La Commissione medica dell'Azienda sanitaria unica regionale delle Marche ha dato il via libera per il farmaco da somministrare ad Antonio per il suicidio medicalmente assistito. Antonio, 44enne, marchigiano tetraplegico dal 2014, ha iniziato da tempo la battaglia per l'aiuto al suicidio affiancato dall'Associazione Luca Coscioni.
Dopo il riconoscimento dei requisiti per 'applicare' la sentenza Costituzionale Cappato-Antoniani (Dj Fabo) mancava il parere sul farmaco. Si era creata una situazione di stallo che aveva portato il 44enne a valutare il trasferimento in Svizzera per attuare la procedura che ora si è di fatto sbloccata'.
"Stavo per riprendere i contatti con la struttura Svizzera che avevo contattato prima di questo percorso ma oggi, alla notizia della conferma del farmaco e delle modalità che potrò seguire, sono felice di poter avere vicino i miei cari qui con me, a casa mia fino all'ultimo momento", ha detto il 44enne marchigiano, tetraplegico dal 2014. "Inizio ora a predisporre ogni cosa - aggiunge "Antonio" - al fine di procedere in tempi brevi con il suicidio assistito".
Antonio è la seconda persona in Italia che accede al suicidio medicalmente assistito dopo Federico Carboni. Si ricordi che la procedura in Italia è legale solo alla presenza delle quattro condizioni indicate dalla Corte costituzionale nella cosiddetta sentenza di incostituzionalità “Cappato\Antoniani”, e cioè: "proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di una persona tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetta da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che ella reputa intollerabili, ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli, sempre che tali condizioni e le modalità di esecuzione siano state verificate da una struttura pubblica del servizio sanitario nazionale, previo parere del comitato etico territorialmente competente".
Temporali sparsi, anche di forte intensità, sono attesi per giovedì 18 agosto sulle Marche. È quanto prevede il bollettino meteo della Protezione Civile che, proprio in vista dell'arrivo delle piogge, ha diramato un'allerta meteo di livello giallo.
Il transito di una saccatura, tra giovedì e venerdì, determinerà infatti su tutto il territorio regionale un peggioramento delle condizioni metereologiche con rovesci e temporali, a cui si aggiungerà un generale calo delle temperature per l'ingresso di aria più fredda dal nord Atlantico.
Per quanto riguarda il 18 agosto, il cielo sarà inizialmente sereno o poco nuvoloso con aumento delle nubi nel corso della mattinata e rapido sviluppo di cumuli nel pomeriggio per l'arrivo di sistemi temporaleschi originatisi nel versante tirrenico.
Dalla tarda mattinata sono attesi, infatti, brevi piovaschi sulle zone appenniniche, che assumeranno nel corso del pomeriggio/sera carattere temporalesco anche di forte intensità interessando tutta la regione. Vento previsto in rinforzo a partire dalla serata.
Isolati rovesci sono previsti anche nella giornata seguente, venerdì 19 agosto. Anche in questo caso le precipitazioni diverranno più diffuse nel pomeriggio, in particolare sulla fascia collinare della regione. Temperature in diminuzione con massime che, in provincia di Macerata, non andranno oltre i 27 gradi.
Lavori in corso anche d’estate. Sono diversi, infatti, gli interventi che la Provincia sta portando a termine in queste settimane lungo diverse strade del territorio. A Potenza Picena sono terminati gli interventi di risanamento lungo la Provinciale 75 “Montecanepino”, per un importo complessivo di 220mila euro, affidati alla ditta Francucci srl di Treia che ha proposto un ribasso d’asta del 13,50% e, quindi, si è aggiudicata la gara per un importo contrattuale di 151.764 euro.
L'intervento ha previsto il risanamento dei tratti di strada più danneggiati mediante la posa di binder e di tappeto d’usura. Al termine dei lavori di asfaltatura si procederà con la ricarica delle banchine stradali e con la stesa della segnaletica orizzontale. “Continuano anche in estate i cantieri che la Provincia ha in corso un po’ su tutto il territorio per andare a garantire la sicurezza degli automobilisti – spiega il presidente Sandro Parcaroli -. Sappiamo che sono diverse le esigenze, le quali spesso ci vengono rappresentate anche dai cittadini, e si sta cercando di intervenire in maniera puntuale e diversificata su varie arterie del territorio di modo che nessun comune possa restare scoperto. I lavori continueranno anche nelle prossime settimane”.
Conclusi anche gli interventi lungo la Provinciale 151 “San Firmano”, nel territorio di Montelupone, dove la ditta Marche asfalti srl di Civitanova è intervenuta per sistemare alcuni tratti più rovinati con un nuovo binder e tappetino d’usura. Poi si procederà con il ripristino della segnaletica orizzontale. I lavori, per un importo complessivo di 100mila euro, sono stati aggiudicati con un ribasso d’asta del 22% (62.190 euro).
