Il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza passa al terzo step e si prepara all’avvio della fase attuativa del primo Piano d’azione. E’ stata fissata, infatti, per lunedì prossimo (26 luglio) la prima assemblea pubblica sul territorio.
L’incontro, in programma per le ore 17 nella sala Aleandri del teatro Feronia, è stato organizzato dall’Unione Montana Potenza Esino Musone in collaborazione con il Comune di San Severino Marche. Interverranno il coordinatore, architetto Carlo Brunelli, il presidente dell’ente comunitario, Matteo Cicconi, il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, sindaci e amministratori del territorio insieme ai rappresentanti della categorie produttive e del mondo delle associazioni. Anche la cittadinanza è invitata a partecipare.
L’incontro servirà per discutere del redigendo piano di gestione delle acque dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale (2021-2027) ma anche dei nuovi programmi di finanziamento Por-Fesr e del recovery plan.
Tra i sottoscrittori del Contratto di Fiume dell’Alto Potenza figurano, oltre all’Unione Montana Potenza Esino Musone, i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia insieme al settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, al Consorzio di Bonifica, all’Ordine dei Geologi, all’Ambito Territoriale Ottimale, alle associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente.
Il piano d’azione del Contratto di Fiume, coordinato dall’architetto Carlo Brunelli, ha interessato fino ad oggi la parte superiore del bacino idrografico avente una superficie di oltre 650 chilometri quadrati di cui si propone ora una riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento, paesaggistiche e naturalistiche.
L’idea resta ancora quella di chiamare a raccolta anche altri territori per coinvolgere nel Contratto di Fiume anche la bassa valle del Potenza oltre a quelli che, nell’alta valle, non hanno ancora aderito a quello che rappresenta comunque un importante strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e la gestione dei territori fluviali, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso una serie di azioni comuni.
In una delle zone della città di San Severino Marche maggiormente colpita dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, via Gioacchino Rossini, ritorno a casa per sei famiglie settempedane residenti in un edificio che è stato di nuovo dichiarata agibile dal sindaco, Rosa Piermattei, che ha revocato così l’Ordinanza con la quale aveva dichiarato lo stabile non utilizzabile causa sisma.
La struttura è stata nel frattempo interessata da lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato per un importo complessivo di 250mila euro finanziati dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche.
Due animatori del campo estivo parrocchiale di Castelleone di Suasa (Ancona) sono risultati positivi al covid-19, ma altri giovani potrebbero essere stati infettati. Il primo è emerso domenica 18, l'altro nella giornata di ieri con allarme tra istituzioni e famiglie dei circa 70 ragazzi dai 6 ai 13 anni iscritti.
Il sindaco di Castelleone di Suasa, Carlo Manfredi, ha invitato tutti, un'ottantina di persone, a rimanere isolati in chiave preventiva, in attesa di ulteriori disposizioni dalle autorità sanitarie. "In considerazione dei casi di positività registrati tra gli animatori del Grest - scrive il primo cittadino sulla pagina social del Comune - dopo consulto sanitario, a tutti, animatori e bambini, è consigliato l'isolamento preventivo, dettato dal buon senso, in attesa delle disposizioni Asur". Nel frattempo è stato organizzato un servizio di screening per tutte le persone coinvolte. Oggi, 22 luglio, dalle 11 alle 13 verranno effettuati circa 80 tamponi antigenici presso la palestra comunale grazie all'équipe territoriale medici "Collina" e "Monte", guidata dal dottor Stefano Ripanti. Il timore è che l'intero paese, circa 1.600 abitanti, stretto tra i fiumi Cesano e Nevola, possa entrare in una fascia di restrizioni.
(Fonte Ansa)
Conclusi nei giorni scorsi i lavori di risanamento del manto stradale in più tratti sulla provinciale 11/VII “Piangiano”, situata nel Comune di Treia.
L’intervento di asfaltatura ha avuto un costo complessivo di 48mila euro ed è stato finanziato con le risorse proprie dell’Amministrazione provinciale destinate alla manutenzione delle strade.
“Sono questi degli interventi di asfaltatura puntuali - afferma Pettinari - che risanano i tratti più ammalorati”. Un analogo lavoro, di simil importo, è stato eseguito nella stessa settimana anche sulla provinciale 1 “Abbadia di Fiastra ‑ Mogliano”, nel tratto che attraversa la selva Bandini.
Il comune di Treia si piazza dodicesimo su 493 comuni italiani nel bando Fermenti in comune.
Aveva infatti partecipato nel gennaio scorso all’avviso pubblico "Fermenti in Comune" finanziato dalla presidenza del consiglio dei ministri, dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile, che ha lanciato cinque "sfide sociali" sulle quali ha chiamato gruppi informali di giovani e associazioni a sviluppare idee, presentare progetti per attivare iniziative che si ritengono prioritarie per le proprie comunità: promuovere l’uguaglianza per tutti i generi, l’inclusione e la partecipazione, la formazione culturale, spazi, ambienti e territorio, autonomia, il welfare, benessere e salute.
