Attualità

Macerata, il vescovo Marconi nuovo presidente della Conferenza episcopale Marche

Macerata, il vescovo Marconi nuovo presidente della Conferenza episcopale Marche

Il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi è il nuovo presidente della Conferenza episcopale marchigiana. La Conferenza si è riunita oggi a Loreto in seduta ordinaria. Dopo aver dato il benvenuto al nuovo arcivescovo di Pesaro Sandro Salvucci, ha preso atto delle dimissioni da presidente della Cem di monsignor Piero Coccia, che ha ringraziato per il servizio svolto. È stato quindi eletto il nuovo presidente nella persona del vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia Nazzareno Marconi. Al neoeletto i confratelli hanno rivolto l'augurio di buon lavoro assicurando la loro fraterna e intensa collaborazione. "Siamo certi che la sua intelligenza pastorale, la determinazione operativa, la volontà di collaborazione troveranno ampio spazio in cui esprimersi, imprimendo rinnovato slancio alla presenza e alla capacità testimoniale della Chiesa marchigiana", scrive in una nota la Diocesi di Macerata.

10/05/2022 15:21
Bandiere Blu 2022, la grande novità è Porto Recanati: premiate 17 spiagge nelle Marche

Bandiere Blu 2022, la grande novità è Porto Recanati: premiate 17 spiagge nelle Marche

Le spiagge delle Marche guadagnano una Bandiera Blu rispetto allo scorso anno. I riconoscimenti diventano 17, facendo salire la regione al terzo posto nazionale per numero di Bandiere Blu ricevute dalla Foundation for Environmental Education (Fee), in coabitazione con la Calabria.  La grande novità è rappresentata da Porto Recanati, che torna ad essere premiata otto anni dopo l'ultima volta, facendo salire a tre il numero di comuni maceratesi che possono vantare il vessillo, tutti quelli che si affacciano sull'Adriatico. Per Civitanova Marche si tratta della diciannovesima Bandiera Blu, mentre per Potenza Picena della quindicesima, peraltro consecutiva.  Il top regionale si riscontra nell'Anconetano dove restano quattro i riconoscimenti ottenuti (Senigallia, Sirolo, Numana, Ancona) e nel Pesarese (Pesaro, Fano, Mondolfo, Gabicce). Tre, invece, le Bandiere Blu ottenute dalla provincia di Ascoli Piceno (Grottammare, Cupra Marittima, San Benedetto del Tronto). Stesso numero nel Fermano: oltre al capoluogo (Fermo), premiate anche le spiagge di Pedaso e Altidona In vetta si mantiene la Liguria (32 località bandiera blu come lo scorso anno), seguita da un terzetto composto da Campania (un nuovo ingresso e due uscite), dalla Puglia (tre nuovi ingressi e due uscite) e dalla Toscana (un ingresso) con diciotto località.  Fra i 32 criteri di valutazione per questo "sigillo di qualità" assegnato da una Giuria nazionale di cui fanno parte anche i ministeri della Transizione ecologica, delle Politiche agricole e del Turismo, ci sono anche strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, certificazione ambientale delle attività istituzionali e delle strutture turistiche, pesca sostenibile.  “Non ci si abitua mai alle belle notizie. Per questo, ogni anno è sempre una grande emozione - ha commentato il sindaco Noemi Tartabini -. La riconferma della Bandiera Blu è il risultato di un percorso continuativo che implica condivisione e un grande lavoro di squadra. Uffici comunali, commercianti, attività ricettive, associazioni, cittadini: è un impegno collettivo che, come amministratori ci rende orgogliosi”. “Bandiera blu non è solo qualità delle acque e pulizia delle spiagge. È soprattutto l’essere comunità accogliente, capace di rendere il proprio litorale il miglior posto al mondo. Continueremo a lavorare per questo”, aggiunge Tartabini. Soddisfazione anche da parte dell’assessore al Turismo di Potenza Picena, Tommaso Ruffini: “La riconferma della Bandiera Blu è sempre un bel biglietto da visita per la nostra città. Siamo pronti per una nuova stagione turistica piena di eventi e belle iniziative all’insegna della sostenibilità e della condivisione”. "Sono molto soddisfatta, anche da ex assessore comunale al turismo, del riconoscimento a Porto Recanati della Bandiera Blu. Questa nuova assegnazione dimostra come lavorando insieme e in modo sinergico si possa tornare a restituire a Porto Recanati un ruolo di eccellenza nel panorama dell’offerta turistica marchigiana”. Questo il commento del consigliere di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche, Elena Leonardi, in merito alla decisione della Ong Ffe che oggi ha ufficializzato l’assegnazione della Bandiera Blu a Porto Recanati. "È da ricordare l’imminente ultimazione dei lavori nel tratto Sud in materia di difesa e ripascimento della spiaggia. E sto continuando a lavorare, di concerto con l’Esecutivo Acquaroli, per i fondi necessari per la messa in sicurezza del tratto Nord di Scossicci. Solo negli ultimi mesi per il mio Comune di Porto Recanati sono stati stanziati 250mila euro, in due distinti interventi". “La città di Civitanova Marche anche quest’anno si è aggiudicata il riconoscimento in base a 32 criteri molto dettagliati e aggiornati di anno in anno. Mantenere la Bandiera blu – ha scritto il sindaco Ciarapica in un post - non è affatto scontato. Gli standard qualitativi devono essere elevati in più ambiti, dalla pulizia della spiaggia alla salubrità delle acque marine fino ai servizi offerti. Civitanova soddisfa tutti i criteri. Grazie a chi lo rende possibile ogni giorno con impegno e lavoro costante”.    