Stesso intervento, per il risanamento dei tratti di strada più ammalorati, è stato completato anche lungo la Provinciale 31 “Colmurano-San Ginesio”, nel territorio di San Ginesio. I lavori, per un importo complessivo di 100mila euro, sono stati affidati alla ditta Asfalti srl di Grottazzolina che ha proposto un ribasso d’asta del 30% e, quindi, si è aggiudicata la gara per un importo contrattuale di 56.492 euro. Completati anche gli interventi lungo la Provinciale 56 “Gualdo-Sant’Angelo in Pontano”, affidati alla ditta Ferrini Paolo di Monte San Giusto, per un importo complessivo di 48.787 euro
Autore: Gt001
Ci sono fatti criminosi che toccano con assoluta cupa pesantezza il nostro quotidiano, me ne sono accorto qualche giorno fa quando ho tentato di esprime qualche concetto sulla morte di Alika Ogorchukwu.
Ho cercato di farlo in maniera “asettica” il più possibile libero da condizionamenti politici, ma mi sono reso conto che il solo avvicinarsi ad alcuni di questi argomenti per molti significa comunque dargli questo connotato.
Ci riprovo oggi cercando un parallelismo tra la morte di Alika e quella di Rachid Amri il clandestino trentenne accoltellato ed ucciso qualche giorno fa da un suo parente, sui cui motivi sono in corso ancora le indagini che sembrano indirizzarsi nel mondo del degrado e delle tossicodipendenze.
Ecco appunto il degrado.. quel degrado che è figlio dell’incapacità politica di produrre norme che non siano solamente la semplificazione elettorale di un qualsiasi problema sociale, ma soprattutto che siano applicabili per gli operatori di Polizia e garantiscano nel loro iter la certezza del diritto da tutelare.
Provate a pronunciare davanti ad un rappresentante delle forze dell’ordine, il termine “rimpatrio”: probabilmente già la mimica facciale da sola potrebbe essere illuminante sulla reale portata dello strumento normativo, sulla sua deterrenza e sulla sua capacità applicativa in relazione al problema della clandestinità.
Oggi che ci stiamo rendendo conto che la gestione del problema "clandestinità" limitata all’interno dei nostri confini nazionali è praticamente impossibile, si è arrivati a concepire l’idea di interventi preventivi extranazionali o addirittura nelle acque territoriali di un altro Paese sovrano.
Fatte salve tutte le ipotetiche violazioni al diritto internazionale, per operare nelle acque territoriali di un altro Paese occorre il consenso dello stesso, perché in alternativa si tratterebbe di un atto ostile equiparabile ad un’aggressione militare.
Il Paese che ha la maggiore esposizione in ordine alle partenze di migranti è la Libia, dove fanno fortuna decine di organizzazioni dedite alla tratta degli esseri umani e che ha più della metà del suo territorio senza un reale governo.
E qui sarebbe utile capire come ci siamo arrivati e qual è stato il nostro contributo alla totale destabilizzazione della Libia, che poteva essere l’unico interlocutore di rilevanza per compiere quella necessaria operazione di filtro in relazione alle migrazioni.
Basta semplicemente ricordarsi che alla vigilia del marzo del 2011, l’intero nostro parlamento praticamente bipartisan votò per l’intervento militare che avrebbe contribuito a ridurre la Libia allo stato attuale, con l’aggravante per noi della prevedibilità degli eventi successivi.
Volendo fare una considerazione, la più apolitica possibile, devo dire che quello che più mi spaventa è il fatto che, alla prossima tornata elettorale, saremo chiamati a votare per risolvere anche questi problemi per una discreta percentuale di politici che ne sono indubbiamente gli artefici.
Gt001
E' cresciuto il numero di degenti con Covid-19 nell'ultima giornata nelle Marche: ora sono 137 (+2) di cui cinque in Terapia intensiva (invariato), 4 in Semintensiva (-1) e 128 in reparti non intensivi (+3). Lo comunica la Regione nel consueto bollettino.
In un giorno rilevati 348 positivi (il dato di consueto è basso dopo il weekend) sulla base di 1.048 tamponi mentre il totale settimanale di positivi è 5.419; l'incidenza di casi ogni 100mila abitanti scende da 437,83 a 360,31. Due i deceduti e il totale regionale di vittime, con Covid, da inizio pandemia sale a 4.072. Nelle Marche ci sono anche 13 (ieri erano 14) persone in osservazione nei pronto soccorso.
La Giunta regionale, su proposta dell'assessore all’Urbanistica Stefano Aguzzi, ha approvato lo schema di proposta di legge di proroga di due anni del termine di scadenza della Legge Regionale 22 del 2009, il cosiddetto Piano Casa (all’articolo 9 comma 2).
Una dilazione dei termini, dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2024, per consentire che gli effetti della legge producano una spinta economica del settore edilizio anche nel periodo post pandemico.
