Attualità

Civitanova, esonero pagamento Tari: via alle domande

Civitanova, esonero pagamento Tari: via alle domande

"Da oggi 11 aprile al 31 ottobre 2022 è possibile inoltrare istanza per l’esonero dal pagamento della Tari (Tassa sui rifiuti) su apposita modulistica firmata, indicando l'intestatario del tributo e il numero avviso riportato nella cartella". Lo rende noto il Comune di Civitanova "L’accesso al beneficio è determinato dal requisito della residenza anagrafica nel territorio del Comune di Civitanova Marche e dal possesso di attestazione Isee (o ricevuta di presentazione della D.S.U), in corso di validità (da allegare in copia alla domanda), riferita al nucleo familiare di appartenenza di valore inferiore a 5.078,05 euro. Non può essere richiesto esonero di pagamento della tassa per anni precedenti quello in corso. Eventuali rate del tributo già pagate non saranno oggetto di rimborso. Le richieste regolarmente presentate in presenza dei requisiti previsti sospendono l'applicazione delle sanzioni e degli interessi per l'eventuale ritardato pagamento. I moduli per le richieste sono disponibili sul sito del Comune di Civitanova Marche  e non deve essere presentata copia di avviso di pagamento in quanto i dati sono acquisiti d’ufficio. Le domande possono essere inviate per posta, per e-mail: protocollo@comune.civitanova.mc.it, per pec: comune.civitanovamarche@pec.it  o possono essere presentate con le modalità ordinarie quindi anche con presentazione diretta al protocollo".  

11/04/2022 13:51
Macerata, lavori d'ampliamento del cimitero: approvato il progetto definitivo

Macerata, lavori d'ampliamento del cimitero: approvato il progetto definitivo

La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo dei lavori di ampliamento del Civico Cimitero; si tratta dell’intervento più consistente degli ultimi trent’anni per affrontare la necessità di reperire nuovi spazi per le sepolture. Il progetto riguarda la costruzione di due nuovi padiglioni nella parte a valle verso la ferrovia che andranno a completare il versante più moderno; i due plessi saranno tra loro collegati da scala e ascensore centrale. Il costo complessivo del primo stralcio, che comprende un padiglione, i locali tecnologici, i bagni, gli ascensori e le scale di collegamento, è stato preventivato in 4,4 milioni di euro con lavori che inizieranno entro l’anno.  «A inizio mandato ci eravamo presi l’impegno di intervenire sul Civico Cimitero sia per garantirne un miglior decoro che per eseguire opere di ristrutturazione e ampliamento – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. In un anno e mezzo abbiamo abbiamo avviato il cantiere per la costruzione del muro di recinzione sul lato della ferrovia. Con l’approvazione del progetto definitivo dell’ampliamento facciamo un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo».  

11/04/2022 12:42
Covid Marche, 714 nuovi casi oggi: 242 in una sola provincia, ma l'incidenza è ancora in calo

Covid Marche, 714 nuovi casi oggi: 242 in una sola provincia, ma l'incidenza è ancora in calo

Sono 714 i positivi al Coronavirus rilevati nelle Marche nell'ultima giornata su un totale di 2.115 tamponi eseguiti: l'incidenza di casi ogni 100mila abitanti è scesa da 910,80 a 900,36. Lo comunica la Regione Marche. Tra i test eseguiti ci sono 1.749 nel percorso diagnostico (40,8% di positivi) e 366 nel percorso guariti. Il maggior numero di contagiati in un giorno rilevato in provincia di Ancona (242); seguono le province di Ascoli Piceno (140), Macerata (130), Pesaro Urbino (95) e Fermo (82), oltre a 25 casi da fuori regione. Tra gli ultimi casi ci sono 152 persone alle prese con sintomi; i positivi comprendono 207 contatti stretti di positivi, 181 contatti domestici, 2 rispettivamente in ambiente di vita/socialità e assistenziale, uno in ambiente scolastico/formativo e uno in ambiente sanitario; su 163 casi è ancora in corso un approfondimento epidemiologico. Oltre i 200 casi registrati solo la fascia d'età 25-44 anni (204); seguono quella tra 45-59 anni (187) e 60-69 anni (71). Scende ancora il numero di ricoverati per Covid nelle Marche: -7 nell'ultima giornata e si attestano ora a 211. Invariata la situazione nelle Terapie intensive (10), +2 degenti in Semintensiva (56), -9 nei reparti non intensivi (145) e 25 persone dimesse. Nell'aggiornamento giornaliero la Regione dà conto di otto decessi in 24ore e di un totale di vittime che sale a 3.770. Sono 714 i positivi emersi in 24ore e l'incidenza di casi ogni 100mila abitanti risulta in calo a 900.   Sette delle persone decedute erano della provincia di Ancona: un 72enne, un 79enne, un 99enne e una 92enne della città capoluogo, una 85enne di Chiaravalle, una 89enne di Jesi e un 93enne di Corinaldo; l'ottava vittima è una 89enne di Colli al Metauro (Pesaro Urbino). Gli ospiti di strutture territoriali sono 135 e 35 le persone in osservazione nei pronto soccorso. Il totale di positivi è risultato in discesa a 10.596 (-208), gli isolamenti domiciliari calano a 22.614 (-221) e i guariti/dimessi raggiungono quota 396.954 (+914).