10/05/2022 12:55
Revenge porn e violenza sessuale, fratelli tormentano una ragazza per due anni: arrestati

Revenge porn e violenza sessuale, fratelli tormentano una ragazza per due anni: arrestati

Revenge porn, violenza sessuale, detenzione di materiale pedopornografico, diffusione di immagini e filmati a contenuto sessualmente esplicito e violenza privata sono le ipotesi di reato per le quali due fratelli, di 19 e 25 anni, sono stati arrestati dai carabinieri di Ancona, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip. Le indagini, condotte dai militari con il coordinamento della Procura della Repubblica di Ancona hanno riguardato una serie di vessazioni subite da una ragazza, cominciate nel 2020, quando uno dei fratelli, originari del Bangladesh, titolare di un negozio di telefonia, è entrato in possesso del cellulare della giovane, dove ha trovato, per la sua attività lavorativa, un video intimo con l'ex fidanzato. Da lì sono cominciati ricatti, minacce e violenze sessuali: l'uomo ha anche realizzato altri video espliciti e quando ha tentato di opporsi, li ha diffusi tra conoscenti e anche mostrati ai genitori della ragazza. Durante le indagini i militari hanno rinvenuto anche del materiale pedopornografico e individuato altre situazioni da approfondire. I due fratelli sono entrambi rinchiusi nel carcere di Montacuto e sono sottoposti all'ulteriore divieto di incontrarsi e comunicare. 

10/05/2022 10:12
Macerata, Mancini nominato nuovo direttore provinciale dell’INPS

Macerata, Mancini nominato nuovo direttore provinciale dell’INPS

Il dottor Marco Mancini è stato nominato nuovo direttore provinciale dell’INPS di Macerata. Cinquantuno anni, romano di nascita, ha già operato in provincia come direttore dell’INPDAP dal 2010 prima dell’incarico alla direzione generale regionale ad Ancona negli ultimi sette anni. Laureato con lode in Economia e Commercio all’Università La Sapienza di Roma, Mancini ha conseguito anche un Master in Management presso la Lancaster University e, tra i vari titoli, una abilitazione alla professione di dottore commercialista e un superamento del IV Corso Concorso. Mancini opererà in una sede INPS che ha recentemente subito un ampio taglio del personale, passato negli ultimi cinque anni dalle 145 unità alle attuali 103. “In attesa del concorso nazionale che spero possa aggiungere nuove forze al nostro organico”, ha spiegato il direttore provinciale in carica dallo scorso primo maggio.“Archivio digitale e fascicolo elettronico i temi sui quali mi spenderò per evitare sprechi e liberare anche i nostri archivi dalla carta. Ma c’è un importante pregresso da dover recuperare per raggiungere gli obiettivi qualitativi e di produttività che mi sono prefissato”, ha aggiunto Mancini.Tanti i temi da dover affrontare in un periodo storico complesso come quello attuale: dalle richieste di ammortizzatori sociali da parte delle aziende del Maceratese fino al Reddito di Cittadinanza che conta nelle Marche 12.561 nuclei familiari richiedenti a fronte di un dato nazionale superiore a 1 milione e 350 mila nuclei (dati gennaio 2022). Passando per l'incognita della guerra in Ucraina.

10/05/2022 09:00
Treia, anche l'azienda Vismap in aiuto dell'Ucraina: "Sono 90 gli ospiti sul territorio"

Treia, anche l'azienda Vismap in aiuto dell'Ucraina: "Sono 90 gli ospiti sul territorio"

Donazione di un forno a microonde della ditta Vismap Cucine da parte del presidente Gianluca Pesarini per il gruppo di ospiti ucraini accolti nella struttura della Diocesi a San Lorenzo di Treia. Nella casa famiglia alloggiano 39 persone, soprattutto donne e bambini e, considerati i 52 ospiti gestiti dal Comune, sono circa 90 ospiti su tutto il territorio. «La città e le sue diverse realtà continuano a non tirarsi indietro di fronte alla solidarietà nei confronti del popolo ucraino colpito dalla guerra – ha sottolineato il sindaco Franco Capponi – Alcuni treiesi hanno messo a disposizione le proprie abitazioni per ospitare i profughi, due aziende locali hanno donato vetture e la raccolta fondi sta procedendo con grande soddisfazione, grazie alla generosa disponibilità di alcuni concittadini. Si sta provvedendo a poter sostenere sia con strumenti istituzionali che tramite il volontariato locale le diverse necessità». I «Inoltre, con la Giunta abbiamo adottato una serie di provvedimenti che guardano anche all’estate e a un aiuto concreto nei confronti di chi è arrivato in questi mesi estendendo le colonie marine e i centri estivi a tutti i ragazzi ucraini nella stessa fascia d’età». Sta, inoltre, prendendo forma il sistema di aiuti messi in campo dal Governo e questo dovrebbe consentirci di potenziare l’accoglienza diffusa che il Comune di Treia ha attivato attraverso il protocollo d’intesa firmato con la Prefettura di Macerata.    