La Legge n.22 ‘Interventi della Regione per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l'occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile’, modificata l'anno scorso, consente di incentivare gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente e il riavvio socio-economico delle imprese del territorio marchigiano nel rispetto dei principi di tutela ambientale.
La proroga si è resa necessaria per dare certezza delle procedure autorizzatorie fino al 2024 riconducendo così gli interventi di ristrutturazione edilizia agli interventi che beneficiano degli incentivi economici e fiscali legati all'adeguamento sismico, all'efficientamento tecnologico ed energetico e all'accessibilità.
La proposta di legge verrà sottoposta, subito dopo la pausa estiva, all’esame dell'Assemblea legislativa per essere discussa e approvata urgentemente, in attesa dell'approvazione della nuova legge sul governo del territorio.
La “Bandiera Lilla società cooperativa sociale Onlus”, dopo varie verifiche, culminate in un esame di analisi territoriale effettuata da loro rappresentanti a Civitanova lo scorso martedì 26 aprile che ha avuto esito positivo, ha ufficializzato il conferimento della bandiera lilla per la città rivierasca.
L’assegnazione della bandiera arriva dopo un percorso partito da lontano e ha visto questa Amministrazione strutturare azioni concrete anche con associazioni del terzo settore competenti relativamente alle necessità della disabilità. Questo riconoscimento, inoltre, comporta ulteriori vantaggi per operatori del turismo, privati cittadini e Associazioni del territorio, come la “Lilla Card”, carta servizi destinata ai Comuni Lilla. Nel dettaglio questa e altre iniziative sono illustrate sul sito www.bandieralilla.it
L’Ente verificatore ha specificato, nella motivazione, come l’attenzione del nostro Comune verso l’accessibilità sia costante e riguardi non solo la disabilità motoria ma anche una visione ad ampio spettro, con particolare riguardo a quella visiva. La bontà del lavoro fatto ha spinto la Società a definire specificamente tutto il lungomare e il Centro di Civitanova una Zona ad Elevata Accessibilità. Inoltre la preziosa collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e le Associazioni locali e nazionali, tra cui spicca l’Anmic di Macerata, è un chiaro segno di un tessuto sociale attivo e collaborativo nel pieno spirito di “Bandiera Lilla”.
“Il conferimento della Bandiera Lilla – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – è un traguardo ambizioso per la nostra Amministrazione per le finalità sociali legate all’inclusione, alla crescita dell’accessibilità ed alla promozione turistica per tutti. Al contempo costituisce un punto di partenza per continuare il lavoro intrapreso che potrà portare ad ulteriori miglioramenti, che rientrano nel nostro progetto di Civitanova Città moderna ed al passo con i tempi, finalizzati alla creazione di una vera cultura dell’accessibilità nella nostra Comunità a beneficio di ciascuno.
La Bandiera Lilla è un ulteriore vessillo oltre a quella gialla sulla ciclabilità, conferitaci per la prima volta l’anno scorso, ed alla conferma della blu e della verde per le spiagge pediatriche”. “La Bandiera Lilla riempie di orgoglio i tanti che hanno lavorato insieme per un unico obiettivo – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Barbara Capponi – e costituisce un valore aggiunto per l’intera cittadinanza.
L’assessorato ha voluto fortemente la collaborazione di Anmic (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) i quali conoscono a fondo il tema dell’accessibilità perché lo vivono sulla loro pelle. È questo lo spirito di ‘Civitanova città con l’Infanzia’, costruire una città migliore, ciascuno nel proprio ruolo, facendo in modo che nessuno resti indietro. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito con professionalità ed entusiasmo alla realizzazione di questo riconoscimento”.
Sarà un Ferragosto contrassegnato dal tempo instabile sulle Marche. La sala operativa della Protezione Civile regionale ha emesso un'allerta meteo di livello giallo per temporali valida da mezzogiorno alla mezzanotte di lunedì 15 agosto. Non la migliore delle prospettive possibili per la giornata festiva, dunque.
Stando al bollettino meteo, è prevista la possibilità di locali rovesci o temporali nella seconda parte della giornata, in formazione nelle zone interne e in successivo spostamento verso la costa.
I fenomeni potranno risultare più probabili nel settore centro-settentrionale delle Marche, sebbene l'allerta sia valida per l'intero territorio regionale. Le temperature saranno comunque in aumento nei valori minimi, mentre i venti moderati sud-occidentali con mare poco mosso.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana “Chiedilo all'Avvocato”. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili ai prodotti alimentari, soprattutto quelli proposti dai ristoratori.
Il caso di specie scelto è di una lettrice di Civitanova Marche che è capitato di mangiare durante una cena dei prodotti surgelati dati per freschi e pertanto non indicati nel menù consegnato al tavolo, e che chiede: “A quali responsabilità va incontro il ristoratore di uno chalet che fa passare per fresco del pesce invece surgelato?”.
