Attualità

Green pass, Lamorgese: "I titolari dei locali non dovranno chiedere il documento d'identità"

Green pass, Lamorgese: "I titolari dei locali non dovranno chiedere il documento d'identità"

Nuovi chiarimenti riguardo il certificato verde. Il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ribadisce che saranno i titolari dei locali a dover provvedere all'osservanza delle misure anti-Covid, anche se "non potranno chiedere la carta d'identità ai clienti". "Non si può pensare - spiega – che l'attività di controllo venga svolta dalle forze di polizia". Poi chiarisce: "Gli esercenti non devono fare i poliziotti", andare al ristorante con il Green Pass "è come andare al cinema e mostrare il biglietto". Fonti del Viminale chiariscono che "Le forze di polizia sono pienamente impegnate per garantire il rispetto delle regole sull'utilizzo del Green pass. La attuazione dei controlli rappresenta un passaggio delicato in quanto ha l'obiettivo primario di tutelare la salute pubblica". “Apprezziamo le parole del ministro Lamorgese sul fatto che non spetti ai gestori controllare i documenti, perché questo andrebbe oltre i loro doveri, ma è bene che si faccia chiarezza: se una persona esibisce un Green pass di un'altra persona e viene scoperto nei controlli a campione della polizia, un barista non può esserne responsabile e rischiare a sua volta una sanzione. Perciò bisogna intervenire sul quadro sanzionatorio: si modifichi la norma o almeno si diffonda una circolare ministeriale". Così il direttore generale della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) di Confcommercio, Roberto Calugi. (Fonte Ansa) 

10/08/2021 09:17
Macerata, solidarietà al popolo saharawi: il Comune rinnova il sostegno

Macerata, solidarietà al popolo saharawi: il Comune rinnova il sostegno

Il Comune di Macerata rinnova il sostegno anche per il 2021, al  progetto di solidarietà al popolo saharawi. Dal 1999 infatti Macerata aderisce al progetto di accoglienza estiva dei bambini saharawi provenienti dai campi profughi nel deserto algerino, nei pressi di Tindouf.  Il progetto è gestito, a livello nazionale, dall’Associazione Nazionale di Solidarietà con il Popolo Saharawi, in collaborazione con il Ministero della Gioventù e dello Sport della RASD (Repubblica Araba Saharawi Democratica) e la rappresentanza del Fronte Polisario in Italia e, a livello  regionale, dall’associazione regionale Rio de Oro-Marche, con sede a Macerata. Il contributo del Comune di Macerata, del valore di tremila euro, raggiungerà 17 famiglie a testimoniare, ancora una volta, la vicinanza della città alla causa di un popolo vittima di una grande ingiustizia internazionale che da oltre 45 anni attende una risoluzione pacifica all’invasione subita e che necessità di sostegno umanitario, ma anche e soprattutto politico, affinché possa tornare nella sua terra, nel Sahara Occidentale.  «Questo tempo di pandemia così difficile dal punto di vista sanitario ma anche economico, ci spinge a riscoprire il valore della solidarietà e della vicinanza verso coloro che vivono in condizioni difficilissime la propria esistenza – ha commentato l’assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro -. L’amministrazione comunale ha voluto, per questo, compiere un piccolo gesto di vicinanza al popolo saharawi nella speranza che presto si possa tornare a ospitare questi bambini che nel nostro Paese trovano, seppur solo per il periodo estivo, la possibilità di  curarsi». A partire dalla scorsa estate, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha reso impossibile, per la prima volta dopo 20 anni, lo svolgimento del progetto di ospitalità a Macerata poiché, come disposto dalla Ministra della Salute della RASD, Jira Bulahi, inevitabilmente, i campi profughi hanno dovuto chiudere i confini e tutte le missioni delle diverse ONG impegnate sul territorio sono rientrate nei rispettivi paesi. Anche nei campi profughi saharawi è stata, poi, avviata una campagna di sensibilizzazione, informazione e prevenzione tra la popolazione e si è proceduto alla chiusura delle scuole e all’adozione di misure relative al distanziamento sociale. La situazione epidemiologica, grazie alle misure, è rimasta stabile nei campi profughi saharawi e nei territori liberati del Sahara Occidentale, con pochi casi segnalati. L’assenza delle ONG nei campi profughi ha, però, peggiorato la situazione di molte famiglie. Per poterle sostenere, l’Associazione Rio de Oro, di concerto con altre associazioni italiane e l’associazione spagnola Moviendo Arena Amigos de Rio De Oro, ha aderito per il 2021 al “Progetto Butigon”. Butigon è una piattaforma web realizzata dai saharawi attraverso la quale è possibile far arrivare pacchi alimentari e prodotti per l’igiene a famiglie saharawi. Lo scorso anno il progetto di aiuto è stato rivolto solo a quelle famiglie di bambini che non hanno potuto beneficiare del periodo estivo in Europa; quest’anno, invece, con l’approvazione del Ministero degli Affari Sociali Saharawi, l’aiuto si è allargato a tutte le famiglie con disabili, fino a raggiungere 500 casi. Grazie a questo progetto, ogni famiglia saharawi riceve tre preziosi pacchi alimentari, distribuiti nei mesi di luglio, agosto e settembre.  

