Attualità

Macerata, emesse due ordinanze: nuove regole sulla viabilità

Macerata, emesse due ordinanze: nuove regole sulla viabilità

Il Comando della Polizia locale ha emesso due nuove ordinanze che riguardano la viabilità in città. Il primo provvedimento stabilisce il limite massimo limite massimo di velocità di 30 km/h in via Pace sul lato destro a scendere in direzione periferia altezza opposto civico 76 e sul lato destro a salire in direzione centro città altezza civico 106. La seconda ordinanza  riguarda la regolamentazione temporanea della circolazione in piazza Vittorio Veneto in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata ai bozzetti di Dante Ferretti allestita a palazzo Ricci. Il provvedimento, valido per la giornata di sabato 24 luglio, dalle 17 alle 22 prevede in piazza Vittorio Veneto: - divieto di sosta con rimozione coatta su tutta la piazza, dalle 15 alle 21, eccetto veicoli della Croce Rossa Italiana, addetti al carico/scarico attrezzature e a servizio delle autorità; - divieto di transito, dalle 17 alle 19; - direzione obbligatoria a sinistra in via Padre Matteo Ricci per i veicoli provenienti da via Santa Maria della Porta/corso della Repubblica, dalle 17 alle 19; Via Domenico Ricci: -  divieto di sosta con rimozione coatta su tutta la via, dalle 15 alle 21; -  divieto di transito, eccetto autorizzati, dalle 17 alle 21; - direzione obbligatoria dritti in via XX Settembre intersezione via Domenico Ricci, eccetto autorizzati, dalle 17 alle 21.

20/07/2021 14:54
La crisi vista da fuori: "L'Italia mi ha dato un futuro, ma dopo il Covid non è più come prima"

La crisi vista da fuori: "L'Italia mi ha dato un futuro, ma dopo il Covid non è più come prima"

"Sono in Italia da quasi 20 anni, ho fatto tanti lavori, ho cominciato il mestiere di venditore ambulante nel 2011". Questa è la storia di Mohammad Ramsan Maraja dal Pakistan, ma di fatto è quella di uno dei tanti immigrati regolari che vengono in Italia per sostenere la propria famiglia, spesso a centinaia di kilometri di distanza: "gli altri lavori che ho svolto erano particolarmente pesanti, mi svegliavo alle 4 e tornavo a casa in tarda serata, la paga era buona, ma il sacrificio era grande. Così ho deciso di aprire la partita iva, prendere una licenza e fare il lavoro di ambulante", racconta. Lavori di questo tipo sono alla mercè degli eventi e della fortuna, così come alla mercè del caso sono gli alloggi di Ramsan, ora qui ora là: "non ho un posto fisso dove alloggiare, per fare questo lavoro occorre spostarsi continuamente, quindi devo anche risiedere in luoghi differenti. Trovo alloggi di fortuna presso amici che mi danno una mano". Ovviamente il tipo di lavoro non può essere sempre lo stesso, così d'estate Ramsan vende i suoi articoli (prodotti di bigiotteria provenienti nel nord del Pakistan) in spiaggia , mentre d'inverno, dopo un breve periodo di ritorno dalla sua famiglia, vende tramite il porta a porta. Eppure in lui traspare tutta la gioia che il senso di libertà di non dover dipendere da nessuno ti può dare: "decido io quando lavorare e dove". E la situazione covid? "Il Pakistan - ci tiene a dirci "è il terzo paese al mondo per vaccinazioni, hanno operato molto velocemente. Le difficoltà che ho vissuto in Italia per il Covid sono quelle che ci sono in tutto il mondo, le stesse. Certo i guadagni si sono fortemente ridotti, ma sono cose che avrei subito ovunque. Qui in Italia ci sono stati e ci saranno contributi a fondo perduto, non è molto ma mi servono a tirare avanti" . Eppure il nostro rimane il Paese che ha dato a Ramsan un futuro: "nei tempi pre crisi qui riuscivo a raccimolare fino a 20-30 euro al giorno, in Pakistan ne avrei guadagnati 2 e con una famiglia e quattro figli da mantenere sarebbe stata molto dura. Prima riuscivo a mettere da parte qualche soldo, oggi no, riesco a malapena a mantenere la mia famiglia". Oggi il futuro è un po' più fosco non solo per il covid ma anche per quel vecchio debito non ancora estinto di un'attività poi fallita, ci spiega: "quando mi trovavo a Perugia decisi di aprire un'attività di Kebab. L'attività si rivelò poi fallimentare e persi molti soldi. Oggi sono ancora in debito con le banche anche se la vera fortuna fu che il nuovo compratore mi diede una grossa mano e pagò più del dovuto". Eppure, nonostante tutto, un sogno rimane, come la speranza, magari quella di avvicinarsi alla famiglia che non vede da tempo: "mi piacerebbe lavorare vicino alla mia famiglia, magari comprare terre per poi rivenderle, sembra che in questo momento si possa guadagnare bene nel mio Paese".      

20/07/2021 14:37
Civitanova, riunito il direttivo del Madiere: "Vorremmo conoscere i contenuti del progetto Unicam"

Civitanova, riunito il direttivo del Madiere: "Vorremmo conoscere i contenuti del progetto Unicam"