Tale circostanza ci porta subito ad applicare il principio giuridico oramai divenuto consolidato espresso dalla Suprema Corte con la sentenza n. 4735/2018 secondo il quale:“Il menù, sistemato sui tavoli di un ristorante o consegnato ai clienti, equivale ad una proposta contrattuale nei confronti degli avventori e manifesta l’intenzione del ristoratore di offrire i prodotti indicati nella lista. Da ciò consegue che la mera disponibilità di alimenti surgelati nel ristorante, non indicati nel menù, configura il reato di frode in commercio”.
Difatti, la Cassazione ha ribadito che la frode prevista dall’art. 515 c.p. si configura quando «l’alienante compie atti idonei diretti in modo non equivoco a consegnare all’acquirente una cosa per un’altra ovvero una cosa, per origine, qualità o quantità diversa da quella pattuita o dichiarata».
Inoltre, osserva la Suprema Corte, costituisce il delitto di frode in commercio anche il non indicare nella lista delle pietanze che determinati prodotti sono congelati, “giacché il ristoratore ha l’obbligo di dichiarare la qualità della merce offerta ai consumatori indipendentemente dall’inizio di una concreta contrattazione con il singolo avventore”.
Infine, la Corte ha precisato che “In relazione alle modalità di rappresentazione dell’offerta dei prodotti è corretto ritenere che anche l’esposizione di immagini del prodotto offerto, in luogo della sua descrizione nel menù, sia idonea a configurare la condotta di reato, state proprio la natura delle immagini, volta ad incentivare la consumazione del prodotto” (Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 4735/18; depositata il 1° febbraio 2018).
Pertanto, in risposta alla nostra lettrice risulta corretto affermare che “La disponibilità di alimenti surgelati, non indicati come tali nel menù o negli espositori nei quali gli stessi siano esposti a disposizione della clientela, integra il reato di tentativo di frode in commercio da parte del titolare” (Cass. Pen. Sez. III, sentenza n. 10375/20). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
"Vista la grande affluenza presso lo sportello dedicato alla compilazione della richiesta del contributo di autonoma sistemazione (Cas), e al fine di limitare i tempi di attesa, ogni utente potrà presentare non più di due richieste". Ad annunciarlo, in una nota, è l'amministrazione comunale di Tolentino.
"Gli uffici sono in attesa di ricevere, a breve, personale in rinforzo da parte della regione Marche", si aggiunge. Nel frattempo sono state avviate "le procedure per impiegare percettori del reddito di cittadinanza presso lo sportello con l’intento di offrire un servizio più efficiente possibile" spiega il sindaco Mauro Sclavi.
A partire dal 23 agosto lo sportello sarà aperto anche nei pomeriggi del martedì e del giovedì dalle ore 15 alle ore 18. "Confidando nella collaborazione e comprensione da parte della cittadinanza, si ricorda che è possibile presentare autonomamente la domanda anche collegandosi al sito internet https://appsem.invitalia.it" conclude nella nota l'amministrazione comunale.
Chiusura delle spiagge libere dalle ore 21 del 14 agosto con divieto dei bivacchi e divieto di vendita e detenzione dei superalcolici fino all’alba. L’aveva annunciata il sindaco Ciarapica, in seguito ai recenti e numerosi fatti di cronaca che hanno coinvolto la città di Civitanova Marche, e alla fine è arrivata la così detta stretta di Ferragosto.
Con un’apposita ordinanza, il primo cittadino ha stabilito “il divieto d’accesso alle spiagge libere del Comune dalle ore 21,00 del 14 agosto alle ore 06,00 del 15 agosto. È inoltre vietato l’accesso alle spiagge in concessione oltre l’orario di apertura degli stabilimenti balneari. Dalle ore 21,00 del 14 agosto alle ore 06,00 del 15 agosto – si legge ancora nell’ordinanza - a tutte le attività commerciali, artigianali e agli esercizi pubblici si dispone il divieto di vendita di qualsiasi bevanda contenuta in lattine, bottiglie o altro materiale atto ad offendere, consentendo la vendita solo previa mescita in bicchieri di carta o plastica”.
Disposto, inoltre, il divieto di somministrazione e vendita di superalcolici: sono esclusi da tale divieto il servizio di somministrazione e il consumo al tavolo, negli spazi specifici deputati all’attività di somministrazione/ristorazione.
“Per tutti vige il divieto di detenzione di contenitori in vetro, lattine e altro materiale atto ad offendere nonché di abbandono dei medesimi contenitori. Disposto, inoltre, divieto di detenzione di superalcolici, anche eventualmente acquistati negli orari in cui ne è consentita la vendita e la somministrazione - conclude la nota -. Le attività commerciali, artigianali e gli esercizi pubblici dovranno esporre al pubblico un cartello con l'indicazione dei divieti e degli orari in cui questi saranno in vigore”.