11/04/2022 10:44
Covid, dopo l’emergenza 66 mila sanitari rischiano il posto di lavoro. I contratti scadono il 30 giugno

Covid, dopo l’emergenza 66 mila sanitari rischiano il posto di lavoro. I contratti scadono il 30 giugno

Dopo essere stato messo a dura prova durante gli ultimi due anni di pandemia, il Servizio sanitario nazionale deve tornare a fare i conti con la questione delle assunzioni. Oltre alla generale carenza di personale, si aggiungono oggi i circa 66 mila “eroi in camice” che il prossimo 30 giugno rischiano di rimanere per strada. Di questi, 20.064 medici, 23.233 infermieri e 22.732 fra operatori sociosanitari e altri professionisti. Tutti reclutati al tempo con contratti flessibili per fa fronte  all’emergenza Covid. Se si escludono gli specializzandi e i quiescenti, risultano 54 mila i candidati all’assunzione a tempo indeterminato. Di questi, a loro volta, solo 43 mila risponderebbero ai requisiti dell’ultima Legge Bilancio che prevede – fra le altre cose - la maturazione di almeno 18 mesi di servizio, di cui 6 durante l’emergenza. Il problema, a questo punto, viene girato direttamente alle aziende sanitarie, molte delle quali con i conti in rosso.  Difficile dunque per “gli aspiranti camici” sperare nella futura assunzione. Si tratta dell’effetto più pesante e a lungo termine della famigerata spending review operata fra il 2014 e il 2020, che portò a un risparmio complessivo di appena 40 mld di euro (a fronte di 870 mld di uscite statali). I tagli maggiori, purtroppo, furono proprio quelli operati alla Sanità, che in dieci anni ha potuto assumere solamente  46 mila operatori. Di questi, tre quarti senza specializzazione specifica. Puntare oggi alle stabilizzazioni – per le quali da mesi medici e operatori discutono con il Governo – significherebbe un primo passo, seppure debole, verso una normalizzazione del lavoro. Ad oggi, la Legge di Bilancio avrebbe fissato il tetto della dotazione al fondo sanitario a 124 mld di euro, che nel 2024 diventerebbero 128. In più, ci sarebbero anche i circa 15 mld previsti dal Pnrr. Denaro che comunque non basterebbe a risolvere i problemi principali della Sanità nostrana. Insieme ai 35 mila operatori prossimi alla pensione, si calcolano anche 58.339 infermieri in uscita. E le ipotetiche stabilizzazioni lascerebbero a spasso ancora 20 mila camici bianchi. A questo, si aggiungono l’emergenza legata al recupero delle liste d’attesa accumulate a causa della pandemia – fatto che ha favorito uno spostamento sempre più massiccio degli utenti verso la sanità privata – e gli oneri da 124 mld di spesa sanitaria (dati MEF) che le Regioni dovranno sostenere per non far chiudere i loro ospedali.

11/04/2022 10:00
Bit Milano, le Marche "ripartono dalla cultura" grazie a Pesaro e Ascoli Piceno

Bit Milano, le Marche "ripartono dalla cultura" grazie a Pesaro e Ascoli Piceno

Le Marche protagoniste alla Bit di Milano anche attraverso la cultura. Per l’occasione sono state presentate presso il padiglione della Regione le due realtà che traineranno la stagione turistica secondo il patrimonio storico-intellettuale: Pesaro – candidata ufficiale a Capitale italiana della cultura 2024 – e Ascoli Piceno. Alla presentazione – dal titolo “le destinazioni culturali delle Marche vincenti” - hanno preso parte l’assessore Giorgia Latini, insieme ai sindaci Matteo Ricci (Pesaro) e Marco Fioravanti (Ascoli), ai presidenti delle Province Giuseppe Paolini (Pesaro e Urbino) e Sergio Loggi (Ascoli Piceno), ha presentato “Con pieno merito – ha dichiarato Latini - le due città marchigiane sono riuscite a distinguersi a livello nazionale, a dimostrazione di quanto le Marche siano una regione ad alta densità di eccellenze, culturali, ambientali, produttive e quindi turistiche. “La ripartenza comincia dalla cultura – prosegue l’assessore - e dalla qualità delle proposte e dei progetti, puntando su una rete virtuosa che lega il nord e il sud di una straordinaria terra al plurale. Una rete e una progettazione integrata saranno gli obiettivi strategici della politica culturale regionale per la rigenerazione di tutti i borghi, luoghi che rappresentano un patrimonio fondamentale, millenario, di cultura e identità”. I sindaci Ricci e Fioravanti hanno dichiarato che le Marche hanno davanti tre anni straordinari di progettazione e di programmazione. Il risultato conseguito al Bit 2022 rappresenta un successo per entrambe le città, giunte in finale con progetti e caratteristiche diverse, “ma dalle grandi potenzialità culturali che daranno impulso allo sviluppo delle Marche. Le proposte elaborate sono una parte del tutto che le Marche possono garantire. La Capitale della cultura sarà nella nostra regione e questo è quello che più conta”.