09/05/2022 13:34
Covid Marche, 580 positivi in 24 ore: torna a salire l'incidenza del virus

Covid Marche, 580 positivi in 24 ore: torna a salire l'incidenza del virus

Nell'ultima giornata 580 positivi al coronavirus rilevati nelle Marche e l'incidenza è risultata in lieve risalita da 623,21 a 632,74. Basso come di consueto il numero di tamponi analizzati nel fine settimana: in tutto 1.732 di cui 1.539 nel percorso diagnostico (37,7%) e 193 nel percorso guariti. Le persone con sintomi sono 144; i casi comprendono 175 contatti stretti di positivi, 156 contatti domestici, 4 in ambiente di vita/socialità, 2 in setting lavorativo, uno ciascuno rispettivamente in setting scolastico/formativo, assistenziale, sanitario. Per 92 casi in corso approfondimenti epidemiologici. Il numero giornaliero più alto di casi, come di consueto, si è registrato in provincia di Ancona (159), poi Macerata (154), Ascoli Piceno (103), Pesaro Urbino (89), Fermo (47); 28 positivi provenienti da fuori regione. La fascia d'età più 'colpita' è quella 45-59 anni (166), seguita da 25-44 anni (138) e 60-69 anni (77).  Invariato il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche: restano 144, di cui 5 in Terapia intensiva (+1), 31 in Semintensiva (+1) e 108 nei reparti non intensivi (-2); 28 le persone dimesse da ospedali in un giorno. Due decessi nelle ultime 24 ore: un 61enne di Montefalcone Appennino e un 73enne di Cupramontana. 

09/05/2022 11:21
Covid, 1127 nuovi casi oggi nelle Marche: ricoveri in calo (-7), scende anche l'incidenza

Covid, 1127 nuovi casi oggi nelle Marche: ricoveri in calo (-7), scende anche l'incidenza

Nelle ultime 24 ore sono 1.127 i casi di positività al coronavirus rilevati nelle Marche: l'incidenza è scesa da 640,21 a 623,21. A comunicarlo è la Regione, nel sottolineare come siano stati effettuati 4.299 tamponi di cui 3.775 nel percorso diagnosi (29,9% di positivi) e 524 nel percorso diagnosi. Le persone con sintomi sono 255; i casi comprendono 3338 contatti stretti, 295 contatti domestici, 1 in setting scolastico/formativo, 6 in ambiente di vita/socialità, 1 in ambito lavorativo, 2 rispettivamente in ambito assistenziale e 1 in ambito sanitario: su 223 positività è ancora in corso un approfondimento epidemiologico. Nella distribuzione provinciale dei casi 'prevale' Ancona (332), seguita da Macerata (226), Ascoli Piceno (206), Pesaro Urbino (204), Fermo (114); 45 i positivi provenienti da fuori regione. Tra le fasce d'età il numero più alto di casi in quella tra 45 e 59 anni (270); poi 25-44 anni (260), 60-69 anni (129) e 70-79 anni (124). In sensibile diminuzione i ricoveri per Covid-19 nelle Marche: -7 nell'ultima giornata e il numero di degenti scende a 144, di cui 4 in Terapia intensiva (-1), 30 in Semintensiva e 110 nei reparti non intensivi; 32 le persone dimesse da ospedali in un giorno.  Quattro decessi nelle ultime 24 ore, donne dagli 81 ai 100 anni, alle prese anche con patologie pregresse. Il totale regionale di vittime sale a 3.866. 

08/05/2022 13:30
Pedopornografia: nel 2021 ben 51 i casi trattati dalla Polizia Postale nelle Marche

Pedopornografia: nel 2021 ben 51 i casi trattati dalla Polizia Postale nelle Marche

“La pedofilia è una minaccia costante all’integrità di bambini e ragazzi che oggi travalica il mondo reale e si diffonde anche online.(..) Quanto accaduto negli ultimi due anni per l’emergenza pandemica, ha accelerato i processi di avvicinamento tra bambini e internet, ha intensificato il rapporto di reciproca attrazione che già esisteva tra adolescenza e servizi di rete sociale online ed ha influenzato le abitudini quotidiane di ognuno di noi, imponendo una relazione sempre più stretta con il mondo virtuale, mostrando però altrettanto velocemente il suo lato oscuro".  E’ quanto ha affermato Alessandra Belardini, dirigente del compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni, nella ricorrenza del 5 maggio, giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia. I dati resi noti dalla Polizia Postale parlano di un incremento del numero dei bambini coinvolti in casi di pedopornografia e adescamento pari al 45% nel 2021. Social network, videogiochi e messaggistica rappresentano  per i giovanissimi un pericolo concreto: i criminali sfruttano la rete per entrare in contatto con le loro vittime. L’adulto abusante, spiega la Polizia Postale nel sito online, “mira a costruire un legame “pseudo affettivo”, farcito di emoticons, linguaggio edulcorato e fantasie di innamoramento, per preparare il terreno a richieste di immagini sessuali, induzioni a atti di autoerotismo, sino ad arrivare a proporre un incontro sessuale offline”.  Se da un lato la Polizia Postale  ribadisce “l’impegno, innanzitutto repressivo, nella protezione delle piccole vittime di un crimine aberrante e vergognoso”, la prevenzione deve partire dalle nostre case. La navigazione dei bambini va controllata: il parental control può essere un valido aiuto per i genitori. Si tratta di un sistema che dà la possibilità di monitorare o bloccare la navigazione del bambino in siti pornografici o escludere l’accesso ad immagini violente. Senza dimenticare che tablet, cellulari, computer, non possono assurgere al ruolo di babysitter; i genitori hanno il dovere di far sentire il loro affettuoso controllo ai figli, per proteggerli dalle minacce del web e da esperienze che possono influire negativamente per sempre nella loro vita.  