09/08/2021 19:58
Caldo e siccità, Aguzzi scrive ai sindaci: "Adottare misure necessarie per affrontare criticità"

Caldo e siccità, Aguzzi scrive ai sindaci: "Adottare misure necessarie per affrontare criticità"

L'assessore regionale alla Protezione Civile, Stefano Aguzzi, in accordo con il dirigente della Protezione Civile regionale, ha inviato una lettera ai sindaci delle Marche, alle Forze dell'Ordine, alle Prefetture che invita ad adottare le misure necessarie per arginare le problematiche legate alle ondate di calore e la siccità che stanno colpendo il territorio regionale.   Si tratta di provvedimenti dettati dalle condizioni meteo previste per i prossimi giorni, i più caldi dell’anno, con un allarmante protrarsi di temperature roventi, il pericolo di incendi e la mancanza di precipitazioni “È massima l’attenzione della Regione verso questi fenomeni che stanno assumendo toni piuttosto severi, vigiliamo e adottiamo i provvedimenti necessari e tutte quelle misure che possiamo mettere in atto in un gioco di squadra efficiente quale migliore strada per arginare le criticità e uscire quanto prima da questa difficile situazione” raccomanda Aguzzi. L'assessore sollecita ad attenersi alla serie di indicazioni operative riportate nella lettera, come la comunicazione da dare a tutti i cittadini delle particolari condizioni ambientali che rendono alto il pericolo di principio di incendio e della sua propagazione; sensibilizzare sulla tenuta di comportamenti corretti; segnalare tempestivamente al NUE (112) ogni informazione utile alla rapida attivazione del Sistema AIB; mettere in atto tempestivamente le operazioni di pulizia delle scarpate e bordi delle reti viarie; vietare i fuochi e intensificare i controlli; verifica dei Piani Comunali di Protezione Civile; emanare specifiche Ordinanze di interdizione; evitare gli spettacoli pirotecnici che possono interferire con aree suscettibili di incendio e vietare gli spettacoli luminosi con ‘lanterne cinesi’. “La tutela e la cura dell’ambiente e del patrimonio naturale devono avere la priorità - conclude l’assessore – dalla natura stanno arrivando segnali allarmanti in tutto il pianeta. Sono emergenze climatiche per cui la Regione sta facendo la sua parte ma occorre che ognuno di noi contribuisca con piccole preziose attenzioni quotidiane come il risparmio dell’acqua, bene fondamentale purtroppo carente attualmente nel nostro territorio” raccomanda l’assessore.  

09/08/2021 18:52
Coronavirus Marche, 46 nuovi casi oggi: 4 quelli nel Maceratese, +4 i ricoveri rispetto a ieri

Coronavirus Marche, 46 nuovi casi oggi: 4 quelli nel Maceratese, +4 i ricoveri rispetto a ieri

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 737 tamponi: 331 nel percorso nuove diagnosi (di cui 100 nello screening con percorso Antigenico, con 10 positivi rilevati) e 406 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 13,9%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 77,79 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 79,05).  I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 46 di cui 4 nella provincia di Macerata, 17 nella provincia di Ancona, 23 nella provincia di Pesaro-Urbino, nessuno in quella di Ascoli Piceno, uno in quella di Fermo e uno fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (8 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (12 casi rilevati), contatti in ambito domestico (19 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (2), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (1). Altri 2 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente (anche per via del numero più basso di tamponi effettuati per via della concomitanza col weekend): incidenza al 13,9% oggi, rispetto al 7,1% registrato ieri.  Aumentano di quattro unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 55 tra i quali 6 in Terapia intensiva (+1 rispetto alle ultime 24 ore), 41 in reparti non intensivi, e 8 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Non si registra,invece, nessun decesso correlato al Covid nelle ultime 24 ore.  Vi sono inoltre 8 pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati sei pazienti Covid positivi (1 a Macerata, 3 a Torrette, 2 a Fermo). 

09/08/2021 15:04
Coronavirus, 151 nuovi casi oggi nelle Marche: quasi 1/3 in provincia di Macerata

Coronavirus, 151 nuovi casi oggi nelle Marche: quasi 1/3 in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3355 tamponi: 2128 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1149 nello screening con percorso Antigenico, con 35 positivi rilevati) e 1227 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 7,1%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 79,05 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 77,39).  I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 151 di cui 49 nella provincia di Macerata, 24 nella provincia di Ancona, 26 nella provincia di Pesaro-Urbino, 20 in quella di Ascoli Piceno, 24 in quella di Fermo e 12 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (28 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (51 casi rilevati), contatti in ambito domestico (41 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (3), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (2). Altri 23 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 7,1% oggi, rispetto al 8,4% registrato ieri.  Aumentano di due unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 51 tra i quali 6 in Terapia intensiva (+1 rispetto alle ultime 24 h), 38 in reparti non intensivi, e 7 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Non si registra,invece, nessun decesso correlato al Covid nelle ultime 24 ore.  Vi sono inoltre 8 pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre nel pronto soccorso di Civitanova Marche sono ricoverati due pazienti Covid-positivi. 