10/04/2022 21:26
Bit Milano, San Ginesio grande protagonista del turismo marchigiano. Ciabocco incontra Garavaglia

Bit Milano, San Ginesio grande protagonista del turismo marchigiano. Ciabocco incontra Garavaglia

Il 2022 vuol essere per il turismo l’anno della ripartenza, e Il Comune di San Ginesio non poteva mancare a questo grande appuntamento che è la Borsa Internazionale del Turismo di Milano (BIT), evento di riferimento in Italia e tra le principali fiere in Europa dedicate all'universo del turismo. In particolare, San Ginesio - rappresentato dal Sindaco Giuliano Ciabocco - è presente con un proprio desk. Stamattina, come da programma ministeriale, si è tenuto l'incontro tra il Sindaco e il Ministro del turismo Massimo Garavaglia che di fronte ai principali organi di informazione ha voluto ribadire il significato del riconoscimento ottenuto dal Comune di San Ginesio lo scorso dicembre a Madrid in occasione della Assemblea generale dell'organizzazione mondiale del turismo. San Ginesio, già tra i Borghi più Belli d'Italia e Paese Bandiera Arancione, insieme alle altre 40 località di tutto il mondo, è l’unico comune in Italia a fregiarsi del prestigioso riconoscimento "Best tourism villages", riconoscimento dato da UNWTO, ossia l'agenzia specializzata delle Nazioni unite che si occupa del coordinamento delle politiche turistiche e promuove lo sviluppo responsabile e sostenibile a livello internazionale. Al termine dell'incontro il Ministro ha confermato la sua presenza nelle cittadina maceratese, nel mese di maggio, per un approfondimento tematico sul turismo legato alle buone pratiche di promozione territoriale e alla presentazione di iniziative volte alla valorizzazione del Borgo e del riconoscimento ottenuto. 

10/04/2022 18:02
Covid, isolamento obbligatorio e multe: la Consulta conferma il provvedimento. Ecco le regole

Covid, isolamento obbligatorio e multe: la Consulta conferma il provvedimento. Ecco le regole

Arriva la conferma della Corte costituzionale sulla la validità delle norme in vigore in materia di "quarantena obbligatoria per i positivi e per i contatti stretti, e relative sanzioni penali in caso di inosservanza". Si legge nella nota della Consulta: «la quarantena obbligatoria e le relative sanzioni penali, così come regolate dalle disposizioni impugnate, incidono sulla sola libertà di circolazione. Non comportano alcuna coercizione fisica, sono disposte in via generale per motivi di sanità e si rivolgono a una indistinta pluralità di persone, accomunate dall’essere positive al virus trasmissibile ad altri per via aerea». Secondo il provvedimento, dunque, rimane inalterato l’obbligo di attendere i 7 giorni – che diventano 10 per i non vaccinati o per chi non ha la terza dose o ha fatto la seconda dose da più di 120 giorni - per chi è positivo. La buona uscita è garantita solo dal tampone negativo, e previa trasmissione al dipartimento di prevenzione competente del territorio di appartenenza – anche per via elettronica - del relativo referto. Inoltre, i non vaccinati o i vaccinati che hanno completato la profilassi da più di 120 giorni, e per i guariti da più di 120 giorni, l’isolamento durerà fino a 10 giorni con un test antigenico o molecolare negativo all’uscita. I soggetti con booster o che hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, e per guariti da meno di 120 giorni, la quarantena varrà 7 giorni. Anche qui con un test antigenico o molecolare negativo alla fine del periodo. Per i semplici sintomatici, basterà un tampone dopo 3 giorni dalla scomparsa dei sintomi – in caso di positività, il test andrà ripetuto dopo 7 giorni. In generale, si potrà uscire dall’isolamento senza effettuare il test dopo 21 giorni, ma solo se nell’ultima settimana risulteranno scomparsi i sintomi. Infine, per i “contatti stretti” - anche conviventi - viene applicato il regime dell’autosorveglianza: obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 (al chiuso e all’aperto, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto) e si dovrà effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi. In caso di ulteriore positività, il tampone andrà ripetuto al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

10/04/2022 17:35
Le Marche alla Bit di Milano, firmato il protocollo del primo distretto turistico dei Monti Sibillini

Le Marche alla Bit di Milano, firmato il protocollo del primo distretto turistico dei Monti Sibillini

È stato sottoscritto oggi, nell’appuntamento più importante per il settore del turismo, la BIT di Milano, un’intesa tra i Comuni di Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Montefortino, Montegallo, Montemonaco, Sarnano e Ussita che hanno deciso di unire le forze verso una strategia di sviluppo e progettazione unitaria, siglando un Protocollo per la costituzione del primo Distretto turistico dei Monti Sibillini. Alla firma erano presenti l’assessore regionale Guido Castelli, delegato alla Ricostruzione e Lara Magoni, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia. “Le comunità hanno saputo individuare progettazioni strategiche con lungimiranza, ma anche con coraggio; infatti le stesse richiedono una forte rete istituzionale per garantire i tempi rapidi imposti dal fondo complementare” - specifica l’assessore Guido Castelli, delegato alla Ricostruzione e presente alla BIT di Milano. “Questo Protocollo di intesa rafforza questa comunità e intensifica il confronto con tutte le parti attive, definendo ulteriori sinergie e individuando con oculatezza future progettazioni, integrando le visioni e ottimizzando al meglio le varie tipologie di fondi disponibili” Quello siglato è un accordo di durata pluriennale che, dopo aver definito obiettivi strategici e linee guida per lo sviluppo economico e sociale del territorio dell’alta montagna - insieme alle risorse stanziante nel Fondo Complementare PNRR Sisma -  vuole avviare azioni capaci di superare i punti di debolezza e creare nuove opportunità di sviluppo nei luoghi che custodiscono le vette più alte dei Monti Sibillini. L’obiettivo è quello di definire un prodotto turistico di qualità e sostenibile dal punto di vista naturalistico ed economico, in grado di destagionalizzare l’offerta turistica e diventare attrattivo rispetto alla domanda, innalzando il livello di servizio offerto. Una strategia che avvia una pianificazione congiunta di rigenerazione urbana con logiche sovra comunali e di sviluppo integrato. Una strategia che vuole attivare maggiori energie sugli asset a oggi più deboli a causa di investimenti mancanti da decenni, come quelli necessari per rilanciare il turismo della ‘neve’, e riqualificare e rifunzionalizzare i borghi, tornando a farli essere centri nevralgici dei Sibillini. Si vogliono superare, inoltre, le problematiche più evidenti, come lo spopolamento, diventando attrattivi verso giovani, attivando anche partenariati pubblici privati.  