Il finanziamento nazionale è di 60mila euro.
Tra i partners più importanti Marche byke life S.R.L., vivilitalia s.R.L., fondazione symbola, settore nazionale ciclismo e cicloturismo di asi E legambiente.
Caratteristiche principali del progetto: la stazione cicloturistica con i servizi per il ciclista – open bike worshop (la ciclo officina e noleggio bici), servizi per il ciclista come il Bike Lounge, sala multifunzionale workshop, pump track per la mobilità attiva, il progetto “Strade bianche Treia”, la creazione della start up “Bike Pollination”, l’implementazione del bike park.
“Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Treia per la valorizzazione turistica della zona di San Lorenzo, non solo con downhill ed enduro, ma anche con il cicloturismo e con esso, la volontà di rilanciare il territorio avviando un nuovo modello di sviluppo turistico sostenibile, in grado di creare un nuovo indotto economico ed occupazionale” così l’Amministrazione Comunale di Treia.
Si sta lavorando in questi giorni sulla provinciale 66/2 “Ussita–Casali”.
“Come abbiamo annunciato durante la riapertura della strada di sabato 10 luglio - dichiara il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - da lunedì 19 luglio è iniziato l’intervento di sistemazione dell’asfalto con la nuova pavimentazione. I lavori vengono eseguiti, come preannunciato, con il senso unico alternato per evitare ulteriori chiusure. Terminato l’intervento di asfaltatura saranno installate le barriere di sicurezza.
Ho espresso già nei giorni scorsi la mia amarezza - prosegue Pettinari - per il troppo tempo che è passato prima di ripristinare la viabilità, interrotta a seguito del sisma del 2016. L’iter dell’appalto dei lavori è stato lunghissimo, frutto anche delle normative non adeguate alla situazione emergenziale creata dal terremoto; ma pure l’esecuzione dei lavori ha subito rallentamenti. Finalmente gli appassionati della montagna e i turisti potranno godere della ritrovata accessibilità di questi luoghi meravigliosi”.
Giunta compatta avanti con il progetto di sviluppo e riqualificazione dell’area portuale a Civitanova. Il sindaco Fabrizio Ciarapica lo dice chiaro e tondo a giornalisti in conferenza: basta falsità, stop alla strumentalizzazione a fini politici. Il Pd avrebbe fatto bene a fare una raccolta firme per proporre qualcosa e invece sa fare solo la lotta contro. Per un momento nell’aula consiliare fa capolino il consigliere Pd Giulio Silenzi. Non c’è l’assessore di Fratelli d’Italia Francesco Caldaroni, solo lui manca, ma era mancato pure all’appuntamento al Club Vela che organizzava la raccolta firme ed era mancato, con dispiacere di Silenzi, alla diretta Facebook del consigliere Pd.
La conferenza di stamattina ci voleva perché chiarisce punti fondamentali per capire com’è andata finora e, soprattutto, come andrà d’ora in avanti. Andrà che il Comune ha detto quello che doveva essere già evidente a tutti dall’inizio. E cioè che è l’Ente a mantenere sempre il governo del territorio. Rispolvera lo studio dell’Università di Camerino e non chiude le porte al privato che porta avanti un progetto valido ed economicamente sostenibile. Nessuna chiusura a Eurobuilding, anzi. Nessuna retromarcia, come qualche testata locale aveva scritto. Ci ha tenuto a ribadire le falsità circolate finora il sindaco: falso che il porto sarebbe privatizzato, falso che gli operatori sarebbero estromessi.
Sul porto «la posizione è univoca – dice Ciarapica – vogliamo chiarire, fugare le paure, i timori dovuti alle inesattezze che si sono lette sui giornali. Ho letto che avrei fato dietro front, è inesatto. Il sindaco fa la sintesi. La querelle sul progetto del porto è stata cavalcata soprattutto dalla sinistra che non ha mai speso un euro sul porto e cavalca contro una proposta scaturita da un privato che ha, come altri, ha diritto di presentare una proposta. È passato il messaggio che l’amministrazione avrebbe preso il progetto così come ci è stato dato ma così non è. Di Silenzi (Giulio, il consigliere Pd) mi sarei aspettato che, anziché raccogliere firme contro, avesse fatto una raccolta propositiva. L’amministrazione non ha preso decisioni su un progetto che è nella piena legittimità». Ciarapica ripercorre l’iter, l’approvazione della delibera di giunta che il 28 luglio porterà in consiglio per dire «cosa vogliamo fare sul porto. Mai abbiamo pensato che la pianificazione urbanistica sarebbe stata affidata a un privato. Il Comune ha la governance della pianificazione urbanistica. Ciò non significa che il Comune si preclude altre possibilità. Partiamo dallo studio di fattibilità dato all’Università di Camerino, da questo punto di partenza vogliamo partire per innescare un dibattito costruttivo con tutte le categorie per un progetto di rigenerazione del porto condivisa. Silenzi porta avanti le campagne contro, contro il Covid-Hospital, contro il progetto del porto. Noi portiamo avanti fatti concreti».