Si è riunito oggi il direttivo dell’associazione il Madiere, per l’occasione allargato ai sette presidenti delle associazioni socie, per una valutazione dell’andamento della campagna di raccolta firme appena iniziata e per un esame delle numerose prese di posizione degli ultimi giorni sul tema “porto”. Sul primo aspetto il direttivo ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto in appena quattro giorni - di cui uno, il sabato, completamente vanificato dal maltempo – che testimonia una adesione senza precedenti all’appello lanciato dal Madiere insieme agli altri attori del porto, i pescatori e gli operatori portuali. "È ancora troppo presto per parlare di numeri che saranno diffusi alla fine di questa settimana, ma possiamo dire fin da ora che l’appello lanciato alla città ha toccato nel vivo il sentimento dei civitanovesi e di quanti hanno a cuore il nostro porto - afferma Gianni Santori, presidente dell'associazione -  . "La strabordante campagna mediatica messa in campo da Eurobilding, anziché tranquillizzare i cittadini e chi vive e lavora nel porto, sta producendo un effetto opposto a quello sperato dai promotori aumentando la diffidenza verso chi ha attuato fino ad oggi comportamenti opachi e poco trasparenti ed oggi vorrebbe dipingersi campione di disponibilità al confronto". "I promotori della petizione sono stati accusati di messaggi fuorvianti sulle reali intenzioni della società Eurobilding; l’azienda ha a disposizione uno strumento straordinario: rendere pubblico sulla stampa il testo della istanza che ha presentato in comune. Sono quattro paginette e i cittadini sapranno valutare direttamente chi dice il vero. Ci rendiamo conto che anche questa richiesta di chiarezza rimarrà inascoltata come fino ad ora lo sono state tutte le domande rivolte agli autori del progetto: i posti barca sono 620 come da disegno o 900 come comunicato alla stampa? Il costo dei posti barca sarà quadruplicato come affermato dall’imprenditore Antonelli nell’incontro del 13 gennaio o resterà invariato come affermato in conferenza stampa? Potremmo continuare ma temiamo sarebbe uno sforzo vano". "Sempre dalla stampa abbiamo appreso che sarà riesumato un progetto fatto dall’università di Camerino che da tempo giace nei cassetti del comune, prsegue Santori; alla nostra associazione questo progetto fu presentato circa quattro anni fa come semplici ipotesi progettuali sulle quali peraltro segnalammo diverse criticità. Ci si lasciò che sarebbero stati organizzati appositi incontri per proseguire il confronto ma da allora nessuno ci ha più interpellato. Il direttivo del Madiere chiede al Comune di conoscere con urgenza i contenuti del progetto di UNICAM per poter aprire un confronto di merito. In attesa di conoscere questo progetto che ci riguarda molto da vicino continueremo insieme agli altri soggetti del porto a portare avanti le nostre richieste e la raccolta firme tra i cittadini". 

20/07/2021 11:30
Torna il presidio acquatico dei Vigili del Fuoco: coinvolti i comuni della costa maceratese

Torna il presidio acquatico dei Vigili del Fuoco: coinvolti i comuni della costa maceratese

Garantire maggiore sicurezza per i bagnanti del litorale durante la stagione estiva:questo l'obiettivo della convenzione sottoscritta dal prefetto Ferdani con i sindaci dei comuni di Civitanova Ciarapica, Potenza Picena Tartabini, Porto Recanati Mozzicafreddo e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Giangiobbe. Anche quest'anno quindi sarà attivo il presidio di soccorso acquatico stagionale dei vigili del Fuoco che servirà a garantire più elevati standard di sicurezza in mare. L'iniziativa è il risultato di una proficua cooperazione tra Enti nel condiviso intento di assicurare un servizio fondamentale per i Comuni riviareschi che registrano un notevole afflusso di bagnanti per il periodo estivo. Il presidio sarà attivo da sabato 24 luglio fino a domenica 15 agosto nei fine settimana dalle ore 10,00 alle ore 18,00 e sarà costituito da tre unità di personale altamente qualificato e con specializzazione per svolgere i compiti di salvataggio in mare di persone in difficoltà e che si avvarrà di un gommone fuoribordo e di una moto d'acqua.      

20/07/2021 11:07
Porto di Civitanova, Silipo: "Lieti di considerare i suggerimenti di Unicam sul progetto"

Porto di Civitanova, Silipo: "Lieti di considerare i suggerimenti di Unicam sul progetto"

Eurobuilding sarà ben lieta di prendere in considerazione osservazioni, critiche e suggerimenti da parte dell’Università di Camerino, in sede di osservazioni, riprendendo un dialogo che all’inizio della progettazione è stato fruttuoso. La società che ha proposto a Civitanova il progetto di sviluppo e riqualificazione urbana dell’area portuale fa sapere di essere più che lieta di valutare le proposte dell’ateneo camerte, con il quale collabora. Anzitutto Eurobuilding «si aspetta che il Comune, come gli altri interessati, motivino le loro posizioni, anche negative, ma sempre relative a singoli aspetti della richiesta di concessione» fa sapere la società per conto dell’architetto Andrea Silipo che si occupa del piano economico e finanziario all’interno del pool di esperti che ha studiato al progetto. Silipo che è stato anche assessore al Comune di Narni, lanciandolo come nuova destinazione turistica. «Tutte le richieste di modifica saranno esaminate - aggiunge il professionista - e, ove possibile, di concerto con i richiedenti, saranno studiate soluzioni alternative». Silipo fa sapere che «lo studio universitario ha permesso l’esatta e circostanziata conoscenza delle concessioni portuali in essere, alcune di fatto decadute per morosità prolungate. Abbiamo anche potuto capire che lo studio si concludeva “sul più bello” perché indicava diverse alternative di riqualificazione dell’area portuale, rinviando al Comune la scelta cruciale. Scelta che non c’è stata. D’altronde, sia i redattori dello studio sia il Comune, non possono non essere consapevoli che scegliere una soluzione significa anche ottenere il consenso di uno o più investitori pronti ad investire per realizzare le opere e per gestire adeguatamente il porto. Gestione oggi quasi totalmente assente, anche perché non ci sono posti barca e servizi per chi volesse attraccare o sostare durante una crociera». Allo stato delle cose, se dovesse passare il progetto Eurobuilding, svanirebbe il rischio, per gli operatori del porto di perdere le concessioni demaniali. A ottobre, infatti, è fissata una sentenza definitiva del Consiglio di Stato ed è assai probabile che si dichiarerà l’illegittimità della proroga delle concessioni al 2033 attuata nel 2018 dal primo governo Conte. Si dà il caso che la Commissione europea abbia posto come condizione imprescindibile la riforma della norma che proroga al 2033 le concessioni per l’ottenimento del contributo del piano nazionale di ripresa e resilienza. Di conseguenza se passa il progetto sul porto di Eurobuilding ci sarà un concessionario e tante subconcessioni per tutti gli operatori che insistono sul porto e, se vorranno, potranno mantenere la loro attività senza rischiare la concessione fra un anno, magari. Per questa ragione gli operatori del porto dovrebbero avere interesse a unirsi sotto l’ombrello di una nuova concessione, come quella che verrebbe rilasciata con la procedura Eurobuilding, che sarebbe perfettamente in linea con il PNRR. «Offriamo la possibilità ai concessionari di riacquisire i diritti di concessione - dice Silipo – questo a garanzia per tutti di continuare l’attività sull’area portuale».