10/04/2022 16:23
Covid, 1789 nuovi casi oggi nelle Marche: il 78% dei contagiati senza sintomi, ricoveri in netto calo (-17)

Covid, 1789 nuovi casi oggi nelle Marche: il 78% dei contagiati senza sintomi, ricoveri in netto calo (-17)

Sensibile riduzione di ricoveri Covid-19 nelle Marche (-17) nell'ultima giornata e incidenza di casi di positività ogni 100mila abitanti che scende da 916,47 a 910,80. I dati emergono dall'aggiornamento giornaliero della Regione. I degenti con Covid ancora assistiti negli ospedali marchigiani restano 218 di cui 10 in Terapia intensiva (invariato) e 208 in Area Medica (-17). Con questi numeri la percentuale di occupazione dei posti letto rimane invariata nelle Terapie intensive (3,9% sul totale di 256 posti) e in calo al 20,4% in Area medica su 1.013 posti. Sono 1.789 i nuovi contagi rilevati in 24 ore sulla base di 6.077 tamponi tra cui 4.870 del percorso diagnostico (36,7% di positivi) e 1.207 nel percorso guariti. In provincia di Ancona il maggior numero di casi, cioè 519; seguono le province di Pesaro Urbino (345), Ascoli Piceno (331), Macerata (316), Fermo (214) e 64 positivi provenienti invece da fuori regione. Le persone con sintomi sono 402; i casi comprendono 538 contatti stretti di positivi, 487 contatti domestici, 5 in ambiente di vita/socialità, 2 in setting lavorativo, 2 in setting assistenziale, uno ciascuno in setting scolastico/formativo e sanitario. Tra le fasce d'età è sempre quella tra 25 e 44 anni a registrare il numero più alto di positivi (462) seguita da 45-59 anni (452) e 60-69 anni (237).

10/04/2022 13:10
Guerra in Ucraina, corteo a Loreto. Emiliozzi (M5S): "La pace si costruisce nel segno del dialogo"

Guerra in Ucraina, corteo a Loreto. Emiliozzi (M5S): "La pace si costruisce nel segno del dialogo"

“Solo attraverso il dialogo, la condivisione e l’educazione possiamo costruire una pace duratura”. Così l’onorevole M5S, Mirella Emiliozzi, in occasione della manifestazione svoltasi a Loreto, 'Le Marche per la Pace', e organizzata dal Consiglio Regionale delle Marche. “Non potevo non essere presente oggi, nel luogo simbolo della pace per la nostra Regione, ha dichiarato la deputata. La pace ha un valore universale e ciascuno di noi ha il dovere di fare la propria parte per difenderla. Per questo oggi ci siamo uniti qui, nella città Mariana di Loreto, per gridare coralmente no alla guerra”. “Il nostro pensiero non è rivolto solo alla guerra che si sta consumando alle porte dell’Europa ma a tutti i conflitti in cui milioni di innocenti hanno perso la vita o si sono visti privati dei loro diritti fondamentali. Donne, bambini, civili innocenti". "La violenza non può mai essere la soluzione. Solo il dialogo, la condivisione e l’educazione ai principi della cultura e della diplomazia possono consentire il raggiungimento della Pace. E sulla base di questi principi l’UE e il mondo intero devono impegnarsi, forti di un imprescindibile confronto e del multilateralismo”, conclude Emiliozzi.  

09/04/2022 16:27
Tolentino, terremoto: consegnati 16 nuovi appartamenti. Pezzanesi: "Ennesima festa per la città"

Tolentino, terremoto: consegnati 16 nuovi appartamenti. Pezzanesi: "Ennesima festa per la città"