08/08/2021 14:56
Marche, le imprese turistiche partecipano a CenTOUR: progetto europeo che punta all’economia circolare

Marche, le imprese turistiche partecipano a CenTOUR: progetto europeo che punta all’economia circolare

Si può vivere di turismo? In Europa con molta probabilità si potrebbe sicuramente e il Bel Paese ne ha le potenzialità, come anche ogni singolo territorio italiano che ci mette del suo per raggiungere l’obiettivo, come le Marche. Poi se le idee arrivano dalle imprese e i soldi arrivano dall’Europa, ancora meglio. Le imprese marchigiane del turismo avranno infatti tempo fino al prossimo 29 settembre 2021 per partecipare al progetto europeo  CenTOUR - Circular Economy in Tourism (Economia Circolare nel Turismo), progetto internazionale della durata triennale (settembre 2020 - settembre 2023),  di cui capofila italiano è la Camera di Commercio delle Marche. L’iniziativa ha per focus il turismo e l’economia circolare e intende coinvolgere 68 imprese europee di 5 Paesi: oltre all’Italia (Marche), anche la Spagna (Cantabria), il Nord Macedonia (Polog Tetovo), la Moldavia (Distretto di Orhei) e la Grecia (Macedonia orientale e Tracia).  AAA PMI cercasi per il progetto La Camera di Commercio delle Marche cerca quindi 18 piccole e medie imprese turistiche (strutture ricettive alberghiere; alloggi per vacanze; campeggi – inclusi quelli con aree sosta camper e roulotte; agenzie di viaggi; tour operator) che vogliano aderire al progetto offrendo loro, fino ad un massimo di 5.500 euro (importo stabilito dal bando), erogato attraverso il voucher CEnTOUR. Questo servirà alle PMI per partecipare a percorsi di formazione innovativa, inclusa la peer learning, con sessioni online e sessioni in presenza previste per ogni partecipante; visite di studio e fiere internazionali. Le imprese selezionate potranno quindi crescere professionalmente, grazie agli stimoli di una nuova creatività imprenditoriale internazionale e potranno trasformare la propria attività nel rispetto dei canoni dell’'economia circolare. Contesto - L’Europa finanzia il progetto Il progetto CenTOUR è finanziato dal programma COSME, il programma dell’UE per la competitività delle imprese per il periodo 2014-2020. Il programma promuove l’attività delle imprese e l’imprenditoria in Europa, in particolare delle piccole e medie imprese (PMI), l’ossatura dell’economia europea, che crea più dell’80% dei nuovi posti di lavoro. A questo punto vi domanderete, ma se ci troviamo nel 2021 e l’Europa ha avviato il nuovo ciclo di programmazione dei fondi europei relativi al periodo 2021-2027, come mai parliamo ancora del 2014-2020? C’è un dettaglio rilevante da considerare, che per l’Europa è fondamentale che i soldi investiti siano spesi e spesi bene, fino all’ultimo centesimo, da parte degli Stati membri, altrimenti, come sappiamo insorgono delle penalità. Quindi CenTOUR, che si trova a cavallo delle due programmazioni, finanziato e avviato nel 2020 e si concluderà nel 2023, può beneficiare ancora dei fondi europei della vecchia programmazione 2014-2020 e parliamo di un budget di oltre 1.300 mila euro. Articolo scritto da C. I. – giornalista esperta in politiche europee  

08/08/2021 14:08
Troppi incidenti sulle strade, numeri allarmanti anche nel Maceratese: "L'unione fa la sicurezza"

Troppi incidenti sulle strade, numeri allarmanti anche nel Maceratese: "L'unione fa la sicurezza"

L'Unione fa la sicurezza. È questo il titolo della Campagna informativa avviata da Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia che in questi giorni vuole sensibilizzare ad una guida corretta e più sicura. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli utenti della strada a una guida più prudente perché, eccesso di velocità, cinture di sicurezza non allacciate, assunzione di alcool e droghe e uso scorretto dello smartphone, secondo le più recenti statistiche sono tra i principali comportamenti pericolosi alla guida che causano il maggior numero di incidenti su strade e autostrade.  In un periodo come questo estivo, proprio nei giorni di maggior transito incrementato dagli spostamenti del periodo vacanziero, l’obiettivo è quello di ricordare agli automobilisti in viaggio i rischi in cui è possibile incorrere. Le comunicazioni di sensibilizzazione vengono trasmesse attraverso le principali emittenti radiofoniche, web e social, oltre che con assistenza e informazione agli utenti lungo la rete autostradale. Anche nella nostra provincia di Macerata è stato impressionante il numero di incidenti stradali nell’ultimo mese, molti dei quali hanno coinvolto motociclisti: moto da strada, scooter: due solo nella giornata del 29 luglio, 15 dall’inizio del mese. Incidenti quelli che hanno coinvolto le due ruote, che quasi sempre hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza per la loro gravità da codice rosso; 5 purtroppo i motociclisti che non ce l hanno fatta, e non sono sopravvissuti. Non è da sottovalutare, come potrebbe invece accadere, tra le cause di incidenti stradali, lo stato psico-fisico del conducente. Ciò è valido per gli automobilisti ma anche e soprattutto per i motociclisti. La guida, che spesso dopo tanti anni di esperienza si affronta quasi meccanicamente, sulle 4 come sulle 2 ruote, necessita invece di particolare concentrazione: ad esempio durante i sorpassi per valutare velocità e distanza degli altri veicoli, per essere preparati ad affrontare un eventuale fondo stradale dissestato o ostacoli imprevisti sulla carreggiata, quando non anche per porre rimedio ad eventuali manovre imprudenti degli altri. Secondo il Rapporto ACI-ISTAT sull'incidentalità stradale, la distrazione resta la causa principale degli incidenti mortali, il 15,7% del totale. Segue il mancato rispetto di precedenza o del semaforo (il 14,5% del totale); velocità troppo elevata (10% del totale). Altre cause di incidente che si ripetono in modo significativo sono il mancato rispetto della distanza di sicurezza (8,7% del totale ) e le manovre irregolari, come la retromarcia, l' inversione, l'invasione di corsia, le manovre irregolari per sostare o attraversare la carreggiata. (l'8,7% del totale). La mancata precedenza al pedone e il comportamento scorretto del pedone rappresentano, infine, il 3,2% e il 2,8% di tutte le cause di cause di incidente.