Si è riunita, inoltre, nella sala della giunta comunale, con la partecipazione del sindaco Fabrizio Ciarapica, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Flavio Ferdani, che ha visto la presenza del vicario Emanuele D’Amico, del questore Vincenzo Trombadore, del colonnello dei carabinieri Nicola Candido e del comandante della compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova, Tiziano Padua.
Il prefetto ha voluto questo incontro a Civitanova, per confermare la vicinanza dello Stato alla città, duramente colpita dai recenti fatti di cronaca, e per una verifica immediata e urgente delle misure di sicurezza messe in campo in vista delle prossime festività di Ferragosto.
É stata inoltre programmata la creazione di un gruppo di lavoro costituito dalle forze dell'ordine e dal comune per uno studio per l'implementazione degli impianti di videosorveglianza nei luoghi più a rischio.
"Condivisione con il sindaco - ha dichiarato il prefetto - sulla riqualificazione delle aree con interventi di illuminazione, recupero situazioni di degrado per un ritorno alla piena fruizione alla città. É emersa la totale e reciproca volontà di collaborazione tra l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine, per garantire una efficiente pianificazione delle strategie per scongiurare il ripetersi di altri fatti delittuosi".
"Abbiamo affrontato ogni aspetto legato alla sicurezza - ha rimarcato il sindaco Ciarapica -, dai servizi già presenti a quelli aggiuntivi, come le unità del reparto prevenzione crimine e le unità cinofile sia della Guardia di Finanza che della Polizia di Stato. Stamattina abbiamo provveduto a installare un nuovo impianto di illuminazione al parco Palatucci. Si agirà sul recupero di zone degradate e con i controlli di quelle maggiormente a rischio".
"Con il confronto continuo con le autorità preposte, unito alle azioni conseguenti - conclude il sindaco - si danno risposte tempestive ed efficaci al territorio, come già sta facendo il comune con ulteriori interventi messi in campo anche grazie alla presenza degli agenti della polizia locale. Per Ferragosto ci aspettiamo grande senso di responsabilità da parte di ognuno, Civitanova dopo gli episodi che si sono verificati deve recuperare la sua immagine di città sicura e accogliente e questo deve essere fortemente voluto da tutti".
Lutto per la comunità di Sant’Angelo in Pontano e per tutto il Maceratese. Si è spenta, in seguito ad una malattia all’età di 93 anni, Duilia Caporaletti, fondatrice, insieme a suo marito, dello storico ristorante che dal 1968 porta il suo nome.
Duilia amava il suo lavoro, la sua cucina tradizionale è rinomata in tutta la regione e non solo. Indimenticabile la sua pasta fatta a mano o la famosissima e brevettata corata d'agnello (vero fiore all'occhiello).
Non si è lasciata abbattere neanche quando il sisma del 2016 aveva danneggiato pesantemente il locale, uno dei più conosciuti dell’entroterra, e così, insieme al figlio Roberto Marucci, era stata costretta a chiudere per un paio d’anni.
La donna aveva voluto portare comunque avanti l’attività, che nel 2018 era tornata ad aprire nella splendida cornice del "balcone", sempre a Sant'Angelo in Pontano, (qui la nostra intervista a Duilia).
Il funerale si terrà oggi pomeriggio, alle 16, nella struttura d’emergenza nei pressi della chiesa Collegiata. Per l'occasione suonerà anche la banda cittadina per un ultimo omaggio a Duilia. Anche la redazione di Picchio News si unisce al cordoglio di familiari e amici.
Sono in pieno svolgimento, i cantieri vanno avanti a pieno ritmo, i lavori per la realizzazione del Sistema di mobilità sostenibile ciclabile nelle vallate del Chienti e del Potenza che interessa ben 16 Comuni del territorio Maceratese e Anconetano, ovvero Camerino, Castelraimondo, Cerreto d’Esi, Corridonia, Esanatoglia, Fabriano, Macerata, Matelica, Mogliano Petriolo, Pollenza, San Severino Marche, Sarnano, Tolentino, Treia e Urbisaglia.
L’Unione Montana Potenza Esino Musone, che ha curato tramite il proprio Ufficio Tecnico la progettazione, e che ora sta seguendo anche la realizzazione, prevede la consegna definitiva di tutte le opere entro l’inverno.
“Si tratta di un’opera pubblica molto importante che sarà realizzata con il concorso di risorse dell'Unione Europea, dello Stato Italiano e della Regione Marche, a valere sui fondi Por-Fesr Marche 2014-2020 Asse 8 – spiega il presidente dell’ente comunitario, Matteo Cicconi, che sottolinea – In questo modo andremo ad incentivare i trasporti urbani puliti e la cosiddetta mobilità dolce con la riduzione di emissioni di Co2. Inoltre si creerà una ulteriore attrattiva, anche da un punto di vista turistico, per molte località”.