“Oggi è l’ennesima festa per tutta la città”. Con questa frase il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi ha aperto il suo intervento di saluto nel corso della cerimonia di consegna dei nuovi appartamenti realizzati in sostituzione delle Sae in via Palach, una traversa di via 8 Marzo. "Sedici famiglie – ha detto il sindaco – hanno una nuova casa e possono guardare al futuro con un rinnovato senso di speranza. Finora abbiamo consegnato circa 80 appartamenti e stiamo lavorando per continuare a vincere la nostra battaglia contro la burocrazia e per terminare le altre opere ancora in corso". Al taglio del nastro e alla benedizione erano presenti il nuovo Presidente dell’Erap Marche Saturnino di Ruscio insieme ai tecnici dell’Erap che hanno progettato e seguito i lavori di realizzazione delle due palazzine Fabio Ciferri, Sauro Vitaletti e Daniela Bargoni. Alla cerimonia hanno partecipato anche diverse autorità civili e militari tra cui - a rappresentare la Provincia di Macerata - il consigliere con delega alla ricostruzione Laura Sestili e la responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Tolentino Katiuscia Faraoni. Nello specifico, sono state realizzate due palazzine composte da otto appartamenti ognuna disposti su tre piani. Ogni abitazione ha una dimensione di circa 80 metri quadrati con un ingresso soggiorno, angolo cucina, tre camere da letto di cui due matrimoniali e un bagno. A disposizione per ogni alloggio anche una cantina e un garage. Ogni appartamento ha affacci con balconi sia sul fronte strada che nel retro. Sono state utilizzare le più moderne tecniche costruttive antisismiche e ambientali. Gli edifici sono in classe A4 con cappotto e riscaldamenti a pavimento alimentati a pompa di calore. Previsto un impianto a pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, utilizzato per alimentare l’ascensore e per gli usi condominiali come la luce per le scale. Ogni appartamento può alimentare la propria cucina o con l’energia elettrica o con il gas metano. A breve verrà completata la sistemazione dell’area verde esterna.  

09/04/2022 15:09
Covid, in una settimana i contagi scendono del 9,64% nelle Marche: oggi 1885 casi

Covid, in una settimana i contagi scendono del 9,64% nelle Marche: oggi 1885 casi

Nelle Marche -1.469 casi di positività (-9,64%) al coronavirus nella settimana che si chiude. Nell'ultima giornata, comunica la Regione, l'incidenza ogni 100mila abitanti è ulteriormente scesa da 936,12 a 916,47. Sono 1.885 i casi rilevati, invece, nelle ultime 24 ore: 553 in provincia di Ancona, 348 in provincia di Pesaro Urbino, 344 in quella di Macerata, 330 ad Ascoli Piceno, 236 nel Fermano oltre a 74 positivi provenienti da fuori regione. In totale sono stati analizzati 5.957 tamponi di cui 4.785 nel percorso diagnostico (39,4% di positivi) e 1.172 nel percorso guariti. Tra gli ultimi casi ci sono 417 persone con sintomi; comprendono anche 577 contatti stretti di positivi, 511 contatti domestici, 3 in ambiente di vita/socialità, uno ciascuno rispettivamente in ambito lavorativo, assistenziale, sanitario. Quanto al numero assoluto più alto di positivi il podio vede sempre in testa la fascia d'età 25-44 anni (449), seguita da 45-59 anni (472) e 60-69 anni (267). Aumenta il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche: +4 nell'ultima giornata, il totale sale da 231 a 235. Ci sono dieci degenti in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 58 in Semintensiva (-3) e 167 in reparti non intensivi (+6); 29 i dimessi. Due le persone decedute, entrambe donne di 87 e 88 anni originarie di Fano e Ancona: ora il totale raggiunge i 3.757. 

09/04/2022 12:35
Marche, Acquaroli incontra Gelmini per discutere del Pnrr. “Occasione da non sprecare”

Marche, Acquaroli incontra Gelmini per discutere del Pnrr. “Occasione da non sprecare”

Questa mattina al Teatro Filarmonici di Ascoli Piceno ha fatto tappa il tour di “Italia Domani – Dialoghi sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, ciclo di incontri promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per comunicare con cittadini, imprese e Amministrazioni locali sui contenuti e le opportunità del Pnrr. Presenti per l'occasione il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, il dirigente generale della Segreteria tecnica del Pnrr Alberto Tabacchi e il coordinatore della Segreteria tecnica del Piano Complementare per le aree dei sismi 2016 Romano Benini. “Il Pnrr è una grande opportunità che non possiamo permetterci di sfruttare male – ha dichiarato Acquaroli -, anche alla luce della attuale crisi internazionale in corso che incide sui mercati dei nostri territori. Oggi si deve riflettere sull’opportunità di correggere il tiro e far si che il Pnrr possa incidere anche su quei settori che subiscono le conseguenze del conflitto russo-ucraino. Abbiamo progetti interessanti che riguardano la Sanità, le infrastrutture e il rilancio del territorio. Non ultimi, il potenziamento della Orte-Falconara e della Linea Adriatica: sono un nodo cruciale del traffico ferroviario e delle merci, ma dovremo riflettere adeguatamente con i vari sindaci. Parliamo di 170 treni al giorno fra 20 anni che potrebbero contrastare con la vocazione turistica costiera della nostra regione”. “Per il Pnrr – ha sottolineato Gelmini – occorre la massima collaborazione con la Regione, Comuni ed enti locali e oggi vogliamo acquisire dai cittadini il loro punto di vista. Sappiamo che le Marche sono una regione che da sempre combatte un isolamento infrastrutturale che va superato attraverso gli obiettivi del Piano. Investimenti adeguati dovranno essere fatti per il trasporto pubblico locale, la sanità, la riqualificazione dei borghi e dei porti, in termini anche di sostenibilità e competitività”.