08/08/2021 12:11
Auto in sosta fuori dalle strisce blu: legittima la multa da parte dell'ausiliario del traffico?

Auto in sosta fuori dalle strisce blu: legittima la multa da parte dell'ausiliario del traffico?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all’avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa all’inidoneità dei verbali elevati dagli ausiliari del traffico, in circostanze che esulino dalla violazione delle disposizioni previste in tema di parcheggi a pagamento. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Civitanova Marche che chiede: “Si può considerare legittima la multa per mancato pagamento del ticket al proprietario di  un’automobile posteggiata al di fuori delle strisce blu?” Il caso di specie ci offre l’occasione di far chiarezza su una questione estremamente attuale, sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione, con la sentenza n.551/2009, affermando testualmente quanto segue: “Gli ausiliari del traffico sono legittimati ad accertare e contestare violazioni quando le stesse concernano disposizioni in materia strettamente connessa all'attività svolta dall'impresa di gestione dei posteggi pubblici o di trasporto pubblico delle persone dalla quale dipendono, secondo quanto previsto dai commi 132 e 133 dell'art. 17 legge n. 127 del 1997, ove l'ordinato e corretto esercizio di tale attività sia impedito o, in qualsiasi modo, ostacolato o limitato. Laddove, invece, le violazioni consistano in condotte diverse, l'accertamento può essere compiuto esclusivamente dagli agenti di cui all'art. 12 C.d.S.”(Cass. Civ.; Sez. II; Sent. n. 2973/2016). Difatti, i commi 132 e 133 dell’art. 17 della citata Legge. n. 127/1997, prevedono rispettivamente che: "I comuni possono, con provvedimento del sindaco, conferire funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta a dipendenti comunali o delle società di gestione dei parcheggi, limitatamente alle aree oggetto di concessione” e che: “Le funzioni di cui al comma 132 sono conferite anche al personale ispettivo delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone […]. A tale personale sono inoltre conferite, con le stesse modalità di cui al primo periodo del comma 132, le funzioni di prevenzione e accertamento in materia di circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico”. A tal proposito occorre infatti rilevare come in presenza ed in funzione di particolari esigenze del traffico cittadino, quali sono la gestione delle aree da riservare a parcheggio e l'esercizio del trasporto pubblico di persone, il legislatore con le norme sopra richiamate, abbia disposto che determinate funzioni, obiettivamente pubbliche, possano essere eccezionalmente svolte anche da soggetti privati, i quali abbiano una particolare investitura da parte della pubblica amministrazione, con ciò stabilendo che tali funzioni attribuite riguardino esclusivamente le violazioni in materia di sosta e limitatamente alle aree ad oggetto di concessione, essendo queste ultime strumentali rispetto allo scopo di garantire la funzionalità dei posteggi, oltre alle ipotesi di circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico. Pertanto, in risposta alla nostra lettrice ed in linea con la più autorevole giurisprudenza di legittimità, si può affermare che: “In tema di circolazione stradale, i poteri di accertamento degli ausiliari del traffico, che siano dipendenti delle società di gestione dei pubblici posteggi e trasporti è limitata all'accertamento delle violazioni in materia di sosta dei veicoli commesse nelle aree comunali oggetto di concessione, contrassegnate con la segnaletica orizzontale blu e specificamente destinate al parcheggio, previo pagamento di ticket; ogni altra violazione è da intendersi di competenza degli agenti indicati dall’art. 12 co.3 C.d.S.”. (Corte di Cassazione; Sez. Un.; Sent. n. 5621/2009). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

08/08/2021 09:45
Macerata, la Provincia nega l'autorizzazione alla realizzazione di un impianto fotovoltaico

Macerata, la Provincia nega l'autorizzazione alla realizzazione di un impianto fotovoltaico