Tutto nasce da un progetto di fattibilità redatto dalla società Contram Spa che mirava, in particolare, ad incentivare l’uso della bici integrandolo con quello dei mezzi pubblici. L’Unione Montana Potenza Esino Musone ha poi bandito una procedura aperta per l’affidamento dei servizi tecnici. Le opere della ciclovia sono state affidate alla ditta Francucci di Treia.
“Non stiamo realizzando semplicemente una ciclabile – spiega ancora Matteo Cicconi, presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone – ma anche opere complementari al servizio dei ciclisti come parcheggi dedicati, nodi di scambio intermodale attrezzati, ciclostazioni e punti di informazione ciclo turistica. Il sistema che andremo presto ad inaugurare prevede pure percorsi cicloturistici all’interno delle aree urbane del cratere sismico con la riqualificazione di percorsi e strade secondarie poco trafficate”.
A disegnare l’intero sistema un pool di professionisti esperti riuniti in raggruppamento temporaneo: lo Studio Fontana & Lotti Ingegneri Associati di Riva del Garda (capogruppo), la E. A. Group Srl di Terni, lo Studio geologi associati Federico Sabatini e Tonino Uffreduzzi di Terni, l’architetto Francesca Eugenia Damiano di Macerata.
Cambiano sesso e dopo un lungo iter burocratico riescono a ottenere le nuove carte di identità che permetteranno loro di sposarsi. La storia d'amore e di diritti arriva da Recanati.
Protagonisti una lei diventata un lui, Emanuele Loati, 35 anni, e un lui che è diventato una lei, Maura Nardi, 41 anni. Hanno trovato la loro identità, quella che più gli apparteneva, riconosciuta dalla Stato e dal loro comune di residenza e i nuovi documenti sono stati rilasciati nei giorni scorso dall'ufficio anagrafe di Recanati, prima a Maura poi ad Emanuele che ha intrapreso il percorso terapeutico e giudiziario per cambiare sesso poco dopo di lei.
Maura è non vedente dall'età di 19 anni, per una malattia alla retina, e lavora come centralinista per un ente pubblico. Colleghi, amici e cittadini, l'hanno appoggiata nel percorso di 'transizione' che ha intrapreso nel 2018. A Recanati la notizia è stata accolta positivamente e con rispetto.
"Abbiamo tutti accolto con piacere questa decisione, non ci sono stati pregiudizi - spiega Antonio Bravi, sindaco di Recanati -. Se decideranno di celebrare le nozze in Comune lì sposerò io con immenso piacere. Siamo una comunità aperta a tutte le situazioni. Una città di cultura che va di paro passo con i cambiamenti".
(Foto: Ansa)
La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada nel mese di agosto. Sul sito internet dell'ente, nell'apposita sezione dedicata, è possibile consultare l'elenco delle postazioni attive giorno per giorno.
Un elenco che verrà aggiornato mensilmente. Da sottolineare come il calendario faccia riferimento agli autovelox gestiti sia dalla Polizia Stradale che dalle Polizie Locali dei singoli comuni.
IL CALENDARIO COMPLETO DI AGOSTO 2022
Autovelox in funzione il 12 agosto al chilometro 37+500 mare-monti dalle 8 alle 20. Il 15 la polizia locale di Tolentino al chilometro 69+200 mare-monti dalle 8 alle 13 e polizia locale di Camerino al chilometro 40+600 monti-mare dalle 8 alle 13. Il 16.
Polstrada Macerata al chilometro 88+600 monti-mare dalle 8 alle 20. Il 17 polstrada Macerata al chilometro 88+600 monti-mare dalle 8 alle 20. Il 18 polstrada Macerata al chilometro 88+600 monti-mare dalle 8 alle 20.
Il 19 polizia di Montecosaro al chilometro 102+400 mare-monti dalle 8 alle 13 e polizia di Corridonia al chilometro 85+00 mare-monti dalle 13 alle 19. Il 22 polstrada Macerata al chilometro 37+500 mare-monti dalle 8 alle 20 e polstrada Macerata al chilometro 88+600 monti-mare dalle 8 alle 20.
Il 23 polstrada Macerata al chilometro 37+500 mare-monti dalle 8 alle 20 e polstrada Macerata al chilometro 88+600 monti-mare dalle 8 alle 20. Il 24 polizia di Montecosaro al chilometro 102+400 mare-monti dalle 13 alle 19 e polizia di Corridonia al chilometro 85+00 mare-monti dalle 8 alle 13.
Il 25 Polstrada Macerata al chilometro 37+500 mare-monti dalle 8 alle 20. Il 26 polizia di Tolentino al chilometro 69+200 mare-monti dalle 13 alle 19. Il 27 Polizia di Camerino al chilometro 40+600 monti-mare dalle 8 alle 13. Il 29 polizia di Corridonia al chilometro 85 mare-monti dalle 13 alle 19.