08/04/2022 22:45
Covid Marche, via libera alla quarta dose per over 80 e soggetti più fragili. "Il virus circola ancora"

Covid Marche, via libera alla quarta dose per over 80 e soggetti più fragili. "Il virus circola ancora"

Anche le Marche si stanno organizzando per somministrare la quarta dose di vaccino anti-Covid alle persone che abbiano compiuto o superato gli 80 anni di età, agli ospiti delle Rsa e a coloro i quali siano inseriti nelle categorie a rischio e abbiano un'età compresa tra i 60 e i 79 anni. A comunicarlo ufficialmente in una nota è l’Assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, che ha aggiunto: “Il virus circola ancora con le sue varianti, quindi i soggetti più fragili devono avere l’opportunità di sentirsi al sicuro”. La decisione giunge a ridosso del tavolo di confronto fra EMA e ECDC, e dopo la riunione della Commissione tecnico scientifica di AIFA. Le modalità di somministrazione del terzo richiamo saranno indicate nelle prossime ore da Ministero della Salute, AIFA, ISS e CSS: questa sarà effettuata con vaccino a mRNA, nei dosaggi autorizzati per la dose booster (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax), purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla prima dose di richiamo. Al momento, la quarta dose di vaccino anti-Covid non sarà applica ai soggetti che hanno contratto l'infezione da SARS-CoV-2 successivamente all'inoculazione della prima dose di richiamo, come precisato dalla circolare del Ministero della Salute, che contiene anche l’elenco delle condizioni di elevata fragilità.  

08/04/2022 21:34
Le Marche al Vinitaly di Verona. “Sì a tradizione e innovazione. No all’etichettatura Ue”

Le Marche al Vinitaly di Verona. “Sì a tradizione e innovazione. No all’etichettatura Ue”

“Il bere sano, nelle Marche, ha una tradizione antichissima, con il monaco benedettino fabrianese Francesco Scacchi precursore, già nel 1622, della spumantizzazione del vino, ben prima della nascita di Dom Perignon. La primogenitura del metodo ci rende orgogliosi e ci avvia al Vinitaly di Verona con una grande responsabilità: quella di sostenere, con convinzione, la nostra produzione vitivinicola”.  Lo scrive sui social il vicepresidente Mirco Carloni e lo ribadisce la Regione, presente alla 54a edizione della manifestazione, in programma dal 10 al 13 aprile a Verona. Una presenza che parte da lontano, quella delle Marche, al Salone internazionale del vino e dei distillati, tra le più prestigiose e visitate a livello mondiale. Una partecipazione promossa dalla Regione con un investimento che supera i 352 mila euro, con ben 107 cantine marchigiane presenti, di cui 69 all’interno del padiglione regionale (il numero 7) di circa mille metri quadri.  “Crediamo nei nostri imprenditori e per questo motivo investiamo risorse significative per promuovere le nostre grandi produzioni. Soprattutto nel contesto di incertezza internazionale attuale, vogliamo essere al fianco di chi produce – afferma Carloni – promuovendo il nuovo branding 'Marche, land of excellence', con cui ci presentiamo sugli scenari internazionali perché le Marche sono il luogo dell’eccellenza, della qualità e della sostenibilità delle produzioni. Sarà un’edizione di Vinitaly - prosegue Carloni - dove le Marche saranno protagoniste e in cui ribadiremo, con forza, la nostra contrarietà al nutriscore: il sistema di etichettatura a semaforo che l’Europa vuole imporre, penalizzando i prodotti della nostra grande tradizione vitivinicola e agroindustriale. Consolideremo un prodotto enologico legato al passato - conclude Carloni - ma con lo sguardo rivolto al futuro e alle nuove tendenze dei consumi, con la consapevolezza che il vino marchigiano piace, avendo fatto registrare (dati Istat) un +5,4% di crescita delle esportazioni sul 2021, per un corrispettivo di oltre 57,6 milioni di euro”. All’interno del padiglione regionale sarà presente 'Terrazza Marche', con oltre 200 etichette disponibili per la degustazione libera. Ospiterà anche delegazioni di operatori esteri, con tre appuntamenti riservati a buyer asiatici (domenica 10 aprile), del Nord America (lunedì 11 aprile), del Nord e Centro Europa (martedì 12 aprile). La presenza a Vinitaly è stata organizzata dalla Regione in stretta collaborazione con i Consorzi di Tutela (Consorzio Vini Piceni e Istituto marchigiano di tutela vini). Nelle stesse giornate, sempre a Verona, la Regione Marche parteciperà al contiguo Salone del Sol&Agrifood (Padiglione C), con la collaborazione dell’Associazione produttori agroalimentari Marche-Foodbranmarche e la presenza di dieci aziende, di cui sette del settore olivicolo.

08/04/2022 20:52
Tolentino, Pezzanesi in visita da Lavevaz in Valle D'Aosta.  "Amicizia nata dal sisma e che dura ancora oggi"

Tolentino, Pezzanesi in visita da Lavevaz in Valle D'Aosta. "Amicizia nata dal sisma e che dura ancora oggi"

