulla “sospensione”, condizione globale figlia di questi sconvolgimenti che riguardano tutti noi”.
L’esposizione sarà visitabile fino al 12 settembre nelle due sedi espositive di palazzo della Ragione Sommaria e nell’adiacente chiesa della Misericordia nei seguenti giorni: -giovedì ore 16-19; -venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10-12,30 e 16-19.
Nel catalogo che accompagna la mostra, promossa e realizzata dal Comune di San Severino Marche, si ricorda della lunga amicizia che lega Paolo Gobbi e Adriano Crocenzi. Un’amicizia iniziata ancor prima della loro formazione all’Accademia di Belle Arti di Macerata e consolidatasi anche ad esperienze espositive comuni.Il catalogo, che si apre con i contributi del sindaco e dell’assessore comunale alla Cultura, è arricchito da testi critici di Alberto Pellegrino, Maria Letizia Paiato, Giuliana Pascucci e Massimo Vitangeli.Il progetto di allestimento è stato curato da Shura Oyarce Yuzzelli.
"Ieri nella nostra regione abbiamo raggiunto il traguardo di un milione di dosi somministrate e abbiamo anche superato un milione di cittadini prenotati per il vaccino". Lo ha annunciato su facebook il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.
"Grazie per l'adesione alla campagna di vaccinazione e grazie per il grandissimo impegno ai nostri straordinari operatori", ha aggiunnto. Acquaroli ha allegato al post, inoltre, uno screenshot della pagina del Ministero della Salute sull'andamento della campagna vaccinale: le Marche hanno raggiunto 1.002.259 dosi somministrate, di cui 684.166 prime somministrazioni e 317.493 richiami.
Con l’arrivo della bella stagione possono partire i lavori programmati e annunciati nei mesi scorsi, sulle strade, a partire dalle frazioni di Camerino.
La Giunta ha, infatti, approvato lavori di manutenzione straordinaria finalizzata al ripristino della sicurezza al transito veicolare e pedonale delle strade comunali di Portajano e di Raggiano. L’approvazione del progetto esecutivo prevede interventi per 140mila euro. “Come anticipato prima dell’inverno – spiega l’assessore Marco Fanelli – in queste settimane partiranno una serie d’interventi programmati, soprattutto sulle strade. Abbiamo ricevuto già da tempo segnalazioni dai concittadini che hanno sottolineato la necessità d’intervenire e lo abbiamo subito calendarizzato.
Sono lavori davvero impegnativi, ma non più rimandabili a causa delle condizioni in cui vertono le arterie di collegamento. Basti pensare che la rete stradale comunale si estende per oltre 100 chilometri che sono gestiti direttamente dal Comune”. La strada di Portajano è il tracciato stradale che inizia dalla SP132 Varanese, attraversa la frazione e termina in un’altra, quella di San Marcello, a ridosso del lavatoio pubblico. Il fondo stradale depolverizzato negli anni 90 risulta notevolmente compromesso tale da rendere particolarmente difficile il mantenimento delle condizioni di transitabilità in occasione di eventi meteorici intensi, che oramai si susseguono con sempre maggior frequenza e più intensità. Sono episodi che producono forte corrivazione delle acque con la conseguente formazione di notevoli solchi nel fondo stradale che risultano di pericolo per la circolazione dei veicoli e pedoni. Per la strada nella frazione di Raggiano il tracciato stradale inizia dalla SP141 di Palentuccio, Sant’Erasmo, Seppio e termina nella comunale di Spindoli-Mistrano.
Il fondo stradale nel 2019 è stato interessato da lavori di rifacimento del manto in conglomerato bituminoso per un tratto di circa 1100 metri, mentre il tratto direzione SP141 di circa 1200 metri depolverizzato negli anni 90, risulta notevolmente compromesso e, tale situazione risulta di pericolo per la circolazione dei veicoli e pedoni. “La necessità di provvedere quanto prima alla sistemazione è finalizzata a scongiurare i rischi per l’incolumità pubblica e consentire una maggiore fruibilità e valorizzazione delle zone a ridosso della città che negli ultimi mesi hanno riscosso tanto successo anche da parte dei visitatori, in cui poter godere del verde” conclude Fanelli.
(Foto di archivio)
In mattinata è stata siglata la convenzione tra il Comune di Civitanova Marche e la ‘Pro Loco di Civitanova Marche APS’ inerente la concessione in uso temporaneo della struttura denominata “Punto Informativo Turistico”, sita sul lungomare Piermanni.
La convenzione, che durerà fino al 31 maggio 2022 rinnovabile con apposito atto della Giunta, prevede che la citata ‘Pro Loco’, come parte concessionaria, si impegni ad utilizzare il locale con lo scopo di promuovere lo sviluppo e la valorizzazione turistica, culturale e sociale del territorio, e di pubblicare e diffondere materiale promozionale ed informativo.
A sancire la firma della convenzione e la formale consegna delle chiavi erano presenti il Sindaco Fabrizio Ciarapica, Mariarosa Berdini Presidente della ‘Pro Loco di Civitanova Marche APS’, Simone Iualè Presidente Associazioni Albergatori Civitanova, oltre a commercianti e rappresentanti di stabilimenti balneari e di agenzie di viaggio.
“Sono soddisfatto per la presenza di tutte le categorie interessate allo sviluppo ed alla promozione del turismo a Civitanova Marche – ha dichiarato il Sindaco Ciarapica – E’ stato proficuo il confronto tra tutti gli attori cominciato lo scorso inverno per una fattiva collaborazione finalizzata al raggiungimento degli obiettivi. Oggi abbiamo compiuto tutti insieme un passo importante e, come vedete, l’unione fa la forza!”.
“Esprimo la mia soddisfazione per l’accordo odierno – ha affermato Mariarosa Berdini – Siamo riusciti a riunire tutte le categorie con spirito collaborativo, elemento essenziale per poi poter dialogare con l’Amministrazione Comunale”.
“Abbiamo creato questo Tavolo – ha dichiarato Simone Iualè - che ci vede tutti coinvolti nel pianificare iniziative e progetti con l’auspicio che questa collaborazione duri il più a lungo possibile”.
Domani (martedì 8 giugno) la città di San Severino Marche festeggia il Santo Patrono, San Severino Vescovo.
A causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 le celebrazioni ufficiali si svolgeranno senza pubblico e in forma ridotta. Il programma ufficiale dei festeggiamenti prevede, alle ore 11, una Santa Messa solenne, con l’Offerta dei Ceri del Palio dei Castelli, nella basilica di San Lorenzo dove è attualmente custodita l’urna del santo.
Nel pomeriggio esposizione in piazza Del Popolo delle Torri che solitamente danno vita alla rievocazione storica del Palio dei Castelli. Alle ore 21, sempre in piazza Del Popolo, consegna da parte del Comune di San Severino Marche di un riconoscimento ai volontari delle associazioni che si sono distinte per il lavoro svolto durante la pandemia. Le manifestazioni saranno riprogrammate in caso di maltempo.
Per la festa del Patrono gli uffici comunali resteranno chiusi.