08/05/2022 11:35
Camerino, i Giovani Democratici tornano in campo fra attivismo, studio, diritti civili ed Europa

Camerino, i Giovani Democratici tornano in campo fra attivismo, studio, diritti civili ed Europa

Presentata ieri in conferenza stampa, presso la sala consiliare del Centro operativo comunale di Camerino, l’organizzazione giovanile dei Giovani Democratici nella sua Federazione provinciale di Macerata. Il nuovo segretario provinciale, dallo scorso dicembre, Marco Belardinelli e il segretario regionale Andrea Orazi hanno spiegato per l’occasione le tematiche di discussione del gruppo nato nel 2008 a livello nazionale e composto da giovani fino ai 30 anni. Fra i temi più sentiti dall’organizzazione, quelli legati a istruzione e lavoro, ma anche vita sociale, attivismo locale, diritti civili, temi politici, difesa dei più deboli, questione ambientale, Europa e la parità di genere. «Veniamo da anni sicuramente difficili – ha spiegato Belardinelli – in particolare per le ragazze ed i ragazzi, che in una certa età con particolari esigenze di vita hanno sofferto più di altri l’isolamento. Come Giovani Democratici abbiamo cercato di svolgere attività online che trattassero proprio i temi sanitari e del coronavirus oltre all’aver svolto a Camerino un’iniziativa lo scorso autunno sulla ricostruzione con il commissario Giovanni Legnini e l’europarlamentare Brando Benifei, mentre a Civitanova Marche si è organizzata una raccolta di beni primari per le persone in difficoltà. Oggi sappiamo – ha proseguito il nuovo segretario provinciale - che per molti amici e coetanei è difficile avvicinarsi al mondo dell’attivismo politico ed è una difficoltà che stiamo cercando di abbattere. Mi sento comunque di ringraziare profondamente Elvis Castagna che prima di me è stato segretario provinciale e che ha continuato con sacrificio a condurre tutto in un periodo difficile». Tante le iniziative a livello regionale pronte a partire: dal diritto all’aborto con la legge 194, il bonus sullo psicologo di base, la Tampon tax e le normative su stage e tirocini. A livello provinciale invece si ripartirà dalle realtà territoriali. Dopo i circoli di Civitanova e Camerino verrà inaugurato entro la fine del mese quello di Tolentino, dove particolarmente cospicua è la componente femminile e la segretaria sarà la giovane Alessia Cesini. Ognuno dei circoli non funzionerà solo per il comune di provenienza ma per tutti quelli di prossima vicinanza, come Castelraimondo, Fiastra o Montecosaro. «A noi GD di questa provincia piace precisare come ci concentreremo nel futuro sui diritti della donna e la componente femminile - ha sottolineato Belardinelli – oltre che alle problematiche e legati alle varie realtà studentesche». A testimonianza di entrambi questi punti la presenza come ospite della conferenza la vicepresidente del Consiglio degli studenti Unicam Jessica Piccioni, che i prossimi 17, 18 e 19 maggio si presenterà candidata nella circoscrizione nord-est Italia al Consiglio Nazionale Studentesco Universitario nelle fila di "Primavera degli studenti", sperando di portare la rappresentanza di un piccolo ateneo dove non è mai stato. La centralità del lavoro però sarà concentrata a livello di federazione sulla proposta di legge regionale, presentata lo scorso mese all’Assemblea legislativa delle Marche, su un fondo di sostegno nell’acquisto della prima casa per le giovani coppie nei piccoli comuni dell’entroterra e del cratere sismico: «Seguiremo la proposta per i mesi che verranno – ha concluso Belardinelli- daremo le nostre valutazioni e lotteremo perché sia adottata. Un fondo per le giovani coppie può sembrare un piccolo contributo, ma per costruirsi una famiglia ed un futuro soprattutto nei piccoli comuni e in quelli colpiti dal sisma è un sostegno fondamentale per noi giovani».

07/05/2022 19:53
Covid, 1347 casi oggi nelle Marche: cala l'incidenza, il 78% dei contagiati è asintomatico

Covid, 1347 casi oggi nelle Marche: cala l'incidenza, il 78% dei contagiati è asintomatico

In 24 ore sono 1.347 i casi di positività al coronavirus rilevati nelle Marche: l'incidenza è scesa da 654,79 a 640,21. Nell'ultima giornata, fa sapere la Regione, sono stati eseguiti 4.494 tamponi di cui 3.903 nel percorso diagnosi (34,5% di positivi) e 591 nel percorso diagnosi. Le persone con sintomi sono 309; i casi comprendono 375 contatti stretti, 328 contatti domestici, 10 in setting scolastico/formativo, 5 in ambiente di vita/socialità, 3 in ambito lavorativo, 2 rispettivamente in ambito assistenziale e sanitario e su 303 positività è ancora in corso un approfondimento epidemiologico. Nella distribuzione provinciale dei casi 'prevale' Ancona (371), seguita da Macerata (271), Pesaro Urbino (268), Ascoli Piceno (232), Fermo (151); 54 i positivi provenienti da fuori regione. Tra le fasce d'età il numero più alto di casi in quella tra 25 e 44 anni (332); poi 45-59 anni (304), 60-69 anni (177) e 70-79 anni (150).