Il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi è stato ufficialmente invitato - insieme alla sua amministrazione - dal Presidente della Regione Valle D'Aosta Erik Lavevaz a prendere parte alla fiera dell'artigianato di Sant'Orso. L'evento rappresenta un'occasione per rinsaldare il forte rapporto di amicizia e collaborazione fra le due terre, nato durante l'emergenza post-sisma del 2016.  In tale circostanza - e negli anni successivi - la Valle D'Aosta ha infatti partecipato alla ricostruzione con ingenti donazioni che hanno permesso la realizzazione della struttura in legno del "Formaggino" sito nel quartiere Foro Boario, e il recupero di tutta l’area Flaminia. In virtù del vincolo di amicizia instauratosi, Pezzanesi ha quindi accolto l'invito che lo porterà con una delegazione del Comune di Tolentino anche in visita nelle altre località della Regione. “Ringraziamo il Presidente Lavevaz – ha sottolineato il sindaco tolentinate – e tutta la regione valle d’Aosta che ci onora di questa sincera amicizia. Tolentino ricorderà sempre l’aiuto dato su più fronti nei giorni bui del sisma dai volontari valdostani che ci sono stati vicini e che sono stati di fondamentale ausilio per organizzare i soccorsi e l’accoglienza di chi era rimasto senza casa”. “Siamo felici di vedere come il legame che si è creato nell’emergenza sia stato capace di continuare nel tempo - ha dichiarato Lavevaz -, creando una relazione autentica. La visita della delegazione di Tolentino è una testimonianza del valore del lavoro svolto dai volontari valdostani, segno di un’amicizia che dura”.        

08/04/2022 18:33
Al via l'operazione "Ricominciamo per l'Ucraina": volontari maceratesi in partenza per la Polonia

Al via l'operazione "Ricominciamo per l'Ucraina": volontari maceratesi in partenza per la Polonia

Prosegue l’amicizia tra i componenti di “Operazione Ricominciamo”, l’associazione di Casalmaiocco in provincia di Lodi, nata subito dopo il sisma dell’ottobre 2016 per portare solidarietà alle persone e ai territori più colpiti dal terremoto del centro Italia. Molti i viaggi solidali realizzati in questi anni dai volontari dell’associazione (che conta anche cittadini maceratesi) che nel tempo si è occupata anche di altre situazioni di emergenza. Una piccola delegazione dell’associazione, venerdì 8 aprile è partita in viaggio per portare aiuti umanitari in Ucraina. La delegazione avrà destinazione la città di Rzeszów in Polonia. Da lì ci sarà una sorta di staffetta con una associazione di persone polacche che fanno parte dei “Rockin’1000”, una community globale di musicisti che condividono l’amore per il Rock. Gli aiuti andranno negli ospedali e nei quartieri, per raggiungere direttamente le persone che hanno bisogno di generi di prima necessità.Da quando è iniziato il conflitto, l’associazione è in prima linea con raccolte fondi, utili per organizzare i trasporti, raccolte di farmaci e alimenti a lunga scadenza, provenienti da molte località italiane. Una parte di queste raccolte sono già state effettuate nel tempo con vari carichi, organizzati grazie anche alla disponibilità dei corrieri polacchi, rumeni e ucraini che transitano in Italia e che, giunti in Ucraina, talvolta si espongono a gravi rischi. Questa volta l’associazione ha deciso di andare direttamente vicino al fronte, effettuando una consegna al centro di smistamento polacco Rzeszów, che si trova a 100 km dal confine ucraino e a 175 km da Leopoli. I volontari hanno organizzato un viaggio con un pullman da 9 posti che, partito oggi, venerdì 8 aprile dalle Marche, caricherà medicinali presso la farmacia Veronesi di Mirandola, per poi completare il carico al centro raccolta di Casalmaiocco. Dalle Marche sono partiti due volontari dell’associazione, Vincenzo Sambuco da Camporotondo di Fiastrone e Stefano Da Silva, originario di Cessapalombo e residente a Tolentino. I marchigiani si incontreranno a Casalmaiocco con uno dei fondatori dell’associazione, Virgilio Accetta che si unirà a loro. L’arrivo previsto in Polonia è per sabato 9 aprile, il rientro in Italia è previsto per domenica 10 aprile. "L’associazione ringrazia tutti i cittadini che hanno contribuito alle raccolte, l’azienda Edilcasa Caccamo e l’associazione Radeche Fonne di Belforte del Chienti che hanno messo a disposizione spazi e risorse". Al ritorno i volontari di “Operazione Ricominciamo” sperano di portare in Italia alcune persone attualmente rifugiate in Polonia.

08/04/2022 15:11
Sant'Angelo in Pontano ha di nuovo il suo teatro: terminati i lavori a 6 anni dal sisma

Sant'Angelo in Pontano ha di nuovo il suo teatro: terminati i lavori a 6 anni dal sisma