La Provincia di Macerata con provvedimento del 6 agosto 2021, ha espresso il diniego al rilascio dell’autorizzazione alla realizzazione di un impianto fotovoltaico in località Piedicolle nel Comune di Corridonia, presentato dalla ditta VRE s.r.l. di Milano. L’impianto fotovoltaico avrebbe avuto una potenza di 4,8 MW, occupando una superficie totale pari a 6,6 ettari; l’elettrodotto di connessione avrebbe avuto una lunghezza di 8,5 km, estendendosi anche nei Comuni di Petriolo e Urbisaglia, e attraversando la Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra.  L’impianto si sarebbe andato a cumulare ad uno già esistente, in un’area dove la Pianificazione territoriale regionale e provinciale riconosce l’alto valore dei caratteri paesistico-ambientali e della condizione di equilibrio tra fattori antropici e ambiente naturale, prevedendo l’attuazione di una politica di prevalente conservazione e di ulteriore qualificazione dell’assetto attuale, utilizzando il massimo grado di cautela per le opere e gli interventi di rilevante trasformazione del territorio.    Valutati, quindi, i vincoli e le tutele ambientali e paesaggistiche presenti che rendono l’area non idonea all’installazione di tali tipi di opere, considerati i pareri espressi dalle Amministrazioni coinvolte nella procedura e, in particolare, dai Comuni e dall’Ente Gestore della Riserva Naturale, la Provincia di Macerata ha espresso il giudizio negativo di compatibilità ambientale e la valutazione di incidenza negativa, precludendo la possibilità di realizzare l’impianto.  

07/08/2021 18:05
Coronavirus Marche, 221 casi oggi: Maceratese maglia nera. "Dati in linea con media nazionale"

Coronavirus Marche, 221 casi oggi: Maceratese maglia nera. "Dati in linea con media nazionale"

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 4007 tamponi: 2631 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1250 nello screening con percorso Antigenico, con 40 positivi rilevati) e 1376 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati dell'8,4%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 77,39 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 73,66).  I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 221 di cui 82 nella provincia di Macerata, 50 nella provincia di Ancona, 16 nella provincia di Pesaro-Urbino, 18 in quella di Ascoli Piceno, 43 in quella di Fermo e 12 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (38 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (72 casi rilevati), contatti in ambito domestico (56 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (4), contatti extra regione (3), contatti in ambito lavorativo (3). Altri 45 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 8,4% oggi, rispetto al 14% registrato ieri.  Diminuiscono di due unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 49 tra i quali 5 in Terapia intensiva (dato invariato rispetto alle ultime 24 h), 36 in reparti non intensivi, e 8 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Non si registra,invece, nessun decesso correlato al Covid nelle ultime 24 ore.  Vi sono inoltre 6 pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre i pronto soccorso regionali tornano Covid.free.  “Non sappiamo cosa accadrà nelle prossime settimane, sicuramente anche nelle Marche il numero dei positivi sta crescendo come in tutta Italia e in tutta Europa, ma la situazione è ancora assolutamente in linea con la media del territorio nazionale e con le altre regioni”. Così il presidente regionale, Francesco Acquaroli, in un post Facebook. “A me sembra mistificatorio della realtà che lo stesso giorno, ieri, che il ministero ci classifica in zona bianca, qualcuno esalti la notizia di una zona rossa per le Marche, la Toscana, la Sicilia e la Sardegna. Un antico detto recita che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si prende”, ha continuato. “Mi dispiace anche ricevere tante telefonate e messaggi di operatori e sindaci che segnalano disdette e criticità all'indomani di questa notizia. Siamo nel bel mezzo di una pandemia e in tutta Italia vige ancora lo stato di emergenza. Sarebbe giusto che le situazioni dei singoli territori venissero rappresentate in linea con criteri stabiliti dal nostro Governo e non utilizzare altri studi scientificamente fondati ma che non interpretano gli stessi criteri che si è dato il Governo in questa fase e rischiano di creare grande confusione. Questo non significa che dobbiamo rilassarci, l'attenzione deve essere sempre massima ma semplicemente il numero dei ricoverati, sia in terapia intensiva che in area medica, e il tasso di incidenza del contagio, è assolutamente sotto controllo e per ora lontano dalla soglia di criticità che potrebbe riportarci in zona gialla”.

07/08/2021 15:45
Finanziamento da oltre 2 milioni di euro per la scuola elementare di Porto Potenza

Finanziamento da oltre 2 milioni di euro per la scuola elementare di Porto Potenza

Sono stati pubblicati dal MIUR i risultati dell’Avviso da 700 milioni di euro per l’Edilizia Scolastica, rivolto ad asili nido e scuole dell’infanzia. Sono stati 453 i progetti finanziati in tutta Italia dei quali solo 9 in Provincia di Macerata. Al Comune di  Potenza Picena sono stati assegnati 2,8 milioni di euro per il progetto di rifacimento della porzione non agibile della scuola materna “Coloramondo” di Porto Potenza Picena. Lo scorso mese di gennaio un sopralluogo tecnico aveva, infatti, decretato l’inagibilità di una parte della struttura e il Comune ne aveva subito disposto la chiusura con il trasferimento di cinque classi presso la scuola elementare di Potenza Picena. Immediatamente l’Amministrazione Comunale, tramite il suo Ufficio Tecnico, si era attivata per una soluzione definitiva in tempi brevi. E’ stato dunque redatto un progetto volto alla partecipazione all’Avviso del MIUR che prevede la messa in sicurezza, la ristrutturazione, la riqualificazione, la riconversione, la costruzione di edifici per asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per i servizi alla famiglia. L’Avviso pubblico è stato emanato congiuntamente dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero dell’Interno, in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il Dipartimento per le politiche della Famiglia. Il progetto è stato ritenuto idoneo e finanziato per un importo di 2 milioni ed 800 mila euro. “Questa Amministrazione Comunale – ha riferito il Sindaco Noemi Tartabini - ha voluto affrontare seriamente il problema dell' edilizia scolastica del Comune non facendosi sfuggire nessuna opportunità di finanziamento”.  