07/05/2022 17:34
Marche, stop ai lavori in A14 per il periodo estivo. “Così scongiuriamo il rischio di disagi per chi viaggia”

Marche, stop ai lavori in A14 per il periodo estivo. “Così scongiuriamo il rischio di disagi per chi viaggia”

Cantieri marchigiani fermi sulla A 14 in occasione del ponte del 2 giugno e per tutto il periodo estivo, che va dal 24 giugno al 6 settembre. Ad annunciarlo è Aspi, in risposta alle sollecitazioni ricevute e a pochi giorni di distanza dalla lettera inviata dal presidente della regione Francesco Acquaroli e dall’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli. Nella missiva, Palazzo Raffaello invitava la società Autostrade per l’Italia a condividere le dinamiche di esecuzione dei lavori di manutenzione sul tratto marchigiano, in virtù dei forti disagi rilevati già l'anno precedente sul traffico autostradale soprattutto nelle zone costiere comprese tra le province di Fermo ed Ascoli Piceno. "Anche quest'anno - ha dichiarato Acquaroli - riusciamo a ottenere un risultato che va nella direzione di scongiurare il più possibile i disagi per automobilisti e mezzi pesanti, nei periodi con maggior traffico e nel periodo estivo alle porte. Del resto gli adeguamenti nel tratto autostradale sud della nostra regione devono essere effettuati per legge, secondo le norme vigenti, ma bisogna fare tutto il possibile per non incidere sulla viabilità. Nei prossimi giorni chiariremo ulteriormente gli aspetti del cronoprogramma dei lavori e della gestione dei cantieri lungo i tratti interessati". "Abbiamo chiesto ad autostrade di affrontare in tempo la questione dei cantieri estivi in A14 - ha aggiunto Baldelli - viste le difficoltà ripetute nella circolazione vissute da chi si trova a frequentare alcuni tratti autostradali nel sud della nostra regione. A partire dai primi giorni di giugno abbiamo ottenuto da Aspi un calendario di lavori finalizzato a mitigare gli inevitabili disagi di turisti e operatori economici che viaggiano lungo il tratto a sud di Porto Sant’Elpidio in entrambe le direzioni". Il passo successivo, con la nomina della nuova governance di società Autostrade, sarà quello di affrontare, nel breve tempo possibile l’iter progettuale per i 41 km di autostrada orfani della Terza Corsia: un’opera infrastrutturale indispensabile, la cui assenza continua a impattare negativamente, non solo sullo sviluppo economico di una fetta importante delle Marche, ma anche su quello delle regioni meridionali comprese nella dorsale adriatica. 

07/05/2022 16:35
Tolentino, lavori ultimati: taglio del nastro per i 'nuovi' giardini pubblici "John Lennon"

Tolentino, lavori ultimati: taglio del nastro per i 'nuovi' giardini pubblici "John Lennon"

Si è svolta questa mattina l'inaugurazione dei giardini pubblici “John Lennon”, al termine dei lavori di riqualificazione. A tagliare il nastro è stato il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, al cui fianco erano presenti i progettisti e i rappresentanti delle ditte che hanno realizzato i lavori.  La grande novità è rappresentata dall'area giochi per bambini, “Il Giardino di Betty”, della dimensione di 230 metri quadrati, con la speciale pavimentazione realizzata con il riciclo di materiale sportivo esausto.  "Il progetto voleva eliminare tutte le criticità dovute al passare degli anni, migliorando il decoro urbano, l’arredamento, la fruibilità e sicurezza del parco" ha sottolineato Pezzanesi.  La riqualificazione è stata realizzata, ha aggiunto il sindaco, "grazie alla piantumazione di nuove essenze arboree giovani e di minore sviluppo vegetativo, oltre che grazie alla realizzazione di impianto di irrigazione per le principali aree verdi del parco e al collocamento di nuovi elementi di arredo urbano".  I lavori hanno riguardato la vangatura e semina a verde di tutte le aiuole, l’integrazione di ghiaietto per il completo ripristino delle aree pedonali e di relax, la predisposizione di una fontana pubblica nei pressi della zona gioco dei bambini e la realizzazione di una griglia per raccolta acque piovane nei pressi dell’ingresso sud del parco. Sono state, inoltre, installate attrezzature gioco conformi alle normative.     

07/05/2022 14:20
Marche, crisi del calzaturiero. Ma il settore è davvero in difficoltà per colpa della guerra?

Marche, crisi del calzaturiero. Ma il settore è davvero in difficoltà per colpa della guerra?