Il 30 polstrada Macerata al chilometro 37+500 mare-monti dalle 8 alle 20 e Polstrada Macerata al chilometro 88+600 monti-mare dalle 8 alle 20. Il 31 polizia di Montecosaro al chilometro 102+400 dalle 8 alle 13 e polizia di Camerino al chilometro 40+600 monti-mare dalle 13 alle 19.
Nell’ambito del progetto di monitoraggio e conservazione degli anfibi, del cervone e della vipera dell’Orsini affidato allo Studio Naturalistico Hyla, anche quest’anno vi è la possibilità di partecipare come volontari al monitoraggio e agli interventi di ripristino di alcuni abbeveratoi e piccole zone umide all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Tali ambienti rappresentano importanti habitat riproduttivi per molte specie di anfibi che rischiano di andare incontro a un inesorabile declino su scala globale.
“Il turno di volontariato verrà effettuato dal 5 al 10 settembre, con base logistica nella zona di Fiastra. La parte formativa e la partecipazione alle attività, per cui è prevista una copertura assicurativa, è gratuita, mentre saranno a carico e cura dei partecipanti il vitto e l’alloggio”, fa sapere l’ente parco dei Sibillini.
“Per partecipare sarà sufficiente compilare e sottoscrivere un apposito modello, scaricabile dalla sezione “In primo piano” del sito del Parco (www.sibillini.net), che dovrà esser successivamente inviato all’indirizzo mail della società Hyla (info@studionaturalisticohyla.it) entro il 31 agosto 2022”.
Il Parco si riserva di ammettere fino a un massimo di 15 volontari, seguendo il seguente ordine di criteri di preferenza: studenti universitari in corsi di laurea nei settori delle scienze naturali, veterinarie, forestali e ambientali; altri studenti universitari; ordine temporale di arrivo delle domande
Mercoledì 10 agosto, il sindaco Mauro Sclavi, l’assessore Fabiano Gobbi, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj e in rappresentanza della Giunta il vicesindaco Alessia Pupo e l’assessore Diego Aloisi hanno ricevuto il ministro del Lavoro e della Casa del Ghana Francis Asenso-Boakye. L’incontro è stato favorito anche grazie all’interessamento di Salvatore Piscitelli, già senatore della Repubblica.
Il politico ghanese è in questi giorni in visita privata nelle Marche ed era accompagnato da Riccardo Strano della ESIS, società che sta favorendo rapporti commerciali e partnership con il Ghana e dal Consigliere regionale Mirko Bilò, che per conto della Regione Marche ha avviato una serie di scambi a più livelli.
Dopo un primo incontro conoscitivo tra l’Amministrazione comunale, il ministro Francis Asenso-Boakye che era accompagnato dalla moglie e dai figli, ha incontrato i rappresentanti di alcune associazioni di categoria di imprenditori e artigiani tra cui Enzo Mengani presidente interprovinciale di Confartigianato, Fabio Mazzocchetti presidente di Confartigianato Imprese di Tolentino, Riccardo Golota responsabile sviluppo servizi di Confartigianato Macerata, Maurilio Tritarelli presidente Cna Macerata e Doriano Marchetti presidente e Ceo di Moncaro.
"Con questo incontro – ha sottolineato il sindaco Mauro Scalvi – abbiamo gettato un ponte fra noi e un mondo molto lontano che è in crescita che sicuramente può apprezzare la nostra produzione sia manifatturiera che enogastronomica. Abbiamo fatto scoprire al ministro la nostra Tolentino, dalla Basilica di San Nicola al Teatro Nicola Vaccaj e gli abbiamo fatto degustare le prelibatezze che noi produciamo su questo territorio è che sono il nostro miglior biglietto da visita, anche perché assaggiare le nostre tipicità trasferisce immediatamente quelle sensazioni e quelle conoscenze che verbalmente non rendono così bene come una sincera stretta di mano e l’assaggio di un bicchiere di vino di una cantina tolentinate".
"Ci auguriamo che questo primo incontro possa sfociare in qualche accordo che coinvolga tramite le agenzie deputate in concreti scambi commerciali con i nostri artigiani e le nostre imprese. Al ministro Francis Asenso-Boakye sono state donate alcune pubblicazioni riguardanti l’arte e la storia di Tolentino e alcuni prodotti di aziende locali oltre del maglia del Tolentino Calcio".
Francis Assenso-Boakye è un politico e uomo d'affari ghanese. È un membro del Nuovo Partito Patriottico. È membro del parlamento del collegio elettorale di Bantama nella regione Ashanti del Ghana. Era il vice capo di stato maggiore e assistente politico di Nana Addo Dankwa Akufo-Addo, presidente della Repubblica del Ghana. Attualmente è ministro del Lavoro e della Casa.
La Regione, a firma dell’assessore regionale alla Protezione civile, Stefano Aguzzi, e su mandato del presidente della Giunta, ha inoltrato al dipartimento nazionale di Protezione civile la richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza per l’intero territorio regionale a seguito della crisi idrica che sta colpendo le Marche, anche in previsione di un rapido peggioramento della situazione per la scarsità di precipitazioni attese nelle prossime settimane.