19/07/2021 18:21
Ordinanza speciale Pieve Torina, il sindaco: "Si proceda velocemente con la presentazione dei progetti"

Ordinanza speciale Pieve Torina, il sindaco: "Si proceda velocemente con la presentazione dei progetti"

Partecipatissimo incontro venerdì scorso tra sindaco e cittadinanza: al centro l’ordinanza poteri speciali e i temi della ricostruzione. Un appello ai cittadini perché procedano celermente con la presentazione dei progetti. Venerdì scorso, alle ore 19, si è tenuta al Parco Rodari di Pieve Torina, su iniziativa del sindaco Alessandro Gentilucci, un’assemblea molto partecipata. L’obiettivo era informare i cittadini e i tecnici incaricati della ricostruzione sulle novità riguardanti l’ordinanza poteri speciali, l’attivazione degli interventi sostitutivi, l’utilizzo del fotovoltaico nel territorio comunale, la presentazione delle progettualità per il piano opere pubbliche. “Dopo la lunga pausa dovuta al covid riprendiamo finalmente a incontrare la cittadinanza che, nonostante le cattive condizioni meteo, ha risposto numerosissima al nostro invito” ha sottolineato Gentilucci, soddisfatto per la grande partecipazione. “Abbiamo affrontato le diverse problematiche connesse alla ricostruzione, in particolare la questione dell’efficientamento energetico. Ricordo che l’amministrazione comunale di Pieve Torina si è dotata nel 2018 di un proprio regolamento per inserire gli impianti fotovoltaici anche all’interno del centro storico secondo determinati criteri, incontrando però resistenze da parte della Soprintendenza in merito ai vincoli paesaggistici, una contrapposizione che siamo determinati a risolvere. Abbiamo parlato delle pratiche per la ricostruzione sin qui consegnate ai nostri uffici, un numero al di sotto di quello che ci aspettavamo, per cui ho sollecitato cittadini e tecnici affinché si adoperino a presentare velocemente le varie progettualità, sia per il capoluogo che per le frazioni, in quanto è dal luglio 2017 che a Pieve Torina si può ricostruire, e dal giugno 2020 vi è una procedura molto semplificata”. Anche per questo, d’intesa con il commissario straordinario per il sisma, è stata avviata una sperimentazione che può garantire un intervento sostitutivo del pubblico qualora il privato non rispetti i tempi condivisi nel cronoprogramma del PSR: “ricostruire è un’opportunità, ma anche un dovere per chi ha a cuore il nostro paese” ha proseguito Gentilucci, “per cui è indispensabile una stretta collaborazione tra pubblico e privato”. Da qui l’appello ai cittadini affinché procedano con urgenza alla presentazione dei progetti. Intanto sono praticamente conclusi i lavori per la piscina comunale: “l’appuntamento” ha concluso Gentilucci “è per il 1° agosto quando inaugureremo la nostra nuova, splendida piscina”.  

19/07/2021 16:52
"Dante Ferretti, effimero per errore": l'immaginario del grande scenografo in mostra a Macerata

"Dante Ferretti, effimero per errore": l'immaginario del grande scenografo in mostra a Macerata

L’affascinante immaginario dello scenografo e costumista maceratese Dante Ferretti è protagonista assoluto della mostra “Dante Ferretti, effimero per errore”, presentata in conferenza stampa dalla Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata (Carima), promotrice dell’evento. La mostra sarà allestita a Palazzo Ricci di Macerata dal 25 luglio al 19 settembre 2021. L’esposizione, a cura di Pierfrancesco Giannangeli e Benito Leonori con l’assistenza di Bianca Piacentini, ha il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Macerata. L’organizzazione è affidata a Maggioli Cultura. L’inaugurazione è prevista sabato 24 luglio, alle ore 18, alla presenza del Maestro Dante Ferretti. Dante Ferretti è celebre a livello internazionale grazie alle sue numerose collaborazioni in importanti produzioni hollywoodiane ed è vincitore di vari riconoscimenti, tra cui tre premi Oscar. Rosaria Del Balzo Ruiti, presidente Fondazione Carima esprime piena soddisfazione: «La Fondazione Carima con questa mostra espone per la prima volta i pregevoli bozzetti del grande scenografo maceratese acquisiti alcuni anni fa, tra i quali figurano gli esemplari relativi ai film per i quali ha vinto il premio Oscar per la migliore scenografia, vale a dire “The Aviator” e “Hugo Cabret” di Martin Scorsese e “Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street” di Tim Burton. Ritengo che sia il momento giusto per svelare questo straordinario nucleo di opere, che fondono magistralmente arte e artigianato, perché tutti noi abbiamo bisogno di vivere una rinnovata stagione culturale e di tornare a godere di quella bellezza, di dostoevskijana memoria, che ci riconcili con il mondo dopo il complesso e difficile periodo che abbiamo vissuto a causa della pandemia». Nelle sale di Palazzo Ricci saranno esposti 10 bozzetti a pastello su alluminio, carta, cartoncino, cartone, compensato e tela - tra cui quelli dei film premiati agli Oscar - e un modellino di resina, appartenenti alle collezioni della Fondazione Carima. L’allestimento della mostra è realizzato nei laboratori scenografici della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, coordinati da Benito Leonori. Il visitatore si troverà immerso nel processo della creazione artistica, nella stessa situazione che vive il regista quando lo scenografo gli sottopone l’ipotesi creativa, attraverso bozzetti e modellini. La mostra è un emozionante viaggio tra il buio e la luce, per scoprire e rivivere come inizia il percorso di costruzione di quel film o spettacolo teatrale. Da tutto ciò deriva il titolo della mostra: “effimero per errore”. «È un gioco di parole sull’essenza della pratica dello spettacolo – spiegano i curatori – a torto considerata un effimero che dura il tempo della rappresentazione o delle riprese. Al contrario, l’evento, quando accade, è un’esperienza di vita condivisa nell’attimo del suo farsi sia per l’artista che per lo spettatore, e la vita è un susseguirsi di momenti spesso effimeri che la caratterizzano e la rendono unica ed entusiasmante, eterna nel suo splendore. Considerare una scenografia un effimero è pertanto un errore, perché quel variegato mondo di immagini resta per sempre impresso nella memoria, intellettuale e affettiva, di uno spettatore». L’apprendistato di Dante Ferretti avviene in area marchigiana nel lontano 1962, nella Baia di Portonovo in provincia di Ancona. «Ricordo che mi chiamavano l’architettino, con un certo rispetto per il mio ruolo. – scrive Ferretti – Con il mio amore per il cinema e con tutta l’incoscienza dei miei diciassette anni mi sono gettato in un’avventura che, a distanza di tempo, mi sembra davvero titanica». Questo singolare eroe scenografico dei due mondi è erede di una tradizione plurisecolare italiana di artigiani che negli Stati Uniti ha rappresentato un valore aggiunto. Dal mondo pasoliniano, fuori tempo e fuori luogo, Ferretti si interfaccia con quello felliniano che recupera in extremis l’inconfondibile connotazione nazionale, per completarsi con quello scorsesiano di impronta americana. Ricorda lo stesso Ferretti: «Nella mia formazione ha poi influito molto la mia incontenibile passione per il cinema, soprattutto quello americano, da “Quarto potere” alle grandi ricostruzioni storiche come “Ben Hur” e “La tunica”. È stato in compagnia di questi film che da ragazzo ho trascorso interi pomeriggi nelle sale cinematografiche di Macerata». A muovere la creatività di Ferretti è l’esigenza testarda di rendere ogni volta tangibile, ancorché visibile, l’inimmaginabile. Questa ossessione prende forma dalla traccia cartacea o similare in cui le linee e i colori lasciano a chi guarda il compito di elaborare mentalmente quel che persino sullo schermo rimane inafferrabile e suggestivo. «La scenografia per Ferretti non è che lo stadio terminale di un sogno sognato e poi reso cosciente da lasciarsi alle spalle per incominciare tutto daccapo, in un perenne esercizio da esordiente che si confronta con prove ulteriori», spiega Anton Giulio Mancino nel suo contributo nel catalogo di mostra, edito da Maggioli. Sempre dal catalogo, l’intervento di Renzo Bellanca sulla scenografia cinematografica: “È un processo simile a quello che compie un attore che, letta la sua parte, deve entrare nel suo ruolo e nel contesto storico, facendolo vivere allo spettatore: in questo modo ti permette di viaggiare, inizialmente, stando al tavolo da disegno, restituendo al pubblico stesso il viaggio, i rumori, gli odori immaginati attraverso quegli elementi architettonici, colori, oggetti e arredi che hai selezionato, conducendolo a volte anche in quei luoghi interiori che molte volte sono soltanto atmosfere impalpabili ma che hai saputo rendere visibile anche se visibile non è”. Gli esemplari di Dante Ferretti che la Fondazione Carima espone nella mostra a Palazzo Ricci mettono in circolo storia e storie. Consentono di individuare sentieri e destini che si incrociano, attraverso una creatività visionaria che farà sognare il visitatore.    