Si afferma il ruolo centrale dell’amministrazione, si sancisce la salvaguardia delle concessioni, il Comune chiede alla Regione di inserire nel pnrr anche risorse per il porto. Il sindaco dice che il presidente Francesco Acquaroli conferma il sostegno «le nostre non sono le battaglie contro della sinistra che non conclude mai nulla e cerca sempre di intorbidire le acque per avere qualcosa da dire». Lo studio dell’Università di Camerino, passato 4 volte in maggioranza: «non è un progetto ma è uno studio di fattibilità». Quello di Eurobuilding «è un progetto, l’altro è uno studio di fattibilità, ciò non significa che alcune cose in alcuni punti non possano coincidere. Non siamo contrari a valutare proposte. Noi dettiamo la linea, decidiamo la pianificazione urbanistica ma con questo non diciamo che non debbano esserci progetti che possano aiutare l’amministrazione comunale».
Il sindaco ha fatto l’esempio del dibattito aperto sulla città con l’azienda Strever che ha portato alla riqualificazione del centro e all’approvazione di un progetto. Dell’imprenditore Eurobuilding Umberto Antonelli dice li «è persona stimata, persona seria, l’impresa privata ha presentato una proposta. Noi affermiamo un concetto che sgombera il campo dalle falsità affermando la nostra volontà sull’area portuale. C’è in maggioranza una posizione unica e univoca che andiamo a consolidare con atto pubblico. Siamo una coalizione, anche se abbiamo sensibilità diverse (vedi Calderoni, ndr) non siamo una dittatura. Io non sono contrario a un progetto di sviluppo del porto. Non abbiamo mai discusso in maggioranza ancora del progetto Eurobuilding». Qualcuno tra i giornalisti chiede della pubblicazione sull’albo pretorio: è obbligatoria? L’amministrazione civitanovese ancora non lo sa, della questione se ne sta occupando l’avvocato e la prossima settimana dovrebbero schiarirsi le idee. Aldilà della procedura, c’è sempre una conferenza dei servizi che decide. I punti centrali per l’amministrazione sono: governance pubblica; salvaguardia dei diritti esistenti; guida della pianificazione urbanistica; richiesta alla Regione Marche di inserimento pnrr».
Il consigliere Sergio Marzetti attacca l’ex sindaco Corvatta: «non è Ciarapica a fare retromarcia, è stato lui: ricordiamo i suoi passi indietro quanto ci sono costati, sulla sede universitaria, sul cavalcavia, persi 2 milioni di contributo sul ponte Einaudi».
La raccolta firme «Eurobuilding è un soggetto privato che ha presentato un progetto. Qualcuno ha cercato di cavalcare la raccolta firme cercando di far passare che si volevano togliere concessioni agli operatori del porto. Questa amministrazione dialoga con tutti, soprattutto con i privati, il partenariato pubblico-privato è necessario e l’assessore all’urbanistica ha una montagna di progetti presentati da privati da vagliare. Il privato fa un progetto che ha un piano economico. L’amministrazione, a scanso di equivoci, non ha mai svenduto nulla. Non accetto che la politica abbia strumentalizzato e gettato ombre su imprenditori che sono stimati in città per una battaglia politica, facendo girare false informazioni. Ma il privato e il Comune non sono la stessa cosa. Qualcuno ha speculato su questo. Ancora una volta il Pd ha fomentato falsità e anziché ragionare serenamente sullo sviluppo della città ci riporta alla preistoria» chiosa.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3006 tamponi: 1602 nel percorso nuove diagnosi (di cui 673 nello screening con percorso Antigenico, con 12 positivi rilevati) e 1404 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 4,6%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 23, 78 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 22,91). Per l'ingresso in zona gialla il limite è di 50 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 73 di cui 24 nella provincia di Macerata, 11 nella provincia di Ancona, 13 nella provincia di Pesaro-Urbino , 12 in quella di Ascoli Piceno, 5 in quella di Fermo e 8 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (11 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (17 casi rilevati), contatti in ambito domestico (24 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (1), contatti exra regione ( 4). Altri 10 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una certa stabilità rispetto all giornata precedente: incidenza al 4,6% oggi, rispetto al 4,2% registrato ieri.
In aumento di una unità il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 15 tra i quali 3 in Terapia intensiva, 12 in reparti non intensivi, e un paziente nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato alla pandemia nelle ultime 24 ore.
Non vi sono più pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre scendono a 2 gli assistiti Covid-positivi nei pronto soccorso regionali. Aumentano i numeri dei contagiati in isolamento domiciliare: 1.535 (+27 rispetto a ieri).