07/08/2021 15:09
San Severino, il circolo ricreativo prova a ripartire dopo la chiusura

San Severino, il circolo ricreativo prova a ripartire dopo la chiusura

Dopo periodi di chiusura alternati a periodi di apertura il Circolo ricreativo pensionati di via XX Settembre ci riprova accogliendo i soci nel giardino esterno tutti i pomeriggi di agosto, esclusa la domenica, dalle ore 15 alle 19. Gli anziani potranno così trascorrere qualche ora in compagnia e spensieratezza mantenendo il distanziamento sociale e rispettando alcune regole che la situazione legata all’emergenza sanitaria da Covid19 ancora richiede.            

07/08/2021 14:23
Recanati, dal 1914 gli organetti 'Castagnari' fanno il giro del mondo: "Amiamo il nostro lavoro" (FOTO)

Recanati, dal 1914 gli organetti 'Castagnari' fanno il giro del mondo: "Amiamo il nostro lavoro" (FOTO)

Almeno 30.000 gli organetti nel mondo con il marchio della famiglia Castagnari. “Il musicista è una persona speciale è una persona con una sensibilità sua, vive con lo strumento tutti  i giorni in mano, è uno di famiglia se non di più". È con questa attenzione e cura per l’anima delle persone che la famiglia Castagnari, dal 1914, è entrata nella storia di migliaia di musicisti, che nel laboratorio bottega di Recanati hanno trovato e  trovano oltre che strumenti di altissima qualità, un’ aria di semplice familiarità che trasforma il rapporto di lavoro in un rapporto di amicizia durevole nel tempo. La ditta Castagnari deve le sue origini a Giacomo che, divenuto “padrone di bottega” sin da giovanissimo, ha avviato la produzione di organetti con sua moglie Ida. Insieme hanno trasmesso la loro passione ai figli Mario e Bruno, che a loro volta l’hanno tramandata alle generazioni odierne. Verso la fine degli anni '70 la ditta partecipa attivamente al ritorno in auge dell’organetto diatonico, dopo un periodo di oblio dovuto all’avvento della fisarmonica cromatica. Ripartendo dallo stato evolutivo in cui l’organetto si era fermato, i Castagnari hanno riavviato lo sviluppo di questo strumento esplorando nuove soluzioni in sinergia con i desideri dei musicisti e trovando il giusto equilibrio tra i ritmi lavorativi e quelli affettivi. Gli strumenti vengono prodotti a mano, con metodi artigianali ricercatissimi ed accurati, sin dalla ricerca di materiale. “Il legno è  fondamentale per questo strumento” - ci spiega Massimo Castagnari, uno degli attuali titolari della ditta-“utilizziamo il legno da frutto: i pregiatissimi ciliegio e noce, l’acero. Ciliegio americano e noce americana, nascono anche in Italia, ma noi li prendiamo in una segheria di Dakota, perchè lì fanno ancora il lavoro di taglio avviene in montagna o in collina ed il trasporto avviene via fiume: ciò è molto importante perchè i tronchi in acqua ricevono un lavaggio delle resine delle linfe dei tannini e lasciano microcanalizzazioni che conferiscono al legno un’  acustica superiore”. Anche la lavorazione di questi strumenti è molto ricercata: “nostro padre ci ha insegnato che il legno è un materiale vivente e che come un materiale vivente reagisce. Con un  lavoro troppo aggressivo, la struttura nervosa del legno ha una contrazione , perde una parte del suono. Il legno sa essere generoso e darti un suono se tu lo tratti bene; come un essere vivente che se tu lo accogli con un sorriso ti risponde con un altro sorriso e sarà gentile con te". Per questo, spiega il signor Massimo, “abbiamo  messo a punto dei sistemi lavorazione soft. Per farvi capire, lavorando con la piallatrice, per togliere 1 mm legno, utilizziamo 4 passaggi”. Il modello  di organetto più semplice prodotto dalla famiglia Castagnari è composto da1756 pezzi: un’opera ingegneristica totalmente manuale. Un piacere per la famiglia che ama profondamente questo lavoro, se pur è certamente un grande onere mantenere gli standard qualitativi cui la clientela è da sempre abituata. “Il lavoro per noi è un piacere. La maggior parte della nostra vita la viviamo nella nostra bottega con umanità e passione”. Molti sono i giovani stranieri che  si sono rivolti alla famiglia Castagnari per imparare mestiere nel loro laboratorio bottega. Con grande entusiasmo Massimo ci racconta che la musica con l’organetto “se musicalmente è di genere folk in realtà oggi è considerata world music, musica del mondo fatta da giovani”. Ciò dà la speranza che questa tradizione musicale continui ad essere apprezzata in Italia e nel mondo sempre più, con l’orgoglio tutto italiano degli strumenti Castagnari che molti dei più grandi musicisti apprezzano e suonano nei loro concerti. (Foto di Lucia Montecchiari)   

07/08/2021 13:29
San Severino, in pagamento il Cas relativo al mese di giugno per 465 famiglie

San Severino, in pagamento il Cas relativo al mese di giugno per 465 famiglie

Il Comune di San Severino Marche sta procedendo al pagamento del Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, relativo al primo stralcio del mese di giugno. Complessivamente sono 465 i nuclei familiari destinatari del contributo che ammonta, in totale, a 356.735,50 euro. L’ufficio Servizi alla Persona del Comune ricorda agli interessati di comunicare tempestivamente ogni variazione del nucleo familiare, qualsiasi spostamento e l’eventuale nuova sistemazione avente carattere di stabilità, la revoca dell’inagibilità della propria abitazione lesionata dal sisma oppure l’eventuale variazione del proprio Iban e del conto corrente.