19/07/2021 16:05
Coronavirus Marche, 25 contagiati oggi: tasso di incidenza sale a 20 nuovi casi ogni 100mila abitanti

Coronavirus Marche, 25 contagiati oggi: tasso di incidenza sale a 20 nuovi casi ogni 100mila abitanti

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 814 tamponi: 338 nel percorso nuove diagnosi (di cui 39 nello screening con percorso Antigenico, con due positivi rilevati) e 476 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 7,4%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 20,70 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era del 19,60). Per l'ingresso in zona gialla il limite è di 50 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.  I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 25 di cui 3 nella provincia di Macerata, 6 nella provincia di Ancona, 14 nella provincia di Pesaro-Urbino e 2 extra regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (4 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (6 casi rilevati), contatti in ambito domestico (8 casi rilevati), casi extra regione (3) e 5 ancora in attesa di approfondimento epidemiologico. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 7,4% oggi, rispetto al 4,1% registrato ieri. Resta, invece, invariato il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 15 tra i quali due in Terapia intensiva (a Marche Nord), dodici in reparti non intensivi e uno in semi-intensiva (sempre a Marche Nord). Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Nessun decesso correlato alla pandemia registrato nelle ultime 24 ore: il numero di vittime resta 3.038. Intanto gli ospiti di strutture territoriali scendono a quattro (ieri erano otto) e risulta esserci un assistito Covid-positivo al pronto soccorso di Ascoli Piceno. Aumentano i numeri dei contagiati in isolamento domiciliare: 1.501 (+30 rispetto a ieri).

19/07/2021 15:34
"Il Genio Civile impiega mesi per rispondere alle richieste, rischio di perdere il Superbonus 110%"

"Il Genio Civile impiega mesi per rispondere alle richieste, rischio di perdere il Superbonus 110%"

“Troppo tempo per rispondere alle richieste dei professionisti da parte del Genio Civile: rischio di perdere l’accesso all’EcoBonus e al Sismabonus”. È quanto denuncia un cittadino del Maceratese, Simone Compagnucci, il quale racconta la difficile situazione in cui si trova e le lungaggini da parte dell’ufficio di reperire le pratiche. “Nello specifico- spiega Compagnucci - sto cercando di accedere al Sismabonus e all'ecobonus (meglio noti come Superbonus 110%) per ristrutturare una porzione della mia casa. Purtroppo la pratica presentata al suddetto ufficio del Genio Civile nel 2006, quando l'altra parte della mia casa è stata ristrutturata, non è risultata reperibile presso i professionisti a cui mi ero rivolto allora, per cui l'ingegnere che ha preso in carico il nuovo lavoro ha fatto richiesta di accesso agli atti, per avere copia della pratica presentata nel 2006”. Tale richiesta è stata effettuata via PEC nella settimana del 18 marzo “la risposta – prosegue - è stata recapitata al sottoscritto il 28 maggio 2021 dalla copisteria incaricata alla copia, dopo oltre 9/10 settimane. Ricevuta la pratica richiesta, il professionista a cui mi sono affidato ha fatto tutte le considerazioni del caso ed ha interpellato nuovamente il Genio Civile per avere una sua direttiva in merito all'intervento; la richiesta verte essenzialmente sulla modalità di recupero, che può essere la ristrutturazione oppure l'abbattimento e la conseguente ricostruzione ex-novo. Ebbene, la PEC è stata inviata dal mio Ingegnere di fiducia nella settimana dell'1 giugno e ad oggi ancora non ho ricevuto risposta”. “È noto a tutti – commenta Compagnucci -  che il bonus 110% ha subito soltanto una lieve proroga a metà 2022, e non per tutte le unità abitative al momento. Le abitazioni unifamiliari, infatti, non sono nemmeno inserite in questa proroga. I tempi sono molto stretti e trovo assolutamente sconcertante e inaccettabile dover perdere settimane (ad oggi 17) o addirittura mesi a causa dell'inadempienza e della lungaggine amministrativa di questo ufficio, che in questo periodo storico dovrebbe supportare i cittadini e l'economia, facilitando l'accesso a tali bonus. “Non trovo nemmeno accettabile nascondersi dietro alla scusa della pandemia: per l'accesso alla pratica, infatti, la motivazione addotta dai dipendenti dell'ufficio era che, a causa del Covid, anche il personale che fisicamente è addetto alla ricerca e alla copia delle pratiche era costretto allo smar tworking. Trovo assurdo – conclude - che una persona possa lavorare in smart working, quando il suo lavoro è quello di essere in ufficio e cercare le pratiche richieste dai professionisti”.