“L’associazione rispetta le sanzioni imposte dalla comunità internazionale nei confronti della Russia, ma non possiamo non essere al contempo solidali con le aziende calzaturiere italiane, comprese quelle  che hanno partecipato all’ultima fiera di Mosca”. Sono le parole pronunciate dal presidente di Assocalzaturifici Siro Badon, a una settimana di distanza dalla Obuv’ Mir Kozhi (“Scarpe in pelle dal mondo”). La manifestazione internazionale dedicata a calzature e cuoio si è tenuta dal 26 al 29 aprile scorso, e ha visto la partecipazione di 50 imprese italiane del settore: 31 di queste provenivano dalla Marche. “Due mercati rilevanti, quelli di Russia e Ucraina” – ha precisato in un comunicato Badon, sebbene il peso percentuale sul mercato italiano dell’export verso i due paesi impegnati nel conflitto sia del 2,7% e 0,4% (rispettivamente, decimo e ventiseiesimo posto nella classifica dei mercati di sbocco - IlSole24Ore). Una cifra quasi irrisoria, che assume però ben altre dimensioni se contestualizzata a livello locale. Le imprese calzaturiere delle Marche, ad oggi, risultano senza dubbio quelle più sofferenti, soprattutto in virtù delle sanzioni imposte da USA e Ue. Secondo i dati forniti da Assocalzaturifici, l’export della regione verso Russia e Ucraina valeva alla fine del 2021 circa 93 mln di euro (57,3%), determinando un trauma commerciale dal quale si sta cercando di riprendersi il prima possibile. In particolare, per il distretto di Fermo – il più rilevante della regione - questo significa al momento rinunciare a poco più di 58 mln di euro (30,6%). Una cifra che, però, va confrontata con quelle dei principali mercati segnalati dal “Focus 2021” di Intesa Sanpaolo: ai primi posti, vediamo Germania (circa 220 mln di euro) e Francia (150 mln di euro). Inoltre, va sottolineato che il settore calzaturiero fermano – dopo l’anno horribilis 2020 della pandemia – ha ricevuto una spinta generale di ripresa del +11,5% (anche verso gli Stati Uniti) e del +20,6% solo in Cina. L’export verso gli USA vale oggi per la provincia marchigiana il 5% (50,98 mln di euro), e verso la Germania il 6,5% (49,8 mln di euro), che da sole sembrano poter compensare il congelamento degli affari nell’Est Europa. Senza contare, naturalmente, gli altri mercati di sbocco già esistenti come Cina, Svizzera e Regno Unito (nella “top ten”). I dati presentati tengono conto delle forti difficoltà che il settore calzaturiero, e non solo, hanno avuto in seguito all’emergenza Covid. Ma nonostante la buona ripartenza dei mercati, a pesare sul distretto fermano sarebbe un orientamento sfavorevole iniziato già dal 2018, sintomo di un mancato salto di qualità capace di affrontare una concorrenza (nazionale e internazionale) sempre più aggressiva. “Le sanzioni causate dagli sviluppi della guerra - si legge nell'ultimo report di Mediobanca – rischiano di limitare la spesa dei consumatori russi, in particolare i più ricchi”. Dunque ad essere penalizzate sarebbero potenzialmente le aziende dai marchi più lussuosi. La situazione generale, però, appare in forte contrasto con i dati finora diffusi. Inoltre, il settore calzaturiero italiano - assieme a quello del tessile e dell’abbigliamento - risulta anche quello che ha potuto sfruttare al meglio gli ammortizzatori sociali messi in campo con la pandemia: il cosiddetto “segmento di alta gamma” ha potuto riprendersi nel corso del 2021, registrando una crescita del 32%, rispetto al 13% delle aziende della fascia più economica. “Il problema più importante in questo momento – ha dichiarato il presidente di Confindustria Fermo, Arturo Venanzi - è il mancato pagamento di ordini e merce consegnata. E questo perché le banche italiane non lavorano più con la Russia: serve l’intervento del governo italiano”. In realtà, gli affari in questo momento storico si stanno ridimensionando, sia per sostenere le aziende sia per mantenere salda la propria presenza nella Federazione. Soprattutto in virtù dei costi elevati che comporterebbe lo smantellamento delle sedi, come ad esempio quelle di Unicredit e Intesa Sanpaolo (le più esposte alla guerra).

07/05/2022 10:15
Croce Rossa Marche, Acquaroli incontra i rappresentanti in occasione della Giornata Internazionale

Croce Rossa Marche, Acquaroli incontra i rappresentanti in occasione della Giornata Internazionale

Una rappresentanza della Croce Rossa italiana ha incontrato questa mattina a Palazzo Raffaello il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli in occasione della Giornata Internazionale che si celebra l’8 maggio. “Tutto il mondo del volontariato è un punto di riferimento importante per la nostra comunità – ha dichiarato il presidente. - “La Croce Rossa ha una grande tradizione nelle Marche di cui siamo davvero orgogliosi, un presidio su cui tutti i cittadini sanno di poter contare”, Per l’occasione Acquaroli che ha voluto omaggiare i rappresentati del Comitato regionale, consigliere Andrea Corinaldesi, e Carmen Gregoretti, Ispettrice regionale infermiere volontarie, del ‘crest’ che riproduce lo stemma della Regione. Le azioni quotidiane che i volontari della Croce Rossa svolgono sono “la migliore celebrazione dell’ideale di umanità che caratterizza la Croce Rossa – ha riferito il Comitato – abbiamo il piacere di donare al presidente il Report annuale 2021 insieme alla nostra bandiera segno tangibile che sottolinea la potenza umanitaria dell’emblema della Croce Rossa, simbolo principe di neutralità e umanità”. Sono circa settemila i volontari marchigiani, 33 i comitati su tutto il territorio distribuiti con capillarità più omogenea rispetto alle altre regioni. Tutela della salute e vicinanza sociale, ora in prima fila nell’assistenza ai profughi ucraini,  vaccinazioni e tamponi Covid a fianco dell’Azienda sanitaria, soccorso in acqua, unità cinofile, ippoterapia, assistenza psicologica in particolare nelle zone terremotate “dove dobbiamo ricostruire, insieme, anche menti e cuori feriti nel profondo dalle scosse del sisma” - ha concluso Acquaroli.