Trova così compimento una procedura che era stata avviata già luglio e comunicata alla Protezione civile nazionale con nota ufficiale dell’8 luglio scorso. La richiesta è accompagnata da tutta la documentazione redatta dalla direzione ambiente e risorse idriche e dalla direzione Protezione civile e Sicurezza del territorio regionali che recepisce anche le relazioni richieste da parte dei Comuni e degli ATO sulle effettive criticità presenti sul territorio.
In particolare, sia i Comuni che gli ATO hanno evidenziato le spese e gli interventi messi in campo per fronteggiare la crisi idrica. Si parla di circa 700 mila euro di spese straordinarie da parte dei Comuni e di circa 5,5 mln di euro da parte degli ATO, oltre a circa 10 mln di euro, sempre da parte di questi ultimi, da destinarsi a interventi strutturali in prospettiva.
Le situazioni più difficili si registrano nella provincia di Pesaro Urbino ed in quella di Ascoli Piceno per l’approvvigionamento di acqua idropotabile. La provincia di Macerata è toccata da una serie di situazioni di disagio nelle aree di montagna, legato soprattutto all'approvvigionamento idrico per gli animali. In queste zone la Regione, tramite la Protezione civile regionale, sta provvedendo regolarmente mettendo a disposizione dei Comuni interessati due autobotti.
Minori disagi si registrano per le province di Ancona e Fermo. Tuttavia la richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza copre l’intero territorio regionale, evidenziando gli interventi più urgenti da sostenere. La raccomandazione da parte dell’organo regionale a tutta la cittadinanza resta quella di limitare il consumo di acqua, evitando gli sprechi.
La valle del Fornace, con le bellissime cittadine di Pievebovigliana e Fiordimonte e le loro suggestive frazioni, dove è possibile fare visita a chiese, musei, santuari e castelli, o semplicemente immergersi nella straordinaria natura del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del lago di Boccafornace, si conferma sempre più un territorio a vocazione turistica. In quest’ottica l’Amministrazione locale, grazie ai fondi messi a disposizione dall’Ordinanza 77/2019 del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, ha portato a termine i lavori di realizzare di una nuovissima area di sosta per autocaravan, sita in località Vico di Sotto.
I lavori consegnano a turisti e vacanzieri, l’area sarà operativa da questo fine settimana, ben 12 piazzole da 40 metri quadrati ciascuna, tutte dotate di attacchi per rifornirsi di luce e acqua. “Con questi lavori – spiega il sindaco del Comune di Valfornace, Massimo Citracca – daremo un’ulteriore risposta a chi deciderà di soggiornare tra le nostre verdi colline. Sono felicissimo che le opere siano state ultimate proprio per il Ferragosto, sarà un motivo in più per venirci a fare visita”.
Le opere, per un importo complessivo di circa 104 mila euro, sono state affidate all’impresa F.lli Deangelis G&R e realizzate su progetto esecutivo dell’Area Tecnica Lavori Pubblici del Comune di Valfornace. A questa prima area attrezzata si deve poi aggiungere l’area camper di Pievebovigliana, in via Rancia, già utilizzata dai turisti e che verrà ulteriormente migliorata, a partire dal prossimo autunno, grazie ai fondi del Pnrr.
Nel corso di un’operazione di controllo, una pattuglia della Polizia locale di Macerata ha fermato, in viale Trieste, il conducente di un ciclomotore. Il mezzo risultato privo di assicurazione e revisione; l’uomo, inoltre, sprovvisto di qualsiasi documento di riconoscimento è stato accompagnato in Questura per poterne accertare l’identità.
“Sono molto soddisfatto delle operazioni di controllo sul territorio organizzate in sinergia con le altre forze dell’ordine – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna - che mirano alla sicurezza dei cittadini. Più riusciamo a presidiare la città più preveniamo i diversi tipi di reato”.
Le verifiche degli agenti si sono spostate poi sul ciclomotore di cui lo stesso conducente non ha saputo fornire indicazioni sulla proprietà riferendo che gli era stato dato da un soggetto di cui non ricordava il nome.
Il veicolo, di conseguenza, è stato sottoposto a fermo e sequestro amministrativo. La targa è risultata essere intestata a una signora di Ancona che, raggiunta da una pattuglia del Comando di Polizia locale del capoluogo dorico, ha riferito agli agenti di aver ceduto il ciclomotore anni prima per procedere alla vendita. In realtà però così non è stato. La targa infatti, dal 2014, è risultata essere stata sottratta da ignoti.
La proprietaria del mezzo si è così recata al Comando di Polizia Locale di Macerata per sporgere formale denuncia e querela per il furto della targa ed esporre i fatti. Di conseguenza il ciclomotore, già sotto sequestro amministrativo, verrà sottoposto anche a sequestro penale.