18/07/2021 18:29
Coronavirus, 60 nuovi casi oggi nelle Marche: 12 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus, 60 nuovi casi oggi nelle Marche: 12 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2417 tamponi: 1453 nel percorso nuove diagnosi (di cui 685 nello screening con percorso Antigenico, con sette positivi rilevati) e 1231 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 4,1%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 60 di cui 12 nella provincia di Macerata, 21 nella provincia di Ancona, 8 nella provincia di Pesaro-Urbino, 3 nella provincia di Fermo, 7 extra regione e 9 nella provincia di Ascoli Piceno.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (10 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (23 casi rilevati), contatti in ambito domestico (18 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (1 caso rilevato), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), casi extra regione (3) e 4 ancora in attesa di approfondimento epidemiologico. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una sostanziale stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 4,1% oggi, rispetto al 4,0% registrato ieri. Sale di due unità numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 15 tra i quali due in Terapia intensiva (a Marche Nord), dodici in reparti non intensivi e uno in semi-intensiva (sempre a Marche Nord). Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Nessun decesso correlato alla pandemia registrato nelle ultime 24 ore: il numero di vittime resta 3.038. Intanto gli ospiti di strutture territoriali restano 8 e risulta un assistito Covid-positivo al pronto soccorso di Ascoli Piceno. Aumentano, invece, i numeri dei contagiati in isolamento domiciliare: 1.471 (+30 rispetto a ieri).  

18/07/2021 14:26
Macerata, Maria Giovanna e l'antica arte della tessitura: "In Italia poco valorizzata, all'estero ci ammirano" (FOTO)

Macerata, Maria Giovanna e l'antica arte della tessitura: "In Italia poco valorizzata, all'estero ci ammirano" (FOTO)

Maria Giovanna Varagona è un’artigiana tessitrice. Artigianato artistico il suo: ogni opera è unica, ricercata e di grande qualità estetica ed ha anche un inestimabile valore culturale. Nel 1986 Maria Giovanna ha fondato con una sua collega e amica, Patrizia Ginesi, il laboratorio la Tela di Macerata, oggi Museo della tessitura a rischio chiusura poichè le istituzioni non sembrano interessate ad investire in questo settore, nonostante l’affluenza degli studenti anche dall’estero abbia fatto registrare numeri importanti ogni anno.  La Tela è uno dei pochi laboratori al mondo in grado di produrre trame seguendo tecniche millenarie. Il laboratorio ha il grande pregio di aver recuperato e mantenuto una tecnica di tessitura antichissima: un particolare tipo di tessitura chiamata “ a liccetti”. L’esistenza in Italia di questo procedimento tessile è documentato ampiamente nei dipinti degli artisti del ‘300-’400 (Giotto, Leonardo, Perugino, Ghirlandaio, Antonio da Fabriano…), ma si è conservato fino ad oggi esclusivamente nel nostro territorio, grazie allo spirito delle donne marchigiane e alla loro passione. Sviluppatasi nell’Appennino Umbro-Marchigiano, per secoli viene praticata all’interno dei conventi per la produzione di tovagliati la cui iconografia presenta elementi d’ispirazione naturalistica. Un esempio molto significativo possiamo trovarlo, ai due lati della tovaglia raffigurata nel famosissimo affresco dell’Ultima cena di Leonardo Da Vinci esposta a Santa Maria delle Grazie a Milano. Maria Giovanna ha assistito ed ha risposto sempre con passione arte ed opere di altissima qualità al cambiamento delle richieste del mercato: dal corredo per la sposa, quindi tovagliato, asciugamani tendaggi, al rivestimento delle copertine,  agende quaderni e degli album dei matrimoni, per giungere intorno al 1999 all’alta moda: la collaborazione con aziende come Mila Schön, Valentino, Alberta Ferretti, Chanel, Calvin Klein, Gianni Versace, Bally, Alexander Mc Queen, hanno inserito “la Tela” nel mercato internazionale Dal 1988 il laboratorio ha promosso progetti formativi per le scuole primarie e secondarie della Regione Marche: una “bottega scuola” la sua, riconosciuta dalla Regione, selezionata per  la formazione nel settore artistico artigianale.È così che la tradizione della “tessitura a liccetti” viene tramandata agli allievi della “bottega scuola”:“da noi sono venuti dalla Cina, dal Giappone, dall’America Latina, dalla Svezia per apprendere questa arte. Purtroppo mentre all’estero ci ammirano, l’Italia resta il paese dalle grandi contraddittorietà :“abbiamo bellezze inestimabili che non sappiamo guardare  e non sempre riusciamo a valorizzare". Nel 2007 La Tela ha ricevuto da parte della Regione il riconoscimento “Marche Eccellenza Artigiana” e nel 2012 Patrizia Ginesi e Maria Varagona sono state insignite del titolo di Maestre Artigiane. Nel 2016 la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte ha  attribuito loro il riconoscimento MAM – Maestro d’Arte e Mestiere.   (Galleria fotografica curata da Lucia Montecchiari)         

17/07/2021 19:19
Risanamento del manto stradale: approvati dalla provincia due progetti da 250 mila euro

Risanamento del manto stradale: approvati dalla provincia due progetti da 250 mila euro