07/08/2021 11:30
Terremoto nella notte: scossa di magnitudo 3.2 lungo la costa marchigiana

Terremoto nella notte: scossa di magnitudo 3.2 lungo la costa marchigiana

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata dai sismografi dell’Ingv alle ore 02,12 di questa notte nella costa marchigiana anconetana. Secondo i dati dell'Istituto il Comune più vicino dall'epicentro è quello di Falconara Marittima, con una distanza di 13 chilometri. Il sisma notturno è stato avvertito dalla popolazione residente lungo la costa dell'Ancontano. Non si registrano danni a persone o cose.  

07/08/2021 10:30
Lutto a Macerata, si è spenta Katiuscia Marzola: aveva 45 anni

Lutto a Macerata, si è spenta Katiuscia Marzola: aveva 45 anni

Lutto a Macerata. Si è spenta nella giornata di ieri,  a causa di un male che non le ha lasciato scampo,  Katiuscia Marzola.  La donna, dipendente della ditta IGuzzini Illuminazione, aveva solo 45 anni.   Katiuscia lascia la mamma Enrica, il marito Gianluca (vigile del fuoco), i figli Dèsirèe e Nicolò, la sorella Simonetta , i cognati Maurizio e Maurizio, la cognata Katia, la suocera Piera, e nipoti insieme ad amici e i parenti tutti. La funzione religiosa verrà celebrata, lunedì 9 agosto alle ore 11:00, presso la chiesa San Francesco di Macerata. La salma è composta presso il Centro Funerario “Città di Macerata” . Il corpo dei Vigili del Fuoco del Maceratese si stringe intorno al dolore della famiglia di Katiuscia, in particolar modo al marito Gianluca.  Le più sentite condoglianze anche da parte redazione di Picchio News. "Il tempo lenirà il dolore, ma il vivo ricordo di Katiuscia ci accompagnerà per sempre. In questa dolorosa circostanza ogni parola è superflua. Vogliamo solo dirvi che vi siamo vicini. Ciao Katiuscia!". Così si esprimono, profondamente toccati dalla scomparsa della collega, i dipendenti della IGuzzini Illuminazione che con lei hanno condiviso tante giornate lavorative e non solo. 

07/08/2021 10:13
Porto Recanati, ultimati i lavori di messa in sicurezza della costa. La vicesindaca: "ora zona nord e centro"

Porto Recanati, ultimati i lavori di messa in sicurezza della costa. La vicesindaca: "ora zona nord e centro"

Il 5 agosto è stata effettuata da parte del Provveditorato regionale per le opere pubbliche  di Ancona la visita finale al cantiere per accertare l’effettiva ultimazione dei lavori che era stata comunicata il 31 luglio u.s.  Presenti per il Provveditorato la Dirigente  ing. Carla Macaioni, gli ing. Corrado Cipriani e Renato Mastronardi, I geom. Massimo Nera e Pierfrancesco Priante oltre all'impresa Mentucci che ha eseguito i lavori e il vicesindaco Rosalba Ubaldi. I lavori hanno comportato una spesa complessiva di circa undici milioni più Iva ed hanno riguardato la realizzazione di 29 scogliere per una lunghezza complessiva di 3 km di protezione nel tratto compreso tra il Pilocco e la foce del Potenza. Grande la soddisfazione espressa dalla Dirigente Macaioni di vedere finalmente realizzata e bene un’opera assolutamente necessaria sia per la salvaguardia della vita umana, delle abitazioni e delle attrezzature di chi abita nella zona, sia per la salvaguardia delle infrastrutture pubbliche quali la strada e soprattutto la ferrovia. Ricorda il vicesindaco “ vedere finalmente finito l’intervento e la ricostituzione della spiaggia è fonte di grande soddisfazione e fa tornare alla mente quel fatidico dicembre 2008 quando una mareggiata  disastrosa mise in ginocchio abitazioni e strutture, bloccò il traffico ferroviario nord-sud per giorni e fece iniziare un percorso che oggi può definirsi finalmente concluso. Ma tornano alla mente anche tutte le mareggiate successive prima dell’inizio dei lavori fino a quelle che più recentemente hanno continuato a fare danni alle abitazioni e strutture per l’effetto bordo.  Tornano alla mente i tanti assessori regionali e ministri che si sono succeduti negli anni, che ringrazio davvero tutti e con i quali sono state affrontate le varie richieste e le varie fasi,  le innumerevoli riunioni durante le quali sono state rappresentate le istanze di cittadini ed operatori, la variante che la Regione Marche ha previsto per poter effettuare un intervento decisivo nella zona, i tanti momenti bui e quelli invece nei quali si è ricominciato a vedere la luce. Manca ancora il ripascimento ma la protezione fatta è sicuramente fonte di tranquillità. Non è finita qui - continua la vicesindaco -adesso bisogna provvedere alla zona nord e allo spostamento più a largo delle barriere nella zona centro che essendo state realizzate negli anni 60 quando una mareggiata arrivò a mettere in pericolo le abitazioni del lungomare, oggi sono diventate troppo vicine e non svolgono completamente la loro funzione.  Per questo stiamo aspettando con ansia i fondi del recovery fund e ci stiamo preparando con una progettazione di massima in corso. Continueremo a tenere d’occhio in modo particolare la zona immediatamente a nord della foce per vederne gli effetti dopo la realizzazione dell’attuale intervento. L’ultima barriera dista 180 mt dall’argine sud del Potenza e le onde dovrebbero non fare danni sopra ma infrangersi su quella sponda. Questo è quello che garantiscono i professionisti. Ma su questo saremo particolarmente attenti. Infine grazie al Provveditorato  e alla Regione Marche con tutti i suoi tecnici che si sono adoperati ciascuno per le proprie competenze  ad un’opera che resterà nel tempo”  