Il centro estivo alle Saline, organizzato dal Comune di Penna San Giovanni, ieri si è trasformato in un bellissimo momento di formazione attraverso la dimostrazione dell’Unità cinofila sviluppata grazie alla grande disponibilità del Maresciallo Gianluca Montelpare e l’Istruttore Matteo Mogavero del Corpo Speciale della Guardia di Finanza - Sezione Cinofila.
I due finanzieri si sono particolarmente distinti dimostrando alta professionalità e lodevole osservanza di valori morali ed istituzionali.
La loro preparazione, manifestata nel corso dell’attività divulgativa, ha catturato l’attenzione di tutti i giovani, circa un centinaio tra i 3 e i 16 anni di età, provenienti in parte dal comune di Penna San Giovanni ma anche da Sant’Angelo in Pontano, Monte San Martino e alcuni comuni limitrofi del fermano.
Tutti i presenti, particolarmente attenti, hanno seguito il percorso prendendo coscienza del rispetto che il Corpo della Guardia di Finanza ha anche nei confronti degli animali e delle loro attitudini, si sono resi perfettamente conto di quanto importante sia l’attività di codesto spettabile Corpo per la tutela e la salvaguardia di ogni Cittadino nel contesto della vita sociale.
Particolarmente soddisfatto il Sindaco Stefano Burocchi che ha formalmente ringraziato il Corpo Speciale della Guardia di Finanza - Sezione Cinofila auspicando future collaborazioni, sempre all’insegna dell’educazione rivolta alle giovani generazioni.
Gli studenti del master di II livello “Aree interne": Strategie per la prevenzione, riduzione del rischio e rigenerazione post disastro naturale” dell’Università di Camerino, guidati dal professor Massimo Sargolini, direttore del master, si sono incontrati con il presidente e il direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, rispettivamente Andrea Spaterna e Maria Laura Talamè. Il tema dell’incontro era confrontarsi sulle problematiche della pianificazione e gestione delle aree naturali protette, nell’ottica di conciliare uso e fruizione della natura e necessità di conservazione sia con riferimento alle attività di ricostruzione post-sisma che alle misure di gestione dei flussi turistici e delle visite, anche a seguito della crisi pandemica in atto.
Altro aspetto rilevante è stato il rapporto dell'area protetta con il sistema territoriale circostante, sia in termini di gestione ordinaria che di progettualità in corso per la valorizzazione delle risorse. Il presidente Spaterna, dopo una breve presentazione del Parco, ha illustrato agli studenti il ruolo dell’ente nell’opera di rigenerazione post sisma del territorio, sottolineando come la chiave stia soprattutto nel dialogo costante con le varie realtà amministrative e associative che lo animano. Ciò ha portato, ad esempio, ad ottenere importanti finanziamenti da parte del Ministero dell’Ambiente per progetti finalizzati alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, nonché al rinnovo dell’adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile per il quinquennio 2019 – 2023, con un piano di azioni strategiche consistente in 99 progetti, frutto di concertazione tra diversi attori a cominciare dai comuni.
Il rilancio del territorio passa inevitabilmente per il Parco “che deve avere la capacità di dialogare, tessere alleanze, fungere da elemento di raccordo tra diverse esigenze, mettendo a disposizione le proprie competenze nei vari ambiti, valorizzando il suo ruolo precipuo che è quello di salvaguardare la natura. Se questo territorio è quel che è, così ricco di bellezze e tradizioni – ha concluso Spaterna – lo si deve al fatto che uomo e ambiente hanno saputo convivere per millenni, raggiungendo un equilibrio che va rafforzato e rigenerato”.
E’ stato recepito dalla II Commissione Consiliare, il manifesto per Villa Buonaccorsi proposto dalla neonata Associazione Villae, i cui rappresentanti hanno preso parte in qualità di auditori alle due precedenti sedute della Commissione nelle quali si è trattato proprio il tema del futuro prossimo di Villa Buonaccorsi. La storica struttura, oggi in mano ad un curatore fallimentare, andrà all’asta il prossimo 29 luglio dopo che i precedenti tentativi di vendita sono andati deserti. Il documento presentato, nel quale viene disegnato un potenziale “futuro auspicabile”, ha l’obiettivo di promuovere un recupero virtuoso di Villa Buonaccorsi come bene comune e risorsa della comunità.
Un manifesto in 10 punti presentato da Gabriele e Francesco Cingolani ai rappresentanti della II Commissione Consiliare e all’Amministrazione Comunale, che deve essere letto come un auspicio e non come una direttiva, nel quale trovano spazio, tra gli altri, la potenzialità contemporanea del patrimonio del passato, l’attivazione di un ecosistema locale, l’economia circolare fino ad arrivare ad una strategia globale di gestione con un respiro europeo. Oltre i componenti della Commissione Consiliare Catia Mei (Presidente), Giulia Marcantoni, Valentina Campugiani, Edoardo Marabini e Stefano Mezzasoma erano presenti il Sindaco Noemi Tartabini, il Vicesindaco Giulio Casciotti, il Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi e l’Assessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica Luisa Isidori. “Abbiamo apprezzato il lavoro svolto dall’Associazione Villae – ha riferito la Presidente Catia Mei – del quale condividiamo la visione e gli auspici. La Commissione ne prende atto e si riserva di elaborare un documento ispirato da una chiara unità di intenti tra l’Istituzione pubblica e le Associazioni interessate”
Dopo il grande successo dello spettacolo “Trasumanar… oltre Dante” tenutosi lo scorso 10 luglio presso l’anfiteatro romano di Urbisaglia con la regia di Fabiana Vivani, il Liceo Artistico con i suoi numerosi allievi-attori e docenti si è rimesso all’opera per l’allestimento della rappresentazione teatrale “Amor mi mosse che mi fa parlare” che sarà messo in scena domenica 29 agosto alle 21.00 per le vie di San Ginesio.