Due nuovi progetti esecutivi da 250mila euro, per il risanamento dei manti stradali, sono stati approvati dal Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari. Centomila euro vengono destinati alla provinciale 54 “Gualdo - Penna San Giovanni” mentre alla 47 “Fiastra - Bolognola” vengono riservati 150mila euro. Come i progetti approvati negli ultimi giorni, che riguardano la manutenzione straordinaria delle strade, anche questi sono inseriti nel bilancio 2021 e vengono finanziati con fondi propri dell’ente, derivanti dall’avanzo di amministrazione.  Il primo progetto di 100mila euro interessa la strada, lunga circa 5,5 km, che collega il centro abitato di Gualdo con la provinciale 113 per poi arrivare a Penna San Giovanni. L’intervento provvede a riasfaltare i tratti più ammalorati, così come intervento analogo viene rivolto alla provinciale 47 “Fiastra - Bolognola”.   Quest’ultima arteria si estende per circa 10 km dal centro abitato di Fiastra fino a Bolognola, attraversando le frazioni di San Lorenzo e Acquacanina. In particolare saranno interessati dal rifacimento del manto stradale un paio di chilometri.  “Grande impegno da parte dell’ufficio tecnico e della struttura provinciale - afferma Pettinari - per redigere i numerosi progetti, procedere alla fase di appalto e poi dirigere i lavori di manutenzione straordinaria delle nostre strade. È questo il periodo in cui concentriamo gran parte delle asfaltature, sia per questioni climatiche, sia per evitare maggiori disagi alla circolazione, legati alla presenza dei mezzi pesanti”.    

17/07/2021 17:45
Eurobuilding, la risposta della società: "disponibili al dibattito pubblico sul progetto"

Eurobuilding, la risposta della società: "disponibili al dibattito pubblico sul progetto"

Non appena il progetto sarà reso pubblico si aprirà un dibattito costruttivo sul porto di Civitanova:  «solo dopo questo fondamentale passaggio si può avviare la concertazione» dice Eurobuilding Group, riferendosi alla procedura che risponde alla legge, a un principio di garanzia che è la pubblicazione degli atti. In questa circostanza tutti avranno l’accesso ad essi e, di conseguenza, potranno presentare le loro osservazioni. Dalla pubblicazione ci sono dai 30 ai 90 giorni di tempo per presentare le osservazioni finalizzate alle modifiche che si renderanno necessarie. La pubblicazione va ad esaurire tutte le potenzialità dell’accesso agli atti. «Il dibattito pubblico può esserci solo se c’è un progetto, come base di partenza del ragionamento. Uno studio per intavolare una discussione. Un documento come il nostro che traccia una rotta da seguire e può essere modificato, sulla base delle osservazioni che saranno presentate dopo la pubblicazione». L’apertura all’ascolto è massima da parte del proponente, che va inquadrato come un trasportatore di idee e come il veicolo-contenitore di un’operazione in cui tutte le aspettative troveranno accoglimento. Allo scopo si propone l’istituzione di un Comitato di garanzia, un organo con compiti propositivi, consultivi, di verifica, per promuovere interventi finalizzati a modificare, migliorare l’opera da portare avanti attraverso una società a capitale diffuso, anche con la partecipazione della componente pubblica che, prendendo delle partecipazioni, può esercitare, dall’interno, il controllo sulla società. Il nocciolo di questa società si formerà nel momento di raccolta delle osservazioni. Il Comune, in sostanza, accogliendo le istanze finora avanzate, consente (con la pubblicazione) l’apertura di un dialogo. A portare avanti l’operazione porto sarà, se del caso, una societaria con Eurobuilding Group e altre realtà, per una partecipazione diffusa. Una realtà nuova, capace di coinvolgere tutti i protagonisti del porto, coloro che insistono e hanno interessi sull’area da riqualificare. Tutti possono essere soci, partecipare alle assemblee, all’elezione dei dirigenti, alla gestione e allo sviluppo. Questo è il progetto partecipato, certamente più inclusivo del piano particolareggiato di iniziativa comunale, che finora si è dimostrato irrealizzabile.

17/07/2021 17:29
Coronavirus Marche, 53 casi in 24 ore: sono 4 quelli nel Maceratese

Coronavirus Marche, 53 casi in 24 ore: sono 4 quelli nel Maceratese

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2234 tamponi: 1309 nel percorso nuove diagnosi (di cui 634 nello screening con percorso Antigenico, con tredici positivi rilevati) e 1231 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 4,0%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 53 di cui 4 nella provincia di Macerata, 13 nella provincia di Ancona, 19 nella provincia di Pesaro-Urbino, 2 nella provincia di Fermo, 2 extra regione e 13 nella provincia di Ascoli Piceno.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (9 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (20 casi rilevati), contatti in ambito domestico (12 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (1 caso rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), casi extra regione (2) e 7 ancora in attesa di approfondimento epidemiologico. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una certa stabilità  rispetto alla giornata precedente: incidenza al 4,0% oggi, rispetto al 4,2% registrato ieri. Rimane invariato il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 13 tra i quali due in Terapia intensiva (a Marche Nord) e undici in reparti non intensivi, mentre le Semintensive restano Covid-free. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Nessun decesso correlato alla pandemia registrato nelle ultime 24 ore: il numero di vittime resta 3.038. Intanto gli ospiti di strutture territoriali diminuiscono a 8 e risulta un assistito Covid-positivo al pronto soccorso di Macerata. Aumentano, invece, i numeri dei contagiati in isolamento domiciliare: 1.441, (+35 rispetto a ieri).  

17/07/2021 15:01
Precipitazioni intense a Civitanova, aperto lo scolmatore: scatta il divieto di balneazione

Precipitazioni intense a Civitanova, aperto lo scolmatore: scatta il divieto di balneazione

Scatta il divieto di balneazione a Civitanova tra il molo nord e lo stabilimento Attilio.  A seguito delle copiose precipitazioni atmosferiche delle ultime ore registrate in tutto il territorio comunale, l’Atac spa ha comunicato l’apertura degli scaricatori di piena della rete fognaria posizionati sul fosso Castellaro. Sulla base di quanto avvenuto nelle precedenti stagioni, infatti, le acque di balneazione in corrispondenza di detti scolmatori possono esser ragionevolmente considerate potenzialmente soggette ad “inquinamento di breve durata” in occasione di eventi meteorici di notevole intensità che provochino la fuoriuscita di acque reflue. La rete fognaria comunale, infatti, in occasione di precipitazioni meteoriche intense o di notevole durata, non può convogliare ai depuratori tutta la massa d’acqua addotta e, pertanto, la parte eccedente defluisce direttamente nelle acque di balneazione, mediante scolmatori (o sfioratori di piena) a tal fine realizzati. Il Comune comunica, pertanto,  che "l’acqua di balneazione in direzione fosso risulta al momento interdetta, fino a quando l’ARPAM, dopo l’effettuazione dei prelievi necessari, non comunicherà il rispetto dei valori previsti per legge sull’acqua in questione".  