06/05/2022 20:05
San Severino, altre due abitazioni colpite dal sisma tornano agibili

San Severino, altre due abitazioni colpite dal sisma tornano agibili

Due abitazioni tornano agibili, dopo il sisma del 2016, nel Comune di San Severino Marche. Il sindaco della città, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca delle Ordinanze con le quali, a seguito delle scosse di terremoto, aveva dichiarato non utilizzabili gli edifici che sono stati ora interessati da lavori di riparazione del danno con miglioramento sismico e rafforzamento localizzato delle strutture. Il primo dei due stabili, un’abitazione singola, risulta ubicato in via Cancellotti. Per le opere di ricostruzione l’Usr della Regione Marche ha riconosciuto ai proprietari un contributo pubblico di 250mila euro. Il secondo edificio, sito in via Di Contro, è stato invece interessato da opere di ricostruzione per un importo di 80mila euro.

06/05/2022 19:30
Sisma 2016, Legnini incontra Curcio: si va verso la proroga delle scadenze per i titolari di Cas e Sae

Sisma 2016, Legnini incontra Curcio: si va verso la proroga delle scadenze per i titolari di Cas e Sae

Si è tenuto oggi l’incontro tra il Commissario Straordinario per la ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini, e il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, per discutere dei prossimi passaggi relativi all’assistenza abitativa dei residenti beneficiari di Cas e Sae. Dal confronto - in virtù anche dell’intesa delle Regioni acquisita solo recentemente e del poco tempo a disposizione dei cittadini - è emersa la necessità di stabilire nuovi termini per i prossimi adempimenti dei residenti nel territorio colpito dal terremoto. La scadenza del 31 maggio per la dichiarazione di conferma dei requisiti per il godimento dei benefici sarà posticipata, e di conseguenza, sarà valutata anche l’opportunità di differire il termine del 30 giugno per la presentazione delle domande e dei progetti di ricostruzione da parte dei residenti beneficiari di Cas e Sae che non hanno impedimenti oggettivi. Nei prossimi giorni il Commissario Straordinario per la ricostruzione convocherà una Cabina di coordinamento con i Presidenti delle Regioni ed i rappresentanti dei sindaci, alla quale parteciperà anche il Capo Dipartimento della Protezione Civile, per assumere le necessarie decisioni. Quanto alle modalità di presentazione della dichiarazione di conferma dei requisiti per l’assistenza, il Protocollo tra il Commissario e il Dipartimento siglato a gennaio 2022 con l’intesa delle Regioni, prevede che si faccia ricorso ad una piattaforma telematica messa a disposizione del Dipartimento dalla struttura commissariale, e che questa sia accessibile con diversi sistemi di identità digitale, dalla Spid alla Carta d’identità elettronica, alla Carta nazionale dei Servizi, ed ulteriori forme di accesso in via di implementazione.

06/05/2022 19:20
"Il grado d'intelligenza dipende dall'organo femminile". Scoppia la polemica fra Morani e Saltamartini

"Il grado d'intelligenza dipende dall'organo femminile". Scoppia la polemica fra Morani e Saltamartini

«L’assessore alla sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini della Lega dichiara che "il grado di intelligenza dipende anche dal volume della testa e del cervello, il volume del cranio dipende dall’organo genitale femminile da dove le persone escono". Che imbarazzo». A scriverlo sul proprio profilo Twitter è Alessia Morani, deputata del Pd, a seguito della conferenza stampa tenutasi presso Palazza Raffaello e riferita al traguardo tagliato dalla regione delle 100 donazioni di cellule staminali emopoietiche (leggi qui). Nel suo intervento, Saltamartini aveva preso spunto da una ricerca effettuata negli Stati Uniti, nella quale «è stato richiesto ad un campione significativo di persone come volessero i figli. Uno può pensare: occhi azzurri, biondo, alto, bello. E invece le mamme hanno risposto che vogliono i figli con un altissimo grado di intelligenza». Da qui il ragionamento dell'assessore si è presto spostato su binari più impervi. «Il grado di intelligenza – ha affermato – dipende anche dal volume della testa e del cervello. In un convegno internazionale di 5-6 anni fa, l’idea che è stata palesata, era proprio questa: il volume del cranio dipende dall’organo genitale femminile da dove le persone escono». «Quindi si era detto - ha proseguito Saltamartini - ci potrebbe essere in futuro anche un pazzo, un dittatore, un autocrate che, attraverso le macchine, possa creare il genere umano, magari con una testa più grande. Sarà pura fantascienza, ma lo voglio dire perché ne stanno succedendo di tutte (il Covid, la guerra), e queste proiezioni mi spaventano. Possiamo fare tante cose nelle condizioni che abbiamo oggi, senza spingerci oltre».

06/05/2022 15:25
Treia, un corso d'italiano per profughi ucraini: "Così favoriamo l'integrazione"

Treia, un corso d'italiano per profughi ucraini: "Così favoriamo l'integrazione"