Lo spettacolo pensato dalla docente di lettere Roserita Calistri e da alcuni altri insegnanti insieme alla regista Fabiana Vivani per i 700 anni dalla morte del sommo Poeta Dante Alighieri, ha trovato subito il perfetto connubio di collaborazione con l’amministrazione comunale e la Pro loco di San Ginesio.
Sarà un evento artistico itinerante tra i luoghi feriti del borgo e gli scorci paesaggistici mozzafiato sui Sibillini, volto a valorizzare i luoghi, la cultura, l’arte del nostro territorio e la cooperazione tra il mondo della scuola e le istituzioni.
Il progetto, alquanto ambizioso, vede la collaborazione di tutte le sezioni del liceo.
All’organizzazione dell’evento e al coordinamento c’è la professoressa Lucia Indellicati, la parte scenografica è affidata agli allievi della sezione di Architettura ed ambiente seguiti dal professor Rudy Trapassi e dalla professoressa Enrica Paduano, per i costumi di scena sono coinvolte le classi terza e quarta della sezione Moda guidate dalle docenti Simonetta Palmucci e Annamaria Papetti, per le istallazioni audiovisive, disseminate lungo tutto il percorso, se ne occupano gli allievi delle classi terze del Multimediale coordinate dal professor Marco Bozzi.
Il professor Marco Franchini e il professor Adriano Sandroni docenti di Discipline plastico scultoree, con i loro allievi hanno realizzato le maschere di cartapesta per lebelve e Caronte, il professor Marco Cingolani, con la classe terza di Metalli, contribuiràall’arricchimento della scena della selva oscura con la produzione di oggetti naturalistici.
La particolarità e il valore del Liceo artistico, quindi, da evidenziare è che ogni aspetto della produzione teatrale è realizzato in completa autonomia all’interno dei laboratori di indirizzo, dal mood scenografico alle istallazioni, alle animazioni che verranno proiettate all’esterno dei muri, alle riprese per il maxi-schermo. Inoltre il Liceo artistico è l’unica realtà scolastica della regione che, pur in questo anno di difficoltà per la pandemia, è riuscito a portare a termine progetti tanto impegnativi ed ambiziosi.
La drammaturgia, in versi, è nata da un lavoro sinergico tra la regista Fabiana Vivanie le docenti di Lettere Paola Consolati e Roserita Calistri. I canti proposti sono tra i più poetici ed interessanti dell’inferno dantesco tramite la rappresentazione dei quali lo spettatore sarà catapultato, insieme a Dante, nel viaggio tutto umano all’interno dei dissidi interiori che turbano l’animo.
La selva oscura coi suoi dannati disperati tra grida e lamenti e le sue belve, collocati nel parco della Rimembranza, introdurranno il pubblico nell’ ambiente infernale per poi accompagnarlo alla visione degli ignavi e di Caronte che s’incontreranno non appena entrati dentro le mura del borgo. Il canto di passione di una giovane artista condurrà il pubblico ad uno dei più bei balconi sui Sibillini dove quattro coppie di amanti appassionati coinvolgeranno emotivamente il pubblicocon le loro storie fino a farci commuovere con Paolo e Francesca. Successivamente nel chiostro di Sant’Agostino s’incontrerà l’attualissimo personaggio di Ulisse con il suo “folle volo” nella sfida con Dio, alla ricerca della conoscenza e poi l’incontro in Piazza Alberico Gentili con Lucifero e tutti i personaggi, per risvegliarci alla dolce melodia della cantante che invoca Dio per innalzare Dante e renderlo libero dal peccato.
Lo spettacolo coinvolge molti allievi, anche studenti con disabilità, che sono certamente il valore prezioso di questo progetto. Ecco le parole significative della regista ed educatrice Fabiana Vivani
"È meravigliosa la collaborazione con gli insegnanti di sostegno e gli educatori. Trabocco di felicità per questo percorso-viaggio intrapreso, per la relazione che ho costruito e sviluppato con gli allievi: tutti, sottolineo tutti, facendo mimesis, scoprono di continuo la loro capacità espressiva, e al contempo aiutano il proprio compagno a scoprirla. Il corpo è il luogo dell'incontro della propria esperienza. Il corpo crea poesia e la comunica ad altri corpi. E la poesia è il talento di chi la pratica e di chi la divulga".