17/07/2021 14:30
Macerata, 100 anni di lirica allo Sferisterio: una medaglia dal presidente  Mattarella

Macerata, 100 anni di lirica allo Sferisterio: una medaglia dal presidente Mattarella

Per il Centenario dello Sferisterio arriva un importante riconoscimento: la Medaglia del Presidente della Repubblica. Il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha destinato alla 57esima edizione del Macerata Opera Festival #100x100Sferisterio – come è noto dedicata nel 2021 alle celebrazioni per i cento anni dalla prima opera andata in scena allo Sferisterio – la Medaglia del Presidente della Repubblica quale suo premio di rappresentanza. «Si tratta di un importante riconoscimento che ci riempie di orgoglio in questo anno così speciale – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, come annunciato alcuni mesi fa, non potrà essere presente alla prima di Aida a causa di impegni istituzionali presi precedentemente, ma questo riconoscimento ci dimostra che l’importanza del MOF è riconosciuta a livello nazionale e non solo». Intanto la città è entrata nel vivo del Centenario con una settimana di eventi che andrà a culminare con la prima di Aida, il 23 luglio, con lo spettacolo di danza dell’étoile russa Svetlana Zakharova, in programma il 24 luglio, con la prima de La Traviata il 25 luglio. «Dopo mesi di programmazione, di attento lavoro di squadra tra istituzioni e di coinvolgimento totale della città, finalmente siamo pronti a vivere pienamente il Centenario – ha concluso il primo cittadino -. I sold out delle prime serate e il gradimento di pubblico registrato in questi primi appuntamenti culturali del Macerata Opera Festival, partiti a maggio con Sferisterio Education e continuati con mostre e incontri, dimostrano la valenza di un festival che coinvolge l’intero territorio abbracciando i confini internazionali».    

17/07/2021 12:35
Civitanova, Cipolla ad Antonelli: "Manca di coerenza, nessun dialogo con chi vive il porto"

Civitanova, Cipolla ad Antonelli: "Manca di coerenza, nessun dialogo con chi vive il porto"

Non si placa la querelle riguardante la riqualificazione del porto di Civitanova attraverso il progetto voluto da Eurobuilding. Questa volta ad intervenire sull’argomento è PierLuigi Cipolla, vicepresidente dell’associazione “Il Madiere”, nonché socio del Club Vela,  il quale ha scritto una lettera aperta ad Umberto Antonelli, titolare dell’azienda Eurobuilding e mente del progetto riguardante il porto. Di seguito il contenuto della missiva. “Signor Antonelli: coerenza signor Antonelli, coerenza e trasparenza. Lei, dalle ultime letture sui quotidiani si è messo a suonare il piffero sperando in tal modo di raccogliere i “topolini e gettarli a mare affogandoli”, ma i topolini il mare lo hanno vissuto da bambini e sanno come comportarsi nelle acque e soprattutto, non hanno l’anello al naso. Mi spiego meglio: L’ultima sua dichiarazione: sarà garantita la massima trasparenza, fino ad oggi cosa ha fatto? Trasparenza zero: ha presentato un progetto al comune, alla regione, facendolo cadere dall’alto e nessun dialogo con le forze che vivono il porto. Trasparenza e collaborazione lei dice, scusi si ricorda cosa ha scritto nella domanda presentata al comune? diventare titolare per 90 anni di tutte le concessioni demaniali a terra ed in mare. Quindi lei diventa unico referente di tutti gli spazi e decisore delle remuneratività. Lei dice che il progetto è di tutti: è un progetto della città per la città, scusi, ma lei come secondo nome si chiama Città? La città non ha pensato, studiato e chiesto questo progetto, è stato da lei confezionato e calato. I costi saranno gestiti in modo non troppo difforme da quelli attuali, il 28 gennaio 2021 lei ci ha detto che un posto barca da 2000€  per anno con la nuova gestione potrà essere di € 8000€. Un rapporto 1 a 4 lo chiama non troppo difforme?  Ed a proposito di posti barca, scusi, lei dichiara una volta 620 posti, noi solleviamo il problema e lei lo aggiusta a 900. C’è una incongruenza, premesso che il piano dei porti prevede per le due darsene 1000 posti barca, quindi da parte della regione che lo ha ratificato c’è un pensiero sociale, nella sua prima dichiarazione ne dichiara 620 perché probabilmente deve farci stare barche importanti, nella sua correzione di numeri dopo una nostra puntualizzazione lei dice 900, cosa fa? Toglie spazio alle sue barche importanti? Sig Antonelli: coerenza, lei ha fatto fare un progetto senza averlo analizzato. Parla di trasparenza, scusi, ma dove va a prendere i soldi per fare l’opera, con tutto il rispetto per la sua persona e per la sua azienda a noi rimane un mistero, ed è un mistero che non ha senso se esistono persone decise ad investire. Anche se fosse una banca privata non avrebbe problemi a dichiararsi, a meno che stia alla finestra a guardare e poi saltare sul carro in corsa, ma in questo modo che garanzie abbiamo? Ora lei dice anche: chiunque potrà concorrere economicamente alla realizzazione di questo progetto, ed ha elencato una serie di forme per poterlo fare, scusi ma la persona che può avere a disposizione 1, 10 o 100 pensa che le metta nelle sue mani, e senza avere una garanzia di sicurezza di ritorno del suo risparmiato? Un progetto di Euro 150.000K comprenderà benissimo che non può essere visto favorevolmente dagli investitori se il gestore ha un fatturato di 6.000K Ora lei ha annunciato che con la collaborazione del pubblico potrà recuperare 50.000K per fare le prime opere, scusi, lei è proprio invadente, i soldi del pubblico sono soldi nostri, non possiamo metterli in regalia ad un progetto privato. E, scusi altra puntualizzazione, nel rendering del suo progetto si vedono le piante più alte dei palazzi di nove piani che vuole costruire, ed in prospettiva, questi palazzi sono la metà in altezza della torre campanara, questo Lei lo chiama sempre trasparenza? Guardi che siamo in tanti ad averlo notato. Ultima nota, per ora, nella riunione del 28 gennaio 2021 lei ci ha detto che ci saremmo rivisti per parlare meglio del progetto e chiarire alcuni punti, non si è fatto più sentire, è vero che non ha dato una data, ma non le sembra eccessivo il tempo trascorso? Trascorso comunque da Lei a promuovere il suo progetto in altre forme e su altri fronti".  