Un corso d’italiano per gli ucraini ospiti a Treia. È l’idea messa in campo dall’Amministrazione comunale che ha dato avvio a una serie di appuntamenti nell’aula multimediale, in via Cavour, nel cuore del centro storico, per favorire l’integrazione degli adulti, i ragazzi e i bambini che sono fuggiti dalla guerra e sono stati accolti in città.  «Le persone giunte a Treia che si sono subito rese indipendenti, cercando di riprendere la loro vita seppure in un Paese lontano dal loro – ha detto il sindaco Franco Capponi - vorrebbero interagire con chi li accoglie, ma l'ostacolo della lingua rischia di essere insormontabile. Da qui l’idea realizzata con i servizi sociali della struttura comunale di avviare un corso di lingua italiana». Il programma prevede due incontri a settimana (il martedì e giovedì) di due ore ognuno, che si svolgeranno fino a dicembre (con una breve pausa durante l’estate). Le lezioni partono da un livello A0, quello base, con l'insegnamento della fonetica, dell'alfabeto e dei verbi al presente. L’insegnante specializzata proprio in lingua italiana per migranti è affiancati da una figura di supporto madrelingua ucraina, un approccio non solo scolastico, ma anche creativo, proponendo tante attività e giochi. «L’accoglienza passa anche da questo tipo di proposte e per integrarsi e sentirsi maggiormente a proprio agio e indipendenti la comprensione della lingua è fondamentale per comunicare – prosegue il sindaco Franco Capponi – Ricordo che Treia è il primo Comune delle Marche ad aver firmato un protocollo d’intesa con la Prefettura di Macerata nel quale si è regolarizzato un modello di accoglienza e ci stiamo attivando per promuovere iniziative di incontro, anche e soprattutto per i più giovani in vista dell’estate».

06/05/2022 15:13
San Severino tra i centri più videosorvegliati della provincia: in arrivo 17 nuove telecamere

San Severino tra i centri più videosorvegliati della provincia: in arrivo 17 nuove telecamere

Nuove telecamere in arrivo, nel Comune di San Severino Marche, grazie a un finanziamento del ministero dell’Interno destinato alla sicurezza urbana e, in particolare, a potenziare i sistemi di videosorveglianza delle città. “Dopo aver partecipato a uno specifico bando – sottolinea l’assessore comunale alla Polizia Locale, alla Sicurezza e alla Legalità, Jacopo Orlandani – ci siamo visti assegnare la somma di  17.594 euro che destineremo all’acquisto di 17 nuove camere di cui 16 di contesto e 1 dotata di sistema Ocr che permette la lettura delle targhe dei veicoli. Si tratta di apparati di ultimissima generazione – sottolinea ancora l’assessore, che aggiunge – Con il finanziamento andremo inoltre ad implementare l’apparato tecnico con l’installazione di un nuovo pc di memoria, nuovi monitori e l’ampliamento della fibra ottica dedicata”. La Città di San Severino Marche risulta nell’elenco dei centri della provincia di Macerata maggiormente videosorvegliati. “Desidero ringraziare, a nome di tutta l’Amministrazione comunale,  la Polizia Locale per la professionalità nella gestione del progetto essendo molte le procedure cui la stessa ha dovuto adempiere per l’ottenimento del finanziamento” - aggiunge ancora l’assessore Orlandani. Già in passato il ministero dell’Interno aveva destinato altri finanziamenti al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza.Il nuovo contributo statale, accordato sulla base dell’indice di incidenza della criminalità, va a sostegno degli oneri sopportati dall’Amministrazioni comunale per l’installazione dei sistemi previsti nell’ambito del “Patto per la sicurezza urbana”, sottoscritto con la Prefettura.

06/05/2022 13:23
La Fondazione Andrea Bocelli al fianco delle famiglie ucraine: al via una raccolta fondi

La Fondazione Andrea Bocelli al fianco delle famiglie ucraine: al via una raccolta fondi

 L’Andrea Bocelli Foundation conferma il suo impegno al fianco delle famiglie ucraine in occasione della Festa della Mamma lanciando la nuova campagna "ABF con Te, per disegnare un Futuro di Pace”, destinata alle mamme e ai bambini ucraini accolti dalla rete di comunità della Fondazione nei comuni di Muccia e San Ginesio (leggi qui per saperne di più). L'obiettivo del progetto è restituire una condizione di vita dignitosa alle famiglie donando un ambiente sicuro, un accesso all’istruzione e un sostegno economico-sociale per poter ricominciare. Tatiana, Julia e Irina, sono tre delle mamme accolte che sono state costrette a fuggire dal loro Paese insieme ai propri bambini, a separarsi dalle loro comunità. “Per queste donne e i loro figli, la Fondazione, in linea con la propria mission ‘Empowering People and Communities’, mira a far sì che questo sia un percorso d’integrazione e formazione in grado di poter garantire loro un nuovo progetto di vita, seppur lontano dalla propria terra, si legge in una nota dell’Abf.“Ogni donazione contribuirà all'acquisto di beni di prima necessità, alle spese per mediazione culturale, linguistica, consentirà la presenza di uno psicologo d’emergenza in loco e permetterà ai bambini l’accesso ai progetti educativi ABF”. “Con una donazione di 50 Euro (o più) sarà possibile garantire una settimana di attività presso il “Summer Camp” di Muccia ad uno dei bambini ucraini accolti da ABF e dalla propria rete di comunità. In seguito alla donazione sarà inviata una coppia di portachiavi ABF con incisa una delle parole chiave della mission della Fondazione, confermando i propri dati di spedizione a gc@andreabocellifoundation.org”. Si può donare fino al 16 maggio sulla piattaforma di crowdfunding dell’Andrea Bocelli Foundation al link https://crowdfunding.andreabocellifoundation.org/campagna/abf-con-te-per-disegnare-un-futuro-di-pace/storie-di-mamme-abf-con-te-per-disegnare-un-futuro-di-pace/ o sulla piattaforma GoFundMe https://www.gofundme.com/f/abf-con-te-per-disegnare-un-futuro-di-pace. È possibile donare anche tramite IBAN IT53K0523271030000010016699 Causale: Emergenza in Ucraina – Fase 2 oppure scrivendo a aurora.mondavi@andreabocellifoundation.org

06/05/2022 10:34
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