Un suv posteggia fuori dagli appositi spazi e non permette la manovra ad un autobus della Contram che da via Roma, a Macerata, deve immettersi in via Issy Les Moulineaux per poi raggiungere il Terminal: traffico fortemente rallentato nel capoluogo di provincia a partire dalle ore 11:00 della mattina odierna.
Al momento ancora non si è riusciti ad identificare il conducente dell'auto parcheggiata.
Il traffico in via Issy Les Moulineaux è completamente paralizzato, mentre in via Roma si registrano forti rallentamenti visto che la carreggiata, in parte, è occupata dall'autobus al quale è stata impedita la manovra per via della presenza del suv.
Bentrovati cari lettori a questo nuovo appuntamento con la mia consueta rubrica settimanale che analizza l’andamento del contagio da coronavirus nella regione Marche e in Italia.
I numeri dei nuovi casi stanno raddoppiando a livello nazionale, mentre nelle Marche questa settimana l'aumento si è fermato al 30%. Motivo? Sinceramente penso che quello che stiamo vedendo sia, in buona parte, frutto dei festeggiamenti per le partite della Nazionale agli Europei visto che, obiettivamente, non vi è stata la benchè minima accortezza riguardante la diffusione del contagio. Probabilmente questo effetto lo vedremo anche durante la settimana in corso.
I dati ospedalieri hanno azzerato la loro discesa e quasi certamente questa settimana avremo l'inizio della risalita. Sarà molto importante valutare come cambieranno le cose finito l'effetto "Europei" ovvero se si riesce a rientrare in tempi di raddoppi dei casi più sostenibili. Temo che finora siamo arrivati a vedere l'effetto di Italia - Spagna, mentre manca ancora l'effetto derivante dalla finale.
I decessi, invece, sono fortunatamente ancora in discesa.
Come detto il contagio avanza in tutte le regioni, ma questa volta le Marche sono parzialmente graziate. La Sardegna con il vecchio criterio dei contagi sarebbe da zona gialla. Ora hanno introdotto il limite del 5% sulle terapie intensive e il 10% dei ricoveri: alcune regioni (tipo il Lazio) si stanno molto avvicinando alla soglia del 5%.
Nelle Marche invece bisogna dire che la soglia è abbastanza lontana: da 12 giorni non si registrano nuovi ricoveri in terapia intensiva.
È sempre interessante vedere cosa succede nel Regno Unito poiché potrebbe darci un indizio su cosa ci aspetta. Si sta verificando un fenomeno interessante. La letalità rimane sempre attorno allo 0.35%, mentre invece sembra diminuire la percentuale di casi che finiscono in ospedale.
Nel punto di minimo, il 5% dei contagiati veniva ricoverato mentre ora possiamo stimarlo attorno al 3%. Potrebbe anche trattarsi di un effetto della copertura vaccinale che prende piede.
Personalmente, però, reputo insensato lasciar correre il contagio con la campagna vaccinale in atto.
Infine nel dibattito sul Green Pass, vorrei riportare un dato che i media si sono tutti "dimenticati" di riportare, ovvero, un paragone di come sta andando la campagna nelle varie Nazioni.
[NAZIONE , % 1 dose , % completa]
UK 68.1% (52.6%)
ISRAELE 66.3% (60.4%)
USA 55.%% (48.1%)
FRANCIA 54.4% (40.1%)
GERMANIA 59.3% (45.6%)
ITALIA 61.5% (45.2%)
SPAGNA 62.1% (50.9%)
IRLANDA 61.5% (45%)
Il Regno Unito risulta ancora essere il paese con la maggior percentuale di vaccinati, ma l'Europa ha colmato buona parte del gap, mentre negli Stati Uniti la campagna di vaccinazione potremo dire che sia quasi finita, e male.
L'Italia, assieme alla Spagna dove finora non vi sono state particolari limitazioni nel quotidiano per i non vaccinati, sono le nazioni che stanno portando avanti meglio la campagna vaccinale.
Consideriamo, ad esempio, che l'Irlanda ha il green pass per andare nei pub, così come molte regione tedesche.
La decisione di Macron, che ha acceso il dibattito anche in Italia, è stata presa in virtù del cattivo andamento dei contagi in Francia.
Mi sento di dire, in conclusione, che i toni da caccia alle streghe che abbiamo in Italia sono abbastanza esagerati rispetto all'attuale situazione del contagio nel nostro Paese.
Dopo le analisi dell’Arpam, oggi pomeriggio è stato revocato il divieto di balneazione scattato nei giorni scorsi in corrispondenza del fosso Castellaro, a Civitanova Marche, dopo le copiose piogge cadute in città nello scorso fine settimana. Una situazione che aveva indotto l'apertura degli scaricatori di piena della rete fognaria posizionati sul fosso.