17/07/2021 10:34
Approvati altri tre progetti per le strade provinciali: lavori da 400 mila euro

Approvati altri tre progetti per le strade provinciali: lavori da 400 mila euro

Approvati dal Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, 400mila euro di lavori per tre progetti esecutivi in altrettante strade provinciali. Nel dettaglio, si tratta di risanamento dei manti stradali per la provinciale 45 “Faleriense - Ginesina”, per la 81 “Montefano - Osteria Nuova” e per la 26 “Cingoli - Apiro”. Il primo progetto di 150mila euro interessa una strada storica, di proprietà della Provincia dal 1884 (DM 2548 del 16/07/1884). È un’arteria collinare di collegamento, di quasi 21 km, tra la provincia di Fermo, la statale 78 e la strada regionale 502 e attraversa i Comuni di Sant’Angelo in Pontano, San Ginesio e Cessapalombo. Si interviene sui tratti più ammalorati, tenendo conto che su alcune parti della pavimentazione sono stati attuati degli interventi precedenti e in altri sono previsti dei lavori strutturali, finanziati con i fondi del terremoto.   Ulteriori 150mila euro vengono destinati alla provinciale che collega il centro abitato di Montefano alla frazione Osteria Nuova, fino alla rotatoria dove si incrociano la statale 362 e la provinciale 57 “Jesina”. Anche qui si lavora in alcuni tratti, in particolar modo nei primi 2 km.   Il terzo progetto, infine, interessa la zona dell’alto maceratese per un valore complessivo di 100mila euro. La provinciale 26, lunga circa 8,5 km, inizia in località Pozzo di Cingoli, attraversa il territorio comunale e termina ad Apiro, al bivio Staffolo con la provinciale 4. Anche qui l’intervento viene effettuato nei tratti che presentano un fondo stradale più danneggiato.   “L’ufficio tecnico sta redigendo, in tempi molto rapidi, una serie di progetti per la manutenzione straordinaria delle strade - afferma Pettinari - per l’anno in corso. Basti pensare che abbiamo approvato in Consiglio provinciale il 30 giugno l’aggiornamento del programma triennale delle opere, inserendo proprio tali interventi. In pochi giorni i tecnici hanno redatto i primi 7 progetti, del valore complessivo di 1 milione e 150mila euro e ne sono pronti altri, tutti inseriti nel bilancio 2021 e finanziati con fondi propri dell’ente, utilizzando l’avanzo di amministrazione”.      

17/07/2021 09:19
Macerata, incontri nelle chiese per la prevenzione delle truffe agli anziani: ecco dove si svolgeranno

Macerata, incontri nelle chiese per la prevenzione delle truffe agli anziani: ecco dove si svolgeranno

Inizieranno domenica 18 luglio 2021, gli incontri nelle chiese da parte delle Forze dell'ordine per prevenire le truffe agli anziani. L'iniziativa era stata condivisa nel Comitato Provinciale per l'ordine e la Sicurezza Pubblica con i Vertici e con l'Assessore alla Sicurezza del comune di Macerata ed è stata resa possibile grazie alla disponibilità assicurata dai Vescovi delle diocesi di Macerata, Camerino e Fermo. Alle ore 8,00 e alle ore 10,00 a Macerata presso la Chiesa Parrocchiale Santa Croce in via Indipendenza 2, le Forze dell'ordine si intraterranno con i fedeli fornendo preziosi consigli e raccomandazioni non solo sulle tecniche di truffa più diffuse, ma anche per rassicurare gli stessi sulla costante vigilanza di tutte le Forze di Polizia sull'attuale problema al fine di creare un clima di fiducia e sicurezza. Gli incontri da parte delle Forze dell'Ordine preoseguiranno e saranno estesi all'intero territorio provinciale. Il risultato atteso è quello di rendere i nostri anziani sempre più informati contro truffe e raggiri e nel contempo aumentare la consapevolezza del fenomeno tra i cittadini; è fondamentale la prevenzione che deve però essere accompagnata dalla creazione di una rete di vicinanza ai nostri anziani e alle persone che vivono  situazioni comunque di fragilità promuovendo momenti di dialogo e di socializzazione. Un ringraziamento ai vertici delle Forze dell'Ordine, ai Vescovi delle nostre Diocesi, all'assessore del comune di Macerata per la sensibilità e l'attenzione dimostrata verso questa iniziativa a tutela dei nostri anziani

16/07/2021 18:47
Lavori in corso alla Caserma di Macerata: Pettinari incontra il comandante dei Vigili del Fuoco

Lavori in corso alla Caserma di Macerata: Pettinari incontra il comandante dei Vigili del Fuoco

Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari ha ricevuto nel palazzo provinciale il Comandante dei Vigili del Fuoco, Antonio Giangiobbe, accompagnato dall’ingegnere Stefano Tasso. Insieme ai tecnici della Provincia, con il dirigente Luca Fraticelli, l’architetto Giordano Pierucci e l’ingegnere Paolo Margione, sono stati valutati i lavori in corso della Caserma dei Vigili del Fuoco di Macerata, dove si trova il Comando provinciale, verificando le scelte progettuali alla luce delle esigenze del Corpo. Attualmente la Provincia sta realizzando il primo stralcio del progetto di ristrutturazione e messa in sicurezza, che consiste nell’ampliamento dell’autorimessa. I tecnici hanno poi presentato il progetto più corposo che comprende la ricostruzione di un edificio “servizi”, posto all'ingresso dell'area, per circa 1100 mq (qui sono previste la nuova sala operativa, lo spazio le aule di formazione interna ed esterna condotta dai VVF, la mensa e gli spazi accessori, l'ufficio di prevenzione per le pratiche esterne); la ricostruzione di un nuovo edificio “operativo” (autorimesse, uffici e camerate,) per circa 1500 mq e il nuovo castello esercitazioni che, come nelle più recenti realizzazioni, verrà dotato anche di una parete di arrampicata per le specifiche esercitazioni dei gruppi speleologici. Si tratta di un lavoro del valore complessivo di 5,4 milioni di euro, finanziato con i fondi della ricostruzione: l’intervento comporterà superfici ricostruite, quindi adeguate alle più recenti norme in tema sismico e di efficientamento energetico, per circa 3.300 mq.  

16/07/2021 18:10
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