06/08/2021 16:22
San Severino, completati i lavori di rifacimento del manto stradale: ecco dove

San Severino, completati i lavori di rifacimento del manto stradale: ecco dove

L’ufficio Manutenzioni del Comune di San Severino Marche ha terminato i lavori di manutenzione straordinaria, consistiti nel rifacimento di diversi tratti di asfalto, su di alcune strade del territorio settempedano.  Ad essere interessate dagli interventi, finanziati con il reimpiego dei proventi derivanti dalle multe elevate per il mancato rispetto delle norme del Codice della Strada, sono state la strada di accesso al cimitero di Serralta e quelle di Biagi – Serrone e Gaglianvecchio. Oltre agli asfalti le opere hanno riguardato la pulizia dei cigli delle piattaforme stradali, il rifacimento di fondazioni stradali e la sistemazione dei piani viabili.  Ad eseguire i lavori è stata la ditta Euroscavi di Roberto Vitali & C. Snc di Castelraimondo.  

06/08/2021 14:45
Tolentino, ecco gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande aperti in Agosto

Tolentino, ecco gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande aperti in Agosto

Il Consigliere delegato al Commercio Andrea Crocenzi, insieme al Vicesindaco Silvia Luconi, ha raggiunto con accordo con i titolari degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande del centro storico, per evitare che tutti chiudano nello stesso periodo, facendo mancare un servizio essenziale, nel mese di agosto ai turisti e villeggianti che decidono di passare qualche ora o qualche giorno di vacanza a Tolentino. L’intenzione è quella di offrire servizi alle tante persone che in questi giorni stanno visitando la Città e i territori limitrofi, per cui si dà diffusione di un elenco di attività che hanno risposto all’appello dell’Amministrazione comunale, segnalando il proprio giorno di chiusura settimanale e l’eventuale periodo di ferie. Bar Pistacchi, (giovedì), ferie già fatte a luglio. Pasticceria Cappelletti, sempre aperto e niente ferie. La Dolce Via (lunedì), niente ferie. Bar Compagnucci, sempre aperto, niente ferie. Barracuda Winter chiuso, riapre a settembre. Il Braciere del Diavolo (mercoledì) ferie ad ottobre. Osteria D’Este (domenica e lunedì), ferie dal 10 al 16 agosto e dal 31 agosto al 6 settembre. Green Room pub (mercoledì) ferie già fatte. DoppioZero Pizzeria (lunedì) ferie dal 9 al 16 agosto. Filelfo 30 Cafè (martedì) ferie dal 13 al 16 agosto. Osteria San Nicola (martedì) niente ferie. Ciccia e Capricci sempre aperto, ferie fino all’8 agosto. La Capricciosa (chiuso dal lunedì al giovedì) niente ferie. Compagni di merende (martedì) in ferie fino al 9 agosto. Locanda Cantini (sabato) ferie dal 9 al 22 agosto. Safi (aperto solo di pomeriggio) niente ferie.  

06/08/2021 14:37
Coronavirus, 217 nuovi casi oggi nelle Marche: un decesso a Macerata, è un 90enne di Tolentino

Coronavirus, 217 nuovi casi oggi nelle Marche: un decesso a Macerata, è un 90enne di Tolentino

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2809 tamponi: 1555 nel percorso nuove diagnosi (di cui 498 nello screening con percorso Antigenico, con 20 positivi rilevati) e 1254 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 14%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 73,66 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 69,26).  I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 217 di cui 42 nella provincia di Macerata, 24 nella provincia di Ancona, 89 nella provincia di Pesaro-Urbino, 15 in quella di Ascoli Piceno, 35 in quella di Fermo e 12 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (34 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (61 casi rilevati), contatti in ambito domestico (56 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (11), contatti extra regione (8), contatti in ambito lavorativo (3). Altri 46 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 14% oggi, rispetto al 12,1% registrato ieri.  Aumentano di un'unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 51 tra i quali 5 in Terapia intensiva (dato invariato rispetto alle ultime 24 h), 38 in reparti non intensivi, e 8 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Si registra anche un decesso correlato al Covid-19 nelle ultime 24 ore: si tratta di un 90enne di Tolentino che ha perso la vita all'ospedale di Macerata.  Vi sono inoltre 6 pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre una persona Covid positiva è ospitata nel pronto soccorso di Civitanova Marche. 

06/08/2021 14:26
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