Sulla base di quanto avvenuto nelle precedenti stagioni, infatti, le acque di balneazione in corrispondenza degli scolmatori possono essere ragionevolmente considerate potenzialmente soggette ad “inquinamento di breve durata". La rete fognaria comunale, infatti, in occasione di precipitazioni meteoriche intense o di notevole durata, non può convogliare ai depuratori tutta la massa d’acqua addotta e, pertanto, la parte eccedente defluisce direttamente nelle acque di balneazione, mediante scolmatori (o sfioratori di piena).
A seguito delle analisi odierne, i parametri sono risultatati nella norma per cui sono di nuovo consentiti i bagni nelle vicinanze della zona molo nord.
In mattinata presso la sala del Consiglio Comunale, si è svolta la cerimonia di consegna delle chiavi agli assegnatari di sei alloggi di edilizia residenziale pubblica. Si tratta di coloro che si sono classificati ai primi sei posti nella graduatoria definitiva del 2 marzo scorso che prevede 114 aventi diritto.
Alla cerimonia di consegna, oltre ai sei beneficiari degli alloggi, hanno partecipato rappresentanti del Comune di Civitanova Marche e dell’Erap. Per il Comune hanno partecipato il Vicesindaco Fausto Troiani, l’Assessore Giuseppe Cognigni, il Segretario Sergio Morosi, Lucia Mogliani e Maria Sabina Quintabà in rappresentanza dell’Ufficio Tecnico. Per l’Erap erano presenti il Presidente Massimiliano Bianchini, il Direttore Daniele Staffolani, Laura Morici per l’ufficio amministrazione e Gianni Ciccarelli per l’ufficio tecnico.
“Con la formale consegna delle chiavi ai sei assegnatari – ha dichiarato Troiani – portiamo felicemente a compimento l’iter relativo alla sistemazione dei primi beneficiari e delle loro famiglie che possono trovare una degna sistemazione rispondente alle loro esigenze. Pur non essendo un numero elevato, è una prima risposta propedeutica ad ulteriori future assegnazioni".
"Per questa graduatoria – ha affermato Cognigni – il Comune ha adottato criteri più rigorosi e più rigidi di quelle dei bienni precedenti e la soddisfazione è doppia sia perché si è registrata una maggiore puntualità nel soddisfare i beneficiari, sia perché i criteri di Civitanova Marche sono stati ripresi e riportati nella nuova legge regionale”.
Oggi raccogliamo i frutti – ha dichiarato Bianchini – del proficuo rapporto quotidiano tra l’Erap e l’Amministrazione Comunale. Ci impegniamo a destinare parte dei proventi derivanti dai bandi specifici del superbonus alla cura manutentiva degli alloggi ed all’abbassamento dei costi delle utenze”. Con la prima consegna degli alloggi – ha dichiarato Staffolani - stiamo rispondendo alla nostra mission. A breve si libereranno altri 10 appartamenti, cinque dei quali saranno ripuliti e pronti per una nuova assegnazione entro il corrente anno”.
Con l'atto di Giunta comunale n. 294 del 16 luglio 2021, arriva a conclusione il lungo iter amministrativo per la realizzazione della rotatoria provvisoria di collegamento tra la superstrada 77 Val di Chienti e la statale 16.
Il progetto, voluto dall'Amministrazione Comunale al fine di agevolare il deflusso del traffico proveniente dal territorio extra-urbano sarà realizzato dal Comune anticipando le previsioni della Società Quadrilatero.
“Il passo successivo - ha spiegato il sindaco Fabrizio Ciarapica - sarà quello di convocare una Conferenza dei Servizi per escludere l'intervento da eventuali opere di bonifica e poi espletare l'appalto dei lavori che in base all'importo, potrà essere effettuato direttamente dal Servizio Lavori Pubblici del Comune. Siamo al termine di un lungo iter, nel rispetto della tempistica prevista dalle Pubbliche amministrazioni, che ha visto la fattiva collaborazione di tutti gli uffici comunali e degli enti esterni sovraordinati quali la Provincia, ecc., nonché dei tecnici progettisti esterni. L’avvio del cantiere sarà un banco di prova per verificare la soluzione a regime che poi sarà posta in essere dalla Quadrilatero”.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2466 tamponi: 1294 nel percorso nuove diagnosi (di cui 447 nello screening con percorso Antigenico, con sette positivi rilevati) e 1172 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 4,2%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 22,91 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 20,70). Per l'ingresso in zona gialla il limite è di 50 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 54 di cui 5 nella provincia di Macerata, 13 nella provincia di Ancona, 10 nella provincia di Pesaro-Urbino , 17 in quella di Ascoli Piceno, 5 a Fermo e 4 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (8 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (18 casi rilevati), contatti in ambito domestico (14 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (4), contatti exra regione ( 2). Altri 6 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 4,2% oggi, rispetto al 7,4% registrato ieri.