A distanza di quasi 6 anni dal sisma, la comunità di Sant’Angelo in Pontano ritrova il suo teatro, chiuso dal 2016 a causa dei danni provocati dal terremoto del Centro Italia. Ora, finalmente, terminati i lavori di messa in sicurezza, il paese gravemente colpito dal sisma potrà tornare a riavere uno spazio di aggregazione e di socializzazione della collettività locale. Domenica 10 aprile alle ore 18.00 si terrà il concerto “Stabat mater” di G.B. Pergolesi con la presenza del soprano Giorgia Loreto, del contralto Serena Marino e dell’Orchestra da Camera Pergolesi del Conservatorio di Fermo. L’evento è ad ingresso gratuito. Il Teatro Comunale di Sant’Angelo in Pontano, intitolato a “Nicola Antonio Angeletti”, è uno dei 70 teatri storici della nostra regione, ed uno dei 23 della provincia di Macerata. All’esterno appare come uno dei tanti antichi edifici del centro storico, all’interno è una vera e propria perla di rara bellezza. Il Teatro presenta, dunque, un notevole valore storico ed è stato considerato luogo privilegiato di incontro della collettività locale fino alla sua chiusura a seguito del sisma. Per tali motivi si è dato vita al progetto di messa in sicurezza della struttura che ha portato alla sua riapertura. “È veramente con il cuore gonfio di gioia che ci accingiamo a restituire alla comunità santangiolese uno dei suoi più preziosi gioielli; il teatro cittadino – sottolinea il sindaco Vanda Broglia - . È una struttura dal valore inestimabile non solo per la sua storia e per la sua reale bellezza, ma anche e soprattutto perché è il simbolo di un ritorno del paese ad una vita sociale e culturale così gravemente lesa dal sisma prima e dalla pandemia poi. Questo è allora il momento dei ringraziamenti che l’Amministrazione ha il dovere di fare in primis al Commissario Legnini, che con il suo contributo ha reso possibile l’esecuzione delle opere di messa in sicurezza; all’Ingegner Gianfranco Ruffini, che ha dato il suo preziosissimo contributo progettuale affinché  si potesse giungere alla riapertura di un teatro cui era particolarmente legato per averne già curato la ristrutturazione in epoca antecedente al sisma ed alla ditta Alma di Tolentino esecutrice dei lavori che ha lavorato con velocità e maestria". "Da ultimo non vanno dimenticati tutti i dipendenti comunali, le imprese i tecnici, gli enti ed i volontari che in questi giorni hanno profuso il loro impegno affinché i santagiolesi potessero tornare a godere in sicurezza di questo spazio vitale. Ora avanti tutta verso una nuova vita del nostro teatro che si avvierà in modo più completo dopo l’estate con la partecipazione al II° Festival Storie che vede la messa in rete dei nostri teatri cittadini del maceratese e del fermano per raccontare meglio storie di vita, di arte e molto altro”.  

08/04/2022 13:47
La ministra Messa a UniMc saluta il nuovo anno accademico: "Torna la doppia laurea, così consegniamo ai giovani il futuro" (FOTO)

La ministra Messa a UniMc saluta il nuovo anno accademico: "Torna la doppia laurea, così consegniamo ai giovani il futuro" (FOTO)

Un'inaugurazione solenne, nel segno dell'Europa e della ripartenza. Ma soprattutto, dei giovani. L'Università di Macerata è entrata ufficialmente nel suo 732° anno accademico, con una cerimonia che ha preso il via da piazza della Libertà con un corteo di circa 80 bandiere in rappresentanza dell'Europa e i suoi studenti. Grande accoglienza per la Ministra dell'Università e della Ricerca Maria Cristina Messa che ha definito UniMc "struttura di alto profilo sociale e culturale, capace di essere davvero presente sul territorio. I professori devono andare incontro ai giovani, ascoltare le loro esigenze". E sul via libera dato nelle ultime ore alla doppia laurea: "Si tratta di un segnale importante di ripartenza: gli studenti sanno essere trasversali, e bisogna metterli in condizioni di condurre al meglio il loro percorso". Non sono mancate parole per l'Ucraina: "Continuiamo a muoverci per aiutare studenti russi e ucraini in fuga dalla guerra. L'obbiettivo è costruire con loro un forte legame di solidarietà". Una cerimonia importante anche per il rettore Francesco Adorno, che quest'anno porterà a termine il suo mandato. "Abbiamo bisogno di un rinascimento Europeo. 150 mln di euro è il prezzo dei cantieri messi in piedi per risollevare l'università dopo il sisma del 2016. Oggi guardiamo al futuro dei giovani, ai quali va garantito uno spazio che sia simbolo di inclusione, partecipazione e solidarietà. Con la guerra in corso il messaggio da mandare è quello di un'Europa aperta, e di una cultura che non deve fermarsi" All'interno della cornice del Teatro Lauro Rossi, il rettore ha infine invitato a sfruttare al meglio l'occasione offerta dai fondi del Pnrr. "Nell'Anno Europeo dei Giovani voglio dedicare agli studenti le parole del presidente Mattarella: non fermatevi, non scoraggiatevi, prendetevi il vostro futuro perché solo così potrete restituirlo alla società".

08/04/2022 12:53
Covid, 2086 nuovi casi oggi nelle Marche: continua la discesa dell'incidenza del virus

Covid, 2086 nuovi casi oggi nelle Marche: continua la discesa dell'incidenza del virus

Prosegue nelle Marche la discesa del tasso di incidenza cumulativo arrivato a 936,12 (ieri a 956,10) su 100mila abitanti, a fronte di 2.086 nuovi casi. La positività è al 41,2% di 5.060 tamponi diagnostici, su 6.334 tamponi analizzati complessivamente. I soggetti con sintomi sono 446, i contatti stretti di casi positivi sono 621, i contatti domestici 524, i positivi in ambito scolastico formativo 18,i contatti in ambiente di vita socialità 8, mentre ci sono 452 casi in fase di approfondimento epidemiologico.  La provincia di Ancona totalizza 647 nuovi positivi, seguita da Macerata con 370, Pesaro Urbino con 368, Ascoli Piceno con 358, Fermo con 263, oltre a 80 casi di fuori regione. Il contagio circola maggiormente nelle fasce di età 25-44 anni e 45-59 anni che raccolgono complessivamente 1.095 casi, poco più della metà, , rispettivamente 602 e 493), seguita quella 60-69 anni con 251 casi.    

08/04/2022 11:57
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