In diminuzione di una unità il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 14 tra i quali due in Terapia intensiva (a Marche Nord), dodici in reparti non intensivi, mentre i reparti di Semi - Intensiva ritornano Covid-free Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Si registra anche un decesso correlato alla pandemia e registrato nelle ultime 24 ore: la vittima è una 92enne di Fermo
Non vi sono più pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre salgono a 5 gli assistiti Covid-positivi nei pronto soccorso regionali. Aumentano i numeri dei contagiati in isolamento domiciliare: 1.508 (+7 rispetto a ieri).
Il Comando della Polizia locale ha emesso due nuove ordinanze che riguardano la viabilità in città.
Il primo provvedimento stabilisce il limite massimo limite massimo di velocità di 30 km/h in via Pace sul lato destro a scendere in direzione periferia altezza opposto civico 76 e sul lato destro a salire in direzione centro città altezza civico 106.
La seconda ordinanza riguarda la regolamentazione temporanea della circolazione in piazza Vittorio Veneto in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata ai bozzetti di Dante Ferretti allestita a palazzo Ricci.
Il provvedimento, valido per la giornata di sabato 24 luglio, dalle 17 alle 22 prevede in piazza Vittorio Veneto:
- divieto di sosta con rimozione coatta su tutta la piazza, dalle 15 alle 21, eccetto veicoli della Croce Rossa Italiana, addetti al carico/scarico attrezzature e a servizio delle autorità;
- divieto di transito, dalle 17 alle 19;
- direzione obbligatoria a sinistra in via Padre Matteo Ricci per i veicoli provenienti da via Santa Maria della Porta/corso della Repubblica, dalle 17 alle 19;
Via Domenico Ricci:
- divieto di sosta con rimozione coatta su tutta la via, dalle 15 alle 21;
- divieto di transito, eccetto autorizzati, dalle 17 alle 21;
- direzione obbligatoria dritti in via XX Settembre intersezione via Domenico Ricci, eccetto autorizzati, dalle 17 alle 21.
"Sono in Italia da quasi 20 anni, ho fatto tanti lavori, ho cominciato il mestiere di venditore ambulante nel 2011". Questa è la storia di Mohammad Ramsan Maraja dal Pakistan, ma di fatto è quella di uno dei tanti immigrati regolari che vengono in Italia per sostenere la propria famiglia, spesso a centinaia di kilometri di distanza: "gli altri lavori che ho svolto erano particolarmente pesanti, mi svegliavo alle 4 e tornavo a casa in tarda serata, la paga era buona, ma il sacrificio era grande. Così ho deciso di aprire la partita iva, prendere una licenza e fare il lavoro di ambulante", racconta. Lavori di questo tipo sono alla mercè degli eventi e della fortuna, così come alla mercè del caso sono gli alloggi di Ramsan, ora qui ora là: "non ho un posto fisso dove alloggiare, per fare questo lavoro occorre spostarsi continuamente, quindi devo anche risiedere in luoghi differenti. Trovo alloggi di fortuna presso amici che mi danno una mano". Ovviamente il tipo di lavoro non può essere sempre lo stesso, così d'estate Ramsan vende i suoi articoli (prodotti di bigiotteria provenienti nel nord del Pakistan) in spiaggia , mentre d'inverno, dopo un breve periodo di ritorno dalla sua famiglia, vende tramite il porta a porta. Eppure in lui traspare tutta la gioia che il senso di libertà di non dover dipendere da nessuno ti può dare: "decido io quando lavorare e dove".
E la situazione covid? "Il Pakistan - ci tiene a dirci "è il terzo paese al mondo per vaccinazioni, hanno operato molto velocemente. Le difficoltà che ho vissuto in Italia per il Covid sono quelle che ci sono in tutto il mondo, le stesse. Certo i guadagni si sono fortemente ridotti, ma sono cose che avrei subito ovunque. Qui in Italia ci sono stati e ci saranno contributi a fondo perduto, non è molto ma mi servono a tirare avanti" . Eppure il nostro rimane il Paese che ha dato a Ramsan un futuro: "nei tempi pre crisi qui riuscivo a raccimolare fino a 20-30 euro al giorno, in Pakistan ne avrei guadagnati 2 e con una famiglia e quattro figli da mantenere sarebbe stata molto dura. Prima riuscivo a mettere da parte qualche soldo, oggi no, riesco a malapena a mantenere la mia famiglia". Oggi il futuro è un po' più fosco non solo per il covid ma anche per quel vecchio debito non ancora estinto di un'attività poi fallita, ci spiega: "quando mi trovavo a Perugia decisi di aprire un'attività di Kebab. L'attività si rivelò poi fallimentare e persi molti soldi. Oggi sono ancora in debito con le banche anche se la vera fortuna fu che il nuovo compratore mi diede una grossa mano e pagò più del dovuto". Eppure, nonostante tutto, un sogno rimane, come la speranza, magari quella di avvicinarsi alla famiglia che non vede da tempo: "mi piacerebbe lavorare vicino alla mia famiglia, magari comprare terre per poi rivenderle, sembra che in questo momento si possa guadagnare bene nel mio Paese".